12GIU2010
dibattiti

Più unito il Pdl, più forte l'Italia. Idee e valori per la sfida del cambiamento

CONVEGNO | Roma - 11:11. Durata: 4 ore 52 min

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Convegno "Più unito il Pdl, più forte l'Italia. Idee e valori per la sfida del cambiamento", registrato a Roma sabato 12 giugno 2010 alle 11:11.

L'evento è stato organizzato da Circoli Nuova Italia e Fondazione della Libertà Per il Bene Comune e Italia Protagonista.

Sono intervenuti: Ignazio La Russa (ministro della Difesa, Popolo della Libertà), Maurizio Gasparri (senatore, Popolo della Libertà), Sandro Bondi (ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Popolo della Libertà), Gianni Alemanno (sindaco di Roma, Popolo della Libertà), Fabrizio Cicchitto (deputato, Popolo della
Libertà), Altero Matteoli (ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Popolo della Libertà), Giorgia Meloni (ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive, Popolo della Libertà), Gaetano Quagliariello (senatore, Popolo della Libertà), Angela Tatarella (già deputato di Alleanza Nazionale, vedova di Giuseppe Tatarella), Daniela Santanchè (esponente del Movimento per l'Italia), Maurizio Castro (senatore, Popolo della Libertà), Antonio Mazzocchi (deputato, Popolo della Libertà), Amedeo Laboccetta (deputato, Popolo della Libertà), Eugenia Roccella (sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, Popolo della Libertà), Carmelo Porcu (deputato, Popolo della Libertà), Barbara Saltamartini (deputato, Popolo della Libertà), Maurizio Bianconi (deputato, Popolo della Libertà), Placido, Vittorio Pesato (giornalista), Domenico Nania (senatore, Popolo della Libertà).

Tra gli argomenti discussi: Alleanza Nazionale, Baget Bozzo, Berlusconi, Bioetica, Centro, Clandestinita', Consumismo, Corte Costituzionale, Costituzione, Crisi, Cultura, Democrazia, Destra, Di Pietro, Economia, Elezioni, Etica, Europa, Federalismo, Finanza Pubblica, Fini, Fisco, Forza Italia, Germania, Giustizia, Globalizzazione, Governo, Immigrazione, Integrazione, Intercettazioni, Istituzioni, Italia, L'italia Dei Valori, Laicita', Legge, Legge Elettorale, Liberalismo, Mafia, Mezzogiorno, Movimenti, Nord, Parlamento, Partiti, Partito Democratico, Pensioni, Politica, Popolo Della Liberta', Regionali 2010, Riforme, Risorgimento, Sicurezza, Sinistra, Societa', Spagna, Storia, Sud, Territorio, Tremonti, Welfare.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 4 ore e 52 minuti.

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11:11

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Alemanno
C'è una e nel frattempo
Vi prego di prendere posto e a far entrare
Su
Con la matita scrive non vedo un cane
Secondo tale da far restaurare
Va bene comunque
Poi
Dove il tecnico del suono
Non devi non devi chiuderne del microfono storico io quando chiude
Ci vuole sia mai qui una levetta per chiudere temi globali antidiluviani cambieremo agenzie dita la prossima volta
Era già un mega una levetta per chiudere il microfono e già
Cento anni fa ci usava nostri microfoni
Giorgetti vero
Giorgetti Alberto essere confuse
Alle
Quello che parla al telefono e Giorgetti e la
Vicino a quella donna non
Col giornale in mano e l'articolo la collana d'ora
Da tempo di non
Però
Determina basta con
Lo dico contenuto
Vasco
Cioè
Perché dopo
Sono quelli di
Ne parla da rendere dovrei dire del documento
Va beh forse poi dipendono da
Antonveneta Balai quella Carta
Minutaggio grazie
Contro
C'automatizzato faggi valico vingiani
Davvero Valeria
Maurizio facciamo
Bene
L'impianto precedente bozza
Grazie
Confluiscono i segretari di Presidenza pericolosità
Se
Divisi in sezioni
Anzi abbiamo l'inno nazionale per iniziare voi lì non ce lo sei incerto
Uno degli aspetti un attimo andare in Aula
Allora
Ancora due nell'ordine
Indovinate tra i promotori chi è l'ultimo ad arrivare fate uno sforzo di fantasia
è
Come ho fatto
Sovietico stimolante
E che accanto ai tempi
No
Provate a vedere Alemanno che appunto è
Altero
Laddove Gianni perché abbiamo
Questa prima
Allora fra dieci minuti d'acqua
Mi suggeriscono che dobbiamo un attimo ancora aspettare Alemanno che sta spegnendo uno uno tutti i lampioni da
Dove
No aspettiamo le mando due minuti arriva
Bene allora siccome Alemanno sta per arrivare credo che possiamo iniziare
Si sente
Alzo sempre meglio
Allora credo che come sempre
Le nostre manifestazioni non possono che iniziare Collino
Col candore gli italiani si chiama così lì no
L'italiano
Allo
E
Allora
O altro
Uno al
Abbiamo
Glielo alcune linee guida
Lo
Ma
A
Più
Allora dichiaro aperta
La
Manifestazione
Come vedete
Al di là delle delle immagini dalle scritte alle nostre spalle
La manifestazione e promossa dalla Fondazione
Della libertà per il bene comune
Che ha come presidente Altero Matteoli dei circoli nove Italian
Arrivando Gianni Alemanno da italiana
Protagonista fare destra
Punto it hanno aderito alla
Manifestazione
La Fondazione Magna Carta
Di Gaetano Quagliariello che
Credo stia per arrivare
Il riformisti europei dell'onorevole Vizzini il Movimento per l'Italia di Daniela Santanchè
Di Cristiano Riformisti Presidente Mazziotti i riformismo e libertà
Di Fabrizio Cicchitto cui rivolgiamo un affettuoso
Vale
Saluto
è il paradosso
Di Amedeo Laboccetta saluto con particolare affetto al coordinatore del partito
Sandro Bondi nel corso della giornata arriverà anche
L'ordine
Saluto
Nemmeno al Governo altre ne arriveranno Alfredo Mantica la l'avrà letto la Daniela Santanchè
E qui anche lei in sala la saluto anch'essa componente del Governo
O esistono tanti altri amici ma non li voglio ricordare vedo in prima fila Lala dare l'allarme la mia amica Viviana Beccalossi ho visto Scopelliti la signora onorevole bourbon fresco
Giorgetti Alberto
Campagna non vi voglio citare solo vi devo citare
Tutti uno per uno e non voglio farlo ma mi consentirete una sola citazione che non è una citazione ma è un invito a stare
Il per la mattinata nel palco al pomeriggio vi sarà un altro tavolo dei Presidenza con il responsabile delle ASL e delle associazioni aderenti che non sono
Già qui che hanno aderito che hanno
Deciso di partecipare a questo convegno ma sin da ora credo che faccia piacere a tutti se segnalo la presenza e il mito sul palco Angela Tatarella
Viene Angioletta
Greta fa ombra incedere elegante come sua abitudine
Gli interventi
Saranno tutti brevi noi stessi come relatori non prenderemo più di circa quindici minuti le iscrizioni a parlare
Sono previste già sin da adesso e inviteremo tutti a parlare intorno hai cinque sei sette minuti
Massimo il primo intervento sarà quello dell'onorevole
Maurizio Gasparri lo abbiamo
Deciso insieme che saluto
Affettuosamente
E al cui esprimo la nostra totale solidarietà per le inutili
Intimidazioni che ha avuto in questi giorni
E quale solidarietà va a tutti coloro
Che in questi giorni abbiamo visto inutilmente trascinati ingorghi di polemiche o chissà che cosa di cui conosciamo i percorsi sin da quando eravamo ragazzi
La manifestazione di oggi lo dicevo prima si chiama abbiamo dato un titolo preciso
Più unito il Popolo della Libertà più forte l'Italia e non è un titolo scelto a caso e il percorso che noi sogniamo il percorso che vogliamo
La scelta che abbiamo fatto che è quella di un con meglio ma di un percorso politico
Mai contro qualcuno ma fa ma per far crescere il Popolo della Libertà che insieme abbiamo deciso di costruire questo è l'obiettivo
Di questa
Come dicevo questo è l'obiettivo del nostro impegno politico c'è stata
Una una strada che si è aperta con le elezioni politiche che si è aperta col Congresso nazionale è un percorso che vede
I promotori del Popolo della Libertà fondersi e far crescere insieme un unico soggetto un partito del quaranta per cento al proprio interno all'interno della cornice valoriale di progetti e di programmi
Certamente può essere portatore anche di idee di proposte di progetti diversificati ma deve avere la capacità di discutere e una volta decise le scelte di Port darle insieme a compimento in maniera unitaria per vendere più forte il nostro Paese questo vale su tutti i temi ed è di questi temi dei temi che oggi
Ci occuperemo che sono il motivo del confronto il motivo del dibattito noi immaginiamo di stare in pace con tutti noi immaginiamo che tutti possono dare il proprio apporto al Popolo della Libertà
Ma immaginiamo anche che le tesi in cui crediamo i valori di cui siamo portatori abbiano sempre voci forti gambe salde percorsi unitari concreti vi ringrazio la parola
Mentre finalmente posso smettere di parlare perché arriva a Gianni Alemanno
Ho atteso questo minuto perché fossimo tutti presente quando lo ha la parola
A Maurizio Gasparri
Unione
Europea recuperi
Parlare non è una provocazione proponendo proprio lo scopo che non solo perché
Aggiorna volevamo può fornirci ma perché abbiamo pensato
Proprio in Italia una chiave di lettura ma quando abbiamo cercando di fare una scaletta mi hanno chiesto svolge ancora una volta questo ruolo ora voglio partire
Ma già detto Ignazio dal perché
Questa riunione ci sono stati momenti importanti
Si è molto discusso
All'interno del Popolo della Libertà alcune settimane fa
E quindi c'era un po'appeso un dibattito politico su quelli che sono i rapporti interni le prospettive del Popolo della Libertà
Soprattutto coloro che sono arrivate al PdL dalla
Lunga e gloriosa stagione politica della destra in particolare da quella di Alleanza Nazionale aveva dato vita a un confronto a volte anche aspro acceso però questa iniziativa come vedete non è
La riunione di una parte di reduci di una storia del passato e ringrazio i tanti parlamentari che sono qui in sala non solo tanti amici
Con i quali condividiamo un percorso lo detiene ma ci sono tanti deputati e senatori che Forza Italia nella
Dice per l'autonomia e in altre realtà hanno condiviso questo percorso è che la presenza sul palco interverranno tra poco
Di Fabrizio Cicchitto di Sandro Bondi Gaetano Quagliariello di altri amici con i quali non è che condividiamo un convegno questa mattina a Roma ma condividiamo la fatica quotidiana della costruzione di un grande partito politico e noi siamo contenti di vivere insieme questa fatica quotidiana
Che è una gioia non è solo una fatica tutte le cose belle importanti sono faticose e sono anche fonte di gioia
Questa iniziativa però non c'è dubbio essendo stata promossa da alcune fondazioni associazioni ma poi
Come ha ricordato Ignazio altre se ne sono aggiunte non solo quelle che
Ridono Fabrizio Cicchitto che darò Quagliariello ma ci sono più amici come sono stati ricordati prima dal romanzo o chi con i Cristiano Riformisti Amedeo Laboccetta comporlo sul e tantissime altre
è un po'in continuità però con quel documento di quei settantacinque parlamentari ex AN che quando c'è stato quel dibattito all'interno del partito
Hanno scandito con chiarezza la irreversibilità per tutti noi del progetto del Polo popolo vera libertà vacue settantacinque sono diventati ancora di più poi sul territorio sono tanti però quando noi non siamo gli uni il controllo molla e contro nessuno siamo riuniti qua per il Popolo della Libertà perché sia
Più invito il PdL e sia più forte in Italia l'abbiamo scritto nel titolo lo ribadiamo anche alla voce siccome anche oggi i giornali
Si interrogano
Che cosa significa una durante la settimana siamo in Parlamento siamo sul territorio oggi un sabato di discussione politica come si fa in una grande formazione politica le persone che hanno promosso questo appuntamento hanno questa abitudine ciascuno nei propri ambiti l'ordine del porsi ogni tanto di orientare nel cammino quadri dirigenti questa non è
Una manifestazione pubblica in cura durare cittadini o fare un corteo un convegno a cui sono stati invitati dei parlamentari dei consiglieri regionali dei sindaci degli amministratori dei dirigenti i giovani dei quadri politici quindi la vostra presenza già numerosa in questa fase di avvio dimostra che c'è voglia di partecipare di ascoltare e anche perché
Riuscirà per i motivi sono di tempo di dire qualcosa
Non è quindi un convegno per dividere non ci sono letture oblique
Il dibattito cioè tutti i giorni e nel Parlamento nel partito anche sulle questioni di attualità vedete io voglio dire non parlano certa delle leggi come quella sulle intercettazioni l'altra di cui fin troppo si è discusso in questi giorni
Ma l'abbiamo fatto precedere alcuni momenti decisionali in Parlamento da Rino negli organi di vertice di partito nelle quali abbiamo discusso abbiamo discusso nel Parlamento
Io l'altro giorno vedete nel fare la dichiarazione di voto al Senato ho rivendicato come il merito di una grande forza politica democratica quello anche di fare dei cambiamenti nel corso del suo percorso ne abbiamo arricchito quella proposta
Come altre come faremo sulla manovra economica su altri provvedimenti che discuteremo perché così fa una grande forza politica e democratica che parla con le categorie parla con i fornitori e quindi sì discutere e confrontarsi modificare arricchire le proposte non è il frutto di uno scontro è il risultato
Una azione di confronto democratico che per primi noi dobbiamo praticare al nostro interno
E allora proprio anche redatto un documento che abbiamo offerto approveremo a tutti i nostri quadri come spunto per tutte le discussioni che poi seguiranno nell'Ufficio di Presidenza nella direzione del partito emanano questo documento ribadire
La nostra profonda convinzione nel processo nel progetto del Popolo della Libertà che non è solo nostra
Noi abbiamo presentato le liste unitarie nel due mila otto non c'era ancora il partito facemmo il progresso nel due mila nove dal due mila otto Bocchino
Quel progetto è stato consacrato da milioni di italiani non abbiamo soltanto largamente vinto le politiche del due mila e otto
Siamo passati in maggioranza da quattro a undici regioni da trenta a sessanta province gli italiani hanno sposato questo nostro progetto l'hanno votato in anni difficili
In anni di crisi economica perché non c'era solo oggi la manovra europea banche americane che favorivano
Fenomeni negativi tutti quelli che governano perdono le elezioni di destra di centro e di sinistra
L'unica coalizione che vince le elezioni Stendhal governiamo edifici e quella guidata da Silvio Berlusconi B dobbiamo riconoscere ciò hanno intense non autoflagellazione ogni giorno
Si può fare di meglio si può fare di più però perché non
Essere orgogliosi del risultato uno degli spunti che ne offriamo in questa occasione quello di
Avviare Progetto sempre più radicato sul territorio
Sempre più partecipato fare il tesseramento fari congressi comunali ribadiremo da questa Assemblea di essere assolutamente d'accordo con ciò che da Berlusconi a Fini tanti hanno detto tenere un congresso abbiamo fatto quello di costituzione
Del popolo e libertà che è stato più come dire un evento celebrativo com'era logico che fosse per approvare uno Statuto qua poi celebreremo congresso nel rispetto delle norme statutarie
Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto in questi
Anni riteniamo che
E mi
Però convegno dei giovani che la Confindustria che lamentavano
La scarsa valorizzazione di giovani correlato Luca Montezemolo a fare il politico che giovanissimo ma insomma quindi non ho capito c'era Luca di Montezemolo Regione
Invocato
Valori
In questo Governo e questo PDR dobbiamo portare ad esempio Giorgia Meloni Angelino Alfano Stella Gelmini e tanti Mara Carfagna tanti giovani che al Governo stanno dimostrando segreta e capacità
Perini Scopelliti e tutti coloro che appartengono a generazioni successive anche
Alla mia che ormai diciamo come dire raggiunto una certa non dico maturità ma solidità nel percorso politico quindi noi
Abbiamo e anche questa sala ce ne sono sindaci giovanissimi assessore i giovani militanti
Non è che bisogna essere per forza sono sindaci
O assessori
E di questo tema che è molto importante certamente poi Giorgia
Parlerà
Abbiamo dei valori di carattere unitario da ribadire
Per noi c'è qui il ministro dei beni culturali oltre che coordinatore del partito la scadenza dei centocinquanta anni dell'Unità d'Italia non deve essere solo un momento
Celebrativo ci saranno i convegni ne facciamo tanti anche ora fondazioni da protagonista neopromossi davanti ma al di là del momento celebrativo storico di riflessione
Noi dobbiamo rilanciare il ruolo dell'Italia come protagonista sulla scena internazionale oggi ho subito
Lei è nostre Forze armate nelle missioni internazionali i nostri ricercatori la nostra cultura la nostra identità nazionale sono un valore che offriamo per i prossimi centocinquant'anni e solo allora lo possiamo fare
Non la sinistra
Non la sinistra
Che su questo ha sputato per decenni e che era stata essa i tempi del Governo Prodi a trasformare in un cantiere i cento ci vent'anni dell'Unità d'Italia e anche su questi versanti possiamo essere voi a puntare l'indice accusatore e non viceversa
E quindi anche questo grande tema
Di carattere culturale storico da coniugare anche con iniziative economiche difendere l'interesse nazionale il made in Italy la qualità italiana
Contro la concorrenza sleale lo abbiamo detto tante volte se il mercato e globale le regole devono essere globali difendere il prodotto italiano la qualità italiana dalla concorrenza sleale decine di altri è un modo concreto per celebrare i centocinquanta anni d'Italia e per difendere la loro la produzione e l'impresa italiana
Abbiamo anche altri obiettivi
Grandi riforme ma vogliamo difendere il bipolarismo
Vogliamo riportare al centro del dibattito anche l'istanza presidenzialista la democrazia diretta
Molti ci dicono le forze politiche devono concordare devono essere tutte insieme alle talvolta abbiamo rivolto appelli alle forze di minoranza vi rivolgiamo quotidianamente soprattutto di fronte a momenti
Difficoltà economica internazionale ma i dinieghi Nola Stio Sita
La vedete la toccate con mano ogni giorno poi gli stessi che ci dicono cercate la concordia ci dicono però dovete decidere dovete assumervi la responsabilità
Bene io credo che noi crediamo nel bipolarismo nella necessita di modernizzare le istituzioni nell'assunzione di responsabilità
Dicemmo anni fa il tempo delle scelte abbiamo fatto molte scelte le abbiamo fatte anche fondando il Popolo delle Libertà le facciamo ogni giorno governando la maggior parte dei territori e governando a livello nazionale
Ma accanto alle grande riforme costituzionali alle riforme di cui si parla da molto tempo ed a volte basterebbe una piccola rifondere propongo una scusatemi se faccio un inciso un fatto che può sembrare minore
Noi caro Fabrizio accanto alle riforme costituzionali vorremmo chiedere una riforma del Regolamento del Parlamento affinché chi vince le elezioni la maggioranza possa avere la certezza di portare al voto a Camera e Senato
Una volta al mese
Con certezza di tempi una delle proposte del proprio programma elettorale
Perché vedete contano i riti parlamentari che sono il fondamento dalla democrazia ma prima del Parlamento cioè il popolo il popolo che vota dei programmi attuare il programma votato dagli italiani
Vito che conta molto più di tutti gli altri ed è per questo dobbiamo batterci
E allora quando qualcuno si è lamentato anche Presidente del Consiglio di alcuni riti si riferiva alle rischiosità delle procedure non alla sacralità dei principi e la serricolo mento parlamentare Fabrizio ci consentisse una volta al mese
Di avere certezza di orario di votare una proposta del programma di governo dodici per cinque anni di legislatura avremo la certezza che sessanta
Provvedimenti andrebbero al voto e dalla sicurezza alla cultura dal lavoro a tutti gli altri temi ne avremo maggiore certezza di attuare un programma che tuttavia stiamo attuando
Crediamo che all'interno del PdL e questo riguarda un po'più delle persone come me ed altri che interverranno abbiano trovato spazio i valori era identità de la Destra
Poi anche qua vorremmo invitare tutti a essere un po'più serene orgogliosi non contestiamo il diritto di nessuno di introdurre su temi etici su temi dell'integrazione della cittadinanza a punti di vista diversi
Ma l'esempio l'altro giorno i giornali hanno un po'parlando di migrazione sottovalutato il fatto che la Corte costituzionale nel dire che l'aumento di pena per il clandestino andava cancellato hanno affermato che il reato di immigrazione clandestina che noi abbiamo introdotto top può rimanere perché compatibile con la Costituzione italiana abbiamo fatto bene a introdurre quella norma a bloccare gli sbarchi
A dire no al razzismo Marcheno all'invasione
All'invasione di irregolari e la Corte Costituzionale in quella sentenza se più guardato alla cancellazione dell'aggravante che era una parte della sentenza che conferma invece la validità del principio del reato di immigrazione clandestina
Abbiamo anche sul versante della sicurezza e della legalità rivendico tutto ciò che abbiamo detto e fatto in tema di intercettazione di trasparenza della giustizia
Ma è un po'difficile associarsi nelle lezioni di antimafia alle voci di gente come l'Italia dei Valori dove a parte le vicende personali di Di Pietro
Sulle quali io stendo un velo perché ho sempre considerato Di Pietro più come dire una macchietta che un leader politico per cui non mi aspetto nulla da Di Pietro
Di Pietro
Abbia la casa la contro Gaza Lu i lavori a me non me li fa quasi tenerezza e mi fanno pena tutti quei conti l'altro giorno davanti al Senato erano minacciosi ma erano trenta quelli che seguivano Di Pietro non è che erano però questa massa sterminata
Ebbene parola perché associarsi
Nelle leggi antimafia I Luca Orlando a proposito di Italia dei Valori
Io voglio ricordare ogni volta quando Falcone era vivo nuovo denigrata voi abbiamo difensori Falcone e Borsellino Daloui rendiamolo un omaggio al CIPE folle plus averne legge antimafia
Fatta dal Governo Berlusconi dato al Popolo della Libertà
Ne abbiamo fatta in questi anni
E allora
Io non vado
Hai sit-in del popolo la parte che insomma come dire di offrire una facile occasione sfogarsi insomma qui non sarei particolarmente gradito
Perché noi anche in questa legislatura confisca di patrimoni inasprimento del carcere duro il Ministro Alfano celebrando la festa della Polizia penitenziaria qualche settimana fa non lontano da qui
Ha ricordato che quando siamo andati al Governo erano meno di seicento quelli che erano al carcere duro con quarantuno bis adesso sono quasi ottocento e quei provvedimenti fatti grazie all'impegno se le forze dell'ordine della magistratura li firma il Ministro della Giustizia e quel quarantuno bis e più incerto perché noi abbiamo fatto in questa legislatura una legge più severa
Quindi noi lezioni di antimafia le possiamo impartire non le dobbiamo subire le dall'esterno può all'interno per carità se si può proporre di meglio e di più siamo pronti ad ascoltare dobbiamo non trascurare i temi della polizza e della vita pubblica non solo riferimento alla politica lo preme qui in questa sala il senatore Balboni che insieme credo al senatore Malan saranno i relatori del disegno di legge anticorruzione che il Governo ha presentato e che il Senato già sta discutendo e accanto alla moralizzazione della classe politica non trascura Remo la moralizzazione della burocrazia e dell'alta amministrazione
Bolognese non hanno risposto sono più inquietanti
Meno conosciuti e più gravi
Di quelli che riguardano la classe politica che comunque non si vorrà sottrarre a un maggior rigore
Voglio anche dire che sulla manovra economica devo che altri ne parleranno quindi su alcuni temi sono volutamente
Come dire rapido una cosa la voglio dire difenderemo i saldi difenderemo la manovra una cosa la parola lo dico consapevolmente da capogruppo al Senato lo abbiamo detto con Fabrizio Cicchitto ci sono in questa sala in borghese
Ma tanti amici che lavorano indiviso ogni giorno non all'interno di questa manovra caro Giulio a parità di saldi una cosa la cambieremo sicuramente le norme che riguardano le forze dell'ordine e le forze armate
Porteremo proposte
Chiederemo di salvaguardare le specificità
Amici delle Forze armate e delle forze dell'ordine saranno rinnovi contrattuali avverranno
Ecco qualche anno di ritardo in altre parti d'Europa tagliano gli stipendi dei dipendenti pubblici in Italia il Governo non lo fa
Però ci sono aspetti di specificità di impiego che non devo certo illustrare a una platea che ben conosce ciò che abbiamo detto e fatto
In materia di economia accanto alle grandi riforme Giulio Tremonti ci ha sfidato alla riforma dell'articolo quarantuno per garantire più libertà di voto ESA ma ha fatto bene Fabrizio Cicchitto a dire che noi chiederemo un'approvazione rapida della proposta di legge firmata da decine di deputati alla Camera
Primo firmatario onorevole Vignali per tutelare la piccola e media impresa è una legge ordinaria non richiede tempi molto lunghi e complessi della riforma costituzionale
è una legge per dare più libertà alla micro alla piccola e alla media impresa è una legge che approveremo perché lo Stato non può bloccare l'economia lo stato degli apparati burocratici
Per la lentezza delle risposte si chiedono tante corsie preferenziali per leggi
Molto note questa legge è sconosciuta hai più ma è utilissima perché dare risposte concrete a quegli artigiani a quei piccoli e medi imprenditori che si lamentano di attendere mesi mesi o a volte anni
Per avere un timbro una risposta riconoscere quella realtà sociale nella piccola e media impresa l'imprenditore e il Primo degli operai e quindi vive anche quella dimensione sociale partecipata dell'impresa che e cara
A tanti di voi
Ecco credo che quindi di cose da fare sono già arrivato qua vedete alla conclusione per
Rispettare i tempi ce ne sono ecco che si aspettava qui una riunione
Per far scorrere il sangue o fare le Conte dove non abbiamo bisogno di contarci ci siamo già contestati in tante occasioni
Noi vogliamo un popolo che la libertà del ponte ancora di più in Italia dal ponte l'assessore Landi Vitorchiano coraggioso
E poi la discussione ma chi mai può temere discussioni
Molti di noi hanno attraversato tante stagioni politiche tutti non solo voi che veniamo dall'esperienza della destra ma
Sandro Bondi Fabrizio Cicchitto altri amici che sono in questa sala parlare dare ciascuno affrontato dibattiti discussioni congressi cambiamenti quindi la discussione e confronto non ci spaventa vorremmo che accanto alla discussione ci fosse
Un amore verso questo nuovo partito costruirlo farlo ancora migliore rafforzarne le strutture celebrarli congressi mobilitare giovani e meno giovani e quindi questo anche vogliamo oggi parlare
Di ciò che può funzionare meglio ma non per la denuncia lamentoso avere manchevolezze un partito che oscilla tra il trenta
E il quaranta per cento che raccoglie storie persone situazione di più varia provenienza
Volete che non comporti dei problemi l'ho detto all'inizio
Le cose grandi sono faticosa del PdL un grande progetto è un partito ha per oggetto
Il grande partito degli italiani non è il micro partito per soddisfare l'ambizione di questo o quel leader abbiamo rinunciato ciascuno di voi ha qualcosa per fare qualcosa di più grande del tutto inutile Alitalia porzione Francia abbiamo la militanza politica
Tutti quanti noi perché di soddisfazione di voi
Molti anche in questa sala non solo che sul palco ne hanno già utile tante abbastanza il problema è restituire
Da questo punto di vista sempre di più agli italiani ecco questo è lo spirito di questa iniziativa
E tra le tante leggi voglio ricordare anche si parla sempre di alcune poco di altre ne vogliamo che arrivi all'approvazione
Ma anche quella legge sul testamento biologico che difende la vita in tutte le sue fasi la difesa della vita il primo impegno per chi fa politica nulla viene prima della vita
Nulla il più importante della vita
E quindi anche su questi temi e faremo di discussioni confronti partiti non sono caserme ma
Non abbiamo paura di apparire un po'di retroguardia se su questioni fondamentali
Vogliamo scandire il nostro impegno ecco di questo vorremmo parlare di altri tempi ovviamente anche qui
Oggi rafforzando i meccanismi di partecipazione la democrazia interna la democrazia nei gruppi parlamentari dove
C'è in tanti momenti una grande coesione e sempre di più sbiaditi scuola io lo considero un fatto positivo le identità originarie per possibile sempre di più una grande realtà tutti insieme quindi questo è il senso
Di questa iniziativa porsi esattamente il contrario di quello che qualche lettura giornalistica affrettata vorrebbe offrire ecco noi dobbiamo far contenti i nostri avversari
Io
Le minacce certo sono sempre spiacevoli ma quando i nostri avversari sono scontenti vuol dire che stiamo facendo bene io tema molto relativa dei nostri avversari
E quando ne vedo troppe vuol dire che c'è qualcosa che non va in quello che facciamo e permetterci critico
Anche in maniera porterà aspra
Ho concluso il Lazio
Perché vorremmo dire insomma che la stagione del Popolo delle Libertà e solo all'inizio ecco questo è il problema non è che siamo alla fine del percorso è tuttora essere perfetto con avversari accaniti
Non la faccio lunga su uno ambienti dell'informazione ambienti io ieri poco dopo questo episodio ho chiamato il Presidente dell'ordine dei giornalisti
