24FEB2012
intervista

Il trattato Italia-Libia, le politiche sull'immigrazione, il regime di Gheddafi, il governo Berlusconi, il Pd, l'opposizione radicale

SERVIZIO | di Aurelio Aversa RADIO - 12:16. Durata: 1 ora 8 min

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(Colombo, D'alema, Mecacci, 20 gen 2009 Camera Pannella, Bonino, Mecacci, Perduca 13 mag 2009).

Puntata di "Il trattato Italia-Libia, le politiche sull'immigrazione, il regime di Gheddafi, il governo Berlusconi, il Pd, l'opposizione radicale" di venerdì 24 febbraio 2012 condotta da Aurelio Aversa .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Accordi Internazionali, Berlusconi, Clandestinita', Diritti Umani, Gheddafi, Governo, Immigrazione, Italia, Libia, Partito Democratico, Radicali Italiani, Storia, Violenza.

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Valentina Pietrosanti
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Inevitabile condanna dell'Italia da parte della Corte europea dei diritti dell'uomo per le politiche dei cosiddetti respingimenti attuate
Dalla nostro peso durante il periodo di applicazione delle norme previste dalla trattato Italia-Libia voluto dalla Governo Berlusconi si spinga questa volta
A riproporsi due documenti abbastanza recenti relativi al dibattito che si svolse fuori e dentro dal Parlamento su quella particolare accordo firmato nell'agosto due mila otto
è approvato poi alla Camera Senato nei primi mesi del due mila nove anche con significativo si dal PD
Di D'Alema quale si opposero solo il parlamentare radicale che presentarono oltre sei mila emendamenti e pochissimi altri
Che ascolterete dunque alcuni degli interventi che caratterizzarono la seduta della Camera dal venti gennaio due mila nove e in particolare li ascolterete tra l'altro quanto dissero
Furio Colombo Massimo D'Alema
Rocco Buttiglione
Deputata radicale Matteo Mecacci al termine invece e ascolterete la sintesi di una conferenza stampa dal tredici maggio due mila nove nel corso della quale Marco Pannella Emma Bonino in Parlamento i radicali Mecacci Perduca
Analizzavano
La situazione politica istituzionale che aveva portato negli anni all'intensificarsi dei rapporti con il dittatore libico e il tutto a partire dalla ruota auto da Gheddafi durante i giorni che precedettero
Allora guerra di Bush Blair la contro Saddam fino alle norme della trattato oggetto della sentenza della Corte
Europea dei diritti dell'uomo Camera venti gennaio due mila nove alla prima voce che ascolterete quella dalla parlamentare del PD Furio Colombo
Oggigiorno di Obama giorno di cambiamento della vita politica negli Stati con lei per cortesia giorno di cambiamento nella vita del mondo noi ci apprestiamo
A
Ratificare un trattato con la grande Gian Maria araba libica popolare socialista
Presidente l'è lei che ha presieduto anche ieri ricorderà che ho cercato di dare cercherò anche oggi nel breve tempo che mi è concesso che cercherò di rispettare
Un'intonazione non di contrapposizione aspra o di o della lezione di qualcuno che sa la verità nei confronti degli altri
Ma piuttosto un implora azione ai colleghi della mia parte e della parte
Della maggioranza affinché si rendano conto che stiamo facendo qualcosa che ci mette fuori dall'Europa fuori dai nostri rapporti internazionali
Fuori dalla cultura a cui apparteniamo e dentro una situazione che ha
Del ridicolo dello strambo e delle e del misterioso
Vorrei fare un esempio su tutti
Quando ieri ho detto che per la prima volta l'Italia sarà coinvolta nel compito di monitorare
Le frontiere fra il Ciad e la Libia un compito che l'Italia in Africa non si è assunta dal mille novecentotrentasei
Il Sottosegretario Scotti a fatto un gesto di esasperazione dicendo ma dove sta scritto è Sottosegretario Mantica gli riferisca che sta scritto a pagina cinque
Del del disegno di legge laddove si legge che all'articolo diciannove è prevista l'intensificazione della collaborazione nella lotta all'immigrazione clandestina
Con nette e in particolare per quanto concerne bene
La lotta all'immigrazione clandestina le due i protocolli si impegna no
Aerea una mora a un controllo delle frontiere terrestri libiche
Da affidare a società italiane in possesso di competenze tecnologiche necessarie
Chi manderemo i cittadini dell'ordine quali sono queste società italiane che potranno monitorare i confini fra il deserto a cui arrivano gli ultimi disperati sopravvissuti e la grande già Maria
Come si può immaginare che abbia un senso una frase di questo genere dal punto di vista della nostra legislazione e dal punto di vista della nostra Costituzione
Non vedente l'ombra di torvi affari da un lato società italiane che monitorizza ma chissà in che modo e con quali strumenti e sfuggendo ad ogni controllo legale costituzionale
Le frontiere fra il Ciad e la Libia e la nostra Costituzione e il nostro impianto giuridico non è evidente che stiamo andando al di fuori di questa situazione
Noi qui siamo in violazione a mano a mano che leggete
Gli articoli di questo Trattato trovate che siamo in violazione della Costituzione italiana in violazione della come si della Convenzione di Ginevra in violazione della Carta dell'ONU in violazione del Patto della NATO
E per quanto riguarda pervenire riguarda alcuni di noi qui dentro sono molti i membri dell'associazione Italia e Israele
Quei membri affollavano la sala di idee della Comunità ebraica di Roma
Esattamente la sera
In cui il Presidente Gheddafi uomo ammettete lo di cattiva reputazione con cui stiamo diventando alle attimi elitari
Stava imboccando l'invio di volontari combattenti
Nelle inferno di Gaza stava cioè chiedendo più guerra non più pace
Queste a persona con cui stiamo per legarci
Possibile che voi quella sera foste tutti affollate nella Sala della Comunità ebraica di Roma e oggi votate a favore di questa di questa di questo Trattato militare
Si parla di operazioni militari insieme si parla di manovre insieme si parla di basi italiane che non saranno mai più potrà usate se riguardano offese alla Libia si tratta
Fino al ridicolo fino al ridicolo colleghi
Di fare un lavoro insieme fra i due organi intervenne fra due organi parlamentari cioè di collaborazione interparlamentare come se la Libia avesse un Parlamento
Noi in questo momento stiamo davvero facendo una cosa
Che a dello strano ha del misterioso a delle illegale a delle incomprensioni dire a Dell'anticostituzionale io vi prego vi prego di considerare con attenzione
Le cose che vi ho detto e le molte altre peggiori di quelle che ho detto che sono contenute in questa alleanza militare politica morale e psicologica culturale
