12LUG2012
dibattiti

La crisi finanziaria, dai mutui subprime al rischio di crisi per l'euro. Le origini, gli effetti, le proposte di intervento in Italia, in Europa e nel mondo

CONVEGNO | Roma - 09:30. Durata: 4 ore 49 min

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Convegno "La crisi finanziaria, dai mutui subprime al rischio di crisi per l'euro. Le origini, gli effetti, le proposte di intervento in Italia, in Europa e nel mondo", registrato a Roma giovedì 12 luglio 2012 alle ore 09:30.

L'evento è stato organizzato da Associazione per il Rinnovamento della Sinistra e Fondazione Di Vittorio.

Sono intervenuti: Fulvio Fammoni (Segretario Confederale, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Alfiero Grandi, Roberto Pizzuti (economista), Paolo Leon (ordinario di Economia Pubblica presso l'Università Roma Tre), Andrea Baranes (rappresentante della
Campagna per la Riforma della Banca Mondiale di Attac Italia), Vladimiro Giacchè (economista e vice-presidente dell'associazione “Marx XXI”), Augusto Rocchi (responsabile del Dipartimento Economia, Partito della Rifondazione Comunista), Antonio Fuccillo (segretario confederale, Unione Italiana del Lavoro), Vincenzo Vita (senatore, Partito Democratico), Emiliano Brancaccio (docente presso l'Università del Sannio), Stefano Fassina (responsabile nazionale del Dipartimento Economia e Lavoro, Partito Democratico), Silvano Andriani (presidente del CeSPI), Nichi Vendola (presidente della Regione Puglia, Sinistra Ecologia Libertà), Danilo Barbi (segretario confederale, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Laura Pennacchi (direttore de "la scuola per la buona politica" presso la Fondazione Basso, Partito Democratico), Maurizio Zipponi (responsabile nazionale settore Economia e Lavoro, Partito della Rifondazione Comunista), Roberta Mollicone, Alfiero Grandi (dirigente dell'Associazione per il rinnovamento della sinistra), Sergio Gentili (responsabile Nazionale del Dipartimento Ambiente, Partito Democratico), Alfonso Gianni (componente della Direzione nazionale, Partito della Rifondazione Comunista), Giampaolo Patta (presidente Associazione 23 Marzo Lavoro e Solidarietà), Gianni Mattioli (Docente di Fisica matematica e di Fisica presso l’Università degli Studi di Roma "La Sapienza), Stefano Sylos Sabini (geologo, ricercatore presso l'Enea), Gioacchino Ausili (docente di Diritto Costituzionale all'Università di Macerata).

Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Banche, Capitalismo, Crisi, Debito Pubblico, Disoccupazione, Economia, Euro, Europa, Finanza Pubblica, Governo, Impresa, Monti, Occupazione, Poverta', Reddito, Sindacato, Sinistra, Sviluppo, Ue, Welfare.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 4 ore e 49 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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Andrea Maori
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Come si può
Adesso dopo l'incubo dietro
Modifiche
Mi scusi
Allora
Intanto buongiorno
Buongiorno a tutti
Grazie al dodici luglio
Di essere presenti a questa iniziativa che è stata organizzata
Dall'associazione per Regolamento della sinistra e dalla Fondazione Di Vittorio
E come ben sapete sui temi della crisi finanziarie delle sue conseguenze
Ma soprattutto avrebbe l'obiettivo un'ambizione grande
Di contribuire con proposte di merito
Alla costruzione di un aspro speditiva di un'alternativa economica e sociale e per questo io credo anche di carattere culturale ce n'è tanto bisogno in questo Paese
Occorrono programmi
Ma sui programmi e per i programmi è necessaria una grande discussione una grande discussione aperta di massa si sarebbe detto
Un tempo
Noi siamo molto contenti molto soddisfatti dell'interesse delle adesioni pervenute dei contributi sia
Una quota parte sono stampati qua fuori tutti gli altri sono pubblicati o saranno pubblicati e via via che arrivano sul sito
Delle due associazioni e saranno spediti a quelli che ci lasciano il loro indirizzo mail contributi davvero di qualità
Che sono già anche in modo inusuale rispetto al passato arrivati prima
Di questa riunione
Partecipazione e coinvolgimento dunque
Nell'avviare questa discussione ma diciamo sono decisive per un quadro di proposte condivise
Che devono rendere chiaro il profilo delle scelte le diversità delle scelte
E devono incrociare dare risposte alle
Tante ansie tante aspettative che sono presenti in questo periodo tante tantissime
Noi stiamo entrando nel quinto anno di crisi ancora non si vede la fine di questa prospettiva è questo ha un effetto devastante sulle persone
Siamo ormai arrivati a nove milioni di lavoratrici e dei lavoratori italiani che hanno in gradi diversi ma Cosma consistenti sostanziosi grande difficoltà collabora
Questa è la dimensione che a oggi e la situazione per il lavoro è in peggioramento prodotto la crisi
Questo è un grande problema economico è un grande problema sociale ma
Credo che dobbiamo essere consapevoli sempre più diventa un problema democratico sempre più diventa un problema di democrazia
Tema del lavoro la sua drammaticità
Che è davvero uno dei punti fondamentali per parlare di opportunità per la ripresa e se posso permettermi l'unico accenno rispetto al giudizio molto positivo che ho dato su tutti i contributi che ci sono arrivati e forse una parte che deve essere ancora
Più approfondita ancora più sviluppa
La discussione però di fatto fra noi già iniziata e prosegue oggi Paolo Leon c'è inviato per tempo che svolgerà
L'introduzione ad aderire all'introduzione di questa
Di questo confronto
C'è inviato per tempo un testo su cui già molti hanno contributivo con la potranno contribuito come dicevo con
Interventi riflessioni scritte con dati ragionamenti
In gran parte convergenti ma anche diversi queste era inevitabile in questa situazione
Come è giusto che sia per l'uscita da questo meccanismo da molti identificato anche negli interventi negli scritti come un casino impazzito
Peccato che questa crisi sia
Un casinò in cui perde soprattutto chi non gioca e questa è una diversità consistente
Che perdono soprattutto i più deboli della nostra della nostra società
Ora si parlerà questa mattina degli interventi urgenti e necessari un interventi urgenti e necessari che in tutta evidenza mancano la parte sulla crescita e sullo sviluppo in tutta evidenza non è ancora partito
Ma in un'ottica non lo subalterni difensiva non giustificazionista come fa per la maggiore in questo periodo cercando di avanzare idee ed è per la prospettiva per questo giustamente
Affrontiamo la discussione sui problemi sull'Italia sui problemi del mondo passando per un ruolo centrale dell'Europa
Abbiamo voluto definire la giornata di oggi un confronto cioè una discussione del tutto aperta non forma la discussione però vera impegnativa
A cui partecipano esperti economisti politici sindacalisti ora in tempi di antipolitica dilagante
In cui la faccia della medaglia e da un lato populismo e dall'alto tecnocrazia e anche un messaggio di un astista per la politica che noi speriamo voglia Racco
Governare non può essere amministrare compiti che l'economia si
Se questo sono molto più credibili i tecnici hanno molta più credibilità i tecnici su queste questioni
Non può essere un carattere ristretto ed escludente che non comprende tutti i corpi intermedi dalle forze sociali alle autonomie locali
Credo grave la dichiarazione di ieri su questi temi del Presidente del Consiglio un concetto che impoverisce la democrazia e dall'altro aumentar i rischi di oligarchia nel Paese
Oligarchia cioè tipo di governo in cui poteri sono concentrati nelle mani di pochi
Non
E la definizione esatta del vocabolario italiano ma credo renda esattamente il senso della discussione della discussione che stiamo facendo
Naturalmente noi oggi lo facciamo che una parte è una piccola parte auspichiamo che tanti altri
Promuovano discussioni nelle forme nei modi che riterremo
Al termine di questa giornata impegnativa le due associazioni proveranno prendono l'impegno a produrre un verbale ragionato delle proposte che invieremo
A tutti quelli che hanno partecipato a questa iniziativa e poi decideremo su questo come proseguire
Io ho finito un'unica avvertenza
Gli interventi previsti subito dopo la relazione di Leon genera un foglietto Pertini per raccogliere
Richieste richieste di di intervento sono tantissimi come tantissimi però mi hanno già detto che possono essere presenti solo
Fino alla tarda mattinata dell'iniziativa di oggi
Sono molti impegni il periodo è quello che d'accordo
Proprio per questo credo che dovremo essere abbastanza precisi con i tempi
Io credo che dobbiamo poi naturalmente col minimo di tolleranza necessaria se vogliamo far parlare il maggior numero possibile di persone in una sala decorosa dobbiamo pensare ad una decina di minuti a testa per interventi
Fermo restando che diciamo di approfondimenti ulteriori possono sempre essere in forma scritta inviati arricchire questa parte importante di documenti che abbiamo sul sito delle due associazioni
Paola
Mi scoccia di scrive ripetere quello che ho scritto
Però qualche cosa di questo
Riunito in grandi linee lo dirò perché è una premessa necessaria per la discussione di oggi
Io ho cercato di riscrivere non si non necessariamente
Beccandosi sperando di ben carceri
Che esistano cause prossime e cause
Invece originarie della crisi che è in corso
Vedo siamo davanti a un a un dopo sweep ha una doppia caduta
Diciamo determinata dalla semplice insufficienza di politiche congiunturali
La doppia caduta e nient'altro che la prima caduta ripetuta perché le cause della prima caduta si stanno ripetendo
E come se alla fine della recessione del due mila nove
E la fine relativa della recessione e la ripresa successive
Sia seguita una seconda stia seguendo una seconda caduta
La quale però il
Meno forte della prima ma una estensione geografica enormemente maggiore
Perché coinvolge perfino i Paesi emergenti cui tassi di crescita si riducono
E la situazione sociale in quei Paesi aspetta di vedere le conseguenze di un rallentamento
Dell'aumento dei redditi dell'occupazione nei Paesi che fanno concorrenza dei Paesi ricchi
Le cause
Le cause prossime della crisi sono come del resto tutta la letteratura è indicato salvo i si confà anti più schifo così
è la
Pessima distribuzione del reddito
Dalla
Dall'inizio degli anni ottanta e in maniera particolarissima dalla metà degli anni ottanta nei paesi ricchi
Pessima distribuzione del reddito perché ha ridotto la quota del salario nel reddito nazionale del mondo ma poi in particolare dei Paesi ricchi di punti variabili che variano da quattro a dieci punti
Questa situazione
Che è stata determinata la ragione della cattiva distribuzione del reddito perfino in periodi in questo periodo che dall'ottanta arriva fino al due mila sette due mila otto
Era avuto lunghi periodi di piena occupazione
Ma nonostante la piena occupazione una riduzione nella quota dei salari nel prodotto interno lordo e significativa perché contraria a qualsiasi regola Standard dell'economia
In fondo anche della ragionevolezza se c'è piena occupazione eccetera con concorrenza tra le imprese per la forza lavoro e quindi i salari reali dovrebbero entrare prime nominale pari reale
Non è stato così
E quindi bisogna farsene una ragione è una delle ragioni da invocate dalla stragrande maggioranza di coloro che guarda alla crisi senza troppi occhiali
è che questa crisi è stata determinata da questa
Riduzione dalla riduzione di un elemento importante grandissimo rilevantissimo che è la domanda delle famiglie nei cioè dei lavoratori nei Paesi in via di sviluppo dei Paesi sviluppati
La ragione per cui
Si è verificata questa situazione è presumibile molti l'hanno indicato io stesso ma prima di me
Persone anche
Più
Autorevoli in Italia all'estero nella
Impressionante straordinaria
Paradosso che si è creato in tutti questi trent'anni riduzione della quota dei salari nel
Prodotto interno lordo aumento della ricchezza delle famiglie
Ed è questo un elemento anche importante sociologicamente non ci vado io non me ne intendo ma sociologicamente sicuro perché se una parte molto rilevante della popolazione dei paesi ricchi diventa
Ricca perché ha un patrimonio
Allora è possibile che sia venuto quello che molti sostengono e cioè che ci sia stato nelle famiglie consumatrici come si usa dire uno scambio tra l'aumento del reddito non avvenuto
E e l'aumento della ricchezza così che la ricchezza è diventata la causa di un possibile aumento di tornare sul debito
L'aumento del debito delle famiglie che è stato molto elevato in quasi tutti i Paesi un po'meno in Italia ma presente adesso in Italia in maniera nettissima
Semplicemente
L'altra un modo di sostanziare gli standards di spesa delle famiglie
Non più attraverso solo attraverso salario ma anche attraverso
L'aumento della ricchezza eccome se le famiglie nel mondo ricco avessero trasformato il patrimonio il reddito
Poteva andare avanti no naturalmente però
E non va più avanti quando la famiglia che dovrebbe fare due cose insieme non c'è l'avverbio
Sì a finanziare il proprio consumo sia mantenere il valore del capitale che ama come fa a mantenere il valore del capitale sia se si deve indebitare per finanziare il consumo
Quando si arriva a livelli in cui il debito non è più sostenibile comincia
La della difficoltà la crisi
Superficialmente queste l'origine della crisi finanziaria come sappiamo perché i mutui ipotecari prima degli Stati Uniti poi in Inghilterra poi in Spagna poi
In Francia e Germania sia pure con minore forza
Hanno determinato il fallimento di molte istituzioni finanziarie e in generale il crollo dei mercati del due mila sette due mila otto
Però
E diciamo è la causa a mio parere superficiali non superficiale né per la causa ancora profonda
Della crisi tutti dicono che la crisi finanziaria e non c'è una causa dietro la crisi finanziaria che la cattiva distribuzione del reddito vogliamo mettere in un altro modo che ancora più il castigo
Non si sono rispettati negli ultimi trent'anni gli elementi principali dell'equilibrio dell'economia neoclassica e cioè che i salari debbano aumentare come la produttività
Non sono aumentati come la produttività tanto è vero che la quota del prodotto nazionale lordo si è ridotta se non aumentano i salari tutte le retribuzioni in proporzione alla produttività allora le quel sistema non è in equilibrio
In altri termini la causa io dico che non è ancora quella profonda ma
Che è quella vera originaria della crisi non stanno è l'aspetto finanziario ma nella traduzione finanziaria della crisi reale
E la crisi reale determinata dalla dal non rispetto della con della loro della produttività nella crescente il salario deve crescere come la produttività se cresce di meno la domanda effettiva non è sufficiente
Ma non è forse la causa
Di fondo perché la causa ancora più di fondo al cambiamento nelle istituzioni economiche capitalistiche
Dopo il dovrà dopo reca le tracce
Ci son voluti molti anni per questo cambiamento prendesse piede
Però si fonda su due o tre cambiamenti istituzionali che molti tra di noi e non hanno voluto vedere molti tra di noi non hanno voluto vedere
Il primo è importantissimo è il cambiamento delle politiche rifinanziamento del debito pubblico
Una volta fortemente
Determinante dagli acquisti di titoli di Stato da parte delle banche centrali la fede lo fa ancora perché non ha avuto la stessa riforma che abbiamo avuto noi in Italia in altri Paesi
Come sappiamo questo ha determinato una difficoltà straordinaria non solo per l'emissione del debito pubblico
Non soltanto
Per l'aumento dei tassi d'interesse che avete immediatamente dopo la riforma di Reagan ce lo siamo dimenticato
Ma fu un colpo durissimo alle finanze pubbliche passare da titoli di Stato comprati dalla Banca d'Italia titoli di Stato che pagavano tre punti sopra l'inflazione
Durissimo per le finanze pubbliche ed allora che non abbiamo mai smesso salvo due anni ad avere un avanzo primario in Italia il che significa che lo Stato non ha mai salvo due anni ha avuto un ruolo nel determinare la domanda effettiva
Questo penso spesso che deve essere chiaro davanti a tutti perché l'avanzo primario significa che lo Stato sottrae domanda al resto dell'economia
Questa rivoluzione non è stata determinata dal nord al cambiamento
Fondamentale introdotto dal da regalie Thatcher con la differenza che si allega anche tanti l'hanno mantenuto la Banca centrale molto più legata al sistema politico di quanto non fosse il caso per i Paesi continentali
I quali non sull'esempio americano ma su quello tedesco hanno creato la divisione tra Tesoro e Banca d'Italia
Questa è una causa profonda della crisi perché insieme col mancata golden rule mostra che si affievolisce la possibilità per lo stato di mantenere alta la domanda
Il più vicino possibile a livello di piena occupazione
Qualsiasi cosa componga questa domanda il problema era questo
Il secondo cambiamento istituzionale forse ancora più importante
è il cambiamento del sistema bancario
Io mi diletto a dire scusate mi ogni tanto qualcuno si diletta nelle disgrazie c'è un certo masochismo anche tra tutti noi che nel guardare alla situazione perché ci consente di parlare c'è la crisi quindi parliamo quando non c'è crisi c'è non ci ascolta nessuno ma insomma
Dunque
Il sistema bancario quello inventato da Roosevelt applicato in Europa negli anni Trenta da Mussolini tutti quanti indipendentemente se fossero sistemi democratici o sistemi autoritari
Era un sistema bancario che nasceva dalla crisi del ventinove finanziaria e come sapete separava le banche di credito ordinario dalle società finanziarie o dalle banche di investimento
Questo è stato rovesciato dopo Thatcher Reagan
E quello che era la Banca di credito ordinario un servizio pubblico io dico assomigliava un tram
Non aveva altro scopo che quello di rappresentare il legame tra la Banca centrale la creazione di Ponente
Questo tipo di banca è sparito
Non c'era bisogno all'epoca di fare prestiti sulla base del capitale delle banche non era così il sistema il sistema era che i prestiti determinavano i depositi
E qui nel capitale delle banche era sempre in equilibrio
Se per caso qualche banca non funzionava
Perché
I presìdi fatti da una banca rientrano nel sistema come depositi ma non necessariamente rientravano in tutte le banche come depositerei alla banca centrale per rimediare ai fallimenti del delle singole banche che peraltro erano rarissime
Perché i grandi fallimenti rimanga vengono dopo Thatcher Reagan la senese allora Association per esempio è una
Crisi che avviene in regime repubblicano americano
Questo cambiamento è assolutamente epocale
Perché la banca che la Banca di credito ordinario che è un tram
Diventa un missile avverrà varia svariati Stati
Che spedisce
Pallottole
A grappolo su tutta l'economia mondiale perché perché per poter fare prestiti le banche debbono inevitabilmente dotarsi di capitale quando non c'è più il vecchio sistema in cui era dei depositi che creavano i capitali delle banche
E dotarsi di capitale cosa significa significa emettere titoli costringere il resto del sistema finanziario a emettere titoli che rappresentano per le banche la possibilità di fare prestiti
Se non puoi più emettere titoli sulla base tradizionale e cioè quelli se perché servono per finanziare le imprese
O gli Stati devi inventati i titoli
Allora la finanziarizzazione alla globalizzazione
Non nasce semplicemente perché ci sono quelli che sono bravi a fare le carte false no
Nasce da un'esigenza profonda del sistema economico internazionale che è quello di dotare la possibilità dare la possibilità alle banche di dotarsi di un capitale sufficiente
Per esercitare la propria missione originaria che è quella di fare presto
Se non ci fosse stata l'esplosione di titoli necessari alle banche per fare prestiti non sarebbe stata possibile l'espansione che si è avuta nel periodo successiva Thatcher Reagan
Però questo ha cambiato praticamente tutto l'impianto sociale istituzionale politico economico che ha prevalso fino al mille novecentottanta
Era certamente un capitalismo allora ma era una sorta come egli avrebbe Dahrendorf di sale di mezzo secolo socialdemocratico
Quello che diceva soprattutto in Europa continentale
Da allora sia pure gradualmente questi cambiamenti istituzionali che sono cambiamenti politico finanziari economici fondamentali hanno anche
Determinato due cose che noi adesso noi tocchiamo con mano e già tocchiamo con mano da parecchi anni e che molti tra di noi ha un denunciato da molti anni
