07 GEN 2007
rubriche

Conversazione settimanale con Marco Pannella

RUBRICA | di Massimo Bordin - RADIO - 20:35 Durata: 1 ora 56 min
Scheda a cura di Guido Mesiti
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L'iniziativa nonviolenta di Pannella e dei Radicali per la proposta di moratoria universale della pena di morte all'Onu; il dibattito "trappola" a cui il leader radicale ha partecipato a "Buona Domenica" su Canale 5; la campagna iscrizioni ai soggetti radicali, che punta a quota 200 mila.

Puntata di "Conversazione settimanale con Marco Pannella" di domenica 7 gennaio 2007 , condotta da Massimo Bordin che in questa puntata ha ospitato Marco Pannella.

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Abolizionismo, Amato, Autofinanziamento, Burocrazia, Capezzone, Caserta, Cattolicesimo, Chiesa, Corriere
Della Sera, Decessi, Democratici Di Sinistra, Dimissioni, Governo, Guerra, Impresa, Informazione, Iscrizioni, Israele, Italia, L'unione, La Rosa Nel Pugno, Legge Elettorale, Liberalismo, Liberalizzazione, Medio Oriente, Mieli, Nonviolenza, Onu, Ospedali, Pace, Partito Radicale, Partito Radicale Nonviolento, Pena Di Morte, Politica, Polonia, Prodi, Radicali Italiani, Referendum, Riforme, Roma, Rossi, Saddam Hussein, Sanita', Scandali, Sdi, Servizi Segreti, Sgarbi, Sinistra, Tavolo Dei Volenterosi, Televisione, Ue, Uninominale, Wielgus.

La registrazione video di questa puntata ha una durata di 1 ora e 56 minuti.

Questa rubrica e' disponibile anche nella sola versione audio.

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  • Sommario degli argomenti

    Marco Pannella

    20:35 Durata: 1 min 19 sec
  • La partecipazione di Pannella a "Buona Domenica", su Canale5

    Una "trappola". Era concordato con Lanza che Pannella non avrebbe dibattuto con gli altri ma sarebbe stato intervistato all'inizio e alla fine. Il pubblico della trasmissione.
    20:36 Durata: 1 min 12 sec
  • La campagna iscrizioni ai soggetti radicali per Pannella deve mirare a quota 200 mila per rendere possibile l'alternativa

    «O riusciamo a convincere questo paese a diventare anche radicale in una massa cospicua di persone oppure si rischia di sopravvivere, costellando profondamente la coscienza civile, ma senza la possibilità di costruire l'alternativa a questo regime». Italia una "non democrazia", un "non stato di diritto": mafiosità partitica propria delle oligarchie. Due milioni di stipendiati politici non li aveva nemmeno il fascismo. Il 95% dei pensionati non sa di finanziare fino alla morte il sindacato.
    20:37 Durata: 5 min 45 sec
  • «Grazie a Paolo Mieli» per la presenza di editorialisti liberali al Corriere

    Panebianco, Giavazzi, Ichino, Salvati. Il ruolo dell'editore Enzo Sabato nella battaglia per il divorzio. Oggi è bene usare come «connotati della stessa fisionomia» i termini liberale, socialista, radicale, laico.
    20:43 Durata: 3 min 40 sec
  • I 200 mila iscritti una «sfida, non una provocazione»

    Se non riusciamo ad avere «un momento di scelta e di consapevolezza - anche radicale - da parte di 200 mila persone», lo «sviluppo storico» non consentirà realisticamente l'impresa dell'alternativa liberale, laica, socialista, radicale. «Se vogliamo che il partito sia a livello della sua tradizione e importanza storica dobbiamo comprendere che, dopo 70-80 anni, non possiamo esimerci dal mettere questo paese di fronte alle proprie responsabilità». «Da quattro generazioni, senza differenze di proletariato, o di borghesia, le famiglie hanno discusso e sono state tutte coinvolte negli appuntamenti che siamo riusciti a creare per la società italiana, da Welby alla pena di morte». Nel '93 i 43 mila iscritti. «Se non si è centinaia di migliaia non potremo operare per l'alternativa in un paese che sempre di più si va affossando con contraddizioni di stampo riformistico e positive, ma nell'assieme nient'affatto di stampo riformatore».
    20:47 Durata: 8 min 23 sec
  • Esecuzione di Saddam «fatto di attualità mondiale» da governare. Il lavoro per la moratoria

