10 FEB 2012
intervista

Processo Di Nuzzo + 9: aperta a Padova l'istruttoria dibattimentale al processo per truffa aggravata. Ascoltati due funzionari della Regione Veneto, erogatrice dei finanziamenti

SERVIZIO | di Emiliano Silvestri - Rovigo - 10:02 Durata: 2 min 29 sec
Scheda a cura di Delfina Steri
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A giudizio dirigenti della Compagnia delle Opere del Veneto in relazione a corsi di formazione finanziati dal Fondo Sociale Europeo.

Registrazione audio di "Processo Di Nuzzo + 9: aperta a Padova l'istruttoria dibattimentale al processo per truffa aggravata. Ascoltati due funzionari della Regione Veneto, erogatrice dei finanziamenti", registrato a Rovigo venerdì 10 febbraio 2012 alle 10:02.

Tra gli argomenti discussi: Compagnia Delle Opere, Finanziamenti, Fondo Sociale Europeo, Giustizia, Guardia Di Finanza, Padova, Regioni, Truffa, Ue, Veneto.

La registrazione audio ha una durata di 2
minuti.

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  • Rigettate le istanze delle difese che le chiedevano di dichiarare, in un caso la nullità del decreto che dispone il giudizio, e nell'altro la propria incompetenza a giudicare in quanto la supposta azione criminale avrebbe avuto inizio fuori dalla sua giurisdizione, la Dott. Nicoletta De Nardus ha chiamato i due funzionari della Regione Veneto che, all'epoca dei fatti - che risalgono all'inizio del secolo - si occupavano del settore formazione e lavoro.. Sono stati illustrati i meccanismi attraverso i quali avveniva la selezione delle decine di enti presentatori dei progetti; le procedure di controllo dei requisiti richiesti dal regolamento dell'Unione Europea per l'attribuzione agli enti assegnatari dei fondi strutturali e, infine, i meccanismi di concessione delle autorizzazioni a delegare parte delle attività ad altri soggetti; autorizzazioni che gli enti dovevano richiedere prima della partenza dei progetti. Progetti che venivano finanziati attraverso tre versamenti: un acconto del 50% all'avvio del progetto, un secondo acconto del 30% a metà attività e il saldo all'esito delle verifiche dei rendiconti presentati. Particolarmente rilevante per quanto riguarda il controllo della rendicontazione la distinzione tra costi diretti (es. le fatture dei docenti) e indiretti (es. la quota di costo del lavoro di direzione e amministrazione dell'ente, attribuibile al singolo progetto) costi questi che, attualmente sono conteggiati con una quota forfettaria del 20% dell'importo complessivo del progetto. Si è parlato anche delle ispezioni che venivano effettuate nelle sedi degli enti per verificare che nelle aule i docenti indicati nel progetto svolgessero realmente lezioni alla presenza degli studenti previsti; nel corso delle verifiche effettuate nelle aule indicate dalla Dieffe Scarl i funzionari dell'Ufficio ispezioni della Regione Veneto riscontrarono, all'epoca dei fatti soltanto alcune irregolarità nella tenuta dei registri didattici. Nella prossima udienza, convocata per il 1° marzo alle ore 11,30 saranno ascoltati gli ufficiali della Guardia di Finanza che avevano effettuato le verifiche e analizzato i documenti sequestrati nella sede dell'Ente capofila del progetto.
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