09 MAG 2008
intervista

Interviste realizzate a margine del convegno: "La scuola che (ri)conosce per includere" promosso dall'Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici

SERVIZIO | di Emiliano Silvestri - Torino - 12:36 Durata: 25 min 44 sec
A cura di Alessio Grazioli
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Perché il seminario; i nodi dell'insuccesso scolastico e delle modalità di apprendimento; le difficoltà della crescita; adeguare la scuola alla società che cambia senza farsi guidare dalle mode.

Registrazione audio di "Interviste realizzate a margine del convegno: "La scuola che (ri)conosce per includere" promosso dall'Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici", registrato a Torino venerdì 9 maggio 2008 alle 12:36.

Sono intervenuti: Nicola Puttilli (presidente della Sezione del Piemonte dell'ANDiS), Nadia Blardone (dirigente scolastica), Loredana Ferrero (dirigente scolastica), Gustavo
Pietropolli Charmet (professore).

Tra gli argomenti discussi: Associazioni, Cultura, Docenti, Emarginazione, Famiglia, Formazione, Giovani, Internet, Istruzione, Ministeri, Psicologia, Riforme, Scuola, Societa', Studenti.

La registrazione audio ha una durata di 25 minuti.

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  • Nicola Puttilli

    presidente della Sezione del Piemonte dell'ANDiS

    Un'associazione professionale di dirigenti scolastici giunta al ventesimio anno di attività. Ri-conoscere per includere: al di là della formazione in senso stretto, per comprendere le problematiche personali e relazionali degli studenti.
    12:36 Durata: 3 min 15 sec
  • Nadia Blardone

    dirigente scolastica

    L'insuccesso scolastico induce i giovani a prendere le distanze dalla scuola. Come aiutare i giovani a cogliere nell'insuccesso un'occasione di crescita?
    12:40 Durata: 1 min 6 sec
  • Loredana Ferrero

    dirigente scolastica

    Studi recenti ci dicono che i giovani hanno sviluppato una modalità di apprendimento ipertestuale, così diversa da quella che propone la scuola. Il legame relazionale importante per riaccendere l'interesse degli studenti.
    12:41 Durata: 2 min 12 sec
  • Gustavo Pietropolli Charmet

    professore

    Ordinario di Psicologia Dinamica all'Università Milano Bicocca Capire le difficoltà della crescita nel mutato contesto educativo e socioculturale. Al di là di pettegolezzi e maldicenze nei confronti degli adolescenti, i ragazzi hanno privilegi ma anche sofferenze. Una nuova normalità da interpretare alla luce della scomparsa del senso di colpa; dissoltosi Edipo, si manifesta Narciso, e la vergogna è in agguato. Quali metodologie per questa nuova realtà? Un nuovo patto educativo tra scuola e famiglia.
    12:43 Durata: 7 min 47 sec
  • Intervento di studente non specificato

    La scuola superiore italiana impedisce lo sfogo delle pulsioni creative dei ragazzi; colpiti da un messaggio ambiguo: hai il potere di fare ma nella scuola spesso non hai quasi voce in capitolo. Nella scuola di Summerhill, Alexander Neil mirava alla creazione di uomini che potessero vivere una vita serena; altro esempio di accantonamento dellla valutazione é quello (lettera a una professoressa) della scuola di Barbiana
    12:51 Durata: 2 min 51 sec
  • Nicola Puttilli

    presidente della Sezione del Piemonte dell'ANDiS

    La parola agli studenti: una scelta precisa. Un cambiamento di civiltà che va compreso: da Edipo a Narciso, per la scuola un nuovo modello di relazione. La scuola non deve seguire le mode; un tempo lotta all'emarginazione oggi valorizzazione del merito a tutti i costi; l'una non esclude l'altra. Valorizzazione del merito: elemento fondamentale e prioritario che deve investire anche il livello professonale. Selezione permane a livello sostanziale nella fascia che esce dalla scuola media; la scuola di un Paese evoluto non può espellere il 30%-40% di studenti nei primi anni, potenziale tragedia nella società della conoscènza. Il rischio di investire soltanto sull'eccellenza.
    12:54 Durata: 8 min 33 sec