28 GIU 2011
intervista

Che cos'è il quinto stato? Intervista ad Angelo Pasquarella, autore di un libro sui lavoratori della conoscenza

INTERVISTA | di Emiliano Silvestri - Milano - 09:25 Durata: 18 min 51 sec
Scheda a cura di Valentina Pietrosanti
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Il quinto stato.

Ovvero l'irresistibile ascesa dei knowledge worker nelle aziende: un libro che getta lo sguardo su di un mondo della produzione trasformato, nel quale permangono tuttavia modelli mentali, valori e comportamenti del mondo industriale.

In otto capitoli, ciascuno preceduto dall'enunciazione del filo conduttore e dei concetti chiave, la descrizione della "melassa culturale" dominante, dei vecchi riflessi che permangono e dei nuovi paradigmi necessari per competere nel mondo in trasformazione.

"Che cos'è il quinto stato? Intervista ad Angelo Pasquarella, autore di un libro sui
lavoratori della conoscenza" realizzata da Emiliano Silvestri con Angelo Pasquarella (Amministratore Projectland).

L'intervista è stata registrata martedì 28 giugno 2011 alle ore 09:25.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Cultura, Economia, Formazione, Impresa, Industria, Lavoro, Libro.

La registrazione audio ha una durata di 18 minuti.

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riduci

  • Angelo Pasquarella

    Amministratore Projectland

    La situazione del mondo della produzione in transizione tra modello industriale e sistema post-industriale - tra vecchi riflessi e nuovi paradigmi - visto attraverso la descrizione dei lavoratori della conoscenza e del loro ruolo nell'economia. Il possibile ruolo di questi knowledge worker. Se prenderanno consapevolezza di sé, diverranno un "quinto stato" in grado di stimolare le aziende - ma anche il sindacato e le istituzioni - verso l'indispensabile cambiamento; verso l'economia della conoscenza: dal lavoro per compiti a quello per risultati attesi; dalla cultura della dipendenza a quella della competenza. Conoscenza, meritocrazia e ruolo centrale dell'individuo son ii valori con cui fare i conti. La scuola come nuova filiera che lasci crescere nei bambini, e poi nei ragazzi, intelligenze che vogliano essere protagoniste della propria vita. Produttrice di metodi che possano consentire alle persone di adattarsi flessibilmente a situazioni che cambiano sempre più spesso. Anche le imprese devono trasformarsi in scuola, perché anche il mercato cambia continuamente. Continuare a perseguire gli obbiettivi di Lisbona anche se per il momento non sono stati raggiunti.
    9:25 Durata: 18 min 51 sec