19GEN2011
dibattiti

Questione femminile, questione Italia

CONVEGNO | Roma - 15:26. Durata: 4 ore 2 min

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Convegno "Questione femminile, questione Italia", registrato a Roma mercoledì 19 gennaio 2011 alle ore 15:26.

L'evento è stato organizzato da Comitato Pari o Dispare.

Sono intervenuti: Emma Bonino (vice presidente del Senato della Repubblica, Candidati radicali nel Partito Democratico), Cristina Molinari (componente del Comitato Pari o Dispare), Paola Profeta (professoressa), Alessandra Casarico (professoressa), Magda Bianco (condirettore dell'Ufficio Diritto dell'Economia della Banca d'Italia), Agnese Canevari, Cristina Molinari (componente dell'Associazione Pari o Dispare), Valeria Manieri
(segretaria del Comitato "Pari o Dispare"), Serena Dinelli (coordinatrice del Gruppo di lavoro "Donne e Media"), Serena Romano (tesoriera del Comitato Pari o Dispare), Myrta Merlino (giornalista), Maria Ida Germontani (senatore, Futuro e Libertà per l'Italia (gruppi parlamentari)), Linda Lanzillotta (deputato, Alleanza per l'Italia), Renato Schifani (presidente del Senato della Repubblica, Popolo della Libertà), Luisa Todini (presidente della FIEC - Associazione Costruttori Europei), Anna Finocchiaro (senatore, Partito Democratico), Susanna Camusso (segretario generale, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Anna Maria Tarantola (vice direttore generale della Banca d'Italia), Emma Marcegaglia (presidente di Confindustria), Susanna Camusso (segretaria generaleo, Confederazione Generale Italiana del Lavoro).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Cgil, Comuni, Confindustria, Crisi, Cultura, Democrazia, Discriminazione, Donna, Economia, Europa, Famiglia, Giovani, Globalizzazione, Impresa, Informazione, Istituzioni, Italia, Lavoro, Mass Media, Mercato, Occupazione, Pari Opportunita', Partiti, Pensioni, Politica, Precari, Regioni, Scuola, Sindacato, Societa', Storia, Welfare.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 4 ore e 2 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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15:26

Organizzatori

Comitato Pari o Dispare

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Probabilmente Angela facciamo a iniziare puntuali cosa che elabora
Normalmente un po'straordinaria c'è ancora qualche sedia qui davanti per la relatrice che non abbiamo che non siamo riusciti a individuare tutte quante vorrei chiedere a chi ha previsto
In Presidenza dicitura
Sì sì
Abbiamo previsto anche un'altra sala con uno schermo fuori avevamo addirittura anche previsto la sala dei Presidenti se non che
A lavori in corso e quindi
Appena qualcuno mi raggiunge acquaioli inizierei
Ma
Chi manca
Qui si dice anzi
Anche
Allora
Grazie davvero a tutte grazie di essere così numerose non ce lo aspettavamo e quindi mi disse mi spiace per chi avrà un po'di disagio in realtà
Questa strada è stata teatro in questi ultimi anni almeno per quanto ne so io di varie iniziative che avevano avuto meno successo diciamo chiusi
E quindi non avevamo davvero previsto tutta questa affluenza
Spero che ci perdonerete
Io come presidente onoraria di fare e disfare volevo soprattutto
Darvela benvenuto
E nel ringraziare tutti i rilievi servizi che il Senato ha voluto mettere a disposizione dall'ufficio stampa a tutti quanti che hanno davvero collaborato con moltissimo entusiasmo questa iniziativa oltre che evidentemente a ringraziare
Pari a disfare che di cui vedrete tutta una serie di
Persone che prenderanno la parola vi pregherei però di no non dimenticare tutte quelle che non vedrete prendere la parola ma che hanno
In queste settimane anche durante Natale lavorato moltissimo perché è questa
Questa iniziativa avesse successo
A volte il caso fa bene le cose nel senso che
Ci capita di fare questa iniziativa in un momento
In cui io ritengo fosse davvero necessario diciamo così non è la boro ulteriormente e forse non ce ne ha bisogno
Ed è vero anche che è un periodo di grandissimo fermento al femminile
Vi faccio un esempio solo questa settimana
Lunedì ho partecipato a una bellissimo e partecipe Artissima iniziativa a Milano organizzata dalla rivista e il che uscita sorelle d'Italia che è uscita con quindici proposte era sottoposta alla discussione di tutti
Oggi ci troviamo qua credo con una dibattito dei un certo interesse di una certa rilevanza e venerdì per esempio il Senato proprio sotto la direzione della Commissione pari opportunità del Senato
E con il lavoro delle funzionarie
Inizia per la prima volta un corso proprio quei di formazione
E di seminari per il bilancio di genere
Quindi non sto a elaborare ma questa idea del Bilancio di genere già giudice esaminare il bilancio dello Stato e poi anche delle amministrazioni locali dal punto di vista al femminile
Quanto qualche ricaduta hanno le poste di Bilancio diciamo per
La la popolazione femminile di questo Paese
Era previsto da una legge dalla legge finanziaria del due mila otto correlativi corsi di formazione la legge è stata
Disattesa diciamo e quindi questo primo corso di formazione che ha aperto a tutte le funzionarie
Dei gruppi e poi del Senato della Camera delle amministrazioni
Di molti Ministeri è diciamo una iniziativa
A la prima che io sappia a livello nazionale mentre a livello
Locale altre esperienze sono già sono già in corso
Non vedrete che non abbiamo invitato lo dico perché li ho in lo informate
Esponenti di Governo a questa iniziativa perché abbiamo pensato
Che volevamo innanzitutto discutere tra
Varie parti della Società italiana quindi innanzitutto le associazioni le parlamentari giornaliste sindacati in paese
Discutere un po'sulle proposte che facciamo ma più in generale come cambiare di passo rispetto ad una situazione al femminile nel nostro Paese perché non da oggi
Ho definito patetica patetica da tutti i punti di vista certamente quello culturale
Ma a seguire tutti i criteri ci può portano l'Italia sostanzialmente qualunque sia il criterio più usiate accesso al mercato del lavoro carriera
Retribuzione conciliazione tutti criteri che volete prendere portano l'Italia all'ultimo punto dei Paesi europei salvo Malta che insomma ci aiutano precipitare proprio dalla dall'altra parte
Quindi è necessario un cambio di passo a mio avviso ed è necessario una grandissima svolta culturale che ha però care amiche e compagne come volete che ci chiamiamo dipende da nullo
Io sono convinta che nessuno ci regalerà niente sono altrettanto convinta che le cifre le statistica che la professoressa profeta e Casatico nell'introdurre
Vi daranno
Le conoscono proprio tutti non è che è un segreto dunque LUMSA nessuno e cioè le fanno proprio tutti
I nostri colleghi compresi ma la situazione che le non se ne deduce diciamo la iniziativa politica adeguata perché così com'è la situazione fa comodo a moltissimi
Quindi non è un dato nell'ignoranza e né di un dato semplicemente che l'organizzazione sociale così come
Fa comodo a molti a moltissimo in particolare quando si arriva
A posti e di responsabilità poiché il vuoto non esiste e questi posti sono già tutti ampiamente occupati
E se uno vuole qualcuna vuole quel posto lì bisogna che aiuta signore tenutario a accomodarsi vicino ma insomma dall'altra parte
Questo lo potremo fare solo noi perché nessuno lo farà autonomamente
Sì che
Noi presentiamo come paria disfare tre proposte che non vogliono essere esaustiva di tutti bisogna al femminile al contrario
Anzi noi riteniamo di dover fare sinergia con mille altre associazioni che hanno altre priorità e si focalizzano su altri aspetti
Presentiamo quindi all'attenzione di tutti al dibattito delle colleghe parlamentari sarà al verso le cinque e poi di impresa Confindustria e sindacati tre proposte sostanziali
Una è l'istituzione di un'authority per il merito
Su cui elaboreranno dopo le colleghe che è un'idea in realtà portata avanti innanzitutto e per prima
Da Fiorella Kostoris che è stata Presidente di fare o disfare che ringraziamo tutte quante per il lavoro che ha voluto dedicare a queste ditte attiva
C'è poi la questione famosa dell'utilizzo dei fondi che deriveranno a partire dal due mila e undici dall'equiparazione dell'età pensionabile nel pubblico e che
Non avevamo accettato con la condizione che questi fondi tornassero diciamo per la politica sulle donne su cui
Discutere ma bisognerà stare attenti a non vedersi deve sfilare
Sotto il naso diciamo così
E Laterza una questione sul un osservatorio monitoraggio sul RAI a Mediaset e Telepiù
Si può e non solo sull'immagine al femminile che viene trasmessa in modo persistente pervasivo nelle case di milioni di italiani
Non è la Boron su nessuna di queste proposte perché interverranno altre amiche e in realtà chiudo qui nella ritardo il benvenuto e nel pensare nello sperare che questa sia solo una delle tante iniziative
E che non mi ci metteremo altri dieci anni per trovarsi la prossima volta
A tutte quelle che riprendono voglia di far
Politica della mia generazione o anche un po'più anziane diciamo così
Ben salutate alle più giovani ben arrivate all'impegno politico perché io credo che senza di questo i vuoti lasciano solo come dire pulsioni altre non sempre quelle più
Necessarie
Grazie quindi e passo la parola a Pristina Molinari Presidente di fare
Buongiorno a mi spiace che molti di voi non staranno o a Modena e mi auguro che riusciremo comunque a interessarvi abbastanza da farvi sopportare il disagio
Lasciate innanzitutto ringraziare il Senato ha mancato da parte mia per tutto l'aiuto che ci ha dato e soprattutto le strutture che si sono attivate
Ora anche ringraziare il Sole ventiquattro Ore radio radicale che permetteranno a volte di assistere o in differita o indiretta oggi sul sulla web sette di del sole
A riprova che insomma è un tema questo dico grande interesse che stiamo avendo un po'le coscienze
A meno resta da dire molto salvo ottenere i tempi e cercare di fare in modo che tutti abbiano la possibilità di parlare nei tempi previsti ora è però solo ricordare perché ci chiamiamo pari o dispari
Forse qualcuno di voi non lo so specie che avevamo pari o dispari perché in Italia le donne nascono appare in realtà ma non si sa bene perché quando crescono diventano di risparmi
Allora in in nostro intento è quello di concentrarci a far sì che questo avvenga sempre meno
Sia nell'ambito del lavoro sia qualitativo che quantitativo che è il primo a tema di interesse sia nell'ambito della rappresentazione
Delle donne nei media che è alto un tempo origine e conseguenza della sotto rappresentazione delle donne nel lavoro
Quindi lascio adesso la parola subito alle due professoresse nostre so c'è Paola Profeta Alessandra Casale possano entrambe professori associati dell'Università Bocconi
E sono autrice del libro donne inattesa che non riguarda esattamente la gravidanza anche ma solo da un certo punto di vista
E che ci daranno un breve flash
Sulla contesto in cui ci muoviamo non tanto perché non lo conosciamo ma perché è opportuno ricordarlo
Grazie
Grazie
Allora noi appunto io sono Paola Profeta icona Alessandra cantare qua abbiamo organizzato una brevissima presentazione saremmo veramente
Pochi minuti perché i dati come il
Dicevano Emma Bonino e Cristina Molinari sono noti a tutti ma giusto per inquadrare un po'
L'argomento e di quello quello di cui stiamo parlando noi stiamo economiche stiamo professoressa alla Bocconi siamo anche faccio fondatrice di pari o dispari
Allora veniamo al all'argomento ai dati perché non faremo tanti ragionamenti ma proprio soltanto un po'di numeri anche abbastanza import tanti però allora innanzitutto quello che è l'indicatore sintetico più utilizzato per gli studi di genere cioè il globale gender gap Index
Stilato dal World Economic Forum per quest'anno nel due mila dieci ci colloca al settantaquattro il primo posto come Italia su centotrentaquattro Paesi
Siamo anche scelti rispetto agli anni precedenti e in particolare delle quattro dimensione analizzate dalla volti Economic Forum che sono
Occupazione remunerazione carriere dapprima istruzione la seconda
Salute sopravvivenza la terza politica la quarta
Siamo particolarmente carenti in quelle che sono le opportunità economiche cioè non abbiamo tanti problemi per l'istruzione la salute ma molto per occupazione Remo elezione carriera e quindi il primo tema e per la politica in particolare siamo al novantasette intimo posto su centotrentaquattro Paesi quindi molto in basso
Per opportunità economiche fanno meglio di noi Paesi come il Sudafrica le Filippine lesotho l'Argentina
Ecco quindi l'economia la politica sono veramente momenti fondamentali gli snodi cruciali quello su cui dovremmo quinte arrogarci perlomeno e poi provare a ragionare a trovare delle soluzioni
Per quanto riguarda l'occupazione il tasso di occupazione femminile e in Italia quindi il numero di donne tra quindici sessantaquattro anni che lavorano al numero di donne occupate sul totale delle donne è molto basso
Siamo a nome via italiana del quarantacinque virgola otto per cento
Contro
Una targhette c'è un obiettivo fissato a Lisbona per il due mila dieci quindi hanno ormai superato del sessanta per cento che è stato poi rilanciato in un obiettivo ancora più ambizioso che il settantacinque per cento sia Peroni che per donne molto tant'anni l'ultimo anno è stato anche il primo anno in cui c'è stato un leggero calo rispetto ad un trend positivo e di crescita che avevamo da qualche da qualche anno siamo ultimi in Europa come ricordava appunto Emma Bonino a parte Malta abbiamo anche un altro
E non me ne abbastanza grave che sono le differenze enormi tra Regioni e tra aree geografiche del nostro Paese per cui nel nord ci avviciniamo al cinquantacinque non siamo lontanissimi dagli obiettivi di Lisbona per quanto comunque siamo più bassi rispetto
Gli altri Paesi europei ma nel Sud siamo fermi al trenta per cento quindi veramente grandi differenze e valori molto molto preoccupanti invece se guardiamo al campo dell'istruzione il differenziale di genere tra uomini e donne sono ma è completamente chiusi se non addirittura ribaltati per cui attualmente in Italia si laureano più ragazze che ragazzi su cento persone su cento ragazzi che si laureano attualmente sessanta sono donne sono ragazze e quaranta sono ragazzi e questo facciamo meglio degli Stati Uniti e del Regno Unito è opportuno ricordarlo perché è veramente uno dei pochi casi in cui parlando di differenze di genere andiamo meglio degli altri Paesi è nel mille novecentocinquanta queste percentuale venticinque per cento di donne e quindi sono stati fatti degli enormi passi avanti attualmente in Italia abbiamo un quindici virgola sette per cento di donne laureate contro un tredici per cento di uomini quindi c'è stato uso sorpasso questo vale per tutto il Paese non ci sono differenze tra nord centro e sud e quindi di nuovo e importante rispetto a quello che abbiamo detto prima invece per
Pier l'occupazione
Andiamo avanti sempre con una panoramica dibattiti sarebbero tanti argomenti di riflessione ma
Dobbiamo dare appunto soltanto cresce poi ragioneremo successivamente
Allora per quanto riguarda un altro problema che caratterizzano il nostro mondo economico è la presenza al vertice dell'impresa e l'Italia è sempre tra gli ultimi paesi per quanto riguarda la percentuale di donne che occupano posizioni di rilievo e di prestigio Merlin prese siamo per quanto riguarda donne nei Consigli di amministrazioni penultimi seguiti soltanto tra il Portogallo
Abbiamo fatto alcuni studi per esempio noi alla luna nostra università abbiamo calcolato che nel mille novecentotredici mille duecento maggiori impresa italiana e le donne al vertice erano otto nel mille novecentottantadue un ICI quindi bene vedete quanti anni per avere soltanto tre donne in più è quasi sempre fanno parte poi di famiglie imprenditoriali questo è vero anche per gli uomini ma in misura ancora maggiore per le donne
Un altro a un'altra dimensione del fenomeno e quella dei differenziali salariali di genere quindi le donne guadagnano meno degli uomini il dato ufficiale non è particolarmente allarmante diciamo così perché circa il nove per cento quindi forse
Parente mente più basso rispetto agli altri Paesi ma in economia non lo spieghiamo con quello che il fenomeno della selezione positiva cioè nel mercato del lavoro italiano alla fine finiscono per lavorare soltanto quelli che se lo possono permettere che sono più istruite che sono più produttive che sono i livelli più alti ed è per questo che non sono così diverse dagli uomini cioè la media è molto alta ma non è
Questo un risultato comunque positivo diciamo così
Tant'è vero che le donne lavorano anche a tempo determinato più può degli uomini il lavoro part-time è prevalentemente femminile
Ci sono alcuni segnali positivi per esempio nella imprenditoria femminile le imprese al femminile sono attualmente il venticinque virgola sei per cento
E e sono quasi tutte concentrate nel settore dei servizi
Hanno meno risentito della crisi questo è un altro argomento su cui
Si è si è discusso tantissimo che cosa sarebbe successo se avessimo avuto più donne nelle posizioni di potere nelle impresa alla guida delle aziende
Ecco le lei prende femmine hanno risentito un po'meno
Segno di una impegno vitalità in trentini intraprendenza al femminile di una ricerca di maggiore flessibilità anche perché lavorare in proprio significa anche questo e anche di una serie di ostacoli che invece osserviamo nel lavoro dipendente nel momento di crisi comunque a vere una un altro reddito in famiglia chiaramente lavoro il lavoro delle donne diventa particolarmente importante
Per quanto riguarda la politica l'altro grosso settore diciamo nel quale siamo indietro rispetto alle classifiche internazionali che vi ho mostrato prima abbiamo attualmente ventuno per cento di deputati diciannove per cento di senatori donne cinque ministri di cui tre senza portafoglio l'Italia è al dodicesimo posto tra i Paesi
Dell'Europa a quindici con la Norvegia Pereira la presenza
Femminile nelle camere mi sono alcuni dati adesso se prosegue Ilaria collega la professoressa Alessandra catari co che ancora vi darà qualche altro dato un po'più
Dunque a questo punto abbiamo già visto un po'di numeri la domanda che potrebbe sorgere ci sono poche donne perché
Molti tendono a liquidare quei dati abbastanza impressionanti che abbiamo visto di cento che non c'è nessun problema è solo il risultato delle preferenze individuali le donne gli uomini italiani amano una situazione di questo tipo e quindi nulla deve essere fatto in realtà
Quello che riteniamo è che sia il contesto occupazionale culturale familiare istituzionale all'interno del nostro Paese giochi un ruolo molto importante nella
Diciamo determinare quei risultati che abbiamo visto in precedenza allora di affrontarla qualche dato per cercare ancora di ragionare su quali sono questi ostacoli che a nostro giudizio rendono i dati relativi al nostro Paese così preoccupanti
Il primo tema è legato al lavoro e maternità sapevo che la maternità è un punto momento cruciale
Per la partecipazione femminile al mercato della lavoro le mamme fanno fatica a conciliare i carichi familiari con la presenza sulla al mercato
Le mamme lavorano meno delle altre donne come vedete se ci concentriamo sui tassi a quote di occupazione
Per le donne tra i ventinove quarantanove anni la presenza di figli determina una riduzione nella tasso di occupazione si passa dal sessantotto per cento medio per le donne senza figli a un cinquantatré per cento medio per le donne Confidi
Fanno meno carriera solo l'otto per cento delle mamme impiegate dirigente o ricopre
Posizioni di responsabilità e sappiamo questo conosciamo anche questo dato importante secondo cui una circa ventisette per cento delle donne occupate abbandona il lavoro dopo la maternità
Questa caduta del tasso di occupazione femminile in presenza di figli non è un fenomeno tipico o solo italiano accade anche negli altri Paesi europei ciò che caratterizza il nostro Paese e il far do che questo tasso di occupazione poi non si allinea a quello della Corte non rincresce di nuovo ma all'aumentare della vita del bambino ma l'uscita definitiva e quindi in qualche modo
Il problema più forte da noi di quanto non avvenga
Altrove che pure
Se guardiamo i dati sui tassi di fecondità non è che in Italia nascano molti bambini l'Italia occupa
Anche qui le posizioni di retroguardia intermedi tassi di fecondità i tassi di fecondità sono circa uno punto quattro figli per donna e
La l'aspetto che potranno sottolineare
è che dove le donne lavorano di più ci sono abitasse di fecondità e più elevato e questo di recente ha cominciato a manifestarsi anche all'interno nel nostro Paese per cui al nord
Dove il tasso di occupazione femminile è più alto anche i tassi di fecondità sono più elevati
Un altro aspetto che
Può aiutarci a capire perché ci sono le difficoltà nell'occupazione che abbiamo sottolineato con i dati precedenti
Può derivare dal guardare come la divisione del lavoro all'interno della famiglia
E in Italia la divisione della lavoro all'interno della famiglia è tale per cui i carichi di cura ricadono in maniera preponderante sulle donne
In Italia le donne lavorano circa ottanta minuti in più degli uomini ogni giorno se si somma il lavoro in casa e lavoro sul mercato questa differenza è presente per esempio anche in Spagna è molto più piccola cinquantaquattro minuti se guardiamo a Paesi come la Norvegia o gli Stati Uniti non ci sono differenze in termini del tempo complessivamente dedicato in casa sul mercato al lavoro tra uomini e donne quindi può essere un altro elemento da tenere in considerazione per spiegare i risultati italiani
Una terza aspetto cui vorremmo fare riferimento è il ruolo dell'impresa in particolare
C'è una meccanismo un po'perverso per così dire legato a cosa le imprese si aspettano che le donne faranno e come queste interagisce con la divisione del lavoro all'interno della famiglia tra
Uomo e donna
Le imprese tendenzialmente si aspettano che le donne dedicheranno più tempo al lavoro domestico e per questo motivo ad esempio le pagano di meno oppure bloccano le loro carriere
Il fatto che le donne potenzialmente ricevano un salario più basso riduce il loro costo opportunità di dedicarsi al lavoro di cura
All'interno della famiglia e questo fa sì che le aspettative che le imprese avevano effettivamente si realizzino quindi occorre stare molto attenti all'interazione tra aspettative delle imprese e ciò che avviene all'interno
Della famiglia
Si dice molto spesso molto spesso anche che la cultura degli italiani è tale per cui le donne trovano pochi spazi nella mercato del lavoro qui due dati molto rapiti giusto per
Avere un'idea
L'ottantuno per cento degli italiani per esempio pensa che il bambino soffre se la mamma lavora la media in Europa il cinquantacinque per cento quindi forse c'è qualche cosa di specifico
All'interno del nostro Paese su cui dobbiamo lavorare
E sul fronte dell'impresa se guardiamo ad esempio i dati Unioncamere
Il quarantotto virgola cinque per cento delle imprese
Che vengono che appartengono a questo campione indifferente quando si tratta di avere un nuovo lato lavoratore tra assumere un uomo una donna
Il trentaquattro per cento preferisco nuovo il diciassette per cento preferisce una donna e questa percentuale di indifferenti che potremmo considerare come se volete un approccio neutro nei confronti del tipo di lavoratore che vorremmo
A bere cresce al crescere della dimensione dell'impresa e spostandosi al nord quindi anche il fatto che in Italia sia fortemente diffusa
La piccola impresa può essere un ulteriore ostacolo per la partecipazione femminile al mercato della del lavoro
L'ultimo aspetto è quello legato al quadro istituzionale di nuovo ci sono politiche in Italia che sostengano la partecipazione femminile al mercato del lavoro
Se guardiamo al fronte della spesa pubblica la spesa per trasferimenti alle famiglie all'interno del nostro Paese pari a circa l'uno virgola trentasei per cento del PIL
Non occorre confrontare questo dato con quello dei paesi scandinavi anche guardando alla Francia
Spendono praticamente quasi
Due porte e mezzo tanto
E se guardiamo ad esempio l'offerta dei servizi meno del dieci per cento dei bambini al di sotto dei tre anni trova un posto all'interno dei nidi pubblici o privati quando il target di Lisbona grava
Il trentatré per cento quindi di nuovo siamo molto lontani e così come ci sono forti differenze nel tasso di occupazione tra Regioni anche nell'offerta di servizi
Ci sono
Forti diversità
E prima
Di passare diciamo alle alle proposte di pari o dispari passare la parola alle altre relatrici
Un ultimo flash perché vorremmo avere più donne occupate ora non ho tempo di entrare nel dettaglio di questo discorso l'idea che vorremmo promuovere che maggiore partecipazione femminile al mercato del lavoro è una questione di diritti ma non solo una questione di diritti anche una passione economica le donne sono un fattore
Produttivo importante in cui il nostro Paese in qualche modo non si può privare soprattutto tenendo conto di questi grandi passi in avanti che le donne hanno fatto sul fronte della sul fronte dell'istruzione
C'è questo numero che da un po'di tempo circola che basato sullo studio che l'hanno fatto un po'di tempo fa
