04 GEN 2007

Il quasi-testamento di Pannella? Collegamento telefonico con Radio Radicale

COLLEGAMENTO | di Dino Marafioti - RADIO - 08:44 Durata: 54 min 42 sec
Scheda a cura di Guido Mesiti e Iva Radicev
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A qualche ora dalla sospensione del suo sciopero della sete, Marco Pannella, in un lungo collegamento telefonico con il notiziario del mattino di Radio Radicale, parla delle sue condizioni di salute molto critiche, con rischi di danni permanenti, della prospettiva della lotta nonviolenta per ottenere la moratoria dell'Onu sulle esecuzioni capitali, della Rosa nel pugno, e delle battaglie liberiste storicamente radicali che rappresentano un patrimonio anche per gli economisti liberal della sinistra, tra cui Nicola Rossi, di cui Pannella plaude la scelta di aver abbandonato i Ds.
  • Le condizioni ancora preoccupanti di Marco Pannella

    Marco Pannella

    parlamentare europeo (La Rosa nel Pugno laici socialisti liberali radicali)

    Da quando Pannella ha ripreso a bere, non c'è diuresi. "Può darsi, spero di no, che abbia ascoltato con mezz'ora di ritardo il monito dei medici". La distorsione dell'informazione in questi giorni di lotta.
    8:44 Durata: 6 min 33 sec
  • La situazione e le prospettive della campagna per la moratoria sulla pena di morte

    Le previsioni di Vernetti sul fronte della lotta per la moratoria sulla pena di morte. I colloqui con Romano Prodi. Lo sciopero della fame in sostegno dell'iniziativa di Pannella. L'oscuramento anche di questa ultima notizia da parte dei media. Le interviste concesse dall'ambasciatore Fulci e il suo racconto delle iniziative all'Onu nel 1999, quando si sarebbe già potuto ottenere la moratoria se non fosse arrivato lo stop dell'Ue, anche a causa della responsabilità dell'allora presidente del Consiglio Massimo D'Alema. L'apporto tecnico-politico della "Farnesina militante radicale". L'attenzione dell'opinione pubblica internazionale in questi giorni sul tema della moratoria. Esistono due o tre possibilità tecnico-politiche di andare al voto all'Onu. Si può riaprire il dibattito o nel 3° comitato della Assemblea Generale, o usando gli altri comitati ancora aperti. I colloqui con Clemente Mastella. L'incontro di questa estate con gli iracheni organizzato da Non c'è Pace Senza Giustizia. I moniti di Antonio Cassese.
    8:50 Durata: 25 min 15 sec
  • La proposta Merkel e l'iniziativa radicale per gli stati uniti d'Europa e d'America

    Il mercato comune dell'Ue con gli Stati Uniti proposto dalla Merkel. Le proposte di decenni dei radicali per "gli stati uniti d'Europa e d'America". Il problema delle iscrizioni.
    9:15 Durata: 4 min 59 sec
  • Un plauso all'iniziativa di Nicola Rossi, che come Pietro Ichino e gli altri economisti liberal possono trovare nei radicali e nella Rosa nel pugno il luogo per costruire l'alternativa

    Le dimissioni di Nicola Rossi dai Ds. La prospettiva laica socialista liberale radicale della Rosa nel Pugno. Lo Sdi riprenda subito il cammino trovando insieme le forme non partitocraticatiche ma di tipo transpartitico, con liberi circoli ovunque. Il sostegno alle decisioni del governo Amato del 1992. Il mondo radicale include in sè la componente "salveminiana" e "ernestorossiana" dell'antifascismo socialista. Mentre la Confindustria non è stata "mai, mai, mai" liberista. Lo scontro tra Einaudi e Croce sul liberismo. Come governare la disoccupazione, in alcuni casi provocandola. Il pensiero di Bruno Leoni. Il ruolo dei radicali per l'alternanza dei "buoni a niente" contro il "capace di tutto". «L'azione così semplice, difficile, pacata di Nicola Rossi esprime non soltanto l'aspetto volenteroso di un radicale, Daniele Capezzone, ma il 90% della realtà radicale in tutte le sue differenze». Noi siamo in attesa di Nicola Rossi, e se questo accadesse anche Antonio Martino si ritroverebbe ad essere parte di questa alternativa.
    9:20 Durata: 17 min 55 sec