Tra l'Italia e questa grande già Maria di pessima reputazione
Che al mondo ha dato soltanto l'immagine della sua pessima reputazione vi ricordo che gli italiani che sono stati espulsi dalla Libia in questo Trattato non hanno alcuno spazio
Vi ricordo che non c'è alcuna menzione degli ebrei italiani vittime di pogrom libici
Nel mille novecentoquarantasei nel mille novecentoquarantasette nel mille novecentoquarantotto anni dopo la fine della guerra anni dopo poi il giorno che noi celebriamo come Giorno della memoria in piena pace democratica del mondo ebrei italiani uccisi e linciati
Sulle strade di Bengasi e su quelle di Tripoli
Non c'è traccia
Dei del loro ricordo si dice che bontà loro i libici rinunceranno celebrare il Giorno della vendetta e che il trenta agosto dovremmo cominciare a celebrare un giorno dell'amicizia
è un'amicizia con molti vuoti è un'amicizia con molti buchi è un'amicizia con molti aspetti strani e sospetti è un'amicizia in un trattato appieno di illegalità che vengono ignorate
Ignoro perché i miei colleghi Jeddah da questa parte alcuni di essi voteranno a favore non me lo so spiegare vorrei ricordarle Presidente lei non lo ha detto perché c'erano troppi nomi e naturale
Ma che i di questi sei mila emendamenti io firmati tutti
In piena convinzione che si debba fare il possibile perché questa legge non venga questo trattato non venga accettato da questa Repubblica retta dalla Costituzione nata dalla Resistenza grazie
Grazie a lei onorevole Colombo ha chiesto di intervenire sempre sul complesso degli emendamenti riferiti all'articolo due l'onorevole D'Alema ne ha facoltà prego onorevole
Grazie Presidente vorrei approfittare
Di questa breve illustrazione
Per
Spiegare anche la mia di diversa opinione all'onorevole Colombo e a quanti hanno voluto
Presentando oltre sei mila emendamenti
Fare ostacolo alla ratifica di questo Trattato
Questo trattato tra Alitalia e la Libia il punto di arrivo di una vicenda
Molto lunga
è molto significativa della politica estera italiana
Chi ha impegnato
Nella ancora mai di quasi un quindicennio diversi governi del Paese
Negli anni all'inizio degli anni Novanta come molti ricorderanno la Libia era un Paese isolato nella comunità internazionale
Colpito da sanzioni da parte delle Nazioni Unite
E
Un Paese considerato un pericolo per la sicurezza e la stabilità nel Mediterraneo
Fu in quella fase che l'Italia
Avvertendo anche una speciale responsabilità verso la Libia
Sentito ricordare molti eventi storici ma
Forse vale anche la pena di ricordare che
La Libia rappresenta uno degli episodi
Non gloriosi diciamo del colonialismo italiano
E che l'esperienza coloniale limiti italiana in Libia si accompagnò al anche
A
Crimini contro la popolazione civile libica
La cui imbastita
Colpisce
Anche
Allo storico che oramai
Dopo molti anni si accinga
Come dire indagare quelle vicende lo abbiamo fatto nel corso di questi anni perché uno degli aspetti del rapporto fra l'Italia la Libia è stato proprio quello di attivare una Commissione storica mista
Che indaga asse sulle vicende della colonizzazione italiana in Libia e in particolare durante il periodo della
Occupazione fascista della Libia
Sul sui conflitti e sui crimini che caratterizzarono quell'occupazione
Ma
Io vorrei dire a proposito dei nostri alleati
Questa azione dell'Italia verso la Libia
Fu accompagnata dal consenso e dall'incoraggiamento dei nostri alleati
Anche perché
L'Italia con molta fermezza chiese
Alla Libia del colonnello Gheddafi
Di adempiere alle richieste delle Nazioni Unite di accettare cioè un processo internazionale
Ai libici indiziati per l'attentato di Lockerbie
Cosa che la Libia fece
Con mediazione italiana
E con poi il riconoscimento del Consiglio di sicurezza che è libero la Libia dalle sanzioni aprendo la strada ad una normalizzazione dei rapporti diplomatici tra la Libia
E
I Paesi della comunità internazionale oggi la Libia un Paese che ha normali relazioni diplomatiche e intense relazioni economiche con tutti i Paesi europei e con gli Stati Uniti d'America
Con gli Stati Uniti in particolare la Libia una forte collaborazione in materia di sicurezza
In particolare nella lotta contro il fondamentalismo islamico
Dunque
Se la Libia un Paese che era isolato colpito da sanzioni
è tornato ad essere al di là delle considerazioni sul suo regime interno io ho letto qualche tempo fa che l'onorevole Berlusconi in visita a Bengasi ha definito
Gheddafi un modello dal punto di vista della democrazia che un'affermazione un po'forte diciamo che non mi sentirei in questo momento ma qui non si tratta di quelle
Diciamo
Non andiamo cercando modelli
Andiamo a
Normalizzare i rapporti con un paese vicino
Con il quale abbiamo un legame antico e anche un debito storico e con il quale abbiamo un partenariato economico molto forte
Che rappresenta senza alcun dubbio per noi
Una
Una
Risorsa irrinunciabile dato che la Libia è uno dei nostri principali partner nel campo della politica energetica
è uno dei Paesi che garantiscono la sicurezza energetica del Paese
Noi abbiamo lungamente negoziato questo trattato
Io non voglio entrare perché sarebbe sbagliato in questo momento in
Considerazioni che possono essere fatte sua spetti
Per il modo in cui si è chiuso questa trattativa
Per concessioni che sono state fatte
Ma io non credo che sia il momento ora di andare ad esaminare questioni che pure hanno una loro rilevanza ma che in definitiva sono questioni di dettaglio
Rispetto al significato politico di questo Trattato
Che
A mio giudizio rappresenta primo
Una scelta importante dell'Italia democratica
Con questo trattato noi siamo il primo Paese ex colonia
Che nel rapporto con una ex colonia
Riconoscere la sua responsabilità storica
E io credo che questo faccia onore all'Italia democratica in relazione a ciò che è stata la vicenda storica dei rapporti tra l'Italia e la Libia
Secondo consolidiamo un partenariato importante sotto il profilo economico
E della sicurezza del Paese
Terzo lo facciamo qui vorrei rassicurare tutti in un quadro di cooperazione che nei nostri alleati l'intesa
Di cooperazione con la Libia per prevenire l'immigrazione clandestina e un in chiesa italo-libico europea
Tanto è vero che la decisione di sostenere
La
Costruzione di un sistema di monitoraggio dei confini libici è un accordo che la Libia ha fatto con l'Unione europea non soltanto con l'Italia
E l'Unione europea sarà partecipe del finanziamento di questo progetto ora parliamoci chiaro una politica di prevenzione dell'immigrazione clandestina
Non la si può fare nel Mediterraneo
