15MAR2012
dibattiti

Presentazione del film "Il Sole Dentro" di Paolo Bianchini

DIBATTITO | Roma - 18:30. Durata: 20 min 53 sec

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Organizzata dal Circolo Montecitorio, presieduto da Claudio Boccia.

Intervengono: il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini; il Vicepresidente della Camera dei deputati, Maurizio Lupi; il Ministro per la Cooperazione internazionale e l'integrazione, Andrea Riccardi; il Rettore della Chiesa San Gregorio Nazianzeno, Monsignor Lorenzo Leuzzi.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Presentazione del film "Il Sole Dentro" di Paolo Bianchini", registrato a Roma giovedì 15 marzo 2012 alle 18:30.

Dibattito organizzato da Circolo Montecitorio.

Sono intervenuti: Boccia Claudio
(presidente del Circolo Montecitorio), Gianfranco Fini (presidente della Camera dei Deputati, Futuro e Libertà per l'Italia (gruppi parlamentari)), Maurizio Lupi (vicepresidente della Camera dei Deputati, Popolo della Libertà), Andrea Riccardi (ministro per la Cooperazione Internazionale e l'Interazione), Lorenzo Leuzzi (sacerdote, rettore della Chiesa di San Gregorio Nazianzeno, cappellano della Camera).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Africa, Calcio, Cinema, Clandestinita', Comunita' Di Sant'egidio, Diritti Civili, Diritti Umani, Europa, Film, Immigrazione, Infanzia, Minori, Politica, Sfruttamento, Sport.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 20 minuti.