Il la l'ingresso di cento mila donne sul mercato del lavoro comporterebbe un incremento del PIL dello zero virgola ventotto per cento ma non è solo una questione di maggiore pile è una questione anche di me Gione benessere all'interno delle famiglie minore al rischio di povertà maggior assicurazione contro i rischi occupazionali contro i rischi familiari
Qual è il quadro diciamo delle degli interventi delle politiche che di quel momento si sta discutendo nel nostro Paese
In relazione
Alla partecipazione femminile al mercato del lavoro il Governo
Lo scorso
Hanno ha presentato questo documento Italia due mila venti che se vogliamo dovrebbe delineare lei linee del Governo sulla tema della partecipazione femminile al mercato del lavoro
C'è la proposta di legge per la parità di accesso agli organi di amministrazione delle società quotate che
Diciamo va nella direzione di aprire maggiori spazi alle donne ai vertici delle imprese c'è la proposta di legge per i congedi di paternità obbligatorio che dovrebbe riequilibrare
Diciamo questa divisione del lavoro all'interno della famiglie dare un segnale culturale forte per cercare di riaggiustare unitari
Tra marito e moglie nella cupa rito mogli uomo donna nella cura dei figli e poi c'è il tema quel fatto già riferimento prima
Emma Bonino dell'innalzamento dell'età di pensionamento delle donne nel pubblico impiego e il vincolo di destinazione di questo risparmio conseguito a politiche che dovrebbero andare
A favore delle donne
Su questo quadro vediamo cosa da dire poi di la nostra associazione
Grazie
A questa presentazione seppur fatta con grande maestria difficilmente mettere Bonomo ora
E
Soprattutto mette in luce due aspetti il primo che le donne che non lavorano probabilmente hanno un certo senso di frustrazione ma
Alcuni alcuni dati che ha portato
Denunciano anche il fatto
Che molte donne che lavorano sono evidentemente sottoposto a una pressione sociale e psicologica elevatissimo
No devono essere brave su troppi fronti è troppo e troppo in generale
Presso dopo questo inquadramento io volevo proporsi alcuni interventi sulle proposte a cui prima accennava Emma Bonino
Quindi per la prima io chiamerei a parlare
Agnese Canevari
Ken Magda Bianco Agnese cane varie la coordinatrice del gruppo lavora Welfare ed è un'esperta di politiche di genere Magda Bianco è uno con o mista e lavora in Banca d'Italia entrambe sono socio di poco
Grazie
Allora due parole su da dove nasce quest'idea dell'Autorità indipendente per la parità di genere
Abbiamo appena sentito dell'anno se vogliamo della gravità della situazione della sua anche inefficienza
Dell'incapacità del sistema del mercato in senso lato di produrre risultati se vogliamo e qui ma anche efficienti
Allora l'idea che è nata come diceva Emma Bonino insieme a Fiorella Kostoris è di provare a utilizzare l'esperienza che è nata in altri campi in altri settori in Italia ma non solo anche in altri Paesi e di provare applicarla questo campo
Allora noi in Italia appunto come in altri Paesi abbiamo molti settori in cui il mercato da solo non è in grado di produrre dei risultati adeguati efficienti soddisfacenti
Per cui occorre qualche intervento un qualche aiuto dello Stato in questo caso dello Stato come regolatore pensiamo all'Energia pensiamo alle telecomunicazioni ai rifiuti all'acqua ai trasporti
Bene in questi settori
In questi settori dove gli interventi sono stati di regolazione quindi normativa ma accompagnati dall'introduzione di autorità di regolamentazione con alcune caratteristiche che sono queste
A autorità realmente indipendenti quindi con autonomia che è anche finanziaria ma non solo
Tecnicamente molto preparate molto competenti quindi con una personale al vertice non solo con grande esperienza nel campo e quindi che producono che si caratterizzano per una forte reputazione con dei poteri reali efficaci
Bene in questi campi abbiamo visto effettivamente dei risultati su questi mercati in quel caso i risultati desiderabili erano più concorrenza tariffe più basse qualità più elevata dei prodotti
Invece nei comparti in alcuni di questi comparti dove questo processo non c'è stato quindi non sono state create delle autorità di regolazione
Veramente indipendenti ma ci sono organismi incardinati nei Ministeri o in qualche modo collegati alle imprese quindi non realmente indipendenti né
Dall'autorità governativa metta i soggetti che dovranno regolare anche se in alcuni casi questi organismi erano dotati di significative competenze tecniche
I risultati non ci sono stati nei termini appunto desiderabili per quei mercati
Allora dato che questo mercato di cui abbiamo parlato adesso di cui ci hanno parlato al professoresse casali del profeta da solo evidentemente non genera dei risultati desiderabili le qui ma nemmeno efficienti
Anzi abbiamo un contesto che possiamo sicuramente chiamare emergenziale e quindi abbiamo un fallimento di questo mercato di questa situazione nel produrre risultati desiderabili
Nonostante abbiamo una serie io organismi che siano dotati sono dotati anche di significative competenze di significative capacità tecniche
Noi riteniamo che per affrontare questo fallimento del mercato del lavoro dei vertici della rappresentanza politica dell'informazione sia veramente necessario un organismo con le caratteristiche di indipendenza che dicevamo prima
L'autorità indipendente per la parità di genere anche noi oggi proponiamo
Ai targa sarebbe l'acronimo
Dovrà essere un organismo quindi che sia adottato
Di un elevato grado di indipendenza e di una rete l'attentato un elevato grado di competenza
Per riuscire ad essere veramente efficace e dai e a incidere su qua i dati di contesto appunto di cui abbiamo parlato fino a questo momento
Per garantire l'indipendenza e la terzietà fondamentale sarà pensare a un meccanismo di nomina chissà che ne sia effettivamente garanzia
Parallelamente anche che garantisca una competenza elevata sulla base di requisiti di alta professionalità dei componenti in materia ovviamente di parità di genere
Fondamentale per l'efficacia di un organismo di questo tipo saranno
Sarà l'attribuzione di poteri ampi ed effettivi
Ma anche come già è stato accennato una reale autonomia finanziaria e anche in questo caso bisognerà
Studiare una proposta adeguata attingendo anche ad altre esperienze
Non solo però un'autonomia finanziaria ma anche un'autonomia funzionale e organizzativa in modo che sia garantita la stabilità è anche la continuità
Della dell'intervento dell'Autorità
Per quanto riguarda le finalità esse discendono ovviamente da quelli da da tutto ciò che abbiamo detto finora quindi saranno finalità le carte alla vigilanza sul rispetto del principio delle pari opportunità ma anche alla realizzazione della dell'effettiva parità tra i generi
Anche con riferimento al problema della rappresentanza e della presenza femminile in tutti i luoghi decisionali quindi con riferimento al problema della leadership perché è stato messo benissimo in evidenza
Per i dati precedenti
Nonché l'elaborazione di strategie per l'integrazione del principio di pari opportunità
Gli ambiti di intervento dell'autorità dovranno essere ad ampio spettro quindi saranno tutti gli ambiti di interesse noi ne abbiamo individui individuati alcuni come prioritari in primis ovviamente al mercato del lavoro
In cui appunto le criticità sono più evidenti fallimenti più evidenti mercato del lavoro Guelfa ma anche l'ambito della formazione dell'istruzione della politica
E dell'informazione l'autorità dovrà intervenire sia nel settore pubblico che nel settore nel settore privato prevedendo degli obiettivi di parità graduali
Tenendo conto ovviamente anche delle diverse caratteristiche dei settori
Utilizzando per esempio meccanismi premiali premiali a titolo puramente esemplificativo se pensiamo al settore pubblico agli all'ambito
Per gli appalti pubblici per beni e servizi un esempio potrebbe essere quello di bonus ad impresa e che partecipano
A gare d'appalto imprese che abbiano una maggiore presenza femminile oppure che atto il mio programmi di pari opportunità
Per quanto riguarda i poteri noi pensiamo a uno
A un'autorità e sia dotata di poteri effettivi che saranno quelli propri di ogni autorità indipendente cioè poteri di regolazione di indirizzo
Di verifica e controllo sia a livello nazionale che locale con possibilità però di emanare appunto atti normativi che siano vincolanti per i soggetti pubblici e privati
Con la possibilità di comminare anche sanzioni in caso di violazione quindi un'autorità che si è dotata anche di poteri sanzionatori
Dovrà avere inoltre poteri istruttori per verificare il rispetto della normativa in materia di pari opportunità della normativa esistente di quella che speriamo venga emanata
E anche della normativa emanata dalla stessa Autorità con obbligo da parte dei soggetti pubblici e privati di fornire delle informazioni e documentazione e poi dovrà avere potere di rappresentanza negli ambiti internazionali
Tra le competenze specifiche qui ne trovate alcune sono dettagliate poi nel documento contenente dell'iter le linee guida che trovate in cartella letta
Dovrà l'autorità dovrà condurre indagini conoscitive indipendenti e attività di monitoraggio sullo stato di attuazione delle pari opportunità dovrà
Fare attività consultiva
Anche con raccomandazioni ai poteri pubblici anche raccomandazioni di propria iniziativa
Utilizzando risultava attivi di studi e ricerche che potrà condurre piuttosto che i dati statistici
E potrà immaginare parte pareri
Dovrà emanare pareri obbligatori sul dei iniziative legislative in materia di pari opportunità
Un'altra delle competenze sarà la valutazione dell'impatto di genere vede politiche dei programmi
E delle misure in materia di pari opportunità anche qui sulla base degli utilizzando anche ieri e divulgando
Dati statistici eventualmente richiedendo nella disponibilità anche antistante e anche ad enti pubblici e privati
Potrà inoltre emanare atti normativi che siano indirizzati a tutti i soggetti sia pubblici che privati
Un'altra delle competenze ricche riteniamo importante la promozione della cultura delle pari opportunità nel sistema della formazione ed istruzione con particolare riferimento
Alla con particolare
Sì con particolare riferimento
Alla formazione dei docenti di ogni ordine e grado e alla ai programmi scolastici
Per concludere per quanto riguarda la sua collocazione la autorità indipendente non si sovrappone agli organismi di parità già esistenti che hanno già loro competenze stabilite ovviamente per legge
Ma svolge dovrebbe svolgere un ruolo autonomo in posizione di assoluta terzietà
In linea con quanto previsto dalla direttiva cinquantaquattro del due mila sei che è stata recepita lo scorso anno nel nostro ordinamento in materia di parità di quindi parità di trattamento
Tra uomo e donna nel lavoro esercitando funzioni di proposta monitoraggio dovrà quindi
Dovrà quindi a molto armonizzarsi rispetto a quelli agli organismi già esistenti però appunto con un ruolo altro diverso
Per concludere noi ci auguriamo
Che autoritari esca da essere più efficace di quanto non lo si affida non lo sia sullo con l'incorreggibile pianificata
Do la parola Emma Bonino per fare un annuncio grazie solo un annuncio operativo nel ringraziare ancora una volta i servizi del Senato che presi a compassione perché acquista che sta qui non vede ma
Fuori le sale
A
Il sembra di stare al Governo Vecchio insomma è per me o alla Casa delle donne per me è un grande
Come dire ritorno di giovinezza e quindi sono tutte seduta un po'per terra eccetera e grazie della disponibilità però i servizi e del Senato hanno aperto un'altra sala che è la sala la completa Sala delle conferenze stampa la sala Nassiriya
Che dove c'è una cinquantina di posti a sedere per cui volevo invitare tutti a Carmela vi indica che questa signora che sta qua che sta uscendo che è lei
Però quelle che sono sedute qui stanno qua Carmelo l'impressione che vede più avvertire
Lei accampate del
Delle sale lire al termine e grazie ancora ma abbiamo trovato cinquanta posti forse prima di stasera ne troviamo altri
Allora se ricordo bene
Le scritte delle vignette di no enti flotta era anche molto attenta la borsa no perché degli rubava i soldi
Allora a questo punto lascio la parola a Valeria Manieri e parlare di un discreto portafoglio che sono i soldi ricavati dal risparmio dell'innalzamento dall'età pensionabile e quindi vediamo
Una
Brevissima premessa
Commenteremo insieme le slide di cui ringrazio Magda Bianco per
Per la Iuc omissivo quella dell'innalzamento e l'equiparazione dell'età pensionabile delle dipendenti pubbliche è una battaglia realtà antica che nasce ancor prima della
Formazione ufficiale di parità di visparelli nasce
Dal tre al due mila sei al due mila e sette periodo in cui Emma Bonino era Ministro per le politiche europee e periodi in cui arrivarono i primi solleciti da parte della Corte di giustizia europea a proposito della famosa infrazione che poi si è tradotto
Come vedete una condanna in una sentenza è una condanna del due mila e otto ai danni dell'Italia l'Italia risposte compiute di un ritardo solo recentemente siamo riusciti a capire a corrispondere alle richieste dell'unione europea
Questa battaglia come dicevo nasce nel due mila sette quando si chiamava protetti mi di meno includi mi di più perché hanno e non sembrava e questo in un certo senso ci ha unito
In pari o dispari che temi come in questo molto difficile molto astice al di là di tutto perché porta a toccare i diritti innalzare l'età pensionabile non è mai una cosa che è sembra molto simpatica per nessuno
In realtà non parlare di questo e non adeguarsi e non usare queste non fare di necessità virtù è un po'come mantenere è uno Stato squocca nuove non si brava più sostenibile in un certo senso accettare una forma risarcitoria di risarcimento dell'età pensionabile più bassa per
Le donne in particolare in questo caso nelle
Per le dipendenti pubbliche significava in un certo senso perpetrare un danno e quindi accettare un danno abbiamo approvato punto a volgere in positivo siamo arrivati appunto alla condanna come vedete all'emendamento alla manovra
Finanziaria
In cui finalmente i ministri del Governo hanno corrisposto alle richieste dell'Unione europea
E siamo riusciti anche
A capire di quanti soldi parliamo una cifra che tutto sommato per chi è abituato a parlare di politiche pubbliche politica a favore dell'inclusione delle donne della conciliazione i soldi abbastanza sostanziosi questi risparmi che derivano dall'età pensionabile sarebbero
A oggi quantificati in
Mille quattrocento dieci milioni di euro
Derivanti semplicemente dall'aumento dell'età pensionabile per
Le donne
E e altri in realtà per una cifra complessiva di tre mila settecentocinquanta milioni di euro derivanti alla
Dal progressivo aumento dell'età pensionabile
Graduale previsto ex decreto legislativo settantotto del due mila nove
Quindi abbiamo complessivamente quasi quattro miliardi di euro che potremmo e vorremmo ovviamente
Destinare
A politiche per la conciliazione per includere maggiormente le donne nel mercato del lavoro letteralmente da
Emendamenti governativo queste economie derivanti dall'attuazione del comma confluiscono nel Fondo strategico per il Paese a sostegno all'economia reale per interventi
Dedicati a politiche sociali familiari con particolare attenzione alla non autosufficienza e all'esigenza di conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare e delle lavoratrici
Concludendo e mostrando un po'il grafico potete vedere come
Appunto complessivamente sia i risparmi per l'aumento dell'età pensionabile nella pubblica amministrazione che quelli più complessivi di un un graduale aumento dell'età pensionabile per tutti andranno a incrementare è la dotazione del Fondo strategico e che diciamo il picco massimo l'avremo nel due mila quindici quando solo per l'età pensionabile avremo circa trecentocinquanta milioni di euro a nostra disposizione premetto che
Generalmente tutti i piani straordinaria asili-nido non arrivavano a somme complessive spalmate in genere in decenni di cinquecento milioni di euro quindi avere anno per anno da cinquanta trecentocinquanta milioni di euro
Fino a una cifra complessiva India e seria di in dieci anni di quasi quattro mila miliardi di euro beh è un tesoretto che ci fa evidentemente vuole che dovremo mo'fare molta attenzione a come
Utilizzare soprattutto vigilare affinché
Se ne faccia davvero quanto quanto dichiarate ma quanto stabilito
Che cosa vogliamo con pari o dispari per vogliamo sicuramente verificando aree che i fondi siano effettivamente utilizzati per gli scopi proposti
Ed è per questo che in un certo senso e lasciatemi fare questa
Questo parallelismo come spesso essi si usa fare quando ci sono i grandi disastri naturali vedi lo tsunami e ci sono molti fondi a disposizione da utilizzare al meglio e si deve garantire una certa trasparenza e concertare
Noi vorremmo fare visto che lo tsunami in cui purtroppo sulle questioni al femminile è permanente
Istituire non solo un tavolo tecnico quello che normalmente viene chiamato tavolo degli esperti per valutare i quali siano le migliori proposte ma anche un comitato di controllo autorevole che vigili sulla utilizzazione di questi fondi
Come utilizzarli vedremo però sicuramente le proposte in campo principali possono essere
Molto concrete e riassumibili in piani asili-nido anche se ci sono su quello diverse problematiche RFI legate all'utilizzo di questi fondi da parte del Comune che si dei Comuni che spesso non li utilizzano per quegli scopi l'imprenditoria al femminile quindi degli incentivi
Fiscali di quel tipo soprattutto nelle zone Obiettivo uno voucher voucher di cura assistenza più generici quelli interamente finanziata i generalmente dallo Stato oppure
Ne abbiamo parlato con Emma Bonino dalle pagine sia del Corriere che dà il Sole ventiquattro Ore qualche mese fa i sensu
E francesi sono voucher per i servizi universali di assistenza e cura che sono parzialmente finanziati dallo Stato e parziali e da chi li acquista che hanno il pregio di far riemergere lavoro nero legate proprio a questi servizi di assistenza eppure che si rivolgono qua una platea ben più vasta
Infine c'è la prima la proposta è realtà se ne parla da molto come quella di
Alesi retina della detassazione differenziata sul lavoro femminile le proposte sono molte quello su cui ci piacerebbe ora insistere e focalizzarsi e è
Proprio
Il concetto di vigilare su questi fondi all'istituzione di questo comitato di controllo autorevole affinché si faccia chiarezza sì fatto sa soprattutto si facciano passi decisi e precisi verso una maggiore conciliazione una maggiore inclusione delle donne nel mercato del lavoro grazie
Serena
Passiamo adesso una parola a Serena Dinelli che la coordinatrice del nostro gruppo medie stereotipi
Che vi parlerà dell'emendamento al contratto di servizio della RAI che abbiamo proposto
E
Ed è
Terzo intervento
Buona sera
Come
Anche questa è una proposta qui ovviamente teniamo molto è uno degli aspetti del lavoro nella nella comunicazione
Voi ricorderete che nel due mila nove aprile due mila dieci c'è stata una ridiscussione del contratto di servizio tra la RAI e nello Stato italiano sull'emittenza pubblica
Quando questa bozza di contratto è arrivata in Commissione vigilanza parlamentare noi abbiamo proposto un emendamento
Per l'istituzione di un osservatorio indipendente che analizzi dal punto di vista qualitativo e quantitativo la presenza di genere nei palinsesti ATV pubblica
Veniva data una precisa motivazione cioè
Torte crescendo in tutti i media di una rappresentazione della donna sempre più ristretta stereotipate aggiungo troppo spesso addirittura o violenta avvilente offensiva
Cosa che ormai dimostrato da tutte le ricerca del Censis dell'Osservatorio di Pavia dell'osservatore della fiction ed è stato riconfermato dal Global Media monitoring Project quest'anno che ha messo a confronto i nostri dati con altri cento Paesi
Questa è una deriva che non rispetta la situazione del nostro delle donne in Italia e trasmette un'immagine molto distorta alle nuove generazioni e circolare mente come accennava all'inizio del discorso di questi di questo pomeriggio Cristina Molinari
C'è coralmente influenza la difficoltà di affermare le pari opportunità per non italiane
Come forse qualcuno di voi ricorderà aderirono subito una settantina di parlamentari tutti dirige i vari schieramenti edile praticamente l'l'emendamento è stato approvato verso metà maggio e colgo l'occasione per ringraziare a nome dell'associazione tutti quelli che ci hanno dato il loro apporto in quel momento
Nel testo approvato la missione dell'Osservatore tutti scelti dall'alto un lato e monitorare e dall'altra e promuovere monitorare ovviamente nella programmazione complessiva la complessiva rappresentazione della dignità della persona con particolare riferimento alla distorta rappresentazione che la figura femminile recita il testo
E promuovere un'immagine reale non Stelluti tanta vorrei che fosse chiaro che l'intento di pari o dispari il nostro intento non era e non è di tipo censorio io ho cosa che non fa parte del nostro cultura e invece un intento di tipo proattivo per andare verso una diversa articolazione dei messaggi una innovazione è una capacità creativa culturale
Voglio ricordare
Prima di proseguire a su alcuni aspetti dell'osservatorio che la nostra iniziativa il benvenuto al culmine di una vasta campagna che è stata promossa da lavoro di multe come diceva Emma Bonino all'inizio è importante sempre che noi abbiamo
Il quadro di tutto quello che noi stiamo si sta avvenendo vi ricordate che l'ora c'è stato il grande lavoro di Lorella Zanardo con il corpo delle donne il lavoro dell'UDC e c'è stato anche l'appello lanciato da Gabriella cinese
A cui avevano aderito molte personalità e la stessa Emma Bonino il Presidente della Repubblica di e
Anche numerose sorta di pari o dispari quindi il testo tra l'altro che era giunto in Commissione di vigilanza su cui noi abbiamo proposto l'emendamento aveva già
Avuto delle dei cambiamenti delle integrazioni importanti nel senso che stili che ci siamo ospitando
E da tenere presente che la rappresentazione delle donne e degli uomini perché quello del del genere è un sistema noi spesso parliamo solo delle donne ma la Madonna rappresenta in un certo modo corrisponde un uomo che
In un certo modo è una questione complessa profonda e pervasiva e quindi io credo che gli strumenti i punti di attacco devono essere multi
Oggi associazioni personalità università centri di ricerca stanno facendo molto con molta inventiva ma è solo mettendo veramente facendo in sinergia tutte queste cose che avremo risultati
In questo quadro più ampio che il ruolo può la cosa può servire a cosa deve servire l'Osservatorio
Sì tutto questo monitoraggio continuo su i messaggi che passano la TV pubblica che tra l'altro importante l'Osservatorio non deve osservare sovratitoli televisione generalista teniamo presente che ormai tutte le grandi grandi network lavorano su una pluralità di piattaforme e gli utenti usufruiscono di comunicazione su una pluralità di piattaforme
E deve questo Osservatorio anche favorire come dicevamo prima una comma una cultura diversa in che modo per esempio deve rendere pubblici dei questo imprevisto
E dei rapporti semestrali deve come anzi anche in maniera più ravvicinata riferire alla Commissione di vigilanza
Può deve fare seminari di formazione di sensibilizzazione per il personale eccetera sono elementi che sono stati inseriti nella
Nella nel testo
Quindi praticamente l'Osservatorio può valere a presidiare i buoni principi che sono stati peraltro inseriti con tutto il lavoro precedente può servire a mentre altri Zone pubblica i nomi in condizioni di fatidico abbazia lo specchio anche su questa tematica non solo sulle altre con cui normalmente monitorizza il proprio lavoro
E noi pensiamo anche che dentro la RAI ci siano molte risorse inespresse attualmente per lavorare in questa direzione
Ora però come sapete il contratto sia Renato e quindi anche l'Osservatorio e prima delle note vicende del ministero comunicazione per cui tutto è rimasto in un limbo ora che in un contenzioso in corso tra RAI e Governo
Quindi si tratta di restare vigili molto vigili di verificare che quando diventerà effettivo impegni vengano mantenuti in modo corretto efficace
E questo senso ci auguriamo la collaborazione attiva di tutti voi per la realizzazione effettiva dell'Osservatorio grazie
Molto bene praticamente in sintesi il nostro sogno e di vedere presto più donne intelligenti interpellate nei talk show magari su aree di competenza
Non di astrologia con tutto rispetto per la sua logica ma anche magari
Talk qualche ingegnere per esempio
E magari in qualche fiction qualche donna magari che ha fatto carriera che non sia una nevrotica l'ultimo stanco
Cioè ci piacerebbe vedere delle donne normali e quelle che incontriamo tutti i giorni insomma
Bene
Lasciamo alla signora
Accomodarsi
E sono io un paio di stare una associazione giovane ma attendiamo a mantenere le nostre piccole tradizioni e quindi
L'anno scorso noi
Abbiamo mandata eravamo in campagna elettorale a gennaio e c'erano la campagna elettorale per i nuovi Presidenti delle Regioni
