26 APR 2011

Gli iraniani e la riforma economica. Interviste per strada

INTERVISTE PER STRADA | di Francesco De Leo - Teheran - 20:01 Durata: 40 min 28 sec
Scheda a cura di Alessio Grazioli
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Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha varato una manovra anti-crisi che punisce pesantemente i ceti più ricchi.

La riforma economica, annunciata come "la più grande della storia", azzera il sistema dei sussidi che da trent'anni teneva artificialmente bassi i prezzi di benzina, gas, elettricità e generi alimentari di base come pane, acqua, zucchero e olio.

Il denaro che il governo risparmia con questa manovra lo ridistribuisce sotto forma di versamenti diretti sui conti bancari privati di tutti i cittadini che ne fanno richiesta compilando una dichiarazione dei redditi.

RadioRadicale
ha raccolto "per strada" a Teheran testimonianze sulla situazione economica del Paese dopo la riforma economica.

Le interviste sono state realizzate nel Gran Bazar della capitale iraniana, in un parco nel centro della città, in un taxi nell'attraversare Teheran.

Il Gran Bazar è il cuore pulsante dell'economia del Paese, una vera e propria città nella città, fatta di numerose stradine affollate, che si srotolano nel nucleo della capitale per circa 10 km complessivi di stretti corridoi.

Costruito con i primi negozietti alla fine del XIX secolo, il Gran Bazar, così fu chiamato in origine, nasce con un'originaria divisione settoriale che separava i 36 bazar iniziali a seconda delle merci esposte.

Attualmente la divisione è mantenuta in gran parte, ma molti "bazari" hanno ormai abbandonato l'antico cuore commerciale di Teheran per aprire nuovi negozi nella zona residenziale a nord della capitale.

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