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18:30

Organizzatori

Circolo Montecitorio

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Allora
Buonasera a tutti grazie di essere venuti così numerosi
Io mi limiterò veramente a due alcune telegrafici stime considerazioni
Innanzitutto ringraziando il Presidente della Camera Gianfranco Fini
Che anche in questa occasione che ci ha aiutato ci ha spinto
Per realizzare questi dati iniziativa e che testimonia non è che ce ne fosse bisogno perché già successo molte altre volte ma il suo sostegno
Al circolo specialmente per questo tipo di attività e di questo tutto il circolo linee particolarmente grato
Ringrazio anche il vicepresidente
E l'UPI e il ministro Riccardi non solo per il loro ruolo istituzionale ma perché sono persone voi le conoscete assolutamente impegnate in questo
Mondo in questo mondo che si occupa delle problematiche
Di cosiddette del sociale e quindi la loro presenza rafforza particolarmente questa nostra iniziativa
Analogamente permettetemi di ringraziare monsignor le Ucci il nostro Rettore della chiesa di San Gregorio in agenzia e non la sua in suo impegno pastorale la sua opera quotidiana è una testimonianza concreta
Di come anche nella vita quotidiana determinati valori possono realizzarsi possono essere attuati
Un ringraziamento anche particolare al regista il signor Bianchini e alla signora rotta la produttrice delle prego prego
Naturalmente questo applauso va a anche a a tutti i vostri collaboratori a tutte le persone che so che vi hanno aiutato molto nella realizzazione di quest'opera un ringraziamento anche agli attori e consentitemi di dirvi soltanto questo questa è lo vedrete non vi anticipo nulla del film ma è la storia di una lettera
Una lettera che parte da un certo posto non non mi considerate troppo misterioso e ritorna i più o meno in uno stesso posto
Da
Questa storia
Così apparentemente semplice emergono valori formidabili valori importantissimi a me personalmente mi hanno colpito i due
Uno il diritto allo studio attenzione il diritto allo studio visto come crescita sociale ma in loco
Non quindi fuori ma come crescita del Paese di origine del proprio Paese questo mi è sembrata una
Cosa piuttosto significativa e importante e vedrete come si ricollega in tutto il film la seconda cosa che mi è sembrato e questo è in un certo senso la prima storie la seconda storia perché
Sono tutte storie vere la seconda storia invece una storia d'amore di solidarietà sociale
E anche questo a nel film ecco portato in una maniera estremamente significativa vedrete ci sono anche
Delle connessioni di tipo ora diciamo di razza di situazioni
John fisiche insomma non voglio anticipare ride ma questi due valori emergono rispetto agli altri con una
Grande forza e questo mi sembra che sia un bellissimo risultato che i nostri
Amici sono riusciti a raggiungere io pregherei il Presidente se vuole dirci qualche
Grazie
Grazie
Signora signor ministro autorità colleghi signore e signori la Camera e davvero lieta di ospitare questa sera la proiezione promossa dalla dottor borsa che ringrazio e da tutto il Circolo Montecitorio
La proiezione del film il sole dentro
Il regista è stato salutato Paolo Bianchini il film è prodotto da al viale cinema in collaborazione con RAI Cinema Apulia film Commissione
Ed è stato patrocinato dall'Unicef dalla Federazione italiana gioco calcio dalla Comunità di Sant'Egidio ed assente Scip tre
Quello che ci accingiamo a vedere per certamente un film di denuncia ma e nello stesso tempo un film ma di sentimenti profondi
Anche perché la storia una storia vera è raccontata per la maggior parte attraverso gli occhi di quattro bambini
è il film un inno in primo luogo al senso dell'amicizia
Che quando è sincera non conosce confini non conosce barriere linguistiche o religiose
E
Quando è sincera l'amicizia in condizioni difficili
Diventa il bene più prezioso diventa il motore capace di realizzare in prese per certi aspetti straordinaria
Ma il film
E anche
O forse soprattutto un invito alla riflessione sul tema così spinoso della immigrazione clandestina dei bambini ed è
Contemporaneamente un appello alla difesa dell'infanzia
In particolar modo dell'infanzia africana
La difesa del diritto alla vita e all'istruzione
Delle bambine e dei bambini del così detto continente nero
Il film credo che si è risaputo prende spunto da una
Vicenda vera da una tragedia
Di cui bisogna mantenere vivo e struggente il ricordo
E la vicenda di due
Adolescenti della Guinea
Gli aghi infonde
Il cui tragico caso nel mille novecentonovantanove commossa e tutta la comunità internazionale
Vennero infatti trovati morti per assideramento nel vano di un carrello di un aereo che era atterrato a Bruxelles
Ero su cui cui due adolescenti si erano imbarcati clandestinamente nella speranza di raggiungere l'Europa
Come ricordava il dottor Bozza recavano consente quei due ragazzi una lettera
Che era
Ingenuamente indirizzata i leader europei
Ed era scritta nome di tutti i bambini e di tutti i ragazzi africani
Una lettera nella quale chiedevamo solidarietà e sostegno per loro continente afflitto ieri come oggi
Da guerre malattie povertà ieri come oggi ha formato non soltanto di cibo malfamato in particolar modo di conoscenza
La lettera diceva noi africani che soprattutto nei bambini e giovani africani vi chiediamo
