12 APR 2011
rubriche

Conversazione settimanale di Massimo Bordin con Marco Pannella

RUBRICA | di Massimo Bordin - Radio - 17:00 Durata: 2 ore 1 min
Scheda a cura di Enrica Izzo
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Puntata di "Conversazione settimanale di Massimo Bordin con Marco Pannella" di martedì 12 aprile 2011 condotta da Massimo Bordin con gli interventi di Massimo Bordin (giornalista), Marco Pannella (presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Politica, Radicali Italiani.

La registrazione video di questa puntata ha una durata di 2 ore e 1 minuto.

La rubrica e' disponibile anche in versione audio.
  • Introduzione

    Massimo Bordin

    giornalista

    Già direttore di Radio Radicale La presentazione della Lista Bonino - Pannella per le elezioni amministrative a Milano
    17:00 Durata: 44 sec
  • L'iniziativa "Iraq libero!" come unica alternativa alla guerra e le responsabilità di Bush e Blair; la democrazia reale ed il socialismo reale; la nuova edizione della Peste Italiana; la democrazia reale e la mancanza di stato di diritto in Italia, nonostante gli sforzi del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; la politica di Barack Obama e la sua eredità

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    "Le responsabilità letteralmente criminali di Bush e Blair nei confronti dei propri paesi agli occhi della loro legislazione e del diritto internazionale". "C'è un'accelerazione nel precipitare nella democrazia reale dopo la sconfitta del socialismo reale". "Il rapporto tra comunicazione, conoscenza, democrazia ed altro può essere aiutato dalla conoscenza della realtà italiana.". "Noi siamo in Italia in una situazione nella quale possiamo dimostrare che la democrazia reale italiana non ha nulla a che vedere con la democrazia e lo stato di diritto, come si affatica a dimostrare il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano". "Siamo tributari del Presidente Eisehower e del suo testamento per il paese". "Obama non ha nessuna consapevolezza di quello che eredita e di cui accetta di essere l'erede, la ragion di stato e qualche cosa che, essendo democrazia reale, si apparenta alla visione del mondo e del caos degli stati nazionali, sui quali la sottocultura della Lega Nord mostra come il processo è quello di atomizzazione costante".
    17:00 Durata: 10 min 50 sec
  • La vena antieuropeista nel centro - destra italiano; la politica del Ministro dell'Interno Roberto Maroni; le conseguenze della legge Bossi - Fini e della legge Fini - Giovanardi nelle carceri; i danni provocati in tutto il mondo dal proibizionismo

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    "Maroni è un protagonista del quale la storia si dimenticherà ben presto". "Maroni è il prodotto di una forza politica affermatasi a partire da intuizioni demagogiche". "non mi risulta che Maroni faccia scandalo". "La legge Fini - Bossi ha delle forti responsabilità, un terzo dei carcerati nelle nostre carceri sono frutto di questa legge, dell'altro terzo è responsabile la Fini - Giovanardi". "Come si fa a non affrontare con urgenza il problema del proibizionismo e dei disastri immensi che sta producendo in tutto il mondo". "Questo nuovo polo non potrà porre i problemi della difesa della coscienza laica dei credenti, cioè corrispondente a quella del cattolicesimo liberale risorgimentale". "Maroni ha dimostrato di essere dei politici imbroglioni, per i quali i fini giustificano i mezzi"
    17:11 Durata: 13 min 21 sec
  • L'influenza di Mubarak nella guerra contro l'Iraq; le responsabilità degli USA nella condanna a morte di Tareq Aziz; le posizioni del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito riguardo alla guerra in Iraq ed all'esilio di Saddam Hussein; lo stato di non democrazia del nostro paese ed il lavoro del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    "Non va sottovalutato il fatto che la realtà statunitense, che vede Obama come erede ed amministratore della eredità di Bush, non hanno serbato fiducia in Mubarak". "Va non sottovalutato il rischio del potere militare in Turchia e non va sottovalutato quanto Mubarak abbia determinato nella guerra contro l'Iraq". Mubarak è testimone di quanto fosse stato incalzato da Blair per conto di Bush, perchè stava per rendere determinante la scelta che il complesso militare-industriale stava vincendo". "Il nostro Ministro degli Esteri comprende benissimo che gli americani ed i loro alleati stanno puntando tutto sull'assassinio in carcere di Tareq Aziz". " Noi come Partito Radicale Transnazionale dobbiamo darci il compito di cercare di raggiungere con qualche verità ancha Obama, per fagli presenti alcune nostre occupazioni, in linea con il nostro antimilitarismo". "Noi nel '92 ci assumemmo il rischio di far fiducia a Londra e Washington". "Tutti possono spiegare le nostre "follie" vincenti" "Napolitano si assume l'onere di correggere quotidianamente quello che non va nel governo del paese"
    17:24 Durata: 11 min
  • La Presidenza della Repubblica come suprema autorità di garanzia; le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica; le affermazioni di Berlusconi sul suo ruolo di premier; le dichiarazioni di D'Alema sulla necessità di un governo costituente ed il parere di Marco Pannella;

