03 SET 2006
rubriche

Conversazione settimanale con Marco Pannella

RUBRICA | di Emilio Targia - RADIO - 20:30 Durata: 2 ore 12 min
Scheda a cura di Guido Mesiti
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Consueta conversazione della domenica sera con Marco Pannella (in replica il lunedì mattina).

Puntata di "Conversazione settimanale con Marco Pannella" di domenica 3 settembre 2006 , condotta da Emilio Targia con gli interventi di Marco Pannella, Fabio Martini (giornalista), Furio Colombo (giornalista), Luca Telese (giornalista).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Asia, Bertinotti, Cambogia, Comunismo, Debito Pubblico, Democrazia, Diritti Umani, Europa, Foa, Governo, Guerra, Israele, L'unione, La Rosa Nel Pugno, Libano, Marocco, Medio Oriente, Montagnards, Montanelli, Napolitano,
Nonviolenza, Pace, Partito Radicale, Partitocrazia, Pasolini, Pci, Pensioni, Prc, Previdenza, Rai, Sinistra, Sionismo, Storia, Ue, Ungheria, Vietnam, Vittorini.

La registrazione video di questa puntata ha una durata di 2 ore e 12 minuti.

La rubrica e' disponibile anche in versione audio.

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  • Sommario degli argomenti

    Marco Pannella

    (La Rosa nel Pugno laici socialisti liberali radicali)

    20:30 Durata: 1 min 10 sec
  • Grande Satyagraha per la pace mondiale

    1500 adesioni. Sul Giornale di Sicilia l'intervento di Renzo Foa. Alcuni aspetti non sono stati colti. Il partito liberale cambogiano di Raisy aderisce all'appello. Il passaggio di Rifondazione comunista alla nonviolenza. Se così è, c'è l'occasione per un impegno comune. Il rischio imminente di una guerra a partire dal Medio Oriente nel mondo intero. Questa probabilità esiste o è un riflesso da apocalittici? Questo il dibattito. Cosa si fa per impedirlo? L'illusione di Oslo e della "road map". «Come sfilare la carta della guerra da chi dolosamente o incoscientemente vuole questa nuova sciagura». Qualcosa può e deve essere fatta: «La sovranità nazionale assoluta, l'indipendenza nazionale di Israele è una mina per se stesso e per il mondo». L'intuizione del Manifesto di Ventotene. Da trent'anni "ultrà" pro-Israele nei momenti più difficili. Territorio di Israele 0,2% del Medio oriente; popolazione 1-1,5% dell'area in mezzo a Stati non democratici. La non rinuncia alla sua "indipendenza assoluta", come hanno fatto i 25 dell'Ue, è irresponsabilità e cecità di Israele. La politica europea "criminale" come con la Jugoslavia. Motivi storici del legame tra Europa e Israele. L'assenza dell'Europa continentale dal Sud del Mediterraneo, culla delle tre religioni. La richiesta a Bruxelles e Gerusalemme: devono «annunciare nelle prossime settimane l'apertura di un pre-negoziato. Questa notizia di già crea la possibilità di considerare Israele la marca di frontiera di una realtà di mezzo miliardo di persone. Significa porre il problema del Sud Mediterraneo dalla Turchia al Marocco». «Chiediamo d'urgenza» al presidente della Camera Bertinotti e ai «compagni nonviolenti» di Rifondazione di discutere di questi argomenti. Israele soddisfa criteri democratici per adesione nell'Ue. Nel 1984 il re Hassan II del Marocco, discendente di Maometto, aveva chiesto l'adesione all'Ue con le «nostre» motivazioni. Prospettiva federalista anche per palestinesi, libanesi e giordani. «Sono le armi di attrazione di massa che andremmo a riconquistare». Una cosa è "dirsi nonviolenti", altra è "operare da nonviolenti".
    20:31 Durata: 33 min 44 sec
  • La rivolta ungherese del '56 e il pregiudizio della sinistra verso Israele

    Fabio Martini

    giornalista

    Marco Pannella

    (La Rosa nel Pugno laici socialisti liberali radicali)

    Il Pci e la rivolta ungherese del '56. Napolitano rappresenta la continuità della Repubblica italiana, che si schierò con la rivolta. Indro Montanelli scrisse della forza morale e politica dei giovani comunisti ungheresi. La Rosa nel Pugno ha come «destino e destinazione il superamento di Livorno». Il pregiudizio della sinistra verso Israele. Deve fare i conti con il suo DNA. Si imputa a Israele «il suo essere democratico». I radicali gli unici a denunciare ciò che avveniva in Cambogia con Pol Pot. Gli Stati contro cui si mobilitano le sinistre: Turchia, Messico, oltre a Stati Uniti e Israele. «Lungo momento in cui il sionismo era quella aspirazione a una terra per gli ebrei ma di umanesimo tolstoiano, laico, liberale, socialista».
    21:04 Durata: 15 min 34 sec
  • La realtà partitocratica italiana. L'iniziativa della Rosa nel Pugno e la gestione dell'Unione