I paesi della riva sud del Mediterraneo sono Paesi di transito della immigrazione
O questa politica la facciamo insieme a loro e in rapporto con i Paesi africani oppure questa politica non avrà nessun realismo
Io credo quindi che nel complesso questo trattato
Corrisponde agli interessi del nostro Paese
Non abbiamo mai
Considerato che il regime interno dei Paesi con i quali facciamo trattati
Sia una pregiudiziale al fare tratta se no dovremmo cancellare una montagna di trattati
Questo Trattato corrisponde agli interessi del nostro Paese io credo che sia giusto chiedere come fa il gruppo del Partito Democratico che
Nella esecuzione di questo trattato che è piuttosto complessa
Vi sia un comunico raggio da parte del Parlamento il che e ragionevole
Ma non ratificare questo trattato dopo quindici anni di lavoro e dopo negoziati che hanno impegnato cinque Governi sarebbe un drammatico errore
E sarebbe un gesto incomprensibile non solo per i libici ma anche per la comunità internazionale
Per questo
So che mie parole varranno poco ma sinceramente
Questi sei mila emendamenti
Mi sembrano un di più
Rispetto alla necessità di un accordo che ripeto dopo molti anni è un atto dovuto è utile all'Italia
Grazie onorevole D'Alema
Inferiore
Reputi gli amici v.p.o. ragione scritto al tre per la verità
Preferisce parlare sul due
Prego ecco
E a sua scelta prego
Signor presidente onorevoli colleghi la posizione dell'UDC su questo tema così scottante e delicato e in qualche modo intermedia tra quella dall'onorevole D'Alema quella del onorevole Colombo
Noi non siamo insensibili al fatto che c'è un debito storico dell'Italia verso la Libia
Non siamo insensibili al fatto che
Potremmo citare Marc Bloch Fernand Braudel bisogna fare del Mediterraneo un luogo di traffici di commercio un mare di pace dopo per tanto tempo è stato un confine di guerra e tuttavia
Non possiamo non domandarci ma proprio oggi la Camera deve decidere su questo a distanza di qualche giorno dal momento in cui
Il presidente Gheddafi
Questo nemico giurato del fondamentalismo incita ad andare tutti volontari a casa per ammazzare gli ebrei a distruggere lo Stato di Israele
E in politica anche i tempi hanno una loro importanza non c'è un eccesso di fretta da parte del Governo
E poi ci sono alcune cose in questo Trattato che veramente sono paradossali all'articolo due
Le parti contraenti rispetta hanno il diritto di ciascuna delle parti di scegliere sviluppare liberamente il proprio sistema politico sociale economico e culturale ma risulta qualcuno che in Libia ci siano libere versioni
Risulta qualcuno che lì ci sia la libertà di scegliere il proprio sistema di vita politico-culturale eccetera eccetera
E allora perché aggiungere a un comprensibile magari anche giusto incontro di interessi delle parole che suonano offensivi pertiche in Libia per la libertà ha sofferto e morto soffre e muore ancora oggi
Articolo quattro
Non ingerenza negli affari interni
Nel rispetto dei principi della legalità internazionale l'Italia non verrà né permetterà l'uso dei propri territori in qualsiasi atto ostile contro la Libia è stato sollevato il problema se quello sia compatibile con i nostri impegni in sede NATO
Ma io pongo un altro problema e cittadini libici che in Italia si organizzano
Non per fare attentati ma per diffondere l'esigenza
Di una democrazia in Libia per lottare per la democrazia in Libia questi compiono atti ostili
Perché ho il sospetto che la controparte libica così legga questo articolo quattro andiamo avanti
Articolo otto progetti infrastrutturali di base
Cinque miliardi di Europ
Io sarei anche favorevole se ci fosse un piano europeo per una grande infrastrutturazione del Nord Africa
In queste condizioni su Bali soltanto nazionali rischiano di essere denari buttati via e il rischio di essere denari che vanno a sostenere un regime illiberale
Ma non basta
Proseguiamo oltre si è fatto accenno al problema del confine sud della Libia monitorare confine sud della Libia ma siamo sicuri di sapere qual è il confine sud della Libia
Qualcuno di noi è consapevole del fatto che questo confine un confine in discussione che nessuno sa esattamente dove finisce la debito quindi se il Ciad che in Ciad è in corso una guerra per il momento raffreddata tra la Libia la Francia
E che dal Ciad passano i rifornimenti e i sostegni per la guerriglia in Darfur qualcuno si è posto il problema al Ministero degli esteri e
Cooperazione
Militare
Allora noi
Attiviamo una cooperazione militare con un Paese il quale è il retroterra lontano di diversi focolai di guerriglia e di instabilità nella in Africa è questo quello che vogliamo articolo diciotto
Devo rendere un omaggio alla diplomazia dell'ENI più efficace di quella italiana volte è l'articolo diciotto è veramente utile è utile all'ENI ed è utile anche indirettamente entro certi limiti anche Alitalia
Ma
Con tutte queste
Articolo ventuno collaborazione del settore della non proliferazione del disarmo e
Vogliamo fare nel Mediterraneo una sola libera ad armi nucleari certo ma in Libia questo vuol dire che siamo contrari alla presenza della Sesta flotta degli Stati Uniti d'America e radio e chiaro a tutti questo
E che siamo a favore di una rinuncia unilaterale da parte di sì ma era la protezione dell'arma nucleare siamo tutti consapevoli di questa realtà soprattutto i tanti che in quest'Aula si dicono amici sostenitori di Israele
E con tutto questo
Nell'interesse
Della
Riconciliazione nell'interesse nazionale noi potremmo anche votare una una cosa del genere se non ci fosse una dimenticanza vergognosa inaccettabile degli eletti dagli italiani che sono stati cacciati
Dalla Libia che hanno perso tutti i loro beni sono ventimila cittadini italiani che sono arrivati nudi
L'abbiamo proposto un emendamento e io su questo emendamento chiedo il voto di tutti è il voto di tutti su questo emendamento potrebbe indurci a rivedere anche la nostra posizione
Cogliamo l'occasione per dire che noi
Lo Stato italiano che ha rinunciato a far valere davanti alla gelateria libica i diritti di Quintino suoi cittadini
Diritti sacrosanti dei ventimila suoi cittadini perché se l'Italia ha commesso dei delitti non sono stati questi ventimila commettere delitti perché devono pagare loro
Allora
Approviamo questo emendamento diciamo che lo Stato italiano che ha rinunciato a far valere questi diritti si accolla almeno lui
Il compito di soddisfare le giuste domande di questi cittadini mi pare un atto un minimo di giustizia su questo io chiedo il contributo di sostegno del voto di tutte le forze politiche presenti in quest'Aula grazie
