20 AGO 2006
rubriche

Année Senghor 1906 - 2001 - Lo strumento della Kora

VARIE | di Mohamed Ba - RADIO - 00:00 Durata: 4 min 30 sec
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Puntata di "Année Senghor 1906 - 2001 - Lo strumento della Kora" di domenica 20 agosto 2006 , condotta da Mohamed Ba .

Tra gli argomenti discussi: Africa, Cultura, Musica, Senegal, Senghor, Storia.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 4 minuti.
  • La kora è uno strumento musicale del gruppo dei cordofoni, della famiglia delle arpe a ponte; organologicamente è considerata un'arpa-liuto. È uno strumento tradizionale dell'etnia Mandinka, diffusa in buona parte dell'Africa Occidentale. La cassa di risonanza della kora è costituita da una mezza zucca svuotata e ricoperta di pelle di animale (mucca o antilope). Sulla cassa è infisso un manico da cui partono 21 corde che si inseriscono, in due file parallele rispettivamente di 10 ed 11 corde, su di un ponticello perpendicolare al piano armonico. Le corde erano tradizionalmente fatte di cuoio, per esempio di pelle d'antilope; oggi sono molto usate anche le corpe d'arpa o il filo di nylon. Talvolta, fili di diversi materiali vengono avvolti assieme per formare una corda più spessa con un timbro specifico. Alcune kora moderne (in particolare costruite nella regione di Casamance, nel Senegal meridionale) hanno alcune corde aggiuntive (fino a quattro) dedicate ai bassi. Esistono anche varianti di kora a 23, 25, 27 fino ad un massimo di 28 corde. Le corde sono legate al manico da anelli di pelle; spostando tali anelli si può variare l'accordatura dello strumento.La tradizione prevede quattro diverse accordature, dette tomora ba (o sila ba), hardino, sauta e tomora mesengo; corrispondono grosso modo alla scala maggiore, alla scala minore, alla scala lidia e alla scala blues. La tipologia di accordatura a cui si ricorre dipende perciò dal brano che si vuole eseguire.

    0:00 Durata: 4 min 30 sec