E cioè il declino dello stato sociale universale
E la
E la disoccupazione come ora inoccupazione o la
Occupazione precaria come elemento
Di stabilizzazione del mercato del lavoro
Di qui il declino del sindacato naturalmente il perché il sindacato se difende i lavoratori e li può difendere solo in un solo Paese in questo regime
Non può che evidentemente cedere di fronte alla concorrenza
Tra lavoratori a livello internazionale la difficoltà che noi abbiamo
Non è che abbiamo solo dei Governi che erano pensano che il sindacato li ruba il mestiere della politica come è stato del sessantotto in poi per molte volte molti anni
Ma perché
Il il
Sindacato si trova a dover non trattare con il Governo in carica
Ma dopo le tutte queste cose che sono successe dopo con i lavoratori di odore di tutto il resto del mondo
E cosa accade in queste circostanze che si formano gerarchie tra diverse nazioni diverse aree
E quella del dollaro quella dell'euro eccetera SISS si formano gerarchie tra Paesi diversi e quindi tra classi lavoratrici diverso
Per esempio la incapacità di mettere insieme la classe lavoratrice dell'Europa unita o dell'Europa dell'euro
Stante la concorrenza tra i lavoratori tedesche quelli italiani francesi quelli tedeschi i lavoratori restando nell'euro oppure tra i lavoratori inglesi e i lavoratori del resto d'Europa
Questa concorrenza imbattibile solo unendo le forze dei lavoratori lo diceva il vecchio Barbone a cui nessuno ha più ha dato retta
Però era necessaria in un certo senso per consentire
Alla sistema economico con una golden rule che non funziona cioè salari che non aumento né in proporzione alla produttività
La debolezza dell'Adisu unione del sindacato la concorrenza tra lavoratori era proprio lo strumento attraverso il quale
I salari non aumentano come la produttività
E consentono quindi alla quota del profitto e delle rendite degli interessi di aumentare maniera assolutamente straordinarie
Questo è un sistema
Ho non voglio chiamarla modello perché modelli farlo non generalmente sono tra prossimo sintetici eccetera si basano
Su premesse che generalmente riflettono l'ideologia di chi li fa ma questo però è un sistema come vedete si regge piuttosto bene insieme
Fino alla crisi
Una volta che scatta la crisi come mai non si sono formate le forze per rimettere in piedi qualche cosa che
Certamente diverso da quello che era il sistema di Roosevelt però
Assolveva gli stessi compiti che erano quelli di mantenere la possibilità della golden rule sulla produttività
E che le banche non dovessero
Intraprendere percorsi di azione di natura finanziaria allo scopo di poter fare i prestiti alle imprese
Sono le uniche due condizioni attraverso cui si può costruire un'economia in cui venga rispettato un principio di distribuzione del reddito che regge la stessa economia
Come mai non è successo
Beh le ragioni possono essere tante io non le conosco tutte naturalmente
Alcune derivano dalla
Cultura che trent'anni si è formata
E che ha dimenticato queste STU due stesse regole
La sinistra in Italia dimenticato tutte e due le regole che i salari non devono aumentare meno della produttività
Non è stato completamente dimenticato e benché noi siamo orgogliosi delle
Concertazioni e dal novantatré che ce lo siamo dimenticato
Che i salari devono aumentare come la produttività
Perché l'Italia è stato fatto un sacrificio sul Gold loro allo scopo di
Fare le euro cioè di mettersi nelle mani completamente del trattato che determinava la
Diciamo permanenza del principio del mancato Gold aggiunge la permanenza del fatto che i salari non potevano aumentare come la produttività non dovevano aumentare il comma
Non voglio andare più avanti ma oggi siamo nel mezzo di una crisi che è culturale perché nessuno ha capito tipo i punti fondamentali di un capitalismo equilibrato
Di una forma di capitalismo equilibrato io sto parlando di socialismo naturalmente
Nessuno mette in dubbio che l'attuale trasformazione del sistema capitalistico e qualche cosa che va su almeno studiata
Dopo una crisi così forte sì
Si cambiano gli oggetti della speculazione e invece di essere i titoli finanziari di ogni tipo ci si butta sui debiti sovrani ci sarà qualche ragione
Per questo e cioè per la mancanza di una regolazione successiva alla crisi
Che la crisi non fosse in realtà di natura finanziaria proprio dimostrato dal fatto che non c'è stata nessuna regolazione finanziaria dopo la crisi
Questo è il punto
Non ci poteva essere visto che la causa vera della crisi finanziaria era al fatto che non ci fosse la regolazione
La moltiplicazione dei derivati non deriva soltanto naturalmente dalla mancata regolazione ma se ci fosse una buona regolazione dopo la crisi
Del di della finanza non degli aggi fonte naturalmente ma insomma dopo la crisi terra allora probabilmente potremmo tornare a ragionare sulle fondamenta di un sistema più
Equilibrato
Noi ci siamo messi naturalmente in una strada senza sbocco non appena in Costituzione abbiamo cominciato s'senza dirlo a nessuno come ladri nella notte che lo slow Stato deve avere il bilancio in pareggio
Si chiama in equilibrio e ci sono mille mezzi levantini leggendo quell'articolo per sfuggire alla regola anno per anno ma il principio è accolto
Ed è un principio distruttivo del ruolo dello Stato nell'economia distruttivo del ruolo dello Stato nell'economia
Perché il punto di fondo
Che bisogna ricostruire che interessa moltissimo noi tutti noi e che dei diversi Paesi ex ricchi come il nostro con i Paesi continentali europei quelli del cosiddetto modello sociale europeo
La possibilità di co conservare osservo se si vuole espandere lo dico con molta incertezza
Lo stato sociale
No eh il suo finanziamento
In quale può dipendere in parte deve ripetere in parte da una tassazione realmente progressiva invece questa è stata resa meno progressiva in altra parte dal finanziamento attraverso le missione
Di titoli pubblici comprati dalla Banca centrale
è un paradosso ma è molto divertente perché dobbiamo ricordarcelo
Nessuno nel governo Montesi verrebbe in mente che una riforma necessaria e quella di separa di fare una nuova legge bancaria
O di immaginare che la Banca centrale
Debba comprare i titoli di Stato ormai il divorzio è stato fatto mille novecentottantadue Andreatta
Il divorzio fu Benedetto da tutta la destra da tutto il centro e perfino da tutta la sinistra
All'epoca o quasi tutte le azioni
Non da tutti ma eravamo pochissimi e quindi contro la coglie
L'uso osservare e di ogni tratto che parlavano
Però contemporaneamente chiarissimo che Monti in questi giorni ha perso una battaglia il cui scopo alla fine era quello di far comprare i titoli di Stato dalla Banca centrale
Dori vecchi da un quelli di seconda mano ma i nuovi meglio ancora di finanziare i deficit pubblici dei Paesi dell'euro con l'emissione di moneta
Almeno una parte di questo
Con l'emissione di Ponente vero
Tu hanno e abbiamo significato alla Banca centrale europea una quantità gigantesca di ricchezze che non siamo più capace di mobilitare
Lei ora non è neanche una moneta
Noi la chiamiamo metano che ci serve per comprare il pane e salame ma non è una moneta perché non ha in sé né il la possibilità
Di costituire uno strumento precauzionale neanche uno strumento speculativo ci specula e dalla Renault in euro
è chiaro
Ieri in altra sede si diceva che il dollaro moneta cattiva che caccia la moneta buona sì perché è entrata l'euro non è una moneta buona è una non moneta
Detto questo paradosso sta appunto che stiamo cercando di Governo ha cercato senza riuscirci
Di fare della banca cioè di togliere la di
La nel di vacatio Banca centrale
Ministro dell'economia europeo cercando diffuso far comprare i titoli di Stato alla Banca centrale quello che è negato per le banche era negato per le banche centrali nazionali
A era richiesto da molti e non è un caso che abbia perduto la lotta è persa
Questo piccolissimo
Fondo salva stanti non può
Portare come chiede Ignazio Visco e lo spread da quattrocento a duecento non ce la farà mai
Al massimo potrà in caricarsi di ridurre lo spende per i paesi le cui banche sono in gravi difficoltà
La Spagna per dirne una
Al
Finisco rapidamente alle che sarebbero troppe le cose
Alla fine della crisi e nel double dip c'è naturalmente una spiegazione logica che spiega come mai non finisce mai questa crisi perché alla fine era una crisi di domanda agli il fondo di questa crisi è una crisi domanda
Non era una crisi di offerta
Con una distribuzione tradito così pessima e il poi i poteri pubblici limitati dai trattati di varia natura e con le banche che per finanziarsi debole mentre i capitali la domanda
Non vale la domanda effettiva è strozzata volontariamente questo sistema si basa sul fatto che la domanda non deve contare
E tutte le politiche messe in atto dal Trattato di Maastricht a oggi comprese quelle post crisi sono politiche di offerta
Riguardano il lavoro la spesa pubblica
Le imposte
Le tariffe le privatizzazioni
Sono politiche di offerta
E le politiche di offerta quando la domanda non c'è producono un'ulteriore riduzione di domanda nel circolo vizioso che abbiamo visto tutti quanti
Più vuoi mantenere il debito del deficit entro parametri stabiliti
Più devi aumentare le imposte più queste riducono
Le imposte ridurre le spese sono a ridurre il ruolo del bilancio dello stato mentale l'avanzo primario più questo avrà un efficacia negativa sul prodotto interno lordo e quindi di nuovo sul deficit e sul sul prodotto interno lordo
Si può trasformare in linea astratta una politica di offerta in una politica di domanda
Perché uno degli elementi parziali ma importanti
Che furono citati subito dopo la crisi del due mila sette due mila otto
Fu che era necessaria
Una
Ripresa della green economy qualcuno se lo ricorderà
Adesso ce lo siamo dimenticati ma cosa serviva la green economy serviva a prendere una politica di offerta perché la green economy implica che bisogna cambiare
Non solo i beni da da consumare o da utilizzare ma le macchine ma gli impianti ma le imprese ma il modo di lavorare
E tutto questo naturalmente poi determina nuova domanda inevitabilmente
Una rivoluzione di quel tipo che si faceva per norma lo obbligava a tutte le imprese ad adeguarsi a quella norma e perciò non era un ostacolo alla concorrenza
Questi sono cose perfettamente notte che non sono state fatte naturalmente
E non si può
La stessa cosa si potrebbe dire per gli aspetti sociali
Così come c'è una green economy c'è una sociali economiche da qualche parte esattamente nello stesso modo si potevano pensare elementi che avessero ridotto il dumping sociale che esiste nel resto del mondo ma nessuno vuole andare troppo in là
Io finisco rapidamente
L'errore più grande che si può fare
In politica economica oggi è sostenere che la crisi del debito pubblico è dovuto allo spreco all'evasione fiscale al populismo dei partiti politici alla noncuranza dei poteri pubblici alla stupidità degli impiegati e alla bravura degli impiegati privati
Tutto questo è in parte vero ma è assolutamente irrilevante
è una
è un'idolatria bus avrebbe detto vecchio filosofo perché serve a coprire l'impotenza di chi governa è una giustificazione per i Governi e dire che gli Stati non funzionano è una giustificazione per chi governa
Si pone così fine allo spreco all'evasione alla noncuranza all'omissione
Si pone fine alla indisciplina
Magari c'è il merito da qualche parte
è la stessa cosa di questo era prevista in positivo
Ma solo se c'è ripresa perché se non c'è ripresa tutto questo era in realtà qualche cosa che non ha alcun significato perché estendendo
Tutta la spesa pubblica e spreco
Allora tutta ma perché si misura in termini di danaro l'istruzione
La salute dei cittadini e si misura in termini mercantili certo si può che ci vuole
In metà di questo mondo è fatto così danno e non era così e si sta avviando verso questa situazione
Così se dovessimo dire
Che serve che lo spreco l'evasione la noncuranza la causa della crisi dovremmo allora dire che bisogna abolire l'istruzione pubblica la sanità pubblica previdenza pubblica la ricerca pubblica le politiche per l'ambiente per la cultura
Eliminare il sussidio di disoccupazione ci siamo vicini
Fino a eliminare i lavori pubblici salvo quelli che determinano rendite nelle mani del settore privato
Io però sono e chiudo proprio sono preoccupato di una situazione in questo particolarissimo momento
E credo che lo siamo preoccupati di tutti il fallimento della operazione di Monti sullo spread
Il vero fallimento cioè il fatto che il nostro spread non si riduca da quattrocento a duecento non è semplicemente un qualche cosa che nel medio periodo verrà verrà risolto no significa
Che Monti dovrà più legittimità per governare perché è vero che era stato eletto con questo scopo
è stato eletto scusate era stato nominato con questo scopo il patto implicito che ha messo questo Governo lì con tutte le sue caratteristiche di governo di destra
Era che però doveva procurare le risorse allo Stato in modo che ci potesse essere una ripresa senza aumento del debito pubblico dovuto alla speculazione
Poiché questo è finito da adesso fino alle prossime elezioni vivremo con un Governo che ha grandissime difficoltà a legittimarsi
E magari per farlo deve trovarsi nuovi avversari come ieri sembra molti abbia fatto dicendo che la concertazione è stata la causa di tutti i mali grazie
Un secondo solo che vediamo
La numeroso visto degli interventi
Baranes già chiesto iscritto per primo
Casualmente dieci minuti e andare
Microfono e quindi
Eccolo okay e sì cinque minuti India alta
Condivido cosa
Ancora Italia e si
Cinque minuti condivido chiaramente pienamente tutto quello che è stato detto e non
Non ripeto queste cose volevo provare aggiungere solo
Volevo provare aggiungere solo una piccola riflessione sul lato più finanziario chiaramente assolutamente d'accordo con i motivi di breve termico motivi lungo termine della crisi
Volevo provare a ricordare una cosa in questo momento quattro banche di Wall Street quattro banche controllano una montagna di posso dare
Pensavo
Chiedo scusa
Solo un dato per capire oggi lì il risultato a cui siamo arrivati la dimensione della finanza quello stavo dicendo quattro banche di Wall Street controllano una quantità di derivati il valore nozionale è di duecento mila miliardi di dollari
L'eccessivo debito pubblico dell'Italia su questo siamo disperatamente cercando di intervenire circa l'un per cento di questa cifra
E
Cerchiamo di ridurre il tasso lo spread quello che sta avvenendo con le misure lacrime e sangue piani di austerità la settimana scorsa esploso lo scandalo della Barclays
Che avrebbe mani molla manipolato il tasso di interesse sul Libor che è un tasso di interesse a cui sono legati secondo cifre del Guardian
In Gran Bretagna ottocento mila miliardi di dollari di titoli finanziari
Una singola banca è in grado di manovrare il tasso da cui dipendono ottocento mila miliardi di dollari di titoli
Noi che siamo comunque una delle prime dieci economie del mondo ci stiamo arrabattando disperatamente per cercare di abbattere un tasso su un debito che lo zero virgola tre per cento della montagna di titoli che venivano meno manipolati da Barclays
Oggi negli Stati Uniti il settanta per cento delle operazioni che avvengono sui mercati finanziari ai frequency trading sono computer che combattono contro altri computer senza nessun intervento umano
Solo trenta secondi per dirvi questo aneddoto l'anno scorso in piena crisi in piena recessione un'azienda steso un nuovo cavo tra Londra e New York o che sono ancora le due principali piazze finanziarie il pianeta tra Wall Street e la siti
E l'ha fatto perché prima un segnale elettrico per andare da Londra New York impiegava sessantacinque millesimi di secondo con un investimento di quattrocento milioni di dollari per stendere un nuovo cavo adesso un segnale elettrico impiega cinquantanove millesimi di secondo
Quattrocento milioni di dollari di investimento per grattare sei millesimi di secondo su un segnale elettrico
La ditta che ha fatto questo intervento detto male rientreremo subito dell'investimento perché il primo squalo di Wall Street che decide di usare quel segnale frega la concorrenza arriva prima degli altri e tutte le altre banche tutti gli altri e ci fanno eccetera
Dovranno utilizzare lo stesso capo
Questa è la situazione della finanza oggi di una finanza che ha continuamente bisogno di apporti di capitale io ieri vedevo le immagini
Degli scontri in piazza a Madrid tra i minatori a cui sono stati tagliati qualche decina di milioni di euro nel momento nello stesso giorno in cui le banche spagnole ricevevano cento miliardi di euro di aiuti
Andavano a tagliare stipendi sussidi e diritti ai minatori
In Spagna per continuare a foraggiare la banca
E questa è una cosa inevitabile oggi l'unica strada che si può intraprendere nel momento in cui in un'Europa in recessione abbiamo una finanza che continua a pretendere profitti in doppia cifra
E non bisogna essere dei Nobel per l'economia capire nel lungo periodo se l'economia ristagno in
O in recessione e la finanza pretende profitti in doppia cifra
Ci sono solo due strade possibili o creiamo delle gigantesche bolle sul nulla che prima o poi scoppiano o la finanza delle continuare a prosciugare risorse dall'economia reale da qualunque settore dalle nostre tasse piani di austerità da qualunque settore
Ci venga in mente
Forse la cosa che più fa arrabbiare che in questa situazione a parte ci dicono dobbiamo accettare questi piani di austerità perché occorre restituire fiducia i mercati non cittadini dobbiamo ridare fiducia questi mercati
Forse la cosa che fa più arrabbiare che tecnicamente sapremo come intervenire sono anni che ci sono le proposte su come ridurre la leva finanziaria come chiudere i paradisi fiscali come bloccare i derivati più speculativi come impedire la speculazione sul cibo
Io parlo sono portavoce della Campagna zero zero cinque che raccoglie una cinquantina di organizzazione tra cui la CGIL molte altre per l'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie
Non entro nel merito immagino più o meno sapete tutti se ne parla moltissimo ultimamente
Ma questa è l'idea di un meccanismo concreto per bloccare le attività speculative soprattutto per dare un segnale politico della volontà finalmente del mondo politico di di di bloccare i peggiori istinti della finanza speculativa è un modo di redistribuire il reddito insomma questo momento abbiamo un sistema fiscale che passa il lavoro e non passa le operazioni finanziarie di fatto un incentivo pubblico alla speculazione
Una tassa sulle transazioni finanziarie permetterebbe riequilibrare questa cosa
E chiudo con un ultimo passaggio insieme al sistema di regole dall'alto per bloccare la finanza
Parlo a nome della Fondazione culturale di Banca etica ma come molte altre esperienze in vari momenti occupa il Wall Street negli Stati Uniti in Gran Bretagna la campagna che stanno lanciando in questo momento che hanno lanciato da tempo si chiama Muller Money
E chiede alle persone di chiudere i loro conti nelle banche responsabili della crisi e spostarli sulle banche di credito cooperativo sulle crediti Unione nel mondo della finanza etica eccetera
Se iniziassimo a ragionare ognuno di noi come singoli come associazioni organizzazioni su dove finiscono i nostri soldi detto molto semplicemente basta accendere il televisore per vedere banche che promettono il cinque per cento di profitto sul conto corrente
Bellissime sarei molto contento di averlo ma nel momento in cui l'economia italiana in recessione come fanno andare mi cinque per cento di margine turco dove investono e l'ora quanto i miei soldi oltre che vittima sono complice di questa crisi
Da una cosa molto semplice di esigere la piena trasparenza di evitare che i nostri risorse sui conti correnti sui fondi pensione sui fondi di investimento
Vadano poi ad alimentare a finanziare questa speculazione finanziaria e cominciare a chiedere alla nostra banca nostro gestore al nostro fondo pensione al nostro fondo di investimento
è un'opera euro come vengono impiegati i nostri soldi quanto sono utilizzati per rilanciare l'economia reale per il territorio
Per quello che vuoi per il bene comune mi vorrebbe da dire e quanta vanno a finanziare speculazione finanza casino
In una parola se le banche continuano a comportarsi in questo modo conti non essere responsabili di questa situazione un primo passo che dovremo potremo fare tutti dal basso e dire non con i nostri soldi grazie