Che si chiama Del Boca un collega tra l'altro anche equilibrato considerati i tempi e che ho detto da
Giornalista professionista da molti anni da quasi trent'anni dico scusa Lorenzo
Avete ragione la legge si potrebbe fare di più di meglio non è vero che come dite voi ma insomma questa la discussione che faremo altrove ma dove sta il Presidente l'ordine dei giornalisti che cosa hai da dire su quello che abbiamo letto sui giornali in questi giorni no
A Trani magistrato si fa passare la giornalista non lo so se era di Repubblica una giornalista
I racconti al magistrato usando il telefono anime non appartenente alle forze dell'ordine una pecora nera trattante meritevoli nella politica ce ne sono di più e quindi sicuramente
E usando il telefono diverso dice adesso ti racconto com'era l'articolo obiettivo inutile dirlo era Silvio Berlusconi e nulla di penalmente rilevante l'ho detto a Del Boca
Avete diritto di criticare sarete più credibili se come ordine professionale comincerete a prendere per le orecchie mettere alla porta che invece di fare il giornalismo file parla e in copia per conto di alcuni che
Contestano delle congiure telegramma Paglia vero e proprio
E allora
Popolo della Libertà più impegno più passione discutiamo confrontiamoci
Con grande libertà nato con la passione di sempre io vivo questa stagione del popolo e libertà
Con la stessa passione con cui sono stato tanti anni fa militante del Fronte della Gioventù
Del Movimento Sociale Italiano con la lucida convinzione con cui fonda MO Alleanza Nazionale con la quale convenzione abbiamo fatto parte del popolo della Casa della Libertà e con la stessa convinzione con cui abbiamo fondato il Popolo delle Libertà perché vedete il popolo a questa nostra proposta crede ha creduto ci dà fiducia che in questi giorni anche in questi giorni impegnativi e difficili
E se ci crede il popolo abbiamo il dovere di crederci prima di tutti tutti quanti noi insieme è uniti grazie e benvenuti a questo momento
Bene grazie Maurizio la solita passione
Temi importanti ma credo che tocchi adesso
Alla
Coordinatore
Forse più giovane dei treni parecchie seria al
Di me certamente tutto da vedere
Al più giovane dei tre coordinatori Sandro onde
Cari amici dicono che devo dire al più bello non al più giovane va bene
Cari amici
Sono molto felice di essere qui con voi questa mattina
In occasione
Del nostro primo congresso
Lo ricorderete certamente
Don Gianni Baget Bozzo
Che non dobbiamo in nessun modo dimenticare
Con Gianni Baget Bozzo
Ci manda una lettera piena di passione piena di intelligenza nella quale
Scriveva abbiamo creato
Una realtà che prima di noi era impossibile
Il Popolo della Libertà e questa creatura
Nella sua lettera amici c'era tutto
La fondazione del nuovo movimento politico l'unica realtà in grado di dare all'Italia un Governo
Infine
Il fatto di essere chiamati a governare
Nel pieno di una tempesta economica
Una società che non ha tabelle di marcia
Infatti amici se ci pensiamo bene è come se noi in evitassimo in un mare aperto senza più punti di riferimento certi
In una società per l'appunto che non tabelle di marcia cioè non ha soluzioni
Già sperimentate ricetta già pronte
La crisi la crisi economica la tempesta economica a cui faceva riferimento don Gianni ha rimesso tutto in discussione
Qualche atto qualche giorno fa in vita l'inglese Cameron ha detto a parole chiare che ci aspettano dei sacrifici per un non breve periodo
Questo vuol dire
Che siamo tutti alle prese con gli stessi problemi
La necessità di ridurre il peso eccessivo dello Stato
Non di abolire ma di
Ripensare alla funzione dello Stato sociale che ne vogliamo preservare ma vogliamo destinare a chi ha effettivamente bisogno e non a foraggiare le corporazioni sindacali e politiche protette
A riqualificare la spesa pubblica a rilanciare lo sviluppo su basi nuove e più solide
Questo è il punto amici se vogliamo come noi vogliamo
Salvare le con quegli stessi le conquiste sociali più importanti del Novecento se vogliamo salvare le conquiste sociali più importanti del Novecento non bastano piccoli aggiustamenti
Dobbiamo cambiare
Dobbiamo realizzare delle riforme coraggiose
In Italia purtroppo abbiamo la sinistra come vedete che pensa e agisce
Di fatto come se la crisi non fosse una crisi internazionale
Come se la crisi fosse solo la crisi del nostro Paese e la colpa perciò fosse solo di Berlusconi del nostro Governo e tutto si potesse risolvere nella
Polemica nella propaganda contro il nostro Governo
è
Disarmante in tutto questo amici la mancanza di un pensiero
Di un progetto di una proposta della sinistra sull'economia sullo Stato sullo sviluppo sulle riforme
Ormai
La propaganda più grossolana e l'odio sono diventati gli unici propellente di della politica di questa sinistra
Se in un tempo di crisi come quello che viviamo
Gli italiani
Hanno rinnovato e rinnovano la fiducia alla nostra maggioranza al PdL al Governo al Presidente del Consiglio questo vuol dire amici nonché facciamo tutto bene
Non siamo così
Faziosi
Questo non vuol dire che i problemi non ci sono ma certo vuol dire che abbiamo imboccato la strada giusta
Perché la nostra bussola sono le riforme di cui l'Italia ha bisogno e guardate in Italia non c'è alternativa alle riforme
Le riforme o le fa questo Governo o le facciamo noi o nelle fa nessuno
Dobbiamo ammettere però
Per amici per subito dopo il nostro atto di nascita
Nonostante i successi che abbiamo tenuto i successi nelle elezioni politiche nazionali successi nelle elezioni amministrative locali che
Hanno dimostrato
Il profondo radicamento del nostro partito nonostante i successi dell'attività di come nonostante i successi anche nella costruzione del nostro partito quella fatica quotidiana di cui parlava Maurizio nel costruire giorno dopo giorno il nostro partito io qui permettetemi voglio
Riconoscere
I meriti
Di Ignazio la Russa di benissimo e di chi vi parla
In parte per avere composte contribuito
A questo lavoro guardate un lavoro non so contatto quando si devono unificare partiti storie tradizioni organizzazioni classi politiche diverse
Un'impresa fra le più difficili perché conosca minimamente la storia dei partiti politici e la storia di questo Paese ma dobbiamo fare dopo dei passi in avanti in questo sforzo di costruire un unico partito politico ma dobbiamo ammettere cari amici che nonostante questi successi
Dopo il nostro atto di nascita si è registrata
Diciamolo francamente una sorta di regressione del dibattito interno al nostro partito
Come se e quando si raggiunge il successo intervenisse nei vincitori una specie di insoddisfazione distruttiva e lacerante che rende incerto il cammino per il futuro
Il problema dobbiamo essere chiari non è quello del confronto
Della democrazia della libertà di manifestare il dissenso in un grande partito perché noi di questo abbiamo bisogno della democrazia della partecipazione a livello nazionale e locale
Abbiamo bisogno e di questo non possiamo rinunciare cari amici
Ma questo confronto
Era presente in Forza Italia e lo è ancor di più nel Popolo della Libertà
Dobbiamo a questo riguardo liberare il campo da due equivoci amici il primo non c'è
Una storia prima del Popolo della Libertà
Priva di piano Grazia priva di cultura politica priva dei beni
è una storia successiva in cui l'imperativo primo sarebbe di immettere democrazia confronto cultura e idee
E soprattutto
Non ci sono due destre in questo partito come si è cercato di far credere non c'è una destra populista
Deve del primitivo nella quale noi ci riconosciamo per una destra dei capitali o nazionale ed altri
C'è un unico
Un nuovo partito politico
In cui sono confluite storie diverse
Ma con una lunga storia condivisa come ricordava Maurizio con valori comuni con programmi comuni con successi che abbiamo conseguito Insiel a me il problema perciò non è il confronto amici ma il modo in cui il confronto viene concepito e vissuto all'interno del nostro partito
Il problema in poche parole e
Se tutti riconosciamo il valore
Almeno come punto di partenza dei traguardi che abbiamo conseguito e finora realizzati il problema è se si vuole costruire una storia insieme
Oppure se si vuole costruire una storia nuova
Che non sia in continuità che non sia coerente con quella che oggi stiamo vivendo ma sia concepite vissuta in discontinuità o addirittura in alternativa adesso
Per quanto mi riguarda mi dice una storia che non sia in continuità con quella di Berlusconi io personalmente non la seguirò mai
Dobbiamo perciò abbandonare
Una modalità del confronto che è stata imposte vissuta finora come lacerante
E a rendere possibile una fase nuova nella quale il confronto sia vissuto senza inutili provocazioni e ritrovare l'entusiasmo la positività L'Unità e la solidarietà che hanno caratterizzato la fase
Della nascita del nostro partito
Per concludere
Un movimento politico amici e solido
Non soltanto perché ha un progetto politico ma soprattutto perché ha un avvio una cornice di valori di principi a una visione del futuro del nostro Paese e su questo punto occorre essere chiari
A mio avviso vi sono due concezioni culturali che si confrontano all'interno del nostro movimento politico la prima concezione quella che fonda la libertà sulla responsabilità
Questa concezione della persona e della libertà si sviluppa all'interno del concetto di comunità
E sulla base di una forte di un forte sentimento di identità
Di legame cioè con la tradizione con la nostra storia con i nostri valori che si collegano in gran parte con la civiltà cristiana
Questo se non sbaglio e la concezione della destra italiano nella vostra
Concezione
Della libertà
Per queste anche la concezione
Moderno liberalismo riformista da qui
Amici nasce la nostra critica del mercatismo che ha elaborato anche Giulio Tremonti
La critica del trionfo del mercato su ogni altro valore spirituale e morale e personale il nostro rifiuto del relativismo e la nostra critica della globalizzazione economica senza
Alcuna regola
Sulla base
Di questa visione culturale se non sbaglio che avvenuta la saldatura
Tra la storia di Alleanza Nazionale è quella
Di Forza Italia ed è sulla base di questa concezione culturale che è avvenuto
Sul piano del
Programma l'alleanza fra il popolo della libertà della lega Nord ed è su questa stessa visione culturale credo più possiamo aprire un dialogo anche con i cattolici
Delimitano nell'Unione nell'UDC
L'altra concezione cari amici e chiudo davvero e quella che si fonda su una concezione della libertà che si riassume nell'ampliamento indefinito dei diritti della libertà la destra dei diritti appunto
The pone l'accento appunto sul diritto e non sui doveri
E che si fonda essenzialmente sull'individuo
E l'individualismo
Voi che avete una lunga storia di impegno politico capite bene che cosa implicano sul piano delle scelte politiche queste due concezioni culturali per quanto riguarda il tema dell'immigrazione dell'integrazione della bioetica
E sapete bene quali implicazioni hanno
Queste concezioni culturali sul piano anche dell'organizzazione del partito
Una concezione culturale imperniata sulla persona e sulla comunità sulla libertà responsabile sollecita la costruzione di un movimento politico i nostro che nasca dal basso qui non dall'alto che premia energie le qualità che si mettono in evidenza sul territorio nel partito e nel governo del territorio
Per queste ragioni amici dobbiamo sempre di più mettere a punto e lo faremo negli organismi di partito delle regole di partecipazione democratica all'interno del partito di cui abbiamo tremendamente bisogno
Ma che non si riducano amici al tesseramento alla conta delle tessere ma consentano le persone migliori e più capace il giovane le donne di questo partito che hanno il consenso dei cittadini
Di rappresentare a tutti i titoli
Il nostro movimento politico
Ouertani cinque
Quella di un partito democratico nuovo capace di garantire la buona politica il buongoverno è la sfida più importante che abbiamo di fronte a noi grazie
Darei la parola
Alla
Sindaco di Roma Gianni alle vanno
Allora
Intermezzo di Bondi mi ha intese rilevare il fatto che avevamo le due relazioni Gaspare io una dopo l'altro come l'oscuro destino ci ritroviamo sempre insieme
Ma io penso che
Questa rimane sia molto importante e sia molto importante
Trovarsi qui insieme
Per dare un segnale dentro e fuori il partito
E per far capire
A tutti quanti a cominciare negli stessi l'importanza del momento politico che stiamo vivendo
Questa riunioni avviene mentre in Parlamento in discussione
Una delle più dure manovre economiche negli ultimi tempi
Una manovra che vuole raccogliere
Svariati miliardi di euro per fronteggiare
La difficoltà
Che abbiamo di fronte
Ma solo di una manovra che nasce da una crisi globale
Che non è solo la crisi economica che non è solo la crisi finanziaria
è una crisi di sistema
Che riguarda e investe tutto il sistema economico valoriale
Sociale
Della globalizzazione
In questi mesi se vogliamo non abbiamo visto entrare in crisi tutte le ideologie e la globalizzazione
Abbiamo visto entrare in crisi il liberismo senza regole
Il consumismo materialista
Il buonismo umanità vista tutte le tipologie del pensiero unico
Che ci hanno
Asfissiato per anni e anni e che sembravano voler cancellare qualsiasi senso di appartenenza politica qualsiasi orientamento ideologico
Ma di fronte
A questa crisi
Voi tiene neo sterile se espressioni rappresentiamo quello che la destra esprime dentro il nostro Paese beh noi oggi sappiamo da questa crisi
Che quella che era un nostro osservazioni le nostre critiche il nostro percorso politica culturale oggi trova una clamorosa confermo no e oggi di fronte a questa realtà
Sappiamo
Che quello che abbiamo detto
Criticando il pensiero unico
Credete hanno l'ideologia radicata progressista criticando l'egualitarismo non solo non era privo di fondamento ma era un'impostazione necessaria per comprendere la realtà
Che abbiamo di fronte
E allora il primo dato fondamentale
Lo ha già detto Gaspare ma lo voglio ripetere anch'io
Non dobbiamo andare a lezione nessuna scuola radicate o che si sta per imparare a comprendere la realtà
Noi
Veniamo
Da un pensiero politico che si è voluto che è cambiato che ha fatto anche i conti con se stesso anche con strappi dolorosi
Ma questo pensiero politico
è un pensiero che dimostra di avere un fondamento e il nostro percorso si dimostrava un percorso che porta una verità e una speranza nello scenario politico italiano e internazionale
Quindi è
Rispetto a questa realtà
Noi sappiamo che non dobbiamo essere né laterali
Ne in qualche modo in difficoltà o comunque
No no convince fino in fondo bene al Progetto aprire al popolo e libertà
Noi abbiamo sapere
Che questo soggetto politico che il primo soggetto politico nella storia della Repubblica in cui il centro e la destra hanno pari dignità
Hanno la stessa capacità di esprimere Ilaria indicazioni è un soggetto politico
Che è determinante rispetto al futuro e questa consapevolezza questa centralità che noi vogliamo avere
Una centralità che ci spinge ovviamente
Verso l'unità del partito noi crediamo che l'unità del PdL appatta però che questa unità non sia unanimismo ma non siano neanche accordi di vertice che non ci interessano
A noi interessa una unità qua che parta la base e che parta dalla consapevolezza che un Comune per cose ed è un progetto politico che è determinante nella futura dell'Italia
Allora noi vogliamo
Che questa unità entro quel PDL si deve muovere
Non lo sia un'unità statica
Allora io credo che per realizzare questo noi dobbiamo
Affrontare nel modo giusto alcuni nodi che sono di fronte a noi e che sono determinanti per dare
Una prospettiva delle foto e PdL
Il primo e il tema dell'unità nazionale
L'unità nazionale
Viene spesso opposta come una alternativa come qualcosa di contraddittorio rispetto al federalismo
Bene
Noi crediamo e l'abbiamo scritto non so documento che riferisco invece per come lo intendiamo noi è un modo per ricostruire dal basso l'unità nazionale
Per fare in modo di interpretare le diverse identità territoriali culturali cittadine che compongono il nostro essere italiano interpretarle dagli una compiuta espressione per rendere più forte complessivamente l'unità nazionale e per rendere più forte la parte italiana
Ma di più sottolinea un altro aspetto il terrorismo fiscale
è fondamentale perché giunge a completare il federalismo istituzionale
Serve cioè a dare responsabilità le classi dirigenti locali insieme a quella nazionale
E quelle per l'ennesimo
Fiscale ci serve
Per fare in modo di combattere queste lozione della
Spessa economica e nazionale che è avvenuto esattamente dopo la realtà delle Regioni
E le milioni centosettanta al momento in cui esploso il debito pubblico nel nostro Paese ed è coinciso con le regioni
E quindi questa realtà
Ci deve far riflettere e ci deve far comprendere una cosa che
La strada per mettere insieme per realismo e sostenibilità dell'unità nazionale
è una strada che mette insieme l'interpretazione della realtà dell'autonomia
Ma anche la sua responsabilità
E in questa chiave
Lo dico da Sindaco di Roma
Noi dobbiamo essere convinti che anche le città debbano avere un ruolo molto importante
Io credo
Che nelle diverse correzioni che comunque devono essere fatti in questa manovra
Bisogna dare una risposta chiara ai tanti Comuni italiani che soffrono terribilmente i tagli che sono stati operati e sono tali e si accorgono anno dopo anno
Vedete
Le città sono il luogo
Dove la sussidiarietà verticale si incrociano sussidiarietà orizzontale dove i sindaci come le amministrazioni hanno di fronte a loro quelle che sono le principali e più essenziali
Bisogni dei cittadini e lì che le amministrazioni le istituzioni si incrociano si confrontano con quella che la realtà delle associazioni delle famiglie quella che è la realtà delle imprese
E sul territorio che si realizza tutto questo quindi di fronte a dinamiche federalismo non solo noi dobbiamo essere consapevoli che deve essere può essere lo strumento per rilanciare l'unità nazionale
Ma dobbiamo pretendere una distribuzione le responsabilità che sia uniforme in tutta la realtà istituzionale
A cominciare a realtà dei comuni perché sono i mille campanili perché sono le realtà municipali quella dove si è andata a concretizzare quella che è la realtà della nostra in via Nazionale e quella che è la nostra storia la realtà quotidiana di tante espressioni e di tanti progetti di sviluppo locale che devono essere portati avanti
Quindi
Entriamo nella logica del federalismo secondo una la vostra lettura profonda sapendo e utilizzando i centocinquanta anni
Della vita nazionale per dare una lettura diversa e dire che questo anniversario per non essere retorico vedesse l'ogni versare in cui le identità locali devono fare pace provvedere con l'unità nazionale ed entità nazionale e trovare una reciproca rafforzamento
Vedete
Io sono convinto che dentro queste realtà
Noi troveremo
La forza di rivendicare l'epopea risorgimentale ma troveremo anche tutte quelle può premi Nori cancellate con la storia nascosta di insorgenze di battaglie disperate che hanno caratterizzato ottantenni
Gente anche nel Mezzogiorno d'Italia e troveremo in questa logica una grande spinta per fare in modo che il Mezzogiorno d'Italia si confronti con la realtà l'unità nazionale non in una logica di assistenza di rivendicazioni di subalternità
Ma in una logica di profonda parità con lordo solo del nord debbono essere complementari noi lo rivendichiamo con forza non ci può essere un soldo conto al nord e al nord contro il sud
Questi organi messaggio immediata
E poi
Sulle istituzioni
Io credo
Che anche sul versante le istituzioni questa sorta
Di tensioni di conflitto che c'è fra istituzioni e cambiamento fra quella che è la realtà per il senso dello Stato nel senso istituzionale quella che la voglia di cambiamento
Devo trovare un punto risoluzioni chiara chiunque di noi vive nelle realtà istituzionali ha giurato sulla Costituzione ma la Costituzione al proprio interno
I descrive chiaramente la possibilità di modifica di cambiamento
Ecco perché oggi il modo migliore per rappresentare un forte senso istituzionale prendere in mano le bandiere delle riforma istituzionale è fieramente avrebbe invitarla noi dobbiamo avere un po'le hanno più forte tale era un Parlamento abbia in grado
Di rappresentare quelle sono esigenze dei cittadini quindi usciamo danaro oggi a decidete questa con
La contrapposizione la contraddizione noi dobbiamo dire che il cambiamento istituzionale rinnovamento la Costituzione e il modo migliore per rinnovare questo senso di appartenenza
E poi ancora
Il tema della cittadinanza il tema dell'identità
Ma voi
Lo abbiamo detto con chiarezza siamo contro ogni proposta di cittadinanza breve è un discorso che non possiamo accettare
Come
Come in modo
Riaffrontare il problema dell'immigrazione il problema non ha cittadinanza ma
Dobbiamo essere chiari per spiegare che questo non nasce da una vocazione alla chiusura
E non nasce
Da tendenze
O rifiuto di quelle che possono essere aprioristicamente flussi migratori
Nasce
Da una concezione chiara di quella che l'identità di quella che la cittadinanza
La cittadinanza è importante ma non cancella le identità la cittadinanza si fonda sulle identità e questo vale per noi
Per la nostra in via Nazionale
Ma vale anche per coloro che vengono a lavorare il nostro Paese di fronte a queste persone
Noi non possiamo avere l'atteggiamento di chi quasi pretende che questi riti avvengano cancellate e che la cittadinanza rappresenti un colpo di spugna per cui storie vicende e culture prof ne avete riverse improvvisamente si ritrovano in un rinnovato patriottismo costituzionale che è sempre stato le strade la nostra cultura i popoli non si fanno per i pezzi di carta
Noi dobbiamo invece
Noi dobbiamo invece dire con chiarezza che i dieci anni così come
E il tempo giusto per verificare se è un immigrato realmente ha voglia di diventare cittadino italiano perché ha trovato un punto di sintesi fra la propria identità originaria e l'identità nazionale
Per verificare quello che è il principio di reciprocità tenere sempre basare le nostre relazioni contenute coloro che vengono al nostro Paese che pretende ride reciprocamente il rispetto leggi altrui ma l'assoluto rispetto della nostra identità dieci anni sono il luogo di verifica per fare questo
E noi dobbiamo fare in modo
Che coloro che vengono al nostro Paese
Non trovino una realtà chiusa la realtà ostile
Ma abbiano la sensazione di trovarsi di fronte a uno Stato la comunità nazionale che sia forte e se
Via e che nel momento stesso in cui
Pone delle regole ma il processo in cui chiede rispetto a queste regole sia autorevole
La realtà vera è che per troppi anni quella che è stata nostra debolezza netto affrontati dal fenomeno migratorio derivava al da una scarsa percezione è una scarsa consapevolezza della nostra identità nazionale noi dobbiamo rilanciare questa realtà
E allora su questo versante che ci siano percorsi di integrazione bensì scanditi
Rispettosi attente valori universali la persona umana
Ma che non ci sia una scorciatoia perché le scorciatoia possono sembrare belle nei salotti buoni belle lontano dalla realtà popolare ore ma quando si rileva le periferie quando si raccontato diretto per i danni sociali le scorciatoie diventano debbo un gran parte vengono pagati dai più deboli
E poi un'altra cosa voglio dire
La manovra
Che noi abbiamo di fronte è una manovra che serve a fronteggiare un'emergenza
Ma
Non può nascondere un problema di fondo che il problema di trovare il giusto equilibrio fra rigore sviluppo
Noi non possiamo
Questo lo dobbiamo dire con chiarezza essere subalterni ai diktat che vengono da Bruxelles
Non è accettabile che soltanto il meccanismo dei parametri sia il nostro punto di riferimento noi abbiamo portato avanti come centrodestra
Come Popolo delle Libertà un'attenta critica al modo in cui è stata formulata il patto di stabilità e abbiamo formulato un'attenta griglia quelle che hanno politiche eccessivamente moneta liste dell'economia europea
Oggi che noi facciamo i sacrifici li dobbiamo fare li vogliamo fare
Non dobbiamo abbassare la guardia pretendendo una logica diversa della politica economica europea volta lo sviluppo
Dalla solidarietà volta costruire realmente una comune patria europea perché se facciamo se non facciamo questo
Bene noi rischiamo di ritrovarci un giorno schiacciati sulle logiche p.l. vecchio astratto liberismo monetari lista
Che noi abbiamo rifiutato ma non solo noi chiarito dato Gilo Tremonti Teresa dotato tutto al centrodestra perda fare l'accentra età all'economia reale per dare la centralità alle persone che lavoro per dare la centralità alle in prese
Allora è necessaria una nuova politica industriale per il nostro Paese
è necessaria questa nuova politica industriale si fondi sulle nuove sfide tecnologiche di ricerca e ci sono Lagrange sfide ambientali delle cosa spendibilità le sfide energetiche solo un terreno su cui già dai oggi la tecnologia italiana il made in Italy sta dando grandi risposte noi dobbiamo continuare essere forti della Rete al nostro sistema è piccola e media impresa
Un paese e continua a produrre continua a dare
Capacità di trasformazione
Mondo abbiamo non solo non dobbiamo abbandonare lo so contro industriale ma dobbiamo a rilanciarla verso il futuro facendo in modo che l'Europa accompagni la crescita dell'economia reale
E ancora ultimo punto
Io credo che noi dobbiamo anche ragionare su quelle che sono le critiche il le contraddizioni detengono in questi momenti sulla cultura consumista
Vedete
Lo diceva altro giornale nostro colloquio petit Valentini
Noi oggi
Possiamo
Ragionare su quella che appare oggi esso è una sorta di bisogno di un Asterix intelligente
Perché vedete quando noi scopriamo
Tutti i vari Stati europei che chiedono i sacrifici e che chiedono alla gente magari un approccio diverso rispetto ai consumi e che chiedono sostenibilità ambientale rispetto a consumi
Beh io non credo che possiamo essere proprio noi a trovarci in qualche modo spiazzati rispetto a questo richiamo
La criniera a cultura consumista non significa tornare indietro non simile andare verso ideologiche che in qualche modo richiamo maledetti elogia regressive della sinistra al vecchio arcaismo la sinistra
Si tratta di fare una scelta verso la qualità dei consumi ma si tratta anche di fare la scelta verso un comportamento di tipo diverso
Noi dobbiamo tornare a richiamare i cittadini verso un principio di cittadinanza attiva di maggiore capacità di legame sociale i valori della famiglia come base di un legame sociale DDR rilanciato
Dobbiamo insomma fare in modo che parlando ai cittadini nelle varie realtà ci sia la capacità di comprendere che non si esce dalla crisi senza un maggiore coinvolgimento alle persone senza un atteggiamento più serio senz'
La nuova in virtù civiche è questa la realtà che noi dobbiamo interpretare fino in fondo perché altrimenti di fronte a questa realtà ci troveremo fra
Il dramma di una scelta fra un consumismo
Legge fasullo e magari
Una
Logicità di sacrifici dei nostri sano perché si fanno una logica fredda bloccata e negativa dove noi dobbiamo fare in modo però in questo momento vasca una dieta
Essa scala di valori Rina nasca o una gerarchia dei valori elevata dal sarà possa cadere
Resta una grande fila controllo abbiamo realizzare
Alfredo
E questi principi e questi valori
C'è un tempo potevano fare il parlare soltanto a ristrette minoranze oggi possono possono trovare
O reti e piante ente persone
Più consapevoli realtà che ci possono portare avere una diversa percezione legame sociale che abbiamo di fronte
Insomma queste ed altre considerazioni altre abbiamo fatte al documento dimostra un fatto molto importante
Noi non siamo dei naufraghi salvati in una partito più ampio realtà di questo genere siamo i portatori di una cultura
E l'impostazione politica estremamente importante
Che entra dentro il Polo la libertà nella convinzione di trovare una grande sintesi con altre famiglie politiche e dobbiamo riuscire a realizzarla senza cadere nella tentazione del correntismo l'effettuazione del correntismo
è una tentazione che noi dobbiamo respingere perché andare da bloccare questa sintesi feconda che non
Le può essere in qualche modo compromessa ma direi che sta alla base del popolo e libertà questo vale per noi voi vale per le
Diverse realtà che vivono dentro il Polo libertà dobbiamo stare attenti perché
Noi dobbiamo fare in modo che tutte le minoranze attive
Tout delle classi dirigenti bio consapevoli che sono dentro il PdL invece di farsi la guerra fra di loro devono unirsi per dare forma al PdL fare una grande alleanza da questo punto di vista
Lo dico
Lo dico all'amico cicchetto l'ho detto a tutte le sigle persone
Che in questi mesi in questi anni hanno rappresentato un grande stimolo al dibattito interno all'interno del nostro partito
Dobbiamo farlo perché noi abbiamo di fronte a una grande sfida una sfida di portare Italia fuori dalla crisi è una sfida
Che noi dobbiamo affrontare avendo un partito che è realmente movimenta qua dentro sul tema dei congressi e dalla partecipazione in Terna
I congressi di partito e non verso il PdL non sono più rinviabili non solo da fare domani ma l'ha scandito un percorso tiravate porta questi progressi
Ma
Ma questo