Di fare una grande organizzazione utile per l'Africa perché progredisca dunque se vedete che ci sacrifichiamo e rischiamo la vita e perché soffriamo troppo in Africa e abbiamo bisogno di voi per lottare contro la povertà e mettere fine alla guerra in Africa
Ciò nonostante noi vogliamo studiare e noi vi chiediamo di aiutarci a studiare per essere come voi
In Africa
Credo che siano parole che non meritano non hanno necessità di commenti devono però far riflettere e devono in qualche modo scuotere la nostra coscienza devono convincersi sempre di più di quello che è un nostro preciso dovere
Nel film
La storia di di argine frode si intreccia con quella di altri due adolescenti Taborre Rocco il primo africane secondo italiano
I quali dopo essere rimasti vittime del cinismo presenti in taluni ambiti del calcio giovanile decidono di intraprendere un viaggio avventuroso dall'Italia all'Africa che consente loro riscoprire l'anima più profonda e solidale dell'Africa stesso
C'è una battuta che mi è particolarmente piaciuta credo che sia una di quelle più intense dell'intero firme
Perché i due protagonisti dialogando tra di loro dicono il primo dice all'altro i primi due mondi chiamano l'Africa Terzo Mondo come se esistessero tre mondi diversi ma il mondo e uno uno solo e ci abitiamo tutti insieme
Eccolo qua tutti insieme
Tutti insieme dobbiamo impegnarci affinché i bambini africani possono superare le tante contraddizioni sociali di un continente dove in molte realtà distruzione ancora privilegio di pochi e dove le occasioni di migliorare la propria condizione sono spesso assenti
Nella prospettiva di un mondo sempre più globalizzato prospettiva
Di fronte alla quale è impossibile fuggire
Le istituzioni accidentali e più in generale le società civili non devono tradire le attese dei giovani migranti che arrivano in Europa spinti in particolar modo da un desiderio di futuro
Devono anzi accompagnarli nel loro percorso fa sempre facendo sì che le loro capacità siano un'opportunità anche per il nostro continente
Per questo e concludo
Difendere e promuovere l'istruzione dei bambini dei ragazzi
Tenendoli al riparo dallo sfruttamento significa preparare un futuro migliore per loro certamente va ben vedere un futuro migliore per tutti
Perché il futuro sono anche loro e non c'è futuro senza istruzione senza conoscenza senza cultura
Rivolgo ancora i miei complimenti i più sinceri auguri agli autori e produttori di quest'opera
E
Mi sia permetti toh mi mi sia permesso auspicare per i suoi contenuti etici e sociali che fin possa avere anche
Un buon successo di pubblico
Contribuendo così a richiamare l'attenzione di una pubblica opinione e basta sui drammi del nostro tempo buon visione a tutti e cedo la parola a Maurizio
Nessuno allora seconde trincea
Favarin facciamo parte della Comunità di Sant'Egidio siamo i giovani per la pace
Ora dei nostri impegni leggendo questa lettera era quello ed abbiamo ci siamo accorti che le cose così non vanno dette andare così e quindi ci impegniamo tutti quanti per cambiarle e quindi chiediamo anche l'aiuto a chi porta un po'può darci aiuto
Perché ne abbiamo bisogno e ventuno soprattutto loro ne hanno bisogno e
Non ci occupiamo soltanto dell'Africa ma anche qui in Italia ci sono tante cose che non vanno quindi dovremmo guardare aprile gli atti è accorgerci di tutto quello che non fa per cercare di migliorarlo grazie
Ne ha dato la lettera di cui ho parlato nella leggerò ancora
Ma anch'io ringrazio tutti voi per essere qui presenti il dottor Boccia per aver promosso con il Circolo Montecitorio questo fine registi ma devo dire che dopo le parole del Presidente
Fini e anche le
Parole della ragazza credo che la cosa più importante da sottolineare sia questa
Noi viviamo in un mondo in cui
Più che di parole c'è sempre più bisogno di segno di testimonianza
E il film la culturale un modo con cui
Questi segni tese questi segni e testimonianze non solo rimangono in un angolo nei tanti angoli di taglio del mondo dove tanti Segni e tante testimonianze
Di protagonismo positivo della persona dell'uomo avvengono
Ma diventano l'occasione per raccontarle per promuoverle
è evidente che i protagonisti nostro protagonista non è il regista non è l'atto latore ma non è il file ma sono quelle persone di cui si raccontano
E quindi questo mi sembra il primo grande compito la prima grande responsabilità che noi tutti abbiano di fronte a quello che accade nel mondo e difendere quello che a cui la realtà ci chiama
Il Presidente Fini e ricorda al richiamato e concludo quattro quattro termini che sintetizzano la sfida del segno della testimonianza di questo tempo l'amicizia
E devo dire che
Quanto questo è quanto questo termine troppo spesso abusato dimenticato amicizia e il farsi compagnia reciproca rispetto non solo all'avventura della vita al proprio destino ma ciò che la realtà ti pone davanti
La solidarietà e l'accoglienza
L'educazione che è uno dei grandi temi non solo del Terzo Mondo del quarto mondo ma è il grande tema di ognuno di ogni Paese del nostro Paese
E solo investendo in educazione che uno può scommettere sul proprio futuro e sul futuro dei propri figli e del proprio Paese infine io aggiungo perché e la storia che è stata raccontata descritta nel film ma che ha bene sintetizzato il presidente Fini e che
