21 FEB 2006

Notiziario del 21 febbraio 2006

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 21 min 1 sec

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Notiziario di martedì 21 febbraio 2006 In studio Giovanna Reanda.

Puntata di "Notiziario del 21 febbraio 2006" di martedì 21 febbraio 2006 .

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 21 minuti.
  • Intervento di Marco Pannella a Radio Radicale per annunciare la morte di Luca Coscioni

    <br><strong>Indice</strong><p><strong>Ieri mattina è morto Luca Coscioni.</strong> Ce lo ha comunicato attorno alle 11 Marco Pannella, intervenendo brevemente a Radio Radicale - sentiamolo
    0:00 Durata: 1 min 5 sec
  • Marco Cappato, segretario dell'Associazione Luca Coscioni

    <br><strong>Emma Bonino - che ieri era in viaggio per il Mali e che tornerà domani per i funerali che si terranno ad Orvieto - ha ieri commentato così questa scomparsa:</strong> «Luca Coscioni è la persona che più di tutti in questi anni ha incarnato l'idea "per la vita del diritto e per il diritto alla vita", una frase che noi radicali abbiamo spesso usato nel passato ma che dovremmo continuare ad usare sempre con maggior vigore. Se non vive il diritto, se non vivono le regole, se non vive la legalità, non vive neanche la possibilità di condurre battaglie di speranza, battaglie di vita. E, come diceva Luca, per dare speranza "le nostre dure esistenze non hanno bisogno di anatemi ma del silenzio della libertà". Nonostante la sua fragilità, le condizioni impossibili della sua militanza politica, Luca è diventato, sempre di più, con la sua forza, la sua determinazione, l'uomo radicale, che agisce per profonda convinzione e non per mera convenienza. José Saramago, Premio Nobel portoghese per la letteratura, sostenendo la candidatura di Luca Coscioni alle elezioni del 2001, scrisse "…purché la luce della ragione e del rispetto umano possa illuminare i tetri spiriti di coloro che si credono ancora, e per sempre, padroni del nostro destino. Attendevamo da molto tempo che si facesse giorno, eravamo sfiancati dall'attesa, ma ad un tratto il coraggio di un uomo reso muto da una malattia terribile ci ha restituito un nuova forza. Grazie, per questo». <br><strong>Sentiamo ora la voce di Marco Cappato</strong>, segretario dell'Associazione Coscioni, che abbiamo sentito ancora ieri mattina
    0:03 Durata: 3 min 59 sec
  • Emma Bonino (intervista di Paolo Martini)

    <br><strong>Moltissime le dichiarazioni di cordoglio, a partire da quelle di Marcello Pera e Pierferdinando Casini.</strong> «Con viva commozione ho appreso la notizia della scomparsa di Luca Coscioni, Presidente dei Radicali Italiani», ha detto il Presidente della Camera in un telegramma. «Il suo impegno civile e politico resta per tutti noi un esempio straordinario di coerenza, di determinazione e di speranza, al quale guarderemo sempre con rispetto e grande ammirazione», ha detto ancora Casini <br>Il Presidente del Senato, Marcello Pera, ha inviato all'Associazione Luca Coscioni un telegramma per esprimere a nome suo personale e dell'Assemblea di Palazzo Madama sentimenti di profondo cordoglio per la scomparsa di Luca Coscioni. «La sua malattia - scrive Pera - non gli ha mai impedito di operare costantemente per le proprie convinzioni ed idee con grande forza di volontà e profondo impegno». E poi Enrico Boselli, Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Francesco Storace, Willer Bordon, Stefania Prestigiacomo, Piero Fassino, Massimo D'Alema, Bobo Craxi, Fabrizio Cicchitto, Oliviero Diliberto, Sandro Bondi, Gianfranco Rotondi, Piero Marrazzo, Margherita Boniver, Walter Veltroni, Roberto Giachetti, Enzo Bianco e moltissimi altri che ringraziamo anche a nome di Maria Antonietta Coscioni. <br><strong>Torniamo alle dichiarazioni ed ai commenti di Emma Bonino, in viaggio verso il Mali per l'apertura della Conferenza MGF e l'attuazione del protocollo di Maputo organizzata da NPWJ.</strong>
    0:09 Durata: 4 min 3 sec
  • Lanfranco Turci (DS-U) (intervista di Dino Marafioti)

    <br><strong>Ieri due importanti personalità della sinistra hanno annunciato la loro candidatura nelle liste della Rosa nel Pugno</strong>. Biagio De Giovanni, ordinario di storia delle dottrine politiche all'orientale di Napoli, ha detto che la sua vuole essere «una semplice testimonianza calorosa e convinta, per l'affermazione di una sinistra moderna, laica, radicale, socialista, liberale, che porti aria fresca, idee, passioni nuove».<br>«Il destino vuole che questa giornata sia dolorosamente dominata dalla morte di Luca Coscioni, e vorrei dire che questa mia piccola, modesta scelta di testimonianza è dedicata anche alla sua memoria e alla lotta che ha condotto per tutta la vita. Se la Rosa nel Pugno avrà successo, credo, ne beneficerà tutto il centro-sinistra italiano, atteso da una dura prova di governo nella quale non si dovrà perdere il rapporto con le idee innovatrici e con la volontà di riformare profondamente la nostra società». L'altra personalità e un senatore dei DS: Lanfranco Turci - lo ha intervistato ieri Dino Marafioti
    0:14 Durata: 4 min 17 sec
  • La nota sull'Europa di Gianfranco Dell'Alba

    <br>
    0:19 Durata: 7 min 37 sec