Andrea è stato di parola se è d'accordo faccio un po'di saldi perché tengo conto anche degli impegni e devo mischiare gli interventi non posso fare dello stesso ordine giacché
Già che naturalmente mi dispiace ma devo essere severo ma che conta
Chandler intanto che
Cosa utile
Ma io credo che sia insomma molto importante partire dalla relazione
Che è stata fatta prima perché secondo me inquadra in maniera perfetta un po'la situazione in cui siamo
A cominciare dal fatto
Che siamo all'interno di una crisi che può essere considerata direi epocale insomma c'è comunque che ha delle radici molto profonde
Che e che non è stata la stessa crisi ovviamente siamo sempre nella crisi che è iniziata nel due mila sette due mila otto
Che non è stata
Che era la fine di usciamo di un modello di sviluppo basato sulla
Sulla finanza e sul debito
In cui questi tre elementi questi due elementi
Consentivano di tamponare gli affetti negativi del calo dei redditi da lavoro sulla domanda aggregata
Di contrastare la sovrapproduzione presente in molti in molti settori
E rendere possibile anche per le per le imprese soprattutto occidentali di conseguire ritorni più elevati in attività finanziarie che nell'attività manifatturiera tradizionali questo vale anche per molte aziende manifatturiere cosa che spesso
Non viene ricordato
Questo modello e
è saltato per aria e non è stato sostituito da nulla l'unica cosa che è stata fatta testata una gigantesca socializzazione delle perdite
Che non ha secondo me paragoni storici del senso che negli anni Trenta fu molto inferiore soltanto in Europa le imprese
Diciamo il danaro trasferito dagli Stati all'impresa e finanziarie e non solo è ammontato qualcosa come quattro mila cinquecento miliardi di eh di di dollari
Dopodiché poiché è iniziata la seconda fase della crisi cioè quella legata al debito pubblico allora qui il punto fondamentale è stato già accennato il debito pubblico e una conseguenza e non una causa della crisi
Lo è perché in parte era stato gonfiato da queste cifre
Lo è perché quando
C'è crisi diminuiscono le entrate fiscali dello Stato
Lo è perché quando c'è crisi diminuisce il prodotto interno lordo e quindi il rapporto debito PIL peggiora
E lo è per quanto riguarda l'Europa in particolare questo un punto secondo me essenziale perché i flussi di capitali esteri
Infracom ok diretti verso alcuni Paesi hanno cominciato a prosciugare assi
è iniziata una delle degli aspetti più gravi diciamo dalla situazione attuale proprio questa una rinazionalizzazione non soltanto delle politiche che ha molto evidente questa data tre anni a questa parte ma una rinazionalizzazione dei capitali
Questo è il vero diciamo l'arma letale che può far saltare che secondo me è probabile che farà saltare l'euro
Perché nel momento in cui i sistemi finanziari perdono la stretta integrazione che avevano ancora sino a tre anni fa ha perfettamente ragione Soro Cha dire guardate tre anni fa
Che l'euro finisse era inconcepibile adesso non è più inconcepibile perché appunto molti capitali sono stati
Sono stati rimpatriati
Allora io credo che rispetto a questo si debba avere il coraggio fogli di affermare molto chiaramente che quello che è stato fatto per
Tra virgolette risolvere la crisi
In Europa in molti Paesi tra cui ahimè anche il nostro eh non è insufficiente è drammaticamente sbagliato
E voi capite che è una cosa un po'diverso perché un conto è se io dico che non è stato fatto abbastanza
Un conto è se dico che siamo andati nella direzione sbagliata
Allora
Non entro più di tanto nel merito
Di questo punto se non per i pere per evidenziare alcuni aspetti che sottendono fortemente incongruenti queste e le politiche che sono state adottate primo
In nessun Paese europeo il debito pubblico e la componente principale del debito complessivo
Secondo la solvibilità di un Paese non deve essere confusa con la scomparsa del deficit pubblico
Terzo spesso le manovre di riduzione del deficit hanno come risultato un aumento del peso del debito e questo ce l'ha detto Confindustria l'altro giorno io sospetto che
La stizza di Monti non fosse rivolta l'affermazione di Squinzi recente ma i dati che aveva presentato una settimana prima
Dove da cui si dice da cui si evince che nel due mila tredici il nostro debito pubblico a differenza di quanto si pensava ancora a dicembre
Sarà
Del centoventicinque per cento in rapporto al PIL il che significa scusate è ancora una volta se sono un po'brutale che siamo pienamente entrati anche noi nella spirale greca
In cui delle manovre depressive
Fanno scendere prodotto interno lordo e peggiorano la filtri Grecia diciamo debito prodotto interno lordo e quindi Bourne erano gravemente mettono in pericolo sostanziale la solvibilità del nostro Paese
Allora è evidente che se questo è vero affrontare il problema dell'atto del debito pubblico
E
Così come è stato fatto anche nel nostro Paese è una ricetta per il disastro
E lo è guardate proprio dal punto di vista dei provvedimenti che oggi si vorrebbero prendere a completamento di quello che già è stato fatto
Quando si fanno minori investimenti pubblici di ricerca e sviluppo tecnologico spending review che poi in realtà è un'altra manovra chiamata in un nome diverso un po'più accattivante
E si vulnera il futuro produttivo di questo Paese quando si riuniscono le privatizzazioni
Si completa un'opera iniziata negli anni Novanta che ha avuto come risultato
L'introito di centodieci miliardi di euro nelle casse dello Stato i dieci anni di minore crescita dal dopoguerra in poi che sono i dieci anni successivi
Quando si riducono i servizi sociali prestazioni pensionistiche non solo si colpiscono i salari ma sì colpisce gravemente ovviamente la domanda
E direi di più si introduce un cambiamento strutturale nostra economia perché questo si può eccepire che questa era stato fatto anche negli anni trenta e che ha dato risultati non brillanti come sappiamo ma in realtà la situazione peggiore
Proprio perché il la componente pubblica nel prodotto interno lordo dei Paesi più avanzati oggi è maggiore un taglio qui ai difetti molto ma molto più seri
E
Vengo vengo al punto
Su è stato giustamente detto prima che è stato un totale fallimento
Il vertice europeo che qualche giornale italiano un po'come dire in maniera improvvida presentato come una straordinaria vittoria per il per i primi due giorni
Di di Monti io sono assolutamente d'accordo il vertice europeo del ventotto ventinove febbraio pardon ventotto ventinove giugno è stato un totale fallimento questo nei giornali stranieri si legge non soltanto in quelli tedeschi
Se lei se ne fanno saltare missione
E si dice anche un'altra cosa
Che i tassi del sei per cento come quello di che devono pagare oggi Spagna e Italia sono assolutamente insostenibili
E io sono assolutamente d'accordo credo che nei prossimi mesi avremo degli appuntamenti molto seri cioè in particolare una forte emissione di BTP a metà agosto
Relativamente alla quale nei mercati finanziari già si dice che arriveremo a quella missione già col Fondo monetario in casa tanto per capirsi
E io credo che
Uso l'ultimo minuto per questo
Che si debba avere forse il coraggio di di capire quali sono le vere alternative in gioco
L'alternativa è lente inventiva in gioco non sono da una parte il disastro della fine dell'euro e dall'altra un percorso faticoso di crescita in cui si recupera allo stato attuale
Quello a cui ci portano queste politiche
è
La fine l'insolvenza tra qualche anno dopo anni di agonia economica
E infine l'uscita dall'euro a quel punto allora da questo punto di vista io credo che avrebbe fatto bene il professor Monti a negoziare qualcosa di diverso da quello che ha negoziato e soprattutto da porre nel sul tavolo qualcos'altro di diverso
Ossia
Visto che qui stiamo arrivando
Beh
Allora quello con cui
I tedeschi e gli altri diciamo oltranzisti
Devono fare i conti e la prospettiva della fine dell'euro ma non tra cinque anni molto prima
E in effetti io credo che un'accelerazione
Si produrrà già nei prossimi mesi
E credo che sarebbe sarebbe opportuno che anche in questa sede cominciassimo molto seriamente a discutere anche degli scenari relativamente relativamente
A questo punto
Molto banalmente io credo che l'unica cosa che oggi può invertire la situazione non sono gli eurobond
Non sono i fondi salva Stato di cui non si capisce neanche il meccanismo salvo il fatto che
Sarebbero pesantemente condizionati quel su qualsiasi con compera sarebbe pesantemente condizionata fiscal compact da ad approvare
E tutte le misure insomma che a qualcuno verranno in mente
Ma sia soltanto un intervento pesantissimo dalla Banca centrale europea
Esattamente quello che non si vuole quello che si deve sapere e che nostro Paese dovrebbe dire anche a Berlino a qualcun altro
E che se questo non si vuole bisogna capire anche quali sono le conseguenze le conseguenze sono alla fine di quest'area valutaria non tra dieci anni non tra venti non tra cinque ma probabilmente entro i prossimi sei mesi grazie
Grazie giacché
Rocchi
Spiace spiacevole
Sarda sonda c'ho messo un po'
Diciamo
Io credo che abbiamo un grande punto un grande problema Cioce un grande problema tra di noi
Nel senso che penso che sull'analisi della crisi sul suo origine su dell'incapacità delle politiche che attualmente vengono perseguite
C'è un grande punto di intesa abbastanza alla
Adesso io
Pro la provoco subito il nodo politico
La totale assenza
Di una progettazione della politica nettamente alternativa a questa
E del del diciamo così aggregazione di forze necessaria avendo accomuna prospettiva credibile non illusorio non una cosa di testimonianza diciamo così
Di testimonianza critica
Penso da questo punto di vista che appunto il Governo Monti
Non è un incidente di percorso IRI le politiche vedo anche dal dibattito politico in queste ore sui giornali si sta
Il problema che si pone come si proseguiranno quelle politiche esattamente quelle politiche
Però il punto è qui
Io condivido ugualmente quello che lei ha detto le ho anche diceva già che adesso c'è o c'è un intervento drastico della Banca centrale europea o altre cose sono
Del tutto
Io capisco che gli economisti ne traggano ragionamento che faceva giacché io sarei un po'preoccupato diciamo così se la gente che già vive drammaticamente questa situazione del peso che non ci sia neanche la speranza di venirne fuori nell'aggiungiamo anche il carico che sarà un disastro ulteriore più ancora più pesante cioè quello del crollo del dell'Europa
E della della della scomparsa di costo della valutazione
Perché è del tutto evidente che questo aggiungerebbe disperazione ulteriore che non avrebbe effetti positivi io penso diciamo un punto di vista del senso ed è la possibilità per la gente invece di vedere o la possibilità di riuscita diversa
Allora bisogna però incominciare
Ad approfondire il confronto sulle delineare le politiche alternative diciamo così di
C'è un campo vastissimo che riguarda l'equilibrio mondiale io se posso pensare a un elemento di aggiunta Dell'Anna
Esito che Leon faceva io penso che
Ovviamente cambiato anche un equilibrio mondiale siamo in una fase di sovrapproduzione capitalistica non solo in una fase di caduta della domanda perfetto
Esatto ma
Se le cose si con Capello ma anche perché sono intervenuti soggetti economici totalmente nuovi a capacità produttive
Diciamo di Como e di competizione molto elevata nello scenario mondiale quindi è del tutto evidente che
E quindi c'è il nodo di come si ricostruisce un equilibrio mondiale perché l'equilibrio precedente distrutto dalle politiche di globalizzazione neoliberista hanno generato disse anche quegli elementi della sua crisi da questo punto di vista quindi
Ma più in dettaglio per noi l'Europa
è la collocazione dell'Europa in questo scenario
Cioè l'Europa lavora come un soggetto alla ricostruzione di un nuovo equilibrio su nuove basi o come sta facendo fa l'esatto opposto cioè la spesa esasperazione delle politiche neo liberiste che hanno generato questa crisi
Basta guardare di quantità di interventi pubblici in economia che vengono fatto tra lo scenario europeo lo scenario mondiale e gli altri Paesi dove pure cosa che ci siano politiche di fissati
Che genere il secondo tema lì d'Italia da questo punto di vista
è indubbio che dovrà comunque misurarsi con elementi di diciamo di scelte alternative nella politiche sul debito
Chicchi che ci sono solo all'ordine del giorno quindi come sostituisce appunto alle tasse ingiuste la patrimoniale come le tredici risorse per investire investire sulla politica programmatica di crescita ma il nodo di fondo
E diciamola così bisogno di pensare a un grande programma di politica keynesiana l'intervento pubblico non economico
Ed io non ce le regole non ne vedo personalmente un'altra strada
Ovviamente le qualifiche in modo nuovo la ripresa dello sviluppo c'è un'idea di crescita di sviluppo rispetto al modello che abbiamo deciso ereditato a queste cose sono l'esatto opposto del pareggio di bilancio del pareggio in del Bilancio in Costituzione
Del fiscal coperte
E spiega dice che sono le liberalizzazioni che diverranno un elemento di crescita economica e un ulteriore allargamento invece al capitale privato
Di beni che dovrebbero avere valore e possibilità di crescita dentro un progetto qualificato l'intervento pubblico
Allora
Forse bisogna entrare fino in fondo in queste cose e vedere come sulla base della costruzione di Prodi programmi proposte da questo punto di vista sì
Costruisce una possibilità alternativa io sono rimasto molto impressionato
Quando in Grecia sia dalle vigilia delle elezioni l'argomentazione contro la possibile vittoria di servizi alle elezioni
Io ho dato dal ricatto da punto tanta gente da finimondo cioè se se avessero vinto gli altre elezioni che pone un problema di ricontrattare
Tutte le cose imposte dalla
Dall'Europa alla Grecia sarebbe stata la fine totale di tutto
E dobbiamo controbattere a
Degli attacchi di questa portata no giornalistici televisivi utili quotidiani quotidiana
E però finisco con questo
Io punto vedo che gli spartiacque sono molto letti
Perché ripeto o mette in discussione il pareggio di bilancio
è il contrario delle privatizzazioni e delle liberalizzazioni come logica di ripresa ma l'intervento di
Consiglieri la spesa sociale l'Inter lo stesso ruolo dello Stato il ruolo di crescita
Ripone il tema della piena occupazione e degli interventi a sostegno casomai da del reddito delle condizioni come forme nella nel passaggio transitorio della costruzione
Si tratta ripensare le caratteristiche dell'intervento pubblico io perché l'ho vissuta personalmente durante la fase della mia vita
Mi è ritornato in mente quando inventammo la due otto cinque poi superammo la due otto cinque
E capisco che no
Personalmente avrei qualche dubbio che la qualità dell'intervento pubblico si riproponesse dello stesso identico meccanismo come del tutto ovvio
Qui però non basta dire questo con quale meccanismo con quale forme di anche di lavoro di crescita
E tutto questo ripeto concludo sta in piedi
Se però nella costruzione di un programma di diciamo alternativo di quegli economica si parte
Oggi da una battaglia di nettissima di opposizione contro questo governo le sue politiche che rappresentano l'esatta la strada che porta al alle catastrofi che qualcuno qui richiamato
E io vorrei invece del solito politici sul motonavi noi sulle alleanze politiche gli schieramenti
Potessimo per una volta forse dalla storia politica della sinistra nelle sue variegate forme ripartire da questi contenuti questi fanno da spartiacque sulla costruzione di una reale alternativa possibile alla crisi
Tra le tante novità c'è anche un gusto che rispetta perfettamente i tempi Antonio Foccillo
Antonio purtroppo vale anche per
Vale vale la
Mi son messo l'orologio davanti quindi non ho problemi
Poi tra le altre cose ho lasciato l'intervento scritto quindi non ho bisogno di ripetere i concetti che ho messo lì io voglio fare tre considerazioni brevissime
La prima è con Gordon poco gli interventi ma anche con le relazioni
Alla fine fra di noi tutti quelli che siamo qui e speriamo anche qualcun altro c'è una convergenza sia sull'analisi essi anche su come rispondere
Però dall'altra parte c'è una contraddizione che nel nella le intero gruppo dirigente di questo Paese nell'intellighenzia di questo Paese al di là di qualcuno
Che è un po'più illuminato passano tre concetti poi anche nell'opinione pubblica prima che questi sono
Processi ineluttabile
E che quindi è difficile contrastarli la seconda c'è una sorta di impotenza troppo più forte sono i rapporti di forza troppo difficile è poter risponderà terza una sorta di apatia
Perché se guardiamo l'opinione pubblica appunto non avendo un'informazione dettagliata diversa rispetto a quella che
Il potere fra virgolette a livello mondiale non solo italiano trasmetta la gente
La gente si sente appunto
Invasa da mille Sienna Mille informazioni distorte se ne rende quasi conto che forse è giusto e quindi si chiude sempre più in casa io penso che questo sia il primo problema
Cioè noi dovremmo trovare la forma dicono voi quelli che la pensano che in questo modo
Di coinvolgere le persone di aprire una discussione avvenga nel Paese di
Motivare la militanza delle persone di ridare fiato alla partecipazione delle persone altrimenti è una partita che rischia di restare a fra pochi e non condivisa e genera solo conflitto
Perché non è vero che non c'è un'opposizione nel mondo tante realtà piccole magari si stanno muovendo
Il problema che non essendo governato e non essendo ordinati e non essendo coordinate alla fine rischiano di essere protesta e vengono anche svendite sul piano della loro azione
Per fare questo lo dicevano già altri lo voglio ribadire c'è bisogno di trovare un modello alternativo
Io non non voglio fare una lunga analisi ma il fatto che dal novantadue in avanti sia solo un modello economico Senna diceva che eravamo alla fine della
Della storia che imposto attraverso una nuova ideologia i suoi valori
L'ESA la sua forza il suo stile di vita è anche le sue azioni e non c'è stata la possibilità di individuarne un'altra alternativa poi anche la crisi del sindacato la crisi della politica
Di sinistra delle forze progressiste
Non a caso in tutta Europa sono venute meno perché non hanno dato un modello alternativo una speranza alle persone che le cose possono essere cambiate magari con enormi sacrifici come in passato
Ma possono essere possono essere cambiate
Io
Vorrei cercare di contribuire anche a aggiungere qualche altra cosa perché mi sembra che alcune cose sono state dette ma anche in Europa
Le olio diceva i sindacati a livello mondiale europeo se
Se vedesse in che stato sono i sindacati a livello mondiale a livello europeo nei consessi internazionali si renderebbe conto che non c'è un'operazione universale di contrasto
E forse perché manca anche una classe dirigente ma manca proprio la capacità di capire che i problemi sono tutti interdipendenti io ignoro come dicevi tu cerca di difendere se stesso quanti accordi in Germania sono stati fatti
Per i lavoratori di quelle aziende non per i lavoratori della stessa azienda in altri Paesi quindi è venuto meno un principio di coesione di solidarietà di universalità delle battaglie che andrebbero fatte
Però oltre a una risposta internazionale anche a livello europeo bisognerebbe fare un'azione noi potremmo essere anche i promotori di questa azione che è fatta secondo me molto modestamente su tre
Su tre concetti oggi forse ne cominciano a parlare in tanti mentre fino a ieri sembrava una Cassandra che le diceva queste cose la prima questione l'Unione economica e monetaria
L'Unione economica e monetaria è stata fatta volutamente in questo modo e ha cambiato non a caso le stesse costituzioni dei Paesi con le sue regole con le sue direttive coi suoi trattati
Quello che dicevi tu sul controllo del Bilancio ma quello che potrebbe avvenire sull'articolo quarantuno dagli
Della Costituzione italiana e tanti altri interventi che hanno modificato enormemente la Costituzione
Andrebbero rivisti con la proposta
Poi anche qui può essere utopia dia vere una regola ma che abbia dei valori generali Kelsen nella chiamava la grande norma una comunità deve deve aprire alcuni valori condivisi allora questa manca
Perché se sono i valori del mercato i valori dell'economia solo o quelli monetaria condizionalità persone chiaro che una partita persa
La grande norma che può
Non ripristinare alcuni concetti e poi un intervento sulla politica