Abbiamo scritto a tutti i candidati chiedendo di tenere conto della presenza delle donne nella composizione della loro Giunta e
Di tenerne conto nei loro provvedimenti
Ora a distanza di un anno non siamo in grado di valutare ancora i provvedimenti e quant'altro però ci sembrava utile riprendere
La composizione delle Regioni
Diciamo che c'è spazio di miglioramento la buona notizia che c'è spazio di miglioramento
Perché a fianco ad alcune
Regioni che hanno evidentemente prestato dell'attenzione perché sono sopra il trenta per cento
Ci sono invece alcune Regioni che definirei un po'come ente K incorreggibile
E questo queste regioni no dovremmo mantenere viva l'attenzione perché
Se oltre accadere una composizione così triste
Si dimostra anche che hanno dei provvedimenti tristi
Forse bisognerà stimolare la riflessione delle donne delle cittadine
Però quest'anno
Ci stiamo avvicinando a un'altra tornata elettorale molto importante perché porterà alle urne circa undici milioni di cittadini italiani per definire le amministrazioni di moltissimi Comuni
Allora come l'anno scorso noi appena saranno definiti i candidati delle città principali scriveremo la nostra letterina
Chiedendo quali sono le loro strategie e le loro intenzioni sulla composizione delle giunte giusto così per avere un'idea però
Questa è
Se in la
Ok grazie
Questa è l'attuale composizione anche qui non sarà mica difficile migliorare
Cioè voglio dire
Secondo me fare un bel passo avanti dovrebbe essere proprio alla portata di tutti perché abbiamo se non ho sbagliato i conti che ho fatto però con una certa attenzione una media del dodici e sette quindi
Mi auguro davvero no che di poterci ritrovare alla prossima occasione con un miglioramento trust cieco soprattutto di tutte quelle amministrazioni
Che sono sotto il dieci per cento
Bene
Se potete riportare il fondale grazie
Ora
Ne abbiamo un'altra tradizione che abbiamo ereditato da una nostra associavano oraria che è la Befana io mi associo al SIAN
Va beh fa nell'ogni gennaio si presente anche da dei premi
Premi
Che sono premi simbolici sono fatti di cioccolatini dorati
Per chi è stato buono e carbone tu carato perché invece non è stato tanto buono noi l'abbiamo fatto l'anno scorso intendiamo farlo quest'anno
Naturalmente
Questi premi dimostrano un po'di attenzione naturalmente non possiamo premiare tutti ogni anno scegliamo qualche esempio
Allora il primo esempio che volevo portarvi era qualcuno che già l'anno scorso avevamo in qualche modo
Segnalato e vi erano tutte le istituzioni
Ed erano
Maggio ed erano tutte le istituzioni
Che designano dei rappresentanti al CNEL ora il consiglio nazionale dell'economia del lavoro
Quindi raccoglie
Più di un centinaio di rappresentanti di tutti gli enti organismi istituti
Che sono gli stakeholder dell'ambiente economico e lavorativo quindi rappresentanti delle industriali i rappresentanti delle associazioni
Anche perfino di volontariato alcuni quasi
Presentante sindacali e le e delle istituzioni
E l'anno scorso noi avevamo segnalato che le donne erano drammaticamente sotto rappresentate dobbiamo aver parlato a bassa voce
Perché nel luglio hanno rinnovato il CNEL e ci sono solo tre eccezione
Il Presidente della Repubblica che ha nominato tra donne la CGIL che ne hanno minato quattro la Confindustria che mi ha nominato
Poi ci sono centotredici rappresentanti maschi
Che mi sembrano mi sembra una configurazione veramente da sanzionare perché
Le donne è vero che siamo un po'sotto i target europea ma lavoriamo come Marte quindi non si capisce perché nel Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro dovremmo essere messe così male
Quindi
Noi abbiamo
Consegneremo no in modo simbolico il nostro carbone dorato il primo alle organizzazioni che hanno così maldestramente rappresentato le persone che ci lavorano naturalmente ce ne voleva un TIR ma siamo un'associazione povere non ce lo poteva permettere
E quindi questo è il primo
Abbiamo invece adesso un premio che ci piace proprio perché è un premio
Che
è in denaro
è un euro così non siamo ma accusate di corruzione e sono veramente contenta di chiamare qua
La signora Claudia fiaschi
Che mi sembrava di avere visto ecco
E si era aperta una fiaschi calde fiaschi e la Presidente del Gruppo CCN
Ed è un gruppo
Che a noi piace proprio perché al sessantotto per cento di dipendenti donne ma contrariamente a gran parte delle aziende che hanno sessanta per cento di impiegate donne eccetera eccetera
Il la CGIL
A il cinquantun per per cento
Delle posizioni tra Presidente vicepresidente e direttore generale dei Consorzi donne
Non solo ma
Annunci che anche a cinque donne su dodici componenti
Che vuol dire che sarà un'azienda piccola
C'è un miliardo e quattrocento milioni di euro di giro d'affari
E te quindi
Con grande piacere che le consegno questo è un mi auguro che i vostri successi conti
Grazie
Solo
Ringraziamento a nome delle trentacinque mila duecento donne su quarantacinque mila addetti
E soci del sistema
Mi piace dire che non sono solo i lavoratori ma soprattutto mi sono i principali investitori perché un sistema di imprese arreca un sistema cooperativo dove
Le donne e gli uomini sono soprattutto cinquantaquattro milioni di euro di capitale investito di persone fisiche tanti piccoli soldi messi insieme come questo euro
Che producono quel valore delegato che dicevamo prima occupazione stabile occupazione che anche in fase di recessione non ha avuto vacilla venti e crisi certa insofferenza
Che
Restituisce al territorio servizi alla persona welfare di prossimità
Che non remunera il capitale quindi reinveste tutti i suoi utili sul sistema comunitario credo che virtuoso non solo per le donne ma anche per quello che ci ha spinto a farlo
Quindi il messaggio del porto e che le donne non sono soltanto un
Un diritto da tutelare ma soprattutto un fattore di produzione di coesione sociale e di economia
Che importante mettere a sistema nel nostra progettazione delle politiche e dell'economia
Bene
Adesso facciamo come in asse amici maschi parliamo di sport
Allo sport è una
Un'area
Molto interessante perché in questi anni abbiamo assistito a un autentico esploderà enti campionesse femminili no che ci stanno ricoprendo di medaglia in tutte le competizioni mondiali europee olimpiche
Per la mente ci riempiono di orgoglio
Bene allora abbiamo deciso di
Premiarlo né in
Modo simbolico ci sarebbe piaciuto premiale in modo più sostanziosa ma questo
Due
In rappresentanza di tutte le altre e sono due atlete che si sono anche fatte portavoce in passato della causa dei diritti delle donne i diritti delle donne nello sport i diritti delle donne nella professione dello sport
Allora la prima qui metto gli occhiali perché Josefa
Idem
è una canoista
Josefa si scusa non è potuta venire ma giusto per avere un'idea perché magari non tutti noi seguiamo la canoa come interesse primario ma
Questa donna
Ha preso cinque medaglie olimpiche in sette Olimpiadi e quindi si riesce a partecipare a quella di Londra sfonda il record dei fratelli PIN zero che tutti si ricco
Bene
è anche stata si è fatta portavoce di tutti i diritti alla maternità e all'interno delle carriere sportive che se possibile se ancora più difficile capire carriera professionale
Quindi è veramente con grande piacere che incarico in carica però la seconda fretta che chiamo di condividere ed importanti spedire l'euro di cioccolato
La seconda
Atleta che invece credo ci sia solo che che chiamo acqua e Patrizia Panico unico panico
Allora
Questa signorina così così minuta così fragile è fa parte della nazionale femminile di calcio
Non solo centosessanta presente in maglia azzurra presenze in maglia azzurra e non so più quante decine di Gore perché è una bomber questo signore ma pure
Quindi
Anche lei si è fatta più volte portavoce dei diritti delle donne nello sport e quindi è con grande piacere che recava non solo questa ma anche
Una
Maglietta che può fare o avviare anche a Josefa
Ecco qua
E mi sono dimenticata ridarla lei signora Fiastri
Che al prossimo consiglio d'amministrazione spero che si metta è
Eh sì perché
Sono io che sono ingombranti pur non essendo nella nazionale appatta
Grazie
Vi ringrazio molto io
Mi ritrovo a non fare è uno sport ormai da anni dove
Sicuramente è un mondo prettamente maschile perché già soltanto quando si parla di
Il calcio idrici che fanno così dice il bombardieri alta siamo al femminile o quando si parla di
Degli allenatori che inserisce il mister
E magari è una donna giudice questore sono delle piccole delle piccole parole che fanno parte del mondo del calcio e purtroppo anche nel calcio femminile
Noi ci ritroviamo ogni giorno a
A
Non solo accorrere sul campo ma anche a fare una vera e propria battaglia contro
Contro una mentalità esclusivamente maschile sia nello sport ma soprattutto nel calcio
Nuovi non ci lamentiamo perché noi a noi va bene così noi abbiamo la nostra dignità però ci piacerebbe risvegliare un po'tutto
Tutto il mondo femminile che ci sia un occhio di riguardo anche per il calcio femminile grazie
Allora
Mi piace ricordare che sulle magliette c'è il nostro slogan che mutuato dal calcio perché fu una celebre frase di Bearzot o che diceva che la partita perfette quella che finisce zero a zero quindi è importante
Pareggia
Ecco parlando risposta
Qui parlando di sport invece no voi un pezzettino di carbone non vorremo dare al CONI
In rappresentanza di tutte le federazioni vogliamo far partire
La presentazione
Non ha mai avuto una Presidente però è vero che ha avuto la vicepresidente però è vero anche che delle quarantacinque federazioni nazionali
Non c'è una Presidente donna
Prossima
Io
Su sei cento settanta componenti dei Consigli federali ci risulta che ci siano sessantaquattro donne
Chissà se è coerente con il numero e la percentuale di medaglie si prende
La prossima grazie
Prossimo luce
Secondo quanto hanno dichiarato molte donne
Molte atlete i premi sono spesso drasticamente inferiori a quello delle donne
Andiamo avanti
E dicono che è la metà del premio non so spesso spesso non sono sempre non abbiamo notizie su diretta avanti
E qua è la cosa più strana nessun atleta
Donna è professionista cioè in Italia vai avanti pure in tutto
Il mondo in tutto il mondo dei atleti italiani non c'è
Una professionista come serie queste atlete vai pure avanti avessero il tempo di fare altro avanti
Avanti
Avanti
Avanti
Avanti
Avanti
Allora
Gentilmente il presidente Petrucci che non ha potuto intervenire perché aveva presenziare campionati di sci
Mi ha però gentilmente ci ha mandato a ritirare il suo carbone
Da distribuire a tutte le federazioni
La signora Bianchi riteniamo
Una donna che però è una donna importante perché è Presidente della Commissione atleti ed è stata vicepresidente però io non la vedo non vorrei che fosse stata bloccata l'ingresso
No
Allora peccato perché io per la signora aveva o no previsto
Una banconota di cioccolata da cinquanta euro
Nel senso che questa signora deve essere brava se è stata vicepresidente allora volevo darle una tentativo di corruzione una banconota di cioccolata da cinquanta euro nella speranza che l'anno prossimo possa intervenire
E portarci dei dati diversi e possa fare un po'di pressione psicologica su questi signori delle federazioni che sono così pigri su questo tema
E quindi abbiamo terminato le nostre premiazioni
Sottolineo che siamo in linea coi tempi è una cosa quasi incredibile
Adesso io pregherei di avvicinarsi al palco le colleghe serena Pinelli che come ho detto prima e la coordinatrice del gruppo Michele
Serena Romano
Due serene
E che è responsabile delle nostre relazioni esterne
Perché vorremmo qua lanciare un'iniziativa
Diciamo riferita alla seconda anni ma di porta di pari o dispari che
Quella degli stereotipi mediatici
Questa iniziativa è quella di lanciare
Un manifesto per la pubblicità responsabile o meglio per l'uso del responsabile dell'immagine femminile
E vorremmo attrarre le migliori aziende italiane e internazionali a sottoscriverla perché crediamo
Che
Proprio siano
Che debba partire dalle aziende queste
Iniziativa e fare
E le migliori devono dimostrare che non si è le migliori se si usa male l'immagine femminile
Vorrei anche sottolineare che raramente quando una pubblicità umilia una donna o riduce a una donna raramente non fa lo stesso con gli uomini
Perché tendenzialmente prevede che il consumatore sia un imbecille quindi non so chi sta peggio
Allora
Voglio spiegare tanto perché noi ci siamo abituati alla pubblicità ci siamo abituati alla rappresentazione femminile di un certo tipo quindi pregherei
Di far partire il video che ci ha gentilmente messo a disposizione Cristina Sighieri Tagliabue che è una nostra associata
Della Casa di produzione non chiederci la parola
Che ha fatto una serie di guerre Series per il Progetto per la fondazione Cariplo proprio per leggere la pubblicità prego
Anche l'altra ascolto
Sullo sfondo bianco in primo piano vediamo in posa un paio di gambe femminile
Solo nel due svettano sopra un paio di quel genere attacco Aldo perché in Puglia sono fotografate nell'atto di camminare sulla scrivania
Lo scatto e attraverso la parte inferiore degli archi e dal ginocchio Trieste colloquiano tra le gambe della donna c'è uno biondo che il giovane dentro l'ufficio
Seduto alla scrivania dove le gambe della donna poggiano
Il tribunale ha sbalordito tanta gente agli occhi verso l'alto abbassando gli occhiali da vista la bontà semichiusa come volesse pronunciare un'esclamazione anche la traiettoria del suo sguardo oppure dal corpo femminile
Sotto la gonna
In alto
Il clima
Più basso a sinistra andiamo in quell'incontro considerata
Un antivirus per il computer
Ma le ma
Centodieci milioni di persone amano sulla stessa cosa anche niente
Ad uccidere internet Security
Agenzia
Blatter Multimedia
Cioè viene da dire ma se questo è un uomo
Cioè ed è per questo che dico che è riduttiva anche per quel signore lì
Bene
Quindi io lascio la parola
A Serena
E annuncia
Dunque quindi aprire un dialogo con le aziende che
Sezioni spedì queste pubblicità e fa parte del DNA di i pali dispari fin dall'inizio cioè noi che ha subito probabilmente io credo che anche per la provenienza di molte iscritte che lavorano sono tutte donne attive eccetera
Da subito abbiamo focalizzato il ruolo che le donne e
Il ruolo finisce per essere culturale che li attende svolgono come in sezioni spero pubblicitarie e con le loro campagne di comunicazione
Qui vedete alle mie spalle dei lodi di cui vi spiegherà il significato trovi minuto serena
E che ci
Dicono che si si apre un dialogo qualcosa succede
La cosa interessante perché bisogna tener presente che noi non siamo soltanto rappresentata in certi modi né pubblicità ma siamo anche
Consumatrici
E ora il manifesto che vi proponiamo oggi che trovate nella cartella e cioè che è frutto di del lavoro di tutto il gruppo mica ma anche di tutta l'associazione
Perché la nostra impressione diffusa nelle associazioni e che negli ultimi tempi inserzionisti pubblicitari abbiano un po'perso il polso della sensibilità delle donne in Italia
Il Piero che le donne oggi sono tutte molto diverse
Ma e io credo che ci sia un qualcosa per cui si è perso o le giuste antenne per intercettare ciò che sta avvenendo
Quindi vogliamo aprire un dialogo questo significa dovete ascoltare le ragioni delle aziende di chi fa pubblicità eccetera ma anche poi fermamente esprimere il nostro punto di vista
Ed è questo che proponiamo oggi solo l'inizio di una campagna che noi vogliamo portare avanti nel tempo con successivi appuntamenti momenti di confronto
Ne parlerà del manifesto serena romano che una bella sintesi perché è una donna d'azienda fa parte del gruppo media ma è anche tesoriere a testimonianza dell'impegno di tutta l'associazione quindi
La seconda parte l'intervento Serenissimo la fa serena romano grazie di questa una introduzione serena con questo ma visto il testo che vi è stato distribuito noi vogliamo evidenziare l'intreccio
Eccetera la condizione lavorativa professionale delle donne e la loro immagine proposta né i media
Questo perché pensiamo che bisogna agire sui due quadri sia sul gli aspetti lavorativi esso gli aspetti culturali perché pensiamo che si influenzano a vicenda
Per dirla prende con un esempio oggi se una donna si presenta per un intervista di lavoro molto spesso si trova di fronte a un uomo
Chi è stato un il perito fino da bambino con una comunicazione che mostra delle donne come oggetti o come creature senza cervello quello che abbiamo appena visto
Che credibilità può averci questa donna sul mondo del lavoro evidente che il suo percorso sarà molto più stressante e difficile
Come pari o dispari noi siamo convinte che molte donne desidererebbero una pubblicità
Che rifletta maggiormente le donne attuali ossia una pubblicità che le mostre come protagoniste delle loro scelte soprattutto capace di essere dei soggetti attivi per la propria attività
Del resto la pubblicità si rivolge anche alle donne le quali donne sono all'origine di molte scelte e sia agli al livello proprio o che sia in famiglia
Come spesso ricorda a vita vita impervio poi Cox che ha scritto il libero nuova in cui me Min business le donne comprano o esercitano un'influenza sul sessanta per cento degli acquisti delle auto
Però la pubblicità quasi sempre pensa agli uomini
E forse anche alle macchine perché visto che io non trovo mai il posto per parcheggiare la borsetta nella macchina
Perciò come ha detto adesso serena Dinelli il manifesto che proponiamo oggi è solo l'inizio di un percorso
Ci vogliamo dare appuntamento per tre mesi per riflettere con un altro evento sul modo in cui attuare il manifesto con una creatività magari meno banale e riduttiva dell'immagine femminile
Vogliamo adesso ringraziare soprattutto le sette importanti aziende che hanno già aderito e che vedete qui dietro sono delle multinazionali tiene e loro Standard hanno già recepito questo tipo di autodisciplina e hanno risposto con entusiasmo e molto rapidamente
A alla nostra richiesta di partecipazione
Ci auguriamo perciò che nei prossimi mesi di poter anche dialogare con delle aziende italiane
Vorrei adesso chiamare se ci sono ancora se non sono sparse in tutte le stanze le persone in piazza in c'era
Di Jones mangiò non sono
Di crolla di l'Oréal Microsoft a non è potuto venire di ioni il dar DOP e di Vodafone
Come
No
Ricordo totale
Quando
Dedicato detrazione
Date
Però ripeto i ringraziamenti a queste aziende perché noi abbiamo attivato questa iniziativa in un momento non precisamente semplici a cavallo delle vacanze di Natale quindi con duemila problemi
Eppure queste aziende sono state in grado di recepire il nostro messaggio di fare tutto il percorso autorizzativo andando nella casa madre e quant'altro per firmare questo manifesto che prevede no di aderire no degli standards di rappresentazione
Eticamente accettabile
Molto seri no ora è chiaro che poi noi non metteremmo mai
Delle bombe nelle aziende che trasgrediscono ma sicuramente e scriveremo come aquile quindi comunque hanno avuto coraggio
L'altra cosa che volevo sottolineare io mi auguro fra tre mesi e di poter
Proporre quell'lucido con tutti i lotti con
Decine e decine di aziende italiane
Perché è un sintomo che le aziende multinazionali abbiano avuto un percorso semplice perché hanno già
Affrontato il problema in azienda e quindi hanno dei percorsi definiti per questo tipo di azioni
Le aziende italiane da questo punto di vista stanno iniziando con dei percorsi di corporazione Cha responsabili tema che dovrebbero essere sicuramente rinforza
Beh allora adesso siamo arrivati
Ha un po'il momento uno dei momenti clou no perché abbiamo un panel di persone molto importanti
Rappresentanti della nostra vita politica economica Katie batteranno sulle proposte su quanto abbiamo discusso ci
Allora io pregherei innanzitutto Mirta Merlino
Che gentilmente si è prestata
A moderare questa pannelli
Dimettiti cavalieri mi per favore
Il essi
Poiché
Chiamerei
Anna Finocchiaro
Che c'era manovra vediamo arriverà
Rosi Bindi mi sembra che abbia mandato un messaggio che ahimè trattenute quindi si scusa ma non può intervenire
Maria Ida Germontani
Linda Lanzillotta
Luisa Todini
Tra
Io non mi sono neanche permessa di presentarle perché le conoscono tutte queste signore quindi
Lascio subito la parola Mirta Merlino affinché possa
Gestire questo pannelli io sottraggo e cioccolatini alla signora Todini che si può permettere di mangiarlo imparano anche indurre in tentazione
Grazie Cristina grazie a tutti voi oggi vuol dire quando sono arrivata farà fatica sedermi però trovato entusiasmante vederci poste questa folla così
Straordinaria per questa iniziativa anche perché non è la prima volta che vi partecipo mi pare che l'entusiasmo
E la partecipazione cresce molto no Emma
Giudizi e io so bene che si Emma Bonino che
Che Crispi di fare un annuncio prego fare l'annuncio subito
Grazie
Siccome stranamente abbiamo rispettato i tempi manco fossimo degli orologi svizzeri cosa di cui mi compiaccio
Vedono le agenzie
E anzi siamo un pochino in anticipo
Anna Finocchiaro che ha seguito tutti lavoristi allontanati pare alcuna ma
Arriva
Noi avevamo previsto anche lo ringraziamo moltissimo alle cinque dieci ma non siamo in anticipo
Il saluto del Presidente del Senato che ringrazio di nuovo molto per tutti i servizi e messi a disposizione
Poiché le giornate di questi tempi sono come le immaginate diciamo così
Dei pregressa la mente di accertare che quando il Presidente del Senato arrivasse by interrompiamo un attimo la nostra tavola rotonda semplicemente perché ciao la in corso e quindi
Non elaborò di più
Solo per dire a questo va bene perfetto
Allora no dicevo che io so bene che serve sia Molinari che Emma Bonino giustamente
Lavorano su questi temi e hanno pensato a questa iniziativa in un momento in cui il tema delle donne era di grande attualità come lo è sempre perché tutti i dati che ci hanno raccontato prima
La profeta la casali come insomma tutte le cose abbiamo sentito sono naturalmente tutte delle cose che ci rendono benna coscienti di quanto l'emergenza premi nel nostro Paese sia molto forte sia permanente perché è veramente ben strano che in un Paese come il nostro le do lavoro e una donna su due e che gli unici che facciano peggio di noi in Europa sia Malta quindi insomma il problema esiste e che sia molto forte non me ne dubbio
D'altra parte però devo dire che facendo il mestiere che faccio e avendo qui un panel di donne che sono impegnate
In politica per molti anni non riesco a non collegare questo nostro incontro di oggi anche un po'quello che sta capitando con l'attualità che mi sembra
Che rompa fortemente nostri ragionamenti anche perché è un pezzo e nostri ragionamenti ha molto a che fare con l'immagine
Che viene dalla delle donne e con la percezione anche culturale che questo poi comporta
Io ho letto oggi con con puntuali condividendolo molto al fondo di Concita De Gregorio sull'Unità che diceva che lei sente troppo silenzio rispetto a quello che ci viene raccontato da
Naturalmente questo riguarda forse poco sta in questa sala perché non tutte donne che si sono normalmente impegnate su questo fronte però riguarda il Paese cioè che le donne
Effettivamente Porzio debbano fare uno scatto e far sentire loro pure su alcune faccende che ci toccano troppo da vicino tutte cioè
Uno può pensare di mettere da parte l'indignazione
Giudiziaria che non ci riguarda che a che fare con i magistrati quella politica che non ci riguarda e che trova le sue sedi in Parlamento quella di genere secondo me oggettivamente Sviluppo toccare nel senso che i dati poter stare silenziosi spetta questa descrizione non tanto del genere femminile che viene fatta in queste ore
Dai giornali dai racconti che ci arrivano dal
Rete le telefonate dal effettivamente insomma rischia di essere un po'inquietante e soprattutto rischia di essere l'effetto di quello che ci diceva
Serena prima cioè di un'immagine femminile che la televisione ci rimbalza continuamente mi ricordo che un anno fa quando presentammo con Emma
La la proposta di inizio per inserire l'emendamento del contratto di servizio che è stato a giugno credo tra l'altro approvato nella Commissione di vigilanza ma che purtroppo non avendo nel momento contratto di servizio che sarà biennale a questo punto devo immaginare
Perché verrà se tutto va bene firmato a
Un anno dopo ecco quell'emendamento dicevamo è ma aveva fatto un un esperimento con alcune altre dovrà riguardare una settimana e televisione era uscita devastata perché effettivamente
Le cose che ci propina la televisione sulle donne e l'immagine femminile che ci arriva davvero
Troppo diversa da come siamo a come questo un po'il punto secondo me perché tutto si può fare però essendo questo un Paese che noi donne intelligente talentuoso e come abbiamo visto dei tanti racconti che sono arrivate qui dal mondo dello sport arco delle imprese
Che poi si raccontano le donne così è davvero mortificante per tutte lui quindi io volevo partire con le mie ospiti di questo di questo panel
Da questo tema cioè da cosa altre dal donne che fanno politica tanti anni saranno poste più volte il problema di come si fa a dare una voce reale a questo malessere forte che le donne tutte noi dobbiamo avere rispetto al
Alla presentazione di una che si dà arie spetta una generazione che ci viene descritta come una generazione che
