12 FEB 2006

Conversazione settimanale con Marco Pannella

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 48 min
Organizzatori: 

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Roma, 12 febbraio 2006Consueta conversazione con Marco Pannella.

A cura di Massimo Bordin. .

Registrazione video di "Conversazione settimanale con Marco Pannella", registrato domenica 12 febbraio 2006 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione video ha una durata di 1 ora e 48 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Le responsabilità dell'Unione

    Il dibattito sul programma del centrosinistra. Il cosiddetto «compromesso storico bonsai» nel centrosinistra. L'intervento di Marco Pannella su Notizie Radicali (<strong>qui l'estratto</strong>, <strong>qui l'articolo</strong>). La par condicio. I 28 minuti riservati alla Rosa nel pugno nel mese di marzo. E, d'altra parte, la convenzione in vigore tra i giornalisti: non fare domande sulla Rosa nel pugno. Il saccheggio semantico di Fausto Bertinotti, futuro presidente della Camera o del Senato. I tre colpi inferti dall'Unione alla Rosa nel pugno. L'anticlericalismo lasciato a socialisti e radicali. La conferenza stampa sui Pacs. La legge elettorale, di cui l'Unione è corresponsabile. Le vaghe formulazioni usate nel programma. Uno dei rari punti fermi: la difesa della Costituzione, così come essa è. Le responsabilità di D'Alema sulle parificazioni delle scuole private. L'articolo di Gianluca Polverali sulla rivista valdese (www.confronti.net), vivamente raccomandato a Massimo D'Alema. No Vat/No Tav. <strong>Indice</strong>
    0:00 Durata: 21 min 2 sec
  • Ancora sul centrosinistra

    Il centrodestra che domanda: ma allora i radicali, nel centrosinistra, che ci stanno a fare? La scelta di Benedetto Della Vedova. La risposta di Palmiro Togliatti nel 1959. Roderigo, corsivista de L'Unità, e il suo quiz. L'internazionale dei sindacati operai. Il Partito d'azione, il socialismo in tutte le sue varie compinenti, il New deal, ragioni per le quali oggi i radicali vengono allontanati. Il riflesso ultratogliattiano (ma senza le sue giustificazioni) di Piero Fassino. L'intesa col potere vaticano e dintorni, senza le masse cattoliche. Ancora sulla distinzione tra neocomunisti e paleocomunisti. La prosopopea di Massimo D'Alema. L'articolo di Paolo Franchi e il libro di Beppe Vacca. La coppia di orecchini di Francesco Rutelli, a destra la Binetti e a sinistra Polito (che, secondo Pannella, starebbero anche bene sullo stesso orecchio). Ancora sul «compromesso storico bonsai», definizione di Roberto Villetti.
    0:21 Durata: 10 min 5 sec
  • La mancanza di senso dello Stato in Silvio Berlusconi

    Il discorso di Silvio Berlusconi mandato in onda in diretta da Radio Radicale. La mancanza di senso dello Stato che nel lungo periodo è pericolosa. La discesa al livello della patente ignoranza plebea della Lega Nord. La normativa sulla legittima difesa e la cronaca nera di questi giorni. Il referendum dei radicali contro il porto d'armi. Il navigare a vista di Berlusconi. Le previsioni di Pannella da qui a tre anni. Giulio Tremonti, ateo non devoto. L'ipotesi di un pareggio tra centrosinistra e centrodestra. Romano Prodi al Quirinale. L'idea di Pannella: aostenere il centrosinistra per garantirgli una vittoria netta e, dovunque, una crescita del potenziale di alternativa socialista e radicale. Le possibilità di una rivolta dei liberti nel centrodestra.
    0:31 Durata: 13 min 21 sec
  • L'informazione e il ruolo di Fausto Bertinotti

    Il grande satyagraha per l'informazione, poi sfumato. Le possibilità che i radicali arrivino a cinque milioni di persone. Il progetto del centrosinistra, che si rivela un centro senza area laica, un centro che andrà bene anche a Pier Ferdinando Casini. Il sanfedismo di Alfredo Mantovano e le dichiarazioni di Paola Binetti. I sondaggi che danno i Ds come primo partito. La condizione che non arrivi notizia della loro politica ai loro elettori. La scelta di Gerardo D'Ambrosio, che dà più garanzie del «partito dei magistrati». L'opportunismo per il quale Fausto Bertinotti candida Vladimir Luxuria e Francesco Caruso (quello che lui ha detto - "meglio Hamas di Mastella" - tradotto in arabo servirà in un modo meraviglioso), diventando dunque presidente del Senato. Ancora su Bertinotti, segretario con il 40% e neofita tra i comunisti, già socialista, iscritto al Pci dal 1972 (da quando aveva 32 anni). La minoranza del 60% che non ha accesso alla televisione. La somma dell'elettorato di Ds, Rifondazione e Comunisti italiani, che, nei sondaggi, corrisponde all'elettorato del Pci di Berlinguer. L'anniversario della morte di Ernesto Rossi. Un iscritto del Partito radicale del 1993 - ricorda Pannella - è diventato presidente del Kosovo. La scarcerazione di un compagno parlamentare che era in carcere. Le telefonate di Sam Raisi, Vo Van Ai e Penelope Faulkner. L'esistenza di un Internazionale liberale accanto a Internazionale socialista, spiega Pannella, non ha più senso. Ancora sul Fronte popolare del 1948 e sui racconti di Silvio Berlusconi. L'offerta della castità fino al 9 aprile, frutto di ignoranza.
    0:44 Durata: 27 min 48 sec
  • La bomba demografica

    La questione della Turchia, di cui parla solo il centrodestra. Viva Erdogan e viva Zapatero, dice Pannella. Le case per tutti e l'affitto di Enrico Cuccia. La linea editoriale di Repubblica, sottratta a Eugenio Scalfari. La staura di Paolo Mieli e quella di Ezio Mauro. L'impostazione del Corriere della Sera. L'esempio di Francesco Rutelli. Il ceto di governo radicale, che parte dal tavolinaro radicale, che ha affinato integrità e creatività, la capacità di navigare non a vista ma con il timone ben chiaro. L'agenda Giavazzi, da non sbandierare prima delle elezioni. I precedenti diversi di Abc e l'Espresso. La riforma americana e quella britannica. I contatti con Beppe Grillo sulle politiche energetiche. La necessità di un piano demografico. La politica natalista del Governo e della Margherita per risolvere molti problemi. La bomba nucleare che è un pericolo e la bomba demografica che è un fatto, desertifica il mondo da cento anni. La destinazione africana dei cigni ammalati di febbre aviaria ritrovati nel nostro paese. L'estremo pericolo legato alla diffusione del male in Africa. L'immigrazione dall'Africa, d'altra parte, non è nel programma di governo. E la Bolkestein (osteggiata a sinistra come a destra)? Cosa fare? Pannella, purtroppo, non potrà essere presente alle votazioni e, probabilmente, neanche la Bonino, che sarà impegnata altrove. La politica agricola europea.
    1:12 Durata: 20 min 33 sec
  • Gli appuntamenti della settimana

    Il Congresso mondiale per la libertà di ricerca. La gratidudine verso Luca Coscioni, Marco Cappato e gli altri pochissimi compagni che sono riusciti a mantenere questa convocazione.
    1:32 Durata: 16 min 4 sec