09 GEN 2011
rubriche

Conversazione settimanale con Marco Pannella

RUBRICA | di Massimo Bordin - RADIO - 17:14 Durata: 1 ora 52 min
A cura di Enrica Izzo
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Puntata di "Conversazione settimanale con Marco Pannella" di domenica 9 gennaio 2011 , condotta da Massimo Bordin con gli interventi di Massimo Bordin (giornalista), Marco Pannella (presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Politica, Radicali Italiani.

La registrazione video di questa puntata ha una durata di 1 ora e 52 minuti.

Questa rubrica e' disponibile anche nella sola versione audio.
  • Introduzione

    Massimo Bordin

    giornalista

    La settimana politica; il Comitato di Radicali italiani appena concluso e la convocazione del Partito radicale transnazionale, "il motore della Galassia radicale", come definito da Marco Pannella
    17:14 Durata: 1 min 50 sec
  • L'analisi di Emma Bonino al Comitato di Radicali italiani e la risposta di Pannella: "Siamo tutto fuorché un'associazione a struttura gerarchica che possa essere assediata. Semmai siamo una serie di virus nel corpo dominante dell'attuale momento storico o antropologico che sia, siamo un pericolo, esorcizzati e trattati come dei virus pericolosi. Tutto fuorché la realtà di una storia introvertita".

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Marco Pannella: "Credo che in occasione di questo Comitato, e grazie davvero alla partecipazione ancora una volta determinante di Emma, è venuto alla luce qualcosa su cui bisogna fare ulteriore luce, perché rappresenta a mio avviso una condizione più psicologica che politica-teorica della situazione di noi Radicali. A cosa ha dato parola Emma? A questo senso, uno dei punti di vista importanti. Noi che ci vediamo come fortezza o fortino assediato, come realtà che deve fare i conti con un imprevedibile o imprevisto presente" e che coinvolge tutte le grandi associazioni dei diritti civili: "Tutti quanti si muovono, ha detto, come se fossimo ancora negli anni 90, con analisi e strumenti non più appropriati". "Saremmo un fortino assediato, una storia assediata, che deve fare i conti con una realtà che non aveva previsto. Francamente, siamo tutto fuorché una casamatta". "Siamo tutto fuorché un'associazione a struttura gerarchica che possa essere assediata. Semmai siamo una serie di virus nel corpo dominante dell'attuale momento storico o antropologico che sia, siamo un pericolo, esorcizzati e trattati come dei virus pericolosi. Tutto fuorché la realtà di una storia introvertita". Il tradimento della Costituzione italiana. Il "linguaggio laico" della Costituzione americana. "Si dice che le nostre difficoltà sono dovute al fatto che si è ormai realizzato l'assedio di questa realtà. Il Partito sempre vive in sintonia con 'la felicità', 'la ricerca della felicità', del benessere della gente. Devo dire che Simone Sapienza è uno che sta lavorando in questa direzione, in modo patente". L'intervento su Notizie Radicali sulla questione Fiat e non solo: "Ha avuto nei giorni scorsi occasione quasi incidentale di dire una cosa; mi pare si parlasse dell'inadeguatezza del pil, fondato sugli elementi economici, e lui ha ricordato una cosa nient'affatto scontata; noi non ci occupiamo solo del luogo di lavoro, ma della cucina, della camera da letto, dei luoghi della vita; e quelli mi dicevano: 'Ma questa è un'illusione piccolo-borghese, l'operaio guarda alla busta paga!'. Io rispondevo: questi disprezzano gli stessi che dicono di rappresentare". Alcuni rilievi sulla campagna per il matrimonio gay dell'associazione Certi Diritti. "E' una cosa tipica non dei nostri cammini, quelli della felicità di tutti a partire dalla consapevolezza di tutti, ma invece della costituzione un tantino ossessionata, tardiva, ingiustificata, perché sembra quasi si stia come quando abbiamo iniziato queste campagne, all'inizio degli anni 60. Mentre oggi se uno dice a un altro 'frocio', probabilmente si può pure querelare in tribunale. Non potevo sperare che in 40 anni accadesse tutto questo". Il legame, a volte, tra omofobia e sessuofobia. "Per noi il pil come elemento di giudizio dell'evoluzione della libertà della società e dell'individuo è assolutamente falso". "Apprezzo moltissimo Ichino che oggi entra nel dibattito sull'articolo 18; nessuno c'entrò, c'eravamo noi e c'era Cofferati. A me allora indignava il Cofferati che parlava di 'violazione di diritti umani'. Si vede che nasavo il seguito della carriera di Cofferati". I comitati Dossetti promossi da Raniero La Valle e Luigi Ferrarioli, "che conosco come l'allievo di Bobbio che io avevo conosciuto essere 'il liberale'. Nel frattempo le cose sono cambiate, ma non mi rendevo conto che fossero cambiate a tal punto da farlo assieme a Raniero La Valle il promotore dell'attualità di Dossetti". Raniero La Valle e la battaglia sul divorzio
    17:15 Durata: 28 min 25 sec
  • Pannella: "Credo che la nostra condizione è esattamente di resistenti nel popolo alla occupazione che c'è da due o tre generazioni e che questo popolo continua, quasi miracolosamente, a serbare come forza valori altri rispetto a quelli degli occupanti. Si può poi discutere tutto, ma non avere la paura di essere isolati dal popolo"