Con la premessa che ho fatto prima di rifiuto del correntismo delle citycar una cosa molto chiara
Che il popolo e libertà deve vivere in una scelta forte rispetto al merito alla qualità e alla partecipazione il poco la libertà si mette in moto e diventa un grande veicolato non solo per fronteggiare la crisi non solo per governare bene perché già lo fa ma diventa un grande motore per compiere finalmente nata sull'azione dell'Italia se diventa un grande soggetta di partecipazione e di mobilitazione popolare questa quello che noi vogliamo allora i congressi ci servono per superare la logica le quote per superare oggi alla del provenienze per superare schiene ormai dopodiché superati e per entrare in una logica per cui
Coloro che valgono a prescinda dalle vengono coloro che meritano
A prescindere etichette
Sì è il punto di riferimento sul territorio
Per troppo tempo
Noi abbiamo scaricato solo su Silvio Berlusconi il proprio di essere la sintesi del Po con libertà
E questo significa riconoscere il ruolo di Silvio Berlusconi ha svolto determinante per costruire questo centrodestra
Ma noi dobbiamo essere consapevoli che tutto il partito tutta la realtà dal territorio fino al vertice deve rappresentare questa sintesi dobbiamo fare Compre vere che un partito più forte rafforza la leadership bolla indebolisce ecco perché noi dobbiamo costruire l'unità il PdL dentro la dimensione di questo genere
Insomma concludo dicendo
Che noi vogliamo
Lavorare la Ford sarebbe il PdL rendono unito superare
Anche quelle che sono le difficoltà di questo momento sperando che si supera anche le contraddizioni e le difficoltà che oggi esistono con Gianfranco Fini con le persone che sono in qualche modo oggi supposizioni che lei dice ma lo facciamo perché siamo convinti del PdL è un'occasione unità che non possiamo perdere e l'occasione unica per rinnovare l'Italia l'occasione unica per dare una vera spinta riformista
L'occasione per
Realizzare il nostro sogno fondamentale che è sempre quello noi vogliamo che i nostri figli non si debbano mai più vergognare di essere italiani
Ma siamo orgogliosi
Nella nuova identità
Anche nel tempo all'Aula valutazione anche di fronte a non essere abbiamo di fronte veniva il papa aumenta mila italiani
La Capogruppo alla Camera dei deputati del Popolo della Libertà a Fabrizio Cicchitto
Cari amici io credo che questa sia
Anche un'occasione
Per aprire e sviluppare fra di noi un ragionamento di fondo
Sul
Sull'analisi
Del retroterra storico che sta dietro la lotta politica nel nostro Paese
Lo dico perché non è una tematica accademica perché a mio avviso esistono al nostro interno due letture diciamo così del contesto che sta alle nostre spalle
Una lettura
Ritiene che con la fine del comunismo da una parte e
Della storia del neofascismo che appunto si è conclusa dall'MSI Alda ad Alleanza Nazionale
L'Italia sia diventata una sorta di partito inglese di lì Paese inglese
Il
Cui il bipolarismo è in effetti fondamentalmente bipartisan e nel quale dopamina
Il politicamente corretto
Per cui su tutto vanno ricercate soluzioni
Conciliative in altra epoca si sarebbe detto
Soluzioni consociative
Francamente
Io do una lettura profondamente diversa da questo
Io credo che noi alle nostre spalle c'è una
Anomalia italiana
Con la quale ci dobbiamo misurare e chieda la chiave di lettura anche
Dell'ora acutezza dello scontro politico con il quale ci stiamo misurando questa anomalia italiana
A un retroterra storico già nel modo tardivo con cui si conclude si realizzò l'unità nazionale un'unità nazionale sulla quale appunto va fatta una riflessione
Non retorica un'unità nazionale chiede due momenti di dramma e di rottura quello fra il nord e il sud è quello con una larga parte del mondo cattolico
La seconda anomalia italiana è stata che la sinistra nel nostro Paese non ha avuto una guida socialdemocratica ma ha avuto noi abbiamo avuto il più grande partito comunista dell'Occidente
La terza anomalia che purtroppo nel nostro Paese c'è una malavita organizzata in alcune regioni che
Si pesca anche sul territorio
La quarta anomalia è quella costituita da l'esistenza di un uso politico della giustizia che ha due lati un
Una magistratura politicizzata e forze politiche che si correlano a questa magistratura a questa magistratura polemizzato a
Ecco il complesso di queste rubato ha determinato e determina una situazione nella quale il nostro bipolarismo
è un bipolarismo che ha caratteri di scontro frontale quali non ci stanno in altri Paesi dell'Europa
E questo noi lo abbiamo avuto fino al mille novecentottantanove in certe forme
Ma l'aspetto singolare e come esso si è riproposto dopo il mille novecentottantanove
Peter fino al mille novecentottantanove si poteva ritenere che l'ABI polarizzazione lo scontro nel nostro Paese derivasse da ragioni internazionali e così era
Dopo il mille novecentottantanove però che cosa è successo il dato che secondo me alcuni amici non colgono nel
Quadro dell'attualità delle forze in campo
Che diversamente da quello che molti prevedevano noi non abbiamo avuto un passaggio dal Partito Comunista Italiano
Come Partito comunista ad una grande formazione socialdemocratica
Questo non c'è stato e non c'è stato per una ragione profonda nel senso che Berlinguer e
I cosiddetti ragazzi di Berlinguer che oggi dirigono ancora
Il
Prima il PDS oggi il Partito Democratico e cioè del troni da lei ma Violante e così via
Hanno sconfitto Giorgio Napolitano e i migliori visti proprio su questo dato
Hanno un rifiutato un'evoluzione socialdemocratica egli prodotto che ne è venuto fuori una specie di molto il Frankenstein per
Cui paradossalmente noi siamo passati da una sinistra dominata dalla comunismo ad una sinistra dominata dal giustizialismo una sinistra
Che vede
Nella demonizzazione dell'avversario politico
Insomma per via giudiziaria in sostanza lo storico quell'arma in più che le potrebbe consentire di conquistare il potere noi non capiremmo molte di queste cose di quello che è avvenuto nella crisi del novantatré in vanta quattro se non avessimo questo chiave di lettura essere o non ne avesse ma un'altra che attiene alle caratteristiche delle grandi forze del capitalismo italiano non della piccola media impresa che si è sempre misurata con il mercato con la concorrenza ma quel grande capitalismo italiano che sui suoi giornali ci parla di liberismo no macchie storicamente invece ha utilizzato in tutti i modi lo Stato italiano per cui rinviamo al mittente certe osservazioni che ha fatto ieri Montezemolo
Perché se c'è una critica e una casta il posto d'onore sale alcune aziende automobilistiche ad alcune aziende della chimica
Ad alcune aziende ad alcune banche del nostro Paese
E se andiamo a vedere
E se andiamo a vedere
Come è stato sfruttato lo Stato italiano
E le risorse pubbliche
è veneti viene praticata
Non vuole abolire altresì le azioni
è però non è un caso
Non è un caso
Cioè questo è stato risente economico-finanziario amministrativo poi si è ritrovato io non rapporto che è la logica è la filosofia vera del centrosinistra
Con la CGIL e con
I dossettiani
E colonne gli eredi del Partito comunista un establishment cioè considera
Il centrodestra nelle sue varie componenti un complesso di outsider da trattare con una certa alterigia con un certo disprezzo noi ci misuriamo sempre con questo dato
Con esso però dobbiamo misurarci consentitemi senza complessi di inferiorità le politici lei culturali
Non dobbiamo cioè
Andare alla ricerca dell'applauso di questo mondo perché questo mondo poi inesperti noi vediamo storicamente che ha usato e gettato coloro che ha utilizzato quel fra
La realtà che noi non dobbiamo mai
Che noi non dobbiamo mai dimenticare
E questo ci dà anche consentitemi la chiave di lettura
Della demonizzazione che dal novantaquattro ad oggi ha avuto Berlusconi
Parliamoci chiaro
Nel novantatré novantaquattro l'operazione era realizzata altroché la lettura sulle stragi di mafia come operazione volta a far sorgere una nuova forza politica quelle stragi di mafia in effetti servivano a saldare la liquidazione della Prima Repubblica e a dare una sorta di benedizione a coloro che
Con il partito legato alla magistratura stava conquista del potere e che aveva distrutto tutta l'area di centro o nell'altro
Nel nostro Paese
è l'operazione sarebbe perfettamente riuscita se nel novantaquattro non fosse sceso in campo Berlusconi e non avesse costituito quindi una copertura di un'area di centro che a quel punto era distrutta De Marzi nata
E in questo modo più è riuscito a riaggregare un'ustione vento di centrodestra che aveva da un lato alle all'MSI Alleanza Nazionale e dall'altro lato la la lei
La
Che non sarebbero mai riusciti a saldarsi insieme se non ci fosse stato questo elemento di novità della vita politica del nostro Paese
Con questo ci dobbiamo misurare lei PdL è
Come dire il compimento di questa operazione storico-politica che noi abbiamo realizzato che abbiamo fatto nella quale
Tutti a hanno una loro forza una loro dignità e una nota nobiltà sia chi ha completato un'opera e fatto anche
Un capolavoro politico che è stato quello di passare da una destra nostalgica ad una destra moderna e di questo va dato atto dobbiamo farlo a Gianfranco Fini dell'atto il ruolo che ha svolto su questo terreno
Nello stesso tempo quelle aree culturali detta portatori che liberal socialiste liberale che sono state aggregate da Silvio Berlusconi
Dopodiché si stabilisce un complesso rapporto fra un leader carismatico e un partito politico io su questo son d'accordo su molte cose che ha detto poco fa Gianfranco Alemanno evidente
E
Che ha detto poco fa Alemanno nel senso
Che io reputo che noi non dobbiamo fare nessuna concessione a coloro i quali condannano la leadership carismatica perché magari
Loro fanno coloro che non hanno un leader carismatico in Italia e caso mai lo vanno a prendere negli Stati Uniti ma
Proprio perché
La leadership carismatica
Non è una caratteristica dell'Italia soltanto ma di tutto il mondo occidentale può piacere o può non piacere
L'esperienza del mondo occidentale della stessa Stati Uniti degli stessi Stati Uniti d'America ci dice che insieme a un leader carismatico occorre un forte partito occorre un grande partito un partito
Radicato sul territorio un partito con una intensa vita democratica un partito legato I nuclei della società civile
E questo è determinato sia da un quadro generale si anche dal fatto amici
Che noi specialmente al Nord o cambiamo profondamente ex AN ex Forza Italia il ragionamento vale per tu ok o cambiamo profondamente il nostro approccio sul territorio oppure non veniamo a lamentarci del fatto che la lega è più presente eccita dei punti è una questione
Sulla quale va aperta una riflessione è una riflessione di fondo
Dopodiché
E concludo dopodiché noi dobbiamo
Sapere che da un lato
Abbiamo un leader carismatico dall'altro lato abbiamo un partito c'è poi
Dobbiamo saper costruire nel territorio con una intensa vita democratica
E in terzo luogo in terzo luogo dobbiamo
Avere la capacità
La maturità quale e l'equilibrio
O di misurarci con gli elementi
Di consenso e di dissenso che si determinano all'interno di questo partito
Diciamoci la verità
Noi ci troviamo a fare i conti con una situazione
Complessa e difficile da questo punto di vista nel senso che nessuno poteva prevedere
Che si determinava nel vivo del dibattito politico
E quindi con elementi di assoluta serietà e anche nobiltà
Un dissenso politico con Gianfranco condivide contemporaneamente
è come fondatore di questo partito e Presidente della Camera dei deputati quindi con un ruolo più IVA riconosciuto rispettato e con il quale ci dobbiamo misurare
E però questo elemento di dissenso che è venuto nel nostro partito come dire ci porta apportare alle logiche conseguenze la democrazia interna di questo partito
Nel senso cioè
Cioè noi sui vari temi io mi auguro che su molti temi siamo sempre d'accordo
Sui temi sui quali non siamo d'accordo
Dobbiamo avere la maturità la coscienza la serietà di misurarci negli organismi dirigenti del par
Vito questo vale sui temi di dissenso nazionale ma aggiungo anche vale anche ai livelli locali e a dare anche ai livelli nazionali e locali un dato
Cioè al netto delle questioni che attengono alla bioetica sulle quali c'è giustamente la libertà di coscienza sui temi
I politici sui quali ci misuriamo ebbene ci confrontiamo nell'Ufficio di Presidenza nella direzione del partito medico ordinamenti regionali
Ci si conta non ci si demonizza reciprocamente e poi
La maggioranza di va in maggioranza a il diritto-dovere di esprimere quelle posizioni nelle istituzioni si va in minoranza a
Il diritto di continuare a rappresentarle nel dibattito politico e culturale ma nelle istituzioni deve rispettare le indicazioni della maggioranza non è una scoperta è una banalità
è la caratteristica di un partito insieme democratico ma di un partito che poi non è una confederazione di gruppi per cui nelle vesti Giglioni si disarticolata dei tassi avvenisse una cosa del genere noi non regge Remo l'impatto che un grande partito di Governo deve esprimere rappresentare nelle istituzioni e voglio aggiungere che questo dato
Vale per il Parlamento nazionale ma consentitemi vale anche ai livelli regionali e locali
Nel senso che lo dico con amicizia i coordinatori che hanno svolto finora un ruolo fondamentale che continueranno a svolgerlo non è possibile che nelle varie situazioni locali non si rispetti il principio maggioranza minoranza ma chi va in minoranza poi se ne va per i fatti suoi nelle varie situazioni esprime liste si presenta in modo diverso nei Consigli regionali e provinciali e così via perché questo determinerebbe una grave disarticolazione
Di questo di questo partito
Ecco quindi per concludere
Secondo me noi abbiamo fatto un miracolo nel senso che abbiamo costruito un grandissimo partito di centrodestra contro tutto l'establishment di questo Paese che non lo gradisce
Che adesso organizzato tipo di campagne che quindi e quindi abbiamo realizzato un capolavoro
L'abbiamo fatto prima andando alle elezioni e poi ponendosi il problema di costruire un partito che ha delle regole che ha dei meccanismi
Sia insomma un modo di gestione che deve rispondere all'intreccio fra una leadership carismatica e una gestione e una gestione democratica
Ecco consentitemi per concludere di leggervi non voglio aggiungere parola sulle in tema delle intercettazioni ma sul tema delle intercettazioni voglio leggere
Un brano che ha scritto una persona con la quale io sui temi della bioetica sul Tato spesso in dissenso
Giuliano Ferrara ma che su questo ha scritto secondo me
Delle cose molto serie nel senso che noi sul terreno del questione delle intercettazioni non dobbiamo
Subirla ma dobbiamo reagire culturalmente al dato che c'è sotto questa sotto questa questione
Di scriverne rara delle incerto intercettazioni in un Paese di mafia c'è bisogno sono importanti anche nella guerra al terrorismo
Ma non è di questo che si parla oggi
Si parla di spuntano pori cioè della scomparsa del pudore del suo brutale annientamento in un'orgia di pettegolezzo pubblico a mezzo stampa e tv che violenta la vita privata che uccide la riservatezza che straccia la Costituzione alla dicono quindici che funziona come una rete esporci ficcante estesa per accalappiare il presunto reo che in ogni che in ogni cittadino in ogni colletto bianco in ogni sua
Getto individuale pubblico e privato potenzialmente o effettivamente coinvolto inchieste giudiziario desse sfiorate per mere ragioni di innocente contiguità
E conclude Ferrara nessuno difende più un'idea pudico pudica delle relazioni private e pubbliche nel circuito delle informazioni tutto ciò che appartiene alla sfera individuale deve essere sbranato il ha certi della carogna abbandonata i piani della demagogia giornalistica più primitiva insolenza senza alcuna della distinzione tra destra e sinistra sulle tetti di enti di formazione infamia come strumento di lotta politica
Ecco io credo che queste riflessioni di Giuliano Ferrara devono essere materia per noi per respingere la canea che è in corso che è assolutamente indecente mistifica ante rispetto all'entità dei problemi che stanno in campo
Ha preso più applausi Fabrizio Cicchitto di quanti l'altra volta abbia preso o cose di tipo diverso
La parola
Ad Altero Matteoli
Grazie grazie prima di tutto a voi a voi che avete
Voluto accettare il nostro invito e saluto e ringrazio per la loro presenza tutti
Colleghi parlamentari di tutti consiglieri comunali e regionali tutti voi
Io credo diciamo la verità senza ipocrisia siamo qui per dire con forza
Non siamo pentiti della nascita del Popolo della Libertà questa il messaggio
Che noi oggi vogliamo lanciare
Abbiamo realizzato a mio avviso e credo ora di poterlo dire ancora con più forza dopo l'intervento dell'amico Bondi prima e ora dell'intervento di Fabrizio Cicchitto
Noi abbiamo realizzato un fatto rivoluzionario
Che si occupa di politica da sempre sa
Che dal mille novecentoquarantotto in poi subito dopo la nascita della ripristino della democrazia nel nostro Paese i partiti si sono contraddistinti per le loro divisioni noi abbiamo assistito sin dal mille novecento quarantotto quando Palazzo Barberini quando ci fu la scissione del Partito Socialista e poi andando avanti degli anni sempre ascensioni negli ultimi anni
I partiti hanno tentato riuscendoci in alcuni casi in altri meno
A dar vita a parte a grandi partiti già approvato la sinistra e nonostante tutte le difficoltà nato il Partito Democratico
Ci abbiamo provato nove certamente con più successo della sinistra grazie a Dio ma chi questo partito è nato un partito
Che si attesta intorno al trentotto quaranta per cento è stato detto da Alemanno è stato detto
Da Gasparri non può certo rappresentare il pensiero unico io credo lo abbiamo fatto credo di poter dire meritoriamente senza rinunciare
Ha i nostri valori fondamentali
Rinunciando ad alcuni privilegi che compresso sistema dei partiti italiani riserva di stessi
Le idee le convinzioni siamo riusciti malgrado qualche
Ivi apparenza apportare nel Partito Democratico insomma non abbiamo dovuto rinunciare affare UVAR rappresentata la destra nessuno ce lo ha chiesto
Anzi semmai qualche volta parlando col presidente gettito ci ha in qualche modo tirato le orecchie perché dice poi che abbiamo tenuto un percorso politico dal vostro
Eravamo convinti di fare un accordo con un partito di destra e a volte ci troviamo che alcuni di voi sostengono tesi
Che con la destra non hanno nulla a che vedere caro Fabrizio noi siamo qui per dirti che rappresentavo cure rappresentiamo quella destra con la quale abbiamo fatto fronte l'accordo
E non abbiamo paura e non abbiamo paura del mare aperto e per questo diciamo basta ha riferimenti a Forza Italia o alternanza nazionale
Basta con le quote siamo stufi di
Belle vuote
Dobbiamo contribuire a determinare uno spirito nuovo solo così avremmo potuto completare completare
La nascita vera è consolidata del Popolo della Libertà
E in questi due anni
Subito dopo il risultato elettorale che ci ha portato quo un largo successo elettorale proprio al Governo anche al Senato dove eravamo più preoccupati per il sistema elettorale
Noi oggi siamo stati nelle condizioni in questi due anni
Nonostante quello che accade in tutto il mondo nonostante quello che accade anche in Europa noi siamo l'unico partito di Governo ha un grande partito di Governo che ha avuto successi in tutte le volte che in questi due anni si amo andati alle elezioni abbiamo vinto per sino alle elezioni regionali di qualche telegiornale fatte qualche settimana fa quando soltanto in due regioni eravamo maggioranza ed oggi non siamo in sei regioni
E dobbiamo anche dire bene qui oggi ma mi pare poco quello che è accaduto proprio nella città di Roma
Al oggi a Roma
Un sindaco
Che viene dalle fila del Movimento Sociale Italiano prima di Alleanza Nazionale dove del Popolo della Libertà oggi è dovuto siamo all'alba amo potuto fare
Perché nato il partito il Popolo della Libertà altrimenti questo successo non lo avremo avuto
Siamo qui quindi per unire
è una colpa io mi chiedo è una colpa o è un merito
Politico altere nonostante la fusione dei due grandi partiti
Più una serie di piccoli partiti avere una forte leadership ne ha parlato ora Fabrizio Cecchetti Belluno viene da da Forza Italia
Le voglio parlare io ma quanto pagherebbero a sinistra se il Popolo della Libertà ri avendo il tempo e il Po e il Partito Democratico potesse riconoscerci in un leader indiscusso quanto ne paga
Quanto pagheremo però gli iscritti ha davvero
Nuovi questo livello abbiamo e grazie a tutto questo siamo nelle condizioni di poter far crescere sempre più il partito e grazie si è sempre al Popolo della Libertà noi abbiamo fatto in questi due anni molte cose tante sono state dette non voglio ripetermi ma alcune considerazioni brevissime io le voglio fare
La prima la manovra economica
Confrontiamo la manovra economica che ha presentato ed è il Governo che ora è all'attenzione del Parlamento ventiquattro miliardi e confrontiamo la con quello che sta accadendo negli altri Paesi europei
La Germania sta predisponendo una manovra economica di ottantacinque miliardi
In questi giorni sono stato in visita istituzionale in Spagna bene paragonate a noi la Spagna e al al fallimento
Noi grazie a queste provvedimenti grazie a quello che abbiamo saputo fare spesso anche discutendo spesso anche litigando tra di noi come avviene sempre tra Ministeri col portafoglio con il Ministro del Tesoro avviene in tutti
I governi del mondo
Bene noi siamo riusciti però a presentare una manovra che in qualche modo ci riconosce da parte anche di organizzazioni sindacali che è una manovra equa una manovra sopportabile una card una manovra come
Piace dire al Presidente del Consiglio che non mette le mani nelle tasche degl'italiani
Perché quando
E ci accusano a questa è una una vicenda che ha dell'incredibile perché sui giornali della sinistra ci accusano che grazie all'accordo con la lega abbiamo messo in discussione persino l'Unità d'Italia
E poi grazie ad un Ministro perché del Popolo della Libertà
Anche il due giugno ha assunto una valenza diversa tutto è già a tutti gli altri anni
Diventato una manifestazione
Molto più patriottica
Di quelle degli anni futuri negli anni passati
Siamo lo ha ricordato Maurizio Gasparri vogliamo portiamo all'attenzione del Parlamento come Popolo della Libertà il testamento il proprio il testamento biologico
Quanti esponenti della criminalità organizzata sono stati arrestati e in questi due anni che siamo al Governo e quanti sono i patrimoni che sono sta
Sequestrati e non solo soltanto stati sequestrati e lasciati lì ma sono messi al vincolo sono questo ho messo in condizione di poterne usufruire lo Stato i Comuni
Quante di tutto questo e che anche questo lo si deve alla nascita del Popolo della Libertà ed è allora
Riconfermo quindi con forza noi io non sono pentito e ringrazio a tutti coloro che hanno contribuito a far nascere questo grande partito
E consentitemi
Non voglio
Cerco di farlo in maniera molto sommessa perché non vorrei che quello che sto per dire scatenasse polemiche più di tanto ma insomma bisogna dire quello che si pensa sulla legalità
Prima di tutto io desidero qui ringraziare tutti coloro
Che nella Commissione giustizia in testa l'amico che saluto Presidente Berselli per il lavoro di coordinamento per la capacità che ha avuto
Per cratere insieme un provvedimento difficilissima
Con lui tutti i componenti
Negli ultimi tempi si è scatenato nel Paese una gara a chi è più scrupoloso uso un eufemismo
Verso le regole verso il rispetto della legge c'è una gara a chi è più bravo a rispettare la legge una gara che non vede contrapposte opposizione e maggioranza sarebbe normale sarebbe legittimo
Ma anche esponenti dello stesso Popolo della Libertà
Questa corsa a chi è più bravo nel rispettare invocare la legge non suona come una pratica offensiva nei confronti di chi non ha
Bisogno di ergersi a paladino di norme
Ma appare come un complesso di inferiorità
Dietro cui si nasconde un atteggiamento strumentale e per sé stesso controproducente per le ma pagine del Popolo della Libertà e della sua unità che in politica è un valore innesti ma inestimabile
Tutti coloro che appartengano alla generazione
Mia la mia generazione ricordano quando
Meritavamo nel Movimento Sociale Italiano noi che ci meritavamo
La sinistra ci accusava di non essere un movimento democratico ricordiamo come la sinistra
Presentava come un come si presentava come l'unica portatrice del verbo democratico ma portatrice
Viola sa di una
Presunta superiorità culturale
Teatro cinema libri televisione poteva essere visti e letti solo sedersi poi venivano dal mondo della sinistra
Dietro questa impostazione si nascondeva un complesso a volte di superiorità aborto di inferiorità
Ma se ma spesso si nascondeva dell'altro
Non vorrei che alcuni amici anche autorevoli si spendesse ore in modo così insistenze a volte insinuare tutte sui temi della legalità perché inefficienti nascondano ma che si un complesse oggetto cui si cela dell'altro
Mi dispiacerebbe molto
Che questo accadesse
Mi auguro di sbagliare
Ma voglio ricordare che tutti noi sia da missini prima
Sia da componenti di An poi sia
Quando abbiamo deciso di entrare di dar vita al Popolo della Libertà tra i valori che abbiamo sempre rappresentato certamente la legalità era ed è uno dei più importanti
Non abbiamo bisogno
Vi ergerci oggi
A paladini della legalità neo ovvia ambiente diventare professionisti di legalità
Noi continuiamo a comportarci
Ed ad agire come abbiamo sempre fatto
La legalità non è fatto di proclami né di protagonismi fini a se stessi e non è fatto solo per di leggi scritte tanto meno di una corsa all'ultimo emendamento
Più di destra o più di sinistra
Non ci appartiene l'utilizzo del tema della legalità come strumento di lotta politica per abbattere l'avversario
E peggio ancora se c'è l'avversario interno io spero
Che l'avversario interno non ci sia
Ma se non c'è
è arrivato il momento che vi è ancora un po'che si fa e che sia chiaro che si faccia capire che non c'è quell'avversario interno almeno su questo argomento
Per il resto se c'è dialettica se c'era dibattito anche scontro non ho mai visto un partito andare in crisi perché c'è un dibattito interno anzi
Ma il dibattito all'interno
Ci sono però deve fare dei principi fondamentali che con i quali abbiamo convissuto per tutta la vita quelli non è consentito a nessuno a metterle in discussione grazie
Grazie ad Altero Matteoli mi do il programma di come proseguiamo
I nostri lavori limiterei so che c'è più gente fuori che dentro forse il momento di rientrare
Fra qualche minuto fra qualche attimo anzi do la parola Giorgia Meloni
Poi parlo io spesso
Dopo vediamo a che punto siamo Gaetano si è appena arrivato potresti chiudere la parte della mattina facciamo un brevissimo intervallo per mangiare qui quindi nessuno vada via
E dopo riprendiamo con gli interventi già programmati deve dei responsabili delle associazioni che hanno
Aderito e quindi di coloro che nel frattempo ci sono poi iscritti
Sono arrivate tante persone tanti parlamentari tanti dirigenti tanti consiglieri regionali comunali i Sindaci
Dovrei nominare troppi allora
Abbiamo fatto una scelta voglio salutare però almeno le donne per un atto per un atto di cortesia e non tutte anzi innanzitutto le saluto tutte con un grande forte applauso
Abbagliare mi limito a citare solo
Le parlamentari anche alcune che ho già citato a partire dai componenti della
Del Governo Laura Ravetto e Daniela Santanché arrivata anche l'onorevole Roccella che saluto molto molto fortemente
L'ho vista
Sono arrivate onorevole Rossi Santelli Frassinetti Gallone Beccalossi Saltamartini ho dimenticato qualcuno
Vanno dimenticato nessuno lo mirate Rosis a ripetere
Paolo
La Bonfrisco già citata prima
La partecipazione delle donne in generale delle parlamentari donne in particolare da un tocco di Grazia e di forza a quel tappa repertazione grazie
Lo faccio proprio mentre do la parola aggiornata nell'ordine non a caso
Subito dopo a farlo io poi Gaetano può intervallo
Dunque è molto bello
Ritrovarci qui oggi è molto bello penso soprattutto dopo il primo che abbiamo attraversato
Questo convegno arriva dopo settimane di un dibattito acceso confronto serrato momenti perfino di
Spaesamento in alcuni casi
A settimane nelle quali ognuno di noi è stato chiamato operare delle scelte
E personalmente continuo a credere che chiunque abbia un rientrato le proprie decisioni nel senso per la fedeltà quello in cui crede piuttosto che della fedeltà alle persone più per quanto con le persone possano essere care ha fatto la scelta giusta
E però adesso dobbiamo guardare avanti porci il problema di quali sono per responsabilità di questa comunità umana e politica
Sicuramente prima di tutte
La responsabilità di continuare a lavorare per dare sempre maggiore forza al Popolo della Libertà
Di operare per affermare l'identità della quale siamo portatori un'identità che viene da lontano che rappresenta un valore aggiunto per questo partito
E penso che dobbiamo anche avere la forza di continuare a cercare la sintesi tra posizioni diverse
Di continuare a guardare al dibattito interno non come un problema ma come una risorsa irrinunciabile certo purché quel dibattito sia finalizzato a far crescere a rafforzare non indebolire il Popolo della Libertà
