14 MAG 2006
rubriche

Conversazione settimanale con Marco Pannella

RUBRICA | - RADIO - 20:35 Durata: 1 ora 55 min
Scheda a cura di Guido Mesiti
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Conversazione settimanale con Marco Pannella, in videoconferenza da Bruxelles.

In studio il direttore di Radio Radicale Massimo Bordin.

Puntata di "Conversazione settimanale con Marco Pannella" di domenica 14 maggio 2006 che in questa puntata ha ospitato Marco Pannella.

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amministrative, Amnistia, Benedetto Xvi, Bonino, Chiesa, Comuni, Democratici Di Sinistra, Difesa, Diliberto, Elezioni, Esteri, Famiglia, Giustizia, Governo, Indulto, L'unione, La Margherita, La Rosa Nel Pugno, Liberalismo, Mastella, Ministeri, Napoli, Pedofilia, Politica, Prodi, Radio
Maria, Roma, Sinistra.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 55 minuti.

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  • Introduzione di Massimo Bordin

    20:35 Durata: 1 min 57 sec
  • La Rosa nel Pugno e i «parenti ingordi»

    Marco Pannella

    (La Rosa nel Pugno laici socialisti liberali radicali)

    La citazione dalla canzone di Francesco De Gregori “Mr. Hood”. L'assalto dei parenti ingordi al pres. Prodi. Nella famiglia di centrosinistra vi sono dei parenti ingordi che in parte emergono nell'intervista su Repubblica di domenica a D'Alema. La risposta di De Mita. L'ingordigia appartiene ad un momento di bulimia un po' patologico. La sorpresa di Prodi alle affermazioni di Fassino, che, in conferenza stampa e non in una delle riunioni riservate che il "Direttorio" fa spessissimo, ha detto che i Ds avranno almeno 9 ministri. Il riflesso da "fascismo movimento" dinanzi alla cancellazione di 8 senatori. Riflesso che diviene di "fascismo stato", quando in modo sciatto e unanime le corti d'appello hanno messo il timbro alla circolare di Pisanu che indicava agli organi addetti il fatto che dovessero ignorare la legge. Il parallelo con il caso Tortora. In questo momento la Rnp si trova a vivere un momento di verità, grazie a Diliberto. L'apporto della Rnp alla vittoria del centrosinistra, che a livello elettorale nulla ha chiesto e nulla ha avuto da mamma Ulivo e dal Direttorio: Idv e Udeur hanno avuto eletti dall'Ulivo. La perfetta sintonia tra Berlusconi e i suoi comunisti con il K e l'intera Unione durante la campagna elettorale, la Rnp ha sopportato e supportato schieramenti formali di sostegno al governo, sostegno determinante dell'Ulivo quando in due riprese il governo rischiava di andare in minoranza, su amnistia e legge elettorale, la Rnp ha evitato la vittoria peronista di Berlusconi per l'infelicissima campagna elettorale dell'Ulivo che lanciato sempre e solo segnali che liberali e laici che non fossero profondamente ancorati alle loro idee avrebbero finito per allontanarsi, e non lo hanno fatto. Il sostegno politico per la nomina delle cariche dello stato. La Rnp, nelle sue ex componenti che devono ormai unirsi in unica componente, si rende conto che c'è un veto, ed è quello esplicito di Diliberto. Unico il suo partito che con Vietnam, Cina e Russia, un partito castrista alleato di Hamas, non si è unito nel Parlamento italiano e al PE contro l'esclusione del Prt dall'Onu. Anche con Antonio Russo il cuore loro batteva più per gli assassini che per l'assassinato. Il sospetto che il veto al ministero della Difesa si connesso alla politica di sicurezza e dei servizi. Furio Colombo ha ricordato l'unico tentativo che stava per affermarsi come alternativo alla guerra: fu quello che portò il parlamento italiano a grande maggioranza delle sue componenti a sostenere "Iraq Libero", per la pace, la democrazia e la libertà, contro quello scatenamento pacifista che è all'origine di grossi di disastri. La riunione dei capigruppo dell'Unione con il Quirinale.
    20:37 Durata: 18 min 23 sec
  • Emma Bonino ministro della Difesa

    I Ds e il pacifismo. Il silenzio di Rutelli e della Margherita. La “grande abbuffata” nella distribuzione dei ruoli di governo vs la scelta della Rnp di interrompere l'esercizio del potere personale di Berlusconi. La sintonia dei media con l'attuale contesto patologico si esprime costantemente nella agenda setting. La dichiarazioni di Gasparri.
    20:56 Durata: 9 min 3 sec
  • Il sostegno internazionale ad Emma Bonino

    Massimo D'Alema e i rigurgiti alla Diliberto. Come massimo statista del mondo dimostra ogni tanto di non aver divorziato con il proprio passato. Il pretesto di tirare in ballo Mastella. Boselli che ricorda come anche rispetto ai "fasti" partitocratici ed oligarchici del Cencelli la bulimia attuale non trova paragoni. Di fatto nell'Unione è ospitato l'unico serio grande confronto sulle alternative diverse. Il rischio che si riaffacci il vissuto di coloro che non furono né liberali né democratici né europeisti.
    21:05 Durata: 7 min 50 sec
  • I rapporti con l'Unione