L'Unione economica e monetaria doveva diventare anche unione politica devono essere fatte due conferenze intergovernative da quel momento non si è fatta la politica alla fine il risultato è questo se non c'è la mediazione della politica
Gli interessi dell'economia e della finanza sono predominante rispetto alla mediazione
Appunto nell'individuazione gerarchia degli interessi
La seconda considerazione che condivido è proprio quella noi abbiamo ceduto da parte nostra sovranità a un organo suo sopra dimensione ma
Non ha tutta la forza di uno di un vero Stato l'Europa
Per esempio la Banca europea non può intervenire tu l'hai detto giustamente molto meglio ovviamente di me
Ma se la Banca Europea emettesse moneta comprasse e i titoli di Stato potrebbe cercare di reagire alla speculazione internazionale così è chiaro assiste e l'unico l'unico obiettivo che ha è quello di tenere bassa l'inflazione e poi di fatto accetta quelle che sono
Le indicazioni la terza considerazione che allegata tutta questa che potrebbe essere anche questa è un'ipotesi e la modifica dei trattati quando si parla di questo sembra di dire qualcosa contro in pancia e lo contro la Bibbia i trattati sono stati scritti in momenti diversi in occasione diverso in realtà diverse
E possono essere modificati come sono stati fatti ad una modifica dei trattati che interviene solo fatto della politica da una Costituzione vera loro OPA la modifica dei trattati che
Cambia il ruolo della Banca
La modifica dei trattati che dice gli investimenti se vogliamo uscire da questa situazione di recessione e puntare sulla crescita che gli investimenti in ricerca in prodotti
Tutti vita inoccupazione di nuovi investimenti per le imprese devono essere fuori da quel famoso tagliola del deficit
PIL così come adesso beni sono tre
Piccole cose che potrebbero essere lanciate insieme all'altro io la preoccupazione che ovunque
E che ripeto l'ho detto in premessa che non c'è la convinzione di dover aggredire la cosa e ci sono due modelli che io uso spesso nell'negli interventi che faccio quello irlandese e quello islandese
Ma io sono tutte duo ovviamente estremi ma rendono bene concetto l'Irlanda c'è stato supinamente tutto quello che l'Unione economica gli ha dato da fare i cosiddetti compiti a casa alla fine sta in una situazione drammatica dal punto di vista dopo anni di interventi l'Islanda fatto l'inverso
Bene
Ha però ha fatto l'inverso da punto di vista economico ha messo in galera i banchieri ha messo in galera Presidente del Consiglio che aveva favorito
Qui quel tipi di interventi ha detto il debito io non lo pago oggi a un prodotto interno lordo molto accentuata sono casi estremi ma
Dobbiamo uscire da questa situazione e trovare è una forma diversa
Ultima considerazione io credo
Anche qui non voglio fare quello che pensa complotti ma se andiamo a guardare io mi sono ripreso e cercherò di pubblicarlo il vani Festo dei banchieri del mille novecentoquattro
è talmente attuale nella logica economica e finanziaria imposizioni che potrebbe essere tranquillamente usato
Partivano da un concetto che per poter imporre delle scelte bisognava togliere le case alle persone perché fino a che hanno la casa e quindi hanno la tranquillità
Si possono interessare e possono partecipare nel momento in cui vanno a casa non partecipano non intervengono e quindi gli si può imporre
Allora detto questo ammette credo in termini sintetici che si intervenuti in tre modi
Il primo modo era quello di ridurre la politica
Statisti avrebbero magari regolato imposto un freno a queste scelte
E non a caso dal novantadue in avanti ci sono stati interventi non solo di sulle monete degli Stati ma anche sulla politica delegittimando la dei qualificando e dando alla gente la sensazione che politica e qualcosa di sbagliato la seconda e quello dell'intervento nella democrazia
Già il concetto che è uno Stato democratico fa perdere tempo perché
La discussione e confronto mentre invece ci vogliono governi autoritaria o autorevoli la mettiamola così
Che siano in grado di decidere velocemente hanno ridimensionato democrazia aver annullato i partiti la politica è un altro degli elementi adesso stanno tentando corse indagato sindacato
Alle a ed i suoi errori non voglio non voglio fare la difesa d'ufficio però stanno usando gli stessi metodi che hanno usato per la politica questo chiaramente riduce la partecipazione democratica delle persone
Quello che avete detto ieri sulla concertazione non credo che sia una Butti una battuta sbagliata o un'uscita io credo che sia la vera consapevolezza di chi sta operando con degli interventi chiaramente non
A favore della gente vuole limitare anche lo spazio di opposizione che potrebbe avvenire
Se fosse possibile dal da parte del sindacato non si è risposto nel modo giusto
Ma qui non dipende da me dipende da tanti di noi
Che non sono stati in grado di dire che va rispettato sindacato anche per quello che ha fatto in questo Paese e che comunque rappresenta oggi dieci milioni ancora di persone
Non c'è altra organizzazione di partecipazione che ha questa forza poi magari la usiamo male
Ma il discorso è che vanno rispettate SN nell'idea di chi vi sta di fronte c'è concetto di discutere di ragionare di confrontarsi ultima battuta
Proprio ultima mi ha colpito in modo particolare gli interventi che il Governo spagnolo ha fatto ieri
Se andate
A fare un'analisi degli interventi sono pari pari quelli che hanno imposto alla Grecia quelli che stanno imponendo all'Italia gli interventi sono gli stessi con quelle quelle volontà che si dicevano prima tagliare lo stato sociale
Ridurre al massimo la partecipazione perché
E ovviamente determinare condizioni economiche che hanno un fine molto chiare molto preciso
Grazie Antonio vita
Vincenzo
Ringrazio anche perché tra l'altro ci sono delle cose
Adesso con associazioni pacifiste al Senato sul provvedimento
Del Governo sulla difesa una delle numerosissime
Questione che
Arrivano in queste ore sono un Parlamento bene no Birro per chi è avventura
Insomma
Ti stare lì che è affollato di numerosissimi
Testi credo che poi la pittura pratica
Dell'iniziativa del Governo si possa fare anche così
Vendendo tutti i provvedimenti che sono in corso di
Discussione quelli che stanno arrivando
Numerosi numerose
Spiccare tra tutti spending review
Terminologia nobile che fondamentalmente è stato detto insomma una politica di tagli per di più lineari dopo tutti i dibattiti no Eataly lineare tagli lineari
Una manovra economica piuttosto consistente
Poi apro e chiudo una parentesi no sarò brevissimo sulle attività di cui io mi occupo di cui Fulvio la belli si può andare in ferie Fulvio perché praticamente viene tagliato quasi tutto diciamo per ciò che attiene l'attività culturale no quindi si può insomma
No adesso fuor di battuta è una situazione molto seria
Io sono venuto qui benché ci fosse Laura perché mi sono rifiutato di votare letti tre
Sul fiscal compact nei tre ratifica e che erano previste questa mattina ora promette non se ne accorge nessuno perché non partecipare al voto
è una forma di lotta politica modesta tuttavia insomma almeno per la coscienza e per qualcuno insomma come qui presenti che
Classifica quel non basta lo sapevo l'ho fatto apposta ti ho guardato salvi perché
Se fossi stato la Giupponi dissi in privato cosa avresti quattro diciamo
No volevo dire invece in due parole ecco
Due parole che ho molto apprezzato questa iniziativa
Lo dico senza retorica perché
E vengo al punto che consegno questa riflessione
Io mi sento tra quelli che hanno un desiderio molto forte di troverà trovare un luogo
Possibilmente periodico
Magari persino stabile
Senza forzature senza
Cappelli eccessivi marchi però un luogo
In cui
Ricostruire una cultura politica dare una mano tutti noi con storia ruoli diversi insomma
Passioni differenza dare un contributo a che cosa che io la metto così molto apprezzato anche l'impianto
Di leone cioè la
La questione
La metterei più o meno in questa cornice
La morfologia del sistema politico italiano non regge
è in una fase di evidente parabola discendente
Cioè la fotografia
Che fu consegnata qualche anno fa
All'Italia dal punto di vista politico istituzionale oggi e logora
è del tutto evidente il logoramento nel campo della de la Destra delle destre
Al di là delle battute sul ritorno in scena di Berlusconi e quella tuttavia lì è evidente il senso del logoramento di una prospettiva di un'idea
Però il tema si pone senza
E in fasi sobriamente ma molto seriamente anche nel campo del centro sinistra non facendo
Chissà quale proclama però certamente
L'apprezzato articolo di Mario tronchi sull'unità che ha dato luogo a un dibattito sul superamento delle due sinistre io trovo che sia il punto e
No no io da me detto niente
No no
Ho parlato
Ha parlato per me diciamo c'è una soggettività come tu sai nella
Nel discorso per cui
Non ho letto apprezzato da tutti
Comunque anche se fosse apprezzato solo da pochi sarebbe giusto lo stesso diciamo ecco ecco ecco anche da uno
Quindi
Torno al al punto quello mi pare contenga
Lo spunto generale di una riflessione che con la critica delle politiche economiche una lettura da sinistra della crisi può dare
L'avvio a un percorso un percorso che è esattamente quello che lì si disegna cioè il superamento di modalità di riorganizzazione che sono state di un'altra stagione ora
No no una ricetta pronta però mi pare che questo tipo di confronto debba darci l'opportunità esattamente di costruire un'alternativa
Noi avremo il voto
La prossima primavera
Io sono tra quelli non so quanti ecco anche questo lo vorrei fare una gaffe
Che avrebbero preferito votare prima perché mi pare che questo logoramento sia lungo tuttavia credo difficile che si arrivi a votare ormai in autunno però in questo periodo è fondamentale costruire le premesse
Per uno sbocco da individuare uno sbocco che sia fondamentalmente io la penso così poi insomma
Il superamento delle varie
Organizzazioni che si sono venute a determinare io penso che non possa più reggere una condizione come quella che si è costruito in questi anni
Che peraltro
Era nata su un presupposto che poi non si è realizzato e che in Italia si arrivasse rapidamente a una riforma elettorale maggioritaria secca con un bipolarismo tendenzialmente bipartitico questa prospettiva noto
Si è realizzata e non pare francamente ha più all'ordine del giorno
Dunque allora costruire questo percorso significa mettere materiali culture soggettività al lavoro
O non chiudo questo mio piccolo intervento con un invito a tutti noi
Quante volte ci si è provato io ho visto con grande felicità questa iniziativa però perché ha messo insieme davvero tante e tante persone tante storie quante volte ci si è provato
Perché non si è mai riusciti ad andare al di là della seconda della terza riunione
Perché in verità nel nostro universo
No parlo naturalmente per nemici metto è tra i colpevoli quindi non un premio piccolo c'è un iper soggettivi ISMU qualche volta con venature narcisistica e che impedisce qualsiasi opportunità di lavoro collettivo
O lo rende molto molto difficile
Siccome ormai inglese la crisi profonda è dentro di noi dobbiamo ragionare se ce la facciamo in una chiave diversa
Costruendo per le prossime scadenze un programma fondamentale per così dire di alcuni pochi punti non di
Cento centocinquanta capitoli di pochi punti
Molto definito dal lavoro e i beni comuni sono per le questioni molto secche
La pace ecco
Che Diano il segno di una innovazione
Anche contribuendo eventualmente
A mettere in campo questi idee laddove ci saranno primarie del centrosinistra anche dentro quel dibattito onde evitare che sia semplicemente un concorso come ogni tanto dice Vendola c'è semplicemente un concorso di bellezza
Ecco questi sono argomenti molto seri
Che io penso
Per quanto mi riguarda siano fondamentali spero che
L'associazione il provento della sinistra la Fondazione già privi torio possano diventare se così ho capito insomma questa iniziativa un po'
Un riferimento credo che possa andare bene tanti superando anche
Pezzi pezzetti cosine che poi fanno loro
Incontri riunioni dicendo magari quasi le stesse cose però guai a dire la insieme meglio dirle separati meglio farsi blocchetto di
Di nomi di lista ecco queste sono banalità guardati mica tanto eh perché poi alla prova dei fatti
Questo spesso ostacolato la nostra battaglia
Io credo che sia opportuno darci delle modalità anche gruppi di lavoro iniziative concrete già nelle prossime settimane perché penso che il passaggio decisivo ovviamente sarà in quest'autunno quando si chiuderanno tanti punti
Anche del Governo peraltro questo Governo quando ci sarà il semestre bianco tra virgolette avrà poi mano libera e quindi avremo una situazione ancor più
Delicata sotto il profilo politico e sociale grazie
Paolo Leon vuole fare una precisazione su un punto un attimo
Sono momento perché Vincenzo dice che oggi votare al fisco al comparto forse non è l'ultimo saranno tradotti
La cosa mi fa tra secolare perché ieri Monti è tornato capire nel sacco e l'unica arma che aveva in mano era di dire di no almeno di ritardare il fiscal contare se non lo fa
Beh certe otto lettura abbia capito è evidente ma che non abbia capito la maggioranza è una cosa assolutamente ridicola
Sì tutte e due destra e sinistra l'hanno capito e cioè che ci troviamo di fronte a un'ora ipotesi di Quinta colonna
No non è così naturalmente operai terribile questa situazione perché chiunque vincerà le elezioni e successivamente si trova vincolato in una situazione per cui non ultimo l'unica uscita l'uscita dalla euro ma è mai possibile
Non è così così credo uscire dall'euro ma se siamo obbligati non saremo neanche noi a deciderlo sarebbe il governo di destra che lo decide
Brancati
Vacca
Emiliano dieci minuti
Caro Paolo mi hai dato una
Come di un assist di quelli che diciamo l'Italia non riesce a fare più da un pezzo sta
No io
Vorrei semplicemente fare questo osservazione è stato detto prima
Che noi non dobbiamo diciamo avere un atteggiamento catastrofista
Perché altrimenti è chiaro che
Diciamo gli elettori i cittadini le masse i lavoratori i quali ci rivolgiamo
Sì sì chiaramente entra non in uno sconforto ancor più grande del quale di quello in cui versano attualmente sì questo è senz'altro vero è evidente che da un punto di vista politico occorre
Elaborare delle linee programmatiche
Il problema però e che bisogna anche evitare l'ingenuità poi di evocare delle linee programmatiche che poi si rivelano assolutamente impraticabili allo stato dei fatti
Sotto questo aspetto mi sembra molto corretta non solo da un punto di vista strettamente analitico
Ma da un punto di vista politico mi sembra corretta l'osservazione di Paolo leone cioè che Monti è stato nominato per far scendere gli spread
Alla luce di una serie di considerazioni che sul piano teorico empirico francamente a molti di noi sembravano risibili ma questo è un altro paio di maniche i fatti ci dicono che Monti ha fallito
E questo evidentemente è un problema badate bene che coinvolge non semplicemente non banalmente Mario Monti e il suo Governo ma coinvolge anche coloro i quali che verranno dopo
Perché è chiaro che nel momento in cui Monti fallisce sugli ristrette quegli stracci le abbiamo addosso ed allora io sento qui evocare delle
Diciamo
Devi spente attivo diciamo di delineare una linea di politica economica alternativa ma una linea di politica alternativa in questo quadro con questi tassi di interesse
Francamente mi sembra incredibile mi sembra incredibile che ancora si tenti di evocare una linea di politica economica interna dirlo con questi numeri
Con queste cifre
Se posso permettermi io credo che
La più seria
La più ragionata dei tentativi diciamo di inquadramento di una linea di politica economica alternativa riformista
Che è stata avanzata a me sembra che sia stata quella di Giorgio Rondini e
Di Pierluigi Ciocca che in varie circostanze hanno cercato di delineare
Un quadro nel quale operare diciamo in senso riformista seguiamo comunque non ostile
Agli interessi del lavoro o quanto meno diciamo compatibile o non troppo incompleti ecco il problema è che se guardiamo i dati che ci forniscono Lucini
E ciò che ed eventualmente poi con Longhini sarò contento di argomentare di discutere
Chiaro che quell'assetto che comunque un assetto di compatibilità molto stretto stringente che implica addirittura in ultima istanza ulteriori interventi sulle pensioni perché
Lunghi nemmeno lo esclude
Nemmeno lo esclude badate e sulla sanità nemmeno lo esclude bene pure quel quadro e incompatibile con i numeri attuali
Non ci sono le condizioni con gli spread attuali per fare nemmeno quel che lunghi e Ciocca
Delineano
Quindi a me francamente trovo delle difficoltà diciamo a delineare in questo quadro in questo scenario i numeri almeno così dicono
Un indirizzo di politica economica tenete a meno di dire che
Noi siamo in grado di fare una politica economica relativa con un avanzo primario di cinque sei per cento però francamente cari se siete capaci bene io però mi chiamo fuori
Detto questo non è finita qui io non lo so mi mi rendo conto aver faccio io ho diciamo dico io le cose poi magari voi non li dite però pensate e
Allora i tassi possono aumentare
I tassi di interesse possono aumentare
E questa è la realtà Ignazio Visco governatore della Banca d'Italia
Che cosa ci ha detto ci ha detto finalmente una cosa che come dire tanti di noi hanno sostenuto per lungo tempo
E che è diventata mentre in perché Paolo ogni tanto anche noi diventiamo mainstream guarda un po'
Ed è chiede che ha detto Visco Visco ha riconosciuto che la dinamica dei tassi di interesse non dipende dal debito dal deficit pubblico vi dipende in misura solo marginale
Visco ha riconosciuto che la dinamica dei tassi dipende dal rischio di deflagrazione della zona Euro e che questo rischio di deflagrazione della zona euro e dettato da una serie di squilibri nei rapporti di debito e credito
Pubblico e privato pubblico e privato
Che caratterizzano l'assetto dell'Unione monetaria europea dove la Germania accumula inc esportazioni e crediti pubblici e privati verso l'estero e i Paesi periferici accumulano
Deficit commerciali cioè accumulare importazioni e quindi debiti pubblici e privati verso l'estero questa
Stando alle analisi teoriche ed empiriche più autorevoli è una delle determinanti principali della dinamica divergente dei tassi di interesse bene
Te puntualizzo
I tedeschi riescono a generare questi surplus non soltanto per una superiori organizzazione capitalistica di cui tutti siamo consapevoli
E che naturalmente costituisce anche una un esempio sotto tanti aspetti però bisogna anche ricordare non dimentichiamolo mai
Che la Germania ha praticato una politica salariali diffida attiva
Nel corso dell'ultimo decennio potentissima
Dieci per cento crescita nominale dei salari dal due mila al due mila dieci
Ventisette per cento crescita dei salari nominali nella media della zona euro tra il due mila e due mila dieci capirete che con questo scarto non c'è diciamo unioni che tenga perché se il Paese
Che si trova già in surplus commerciale verso l'estero realizza oppure la politica deflattiva dei salari più violenta non si tiene e la zona euro non regge
E allora
Visco però che cosa ha detto per tentare di correggere il tiro detto si vede però i mercati stanno determinando degli spread che sono lontani dai fondamentali ormai sta diventando una sorta di
Si capisce che esso si fondamentali parti che sono sui fondamentali dunque come come leone ci insegna che tanti illustri economisti ci insegnano i fondamentali ai quali fa riferimento
Disco in realtà solo dei fondamentali inni quali viene completamente i spunto il problema della domanda cioè fondamentalmente quei quei fondamentali sono calcolati come se il problema della domanda effettiva non esistesse
Questa è la realtà i modelli da ENAV extra Cassingena l'equilibrio modo sta modesto casi generali pulite su quelli che usa la Banca d'Italia per dieci dei fondamentali stanno a posto non lo stanno a posto se calcoliamo la domanda effettiva e dobbiamo calcolare
E quindi
Se guardiamo a fondamentali più realistici ecco mettiamola così
Che tengono conto delle ripercussioni dell'andamento della domanda sulle strutture produttive e sugli assetti del capitale perché io vorrei che a sinistra ricomincia Simo anche a discutere di assetti del capitale
Ebbene noi ci rendiamo conto che la situazione e insostenibile faccio un esempio
Lì noi ci siamo trovati nel corso degli ultimi due anni di fronte ad una recessione asimmetrica cioè c'erano Paesi fondamentalmente che crescevano e c'erano Paesi che declina