Ci sono ci devono essere a mio avviso i margini per ricomporre
Per lavorare a un Popolo della Libertà più unito e quindi più forte come dice anche il titolo di questa
Manifestazione che ciascuno di noi può e deve farsi parte diligente in questo senso mi pare
Da questo punto di vista che un segnale importante di arrivato anche dal dibattito sulle intercettazioni ha ragione Maurizio Gasparri quando al Senato qualche giorno fa dice
Cito testualmente siamo orgogliosi delle modifiche che abbiamo apportato anche con la discussione con la società civile con le realtà del mondo delle professioni e all'interno della maggioranza in un grande partito che essa confrontarsi applicare al suo interno il metodo della democrazia
Ha ragione Maurizio ringrazio anche per un lavoro importante che è stato fatto
E perché personalmente ritengo che le modifiche che sono state apportate al testo sono state anche migliorative però
La più grande responsabilità di questa comunità umana e politica
E quella di affermare con sempre maggiore forza e concretezza l'identità della quale siamo portatori
Bene nel Popolo della Libertà sono confluite a tante storie diverse sono tutte storie entusiasmanti affascinanti sono tutte storie che hanno grandi diritto di cittadinanza e sono tutte storie che rappresenta un valore aggiunto
E ciascuno di noi rappresenta a sua volta un valore aggiunto all'interno di questo partito se sa difendere quelle storie se Sarriconi dazi
In virtù di che cosa ha iniziato a fare politica
Allora guardate per quanto possa sembrare retorico forza infantile a me capita spesso di fronte alle decisioni difficili di provare a guardarmi con gli occhi quando ho cominciato a fare politica
Mi chiedo come mi giudicherà ebbe quella ragazzina di quindici anni che sulla scorta della rabbia per la strage che ha ucciso il Giudice Paolo Borsellino usa per la prima volta alla porta di una sede del Fronte della Gioventù dalla Garbatella
Perché so che quella ragazzina è e rimane il miglior giudice
Bene che la mia attività politica possa vere anni certo voi siamo cresciuti
Abbiamo fatto esperienza abbiamo imparato a conoscere
Le regole del gioco anche le asprezze del gioco politico però io penso che noi
Non dobbiamo mai dimenticare le ragioni per le quali tutto questo è cominciato
Perché quelle ragioni sono la nostra identità profonda
Sono il motivo per il quale noi abbiamo scelto di metterci la faccia rimboccarci le maniche il sole il motivo per il quale abbiamo scelto di stare da una determinata da parte del campo da gioco che la destra
Allora
Io so che è un tema insidioso
Questo della destra so che è un tema insidioso perché ha occupato molte delle argomentazioni usate a supporto di diverse delle tesi in campo ma per quello che mi riguarda eh il tema
Se noi ci ricordiamo il perché abbiamo scelto di fare politica a destra
Noi sapremo sempre che cosa dobbiamo fare per essere fedeli a noi stessi noi sapremo Sempre
Che cosa dobbiamo fare per essere fedele alla nostra storia allora
Stamattina ma c'è un gioco stamattina faccio un gioco rombo l'idea di una canzone di Giorgio Gaber
Per la verità riferire a un ambito molto lontano dal nostro e voglio provare a farlo così
Qualcuno era di destra
Perché voleva essere parte di un movimento popolare interclassista che fosse fatto di avvocati e contadini di militari e al TG Maniglio e non di congreghe di intellettuali illuminati ma incapaci di leggere la quotidianità con le sue miseria le sue grandezze
E ancora oggi
Nell'era della crisi economica la sfida è questa
Qualcuno era di destra perché pensava che la sicurezza non fosse un capriccio piccolo borghese
Ma un diritto di tutti è particolarmente dei più deboli e qualcuno era di destra perché si commuoveva di fronte a quei ragazzi in divisa che ogni giorno lontani da casa
Costruiscono sicurezza e libertà per popoli oppressi
C'è ancora questa la nostra solidarietà anche
Da contrapporre a quella ipocrita di chi vorrebbe fare entrare in Italia tutti gli immigrati che lo chiedono ma se ne frega di quali condizioni di vita aspettano questa gente sul nostro territorio nazionale
L'abbiamo vista sanno la solidarietà della sinistra l'abbiamo vista bene
Qualcuno era di destra perché credeva nella sacralità della vita non necessariamente un concetto religioso incrociato cattolico
Ma il riconoscimento di qualche cosa di cui noi non disponiamo a nostro piacimento
Qualcosa di più alto di un desiderio qualcosa di più grande di un diritto qualcosa di più naturale di un laboratorio ed è per questo che continueremo a batterci per una società nella quale non venga più considerata un normale
Sperimentare sulla vita umana per verificare la possibilità di curare un'altra
Può derogare
F.I. accettati dalla società abortire nel modo più veloce possibile magari da sole dentro casa grazie non si sa bene vale a dire la mia cosa
Per dire la verità su queste menzogne
Non è un oscurantismo e civiltà
Qualcuno era di destra perché si ribellava alla violenza culturale talvolta
Anche fisica di certa sinistra nelle fabbriche nelle scuole nelle università
E in quelle stesse Università oggi
Qualcuno è di destra
Perché vuole destrutturare lo strapotere dei baroni
In quelle stesse università oggi qualcuno è di destra perché vuole regole che possano garantire
La meritocrazia e che possano dare una opportunità in più di farcela a qualche giovane ricercatore senza santi in paradiso e qualche opportunità in meno di imbrogliare
Aliquote avvio al generale il potente a Livorno
Qualcuno
Qualcuno
Era di destra
Perché si ribellava chi considerava normale quando non giusto
Ammazzare un ragazzino sedici anni a colpi di mitraglietta in nome dell'antifascismo militante
Un antifascismo
Resta sacro
E ingiustificabile ancora trent'anni dopo la caduta del fascismo
Per giustificare la fuga anche qualche terrorista all'estero
Quelle competenze sistema politico corrotto e questo è il motivo per il quale noi
Non smetteremo di chiedere giustizia per tutti i ragazzi vittime dalla violenza politica indipendentemente
La parte
E la quale si trovano questo il motivo per cui
Non smetteremo di operare perché questo li possono diventare patrimonio condiviso del nostro popolo e questo è soprattutto
Il motivo per il quale noi non ci fermeremo fino a quando assassini ripuliti del calibro di Achille Lollo e Cesare Battisti non pare che le pagheranno loro pongono l'Italia
Qualcuno
Qualcuno era di destra perché
Si emozionano sventolare una bandiera tricolore quando far era considerato un gestore azionario
Noi abbiamo lavorato tanto
Perché
Gli italiani avessero di nuovo sentissero di nuovo l'orgoglio di essere tali non dobbiamo mollare adesso
Lo dico anche per dire che penso
Che sarebbe giusto rispondere con fermezza
Alle provocazioni e di chi per esempio dice che bisogna abolire la festa della Repubblica perché è troppo costosa
O di chi preferirebbe che le Olimpiadi
Sì c'entrassero in India piuttosto che nella Capitale d'Italia proprio nei giorni nei quali Roma si fa in quattro per rendere credibile la propria candidatura
Perché chi rappresenta il popolo italiano deve rispettare l'Italia
Ma qualcuno era di destra anche perché
Qualcuno era di destra anche perché soprattutto perché
Non sopportava la corruzione dei politici dunque
Questa sei anni grazie
Perché a rubare significa tradire la politica la propria comunità
E tradire la patria e con essa tutti quelli che per lei hanno sacrificato qualcosa
E allora nessuna indulgenza
Nei confronti di chi dovesse approfittare dell'appassionata militanza di tanti ragazzi dell'empatia di Silvio Berlusconi con il popolo italiano del suo consenso o del lavoro di ciascuno di voi per arricchire il proprio conto in banca a spese dell'Italia
Questa gente non ha niente a che fare con noi
E lo dico anche
Ribadendo
Lo dico anche ribadendo la proposta inserire nello Statuto del Popolo della Libertà una norma che impedisca
A chiunque sia stato condannato in via definitiva per reati di corruzione connessi all'esercizio del proprio mandato politico
Di essere ricandidato nelle file del Popolo della Libertà
In qualunque affinché vita naturale durante
Ma la politica è solo una parte del problema
La politica è solo una parte del problema
Ha ragione chi l'ha detto prima di me forse non è anche quella più significativa
E allora un'altra grande occasione rappresentata dal PDL anticorruzione che arriverà il Parlamento le prossime settimane può rappresentare
Per noi una grande occasione anche di colpire la corruzione che si annida nella burocrazia nella procedura poche chiare negli ai piccoli potentati pubblici e via discorrendo
Qualcuno era di destra perché odiava la mafia
E io voglio dire
Che sono fiera di far parte del Governo che nella storia della Repubblica italiana ha ottenuto i più grandi risultati nella lotta alla criminalità organizzata
Sono fiera
Quando vedo questi soci
Tirati fuori dalle loro tane per i capelli e consegnati alle patrie galere me sono fiera e vorrei che da questa Assemblea uscisse anche
La consapevolezza il messaggio che il Popolo della Libertà non ha solo un grande presente anche un grandioso futuro
E che
I suoi giovani di questa speranza possono essere custodie sentinelle ci sono due storie che possono raccontarlo meglio di me e meglio dei tanti che è un po'ovunque fanno l'antimafia dei comunicati stampa
Sono due ragazzi del sud il primo si chiama Fabio Chiosino a trentaquattro anni ed è il Presidente del primo Municipio di Napoli zona Posillipo qualche giorno fa otto ha ricevuto questa lettera
Con le tue denunce stai facendo incassare un sacco di gente importante ciò ante che conta
Guai attese continui a parlare con i carabinieri ti facciamo passare un guaio
Sappiamo dove abiti e che sarà la fine sappiamo dove abitano può padre tua madre tua sorella con il bimbo piccolo
Fabio piovosi con le sue denunce sta rivoltando il sistema marcio dei falsi invalidi e delle finte pensioni
E lo fa oltre che senza paura senza le telecamere di anno zero senza gli inviti da Fabio Fazio e senza la solidarietà di tutta
La solita intellighenzia perché è uno di noi
L'altro
L'altro
L'altro ragazzo si chiama invece Antonino gli Anna soldi anni ne ha trentacinque e fa il Sindaco in Sicilia e specificamente a Corleone
Sulla homepage del sito web del Comune ha voluto che fosse pubblicata la foto dell'arresto di Bernardo Provenzano
E l'ha pubblicata con accanto una lettera nella quale dice ai visitatori del sito che ha voluto quella foto tra le bellezze della sua terra
Perché racconta di una Corleone diversa libera dal peso della mafia
E perché dice sarebbe sciocco non guardare in faccia una parte della nostra storia che è stata che non è e non dovrà più essere è molto più coraggioso guardarla in faccia per schierarsi dalla parte giusta
Questi due ragazzi in comune hanno lo stesso partito che il Popolo della Libertà
La stessa militanza giovanile lo stesso coraggio e anche la stessa fede in un'avventura politica che vuole
Difendere gli interessi del popolo italiano riscattare il valore di una generazione alle prese Politeo storico più difficile dal dopoguerra a oggi
Ci sono tante ragazze tanti ragazzi straordinari nel Popolo della Libertà
E noi dobbiamo saper rivalorizzare la Giovane Italia movimento giovanile del partito nasce con questa ambizione
E sceglie rifarlo in un'epoca iliaca sulla quale anche vale la pena chiarirsi
Perché io non voglio rimanere a guardare
I giovani italiani mentre si consumano giorno giorno dopo giorno in una vita fatta di precarietà e paura non ci sto
Tutti quanti abbiamo in questo una responsabilità certo ce l'hanno più di tutti quelli che negli anni belli dell'economia hanno consentito che qualcuno andasse in pensione a quarant'anni per lasciarci un sistema pensionistico devastato
Quelli che si sono spesi pure i soldi nostri per fare le campagne elettorali e guadagnarci voti e ci hanno lasciato un bilancio distrutto
Quelli che hanno deturpato il territorio con le speculazioni edilizie neanche quelli che volevano e rivendicavano la gioventù al potere ma solo fino a quando erano giovani loro
Però una parte di responsabilità
Una parte di responsabilità ce l'hanno anche quelli che a destra come a sinistra hanno inneggiato alla flessibilità come panacea di tutti i mali
Capace di assicurare occupazioni e salari talmente alti da giustificare il piccolo fastidio del passaggio da un lavoro all'altro
Perché la verità è che quel sogno siepe trasformato in un incubo
Lavoratori precari
Privi di qualunque tutela di qualunque peso contrattuale nei confronti dei datori di lavoro hanno trascinato
I salari verso il basso quei sandali da fame non sono comunque riusciti a garantire a impedire che in Italia resti vuol più alto tasso di disoccupazione giovanile d'Europa
E quando diciamo giovanile parliamo di gente che ha trentacinque anni oggi e teniamola quarantacinque domani
E poi gli stralci praticantato di che spesso diventano strumenti di sfruttamento senza parlare dalla con quella con della condizione pensionistica de la questione pensionistica
Come al fatto che
Un giovane oggi non andrà in pensione neanche a settant'anni figuriamoci se a quaranta si aggiunge anche la beffa di un sistema contributivo destinato a restituirli una pensione ridicola
Allora il Governo ha fatto tantissimo fin qui voglio rendere merito soprattutto i ministri competenti particolarmente al Ministro Sacconi abbiamo fatto un grande lavoro
Ma serviranno delle riforme strutturali
E la Giovane Italia dovrà farsi carico anche di questa sfida se ci saranno degli atti da rompere anche in casa nostra e bene li compreremo
La giovane italiani Nesi
Che verranno dovrà nascere di nuovo non più la semplice funzione di organigrammi
Noi mogli mento dell'unico capace di scuotere le fondamenta di un sistema ingiusto ma presenza radicata fisica ideale che dovrà ritagliarsi il proprio spazio nel dibattito politico nazionale più che i posti nelle liste bloccate
Ma ho anche bisogno di sapere se a questa classe dirigente si ha questa comunità
Crede ancora che un partito che si rispetta abbia bisogno di un movimento giovanile autorevole e credibile in grado di autodeterminarsi
Perché costruirlo è una sfida difficile che richiede condivisione che richiede compattezza
Il punto che vorrei che fossimo all'altezza
Di quei giovani che centocinquanta anni fa si sono sacrificati rincorrendo il sogno di un'Italia unita di una patria che è la nostra patria
Mi piacerebbe che quella Gioventù ribelle che fece l'Italia potesse consegnare oggi il testimone a una nuova generazione con il compito di fare gli italiani
Con la stessa rabbia con la stessa energia visionaria con la stessa determinazione che faceva dire all'ufficiale borbonico preoccupato nel suo rapporto a Francesco II
Sia rilevante si è rivelata una tendenza nella gioventù ha una idea strane mostruosa questa idea braccia dalle più avventati sia quella dell'unificazione d'Italia
E questa idea strane molto e mostruosa di unità dentro e fuori partito definirà che parte stiamo
Qualunque sia il nostro percorso politico il territorio da quale proveniamo qualunque sia il nostro incarico unità non intorno a una persona intorno a un'idea
Io chiamo quell'idea destra ma in questo secolo potrebbe chiamarsi in mille modi diversi
Purché sia in grado di racchiudere i motivi per i quali ho cominciato a fare politica
Allora
Qualcuno era di destra per moda
Qualcuna di destra né l'anticonformismo
Qualcuno era di destra per frustrazione
Qualcuna di destra né che ci credeva e ci crede ancora grazie
Allora
Credo che ciò sapere dove l'applauso
Abbiamo all'intervallo dopo l'intervallo
Prenderanno la parola all'onorevole Santanché
L'onorevole Matteotti l'onorevole Labate Laboccetta l'onorevole Malgieri sono i primi quattro interventi dopo subito dopo l'intervallo allo detto che avrei parlato io
Ma Gaetano sostiene di non voler parlare per ultimo prima dell'intervallo allora a patto che non sia lungo la parola a Gaetano Quagliariello
Io veramente ho sostenuto un'altra cosa se parla per ultimo Ignazio la gente rimane in sala se parlo per ultimo io la gente vuole allora è vero che
Cari amici
Ci siamo visti
L'ultima volta ad Arezzo
Poi ve lo dirò alla fine ma io
Ritengo
Arezzo una vaccinazione e questa iniziativa il richiamo dopodiché spero
Che
Potremmo fare tante altre manifestazioni tutte insieme
Piuttosto che
Secondo i riti antichi che ci siamo lasciati alle spalle cioè spero
Che questa sia un'iniziativa che vada
Verso il PdL
E non sia invece
O una iniziativa non perché io ovviamente la organizzata ma per le dinamiche le conseguenze in intenzionali che si mettono in modo perché di da cui la
La politica governata che porta il PdL
A diventare uno spazio di corrente
Spero
Che saremo sempre più e credo che su questa strada noi abbiamo due problemi vi parlerò solamente di questi
Perché
Ho preso l'impegno con
Ignazio di essere breve
Un problema
E di carattere politico istituzionale un altro problema e di carattere politico culturale
Voi
Stiamo sperimentando una cosa unica stiamo sperimentando un tipo di partito che in Italia non si era mai fare
Che è nato dopo il mille novecentonovantaquattro che è nato dopo la transizione che è durata quattordici anni
E che poi ha visto tutti quanti i moderati vogliamo dire
In modo che ci capiamo tutti gli anticomunisti d'Italia finalmente insieme finalmente
Nello stesso parco
Perché abbiamo fatto questo
Perché abbiamo abbandonato le vecchie famiglie perché abbiamo abbandonato simboli nel qual dei quali
C'erano le nostre speranze c'erano le nostre passioni le
Mostre più antiche quelle di chi viene dà forza Italia più giovani ma comunque sempre di speranze e di passioni si trattava ed erano simboli a case
Di estrema dignità
Soprattutto se paragonate con altri
Io credo che
La ragione per cui l'abbiamo fatta e per correggere un male della democrazia italiana
Quel male della democrazia italiana che ci ha visto a lungo senza parole condannati ad un'opera di minoranza e se volete di testimonianza e questo male della democrazia italiana e
Quella per cui
La forza popolare il sentimento maggioritario
Veniva imbrigliato dai partiti che poi lo spendevano nella loro contrattazione
E la sovranità popolare così era svuotata non aveva la possibilità di esprimersi e chi la esprimeva era piuttosto il delegato dei partiti anziché essere il delegato del Po
Voi sulle vostre battaglia sulle vostre bandiere avente
Iscritto la parola presidenzialismo
Da tanti anni
Dagli anni
Di Giorgio Almirante poi Inpdap in quelli
Di Gianfranco Fini ma voi
Abbiamo
Rintracciato nella
Epifania di Silvio Berlusconi Berlusconi un
Carisma che riassumeva un sentimento popolare
Fortemente maggioritario e che poteva avere un impatto rivoluzionario
In questo Paese
Non è stato facile
Ci abbiamo messo a quattordici anni per spiegarlo
Ci abbiamo messo a quattordici anni per avere ragione
Dei ritorni indietro dei tentativi dei partiti che come i salmoni risalivano la corrente da un'elezione all'altra per riprendersi quello che il popolo al momento delle elezioni lì levava e li portava
Però poi ce l'abbiamo fatta abbiamo fatto il PdL
Abbiamo
Fatto un partito che
è il partito della democrazia degli elettori
è il partito che serve il verdetto della sovranità popolare
In maniera ancora imperfetta a livello istituzionale perché non abbiamo né un presidenzialismo né un premierato
Ma abbiamo anche la consapevolezza che il popolo italiano non vuol tornare indietro ha conquistato una
Politica più moderna ha conquistato una politica più vera e non vuole tornare indietro
Dunque il partito non è più
La
Il luogo di mediazione
Tra
Il popolo e le istituzioni il partito ha finalmente la funzione di servire
Le istituzioni deve esserne uno strumento è il popolo che si esprima e si esprime su un programma che poi deve essere attuato ed è qui la moralità della politica
E su questo che siamo chiamati a confrontarci
Cosa accade che però un partito così è un partito grande grandissima è un partito che non può avere un'ideologia unificante e tanto meno una religione civile soprattutto nel momento nel quale le religioni civili sono finite
Questo
è un partito
Di tipo nuovo è un partito che viene dopo le coalizioni di partito
Ed è un partito di coalizione nel quale
Ci possono essere
Tante provenienze e tante diversità
E qui che s'innesta una difficoltà vedete tante provenienza tante diversità culturali e queste
Possono esprimersi
Attraverso
Fondazioni attraverso associazioni più o meno le abbiamo tutti e qualcuno ci rimprovera anche per questo invece io penso
Che sia un elemento di ricchezza
Ma nel momento del quale poi
Queste fondazioni queste associazioni diventano correnti B e allora si apre un problema
E allora bisogna stare attenti io non demolito le correnti
Se
Sono un contributo intellettuale ma voglio due cose uno che le correnti non facciano saltare nemmeno modificare quel patto tra gli elettori è
Il
Le istituzioni che si salda al momento nel quale si vincono le elezioni
Due
Due
Non voglio
Che le correnti diventino un partito nel partito e soprattutto non voglio che le abilità delle istituzioni
Sia sottoposta alle esigenze
Delle correnti
Perché
In questo caso saremmo passati
Dalla partitocrazia all'accorpamento Grazia l'avremmo fatto proprio lo voi che ha siamo entrati in politica
Contro lo strapotere dei partiti e che abbiamo fatto il PDL
Per fare un partito diverso da quelli passati il passaggio
Cari amici il passaggio e molto delicato
Lo diciamo con toni soft e senza polemica
Ma esiste un problema è inutile che facciamo finta di non vederlo
Cioè la dinamica delle istituzioni
C'è la dinamica del Parlamento del Senato e quella della Camera
E poi
C'è il dibattito interno ai partiti ebbene che queste cose rimangano distinte è bene che non ci siano sovrapposizioni è bene che non si dubiti nemmeno che ci possano essere sovrapposizione
E di questo genere dobbiamo fare garanti tutti non solo chi ha fatto la scelta di essere in minoranza all'interno del partito
Ma anche soprattutto chi è maggioranza deve avere la
Capacità e se volete il rigore di non consentire che questo accada e qui
Vengo al secondo problema
E chiudo
Questo lo si può fare anche
Se si risolve un altro problema di carattere politico-culturale vengo al secondo problema del PdL guardate è chiaro che un grande partito è un partito che non ha un'ideologia unificante
è chiaro che un grande partito
Nona nemmeno una cultura politica
Non è che per questo però possiamo diventare un'agenzia del relativismo potersi non è che per questo Smart diamo qualsiasi verità
Non è che per questo applichiamo completamente al mondo dei principi e diventiamo semplicemente unità ha già in Siria di promozione di una classe dirigente mitili stai sganciata da qualsiasi passione e da qualsiasi volete
Vedete qui c'è un problema molto serio che abbiamo davanti e io lo dico nei termini più semplici
C'è chi ritiene che è un partito moderno sia un partito eccede all'ideologia dominante
Quella
Della sinistra che cede a quella cultura e che poi si propone come alternativa gestionale alla sinistra
C'è invece chi ritiene
E nella nostra tradizione nei nostri principi ci sia la possibilità di dare una risposta a quella cultura dominante
Che ci sia la possibilità di dare una risposta a quella religione civile
Che la sinistra ci vuol proporre ci sia qualcosa di diverso da dire I giovani
Questo e lo scontro oggi in atto nel PdL
E noi questo scontro dobbiamo portarlo fino
Alle estreme conseguenze affermando con chiarezza che ci sono uno dei principi sui quali non si transige e nessuno transige quali quelli
Principi possono essere declinati anche in maniera diversa
Ma da quella cornice culturale nessuno può uscire
Perché guardate
Questo è qualcosa che poi
Noi viviamo all'interno
Di
Ogni giorno della nostra iniziativa politica e voglio portarvi solamente
Un esempio per chiudere e anche
Però
Utilizzare questa occasione per dare un Annunzio
Vedete noi abbiamo lavorato due anni sul tema delle intercettazioni
Abbiamo cercato
Tutti i compromessi possibili perché su un tema di quel tipo ci sono delle esigenze concorrenti e meritano tutte di essere tutelate
C'è da una parte la libertà di cronaca e cioè la vita privata ci sono le esigenze delle indagini e c'è poi anche l'esigenza dell'imputato riconosciuta
Dal giusto processo che noi abbiamo voluto
E si può ovviamente anche sostenere e i punti di mediazione di caduta che abbiamo pazientemente trovato non siano
Quelli più adatte
Ma quando poi dopo due anni si assiste
A quello a cui abbiamo assistito all'ultimo giorno al Senato alla proclamazione della libertà di indagine
Come se ci fosse una libertà di indagare e l'indagine non fosse una funzione dello Stato
Per rispetto far rispettare la legge
Quando assistiamo all'Aula occupata da parte di Di Pietro o alla filippica della Finocchiaro
E abbandona l'Aula bene quello è il momento in cui dobbiamo tirare
Fuori le nostre insegna
E dire che quella battaglia non la stiamo facendo per il sessanta o per i settantacinque giorni anche se
Settantacinque giorni
Persona poco migliori del sesto imporre la Camera
La stiamo facendo per rispettare la dignità della persona
Perché l'articolo due idee contrapposte
Cioè da una parte crede dello stato oppure tutto
Può entrare nella vita dell'individuo della persona
Nella poi massacrare perciò e dall'altra parte che crede perché c'è qualcosa di inviolabile ne fa parte del
Della del servizio
E di qualsiasi persona dell'ultimo pari a
Così te la persona più esposta dal punto di vista pubblico e questa parte nessuno Stato ci può entrare perché è qualcosa che viene prima della legge
Fa parte di quel direi do naturale
Che sentiamo nel cuore e che
E quello che ci ha mosso e allora questo è il grande scontro culturale e lo scontro culturale che in questo Paese si giocò il giorno i giorni del rapimento di Aldo Moro
Quando c'è chi si schierò dalla parte dell'asta lotto Latteria e di chi invece aveva a cuore le ragioni di quel potente che era diventato umile seduto dietro la battaglia la bandiera di un
Di una moto in poterlo riscritto allora contro chi voleva la stato Latteria si alzò la voce di Leonardo Sciascia oggi contro
Gli articoli di Saviano si deve alzare la voce del PdL dobbiamo essere
In grado di fare quella Pattaia
In nome della dignità della persona
E finire di proporla come qualcosa di politichese per cui diamo lo spettacolo di dividerci tra di noi dopo due anni su una virgola Ostuni Poma solo così la politica ritrova una sua dignità e solo così
Il PdL non smarrisce la sua ragione d'essere ribattendo colpo su colpo a chi vuole portarci una religione ci villette dimentica la persona in nome dell'autodeterminazione dell'individuo e poi
Inevitabilmente diventa sopruso dello Stato
Questo
E quello che dobbiamo essere in grado di fare ed è per questo che mi permetterò i prossimi tre mesi prossimi due mesi di non spenderli in concertazioni
Ma di fondare una associazione che si chiama prima viene l'articolo quindici
Perché il nostro costituente ha voluto che la riservatezza fosse uno di quei diritti fondamentali uno dei quattro gare antichi in maniera specialissima e non a caso la messo prima della libertà di cronaca
E non a caso ha messo prima dell'articolo centouno
Ecco questo quel credo e quello che
Deve partire dal cuore di ognuno di noi e deve diventare patrimonio comune del
PdL così i vaccini funzionano
Se
Ci ritroveremo la prossima volta sotto una sola bandiera per dire e questo grande esperimento affatto un altro e decisivo passo avanti grazie
Grazie
Allora ultimo intervento prima della pausa riprendiamo con un saluto di Angioletta Tatarella e subito dopo Daniela Santanchè al popolo intervallo va prima parlo io
La parola Ignazio la Russa
Mi ero preparato l'intervento corposo per una volta tanto
Ma la scelta che abbiamo fatto insieme di questa scaletta
Far sì che io lo metta nel cestino perché larga parte degli argomenti che volevo trattare
Sono stati già non solo trattati ma sviluppati in maniera
Assolutamente egregia e allora
Cercherò di fare un altro tipo di intervento
Di chiedere a me stesso e a voi
Perché oggi siamo qua
Oggi è un sabato
La giornata che si può dedicare alla politica nel proprio territorio la giornata che si può dedicare alla famiglia
Una giornata che si può dedicare al divertimento
Ha una gita una vacanza
Ma noi siamo qua
Abbiamo sentito il desiderio la volontà il bisogno in qualche caso
Di ritrovarci
E non come
Comunità stretta un gruppo di ex AN o gli ex di An
Siamo qui vuol mini e donne
Del Popolo della Libertà ho visto e salutato
Tanti giovani e meno giovani dirigenti del Popolo della Libertà che son qui tra di voi che hanno
Traiettoria percorsi di partenza
Diverso è
Magari vicini
Ma diversi da quelli miei io dei tanti altri che provengono da una storia di destra militante
E insieme però con lo stesso entusiasmo
Siamo venuti a questo convegno convinti
Che non sia un atto di presenza ma che serva
Che sia necessario anzi
A rimettere la rotta giusta
Per
Proseguire più che riprendere quel percorso che abbiamo insieme deciso
Prima candidando ci alle elezioni politiche ha come Popolo della Libertà una decisione lo ricordo che noi abbiamo assolutamente tutti
Condiviso e che è stata voluta dai nostri campi allora Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini non dimentichiamolo quali sto un percorso
