26 GIU 2006
intervista

La situazione in Afghanistan. Intervista a Sima Samar

INTERVISTA | di David Carretta - RADIO - 10:46 Durata: 9 min 9 sec
Scheda a cura di Valentina Pietrosanti
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Sima Samar, hazara originaria di Jaghuri, è una donna famosa in Afghanistan.

Il suo impegno in difesa dei diritti delle donne e dei diritti umani risale al periodo dell'occupazione sovietica, quando suo marito fu rapito dai servizi segreti russi, sparendo nel nulla per sempre.

Nel 1984, dopo la laurea in medicina, fugge a Quetta, in Pakistan, dove apre un ospedale per le profughe afgane, la clinica Shuhada (ovvero «martiri»).

Nel 1989, dopo il ritiro dell'Armata Rossa, Shuhada diventa una ong, tramite la quale Samar inizia a costruire a Ghazni e in altre province afgane ospedali, scuole e
orfanotrofi.

Tornata nel Paese dopo la caduta del regime talebano, ricopre per alcuni mesi la carica di vice primo ministro del governo provvisorio di Hamid Karzai.

Oggi è presidente della Commissione indipendente per i diritti umani dell'Afghanistan.

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