26 MAR 2006

Conversazione settimanale con Marco Pannella

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 2 min
Organizzatori: 

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Roma, 26 marzo 2006 - La consueta conversazione settimanale con Marco Pannella.

In studio Massimo Bordin.

Registrazione video di "Conversazione settimanale con Marco Pannella", registrato domenica 26 marzo 2006 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione video ha una durata di 2 ore e 2 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • La campagna elettorale della Rosa nel Pugno: la comunicazioni, sui giornali e la televisione

    L'attenzione di qualche quotidiano per la Rosa nel Pugno (Corriere, Stampa, Riformista) rimane però in un settore "acculturato" e di addetti ai lavori della politica. L'ambiente dove si formano le intenzioni di voto dell'80% dei cittadini è la televisione. Le denunce all'Autorità garante. Il Tg1 ha dato una prima risposta. «La riforma della sinistra come condizione non di mere alternanze provvisorie e senza grande costrutto, ma di qualcosa che almeno serva a una possibile alternativa laica e liberale». Per la prima volta gli elettori hanno sentito questa posizione in tv. «Se non diventa chiaro di qui in due settimane perdiamo la più forte ragione di fiducia possibile da parte di elettori nuovi e antichi». Raggiungere quozienti importanti degli elettori. <br>Indice
    0:00 Durata: 8 min 38 sec
  • «L'Italia non è stato di diritto, non è democrazia». Possibili «spazi per un'alternativa europea, liberale, socialista, laica»

    Ogni giorno si conferma la novità, oltre che la Rosa nel Pugno, che «all'interno dell'Unione si è trasferito un dibattito che era scomparso nel paese». «Non c'è giorno in cui non si conferma una realtà profondamente oligarchico-partitocratica. L'Italia non è stato di diritto, non è democrazia, si possono conquistare spazi di fermento per un'alternativa europea, liberale, socialista, laica». Questa è una notizia. «Gli scontenti del centro-sinistra e del centro-destra hanno molto in comune»: il problema della laicità, di una politica unitaria senza alternative vere.
    0:08 Durata: 3 min 5 sec
  • Berlusconi e i «komunisti» come «compagni di merenda»; contraddizioni nell'Ulivo

    Il rapporto fra Berlusconi e gli odiatissimi «komunisti»: sono dei «bei compagni di merenda, non possono fare a meno l'uno degli altri». Li ha fatti conoscere lui agli italiani, a decine di milioni di telespettatori. Bertinotti e Diliberto scelti come avversari televisivi. Bisticcio Rutelli-Casini prefigura in realtà volontà di far crescere Udc e Margherita, con Udeur, già blocco tra 15 e 20 per cento. Un minimo di dibattito nella base dei Ds mostrerebbe le contraddizioni interne al Listone Ds-Margherita: laici fatti fuori per Binetti e Marino.
    0:11 Durata: 6 min 40 sec
  • La moltiplicazione delle liste di disturbo organizzate dai Ds e le altre iniziative contro la RNP

    Si pensava potesse essere la tattica di Berlusconi, ma ne ha fatte meno dei Ds. «La critica non è agli accattati, ma agli accattatori». Ds e Margherita candidano Binetti e Marino, fanno saltare l'amnistia votando come An e Lega, indifferenti alla legge elettorale discriminatoria nei confronti della RNP; Bertinotti, Diliberto e Rutelli hanno «lucrato» spazi tv. Il 60% a Berlusconi, il 40% ai «mezzadri», «con la regola che non devono essere visti i radicali». La Stampa ospita articoli migliori e in sintonia, ma non nomina radicali. L'intervista a Vittorio Messori. Il problema è riuscire a «fottere» l'elettorato Ds e comunista. Primarie «no buone» per la presidenza della Repubblica. Luxuria che sosterrebbe Rosi Bindi per il Quirinale.
    0:18 Durata: 20 min 6 sec
  • La Rosa nel Pugno per la «riforma di una sinistra che è vecchia quanto Berlusconi»

    «Non c'è garanzia di mandare via Berlusconi senza una riforma di una sinistra che è vecchia quanto Berlusconi. La Rosa nel Pugno afferma che occorre questa riforma e per ottenerla occorre liberare la capacità di giudizio e di voto del popolo Ds e dei credenti». Sinistra che ha «pesantezze» da compromesso storico e togliattiana. Elettori Ds e comunisti disinformati sullo scontro in atto. «Riconoscere che la Margherita sta compiendo delle scelte provocatorie per saggiare fin dove i Ds sono disposti a seguirla». Rutelli dimostra al Vaticano di avere «egemonia» sui Ds.
    0:38 Durata: 7 min 28 sec
  • L'ipotesi di riconferma di Ciampi al Quirinale

    Perché «le due articolazioni dell'oligarchia» sono per la riconferma di Ciampi? Terrore che vi sia un po' di conoscenza degli elettori di ciò che stanno preparando.
    0:45 Durata: 10 min 27 sec
  • Il liberismo dei radicali: lo Stato regolatore del mercato, no all'alternativa Stato-Mercato