Che poi ha trovato nel Congresso nazionale
Il suo momento focale
E in quel congresso che noi abbiamo deciso di costruire un partito
Di farlo nascere
Realizzando un sogno che veniva da lontano il sogno di unire in un unico strumento politico
Tutti coloro che non si riconoscessero nei limiti della sinistra nella predicazione marxista e nemmeno che fossero
Nostalgici di un sistema politico che voleva
A tutti i costi
Mantenere
Una posizione mediana compromissoria per definizione il punto focale della politica abbiamo scelto di stare in un partito che puntasse a superare il quaranta per cento
Per determinare
E consolidare l'unica vera novità di questi decenni che il bipolarismo
E a realizzare all'interno del Popolo della Libertà
Quei progetti quei programmi che discendono da precisi valori
Di cui siamo stati portatori anche noi noi del PdL
Per decenni
Dico noi del PdL perché insieme abbiamo diviso e perimetrato valori idea
E progetti
Quel perimetro il Popolo della Libertà un perimetro così forte ma anche così ampio da consentire che al proprio interno
Si muovano interagiscano dibattito non si confrontino posizioni idee soluzioni compatibili con quei valori
Che voi diventino momento di crescita per la comunità nazionale per gli italiani
E allora noi siamo qui
Oggi
Per riaffermare quel progetto
Per dire che a quel progetto non era sabbia
Non è l'acqua che scivolava via
Non erano parole vuote non erano frutto di lingua biforcuta quando abbiamo detto che vogliamo costruire il partito dell'Italia mani mischiando le nostre provenienze valorizzando però le nostre tesi e i nostri valori dicevamo la verità e vogliamo continuare a dirla
è tutto qui
E quali erano i nostri progetti
Io non voglio dire
Che altri
All'interno del PdL abbiano tesi inconciliabili collo stare dentro
Quel perimetro per carità
è giusto lo ricordava Gaetano qualche minuto fa
Che all'interno del PdL ci possano essere
Momenti di confronto e Fabrizio ha ricordato anche come si di limone
Negli organi di partito un partito che stiamo costruendo
Un partito che è in itinere un partito che deve avanzare più velocemente un partito che vedrà congressi che vedrà impegno che vedrà militanza che vedrà per la prima volta sembrava che fosse una nostra tesi sì dimenticata venti feste tricolori una per regione più altre che ciascuno potrà far partire un partito che ha già dato vita a manifestazioni di piazza come piaceva all'inizio alla destra isola la destra
Certi
Ci sono i metodi all'interno del partito gli organismi
Perché quel confronto a quel dibattimento
Sì di rimane indecisioni obbligatoria per tutti
Nessuno scandalo nessun contrasto anzi
Dove il titolo da qualche parte l'abbiamo scritto più unito il PDL
Più forte l'Italia non a caso abbiamo scelto questo tema noi vogliamo P.D.L. unito che non vuol dire a voce unica
Ma unito nella traiettoria nel percorso negli obiettivi con capacità di discutere
Pensata come stiamo discutendo
Sulle intercettazioni come su qualunque altro punto
Per ogni partito deve avere un momento di discussione un momento di decisione o un momento di attuazione senza inseguire sempre quello che dicono i dirimpettai del lato opposto della barricata perché altrimenti non è un partito
è un elenco
E
Che cosa ci ha contraddistinto l'ha detto Maurizio ecco perché dico che non posso
Ritornare nel piccolo documento piccolo perché son solo quattro pagine ma abbiamo cercato
Lavorandoci a più mani di renderlo schematicamente importante a proposito
Ma vogliamo valorizzarla Domenico lo dico a Gaetano lo dico a Fabrizio lo dico a Laura Ravetto lo dico ai tanti presenti che provengono da Forza Italia e che domani non sa proprio neanche ricordarmi chi sia e chi no ma
Vogliamo sottolinearlo il fatto
Che il PdL
Può da oggi ufficialmente contare
Su una somma di militanza
Che Alleanza Nazionale aveva messo insieme
Mamma I con tanta coesione Altero Gianni Maurizio Georgia Ignazio tutti voi per la vogliamo valorizzare questo momento
è il primo frutto vedete
Gaetano eccitato Almirante
Benvenuti bende mentre lo citava ogni perché allora il bisogno che mi faceva lui
Un vecchio slogan dell'MSI
Le somme che da questo punto di vista mille novecentosettantadue pensate
Italiani ci siamo no e non era così noi ci siamo uniti italiani unitevi hanno voi
Ma voi ci siamo
Urgenti
Del PdL unitaria noi uniamo già noi come l'Italia
Erede
Non ho bisogno di ripetervi
Cosa significhi per noi l'identità nazionale lo fatto molto bene anche Giorgio ha elencato
Sembra vi Giorgio Gaber in gol bella per tentare di far vedere la grande fatica vista da destra bellissima anzi se ci facciamo un po'di musica con un rap la trasformiamo un successo è pazzesca questa estate nei luoghi di vacanza proviamoci magari
La canteremo le feste tricolori sicuramente l'identità nazionale la sicurezza all'ordine la legalità ma
Sembrava un certo punto che questa cosa
Forse è scontata
Che fosse poco chic parlare di sicurezza tuttora per certuni di noi
Sembra Babe ma è scontato non è scontato per niente
Chi e la nostra fotocopia non noi la fotocopia loro chi è la fotocopia di quello che abbiamo sempre detto sta facendo le proprie fortune elettorali usando
I messaggi tipicamente
Della destra italiana del centrodestra ormai posso dire italiano
Sui temi della sicurezza sui temi dell'immigrazione sui temi della cittadinanza sui temi del cattolicesimo corrisposti Cocco contrapposto in qualche modo ma non va mai contrapposto a una sorta di
Passaggio libero per chi ritiene l'abbiamo detto mille volte e non voglio l'applauso che bisogna avere
Remore a mettere il crocifisso o a
Rivendicare la nostra identità non non si riesce
A non dire in maniera chiara che le cose che abbiamo ripetuto a iosa discutere mi annoierei a dirvi costituiscono l'asse portante di una
Identità della destra
Che vogliamo semplicemente rivendicare
Modernizzare trasferire
In qualche modo nelle sfide per il futuro ma mantenendo forte l'orgoglio di un percorso che abbiamo saputo compiere e che oggi ci vede
Vincitori insultanti terreni pensate
Pensate al terreno
Parlo pro domo mea
Pensate al terreno
Delle identità nazionale avvicinandosi centocinquant'anni
Pensate
Come solo pochi anni fa
Poteva essere letto nell'ambito delle celebrazioni il ruolo delle Forze armate quelle che venivano dipende dipinte un po'come golpista
Quelle che venivano dipinti oppure come personaggi da operetta in certi film pensate come il nostro lavoro in questi anni
Per il lavoro di tutto il PdL oggi abbia portato una consapevolezza della stragrande maggioranza degli italiani
Che quei valori che per noi erano importanti e che promanano anche o soprattutto
Dalla storia delle Forze armate oggi appartengano a tutta l'Italia
Pensate oggi la gratitudine
Degli italiani nei confronti di coloro
Che lontano dai confini della nostra patria fanno davvero qualcosa per tenere
Lontano il terrorismo dalle nostre case dalle nostre famiglie
E non sono solo ragazzi
Colpa aggiunge muscolosi come piaceva magari
Con la fronte sfuggente come li dipingeva la sinistra
C'è qui una ragazza ti prego di alzarvi in piedi Deborah lo Rina che ogni militare che partecipa attivamente a tutte le iniziative che voluta venire qua
Qui con noi per dimostrare
La vicinanza nostra lei ha delle forze armate
Alle nostre attese alle nostre battaglie grazie
Noi
Abbiamo oggi
Conseguito grandi successi rivendichiamo la nostra storia la nostra identità le nostre tesi
Ma abbiamo anche da ricordare
Che abbiamo responsabilità che non abbiamo mai avuto prima
Gianni e il Sindaco di Roma
Altero
E il ministro di uno dei Dipartimenti più dei comparti più importanti dell'economia italiana io stesso immeritatamente
Sono il ministro della difesa Georgia
Pensate
Penso a quando avevo io la sua età e anche più giovane
E
Nella militanza giovanile
In un'organizzazione che per ironia del destino per caso aveva lo stesso nome si chiamava anche allora per puro caso Giovane Italia immagino sia stato un puro caso
E quando
Piano Paola Frassinetti
Tra i quattordici anni
Vero Paola e quando parlavo e ragazzi a Paola nello scantinato di via Mancini otto a Milano
E gli dicevo che dovevamo tenere duro
Che i tempi migliori sarebbero venuti che l'importante era
Mantenere forte
La fede nelle nostre idee
Nel nostro essere difensori delle cose che credevamo
Beh
Forse non ci credevamo che dall'Iraq pochi
Anni confronto alla evoluzione del tempo avremmo avuto il
Capo della Giovane Italia ministro della gioventù italiana
E Maurizio
Capo del gruppo parlamentare al Senato più grosso che ci sia mai stato nella storia italiana
Chiave allora
Ecco queste cose sono importanti dobbiamo ricordarci di queste responsabilità a patto che queste cose
Non siano un baratto composizioni che non appartengano alla nostra storia o alla loro logica e naturale evoluzione
Questo per me è essenziale
Essere
Orgogliosi
Dicevo che
Abbiamo fatto
Significa anche sapere che cosa non vogliamo fare
Per esempio
Non vogliamo essere portatori
Di un laicismo esasperato che lasciamo volentieri al popolo viola
Per esempio
Non vogliamo anteporre
Hai giusti diritti
Degli italiani al giusto desiderio di integrazione di tanti lavoratori stranieri a cui va la mia è la vostra personale solidarietà
I presunti diritti di chi entra in Italia violando la legge ed è correttamente definito immigrato clandestino
Non vogliamo
Che attorno al tema della cittadinanza
Si apra un dibattito in altri scopi altri obiettivi
Altre difetti altra volontà di differenziazione qualche ammiccamento piuttosto che il giusto riconoscimento
Della necessità
Che essere italiani significa oltre che i figli di una storia
Quanto meno figli di una scelta motivata negli anni previsti dalla legge e santi ficcata dal desiderio di far parte della nostra cultura delle nostre tradizioni dalla nostra storia
Sappiamo quello che non vogliamo non vogliamo cambiare idea
Sul sessantotto
E tardiva
Un'azione di ripensamento
Di coloro che colorando sì di rosso hanno portato la divisione tra le giovani generazioni mancando a marginali conseguenze che è certa illuminate sono quelle possono anche apparire più positive meno negative
Hanno determinato non solo la fattura generazionale ma il tentativo di rottura della linea di progresso culturale o perlomeno di identità culturale dalla nostra storia della nostra patria
Non vogliamo
E ne siamo certi
Far venir meno
Quel percorso che un nuovo dimenticato
Non dal non da quelli della mia generazione
L'onorevole franchi qualcuno di voi si ricorda chi era
Per primo mise in un libro parlando di Repubblica presidenziale non vogliamo venir meno all'impegno di dare forme di democrazia diretta più avanzate all'Italia
E confermiamo la nostra predilezione per un sistema costituzionale basato sul presidenzialismo
è basato sul porno unico
Come legge elettorale
Potrei
Andare avanti
E dire le cose che il PdL nel suo complesso
Ha già scelto di fare
In assoluta sintonia con quello che erano le nostre aspirazioni dimostrando che abbiamo fatto tutti insieme noi Forza Italia una scelta vincente
Facendo nascere il PdL
Ma vi ricordate l'ho già detto in un altro occasione la diatriba sull'indulto non son passati molti anni
Il ministro di giustizia Angelino Alfano uomo che proviene non certo l'Alleanza Nazionale ha dichiarato chiaro e tondo il carcere scoppia bene costruiamo nuove carceri non facciamo Indolfi
E qualcuno ha parlato di mafia ha fatto molto bene anche Giorgio ha fatto Gaetani
Ma
Qualcuno ha controllato veramente a me capita ogni giorno di avere gli sms e ho chiesto di mandarmi gli sms perché hanno più tempo neanche di leggere i fori quanti latitanti e quante persone
Accusate dinanzi alla nostra polizia e i nostri carabinieri arrestano giorno per giorno solo i carabinieri hanno tratto in arresto in questo anno nell'anno scorso scusate nel due mila e nove mille quattro cento ventidue persone
Accusate di essere mafiosi hanno arrestato più di nove dei trenta latitanti più pericolosi e trentanove latitanti tra i cento pericolo oggi solo i carabinieri
Hanno
Portato a casa miliardi di Euro tra polizia e carabinieri
Con le leggi che questo Governo ha fatto capaci di colpire lì dove soffre di più la mafia cioè nei beni mobili e immobili da sequestrare e confiscare
Questi sono realizzazioni di questo Governo che mai
Nessun altro Governo aveva saputo determinare e allora
Mi avvio alla conclusione aveva promesso di essere breve forse sono stato più lungo del previsto
Credo che la domanda che vi ho fatto all'inizio che siamo venuti a fare
Diamogli una risposta siamo venuti a dire
Noi quel percorso lo vogliamo accelerare noi non vogliamo avere astio
Contrapposizione con nessuno
Noi vogliamo costruire un Popolo della Libertà che ti faccio essere ancora una volta orgogliosi della nostra militanza politica orgogliosi dei risultati che abbiamo raggiunti raggiunto che ci faccia dire
In parole molto chiare e molto semplici sono contento di essere un uomo di destra perché nel PdL insieme agli altri amici le
Nostre idee non solo hanno cittadinanza ma hanno finalmente la più grande chance di diventare concretamente realtà per i cittadini italiani grazie
Pronto
I lavori riprenderanno intorno alle quattordici e trenta e proseguiranno quindi ci sono così alle varie
Molti interventi di cui quelli che si vogliono iscrivere a parlare lo possono fare anche
Durante la pausa che sarà servito un servizio catering
Spero
All'ingresso alle quattordici e trentotto dice quaranta riprenderemo
Ciao
Con le spalle spalla senza
Ridurre
Lussazioni approfittare che molto di anziana la legalità
è vero è vero
Vi pregherei di prendere posto per favore
Vediamo chi è già mi può dare una mano romano
Andate fuori a buttare dentro la gente
Fa debutta dentro
Che altro cioè che a me può dare la maglia vigili lotti
Ma io da romano a fare entrare la gente grazie
Facemmo
Gioverebbe eccellente vai a contare dentro la gente
Ecco Gaspare
L'auto
Celomenaj
Lasciamo stare
Invece dare incarichi in continuazione
Benito Paolone
Disturba una nota giornalista di Repubblica
Molesta una nota giornalista di Repubblica
Silenzioso
Avevo capito
Allo Stato e
Laziale prenda davvero
Dove Angela Angela dovrebbe se voi parlate tavolo puoi parlare
Buon pomeriggio a tutti io improvvisano alcune cose perché
Ignazio come sempre mi fa trovare di fronte alle cose compiute
Però avete il vantaggio che quello che dirò e sarà molto breve
Lei e così farò alcune considerazioni sul temi già afro dati che riguardano
Lo sfondo culturale valoriale del PDA e il della destra in particolare
Ettore sintetizzare il senso di di ciò che io vorrei dire
Mi rifaccio ad un'immagine che traguardare
Un bellissimo libera nonché il Piccolo Principe dissennati ex più ri
Che dice
Se vuoi costruire una nave non preoccuparti del materiale per costruirla ma risveglia negli uomini la nostra il Gia del mare
Bene io parlo di nostra Gia evoco il sentimento della nostra il Gia oggi che parliamo di futuro sembra quasi strana questa mia vocazione
Ma non lo è perché Lella nostalgica a cui io penso è la nostra il jihad della speranza una speranza quasi nel senso che locale del termine
Quelle la nostalgica di ciò che vale e che dunque vale per sempre la nostalgia del cuore delle cose
Quelle cose che è la politica deve interpretare per poter proteggere protetti prospettare
Una vita è una casa in comune appunto la nave per affrontare
Il mare della vita
Diciamo una nostalgia per il bene comune che il bene comune non è una parola vuota anche se la ripetiamo sempre
Ma è proprio il bene di ognuno di noi di ognuno di noi che nella propria unicità incontra l'altro e in questi incontro nasce secondo me ma non solo secondo me
Il principio di tutti i principi di qualsiasi politica il principio di responsabilità
Guardate è un principio così eticamente connotato che fa dire a un filosofo francese di origine russa i anche lei dice
Tutti hanno i diritti tranne me
E quando ci deve essere si dovesse chiedere come a volte si fa
Ma cos'è l'etica della politica o cos'è l'etica nella politica beh io risponderei che è semplice basta proprio
Riferirsi e assumere il principio di responsabilità
Perché questo principio di responsabilità una
Sua particolarità e generatore di tutti gli altri principi del diritto e della politica cioè del nostro vivere in comune
Cioè e generatore del primo dei diritti dei doveri dei poteri vale a dire dello stato di diritto vale a dire del principio di legalità ma vale a dire anche della giustizia
Perché come è stato già ricordato un principio di legalità che non fosse
Accompagnato dalla giustizia e della giustezza
Delle norme delle leggi sarebbe puro legalistico cioè anziché è una garanzia diciamo una trappola
Bene
Questi principi sono secondo me
A fondamento di ogni politica perché la politica faccia quello che deve fare e cioè
Di conoscere i diritti fondamentali della persona
Io ne cito solo tre anche se sono francamente più importanti il diritto alla vita dal concepimento alla morte naturale chissà perché la parola naturale che così innaturale diventata così innaturale
Il diritto al lavoro
E il diritto all'istruzione dirò due parole solo su quest'ultimo diritto a non perché sia una mia fissazione forse lo è ma perché ritengo che sia
Come dire veramente importante
Bene il diritto all'istruzione non è l'avviamento è soltanto
Il diritto ad avere delle scuole delle università che funzionino bene anche questo
Ma il diritto all'istruzione e il diritto a coltivare tutte le dimensioni esistenziali dell'essere umano da quelle della corporeità a quelle della spiritualità
Uno Stato che si ponga una politica che si ponga come obiettivo la ricerca ha già svolto tutto il suo impegno
Ha svolto l'impegno per il quale
Noi ci assumiamo non solo alla responsabilità per il presente ma anche per il futuro cioè ci assumiamo la responsabilità per le generazioni future
Se è vero che l'uomo è un viandante che ricerca sempre ed è quindi che si radicali la libertà dell'essere umana
Io direi che questi sono dei principi ineludibili dei principi fondamentali che fanno parte del PdL ma
Per quanto io ne sappia e credo di saperne qualche cosa
Hanno fatto sempre parte della destra
In tutte le sue formulazioni questi sono i principi che sono al nostro fondamento ma che secondo me devono anche esserlo proprio perché così noi possiamo come dire esplorare la Selva dito di tutto il nostro vivere di tutto il no vivere in comune certo il lavoro è tutt'altro che semplice ma se fosse semplice probabilmente non saremmo qui
Quindi risvegli amori noi la speranza
E la nostra il Gia di un orizzonte di un orizzonte ampio di un orizzonte a ridosso per usare un'espressione che non è mia ma è di una persona a me è molto vicina ma anche a tutti i loro
E che
Mi sembra così ovvio capire chi è
Che non nomino grazie a tutti
Grazie Angioletta
Ci tenevamo chiara aprire i lavori nella seconda parte del convegno
Forse non a caso Angela Tatarella rinnoviamo l'applauso
Lo stesso applauso rivolgiamo
A coloro che stanno entrando forza prendete posto accomodatevi mentre do la parola a Daniela Santanchè che ha aderito con il suo movimento per l'Italia ormai nel PdL
Grazie
Grazie sono orgogliosa di essere qua oggi devo dire che mi piace molto il titolo di questa convention più unito il PdL più forte l'Italia
E l'Italia che vogliamo e i problemi che dobbiamo affrontare non possono prescindere da un tema a me molto caro ma come alla maggioranza degli italiani
Che il tema dell'immigrazione della sicurezza nazionale e dell'integrazione
In questo senso credo che la cittadinanza l'immigrazione e l'integrazione
Fanno parte importante del dibattito politico ma mettiamo subito un punto fermo lacci da dinanzi tra donne nel programmate di Governo
E qui il
Mi piacerebbe che questo convegno servisse a riportare a quelli che sono le radici di un patto di un programma politico e di un programma del Governo
Nello stesso tempo per la schiettezza che credo mi contraddistingua per la mia voglia di dire le cose che penso devo anche dire al Popolo della Libertà
Che non ci dobbiamo nascondere dietro un dito ma dobbiamo essere consapevoli che sul tema dell'immigrazione
Stiamo perdendo terreno stiamo perdendo terreno tra il sentire della gente stiamo perdendo terreno quando si parla di immigrazione clandestina e questo non può succedere
Non è dovuto all'inefficienza del Governo del Parlamento perché molti sono i provvedimenti che sono stati messi in atto dal reato di clandestini esista
Agli sbarchi che come ben sapete si sono azzerati dall'ultima legge quella sul permesso appunti
Ma tutto Weston avviene spesso è fortemente letto dalla gente con i meriti della lontana
Noi non ci stiamo non pensiamo che tutto il cioè
Sia il prodotto della politica della Libia
Ma la questione amici noi ne legislativa è una questione politica che prendo questa occasione per poterne dibattere
Su questi temi abbiamo visto che c'è e per alcuni anni il tumore di essere letti sui giornali di sinistra come extrema affidabili
E tutto ciò ai perdurato moltissimo la nostra l'identità politica e comunicativa
Sì oggi noi siamo qua e come dicevo prima con d'orgoglio dentro il PdL e perché li togliamo e dobbiamo avere il coraggio di dire che su questo tema in maniera semplice ma afferma
Le cose in cui continuiamo a credere
E su questi temi non bisogna avere il complesso di inferiorità nei confronti della legga
La nostra storia hanno parlato prima di me esponenti che hanno una storia più importante più vissuta della mia che lo dimostrano con loro IP scorsi con dolore interventi
E devo dire anche che non mi piace prendermela con Umberto Bossi perché
Non ha nessuna colpa Umberto Bossi ce la dobbiamo prendere soltanto con noi stessi
Perché le abbiamo acconsentito è permesso
Di attingere a piene mani nella storia della destra e allora
Non prendiamocela
Anch'io oggi alzato alcuna vista bandiera
Perché noi troppo spesso l'abbiamo abbandonata
Io credo che certo non ci hanno seguito nella storia nostra storia per quello che riguarda i concetti dell'unità nazionale voglia senso dello Stato
E abbiamo voglio ricordarlo anche sacrificato in passato
Abbiamo sacrificato in passato interessi di partito e politici
Quando aiutando al Governo Prodi a finanziare le nostre missioni di pace in Afghanistan o in Iraq anche questo vuol dire essere un nuovo mille donne di destra
Io credo
E lo dico con forza che dobbiamo credere oggi più che mai nelle nostre radici nella nostra terra che l'Occidente
E
Che la nostra visione sull'immigrazione clandestina non ne
Una posizione di minoranza nel nostro Paese
Lo dimostra e basta guardare i giornali di oggi che cosa sta accadendo nel mondo non soltanto nei Paesi europei ma anche nei paesi oltre oceano
Poche ore fa voi saprete che il Primo Ministro dell'Inghilterra Cameron nel primo discorso ha sostenuto che il danno che ha fatto la politica laburista
E che ha lasciato allora vorrei in eredità e un livello di immigrazione insostenibile
Tanto che il neo ministro degli interni che una donna Theresa May annunciato in Inghilterra che sarò resa obbligatorio
Non solo la conoscenza della lingua
Ma che gli immigrati dovranno dimostrare di potersi finanziare in maniera autonoma
La stessa cosa sapete l'ha fatta la Francia l'ha fatta Sarkozy ma in Francia c'è un fenomeno ancora più interessante che non è un fenomeno legislativo
In Francia oggi in testa alle classifiche dei libri più letti troviamo
Questo saggio
Di un giornalista che è di sinistra c'è di origini algerine che si chiama maggior Nurra e vorrei citare poi naturalmente le sue parole
La politica dei francesi sull'immigrazione va rivista non è un caso che la maggioranza dei trafficanti di droga siano neri e armati ma lui dice è un fatto
Come è noto anche gli Stati Uniti d'America che sono guidati da Obama si stanno interrogando come intervenire
Sulla loro costituzione
Per
Cacciare dal loro Paese gli immigrati che minacciano gli Stati Uniti d'America
E noi qui noi che cosa facciamo
Continuiamo a parlare di cittadinanza se deve essere ridotta se come la cittadinanza fosse un punto di partenza e non un pur se come se la cittadinanza può su un punto di arrivo e non un punto di partenza
Allora dobbiamo essere noi chi tutti insieme sul territorio deve fare
Quelle battaglie senza farsi intimorire dai luoghi comuni e dalle false convinzioni
Perché vedete la sinistra attira sempre in ballo cioè la Chiesa che non vuole porre limiti all'immigrazione ma ci dobbiamo chiedere uguali chi utilizza
Certo non il Santo Padre
Che nella sua enciclica enciclica
Ha dichiarato pochi giorni fa delle cose molto chiare che credo che per noi sono altamente Colussi divisibili
E che smentiscono quella propaganda che si basa soltanto sull'ignoranza che cosa ha detto il Santo Padre
Hai detto primo richiamare l'attenzione sui diritti delle persone e delle famiglie immigrate e ci mancherebbe altro chiedendo a voi non è d'accordo
Ma contestualmente il Papa ricorda controversa oltre a quel pericolo di depauperare della professionalità ai Paesi poveri
La necessità di rendere l'obbligo di tutelare i diritti delle società di approdo degli immigrati
Che non bisogna soltanto limitare a lei e alla sulla sicurezza mai spendendoli a quell'identità a quella integrità nazionale
Che cosa voleva dire il Papa io perlomeno lo interpretato così
Che noi basta che l'immigrato permanessero accolto sia un terrorista
Cioè noi basta che un migrato per non essere accolto sia spacciatore che non basta credo sia stupratore
Tutto ciò non può e non vede bastare perché diventi italiano
Io credo che le culture gli uomini si possono giudicare e a volte anche criticare perché sono fatte dando voi stessi
E credo che quando parlo della nostra cultura la cultura occidentale la possa considerare più alta per un semplice motivo
Perché mette al centro i diritti della persona ed è il bene comune
Faccio un esempio la nostra cultura ha rispetto per le donne
E invece abbiamo culture che ancora oggi lo negano
Ricordo che ci sono culture che in questo momento che vi sto parlando c'è qualche donna che viene lapidata ammazzata e che esiste in alcuni Paesi la poligamia
Ma non lo dico io c'era un grande cardinale Biffi che già dieci anni fa avevate capito tutto questo ed era stato il primo a parlare di immigrazione compatibile
E allora
Io credo che oggi si possa dire e non è una bestemmia se nel nostro Paese vogliamo l'immigrazione è compatibile
Io credo che oggi non è una bestemmia se vogliamo
Dire con forza che quando si parla di diritti sta devono sempre accompagnare dall'altra parola i doveri
Del resto non ci vuole molto a capire che se gli immigrati sudamericani dando in giro delle vie delle nostre città con la Madonna in processione non c'è niente di male
Ma se migliaia di musulmani dando a pregare sul sagrato del Duomo di Milano la consideriamo una provocazione
Che ci ricordassimo ogni tanto che la traduzione di Lillehammer è sottomissione
E vorrei anche che non cade estimo in quel tranello in quella trappola che ci dicono che la questione numerica è ininfluente
è vero la fotografia scattata al trenta novembre due mila nove ci dice che gli extracomunitari sul nostro territorio quelli irregolari sono due milioni e seicento mila
Ma mi Cimei la società non è una fotografia e un film che continua ad andare avanti e allora ve li do io i numeri di questo film
Che noi i nostri figli vedranno tra non molto
Perché nel due mila trenta gli immigrati saranno dodici milioni e nel due mila cinquanta venti milioni
Io vorrei
Che oggi questo convegno servisse anche perché usciamo e quando usciremo da questa sala come padre come madri riflettessimo su questi dati
Che non sono qualcosa di banale un influente
Guardate che le proiezioni statistiche non si sbagliano mai lo vediamo in quei Paesi che sono più avanti sull'immigrazione
E che
Hanno capito che le statistiche fornivano loro dei dati assolutamente giusti
In questo momento c'è da fare un avanti un'altra riflessione la crisi economica ci impone di riflettere ancora di più su questi
Numeri che la crisi economica ci impone
E questa mano d'opera si sta trasformando in disoccupazione avendo poi dei riflessi sulle nostre pensioni che non devo stare qua io ricordare questi
Ma capisco che tutto ciò che dico che forse anche un po'banale
Sia difficile per si si preoccupa di piacere alla sinistra io questo complesso non ce l'ho
Capisco ancora di più
Letto prosciolto
Sia alta Giustini Cile per chi si preoccupa del proprio consenso personale per arrecare arrivare dovrebbe non un Sissa
Per cui
Sì però accolta
Riuscire bene su quei giornali di sinistra di uscire vede in quei salotti di intellettuali mando e cari amici l'abbiamo già visto nella storia recente
Tutto ciò non si trasforma in consenso elettorale tutto ciò non serve a prendere i voti
Non mi piacerebbe essere considerata la prima di una lista tra chi poi quando va a votare preferisce votare per Prodi portare Veltroni
Allora io dico che noi abbiamo delle differenze con la lega e vero
Noi stiamo
Europeisti
Però sappiamo che certe volte direttive europee ci ammazzano
Come quella direttiva europea che voleva farci togliere il crocefisso nelle nostre scuole nei nostri luoghi pubblici
Allora io dico che ci dobbiamo porre con forza tutto questo e con determinazione e lasciatemelo dire
