19 SET 2009
intervista

10° Anniversario dell'invasione della Cecenia

SERVIZIO | di Emiliano Silvestri - Milano - 22:37 Durata: 22 min 40 sec
Scheda a cura di Alessio Grazioli
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Registrazione audio di "10° Anniversario dell'invasione della Cecenia", registrato a Milano sabato 19 settembre 2009 alle 22:37.

L'evento è stato organizzato da Associazione Annaviva e Radicali Italiani.

Sono intervenuti: Emiliano Silvestri (giornalista di Radio Radicale), Nathalie Pisano (membro del Comitato Nazionale, Radicali Italiani), Matteo Cazzulani (presidente dell'Associazione AnnaViva), Giulio Manfredi (vice presidente del Comitato Nazionale, Radicali Italiani), Bruno Mellano (presidente, Radicali Italiani).

Tra gli argomenti discussi: Associazioni, Berlusconi, Bielorussia, Bush,
Cecenia, Commercio, Democrazia, Diritti Umani, Edf, Enel, Energia, Eni, Esteri, Europa, Gas, Gazprom, Giornalisti, Governo, Guerra, Informazione, Italia, Libia, Missili, Nato, Obama, Partito Radicale Nonviolento, Polemiche, Politica, Putin, Radicali Italiani, Radio Radicale, Russia, Storia, Totalitarismo, Ucraina, Unione Europea, Urss, Usa, Violenza.

La registrazione audio ha una durata di 22 minuti.

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  • Emiliano Silvestri

    giornalista di Radio Radicale

    Introduzione e lettura cartelli della manifestazione in ricordo del decimo anniversario della seconda guerra contro la Cecenia 23 settembre 1999
    22:37 Durata: 2 sec
  • Nathalie Pisano

    membro del Comitato Nazionale (Radicali Italiani)

    104 giornalisti uccisi dal regime russo, uno stillicidio di morti, professionisti ma anche operatori del volontariato sociale, che prosegue negli anni
  • Matteo Cazzulani

    presidente dell'Associazione AnnaViva

    Presto sarà inverno e ricomincerà un'altra guerra del gas, che vedremo estenderli dall'Ucraina alla Bielorussia; accanto a questo le consuete violenze e omicidi nei confronti di coloro (giornalisti ma non soltanto) che lottano per la libertà, la democrazia e il rispetto dei diritti umani. Nel giorno del settantesimo anniversario dell'invasione della Polonia da parte degli esercito russo e di quello tedesco (conseguenza del patto Von Ribbentropp-Molotov) il presidente Obama annuncia una linea morbida controproducente nei confronti del regime russo che continua a puntare i propri missili a Kaliningrad (tra Lituania e Polonia) e schiera l'esercito in Bielorussia in funzione antiNato Una politica estera viziata dal tentativo di segnare una rottura rispetto all'amministrazione Bush; una politica estera nella quale l'Italia si distingue come avvocata di Putin. Un altro Stato della federazione Russa con un'appendice in Libia, dimentico della sua appartenenza all'Unione Europea
    22:37 Durata: 1 min 25 sec
  • Giulio Manfredi

    vice presidente del Comitato Nazionale (Radicali Italiani)

    "Putin terrorista" non è la "solita" provocazione radicale ma un giudizio politico sul regime russo (100.000 civili e 45.000 bambini uccisi nel corso di 10 anni); un regime fondato sul terrore. Putin non è diverso da Milosevic, non si trova in carcere all'Aja soltanto perché, diversamente da lui, era responsabile della catena di comando di una nazione molto più forte della Federazione Jugoslava. La vergognosa amicizia, collaborazione e connivenza di Silvio Berlusconi con Vladimir Putin; l'operato di Eni ed Enel, cavalli di Troia di Gazprom (ora assieme a EDF) a proposito del gasdotto South Stream, direttamente concorrente con il progetto di gasdotto europeo Nabucco, sponsorizzato dagli Usa
    22:39 Durata: 12 min 3 sec
  • Bruno Mellano

    presidente (Radicali Italiani)

    La politica energetica dell'Italia si inserisce in una politica di assenza di Europa, istituzione peraltro latitante anche in altri possibili fondamentali ambiti comuni come la difesa. Continua a prevalere l'Europa delle patrie; peggio, l'Europa delle piccole furbizie commerciali alla rincorsa di rapporti privilegiati con dittatore di turno. Questo spiega anche l'atteggiamento italiano nei confronti della Russia. Contestazione della polizia a proposito del cartello di Giulio Manfredi: "Putin terrorista" firmato Partito Radicale Transnazionale. Una manifestazione che ricorda la seconda invasione cecena, i cittadini russi e i giornalisti uccisi come le mosche dal regime putiniano; manifestazione che può essere conosciuta soltanto attraverso il servizio pubblico di Radio Radicale. Due funzionari dell'ambasciata escono a chiedere notizie agli agenti operanti sul posto, agenti che entrano nel giardino dell'ambasciata con i documenti di due manifestanti. Ne escono alcuni minuti più tardi, riconsegnano i documenti e la manifestazione si conclude
    22:51 Durata: 9 min 9 sec