12MAR2012
intervista

La Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza d'appello di condanna a sette anni di reclusione per il senatore del Pdl Marcello Dell'Utri: intervista a Donatella Ferranti

INTERVISTA di Alessio Falconio | ROMA - 00:00. Durata: 11 min 4 sec

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"La Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza d'appello di condanna a sette anni di reclusione per il senatore del Pdl Marcello Dell'Utri: intervista a Donatella Ferranti" realizzata da Alessio Falconio con Donatella Ferranti (deputato, membro della commissione Giustizia della Camera, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata lunedì 12 marzo 2012 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Appello, Caselli, Cassazione, Criminalita', Csm, Dell'utri, Diritto, Giustizia, Legge, Mafia, Magistratura, Palermo, Penale, Polemiche, Procedura, Riforme,
Sentenza, Sicurezza, Violante.

La registrazione audio ha una durata di 11 minuti.

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Fabio Arena
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Donatella Ferranti capogruppo del PD in Commissione giustizia alla Camera magistrato
Diciamocelo che spieghiamo cerchiamo di capire quel che è successo con la sentenza
Con la quale la Corte di Cassazione ha
Annullato la condanna in appello di Marcello Dell'Utri rinviandola ad nuovo grato secondo grado d'appello
Si è molto discusso si dibatte molto sulle conseguenze che quanto detto dal Procuratore
Iacoviello in in udienza possa rappresentare la latita tombale sul
Concorso esterno in associazione mafiosa un reato non tipizzato come ha evidenziato di recente Luciano Violante un reato
In qualche modo e adesso ci racconterà lo ricorderà la stessa
Ferranti
Ribadito più volte intimiditi ricade ribadito dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione ma che poi si dice anche ha prodotto poche condanne
Rispetto ai procedimenti molto molto importanti sulla base del quale
Erano stati
Intentati soprattutto uno spazio
La presentazione di ricetta mafia e politica Ferranti allora
Ed io credo che insomma sicuramente un dibattito che è originato da voi nuovamente da questa sentenza la Corte di Cassazione di cui non conosciamo le motivazioni io credo sarà molto importante leggerle perché la sede la Cassazione non annullato
Diciamo senza rinvio e quindi non mettendo in com'era chiesto la difesa la la condanna dei giudici della Corte d'appello per le due Italie è nato in via di nuovo perché
Forse accolto o alcune delle osservazioni che sono state fatte dal Procuratore Generale Iacoviello che riguardano soprattutto poi
Diciamola contestazioni fatti contestati non le prove ma se su le contestazioni sono esaurienti sono complete e quindi possono sostenere poi la la anche l'accusa
è di concorso esterno in associazione mafiosa Caselli ha detto
Forse andrebbe
Considerato per gli estremi di un procedimento disciplinare Iacoviello per quello che ha detto lei al CSM c'è stata
Per lungo tempo ben conosce come funziona però
Invece lei
Si è letto quello sì eletta quello vero che l'ha detto integralmente e che idea stessa
Ma sicuramente Iacoviello ha usato dei toni molto forti anche delle alcune alcune espressioni che estrapolate e possono ecco suonare come critica Astral nei confronti dei diciamo magistrati diciamo della Corte d'Appello di Palermo
Non credo che siano possono essere oggetto di azione disciplinare perché sostanzialmente il Procuratore generale a fatto la sua requisitoria cioè ha sostenuto le le sue tesi
Certo alcune espressioni potevano essere evitate perché io ritengo che e anche se è una parte è una parte pubblica è una banda Pubblico Ministero anche il Procuratore generale appunto da una parte pubblica e deve
Limitarsi
A alla fare delle chiose che ho ed i rilievi che siano no pertinenti al suo ruolo poi
Altri tipo di valutazioni né da parte di giudici mito pubblici ministeri ecco mi pare che siano un po'fuori luogo anche perché come abbiamo visto come è successo possono essere strumentalizzate io ho letto integralmente le note
Ma e trasmesse i fatti pubblicare anche da Iacoviello nel contesto è una requisitoria
Diciamo critica dura però
Perché non smonta l'impianto accusatorio non va nel merito non dice non ci sono le prove anzi ecco mentre poi la lie riflessi giornalistici che ci sono stati
E che hanno creato diciamo un pandemonio quindi molto molte volte bisogna anche stare attenti a
Ma questo vale per tutti non solo dobbiamo Viello insomma che tra l'altro è persona molto
Schiva rigorosa quindi non so sono evidentemente si è fatto prendere dalla foga
Nei
Quindi volendoci raccontare quello che lei ha letto per come la lenta
Insomma quali sono i punti che Iacovelli individua che
Ma io credo quindi che il problema del concorso esterno nell'associazione mafiosa come associazione semplice comunque il concorso esterno implica una diciamo prova molto rigorosa
E perché e si dà a verificare come una persona
Che non stanno dentro l'associazione criminale mafiosa in questo caso quindi non fa parte dell'organizzazione non li condivide appieno gli scopi
Però dall'esterno pone in essere delle condotte che possono essere anche occasionali dove dà il suo contributo dal suo apporto e sta però di dare il suo apporto all'associazione criminale magari anche per trarne degli utili personali