Grazie onorevole Buttiglione ha chiesto di intervenire l'onorevole la Malfa prego
Signor
Signor Presidente io avevo
Deve iscritto a parlare per dichiarazione di voto del voto finale
Ma visto che su questo articolo due si svolge diciamo così il dibattito politico su questo trattato allora chiedo di esporre brevemente la valutazione complessiva che io do
Come ha detto l'onorevole D'Alema ci sono delle e come ha detto il relatore vi solo delle buone ragioni diciamo per le quali
Il Governo ha sottoscritto il Governo seguendo una trattativa che era stato iniziato dal Governo precedente aveva completato e sottoscritto il Trattato
Ci sono delle buone ragioni di rapporti con un Paese come la Libia divisi chiudere delle questioni storiche certamente
Forse aprire anche delle prospettive di rapporti positivi su molti problemi
Ma nello stesso tempo onorevoli colleghi non si possono
Non considerare
Alcune delle considerazioni ho molte delle considerazioni che hanno sollevato i colleghi che hanno critica su questo punto l'onorevole Colombo e da ultimo
L'onorevole Buttiglione particolare
Questi hanno sollevato una serie di problemi che riguardano
Riguardano questo trattato duetto articolare mi sembrano
Difficilmente superabili
C'è una formulazione del tutto insoddisfacente
Del problema
Dei rapporti internazionali dei nostri rapporti
Con le alleanze delle quali noi facciamo parte di una questione che è stata sollevata da molti colleghi dai colleghi radicale da ultimo dall'onorevole Colombo si dice che c'è un riferimento nel Trattato
Ai principi di ordine terrazzo dalla cui saremo vincolati con questo accennato al fatto che questi principi comprendono
La nostra partecipazione alla dato ma se noi guardiamo il testo formalmente c'è un conflitto ciò ciò che noi sottoscriviamo nel Trattato è ciò che è il solo gli impegni che derivano dalla nostra partecipazione alla NATO naturalmente
Ci rendiamo conto che è vero o pensiamo che non verrà by invocato la clausola di questo genere ma devo dire che è un elemento di forte riserva
Legge in un documento a qualche cosa che è in contraddizione con gli impegni fondamentali che noi abbiamo per quanto riguarda la nostra politica di difesa è la seconda considerazione del qui fatto
Teste dall'onorevole Buttiglione prima dall'onorevole Colombo sono queste dichiarazioni drammatiche inammissibili inaccettabili
Che è il capo del del Governo libico io leader della Libia è ha esposto in queste settimane sul problema di Gaza di questa guerra dolorosissima in cui
La maggioranza di questo nostro Parlamento
Ha compreso le ragioni di Israele poco tutta la preoccupazione
Quella vicenda e ha sostenuto le ragioni del Governo di Israele in quello che esso era costretta a fianco l'ulteriore elemento che dica di casa scusi Presidente tutto questo per dire e poi preannunziare
Che io lo potrà andare al di là di un voto di astensione su questo documento non voglio smentire
La firma dei Governi ma credo che sia una parte importante del Parlamento si astenesse compenserebbe con questo segnale un segnale che altrimenti potrebbe aveva un significato troppo ambiguo grazie grazie a lei
è iscritto a parlare l'onorevole Evangelisti prego
Sì grazie signor Presidente
Io voglio partire
Dall'intervento che ha sviluppato poco fa l'onorevole D'Alema un intervento che ho molto apprezzato che fa il paio con quanto
Presidente D'Alema aveva già avuto modo di esporre
In sede di discussione in Commissione esteri
Tuttavia
Voglio
Fare un richiamo
Alla mole degli emendamenti presentati dalla componente radicale interna al Partito Democratico
Perché pur condividendo
Anche le preoccupazioni dell'onorevole D'Alema
Credo
Che
Gli emendamenti proposti
E si mi consente Presidente faccio riferimento alla lettera che i colleghi radicali in particolare il collega Mecacci hanno inviato in questi giorni a tutti noi
I colleghi del gruppo radicale
Pongono questioni che non possono essere non affrontate questioni che non possono essere
Non essere alla nostra attenzione
Ci pongono degli interrogativi sui quali ciascuno di noi è chiamato a riflettere ad integrarsi e approvare a dare risposte e allora ne parleremo meglio quando arriveremo
All'articolo quattro laddove c'è il vincolo dell'Italia non concedere l'uso delle basi militari presenti sul nostro territorio come questa norma
Si colloca nel quadro delle nostre alleanze in particolare nel quadro dell'alleanza
Atlantica
Quando poi parleremo delle rilevantissimo carico
Che è stato attribuito a questa
Accordo con la Libia duecento milioni di euro all'anno fino al due mila ventotto per una serie
Di
Costruzioni stradali e diffusi edilizie ed altro
Che appunto qualcuno di noi sarà chiamato a pagare il trattato
Opera poi soprattutto per quanto riguarda
Il tema
Soprattutto è un po'forte insomma diciamo che affronta anche il tema dei degli immigrati
Vede
Signor Presidente
All'immediato
Domani delle trenta di agosto
Il Presidente Berlusconi ha magnificato la portata di questo accordo perché avrebbe insieme ottenuto due straordinari risultati
Avremmo avuto più petrolio e più gas i migliori sul mercato dice Berlusconi dalla Libia
E in più non avremmo più avuto operante estivi già queste ultime settimane già questi mesi che sono trascorsi
Hanno dimostrato che così non sarà
è una pura illusione immaginare di affidare a questo
A questo accordo la risoluzione del problema
Migratorio Berzo le nostre coste soprattutto gli sbarchi sull'ampia di USA
Perché quegli sbarchi che appunto partono dalle coste libiche e che in questi anni hanno fatto la fortuna di molti mercanti di schiavi
Spesso è hanno potuto contare sulla collusione dei settori della stessa Polizia libica nonostante ci fosse già un accordo
Firmato nel dicembre del due mila sette per il poi
Pattugliamento congiunte delle coste libica ma soprattutto noi e in questo senso banale
La domanda che ci viene posto dal gruppo radicale come possiamo non chiede ARCI che fine faranno
Gli immigrati respinti respinti sulle coste respinti sul deserto laddove sono costretti alla clandestinità sfruttati violentati Zannoni cacciati nei loro Paesi d'origine
Ho forse abbandonati senza risorse nel deserto a morire di fame
E di sete
Per questo io credo
Che gli emendamenti proposti in proposito dagli onorevoli Maran ed altri
All'articolo due che stiamo appunto discutendo raccolgano il senso di queste preoccupazioni e di queste denunce quindi ben venga una Commissione di monitoraggio sul rispetto dei diritti umani nell'applicazione
Di questo accordo
Ben venga quindi una relazione continua del Governo al Parlamento per informare sullo stato di attuazione dell'accordo