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    "Il nostro Presidente della Repubblca cerca di intervenire contro il degrado politio - istituzionale del nostro paese, usando questo fine buono con mezzi che ne annullano la bontà". "la Costituzione prevede la possibilità del Presidente dellla Repubblica di rivolgersi al Parlamento"."Cè in Italia chi fa in modo di far proseguire il governo partitocratico". "Bisogna terner presente che la letteralità di una parola rivela l'inquadramento di una persona"
    17:35 Durata: 13 min 35 sec
  • Il commissariamento della Repubblica sostenuto da De Benedetti; alcuni episodi della storia politica italiana e del Partito Radicale; ii casi Galvaligi, D'Urso e Moro

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    "Io trovo che i giovani siano assetati di racconti". "Sono 50 anni che manca il ruolo del Presidente della Repubblica"
    17:49 Durata: 11 min 14 sec
  • L'Unità Nazionale, quella vera e quella cercata; le caratteristiche nella storia politica italiana dell'unità nazionale; l'importanza attuale del cosiddetto "fattore Vat"; l'importanza di fare la verità sulla guerra irachena; la sintonia delle battaglie radicali con il modo di pensare concreto della società italiana

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    "L'unità nazionale esistente è di tipo culturare: hanno vissuto nello stesso modo, credono le stesse cose". "E' quell'unità anticostituzionale ed antidemocratica che negli anni '50 ha impedito la riforma dei codici penali fascisti, l'attuazione della costituzione e di salvare Moro salvando il Parlamento". "loro soto tutti antiproibizionisti". "A Torino ed altrove, se non teniamo presente il fattore Vat non libereremo come il Risorgimento ha liberato, i cattolici, la fedeltà, la fede, il diritto di essere teologi cattolici (erano tutti all'indice), dobbiamo riflettere sulla forza del Vaticano". " Tareq Aziz faceva affari con Formigoni con l'oil for food". "Perchè non cercare oggi di far emergere la verità su quella situazione? (quella irachena) Perché non tenere presente che dobbiamo fare una differenza fra quelle componenti pacifiste e quelle componenti non nonviolente del mondo arabo e della Lega Araba che erano per la soluzione diplomatica, che era la soluzione esilio (per Saddam Hussein)?". "Un po' di verità sarebbe necessaria, questa sovrastruttura ideologica mi fa dire che è feticismo ed è simonia". "Noi esprimiamo quello che esprimono o vogliono esprimere nonni e nonne e via dicendo sulle vicende più importanti della vicenda istituzionale e politica italiana"
    18:00 Durata: 10 min 58 sec
  • La presenza della Lista Bonino - Pannella alle elezioni amministrative a Milano; l'articolo di Europa; le iniziative politiche radicali a Milano, in confronto con quelle delle elezioni regionali nel Lazio; la mozione del Comitato Nazionale di Radicali Italiani; i referendum sull'acqua, sul legittimo impedimento e sul nucleare; la possibilità di un buon risultato del centro-destra in Emilia; la battaglia politica radicale in Lombardia ed a Milano

