17 OTT 2008
intervista

Interviste durante il consiglio comunale sulla situazione debitoria del Comune di Milano

SERVIZIO | di Emiliano Silvestri - Milano - 10:06 Durata: 27 min 51 sec
Scheda a cura di Alessio Grazioli
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Il Comune esposto alla crisi finanziaria: 1.685 milioni di debito a conveniente tasso fisso trasformati, con prodotti derivati, in debito a tasso variabile.

Registrazione audio di "Interviste durante il consiglio comunale sulla situazione debitoria del Comune di Milano", registrato a Milano venerdì 17 ottobre 2008 alle 10:06.

Sono intervenuti: Emiliano Silvestri (giornalista Radio Radicale), Davide Corritore (vice presidente del Consiglio Comunale di Milano, Partito Democratico), Franco De Angelis (consigliere del Comune di Milano, Pri), Giacomo Beretta (consigliere del Comune di Milano,
Popolo della Libertà), Letizia Moratti (sindaco del Comune di Milano, Popolo della Libertà), Giancarlo Pagliarini (consigliere del Comune di Milano, La Destra), Pierfrancesco Majorino (consigliere del Comune di Milano, Partito Democratico).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Banche, Bassanini, Berlusconi, Bilancio, Centro, Civile, Comuni, Corte Dei Conti, Costi, Crisi, Debito Pubblico, Destra, Economia, Enti Locali, Finanza, Finanza Pubblica, Giustizia, Governo, Magistratura, Mercato, Milano, Moratti, Penale, Polemiche, Politica, Prodi, Servizi Pubblici, Sinistra, Unione Europea.

La registrazione audio ha una durata di 27 minuti.

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  • Emiliano Silvestri

    giornalista Radio Radicale

    Il consiglio comunale straordinario, discute sull'utilizzo di strumenti finanziari derivati IRS che avevano trasformato, all'insaputa del Consiglio comunale, il debito cittadino di 1.685 milioni di euro da tasso fisso a tasso variabile. Il Sindaco annuncia collegio avvocati e non replica. La giunta esprime parere contrario alle mozioni dell'opposizione e la maggioranza fa mancare il numero legale. Nell' intervento introduttivo il sindaco Letizia Moratti annuncia la nomina un collegio di avvocati che: "individuino e propongano all'amministrazione le eventuali iniziative sotto il profilo civile, penale, amministrativo e contabile da assumere". Attraverso questi strumenti finanziari la crisi mondiale irrompe nel bilancio del Comune di Milano e di altri 500 comuni che in Italia hanno operato nello stesso modo.
    10:06 Durata: 1 min 50 sec
  • Davide Corritore

    vice presidente del Consiglio Comunale di Milano (Partito Democratico)

    Il Sindaco Moratti segue finalmente, anche se si è perso tempo quando sarebbe stato necessario agire tempestivamente, il consiglio delle opposizioni di nominare un collegio di legali. il Comune va tutelato in relazione alle commissioni occulte praticate dalle banche (la Procura indaga su di un esposto presentato in proposito dallo stesso Corritore). Rischio deposito ed efficacia dei contratti sono i temi di altre due mozioni presentate dal PD. Il consiglio comunale è, secondo la Corte dei conti, l'organo che ha l'esclusivo diritto e facoltà di impegnare i futuri bilanci del Comune: questo il motivo della presentazione di mozioni di indirizzo da parte di un consiglio fin qui escluso dalla decisione. Operazioni compiute da 500 Comuni, truffe da parte delle banche ma anche collusione di chi voleva ricavare liquidità e scaricare i costi sul futuro.
    10:08 Durata: 5 min 43 sec
  • Franco De Angelis

    consigliere del Comune di Milano (PRI)

    Presidente del Gruppo consiliare Misto Il sindaco e la Giunta si sono fatti carico di una situazione complessa senza aspettare il 2035, ciò è positivo; si tratta di operazioni compiute in un momento storico in cui sembrava logico a tutti, al ministro Bassanini e al pres. Prodi tra gli altri, utilizzare i derivati. Dobbiamo fare di tutto per vedere se si può ritrattare questi rapporti opponendo alle banche validi professionisti; dobbiamo chiedere al Governo di eliminare la norma inserita in finanziaria che impedisce ai Comuni di ristrutturare debiti.
    10:14 Durata: 3 min 16 sec
  • Giacomo Beretta

    consigliere del Comune di Milano (Popolo della Libertà)

    Presidente dlla Commissione Bilancio del Consiglio Comuale di Milano Il sindaco ha svolto un intervento equilibrato, mirato all'unità di intenti con l'opposizione e a un cammino condiviso con il consiglio comunali. Chiederemo all'opposizione di non sospendere il voto sulle mozioni; non abbiamo elementi per azzerare i contratti e abbiamo bisogno di un'opinione legale a proposito dei depositi. Le perdite di cui si parla (170 mil euro ma il Comune ne ha già incassati anticipatamente 160) sono "virtuali", vero problema sono gli accantonamenti obbligati dalla finanziaria, per evitare altre situazioni come quelle di Roma e Napoli e tanti altri Comuni.
    10:17 Durata: 5 min 3 sec
  • Letizia Moratti

    sindaco del Comune di Milano (Popolo della Libertà)

    Questione complessa che coinvolge oltre 500 Comuni e sulla quale anche l'associazione nazionale comuni d'Italia sta lavorando; potevamo aspettare il 2035 ma, per responsabilità abbiamo voluto affrontarlo ora. Saranno gli avvocati a consigliare eventuali azioni che meglio tutelino i cittadini. E' materia complessa che nemmeno in sede Anci ha trovato soluzione, non si può affermare perciò che abbia perso tempo. Scorretto parlare di minusvalenze, i contratti scadono nel 2035: i tassi cambiano continuamente e la situazione odierna consiglierebbe modifiche.
    10:22 Durata: 3 min 25 sec
  • Giancarlo Pagliarini

    consigliere del Comune di Milano (La Destra)

    Il sindaco si è arrampicata sui vetri, parlando di una situazione che io segnalai esattamente un anno fa; sembra proprio il caso di promuovere azioni legali; Mario Talamona ristrutturò tutto il debito comunale con un tasso fisso molto favorevole (4,019%) strano che si sia voluto negoziare un tasso variabile. E' necessario che il sindaco lasci la gestione del bilancio e ricostituisca l'assessorato. Queste operazioni hanno consentito operazioni sporche (non ha Milano dove forse è successo di peggio). Ho firmato le mozioni dopo averle criticamente analizzate, mi aspetto parere positivo dal sindaco. Impossibile che il consiglio aspetti il parere degli avvocati per pronunciarsi; non ha senso che il consiglio non svolga il suo ruolo di indirizzo. Il presidente Beretta sostiene che è mancata la politica; siamo intrisi invece di politica, si veda il caso di Catania dove la politica interviene a pagare 150 milioni debiti salvando i cattivi amministratori. Altro esempio quello del dissesto di Roma. Troppa politica e poco buonsenso.
    10:26 Durata: 6 min 12 sec
  • Pierfrancesco Majorino

    consigliere del Comune di Milano (Partito Democratico)

    Presidente del Gruppo del Partito Democratico al Consiglio Comunale di Milano Bruttissima pagina del consiglio comunale, Gallera (FI) ha deciso di non scegliere; stesso comportamento da parte della Giunta. Non vorrei il sindaco voglia incaricare uno studio legale che collabora con una delle quattro banche e che il riferimento alla necessità di non coinvolgere studi legali portatori di conflitti d'interesse abbia fatto saltare una votazione a tutela dei cittadini milanesi.
    10:32 Durata: 2 min 22 sec