03 AGO 2011
intervista

Crisi diplomatica tra Croazia e Vaticano: nella cattolicissima Croazia scoppia il caso del monastero di Daila, sospeso il vescovo della Curia istriana

SERVIZIO | di Iva Radicev - RADIO - 00:00 Durata: 6 min 8 sec
Scheda a cura di Guido Mesiti e Iva Radicev
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La pluridecennale disputa riguardo la proprietà del monastero di Daila, in Istria, fino alla Seconda Guerra Mondiale proprietà dell'Ordine benedettino, culmina in una crisi diplomatica, per la scelta da parte del Vaticano, dopo la creazione di un'apposita commissione ed eclatante sospensione "ad actum" del vescovo della Curia di Porenzo-Pola, mons.

Ivan Milovan, di restituire agli stessi benedettini la tenuta di altissimo valore, malgrado gli accordi già stipulati tra la Croazia e lo Stato Vaticano, anche se, secondo il Trattato di Osimo, i benedettini sono stati già risarciti.