27 NOV 2009
intervista

Intervista a Leonardo Facco sullo rappresentazione teatrale dal titolo: "Le tasse sono una cosa bellissima (così ci dicono)"

INTERVISTA | di Emiliano Silvestri - Treviglio - 14:36 Durata: 6 min 56 sec
A cura di Valentina Pietrosanti
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"Intervista a Leonardo Facco sullo rappresentazione teatrale dal titolo: "Le tasse sono una cosa bellissima (così ci dicono)"" realizzata da Emiliano Silvestri con Leonardo Facco (editore - cofondatore movimento libertario).

L'intervista è stata registrata venerdì 27 novembre 2009 alle ore 14:36.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Economia, Fisco, Ministeri, Padoa Schioppa, Polemiche, Spettacolo, Tasse, Teatro.

La registrazione audio ha una durata di 6 minuti.
  • Leonardo Facco

    editore - cofondatore movimento libertario

    Il 7 ottobre 2007 ascolto la frase del ministro Padoa Schioppa: "Le tasse sono una cosa bellissima". Vado in confusione, rileggo: "1984" di G. Orwell e mi accorgo che non viviamo nel 2007 ma "in" 1984". Da questa esperienza nasce il libro "Elogio dell'evasore fiscale" e, grazie alla collaborazione di Massimo Pongolini, una rappresentazione teatrale dal titolo: "Le tasse sono una cosa bellissima (così ci dicono)". Il più grande avvertimento e il motivo per cui è nato lo spettacolo: combattere la neolingua (il tentativo di eliminare, storpiare e nascondere il vero significato delle parole, trasformandole in qualcos'altro). Dalla neolingua discende il neopensiero, che molto spesso diventa neopensiero unico. Oggi, sulle tasse, domina un pensiero unico che si accanisce contro chi si voglia difendere dall'esagerata tassazione. Nello spettacolo si cerca di evidenziare il fatto che il nemico, come diceva Robert Nozik, è lo stato. Questo avviene attraverso la figura di Calogero Mannaia, che pretende di estorcere soldi offrendo un servizio in monopolio.Lo stato è una forma di organizzazione sociale che, esagerando, ha 500 anni di storia; è auspicabile che in futuro si facciano strada forme di organizzazione sociale meno aggressive, violente e predatorie. Ci si arriverà: il diritto naturale alla libertà (J. Locke), che abbiamo dentro di noi, si affermerà. Un diritto naturale che potrà portare a forme di organizzazione sociale in concorrenza tra loro, cui ciascuno potrà aderire o allontanarsi liberamente. (tesi sostenuta da M.N. Rothbard, che considerava R. Nozick -fautore dello Stato minimo - un pericoloso statalista). Uno spettacolo che svela anche la realtà della pressione fiscale in Italia.Gli studi di Samuel Magiar, i dati 2007 della BCE e la recentissima ricerca della PricewaterhouseCoopers dimostrano che la pressione fiscale raggiunge il 70% e non il 43% di cui ingiustamente blaterano molti politici. A fronte di tante promesse di riforma, queste non avvengono. Questo Paese sta andando a sbattere perché i suoi conti economici peggiorano in continuazione: oggi il debito pubblico italiano è tra i più alti del mondo; la spesa corrente è molto vicina a quella dell'Argentina che fallì nel 2001. C'è molto più risparmio privato ma questo cosa vuol dire che lo stato ci dipélerà ancora di più per salvarsi? Non è possibile. Bisognerebbe veramente cambiare rotta.
    14:36 Durata: 6 min 56 sec