Ma non c'è dubbio che siano tanti gli aspetti positivi dell'accordo a cui corrispondono delle ombre che difficilmente potranno rendere possibile un voto favorevole finale da parte del Gruppo dell'Italia dei Valori grazie signor Presidente
Grazie
Non vi sono altri iscritti invito
Invito il relatore rappresentante del Governo ad esprimere il parere sugli articoli aggiuntivi riferiti all'articolo due
Prego
Signor presidente
Per quanto riguarda
L'articolo
Due
Due zero uno il due
Zero uno
Io credo che il pari anzi il parere è negativo è contrario anche perché
Il Parlamento
Ha già degli strumenti per poter
Monitorare l'esecuzione di questo trattato
Anche per quanto attiene un tema così importante come sono i diritti umani e le libertà fondamentali sono due zero due
Sul due zero due la stessa cosa fra il Governo
Conforme al parere del relatore
Grazie se nessuno
Del Cansiglio esclusivo tout-court Mecacci onorevole Mecacci richiesta di voto sull'articolo due a due minuti prego
Però sull'otto tutto l'articolato ed emendamenti
Comunque
Sull'articolo due perfetto grazie Presidente no a me dispiace sinceramente prendere la parola in dissenso dal gruppo del Partito Democratico sull'approvazione intanto di quest'articolo e poi su tutto il provvedimento
Finale io credo che i contenuti di questo trattato a differenza di quanto ha sostenuto il Presidente D'Alema non siano
Dei dettagli penso che con questa giornata Alitalia
Segnerà una pagina non decorosa della propria politica estera perché è il primo Paese l'Italia a sdoganare politicamente un regime come quello di Gheddafi che è stato ricordato fino a pochi anni fa
Era considerato uno Stato spazzar del terrorismo internazionale sotto sanzioni del Consiglio di sicurezza e se ci sono altri Paesi sia europei sia agli Stati Uniti che hanno deciso di aprire relazioni
Con quel Paese non c'è nessuno Stato che abbia ammesso e non trattato le norme che noi ci troviamo ad approvare
Io inviterei tutti i colleghi davvero a valutare nel merito articolo per articolo questo trattato e vedrete che dagli impegni internazionale con la NATO
Dall'assenza di qualsiasi monitoraggio dell'immigrazione clandestina con un minimo ma rispetto delle norme internazionali che cilindro
Al mancato riconoscimento di tutti i diritti degli italiani rimpatriati e delle imprese che hanno lavorato in quel Paese
In questo Trattato non c'è nessuna garanzia per gli interessi strategici della politica estera del nostro Paese a meno che e forse questo è quello che sta avvenendo
Non stiamo dando il segno profondo della nostra politica estera che questo Governo ha iniziato ad aprire
Prepotentemente con i rapporti con la Russia di Vladimir Putin legati sempre a questioni energetiche e che adesso si vanno estendendo alla questione dei rapporti con la Libia quindi annuncio il voto contrario e manterremo tutti i nostri emendamenti che abbiamo presentato
Era venti gennaio due mila nove al momento del dibattito che si svolse alla Camera assoluta
Trattato Italia-Libia
La prossima registrazione come annunciato in precedenza invece dal tredici maggio due mila nove riascoltiamo quanto dissero Marco Pannella Emma Bonino e parlamentari radicali Mecacci e Perduca nel corso di una conferenza stampa
Sull'ascesa allo sdoganamento verrà il colonnello Gheddafi era su alcuni aspetti della trattato Italia-Libia si tratta di qui di
Tirare un filo
Di evidenza sui fatti istituzionali internazionali e non solo che permette poi probabilmente di arrivare al cuore
Della tagli attività dell'attualità politica dal due mila e uno due ad oggi
Con
Implicazioni
Delle istituzioni e della politica italiana assolutamente straordinarie e assolutamente
Non evidenziante né dalla corrente attualmente maggioritaria del regime né da quella
Attualmente di principale
Tra virgolette opposizioni
Prendiamo appunto la situazione la crescita risolvibile
Di Gheddafi
Grossomodo da quel primo marzo due mila e due in cui due mila e tre in cui lui andò a la riunione del
Lega araba allora
Ma da
Illecita erodere in Egitto dal fece lei delle corrispondenze su quella giornata straordinaria
Nella quale
Il
Colonnello Gheddafi arriva
A una riunione della lega araba
Che un numero cospicuo di rappresentanti della lega araba ritenevano dovesse serio dedicato
A rivolgere un invito alla pace e all'esilio alle dimissioni nell'esilio
Che Saddam aveva richiesto dicendo sede a richiesta viene dal nemico più difficile accoglierla se viene dalla lega araba la accoglierlo
E
Di questo eroe informati come dimostrano
In particolare dei documenti ufficiali sia già segretati dalla Spagna sia dalla Gran Bretagna per un altro verso
Abbiamo Gheddafi che individuato e dichiarato da Bush
Come quello che
Per conto
Della posizione di Bush dei suoi alleati
Berlusconi aveva invitato di verificare la possibilità di farli accettare l'esilio
E il ventidue febbraio in un incontro ufficiale
A avviene al in America nello studio ovale
Ah bene venti scusate nello Studio Ovale nell'altra sì
Nel ranch di
Alla presenza di Aznar con
La presenza telefonica
Diciamo di Berlusconi di Blair
In questa occasione
Bush conferma e dice
Gheddafi è assicurato Berlusconi che
Questo criminale che per me
Tale che
Di fronte Allulli Milosevic Santa Teresa
No che che bisogna fare fuori se non muore prima in un altro modo questo è un leitmotiv
Registrato delle masse maggiori collaboratori di Blair
In occasione dei due incontri l'ultimo di gennaio l'altro in autunno cioè lo Stato
Uno innata agosto cioè nel è stata del due mila e due ma nel quale appunto si insiste voci parla sempre della guerra avverso il dieci marzo
Due mila e tre e
Accenna però sempre si arriverà vivo a quel momento
Se non viene ammazzato prima
Da chi beh mi pare questa insistenza
Veniva sottolineato dai collaboratori di Blair in queste con relazioni ufficiali diciamo sorte di verbali deve dirlo della degli incontri
Veniva appunto indicato comunque il ventidue febbraio
Quindi a insistenze di asma
Che dice ma
L'ideale sarebbe avere questa soluzione pacifica senza sparare nemmeno un colpo
Borse risponde ma certo io sono il primo a detestare la guerra non volere la guerra a volere la soluzione di pace
Poi però avventuroso aggiunge ma insomma poi a domanda risponde se non è il dieci marzo cento anni Blair che chiede di rimandare magari di qualche giorno
Qualche giorno ma vi è una bella minima lo Iblea non si rende conto e quindi già lì avviene chiaro arginare l'unico che cerca di
Avendo
Ha avuto queste informazioni ed e ci troviamo dinanzi a Bush che all'inizio dice
Per iniziativa