Che possono essere anche soltanto di prestigio o di altre altre utilità ecco sotto questo aspetto quindi diciamo ecco Iacoviello o parlai in questo caso di una contestazione del capo di imputazione generica di a atti affermazioni apodittiche del ruolo che avrebbe rivestito l'imputato però io punto prima di
Dare una un giudizio su questo punto voglio leggere le sentenze della Cassazione però se vogliamo rimanere nel nel tema io credo che
Il principi della giurisprudenza e della dottrina sul concorso
Sul concorso esterno che è stata applicato anche l'associazione che terroristiche
E e all'Associazione semplici sono già scritte nel Codice ovviamente
Deve essere i parametri so ben delineati e quindi la tipizzazione che potrebbe sembrare un altro allo di garanzia per certi versi per l'imputato o comunque per i cittadini
In realtà potrebbe a rischiare e le due rischi o è troppo generica e allora non è è scarsamente utile a questo scopo che si può gli si vuole dare allora meglio lasciare
Il
Le le norme sul concorso nel reato
Che già sono già esistono per tutti i tipi tutti i soggetti tutti i cittadini allo stesso modo
Oppure se spendiamo troppo del particolare poiché queste condotte di supporto di contributo causale all'organizzazione criminale paio evolvono nel tempo
Cioè noi Bono anche con l'evolversi
Della diciamo della scaltrezza dell'ATER di percezione del perfezionarsi anche delle delle organizzazioni criminali quindi si rischia di lasciare fuori delle zone che magari ha sono impunite
Quindi siccome qui non è che parliamo
Di RIA turco di cui parliamo delle organizzazioni criminali che hanno un livello
Ma di mafia di mafie che rientra nel concetto di mafie
E quindi ovviamente neppure in cui l'approva è è difficilissima
I contesti di raccolta della prova sono ancora più difficili e le condotte sono scritte alcune volte sono
Quella contiguità e costi i diciamo le le linee di confine sono così
Poco di Manhattan atti in cui sta all'abilità degli investigatori poi trarre gli elementi io sono
Leggiamo contraria a questa in casella mento
Delle condotte penali che poi alla fine laddove sono troppo troppo mitico rosse e dettagliate rischiano poi di di non essere poi in grado di
Avere il ruolo che debbono avere certo
Anche perché come ripeto ormai
Le sentenze si è pronunciata più volte la Cassazione a Sezioni anche Sezioni Unite quindi ci sono dei parametri certi dei parametri ci certi e quindi ci vuole il contributo causale cioè io sto fuori dell'organizzazione criminale però
Conosco che si tratta di organizzazione mafiosa
Con dei fini quindi quindi con le caratteristiche tipiche dell'operazione mafiosa sono fuori sono libero professionista sono politico sono medico sono Maggi strato sono un un po'un appartenente alle forze dell'ordine e pur essendo fuori di quell'organizzazione però
La
Do il mio contributo cioè ponga in essere dei comportamenti che rafforzano la struttura
Fanno diciamo a adempiono a un risultato magari e positivo per quella struttura
E poi magari ricevo anche di benefici propri ecco questo è reato di concorso esterno in associazione di mafiosa
Noi sappiamo quanto è difficile trovarlo le prove molte volte nascono dai pentiti le le le le dichiarazioni di pentiti vanno riscontrate e e
Comunque la differenza c'è preferenze spetta organizzazione terroristica tipo Brigate Rosse
Sì sicuramente perché cioè sei si è anche la Cassazione si è già espressa su questo punto perché mentre le associazioni che criminali organizzazione che e terroristiche sono normalmente ben gettoni chiuse
Dove quindi l'area è diciamo il fatto di venirne in contatto vuol dire che tu sei stato sostanzialmente non dico scelto ma comunque di conosci
Strettamente le finalità e quindi su questo punto rigori di probatorio è stato ritenuto un poco meno diciamo forte
Anche soprattutto del contributo causale nella conoscenza dei fini
La organizzazioni mafiose purtroppo sappiamo che sono organizzazioni aperti
Che si che si palesa no I Terzi si palesano anche e ai cittadini diciamo così e che sono comunque fornire la ripresa insularità e alcune volte mostrano anche dei volti e che non sono che sono tra virgolette leciti
Quindi non basta la giurisprudenza su questa è stata ricca molto rigorosa garantista e dice non basta la lei la fine le frequentazioni le cosiddette frequentazioni non bastano ci vuole qualcosa di più quindi in conclusione
Diciamo che le contraria alla tipizzazione la possibilità alla proposta di tipizzare questo reato con un articolo ad hoc sul Codice Penale
No non è che sono contrari ai aprivo ridicole molto rischioso e soprattutto in questo contesto politico credo che sia diciamo per a mente impossibile anche perché insomma chi alcuni della diciamo quando si è parlato di alcuni anche del e di PdL di portare da diciamo di tipizzare io ho visto sempre tentativi è che vogliono svuotare di contenuto ridurre l'aria di incidenza allora ecco
Si può anche tipizzare ma ci vuole una commissione di riforma forse nell'ambito anche della revisione del codice penale e anche dei reati di mafia che sappiamo bene
Il codice antimafia sotto il profilo delle leggi penali non è stato realizzato
Grazie Donatella Ferranti gruppo del PD in Commissione giustizia alla Camera