18 APR 2007
intervista

Intervista a Valter Vecellio su Maria Antonietta Macciocchi scomparsa il 15 aprile 2007

INTERVISTA | di Cristiana Pugliese - RADIO - 14:12 Durata: 13 min 53 sec
Scheda a cura di Delfina Steri
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Giornalista, saggista e deputata italiana ed europea: la Macciocchi è stata una intellettuale particolarmente complessa appartenente al mondo culturale e politico della sinistra italiana.

Iniziò come partigiana comunista a Roma poi venne inviata in campania ad organizzare il movimento delle donne ed in seguito rientrerà a Roma per dirigere prima Noi donne e poi Vie nuove.

Nel 1968 diverrà deputata del Pci ma già nei primi anni '70 il suo rapporto con il partito comunista è in crisi mentre esalta la Rivoluzione Culturale in Cina ed il Libretto Rosso di Mao; la rottura definitiva con il Pci
arriverà nel '77 quando la Macciocchi appoggia il movimento degli Autonomi fortemente contrastato dai comunisti.

Nel 1979 viene eletta al Parlamento Europeo con i Radicali per passare pochi anni dopo ai socialisti.

Molto amata in Francia dove abitò per alcuni anni insegnando alla Sorbona e dove ricevette la Legion d'onore da Mitterand.

Sarà anche una fervente ammiratrice di Papa Wojtyla a cui dedicherà un libro Le donne secondo Wojtyla.

Negli anni '90 scriverà due saggi storici: uno dedicato a Eleonora Fonseca Pimentel l'altro a Luisa Sanfelice.

Gli ultimi anni scorreranno nell'oblio e nella malattia.

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