Noi
Per la storia che abbiamo siamo abituati a tutto questo il termine che sintetizza il tutto si chiama sussidiarietà e cioè
Che tutto questo avviene perché l'uomo possa essere protagonista
Perché ognuno di noi attraverso l'aiuto di tutti e la solidarietà di tutti non possa aver bisogno sempre dell'altro ma che l'altro accompagni ITEA diventare protagonista della tua vita nel luogo dove sei ritornando insieme nel Paese il sole dentro è la sintesi di questo
E io credo che questo
Sia il valore della testimonianza di questo film ma anche il valore di essere qui alla Camera dei deputati perché le istituzioni possano diventare il racconto di questi segni di queste testimonianze grazie
Ma io ringrazio per questo invito saluto il Presidente
Della Camera dei deputati onorevole Fini che ha già detto molto dello spirito con cui noi viviamo e anche delle mozione con cui noi viviamo questo evento
Perché in un certo senso Presidente Fini come simbolicamente abbiamo visto con i due ragazzi oggi la lettera d Yakin che aveva quindici anni e diffonde che ne aveva quattordici arriva qui
In fondo arriva alle loro eccellenze come scrivevano i signori membri e responsabili d'Europa
Forse credendo che l'Europa avesse più un cuore di quello che l'Europa stessa a
Io sono emozionato perché o dei legami molto forti con la Guinea è un Paese in cui sono stato almeno una decina di volte che conosco bene
è un Paese dalle grandi grandissime potenzialità dalle grandi ricchezze ma delle grandi miserie e soprattutto dallo chalet no lascialo è la vita dei ragazzi
è una vita come diceva l'onorevole Lupi senza futuro perché spesso senza un investimento educativo
E qual è il desiderio di questi due ragazzi desiderio che viene scritto in un francese incerto e viene proposto quasi con timidezza eh
Il problema delle scuole numerose in Guinea ma con grande mancanza distruzione e di buon insegnamento e quale la proposta
Un'organizzazione tra Africa Europa ingenua io credo che
Che questo film
Fa parlare i bambini africani
Questa è la cosa importante
Non hanno quel volto che ci può apparire estraneo e qualche volta minaccioso dell'adulto qui sono i bambini che parlano e che Pagano diciamo con questo viaggio doloroso e folle nel carrello di un aereo sperando di riuscire a arrivare da qualche parte
Sperando di riuscire a arrivare in un'Europa
Che non è quella che loro immaginano
E qui anche le immagini nell'Europa in quello che è il sud del mondo la storia europea e questo è un film importante
E questo è un film importante caro Paolo Bianchini che si veda anche in Africa
Perché è un film che svela come i percorsi migratori non sono il gioco d'azzardo che poi
Ti fa arrivare in una situazione ideale ma sono percorsi difficili complesse
Io credo che non ci sia niente da dire se non ringraziare Paolo Bianchini che nel due mila nove
Con
Una
Seria ingenuità
E con la sua storia professionale ricchissima da De Sica Comencini leone si decide di gettare in questa avventura
Io penso che
Lo stesso lo stesso
Paolo Bianchini
Ha realizzato qualcosa per noi incrociando storie diverse storie terribili negative positive e ponendo l'insieme non c'è una soluzione in tutto questo ma c'è in un certo senso
Un sentimento una saggezza da maturare nei confronti dell'evento io credo che noi dobbiamo essere molto grati
Prima di tutto a Paolo Bianchini perché fa ancora parlare
Dieci anni e più dopo questi due ragazzi e ne fa un emblema
Pervenuta dell'Africa in Europa e fa parlare con loro Thabo l'africano e un meridionale italiano un ragazzo Rocco
E forse quando parlano i bambini dovremmo ascoltarli di più ma io vorrei anche ringraziare il Presidente Fini
Perché mi fa parlare qui i simboli hanno un senso in un certo senso oggi per la prima volta la loro lettera arriva qui
E questi processi richiedono lo dicevo l'onorevole Lupi una cultura diversa già la cultura è un fatto
Già la cultura è un fatto e la cultura crea fatti quindi grazie a Bianchini e grazie a tutti coloro che hanno realizzato questo evento
Ringrazio il dottor Boccia che mia invita accogliesse qui per qualche momento insieme a voi
Per vivere questo momento intenso del mio avviso
Civil firmo ma soprattutto
Nella personale riflessione e impegno che spero possa davvero essere intenso per il futuro
Affrontare queste tematiche oggi davvero importante
Credo che si è fatto molto ma bisogna fare molto di più
Se abbiamo davanti a noi il grande problema dell'integrazione di questa grande prospettiva che la globalizzazione ira interdipendenza io mi permetto soltanto di dirvi che
Il mio grande sogno che
Sui passi dell'assistenzialismo alla promozione si fa molto sul piano assistenziale che si fa molto nell'intervento concreto e immediato ci fa molto poco per la promozione questo film se ho ben capito
Va al cuore della questione se noi non saremo capaci di dare una
Promozione culturale
A tutte le generazioni a cominciare dei bambini dei giovani sarà difficile poter costruire insieme
Mondo sempre più unito un mondo che tende ad essere sempre più interdipendente
Per cui io voglio che questo film per ringrazio i registri oppormi produttori possa essere una grande occasione per lavorare insieme per promuovere una nuova promozione culturale
Vi è un mio popolo e di tutti i popoli grazie buoni al rischio