11 MAR 2007
rubriche

Conversazione settimanale con Marco Pannella

RUBRICA | di Massimo Bordin - RADIO - 21:05 Durata: 1 ora 53 min
Scheda a cura di Guido Mesiti
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Puntata di "Conversazione settimanale con Marco Pannella" di domenica 11 marzo 2007 condotta da Massimo Bordin che in questa puntata ha ospitato Marco Pannella (europarlamentare, Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa).

Tra gli argomenti discussi: Cultura, Economia, Politica, Radicali Italiani.

La registrazione video di questa puntata ha una durata di 1 ora e 53 minuti.

Questa rubrica e' disponibile anche nella sola versione audio.
  • La crisi delle «due gambe» del regime e i sistemi elettorali; Bertinotti per la "Sinistra europea"

    Marco Pannella

    europarlamentare (Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa)

    «Emergono grazie a questa alternanza che abbiamo voluto, per la quale siamo stati determinanti, realtà strutturali». Nella crisi del sistema oligarchico devono cominciare a mettersi d'accordo non solo sui soldi. Sulla legge elettorale o anche sulla politica estera. Abbiamo un «monopartitismo imperfetto». Si muove con «grande agio» Tremonti: linea diversa da quella che viene attribuita a Berlusconi. Anche la Lega Nord pronta a passare di là se c'è federalismo e modello tedesco. All'inteno delle «due cosche» problemi identici. Legge elettorale «secondo le convenienze, nemmeno alte, ma del momento». Nei sistemi elettorali europei «moltiplicazione del partito unico». Alla lettera del 1959 su Paese Sera Togliatti diede una risposta da «anatema» alla nostra impostazione europea, antinazionalista, anglosassone. Da Bertinotti con la "Sinistra europea" ora un «accenno di risposta» ma «non adeguata». Lo sarebbe stata nel 1959, ma oggi «già vecchia di cinquant'anni».
    21:05 Durata: 11 min 54 sec
  • Una grande inchiesta conoscitiva sulle ricchezze e i poteri ecclesiastici; Il «virus della religiosità laica»

    «Per la prima volta nella nostra lunga storia colpevolmente disattenti alla priorità della vita del soggetto politico, svantaggio più grande che in altri momenti del passato». Oggi «radicalità di riflessione e di etnia politica senza pari in Europa e in Italia». La radicalità di Zapatero, per cui «quando si ritiene urgente e possibile una riforma la si fa in modo drammatico». Inchiesta AdnKronos su dismissione in nord-europa di beni ecclesiastici. Proposta alle chiese protestanti, alle religiosità che vogliono difendersi: inchiesta conoscitiva sulle ricchezze e i poteri ecclesiastici. «Se la massoneria italiana avesse avuto qualcosa in comune con quella americana e francese...» Conoscere la realtà del «potere materiale di questa Chiesa». L'articolo di Piero Ostellino sul diritto dei vescovi di parlare. La normativa che vieta agli ecclesiastici di invitare all'astensione. «In uno spazio molto caro, al contribuente o ad altri, la litania politica del Papa». Un problema della Rai: «non è tollerabile che la non-notizia, sempre la stessa solfa, diventi notizia se riguarda il Vaticano, che lavora a un riflesso di sudditanza politica dei fedeli». «Il virus della religiosità è tornato ad abitare la piovra vaticana». «Colpi di coda tremendi di un fondamentalismo che sa che la modernità lo condanna all'estinzione». Il ruolo della "minoranza creativa" secondo Ratzinger: usano il potere mondano perché sono disperati. I «più volgari materialisti». La figura del Cardinale Martini ed Ernesto Rossi. «Il problema costitutivo della storia della modernità è della libertà dell'individuo rispetto a Cesare». «Spirito militare, un po' tedesco, del Vaticano di oggi». Il potente «non ama il diritto». Fascismi e comunismi «scambiati come laici». Il Cardinale Martini e i suoi legami con la sinistra cattolica. «Sinistra democristiana mai stata liberale». L'intervento di Don Barbera alla manifestazione "Diritti ora!".
    21:17 Durata: 28 min 31 sec
  • Famiglia, procreazione, "Rientro Dolce"