    Furio Colombo

    giornalista

    Marco Pannella

    (La Rosa nel Pugno laici socialisti liberali radicali)

    Fabio Martini

    giornalista

    Connessione proposta Israele nell'Ue e "Iraq libero". Un «progetto di pace». Può cambiare radicalmente le carte in tavola e far cessare l'isolamento di Israele. Il silenzio della stampa. L'"escalation lessicale" divora la politica italiana? L'iperbole di Prodi sulla questione Rai più complessa del Libano. Il riavvio dell'iniziativa dellla Rosa nel Pugno. «Stanchi di una gestione dell'Unione autoritaria con chi non fa ricatti». Almeno sulla Rai si discuta non solo di poltrone. Se non calendarizzati i temi riprendiamo subito campagne nel paese e in Parlamento.
    21:20 Durata: 17 min 44 sec
  • Radicali all'opposizione e radicali al governo; il problema delle pensioni

    Luca Telese

    giornalista

    Marco Pannella

    (La Rosa nel Pugno laici socialisti liberali radicali)

    Fabio Martini

    giornalista

    «Opposizione di regime, ai governi e ai vertici delle opposizioni. Abbiamo sempre proposto lotte con degli obiettivi». «Forme fantasiose di lotta ma non autolesioniste». Oggi in Italia la cosa più difficile è far circolare le idee, che nell'800 ritenevano la cosa più preziosa della democrazia. Con il debito pubblico «stiamo rapinando le generazioni future e di oggi». Gli attuali ammortizzatori sociali suscitano «il peggio del padronato e il peggio del sindacato». Vent'anni fa «dicevo le cose che dice oggi Ichino».
    21:38 Durata: 13 min 30 sec
  • Luca Telese

    giornalista

    Marco Pannella

    (La Rosa nel Pugno laici socialisti liberali radicali)

    Dal «profetismo gioioso» radicale degli anni '70 al «profetismo negativo» di oggi? Le parole di Montanelli su Pannella. Il «testamento politico» di Pasolini oggi ignorato e rimosso.. Accade lo stesso con Sciascia ed Elio Vittorini. Pericolo di un «nuovo odio ideologico?» Radicali «determinanti per l'alternanza» (interrotta la continuità della "camorra vincente"). L'analisi dell'oligarchia italiana «a due gambe, palermitani e corleonesi». Oggi «siamo da questa parte dell'oligarchia». La prefazione di Pannella a "Pugno chiuso" (1973). I "nudi del Flaiano".
    21:51 Durata: 17 min 8 sec
  • La riunione della Segreteria della Rosa nel Pugno

    Confermata la scadenza settimanale della Segreteria. Convocata per il 22 e 23 settembre la Direzione nazionale. «Il desiderio, che si scambia per realtà, di una crisi irreparabile» della Rosa nel Pugno verrà smentito. «Impegno di lavoro cadenzato di grande ambizione». Ripresa delle attività delle Commissioni bicamerali. E' necessario «prendere atto che nell'Unione e con l'Unione, con Prodi, non è possibile lavorare insieme e creare il "nuovo" senza esercitare un rapporto di forza». E la nostra forza è il milione di voti preso. «Basta a un comportamento non democratico della cosiddetta Unione. Noi ci assumiamo la responsabilità con i nostri elettori che se non c'è la calendarizzazione di tutti i punti di Fiuggi agitiamo campagne nel paese e in Parlamento». Cosa fare se la battaglia per la legalità (degli 8 senatori) continua a essere vissuto in modo partitocratico come sta accadendo». L'8, 9 e 10 Comitato di Radicali italiani. La pubblicità delle riunioni di segreterie e direzioni dei partiti.
    22:08 Durata: 14 min 38 sec
  • Situazioni molto gravi in Cambogia e Vietnam

    In due giorni approvate due leggi. La prima contro adulterio, incesto e poligamia, ma sembra "ad personam" contro il leader di un partito d'opposizione. La seconda toglie il diritto all'immunità parlamentare a chi diffama il governo, anche se la costituzione è tassativa sulla difesa del diritto al dissenso dei parlamentari. Ex capo della polizia, in esilio a Singapore, è stato arrestato. In Vietnam in pericolo i Montagnard. Violati i trattati bilaterali tra questi paesi e l'Unione europea. L'adesione di due-tre esponenti del governo birmano in esilio al Satyagraha mondiale per la pace.
    22:23 Durata: 19 min 23 sec