06 FEB 2009
intervista

Anna Politkovskaja protagonista del documentario "211: Anna". Intervista agli autori, Paolo Serbandini e Giovanna Massimetti

INTERVISTA | di Ada Pagliarulo - RADIO - 12:13 Durata: 51 min 34 sec
Scheda a cura di Valentina Pietrosanti
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Il documentario, in concorso al Sundance Festival 2009, racconta la vita della giornalista della Novaya Gazeta, uccisa a Mosca nel 2006, attraverso le testimonianze di colleghi, familiari e amici.

Il caso della Novaya Gazeta: 4 dei suoi giornalisti sono stati assassinati, dal 2000 in poi. .

Corruzione e guerra in Cecenia sono il filo conduttore che unisce la vicenda della Politkovskaja a quella del suo collega Shchekochikhin e agli omicidi dell'avvocato Markelov e della free-lance della Novaya Gazeta Anastasija Baburova.

Dopo l'ennesimo omicidio, il presidente Medvedev ha deciso di incontrare il
direttore del giornale.

Shchekochikin e l'inchiesta sugli attentati del 1999 attribuiti ai ceceni, il ruolo dei servizi segreti.

L'avvocato Markelov, difensore della famiglia della giovane cecena uccisa e stuprata dal colonnello Budanov.

Il ruolo svolto dalla Politkovskaya nella denuncia degli abusi delle forze russe in Cecenia, il suo avvelenamento sull'aereo che avrebbe dovuto portarla a Beslan nei giorni del sequestro della scuola ad opera di guerriglieri ceceni, il suo tentativo di coinvolgere il presidente Maskhadov per risolverere quella crisi; la mediazione della Politkovskaya nel corso del sequestro del teatro della Dubrovka.

Le esecuzioni, in Russia, nel centro di Mosca e in Europa, degli oppositori o ex-sostenitori del presidente filorusso della Cecenia Ramzan Kadyrov.

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