    Conflitto vs Conflittualità. La Rnp è stata oggetto da 4 mesi di comportamenti ostili e scorretti, ha sottolineato le proprie proposte da forza non subalterna, raddoppiando la qualità del proprio apporto e sostegno alla baracca del centrosinistra. Il problema è se a questo punto il conflitto debba o no esplodere. Si aspettavano forse minacce o reazioni. Prodi a più riprese ha sottolineato il carattere ineccepibile, corretto e politicamente positivo della Rnp. La questione su Giuliano Amato. Biagio De Giovanni intervistato dal Corriere che tace il suo essere membro della segreteria nazionale e candidato di prestigio della Rnp. La "perfezione" della rimozione della battaglia sul Senato nei suoi aspetti reali. Le irrequietezze nel mondo ex-socialista: è prova che si fa politica.
    21:13 Durata: 8 min 33 sec
  • La formazione del governo

    La questione dei posti. L'unico conflitto chiaramente politico è quello della Rnp sul ministero della Difesa. L'informazione che ignora le opinioni nel mondo militare ed internazionale sull'ipotesi Bonino. Il logoro falso e ridicolo problema Mastella-Bonino. I vecchi riflessi stalinisti e le simpatie per Castro, Chavez, Hamas e Siria. I media che cancellano la questione Senato. La ratio della richiesta della Difesa. La Rnp e la sua politica rigorosa e rispettosa della complessità della lotta politica nel paese, il solo partito che fa sua la politica di Giavazzi e Monti, il solo partito che ha sintonie con l'arco Ichino Boeri. L'intervento di De Bortoli e Cipolletta. La "colpa" della Rnp è di promuovere di sua iniziativa gran parte di quella politica che costituisce il connotato principale di alcuni organi di stato, di politica internazionale, di politica economica e della giustizia. Tutto questo verrà riconosciuto a babbo morto. Il welfare in Italia.
    21:21 Durata: 14 min 52 sec
  • Indulto e amnistia

    La scadenza per l'amnistia il 2 giugno. Due tempi possibili per arrivare al risultato. L'indulto non sia un secondo indultino, cioè una seconda vergogna. Con Di Pietro e Gasparri un dibattito sul questo in radio sarebbe utile. Avviare questo provvedimento per uscire dell'illegalità e per andare verso la riforma della giustizia. Il tabù sul disastro dell'obbligatorietà dell'azione penale. I 9 milioni di processi in sofferenza. I magistrati assuefatti ad essere dei fuorilegge. L'amnistia di classe ottenuta con l'abbassamento dei tempi di prescrizione. La necessità del voto di maggioranza qualificata. Il caso Previti. Il ritorno di Santoro e Vespa nel dominio dell'informazione politica.
    21:36 Durata: 16 min 3 sec
  • Le elezioni amministrative

    Una scadenza politica importante verso il referendum istituzionale. Il ruolo dei radicali in questo contesto. I temi per la campagna elettorale. L'occupazione del territorio da parte della politica e della delinquenza a Napoli. Le battaglie di Rossi Doria e Aldo Loris Rossi. Gli studi americani sul pericolo Vesuvio. Le amministrazioni campane di destra e sinistra. La situazione a Roma. Il ruolo di Radio Radicale e l'impegno di De Pascalis sui temi urbanistici. Le situazioni in Sicilia e a Napoli e i problemi della Rnp. La candidatura di Emma Bonino a Roma. Il ruolo dell'imprenditoria nel contesto italiano. Le idee di Giavazzi. La condotta di Confindustria. L'industria italiana e il modello familiare: la Fiat e lo scandalo Juventus.
    21:52 Durata: 16 min 33 sec
  • Gli interventi pubblici del Papa

    L'amore debole, il nominalismo sul matrimonio e la simonia. La conferenza stampa di Turco e D'Elia sull'8 per mille. Le idee di Romolo Nurri. L'offensiva del Vaticano sui valori. Il viaggio di Ratzinger in Polonia. La cifra della religione contro l'individuo. I preti pedofili e la pedofobia. La pedofilia all'interno della famiglia e gli effetti della repressione. Il valore possibile della castità. L'offensiva contro l'omosessualità nei seminari. Gli effetti della monosessualità della gerarchia vaticana. Natalità e denatalità. Rientro dolce e concepimento con amore. La teologia di stato vaticana. Mistero vs dominio. I programmi di Radio Maria. La predicazione contro il liberalismo e la libertà. La Rnp vissuta come insopportabile ed estranea in questo contesto da tutto il mondo politico. Il Dna italiano. Il dilagare delle Controriforme. Gli istinti antiliberali di Giuliano Ferrara e il feticismo sull'embrione. I riflessi etnici dei ceti dirigenti. Il problema della demografia. Il creazionismo. Le confessioni costituite in potere. Il mito del finanziamento pubblico contro la responsabilità e libertà individuali.
    22:09 Durata: 15 min 9 sec
  • Le trattative per la formazione di governo

    L'incontro con Prodi. Le fasi della trattativa
    22:24 Durata: 7 min 23 sec