Ecco in questa situazione spunti logica vorrebbe che i Paesi che crescono aumenti non esiste le importazioni perché cresce il reddito e quindi dovrebbero anche comprare di più e i Paesi che invece vedono deprimersi la domanda
Ebbene dovrebbero ridurre le importazioni quindi dovrebbero correggere i loro deficit commerciali
Bene teniamo presente che questa cosa è così evidente che ce lo dice l'andamento dell'occupazione che abbiamo avuto un andamento asimmetrico e squilibrato basti guardare all'occupazione tra il due mila sette il due mila undici
I paesi mediterranei Italia Grecia Spagna e Portogallo hanno perso grosso modo cinque milioni di posti di lavoro
La Germania ha guadagnato un milione e mezzo di posti di lavoro queste asimmetrie non è solo strutturale ed economica ci spiega anche tante cose della politica ci spiega anche tante cose della politica
E dunque
Con questi squilibri noi avremmo dovuto avere degli andamenti convergenti delle bilance commerciali per quello che dicevo prima
Ebbene non è così
Perché non è stando alle previsioni due mila dodici e due mila tredici continuava ad adire una Germania in surplus fortissimo verso l'estero anche verso i Paesi
Dell'unione monetaria europea e continuiamo ad avere in Italia Grecia Spagna e Portogallo sempre in deficit verso l'estero pubblico e privato
Monti allora che cosa dice
Monti dice va bene è chiaro allora noi dobbiamo fare deflazione salariale più forte di quella che si chiarisse in Germania perché attacca la concertazione ma perché pure buttarli giù questi sanare
I volontari giù
Vuole cioè che i Paesi mediterranei si adattino a questa situazione di squilibrio si facciano carico interamente dello squilibrio
E risultino giù i salari in modo tali da rimediare al disavanzo commerciale in misura tale da consentire di ridurre gli sprechi e l'ultima carta che si gioca l'attacco alla concertazione al sindacato
Il passo successivo è l'abbattimento e la deflazione dei salari quello allora
Teniamo presente una cosa
Teniamo presente una cosa se quella dovesse essere la strada teniamo presente chi Olivier Blanchard capo economista del Fondo monetario internazionale
Ha detto dati alla mano che per riequilibrare le bilance commerciali per il tramite della deflazione salariale ci vuole un abbattimento dei salari nominali
Ciò che le buste paga tra il venti il trenta per cento nei paesi mediterranei questi sono gli ordini di grandezza per la sostenibilità dell'unione monetaria europea dobbiamo cominciare a mettercelo in testa
Allora Emiliano e si devo farla riceve una cosa simile anche altre no chiudo chiudo chiudo Chiurchiù a
Allora
Scusate
Allora
Dunque l'ipotesi di uscita dall'euro capirete che diventa plausibile
E che quindi bisogna cominciare evidentemente a a ragionare di da un punto di vista politico fatelo in qualche stanzetta fatelo nel chiuso di un cantuccio ma cominciate a farlo
Dovete cominciare a ragionare
Non dico fattori in tv
Chiudete Lignola stanzette cominciato a ragionarci non la vuole nessuno non è una passeggiata tuttavia poi che e questo è il punto fondamentale
Poi chiedo
Esistono modi permettetemi la brutale semplificazione di destra e modi di sinistra di gestire una eventuale
Deflagrazione della zona euro e allora ebbene che in quel cantuccio si cominci a ragionare giusto per chiarire
Un'ultima questione vorrei
Far notare che a destra ci si muove e non solo nell'ambito delle destre cosiddette populiste che ben conosciamo
Sul Corriere della Sera ormai si interviene un giorno sì e l'altro pure lateralmente Massimo Mucchetti e dintorni intorno ad un problema molto semplice che nella logica degli assetti del capitale ci si pone
Visto che ci si dispone probabilmente ad una vendita degli asset nazionali all'estero
Visto tuttavia che compratori se ne possono trovare solo a condizione che i valori degli asset coprano
La caduta derivante da un eventuale svaluta azione noi venderemo a prezzi stracciati e quindi arriva Francesco Gaetano Caltagirone ed esce
Allora dateli a me questi
Questi capitali
Nominiamo gli all'estero ecco io francamente spero veramente di non trovarmi tra le braccia di Francesco Gaetano Caltagirone devo dire la verità tuttavia tuttavia faccio notare una cosa se vendiamo perché qua ogni tanto sembra che la questione la proprietà
Ed è la nazionalità dei capitali sia una questione rilevante perché di tanto in tanto siamo dei libero scambisti di sinistra ecco io faccio notare solo una cosa se vendiamo le banche
Se vendiamo le banche all'estero
Noi diventiamo il Messico
Noi diventiamo il Messico grazie
Grazie Emiliano è andato un po'fuori e questo è un rimprovero fatto in modo che quelle che vengono dopo lo epiteto vissuti
Allora sulla crisi è stato detto molto mi limito a dire che ormai credo sia evidente la più grave della storia del capitalismo in tempo di pace sta peggiorando secondo linee di cui non abbiamo ancora contezza
Sappiamo che questa crisi come è stato ampiamente detto anche da Paolo
Non ha natura finanziaria anche se inevitabilmente a livello finanziario anch'essi manifesta
Ma a natura reale e i motivi detti prima la distribuzione del reddito l'evoluzione asimmetrica tra ruolo pubblico ruolo privato negli ultimi trent'anni
E aggiungo l'incertezza
Negli ultimi trent'anni è aumentata l'incertezza nel sistema economico
E questa incertezza è stata ignorata anche se aumentata ed è stata scaricata per lo più su lavoratori in tempi tramite
Sempre molto di fretta in Europa
Io vado di fretta per risparmiare tempo però se gli altri parlano possiamo pure passare ad altro
Scusa va bene
Magari la Presidenza ultra contrattempo ci consente pure di essere ascoltati
Dicevo che in Europa
Grazie
Dicevo che in Europa le cose vanno peggio perché sappiamo che paghiamo in più i problemi di come l'Unione è stata portata avanti
Di cose cattive su l'Unione e su come stanno procedendo le politiche comunitarie se la possono dire a tonnellate
Si può ad esempio dire il paradosso che abbiamo costruito un sistema dove da un lato c'è una Banca centrale senza un Paese di riferimento
E dall'altra abbiamo diciassette Paesi senza una banca centrale pagare l'ICI prestate dice l'ultima istanza che come salire su un ring fare a cazzotti con tutto il due mani
Legate
Dunque il processo di unificazione sicuramente avrebbe dovuto
Essere fatto in altro modo avrebbe e potrebbe ancora contribuire
A alla crisi e invece sta avvenendo che il contrario è quello che è successo a Bruxelles all'ultimo diciamo meeting
Lo conferma ancora una volta le questioni sono state affrontate in termini
Monetari senza notare che nel frattempo il peggioramento della situazione economica non riguarda più solo il Paese mediterranei
Perché un elemento di novità che forse non traspare dagli ultimi interventi e che le esportazioni tedesche cominciano a diminuire
Non è vero che la Germania continua a fare faville
Anzi per la verità e sta addirittura migliorando la bilancia commerciale dei Paesi mediterranei quindi da questo punto di vista i dati molto modestamente Casei Robert
Molto più modestamente quanto si possano immaginare per la sostenibilità e la sede della riunione erano da questo a dire che sta peggiorando c'è stata un'inversione sempre per parlare di numeri
E
Ma non solo in Europa se andiamo a guardare quello che succede negli Stati Uniti e in Cina in Cina stanno sperimentando e la politica monetaria da sola non basta più perché hanno svalutato Ciampino scusate
Hanno ridotto il costo del denaro per due volte in un mese
E con effetti controproducenti perché udite udite udite hanno scoperto che hanno bisogno delle esportazioni e siccome le esportazioni verranno in paesi in crisi adesso questa crisi comincia piano piano ad avvicinarsi anche alla Cina
Quindi il problema e per l'appunto reale non bastano più politiche monetarie perché guardate che anche in Cina c'è il problema che non pagano sufficientemente i lavoratori e quindi hanno una domanda interna insufficiente a
A risolvere i problemi e quindi devono sfogarsi diciamo su delle esportazioni che invece sono diventata ente complicate
In Europa in tutto questo pensiamo all'anti strette e quale anti strette è veramente un break
Nel senso che è un accordo
Di cui non si sa come dovrebbe funzionare e chi loro condivide il quale accordo si basa su una minaccia
Che se però qualcuno la va a vedere come dire sotto il vestito nulla
Per quanto riguarda invece l'altro encomiabile tentativo quello di sostenere le banche europee senza più coinvolgere il già disastrato i bilanci pubblici anche lì ci sarebbe bisogno
Di una vigilanza bancaria centralizzata ma anche lì nessuno si è messo d'accordo su questo per cui ancora una volta questo elemento diciamo sotto il vestito nulla
Dunque in Europa le cose vanno male è proprio a causa del modo in cui si sta portando avanti il suo processo di unificazione
Però una cosa che io voglio dire a titoli cubitali perché ho sentito dire da più persone anche da ultimo
è che a mio avviso va chiarito che non c'è nessuna alternativa progressista all'unione europea
Solo una dimensione continentale può consentire ai Paesi europei politiche che possono o uno perseguire strategie di politica con amiche sociale democraticamente condivise interagendo efficacemente con i mercati globali nemmeno la Germania da sola può contrastare i mercati
Sia ben chiaro figuriamoci qualche Italietta da strapazzo
Secondo una Europa unità è l'unica possibilità per difendere e politiche
Sociali contro la speculazione dei mercati internazionali
E contro le spinte al ribasso delle condizioni lavorative e sociali terzo l'Europa è una potente possibilità per non regredire verso politiche autarchiche e scontri nazionalistici
Io quello che vorrei fosse chiaro a tutti e in primo luogo ai tedeschi è che oggi dopo dodici anni di immunità comune
Ci sarebbe bisogno di molta più unità di intenti e di solidarietà reciproca per gestire la dissoluzione dell'euro e per tornare alla valute nazionali
Qualcuno ha mai pensato che cosa significa tornare dall'euro alle valute nazionali
Diciassette Paesi che stanno litigando perché non riescono ad andare avanti si dovrebbero mettere d'accordo per gestire un periodo che per quanto bravi durerebbe parecchi mesi di tassi fissi
Perché bisognerebbe fare il changeover e con tassi fissi chi si mette d'accordo tra questi diciassette persone a stabilire tutta la griglia dei dei tassi bilaterali
Se qui non ci si mette d'accordo per andare avanti per quale motivo ci si dovrebbe mettere d'accordo per tornare indietro insieme ad una situazione di crescenti dismissioni e di e crisi pagata
Io vorrei far notare che
Negli anni trenta
Le ragioni economiche
Che non sono state riunite ma le ragioni economiche che negli anni Trenta hanno favorito la seconda guerra mondiale
Sono di gran lunga inferiori come rilevanza a quelle che il si innescherebbero con la rottura dell'Euratom l'Unione europea è di questo che stiamo parlando
Io credo che ci si possa suscitare la destra e da sinistra francamente non me ne frega nulla della differenza
Dunque
Non inventiamoci piani B perché i piani bis servono solo a mettere in crisi il piano ha il piano B semplicemente non esiste se non lo vogliamo applicare a un batter sa guerra mondiale e questo è il piano B una volta capito questo ragioniamo su quello che è possibile senza scappare auguri Roberto ecco auguri anche a testa a tutti quelli che spero non divengano dietro
Allora per quanto riguarda invece
Per quanto riguarda invece la
Alcune diciamo politiche che si stanno facendo in Europa e in Italia
Siccome qui dovevamo parlare anche di programmi allora mi limito a segnalare un punto
Che può sembrare di piccola rilevanza il punto più piccola rilevanza che il modello sociale europeo sta distruggendo quel fa Pubblico fondamentalmente
E e nel nostro Paese il modello sociale europeo si sta concretizzando non perché ha subito ma perché è convintamente condiviso da questo Governo nella riduzione del sistema pensionistico pubblico adesso di quello
Sanitario
Ecco io volevo dare un'informazione perché sta attorno Intesa-San dando così via senza che nessuno sembra
Accorgersene nel decreto salva Italia è scritto è vero se l'orario legge è scritto che entro dicembre due mila dodici le aliquote contributive del sistema pensionistico pubblico devono essere ridotte
Aperto questo significa che il sistema pensionistico pubblico che è già stato stramazzato prima da Berlusconi e poi dalla Fornero lacrima inclusa
Sarà ulteriormente ridotto perché se tu riduce le aliquote contributive riduci esattamente in maniera proporzionale le prestazioni
Ora badate bene io credo che per la previdenza integrativa a capitalizzazione un ruolo uno spazio ci sia purché sia di tipo aggiuntivo e non di tipo sostitutivo
Dico questo perché durante la crisi dovremmo aver capito che in tutti i Paesi non solo in Italia i numeri ancora una volta parlano
Ci sono state distruzioni di risparmio previdenziale da parte dei fondi pensione
Che sono dell'ordine del anche del trenta per cento in una alcuni Paesi nel nostro nel due mila otto sono stati a secondo del tipo di fondi dal sei al ventiquattro per cento dai fondi negoziali
Ai PIP
In tutto questo il Governo Monti insiste nel
Tagliare il sistema pensionistico e qui altro dato nella relazione
E detto con più dettaglio il sistema previdenziale pubblico obbligatorio ha un saldo attivo tra lei
Entrate contributive
E le prestazioni previdenziali al netto delle ritenute d'acconto cioè quello che esce dal bilancio pubblico entra nelle tasche dei lavoratori l'ultimo dato del nucleo di valutazione la spesa previdenziale del Ministero del lavoro di cura Fornero è il ministro
Venticinque virgola sette miliardi di attivo
Questo è il rapporto dopodiché ancora ieri non è sembrato il vero che si potesse parlare che c'è adesso il disavanzo del nuovo INPS per colpa dell'Inpdap
Chi non ha la minima idea di come funziona il sistema pensionistico cioè a ripartizione ancora non capisce che se in un settore quello pubblico non entra più nessun nuovo
Lavoratore e ci rimangono solo i vecchi la cosa diventa come nell'agricoltura quel sistema ovviamente in passivo farò naturalmente nel sistema ne vede dei co.co.co. dove ci sono solo giovane nessun pensionate succede il contrario
Purtroppo quando si parla di pensioni si scatenano tutte le incontinenza e allarmistica di questo Paese condita da tutta l'ignoranza che circonda la faccenda
Ma c'è di più il Governo sta in questo momento decidendo di consentire ai fondi pensione di investire il risparmio dei lavoratori fuori mercato
Di investire acquistando Hedge Fund di acquistare derivati questo è quello che sta succedendo
Nell'ultima
Intervista del del di Visco al Corriere della Sera
Visco ci dice che lui in ogni banca vorrebbe mettere un cartello dove c'è scritto guarda che se ti voglio vendere qualcosa che rende più del quattro per cento non l'ho comprata perché è molto rischioso bene la Covip anche all'autorità di controllo del sistema delle tenebre dei fondi pensione impone
Impone ad ogni fondo pensione di dire ai propri assicurati che il rendimento dei suoi risparmi sarà pari al quattro per cento un reale più l'inflazione per ogni azione comprata
Perché significa che io ricevo non io perché più un lavoratore iscritto a un fondo pensione riceve la informazione che riceverà una pensione
Che deriva da un rendimento in questo momento del sette per cento
Questo si chiama millantato credito
E questo vi vantato credo viene fatto a iscritti ai fondi pensione che sono gestiti da impresa e sindacati che ovviamente sono in questo messi alla berlina dall'Autorità che gli impone di fare questa dichiarazione evidentemente falsa
D'accordo questo è lo spirito con cui si governa in questo Paese
Dopodiché Monti le cose che dice non è che ha paura come giudice di prima che non ha capito no l'ho già capito benissimo solo che il fiscal compatto Monti non è che lo subisce
Continuo a condividere e se lo condivide per quale motivo dovrebbe preoccuparsi di non approvarlo oggi in Parlamento semmai il problema eticità Ecoterm Monti a quest'altra storia
Ma Monti li condivide questi queste decisioni
E allora dobbiamo arrivare e concludo ad una considerazione d'ordine politico
Si Gorizia recentemente ha detto è ormai chiaro che nel sistema capitalista c'è qualcosa di fondamentalmente sbagliato
Oggi più che mai il futuro dipende dalla politica questo ce lo dice un premio Nobel per l'economia
E allora ci si può ricavare sopra
E direi ma perché
Se a cinque anni dalla crisi causata da un neoliberismo prevalgono ancora le politiche neoliberiste
E perché se un tecnico come Monti
Fa proposte che sono chiaramente disse distinguo di filosofia neoliberista vengono immesse inc interpretate accettare con le tecniche neutrali nell'opinione pubblica non dai cattivi
Perché succede questo è
Come diceva Stiglitz il problema dipende dalla politica
Perché quando una decisione viene presa da tecnocrati questi tecnocrati nell'opinione pubblica vengono considerate persone perbene istruite che non rubano questa è l'idea
Se invece la decisione viene presa democraticamente e viene presa da chi dalla politica che purtroppo ai minori negli ultimi anni non è che ha dato il meglio di sé come immagine
Allora il costo di una comprensibile sfiducia nella politica oggi sta nel fatto che c'è una deriva tecnocratica a danno della democrazia
E questa deriva sarà vincente se la politica non fa qualche cosa
Ma me la politica non siamo nemmeno tutti uguali se Dio vuole
Se noi andiamo a vedere qual è la pausa della crisi e quello che bisognerebbe fare
Beh scopriamo che fondamentalmente nelle corde storica della sinistra ci dovrebbero essere le migliori attrezzature per confrontarsi con questo
Dunque la sinistra avrebbe diversi buoni obiettivi per difendere la politica perché così si difende la democrazia in termini sostanziali
Perché così si può convincere l'opinione pubblica della necessità di aumentare il ruolo economico delle istituzioni democratiche
E perché per poter adottare un nuove superiore modello economico sociale cioè per l'appunto bisogno di più politica economico ovvero di più politica se la gente ritiene che la politica sia accettabile
Dunque se è vero che la sinistra la parte politica potenzialmente più attrezzata credo che dovrebbe evidenziare e non subirà dire i suoi valori costitutivi si dovrebbe presentare per quello che è perché sono i suoi valori quelli che oggi servono
Dunque credo che non ci sia bisogno di copiare come spesso la sinistra magari per motivi storici è stata costretta a fare
A copiare posizioni di destra anche perché nel frattempo un serio politico di destra rigoroso è arrivato
Non c'è più bisogno di scimmiottare fare fotocopie di cose serie c'è già la destra seria oggi invece avremmo bisogno di una sinistra
Seria una sinistra che tanto per capire
Atti mantenga i suoi valori ma non cada nemmeno in altre forme di snaturamento
E anche qui con molta rapidità scusatemi io credo sia fondamentale la faccia un minuto solo io credo sia fondamentale perseguire una di saporita della crescita ecologicamente socialmente compatibile ma questo ad esempio non ha nulla a che vedere con la decrescita
Credo che sia importante rivitalizzare le istanze democratiche di base partendo anche dalle problematiche locali ma non bisogna confondere la democrazia con il comunismo locale che è una contraddizione in termini
Esista la possibilità di mettersi d'accordo per comprare insieme le cose ma queste sono belle organizzazioni ma di nicchia
Non è che noi possiamo superare il capitalismo con i chilometri zero né possiamo pensare di superare il capitalismo tornando indietro alla sinistra medioevale
Dunque cerchiamo di essere di sinistra e adeguati hai tempo grazie
Grazie Roberto però no se è stato nei tempi e questo è un problema allora mi do la parola è stata una lite
Giurato
Primo
è giusto che la questione venga posta come l'ha posto adesso Roberto con molta enfasi c'è un problema politico
Ma il problema politico che noi oggi cerchiamo di affrontare dal lato dei programmi dei contenuti ovviamente ha
Soggettività che debbono fare la loro parte
Quelli che non sono questa soggettività debbano cercare di rimettere in campo delle idee perché il grande problema della sinistra un certo grado di subalternità oltre che come ha detto
Vita prima anche atti narcisismo individuale o collettivo difendere i casi che ha portato ad una divaricazione ad una difficoltà io non so se oggi noi riusciremo a dare come sta
Ero un contributo per cercare di superare questa situazione e mi auguro che ci riusciamo
