13 MAG 2011
intervista

Processo Conta: interrogato l'ex assessore.La difesa coinvolge l'Italia, sotto procedura d'infrazione per il Pm10

SERVIZIO | di Emiliano Silvestri - Venezia - 13:04 Durata: 27 min 34 sec
Scheda a cura di Alessio Grazioli
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Il ricorso della Commissione Europea chiama l'Italia di fronte alla Corte di Giustizia di Strasburgo.

Il GIP Roberta Marchiori ha disposto l'acquisizione del controricorso che il Governo italiano deve aver depositato entro il 13 aprile scorso.

Registrazione audio di "Processo Conta: interrogato l'ex assessore.La difesa coinvolge l'Italia, sotto procedura d'infrazione per il Pm10", registrato a Venezia venerdì 13 maggio 2011 alle 13:04.

Sono intervenuti: Ennio Fortuna (avvocato), Bruno Martellone (avvocato), Marco Vassallo (avvocato), Giancarlo Conta (assessore alle Politiche dell'Ambiente
della Regione Veneto).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Commissione Ue, Comuni, Corte Di Giustizia Europea, Diritto, Enti Locali, Giustizia, Governo, Inquinamento, Italia, Magistratura, Politica, Provincia, Regioni, Veneto, Venezia.

La registrazione audio ha una durata di 27 minuti.

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  • Ennio Fortuna

    avvocato

    difensore di Giancarlo Conta È stato interrogato Conta e, soprattutto è stato esibito il ricorso della Commissione Europea contro lo Stato Italiano per l'inosservanza dei limiti del Pm10: è stata coinvolta tutta l'Italia su questo problema, mentre in questo processo è coinvolta soltanto la Regione Veneto
    13:04 Durata: 1 min 20 sec
  • Bruno Martellone

    avvocato

    parte civile Comuni e Provincie non si sono presentate e la lettera della provincia di Venezia prodotta dalla difesa è risultata ininfluente: la parte civile continua a rappresentare, attraverso l'azione popolare dei radicali, gli enti locali ancora inerti. La difesa dell'imputato ha prodotto anche il ricorso presentato dalla Commissione Europea davanti alla Corte di Giustizia di Strasburgo. La Gup ha disposto l'acquisizione delle controricorso del Governo italiano. Vicenda questa che non dovrebbe avere riflessi sul processo, che riguarda inadempienze relative alla legislazione italiana
    13:06 Durata: 4 min 37 sec
  • Marco Vassallo

    avvocato

    difensore di Giancarlo Conta Abbiamo prodotto il ricorso che la Commissione Europea ha sollevato alla Corte di Giustizia contro lo Stato italiano, accusandolo di avere violato le direttive europee in tema di emissioni inquinanti per gli sforamenti che sono stati registrati in quasi tutto il territorio nazionale negli ultimi anni rispetto ai limiti fissati dalle direttive comunitarie in materia di Pm10. Gli scopi di questa produzione sono molteplici: 1. Dimostrare che il problema non è solo del Veneto ma nazionale, che richiederebbe una soluzione quadro sul piano nazionale di rientro, chiesto al Governo da tutte le Regioni. 2. Dimostrare che esiste una specificità del bacino padano che impedisce il rispetto dei limiti, uguali in tutta Europa. L'Italia ha richiesto all'UE una deroga per alcune zone, ricevendo autorizzazione solo per una zona. Se la Corte dovesse riconoscere che tale deroga avrebbe dovuto essere concessa anche per il bacino padano, verrebbe meno il presupposto (lo sforamento) su cui si basa l'accusa. Non siamo riusciti ad ottenere il controricorso del Governo italiano; il Giudice ha deciso per l'acquisizione
    13:10 Durata: 6 min 9 sec
  • Giancarlo Conta

    assessore alle Politiche dell'Ambiente della Regione Veneto

    Ho solo detto cosa ho fatto in cinque anni di assessore all'ambiente; ho spiegato cosa prevedeva il Piano dell'aria della Regione Veneto, laddove la Regione doveva occuparsi degli interventi strutturali e i Comuni e le Provincie degli interventi emergenziali. Gli interventi strutturali della Regione sono stati finalizzati ai tre settori fonti principali di inquinamento quindi trasporti, riscaldamento e industria. Si è parlato anche delle riunioni del Comitato di indirizzo e sorveglianza; mi si accusava di non averle mai convocate, le ho convocato fino al 2007 (quindi 2005, 2006, 2007); non ho convocato il comitato per la riunione di aggiornamento poichè nessuna provincia ha mandato la rendicontazione dei tre anni. Io ho sempre sollecitato i colleghi delle provincie a darmi questa documentazione perché mi serviva da trasmettere all'ARPAV per poi fare le osservazioni di carattere regionale. La pianura padana è un catino, chiuso dalle Alpi e dagli Appennini, dove ristagna - duecento metri - l'inquinamento. Questo è il vero problema. Vento non ce n'è e difficilmente riusciremo, se non con una programmazione strutturale di anni e anni. Non possiamo avere gli stessi parametri della Svezia e della Norvegia o della Finlandia, dove le condizioni ambientali e climatiche sono diverse. Ritengo di aver fatto il mio lavoro, di aver speso bene quelle risorse che non sono mai adeguate (ci vorrebbero miliardi di euro). Le Provincie e i Comuni dovevano fare la loro parte perché questo dice il Piano dell'area regionale
    13:16 Durata: 4 min 45 sec
  • Marco Vassallo

    avvocato

    L'architetto Conta ha illustrato tutte le iniziative messe in opera dalla Regione Veneto nell'ambito del Piano di tutela della qualità dell'aria, adottato prima della sua assunzione della carica di Assessore all'Ecologia: gli interventi d'emergenza in capo a Provincie e Comuni mentre alla Regione erano destinati gli interventi strutturali. Da ultimo l'assessore Conta ha illustrato l'azione della Regione per protocolli d'intesa (Porto Marghera, Concerie di Arzignano) svolti con la finalità di limitare le emissioni inquinanti, per la quale la Regione non ha poteri coercitivi d'intervento
    13:21 Durata: 5 min 25 sec
  • Bruno Martellone

    avvocato

    L'interrogatorio dell''assessore Conta ha confermato quanto emerge dai capi d'imputazione. L'assessore ha dichiarato di aver compiuto interventi che erano però estranei alle contestazioni sollevate dal P.M. Rispetto alle emergenze non sono stati invece attivati gli interventi che la Regione doveva effettuare relativamente a pianificazione, coordinamento e controllo delle Provincie e dei Comuni (ad esempio l'emanazione delle linee guida). L'inerzia è palese come lo sforamento dei livelli: discrezionalità amministrativa o atti dovuti? Noi siamo per la seconda ipotesi
    13:27 Durata: 5 min 18 sec