04 GIU 2011
intervista

Festival dell'Economia. Libero mercato, norme sociali: parole chiave intepretate da Gianmarco Ottaviano e Alessandra Fogli

INTERVISTA | di Emiliano Silvestri - Trento - 12:56 Durata: 33 min
Scheda a cura di Alessio Grazioli
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"Festival dell'Economia. Libero mercato, norme sociali: parole chiave intepretate da Gianmarco Ottaviano e Alessandra Fogli" realizzata da Emiliano Silvestri con Gianmarco Ottaviano (professore), Alessandra Fogli (professoressa).

L'intervista è stata registrata sabato 4 giugno 2011 alle 12:56.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Ambiente, Brasile, Cina, Commercio, Concorrenza, Consumatori, Crisi, Disoccupazione, Droga, Economia, Esportazione, Esteri, Filosofia, Finanza, Giovani, Globalizzazione, Grecia, Importazione, Impresa, India, Informazione, Istituzioni, Italia,
Lavoro, Legge Elettorale, Liberalismo, Lobby, Mediterraneo, Mercato, Ovest, Pannella, Politica, Portogallo, Prezzi, Proibizionismo, Protezionismo, Religione, Riforme, Societa', Storia, Tecnologia, Usa, Wto.

La registrazione audio ha una durata di 33 minuti.

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  • Gianmarco Ottaviano

    professore

    Ordinario di Economia Politica allUniversità Commerciale Luigi Bocconi di Milano Ciò che ha un valore individuale positivo è il "libero scambio", cioè la libertà di decidere se scambiare o meno, secondo le proprie preferenze. Ad avvantaggiarsi delle politiche protezionistiche sono gli stessi settori dei gruppi di pressione che si rafforzano anche nella normalità. Le argomentazioni utilizzate durante questa terza fase della globalizzazione sono le stesse che venivano utilizzate secoli fa. I pro e i contro il libero scambio. Oggi, sui mercati internazionali grandi Paesi, come i Bric che fanno fronte comune in tutte le occasioni, possono influenzare a proprio vantaggio i mercati internazionali. Questo provoca reazioni in direzione opposta da parte degli altri grandi Paesi; rischia di innescarsi una guerra commerciale. Prima Gatt e poi WTO sono stati la soluzione multilaterale che ha cercato, con l'importante eccezione degli accordi bilaterali, di evitare una simile evoluzione. Crisi finanziaria: fallimento del mercato o della sua regolamentazione? Il proibizionismo sulla droga genera rendite enormi, che finiscono nelle mani dei pochi operatori. Una diversa regolamentazione può modificare questi equilibri?
    12:56 Durata: 17 min 27 sec
  • Alessandra Fogli

    professoressa

    Assistant Professor di Economia alla Minnesota University e Researcher al Centre for Economic Policy Research La ricerca economica cerca di isolare l'effetto delle norme sociali da quello dell'economia e delle istituzioni. Le norme sociali, influenzate da esperienze personali, sono maggiormente influenti un assenza di mercato. In Italia le lobbies sono più importanti del voto dei cittadini. Cosa c'è di strano nel modello italiano? Non sappiamo introdurre più concorrenza e più mercato, ci accontentiamo quindi dei tagli lineari. L'Italia non può più permettersi privilegi; deve introdurre meritocrazia e concorrenza altrimenti saranno vincoli esterni a imporre riforme e modifica delle norme sociali. Sembra esserci un caso mediterraneo che accomuna Italia, Grecia e Portogallo. Vivendo all'estero, i nostri telegiornali sono incredibilmente focalizzati su diatribe interne al sistema politico; tutti notano uno scollamento tra classe politica e società. Ci vogliono persone, come Pannella, che prendano rischio, facciano delle scelte coraggiose per creare informazione e un modello culturale per altre persone. In Italia è difficile perché anche la stampa non segue le regole di mercato, Sarebbe importante una riforma elettorale; il politico deve rispondere al suo elettorato, non al leader, il cui compito non è dare ordini ai caporali. Forse in Italia si è persa la fiducia nelle istituzioni e nella politica
    13:13 Durata: 15 min 33 sec