29 OTT 2006
rubriche

Conversazione settimanale con Marco Pannella

RUBRICA | di Massimo Bordin - RADIO - 20:41 Durata: 1 ora 55 min
Scheda a cura di Guido Mesiti
Player
Puntata di "Conversazione settimanale con Marco Pannella" di domenica 29 ottobre 2006 , condotta da Massimo Bordin che in questa puntata ha ospitato Marco Pannella.

Tra gli argomenti discussi: Politica.

La registrazione video di questa puntata ha una durata di 1 ora e 55 minuti.

Questa rubrica e' disponibile anche nella sola versione audio.
  • Sommario

    Marco Pannella

    (La Rosa nel Pugno laici socialisti liberali radicali)

    20:41 Durata: 1 min 2 sec
  • Il disservizio dei trasporti italiani e l'incontro di La Spezia sul Satyagraha per la pace

    Pannella racconta dei disservizi incontrati nella serata per raggiungere Radio Radicale con un taxi. La situazione dei servizi nella città e il ruolo del sindaco di Roma Walter Weltroni. L'iniziativa a La Spezia per il lancio del Grande Satyagraha per la pace. Iniziativa legata alla riformazione statutaria dell'iniziativa del Prt con l'incontro del 6-8 dicembre a Bruxelles. L'iniziativa rappresenta il seguito di Iraq libero. La pavidità e la sufficienza del ministero degli Esteri rispetto alla proposta “Nessuno tocchi Saddam”. Terracini e Nenni sono i primi italiani ad avere intestati due boschi ai loro nomi in Israele. Riconquistare e conquistare il possesso, l'esercizio e la proprietà delle grandi lotte internazionaliste delle internazionali socialiste e dell'internazionalità liberale kantiana, Si tratta di argomenti che sono la base della riflessione degli esiti nuovi della politica interna ed esterna del nostro mondo. Sgorga dalla memoria e dalla coscienza di queste cose che la nostra memoria, di tutti, è fortissimamente condizionata. Radio Radicale unico esempio riuscito e forse tentato di quelle università popolari che contraddistinsero le aspirazioni del mondo socialista e radicale in tutto il mondo. Il disservizio dei treni e gli insetti ritrovati nella carrozze nel viaggio di ritorno da La Spezia.
    20:42 Durata: 11 min 57 sec
  • Il vertice di maggioranza e la situazione del centrosinistra

    Pannella al vertice di maggioranza ha ribadito di parlare a nome della Rosa Nel Pugno. Pannella ed Enrico Boselli hanno preso parte, invitati rispettivamente "come Radicali Italiani e come SDI". "Ma quando é venuto il momento di parlare - ha spiegato Pannella - la prima cosa che ho detto é  che avrei parlato non a nome di Radicali Italiani, ma - pur dispiacendo ad alcuni degli impazienti presenti al tavolo - a nome della Rosa Nel Pugno". "Subito dopo il vertice ho scritto una lettera aperta al Presidente Prodi; visto che non abbiamo avuto a disposizione registrazioni e verbali e di fronte alle cose riportate dai media, ho ritenuto opportuna una ricostruzione pubblica del mio intervento". Questa lettera, pubblicata online da Notizie Radicali, spiega tra l'altro che Pannella, e quelli che con lui "hanno lottato per l'alternanza", e che in modo sostanzioso hanno contribuito a realizzarla, "non si possono dire delusi di questi primi cinque mesi di governo Prodi". "Avevamo detto sarebbe stata una alternanza tra due articolazioni dello stesso regime italiano. Come potremmo essere sorpresi non siano stati compiuti passi di vera alternativa? Sorpresi - ha aggiunto Pannella - lo siamo stati quando il presidente aveva annunciato "riforme radicali", spiegando che per non morire sarebbe stato necessario 'stupire'". Nella stessa lettera Pannella ha denunciato la mancanza di una Unione che sia effettivamente Luogo della maggioranza, e che ne rispetti le regole, per divenire invece sempre più il nome con cui si copre una gestione di fatto (incontrollabile da parte di molti componenti della maggioranza stessa) da parte dell’Ulivo, ultima versione. Nella lettera si spiega poi come un problema centrale per la RnP sia quello della legalità, violata attivamente e passivamente anche da questo esecutivo. Attivamente in quanto si preferisce "procedere alla nomina di senatori graditi, in luogo e contro la proclamazione dell’elezione degli eletti", passivamente perché il Governo non ha ancora proceduto alla nomina del Comitato Nazionale di Bioetica, cinque mesi dopo la scadenza di quello nominato con spirito partigiano, e illiberale e non laico dal precedente Governo. Una richiesta che Pannella fa "anche a nome dell'Associazione Luca Coscioni e dei suoi scienziati e ricercatori, che non sono intellettuali organici ma militanti delle loro libertà". Due esempi fra altri, purtroppo già avocabili e condannabili. Riguardo al tema della ricerca scientifica, Pannella denuncia - con questo in sintonia con il Ministro Fabio Mussi - un taglio ai fondi, forse il più grave negli ultimi 20 anni. Pannella ha poi ricordato a Prodi di una lettera di Emma Bonino in cui il Ministro radicale per il commercio estero e per le politiche comunitarie, spiega la sua assenza al vertice, dovuta ad una importante missione a Dubai in rappresentanza del governo. È probabile che entro metà luglio sorgerà un nuovo partito di Fabio Mussi ed altri, evoluzione di una situazione che Pannella segue con interesse. Mussi infatti non ha avuto paura di avere posizioni ed accenni "laicisti", e pure Cesare Salvi ha sollevato la questione del costo della politica, cioè un problema da dibattere in ottica prettamente liberale. In sintonia con il mondo radicale ed alla campagna di Nessuno Tocchi Caino, sono anche le prese di posizione dello stesso Salvi in materia di moratoria delle esecuzioni capitali.
    20:54 Durata: 20 min 45 sec
  • La sinistra conservatrice e la sinistra radicale

    21:15 Durata: 21 min 3 sec
  • Il prossimo congresso di Radicali Italiani e la Rosa nel Pugno

    21:36 Durata: 45 min 19 sec
  • Panoramica di politica estera

    22:21 Durata: 4 min 44 sec
  • Il caso Welby

    22:26 Durata: 10 min 49 sec