30 LUG 2006
rubriche

Conversazione settimanale con Marco Pannella

RUBRICA | di Massimo Bordin - RADIO - 20:30 Durata: 1 ora 51 min
Scheda a cura di Guido Mesiti
Player
Gli ultimi sviluppi della crisi della Rosa nel Pugno, con il caso Villetti e l'appello per la convocazione immediata della Direzione, la guerra in Libano e la politica di Israele e dell'Europa; l'approvazione dell'indulto e la realtà di "non democrazia" dell'Italia.

Puntata di "Conversazione settimanale con Marco Pannella" di domenica 30 luglio 2006 condotta da Massimo Bordin con gli interventi di Marco Pannella.

Tra gli argomenti discussi: Bush, Consiglio D'europa, Democrazia, Diritto, Esteri, Europa, Giustizia, Governo, Guerra, Hezbollah, Indulto, Israele, La Rosa Nel Pugno, Libano, Medio
Oriente, Palestina, Polemiche, Politica, Radicali Italiani, Sdi, Ue, Usa, Villetti.

La registrazione video di questa puntata ha una durata di 1 ora e 51 minuti.

La rubrica e' disponibile anche in versione audio.

leggi tutto

riduci

  • Sommario degli argomenti

    20:30 Durata: 3 min 50 sec
  • L'indulto

    Marco Pannella

    (La Rosa nel Pugno laici socialisti liberali radicali)

    L'approvazione definitiva, sabato scorso al Senato, dell'indulto. La tesi dello scambio (a favore di Cesare Previti) e i titoli dell'Unità, da una parte. E, dall'altra, l'editoriale di Barbara Spinelli sulla Stampa. Gli anni di lotta radicale per l'indulto. In Italia, osserva Pannella, la parola è un privilegio dell'oligarchia al potere. La scelta dei radicali, garantendo un'alleanza, di fare prevalere una parte dell'oligarchia alle elezioni. L'assenza di obiettivi di clemenza. Lo Stato italiano come la carogna dei «Fiori del male» di Charles Baudelaire. L'amnistia quale prossimo obiettivo dei radicali per fare uscire il nostro paese dalla prassi di distruzione della giustizia e del diritto. Il moralismo di Barbara Spinelli e degli altri. La impossibilità di rispondere ad Antonio Di Pietro attraverso gli organi di informazione di una non-democrazia come quella italiana. La felicità e la preoccupazione per questo primo risultato. La necessità di un Piano Marshall per garantire la reintroduzione in funzioni attive socialmente di queste decine di migliaia di persone che, altrimenti, in pochi mesi si troveranno soltanto nella condizione di dovere nuovamente tornare in carcere. Le obiezioni di Gerardo D'Ambrosio. La lotta necessaria per ottenere anche l'amnistia: la Rosa nel pugno. Il fondo di Francesco Giavazzi pubblicato oggi sul Corriere della Sera. La crisi del Wto, il protezionismo europeo e le posizioni antimercatiste di Fausto Bertinotti (e di Giulio Tremonti). Ancora sulla questione dell'amnistia e sulla necessità di una lotta di medio termine con la possibilità che si colga l'occasione di una Grande Alternativa nel nostro paese per chiudere con il sistema oligarchico. Tutto ciò dovrebbe stare nel programma del nuovo governo, ma anche nel programma della Rosa nel pugno.
    20:33 Durata: 18 min 26 sec
  • La Rosa nel pugno

    La politica del Governo Prodi e quella del Governo Berlusconi. Il peso della realtà circostante sulla Rosa nel pugno. Il peso della politica della Rosa nel pugno. La «normalizzazione» della Rosa nel pugno, secondo il termine usato da Biagio De Giovanni in uno dei suoi primi articoli sulla Rosa nel pugno pubblicati dal Riformista. La difficoltà nel sapere quali sono esattamente i 270 comuni dove la Rosa nel pugno è presente, L'accelerazione che potrebbe essere volta alla liquidazione della Rosa nel pugno in questi giorni. L'abilità politica di Lanfranco Turci che aiuta i lavori in corso. Lo scontro, spiega Pannella, non è affatto tra socialisti e radicali, ma tra i vertici dello Sdi, stimolati con molto mestiere da Lanfranco Turci, che con Enrico Boselli dicono: o mercoledì eleggete Roberto Villetti, o il gruppo è sciolto. La necessità che Roberto Villetti rimettesse le sue dimissioni alla segreteria della Rosa nel pugno, organo che d'altronde lo aveva indicato (insieme al vicepresidente), con la successiva ratifica della designazione da parte del Gruppo parlamentare. L'illegittimità, secondo i radicali, della procedura imposta da Villetti e Boselli e, dunque, del voto di mercoledì prossimo. La questione dell'autonomia del Gruppo parlamentare. Il superamento della posizione di Boselli da parte di Turci: mercoledì si vota a maggioranza, che ci siano i radicali o meno. L'appello per la convocazione della Direzione della Rosa nel pugno in cui si chiede «formalmente l'immediata convocazione della Direzione Nazionale e la remissione ad essa delle decisioni da assumere sui temi di dissenso che sono venuti dilagando e ferendo l'immagine della RnP». I firmatari dell'appello ritengono, dunque, la riunione della Direzione la sede più opportuna per risolvere i dissensi interni alla Rosa nel Pugno, mentre Boselli e Turci ritengono prioritaria l'elezione di Villetti a capogrupppo e conseguenti le riunioni della Segreteria e, solo in ultimo, della Direzione.
    20:52 Durata: 31 min 49 sec
  • La Grosse Koalition

    Gli eventuali riflessi dello scioglimento della Rosa nel pugno sulla formazione di governo. La mancanza di passione da parte di Marco Pannella per il dibattito sulla Grosse Koalition. E, d'altronde, la noia correlata alle ultime vicende della Rosa nel pugno.
    21:24 Durata: 7 min 22 sec
  • La politica internazionale

    La crisi mediorientale e le critiche quasi unanimi a Israele dopo la strage di Qana. L'assoluta contrarietà di Marco Pannella alle posizioni di Gerusalemme e a quelle di Bruxelles. La erroneità delle politiche israeliane, compresa quella dei Territori in cambio di pace. Il danno all'identità conseguente al danno all'immagine. La politica radicale, chiara da vent'anni, quando, un sabato durante la Prima Intifada, si riunirono contro la sovranità nazionale di Israele. Oggi, afferma Pannella, i radicali sono anche contrari a questa Europa vigliacca che prepara giorni tragici per l'Europa e non solo per l'Europa. La questione della Turchia. La campagna per la non esecuzione di Saddam Hussein rimasta senza alcun cenno da parte dei politici italiani (e non fa eccezione Valter Veltroni). La politica degli Stati Uniti. I guai sia sul fronte interno che estero provocati da George W. Bush.
    21:31 Durata: 23 min 55 sec
  • La politica interna

    Il problema della giustizia denunciato anche da Emma Bonino. La richiesta di sanzioni contro l'Italia in relazione a tutte le condanne che ogni giorno subisce per la denegata giustizia. Il ruolo dell'Unione Europea nella crisi italiana. La necessità di puntare anche sul Consiglio d'Europa.
    21:55 Durata: 26 min 17 sec