Di Berlusconi mi sostanzialmente lui ha tassato il terreno sulla linea della pace nostra Iraq libero come unica alternativa alla guerra
A questo punto accade per il ventidue febbraio il primo marzo qualcosa della Guarente il corrispondente
Di Bush attraverso Berlusconi
Che aveva all'inizio di febbraio
Inviato un memorandum
A Gheddafi su queste cose ma del quale chiediamo chiederemo la acquisizione alla conoscenza del nostro Parlamento perché questo diventa fondamentale pur con
Una dichiarazione strana non l'unica devo dire della sua carriera
A del ministro degli esteri Frattini che dice verso diciamo il quindici
Febbraio dice ma abbiamo provato ma questa cosa si rivela
Non fattibile troppo continuamente il ventidue febbraio sto ricordando invece acquisita il primo marzo
Al seguito anche della chiarificazione di quel comunque lo Luisa
A che ormai siamo
E
Attore la cosa insultando
Il sul
Così l'Arabia Saudita in Sudan insultandolo ferocemente venduto l'altro dice tutto io venduto tu eccetera
E a questo punto avviene nello
Questa
Riunione solenne che si sapeva dove sarebbe articolarmente importante
Badate indiretta non da Radio Radicale ma appunto indiretta in tutto il Medioriente
Dinanzi allo spettacolo che veniva data si interrompe prima del previsto alla seduta dalla mattina e viene non più ristabilita la diretta televisiva
Sta di fatto che la proposta formale che era stata preannunciata dagli emigranti allora dei Riuniti e dal c'era anche il Qatar mi pare
Nel quale l'attuale risultano tre allora principe ereditario
Diceva per quattro volte
Abbiamo incontrato Saddam e il risultato è che lui ci chiede
Solo di fare questo di accettare
L'esilio le dimissioni ma di accettarle se l'invito che la lega Araba li fa questa soluzione non viene accolta
E quindi diciamo a un grande merito come il killer della opposizione proporrà il colonnello Gheddafi da quel momento cominciano a capire
Favolosa incredibile
Che dimostra che a tutti i livelli non sappiamo dove lavora come si sia comportata semmai la Cina che solo di recente d'altra parte
A una sua influenza determinante in Africa ma comunque allora dico questo potermi invece se ne occupava molto
E abbiamo
Una situazione da iniziale isolamento africano dj ed altri che abbiamo la premessa della sua promozione attuale
Quando
Quando si fa una infausta riforma
A Ginevra della Commissione
Che da anni benissimo serviva da inchiesta sui Paesi dittatoriali sui popoli oppressi e via dicendo
Si fa questa infausta riforma e diventa Presidente di tutto questo il colonnello Gheddafi
Presidente è proprio lì immessi del Presidente del Consiglio dei diritti umani di Alitalia che cosa viene fuori io ricordo che personalmente
In quegli anni ci stavamo occupando Emma tutti quanti noi delle ratifiche
Del con della
Una della Corte penale internazionale perché ne mancavano le si doveva raggiungere un certo numero
Nell'ambito di queste noto che Vulci alla politica americana fu in quel momento ostile contro questo ricordo ma l'ho già riferito in altra sede che personalmente parlando con il
Dittatore con il leader del cambogiano Hun Sen
Luini confermò la abolizione della pena di morte sembrava la questione più importante ma quando dissi e poi aspettiamo a da voi anche
La ratifica della Regione alla Corte penale lui esplicitamente in un frame disse a Berna qui già abbiamo gli americani cioè abbiamo delle resistenze ufficialmente ma torno a dire questo lodigiana
All'epoca quindi quattro anni fa
In cui è stato l'unico allora abbiamo
Questo che diventa
Il
Presidente di della
In dello strumento di indagine di inchiesta
Della carta costitutiva stessa dell'ONU della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e diventa questo è un elemento e
Nel frattempo appunto diventa anche
L'anno scorso Presidente dell'organizzazione
Artigiana
Beh nel frattempo nel frattempo abbiamo questa sequela di accordi italiani in modo particolare ma non esclusivo
Della iniziativa del primo Governo Berlusconi ma poi ancora del secondo e la linea degli accordi come strategia essenziale nei confronti dell'emigrazione
Quella di
Imporre sostanzialmente un accreditamento strategico addirittura
Mettendo in crisi informalmente gli impegni italiani con la NATO
Perché gli accordi bilaterali infatti con l'Egitto
Assolutamente
Dovrebbero inserire un elemento di riserva alla
Al rispetto dettate in alto successivi a questo fatto l'anno scorso l'anno scorso ma la cosa che vorrei sottolineare
Perché non appena Berlusconi fa questo accordo si precipita anche a fedi citarsi anche Massimo D'Alema
Sì Presidente IVA in Libia quindi questo è il concerto
Della politica estera italiana nei confronti di questo noi
Non siamo ovviamente d'accordo né riteniamo di trovarci dinanzi a un tradimento vero e proprio del mandato il parlamentare
Dal due mila e tre ad oggi costantemente abbiamo di nuovo posto il problema della Libia in modo chiaro netto
Con qualche merito primissime coraggiosa adesione di Furio Colombo e altri
Parlamentari ma per il resto la linea di regime è totale ed è protetta da un'assoluta mancanza
Come dire di curiosità o di indagine politica sono d'accordo
Sono soci se non sono che non sono la stessa cosa sono soci e anche su questo
Come sulla rapina della informazione del nostro Paese e della democrazia nel nostro Paese grazie
Abbiamo quindi fatto una
La nostra ricostruzione peraltro non smentita da nessuno dello sdoganamento diciamo del colonnello Gheddafi
Negli anni passati
Peraltro strumento di accordi di favori insomma e di iniziative e che non vengono dal colonnello Gheddafi stesso che strumento diciamo di iniziative
Bush dell'amministrazione americana sostenute peraltro dalla
Da quella italiana e veniamo ad oggi
L'ultimo atto è stato questo accordo bilaterale che ci ha visti impegnati in una opposizione
Con come vogliamo chiamarla preveggente
Di quello che sarebbe successo e di quello che era esplicito a nostro avviso tra le
Riga del trattato e che ci porta
Alla situazione odierna vorrei quindi dare la parola Matteo Mecacci
Per quanto riguarda
La situazione odierna noi abbiamo ricordo ho presentato a al Senato una interpellanza su
La
Quali norme siano usate o a quali norme ci si appigli
Per il respingimento e la negazione sostanzialmente del diritto d'asilo che sono una violazione patente di tutta una serie di strumenti nazionali ma direi anche
Nazionali e internazionali
Ed è una sdoganamento che continua se è vero e ne parlerà Marco Perduca della proposta di ad seguirà il colonnello Gheddafi la laurea honoris causa alla università di giurisprudenza di di Sassari non so cosa ci
