30 GIU 2011
intervista

Intervista a Bruno Mellano sulla sentenza nei confronti di Michele Giovine sulle irregolarità nella presentazione della firme per le ultime elezioni regionali in Piemonte

INTERVISTA | di Dino Marafioti - RADIO - 11:09 Durata: 6 min 53 sec
Scheda a cura di Enrica Izzo
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Michele Giovine, consigliere regionale e leader di una lista Pensionati che sostiene la giunta di Roberto Cota, è stato condannato in primo grado a due anni e otto mesi di detenzione, all’interdizione dai pubblici uffici per due anni e alla sospensione dei diritti elettorali per cinque anni.

Insieme a lui è stato condannato anche il padre, Carlo Giovine.

Delle 19 firme raccolte per presentare la candidatura della loro lista alle ultime elezioni regionali in Piemonte, 17 sarebbero state riconosciute come false.

"Intervista a Bruno Mellano sulla sentenza nei confronti di Michele Giovine sulle
irregolarità nella presentazione della firme per le ultime elezioni regionali in Piemonte" realizzata da Dino Marafioti con Bruno Mellano (membro della Direzione, Radicali Italiani).

L'intervista è stata registrata giovedì 30 giugno 2011 alle 11:09.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Bresso, Brogli, Cota, Democrazia, Dimissioni, Elezioni, Giovine, Giustizia, Italia, Lista Bonino - Pannella, Partitocrazia, Piemonte, Politica, Radicali Italiani, Regionali 2010, Regioni, Torino, Verdi.

La registrazione audio ha una durata di 6 minuti.

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