La cosa importante che partendo dal contributo che ha dato Paolo Leon all'inizio e cerchiamo di stare al merito dei problemi cioè cerchiamo di dare un contributo per uscire da questa situazione
E a me pare che una prima questione importante stia nel capire quanto hanno ricordato sia Fulvio nell'introdurre nell'aprire che
Paolo Leon nell'introduzione quest'uscita strana dei Monti strana per certi aspetti perché perfino il partito di Repubblica che lo appoggia oggi
A dei forti dubbi sull'opportunità di quell'uscita sulla concertazione che poi non
Tanto la concertazione quando evidentemente lo ha detto con enfasi Brancaccio cercare di avere ragione dei sindacati dei lavoratori potere quindi sfondare in una direzione di una politica deflattiva
Quella scelta è sostanzialmente una scelta che guarda in modo subalterno alla logica dei mercati
Perché è evidente che si tuteli ad ogni costo abbattere lo spread non esistono limiti all'iniziativa che devi prendere fintanto che non hai creato le condizioni per abbatterlo
Il fondo salva aspra chiaramente non ce la farà bisogna che ci siano le condizioni che invogliano i cosiddetti mercati rinvestire il nostro Paese
Questo pone alla sinistra diversi e importanti problemi
Il primo problema è malgrado la crisi del ventinove c'è stato lo smantellamento delle misure che erano il tentativo di regolare il sistema dei mercati finanziari
Nel momento in cui i mercati finanziari sono diventati i piedi dieci dodici volte il PIL stiamo parlando di una massa enorme
Uno Tsunami di natura finanziaria in grado di avere ragione
Non solo di Paesi ma come stanno dimostrando anche i fatti di mettere in enorme difficoltà l'area euro per tutte le ragioni che qui sono state ricordata
Il problema che abbiamo è che il tema delle regole deve ritornare in campo perché
La sinistra non se la cava in una nicchia nazionale come sappiamo ha bisogno di aver iniziative nella disponibilità ma di avere un'ottica europea ed internazionale e non c'è mai stato una sinistra così debole
Sul piano internazionale nei legami nella capacità di iniziativa come oggi compresa quella sindacati
Quindi bisogna re inventarsi un modo di essere cosa facciamolo internazionale di quelle di buona volontà a sinistra mi sembra complicato
Ci sono delle possibilità per farlo perché non dimentichiamo certo con grandissima ambizione per carità
Non dimentichiamo ad esempio del Protocollo di Kyoto nasce da un'iniziativa di un pacchetto di Governi per cercare di affrontare il tema dell'ambiente ma al doppio WTO è così
Nasce come politica di trattati il fiscal compatte è così perché supera le regole istituzionali e costituzionali europee
Avere uno Stato può anche essere l'obiettivo di muovere delle scelte che hanno un'ambizione di nuovi trattati regolative internazionali cosa complicata
Difficile ma senza una prospettiva di questo tipo non vai lontana
La stessa questione dalla Tobin tax pescato chiede di cui ha parlato prima anche Baranes ha queste caratteristiche
Ma voi seriamente pensate che quel gruppo che si è trovato a fine giugno o vuole fare la Tobin tax in una parte dell'Europa se la consideriamo importante bisogna ripigliare il filo del ragionamento
A partire dal fatto che giace in Parlamento dal due mila sette una proposta di legge condiviso dall'allora Governo di centro sinistra
Che attende di essere approvata magari con delle modifiche e stava nel meccanismo quando sei Paesi europei avranno approvato la stessa normativa entrata in vigore vent'
Si può fare tranquillamente
Ci vogliono delle proiezioni internazionali ed europee e delle modalità di percorso altrimenti alla fine noi ci lamentiamo
Ma il ricatto internazionale dei capitali ci sponda e naturalmente prevale chi accetta o addirittura è coerente con quella logica di produzione interno allora si capisce anche
La forza nell'opinione pubblica di cui parlava prima Roberto
Di questo Governo e di questa Presidente del Consiglio perché ha l'impressione che non si può fare nient'altro che così
Se questa è la medicina possibile oggi
è meglio non agitarsi più di tanto perché si suda anche e questo il riflesso cui si rischia di arrivare
Per ciò che riguarda il nostro Paese non c'è proprio nessuna possibilità secondo me in questo c'è veramente una fasi a politica e anche di fantasia della sinistra
Perché ad esempio la questione del debito non è la stessa cosa se il debito tutto nazionale o e tutto estero il ricatto si esercita in termini diversi a seconda di come questo debito
Ma per avere una rinazionalizzazione almeno importante del debito bisogna che ci sia credibilità verso l'opinione pubblica ci vuole un progetto condiviso che è politico e sociale
Allora non basta più che i partiti decidono per conto loro De Bona vere una capacità di Presa nei confronti dell'ordine sono i sociali fondamentali e debbono proporre anche gli elementi di novità
I soldi non ci sono entro certi limiti
Perché se
Non riesci a prenderli io non li puoi prendere dove sono disponibili io ad esempio sto dicendo da tempo una cosa che ancora nessuno mi ha smentito però nessuno fa nulla per andare in quella direzione
Il lo scudo fiscale
Non ha soltanto il problema di aumentare l'aliquota e già sarebbe una cosa importante ben altro quello scherzetto che è stato fatto dell'una e qualcosa puramente simbolico
L'Unione europea ha chiesto di fare pagare l'IVA agli evasori sono duecento settantamila scusati
Di cui il settanta per cento nelle aree Lombardia e alcune regioni limitrofe in gran parte sono persone fisiche
Professionisti ed altro questi hanno evaso l'Iva perché la posta da portare all'estero la fai a condizione o di truccare il Bilancio e qui viene il tema della legalità del falso in bilancio o di evadere l'IVA
Se il Governo italiano
Decidesse di attuare la norma europea secondo me porta a casa alcuni miliardi di euro
Perché buona parte di quei soldi son centocinque miliardi se anche solo la metà fossero con IVA da pagare vi prego di credere che sarebbero soldi oggi molto utile
Non è vero faccia apriamo il concorso pubblico per trovare
Il modo di avere le risorse la patrimoniale la tassazione delle rendite finanziarie l'evasione fiscale e quant'altro perché abbiamo bisogno anche di racimolare qualcosa
Per metterlo non sul taglio dell'intervento dello Stato ma sull'intervento pubblico per modificare il modello di sviluppo
E allora qui c'è una grande debolezza ad esempio su tutta la partita che riguarda le energie rinnovabili e l'economia ambientali e qui c'è un intera prateria che oggi non solo non viene percorsa ma viene martoriata
Perché con le ultime misure della decreto del Ministro dello sviluppo
Prenderà una botta l'unico settore che stava andando bene cominciava a crescere riportando l'Italia in una condizione in cui Aliprandi Eva un treno che era da tempo andato per conto suo
Oppure un'economia che abbia al centro la questione dell'occupazione perché qui c'è anche un tema che riguarda
Secondo me le forze del lavoro perché non è una riflessione che riguarda solo il versante politico
Se c'è un problema di lavoro che si è ridotto c'è un problema di redistribuzione del lavoro io sono da tempo d'accordo con Nicola Cacace giudice che sia rimasti in due sostenerla riduzione d'orario pure carni
Quattro va
Però
Il tema dell'orario di lavoro il tema della redistribuzione del lavoro il tema della
Creazione di nuovo lavoro che tra l'altro non si fa
Alzando l'età pensionabile e tagliando l'ingresso nel pubblico impiego come è del tutto ovvio
è un tema che noi dobbiamo affrontare con molta forza perché il ricatto dell'occupazione e il primo argomento che porta ad una difficoltà dal punto di vista retributivo
Allora re inventarsi un ruolo
Nell'ambito di politica internazionale nell'ambito di politiche europee perché non basta mediare tra Hollande che la Merkel qui c'è una contrapposizione di linea che deve emergere
E che riguarda i sindacati europee riguarda i partiti europei e riguarda l'insieme delle forze che possono e debbono lavorare in Europa e riguarda anche la capacità di porre con chiarezza alternative di analisi e soprattutto di risposta in fondo l'iniziativa di oggi ha un obiettivo molto semplice modesto se volete
Quello di sollecitare
La capacità di risposte diverse rispetto a ciò che oggi viene propinato e considerato come ovvio necessario e per di più inevitabile
Se noi non combattiamo l'inevitabilità
Con una capacità non solo di dimostrare che non è l'unica linea possibile ma anche di dimostrare che un'altra è possibile non ci arriviamo e questa non è questione che
Come dire riguarda soltanto le forze politiche che speriamo possono
Produrre un elemento di alternativa riguarda tutti riguarda loro riguardo alla società e riguarda quelle norme miriade di persone di associazioni di gruppi
Che non sono direttamente coinvolti ma che avrebbero un'idea più o meno giusta da dire che gli piacerebbe tanto essere ascoltati partecipare tutto qua
Fassina
Dieci minuti
Domando uomo io mi conosce sa che non è forse
Accadrà
La spagnola mi sento anche di dissidi si appresta
Poter aspetta non me l'aspettavo no va bene provò a dare il mio contributo
A questa discussione che mi pare interessante non ho sentito la relazione di Paolo l'ho letta poi diciamo frequento abbastanza sue riflessioni per
Avere sua contezza di
Delle sue delle sue analisi delle sue proposte io credo che su che ancora dobbiamo fare molto per quanto riguarda la lettura delle cause della situazione in cui siamo
Perché è vero che che tanto tempo che ci ragioniamo ma la lettura prevalente rimane ancora largamente inadeguata e spiega perché
Poi continua anche a
Dominare ricette sbagliate
Condivido appunto le riflessioni che sono nella relazione
A me pare che
Vada messa un po'più idem passi ma sono sicuro che Paolo è d'accordo su questo perché abbiamo parlato altre volte
Va messa un po'più tempo fa sì su sulla distribuzione del reddito che sulla e sulla causa della della dei cambiamenti a distribuzione che del reddito che è la regressione delle condizioni di lavoro che ha accompagnato il trentennio che abbiamo alle nostre spalle cioè questa io vedo come causa fondamentale anzi devo dire con tutta franchezza che mal stupito
Vedere il titolo dell'appuntamento riferimento alla crisi finanziaria modi saprà in me
Avrei avrei prestato più attenzione sin dal titolo alle cause reali e tra queste appunto la regressione delle condizioni di lavoro di cui può è conseguenza
Seppur
Una conseguenza che ha
Che a un certo a un certo punto si è sia autonomi Plata dalla causa che l'aveva prodotta però a mio avviso se non torniamo alla regressione delle condizioni del lavoro alla disuguaglianza
E rimaniamo sulla dimensione finanziaria come causa io non credo che andiamo molto lontano non è vero che c'era un corpo sano la finanza malata che aggredito il corpo sano il corpo era malato
La finanza per una fase è stata una droga consentito al corpo malato di andare avanti poi ovviamente
Ha avuto una sua autonomia
A ha contribuito a far degenerare la situazione ma le radici sono lì
E le ragioni per cui
Non veniamo fuori da quel dalla situazione in cui siamo è che come veniva e prima ricordato
Si sta andando avanti nella regressione del lavoro in particolare in Europa come via d'uscita dalla crisi e quindi non
Quella carenza di domanda che veniva indicata come uno dei fondamentali che sui quali non si presta attenzione deriva sostanzialmente
Da questo ora
A me pare che
L'analisi che ho sentito che appunto emiliano ha riproposto ma che anche
Seppur con voi rimanda conseguenze diverse
Roberto Pizzuti sulla è ritornato mi pare che sia l'analisi largamente condivise ovunque in Europa anche appunto tra le forze conservatrici viene nelle Technology
Strutture divi di Bruxelles e Francoforte cioè che la moneta non sta insieme se non ci sto se non si riducono
In modo significativo gli squilibri o diciamo le diverse dinamiche le diverse tendenze
Nella di competitività nel nella stessa area perché non c'è nessuno che ha
Politicamente alla possibilità di
Attrezzare un flusso sistematico di risorse compensative come Stato tra nord e sud dell'Italia non ci sono le condizioni politiche quindi si deve lavorare a ridurre queste divergenze di competitività dove
Appalto
è stata messa in campo quella ricetta che veniva ricordata prima del Miliano cioè
La svalutazione interna l'intervento sulla finanza pubblica l'intervento sulla sulle condizioni del lavoro servono a ridurre
Il costo del lavoro le retribuzioni e favorire recupero di competitività ecco
Rispetto a questo a me pare che oggi siamo di fronte a un dato abbastanza anni inequivocabile che al di là del fatto che ci piaccia o meno e non ci piace per le conseguenze di iniquità che ha
Ma questa ricetta questo questa traiettoria non funziona mi pare che si stia allargando la consapevolezza sul fatto che questa traiettoria secco che questa linea di politica economica non funziona oramai pezzi importanti
Non progressisti de della cultura dell'economia
Hanno consapevolezza che questa linea non funziona questo pare un punto di forza politico una fase che è difficilissima che dovremmo prendere in considerazione
Perché a me pare
Che l'unica linea che abbiamo di fronte è costruire le condizioni per una per risolvere il problema della divergenza di competitività
Nelle aree della della moneta unica che funzioni e che
Porti
Alla sopravvivenza dell'euro
Anch'io io credo che sarebbe una sconfitta stia una sconfitta di portata storica che Padrin pagheremmo non so per quanto tempo se l'euro saltasse questo credo che non ci siano dubbi su questo che non si recupererebbe alcuna sovranità tornando
Tornando indietro ci sarebbe non ci sarebbe una prospettiva per ridare dignità al lavoro
E quindi dobbiamo misurarci su quali le sono le condizioni politiche per cambiare rotta perché sull'analisi hanno tra di noi siamo siamo chiari
Io vorrei fare un discorso molto franco probabilmente sarà poco condiviso
A me pare che non andiamo molto lontano se cerchiamo semplicemente dice salvare la coscienza di qualcuno di noi e soprattutto chi è parlamentare non partecipando a questo o quel voto
A me pare che per come eravamo messi alla fine dell'anno scorso se non si fosse interrotta nell'unico modo possibile
Le l'esperienza di Governo Berluti Berlusconi con e l'unico modo possibile perché allora non erano possibili alle elezioni per interrompere quella
Quella quella quel Governo nel senso che le forze che si sono staccati e non ci sarebbero staccare sì sì se si fosse andato subito le elezioni
Fosse il Governo Monti l'alternativa sarebbe stato arrivare ad lì in Italia sarebbe arrivato un programma come arrivato per la cresce come arrivato per le per il grande il Portogallo ce l'avremmo avuto un Governo Berlusconi è un programma gestito
Dalla cronica qua oggi saremmo
In questa condizione non in un'altra
In un'altra condizione allora a me pare che tra le tra le tra le trentino prerequisiti per riuscire a cambiare
La direzione di marcia ci sia appunto quello di concreti di ridare un minimo di credibilità degli per l'Italia
E questo
Con tutti i suoi limiti che non mi sfuggono mi sono chiarissimi è stata la ragione per
Dire di sì al al Governo Monti
E per riaprire una prospettiva ora
Quali sono le altre condizioni le altre condizioni
Io ovviamente io non son d'accordo piano economico né al pareggio di bilancio in Costituzione né al fiscal compatte
Dopodiché però dobbiamo fare i conti con i rapporti di forza politici
Se oggi c'è una possibilità di andare avanti sull'unione politica nell'area euro e costruire e costruire quella traiettoria alternativa bisogna riuscire a coinvolgere la Germania in questa prospettiva
E la Germania non è più un problema solo di Merkel come sapete l'accetta l'opinione pubblica un pezzo largo di opinione pubblica e la cosa e la cosa più più preoccupante
Che ci siamo larghe fette di establishment che ragionano con una visione mercantili stare e valutano seriamente la possibilità di rimettere in discussione neuro
Ecco allora se vogliamo fare dei passi avanti in termini politici io credo che questo sia un dato di realtà sul quale difficilmente si possa sfuggire allora qual è il punto politico che voglio porre e poi chiudo punto politico è che
Piuttosto che provare a smontare quello che è stato fatto finora dobbiamo cercare di capitalizzare e fare dei passi avanti in termini di unione politica nell'area euro
Di Unione fiscale fiscali inteso in senso anglosassone non in senso
Italiano unione delle politiche di bilancio cioè io credo che oggi per recuperare una sovranità i nell'unica dimensione possibile che è quella della condivisione
Noi dovremmo dire sì nelle le leggi di Bilancio
Tanto ormai lo spazio di autonomia non c'è le leggi di bilancio le facciamo insieme a Bruxelles
Però incontri di questo di questo si fa davvero l'Unione bancaria che consente di ricapitalizzare direttamente le banche senza passare per i bilanci pubblici
Si fa un programma di investimenti perché il problema non c'è dubbio è la domanda la domanda effettiva domanda aggregata e non non da questo non si sfugge un programma
Con una dimensione non ridicola come quello che è stato concordato nell'ultimo vertice di di Bruxelles e che una gli etichettatura di Robert che già c'era invece erano quindi
Emissione di eurobond per un massiccio programma di investimenti infrastrutturali a livello europeo per un meccanismo
Credibile di Neil puntualizzazione del debito che può avere tante forme diverse ma che
Che va fatto come condizione appunto per rimettere sotto controllo lo spread ecco a me pare che questa sia
Ha prospettiva sulla quale
Provare a costruire un consenso a livello di aerei euro
La situazione in movimento non solo per la Francia ma anche bene quello che avviene su altri Paesi da questo punto di vista per interessi come dire nostri nei nostri nel senso di italiani
Però la sponda che Monti ha dato a Hollande ce l'ha l'asset class diciamo quella che in quella quella convergenza di interessi mette un quesito mettiamola così che si è venuta a determinare
Anni nell'eurozona è una convergenza importante
E e che appunto dovrebbe essere capitalizzata dal da una prospettiva progressista dopodiché
E chiudo c'è la dimensione interno dove non è vero che non abbiamo nessuno spazio di manovra qualche spazio di manovra ce l'abbiamo
Ora
Va fatta grande attenzione questo riguarda soprattutto il mio partito ad evitare che i mesi che ci separano dalle elezioni indebolisca nuovo la credibilità di una prospettiva alternativa conoscete che hanno quanto che hanno
Dei de una dimensione di costrizione molto forte ma che tuttavia ci devono vedere impegnati ed evitare
Punti che poi diventano veramente difficilmente spiegabile difficilmente accettabili
Per questa prospettiva elettorale e chiudo per questa prospettiva elettorale io credo che il lavoro che oggi si è avviato possa essere un contributo importante per come la vedo io è quella parte più interessanti del percorso che dobbiamo fare
Cioè la costruzione
E di una visione alternativa
La costruzione di un programma che sia partecipe che si ha partecipato la partecipazione a questo c'è il programma è rilevante tanto quanto il proprio forse più del programma
Spesso quindi la costruzione di un percorso ricco di soggettività sociali di soggetti di rinforzi della cultura di di Eddie spreco e di quelle espressioni di movimento che in questi anni hanno contribuito a tenere aperto e anche era a raggiungere qualche risultato
In controtendenza quindi spero che
Si possa andare avanti con con questo percorso e quindi faccio i migliori auguri di buon lavoro
Grazie a Stefano Andriani
Silvano mi raccomando non emendamenti rivoluzionario
Dunque non è da adesso che io sono d'accordo con Paolo Leon
Vorrei mette in evidenza è una
Aggiunge una cosa c'è questo processo di indebitamento che gadget alla base e poi dell'origine della crisi finanziaria gli squilibri
Ha avuto un andamento molto diverso fra i diversi Paesi
è questo ha generato poi dei formidabili squilibri finanziari fra degli Stati Uniti nei rapporti con la Cina ma anche nell'Europa fra Paesi europei
Questa
Crescente divergenza
Dell'economia dei Paesi europei e
Lo squilibrio finanziario che ne è derivato
Fa sì che noi possiamo dire che certamente la crisi europea è stata innescata da quella statunitense però ha una sua radice autonoma sarebbe comunque scoppiata perché
Le divergenze erano eterno all'euro
Dobbiamo avere anche il coraggio di dire che la causa principale di questo processo di divergenza e l'euro stesso
Per la linea mentre i tassi d'interesse che ha provocato errore gravissimo perché basta leggere il trattato