    L'«imbarazzo» di Bush. Quello di Saddam «problema di governo della comunità internazionale». Nonviolenza da Socrate a Gandhi «riformata» dai radicali. Corriere della Sera come l'Abc di Sabato per il divorzio. Le obiezioni di Severino a certi argomenti contro la pena di morte. Le posizioni "giustizialiste e populiste" del sindacato di polizia, di Beppe Grillo, di Antonio Di Pietro. Sapendo la condanna a morte di Saddam come un evento certo, «abbiamo tentato di governare la situazione» per provocare in Medio Oriente «lo scandalo vero della non esecuzione». «Avendo in solitudine lottato contro questo nazionalsocialista siamo stati sul punto di salvarlo due volte, con l'esilio e dall'impiccagione, salvando la democrazia irachena, i 3 mila soldati americani morti e i 600 mila che si ritengono siano i civili iracheni morti in questi 3 anni». L'esilio e la mancata esecuzione di Saddam avrebbe impedito l'aumento dell'odio e delle morti. Attenti con la moratoria a non illuderci che «guadagnando tempo si vince meglio». I segnali di tre Stati americani, Cina «imbarazzata», Sudafrica, Brasile, Messico, e se ci si lavora anche l'India, a favore. Pannella disponibile a parlare con al Maliki per spiegargli che «non siamo amici di Saddam che ora protestano».
    20:55 Durata: 25 min 40 sec
  • Il prossimo vertice di maggioranza a Caserta. I "volenterosi" e la proposta "7 giorni per un'impresa", la «sola critica» a Capezzone

    «Chiunque dei radicali ci vada dovrà cogliere questa occasione per far comprendere a fondo che siamo consapevoli delle ostilità spesso prevalenti nell'Unione e nella maggioranza nei nostri confronti e malgrado - e grazie a - questo siamo il partito della "non crisi" adesso. Vediamo a maggio come vivrà la Finanziaria». «Non nasce tutto con la proposta di legge di Capezzone "7 giorni per un'impresa": un po' di modestia dinanzi alla storia radicale». «Sento dire oggi che nel suo stesso partito lui (Capezzone, n.d.r.) ha trovato ostilità» verso la sua proposta. Domande critiche sì, ma «è innegabile che l'area radicale abbia sostenuto attraverso tutte le sue voci responsabili» la proposta "7 giorni per un'impresa". «E' bene non ciurlare nel manico». «Sento dire che non interessano i contenitori ma i contenuti. Sono 30 anni che lo spieghiamo con i referendum. Sento dire che ci sarà nei prossimi giorni il sito volenterosi.it. Ed è un primo contenitore». Pannella si rivolge a Sergio Giordano: «E' bene essere molto prudenti e seri quando si hanno in causa la storia radicale e le varie responsabilità. Vederle vivere come si sviluppano. Quando si continua in giro a dire che Daniele è stato da me dimissionato. Daniele ha sempre confermato che aveva deciso dopo 5 anni - anche perché Presidente della Commissione - di non continuare a essere segretario». Pannella pone «un contenitore di 200 mila persone», perché «preliminare assoluto la vita del soggetto politico». Dare un appoggio determinato ai "7 giorni per un'impresa" e ai "volenterosi". «Non è una novità il mio interesse e la mia fiducia per quella componente di giuslavoristi». «Una sola critica» a Capezzone per cinque anni: al massimo di esposizione, il minimo di forza dell partito. Con la battaglia sulla pena di morte «la gente ci riconosce». «Assolutamente d'accordo» con l'iniziativa "7 giorni per un'impresa", ma «non disposto a vedere questa come l'unica trovata di politica economica della storia radicale. Abbiamo ben altro da me e da molti altri compagni».
    21:21 Durata: 15 min 19 sec
  • L'uscita di Nicola Rossi dai Ds

    Si è limitato a non rinnovare la tessera, restando però nel gruppo parlamentare. Non vuole ritrovarsi di nuovo sconfitto, a costo del paese, come nel congresso Ds in cui prevalse la linea di Cofferati. «Siamo sicuri che noi non offriamo garanzie, in quanto soggetto politico storico, che non possiamo che essere totalmente d'accordo» con Rossi e gli editorialisti del Corriere? Nessun radicale invitato al "tavolo dei volenterosi". «Abbiamo il biglietto da visita dei referendum». Due tattiche, non due linee politiche diverse.
    21:36 Durata: 4 min 55 sec
  • Il referendum elettorale e la proposta di Convenzione di Amato