    La ricerca di Diego Galli sulla famiglia. Famiglia etimologicamente indica un luogo del vivere e non una finalità. Crescita demografica la «prima causa» urgenza ambientalista. Procreazionisti (sacralizzano embrione contro la persona) vs. anti-procreazionisti. Auguri a Mantovano per il suo incidente.
    21:45 Durata: 6 min 5 sec
  • Obbligatorietà dell'azione penale «regno dell'arbitrio»

    Su lavoce.info articolo di Caselli sulla Procura di Torino travolta da milioni di processi. Annuncia che metterà da parte le pratiche a "rischio indulto". E' la dimostrazione che l'obbligatorietà dell'azione penale «significa l'assoluta, incontrollabile libertà del procuratore di stabilire secondo i propri gusti» cosa perseguire. «Giustizia strutturalmente produttrice di illegalità». Come le leggi proibizioniste. Caselli dà «una risposta ragionevole ma da delinquente incallito». I giudici operano al di fuori della possibilità teorica di rendere giustizia, perché «laddove non c'è "compattezza" tra evento giudiziario ed evento storico è impossibile rendere giustizia».
    21:51 Durata: 6 min 21 sec
  • Il voto contrario di Emma Bonino al ddl Mastella sulla giustizia e il silenzio sugli 8 senatori esclusi

    Con il voto di Emma Bonino la Rosa nel Pugno si è ritrovata sulla contrarietà al ddl Mastella sull'ordinamento giudiziario. La lettera pubblica di Cappato a Mussi. Anche lo Sdi «guarda con interesse» alla possibile scissione di Mussi e Salvi dai Ds. Villetti da alcuni giorni «attacca» Prodi, «che era vissuto come lo zio buono». I costituzionalisti che «tacciono» sulla vicenda degli otto senatori.
    21:58 Durata: 4 min 5 sec
  • La legge Bossi-Fini «solo appena peggiore» della Vassalli-Iervolino. La proposta radicale sull'oppio afghano

    «Arlacchi è il loro uomo, la loro cultura». Adesione «fresca» degli altri gruppi alla proposta radicale. L'impressione che si sia mossa la struttura di Arlacchi: burocrati la cui esistenza è dovuta alla linea proibizionista.
    22:02 Durata: 3 min 37 sec
  • Il punto della situazione sulla moratoria Onu della pena di morte

    Limiti della Farnesina sono quelli della politica non della diplomazia. «Dobbiamo almeno accompagnare la dichiarazione da una bozza di risoluzione». La questione moratoria negli incontri di D'Alema, ma intanto passano le settimane. Amnesty «la migliore alleata della pena di morte». In assenza di una guida politica, anche se c'è consenso politico, passano le settimane e altre attualità prendono il sopravvento. Il motivo per cui anni fa si rinunciò a una nomina importante per Emma Bonino e alla moratoria. D'Alema e Prodi diano precedenza assoluta alla moratoria per 72 ore.
    22:05 Durata: 8 min
  • Martedì la visita di Putin in Italia; l'arrivo di Khambiev

    Radicali impegnati a ricevere Umar Khambiev, per chiedere l'asilo politico nel paese dove è stato ricevuto dalle massime autorità istituziuonali. «La proposta nonviolenta di soluzione del problema caucasico». Perduca e Stango in Khazakistan.
    22:13 Durata: 2 min 3 sec
  • La crisi «gravissima» del soggetto politico; non c'è più il problema Pannella-Capezzone

