15MAR2012
intervista

Il Consiglio d'Europa e la "peste italiana"; lo sciopero della fame di Marco Pannella: intervista a Luca Volontè

INTERVISTA | di Giovanna Reanda RADIO - 11:27. Durata: 14 min 34 sec

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"Il Consiglio d'Europa e la "peste italiana"; lo sciopero della fame di Marco Pannella: intervista a Luca Volontè" realizzata da Giovanna Reanda con Luca Volontè (presidente del Gruppo Popolari-Cristiano Democratici (EPP-CC) all'Assemblea del Consiglio d'Europa).

L'intervista è stata registrata giovedì 15 marzo 2012 alle 11:27.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Autonomia, Carcerazione Preventiva, Carcere, Consiglio D'europa, Corte Di Giustizia Europea, Crisi, Digiuno, Diritti Civili, Diritti Umani, Diritto, Diritto Internazionale, Economia, Europa, Finanze,
Giustizia, Gran Bretagna, Imprenditori, Investimenti, Istituzioni, Magistratura, Merkel, Monti, Olanda, Pannella, Penale, Politica, Procedura, Riforme, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 14 minuti.

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11:27

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Fabio Arena
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Con il presidente Luca Volontè e presidente del gruppo PPE all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa che ringraziamo e salutiamo continui Presidente buongiorno
Beh io direi di partire dalla dalle nevi ma fare condanna che il Consiglio d'Europa ha fatto all'Italia oramai
Sono più di trent'anni che è già una serie di queste condanne per la lunghezza irragionevole dei traccianti
Partiamo da qui perché Marco Pannella annunciato all'inizio di uno sciopero della fame a oltranza fra proprio su su questo tema insomma non è il tanto Presidente
Questa condanna come dicevamo è l'ennesima
Sì purtroppo sono vent'anni che rendiamo condannati dalla Corte europea per
Questo problema ormai atavico nel nostro Paese un è ragionevole durata dei processi e e guardi glielo dico in anticipo speriamo
Che prima o poi arriverà condanna anche per
La carcerazione preventiva perché anche su questo sotto questo aspetto d'Italia ha molto da farsi perdonare nella direzione di
Rendere
Più ragionevole anche questo aspetto della procedura processuale ENAM
è però bisogna beh non c'è anche una responsabilità a questo punto nel tollerare una violazione costante e prolungata nel tempo tanto per ricordare che fino agli anni Ottanta
Piane perché ritto che lo Stato di diritto in Italia in pericolo
Ma guardi c'è una responsabilità
Non secondaria da parte tutti noi facciamo politica per quanto mi riguarda la dal mille novecentonovantasei e oggi perché ovviamente ogni condanna impone una riflessione e purtroppo la riflessione
Nel nostro Paese dopo ogni comando e infine vent'anni che è ridotta a qualche pagina dei giornali nei giorni successivi alla sentenza invece di diventare occasione per
Riformare il procedimento
è accolta diciamoci la verità anche costruttiva condanno diverso settimane com'è finita è finita in una serie di polemiche tra le parti politiche in qualche pagina importante di giornali e
Invece positivamente anche se mi dispiace per questo invito sciopero della fame rimarco
Positivamente diciamo c'è almeno una forza politica che e questo tema questo tema non vuole rinunciare vuole con diversi strumenti continuare a farlo presente alla e decisa torri
Però nella generalità dei casi di dibattito politico come ho detto prima purtroppo si ferma alla prima settimana successiva alla sentenza e questo non è certo il modo per rispondere
A vent'anni
Di condanne
E dimostrano vent'anni mille alcune del nostro sistema
Non sono condanne
Fatte per un pregiudizio sono condanne che sottolineano condanna matita rossa da vent'anni una carente è una lacuna del sistema e anche quindi in questo senso dello Stato di diritto
Tra l'altro il Petri anzi Tremonti a margine dell'incontro con la cancelliera Merkel a mezzo come che fra il dire il dito nella piaga cioè noi abbiamo un problema noi come Italia
Di mancato investimenti da parte del degli altri Paesi europei non solo per proprio per la lunghezza del dei nostri percepisce di fatto
Le dimensioni e della giustizia così PRIN credibilmente lunghe ostacolano poi gli investimenti nel nostro Paese astutamente sulle i
