31 DIC 1982

I «requiem» di Radio Radicale. Il Requiem in re minore di Luigi Cherubini

VARIE | - RADIO - 00:00 Durata: 47 min 50 sec
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Nel 1982 Radio Radicale, nel corso della iniziativa politica contro i milioni di morti per la fame nel mondo, abolisce qualsiasi intermezzo musicale che non sia un requiem.

Già nel 1980 il Partito Radicale aveva deliberato di listare a lutto il suo emblema.

«D’ora in poi, - si legge nella mozione generale approvata dal XXIII Congresso - fino alla sconfitta della politica di sterminio per fame e per guerra, a testimonianza di pietà, di umana consapevolezza e civile dignità, l’emblema del partito venga corretto in modo da risultare "abbrunato" in segno di lutto, onde contrapporlo al
rifiuto decretato dal potere dei partiti e della repubblica, a ogni suo livello, di almeno onorare con un qualsiasi segno ufficiale l’immensa parte dell’umanità in questi anni, in questi mesi, sterminata».

Il requiem, letteralmente, è una messa secondo il rito liturgico della Chiesa cattolica eseguita e celebrata in memoria del defunto, ma è anche una composizione musicale che utilizza gli inni propri dei riti religiosi.

L'uso della parola «requiem» deriva dalle parole iniziali dell'Introito: «Requiem aeternam dona eis, Domine, et lux perpetua luceat eis».

Il compositore fiorentino Luigi Cherubini realizzò due orchestrazioni del Requiem.

La prima, in do minore, fu scritta nel 1816: gli era stata commissionata dal governo francese l'anno precedente per l'anniversario dell'esecuzione di Luigi XVI.

Il Requiem in re minore fu scritto invece nel 1836.

L'arcivescovo di Parigi nel 1834 aveva obiettato all'impiego del Requiem in do minore in un funerale perchè comprendeva voci femminili.

Cherubini decise allora di scrivere una nuova composizione per coro maschile a tre parti e orchestrata.

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