Inventeremo ulteriormente per l'organo sdoganamento di questo direttore ma questo il film dittatore ma questo è il filo conduttore
E che ha che ci ha accompagnato in questi ultimi anni da fare un secondo solo dimenticato fatto finale
Noi come sapete d'altra parte ma come non si sa perché è stato un accenno di un giorno questo Presidente della Commissione diritti umani questo Presidente l'organizzazione finale
In ufficialmente fra la riunione dell'ora dello quella in Sudafrica
Dichiara che la Corte penale internazionale costituisce la prova del nuovo terrorismo
Allora su questo benché non mi pare se n'è accorto mi pare
Sempre ma e che l'Italia
Che è stata centrale nella promozione di quella la convenzione proprio a Roma
Non ha chiesto nulla non ha chiesto proprio ambasciatori di niente zero siamo
Con l'illusione padronale che
In Italia sembra
Affermarsi e dico illusione anche da parte dei possibili padroni con l'illusione padronale che si afferma in Italia in realtà si diventa serve dai nuovi e ROI dei diritti umani nella fattispecie
Dell'aviazione quindi questo vorrei dirlo direi su questo
è una posizione repellente davvero vergognosa
Che giustifica come monito a tutta l'Italia ma non solo questa stella gialla
Grazie la parola Matteo Mecacci sì ma io credo che per comprende anche quella che è la situazione attuale che si è venuta a creare anche nell'attualità ormai giornali parlano tutti i giorni di questa
Vicenda libica che appunto abbiamo va cercato di di di fermare qualche mese fa in Parlamento sia alla Camera che al Senato però sia necessario anche fare un'operazione di minima attribuzione di responsabilità politiche anche per quanto riguarda il passato quello che diceva
Marco Pannella rispetta la vicenda del due mila tre riguarda anche la storia di questo Parlamento perché proprio nei giorni in cui avvenivano questi incontri sia
In Texas ENEL vertici tra Bush Aznar il Po in collegamento telefonico Blair e Berlusconi si è successivamente
Quando c'è stato il vertice della lega araba il Parlamento italiano si stava occupando in questa vicenda e il diciannove febbraio del due mila tre approvata a larghissima maggioranza Consolo
Trentotto voti a favore una mozione con la quale contrari tanti trentacinque trecentoquarantacinque a favore e trentotto contrari
Una mozione con la quale impegnava il Governo italiano a perseguire l'obiettivo della campagna Iraq libera come unica
Alternative alla guerra che era quello appunto di iniziativa diplomatica e politica dell'esilio di Saddam Hussein ora noi in questa interrogazione parlamentare che abbiamo
Presentato oggi chiediamo innanzitutto di fare chiarezza su quella vicenda perché quella vicenda come è stato detto spiega quanto avvenuto successivamente anche con lo sdoganamento
Politico a livello internazionale che ha avuto Gheddafi che in particolare poi ha visto l'Italia protagonista
Attraverso la stipulazione del primo trattato bilaterale di amicizia ecco però Simonetti e la Libia di Gheddafi ha stipulato con un Paese cosiddetto democratico occidentale perché l'Italia è il primo Paese ad averlo fatto e ricordiamo che fino al due mila due
La Libia di Gheddafi è un Paese che era ancora sotto sanzioni il Consiglio di sicurezza con accuse di terrorismo internazionale per aver sponsorizzato diventi di Lockerbie ed altro quindi
Si tratta di un'operazione
Politicamente molto spericolata che viene fatta con il sostegno del dell'attuale maggioranza ma anche del principale
Partito di opposizione che ha votato a favore di questo trattate quindi quello che noi cerchiamo di fare momento in cui si parla nell'attualità di queste anche di ricostruire come si è giunti allora con questo atto di
Interrogazione parlamentare noi chiediamo innanzitutto al Governo di rendere noto quale sia il contenuto del memorandum che lei il Presidente del Consiglio avrebbe dato l'otto febbraio
Del due mila tre al leader libico Gheddafi attraverso il Ministro degli esteri libico che era in Italia e conoscerne il contenuto perché da quanto poi risulta successivamente appunto dall'incontro che c'è stato in Texas
E dagli eventi del primo marzo evidentemente
Ho diciamo l'indicazione dell'Italia non ha avuto efficace nei confronti di Gheddafi oppure l'indicazione dell'Italia non era a favore nel progetto Iraq liberato l'esigenza da Mosema forse era di tipo diverso a favore del dello scoppio del
Del conflitto armato tra i due
La seconda informazione che chiediamo è di confermare come hanno fatto le autorità spagnole De Sica evitando gli atti e i diciamo
Gli appunti dell'incontro che ci fu a Crawford in bus se questa affermazione che Gheddafi aveva garantito Berlusconi Chiesa da musei
Era disposta e andare in esilio corrisponda a verità e quindi che ci sia una
Desy grazie desegretazione anche da parte del Governo italiano di quanto avvenuto in quell'incontro e poi una valutazione politica
Cioè
Se quanto avvenuto nel vertice della lega araba alla quale appunto ha partecipato Gheddafi e che per ammissione
Di tutti è stato fatto fallire direttamente da Gheddafi non sia stato qualcosa che debba essere valutato negativamente anche da parte delle autorità italiane è come dire non una prova di grande credibilità
Politica da parte di un leader che poi invece viene portato
Dalle autorità italiane a un livello di legittimazione internazionale che lo ripeto non ha fatto nessun altro Paese occidentale perché quanto c'è scritto nel Trattato che diamo ratificato in Parlamento a febbraio e cioè che ad esempio l'Italia si impegna a non consentire l'uso di basi sul proprio territorio nazionale
Nel per gli attacchi contro la Libia è una violazione patente palese del Trattato con la NATO che all'articolo cinque prevede l'obbligo di autodifesa collettiva e quindi nel caso in cui la Libia avesse un tipo di conflitto con un altro Paese membro la NATO l'Italia sarebbe obbligata a naturalmente assistere la NATO e non ad assistere la Libia ecco io credo che questi siano
Elementi che così evidenti che necessitano un approfondimento anche a livello politico parlamentare e con questo primo atto di interrogazione cerchiamo di fare luce appunto su questa operazione di legittimazione politica chi è continuata e che continua anche in questi siti
Tale cooperazione evidentemente anche volta al prossimo appuntamento delle elezioni europee
Grazie prima di passare per ultimo alla parola Marco Perduca volevo solamente ricordare che
Per attuare le iniziative di respingimento in corso in questi in questi giorni
E il Governo italiano che è a una pressante richiesta ieri del Senato dello di alcuni partiti al Senato non ha stabilita una data e non ha accettato di venire a relazionare al Parlamento
