17 MAR 2009
intervista

Nonviolenza: uscire dal silenzioso coro di chi guarda e non vede. Combattere l'orrore si può; conversazione con Giorgio Inzani a proposito del libro:"Effetto Lucifero: cattivi si diventa?" di Philippe Zimbardo (Ed. Raffaello Cortina)

INTERVISTA | di Emiliano Silvestri - Milano - 17:15 Durata: 15 min 30 sec
A cura di Alessio Grazioli
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"Nonviolenza: uscire dal silenzioso coro di chi guarda e non vede. Combattere l'orrore si può; conversazione con Giorgio Inzani a proposito del libro:"Effetto Lucifero: cattivi si diventa?" di Philippe Zimbardo (Ed. Raffaello Cortina)" realizzata da Emiliano Silvestri con Giorgio Inzani (componente dell'Associazione Radicale Enzo Tortora di Milano, Radicali Italiani).

L'intervista è stata registrata martedì 17 marzo 2009 alle ore 17:15.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Bush, Carcere, Cinema, Ebrei, Gandhi, Guantanamo, Hutu, Iraq, Libro, Martin Luther King,
Nonviolenza, Olocausto, Psicologia, Radicali Italiani, Ruanda, Storia, Stragi, Tutsi, Universita', Usa, Vietnam, Violenza.

La registrazione audio ha una durata di 15 minuti.

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  • Giorgio Inzani

    componente dell'Associazione Radicale Enzo Tortora di Milano (Radicali Italiani)

    già Consigliere della Regione Lombardia Partendo dalle parole di Martin Luther King, che ci ricorda come: "accettare passivamente un sistema ingiusto significa cooperare con quel sistema e divenire così complici del male che è in esso". Il prof. Zimbardo aggiunge: "Quando consideriamo il male, solitamente ci concentriamo sulle azioni distruttive, violente, di chi lo compie, ma anche non agire può essere una forma di male, quando sia necessario prestare aiuto, dissentire, disobbedire o denunciare". Uno dei contributi al male più cruciali e meno riconosciuti viene dal silenzioso coro di coloro che guardano ma non vedono, sentono ma non ascoltano; la loro silenziosa presenza sulla scena del male rende ancora più indistinta la tenue frontiera tra bene e male. Nonviolenza, denuncia, circospezione della coscienza di ogni persona: la barriera che ciascuno può elevare e che ha la forza di bloccare il male che si diffonde come un'onda che spazza via tutto. Questo scaturisce dal libro. Un libro che contiene tante e indescrivibili efferatezze da risultare quasi indigeribile; un libro che però ogni radicale dovrebbe leggere. Un libro che, nelle ultime cinquanta pagine - sulle complessive settecentotrenta - indica nella nonviolenza consapevole e nella non-collaborazione di (di cui furono maestri Martin Luther King e Gandhi) la fuoriuscita dall'orrore. Nella prima parte vi si racconta l'esperimento diretto nel 1971 presso l'università di Stanford dal prof. Zimbardo; nella seconda si analizzano le vicende del carcere iracheno di Abu Ghraib e delle situazioni sviluppatesi nel centro di detenzione di Guantanamo e in Vietnam. Situazioni che confermano i meccanismi di sadica violenza, che carcerieri - divenuti aguzzini - esercitano nei confronti di inermi prigionieri, già evidenziati nell'esperimento di Stanford
    17:15 Durata: 15 min 30 sec