è è pronta a qualunque cosa per comprarsi una borsa rivolto anche Passoni racconta di questi giorni sui giornali io trovo davvero inquietanti allora ci sono le proposte molto concrete che pari o dispari porta avanti
Sono proposte di un osservatorio che forse potrebbe essere anche
Una un'autorità che potrebbe essere pur sul luogo anche da cui far uscire fuori
Alcune indicazione per l'opinione pubblica molto precise sono quelle di questo emendamento che appunto adesso cercheremo anche di capire con voi che fin che farà e e sono quelle di
Destinare i soldi che si vengono risparmiati dalla e tale pensionabile più alta per le donne
Per delle cose che servono alle donne specie in prettamente dovevano conciliare
Lavoro e
E fin lì famiglia e che fanno male come ben sappiamo tutta una fatica del diavolo a partendo da questo dalle proposte concrete ma anche dal momento specifico io forse
Partirei come Rita Germontani per capire
Un po'qual è il il punto secondo lei da cui partire per far sentire davvero la voce delle donne perché ma le analisi sono tante le lamentele pure dopodiché le cose concrete stentano sempre un po'ad arrivare nel nostro Paese rispetta la questione femminile
Sì innanzitutto
Io voglio veramente ringraziare per questo incontro per questo incontro per incontro estremamente propositivo perché oggi noi siamo qui chiamati appunto
A discutere a dare magari un nostro contributo sulle tre proposte che il CIPE in Cologno
Che ci vengono sottoposte
Quindi diciamo che è una prima risposta quello che la nostra
Come dire moderatrice
Alla domanda della nostra moderatrice può essere proprio questa cioè la prima risposta è quest'incontro con i è un titolo estremamente importante e significativo cioè questioni femminile questi l'Italia
Cioè non soltanto questione femminile che riguarda il mondo femminile ma la questione femminile riguarda tutto il nostro Paese
Da qui punti quindi quindi io credo che questa sia un primo punto da sottolineare e ne in modo particolare
Le proposte che ci vengono sottoposto sono estremamente interessanti e sono in un certo senso il risultato anche qui un lavoro condiviso da tante di noi che hanno partecipate o tanti incontri
Il premier Lino parlava appunto in momenti in cui ci siamo incontrati per questo famoso emendamento alle dei momenti in cui la Commissione di vigilanza
Stava esaminando il testo del contratto di servizio appunto tra Ministero e RAI e dove appunto l'emendamento a introdotto l'Osservatorio
Dell'Osservatorio per appunto morì incorporare la corretta rappresentazione che l'immagine e quindi le devo dire che questo è un vecchio argomenti perché io ricordo che era nel due mila e quattro mi sembra si era stato
Istituito unite gruppo tipografo tra il Ministero delle comunicazioni
E il Ministero pari opportunità che aveva proprio questo obiettivo cioè l'immagine femminile e ruolo della della donna e devo dire che
Da quello che si è detto anche oggi
La situazione non è molto cambiata
Anzi purtroppo come diceva giustamente il mio per Merlin o l'immagine che viene data per la donna della donna del Michielon parliamo della dalla pubblicità e assolutamente lontana e non rispondente a quella che è
La donna da quello che siamo tutti noi la donna di tutti i giorni che lavorerà e si occupa della famiglia che quindi assolutamente assolutamente diversa e anzi
Contraria vedevo né per esempio che
Anche
Ci ospita in studio per esempio uniche insiste
Notava non soltanto e dava le percentuali sulle sulla tipo qua come viene rappresentata donna ma anche per esempio
La donna compare prevalentemente in servizi di cronaca nera di lei si parla sempre all'interno di una vicenda drammatica
In cui è coinvolta come vittima spesso
E trovi anche donna presentata nei servizi hanno ed è la parte dei casi in cui non ha voce cioè di lei si parla ma non le si dà la parola e quando parla parla sempre pochissimo
Questo irrigui lo studio del Censis del due mila e sei ma la situazione purtroppo non è compiuto cambiata perché non è cambiata perché forse
Noi donne impegnate impegnate nelle associazioni impegnati in politica abbiamo fatto troppo poco
Forse
Anche questo forse a volte abbiamo trovato difficoltà cosa che adesso non avviene però perché c'è una maggiore
Sintonia
A portare avanti iniziative e anche parlamentari anche parlamentari importanti
Forse abbiamo troppo par lavorato all'interno delle istituzioni e troppo poco abbiamo fatto uscire quello che erano risultati del nostro lavoro
Forse i risultati troppo volte non ci sono stati si parla di occupazione ma quante volte noi io
Peso anche anni mio caso personale abbiamo presentato iniziative parlamentari provvedimenti disegni di legge sul tema occupazione sul tema per esempio
Di intervenire con la leva fiscale sull'occupazione femminile a favore delle donne che lavorano penso il disegno di legge di inizino Morando e al mio disegno di legge sulla giusta sanzione differenziate per le donne quante volte l'abbiamo proposte quante volte
Abbiamo trovato una totale siamo stati totalmente ignorate
Ignorati su questo tema che è una priorità perché come ci giustamente si diceva poi tutto si riconduce appunto dare lavoro e famiglia
Ad avere servizi adeguati
Ecco non è mai stato considerato questo tema attualmente ma anche in precedenza come una priorità dell'agenda dell'agenda politica
Abbiamo presentato decine di emendamenti che sono stati al massimo accolti come ordini del giorno quando andava bene se non voterà sì non come raccomanda
Quindi questo che cosa vuol dire io faccio questo esempio per dire che la questione femminile intesa come questo in Italia ancora assolutamente non è sentita
Accanto a questo come diceva
La nostra moderatrice c'è il tema di un momento drammatico
Per quanto ci riguarda come donne che stiamo vivendo e allora io credo che ancor più è necessario proporre ed è esaltare quelli che ci sia nessuno
Gli esempi positivi quella fine l'attività che ognuno di noi fa nel suo campo e nel tunnel il suo ruolo quindi ben venga concludo perché penso
Insomma avremo anche un altro glielo quindi beni che sono assolutamente d'accordo sulle discorso sulla proposta della
Autorità indipendente per la parità di genere anche perché questa recupero un po'un organismo che ha avuto una grande storia del quale abbia fatto parte cioè la Commissione per la parità Perin parte della Presidenza del Consiglio era proprio questa caratteristica
Di non essere una commistione un comitato legato al Ministero o a quel
Tipo a quella maggioranza col Governo
Ne è una Commissione che la Presidente del Consiglio quindi nominata della quale facciano parte i rappresentanti di partiti rappresentanti dei sindacati rappresentanti delle donne
Divide il mondo della cultura quindi aveva una sua
Caratteristica e una sua indipendenza quindi ben venga questa autorità
Che anche deve essere deve avere un ruolo anche molto forte e deve dare pareri di incuranti quindi sarà import tante anche come quello che sarà utile il la finalità anche i poteri di queste di questo organismo
Così come è è importantissimo l'altro tema che è quello appunto delle
Della legato all'aumento della età pensionabile anche qui
E abbiamo presentato
Mi sembra il momento delle provvedimenti sull'anticrisi un
Emendamento poi doppiamente accolto come ordine del giorno dove si diceva va bene ma questo tutto quello che confluirà mi rispondo che di rivedere e di arriverà dall'aumento dell'età pensionabile delle donne dovrà essere destinato
Ha azioni che riguardano il mondo femminile e che riguardano i i servizi di cui una donna
Una donna ha bisogno questi io credo che sia il tema legato al tema dell'occupazione anche oggi abbiamo avuto ieri da parte della Banca d'Italia oggi spesso né
De un dei l'Istat oggi siamo solo sopra stromale ma ingenua il peggio di noi quindi questo è un
Tema importante legato a quella tutela la flessibilità che sulla quale io sono assolutamente d'accordo reversibilità del mondo del lavoro purché non si cristallizza dei nella precarietà
Quindi e fra rapporti di lavoro a tempo determinato però molto bene compensati
Grazie grazie manica Germontani
Mi pare che i tre punti che vengono fuori da quello che anche tu dicevi ecco e sono che c'è un problema
Di approccio culturale molto forte nel senso che
Tutte noi io faccio parte una generazione post femminista sinceramente alcune cose le Monate molto per scontate come pure abbiamo pensato che in alcuni casi
Delle operazioni potessero essere le reazioni un po'bacchettoni mi ricordo benissimo quando facemmo la prestazione della
L'Osservatorio in televisione l'altr'anno Annalena Benini vadano intelligente sul quale ha preso un pezzo molto cattivo dicendo che bisognava cercare fare
C'è una Commissione di filosofia rompiscatole avrebbero abbassato del Bologna le donne Chiusoli spaccio sembra una storia
Da moralizzatrice quindi mi rendo conto che pace anche una
Un ostacolo culturale molto forte fra questo punto su questa tema l'atto che Sapelli nasce la parola fine mai espatriare come dire contropelo
Volevo capire anche da lei sarebbe una patente crede cioè nel senso che
Anche questa strada e l'Autorità no vedere la penetrazione dotarci hanno detto che in alcuni casi l'autorità indipendente Italia sono state decisive pubblica utilità per esempio
Allora
è una cosa che di convincerci credi pensi che questo processo culturale che non solo si è un po'in toppato ma addirittura secondo me ha fatto molti passi indietro rispetto alla prestazione delle donne aspetta nel nostro Paese
Per una serie di motivi anche legati appunto alla congiuntura
Possa essere in qualche modo
Bloccato per esempio con l'istituzione di un'attività indipendente che si occupi seriamente professionalmente del tema
Ma intanto buongiorno e grazie per i disperati che si è Molinari organizzato credo aggiornata molto
Anche divertente oltre che
Importante dunque io penso che dobbiamo essere molto chiari poco autocelebrativo dei perché
Mentre noi parliamo
Delle pari opportunità siamo immersi in un'Italia che segna io credo una regressione drammatica per le donne
E con tutto il rispetto per il lavoro importante sul contratto di servizio della RAI io penso che non basteranno dieci anni di contratti di servizio a risalire la china Della
Operazione mediatica che è in atto attraverso diciamo una informazione sulla realtà che non solo diciamo rappresenta le donne
Nel modo che sappiamo e con un modello di aspirazione femminile
Che che che come dire demolisce in qualche modo sembra demolire tanti anni di di di lotta per la affermazione del valore del talento delle capacità delle donne masse neanche io questo non lo sottovaluterei perché non è solo i fatti di oggi ma è già approvato un po'di tempo che sta avvenendo
Una drammatica regressione delegittimazione del ruolo delle donne nelle istituzioni
Perché guardate che convincere dopo
Gli avvenimenti di questi due anni perché non è solo l'ultima tornata diciamo ma anche quelle precedenti che le donne che sono in politica ci sono arrivate per le loro capacità per il loro impegno per la loro anche autonomia di giudizio non è impresa facile soprattutto per le giovani donne
Quindi io penso che dobbiamo ricostruire e farlo con molta molta determinazione e anche una certa
Diciamo non dico aggressività ma insomma essere molto consapevoli che il compito
è particolarmente salutiamo Presidente del Senato
Nostra Oscar due minuti o se dobbiamo interrogare appunto chiudere ecco quindi io vorrei partire da questa consapevolezza perché altrimenti diciamo non non siamo bene consapevoli
Del del contesto in cui operiamo che è un contesto peculiare il nostro Paese in cui io credo che negli ultimi quindici anni hanno determinato io penso attraverso un certo modello televisivo una regressione culturale
Per le donne per le giovani donne e dobbiamo anche dire che evidentemente i modelli operativi della tutela delle pari opportunità sia per quanto riguarda i dati sulla livello occupazionale del ruolo delle donne nei posti decisionali sia per quanto riguarda il il la cultura dominante certo non hanno prodotto buoni risultati quindi se dov'amo aderire degli strumenti devono essere strumenti efficienti efficaci perché non possiamo sperimentare per altri dieci anni uno strumento che poi si riveli inadeguato
Quindi se autorità deve essere deve essere un'autorità che abbia poteri
Molto incisivi di regolazione e di sanzione altrimenti seppe dare
Dei pareri delle valutazioni eccetera eccetera io francamente sarei contraria questo lo dico con molta chiarezza
Sapendo che
Però
Dobbiamo invece pretendere che la politica diciamo di parità deve essere una politica nazionale e da mettere al centro come politica essenziale per la crescita prima di tutto economica
E poi ovviamente civile culturale non mi dilungo sui singoli aspetti vorrei però richiamare una questione
Intanto che non solo i dati sulla composizione delle giunte ma io penso che non basta sapere quante donne sono nei meglio è ma cosa fanno
Perché le donne devono essere dei luoghi in cui si allocano le risorse si fanno le scelte di politica economica altrimenti è inutile
Anche la ministra Gelmini
La cui riforma io per alcuni versi ho apprezzato ha dovuto sottostare a uno svuotamento della sua riforma operata dal Ministro Tremonti
Allora io penso che noi dobbiamo pretendere che all'interno
Della Ministero dell'economia ci sia un presidio non solo femminile ma per fare una politica europea perché non è che noi chiediamo a poli e a delle donne pre chiediamo che si attuino le politiche europee e richiamo uno un punto che si sta realizzando perché noi abbiamo visto dei dati aggregati
Ma quei dati aggregati in realtà c'è l'anno due Italia perché noi abbiamo sia per quanto riguarda il livello di la partecipazione al lavoro la presenza di servizi sociali due Italia ecco noi stiamo approvando una grande riforma istituzionale e economica che è il federalismo fiscale guardate
Che per le donne del centro sud il federalismo fiscale se
Attuato in modo inappropriato può
A aggravare le due Italie e che oggi ci sono e a bando nominare la condizione femminile nel centro sud in una situazione irreversibile allora io sono stupita del fatto che questo è un tema di cui le donne non si occupano come se non gli appartenesse
Ecco a me piacerebbe che si affrontasse
Questo tema che cosa significa io non ho mai visto diciamo sennò nelle Commissioni anche i dati la Commissione però rileggere
Queste grandi riforme che noi attuiamo insediate di impatto di genere
E ripeto non come tutela diciamo corporativa colma come fattore fondamentale non c'è crescita assegni non ci sono servizi alla persona se non ci sono in aumento di occupazione femminile io temo che noi stiamo facendo un'operazione in cui la densità di quei servizi che sono essenziali per far crescere il lavoro delle donne laddove il lavoro delle donne non c'è in particolare del centro-sud
Tenderà a diminuire e questo è una elemento di cui preoccuparsi morto quindi io penso che pari e dispari dovrà monitorare le riforme economiche e presidiare questo settore della politica nazionale per quanto riguarda l'autorità ripeto o è un organismo che ha veramente poteri incisivi o forse e meglio lasciar perdere
Grazie grazie grazie tocca diamo il benvenuto al Presidente del Senato Renato Schifani lo inviterei a fare un saluto anche perché come si faceva notare Emma Bonino la questione femminile la questione Italia ce la stiamo parlando
Non è questo un incontro di genere atteso tante donne in platea anche se lei è l'unico uomo sul palco ma realtà parliamo del fatto che questo nostro Paese a un disperato bisogno predoni lavorino che non ne facciano figli perché una delle cose incredibile che in questo incastro perverso donne italiane
Lavorano meno fanno meno figli rispetto alle donne francesi per esempio dove alcune politiche sono state fatte
Seriamente per aiutarli a stare nel mercato del lavoro trovano trovando lavorare ma riescono anche a fare più di un figlio virgola due come facciamo noi in Italia prego Presidente
Tra l'altro
Come come molti di voi sapranno in Senato dal al Senato è stata trasmessa alla Camera dei deputati una importante disposizione legislativa
Approvata già alla Camera e legislativa che prevede l'obbligo di presenza delle donne nel in tutti i consigli d'amministrazione le società quotate in borsa
è un disegno di legge importante approvato all'unanimità alla Camera dei deputati auspico fortemente che analoga condivisione riscontri in questo ramo del Parlamento
Ho accettato con piacere questo invito da una parte della mia vicepresidente Emma Bonino a portare questo mio saluto
Senza dubbio
La questione femminile una delle questioni centrali per l'Italia di oggi ma anche d'Italia del domani
Non si può immaginare l'evoluzione dell'una senza quella dell'altra poiché
Sono due facce della stessa medaglia
E dimostrato che la lotta per la democrazia e per la piena occupazione e quella per una reale partecipazione femminile alla vita politica economica sociale del nostro Paese
E che il progresso dell'Italia passa necessariamente da quello della condizione femminile
Nell'attuale momento
In cui la
Nota crisi economica
Non ha ancora esaurito purtroppo i propri affetti ed appare caratterizzata da una globalizzazione che investe mercati Stati società civile
I paesi a più alta occupazione sono quelli dove la partecipazione femminile al mondo del lavoro è stata garantita in modo efficace
Il centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia deve essere anche l'occasione per fare il punto su ciò che deve est do su ciò che è stato raggiunto e ciò che ancora si deve fare
In materia di pari opportunità e parità
Nel mille ottocentosessantuno la situazione era difficilissima
L'Italia era unificata ma non ancora effettivamente unitaria per legislazione economica istituzioni politica
All'epoca la questione dell'Unità d'Italia appariva legata al processo di uniformità amministrative territoriale
Ma non è ancora maturata la consapevolezza che anche la questione femminile rappresentasse una sfida razionale
E non era per nulla secondaria rispetto alla costruzione di un modello avanzato di comunità civile
Il processo unitario
E l'avanzamento dalla rivoluzione industriale hanno progressivamente proiettato le donne nel mondo del lavoro favorendo gradualmente ristorarsi di una sempre maggiore coscienza dei diritti ma anche dei doveri
Da allora sono stati compiuti grandi progressi primo fra tutti quello del campo della scolarizzazione
Basti pensare
Che all'indomani dell'unità la quasi totalità della popolazione femminile era analfabeta
Mentre oggi le donne con un titolo superiore di studi sono più degli uomini e rappresentano quasi l'ottanta per cento
L'elevato tasso di scolarizzazione e certamente un importante strumento per la successiva affermazione del mondo lavorativo ma non è ancora
Sufficiente
Occorre infatti colmare quello che ancora oggi il diverso tasso di occupazione tra uomini e donne la disparità di retribuzione all'interno delle stesse mansione il profondo divario tra nord su
Anche nel campo della partecipazione alla vita pubblica e politica sono stati fatti passi in avanti
Soltanto nel mille novecentoquarantasei le donne hanno ottenuto il diritto di voto e per lungo tempo l'accesso a molti pubblici uffici è stato limitato se non addirittura precluso
Voglio sottolineare il ruolo femminile davvero l'editore la Costituente un ruolo qualitativamente molto importante anche se numericamente ridotto che ha visto emergere figure come quella di Nilde Iotti Presidente della Camera nel mille novecentosettantanove
La nostra Carta costituzionale agli articoli tre trentasette garantisce alla donna lavoratrice gli stessi diritti e a parità di lavoro identiche retribuzioni rispetto agli uomini
Con l'ultima modifica costituzionale dell'articolo cinquantuno la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità fra uomo e donna
La parità e la piena integrazione delle donne nella società sono fondamentali perché consentono al nostro Paese di raggiungere una competitività a tutto campo e di porsi come interlocutore evoluto e moderno
Serve il coraggio di regole chiare e trasparenti in grado di abbattere ogni ostacolo
Affermare il diritto alla parità via ciascuno chiedere l'adempimento dei doveri inderogabili sui quali si misura la stessa appartenenza alla comunità e alla coscienza nazionale del proprio Paese
La rispetto alla direttiva europea cinquantaquattro varie affermato che il merito l'impegno della capacità della donna lavoratrice devono ricevere pieno riconoscimento ed effettiva tutela
Centocinquanta anni di Unità d'Italia significano anche il coraggio di promuovere le specifiche competenze che sono state acquisite attraverso un lungo processo di crescita in maturazione dell'intera società civile
Un coraggio e concludo che significa riconoscimento effettività certezza di quei diritti e doveri che sono la misura concreta del nostro essere stato nazione patria buon lavoro
Grazie utente
Mi pare che anche dalle parole del Presidente se c'è una parola chiave che nel nel modo di affrontare la questione femminile ci deve guidare cadere meritocrazia mi ricordo che
L'altra volta lo dicemmo con Emma in un Paese in cui vince la meritocrazia traspare insomma oggettivamente le donne avrebbero posizioni il tutto diversi apicali perché e non ci spieghiamo se no come mai in tutto il percorso di istruzione da nessuno spesso più brave degli uomini
Esco dall'Università con voti migliori si daranno di più e poi c'è un momento in cui mi sia questo meccanismo si sbilancia completamente fuori degli uomini
Allora su questo volevo sentire il parere di biglietto Dini che e qui
Il come imprenditrice come
Presidente della Federazione europea dei costruttori ma anche con un passato in politica quindi mi interessava
Diciamo il doppio versante visto dalla suo punto di vista anche perché
La ora appunto dirige una una federazione in cui
Diciamo che è un mondo molto maschile insomma il mondo le costruzioni non c'è poca nessuna
Femminilità
E soprattutto insomma il tema che mi interessava capire anche con Lisa rispetto al mondo dell'impresa e anche
La legge che evocava il Presidente Schifani quella dei delle quote diciamo le donne micidiali a molti estimatori ma anche molti critici volevo capire un po'da lei questa Cocchi l'opinione di questo equa rispetto al tema di fondo meritocrazia
Grazie niente buonasera a tutti grazie al Presidente del Senato che ci ospita ad Emma Bonino a Cristina Molinari e tutti coloro che hanno
Organizzato questo dibattito di dibattito questo tipo non ce ne sono mai abbastanza purtroppo da tanti anni
Spesso si sentono ripetere le stesse cose e non perché non sappiamo non abbiamo cose nuove da dire ma perché purtroppo le cose non cambiano stavo proprio
Dialogo è un momento fa con
Con Linda Lanzillotta ricordavo quando io ho avuto l'onore di essere
Stato parlamentare europea per Forza Italia tra il novantaquattro al novantanove
Già all'epoca si parlava delle problematiche
Della disuguaglianza di della sua disparità salariale tra uomini e donne che ancora oggi arbitri diciotto per cento ma ricordiamoci che non è soltanto un problema italiano perché era un problema orpello ed è ancora un problema
Europeo dato che metta citato la la mia nomina a presidente dei costruttori era pervenuta nel maggio dell'
Corso Annoni dopo una cifra in cento sei anni di vita della Federazione costruzione europea io sono stata la prima donna essere intrattabile due mila e quattro nel board della Federazione la prima in assoluto
Ad essere stata eletta
Presidente quindi una vittoria comunque per per l'Italia tra l'altro donna e anche donna sotto una certa età perché poi c'è anche questo problema quando noi parliamo di disparità
Di genere c'è anche un po'a un una disparità di
Di età quindi di problema generazionale in particolare ha poi subito la parentesi delle problematica all'interno dei
E decide sia micidiale delle quotate non c'è soltanto un problema di rappresentanza femminile ma il problema è che un piccolo circolo autoreferenziale del sempre le stesse persone che hanno una certa
E tattiche rappresentano l'uno un po'l'altro anzi l'uno fa un po'il favore all'altro né stare non CPA e votare
A favore di un azienda piuttosto di un'altra che spesso è controllata dal controllante del controllato quindi c'è un problema molto più ampio da da questo punto di vista
La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea ci dice testualmente che l'eguaglianza tra uomo e donna è un diritto fondamentale ed è uno dei valori comuni su cui l'Unione europea il nostro Paese si fondano
Ecco già solo questa frase detta in Italia in particolare cito aprire un mondo enorme perché non c'è dubbio che da troppi anni stenta a decollare civili mista citato qualche numero le le donne in questo a livello europeo come dati Eurostat
Si laureano meglio e più in fretta degli uomini rappresento il cinquantanove per cento dei laureati del mandato ma guadagnano come dicevo prima in mente il diciotto per cento in meno
Degli uomini micidiale in Italia stiamo al due per cento speriamo che la normativa ci porta qualcosa in più anche se io
Quindi
Potrebbe generarsi un problema un po'meritocratico come accennava anche Corrado Passera
Nella qualche intervento che ha fatto tempo fa perché so che ci piace quale ovviamente la competenza è mentre in Parlamento che sono assolutamente convinta che debbano essere rappresentate tutte le categorie