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Pannella: "Io non riesco a capire. Anche Emma si continua a stupire per quello che le accade quando esce dal palazzo (che può essere aeroporto o altro). Appena io esco dal palazzo, subito troviamo questa energia della gente che ci accoglie come uno di loro, come una loro speranza. A questo punto, l'assediato è il potere. Loro sono soli, come erano sul divorzio e sull'aborto". "Noi stiamo per immettere nella nostra lotta per la democrazia degli strumenti brevettati che penso potremmo piazzare in tutti gli stati di nuova democrazia, un nuovo metodo per monitorare i media audio-visivi e il loro impatto e come vengono usati. Noi continuiamo a rifornire di armi la difesa della speranza democratica". L'anticonsumismo di Pier Paolo Pasolini e la risposta dei Radicali. "Credo che la nostra condizione è esattamente di resistenti nel popolo alla occupazione che c'è da due o tre generazioni e che questo popolo continua, quasi miracolosamente, a serbare come forza valori altri rispetto a quelli degli occupanti. Si può poi discutere tutto, ma non avere la paura di essere isolati dal popolo"
    17:44 Durata: 10 min 35 sec
  • Il necessario aggiornamento della strategia delle lotte internazionali, già previsto nel "Manifesto di Ventotene, nel quale l'ossessione di Altiero nel 1941, quando il tema doveva essere quello del salvarsi dai nazisti, scriveva: il rischio è che quando verrà la necessaria liberazione, subito il pericolo maggiore sarà quello che gli stati nazionali si riproporranno come i contenitori della democrazia da conquistare"

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    L'intervento di Marco Pannella al Comitato di Radicali italiani. Le differenze d'analisi che sembrerebbero emerse tra le analisi di Emma Bonino e quella di Pannella. Non solo sul presunto isolamento dal popolo italiano, ma anche sui nuovi scenari, con paesi autoritari emergenti e sempre più potenti sulla scena internazionale. Pannella: "Altre Ong come Amnesty non si sono rese conto che rispetto agli anni 90 bisogna cambiare strumenti e analisi del contesto nel quale si opera. Per i Cinesi può andar bene, perché come stato e come popolo, negli stati ad antica gestione autoritaria, possono fare cose splendide (non dico moralmente); tutto questo è scritto in un testo come il Manifesto di Ventotene, nel quale l'ossessione di Altiero nel 1941, quando il tema doveva essere quello del salvarsi dai nazisti, scriveva: il rischio è che quando verrà la necessaria liberazione, subito il pericolo maggiore sarà quello che gli stati nazionali si riproporranno come i contenitori della democrazia da conquistare". L'attuale stato dei partiti "liberali" italiani (e non solo) in Europa. "Quindi tutta la nostra cultura, la nostra lotta politica, le mozioni approvate, non ci colgono impreparati. E soprattutto ritengo comprensibile solo psicologicamente l'analisi che si fa del popolo italiano". Il caso dei referendum, distrutti e resi impraticabili dal regime italiano
    17:54 Durata: 10 min 2 sec
  • Pannella: "Non si può dire 'abbiamo grosse difficoltà per fare il Congresso'. Il problema è: quanti sono i Radicali che non vivono come un mantra il fatto che non c'è democrazia? Quanti sono coloro che dedicano una parte del proprio tempo e della propria opera in modo coerente con quanti ritengono che a strage di legalità segue strage di popoli che incombe?"

