16 DIC 2005

Procedimento contro il dr. Antonio La Rana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 24 min 25 sec

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Registrazione audio di "Procedimento contro il dr. Antonio La Rana", registrato venerdì 16 dicembre 2005 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 24 minuti.
  • Presidente sulla pubblicità dell'udienza

    <strong>Indice</strong><br>L'udienza ha inizio <strong>alle 10.49</strong><br>Presidenza del Consigliere <strong>Nicola Buccico</strong>
    0:00 Durata: 51 sec
  • Edizione integrale

    <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> GIUSTIZIA:CAPI TRIBUNALI COME MANAGER, CSM DETTA NUOVA LINEA <br>REGOLE PIU' STRINGENTI SU ORGANIZZAZIONE UFFICI E USO RISORSE (ANSA) - ROMA, 14 dic - Presidenti di tribunali e procuratori piu' vicini alla figura del manager: il Csm detta regole piu' stringenti sul funzionamento degli uffici giudiziari, responsabilizzando i capi.Con il piano che ogni anno presentano al Consiglio i responsabili di tribunali e procure dovranno dimostrare, cifre alla mano, di fare una ''corretta ripartizione delle risorse e una puntuale organizzazione dell'ufficio''. La nuova linea e' contenuta nella circolare sull'organizzazione degli uffici giudiziari per il prossimo biennio che il plenum di Palazzo dei marescialli ha approvato oggi all'unanimita' con la sola astensione di Paolo Arbasino, togato del Movimento per la Giustizia. Il piano dei capi degli uffici dovra' diventare ''un vero e proprio progetto organizzativo'', scrive il Consiglio, ed essere accompagnato da numeri e analisi sullo stato dei servizi, sui carichi di lavoro e sui flussi delle pendenze, divisi per sezioni. Un quadro che servira' al Csm anche per verificare se nei tribunali vi e' ''un'equilibrata ripartizione dei magistrati tra il settore civile e penale, nonche' di efficiente distribuzione , all'interno dei settori, dei magistrati destinati alla trattazione delle materie attribuite alle sezioni''. Le novita' riguardano anche la procedura: i capi prima di mettere mano al piano organizzativo dovranno raccogliere i contributi di tutti i magistrati dell'ufficio ed anche del presidente del locale Consiglio dell'ordine degli avvocati. E i Consigli giudiziari che sul piano sono chiamati ad esprimere un parere dovranno prima verificare, tramite un'apposita commissione, la ''correttezza dell'analisi dei flussi posta a fondamento del programma organizzativo''. Tra le indicazioni piu' significative che il Csm da' a presidenti di tribunali e procuratori c'e' quella di ''aprire'' alle donne:''nell' organizzazione degli uffici si deve tener conto - scrive il Consiglio - anche delle esigenze personali dei magistrati-donna in stato di gravidanza, nonche' dei magistrati che provvedano alla cura dei figli minori, in via esclusiva o prevalente''. ''Con questa circolare il CSM interviene concretamente nel tentativo di migliorare il funzionamento della giustizia. E la migliore risposta che si poteva dare ad una maggioranza parlamentare e a un Governo che approvano leggi e decreti delegati che si preoccupano di altro''.Commenta cosi' la delibera approvata dal plenum il relatore Francesco Menditto (Magistratura democratica). Il consigliere evidenzia quindi gli aspetti principali della circolare: ''il CSM promuove una maggiore efficienza degli uffici fondata su una analisi attenta delle risorse e dei dati statistici, con obiettivi precisi e raggiungibili, con consuntivi periodici delle attivita' svolte.Si propone anche un maggiore impegno dei dirigenti degli uffici e una partecipazione sempre piu' ampia dei magistrati e dei Consigli Giudiziari, oltre che di tutti coloro che possono fornire un contributo al migliore funzionamento degli uffici (avvocati e dirigenti amministrativi). Infine, sono state compiute scelte coraggiose dirette a favorire lo svolgimento del ruolo dei magistrati in gravidanza e con figli minori, pur contemperando le esigenze di funzionalita' degli uffici''.
    0:00 Durata: 12 min 26 sec
  • Salmè, relatore

    Relazione
    0:00 Durata: 5 min 16 sec
  • Segue la relazione

    0:06 Durata: 23 sec
  • Richieste del difensore, dr. Gennaro Marasca, poi il P.G., dr. D'Angelo per ulteriori testimonianze, la difesa interloquisce

    La Corte si ritira per decidere <strong>alle 10.59</strong> e rientra <strong>alle 12.00</strong>
    0:06 Durata: 3 min 47 sec
  • Presidente comunica le decisioni della Corte

    L'udienza termina <strong>alle 12.03</strong>
    0:10 Durata: 1 min 42 sec