O sono imprenditore di un altro Paese affinché dovesse decidere se investire in Italia o l'un altro Paese dell'Unione europea certamente questo elemento
Di un possibile contenzioso e quindi di un possibile processo che ha dei tempi biblici
Mi tagliare è un elemento che deve tenere in considerazione
Insieme i vantaggi di quanta li sistema paese questo elemento per un imprenditore in un momento come questo da un lato la critica all'altra anche però la globalizzazione degli investimenti
Ecco non è un elemento secondario per decidere un investimento in un Paese anzi direi che per non è il primo è certamente uno dei primi elementi che ogni imprenditore piccolo o grande che sia fa prima di
Decidere spostare corso il produrre in un Paese piuttosto che in un altro
Ha fatto bene a ricordarlo il il premier Monti respiro che
Cioè non è stato oggetto di questo vertice Petra le forze politiche o spengo il Governo lo sia al più presto per un'iniziativa o dello stesso Governo dello stesso plurimi
Quindi diciamo quella che i radicali siamo non appena italiana
Coinvolgere viene coinvolta anche da parte delle delle istituzioni europee
La Gran Bretagna che in questo momento è presidente di turno no del del Consiglio d'Europa ha proposto Omar serie di riforme tra cui
Alcune
Effettive rispetto alla Corte
Alla Corte di giustizia un po'per quanto riguarda ricorso individuale
In realtà tanto
Dicendo che i governi sono inadempienti
Risparmio e diritti umani
è visceri però il problema sta nel fatto che la Corte perché viene interrata da troppi aspiri cortesi eclatanti guardi io penso che ci sia in atto un braccio di ferro
Importante tra Comitato dei Ministri e e da corte ovviamente
Il punto di partenza e porterà sono queste centinaia di migliaia di inquilini corsi che giacciono la Corte per lungo tempo
Conseguenza del fatto non solo dei cittadini che si sentono private i propri diritti e fanno appello secondo i valori della convenzione ma anche dal per il fatto che della Corte si composta da
Una cinquantina di UDC una serie di funzionari ma
Ovviamente non può sopperire un carico di lavoro così ampio e a partire da questo dato prima
Incontro e inviti indi Interlaken guardi fa
Tra il Comitato dei Ministri e accorse e poi questa iniziativa inglese punta sottolineare diciamo principio generale o della sussidiarietà
Però
Per essere ancora più sinceri qui vero nodo politico di cui sta discutendo è nel mantenere questi poteri un capo la Corte o ridurre la Corte
Ha una
Edili di io invia prettamente eccezionali quindi ridurne
Molto all'impatto che essa potrà avere nei prossimi anni dei prossimi decenni
Sulla vita comune non solo degli Stati ma anche dei singoli cittadini questo è quello che è veramente
Sotto sotto c'è in discussione cioè manteniamo la Corte un questi poteri o le vinciamo a partire dal purtroppo tanti dati nella di fatto
Il potere nei confronti dei Governi dei Paesi
Io penso che questa iniziativa
Sì una iniziativa utile da un lato ma molto pericoloso dall'altra per la stessa sopra diventa alla Corte patente che
Accorparlo lampadine potenziare
La Corte d'appello e la Gran Bretagna ma guardi sono stati molti giudizi nei quali la Corte
Su cari inglesi ha avuto atteggiamenti diciamo così
Aspre sugli inviti completamenti diversi
Dai gradi di dalle magistrature le questo ha molto
Sono molti ricorsi da parte di anche di singoli perché noi cittadini
Entravano perché non sempre in questo caso hanno dato ragione al cittadino e non alla magistratura inglese e poi ci sono state
Diciamo l'occasione per una riflessione più ampia
Nel Regno Unito
Poi dobbiamo considerare che il sistema inglese è un sistema di common law rispetto al sistema diciamo europea dalla Corte e quindi anche questo elemento è sempre stato
Come dire nell'orizzonte delle critiche del Regno Unito tuttavia e devo dire con una certa preoccupazione qualche iniziativa al di là della dell'intenzione che ho detto a una parte con ritira una parte invece di pericolo
E è al centro di discussioni anche in altri Parlamenti proprio l'altro ieri penato olandese solo per un voto dal passato una mozione che confermava diciamo l'adesione tra
Alla Corte di giustizia da parte del Governo olandese
E questo lei dice tanto le dice cioè che
In molti Paesi la Corte vista come un intruso invece e
Invece di essere come è sempre stata una occasione di
Giustizia e di libertà per i singoli cittadini