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Pannella: "Oggi il Partito radicale transnazionale ha al suo centro il tentativo difficilissimo, coraggioso e partigiano di acquisire verità di quello che è accaduto tra il gennaio e l'aprile 2003 e che per noi è documentato. Perché cambia così l'immagine dell'Occidente". "Dobbiamo ora essere coerenti con quello che abbiamo fatto fino ad adesso. Coerenti significa non avere paura se a un certo punto restiamo senza eletti. Abbiamo già conosciuto situazioni del genere". Le invenzioni radicali per superare questi momenti più difficili. "Certo, c'è un difetto. E' che non si può dire 'abbiamo grosse difficoltà per fare il Congresso'. Il problema è: quanti sono i Radicali che non vivono come un mantra il fatto che non c'è democrazia? Quanti sono coloro che dedicano una parte del proprio tempo e della propria opera in modo coerente con quanti ritengono che a strage di legalità segue strage di popoli che incombe?". "La risposta nonviolenta è risposta non compatibile col diritto nazionale. I diritti umani, fondati sulle dichiarazioni costitutive delle organizzazioni internazionali, non hanno forza di diritto anche se noi abbiamo cercato di dargli forza di giurisdizione. Viviamo appunto nel 1938-1939. Difficile far capire la stella gialla? Si tratta di vedere a chi ci rivolgiamo, a coloro che sanno cosa c'è stato nel 1938-39. E' evocativo per esempio per la comunità ebraica, per la diaspora ebraica". Le origini dello Stato di Israele. Le esperienze giornalistiche di Marco Pannella. "E' il popolo italiano che è assediato nel suo assieme dal potere della partitocrazia. Quello che è assediato perché non abbia gli alimenti del diritto e della democrazia è il popolo". Ancora sul Congresso del Partito Radicale e la sua organizzazione: "Credo che siamo sei o sette ad aver dedicato tempo a questa cosa nel Partito"
    18:04 Durata: 25 min 34 sec
  • I rapporti tra Radicali e Pd. Il tema della riforma della legge elettorale

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Il dibattito sulle elezioni anticipate. A chi si preoccupa "basta dire che per 20 anni non abbiamo avuto eletti, negli anni di massima creatività. E per cinque anni e più, anche di recente, non ci siamo stati in Parlamento". I rapporti attuali tra Radicali e Pd. Il regime formigoniano e la "forza subalterna" del Pd. Il ruolo della legge elettorale. Pannella: "Noi cercheremo di lottare perché venga cambiata, anche perché non è cambiata perché Bersani - come avevo temuto prima della sua elezioni scrivendogli una lettera aperta - ha un congresso che all'unanimità ha votato per l'uninominale a due turni come in Francia. Mai, mai, mai hanno fatto valere questo voto". Lo stato della Lega per l'uninominale: "Senza mobilitare l'opinione pubblica non si riesce"
    18:30 Durata: 14 min 13 sec
  • Lo stato della disinformazione in Italia. Il possibile ruolo di Radicali italiani

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    La necessaria creatività per superare l'attuale stato di disinformazione. Il caso delle elezioni europee nel 2009. La situazione nei decenni precedenti. Il possibile coinvolgimento di Radicali italiani. I Radicali a Roma e nel Lazio. Le elezioni locali nella storia radicale, da fatto "eccezionale" al cambiamento sulla scia del successo del 1999
    18:44 Durata: 15 min 59 sec
  • Conclusioni

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    La convocazione del Congresso "allo stato in cui si è. Riusciremo poi nei 20 giorni a vedere chi riuscire a far venire". Il possibile valore nazionale di una campagna elettorale a Milano
    19:00 Durata: 6 min 8 sec