    Si comincia a comprendere che è difficile continuare a considerare un problema grande, politico, come un problema di conflitto personale tra Pannella e Capezzone. Pannella e Bonino si sono mossi per fare in modo che la proposta di legge di Capezzone sia «salvaguardata da un'integrazione» nel decreto Bersani. Capezzone continua a fare ogni giorno l'elenco delle «nequizie» di Prodi: «lavoro utile». «Attenzione al costituirsi di Prodi come un centro di potere al quale si può attribuire tanto quanto si attribuiva a Berlusconi». Capezzone presidente della Commissione Attività produttiva ha un punto di osservazione privilegiato. Scalata al Corriere della Sera. Campagna di iscrizioni: fermi a cifre lontane dagli obiettivi. I 200 mila necessari «per evitare velleitarismi alternativisti». Basterebbe un decimo dei pensionati che pagano la loro iscrizione ai sindacati in busta paga. La possibilità di «spiegare queste cose a milioni di persone», allora è possibile uno «scatto».
    22:15 Durata: 9 min 24 sec
  • La riforma delle pensioni e il problema dello «scalone»

    Boeri «radicale e volenteroso onorario», ma la sua valutazione sullo scalone come causa di panico è sbagliata. Il problema di non lavorare più per i ceti medio-bassi.
    22:25 Durata: 3 min
  • Cosa fare in Afghanistan: dare forza ai diritti fondamentali

    Gli italiani al 60/70% per il ritiro dall'Afghanistan grazie al modo in cui ne discute in tv «questa parte della criminalità partitocratica». Cossiga e Pci «complici del peggio, di una politica criminale di distruzione dello stato di diritto». Cosa fare in Afghanistan: «riacquistare l'idea forza che la legalità internazionale, l'Onu e la comunità internazionale, hanno l'obbligo di intervenire per rimuovere gli ostacoli alla fruzione da parte di donne e uomini dei loro diritti fondamentali». In questo modo «è possibile che si ritorni ad avere un'arma di attrazione di massa» anche in Afghanistan e in Medio Oriente. Radicali hanno una linea che supera la posizione pacifista, dalemiana e e di Bush. Conferenza internazionale non sulla pace ma sui diritti umani. I disastri di Bush e un multilateralismo «fine a stesso». La polemica tra Zawahiri e Hamas. Il rapimento del giornalista di "Repubblica" da parte dei talebani.
    22:28 Durata: 11 min 30 sec
  • Il dibattito al Senato sulla missione in Afghanistan e il ruolo dei senatori a vita

    L'argomento della mancanza al Senato dei 158 voti dei senatori eletti è una «cretinata». Pannella «totalmente d'accordo» con Scalfaro: lo spirito della Costituzione è di fare del Senato una composizione mista: senatori a vita hanno pieni diritti. Camera dei Lord baluardo dei diritti umani, più «progressista» dei Comuni.
    22:39 Durata: 7 min 4 sec
  • L'iniziativa nonviolenta di Daniele Capezzone sugli 8 senatori esclusi

    Unione in questo è uguale alla destra, sul rifiuto della legalità. «Cosa sia la legalità Prodi e Berlusconi non lo sanno e se lo sanno non gliene frega nulla». Il silenzio dei presidenti delle camere e dei giuristi. Il "caso Italia" è scoppiato anche per Capezzone.
    22:46 Durata: 3 min 30 sec
  • Un'alternativa politica

    «Siamo per un'alternativa non solo elettorale». Il presidenzialismo allo stesso tempo esalta i poteri del Parlamento e degli eletti. etica della responsabilità individuale. Crea una diversa civiltà democratica. «Come radicali aspettiamo fiduciosi i 200 mila come strumento e un'alternativa politica sulla giustizia, sulla sanità, sull'economia, sulle pensioni, sulla politica internazionale». «Disastro idrogeologico volto e conseguenza del disastro ideologico e teologico italiano».
    22:50 Durata: 2 min 27 sec
  • Appuntamenti di questa settimana e la manifestazione di Piazza Farnese "Diritti ora!"

    L'arrivo di Putin; urgenza Cambogia al Parlamento europeo dopo l'assassinio di un sindacalista; dibattito sulla politica mediterranea dell'Ue. Nel '71 radicali a lungo soli sul problema dell'aborto e della sessualità, oggi degli omosessuali a Cuba e in Medio Oriente. Il problema è «razzista»: si possono impiccare e giustiziare omosessuali ma non conta per giudicare i regimi.
    22:52 Durata: 5 min 40 sec