Non dobbiamo lasciarlo alla lega che peraltro il partito più pagano dell'arco costituzionale che è vero che crede in Dio ma non sviluppo la difesa del presente
Non dobbiamo lasciare al lordo non solo la difesa del presente
Ma delle nostre canzoni di Natale dei nostri simboli del tutti i tuoi simboliche ci radicano nella cultura cristiana occidentale
Io non vedo il politicamente corretto no
Non dobbiamo nemmeno rinunciare guardate che l'altro giorno c'è stato una sentenza della Cassazione molti di voi l'avranno letta che di fatto nel nostro Paese sono state introdotte le attenuanti e culturali
L'altro giorno e
Hanno deciso perché quando la Cassazione spezzo una lancia a favore degli immigrati non integrati e preoccupante
Ha infatti dato il diritto dell'attenuanti generiche e quindi ha uno sconto di pena allo straniero si vive in condizioni disagiate
Cari amici non sto a farneticando questo all'asta diminuito la Suprema Corte con la sentenza duecentoventidue barra dodici il giovedì scorso
Non possiamo consentire in Italia della nostra patria che qualche magistrato introduca per sempre le attenuanti cultura
Io credo
E voglio terminare
Cioè se noi siamo convinti in questa battaglia se ci togliamo quel complesso di inferiorità nei confronti della lega
Se ritroviamo la voglia di combattere in quei valori che hanno fatto grande la storico della destra italiana
Allora travolto
E sono certa che troveremmo dinamiche segnali e soprattutto percepibili e in sintonia con la storia della destra
Io credo
Che dobbiamo andare avanti così
Con lo sguardo fiero di essere italiani
E oggi voglio chiudere il mio discorso dicendo che dobbiamo lavorare insieme per il PdL per Silvio Berlusconi ma soprattutto per avere di più un'Italia degli italiani grazie
Allora intanto voglio darne comunicazione che a differenza di quello che avevo detto l'onorevole Malgieri che domani scriverà
Un articolo su questo meeting sul libero proprio per questa ragione preferisce non intervenire ma il pecorino installati facciamo un ringraziamento è un applauso
I prossimi tre interventi sono nell'ordine il secondo le case trottole Castro Castro eccolo qua
E a seguire Mazzotti
E la boccetta contraddetto parla
Voglia deve partire abbiamo anticipato che altro per votivi di aereo
Unica eccezione
Chi maliziosa presentazione Ignazi fatta no gentili amici io credo che noi ci dobbiamo
Limpidamente interrogare su quali siano le prospettive le traiettorie possibili trazione del consenso del nostro partito del Popolo della Libertà
Collocando esattamente il suo posizionamento in modo comparativo le altre esperienze del Governo Berlusconi
Per capire SIEE quanta approvazione della cultura di destra abbia generato incremento del consenso o meno ed allora io sotto questo profilo credo di poter nitidamente affermare
Che tanto più è cresciuto e tanto più significativamente cresciuto il consenso elettorale
Nel Governo Berlusconi quanto più alta quanto più intensa quanto più forte è stata l'intuizione di elementi dispiegata mente di destra
Due esempi Piccini ma credo ci possono aiutare pensiamo sul territorio del sociale
Il primo atto con il quale il Governo Berlusconi ha risposto all'irrompere alluvionale della grande crisi nel due mila otto è stato detassare
Il lavoro straordinario i premi di produzione non soltanto quelli generati dalla contrattazione collettiva ma anche quelli generati da un patto individuale tra il datore di lavoro e il suo collaboratore così scandendo
Che la lotta di classe il Novecento erano finiti la collaborazione sociale il riconoscimento delle identità della vocazione del destino di impresa diventato elemento addirittura tale da giustificare
Lo sconto fiscale l'antagonismo del Novecento veniva fatto consolare via dalla prospettiva antropologica del Governo Berlusconi e della prospettiva politica del centrodestra e oggi
In queste ore stiamo facendo una battaglia legislativa su quell'arbitro ATO
Che è uno tre fronti più nitidi della cultura sociale della destra perché rappresenta una visione di impresa che assolutamente comunitaria soltanto in una prospettiva comunitaria si può stabilire
Che il datore di lavoro e il suo collaboratore riserva no a sé la soluzione all'interno del perimetro del loro patto fiduciario anche per eventuali controversie
Ma se
Ci trasferiamo sul terreno più compiutamente valoriale
Ce lo saremmo potuti immaginare un Governo Berlusconi nelle sue edizioni precedenti
Che senza assecondare facilmente i sondaggi ma fermandosi a dei sei Carito intenso della responsabilità di una scelta difficile persino per certi versi impopolari ci fosse
Deciso a fare una battaglia come quella che abbiamo fatto per la vita e per Eluana Englaro e non può esserci anche in questo
Nessuna incertezza nello stabilire come solo la difesa della vita è solo la difesa dei valori etiope NTGA della nostra tradizione poco consentire un miglioramento del posizionamento competitivo del nostro sistema economico non possiamo immaginare di crescere nel mondo e tornare un grande Paese industriale
Dimostrando vitalità economica se quella che viene meno che non viene presa propulsiva e la vitalità culturali Vacca vitalità della civiltà che noi rappresentiamo si vince con la primazia della cultura così
Si costruisce il nuovo REACH alimento non certamente soltanto con la brillantezza tecnologica con l'abilità commerciale con l'innovazione di prodotto
Ma se dunque
Questo diventa il vettore della nuova prospettiva della Rinascente nazionale dico nazionale perché tutti abbiamo visto sparire la grande crisi
Sopra gli organismi sovranazionali nel suo ruolo hanno avuto nessuno non è il Fondo monetario internazionale non l'organizzazione mondiale del commercio non nuovo nessuno
A livello sovranazionale ha governato queste crisi così come nessuno ha governato a livello territoriale locale non c'è traccia della Baviera del Sussex dell'alzata sia della Lombardia
Era l'azione che torna al centro delle capacità di governo delle dinamiche dell'economia perché l'economia cede con la fine rovinosa
Dell'idrogeno proposizione di nuovo il passo alla politica ma se politica nazionale essa non può non essere
Politica patriottica
Ma allora dobbiamo dirlo in modo molto scandito
Sì abbiamo visto che la destra la trazione culturalmente attiva capace di trasformare il valore in consenso se il patriottismo il dato di riferimento l'orizzonte politico culturale di riferimento del patriottismo costituzionale non è patriottismo di destra
Il patriottismo costituzionale si chiama Partito d'azione e il Partito d'Azione esattamente totalmente
Il contrario della destra
Perché in patria per noi è una dimensione spirituale è una vocazione spirituale una dimensione ad una votazione persino con la quale la fisicità intensa
E dispiegata delle storie delle persone dei territori delle comunità delle loro addirittura delle loro verità
Non è che si uniscono anni Venti e ciclismo Hristo pratico il patriottismo costituzionale la versione di sangue ma non meno insidiosa del giacobinismo e una destra giacobina non può resistere non può esistere
Credo allora che noi dobbiamo
Limpidamente riconoscere come il senso dell'azione del nostro partito del Popolo della Libertà c'è quello di trasformare la tradizione
In modo imitazione la grande prospettiva culturale del nostro partito alla trasformazione della tradizione in
Motore della modernizzazione
Dentro una ritrovata dimensione nazionale
Questa è un'operazione che ci Giomi schieramento politico e culturale straordinario del quale oggi abbiamo avuto un esempio molto bello molto vero molto intenso
In personalistica pollici i socialisti patriottici riformisti degli eredi della destra comunitaria sociale si devono ritrovare formando composizioni nuove per raggiungere
Ad un passo conclusivo quello per il quale la storia di un popolo si trasforma nel suo destino grazie
Grazie grazie
La parola all'onorevole Matteotti
Generale
Alemanno
Ciani
Care amiche e cari amici questa mattina vi confesso che mentre ascoltavo gli interventi Virga sbarramenti Gasparri Matteoli di la Russa di Alemanno della Merloni
Mi è venuto in mente un articolo che sul quotidiano il Secolo d'Italia quindici giorni fa è stato pubblicato
Quest'articolo annunciare in maniera se me lo consente la Presidenza poco ortodossa di del convegno di oggi il titolo era la riunione degli ex colonnelli di An una prova di riflessione una prova di forza
Io credo che se quel giornalista di oggi presente qui fra noi dopo aver ascoltato gli interventi di questa mattina
Dovrebbe avere l'onestà intellettuale
Descrive domani sul Secolo che oggi non c'è stata né una prova di forza né in quanto meno una prova di idee ma ancora oggi a oggi ancora una volta gli uomini provenienti dalla testa di AN hanno dimostrato di avere la forza delle idee
Quella forza le idee che ci ha fatto confluire convintamente nel partito della libertà
Quella forza delle idee che ci ha visto affrontare
Le elezioni del due mila otto con un Governo vincente a guida di Silvio Berlusconi
Quel Governo al quale
Né rinnoviamo la fiducia quel Governo che con i fatti ha dimostrato
A differenza di altri Paesi di poter affrontare una crisi economica
Verificate sì da squilibri fra le diverse dinamiche dell'economia reale dell'economia finanziaria con una globalizzazione che non guidata dal rispetto di principi etici condivisi ha dimostrato tutta la sua debolezza
Ma dobbiamo anche ricordare qualsiasi che la stessa forza delle idee ci ha portato ad aderire al Partito Popolare Europeo
Quel partito che con il suo manifesto ci richiama a determinati e ben precisi valori quel partito caro Gasparri
Che quando si che te ne parleranno in Alleanza Nazionale e le varie sezioni
Quando parlavamo di una destra cattolica moderata europea che immancabilmente dove a convergere nel Partito Popolare Europeo
Forse
Lo diciamo con molta modestia nutrono
Amo una grande unanimità
Ma oggi siamo fieri però
Che la nostra intuizione
L'appartenenza a questo grande partito europeo sia un patrimonio comune di tutto il Partito delle Libertà
Un patrimonio che ci spinge però alcune riflessioni che l'attuale momento
Politico ed economico ci impone di fare
Se è vero come dice Quagliariello che lo vedo qui
Che lo saluto con grande
Cordialità ed amicizia nel suo libro la persona il popolo e libertà che vi invito a leggere che veramente molto interessante
Quaglia dice che mai come in questo momento credenti e non credenti debbono rinnovare un'alleanza sulle grandi tematiche che esprimono l'identità di un Paese ebbene a tutti quei valori che si richiamano al rispetto della dignità umana all'inviolabilità della vita al rispetto dei deboli alla libertà della persona e alla famiglia e in particolar modo della donna la meno tutelata proprio la famiglia ebbene questi va Gori debbono costituire un impegno prioritario per il Partito delle Libertà ritrovando la capacità di dare però adeguate risposte
A quell'istanza che mai come in questo momento provengono dalla società civile noi come Cristiano Riformisti lo diciamo con grande convinzione che oggi è illusorio e lo dica tanti amici che sono qui presenti
E chi mi ascolta perché so che come me provengono da altre esperienze culturali e politiche che oggi è illusorio irrealizzabile costituire un partito dei cattolici
Oggi però nel PdL senza far correnti si può dar vita a un'area centrale che sappia confrontarsi in un partito laico la cui la città si basa su valori identitari condivisi guai affidarsi
E mi sembra che proprio non so se Quagliariello un altro amico questa alpino diceva guai affidarsi a un relativismo non laico ma di puro stampo laicista
La legge naturale appartiene al grande patrimonio di cultura di civiltà e di cristianesimo rafforza rafforzati interno i cattolici dall'insegnamento della Chiesa
Sa un grande partito come il PdL fa per trovare la sintesi fra le varie proposte io debbo dare atto e non per piaggeria
Sia l'amico Maurizio Gasparri che a Fabrizio Cicchitto che pur provenendo da culture politiche diverse hanno sempre saputo trovare una sintesi rispondendo propria quella base valoriale patrimoni del Partito delle Libertà
Per questo vogliamo
E lo chiediamo convintamente a gran voce che da questo incontro di oggi nasca un comune impegno su tre punti che ne vogliamo indicare
Il primo fra tutti la riforma della famiglia
La famiglia come la concepiamo noi cattolici e la pietra angolare
Su cui poggia l'intero edificio sociale
E principalmente sulla famiglia che in un'epoca di scarsità di risorse vanno concentrate le risorse disponibili evitando dispersioni che alla fine vanifichiamo azioni di sostegno intrapresa
Sappiamo che la fase economica non ci consente di applicare in pieno il quoziente familiare a me spiace che non c'è l'amica
Meloni che porta vanto avanti questo discorso che condividiamo ma sappiamo bene illusorio pensare che in questo momento
Con la situazione finanziaria che abbiamo si possa applicare quoziente familiare però è necessario dar vita a nuovi incentivi per le giovani coppie accogliendo anche l'invito che ci proviene dalla Chiesa e ha ragione amici cardinal Bagnasco
Quando richiama la famiglia mettere al mondo più figli ma non dipende dalla coppia dipende esclusivamente dalla grave situazione economica in cui si trovano oggi le famiglie non è vero
Che i giovani non vogliono sposarsi non è vero che cioè non vogliono avere figli giovani non possono sposarsi non possono del PD
La situazione economica delle famiglie però ci chiama la manovra che il Governo approvato giorni or sono
Ebbene al di là del contributo migliorativo che il Parlamento potrà dare le però dobbiamo alzare aveva capacità dal fare la testa la manovra e dalla crisi
Per capire il senso di sci di ciò che sta accadendo vedete amici o questa mattina ho sentito dai vari leader nostri chiamiamoli leader nostri diverse
E proposte
Su un piano economico chi parlava di liberismo chi parlava di stato sociale
Io credo invece debbo dirvi la verità che è venuta meno
L'economia il reale figlia del mercato assoluto che per trent'anni è stato il sogno di un turbo liberismo
Così come dobbiamo capire io debbono capire anche alcuni amici della destra nostri amici che parlo spesso di stato sociale che l'esperienza dello stato sociale si è dimostrata irreale
Lo stato sociale il mercato hanno esaurito la loro parabola
Non basta tentare le eroiche impresa che sta facendo il Ministro Tremonti tagli pesanti senza mettere le mani nelle tasche degli italiani
Io credo che per uscire da rottame di uno Stato sociale e dalle rovine del liberismo dobbiamo entrare in una fase
In cui il soggetto non può essere più nello Stato né quanto meno mercato ma la comunità
Ovvero noi cittadini considerati nel nostro legame civico sociale locale nazionale europeo
Dobbiamo promuovere un'economia sociale di mercato fondata sulla cooperazione il Consorzio la sussidiarietà il territorio la coesione sociale e solidale la famiglia
Bisogna incentivare chi si mette in gruppo e far Rete sistema società e offre servizi non dunque servizi pubblici a me fa piacere che c'è il sindacale ma hanno come fa piacere che ci sono altri sindaci
Caro Alemanno smettiamola che non è che lo dico a te che forse sconti e quindi mi trovo d'accordo su questo ma smettiamola con la Fiera del socialismo municipale che negli ultimi quindici anni assommante dato il socialismo di Stato per moltiplicarsi in migliaia di enti agenzie e società pubbliche a livello regionale provinciale e comunale facendoci spendere miliardi e miliardi per dai soltanto a posto Agli amici degli amici
Cento
Non possiamo neanche abbandonarci a ripulire il privato ma pattuire con un'impresa
Territorio comuni realtà
Che si organizza e propongono servizi questa è la vera rivoluzione sociale che noi vi siano i femministi proponiamo e poniamo attenzione Partito delle Libertà
Questa è la volpe risposta che vogliamo dare alla nuova sfida che il complesso tumultuoso degli eventi economici pone al nostro tempo ed in ultimo
Consentitemi
Credo che da questo incontro debba essere sollevata la questione morale ho visto che anche
L'amico
La Russa ne ha parlato quando parlava di regole e si è parlato di congressi ma io credo che se vogliamo dare un vero senso la politica
Se vogliamo che la politica riacquisti la propria dignità questo potrà avvenire solo se avremo tutti la capacità di esprimere una classe dirigente qualificata attraverso avere regole di meritocrazia immoralità
Noi diciamo largo a una classe dirigente giovane una classe dirigente giovane che abbia questi due requisiti meritocrazia e moralità non possiamo più consentire
Caro la Russa il cumulo degli incarichi in una sola persona i assistere a livello locale
Li stiamo assistendo
In qualche regione in Italia
A Sparta dizione di incarichi secondo accordi di gruppi che non rappresentano ciò che l'elettorato realmente vuole ma solo interessi personali che spesso finiscono interisti vicende giudiziarie
La sfida che dobbiamo fare allora
E un invito aver vini Abbondio a la Russa di approvare con urgenza una regolamentazione che individui con chiarezza i criteri per poter accedere a determinati incarichi che prevede che preveda anche l'incompatibilità fra diversi incarichi istituzionali
Legalità e trasparenza ci chiede elettorato lo ripeto legalità e trasparenza ci chiede l'elettorato
L'antipolitica
Che tutti sentiamo basta girare per le strade e basta legge i giornali l'antipolitica si può combattere solo con esempi che ci richiamano propria quei valori che noi tentiamo di portare avanti e di testimoniare nel Partito delle Libertà
Ebbene se avremo questa capacità
Se continueremo a essere uniti nelle scelte senza creare correnti e su questo mi trovo d'accordo sull'impostazione che dava l'amico Gianni Alemanno senza creare correnti ma dando esempi di moralità e di coerenza potremo essere orgogliosi
Come diceva don Luigi Sturzo
Di scrive la nostra pagina di storia in Italia avendo vinto prima la battaglia morale degli individui nella società a questa sfida
Negli siano riformisti vogliamo partecipare che uniti insieme a tutto il Partito delle Libertà sotto la leadership indiscussa di Silvio Berlusconi la possiamo e a dobbiamo vincere
Grazie Antonio Mazziotti
Tra l'altro insieme Cristiano Riformisti abbiamo organizzato un'iniziativa del primo luglio si discuterà il Siena Mazzocchi all'UPI a Roma faremo al fare la Gelmini sul libero di cui consigliamo la lettura
Di Gaetano Quagliariello la persona il Popolo della Libertà che un libro ha però uscita quindi credo che meriti approfondimento che affronta anche il tema di come coniugare scelte valoriali impegno politico quindi
Tanto consigliamo l'acquisto di pratica ettaro anche perché
Qui sta
A partecipare a dibattere grazie a Torino per aver organizzato il primo luglio a Roma nella sala
A palazzo San Macuto vicino al Parlamento la Sardegna avremo questo appuntamento ora la parola
Amedeo Laboccetta che da anni a
Promosso ha consentito l'Associazione poco su
Cari amici
Non vi spaventate non andrò fuori tema però se consentite un po'di Mezzogiorno
Un po'su questo tema vorrei rubare qualche minuto in più
Vedete oltre quindici anni Vanzina ad alcuni amici
A Napoli amici con il quale ho condiviso un percorso politico all'indomani della caduta della cosiddetta Prima Repubblica e soprattutto in coincidenza dell'apparire sulla scena politica al fenomeno leghista
Quando la pubblicistica Simeone decine di libri sul vento del nord io pensai con questi amici rianimare di fondare un'associazione che chiamammo polo sud
E chiedo amore e l'ultimo lunedì scorso a Napoli con Maurizio Gasparri animato decine di Bach di confronti ragionando sul subito ho il privilegio di poter dire
Che in tutte quelle iniziative in quegli anni Pinuccio Tatarella
Non trascurava mai di partecipare di presenziare di intervenire
Evidentemente qualche motivo c'era
Non si trattava di riproporre il vecchio meridionalismo trito e ritrito ma di elaborare un nuovo però
Approccio per il Mezzogiorno all'interno delle questo nel Paese
Eravamo in un grande cambiamento crema di affermare in una prospettiva credibile
Le ragioni del meridione
Il Mezzogiorno da sempre costituisce uno dei dialetti qualificante della destra italiana a nostra storia
E la nostra cultura politica sono intimamente legate con questa parte d'Italia
Vorrei dire se me lo permettete che al Sud ha dato i natali
A Giovan Battista Vico a Gentile a Croce a Pirandello a Volpe
A tanti intellettuali
La Magna Grecia
Con i suoi valori dalla Polita e altri cioè il senatore Quagliariello che ce lo può spiegare
Con l'apprezzamento dell'uomo incrocia la concezione di libertà che il cuore devono del PdL il Meridione inutile storicamente ha sempre sostenuto il centrodestra con il suo consenso elettorale è un motivo vi sarà evidentemente
Per cui il PD avendo media di riaffermare
Anche oggi io dico soprattutto a oggi
Di essere una forza politica
Nazionale quella che crede nell'unità dell'Italia ma con una forte vocazione meridionalista
Il passaggio al federalismo fiscale Carrara concretizzarsi con il decreti attuativi rilancia la questione del sud partendo da un assunto che l'economia ha spiegato più volte
L'Italia cresce e si potenzia fra le grandi nazioni industrializzate migliora il suo PIL
E il suo benessere solo sette sia il Mezzogiorno
Questo punto deve essere chiaro
Ulteriore modernizzazione dell'Italia che al Nord ha già conseguito il massimo livello possibile dipenda ora dipende una secondo me
Dal Mezzogiorno
Solo se cresce il Mezzogiorno cresce l'Italia
In questa prospettiva per garantire il Meridione occorre un grande partito nazionale capace di contemperare le spinte localistiche in un grande progetto nazionale
Questo
E il popolo la libertà il partito degli italiani di cui parlava oggi Maurizio Gasparri
Troppe volte nell'approcciare il tema dello sviluppo si cade in un equivoco di fondo ci leggibili all'Europa
Con il suo nucleo centrale con quella parte del continente che gravita tra Francia Germania
Bene
E Italia settentrionale l'Europa invece due pilastri
Quello centrale ma anche quello del Mediterraneo
è una nuova crescita potrà venire solo da questo baricentro
Che guarda economia in forte il lupo e demograficamente porti
Il tema Mezzogiorno questione centrale sotto il profilo socio-economico è strettamente legato all'aspetto politico l'Italia è certamente una grande nazione con una cultura è un'identità unitaria non può diventare
Una sommatoria di localismi
Soprattutto di fronte alla grande sfida competitiva globale ecco perché il progetto più grande partito nazionale casa di tutti i moderati resta decisivo anche
E soprattutto per gli interessi del Mezzogiorno d'Italia
Quanti hanno notato che i vari tentativi tesi a creare una lega del sud
Sono irrimediabilmente falliti oppure sono risolti in microscopici partiti personali
Questo è accaduto perché il Meridione non ha bisogno di una sua lega non vi è bisogno del suo di una fornace una riga su bensì ha bisogno un grande partito degli italiani che valorizzi il meridionalismo in una dimensione unitaria
L'interesse nazionale che il Popolo Libertà intende affermare e anche questo impegno su questioni concrete e la difesa degli interessi del sud nello scacchiere socio economico nazionale
In questi ultimi anni tutti gli indicatori analitici hanno confermato che il sud ha bisogno urgente di infrastruttura capace di garantire la mobilità di merci e persone ed integrarlo nei grandi circuiti continentale
La competitività e la possibilità di fare impresa anche al sud
Dipende dalla capacità di adottare questa parte del Paese di infrastrutture di livello che eliminò legata di collegamento già esistenti tanto sta facendo questo Governo e mi rivolga ringrazio il ministro Altero Mattioli in questa direzione
Il falso ambientalismo dalla sinistra la versione culturale alla politica delle grandi opere pubbliche dei Governi dell'Ulivo hanno prodotto l'Italia con l'attuale Governo sta ponendo rimedio a cominciare
Dal ponte dello Stretto
Cerco resta in tutta la sua rilevanza il tema del rapporto con la lega
Alleato strategico del centrodestra ma proprio la costruzione del PdL grande partito nazionale può dare lenire peso alle ragioni da mezzogiorno ogni altra soluzione sarebbe strumentale e si risolverebbe nel medesimo partito personale e qualcuno volendoci sta pensando
E su questo vorrei dire qualcosa
Mettiamo da parte definitivamente i partiti del sud ormai abortiti le vecchie ragno grosse questioni meridionale
L'invocazione di nuova classe del Mezzogiorno diversamente nominate le nostalgie borboniche sudisti autonomista pur rispettabili
I meritevoli si di professione è tutta qua passata proviamo a pensare oggi realisticamente al sud
Esiste oggi un'identità in sofferenza che chiamiamo su
Ci sono i meridionali ma non c'è il Meridione
Se non come area di parcheggio e luogo d'origine da cui partire ci sono realtà locale regioni meridionali mai defilato com'è scomparso unità rimando complessiva al Meridione pur nella diversità dei tanti su
Il punto di partenza è capovolgere la questione meridionale smettendo di chiedersi cosa debba aspettarsi chiederò ottenere il sud per farsi riconoscere
Ma chiedendosi piuttosto cosa può dare offrire il sud Alitalia al Mediterraneo all'Europa tutta unire attiva e non un'attesa passiva di aiuti nonostante le sue debolezze
Il Sud può indicare un modello di vita che anche un modello culturale e civile
Che esprime più pulita e meno consumo più energie meno stress
Più frutti dalla terra meno economia irreale più realtà
E meno realizzi più natura meno fiction
Più un mito meno utopia più comunità meno isolamento il Sud può essere il volano per un diverso sviluppo è persa l'anello di congiunzione tra l'Europa il mondo più popoloso e più in crescita l'immenso sud del pianeta
Il sud come soggetto civile sociale culturale secondo me non c'è più è sparito esistono i meridionali soprattutto i meridionali da asporto
Cioè gli emigrati soprattutto intellettuale ma il Meridione non c'è il Meridione assente
E non esiste una voce del sud che riesca a collegare alle diverse realtà meridionale a parlare Italia intera a cominciare dei meridionali espatriati
Una voce che esprima e si indirizzi una linea culturale geopolitiche civile impegno meridionale che parta dà una realistica considerazione
Il sud Italia parla sempre dei ruoli pari all'Europa ma anche a se stesso ci sta svuotando di nascita e di progetti di come diceva l'amico Mazzocchi di attenzioni mediatiche ed interessi strategici non comunica al suo interno tra diversi su e non si racconta all'esterno se non attraverso la criminalità divenuto l'unico racconto mediatico giudiziaria letterale sul Sud
In positivo sono pochi segnali di ripresa uno di questi certamente Polo annuncio della nascita della Banca del Sud di cui parlava il Ministro Tremonti
C'è qualche dubbio su questo tema ma ritengo che ha un valore simbolico importantissimo che il sud che ha perso le sue grandi banche ricordo il Banco di Napoli potrebbe avere grandi implicazioni e magari necessitare di magrezza mediatica unitaria per tutto il sud
Un altro segnale la forte lotta alla criminalità organizzata che questo Governo a patto
A Napoli si chiacchiera stanno a zero i numeri sono numeri se facciamo un parametro comparativo tra i risultati raggiunti
Contro la mafia da questo Governo non c'è partita i numeri parlano le chiacchiere stanno a zero
L'emorragia dei giovani meritano invoca verso il nord e compensata solo in parte da un fusto vitale stagionale da nord verso sud per ragioni affettive climatica turistica familiare
è necessario avviare incentivazione allo spirito imprenditoriale del sud come la cosiddetta fiscalità di vantaggio con moratoria agevolazioni per la ragione in paese o micro finanziamenti per i giovani al fine di favorire un'ascia Impresa iniziativa nel ruolo
Tecnologie
Nelle cooperative per la valorizzazione dei beni culturali e ambientali e per l'assistenza agli anziani
Ma è indispensabile per partire i vari sud si collegherà in una rete in un reticolo di consorzi
è necessario che il sud faccia squadre faccia sistema dobbiamo allora fare una scelta io penso
Lo propongo al mio partito un manifesto per il Sud e pensare anche a un
Ho un punto di riferimento di divulgazione che può essere anche un giornale
Al sud non c'è un quotidiano nazionale un giornale che entra nella mazzetta dalla classe dirigente del Paese
E proprio impossibile invogliare i cinque sei principali quotidiani del sud a far nascere un supplemento comune dedicato al sud
Che porta di una diffusione di varie centinaia e migliaia di copie possa unire il sud e parlare al resto d'Italia d'Europa
E analogo discorso non parte nell'emittenza grazie al digitale caro Gasparri quale fondazioni
Cari amici qui
Alle cooperative ai Consorzi occorre insomma pensare meridionale e non limitarsi solo a pensare nel ristretto angolo visuale dalla propria città o della propria regione
è importante pensare meridionale per questo lancio la proposta di un manifesto del sud
E di una chiamata a raccolta rivolta alla società civile le classi dirigenti meridionale alla stampa e la cultura meridionale alle università anche ai centri di eccellenza il sud non è un nord il ritardo ma deve trovare il suo passo per fondare una nuova modernità
Il suo respiro e la sua volo evoluzione nel seno dalla sua indole natura cultura tradizione