E umane maschili e femminili perché in Parlamento è giusto che si è da il professionista come
L'imprenditore la casalinga o rappresentanti di associazioni culturali perché ci vuole all'interno di tutto l'arco comprare parlamentare per quando si parla di Cindia ci vuole la
E la competenza e vero ovviamente che all'interno di persone competenti non si guarda mai a quello che è l'ambito femminile quindi mi auguro che questa normativa come del resto è stato approvato in questi giorni in Francia possa veramente portare a
A qualcosa e poi ci vogliono anche le donne che che si propongano ovviamente e che accetti no perché poi c'è anche un problema di
Di donne che non sempre riesco ad avere il coraggio auditor riuscirà a trovare lo spazio per proporsi
Ovviamente il tema in Italia tanto per citare qualche dato e che non sappiamo ma che è bene ricordare il tasso di occupazione femminile intorno al quarantasei per cento la media europea quasi al cinquantanove ricordiamoci che l'obiettivo di Lisbona entro il due mila dodici quindi praticamente adesso è il sessanta per cento
Le donne italiane sono quelle che lavorano di più in famiglia e quindi si apre il discorso dei dei tanti lavori che fanno
Le donne in Europa le donne spendono nella cura dei famiglia trentanove ore a settimana contro le ventisei degli uomini e le donne dedicano cinque ore in più al lavoro all'ATO brodo messo quindi qua in questo tanto per fare
Una comparazione a quali sono le
Proposte concrete e poi magari faccio anche qualche citazioni di carattere personale perché servono sempre per
Raccontare meglio quello che uno diventi poi chiudo
Potenziamento cose di cui vi ripeto no non è che si possono dire cose originali perché purtroppo di soluzione non è son trovate molte ma gli asili nido
L'azienda che io oggi di che io presiedo che dall'anno scorso è integrata nella nella terza tenda di costruzioni programmi Italia che ne
La Salini costruttori già nel due mila due mila tre aprire faticosamente un asilo nido
All'interno della propria azienda che poi da che ha dato che abbiamo
Spostato la nostra sede dall'EUR in centro abbiamo lasciato in dotazione al quartiere abbiamo di fatto fatto un regalo al al quartiere sappiamo tutti che gli asili nido sono ancora molto forti
Ma mi è capitato ad altre volte di raccontarlo quando io riuscì faticosamente ad aprire questo asilo nido che ha dato ospitalità sessanta bambini ovviamente non tutti erano strade né perché è stato aperto per naturalmente alla
Agli esterni e alla al quartiere mi sono resa conto che non basta che un privato investa in una struttura di questo tipo perché se in una città anche l'a me come Roma noi eravamo all'EUR quindi Roma sud se i nostri dipendenti che hanno bambini lavorano a Roma Nord provata mettere un bambino alle sei del mattino di come la metropolitana
In un
Anche in un taxi se non è in una qualsiasi magari all'ultimo momento hai fretta io in un autobus o anche nella
In macchina se non c'è uno non vita un po'dedicata alla fine quasi quasi veniva annullato l'investimento da tutti i punti di vista che la nostra azienda fatto quindi la cercare ovviamente di contemperare tutte quelle che sono le esigenze quando non dico niente di nuovo separati città che possano essere a misura di famiglia misure di
Di bambino quindi anche da questo punto di vista bisogna immaginare un potenziamento di quelle che sono le strutture che poi possano far sì che gli strumenti che anche privati mettono a disposizione possano essere in qualche modo
Utilizzati velocemente ancora misure di guerra fresco flessibilità rendere ovviamente più gelo varato il ricorso alla al part-time élite mozione di sistemi di incentivi e qui lo dico al Presidente del Senato in particolare per le assunzioni Rosa la cosa più semplice la minor tassazione
Sul lavoro femminile alla proposta che fecero
A lesinare Ichino già nel due mila nel due mila sette è una di quelle cose su cui noi non non si può in qualche modo abbassare a bastare la guardia soprattutto soprattutto in questo in questo momento che cosa fa la nostra azienda perché può uno è tanto bravo a parlare in qualche modo una bisogna raccontare abbia ho raccontato e dell'asino di domande che sono anche molto felice di vedere un dato all'interno di un'azienda che lavora in un mondo delle costruzioni quindi un mondo
Tendenzialmente e già diciamo per motivi di passioni di attitudine maschile non lavoriamo in quaranta Paesi al mondo abbiamo tredici mila dipendenti al netto di quello che il lavoro di cantiere propriamente lavoro di cantiere
Non può essere in qualche modo considerato ne abbiamo comunque il trentuno per cento di presenza femminile
All'interno della sede insomma dei lavoratori impiegati che non è un dato
Non è un dato basso rispetto a quello che il nostro settore quindi piano piano ma anche con difficoltà è vero che
Se c'è in qualche modo io mi prendo che forse con presunzione un manico femminile che ha avuto tutti i primi leggi perché io ho ereditato l'azienda che poi quest'anno integrato con
Con la Salini quindi ovviamente
Niente di legge ci son tutti eh e li riconosco ma se c'è un manico femminile come la mostrava anche la premiazione che è stata fa da prima alla Presidente di quel consorzio in più per la Cristina Molinari non c'è dubbio che c'è maggiore attenzione sempre la meritocrazia sempre
Non generando
Discriminazioni parlando di di quello che stiamo parlando mi sembra comunque giusto anche ricordare l'importante lavoro che sta facendo le la Corte tutto alla Fondazione Bellisario che poi è stata fondamentale anche per l'approvazione della normativa la Camera di cui
A cui faceva
Riferimento il il Presidente Schifani fatemi terminare quanto meno questo primo giro con quella che è una notazione seguiti di carattere personale perché le difficoltà
Per le donne all'interno del
Del nostro Paese sono talmente grandi che sono donna non è fortunato come sono fortunata io e quindi a una situazione economica
Stabile non possono neanche separarsi io sono una donna purtroppo da un anno e mezzo separata con una bambina che oggi ha sette anni
Una separazione se volete tranquilla perché siamo arrivati consensualmente a definirlo e
E in maniera congiunta ci occupiamo di quello che il benessere economico della bambina
Però vi dico una cosa che aziendalisti avuto questa fortuna e questo privilegio economico
Chissà poi forse come sempre accade magari potevo superare la crisi e andava tutto bene mamma forse avrei potuto Mercedes eredi soffrire molto di più di far soffrire molto di più
Il Papa mia figlia forse mia figlia stessa quindi questo è un altro di quei problemi enormi di cui forse
Dovremmo occuparci ma non poco incentiva la separazione ovviamente perché io vengo da una formazioni cristiana cattolica per cui
Immaginati per quei quanto può essere importante la famiglia ma il problema vero è che le donne non posso neanche sceglierei come decidere la propria vita anche come impostare al meglio la propria vita e quindi essere sereni nei confronti dei propri figli grazie
Grazie
Fini fare che appunto è il tema della libertà di scegliere molto forte naturalmente molto legato anche alla disponibilità economica l'autonomia economica delle donne quando oggi pista ci dice che una donna su due non lavora
Questo naturalmente è una cosa che ci apre riflessione poi tutta una serie di meccanismi liberismo
Porta a una
Disperati ce ne complessiva specie nel sud del Paese dove lei percentuali sono enormi che poi porta a scelte di vita in molti casi sbagliate
Ora però appunto io su questo tema
Che quello della dignità della donna nel senso che
Io credo che poi tutto un po'si collega e che quindi
Tutte le valutazioni che ne abbiamo fatto fin qui e anche tutti i dati che molto bene con la professoressa materiali quest'anno spiegato all'inizio
E che ci danno un quadro molto preciso di quella situazione femminile in Italia sono però anche poi molto collegate al discorso che faceva rima Lanzillotta all'inizio cioè al problema del poi perché le donne abbiano la capacità di affermare le loro ragioni bisogna che abbiamo autorevolezza ma dignità che io sento in questo momento fortemente a rischio l'ora anche su questo tema
Volevo chiedere ad Anna Finocchiaro che una politica autorevole e come dire che da molto tempo sempre la vita pubblica
Dare un giudizio su quest'tema e su come questo in qualche modo SPÖ collegare anche le proposte concrete che pari o dispari oggi presenta e sulle quali chiede un vostro sparire
Grazie invece innanzitutto
Ah io sto osservato la platea in queste ore
Da quando è iniziato questo commenta
Non credo che ci sia una donna qui dentro per quanto di spedizione nostro provenienze no
Ci sono donne
Di diverse culture politiche diverse formazione culturali di diverse esperienze lavorative e professionali di diverse parti d'Italia di età diverse
Penso che tutti gli accenni che sono stati fatti qua
Da Emma Bonino in poi
Alla mortificazione alla dignità delle donne
Che noi tutti avvertiamo e non inducono in particolare nei riferimenti perché ci siamo capite
Sia un sentimento comune
Che non ce ne una di noi che non ritenga che sia comunque avvenuto uno strappo una lesione una
Ferita
All'idea che ciascuna di noi a di se stessa e delle altre donne italiane
Questo
Non per
Perché così
Perché poi ci sono le donne vere nelle carne ed ossa che erano il giorno provano quanto sia difficile quando si è talvolta eccellente qualunque cosa si faccia
L'esperienza di vita di una donna e quanto sia dignitosa
Proprio dignitosa allo
Siccome questo sì appoggia diciamo su una
Griglia che la griglia della disparità e della disuguaglianza
Che riguarda tutte le donne italiane rispetto
Agli italiani che riguarda ancora di più le giovani donne italiane e che riguarda ancora di più le giovani donne del Mezzogiorno
Questo sentimento di lesione della dignità diventa più bruciante ovviamente
Perché perché appunto come diceva lui salto Dini una cosa è affrontare le difficoltà da una condizione di sicurezza e lei si riferiva ad un caso particolare ma altro è
Quando stai con tutti e due i piedi ben poggiati per terra e quindi bene in equilibrio hai il tuo baricentro proprie riconosciuto altre che quando agisce in una situazione
In cui ti senti ogni giorno insidiata
Nel tuo desiderio di lavorare nel tuo diritto di lavorare nel tuo diritto ad una retribuzione
Tale da essere corrispondente alla qualità e alla quantità del lavoro che offrì e che presti e potrei continuare in questo
Io mi permetto di fare però una notazione politica tornano sulle proposte brevemente
Vedete
Oggi questa iniziativa ha avuto il successo che meritava certamente
Ma io penso che sia stato tanto più gradito venire qua oggi perché è stato trovarsi in una comunità di donne
Nelle quali come dire c'è un a priori che non bisogna raccontare perché già comune quindi si può partire dalla priorità dato
Ma pensiamo noi che le questioni di cui abbiamo parlato di cui parliamo da tanti anni e che sono state contenuto nelle relazioni
Che ci sono state fatte
Sono questioni che noi possiamo provare a risolverle se prima non
Compiamo un'operazione che è un'operazione
Culturale e politica e quando dico politica dico politica non nel senso di partiti cioè di la voglio fare con Maria Ida con le colleghe le amiche del centrodestra
Con uno ovviamente con Linda con tutte quelle che sono qua
Quello di fare diventare ordinario quello che appare ancora un tema straordinario
La questione di cui parlava Emma
Facendo riferimento a donna e Italia e questa
Stiamo attente che noi stiamo rischiando di far tornare a diventare privato ciò che pubblico di fare apparire strano Mario ciò che ordinario le politiche per le donne non ci sono politiche straordinarie sono politiche ordinarie
Possono così o non ci sono
E non vorrei ribadire
Parafrasare la Luxemburg erano che spero catturati per
Sul volto coinvolto ma
Universale o non è proprio ed è un'altra cosa
Sono politiche ordinaria
Perché diventi lo politiche ordinarie però e chiaro occorre che esse indietro sostenute da una massa critica
E questa massa critica non può essere fatta soltanto dalle donna di questo partito o di questa associazione deve essere fatta da Baggio il numero possibile di donne italiane
E se non si fa ora
L'incombere ormai non incombere diciamo il permanere l'aggravarsi degli esiti della crisi economica potranno portare soltanto danni nord benefici se non si è fatto in tempo di vacche grasse non si farà in tempo di vacche madre le donne rischiano di essere il soggetto che tra gli altri
Rischiano e perdono di più
Allora io dico
è probabile che ci voglia davvero
La forza di un
PAC
Toh tra le donne italiane ma se avete di quelle cose che c'è nei libri di storia non quelle cose che passano perché si firmano appello io per me l'ha deciso che ferì però tutti gli appelli chiunque lì presente in questa fase che riguardano le donne e la loro dignità
E il diritto al lavoro le le disuguaglianze le disparità aleggio avrebbe tutto firmo tutto tutto
Perché voglio tra l'altro contrastare un rischio che io avverto e del quale voglio parlare e cioè che le donne arrivate in qualche momento si dimenticano quelle che ci sono state dietro per coloro arrivassero in quel posto
Questo è
Proprio perché avverto la difficoltà del momento la criticità del passaggio proprio per questo
Io credo che
Sia necessario fare un'operazione di questo genere poi ci saranno tutti pezzi cattivi di questo mondo Melta
Perché poi ne siamo bravissimi a farci del male no tutti i pezzi come dire
Un posto fisso ricavati con la puzza sotto al naso nord a me importa io vengo da un'altra esperienza nel senso che penso che lavoro con le donne si fa
Tirando la carretta come si suol dire cercando di spostare tutto il mondo in avanti non soltanto una élite femminile
Cosa penso io delle proposte che sono state fatte la penso come Lenin
Nel senso che io voglio uno strumento e sono convinta della bontà di ogni strumento
Che porti alla interferenza reale ed efficacia nelle decisioni di politica economica di politica del lavoro e di politiche finanziarie di politiche della salute di politica e dell'UE il fare
Quindi voglio un luogo e se l'Autorità può esserlo sia l'autorità che sia un luogo di interferenza nella decisione
Luoghi di ascolto di pare ieri ne abbiamo avuti già abbastanza grazie sono serviti hanno avuto una Noro utilità ma adesso non è più il tempo adesso il tempo dell'interferenza nella decisione
Nel e il tempo del potere di detto
Non so se mi sono spiegata
Senza
E sono cose di avviamento e si costruiscono politica mentre si costruiscono con argomentazioni politiche qui ne sono state svolte moltissime
Sull'utilità del fatto che le donne lavorino tra l'altro sono le donne occupate quelle che fanno più figli secondo le statistiche non secondo le cose che ci siamo inventati noi
E dunque a come dire sulla base di un ragionamento colto colto che si può
Fare e si deve
Fare
Dopodiché sono d'accordo ovviamente sul fatto che ci siano degli chiamiamole così osservatori
Di genere e secondo me anche generazionali che riguardino le politiche economiche le politiche finanziarie secondo me anche le politiche del lavoro
Prego il Presidente Schifani su questo parleremo parte perché non mi permetto in un'occasione pubblica di mettere in difficoltà il Presidente del Senato però secondo me anche sui regolamenti di Camera e Senato un lavoro vero serio si potrebbe fare
Cosa penso della proposta di destinare le risorse derivanti dall'innalzamento dell'età pensionistica al welfare per le donne
Io
Insomma stato fin troppo noto perché io provi a nasconderlo qui io pensavo che si doveva fare dovesse fare il cammino inverso cioè detto nel tempo
Questa è la mia opinione però come dire capisco che può e anche esserle sembrata un'opinione un po'conservatrice quella di dire cioè fino a quando le donne lavorano molto di più degli uomini non capiscono perché devo andare in pensione alla stessa età
Prima abbattete lavoro in più che fanno e poi se ne parla comunque è andata al contrario non non è questo il problema ho condiviso la destinazione di queste somme già con la descrizione
Che ne abbiamo fatto durante i lavori parlamentari sono assolutamente d'accordo dobbiamo trovare il modo per rendere quella affermazione vincolante per davvero
Perché ripeto in tempo di crisi scappano i soldi del FAS e non capisco perché non devono scappare i soldi che sono destinate a Lou il fare delle donne
Poi questa donna italiana che sono brave per davvero potrebbero anche fare una cosa dire che visto in qualche modo ne dispongono dico politicamente naturalmente
Potrebbero dire che è destinato al welfare delle giovani donne italiane che loro come dire sa contenta non farlo all'ennesimo sacrificio per le giovani donne italiane per le nuove generazioni
Sulla questione che riguarda l'emendamento alla
All'accordo RAI B insomma è un pezzo del discorso che abbiamo fatto prima è un pezzo di quel discorso ed è ovviamente
Molto con molto molto molto complesso
Anche perché è sempre in agguato lo diceva mista Merlino bene sempre in agguato un rischio no che ci sia questi idea del bigottismo no in agguato
Non è così
Non è così ovviamente no perché il bigottismo è una cosa facile quando ciò di cui fai strame la dignità degli altri
E non la tua in questo caso la dignità delle donne alla loro immagine e la loro forza
Anche come dire culturale simbolica grazie
Grazie grazie anche a
Allora
Anna Finocchiaro
Ammesso ha messo sul tavolo un paio di cose che esso mi sono molto importanti quindi io vorrei se facciamo un patto prima restano tutte brevissime
Di vorrei provare a
Chiederà una di voi che cosa ne pensa nel senso che
Ha parlato di un patto tra le donne e di un patto vero di quindi ha detto lei debbano i libri di storia
Che secondo anche quello che penso io quello che va fatto nel senso che
E ovvio che in questo Paese sono eritree donne che arriva che riesce a fare le cose cioè dopo di lui parleranno una Maria Tarantola che
è l'unica donna
Diretta della Banca d'Italia e che in qualche modo come dire rappresenta in un mondo difficilissimo globale dell'economia e quello delle banche una totale eccezione ne siamo felici che le saputa eccezione ma quello che ci sta davvero a cuore che è una bella storia individuale possa diventare invece un
Inizio di una storia collettiva è quello che dobbiamo davvero sperare come pure Susanna Camusso che è riuscita a diventare il
Capo della CGIL anche lì portando i dietro di sé una storia centenaria di donne sindacalista che hanno fatto questo Paese però anche lì
Mi pare che
Lavoro da fare sia molto giustamente mentre
Luisa parlato negli asili-nido Anna diceva
Se forse l'orario di lavoro vengono anche fatti un po'pensando alle donne forte cambiano le cose per cui bisogna stare al lavoro arresti e mezza del mattino siamo dei figli a portare a scuola guida comincia a diventare un inferno oggettivamente
Come pure
Lastra Emma Marcegaglia che nel mondo degli imprenditori a a questa grande innovazione di avere una donna a presiedere la Confindustria
Eppure non in questo momento in cui ci sono alcune donne apicali nei luoghi importanti per non parlare appunto al vicepresidente del Senato vicepresidente della Camera e quant'altro
A mio giudizio il Paese regredisce
Enormemente sul fronte della dignità dell'orgoglio della consapevolezza femminile quindi non basta quella roba lì non basta come Lippi donne arrivano nelle stanze dei bottoni se questo non produce un elemento di vera trasformazione complessiva della società
Allora su questo
Una battuta al volo da ognuno di noi partendo da Maria Ida
Da io credo che oggi se non ci sono a Kabul più importante voglio mi la battuta dire che proprie Comitato Pari opportunità del Senato presieduto da Emma Bonino
Venerdì inizierà atei seminari una serie di seminari sul Bilancio di genere
E infatti voglio qualcuno ieri l'occasione per ringraziare il presidente delle Senato che ha subito aderito alla nostra alla nostra proposta ed è quindi una seduta novità
E rispondo a risponde a quello che
Ha detto condivido Linda Lanzillotta cioè l'importanza che le grandi riforme che si stabilisca esibita qual è il l'impatto di genere delle grandi riforme
Quindi io credo che questo sia un passo importante e che il Senato stia
Abbia iniziato inizierà con questo un cammino importanti
Patto tra le donne siamo assolutamente d'accordo organismi organismo sicuramente ma con una forte
Capacità come ha detto come diceva Anna fin troppo chiaro proprio di ingerenza
Di ingerenza perché è il momento di essere utili che il limite e soprattutto a disposizione appunto quelle che sono state le nostre esperienze che poi sono state esperienze
In tutti i colori comuni perché Anna Finocchiaro era finito e pari opportunità io nella Commissione della Presidenza del Consiglio ed abbiamo
Lavorato quindi assolutamente credo che oggi sia una giornata importante i punto
è un ente è un'occasione proprio per lanciare questo patto su questi tre punti ma non soltanto
Non soltanto ma proprio PR mettere in evidenza e valorizzare
Le donne e il loro impegno io diminuisce Cudini ha detto una cosa cioè le donne nei CDA devono essere devono avere le caratteristiche le professionalità soprattutto
Però questo riguarda anche le donne in Parlamento perché le donne in Parlamento
è il mondo sono legislatori
Non dimentichiamocelo noi siamo legislatori e quindi dobbiamo avere le competenze per poter svolgere una funzione per il nostro Paese così importante
Quindi anche le donne che vengono elette nell'istituzione devono avere capacità preparazione e professionalità e razze esentare da parte
Il nostro Paese e la parte migliore del nostro Paese grazie
Grazie
Linda Lanzillotta come si fa
A avere un potere di interferenza come diceva Anna Finocchiaro
Diciamo che non è molto facile naturalmente
Io credo che
Partendo dall'ultima osservazione cioè la qualità delle donne nelle istituzioni
I meccanismi di selezione anche nelle istituzioni e quindi le leggi elettorali sono molto importanti perché è chiaro che i sistemi non solo quello nazionale ma anche quello a livello regionale
E
Per quanto riguarda le giunte locale che sono sistemi di assoluta cooptazione da parte di partiti dominanti diciamo non da una leadership femminile
Inducono a una atteggiamento di conformismo lo inducono da parte diciamo in genere
Della degli enti degli eletti barra nominati che il cui
Potere deriva dalla selezione dei capo dei capi corrente
Ancora più le donne che paradossalmente essendo una quota molto marginale sono indotte a competere tra di loro più testo che a competere con i maschi perché anche questo
Noi dobbiamo dire cioè dobbiamo orientare altrove la comparazione di merito o no perché purtroppo siccome lo spazio che abbiamo avuto sempre stato uno spazio ridotto
Spetta questo ha determinato quello che molto spesso viene osservata come un'assenza di solidarietà femminile e questo io credo che derivi ed ha in mente da invita gli spazi esigui che le donne hanno avuto ed ai meccanismi di selezione quindi io penso che dovrebbe essere da parte delle donne il primo impegno per la modifica dei meccanismi di selezione quindi per la battaglia via da per la modifica del regime tranne ben sapendo però che ancora prima la battaglia ENI partiti perché e noi sappiamo che poi non è facile
Competere anche laddove ci sono meccanismi per esempio come le preferenze quindi io credo che
Occorre averi il sostegno delle donne perché cambino immette Nisi mi di selezione mi della presenza delle istituzioni ed è il modo di funzionare dei partiti senza di questo si andrà poco lontano e la seconda questione è di
A sapere che bisogna puntare a una presenza nei luoghi della decisione che orienta no io su questo sono molto siamo fissata all'allocazione delle risorse quindi le politiche che s'sono decisive perché hanno le condizioni perché le donne abbiano più spazio nel lavoro e nei luoghi decisionali e che ci sia come dire anche
Un accountability delle donne nei confronti di questo elemento perché come diceva Anna molto spesso talvolta le donne che arrivano poi si dimenticano no
E invece
Non è che devono essere espressione di un solo di una parte della rappresentanza però
Essere molto sensibili a dare conto di cosa si è fatto su quelle politiche che sono politiche di generi ma che in quanto tali coi sono politiche di crescita generale come eh
Diciamo noto in tutti i Paesi sviluppati e con meno noto in alcuni Paesi più arretrati tra cui appunto l'Italia vedo questi due obiettivi principali
Grazie grazie Linda mi pare che effettivamente insomma il tema delle competenze Appia molto forte sul fronte dei consigli d'amministrazione cioè di
No no accerto no no delle competenze in senso lato sono d'accordo ma infatti
Come un po'come una provocazione ma non tanto le donne hanno fatto per rianimazione anche se le riforme diciamo che arrivano no fossero mediocri quanto gli uomini che sono arrivati allora già quello sarebbe un elemento di parità con
Per conseguire
Potremmo potremo sperare invece deve danneggiare un pungolo a migliorare la qualità complessiva del sistema
Ma
No dicevo che sul fronte dei consigli amministrazione hanno fatto una lista che si chiama Women ready for board dico hanno messo in fin ha dei nomi
Di donne ceduti tengono un curricolo me con esperienza in grado di
