30 NOV 2010
intervista

Comunione e Liberazione. Assalto al potere in Lombardia: l'autore del libro, Enrico De Alessandri, chiede l'estromissione del dirigente che lo ha sospeso per averlo scritto

INTERVISTA | di Emiliano Silvestri - Milano - 23:53 Durata: 16 min 5 sec
Scheda a cura di Alessio Grazioli
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"Comunione e Liberazione. Assalto al potere in Lombardia: l'autore del libro, Enrico De Alessandri, chiede l'estromissione del dirigente che lo ha sospeso per averlo scritto" realizzata da Emiliano Silvestri con Enrico De Alessandri (funzionario dell'Assessorato alla Sanità della Regione Lombardia).

L'intervista è stata registrata martedì 30 novembre 2010 alle ore 23:53.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Berlusconi, Cattolicesimo, Compagnia Delle Opere, Comunione E Liberazione, Concorsi, Consiglio Di Stato, Costituzione, Diritti Sociali, Discriminazione,
Economia, Formigoni, Giustizia, Integralismo, Laicita', Lavoro, Libro, Lombardia, Monopolio, Parlamento, Parlamento Europeo, Politica, Popolo Della Liberta', Regioni, Religione, Sanita', Sanzioni, Scalfari, Stato, Tar, Unione Europea.

La registrazione audio ha una durata di 16 minuti.

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  • Enrico De Alessandri

    funzionario dell'Assessorato alla Sanità della Regione Lombardia

    autore libro Un libro scritto per dimostrare la fondatezza della tesi di Eugenio Scalfari secondo la quale il sistema di potere messo in piedi da Formigoni, da Comunione e Liberazione e dalla Compagnia delle Opere (il braccio economico di C.L.) in Regione Lombardia non ha eguali in nessun altro punto del Paese. "Nemmeno la mafia a Palermo ha tanto potere" sosteneva il fondatore de: "la Repubblica" sul giornale in edicola il 13 ottobre 2008. Attraverso un'occupazione "militare" dei centri di potere della Regione Lombardia, istituzione pubblica che ha un bilancio pari a quello di un piccolo Stato, C.L. si è assicurata una capacità d'influenza di carattere monopolistico che determina inaccettabili situazioni discriminatorie sia verso singole persone che nei confronti di imprese. Una produzione scientifica italiana e straniera qualifica C.L. come un movimento, con caratteristiche da setta, che ha nel fondamentalismo religioso la sua essenza e nel principio di laicità dello Stato il suo nemico. Nel libro si dà conto anche di una petizione al P.E. e al Parlamento italiano, che richiama il Rapporto Guyard sulle sette in Francia e getta l'allarme sulla presenza di quella situazione di monopolio da parte di quel movimento; una situazione che non ha eguali in Europa. La pubblicazione del libro è costata all'autore, funzionario della Regione Lombardia - Assessorato alla Sanità - una sospensione di un mese (16 nov - 16 dic 2009). Ritenendo leso il suo diritto all'espressione, sancito dall'art. 21 della Costituzione, De Alessandri - assistito dall'avvocato Angiolini - è ricorso al Tribunale del Lavoro. L'udienza si terrà a Milano il 20 gennaio 2011. La sanzione della sospensione è stata comminata da Michele Camisasca dirigente "Organizzazione personale". Il dirigente della Regione Lombardia in questione risulta vincitore di un concorso annullato dal Tar e dal Consiglio di Stato. In relazione a quell'annullamento, De Alessandri afferma che il provvedimento di sospensione è da considerarsi nullo e chiede venga estromesso dai ruoli regionali, in forza delle decisioni che hanno dichiarato nullo il suo concorso, il dirigente che lo ha irrogato. Formigoni come successore di Berlusconi? Significherebbe consegnare l'intera Italia a Comunione e Liberazione. Un appello all'ala laica di del Pdl: si coalizzi per scongiurare una simile eventualità
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