Con devo dire motivazioni abbastanza abbastanza confuse ma in ogni caso volevo solamente sottolineare che per attuare quella politica e queste iniziative il Governo viola sicuramente il
Del testo unico sull'immigrazione parlo bene di quello italiano
Con che al decreto legislativo del mille novecentonovantotto e successive modifiche
Perché questo testo unico quindi legge italiana vigente
All'articolo dieci del testo unico sull'immigrazione prevede che il respingimento non può applicarsi
Nei casi previsti dalle disposizioni vigenti che disciplinano appunto l'asilo politico il riconoscimento dello status di rifugiato ovvero l'adozione di misure di protezione temporanea per motivi umanitari
E in particolare l'articolo diciannove della stessa normativa
Stabilisce che in nessun caso può disporsi il respingimento verso lo Stato in cui lo straniero possa essere oggetto di persecuzione per motivi di razza sesso lingua cittadinanza religione opinioni politiche condizioni personali o sociali
Ovvero possa rischiare di essere rinviato
Verso un altro Stato nel quale non sia protetto dall'accusa dalla prosecuzione segnalo questo fine che nella Libia nella stragrande maggioranza degli Stati
Da cui provengono questi immigrati che non sono libici provengono dal Sudan dalla Nigeria dal Niger eccetera eccetera ma nella Libia nella maggioranza degli Stati cosiddetti di provenienza sono firmatari
Della convenzione del mille novecentocinquantuno sulla lo stato dei dei rifugiati
Per questo motivo in questi Stati in Libia in particolare non ha sede il Commissariato dei rifugiati delle Nazioni Unite e quindi le verifiche
Sono evidentemente internazionali sono come dire perlomeno estremamente ridotte visto che nessuno riesce a può verificare cosa succede
Dopo che siano stati respinti in violazione delle norme italiane a queste persone né dove siano mandate né dove dove finisco
Magari giungere doveva solo brevissimamente su questo siccome questo nel Trattato era evidente che non avendo ratificata Libia la Convenzione ONU sui rifugiati sarebbe
A tutto avevamo presentato con Rita Bernardini un ordine del giorno nell'acqua nel quale chiedevamo al Governo di impegnarsi con la Libia per la ratifica di questa convenzione
E ci fu dato parere contrario l'ordine giorno è stato respinti quindi con la
Consapevolezza che questo sarebbe avvenuto
Il dolore
Ultimo episodio di sdoganamento a do la parola a Marco Cappato Marco Perduca prego Cappato e qui davanti per questo la Magneti Zagato all'attenzione di Emma Bonino
Ultimo ma visto per come vanno le cose forse c'è da dire sempre penultimo tutto ciò che attiene a Gheddafi alla Libia non riesce a raggiungere
Un livello di intolleranza tale per cui l'Italia reagisce in maniera se non altro di riduzione del danno venerdì della settimana scorsa e così di facoltà dell'Università degli Studi di Sassari adottato a stragrande maggioranza la raccomandazione al Senato Accademico di quell'università
Di conferire la laurea honoris causa in diritto al colonnello Gheddafi
Agli atti all'uopo è stata costituita anche una Commissione di valutazione costituita da due professori come diritto costituzionale e uno in diritto italiano che nelle prossime ore
Probabilmente visto e considerato che i tempi sono necessariamente stretti dovranno fornire un parere relativamente a questa raccomandazione
Non abbiamo presentato nella giornata di ieri un'interrogazione parlamentare sia la ministra per la università e la ricerca che al Ministro Frattini
Pensate innanzitutto se la Farnesina era stata informate consultata di questa iniziativa dell'Università di Sassari
Dopodiché abbiamo chiesto di sapere in anticipo quali siano gli orientamenti del Ministero o della ricerca e dell'università
Perché e nella preparazione del nostro documento io ho fatto delle ricerche relativamente a un altro organo delle Nazioni Unite dove però fortunatamente la Libia semmai si è dovuta ma è stata ampiamente scrutinata cioè il Comitato dei diritti umani detto chioma Dry scommette che quello che deve
Supervisionare il modo con cui vengono
Tradotte in normative nazionali le norme dei patti internazionali sui diritti civili e politici e ho trovato esclusivamente documenti di censura
E di denuncia della mancato adeguamento del sistema nazionale quindi sulla base di ciò che le Nazioni Unite dicono di un loro Stato membro
Noi abbiamo chiesto di sapere quali siano i motivi per cui la causa che ha fatto dare una laurea d'onore a un
Dittatore da quarant'anni al potere deve essere ratificata
Dal Governo italiano
Se posso portare anche la vostra attenzione su quanto dichiarato all'inizio della settimana dal preside della facoltà
Il professor Giovanni Lo brano che ha detto non posso definirla come una mia iniziativa ma sicuramente la proposta in facoltà l'ho fatta io prima ne ho parlato con alcuni colleghi anziani e poi con il Magnifico Rettore Alessandro mai dato
In particolare ci siamo fatti carico di renderci conto se ci poteva essere una disponibilità
Un'attenzione politico-diplomatica per l'iniziativa poi veramente di più non posso dire perché non si tratta di questioni personali di cui posso disporre
Su alcune cose sono veramente impegnato alla riservatezza ecco gli atti di un Consiglio di Facoltà e speriamo anche di un Senato dell'accademico devono poter essere pubblici ci saranno anche gli studenti che hanno partecipato a questo tipo di riunioni spero
E quindi siamo in contatto adesso con
All'università di Sassari per capire chi c'era e come siano andate realmente le cose noi a queste
A questo momento in questa fase abbiamo presentato l'interrogazione devo dire quando io non annunciata in aula ieri in chiusura dei lavori immediatamente venti Senato di tutti gli schieramenti si sono aggiunti adesso la stiamo facendo circolare a tutti e trecentoventidue senatori perché in effetti le mani alzate erano molto di più di questi venti di cui abbiamo raccolto nome
E nelle prossime ore insisteremo perché immediatamente venga data risposta a questo tipo di nostra preoccupazione grazie
Era una registrazione delle tredici maggio due mila nove con questa sintesi dalla conferenza stampa con la quale Marco Pannella Emma Bonino e parlamentari radicali Mecacci e Perduca analizzavano la situazione politico e istituzionale che aveva portato all'ascesa
Dal Colonnello libico Gheddafi e poi alla firma anche della trattato
Con nell'Italia contenente tra l'altro
Le norme oggetto dell'attenzione la Corte europea dei diritti dell'uomo termina qui questo spazio di informazione di riflessione