Ora se questo si cominciasse a fare anche in politica senza arrivare cunicolo ma insomma non donne che portano dietro qualcosa una storia un'esperienza una sensibilità forse anche lì potrebbe essere un passetto avanti
Luisa Todini il patto tra donne tra l'altro dice un'altra cosa che mi colpiva e che io personalmente condivido molto Anna Finocchiaro diceva anche rispetto al tema pensione a sessantacinque anni
Che un tema sulla quale per esempio un'opinione diversa dalla tua perché credo che dato che noi donne tutti ci dicono che viviamo a lunghissimo ideale possiamo stare a casa i sessant'anni novanta
A me mi fa un po'paura però comunque senza entrare in Italia in pensione con pensioni più basse Enza entrare in questo il tema che diceva Anna che le donne che vanno in pensione dovrebbero chiedere che quei soldi vadano le giovani donne perché c'è un momento debito delle donne
Che è il momento in cui tu devi sviluppare la totalità professionale quindi essere molto TAF diciamo molto a impegnerà sul lavoro ed Eric crescere i tuoi figli tra momento spaventò dunque le donne siamo davvero molto sole facciamo una fatica tremenda che nessuno si riconosce ed è lì che forse bisogna che le donne tutti assieme anche generazioni diverse si dà una mano davvero
Assolutamente sì intanto arrivano quanto diceva Linda che questo purtroppo agli omissis perdiamo alla mediocrità alle donne non si chiede sempre le eccellenze questa costava salutiamo comunque
Presidente del Senato e lo ringraziamo certi che abbia fatto tesoro
Quindi si richiede veramente sempre l'eccellenza poi il problema sessanta sessantacinque anni in pensione bisogna adeguarsi a quelle che sono le necessità soprattutto di casa quello che ci dice l'Europa ma il problema è che
Tutte le donne vanno volentieri in pensione un po'più tardi al netto di quelli che sono i lavori usuranti adesso guardo l'amica Camusso e quindi non sto parlando
Quello che a mio con la ricordo Marchionne Auriol noi in pensione
Dagli il problema
è lavorare fino a sessantacinque settanta non so quanto al ma
Avendo delle reti di aiuto ad un durante tutto l'arco della vita nella ora attiva cioè non arrivare distrutte a dormire magari soltanto tre ore a notte ma quindi avere gli asili-nido ora mobilità tutti quegli aiuti che chi sta forse proprio perché in Francia c'è un Ministro dell'economia
Donna Christine Lagarde darla Francia molto avanti ma è sempre stato da prima ma forse anche per queste ad arrivare a arrivata davvero amministrano dell'economia
Donna io velocemente per arrivare ad una cosa concreta perché se siamo qui tutte oggi mai ovviamente sosteniamo la proposta dell'Authority pari e dispari della dell'authority proposta dal Comitato Pari e dispari però dato che siamo donne concrete cerchiamo di non sono porci a quello che già esiste nel mille novecentonovantuno c'è il Comitato nazionale per tentare di parità pari opportunità nel lavoro ne minano centonovanta viene istituita la Commissione per le pari opportunità qua c'è la consigliera nazionale di parità ce ne sono già una serie di cose
Ben venga lavoratori debba essere pari cerchiamo di non far sì che ci sia una moltiplicazione di enti che si sovrapponga
E che rischi poi di annullare di elidere qualsiasi tipo di intervento sto dicendo forse una cosa banale però un pochino
è un rischio da questo punto di vista coinvolgente le aziende il più possibile soprattutto mi chiamo gli uomini all'interno di questi comitati retoriche perché gli uomini si sono all'interno di questi comitati uniscono l'impegno era consapevole sa e quindi in questa maniera
Ecco Zanaga mosso però
Scuote la testa è vero ma perlomeno ci dobbiamo provare bisogna condividerle
Bisogna condividere la parità di genere genero come donna quindi bisogna dividere bisogna far sì che ci siano uomini e donne all'interno dell'Autority dei comitati quant'altro che arrivino a decidere a mettere una parola definitiva su quelle che sono le best practices da portare avanti
Grazie risa
Io teso
Un'ultima un'ultima battuta D'Anna Finocchiaro anche perché appunto quest'ultima cosa che gli USA diceva e cioè il coinvolgimento degli uomini
E e nella direzione di quello che dicevi anche te coordinare lo straordinario cioè bisogna che una la
Io sono molto contenta che oggi sono tante donne qui sia tanto entusiasmo dopodiché trovo è strano che gli uomini non sono interessati a questo dibattito perché
Perché così pochi uomini considero interessante essere qui oggi e non lo capisco se non capisco come mai in un Paese che è fatto da della metà da donne
Quello che riguarda le donne qualcosa che mi secondo riguardare tutti noi il fatto che le donne se non penso
Cruciali si vuole l'agricoltura in assenza di questo Paese io quella sia una questione marginale dal predetto nessun accetterebbe mai il Comitato
Bettega genererebbe accetterebbe faccia breccia non ci andrebbero
Previa
Ritenevo che
Ed mobile sul territorio ottanta Terna
E qui mi trova parliamo un attimo alcun potere poiché sarebbe ordinari o straordinari il punto è sempre quello il punto è che
A
Se non c'è una massa critica sufficiente a sostenere l'ordinarietà delle questioni che stiamo affrontando non c'è niente da fare
Verranno comunque considerate questioni separate
Talvolta addirittura
Accessorie rispetto alle altre questioni la questione del lavoro a una questione cessoria che il lavoro femminile la questione della riforma del welfare a una questione
Accessoria separata settoriale che quella del
Del sistema di welfare per le date badate è così viso è
Bisogna
Davvero essere capaci di fare in pochissimo tempo anche perché abbiamo accumulato alle spalle tanta di quella roba che insomma non ci mancano gli strumenti
Di chiare Massa critica e ci vuole un'altra cosa lo diceva pocanzi Linda
Lo riprendeva credo Maria Ida
Occorre che ci siano i luoghi della decisione politica donne che siano in grado di agire la quale questa massa critica e di farla pesare in maniera interferente
Ma non è soltanto
Una questione legata
Come dire alle singolarità delle singole donne
E dipende dalla legge elettorale e non soltanto perché arriva
In Parlamento chi prova di rappresentare qualcosa e non soltanto chi è espressione del segretario di partito che più niente in lista
Ma perché c'è una cosa più profonda
Un Parlamento di nominati nonna nessuna autorevolezza è
Capaci di interferire dire nelle decisioni
Con
Forza e determinazione non è in grado di offrire nuove
Come dire Mattei viene
Di risolverle eletti verificare che gli impegni assunti vengano onorati perché è un Parlamento di nominati e come dice
Il mio collega Quagliariello il Continuum modelli Governo perché
Si esaurisce in una maggioranza che ha il sostegno a quel Governo qualunque Governo ossia qualunque Governo si è qualunque maggioranza sia come suo fine
E invece purtroppo la sfida politica
Tale che se vogliamo affermare le questioni di cui stiamo parlando e farne agenda
Politica di ogni giorno impegno quotidiano e soluzione dei problemi
Occorre che noi abbiamo unto dal Parlamento e sia al contrario fortemente autorevole e interferente
Con
Con i Governi
E perché altrimenti non ne usciamo altrimenti non ne usciamo ci auguriamo ovviamente che il Governo della Repubblica
Da questo in poi si distinguano per comprendere fino in fondo la qualità delle questioni che abbiamo posto qua e per porre rimedio avanzando pro poste sposando le nostre portandole sollecitamente in approvazione poi attuando le con ogni rigore con ogni forza
Ma siccome non è detto ha fatto né su questo non è sui prossimi governi da qualunque parte vengano espressi perché è una questione che riguarda il ritardo culturale del Paese e delle classi dirigenti politiche di questo Paese prego una questione che riguarda questo Governo soltanto una misura c'è più una misura naturalmente ma
Come dire se siamo a questo punto vuol dire che ritardi comunque se ne sono accumulati ampiamente poiché ha governato e più che a Corato di me non è questo il punto
Allora io credo
E arrivata Emma ecco
C'eravamo accorti due bene ciò tra l'altro
Allora io credo che la riforma della legge elettorale potrebbe essere dovrebbe essere secondo me è una battaglia che a questa
Massa critica femminile al suo servizio esattamente perché a noi serve serve un Parlamento fatto di gente che sa
Di che cosa parla
Che è in grado di proporre soluzioni moderne per il Paese che ha una cultura politica capace di comprendere la grande questione di modernizzazione del Paese che è rappresentata la questione femminile che è in grado di interferire con i Governi qualunque Governo di qualunque Governo si tratta se tradisce questa missione esse arretra rispetto a questi obiettivi e e allora Enzo Maradona devono sostenere questa legge elettorale non funziona
Chiaro diciamo m ma a me pare banale cioè
Devono rilanciare una grande questione democratica a cominciare dalla riforma della legge elettorale perché poi questo
Grazie Anna Finocchiaro mi pare che insomma quello che possiamo tirar fuori da questo nostro dibattito su tre poco nostro poste concreta perché già un dibattito abbastanza alto
Raro perché già fatti parlare i tre cose concrete che vengono proposte provare a dire che ci piacciono come le porremo mi sembra che siamo un passetto avanti
Quello che viene fuori che certamente
Le donne italiane devono assolutamente
Farsi sentire celeri rimanere silenziose rispetto tutta una serie di questioni non ci può essere a costo di come diceva giustamente Anna Finocchiaro prendersi gli articoli cattivi esteri predefinite bacchettone
E dire che
Ci si indigna troppo troppo spesso bisogna che la voce le donne venga sentire anche perché io credo che la maggior parte di noi che siamo sono qui si sente la maggioranza del Paese e non può immaginare invece che la maggioranza del Paese siano con le donne
Di scritte negli ultimi giorni cronaca dei giornali che mortificare avviliscono tutti noi questo è un primo punto certo
L'altro e che io dare come testimone alle tre donne ed Emma Bonino che ci saranno dopo di noi in più abbiamo detto sono tre beati eccezioni un Paese in cui è mille donne ad una gran fatica si deve alla stanza dei bottoni e che le donne che arrivano hanno un dovere enorme che è quello di portare
La questione femminile quella questione Italia dei luoghi del potere e farla diventare un leit motiv della loro azione quindi su quello penso che siamo tutti d'accordo ringrazio tutte le donne che sono sui con merito di Linda Lanzillotta ma i dati care grazie scusate venti anni anche via
Volevo semplicemente a trovare ancora rompermi
Va bene sì con una maggior preziosissimo che la nostra maglietta
La nostra
Uguali
Va bene ad andare
Allora
Nella
Persino chiamati a garantire
Grazie
Ecco a lei
Non è
Va bene
Bene
Allora
Grazie
Grazie davvero per questo dibattito così vivace e interessante
E adesso chiamo
Altri signore
Emma Bonino senza acqua Anna Maria Tarantola vicedirettore cento
Vicedirettore centrale della Banca d'Italia
Susanna Camusso Segretario generale della CGIL
Inaccettabile
Emma Marcegaglia presidente della Confindustria
E mi rendo conto che i fotografi avranno un gran da fare perché è difficile avere un tavolo consenso vengono dal centro
Così
L'autorizzazione
Il ritardo
Va bene
Segretariato
Osservazioni
Abbiamo sbagliato a Varese abbiamo avuto l'automezzo apportate
In questi giorni
Magari
Tra l'altro
Fondante
Aspetti
Ordinanze
Ed altri
Fare l'avvocato Traversa ad esaminare
Peraltro manca destinato
Come sorelle d'Italia a verbale
Rientro
Aveva
Pongo
Dovrebbero
MPA
Grazie a
Bensì come avrebbe
Andiamo a votare
Va
Bene
Non so nulla certamente la prima volta che si
Allora
Non saranno
Bene
Autonomo
Dovrebbe far fronte
Grazie grazie
Grazie
Grazie mille
Grazie grazie anche
All'attenzione alla pazienza la presenza di tutte voi abbiamo cominciato a lavorare alle tre
Credo che
La costanza la presenza l'attenzione
Pensa dimostrino l'interessa insomma anche questo tema ha suscitato un suo pensiero rende chieda un'altra come dire il dibattito ieri se ho capito bene
Io veramente non trovo queste cose ripetitive spero anziché
Iniziative si moltiplicheranno era davvero vi devo confessare che in questi anni a volte su questi temi e mi sono sentita un po'sola diciamo così
E anche a carica teorizzata nel senso che la rompiscatole di turno in realtà non mi pareva
Ma comunque adesso ci siamo ritrovate e l'importante consolidare questo nuovo questa nuova vivacità questo nuovo interesse allora
Non me li assumo ovviamente questa giornata che è stata piuttosto però avete avevamo fatto uno sforzo di Westerwelle prima sia le schede
Con i dati essenziale che qui sono state riproposte che conoscerete comunque a memoria
Le proposte che noi presentiamo senza nessuna pretesa che siano esaustive e anzi
Il nostro interesse in questa ultima parte di dibattito ed certamente avere una vostra opinione sulle proposte
Che noi avanziamo ma obiettivamente anche alla ricerca di di altre idee di altre cose che si possono
Discutere
E proporre
Io sono convinta che a volte per essere ragionevole bisogna chiedere l'impossibile
E devo dire che
Non è un anno novità diciamo est devo dire che spesso
Mi sento anche un po'abilità quando mi si propongono delle cose simbolica credo che non è più nel tempo nel momento di cose simboliche credo che la situazione che si è venuta creando richiede invece di avere la forza la capacità di affrontare questo problema
Magari chiedendo l'impossibile diciamo così ma
Anche a testimonianza di quanto sia patetica la situazione
Ora
Ovviamente voi rappresentate mondi che però sono indispensabile se vogliamo fare questo cambio di di qualità e di passo
A voi proposte analisi sulle nostre idee
Con una precisazione che volevo fare rispetto al dibattito che abbiamo fatto prima
Al di là di chi pensava o non pensava dell'innalzamento del ritardo pensionabile prima dopo Europa non Europa cioè questo a
A comunque sia andata appartiene al passato
Ora la questione comunque che dai calcoli che più affidabili che sono stati fatti e che
Il solo aumento dell'età pensionabile al femminile nel pubblico
Magda Bianco il qui e abbiamo scambiato lavorato fate fa un miliardo e quattrocento milioni in
Dieci anni più duecento quarantadue milioni di euro l'anno a regime
Ora
La legge prevede e ha previsto che questi fondi vanno nel grande fondo anticrisi
Ma è specificato anche ai
Che devono andare con particolare attenzione al fondo incapienti alle politiche di conciliazione
Ora mi si dirà sono pochi soldi no guardate io da tanti anni che faccio politica tutti questi soldi non li ho mai visti vi dovesse dica
Quindi già voglio dire se facessimo una battaglia perché
Questi
Vengano investiti per porre l'inizio di una strada diversa sulle politiche di conciliazione e cioè io sono d'accordo con Anna Finocchiaro
In realtà in priorità alle giovani generazioni
Io ho sessant'anni abbiamo già dato in qualche modo e anche già ricevuto
Ed è chiaro che il momento più difficile e più complesso e quando uno deve lavorare e ha figli piccoli
Questo è indubbiamente uno dei non è il solo momento difficile della vita eccetera eccetera eccetera certamente è uno dirimente anche per le possibilità poi di carriera perché è chiaro
Che se tu hai una presenza di lavoro saltuaria o comunque può e allora o alla fine perché di Fellini ai due per esempio il lavoro certi proprio più è chiaro che avanziamo da molte parti
Susanna Camusso in una trasmissione a cui abbiamo partecipato insieme
Che era Cometa ombra di dubbio vieni via con con qualcun topo un qualcosa
è non no ma non
Non importa comunque
Ha detto e in cui ci eravamo credo divise compete in qualche modo peraltro senza neanche stare a dei consegnarlo a tavolino ha detto Larry la relativamente al lavoro dei se faccio il medico ma non sono primario
E questo turn o primaria non so come si dica
è in ogni caso e questo attiene a un po'a uno a delle tabelle che vi abbiamo data perché anche dove l'accesso al mercato del lavoro è in media europea
Appena tu parti al dato dirigenziale eccetera e c'era precipiti al prefisso telefonico allora poiché di tutta evidenza non c'è un destino malvagio sull'Italia no la la nuvola di tanto sì e non è che
E non è neanche come dire
Che è perché certamente noi non siamo La Spezia butterò diceva mica siamo in Svezia manco stessimo parlando del Moretton sode cioè la si vede un Paese europeo e non è che stiamo parlando di chissà quale roba esotica
E in affetti politica di attenzione al femminile inc mondi simile a noi culturalmente Spagna piuttosto che in Francia hanno dato risultati quindi la politica conta
E le scelte politiche conto questo per quanto ci riguarda
Adesso abbiamo
La dottoressa Tarantino Emma Marcegaglia Susanna Camusso altri tre grandi settori
Credo che la vostra esperienza le vostre riflessioni la vostra proposta ivi compreso le vostre frustrazione che penso abbiate come mette tutti quanti possano esserci di grande aiuto Susanna
Professor nata standard scrutatori
Va bene Anna Maria Tarantola mentore soprattutto protetta anche agli organi regionali altrettanto vario adatto fai
Parto da due affermazioni che hai fatto
Mi paiono interessanti non cosa simboliche chiedere l'impossibile
Perché se noi ragionassimo in termini di economia io poi so che
Le professoresse
Casa ricco profeta prima vanno hanno raccontato cose
Che
Lo spiegano meglio di me se parlassimo in termini di economia sarebbe normale considerare che un Paese dovrebbe fare qualunque sforzo perché cresca l'occupazione femminile cresca la soddisfazione femminile
Che di per sè genererebbe ulteriore crescita per il Paese
Non
Ripeto cosa che ci siamo detti non è proprio due giorni che si dice questa cosa è una cosa nota da qualche tempo succede esattamente l'opposto
Noi abbiamo dei dati sulla disoccupazione con buona pace del ministro che ogni volta cerca di renderli più carini di quel che non siano
Ma abbiamo dei dati sulla disoccupazione che solo discretamente drammatici
Se sommiamo il dato della disoccupazione femminile della disoccupazione giovanile del Mezzogiorno di questo Paese ormai siamo a dati che stanno intorno alla metà delle donne che o hanno rinunciato a cercare lavoro o
Sono disoccupato
Se pensiamo alle giovani andato dalla disoccupazione giovanile al dato delle giovani anche qui è inutile che ci purtroppo tutti li conosciamo
E li vediamo ci rendiamo conto di questo allora
Forse bisogna domandarsi quali sono le ragioni culturali
Non solo quali sono le convenienze economiche ma quali sono le ragioni culturali perché in realtà non è normale
Che si assuma un uomo una donna in ragione delle proprie competenze ed esperienze ma si assumono un uomo una donna in ragione di pregiudizi culturali
Il più clamoroso pregiudizio clou culturale di questo Paese è una cosa che si china che si chiama familiari che si traduce poi in maternità quando si parla delle assunzioni
Questo è il tema questo continua a essere il tema comunque ce la raccontiamo LIPU e alla fine finiamo non a caso avevamo addirittura
Favorito una legge sulle dimissioni in bianco che questo Governo ha cancellato con un dibattito tratto di penna non appena insediato
Se queste l'origine bisogna chiedere l'impossibile e l'impossibile si chiama paternità obbligatori perché l'unico modo per far cadere un pregiudizio e cioè quello che siano le lavoratrici che comunque hanno qualunque carico
Familiare di permessi di attenzione bambini e che questo Concita immediatamente con il fatto che se tu se mamma se disattenta al lavoro che
Una affermazione diffusissima nel mondo indimostrabile
Perché poi è assolutamente indimostrabile non fa parte del pregiudizio
Secondo tema
Che guarda sempre di nuovo a alla funzione della famiglia rapporto con le politiche del Paese
Io mai capitato di vedere in un elenco delle infrastrutture che compaiono gli asili nido
Non c'è nel pensiero maschile non ci si arriva
C'è un ponte c'è una strada c'è la banda larga ci sono i supermercati
Tante belle rotonde così si tolgono i semafori
Qualunque cosa ma l'idea che un asilo nido c'è una infrastruttura che sia un'infrastruttura che ha una funzione economica noi che passa per l'anticamera del cervello
E allora forse bisogna anche dire che tra le come dire non cosa simboliche ma le cose concrete e che sono impossibili per l'attuale Menis per l'attuale mentalità bisogna comincia a dire che gli esiti non sono un servizio alle donne
Sono un'infrastruttura materiale fondamentale per la crescita economica del Paese e che se non ci sono no
Questo determina una perdita di crescita possibile del Paese o per dirla come piacerebbe di più al Presidente di Confindustria perdere competitività del Paese per cui la perdita di crescita anche una perdita
Di competitività e di produttività del Paese stesso
Allora io credo che chiedere l'impossibile non quella simbolica voglia dire questa
Cioè vuol dire
Sapere essere orgoglioso del fatto che noi siamo parte impossibile cambiamento positivo in termini di crescita in termini di utilizzo dell'intelligenza
In termini di modalità anche di proporsi al Paese e quindi di proporre l'impossibile quello che appare impossibile in questo clima culturale e che invece non sarebbe neanche particolarmente costoso
Perché io penso che come dire rendere suddividere rendere obbligatorio per i due sessi la paternità la maternità non richiede di raddoppiare i costi richiede di dividerli ma di fare uno straordinario cambio culturale
Compreso che questo toglierebbe un altro pregiudizio io primo se dico una cosa che mi ha convinto poco
Perché che in questo Paese improvvisamente se si parla di donne compaia al termine competenze se si parla di uomini non c'è mai io non ne posso
Anche perché il peso
Che basterebbe guardare i dati dell'istruzione per sapere che mediamente c'è un rendimento scolastico di apprendimento più alto delle donne che degli uomini quindi non capisco perché abbiamo bisogno di avere un perenne complesso di inferiorità
Che è assolutamente in più
Chiunque di noi abbia fatto un po'di esperienza politica un po'di esperienza imprenditoriale è un po'di esperienza in qualunque luogo sa che a noi ci ha comunque chiesto di far dopo oltre quel che fa lo
Quindi per cui non si capisce proprio perché dobbiamo avere questa atteggiamento che non siamo in grado di superare l'esame e poi non si capiscono i disegnatori con che titolo abbiano perso
Allora siccome noto con questo problema io penso che bisogna anche approvare a fare un'altra cosa che
Non so se si chiami probabilmente si chiama rendere ordinarie le politiche che però ritornare all'antico dibattito che pretendere
Delle percentuali
Percentuali
Non non ce ne si esce
Non c'è stata è un fatto tra di noi non discutono di noi tra femmine una discussione infinita
Credo che ognuna di noi c'ha un archivio intero il dibattito sulle quote non le quote era lo zoo non era lo zoo eravamo l'WWF non eravamo al WWF ma noi siamo brave non siamo brave eccetera eccetera
Io parlo dell'esperienza della mia organizzazione che pure non è un patto una cosina piccolina che ha avuto questo dibattito infinito che un certo punto questo dibattito ha concluso dicendo mettiamo la norma anche discriminato
Cioè non introduciamo una norma di obbligo
Per qualcuno introduciamo una norma di obbligo reciproco nessuno può essere oltre il sessanta per cento
Ci hanno detto è per carità quante volte ci siamo sentiti dire ma ci vogliono le competenze bisogna che vogliano bisogna che qui bisogna che su bisogna che già
Po di anni dopo Valeria quanti sono quattordici no quindi quindici a mensa come ho perso un po'di anni dopo noi possiamo dire che la CGIL è diventata un'organizzazione di donne di uomini
Sarà poco ma in questo clima di questo Paese
Mi pare una cosa assolutamente straordinaria
Quelle forme si trovano ma a partire da una
Io devo dire sono sempre un po'poco convinta quando si fanno dei discorsi un po'generici sul rapporto con la politica siccome io sono tra chi è convinta
Che la politica sia fondamentalmente esempio per i cittadini e penso che abbiamo in corso il peggiore degli esempi possibili per i cittadini stessi
Credo che bisogna dire delle cose chiare e una cosa chiara che bisognerebbe dire e che siccome noi siamo un Paese di donne di uomini anzi
Un po'più donne e un po'meno uomini bisognerebbe che le Assemblee elettive rispecchino questo dato poi facciamo la legge come vogliono giustamente il Parlamento che deve
Deciderlo ma questo è il punto
Perché bisogna riconoscere che la rappresentanza politica maschile non è in grado di sopprima sublimare in sé la rappresentanza dei due generi non sono capaci
E quindi non faranno e non determineranno mai delle politiche che riguardino a questo
Io
Qualche momento mi verrebbe da dire che noi femmine siamo comunque meglio ma non lo dico perché
Ultima cosa che vorrei dire acqua bisogna parlare invece di noi
Per una ragione che è quella che
C'è un passo in più da fare
C'è un tema che si chiama la parità della rappresentanza nella politica e poi a scendere che introduzione anche appunto dei recinti se servono
A rompere gli steccati strana immagine ma comunque funzione ci vuole a parte ci vogliono dei trust ci vogliono tutte queste cose poi ci vuole una cosa
Bisogna che le donne comincino a fare ciò che un certo punto all'interrotto nella loro riflessione
E cioè ad avere un'idea del lavoro che sia un'idea non di omologazione di come lavorano gli uomini ma una propria idea del lavoro e guarda che ha un percorso difficilissimo