Rendersi conto che non c'era sarà nessuna socializzazione dei rischi
Per il tasso di cambio che favorisce i Paesi più forti continua favorirlo
Per le decisioni che la Germania ha preso e che
Paolo articolata
Allora la tutto questo
Questa situazione qui qualcuno ha detto l'ha ricordato
Sono stanno emergendo due linee la risposta di saldando e
La deflazione interna io credo che quelli che la stanno seguendo e probabilmente lo stesso Monti ci credano cioè loro fanno non perché son masochisti ma che ci credo
D'altro canto
Questo dibattito che c'è oggi
Non è che la continuazione del dibattito c'è stato negli anni trenta
Tra
La componente riformista
Nelle sue due anime quella liberaldemocratica di Keynes Beveridge quella socialdemocratica Demir Galletti invertendo anzi eccetera eccetera da una parte e dall'altra von Hayek è tutta
La corrente
Liberale liberal conservatrice
Mi dispiace che dentro la sinistra al centrosinistra ho l'impressione dicevo alcuni che si definiscono riformisti
Ma in effetti sono seguaci per letto teorie von Hayek del liberismo
Perché forse sono passati troppo rapidamente dalla terza internazionale
Al liberismo e chiamano riformismo il liberismo va bene comunque
Allora
Ciò che si sta facendo sta a mio avviso aumentando le divergenze
Queste politiche
Non so sono destinati all'insuccesso
Creando un proprio un problema politico terribile perché poi la gente fa dei sacrifici ma se poi si accorge che i sacrifici non producono nessun risultato anzi sono essi stessi causa del peggioramento della situazione
E quindi si crea un problema politico molto serio perché sta sostenendo questi sacrifici
E la situazione e le divergenze sono destinate ad aumentarle secondo voi
Perché no serietà colpisce particolarmente i Paesi più deboli
Perché
I capitali si trasferiscono verso
Verso
La Germania e verso i Paesi forte
Perché il differenziale dei tassi d'interesse che ormai e
Più alto di quello che era prima che entrasse in funzione dell'euro
Non solo crea dei problemi terrificanti per il debito pubblico ma crea dei propri deprimente edificanti per le imprese guardate le imprese italiane stanno parlando dei tassi d'interesse
Infinitamente più alte di quelle di imprese germaniche stanno subendo una concorrenza micidiale
Se non sono riuscite a mantenere lo status di secondo Paese manifattura ma perdendo un bel pezzo di quota tutta vantaggio dalla Germania
Allora a questo punto il tema uscire dall'Europa che poi arriviamoci perché
Secondo me possono si è mal posto intanto perché se l'Italia e la Spagna uscissero dall'euro non è né che escono finisce l'euro diciamo il problema non è uscire dall'euro il problema è il dissolvimento delle
Che badate i mercati stanno già attrezzando
Che badate le grandi compagnie lo so
Stanno già facendo
Aperta ragionando sui portafogli anche nell'ipotesi
Di un Risorgimento
Del Piero cioè la domanda è noi usciamo un nome ma se questo tipo di politica non cambia se la tendenza da divergenza resta e addirittura aumenta può le euro sopravvivere oppure no
Secondo me no
Poco se guardiamo non pardon poi sottoporre una cosa all'attrazione di unico forse opposte senza che la via si spezzi
Allora
Io penso che
In questo momento l'obiettivo principale sia quello di battersi per cambiare
Il tipo di politica che stabilito il seguente
Badate non c'è da inventare niente
Le proposte sono già tutte sul tappeto
Noi abbiamo pubblicato come CGIL due anni fa un libro in cui già c'è una
Poi l'appello dei settanta economisti baci e non so ci sono già tutte quelle proposte
Ci sono già il problema è un altro
Il problema è che quelle proposte
Non diventano
Agenda poiché non diventa un terreno convegno di confronta politico questo il problema
Non possiamo delegare a molti poi io adesso non voglio entrare motivi valli perché deve cercare in ogni riunione di ottenere una cosa c'è poi magari la pensa che in modo diverso la norma insomma
Cioè bisogna mettere in campo un disegno
E badate quelle proposte si fanno le trovate tutti i giorni sul Financial Time perché questi poi una cultura keynesiana ce l'hanno Gionfalo ed altri
Dell'Europa dell'euro
No no per l'Europa
Capito
Stefano ha detto un giorno regalerò qualche mio compagno di partito una buona metà Financial Times
Gargarella variante che invece viene proposta e tre le trovate anche qui non è che siano delle cose
Va bene quindi quindi a questo punto e concludo a me sembra che questo tipo di iniziativa
Può essere molto importante
Se servirà a riaprire un dibattito su questo tema se servirà a portare il centrosinistra ad accorgersi che oggi se non
Disponibili se non ragiona su una dimensione europea perché e quella dove
Si giocherà gran parte della partita e altro
Se è vero è che a volte ad occuparsi di queste basta non tira fuori uso in sua però ciò
Ultima considerazione
Una cosa che mi colpisce
E che nella situazione
Critica dell'Italia
Considero sia un possibile punto di forza
Una straordinaria e
Anormale convergenze
Della posizione nel mondo del lavoro e del mondo dell'impresa
Qui non mi riferisco solo
Alle recenti esternazioni di Quinzi basta basta league passa che voi leggiate ventiquattro
Ventiquattro ore da un anno e passa è ferocemente contrario alla linea rossa Rita ieri ancora poteva reggere quattro articoli su ventiquattro ore contro a livello stabilita
Allora riusciamo anche in termini culturali a fare emergere questa convergenza
Ricordiamoci una cosa
Che negli anni trenta
Quando
Si risorse il del sistema monetario basato sul loro perché anche anche in quella che essi si dissocia un sistema monetario no
Eh sì presso le diverse strade
Laddove vinse la sinistra perché pizze anche una prospettiva di quel genere di in tutti i Paesi scandinavi
Oltre che negli Stati Uniti
Laddove inizia vinse con un'alleanza tra il mondo del lavoro nel mondo delle imprese
Quindi io su questo ragioniere
E vedesse è possibile
Ma non è
Ma
Grazie a Silvano Vendola
Parlo per qualche secondo come amministratore di condominio
Nel decreto sulla spending review
Ci sono aspetti che colpiscono proprio
Per la straordinaria capacità politica
Che i tecnici mettono in campo
Già l'operazione in ferie
Tutta propagandistica
Chiamare una un processo di smantellamento del welfare lotta agli sprechi un'operazione politica di primo ordine
I conti della serva dicono
Che in tre anni
Un diritto fondamentale dei cittadini qual è il diritto alla mobilità
Deve essere gestito invece che con due miliardi di euro trasferite alle Regioni con duecento milioni di euro
Sostanzialmente
Di qui a Natale la scena sarà quella di milioni di pendolari
Lavoratori e studenti a piedi
Pensare che
Il servizio sanitario nazionale
Che viene finanziato in Italia
E in una misura inferiore dei gran lunga la media dei Paesi dell'OCSE
Siamo al terzultimo posto tra i Paesi dell'OCSE e questo è anche il frutto di una insistite non contrastata propaganda che rappresenta il welfare come spesa improduttiva di spreco
Pensare che in tre anni si possa sottrarre
Un complesso di ventidue miliardi di euro al sistema sanitario in una condizione che già oggi dice che non è esercitato da tutti i cittadini italiani il diritto alla salute
Perché i cittadini più poveri
Non riescono a risalire la china dei ticket sulla diagnostica sui farmaci sui ricoveri
Nove milioni di italiani dice il Censis rischiano di essere esclusi dall'esercizio del diritto alla salute
A questo voglio aggiungere una nota polemica con i progressisti che sono stati in questi anni gli esperti dei conflitti di interessi
Di un blocco di potere noto sarebbe molto interessante leggere il decreto sulla spending review alla luce degli interessi lobbistici
Che animano alcune scelte come quella di mettere sul mercato le agenzie in house
Che è un suggerimento diciamo il cui suggeritore mi pare conclamato facilmente individuabile
Sostanzialmente noi siamo di fronte a un passaggio che dimostra ancora una volta che cosa significa tecnica
Tecnica e l'occultamento politico della natura politica delle scelte che
Si compiono e sono scelte
Che un tempo non la sinistra ma un
Liberale di sentimenti tenui avrebbe definito di destra sono scelte di destra
E hanno un piccolo difetto
Si può immaginare
Che all'esito di una sequela di dimagrimento i coatti
Il welfare viva una sua crisi di anoressia oggi
Il rischio è che siamo un passaggio che muta non soltanto la natura del welfare ma la natura della democrazia lo dico spiegando un punto abbastanza importante
Se passa il decreto sulla spending review così come lo scenario della solidarietà nazionale muterà
Io non sarò più in grado di fare una battaglia perché una quota delle risorse
Del piano dello sviluppo rurale della mia regione siano destinate alla Regione Emilia-Romagna che deve ricostruire dopo il terremoto porzioni interi di filiera produttiva non sono più in grado di accettare di
Destinare una parte dei fondi per le aree sotto
Sviluppate
Agli ammortizzatori sociali che vanno prevalentemente alle regioni del nord non sono più in grado
Vi fare una battaglia politica nella mia regione per condividere la crisi dei rifiuti della Campania non sono più in grado
Di accettare
Che la quota procapite di finanziamento della sanità nella mia regione sia un quinto della quota pro capite che serve a finanziare la Sanità in Liguria
Non sono più in grado di pensare che il tema che tiene in piedi questo Paese la solidarietà perché se la coperta
Diventa così drammaticamente stretta per scelte
Che io considero sbagliate sul piano economico prima che inique sul piano sociale e del tutto evidente che
Vai processo di deflagrazione il senso dell'unità e della tenuta del Paese
Altro che Bossi altro che la lega riusciamo diciamo a raggiungere un obiettivo che altri si sono opposti in maniera devastante
Noi
Da oggi saremo a un tavolo tecnico tra virgolette
Con il Governo per discutere dettagliatamente delle norme di questo decreto
Naturalmente abbiamo imprese l'impressione che l'ottica del Governo sia quella di vivere il tavolo come una sorta di cattedra in cui
Si possa esercitare un'opera di pedagogici azione nei confronti delle Regioni noi vorremmo raccontare alcune cose per esempio no siccome parlanti spending review
Qualche volta vorremmo essere anche protagonisti di una discussione nel merito delle questioni a me piacerebbe poter raccontare
Che ciò che non è riuscito al Ministero della giustizia e che ha speso in dieci anni dieci un miliardo di euro nei processi di informatizzazione del sistema giudiziario
Che sono un problema generale delle pubbliche amministrazioni
E in genere le pubbliche amministrazioni e sbagliano perché la committenza chiama in causa prodotti precotti delle multinazionali e non operiamo secondo il metodo del pre commercial procura mentre
E noi
Perché abbiamo fatto in maniera efficace con due milioni e mezzo di euro
Generalizzando la dematerializzazione del fascicolo giudiziario per tutti gli uffici giudiziari di Puglia quello che il ministero non è riuscito a fare in dieci anni con un miliardo di euro
Però non conviene
Non conviene alle classi dirigenti assumerci come interlocutori seri
è molto più comodo vivere sulla scia dell'operazione geniale che ha costruito il Corriere della Sera in questi anni quando invece di discutere
Degli effetti del berlusconismo e di un ciclo che è stato sdoganato della borghesia accoccolato voluto dalla bolla quella borghesia italiana si è inventata la categoria di casta
E la casta è stata diciamo la più in portante cortina fumogena che impediva l'analisi dei processi reali
Noi diciamo il ceto politico che abbiamo il torto non di essere la casta ma di essere la sentinella volte degli interessi della casta
L'amministratore delegato della Banca inglese coinvolta nello scandalo due esercizi fa aveva presso di retribuzione annua
Cinque miliardi di euro B la casta bisognerebbe
Venticinque miliardi di sterline
Sono
Sono sono
Sono cifre difficilmente entrano nella mia testa facilitano
Allora
Io o semplicemente con questo un problema
Spero che luoghi come questo che possano rimettere in pista un'opera di socializzazione dell'analisi della crisi
Luoghi per reagire
A questa operazione che è stata compiuta in questi anni la crisi come un fatto prevalentemente finanziario che poteva essere affrontato soltanto con le alchimie tecnocratica poi la crisi economica ma sconnessa dalla crisi finanziaria quella crisi sociale
Raccontata in maniera
Allusiva e senza connessione con la crisi economico-finanziaria
è una crisi ambientale che fa fatica riconnettersi l'Italia un Paese che non ha dedicato un minuto di attenzione
Al clamoroso fallimento del vertice dire io più venti che è diventato rio meno venti come se li non ci fosse uno dei pezzi cruciali di discussione sulla crisi degli affetti economici economico finanziari del mondo
Allora è paradossale vivere per me in una stagione in cui
Le classi dirigenti criticano la concertazione da destra
Per io appartengo a coloro che hanno passato alcuni anni della propria vita criticarla da sinistra
Per i rischi che la concertazione aveva diciamo così di prospettare una sorta di platea oligarchica di intermediazione degli interessi sociali
Invece
La concertazione intesa come ascolto dei protagonisti della vita sociale
Viene considerata un impedimento alla tempestività dell'azione l'azione tempestiva solo nella propaganda nella retorica se uno analizzasse l'operato del ministro passerà
Diciamo dovrebbe trarre delle conseguenze di altro genere
Chiacchiere e distintivo perché in questo Paese a sette mesi dalla nascita del Governo Monti
Di fronte a la crisi sia le proporzioni della crisi un luogo di discussione della politica industriale un luogo dove poter affrontare i fondamentali di che cosa è una politica industriale ancora oggi non esiste
Allora
è chiaro che
Io sono d'accordo molto con Stefano Fassina quando dice che
Siccome l'origine di questo disastro è la perdita di valore sociale del lavoro una sinistra se c'è
Se ricomincia di lì
Dall'attribuzione di valore sociale al lavoro se riusciamo a dire cose di sinistra rispetto al fatto che compassati Borghesi ci dicono che la finanza si sta divorando i mercati oltre che la democrazia
E che forse di qui dovremmo ricominciare con un programma minimo
A fronte dei rischi che ci sono lo dico per la parte sinistra più a sinistra dello schieramento a fronte dei rischi che ci sono per me sono stati evocati credo
Cioè il mix recessione disoccupazione di massa crisi della democrazia uguale
Anni venti anni trenta del secolo scorso in Europa a fronte di questi rischi
Per me e letale immaginare che un investimento politico sulle due sinistre sulla divisione tra radicali e riformisti questa è una film che abbiamo già visto a fronte dei rischi
Bisogna avere la determinazione la pazienza di insistere di tornare a costruire la coalizione del lavoro
Sapendo che non è una coalizione anacronistica ma che i temi del lavoro oggi incrociano modernamente
La crisi ambientale la questione di genere e che da questo punto di vista possiamo essere noi nuovamente portatori di un'altra idea di modernità
Grazie a Nichi da leopardi
Sì grazie adesso la discussione di oggi
Diciamo tentativo molto bello forse ci arriviamo tutti con un bagaglio diciamo un po'troppo no importante dei benefici e per cui si fa un fatica perché si vorrebbero dire tantissime cose
Ora parlando qui per conto della CGIL
Sostituire Susanna che si scusa ma che sono un po'a mezzo servizio in questi giorni e una serie di altre questioni vorrei fare tre ragionamenti il primo
Riguarda un'alternativa
Economica
Alla traiettoria europea
Io vedo ancora qui il punto dei punti
Come dice Krugman il suo ultimo libro in fondo il problema è semplice
La crisi si sta auto moltiplicando
Per il semplice fatto che tutti spendono di meno
Spendono di meno gli Stati spendono di meno l'impresa spende né di meno il circuito finanziario
Almeno della distensione produttiva spendono di meno tutte le famiglie
Diminuendo i salari reali e diminuendo l'occupazione
In uno scenario così bisogna dire in modo chiaro
Che il patto di stabilità europeo va cambiato e che l'unica possibilità di invertire questo è una ripresa fortissimamente selezionata negli obiettivi della specie pubblica
Senza un rilancio della spesa pubblica
Come il fattore di ricreazione di domanda da questa crisi semplicemente nomi sì uscirà
E si rimarrà in un contesto generale fra recessione stagnazione
In questo scenario però ha ragione alcune delle evidenze che prima emiliano Brancaccio diceva
Hanno un fondamento analitico cioè come diceva anche Silvano Andriani l'architettura europea come è stato fatto lei euro e come è stata fatta la Banca centrale europea sono diventate un moltiplicatore della grande crisi
Perché oggi lo schema è esattamente quello che diceva da Silvana c'è un flusso nell'ultimo anno strepitoso di capitali dalla Spagna dalla Grecia dall'Italia attraverso i crediti interbancari verso la Germania
E i tassi di interesse dell'impresa come diceva si vanno sono tornati per le imprese a differenza del precedente la creazione dell'euro
Questo riguarda l'impresa in manifatturiere
La cosa proporzioni enormi come dice Emiliano
La discussione anche sulla difesa delle euro rispetto a quello che diceva Fassina che io condivido come obiettivo ma ma ormai qualificati in modo diverso
Il punto non è schierarsi per l'Europa il punto è che bisogna dire che per mantenere l'euro ci vuole un grande cambiamento di politica economica va detta così
Perché se no
Siccome i livelli di recupero deflattivo interno come dicevi Miliano sono lì quelle proporzioni e chiarisco a tutti qua visto che qua tutti siamo tra lo studio di una cosa chiamata a sinistra o che era stata chiamata tale
Stiamo parlando di deflazione nella prossima ventura dei salari nominali eh
Perché i livelli riconvertiti i ribelli necessarie di condire Cuperlo della divergenza affidati a rivalutazione dei salari
Prossimamente non riguarderanno più già lo fanno i salari reali per la media europea
Per i Paesi del sud Europa compreso l'Italia il tema sarà alla riduzione dei salari nomi Nardi
E la Spagna ha già iniziato
No questo lo voglio dire a un campo della sinistra anche di governo italiana e qui vorrei dire una cosa perché questo
Dico anche alcune cose un po'personali non solo di mandato ecco approfittando dell'interesse di questa discussione una ragionamento che faceva Stefano
Anche se capisco il punto politico e storico che propone lo si fa l'Europa senza la Germania
Ma lo si fa neanche di integrazione europea dando Regione dando ragione
A degli argomenti sbagliati
So come posso dire
Perché l'argomento accusava Stefano a me
Fino in fondo non convince perché penso che così non andiamo da nessuna parte e mi spiego meglio lo sento dire in molti ambienti progressisti
Se
Diciamo trova un po'la Germania che sta esagerando anche dal punto di vista degli interessi nazionali quelli prendo lei se ne vanno farlo organizzata
Non mi sfugge che chieda argomenta di proporzioni storiche chiunque di noi che oltre che dalla storia sinistra benché non posso inviato sappia cosa ci avviamo
Però non si può affrontare così in tema di quel cicorie cioè non si può dire
Trattarli come i virtuosi loro sono quelli che stanno
Con una linea di deflazione salariale micidiali interna come diceva emiliano sanno vendo il massimo vantaggio dalla crisi e dall'euro
Quando e come sistema nazionale
Questo è uno se vuole andare a trattare bisogno che glielo dica anche però il
Perché
Se non glielo dice mai per paura che si vigili Scano e una parte la discussione anche a sinistra sta venendo così poi io capisco il tentativo nuovi partiti spalle di socialisti europei di provare su di me darlo
Qualche pezzo del Comune ma facendo una discussione nazionale da fare
Io almeno la vedo così
Perché se noi a Napoli ma il problema
Se non li dieci mai che nei dieci anni prima dell'Euro la Germania aveva un disavanzo commerciale dicendo mezzo miliardo idea euro quando non c'erano
E i dieci anni non possono passare di avere un avanzo commerciale di mille settecentonovantatré miliardi di euro
Grazie anche all'Euro perché i buoni prodotti e la politica industriale e la Germania ce l'aveva anche prima e
Ed Euro per loro è un marchio svalutato e in più impedisce agli altri di svalutare le monete
Allora questo argomento uno sul tavolo io che lo dica
Perché non è che la Germania posso far finta che questo argomento non c'è perché c'è
E siamo a disposizione che non sono virtuosi gli Addison viziosi
Ora vi mando un c'è un telegramma col vecchio pensiero keynesiano di Bretton Woods che anche i virtuosi devono pagare perché se sei