Per ricostituirsi finalmente partecipi del processo il suo sviluppo rilanciamo il sudori Brando lo al piagnisteo
Facciamolo con questo partito con questo grande partito il popolo e libertà dentro il PdL perché solo il PdL con il suo leader
Con il suo ridere che Silvio Berlusconi ovviamente può farlo altri
Lo abbiamo visto si occupano del Mezzogiorno sino alle ore dodici
Poi navigano per altri mali per altre spiagge e forse con altre barche mi dispiace che non c'è l'amico Cicchitto marce l'amico Quagliariello oggi Quagliarello Cicchitto
Ha detto molte cose interessanti come sempre
Ma
C'è una dimenticanza dal mio punto di vista nel suo ragionamento quando si è rivolto a Gianfranco Fini ha ricordato che l'evoluzione politica dall'assessore era figlia sua
Dalla testimonianza la politica certa siamo passati dalla testimonianza alla politica
Ma non è proprio così quel processo caro Quagliariello avvenne ci fu anche e se permetti direi soprattutto grazie a una classe dirigente
Quella classe dirigente che oggi è qui una classe dirigente che non ha lasciato la casa del padre
Per entrare nella casa del padrone
Tanto meno nella casa del padrino
Ha costruito una nuova casa
è casa nostra non è cosa nostra
E a proposito dell'antimafia e concludo veramente c'è chi fa l'antimafia sociologica convegnistica e chiacchiero logica e chi fa l'antimafia dei patti noi facciamo l'antimafia dei fatti
E noi non temiamo nulla perché noi non abbiamo scheletri nell'armadio
E il PD all'ancora la casa di Gianfranco Fini
Sempre che il Pd ci vogliamo stare
E ci voglia stare convintamente
Quegli uomini caro Quagliariello la Russa Gasparri Matteoli Alemanno non sono qui per un incidente dalla storia
Ed è con questi uomini con queste donne lei con questa comunità che intendiamo andare avanti viva l'Italia viva il Popolo Libertà
Grazie Amedeo anche per avere dato Russoli poi viene l'impegno per il sud del certamente sono importanti
Dobbiamo entrarono documenti e dire anche che nei giorni scorsi va sottolineata l'iniziativa per
Che ha assunto il Presidente Berlusconi di affidare al Ministro Fitto la delega per la gente la dei fondi FAS perché uno dei punti di dialettica con il Ministro dell'economia
è stato spesso pudore fondi vasche peraltro nel sud non sempre sono stati bene utilizza
Diceva curiamo che
Fitto possa anche col nostro supporto operare bene
La parola genero cioè la che ringrazio tutti la conosciamo sottosegretario alla sanità il suo impegno sulle questioni etiche sul diritto alla vita sono importanti per dare la parola voglio anche ringraziare Renata Polverini
La quale assumendo la presidenza Regione Lazio sulla vicenda della R. un quattro Toselli assunto una posizione molto chiara emanato delle rive molto deciso
Sta
Evitando la banalizzazione Dapporto tema su quale porgere a molti
A chi di voi ci stiamo battendo da tempo
Io la ringrazio chi ha organizzato questo appuntamento perché mi sembra che appuntamenti come questi siano fondamentali non solo per scambiarci idee cosa che in un partito ovviamente bisogna fare
Ma anche per di confermarci riconoscerci nelle nostre ragioni
La gran Giorgia Meloni l'ha fatto con grande enfasi ha ricordato
Le ragioni del nostro essere di destra di centro destra le ragioni che condividiamo
Le ragioni contingenti quindi le ragioni legate alle battaglie che stiamo conducendo in questi giorni il Parlamento è fuori dal Parlamento e le ragioni di fondo che costituiscono il nostro senso di appartenenza
Perché noi non siamo un partito eterogeneo non siamo un partito che si tiene unito solo grazie a una leadership carismatica
Che infatti viene sempre per unità sotto sotto accusa che viene sempre tenuta sotto assedio dall'opposizione proprio perché viene riconosciuta come quel di più che noi abbiamo e altri non hanno
Ma non siamo solo questo
Noi stiamo un partito che sta cercando di costruire una cultura condivisa e ci sta riuscendo contrariamente a quello che accade
Nel centro sinistra
Contrariamente a quello che accade nello schieramento dell'opposizione
Noi abbiamo costruito qualcosa di assolutamente nuovo e abbiamo anche se proveniamo da
Ha radici diverse età estrazioni politiche culturali diverse ad è uno dei tratti fondamentali che ci uniscono e che costituiscono quel tessuto omogeneo in cui ognuno può portare la sua storia e non rinunciare alla sua storia sentendo sì però a parte
Di una
Di un di un partito che ha un'identità condivisa ha un'identità precisa
Il tratto fondamentale su cui tutti convergiamo
è la difesa della persona
Dire persona non vuol dire dire soltanto individuo vuol dire qualcosa di più vuol dire dire per esempio il tessuto di relazioni in cui ognuno di noi ha immerso vuol dire parlare di comunità di relazioni di famiglia di paese dinanzi pone vuol dire non soltanto la difesa della libertà individuale ma della libertà di portarsi appresso questo patrimonio che è il patrimonio identitario di ciascuno di noi e che
Costituisce l'identità di ciascuno di noi
Tanto quanto la stretta storia individuale
E non possiamo lo dico non possiamo lasciare che qualcuno anche al nostro interno
Metta in crisi questo processo con cui stiamo costituendo stiamo cercando di costruire
Questa cultura politica condivisa
A partire proprio secondo me dalla centralità della persona dalla capacità che noi abbiamo di dare in tutte le nostre battaglie in tutta la nostra visione poli anche per quanto riguarda il futuro centralità tutto questo penso per esempio a qualcosa che possa poi non se può sembrare non entrarci molto con la difesa la persona
Come e la la legge sulle intercettazioni
In generale la Difesa avrà persone legata
Alle battaglie che come ha ricordato Maurizio Gasparri io ma Luigi moltissimo con grandissima forza grandissima tenacia conduciamo come la difesa della vita
La battaglia contro la la pillola abortiva che rende l'aborto sempre più banale e sempre meno un fatto sociale è un fatto che a e che riguarda le coscienze di tutti non soltanto della persona
Che chi lo pratica
E la penso al testamento biologico eccetera ma la vita delle persone in realtà va oltre il
Il e la legge sulle intercettazioni per esempio riguarda esattamente questo non lo possiamo lasciare che la sinistra
Diga alla legge sulle intercettazioni un'interpretazione banalizzando devono interpersonali che lo schiaccia su piccoli interessi come se si trattasse di difendere gli interessi dei potenti quando sappiamo benissimo che invece sono proprio le persone più deboli che entrano nel tritacarne io penso a quante volte abbiamo visto sui giornali pubblicate intercettazioni in cui venivano massacrate per esempio le donne in cui venivano esposte fare esposti fatti privati che non c'entravano assolutamente nulla
Con le indagini ma che mettevano che esponevano proprio persone indifese ragazze giovani questo da parte fra l'altro di una sinistra che ritiene sempre di poter di potersi presentare come paladina delle donne quindi è proprio invece sulla base della difesa delle persone più deboli delle persone più esposte che noi facciamo questa battaglia e dobbiamo essere coscienti delle nostre ragioni non dobbiamo forse questo il può do su cui dobbiamo batterci di più dobbiamo dare più spessore culturale più dignità alle battaglie che facciamo cioè dobbiamo saper dire che per esempio i il
La legge sulle intercettazioni si fa proprio per quei lo si fa anche qui tenendo presente la difesa delle persone più deboli delle persone più esposte e non possiamo lasciare che ci dicano che si mette in crisi
La capacità di indagine o la sicurezza o addirittura la legalità quando sappiamo che è esattamente l'opposto caso mai quello che è oggi in discussione il rischio di una manipolazione
Che mette in crisi Lalli la trasparenza di un'indagine e il percorso di garanzia che accompagna un'indagine
Quindi
Io penso che
Questa centralità della persona sia il tratto su cui noi dobbiamo costruire e
Mettere insieme le diverse battaglie che facciamo sia che facciamo sul terreno della biopolitica quindi della difesa dell'integrità della vita
Della difesa
Della famiglia prima di tutto perché la famiglia è proprio
Quella custodia che permette alla persona di sviluppare le sue potenzialità di essere libera concretamente di avere uno schermo che la difende dalle possibili invadenza dello Stato
Quindi la difesa per la famiglia la difesa dell'identità nazionale la difesa del di quello spazio privato della coscienza
Che è garantito anche da leggi come quella che stiamo facendo sulle intercettazioni ecco tutto questo è il tratto culturale che
Ci definisce che ci unisce è quel su questo io penso siamo uniti possiamo essere uniti e su questo come ha detto la Russa sui citando
Un vecchio slogan di Almirante che io non ricordavo perché vengo appunto da una storia diversa che confluisce nella storia anche di quelli che vengono che provengono per esempio dentro su questo siamo uniti e su questo dobbiamo chiedere agli altri di unirci a noi grazie
Grazie omogenea ha preso posto per l'autonomia che deve intervenire l'onorevole Carmelo Porcu poi seguirà
Da un'altra parla del ricordo prodotto certo
E poi c'è l'onorevole Barbara Saltamartini così si prepara
Poi c'è l'onorevole Bianconi non so se onorevole Valentini confermava la sua richiesta di intervento vano alla parola più o meno
D'altro illuministico
La nostra amica Giorgio migliorista Buttiglione ci sfidate ad altro un poco a ripercorrere
Lo tappeti
Sapienti della morte militanza la nostra parte il fa
E quello che mi ero riproposto di fare
Stoffe io chi è venuto
Tipo per intervenire a questo importante convegno quello degli amici e amiche
Questo
Lungo momento politico importante della lunga curiosare storica
Della destra approvi in tempi
Italiane
Storia
Lunga e per la famiglia
Che periodo ce l'ho detto sempre di coerente il pulper uno spunto di un servizio di una vittoria al servizio della patria e dello scriba dove
Le quali che stabilizzino alti fin da piccoli nel quale crediamo di poter continuare arbitri smaltiti anche nel futuro quello de
Gli aiuti venuto a ripensare in questi giorni
Allora bisogna tot litigiosa
Di stare Abbes prima
Erano caro Maurizio anni piuttosto Butti dei primi anni Settanta
Il sangue cominciava scopritore esplode per motivi politici
La contrapposizione ideologica raggiungeva l'idea di dedicare a Pinuccia
Forse i giovani di adesso dunque capire tutti del fondo il primo terribile di quegli anni di quindi
Io leggo un ragazzino cioè s'interroga outdoor sul perché
La sua condizione tutti forse capito Antonio una condizione personale difficile
E siccome
Questo su alcuni gestione personale difficile
Poteva
In un certo senso realizzarsi i una militanza politica
Cosa
Pelamatti trattando vista uno anche agli amici
In quel momento clicca pittore
Ve lo dico per la prima volta
Perché penso più importante avevamo in situazione di oggi
Meriti degli obbedendo a questo destituita lei capito caro Maurizio il testo dello Statuto sul lavoro nostro partito
E quelli in quel testo di quel partito le stime accolto nell'articolo uno che mi diceva un percorso riprende il prefetto giugno
Di una illuminazione diceva quell'articolo che quella forza politica
Avevamo una concessione
Ci spiegava ad concessioni spirituale della vittoria
Questa
Quest'altro il mafioso in un momento in cui come tutti i giorni ci saranno il materialismo
Approdate tipo ad approfondire
In cui
La nota applausi no sinistro e un'altra finisca
Il cui
La
Si poteva scegliere di parità ai comunisti sovietici comunisti Gigli e il sud questo è un richiamo
Alla concezione spirituale della vittoria gli attori gli ultimi
Uno scopo pulpito apertura
Perché
Tenevo ritengo logistica unità soluzione ai problemi personali
Aldo quelli sociali Aldo quelli dell'umanità o di nuovo singolo chiude il cerchio unico forte attaccamento
Ai valori
Venne umanità
Hai Pallone tabella detta a livello
Dette luogo
Natura intensità
Ecco perché
Ho cercato di questi dati di combattere
L'ammiraglia buona battaglia astratto a destra
E quindi
Quindi nonostante
Relatore altri nomi le contraddizioni
I percorsi auspicabile lapis meglio delle vicende umane dei perché non sappiamo degli iter stiamo soltanto degli uomini
Vagliati nonostante questo però prima anche la figura del TAR che non abbiamo sbagliato allora e che noi vogliamo il taglio a questa parte o dall'Autorità
Questo
Il messaggio è quindi volevo
Portare tento soltanto che
Tutto industriale con la vita
Totalmente tutti qui a livello vittoria senso alla vista non c'è
Nulla non c'è cioè soltanto la porta a dire una banalità ma
Ma dobbiamo ripetere questi in un mondo il terzo è un circa politici
Quando desideriamo
Il terapista dark Palermo Pioltello Di Nardo principio guida quei tolto
Noi difendiamo questo oltraggio parlava della ditta
Allora
Allora io penso all'infinito Maurizio colpire questo Governo sta facendo tanto dato ce l'ho detto gli amici stanno impegnando io penso che
Sfida né grande ottenga
Dei di diritto media di convincimento della gente come negli anni settanta lanciavamo un messaggio di
Di congestione irrituale la vittoria rispetto a materie lingotti sembrava la sinistra comunista così adesso
Dobbiamo B come abbiamo vinto questo quella bella battaglia contro
Il in materia di Novartis Istat dobbiamo vincere la nostra battaglia colto questo il punto
Domini il nuovo
Che nel privato
Piero Russo promuovendo dicono pediatri comunista comuni come vengono stravolti l'agricoltura osso report anima e per tutti dai quelli favoriti poi vada o i diritti e vale la pena di difendere ecco perché il
Accanto al valore della vita io ho finito veramente cioè un tanto valori terreno riprendere tutta la costrizione storicità cioè un rifiuto ed è il valore della giustizia sociale
Noi non
Noi se vogliamo ticket insediato più testo del PdL doc come vogliamo che ci sia dobbiamo dobbiamo a dire anche da un rinnovato esame di coscienza di quello che facciamo noi tenui per
Una
Moderna
Il plauso
Bella giustizia sociale la questione detesta male in questo Paese ferito che stiamo
Prove aiuta già all'ordine del giorno anche la nostra battaglia politica quotidiana non dobbiamo dimenticare Regis accusati che sottende ciò sacche
Di povertà Zaccheroni differenti degli emarginati
Su cui
Noi dobbiamo incidere perché uno guarda che sono stati abbandonati dall'acquisto poi purtroppo soggetto in questi anni questi qua consiste cioè dalla abbandonati anche dono del rischio sarebbe una catastrofe umane al civile
Prima ancora che politica rito perché Maurizio l'altra norma finanziaria ci apprestiamo adesso ordinari ti da questo dato né continua
Anche elementi di giustizia sociale
Io penso che dobbiamo
Tu giustamente hai detto te bisogna riportare l'attenzione i problemi delle forze dell'ordine la foto stride il circoletto all'Italia dai miei io
Il primo passo è un atto plaudo
E tutta la mia solidarietà
Prego vi prego di non giuridica e lo faremo noi alla Camera degli uffici si tende ad assegnato anche il
Al problema drammatico
Degli invalidi civili dei disabili che devono essere in qualche modo tutelati ed qualche oggi parlo
Ecco
Ecco queste forme del
Valore spirituale della nostra azione politica
Di Falkland rapidità contigua FIAT ha tentato
Difetto all'ambito naturale dal principio del doppio alla morte naturale difensore d'Egitto e del già del proprio degli anziani capacità
Riportare nell'agenda politica per il tema
Dirompente la giustizia sociale
Ventunesimo secolo noi sapremo fare questo faremo all'altra pur non sto il passato purtroppo dopo saremo in grado di costruire più il futuro degli auditi già lanciato ed etiche insegue non ha colto vita quotidiana e di altri
Grazie a Carmelo
Oltre al richiamo valoriale certamente una manovra sull'aspetto che tu hai richiamato ci sono dei
Correttivi da apportare la parola a Barbara Saltamartini ricordiamo
La responsabile donne del PDL e quindi
Ha un ruolo molto importante
Grazie Maurizio
Nato
Quando uno parla nel pomeriggio il rischio è sempre quello di
Di potersi ripetere soprattutto dopo gli interventi che abbiamo ascoltato questa mattina interventi che sono stati
Di notevole
Richiamo politico che hanno avuto veramente
Un peso importante anche per tutti i quadri che erano qui presenti in sala quindi spero di non ripetermi spero mi vorrete scusare se magari qualche passaggio lo voglio sottolineare nuovamente intanto
Io sono molto contenta di questa riunione
La voglio chiamare riunione non manifestazione perché volutamente
A questa iniziativa sono stati invitati i quadri politici che fanno riferimento al PdL in particolare a chi ha voluto organizzare la riunione stessa
Ed è stata una riunione
Questa mattina
Partecipata molto partecipata dimostrando ancora una volta che c'è una classe dirigente del PdL su tutto il territorio che merita
Di vedere realizzato quel progetto politico e culturale che noi abbiamo ipotizzato con la nascita del Popolo della Libertà
E credo che a questa classe dirigente vadano date
Le risposte vadano dati quegli strumenti per poter operare sul proprio territorio
Ma vada data soprattutto quella forza che solo la politica quella con la P maiuscola può dare alla faccia di chi come ieri vedi Montezemolo pensa di poterci dare lezioni di come si fa politica soprattutto di cosa dobbiamo fare in politica
E io questo lo voglio ribadire
Perché quello che ha detto ieri Montezemolo mi ha colpito
Particolarmente perché io lezioni da Montezemolo non le posso accettare non le accetto sui costi della politica
Quando ci sono dirigenti manager del settore privato che guadagnano non quanto un parlamentare ma forse dieci volte di più e non le posso neanche accettare sullo stile con cui ne facciamo politica
Oggi già già lo ha detto e lo ha detto in maniera molto chiare in questa sala ci sono persone
Che seppur provenienti da differenti ambiente differente storie
Hanno un minimo comun denominatore e quello della militanza della passione con cui si fa politica tutti i giorni sul territorio tutti i giorni nelle sedi in cui siamo chiamati a rappresentare
Chi c'è letto nel caso specifico a rappresentare gli italiani e non ci siamo mai tirati indietro di fronte a nessuna difficoltà ma soprattutto abbiamo sempre lavorato
Consapevole di quali sono le idee valori che vogliamo andare a rappresentare e allora per continuare a fare questo ci dobbiamo dotare però degli strumenti migliori quindi io
Accolgo molto favorevolmente l'invito che è venuto da questo palco questa mattina su
Sul fatto di dar vita ad un partito realmente partecipato
Un partito che faccia partire la propria stagione congressuale perché non dobbiamo vergognarci congressi sono l'anima del partito ed è
Nelle fasi congressuali
Che si dà spesso e volentieri meglio del partito perché sono quelle fasi più dinamiche più attive abbiamo bisogno di un partito come quello che stiamo realizzando dove non è negato a nessuna la prossima nessuna possibilità di confrontarsi
Ma al confronto deve nascere deve essere nelle sedi politiche opportune a me non piace un partito che si confronta sui giornali a me piace un partito che
L'ATE panni sporchi dentro casa quando ci sono un partito che è capace a confrontarsi a volte anche a scontrarsi per difendere le idee e valori non certo per difendere piccole posizioni personali acquisite
E allora accanto però ad un partito partecipato quel senso in cui lo ha descritto tra gli altri Gianni Alemanno questa mattina
Credo che sia anche opportuna oggi velocizzare quella discussione quelle
Sedi di confronto nel quale parlare dei nostri contenuti delle nostre idee i nostri valori ed è valori che sono essenziali per quella sfida di cambiamento come scritto nel titolo di questa iniziativa di oggi e allora
Non possiamo non farlo oggi proprio un momento di crisi di crisi economica quale quella che stiamo attraversando perché io sono convinta come tanti altri che proprio nei periodi di crisi che occorra mettere l'acceleratore sulle riforme
Ne dobbiamo coniugare sia una manovra di rigore ma dobbiamo anche far sì che questa per esempio sia una manovra di sviluppo e allora mi permetto di suggerire una riforma
Che mi non è stata
Sottolineata questa mattina ci sono le riforme istituzionali che sono fondamentali per l'affetto del nostro Paese
Ma ne abbiamo una grande riforma da mettere in campo e che la riforma fiscale a sostegno delle famiglie italiane
Ed è su questo possiamo impegnarci già da questa manovra parlate io come responsabile delle donne del PDL so già ho già convocato le nostre parlamentari non abbiamo un'opportunità in questa manovra che arriva dalla dei soldi che potremmo risparmiare sull'equiparazione dell'età pensionabile
Sull'ennesima imposizione che arriva dall'Europa cerchiamo di trasformarla in positivo e di non rendere negativo io sono come tutti sapete assolutamente contraria all'equiparazione e non sto qui ad annoiarvi sul perché
Ma sono convinta però che da questa situazione delle possiamo trarre un vantaggio
E allora io lo dico ufficialmente qui al presidente dei senatori che
Che in questo momento è in sala come così come l'ho detto al presidente dei deputati Cicchitto che ha dovuto andar via
Noi donne del PdL su questa manovra presenteremo il nostro emendamento e il nostro emendamento andrà nella direzione in cui chiederemo che le risorse che risparmieremo sull'equiparazione dell'età un uomo donna sessantacinque anni
Vadano obbligatoriamente a politiche a favore della natalità
E noi andiamo all'urgenza di porre
In atto
Iniziative
Anche economiche di sostegno alla natalità perché l'Italia è in declino demografico e io non posso accontentarmi di chi ritiene
Che tutto sommato non esiste un problema perché per fortuna abbiamo tanti immigrati che sul nostro territorio fanno tanti figli io vorrei che ci fossero tanti italiani che potessero far figli
E vorrei che ci fossero tante famiglie che non si sentissero lasciate sole abbandonate a se stesse pensando che far
Perché purtroppo fare un figlio oggi ha un russo in Italia
Allora
E la battaglia della natalità è la battaglia del future la battaglia dello sviluppo perché c'è sviluppo quando ne possiamo rimettere in moto un'economia che sappiamo bene che se noi diamo la possibilità alle famiglie
Di avere più soldi nelle loro tasche possiamo far ripartire lo sviluppo e allora
Su questo
So di trovare l'appoggio di Maurizio Gasparri al Senato so di trovare l'appoggio delle nostre donne in giro per tutta Italia
Ma su questo credo noi ci giochiamo anche la faccia rispetto al nostro programma di governo
Il Popolo della Libertà quando si è presentato alle elezioni ha promesso di realizzare entro la legislatura il quoziente familiare bene quella riforma non è più rinviabile noi sul quoziente familiare abbiamo chiesto impegno e abbiamo ottenuto il voto a tanti cittadini italiani
E allora noi su quello dobbiamo far sì effettivamente da qui a tre anni perché io sono convinta che la legislatura durerà cinque anni come
è giusto che sia
Per il rispetto di chi ci ha votato noi dovremo portare a casa anche questo risultato e chiudo
Mentre venivo qua stamattina
Un po'come Giorgia no chi viene da un percorso anche giovanile di militanza politica giovanile cerca sempre di confrontarsi con se stessa
Prima di appuntamenti importanti nei quali magari dovrà prendere la parola e di chiedersi sempre se quello che sta facendo è in linea
Con una l'impegno con cui aveva iniziato a far politica
Anch'io come Giorgia sono molto orgogliosa di essere nel Popolo della Libertà anch'io come Giorgia sono orgogliosa di essere in questo partito
Con un grande leader perché questo è un partito che sta realizzando anche grazie
Agli ottimi ministri
Uomini e donne che abbiamo al Governo
Quelle che sono le nostre idee
è un Governo che si basa sui fatti che sta realizzando è un Governo che si batte contro la criminalità contro la mafia è un Governo e quindi un partito perché sono strettamente con l'Galati che sta portando avanti battaglie importanti come quella sul testamento biologico e ringrazio Eugenia Roccella come tutti i componenti della mia Commissione affari sociali che hanno fatto sì
Che il testo che esce dal Senato potesse essere ulteriormente migliorato per approdare alla Camera è un partito il nostro che si batte appunto per il valore della vita per il valore del la sacralità della vita
Ma è un partito anche che è stato quando tante grandi cose per il bene degli italiani allora su questo io non mi pento di essere nel PdL non mi pento di aver fatto questo grande percorso e di essere
La rappresentante una delle rappresentanti in un partito che ambisce ad essere il partito del quaranta per cento
Ma per far sì che sia veramente il partito al quaranta per cento ne dobbiamo essere tutti uniti uniti per rendere più forte il nostro progetto uniti per rendere più forte il nostro partito uniti per rendere più forte l'Italia
E quindi mi auguro che veramente anche al di là delle tante divisioni che ci possono essere che ci sono state
Il nostro progetto non smetta mai di volare alto così come tutti noi cerchiamo di fare ogni giorno nella nostra vita politica grazie
Un'altra l'onorevole Saltamartini voglio dirle che rispetto alla proposta per dare atto in senso operativo questo nostro incontro di destinare all'Autorità i risparmi della riforma previdenziale che eleva
La limite associativo alle donne
Da parte di al senatore Quagliariello inerti del gruppo affronteremo l'esame della manovra e quindi prendiamo come responsabile
Donna del PdL di farci avere una proposta perché credo che sarà uno dei temi così come quello
Della disabilità che al primo affrontato Carmelo chiede in modo tale che poi già dall'esame del Senato su questi due temi di grande rilevanza sociale morale si possa agire
La parola se l'onorevole Bianconi ci sono altri iscritti a parlare Donadio organizzeremo
La chiusura della vorrà l'applauso di nome perché si chiude lavoro perché parlo di orgoglio
Non abbiamo altre iscrizioni a parlare spettavano
Ministro organo ecco c'è Maria o
Così Maniglio interverrà dopo Bianconi propongo un applauso a Maria che è arrivato
Proprio per segnalare la sua
Puntati esercitiamo detto che entro le quattro
E quindi ecco infatti viene alla Presidenza
Mentre do la parola allora deporre annuncio poi seguirà l'intervento del Senatore Nania vicepresidente del Senato prego Rizzi grazie Maurizio
Cerchiamo di fare brevissime osservazioni
Che però
Tengo a sottoporsi
Noi dobbiamo essere molto realisti e fare anche un po'di esame di coscienza
E dobbiamo anche dirci le cose che abbiamo fatto bene e quelle che abbiamo fatto meno bene
A mio parere
I problemi
Per il nostro partito e per la nostra coalizione non vengono dal Governo
è vero che il Governo e spesso in prima pagina come doveroso che sia neanche vero che fino ad oggi il Governo ha governato bene
Lo dicono i risultati delle elezioni
Lo dicono i confronti che andiamo a fare i con le elezioni di medio termine di tutti i Governi europei sottoposti a questa crisi economica allora se vogliamo essere obiettivi nonostante le critiche
Di quello che è il dovere di uno posizioni o di quello che ha un Paese che ha una certa crisi economica notevoli derivata peraltro da elementi esterni i nostri problemi non vengono dal Governo
Non vengono neppure dall'opposizione i nostri i nostri problemi
Perché abbiamo un'opposizione slegata allo sfascio in cerca di identità chiazza molto i toni e noi sappiamo che in Italia chiazza molti toni non vince le elezioni
Che ancora mi cerca formule per riuscire a batteria combattere il centro destra
L'opposizione
Poi tornare in gioco ad una sola condizione che oggi qui non ho sentito nominava i ma sarà bene ponga
Molto bene anche alla mostra periferia che spesso su questo tema non ha le idee chiare
L'opposizione può rientrare in gioco soltanto se tocchiamo la legge elettorale
Se non tocchiamo la legge elettorale
Il popolo e libertà e la lega eventuali altri alleati sono destinati a governare per lungo tempo
Perché comunque sia
Avremo profondi voti dal quaranta per cento in su
E tutte le diversità che abbiamo dall'altra parte il quaranta per cento non lo mettono ma insieme a una condizione che si smetta di fare chiasso sulla legge elettorale
Ad una condizione che non si cominci a riparlare di collegi uninominali ad una condizione che non ci abbandoni il bipolarismo devo che se non l'opposizione diventa un pericolo reale
E non a caso l'opposizione tenta di cambiare la legge elettorale quindi un progetto preciso del nostro partito diverso e non toccare questa legge elettorale che ci consente di rappresentare in un moderno sistema bipolare la maggioranza degli italiani
Questo lo dico però quanti sono all'interno e per quanti sono all'esterno della nostra coalizione all'esterno come programma all'interno come
Un invito chiaro qua nessuno è fesso
Chi di noi parla di cambiare la legge elettorale indubitabilmente per vedere che il nostro passaggio possibile all'opposizione e bisogna essere anche molto chiari tetto a prenderci in giro su questo punto
I nostri problemi se vengono
Vengono dal da noi stessi
Vengono da
Chi non ha capito
Che il Popolo della Libertà non è una sigla
Non è un'invenzione al servizio di un leader
Ma è un partito che ha una missione storica
Io parlo agli amici a tutti gli amici non quelli di destra dice a tutti gli amici del PdL l'ho detto e lo ridico volentieri