Perché di teorie del lavoro ormai ce ne pochissime
Ormai si pensa che in qualche modo il lavoro sia semplicemente pervasività del tempo e di inseguimento delle cose e c'è una
Progressiva dissociazione tra professionalità qualità professionale tempo che viene pervaso
E questa è una riflessione che riguarda soprattutto le alte professionalità ma che come noto sono quelle che poi si riverberano sull'insieme quando non c'è più separazione anche difficile capire
Come si organizza come lo si pensa dal proprio punto di vista come si colgono le differenze come si valorizzano le differenze che
Per essere positive devono essere appunto considerate valore e non disvalore e credo che questa sia una
La riflessione che non c'è perché noi continuiamo a subire un pensiero
Che
Tuttora organizzativo è legato al tempo quando quel tempo non c'è più
Cioè tutto legato all'idea che bisogna fare il part-time che bisogna fare questo tutte cose che per carità esistono e non ne sto sballo Rizza andò nessuna ma non sono l'idea della nuova organizzazione perché sono l'idea
Che in fondo il lavoro è rimasto quello tradizionale cosa vera in gran parte del mondo ma non sufficiente a descrivere ciò che sta succedendo
E allora non è che si può risolvere dicendo ma alla fine le lavoratrici avranno tanto più part-time e quindi siccome avranno tanto più part-time hanno trovato la loro modalità di lavoro non è vero
Non ho trovato probabilmente un altro pezzo di esclusione dal lavoro perché si dà per scontato che se tu fai il part-time fine metà del lavoro nonché lo fai in modo diverso
Ogni tanto anche magari un problema di linguaggio però su questo io credo che noi stiamo facendo delle discussioni vecchie cioè stiamo usando dei parametri vecchi per provare a descrivere una realtà nuova
E penso che bisognerebbe provare a farlo noi perché non lo facciano gli atti gli altri questo caso al maschile dovuto
Per noi perché riprodurre ebbero ciò che noi dobbiamo occupare degli interstizi che loro lasciano liberi della scena pubblica che occupano erano credo che questa sia la cosa l'ultima cosa che
Vorrei dire
E
Bisognerebbe avere però anche un pensiero per il lavoro povero
Perché quando noi ragioniamo del lavoro ragioniamo per parlando delle delle donne in particolare le ragioniamo di quelli che per Emma chiama sempre prefissi telefonici
Perché ci danno il segno della distanza
Però c'è un altro segno della distanza di cui non parliamo mai
E cioè che il lavoro povero in questo Paese lavoro femminile dei migranti
E per lavoro povero intendo quelle norme massa di lavori che ci sono
Che sono prevalentemente nei servizi che sono prevalentemente negli appalti che stanno nella cura dei luoghi e nella cura delle persone
Che sono un lavoro fondamentale
Spesso su un lavoro con lo straordinario il peso anche per la relazione con le altre persone o con
Disse un giorno e come ripete mo'quella sera disse un giorno
Signora congolese che qui chiameremmo badante noi curiamo la vita la morte
Che solo a dirlo mette i brividi
Quella cosa lì è una cosa che riguarda qualche centinaia di migliaia di persone prevalentemente conto sono donne migranti o donne migranti che il doppio della condizione
Che hanno retribuzioni che
Non rendono mai possibile una vita autonoma
Che fanno un lavoro faticoso
Perché è un lavoro faticoso
E
Che spesso io temo abbiano un lavoro povere sballo Rizzato in ragione del fatto che si considera che l'esternalizzazione del lavoro famiglia
E cioè si penalizza ciò che si considera che le donne dovrebbero fare in famiglia ma siccome queste donne occidentali hanno voluto liberarsi vanno a lavorare fuori quel lavoro diventa del lavoro retribuito e l'ho detto dobbiamo male in quel momento
Anche qui c'è un profondo vizio culturale
E io credo che di questo tema dovremmo in qualche modo occuparcene perché se non ci occupiamo di questo in realtà non ci occupiamo del punto fondamentale di una ricomposizione tra nostra libertà
E ciò che la nostra libertà traduce informa invece non libere per le altre
Grande contraddizione che gli americani hanno cominciato a studiare un po'prima di noi perché
Lavoro femminile negli Stati Uniti è diventato quella smetta diventato più rapidamente di massa ma credo che sia l'altra grande contraddizione che abbiamo
Che è quella che poi ma non li pigliamo polemiche enti che a me fa dire che non si può liquidare is tutto il tema pensionistico in termini puramente di allungamento bisogna per fare dei ragionamenti più complessi ma che forse lì
C'è la prima funzione di quelle risorse
Cioè rendere quegli appalti quel lavoro di servizio quel lavoro che esce dalla famiglia perché non sta più in carico alla donna che lavora nella logica familiare rendere quel lavoro lì non un lavoro poco
Hardware elementi in particolare la prima
Perché è un elemento su cui
Spero e penso che pari a disporre non solo rifletterà ma sarà particolarmente attenta alla questione delle
Immigrati
Badate io non credo sia possibile neanche difendere i nostri diritti le nostre libertà
Se non abbiamo un atteggiamento più inclusivo rispetto a realtà che sono altre nuove diverso nel nostro Paese in particolare se vogliamo
Essere un elemento di composizione della nuova società italiana e credo per questo
è una responsabilità che che ci compete infine è giusto perché così file sulle provocazioni non se no poi non ci diverte non mi diverto diciamo
Io non non mi sottraggo pare disporre o non ha una posizione univoca sulle quote lo abbiamo deciso dall'inizio ognuno seguo un suo percorso
Per
Io vorrei però dire una cosa badate io vorrei vedere le quote negli organi dirigenti dei partiti prima e innanzitutto perché c'è poi la quota della lista elettorale nella serie il segretario
Io già lo so come si va a finire
Perché l'ho visto nel novantaquattro quindi nel novantaquattro al all'ingresso dell'APPA infatti voi l'avete messo negli organi dirigenti ed è anche inutile scusate mica per via
E perché dico questo perché nel novantaquattro
Esattamente
Nel novantatré se non ci mettiamo a mettere in discussione la struttura dei partiti badate che ti puoi sceglie chi va in lista vogliamo fare tre nomi
A parte la bizzarria radicale io non conosco segretari di partito donne
Mai nella storia italiana francamente che
Passa sempre per
Esattamente sto dicendo e quindi cioè c'è qua tacciata di essere prima la vorrei vedere negli organismi dirigenti del Parco dei partiti perché insomma anche chi mettere in lista forse non è
A
E così dicevo così per dire ora
La e per e perché dico questo perché uno dei momenti che ho trovato più umilianti della mia vita politica è stato l'apertura del Parlamento del novantaquattro
Che sia qui quote
Si aprì con la dimissione di un numero x Di Donna
Che erano state messe in lista per adempiere a richieste normativa
E che riempivano un buco perché qui non è che basta essere donne ancora essere migliorie
Ho o a vale anche per gli uomini affermate vi manco per gli uomini non è che basta essere un uomo di imporre il Sermig migliori la differenza è che loro Bisello penso allo in più lo applicano ma questo è un altro discorso
E io credo che se cominciamo a pretendere
Come dire una rappresentanza esecutiva ed all'interno di chi poi decide chi va in lista forse è un percorso che potremmo tenere tenere presente diciamo così allora altra esperienza Anna Maria Tarantola tutt'altra
Esperienza però
Però
Vediamo dunque innanzitutto io devo dire che sono molto contenta di essere venuta oggi a questo convegno ho partecipato a parte dei lavori come l'aveva chiesto
E o veramente tratto delle informazioni interessanti e anche degli stimoli molto molto positivi
Questo incontro nasce dalla costa due considerazioni no
Dal fatto che esiste un problema che sotto rappresentazione delle donne nel mondo del lavoro dei vertici
E che questa situazione costituisce un costo per l'intero sistema Paese e per le singole imprese dottoressa Marcegaglia credo per questo
Allora su queste due cose è già stato detto molto però
Consentitemi di fare qualche ulteriore annotazione che mi sembra possa essere interessante
Allora il primo è che il tasso di occupazione femminile abbiamo detto tutti che è all'intorno del quarantasei e sei lo era nella media del due mila nove nella media dei primi nove mesi del due mila dieci è il quarantasei
Abbiamo perso perché decimo di punto il che mi sembra che la dica lunga
Le donne che già rappresentano quindi una quota piuttosto lontana dalla
L'obiettivo di Lisbona sono però presenti soprattutto e anche questo è stato detto
In tipologie contrattuali a bassa remunerazione e prevalentemente sono sopra rappresentate nelle tipologie del lavoro atipico
Se prendiamo i vertici professoressa cassare quel prospetto hanno già detto molto
Vorrei però ricordare che se prendiamo un campione molto più ampio di quello delle società quotate
Usando i dati del Cerved Group ventotto mila società che hanno più di dieci milioni di fatto il fatturato che sono tutto sommato dall'ente piccole e medie nessuno
Beh vediamo che la quota delle donne ai vertici ne importa è soltanto il quattordici per cento
E la crescita è molto lenta perché era dodici nel due mila uno quindi in nove anni abbiamo mente alto surrettizie o due punti
Ecco quindi queste sono
La situazione e qual è l'impatto di questa situazione anche qua qualche annotazione in più
Una nasce da una ricerca e poi ci tornerò su questo fatto che è stata avviata all'interno della Banca d'Italia siamo sensibili a questo tema ci tornerò
E gli studi che hanno fatto i nostri ricercatori in parte ricercatrice donne
Ci dicono che il conseguimento degli obiettivi del Trattato di Lisbona comporterebbe
Anche in potenziando un effetto negativo sulla produttività pari a circa lo zero tre di punti percentuali porterebbe ad un aumento del PIL del sette per cento
Se poi alzerà si muove il gender gap
Questo porterebbe ad una crescita del dodici per cento
Se poi azzerarsi MO le differenze territoriali di cui già si è detto perché ci sono differenze molto forte tra Nord Centro e Sud porterebbe ad una crescita di quattro punti
Beh un Paese che cresce l'un per cento credo che questo sia una cosa da tenere presente
Su cosa lavorare da queste riflessioni danno più che altro un po'il senso che è un problema io ho la sensazione
Che intanto si è cominciato a parlare relativa da poco del fatto che la prefettura non presenza femminile sia nel mondo del lavoro sia i vertici sia un problema
Non c'è questa grande flessibilità quindi forse bisogna insistere su questo aspetto
Ma quello che abbiamo detto che questo è un costo un costo per il Paese ma per le aziende anche
Ecco sul fronte delle aziende sono state fatte molte ricerche
Mi piace citarne due sempre analisi che abbiamo fatto sui dati della Cerved Group
Dice che la presenza di donne nei CdA delle società di capitali quindi quel ventotto mila impresa che mi sembra un numero significativo
Porta e associata ha un minore rischio di default dell'impresa minore fallimenti quindi questa è anche una cosa che le stesse imprese dovrebbero tenere presente
E in effetti devo dire che in incontri recenti che io ho avuto con i rappresentanti di grande società anche Ciccanti Aran quelle che cercano i vertici
Beh la crisi
Soprattutto devo dire a livello il anglosassone non mi hanno detto se queste vero anche per le imprese italiane
Però le imprese anglosassoni si sono accorte che le tipiche caratteristiche maschili tra virgolette aggressività insomma no
Forte determinazione eccetera non non vanno bene quando si deve
Attivare tutta una serie di azioni poste crisi per poter
Portare le aziende ad una situazione di riassetto di ristrutturazione quindi di recupero rispetto
A situazioni di difficoltà incontrati e
Le caratteristiche che chiedono
Insomma alle femminile
Sono quelle della condivisione del lavoro in gruppo della maggior simpatia quindi c'è anche proprio una esigenza che sta emergendo quindi la consapevolezza dimora utilità
Cosa si può fare cause e rimedi insomma questo questo incontro ci ha parlato anche di queste fonti
Non voglio fare un discorso organico non voglio solo buttare lì due o tre stimoli quindi può darsi che siano anche
Non molto appunto razionale nel loro dire
Però sicuramente la rilevanza del prenderla dalla delle iniziative volte a rendere
A migliorare
La conciliazione spazio temporale e vorrei dire spazio temporale perché è già stato citato prima il discorso anche noi dei trasporti e quant'altro
è è fondamentale quindi e bisogna lavorare su questi fronti qua
Gli asili gli asili è un problema io mi sono sentita dire più volte ma no non è un problema no è un problema è un problema che si può risolvere anche a livello aziendale
Quindi bisogna che ci sia un'azione concertata ad non si può pensare che faccia carico solo ed esclusivamente
Al settore pubblico non si può far pensare che possa far carico sicuramente alle aziende perché ci sono quindi è deve essere un'azione concertata
Tra l'altro mi piace citare uno studio di Del Boca e Pasqua del due mila e dieci che è stato anche riportato recentemente da qualche articolo
Dove sempre tornando un po'a quella pregiudizio di cui ha parlato dottoressa Camusso io lo chiamerei lo stereotipo
Che beh insomma agli asili non fanno bene i bambini
Perché le mamme devono stare quei bambini
Ecco da questo studio emerge come invece la frequenza di annuncia il schermi quindi degli asili nido ha un effetto poi molto positivo sui risultati scolastici successi vede questi bambini e quindi anche di queste cose
Bisogna tenerne conto perché cito sempre questi lavori perché io sono
Pienamente convinta
Che per attivare delle azioni concrete bisogna capire bene il fenomeno quindi studiare ricercare sta un po'il nostro mestiere quindi è importante somma che anche noi ci sentiamo sensibile su questo fronte
Però non basta solo quello c'è un aspetto culturale
è il contesto socioculturale condiziona l'efficacia delle norme alla migliore normali le migliori regole se non c'è poi una cultura anche le le fa proprie che si trasforma la regola in comportamento coerente inefficiente quindi bisogna lavorare
Anche sulla l'aspetto culturale
Incidere sulla cultura è un lavoro terribile nel senso che che richiede tempo richiede una forte determinazione richiede una linea benna concertata
Però penso che questa è un'altra mia passione dov'è che si crea la cultura sui media e nella scuola
Allora il sui media ne abbiamo parlato a lungo oggi ma la scuola
Per
Non costa niente intervenire sui curricula scolastici non è un costo finanziario basta volerlo io nella mia storia ormai lunghissima ma
Quella delle mie figlie quella degli amici delle mie figlie adesso cominciano a esserci nipoti non vedo curricola nei quali si metta induce la figura femminile nella storia
Nella letteratura c'è mai sempre messo quasi come in un secondo piano non emerge il ruolo femminile forte che pure abbiamo avuto siamo stati continuiamo ad essere un po'lasciati da fare e quindi si può intervenire su qua
E poi sicuramente bisogna lavorare su tutti gli stereotipi e al perché ce ne sono tanti che stereotipi uno degli stereotipi che si autoalimenta ed entra nelle aziende perché sa io so che fare o meno carriera so che sarò meno considerata so che comunque
Sarò meno remunerata non investo
E quindi alimento lo stereotipo che noi siamo meno impegnate siamo meno presente una cosa che a me non piace
è sentirlo dire non siamo adatte alle questioni tecniche non stiamo ad Altero scientifiche non ci siamo quando c'è bisogno tratto se mi fai la riunione alle otto di sera e non mi hai avvertito per tempo non ci sono porta i bambini perché devo fare
Perché su di me grava
Questo aspetto no
è però se pianifichiamo
Se ci organizziamo se io so che nel corso della settimana ci saranno de qua c'è sempre caso eccezionale per carità non non Visaggio
Ma ci sono molte cose che si riescono a pianificare io debbo dire che nella mia vita dirigenziale non ho mai avuto una donna che mi abbia detto di no ma
Quindi lo dico come esperienza dall'altra parte
Se io dico guarda che in settimana ci sarà bisogno di fermarsi fino a ciò tendone si organizzano e quindi ci sono ci sono quindi
Anche qua
Un'altra cosa che però mi piace dire poi magari nel secondo turno parliamoci cosa fa la Banca d'Italia anche mio adesso è questa però queste su questi aspetti bisogna intervenire congiuntamente
Perché il rischio se si lavora per esempio sulla sulla conciliazione quindi asili lavoro flessibile
Adesso ci sono tutte l'assetto organizzativo che va toccato ha perfettamente ragione la dottoressa Camusso io sono d'accordo bisogna ripensare all'organizzazione
Però non vorrei che finiscano per essere uno strumento
Per farsi che si agevola la donna che deve fare tutto cioè
Alimentare questa queste questa cosa che si rischia che poi le donne più che riescono a fare ancora di più quindi fra questi incentivi devono essere do dotati bene tutti insieme affinché è la conciliazione sia una vera
Condivisione non poi la conciliazione perché aumenta il lavoro che fa capo a sul tema
Dirette per questo primo turno grazie
Grazie ad Anna Maria Tarantola che ha chiuso con questa immagine che a me piace molto
E che è quella della donna funambolo anomalo della donna ragno care che è quella che fa tutto contemporaneamente note perché mentre che nel bambino risponde al telefono pulisce un attimino alza organizza
Eccetera eccetera
Egli rimane ampie deliberò sicuramente sta muovendo qualcosa quindi
Questo credo sia una riflessione sulle ai servizi io credo
Eppure assicurate risorse sugli asili eccetera eccetera con tutti loro io per esempio sono una sostenitrice del del idea francese vecchia Esoe dei voucher
Perché credo anche che ci sono formule più innovative ad una
Che non si possono
Per esempio il voucher rivali anche in Italia alcuni Comuni stanno usando il sistema dei Walter imitare farà tra l'altro
In Sicilia per esempio e abbiamo l'esperienza straordinaria dopo due come siano rapidi efficaci non tanto e non solo per i bambini ma quanto per gli anziani
Così come per esempio Lanzillotti caseggiato l'esperienza tedesca anche lì
è vero che non abbiamo poi delle disposizioni e sto provando a fare l'asilo aziendale del Senato
Grazie mi ritrovo con un delibera
Che sembra che uno per fare in asilo è deve avere e il le cinque stelle del Club mediterranee perché no francamente ci vuole
Non so quanti mentre all'aperto per bambini non so alla fine in tutto il centro storico di Roma non si può fare
Adesso abbiamo scoperto grazie alla dottoressa Cardarelli che invece il micro asili che sarebbero quelle sotto i venti bambini hanno richieste un po'meno tre stelle insomma diciamo
è però bisogna anche lì che ci diamo una regolata perché se no è chiaro che alla fine su capisce bene che se nel centro storico deve avere cento metri all'aperto noi terrazzo anch'
Edoardo dove lo devo trovare che ti devo
Quindi a volte abbiamo anche delle legislazioni
Vi sentiamo una piazza no devo dire che a volte facciamo delle leggi o delle direttive anche troppo di protezione che alla fine diventano
Come dire disincentivanti a farlo
Infine mea culpa e passo la parola Emma Marcegaglia
Io ho avuto a volte ha responsabilità di un partito che ha la pretesa di funzionare come una piccola e media impresa tanto entra tanto esce anche perché le banche multe fanno più credito quell'età e il tetto del debito l'avevamo raggiunto da quel dì e per cui quello
Ed è vero ed è assolutamente vero che per esempio i tempi di un'organizzazione piccole davvero
A me capita di lavorare di far lavorare
La domenica il sabato il lunedì perché siamo in tre e pochi e bisogna fare o quindi lo dico perché
Va tutto bene però nella mia esperienza devo pure dire che a volte mi capita di non essere proprio esattamente
Incentivante diciamo inclusiva del bond o al femminile beh è bene che ce lo diciamo insomma che a volte ti succede Emo verticali
Grazie buonasera fa molto piacere e qui ringrazio Emma per l'invito
Ho sentito interventi interessanti di cui condivido molti dei punti fatti magari anch'io farò alcune riflessioni
Parto da una come dire da una osservazione e lo diceva prima e ma
Nei partiti forse dovremo partire da lì per le quote
Non lo so ma certamente credo che questo lo possiamo dire insomma che fosse nelle parti sociali il fatto che oggi a capo di Confindustria ci sono io a capo della CGIL c'è Susanna comunque è un parco anche è un fatto positivo
Aggiungo però io dico sempre che va almeno per quanto mi riguarda
Abbiamo aspettato non spettato cento anni a dare la presidenza di Confindustria una donna e l'hanno dato nel peggior periodo possibile quindi non so se questo
è un vantaggio o no
Fossero anche
Quindi non so se questo non è un fatto di emancipazione oppure è un fatto come dire perché ci hanno dato una patata bollente tutela serie così ti impari esalta le hai voluto bene prenditi questa cosa ma al di là di questo
E
Io credo credo questo credo che
Il dato che ha detto prima la dottoressa Tarantola molto chiaro cioè noi abbiamo un problema prima di tutto di partecipazione delle donne al lavoro
Non siamo attorno al quarantasei per cento contro una media europea del cinquantotto per cento è un obiettivo a sessanta
E questo lo diceva prima lei anche noi siamo partiti proprio da questa ricerca questo vuol dire un problema di come dire non rispetto e non valorizzazione di capaci da che ci sono nelle donne ma questo vuol dire anche proprio un problema di crescita del Paese la stima è appunto se noi avessimo lo stesso TAR lo ripeto perché è un dato importante cioè in un Paese
Che non cresce in un Paese che è tornato ai livelli del due mila uno un Paese che anche nei prossimi anni alla previsione di una crescita dell'uno per cento dopo dopo aver perso sette per cento di PIL
Nel periodo di crisi e se noi arrivassimo ad avere un tasso docu di occupazione in media quello europea noi aggiungeremo sette punti di PIL percentuale è un dato straordinario andato molto importante quindi
C'è un tema di come dire di valorizzazione delle donne c'è un tema di crescita economica e c'è un tema anche di
Valorizzazione di migliore crescita anche all'interno dell'impresa prima il primo dato è questo è molto chiaro però vorrei
Fare un'osservazione perché poi i dati la media pollo in Italia è sempre sbagliata perché come sappiamo ne abbiamo dell'Italia diverso è no e quindi qualsiasi dato vediamo se poi lo scompone amo tra il dato che c'è al nord e dato che c'è il centro soprattutto il dato che ci al sud
Vediamo mondi completamente diverse anche su questo tasso dell'occupazione giovanile femminile noi abbiamo una situazione completamente diversa al nord tutte le regioni del nord siamo al cinquantasei virgola due per cento di occupazione femminile quindi
Siamo quasi in linea la media europea credo che in Lombardia siamo al sessanta per cento e oltre quindi Lombardia dirittura siamo oltre il sessanta per cento
Ad un po'ceto preso lanciamo siamo in media europea
Al sud nelle regioni dal Molise in giù siamo al trenta virgola sei per cento quindi abbiamo un problema di tasse occupazione
Femminile soprattutto concentrato nel Mezzogiorno Italia anche lì abbiamo poi il grande problema della disoccupazione
In generale della occupazione dei giovani in particolare quindi io credo che se vogliamo fare
Analisi precise provare anche a portare avanti delle soluzioni concrete pragmatiche che indiano un contributo al problema dobbiamo dire al nord c'è molto da fare ma insomma partiamo da dati sostanzialmente europei sarebbe bene anche superarli
Però il vero grande problema ce l'abbiamo nel Mezzogiorno che al trenta virgola sei per cento e anche nelle regioni centrali siamo cinquantuno virgola tre per cento quindi
Dobbiamo concentrarci particolarmente su questo tema a nel Mezzogiorno che è un tema drammatico ed è un tema
Veramente culturale e di opportunità di lavoro di povertà abbiamo visto i dati oggi dell'Istat dove si evidenzia che c'è una tasso di povertà soprattutto legato alle donne nel Mezzogiorno drammatico quindi questo solo per fare la fotografia io cerco di dire
Un po'la mia idea sulle cose che avete proposto e su quelle anche dal mio punto di vista l'hanno fatta
Ma intanto io sono molto a favore del manifesto per l'utilizzo responsabile dell'immagine più miniera pubblicità perché
Come diceva prima la dottoressa Tarantola c'è un problema di norme ma c'è un problema anche culturale di come
Viene presentata la donna quindi questo è un tema vero è un tema sul quale come dire si è fatto quasi niente
Non sto qui a fare esempi ma insomma anche di pubblicità offensive nei confronti delle donne insomma ciò che per vendere
E dei prodotti si presenti no no situazioni veramente volgari e offensive confronti le donne questo non è accettabile quindi io credo che se non ci battiamo tutte per un manifesto per l'utilizzo responsabile dell'immagine femminile facciamo
Insomma c'è una vera Parruccona Cosimo Antonica Ossona barocca male
No per sapere
Questo
C'era a tutte noi siamo parruccone pensiamo parroco siamo pronti a rifare un cuore possano essere serie e corrette se vuol dire essere parruccone sono contenta di essere parroco
Ma aggiungo quello che diceva prima la dottoressa Taranto scusatemi la battuta di una bambina di otto anni però se guardiamo non solo gli esempi come dire femminili alla televisione nella scuola ma guardiamo le favole noi ovviamente il poco tempo vorrei fosse molto di più che passo mi è poco mi a figlia una parte dedicato a guardare
