12MAR2012
intervista

I radicali a Vienna per la conferenza ONU sulle droghe. Intervista ad Andrea Trisciuoglio

INTERVISTA | di Roberto Spagnoli RADIO - 14:45. Durata: 6 min 12 sec

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Andrea Trisciuoglio, militante radicale e consigliere generale dell'Associazione Luca Coscioni di ritorno da Vienna parla della manifestazione antiproibizionista in occasione della conferenza annuale dell'ONU sulle droghe.

L'intervista è tratta dal Notiziario Antiproibizionista di oggi.

"I radicali a Vienna per la conferenza ONU sulle droghe. Intervista ad Andrea Trisciuoglio" realizzata da Roberto Spagnoli con Andrea Trisciuoglio (consigliere generale dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, Radicali Italiani).

L'intervista è stata registrata lunedì 12 marzo
2012 alle ore 14:45.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Antiproibizionisti, Cannabis, Droga, Farmacia, Fini, Giovanardi, Italia, Legalizzazione, Legge, Onu, Proibizionismo, Radicali Italiani, Vienna.

La registrazione audio ha una durata di 6 minuti.

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14:45

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Tra le altre presenze in queste ore a Vienna alla prima dell'apertura della conferenza annuale dell'ONU c'era anche la presenza dei radicali e credo che ne è a questo punto siamo con al telefono con Andrea Triches olio che del fa parte del consiglio nazionale considero generale dell'Associazione Luca Coscioni presente dunque come militante del sezione Coscioni ma anche come militante radicale propria segnare anche la presenza del partito radicale non violento transnazionale tra spartito unico partito possiamo dire credo presenti avviene in quanto tale è così Andrea buongiorno
Buongiorno Roberto contro attutirne ascoltatori appena rientrato dalla vostra
Abbiamo di ABeM raccontato compagno circa le attività
Di come si sono come si è svolto un po'alla nostra manifestazione beh se dovessi dare un titolo a questa manifestazione potrei diete la manifestazione italiana
Eravamo quasi tutti italiani a Vienna abbiamo Pilato per lungamente per la via della ricetta
Abbiamo portato davanti a Palazzo uno dice abbiamo consegnato anche con i compagni di ascia
Un'altra associazione Sempronio server antiproibizionismo tra l'Associazione per la sensibilizzazione sulla canna pronto prodotta
E in Italia abbiamo consegnato i dati sulle persecuzioni anche alcune testimonianze
Sulla criminalizzazione che viene deriva da questa legge Fini-Giovanardi sei io se dovessi andare se dovesse esprimere un giudizio su questi sarà manifestazione dei
Che Rutelli si monta il male sede italiano verso
La legge Fini-Giovanardi e questo deriva poi dalla presenza c'eravamo noi i compagni di hashish ai compagni Calafuria
Il partito radicale naturalmente con dall'Associazione Luca Coscioni anche
Andiamo fatto un po'di propaganda
Virgolette certi temi
Una cosa molto importante ho ricevuto oggi il
Da parte di una persona che con l'hobby al congresso del Partito Radicale transnazionale a Roma questa persona
Loro Time perché si aggirava nei corridoi del congresso del dell'hotel compatta Accornero della polizia
Si chiamava Jacket con le una persona antiproibizionismo realmente
Sì sì che non è quindi un agente della polizia americana
Affondato questa associazione che citiamo alleato law Enforcement e dieci vision Carlo da capo dei cinquanta mila persone le proprie risorse meritori
Ma la cosa bella che son tutti Forze dell'ordine giudici magistrati persone che hanno a che fare con il mondo alla giustizia
Bello che esista questa antiproibizionismo Puteo tra di loro e che oggi il loro sono anche a Vienna
Quindi è giusto conoscete anche la loro posizione sicuramente poi dubbi in particolare se io lo so se è molto anche per la tua vicenda verso
Male Prato esperienza personale sei particolarmente interessato alla questione della dell'uso terapeutico della cannabis dunque anche della situazione molto ingarbugliata in Italia per quanto riguarda l'uso dei farmaci derivati della canapa
Massi difficilissimo aprire questo farmaco legalmente son sempre di più purtroppo le persone che legalmente preferiscono canapa
Ovunque perché ovunque si trova canapa il problema è proprio questo che bisogna dare legalità ad un qualcosa che noi possiamo aprire
Da altri Stati perché non dall'Italia
Ecco questa è la questione ecco perché insieme all'Associazione Luca Coscioni poi abbiamo iniziato a sostenere dell'informazione ad altri pazienti come meglio allora scusi molto dura
Che volevano avere informazioni e in merito alla canapa ad uso terapeutico come la potevano terriere
Ebbene lui conosciuta la nostra è una forma di
Sostegno verso certe persone
Qua certo un'ultima cosa ti volevo chiedere ci diceva prima punto Alberto del più in quella e anche cenato tu del fatto conto di come si forse in Italia sia più sentita del problema della politica de delle leggi previste miste mentre per l'ente in altri Paesi anche un Paese come l'Austria ci siano norme più come dire meno rigida meno meno meno punitive questa cosa l'hai percepita anche tu insomma si sente anche c'è una cosa che che
Che che balza agli occhi in qualche modo
Ma ripeto bastava guardare semplicemente le fotografie della manifestazione erano solo striscioni italiani
Poi a dare manforte come ricordava
Per tutt'altra cosa son venute quell'impronta validi
A Vienna di conseguenza abbiamo fatto un bel numero di persone era mosso le italiani vera
Ho capito allora grazie Andrea di questa atto testimonianza grazie anche per vi è stata insieme ad altri a Vienna insomma apportare anche le le le le posizioni e le proposte del dei Radicali a se le imprese Decia presto grazie a voi buongiorno clausola ce lo siamo