    Di fronte alla richiesta di Guzzetta di aderire in quanto partito abbiamo risposto che ci avremmo pensato. Capezzone ha deciso di aderire a titolo personale. «Nessuna critica, un bel dibattito». La proposta di Amato di una convenzione «somiglia molto all'infausto luogo della Costituzione europea». Alcuni punti fermi: le forme proporzionaliste e parlamentariste non sono mai state vincenti. «Se esistesse la possibilità di avere un secondo turno con sbarramento al 12, o al 10%, sarei d'accordo». Problema sono i grandi partiti: solo un uninominale secco «mette in crisi le strutture di regime dei grandi partiti». Gli elementi centrali del debito pubblico, del sostituto d'imposta, dei milioni di processi e dell'obbligatorietà dell'azione penale. Il «razzismo» del protezionismo agricolo europeo. La proposta di una lingua internazionale. «Sotto traccia che va da Berlusconi a D'Alema».
    21:41 Durata: 16 min 51 sec
  • Medio Oriente. La vera posta in gioco oggi è la guerra

    «Uno dei temi centrali della moderna umanità: lotta all'idolatria di talebani e vaticani». Associazione Coscioni fa un'importante azione di «strutturazione». «La legge è lo strumento di soluzione delle crisi». I diritti al centro per la soluzione strutturale dei problemi del Medio Oriente. La sovranità nazionale assoluta degli Stati crea insicurezza, suicidi e crimini. «Con lo scandalo della non esecuzione nemmeno di Saddam in un anno o due spontaneamente» in tutti i regimi mediorientale i cittadini si sarebbero chiesti perché possono essere ammazzati dal loro Stato. Il satyagraha mondiale per la pace e la posizione del vicepremier israeliano Lieberman per Israele nell'Ue e nella Nato.
    21:58 Durata: 10 min 33 sec
  • Il 9 gennaio la Direzione della Rosa nel Pugno

    Dalla lettera aperta di Bernardini, Capezzone e Cappato a Boselli: «Occorre, quindi, dichiarare chiusa una fase, confermare ai soggetti che fanno parte della RnP la loro piena autonomia politica ed organizzativa, ed individuare il percorso completamente nuovo richiesto, che superi progressivamente le strutture di direzione esistenti superi progressivamente le strutture di direzione esistenti». Boselli ha contestato l'avverbio «progressivamente», perché dev'essere prima delle amministrative. «Le idee, gli obiettivi e la formula» della Rosa nel Pugno sia «più attuale» di quelli del Partito democratico. Fiducia in Macaluso e Pillitteri. «Grande attualità degli obiettivi, del metodo e delle strutture» della RNP.
    22:08 Durata: 3 min 21 sec
  • Le dimissioni dell'arcivescovo di Varsavia Stanislaw Wielgus e «l'innocenza che non è verginità»

    Un prelato che vive in regime totalitario collabora con la polizia comunista. Passano 15 anni e sembra avere doti pastorali importanti. Il Papa nomina e difende l'arcivescovo, ma si dimette. Beppe Grillo, Di Pietro dicono "mai un condannato dev'essere eletto: chi ha peccato una volta non è degno di svolgere un lavoro istituzionale". «Bestialità feroce e stupida contro cultura giuridica costituzionale». Non è più grave che il senatore De Gregorio sia passato con Berlusconi? «Conta di più qualcuno che ha peccato ma da quel momento vive in modo stimabile e prezioso o quella colpa a vita?» Pannella «contento» del primo riflesso del Papa. «La purezza dell'uomo è innocenza, conquistata, che si vede nel suo vivere, non è verginità». Se le persone hanno avuto in passato delle colpe «non può essere elemento determinante». L'innocenza «non è verginità». «Dedicato» al sindacato di polizia.
    22:12 Durata: 9 min 57 sec
  • Le condizioni igieniche al Policlinico Umberto I

    Pannella ha avuto un'esperienza al Policlinico. «Probabilmente ospita gli stafilococchi del 1920». «Va raso al suolo a patto che si dia il progetto, per concorso internazionale, a società che hanno dimostrato di fare in due anni meno due mesi ciò che si sono impegnati a fare in due anni».
    22:22 Durata: 5 min 32 sec
  • L'obiettivo dei 200 mila iscritti

    «Dimensione minima da acquisire» per una chance all'alternativa. Mettere alla prova i radicali per un anno.
    22:27 Durata: 3 min 51 sec