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    "E' un problema di incapacità politica del Partito Democratico (se si perderanno le elezioni amministrative)". "Quando non possiamo andare (presentarci alle elezioni) è perché è provato che il percolo per la partitocrazia e di democrazia coesiste con noi". "Se i grillini accettassero tatticamente di offrire a se stessi la forza dei nostri referendum (forse vincerebbero)". "La mozione riguarda Radicali Italiani, non il partito, nell'ambito di questo è un buon documento". "Se non c'è dibattito sui referendum, specie su quello dell'acqua, sarà un gioco, quale che sia il risultato, farne merda". "Noi, un po' più di quegli altri, vogliamo libertà e democrazia". "Se non riusciamo a costruire un po' più di libertà e di democrazia, avremo la nausea e lo schifo della gente". "Vedo non poche persone che si iscrivono, ed è una consolazione vedere questi radicali ignoti, in una situazione nella quale Milano sarà importante. Spero che molti credenti si renderanno della posta in gioco". "La magistratura milanese persegue un obiettivo: accelerare l'indebolimento e la fuoriuscita del Berlusca preoccupandosi di salvare contro il puttaniere che vogliono fare fuori una persona casta come Firmigoni, che in realtà è un volgare mentitore e truffatore". "I leghisti sanno che è vero che Bossi ha detto le cose peggiori per un anno almeno contro Berlusconi, con convinzione. Allora che fiducia si può fare su quello che dice oggi?
    18:11 Durata: 21 min 35 sec
  • La costruzione del terzo polo; l'articolo del Corriere della Sera sui temi del lavoro; l'importanza delle questioni etiche nel terzo polo; l'entrata in politica di Luca Cordero di Montezemolo; le scelte politiche di Gianfranco Fini; il ruolo della Lega Nord in Lombardia; il libro di Michele De Lucia sulla Lega Nord

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    "Se Casini volesse avere una posizione laica, la Binetti ed altri andrebbero via". "Il problema del rapporto con il Vaticano è importantissimo per il terzo polo". "Non credo che il polo sopravviverebbe se esistesse una parte che prendesse posizioni laiche". "Non ritengo che questo polo sia solido e duraturo. Casini è bravo per una forza che aspira a due cifre. E' un polo che è molto esposto dalla forza di attrazione del potere". "Non credo che loro possano usare più autonomia di quanta non ne usino Berlusconi o gli altri". "Fini non ha maturato posizioni liberali". "Non credo che il Presidente della Camera o del Senato siano di stile liberale. Temo che Fini abbia sciupato la possibilità di rappresentare con un senso di nuovo come fece Forza Italia del '94". "Oggi ci sono degli ignoranti, non capiscono quello che è fascista. Ad esempio il povero Maroni, si sarebbe trovato bene a fare il ministro anche nel '38. E i milanesi ed i lombardi hanno poco a che vedere con questa roba, di animo; tant'è vero che la Lega ha occupato brillantemente lo spazio della DC"
    18:33 Durata: 12 min 25 sec
  • Conclusioni. Il cosiddetto processo breve e le posizioni dei Radicali in tema di giustizia; le posizioni e l'esistenza dei liberali in Europa; l'assenza dei radicali dal partito parlamentare dal nome Altiero Spinelli che molti liberali hanno fatto; la presenza di Sinistra Ecologia Libertà sul territorio; Vendola come nuovo Bertinotti; la prevedibilità delle rivolte nel nord Africa e la situazione euromediterranea

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    "Sarà una battaglia importante; con la presenza nostra e la nostra esperienza di lotta non abbiamo avuto paura di fare brutte figure, non abbiamo accettato il ricatto che ci era stato fatto nel periodo di Veltrusconi". "Ora i liberali sono i dipietristi riconosciuti dai liberali stessi". "Il regime promuove a tempo tutto quello che può apparire non diverso; tutte forze radicali" "Io credo che quello che accade nel nord Africa era totalmente previsto; ora il problema vero è che si sta cercando di fare mediazioni fra Gheddafi e gli oppositori". "Io credo che nel nord mediterraneo tutto questo incombe, perché ho sempre creduto la realtà mediterranea come una realtà vera. L'Europa crolla, se non riusciamo a far vivere l'arternativa euromediterranea"
    18:45 Durata: 15 min 40 sec