Beh pari tra l'altro punto che mi dice che l'Olanda hanno mancato qualche giorno fa altro che a questo dibattito reintrodurre addirittura cerino quelli insomma
Sono poi le ali di partiti o nei confronti mentre nei confronti delle istituzioni europee
Assolutamente sì è questa pentimento diciamo così e non è fortissimo e diffusissimo ma comincia a prendere piede ecco di cui la politica deve tener conto
Con tutti le critiche che si possono fare a quel tipo di iniziative però una politica seria e che vuole governare o anche commenti difficoltà come questi non può tener conto di uno scenario che va purtroppo ieri allargandosi
Che in Europa tanto da noi invece c'è una totale accantonati dibattito su questi temi stanno fosse per riqualificare e che Dio ci radicali che anima che le impongono all'attenzione delle cronache
Porterebbe tutto assolutamente sotto silenzio
Ma
Invece
Lei è pronto molto attivo no tutto appunto al Presidente Fini premiante gruppo ritiene come
Come lavorano gli italiani di parlamentari italiani alla tenuta e contro l'Europa insomma lei come come giudica
Ha generalmente bene sono
Abbastanza contento dell'attività di cui voglio qua da parte della delegazione italiana sul Presidente Luigi vitali Marcenaro Pietro Marcenaro senatore del PD è diventato Presidente della Commissione politica
E Santini è diventato Presidente della Commissione migrazione quindi diciamo in questa tornata abbiamo anche dei ruoli imporre Ievoli interno dall'Assemblea
Abbiamo il solito problema della presenza purtroppo spesso in questi ultimi due anni c'è stata una breve e composto di otto diciamo così
E anche perché
Ve lo possiamo dire dal punto di vista italiano il fatto che per molto tempo l'Italia sia stata il Parlamento italiano è stato impegnato in boutique rinunciare né un po'più incerta la presenza dei nostri parlamentari qua
Però generalmente non solo per i ruoli che si incontrano ma anche per
L'impegno
La delegazione italiana è certamente una delle più le più attive a questo grande neo per la presenza di Puglia del problema
Quindi
Cercheremo di
Sopperire anche a questo a questo difetto con una maggiore presenza perché ovviamente su molti argomenti
C'è bisogno di far sentire e anche di contribuire insieme alle altre delegazioni nazionali di contribuire riporta il nostro contributo di italiani
Senta ultima Mandic sicuramente non meno importante la questione delle carceri perché siamo
Ma abbiamo parlato della lunghezza dei precetti e della carcerazione preventiva un punto lei
Lei ricordava e il fatto che veniamo condanna che sistematicamente nel due mila quattro Parlamento otto europeo proprio una relazione a firma Maurizio Turco che chiedeva
Al Consiglio d'Europa la promozione di una convenzione diritti dei detenuti e prevedeva anche
Delle sanzioni per chi non l'avesse rispettata
Ne ho parlato con Maurizio proprio nelle scorse settimane la mia intenzione in questi prossimi cessioni che ero già
Dal mese di aprile
E di riprendere quel documento con la relazione di Maurizio
Di trasformarla in una
Buttiglione per raccomandazione in Consiglio d'Europa e ovviamente questo è il primo passo affinché quel documento attraverso gli strumenti del Consiglio d'Europa
Possa diventare la futura raccomandazione per i Governi
E
Speriamo anche una convenzione guardino i giustamente siamo concentrati su quindi i difetti
Inenarrabili del sistema italiano
E quella convenzione però quella relazione di Maurizio può essere utile ovviamente per il nostro Paese ma può essere utilissima per tutti i Paesi del Consiglio perché
Se consideriamo che Paesi appartenenti al Consiglio d'Europa vanno dalla appunto dal Regno Unito fino allarga ed AGEA fino a l'Ucraina
E ci rendiamo conto come uno strumento come quello
Potrebbe avere non solo un impatto positivo
Sul nostro Paese ma un enorme impatto anche ma in prospettiva
Su tutti i Paesi del del Consiglio d'Europa e quindi
Compiacere ne ho parlato con ma unite compiacere cercherò di
Introdurre questo documento il più presto possibile sperando di poterlo fare da da talmente aprile
Bene allora intanto la ringraziamo e le auguriamo buon lavoro sicuramente torneremo affinché ci perché questi sono argomenti di grande interesse per far per noi ovviamente
Pensiamo anche per per tutti coloro che ci stanno ascoltando cercava di tirar fuori preparo l'Oriente escluso oltre Marco grazie grazie arrivederci