I cartoni animati però se guardate anche lì cioè ci sono figure femminile che nel nella maggior parte dei casi sono figure o son delle oche scusate tipo Biancaneve Cenerentola no che se cercano prove
Risposarsi col principe o ci si no le streghe cattive qui attenzione anche perché poi le bambine i bambini partono da quello quello diventa il loro confronto il primo confronto col mondo quindi forse anche lì come se una donna creative inventiva inventati una storia
C'è Mullan non so se la conoscete Mulas questa ragazza che va combatte vince contro quelle bella quella che io preferisco infatti la faccio vedere dieci volte a mia figlia ogni volta
Perché spero che capisca bene quale
L'esempio che io le vorrei dare però insomma inventati una tavola nuova io
Tre ci siano anche i bambini
Piena questo per dire la prima la prima volta pronta e proposta io la condivido e se come dire usciamo da questa riunione con la volontà di fare anche una serie di azioni concrete io personalmente sono molto a favore di questo
Così come ho visto con altra proposta che voi fate quella di inserire nel contratto di servizio RAI un osservatorio sulla presenza femminile nei programmi altro tema sul quale non commento non c'è bisogno di commentare però anche da qui partono gli esempi che noi diamo amo alle nostre filiali nostre ai nostri ragazzi ma chiediamo anche I ma agli agli uomini no quindi ai vostri figli che poi diventano coloro che magari hanno atteggiamenti sbagliati nei confronti delle donne quindi su questo io sono molto d'accordo
Sono francamente perché penso che siamo qui per dirci le cose come stanno sono francamente forse un po'meno d'accordo sulla proposta di istituire un'autorità contro la discriminazione del genere non perché sia contro questo ma perché forse come dire di autorità ce ne sono molte
E non sempre funzionano bene quindi non so cosa ci potremmo inventare qualcosa di più concreto di più pragmatico però come dire è una contributo di idee interessante sul quale va dato certamente va fatta una una una riflessione magari maggiore
Ecco io penso che
I temi veri sono quelli che sono stati poi già detti qua
C'è un problema di supporto delle donne che lavoravate io lo vedo anche nella mia esperienza di imprenditrice io nel mio piccolo il più piccolo cerco sempre io su questo devo scegliere tra assumere un
Un uomo una donna ovviamente a parità
Di valori di competenza perché come è già stato detto prima non è se vogliamo il bene delle donne
Non è che facciamo cerchiamo di facilitare le donne non brave perché faremmo un errore noi dobbiamo semplicemente fare in modo che venga premiato il merito e siccome io sono convinta i dati lo dicono che spesso le donne sono anche più bravi o comunque sono bravi quanto gli uomini alcuni casi anche di più questo vuol dire molto spesso poter assumere no donne ecco
Io vedo nella mia esperienza che
Quando una donna
A non ha figli lavora senza problemi è bravissima voglia di andare avanti e competitivo diretti ci tiene molto a lavorare anche a
A a trovare una gratificazione del lavoro a crescere anche nella sua esperienza lavorativa
Quando ha un figlio tutto sommato ancora riesce
A lavorare abbastanza bene con qualche difficoltà in più appunto magari chi chiede part-time ma magari ti chiede un po'di flessibilità e queste sono cose importanti da portare avanti
Ecco il problema nasce quando arriva il secondo figlio io ho visto veramente tante persone tante ragazze ca secondo figlio
Hanno detto io non lavoro più ma ti aiutiamo più supportiamo ti veniamo incontro no perché la mia priorità diventa come dire seguire i figli non ce la faccio
E quindi rinuncio alla carriera e questo è
Una cosa terribile cioè io ho cercato nella mia Dittadi imprenditrice di veramente di oppormi a questa logica perché è una logica cominciamo prima di come dire di un peccato per le donne stesse per pagandone che lavoravano bene avevano volevano lavorare ma non ce la facevano più è un peccato per le aziende è un peccato per la crescita del Paese
Però questo è un tema vero che io ho riscontrato proprio più volte una vita concreta quindi il tema della conciliazione e dei tempi del lavoro e dei tempi come dire dell'assistenza i figli e alla famiglia è un tema verissimo io sono convinta che è un aspetto è il tema degli asili-nido ci sono delle percentuali e delle statistiche che dicono con molta chiarezza che ne su questo siamo molto indietro l'Italia
I bambini che partecipano vanno asilo nido son circa dodici per cento in Francia sono quarantasei per cento in Germania sono il venti per cento quindi
Qui dobbiamo lavorare molto dobbiamo fare asili aziendali dobbiamo fare fini pubblici dovranno somma dobbiamo incentivare questo aspetto che dal mio punto di vista è uno dei temi importanti e l'ha già detto prima dottoressa Tarantola
Dobbiamo vincere ma già i casi reali lo dicono che poi i bambini che fanno gli asili-nido crescono meglio più come dire
Aperti più sociale più socievoli più attenti qui non c'è nessun problema di nessun tipo quindi
Questo è un primo aspetto su quale certamente dobbiamo lavorare di più il secondo aspetto di cui parlate qui come proposte anche quella di dare incentivi
Alla lavoro femminile io sono sostanzialmente d'accordo sempre con la logica che gli incentivi poi mundis non non diventino distorsioni detenuta anti casi incentivi possa diventare distorsioni però in generale in un momento come questo io credo che su questo si possa si possa lavorare credo che nelle aziende allora lo avete detto bisogna fare di più e su questo credo che un impegno anche mio maggiore ci voglia per venire incontro maggiormente al lavoro femminile vero quello che c'era Susanna dobbiamo ripensare
Complessivamente e gli orari tempi le organizzazioni però insomma una maggiore flessibilità negli orari una maggiore ricorso al part-time una maggiore attenzione al venire in contro le esigenze e le donne credo che sia una cosa importante le donne lo chiedono cominciano a essere esserci alcune buone pratiche credo che le dobbiamo diffondere
E tutto sommato dimostrare perché poi ha ragione ha ragione Emma cioè un'impresa voi lo sapete molti di voi magari sono anche imprenditrice un'impresa deve stare in piedi deve essere profittevoli deve essere competitiva quindi noi non possiamo chiedere
All'impresa di fare cose che vanno contro la sua capacità di e di competere perché poi alla fine l'impresa viene meno il suo obiettivo fondamentale allora noi invece dobbiamo dimostrare ci sono tanti casi io ne conosco tanti in cui anche se tu viene incontro a alla donna anche se tu la donna che lavora anche se tu sei più flessibile negli orari anche se sei più attenta alle sue esigenze e questo non significa come dire
Ridurre la capacità di essere competitive relativa anzi
Molto spesso quando tu viene incontro a queste a queste donne loro lavorano meglio lavorano di più lavorano co Grande attenzione quindi io non ho mai visto un calo di attenzione o di diciamo tipo di lavoro che viene fatto dalle donne quindi su questo credo
Che anche nel mondo del lavoro delle aziende c'è molto da fare
Lo diceva prima Emma secondo me per essere molto pragmatici e concreti noi dobbiamo dire che spesso nelle grandi impresa nelle medi impresa e questo è più facile perché c'è un'organizzazione del lavoro un po'più solida un po'più
Come dire capaci anche di flessibilizzare assi nelle piccolissime impresa e quando mai ci sono otto nove dieci dipendenti
E chiedere a uno di questi dipendenti di da dal concedere tra virgolette è uno di questi otto dipendenti di lavorare meno può essere un problema qui nelle analisi che facciamo nelle proposte che facciamo
Dobbiamo tener presente che il novanta per cento delle imprese italiane a meno di quindici dipendenti quindi questo
è un tema che ci può creare qualche problema ma insomma dobbiamo comunque
Andare avanti su questo su questo aspetto volevo fare una riflessione
Su un disegno di legge che è in corso c'è quello della numero di donne nei consigli di amministrazione delle impresa
Voi sapete che c'è una una disegni di legge che dice che le numero di donne nelle imprese quotate e così ha messo delle donne come del delle aziende quotate deve arrivare al trentatré per cento e sarà almeno un terzo
Quello che dice Confindustria su questo punto ve lo dico io tra l'altro condivido è che noi siamo sostanzialmente favorevoli a una logica di questo tipo in un Paese come si diceva prima sulle aziende quotate al cinque virgola sei per cento di donne
Presente così a me stazione quindi quasi nulla
Però attenzione perché anche qui se vogliamo essere pragmatica e non fare solo un totem che poi rischia di diventare un boomerang passare
In pochissimo tempo dal cinque virgola sei per cento al trentatré per cento scusate la franchezza rischiamo di mettere dentro le fidanzate o di mettere dentro gente che non c'entra niente quindi io sono più
A favore di
Una logica un pochettino più gruppo come dire che
Che procede allo comprimo hanno da cinque passerà dieci secondo anno perché ci passi al venti e magari terzo anno passi al trenta perché altrimenti
Vogliamo fare una cosa che a favore delle donne qua invece magari andiamo a penalizzare le donne competenti capaci che devono andare lì perché sono bravi e non perché sono donne
In quanto in quanto tale quindi su questo io credo che potremo ragionare forse andare anche in quella direzione ultimo aspetto
E quello delle pensioni
Io sono d'accordo con quello che dice Emma
Io credo che questa norma dato una norma europea quindi non è che possiamo scegliere erano e non possiamo farlo non fare una cosa che ci chiede l'Europa quindi l'abbiamo già fatta
Ci sono questi soldi ecco lavoriamo tutti insieme perché questi soldi non vadano a coprire un ennesimo buco nei conti pubblici che non c'entra niente ma vengano invece investiti veramente a supporto punto degli asili o di una serie di iniziative che possono conciliare proprio
La vita
Privata quindi la vita di nell'essere madre nell'essere
Filiera corta la vita di una donna che lavora e che vuole andare avanti
Chiudo con una battuta perché mi è sempre piaciuta
Un banchiere mio amico qualche non molto tempo fa un paio d'anni fa mi disse se io dovessi assumere in base ai testi che faccio quindi semplicemente in base ai risultati quindi per merito puro dovrei assumere il novantacinque per cento di donne non lo faccio perché questo mi creerebbe un sacco di problemi all'interno della banca ecco forse simboli veramente cerchiamo di premiare il merito a cui io credo che il tema vero il primo tema che ne dobbiamo fare in questo Paese noi dobbiamo premiare il merito dobbiamo lasciare spazio a chi è più bravo
Io penso che se facciamo questo in automatico noi premiamo le donne perché le donne sono più brave studiano di più sono capaci hanno la capacità di gestire situazioni complesse per se per l'abbiamo dimostrato quindi andiamo avanti su poche proposte e facciamolo bene ultimo aspetto veramente mi taccio ho visto nella nella ricerca voi avete presentato
Che molte donne dicono uno dei problemi nel far sì che le donne siano più presenti nei luoghi dove si decide di potere
è il fatto che noi non facciamo squadra che anzi qualche molto spesso poi come dire quando arriviamo Aliperti cc massacriamo ci pugnali amo a vicenda
Io non so se questo è vero o no nella mia esperienza non è poi così vero però insomma facciamo network anche tra di noi lavoriamo in senso come dire insieme perché poi alla fine se c'è più spazio per le donne va bene per chi ha i vertici va bene
Chi aperti domani può arrivare i vertici quindi come dire avere una conflittualità alta perché magari siamo invidiosi uno della per le altre è veramente s'gli ATO quindi anche qui con l'esempio dimostriamo che
Questa può essere una cosa che ci rafforza tutte quindi lavoriamo anche qui in questa direzione grazie
Grazie io però che stiamo arrivando alla fine che volevo solo una battuta finale quelle conclusioni diciamo operative o i prossimi appuntamenti magari
Ovviamente ridefinisce Cristina
è voglio torna mi pare
Ognuno ha Espresso mille o preoccupazioni opzioni c'è però una cosa su cui possiamo lavorare questo miliardo e quattrocento milioni tra ragazzi piaccia o non piaccia ci sono
Ora io credo che quello o ci devono essere perché insomma nelle casse dello Stato entreranno questo no non per
Io credo che quello è un filo straordinario da tirare perché
In realtà renderebbe possibile una serie di cose non tutte ma una serie di cose quindi lavorare
Su quel
Io apprezzo
E la legge non prevede diciamo e io credo che non vada delegato alle poche coraggiose parlamentare di mettersi a monitorare su questo lo faremo per carità
Però per esempio un'esperienza di un altro Paese che ha mi ha molto chiaro caro è che per esempio se uno fa un comitato molto autorevole esterno di monitoraggio a cui è impossibile dire di no tra virgolette per autorevolezza
Per esempio funziona ma funziona soprattutto che ci sia una mobilitazione
Come un'attenzione
Più generale perché non venga delegato a tre o quattro tizia che lo fanno comunque ma il problema è che
Che poi se qualcuno non ti vuole rispondere non ti rispondo
Quindi questa è una delle cose che abbiamo in testa e che su cui ci troveremo
No infine
Infine RAI guardate se voi vedete
E non vado sugli stereotipi dalla
Beh delle soap opera della metà né
Per favore io non mi associo tutto c'è donne nel nostro Paese che vogliono vivere diversamente d'accordo sono quelle dei giornali di questi giorni hanno fatto al pre-CIPE
Io non sono affatto proibizione ognuno fa quel che gli appalti
Quello che trovo insopportabile
E che non ci sia la presenza di chi ha scelto di vivere diversamente per cui insomma
I giornali di questi giorni e ti danno un'unica rappresentazione diciamo del mondo femminile del nostro Paese non è vero la stragrande maggioranza come dire
Sta vivendo diversa però guardate questo diventa un date e ve lo chiedo perché se voi guardate le donne in televisione
La televisione arriva a milioni di persone ogni sera noi per fare questo convegno che via implicate in non migliaia o più o meno ci abbiamo lavorato mesi dopodiché in una serata televisiva la RAI che arriva a milioni di persone a gratis come si dice
Le donne che sono chiamate a discutere di economia sono quasi nessuno
Che siano chiamati a discutere e politica pochissimo
Se però voi andate nelle trasmissioni che ne so sull'oroscopo è pieno
Cronaca nera quasi tutte donne
Cioè guardate c'è un modo ormai come se venisse automatico di essere di essere e questo è preoccupante secondo me
Per le giovani generazioni perché a me francamente tra le spalle tutto strade cioè non non è che mi condizionano più più di tanto sulle ragazzine si
E io credo che questa è una di quelle cose culturale che abbiamo sottovalutato per troppo tempo
E in buona fede si fa per dire una serie di di di anchorman Bowman Numan oltre che mente
Apparentemente in buona fede dice ma perché chi devo chiamare
Ma guarda architetti Gae Aulenti scrittrici tenne mando una sfilza politologi e te ne mando un'altrettanta fitta ma è chiaro che se non le reti tra non le vuoi vedere è è è chiaro che non saranno mai
Visibile ciò quindi c'è anche un un dato che si ripete io vi chiedo solo alla fine se voi doveste cominciare da dove cominciare
Per l'utilizzo di questo fondo io vorrei fare due considerazioni utilizzo del fondo un utilizzo tra virgolette politico cioè è una
Una cifra a disposizione bisogna individuare cosa farne
Io penso che bisogna innanzitutto avere una visione di insieme una specie di piano industriale
Di come affrontare la questione femminile in Italia
E che vuol dire analisi molto ma molto generate sulla dove siamo
Su cosa possiamo fare i fondi che abbiamo a disposizione i tempi entro cui vogliamo realizzare una determinato processo e i responsabili e qui veniamo al discorso di comitato quant'altro
Quindi un piano molto preciso non perché se facciamo un utilizzo a
Senza avere il quadro non corriamo il rischio di disperde precluso o di uno usarlo in un modo non corretto però avere il quadro può dire avere un commitment politico fortissimo
Cioè cosa vuol fare questo Paese per la questione femminile sotto tutti gli aspetti abbiamo detto prima che ci vogliono interventi a livello di conciliazione interventi sulla fronte della culturale interventi sul fronte della
Barriere anti come rompere di stereotipi e allora c'entra dentro tutto centro tempo discorso dell'accordo con la RAI piuttosto che
Di interventi sulla fronte della dei media e quant'altro
Però vorrei fare anche una considerazione poi un pochino più ritornando un attimo indietro
Questo è un approccio
Globale all'interno di un Paese importante indispensabile poi c'è un approccio invece tra virgolette Microcom marcano delle singole istituzioni ecco io su questo prima non l'ho detto però mi piace dirlo
Ciascuna istituzione che sia pubblica come la Banca d'Italia o le aziende lo ha detto già in modo molto
Appassionato devo vedere dottoressa Marcegaglia può fare qualcosa ma se sia una visione comune è una forte in
Print a
Commitment a livello pubblico e si sa che c'è un programma da seguire allora secondo me diventa anche più facile a livello di singole aziende a poter portare avanti un piano
Cosa facciamo noi ne siamo azienda ma siamo anche un'istituzione allora come azienda abbiamo fatto ma non sto a dire abbiamo da dal mille novecentosessantotto abbiamo gli asili ne abbiamo ben cinque strutture e l'abbiamo aperta un'altra copriamo circa duecento bar
E abbiamo visto che un elemento che dà serenità
Ecco oltre che essere un aiuto da veramente serenità la mamma che se anche ci sono i suoi bambini sono lì sono relativamente vicini eccetera
Però
Se abbiamo avviato un grande progetto di ricerca sulla questione femminile in Italia
Perché noi siamo Banca centrale siamo anche diciamo una una istituzione che fare ricerca per
è stato pubblicato di recente ieri il nostro bollettino economico è un lavoro che noi sappiamo fare breccia
Abbiamo pensato di mettere queste nostre competenze a disposizione anche di questo di questo tema
Abbiamo avviato questo programma che ha molto direi anche un po'ambizioso che tocca quattro aspetti fondamentali
Tanto le evidenze so è già stato fatto molto però insomma vogliamo capire entrando proprio nel dettaglio veramente dove siamo
Veramente entrando proprio anche un non non vi cito i singoli capitoli ma insomma attiviamo poi un numero molto rilevante di ricercatore tra quella maggioranza sono donne e quindi devono portare il loro contributo
Gli effetti economici alcuni li ho già citati quei numeri che ho citato sono una parte già della del lavoro compiuto ma altri ne faremo tipo per esempio anche molto più dettagliati sulle performances dell'impresa
Le cause della di speri che deve disparità e quelle politiche una cosa interessante andremo utilizzando i nostri ricercatori presenti presso le nostre sedi regionali
Anche
Presso le regioni le Province gli enti territoriali per capire cosa hanno fatto in materia individuare le best practices e metteva in evidenza perché conoscete ma anche diffondere
Ciò che viene fatto di positivo
E ultimissimo cenno qualche risultato c'è già ed è interessante vorrei sottoporre rompe per esempio c'è un lavoro di Barone molti enti
Che mostra e qua si è accennato ma qui c'è una ricerca che ne dà conto di comici i flussi migratori siano stati alla base e abbiano utili un
Abbiano significativamente contribuito are un migliore equilibrio tra carichi familiari e lavoro e laddove ci sono stati più flussi migratori
Utilizzati in un certo molto c'è stato netta crescita dell'accesso delle donne al mondo del lavoro quindi c'è stato un doppio aspetto positivo anche le donne italiane sono riuscite a
Entrare nel mondo del lavoro i settori non precari e non secondari
Ma nello stesso tempo si è attivato il lavoro di cura da parte degli emigranti
Un secondo lavoro interessante che offre interessanti evidenze è quella della diverse preferenze fra uomini e donne in merito all'assunzione del rischio queste madri Candy si matematica
Si dice che le donne sono meno propensione al rischio
E questo effettivamente emerso da questa nostra ricerca tra l'altro vorrei dirvi che verrà molto osservato per esempio che noi pensiamo a ma in un'istituzione dove
Adottiamo dei sistemi un po'fortemente meritocratici perché noi andiamo terra
Concorsi sia in sede di assunzione che in sede di progressione di carriera fino al grado di dirigente finisco subito
Ci siamo accorti che il sessanta per cento delle donne partecipavano i teste quaranta per cento passava come mai
Se sono brave non c'era nessun elemento in termini di voto di di di laurea eccetera eccetera che potessero
Dar conto di questa forte differenza
E quello che sta emergendo e di studi approfonditi che stanno facendo riversi del servizio studi sembra che ci sia proprio la maggiore avversione al rischio per cui
Di fronte all'alternativa rispondere in modo sbagliato sapendo che c'è una penalizzazione se rispondi sbagliato o provarci
La donna non risponde l'uomo ci prova il cinquanta per cento di probabilità di farcela
Quindi che cosa abbiamo fatto siamo intervenuti sui permessi
In modo da
Evitare che ci sia questa disparità ecco per dire che la ricerca poi da aiuta da una sua ecco
Grazie Emma Marcegaglia poi barra
Ma io molto velocemente rispondo alla diciamo la domanda di Emma da dove si parte ma io penso che escono e poi
Le idee sono belle sono importanti la parte culturale essenziale però come dire i soldi non sono indifferenti io partirei proprio da questo miliardo e quattro no e cerchiamo di
Capire come si può veramente spinge a fare un'azione di lobby trasversale anche tra no parlamentari donne delle delle delle due parti anche tra tra tra tutte noi
Per insistere che almeno una quota di questi soldi vadano proprio per esempio la costruzione di asili perché no partiamo da quello non mi sembra forse la cosa che abbiamo tutti individuato come fosse l'aspetto più importante forse l'aspetto essenziale o altri come dire forme di conciliazione
Susan
Non è partiamo da quello anche perché mi pare che altri soldi sia difficile trovarle
Di quelle spenderei qualcuno per dire che il federalismo fiscale potrebbe far male le donne che il quoziente familiare potrebbe far male alle donne quello
Forse anche questo è un versante culturale
è nel frattempo però io credo che la prima cosa che bisognerebbe chiedere a un provvedimento di incentivazione dell'occupazione femminile nel Mezzogiorno
Perché io credo che se non rimettiamo in moto l'occupazione
Anche le politiche di conciliazione diventano meno rilevanti perché l'alta abbiamo tolto l'oggetto della conciliazione
E che forse se dovessi oggi dire la prima cosa non l'unica e per cui io sono una sostenitrice di non fare i ponti e fare gli asili e però appunto userei soldi dello spread del ponte sullo Stretto per fare gli asili e miliardi e quattrocento milioni invece per incentivare l'occupazione femminile
Grazie a Susanna
Mi riferisco ha in effetti ne abbiamo parlato sulla sul non parliamo sullo quoziente familiare insomma non siamo
Come fare a disporre in molte siamo nettamente contrari nel contesto italiano e cioè e sul federalismo c'è stato l'intervento di Linda credo che abbia chiarito la posizione
Che mi pare noi intendiamoci qui
Siamo arrivati alla fine Cristina asset chiude poi ce ne andiamo
Innanzitutto mi permetta di dare appunto a questo signore posizioni così in portante così faticosamente acquisite la nostra maglietta l'importante è fare della metteranno di sicuro nella casella metta un po'meno il padre
Azzerata Rana tante
Al momento allora io volevo concludere brevissimamente perché abbiamo fatto tardi
Con alcuni appuntamenti noi proseguiremo perché siamo signore siamo signora ostinate
Quindi nel proseguiremo ossia sul sentiero per l'autore che stia cercando di istituire un osservatorio attento su questi quattrini sia
Stando bene attenti che il contratto RAI non perda per la strada questo emendamento che ci è costato tanta fatica a fare inserire
Quindi avremo altri eventi in cui per esempio torneremo sul manifesto delle aziende perché riteniamo
Che abbiamo bisogno di decine e decine di aziende italiane che lo firmerà non soltanto delle multinazionali chiederemo aiuto alla Confindustria visto che troveremo né
Un'ora e che ora disponibili
Quindi io non ho altro da dire vi ringrazio per la pazienza ma vorrei qui con me per una fotografia tutte le donne di pari o dispari che strappando a dei momenti
Preziosi da la loro vita già abbastanza ingoiata
Sono riuscite a organizzare questa cosa che
Sembra niente ma non è stata facilissima quindi chiedo alle due serene chiedo a Valeria chiedo amata dai chiedo ad Agnese ma anche a ridare perché l'abbiamo iscritta d'ufficio
Quindi se per caso ancora vi sbrigate Carmela anch'egli ogni ma non è la legge impone
Paola LA sette anni eravamo andranno alla linea
In RAI non è estraneo
Dovremo fare una fatta si la signora in gergo
Linden Alenia
Rapida però abbiamo fatto parte da una valle anzi l'Italia ha fallito
La quarta
Tali
Niente
Me ne sarà dimenticata
Caterina
Caterina
Caterina Della Torre
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