    Berlusconi «imprenditore "italiano"». Oligopolio tendenza del mercato prima che esistesse l'idea dello stato regolatore del mercato, superando l'alternativa ideologica Stato-Mercato.
    0:56 Durata: 3 min 6 sec
  • Il 9 aprile «si gioca la crescita di una forza di alternativa e di riforma della sinistra, mentre altrove questo non c'è»

    I «giapponesi» di Prodi. «Si liberi dal peso plumbeo delle oligarchie partitiche» per essere leader dell'Unione. «Il nostro programma è Prodi, ma se poi l'attuazione del programma il 10 aprile risulta non condivisibile non ci sarà giapponese perché non ci sarà nemmeno l'occasione di poterlo fare». Cosa c'è nel centrodestra? Le uniche dichiarazioni di Della Vedova sono per sostenere Berlusconi e criticare Prodi. Nell'Unione c'è una battaglia radicale. Siamo più o meno isolati che nei trent'anni precedenti? Il 9 aprile «si gioca la crescita di una forza di alternativa e di riforma della sinistra, mentre altrove questo non c'è». All'interno del centrosinistra c'è il privilegio di questa lotta.
    0:59 Durata: 9 min 13 sec
  • Il calcolo è far fuori la RNP dal Senato per la Grosse Koalition

    Negli interventi pubblici della RNP parlare del Senato. Nel Listone dell'Ulivo si confrontano «amici che concordano con Giovanardi». Ipotesi di Grosse Koalition: tutti hanno il terrore di parlare del dopo, dei programmi, di fare i nomi e prefigurare scenari.
    1:08 Durata: 7 min 52 sec
  • Le chance della Rosa nel Pugno

    «Persistere» la percezione della RNP come di una cosa nuova. «Se riusciamo a non commettere errori e a passare a 20 dei 40 milioni di elettori risultato consistente». Fondamentale il Senato, dove si rischia egemonia neocentrista. Possibilità di convincere scontenti dell'una e dell'altra parte. La RNP luogo della lotta contro le altre componenti del'Unione. Regioni più a rischio e più promettenti. Il prossimo duello di Berlusconi-Prodi del 3 aprile: c'è il tempo per rimediare a un'eventuale trovata di Berlusconi.
    1:16 Durata: 12 min 2 sec
  • I temi economici nella campagna elettorale: le tasse, i sussidi bebè; demografia e problema energetico

    «Overdose» di cifre, ma poco in grado di spostare voti. La concorrenza al rialzo sui sussidi bebè. «Sicuri che le famiglie naturali, nel valutare se avere un figlio, non siano capaci di farlo con il massimo di moralità?». Demografia e problema energetico.
    1:28 Durata: 5 min 38 sec
  • Amnistia e indulto: per la sinistra "sulla giustizia non si manifesta"

    La Marcia di Natale. Sindacati e informazione hanno detto che "sulla giustizia non si manifesta". Sorge il problema della riforma della sinistra: democratizzazione dei partiti, sempre più oligarchici. Lottare per far crescere le consapevolezze. Fassino, D'Alema e Bertinotti hanno paura di non riuscire nella corsa a salvare la continuità di regime spostandola verso di loro.
    1:34 Durata: 9 min 39 sec
  • I giornali non temano il potenziamento dell'informazione sulle posizione della RNP

    D'accordo su Giavazzi e Monti. Per il massimo di tenuta antistatalista, antiprotezionista, antinazionalista, europea. «Se non si è per il governo dell'economia non si è liberali, perché si fanno governare lo stato e il diritto dall'economia ed è tradizione anti-liberale e di solidarismo». Nulla in contrario per «l'esito rutelliano» in presenza di una Rosa nel Pugno che lo sappia "governare", anche dall'opposizione. «Nessuno motivo per cui dinanzi ad assetti di congiuntura post-elettorale ce ne dev'essere uno preferito».
    1:43 Durata: 4 min 32 sec
  • «Il loro popolo è con noi, nel senso che ha un vissuto che corrisponde al nostro»

    L'esperienza lo dice ai vertici Ds: non si possono permettere di non essere oligarchici. Nella democrazia non ci sarebbero loro, ma un rinnovamento. Con la Rosa nel Pugno riforma profonda della sinistra.
    1:48 Durata: 4 min 38 sec
  • Prossimi appuntamenti elettorali

    L'uso e la conoscenza della nonviolenza nella gestione dell'ordine pubblico argomento di un intervento di Pannella a un convegno della polizia
    1:53 Durata: 2 min 21 sec
  • A breve un dossier sul caso Sofri e potere di grazia

    «Sguardo sul regime italiano». Caso «illuminante la sinistra oligarchica» nel nostro paese
    1:55 Durata: 3 min 7 sec
  • Il nuovo Piano regolatore generale di Roma e l'alternativa urbanistica

    Le interviste di Giovanni de Pascalis. «Sciagurato lascito» del sindaco Rutelli. Verso le elezioni amministrative. Lotta per l'alternativa urbanistica.
    1:58 Durata: 3 min 6 sec
  • L'agenda post-elettorale di Pannella: Ass. Coscioni; contro la legge Fini; la grande amnistia

    3:01 Durata: 56 sec