28 SET 2007
intervista

Intervista a Sabina Siniscalchi sulla vendita di armi italiane in Birmania

INTERVISTA | di Lanfranco Palazzolo - RADIO - 15:29 Durata: 4 min 44 sec
Scheda a cura di Valentina Pietrosanti
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In Birmania c'è un regime che spende il 40 per cento del Prodotto interno lordo per gli armamenti e non spende quasi nulla per la sanità.

Lo spiega a Radio Radicale la parlamentare di Rifondazione Comunista Sabina Siniscalchi.

La deputata chiede al Governo italiano di fare pressioni sulla Birmania a favore di sanzioni economiche "per fa capire a quel regime che non può continuare a violare i diritti umani".

In merito all'accordo sugli armamenti tra India e Italia, la Siniscalchi chiede che il nostro paese faccia pressione su Nuova Dehli affinchè "le armi italiane non siano consegnate al
regime birmano" che sta uccidendo degli innocenti.

Inoltre, la parlamentare - intervenuta il 27 settembre nel corso dell'informativa alla Camera del viceministro Ugo Intini sul Myanmar - chiede di mantenere l'embargo sulla vendita delle armi alla Cina".

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