In Italia nel ventesimo secolo ci sono stati grandi tentativi di aggregazione che certe culture diremo genericamente contro il così detto cattocomunismo chiamiamolo ancora così per capire
Non è questa la definizione esatta ma
è inutile stare lì a quest'ora a perdere tempo sulle definizioni ci ha provato i soliti cioè abrogato Mussolini c'ha provato De Gasperi ci ha provato a Craxi
Nessuno era riuscito a metterli tutti insieme come ha fatto Berlusconi questo è il dato storico che governa e presiede la nostra esperienza politica
Tutte e culture diverse ma comuni nell'idea di uno stato di certi valori di un certo modo di intendere la vita di incerto modi intende relazioni sociali Agli l'identità nazionale l'amore per l'Europa inutile starci a dire
Quello che il comune sentire degli italiani che solo nel Popolo della Libertà
E guardi un dato metà politico prima che politico bene tutta questa gente con culture ideologiche letture diverse si sono trovati insieme per la prima volta in questo partito e questo è un evento storico
Io
Vorrei far presente agli amici che vengono dalla mia storia e che hanno la mia età o nei pressi chi di noi poteva pensare venticinque o trent'anni fa che avremo un giorno governato il Paese
Si poteva pensare come diceva prima l'amico Carmelo
Che quando voi avevano giovani e noi eravamo giovani si doveva scegliere se sia la comunisti sovietici o comunisti cinesi e dopo neanche un all'innovazione
Avevamo il governo della nazione
Abbiamo fatto una cosa miracolosa noi pensavamo che forse i nostri nipoti averlo visto un'Italia diversa l'abbiamo vista la possiamo costruire
E questo grazie a cosa
Infatti a quell'accelerazione della storia
Che vengono quando c'è un grande personaggio che abbrevia i processi semplificarlo facessi estragga legale
Berlusconi non è altro che queste un fenomeno della storia chi ha reso possibile questo
Questa aggregazione non è altre
E noi siamo partecipi di questo
Ma non ci illudiamo
Con un grande leader che accorciato i percorsi della Storia fa le cose straordinarie non c'è cammino se non c'è un grande partito
Noi dobbiamo costruire il partito e lo dobbiamo fare con responsabilità e siccome siamo classe dirigente io chiedo la responsabilità la responsabilità in corsa esista una multa
Nel non fa finta di non vedere che per costruire un partito e trentacinque quaranta per cento non basta un anno non bastano dieci mesi scivola forse tutta la legislatura
Chi viene dal Movimento Sociale sa quanto ci ha voluto per fare Alleanza Nazionale che a un partito dopo tutto molto più semplice abbiamo fatto prima i circoli dopo abbiamo fatto un congresso
Abbiamo subìto una scissione
E poi piano piano abbiamo fatto il partito a un partito così diverso che si deve contemperare con le esigenze dell'idea qualche anno ci vuole
E chi oggi vuole
Abbreviare accorciare i tempi dimostra che vuole ammazzare il neonato nella culla e anche qui non si faccia gli ipocriti
Il secondo dato i litigi territoriali
Ossia consapevoli di essere partecipi di un processo epocale
Di essere partecipi di un evento storico di essere partecipi di un cambiamento che può durare una due tre generazioni i allora i piccoli litigi di bottega vanno messi da una parte
E allora anche l'esempio che abbiamo da può oggi tutti insieme non abbiamo fatto un convegno degli ex An abbiamo fatto una riunione del Popolo della Libertà qui non c'è più ex qui non c'è più nessuno ci siamo noi questo deve essere anche nei territori
Nei territori deve succedere la stessa cosa basta con i piccoli egoismi quando governiamo
Banalmente c'è posto per tutti
Ma se c'è un attimo di valori
Siamo partecipi protagonisti dell'evento della storia che non può consentire i litigi e le divisioni è un appello ai colleghi parlamentari
In aula bisogna venire
Noi ci facciamo del male
Noi ci facciamo del male
Non comprendendo
A quanto mettiamo a repentaglio
Questo grande progetto
Per disinteresse superficialità disinvoltura per non capire l'importanza del mandato parlamentare da cui poi mozioni è quella di votare le leggi della maggioranza dopo viene tutto il resto
E allora
Se siamo compatti assumiamo il principio di responsabilità
E non seguiamo le sirene del facile non c'è democrazia in questo partito piano piano ci sarà la democrazia in questo partito non c'è l'organizzazione piano piano si usava all'organizzazione in questo partito noi non dobbiamo pensare ad avere troppa fretta oggi
Perdeva di costruire il dopo Berlusconi non c'è dopo Berlusconi non c'è futuro oggi dobbiamo costruire i presenti fare la nostra parti mettere un Pilato tutti insieme
Per consolidare questo mio lato lo storico che è stato compiuto chi non capisce questo è bene che si sia casa lo dico con tutto il cuore
Non è questi il suo partito o si capisce il senso dell'audizione poi mettiamo ora di fare politica
Verranno altri verranno altre ma non portiamo le scorie in questo partito
Lavoriamo mettiamo impegno abbiamo consapevolezza di avere un grande leader
Costruiamo il presente non mettiamo lacci e cavilli da ogni parte
E non facciamo dico l'ultima perché lo proprio qui lunedì in Ufficio di Presidenza abbiamo votato all'unanimità l'intangibilità della legge sulle intercettazioni bella o brutta che fosse
La legge delle intercettazioni però questo partito è
Per dispositivo democratico dell'Ufficio di Presidenza
Intange lei chi parla di emendamenti
Non via incontro anzi contravviene un deliberato democratico di questo partito
Bisogna incominciare a dire queste cose non accetterà di eredità giornalistica se no non facciamo o il passo non è sempre vero chiedo di opporsi hanno ragione
Diamo l'esempio che chi ha disciplina anche in sede e volontà ampio ragioni degli altri questo partito degli italiani
Grazie grazie a Maurizio magari o ci sono due brevi interventi di Placido questa Placido che ha chiuso dalle due minuti
E pensato avvenuti pesate più vicino comincia pesano acqua giungere all'appalto poi pensato
Due minuti perché il CIPE
Amici d'Italia protagonista dei circoli nuovi Italia della fede fondazione della libertà per il bene comune
Della grande famiglia del PdL e se mi permettete amici del Movimento per l'Italia e carissima Daniela Santanché
Prima di tutto grazie davvero grazie per questa manifestazione
Che smentisce ogni luogo comune sull'idea di un centro destra che non discutere che non si confronta che non si può che non propone
Tutti loro di Comuni della macchina propagandistica della sinistra perché ormai è rimasta solo la macchina propagandistica
La politica e altrove al pari dei fatti e le ultime regionali lo dimostrano dove ritiene e i programmi del centrodestra si sono imposti
Lo dico io che arrivo dalla Puglia da Foggia dove non siamo riusciti a riprenderci la Regione
Ma dove abbiamo ormai smascherato quello che la sinistra intende per valori
Impegno programmi con un Vendola che pensa al due mila tredici invece di rimediare ai guasti di cinque anni del suo Governo regionale
Vengo al tema perché la sfida del cambiamento e molto suggestivo
Su cosa lavorare carissimi amici e cara Daniela
In dando riaffermare un principio
Che attraversa l'anima del PdL e dei movimenti e cioè che noi continueremo a lavorare per la libertà di pensiero di opinione di culto di associazione di impresa
E per fare questo il PdL continuerà nella sua opera di recupero della politica come valore cosa che si era persa fino a Tangentopoli
Come servizio per il cittadino come manifestazione nobile e indispensabile a sostegno della ditta
Vedete
Se c'è un merito del PdL a mio avviso enorme
è quello di aver riportato nella vita politica la moralità del fare che consiste appunto nel risvegliare le energie migliori di un Paese
Del nostro grande Paese che vogliamo più forte e soprattutto pronto la sfida del cambiamento
Un Paese fiducioso in particolare perché pronto ad accettare questa sfida
Per questo sosteniamo la creatività contro la burocrazia la meritocrazia il luogo della mediocrità
Il coraggio conto il Confort il conformismo tanto caro alla sinistra
Ecco perché dobbiamo difendere il primo tassello del cambiamento la libertà dell'individuo e far valere il proprio talento
Tutto questo senza perdere di vista il modello sociale
Che va rinegoziato sia per l'Italia e nell'Italia per l'Europa
E da questo punto di vista abbiamo le idee chiare
Vogliamo una società nella quale
Privato e pubblico Copertino e competano
Nell'offerta di servizi
Perché siamo convinti che in questo modo sarà possibile creare un unico sistema sociale
Capace di offrire libertà di scelta alle famiglie e i cittadini e soprattutto di scegliere il meglio
Pochi giorni fa il Presidente Berlusconi ha criticato l'architettura del nostro sistema istituzionale
Che ostacola e non facilita le soluzioni
La nostra concezione della democrazia deve basarsi sulla semplificazione
Del rapporto tra cittadino e amministrazione
Su questo non ci sono dubbi e dobbiamo insistere soprattutto per facilitare le iniziative dei giovani
Vengo da meridione da una grande regione come la Puglia e dalla mia città Foggia
Ed in quest'occasione voglio cogliere anche la sfida e l'opportunità dal federalismo
Che fate attenzione e dico fate attenzione la nostra Costituzione aveva già concepito con la nascita di enti autonomi capaci di una propria attività legislativa
Ora occorre
Continuare l'opera e promuovere il completamento federale di questo disegno costituzionale modernizzando il sistema Paese secondo i nuovi bisogni del nostro tempo
Sto per concludere infine ma non per ultimo i poteri dello Stato che stante che tante polemiche stanno sollevando
Non possiamo negare che nella transizione dalla prima alla seconda Repubblica si sono verificati fenomeni di usurpazione delle prerogative del potere legislativo
Da parte del potere giudiziario che provoca polemiche e disarmonia
Occorre
Superare l'autoreferenzialità dell'ordine giudiziario
Le leggi vengono fatte dal Parlamento
E qua non ci sono due siamo del PdL che difendiamo l'equilibrio tre potere esecutivo legislativo e giudizio
Lo difendiamo le riportare un equilibrio fare garanzie e rispetto delle reciproche autonomia
Che oggi
Inutile nasconderlo non esistono
Anche questa è una battaglia di libertà una sfida da cogliere per rendere l'Italia più forte e più giusto grazie
Grazie grazie a te lavoro l'ha apprezzato
Considero la mia che farà le conclusioni del convegno
Grazie Maurizio
Io credo che
Partendo dalla finanziaria che in quest'anno sto Governo varata sono tutto che il Popolo delle Libertà ha messo in atto
Sia doveroso e giusto fare alcune considerazioni che
Riguardano soprattutto la sera semi dicono a me trentaquattro anni e che vede in questo partito in questa forza politica una grande lo con matrice che guarda al futuro
Che vuole arrivare alla semplificazione delle cose che non funzionano e che altresì vuole avere una capacità decisione più immediata più rapida rispetto a quella che è stata la politica del passato senza criticare nessuno
Una finanziaria portata avanti con grande senso di responsabilità con sacrificio da parte di tutti soprattutto di chi governa di chi è a ministeri con portafoglio una Finanziaria che rompe
Definitivamente con il secondo Novecento
Dove il consociativismo politico tra la Democrazia Cristiana il Partito comunista ha poi di fatto creato quel debito pubblico che è stato tutto ereditata soprattutto dalla mia generazione ed alle future generazioni
E quindi credo che
Di fatto questa Finanziaria rappresenti un punto di partenza
Che cominciava scardinare quelli che sono alcuni potentati
Ricomincia scardinare quelle che sono alcune baronia che comincia a mettere in discussione in quelle che sono
La funzionalità e la vita di alcuni enti che non sono più al passo coi tempi che non sono in grado di dare risposte e che soprattutto non si potrà più occorre creare enti o istituzioni in funzione del consociativismo politico in nome dell'assistenzialismo ma bensì bisognerà che altro che aventi snelli capace di interpretare quelle che sono le nuove sfide che la modernità ci impone io che
Per esperienza familiare che per
Forse anche in ragione di presenza di un territorio vedo che oggi bisogna rilanciare un'ostilità che è di fatto la sfida che ha dato vita con la grande forza elettorale che è stato il centrodestra al mille novecentonovantaquattro
E mi riferisco all'importante ruolo piano le piccole e media impresa il popolo delle partite IVA agli operatori
Che oggi solo un po'come gli arditi la Prima guerra mondiale che pur non avendo magari sostegno in prima linea pur non avendo magari il comunicazione violenta per un momento di difficoltà con
L'alto comando combattevano indistintamente senza mai tra di grazie rimanendo collegati con una grande idea di appartenenza con un grande senso di responsabilità ecco un po'oggi erano delle piccole e medie imprese che nel novantaquattro indistintamente esce se lo dichiararsi con il centrodestra e che in queste ultime elezioni magari hanno scelto per far capire che c'è un campanellino d'allarme di votare per la lega pur non ritenendo la lega
La loro forza politica naturale perché
è vero che la lega è un partito del nord ma è vero che la lega anche un partito a matrice molto centralista che sembra un paradosso ma è la realtà
Questo popolo delle partite IVA che ha visto di buon occhio quando Lehman Brother pro lava negli Stati Uniti d'America quando i maggiori istituti di credito non è in grande difficoltà e vedeva il Governo italiano
Però opera di Tremonti con i cosiddetti Tremonti bond agire affinché questo non accadesse in Italia così contaminando anche tutto il sistema degli istituti di credito europei non dimentichiamo che i Tremonti bond hanno garantito che i correntisti
Non svaligiata sono le banche ed è quindi di maggiori istituti di credito crollassero creando una crisi non solo più economica ma strutturale anche vocale dalla quale difficilmente ne saremmo riusciti a venirne fuori
Ho dimenticando che il ruolo delle banche era quelle
Di banche
Per sostenere il commercio oggi sono diventate soprattutto i grandi istituti di credito banche per sostenere l'affare le banche finanza non sono più grandi gruppi
Le grandi azioni speculative una volta facevano addirittura ce lo dimentichiamo quando tre anni fa le banche
Concludo Presidente quando le banche finanziavano il credito al consumo i viaggi delle persone i frigoriferi ci sono alcune aziende di cui non oggi non è che oggi non esistono più perché le banche non potendo più finanziarie fecero consumo non possono più vendere i loro prodotti quindi io credo che sia fondamentale
Più che mai riporli evitare che questo conflitto sociale poi sia difatti irreparabile vogliamo fare la sfida all'evasione fiscale ed è necessario che gli istituti di i creditori finanziano le piccole e medie imprese che oggi
Sulle prime aliquote che dovranno pagare nella dichiarazione dei redditi troveranno
Veramente difficoltà sarà quindi difficile
Cercare di ottenere
Quelle determinati tributi attenzione perché questo è un tema molto importante il centrodestra il popolo e libertà Demel ritorna a parlare alle piccole e medie imprese veramente nel profondo bisogna pensare anche provocatoriamente di costruire una casa che sostenga la piccola impresa
è che io sostenga il popolo la partita IVA perché
Possono rappresentato il corpo fondante del nostro sistema politico del centrodestra ma rappresentano quel motore economico senza il quale il nostro porti nostro Paese
Avrebbe gravi difficoltà a uscire da qui dalla crisi rilanciare una nuova sfida economica credo che sia giusto anche oggi Parolo riavvicinarsi e far sì che proprio al nord
Questo discorso venga fatto in profondità chiedendo alle banche di rifinanziare l'impresa è ritirato nel lavoro di rifinanziare coloro i quali rappresentano il corpo fondante dell'economia del nostro Paese grazie
Grazie Vittorio pesato la parola al Presidente la dichiara che concluderà i nostri lavori
Sufficientemente autorevole lo fa
Sì grazie Maurizio grazie da tutti voi
Io
Ho ascoltato alcun intervento ovviamente quindi non ho una visione completa delle cose che sono state dette però
Certamente sono stati affrontati tutti i problemi centrali che riguardano il Popolo della Libertà e in particolare il mondo al quale noi crediamo veniamo e anch'io su questo tema vorrei provare a fare delle riflessione che affido alla vostra attenzione
La prima cosa
Che io mi sono chiesto ma l'ho fatto anche
Cominciare da quando si è discusso seriamente sul Popolo della Libertà allora avuto manifestato qualche riserva ma che mi è stato detto che non si poteva discutere di come farlo ma si doveva dire così o no
è uno dei problemi che mi sono sempre posto su questo tema e quale il soggetto politico che sta dietro quello che comunemente chiamiamo il Popolo della Libertà e il centrodestra o e Berlusconi
Ed è sempre questo un argomento ricorrente nel dibattito politico che ovviamente
A seconda della risposta che si dà d'assenso a profonda quello che a quella che è la nostra battaglia politica
E me lo pongo anche qui dinanzi a voi il soggetto politico originale che ha rappresentato la novità sulla scena politica italiana a far data dal mille novecentonovantaquattro e il centrodestra come fatto storico come fatto culturale
Come elemento di novità sullo scenario politico come Berlusconi
Ma potrei dire anche di più
Ammesso e non concesso che sia davvero Berlusconi l'elemento di novità politica cosa conviene a un partito politico cosa è più utile a un porti a un partito politico
Dire che e l'aspetto culturale valoriale identitario di uno schieramento a rappresentare la novità sulla scena politica oppure un uomo
Ovviamente mi regolo pensando a come ragiona la sinistra la quale come voi sapete
Su questo tema la risposta ce l'ha è molto semplice dicendo e il berlusconismo
Qual è la risposta che dalla sinistra rispetto allo scenario che si è venuta a creare in Italia dal novantatré
è una risposta abbastanza comoda abbastanza semplice però se ci facciamo caso e la risposta che spiega tutta la loro strategia perché se la novità il berlusconismo basta mettere in campo una strategia Kapaj cioè di far fuori Berlusconi e così viene meno un'impalcatura viene meno un soggetto politico viene meno un progetto di cambiamento viene meno tutto se tutte Berlusconi fatto fuori Berlusconi comincia una nuova storia
Ecco perché noi soprattutto noi che vediamo da Alleanza Nazionale su questo tema dobbiamo dare una risposta più chiara più convincente cominciando a far capire che Berlusconi è stato soltanto l'interpreterei colui
Che tra virgolette ha saputo capire ha saputo comprendere il senso del cambiamento un cambiamento che veniva da lontano dalla scomparsa del bipolarismo mondiale
Dalla comparsa per esempio in Inghilterra e negli Stati Uniti prima della
Esperienza Thatcher contemporaneamente a di quella ridendo ma soprattutto in Italia dell'opera del grande significato dell'opera in Italia e in Europa che ha messo in
Che ha posto in essere Karol Wojtyla nel fare scomparire il comunismo nell'insieme di tutte queste condizioni con l'esplosione di Tangentopoli il centrodestra compare sulla scena politica
Poteva esserci anche un altro interpretare del centrodestra allora in quella fase che era quello che veniva era un personaggio che veniva dall'area moderata che all'interno della Democrazia Cristiana rappresentavo doveva rappresentare l'anima moderata
Che si schierò perfino fortemente con l'elezione diretta del Sindaco e anche
Con l'elezione diretta del Capo dello Stato che poteva interpretare questa queste ragioni e credo che
Coloro che qui sono di Roma ricordino bene questo fa do si chiamava Mario Segni però in una elezioni decisiva quella del novembre novantatré
Anziché schierarsi come sarebbe stato ragionevole appezzando tutti i muri di Roma per Gianfranco Fini si schierò con Rutelli pence date quale sarebbe stato lo scenario in Italia se Mario Segni anziché Collovà arsi sul versante che comunque conversare discuteva col centrosinistra si fosse schierato sul versante opposto a quello che interloquiva con i centro destra allora col Movimento Sociale Italiano Destra nazionale avremmo scritto un'altra storia e lo stesso Berlusconi scendendo in campo nel momento in cui per un verso invocava in maniera forte le sto sì o nella parola libertà per un altro verso forse inconsapevolmente scherzando potremmo dire per una sorta di lapsus scendendo in campo ebbe esordì con una frase che hanno né di destra piace molto molto felice per noi di destra
E appunto disse Berlusconi voci dopo ore dell'acido pure nel suo ultimo comizio quando si presentò in televisione tutti gli osservatori si misero a discutere sulla retina sul fatto che aveva truccato l'immagine e così via Berlusconi c'è se in campo dicendo l'Italia e il Paese che amo e voi capite per uno di destra quando si comincia a parlare cominciando a parlare del l'Italia qual è
La ragione qual è il senso di questa parola e i connotati culturali che fanno riferimento a questa frase
Ecco perché io penso che Berlusconi ha capito a Inter Petrarca da persona qual era pur venendo dal mondo delle visivo pur essendo un imprenditore che si era occupato di mattoni ha colto il senso
Del la direzione del cambiamento ha capito dove si poteva andare a costruire e quindi per quanto riguarda voi a rappresentare la novità dello scenario politico italiano che il centrodestra
Questo è il grande fatto che tutti noi secondo me dobbiamo metabolizzare bene e che allora Tatarella devo dire nel nostro mondo metabolizza o più di tanti altri
Tanti altri che si interrogarono per esempio ricordare il congresso fondativo di Alleanza Nazionale quando Pino Rauti in un intervento bellissimo appunto disse ma come mai ponendo un quesito serio ponendo un quesito che fece riflettere tanti di noi ma come mai mentre vinciamo mentre otteniamo dei grandi risultati ci mettiamo in discussione e costruiamo partito per aprire un grande scenario un partito del quaranta per cento un partito allora
Che aveva la pretesa di rappresentare ebbene oltre
Il da dove venivamo perché volevamo costruire il dove andiamo ebbene quella intuizione fu un'intuizione feconda et a ciò la direzione del nostro cammino che naturalmente ci doveva portare non poteva che portarci ad un grande schieramento del Popolo della Libertà
Quindi il berlusconismo e la risposta per me assolutamente no e chi si comporta su questo versante come si comporta la sinistra rispetto a Berlusconi perché la risposta alla radice la stessa
Chi di parla di berlusconismo sul versante opposto non volendo riconosce l'autonomia e validi dal centrodestra e chi parlarne al nostro versante di necessità di costruire il dopo Berlusconi in effetti a in testa lo stesso vizio logico cioè immagina
Che noi oggi assistiamo ciascuno di noi con la nostra storia con la nostra esperienza con la nostra militanza ma non soltanto noi anche le altri componente che sono dentro il proprio e della libertà noi esistiamo perché c'è un grande uomo un grande leader che ci tiene insieme e non un campo di valori quel Partito della Nazione degli italiani chiamatelo come volete voi la necessità storica in una democrazia tendenzialmente bipolare qual è la nostra di rappresentare il soggetto politico ecco perché discutere di cosa fare dopo Berlusconi è un
Ha un senso semmai dobbiamo discutere di cosa dobbiamo fare ora qui come lo dobbiamo fare ogni secondo ogni momento per esempio
Discutiamo se si premia chi sul territorio porta risultati a casa se si premia il talento o se si premiano per esempio
O se si prende a per esempio
Il killeraggio politico discutiamo sul fatto se questo partito si attrezza per capire il sacrificio l'impegno
La parte di vita anche privata che ebbe dicono coloro che si trovano in prima linea a fare gli amministratori a fare i sindaci che è per esempio
Il livello come dire più rischioso più impegnativo
Più soffocante per alcuni aspetti della propria autonomia individuale perché si vive costantemente dedicati agli altri e soprattutto i problemi degli altri problemi generali
Ebbene funzionano queste regole funzionano all'interno del Popolo della Libertà si fanno queste valutazioni questi elementi contano quanto contano
E soprattutto la meritocrazia il talento e un concetto generico oppure non ci dobbiamo abituare sul territorio a indicare obiettivi a indicare la disponibilità delle risorse a fare delle verifiche per concretamente distribuì del premio politico a coloro che danno più di quanto hanno o di quanto prendono perché il compito di un grande partito politico e quello di saper dare il premio politico a tutti coloro che si danno da fare per portarla avanti
Ecco perché avviandomi alla conclusione cosa voglio dire fare un partito del quaranta per cento non è o del trentacinque per cento io potrei dire anche in una dinamica di tipo bipolare ma anche voi se ce li tenete per come succede in tutti gli altri paesi in tutte le altre democrazie contemporanee entre anche del trenta per cento fare un partito del trenta per cento mica è un fatto di quantità è un fatto di qualità
Per costruire un partito del trenta per cento occorrono regole ma bisogna anche partire dal punto di vista che ci stanno più storie dentro
E noi e qui faccio il discorso per quanto riguarda la nostra storia dobbiamo essere rispettosi
Delle storie degli altri di chi è riformista di chi è liberale di chi viene da altre esperienze ma dobbiamo con forza invocare quella che è la nostra storia perché sarebbe davvero strano se in questo in toto all'interno del Popolo della Libertà non ci rendessimo conto non tanto o non solo di quello che siamo ognuno di noi io ho preso che lo sa bene ma di ciò che rappresentiamo
Vedete quando si discute su Fini sulle polemiche che riguardo ad alcune posizioni che assume io non mi vi chiedo mai
Se in sé la posizione che assume ha un suo valore o meno dal punto di vista razionale della validità logica
O della ragionevolezza
Io mi di mi chiedo sempre ma ognuno di noi e Luini particolare che ha delle responsabilità di gran lunga maggiore superiori di quelle che abbiamo noi si rende conto esattamente di ciò che rappresenta perché ciascuno di noi e il
Lui in particolare rappresenta molto di più di ciò che
Perché lui è l'ultima catena di un mondo di una cultura è stato l'ultimo anello di una catena di un mondo di una cultura
Che ha un grande significato sto
Dico che ancora non si è
Come dire
Distesa storicamente come pur doveva essere e quindi dovrebbe avere più di tutti la consapevolezza dello sbandamento che si crea nel nostro mondo quando vengono assunto delle posizioni
Io ho visto tanti candidati con i quali mi era capitato di parlare soprattutto al nord dirci che è scomparso il popolo di centrodestra ma come è possibile
Che un popolo scompare all'improvviso che all'improvviso non si ritrovano più quelle persone che prima si ritrovavano quando si esprimevano alcuni concetti alcune idee
Quando si esprime con alcuni valori è un problema serio e che rappresenta la nostra storia Popper Merck può permettersi
Di essere causa di tanto può permettersi per dirlo in un altro modo di inondare fascino ai temi della destra
Può permettersi rispetto a noi che venivamo cacciati dire sui quali gli avversari facevano Dante ironia può permettersi rispetto a noi di norme e
Era in evidenza quanto appeal hanno i temi di destra quanto strada possono fare i temi di destra ecco il problema nostro dentro il Popolo della Libertà
E quell'ancora una volta di essere una destra che fa la destra
Di dare fascina i nostri tempi di contaminare con i nostri temi tutto il Popolo della Libertà non di prendere in prestito di scimmiottare argomenti raggio
Ah menti che appartengono ad altri facciamoglielo fare ad altri probabilmente lo sapranno fare meglio di noi
Noi misuriamoci sui nostri temi
Che sono temi che secondo me penso secondo tutti noi hanno gambe per andare avanti e per realizzarsi
Ecco questa è la grande sfida dentro il Popolo della Libertà quindi Cicchitto Bondi ognuno rappresenta una storia rappresentano la loro storia hanno delle radici Citron in questo grande si
Chiaramente o del Popolo della Libertà del partito degli italiani certamente guardano al futuro certamente rispettano da dove vengano questo e anche il nostro compito
Anche perché io sono convinto che costruisce veramente il futuro chi vede fu pure le radici dalle quali viene se uno si trova in una posizione dalla quale vede il futuro e vede le radici voi car l'idea di come solido e di quante cose a da portare avanti se uno invece pensa di fare futuro e dimentica le radici si scorda delle radici ma non costruisce neppure il futuro per questo io ritengo
Che noi
All'interno
Di questo grande partito politico abbiamo tante cose da dire lo possiamo fare rendendoci conto per carità lo diceva prima
Sacconi mi pare no diceva che il nostro è stata la nostra strada prima una lista probabilmente una sigla ora dobbiamo fare
Quello che ciascuno di noi vuole essere un grande partito e lo dobbiamo fare noi portando il nostro bagaglio le nostre idee ma soprattutto
O la nostra fantasia e la nostra creatività e sono convinto che in questo senso accettando la sfida insieme alle altre componenti liberali e riformiste
Di questo grande schieramento noi a mio avviso siamo destinati ad esercitare un grande ruolo per il popolo italiano
Grazie Vibo senza radici non si può fare in futuro grazie a tutti prossimi incontri