20SET2011
intervista

Giustizia e carceri: Marco Pannella intervistato da Iman Sabbah per Rai News

INTERVISTA | RAI - 20:45. Durata: 8 min 37 sec

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"Giustizia e carceri: Marco Pannella intervistato da Iman Sabbah per Rai News" con Marco Pannella (presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito), Iman Sabbah (giornalista di Rai News).

L'intervista è stata registrata martedì 20 settembre 2011 alle 20:45.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Agenti Di Custodia, Amnistia, Berlusconi, Carcere, Democrazia, Digiuno, Dimissioni, Diritti Umani, Giustizia, Informazione, Italia, Mediaset, Napolitano, Nonviolenza, Pannella,
Partitocrazia, Penale, Politica, Procedura, Radicali Italiani, Rai, Sete, Tv.

La registrazione video ha una durata di 8 minuti.

Questa intervista è disponibile anche nella sola versione audio.

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Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Allora di nuovo a Pannella nonché in ciò però della fame della sete perché
Cioè tale chiedo scusa ma lo dico per tutti
Di no perché perché in realtà tutti i grandi riforme che abbiamo diciamo pure Donato in questi cinquant'anni al Paese
è inutile elencarle
Le abbiamo tutte
Con la forza della non violenza e dell'onorevole povertà
Viene radicali
Quindi
Vogliamo dire al potere
A cui chiediamo di rispettare la sua propria e legalità che sta fatta della missione esso poi un'altra volta
Più a lungo il solo questo il Presidente della Repubblica e tutti sono d'accordo
Che la giustizia italiana si trova strutturalmente fuori e contro la legge mica per volontà perché e questo
E che le carceri sono l'appendice di questa situazione
Allora siccome noi abbiamo sempre previsto
I problemi che si pone ora al nostro Paese
Proprio per questo non avete potuto ascoltare le nostre opinioni molto spesso perché chi prevede fu anche curare le cose allora per questo diciamo lo sciopero della sete della fame
E per permettere al potere italiane
Di sospendere la flagranza di una situazione riconosciuta
Criminale sul piano tecnico e non morale
Dal Presidente della Repubblica da tutti gli onesti e i tecnici cioè la realtà della giustizia italiana con dieci milioni di processi in ritardo ai così come nelle carceri sono
Torturati anche i direttori
Anche
Soprattutto i poliziotti penitenziari tecnica non solo le detenute e detenuti in questo stato distrutto di tortura della legge
Della verità solo sussurrate anche i nominati cordate questo grazie tratte con l'amnistia che l'unico strumento tecnico
Che c'è
Per
La fra interrompere la flagranza di
Crimine che quello delle carceri è evidente interromperlo poi dopo si vede ma anche della giustizia
Quindi è quello che chiediamo attraverso
Li ringraziamo
Guardate chi li ha nominati
Non so se un giorno preciso da processare ritorno
Ma i parlamentari i deputati e senatori
Nominati perciò li vogliono ne vogliono di meno perché in realtà
Per esempio le richieste radicali quando sono per i diritti le cose giuste anche questa volta abbiamo maggioranze di nominati di tutti i boschi
Che
Sono con la vostra ragionevolezza e con la nostra quindi diminuire i deputati significa
Ve lo dico io significa in realtà rendere più forti
Coloro che li nominano per distruggere così hanno distrutto la democrazia
Senta l'amnistia un valore non negoziabile lei ha detto allora la mistica vale anche per il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi qualcuno ha ipotizzato le sue dimissioni in cambio di salvacondotto ecco devo dire ho letto sul giornale
Non glielo ha visto peraltro il resto che né apprestato questa proposta
A Berlusconi se luglio accetta
Così però si deve dimettere pericoli si emette al sicuro
Allora io non sono un cretino il giornalista in questione del Messaggero del mattino serio
Ma apprestarci questa poi no noi vogliamo
Che non ci sia un'altra violenza se c'è l'amnistia come noi vogliamo per tutti
Anche perché i processi degli stessi magistrati sono criminosi dico così è morto noi abbiamo letto noi
Per tutti diciamo sotto i dieci anni sotto tutti ma soprattutto perché uno deve questi processi in mondi che ci sono né per non proporre al CIPE due o tre anni che ci danno il vomito
L'amnistia tagli anche su questo e fa tornare forse qualche processo che potremo andare
Come espressione di giustizia ma dipende
Se voi sarete informati e spero che in questa rete ancora vi si considera
Mi si consentirà di essere informati spero che non sono tagliato in questa rete il pericolo
Che Ray check
Torni a proporre come fa dappertutto altro del budget dunque amnistie anche per Berlusconi no ma non voglio dire non tollero nemmeno che si ponga il problema
Voglio dire se ritengo che oggi esistono condizioni per cui l'amnistia è l'unico modo
Per sospendere per il popolo per noi tutti sospendere
Cerro per la flagranza
Di una violenza in corso sempre più insostenibile per cui siamo condannati a livello internazionale ma dico che è pari il primo pace lo si vuole
Può rinunciare alla nel seria ha capito ma ne questi liquidi Pietro l'altri parlano chiaro non ragionano avanza sanno solo odiare
A mare no perché anche lì non è solo lui che a ma in un modo un po'particolare alle pressioni e questo fa parte
Degli oneri delle donne
Di potere della partitocrazia Silvio Berlusconi dovrebbe dimettersi e lo dice anche il Partito Democratico lo dice Italia dei Valori lui comunque dice no io non mi dimetto
Esclusione sì
Se ne esce se noi potessimo per tre giorni
Raccontare semplicemente narrata dice qualcuno
Che cosa occorre fare
Ma hai cinque dieci milioni di italiani come gli altri che ci abitano ci abbiano tutto l'avrebbero dato quanto più si oppositore tanto più si sta sempre tutti i giorni perché lo sono progetto il regime noi
La risposta adeguata
Uno può fare domani
Quello che ha fatto ieri
Non c'è un cinquant'anni nel quale tutti sanno
Come abbiamo vissuto e come viviamo
Siamo
Un'alterità
A livello
Dei gusti di vita
Francescani non lo so
Visto che io son povero ed era di famiglia agiata
Verso visto visto tante altre cose
Le conseguenze da trarre una insomma
Noi possiamo governare secondo altri criteri
Perché ci è facile nei radicali e lo sapete
Lo sapete ce lo sapete adesso lo intuite quando l'incontro per strada tutti
Noi siamo come voi
Fra quelli di voi a cui riesce di essere tra virgolette un po'buone alla ditta
Insomma Marco Pannella non si unisce al coro di missioni
No va beh
Tanto quello
Come coro nuova tappa fra noi non parliamo nemmeno
Se questi che l'odierno e quell'altro poveretto impotente quanto loro lui oggi a loro si è chiesto concerto è chiaro e quelli sì e no fino a quando
La Costituzione
Mi consente di fare ho il dovere di continuare a farlo sono anche questi no Alagna io metterei
Dirette ma poveri
Guardate se va via solo l'altro e non vanno via anche loro
Al peggio non c'è mai fine
Alcalino
Come
Si assolutamente meno fra l'altro giorno