16 OTT 2009
intervista

Intervista a Francesco Leoncini sul presidente ceco Vaclav Klaus e sul sua reticenza nell'apporre la firma al Trattato di Lisbona

INTERVISTA | di Ada Pagliarulo - RADIO - 13:04 Durata: 39 min 17 sec
Scheda a cura di Enrica Izzo
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Il presidente ceco Klaus tarda ad apporre la propria firma al Trattato di Lisbona, già ratificato dal Parlamento.

Chiede una deroga all'applicazione della Carta dei diritti fondamentali, poiché teme le richieste di risarcimento da parte dei Sudeti esplusi con i decreti Benes nel 1945.

Il contesto storico in cui maturarono i decreti del presidente Benes.

L'euroscetticismo del presidente Klaus, che si definisce un dissidente rispetto al pensiero dominante dell'europeismo.

La sua storia politica e la contrapposizione con l'ex presidente Vaklav Havel.
  • Francesco Leoncini

    professore

    Docente di Storia dei Paesi Slavi e Storia dell’Europa Centrale all’Università Ca' Foscari di Venezia
    13:04 Durata: 39 min 17 sec