Se i suoi proustiano li mettono in circolazione loro sanno mettendo in crisi l'economia degli altri quindi sono diffusi
Murgia
Secondo argomento poi parlo in modo molto a flash
C'è una discussione qui un perimetro nella discussione riaperto adulti ma anche da Mario otto punti che io condivido su un punto che vorrei qualificare
In Italia questa grande crisi che non è una crisi nazionale economica e dentro una grande crisi

Cinque somma con una crisi della politica
E istituzionale che invece uno specifico italiano
Perché questo bisogna che un po'ce lo diciamo
In che senso non solo nel senso dei contenuti programmatici che pure la
L'importante aveva discussione di oggi anche nel senso più profondo delle forme politiche
Sommariamente nella Seconda Repubblica è passato in via della politica come Amministrazione
La grande crisi impedisce che questo possa continuare
Per definizione anche questo
Perché la grande crisi l'Amministrazione come si vede non si può più fare
Bisogna fare delle cose significative o in una volta o in un'altra ma il mantenimento non funziona più
Qui c'abbiamo un problema specifico italiano perché siccome la Seconda Repubblica è diventato un'idea della politica come Amministrazione cioè della politica che non ha più un'ipotesi di potenza interna di potere se mi si passa al termine il senso
Questo è passato in Italia più o meno fece parte dalla moltiplicazione della crisi della politica allora per riparare a sinistra bisogna anche di parlare del fatto che la politica deve avere un'idea di potere da mettere in campo
Devi essere con qualcuno ma se mi si permette bisogna essere anche contro qualcuno
Perché solo così si ritrova una funzione storica
Perché la sinistra che pensa di ben amministrare contraddizioni di questa natura non va da nessuna parte qui c'è un punto che diceva ci vanno io solo condivido
Io penso che la sinistra di questo tempo si dia un senso storico se dice che il suo obiettivo e la riforma del capitalismo finanziario
Detta così
Che anche un programma di alleanze con una parte del sistema di impresa
Quello che sta fuori dalla gestione finanziaria
Ma ti devi dare una rimotivazione storica non solo programmatica perché devi apparire alle persone i Comuni un progetto di Potenza
Non sono un progetto di
Faremo le stesse cose un po'più decentemente
Perché questo ormai non contra più passione e popolo da nessuna parte
Terzo punto per concludere
Più all'attualità
O in meno di questa occasione diciamo di diversi reparti o repertori della sinistra
Possibile che luminosi senza che ci sono in qualche modo fa parte anche della storia il nostro Paese anche in qualche modo soggettivamente la CGIL
Che questo Paese fin dagli anni Cinquanta ha sempre avuto anche non è stata mai solo la somma o la suddivisione dei partiti politici della sinistra
Se pensava che qualcosa in più o in meno Force
Allora qui tre cose per concludere
La prima
Io penso che da ultimo il Governo Monti
Qui ovviamente in questa sala diamo per scontato che il suo Governo Montici sono diciamo dei problemi a dare dei giudici comuni queste abbastanza
Sia lei non ha mai avuto moltissime diciamo illusioni sul Governo ammonti però da ultimo denunci il fatto che l'intenzionalità del Governo
Sa aumentando
E il problema secondo me anche del PD per dirla chiara non è tanto una fase di transizione
Ma il fatto che in sede di una fase di transizione non prefigurando un'alternativa
Questo problema
Alcuni compagni che pensavamo una cosa diversa io non penso che si mobilita un Paese se facciamo cinque mesi prima le elezioni o cinque mesi dopo perché questo mi sembra esagerato del clima chiara
Però il problema che lo stiamo lavorando perché è un'alternativa
E questo è il popolo capisce come
Allora questo il punto politico ultimamente molti che sta facendo qualcosa di più come diceva miti prima in qualche modo perché la spending review
Non ha solo gli errori di una cultura precedenti gli atti precedenti c'è qualcosa in più
Scusate ma quella è una proporzione sulle prossime sul
Somma si cerca di evitare una svolta programmatica questo sto facendo da ultimo Governo Monti questa la mia opinione così è chiara ecco
Si sta impedendo questo
E questo non viene fatto tecnicamente viene fatto con un'ispirazione politica
Perché se no uno non fa un taglio lineare
Per un argomento di saldo che non gli ha chiesto di sull'in Europa visto che in questo momento rigore che Stefano mi ascoltasse quattordici Paesi su diciassette non staranno nel patto di stabilità dell'euro uno dei tre è d'Italia
Uno non fa una manovra
Che aggredisce la spesa pubblica per il due mila tredici e due mila quattordici in modo strutturale
Perché non lo si sta occupando perché a quello io in Parlamento cosa dove i tutori direi scusa Monti Mattia è chiaro che a marzo del due mila e deciso le elezioni quindi facciamo una cosa vada occupa ingabbiato fino al due mila dodici per favore
Per il resto sono Cobra qualcun altro
Perché se no guardate e lì c'è un'intenzione e Spacca su questo un minuto io penso
La CGIL da un cercherà di dare prossimamente un contributo ripresentando al Paese un'idea di un nuovo piano per il lavoro
Sommariamente il tema per noi è creare nuovo lavoro attraverso una spesa pubblica
Soprattutto verso la creazione di beni comuni beni sociali beni culturali beni ambientali
Se non si fa un programma straordinario di creazione di nuovo lavoro non c'è più da discutere e niente fra poco questa è la nostra e noi daremo un contributo anche programmatica questa discussione in questi termini
E chiederemo questo punto all'insieme delle forze della sinistra esistente o possibile di dire cosa pensa
Se penso che questa è una cosa da fare o no
E se uno mi dice che è la cosa da fare ma non si può fare
Allora io dico a tutti quelli che la pensano così guardate che non vi rendete conto dell'implicazione di una cosa di questo tipo
In un sommovimento politico sociale economico come stiamo vivendo perché dire che la cosa giusta non si può fare e come dire alle persone comuni che si possono fare il sole cose sbagliate
Ed ecco il punto pensare che uno può votare in qualunque direzione guardate che c'è una coerenza molto semplice detto questo il quadro è pessimista io posso solo un ottimismo sapete qual è
Come è stato detto da molti
Perché ci vuole anche il cinismo della storia
è chiaro se vi siano fusione
E siccome su questo ha ragione Stefano e siccome
Confusione io vedo avvicinarsi un'alternativa sempre più chiaro
O la disintegrazione era del quarto d'ora non si può la disintegrazione di questa Stato dell'Europa o inevitabilmente la composizione di una politica alternativa perché fra poco ci saranno solo queste due possibilità talora
Io voglio direi una una cosa in premessa che spero mi venga scomputata dal computo del del tempo
Ma è una cosa però di un certo rilievo
Che non fa parte dell'argomentazione o o almeno solo in parte dell'argomentazione che voglio portare qui oggi e cioè che tra ai soggetti colpiti dalla crisi
In modo devastante
Ci sono le donne oggi
E ci sono le donne colpite in modo devastante per quanto riguarda il lavoro le prospettive di occupazione di atti i ritardi in attività di reddito disservizi l'ultimo rapporto dell'Istat da un quadro agghiacciante
Quella
Si tace italiana
E questo a essere loro colpite fece resta portando
A un comportamento che io su cui vorrei vedere scattare di più l'allarme per esempio di rifluire nel silenzio
Per esempio riproponendo nel silenzio non partecipare il tasso di presenza femminile a questa riunione per questo vorrei che il cocktail mi venisse scomputato è molto basso
E tanto più basso è il tasso di partecipi di presa di voce di presa di parola io sono la prima donna che prende la parola in questa discussione
Quindi
Fatta questa rimessa
La riflessione che vorrei fare la vorrei riportare sulla
Sulla relazione di le ombre
Che mi hanno mi sembra abbia offerto una base molto importante alla nostra ri discussione di pressione anche perché come lui io non penso che possa essere
Concluso la riflessione sull'analisi della crisi le sui casi sono i fattori
Sostenendo che
Cioè
Un largo accordo e dobbiamo concentrarci esclusivamente sulla parte propositiva programmatica io penso che non c'è ancora un grande accordo e soprattutto non ci sono risposte ai dubbi che ciascuno di noi continua a
Alle vere
Se a un pensiero articolato e problematico commi doverosamente dobbiamo avere di fronte alpine alla crisi epocali che stiamo vivendo
E rispondere a quelle questioni è fondamentale poi per indirizzare nella giusta direzione la
Disposte che possiamo trovare a livello programmatico propositivo che ovviamente quello che ci sta più a cuore
Su due aspetti voglio tornare sulla redazione di Leon
Il primo quando noi dicevamo che la crisi innanzi nasce come crisi finanziaria ma è
Subito crisi reale crisi strutturali non dobbiamo però sottovalutare il ruolo della finanza
Degli perfetta azione della finanza della finanziarizzazione dell'economia dirle delle economie mondiali che è stato uno dei tre grandi
Processi che a veicolato ineludibili siamo negli ultimi trent'anni finanziarizzazione della finanza con modifica action estrema riduzioni di merce
Ad hoc di ogni cosa perfino del genoma umano e dei normatività azione legata alla deportazione
Questo a riflettere su questo punto dovrebbe poi indurci a dare
Una vigilanza come ma anche se per esempio aveva sollecitato all'inizio rispetto a una finanza che a tutt'oggi pretende profitti in doppia cifra
E io abbiamo visto di recente un documento dell'ATI che l'unica questione che si pone è quella della redditività delle banche è ritenuta ancora
Insufficiente rispetto acciocché loro pretenderebbero
E quindi i temi di riforma della finanza cioè ci siamo posti troppo poco dobbiamo tornare a porci
I temi della riforma della finanza e porci in modo stringente per esempio la linea della distinzione più netta delle idee superamento dell'abolizione del gas estivi ad altri
E di proporre una distinzione più netta tra attività commerciali attività di investimento nelle banche l'altra grande linea
Rispetto alla relazione di leone su cui vorrei introdurre qualche elemento di articolazione la questione della domanda il rapporto con la protesta
Io sono d'accordo con le organi anche con gli altri che non ha detto Silvano Pizzuti entra in carcere che
Ci sia un problema immenso di domanda
Però anche nella sottolineatura che faceva Brancaccio che la questione del degli squilibri
E delle divergenze delle divergenze di competitività di assetti produttivi eccetera
Ci ci viene anche una grande questioni di offerta basta vedere gli eccessi di capacità produttiva che si sono determinati in determinati settori in Europa in alcuni settori basti pensare l'auto
E non porsi questi problemi di offerta e approcciandosi alle questioni di questo di questo tipo di settori e molto
Sbagliato e porta a vicoli ciechi
In alcuni settori di eccesso di capacità produttiva sono del settanta per cento in altri settori invece non si crea
E
Domanda interna anche perché non c'è un'offerta vi sono i settori esattamente quelli che invece noi vorremmo sviluppare dei beni sociali dei beni comuni della green economy e così via
Voglio anche segnalare a noi che giustamente siamo per riscoprire la
L'Astaldi Narnia innovatività
E valenza anche etica oggi del che il nichilismo che c'è un che ne esistono dell'offerta oltre che della domanda che niente ci preoccupa moltissimo né di questioni di efficienza marginale decrescente del rendimento del capitale
E preoccuparsi di queste questioni è un modo di
Venire incontro anche in in modo non non solo conflittuale come giustamente ha a volte si deve fare ma anche in un modo più cooperativo alle problematiche che affronta in mente immondo dell'impresa il
Questo ci dice però che c'è una crucialità della questione degli Investimenti
E di
E chi li spinge che i livelli colà Kim mobilità risorse
Intrappolate in una liquidità che non riesce a trovare la via di un investimento produttivo
Quale soggetto quali inerte quattro motori si possono appunto trovare siamo in una classica situazione di trappola della liquidità che in sé e per l'appunto aveva
Lungamente analizzato io penso
Lo diceva già Danilo che il motore non può che essere nella situazione data il motore non può che essere il pubblico
Del resto quando noi diciamo la crisi è crisi strutturale di un intero modello di sviluppo più defilata con la crisi
Diciamo anche che abbiamo bisogno di immaginare un nuovo modello di sviluppo che ponga al proprio centro
La questione della piena e buona occupazione recuperi in modo centrali anche per il rene invertire la linea di svalutazione separabili d'azione del lavoro di cui parlava Stefano Fassina io sono col molto d'accordo
C'è bisogno quindi di porsi una una problematica a questo livello di ambizione di ampiezza un nuovo modello di sviluppo e soltanto l'intervento pubblico può essere
La guida filiazioni motori d'indirizzo attivando una parità di risorse e di attori certamente
Non quindi dando vita allo statalismo anni nel del tipo negli anni trenta soltanto un intervento pubblico può fare questo però
Affermare con convinzione come io faccio qui sta tesi obbliga a
Occuparsi molto di più del re degli aspetti di efficienza e di qualità dell'azione dell'operatore pubblico
C'è una sola cosa su cui non sono d'accordo con Paolo leoni quanto ha detto
Ci sono anche le questioni
Dei pubblici dipendenti che potrebbero lavorare meglio dell'area pubblica amministrazione che potrebbe essere invece intatta eccetera ma sono questioni irrilevanti delle questioni centrali sono altre no
Se noi lavoriamo per una
Nuova centralità del motore dell'iniziativa pubblica in un senso molto ampio alla sfida in nel senso della sfera pubblica Alan Ahrend e io penso che abbiamo anche un lavoro filosofico addirittura e idee di tipo antropologico da riprendere ma se vogliamo fare questo non possiamo assolutamente considerare irrilevanti gli aspetti della qualità dell'efficienza della riforma
Della statualità
Per tutte queste ragioni io penso che veramente provvidenziale meritorio che la CGIL
L'ANCI questa iniziativa del piano del lavoro e dello sviluppo
La CGIL anche istituito un forme dell'economia che io coordino e un sottogruppo di questo forum sta lavorando per un libro bianco per la creazione diretta di lavoro per i giovani e donne
Ispirandosi esplicitamente nettissima mentre a New Deal di Roosevelt
Alla creatività istituzionale degno di agire così ovviamente in questo c'è anche una provocazione di tipo culturale dei
In una situazioni come quella che stiamo vivendo dobbiamo tornare a parlare di debito buono e debito cattivo
Dobbiamo ricordare
Che carenze suggeriva che il pareggio di Bilancio potesse essere affermato soltanto quando
La situazione è di completo utilizzo delle dei fattori della produzione delle forze produttive quando non ci ha uno in una situazione di quel genere basta guardare alla disoccupazione dilagante e strutturale che e soprattutto di lungo periodo
A cui stiamo assistendo questo e
Evidentemente non è il caso
Voglio dire un'ultima cosa e chiudo su questo
Per sottolineare che c'è molto lavoro che dobbiamo fare per costruire l'alternativa e Danilo per costruire l'alternativa a Danilo Barbi l'articolo
C'è un lavoro che devono fare tutti perché siamo tutti molto indietro
Se si persegue la prospettiva del piano del lavoro e dello sviluppo si persegue la prospettiva di lavoro di cittadinanza non di reddito di cittadinanza di salario sociale che sono veramente due prospettive
Che possono essere
Entrano in rotta di collisione ed essere alternative quindi abbiamo molto da lavorare anche su questo
Graziella ora impone
Sto alle alle ragioni per cui avete chiesto alla partecipazione
Mia e del partito che rappresento a questa discussione
Condivido
L'approccio che è stato dato cioè di quello di capire se
C'è una
Capacità di continuità
Nel potere realizzare un confronto che punta a una ricerca di politica economica e sociale alternativa alle attuali che vengono proposte
Quindi io dichiaro sudore quanto regolarità dei valori per lui la relazione di leone è un punto di partenza importantissimo e condividiamo punto così posso andare avanti
La seconda cosa
è questa
E qui ci sta il piccolo contributo che possiamo portare nuovi
è questo che la parola a sinistra
A me non dice più niente
Non credo che rappresenti più nulla nei in Italia
Non credo che rappresenti interessi in Italia
Non credo che rappresenti corpo sociale in Italia
Quindi
A né
Anni io partito proporrà discussione di costruire una diciamo così nuova sinistra francamente non interessano e non so di cosa stiamo parlando
Forse
E vi provo a spiegare
Nei dieci minuti mi mi scuso forse
Varrebbe la pena di
In Italia dichiarare punto primo l'orizzonte in cui uno si muove
Per me l'orizzonte europeo è unico non c'è l'ipotesi abc c'è l'ipotesi europea quindi su mi parla di lavoro io penso al contratto ma di lavoro europeo punto e poi dopo tu con tutti i discorsi che sono stati fatti qui la dimensione europea sono
So
Che se la dimensione europea non passa dalla BCE
Ad una Governo eletto dal popolo europeo
E da strumenti finanziari che corrispondono apre trasformazioni grave devono avere che alle otto se non è questo so che negli non Despar faccio finta di partecipate scusa un deciso niente il piano di dire da solo cioè saltata euro
Ma non è se dovessi tornare arrivato dove sta ridicolaggine
Semplicemente il marco se ne va e lascerà chi all'Euro in un'area in cui l'inflazione sarà l'unico strumento per agire
Sui propri prodotti e per rendere concorrenziali nel mercato internazionale il punto quindi però era
è una discussione così come mi appassiona perché ecco e quando ti capita un terremoto il problema che ti ha è che ti poni eccome ricostruire ma non ti poni il problema che l'ipotesi via il terremoto
Quindi Hill ambito nel quale noi ci muoviamo è europeo
Secondo
Il termine in Italia Sinistra e Destra liceo a me non dice più nulla perché io non so
Se quello che sta accadendo nelle forze politiche che appoggiano Governo Monti
E di sinistra di destra perché dire continuamente che non son d'accordo e voto a favore vale una volta vale due vale tre ma poi
Dicevo il primo è un incidente secondo un caso il terzo è un fatto è una prova e quindi
Che la politica del Governo Monti sia una politica di destra pulita trasparente netta dichiarata quello mi è chiaro
Quindi forse
E questo è un terreno che a me interessa a noi interessa è che se ci si chiede rispetto alle questioni che sono aperte da che parte si sta forse la discussione comincia a fare i primi passi
Da che parte si sta un modo poi per far scrivere agli intellettuali agli storici agli economisti cosa farà la sinistra a destra in Italia ma oggi
Cito solo un esempio sulla su Marchionne la FIAT c'è dire che la FIAT o far quello che vuole
è stato demolendo la Costituzione repubblicana
Non il contratto di lavoro la Costituzione repubblicana sta diminuendo sta rompendo qualsiasi punto di tenuta
Italiano è cos'è dire che Marchionne poi fa quello che vuole cosa di sinistra di destra e se loro apporto le posizioni dei partiti son di sinistra o destra ma di che stiamo parlando quindi
Il punto che noi affrontiamo è un punto che dice è necessario discutere da che parte si sta
E da che parte si sta in relazione a quello che per noi è saltato in Italia in Italia in particolare ma in Europa è saltato il compromesso storico dopo la Seconda guerra tra capitale e lavoro
Quindi l'obiettivo che noi pensiamo centrale è quello di ricostruire un compromesso
Tra capitale e lavoro europeo di ricostruire un patto tra impresa e lavoratori
Di ricostruire una legittimazione democratica delle organizzazioni sindacali
Quindi il patto necessario
è un punto di lavoro perché è un compromesso tra quello che si chiama solidarietà quello che si chiama competitività di sistema
Questo per me tanto più necessario a rispetto anche al al secondo punto e poi finisco rispetto che dice qui si fa tutto catafascio rischiamo la Terza guerra mondiale eccetera eccetera
Io rilevo un dato secondo me la guerra aperta non è che rischiamo
E la stella sta vincendo la Germania in Europa la Germania sta realizzando quello che non è riuscita a realizzare una seconda guerra mondiale
Dopodiché non sono i carri armati per fortuna e le V due
Sono tutti quegli elementi di controllo di montaggio e smontaggio degli altri Paesi a servizio a Germania e libri l'atto finale e anche qui la discussione cos'è teste con la sinistra
L'atto finale l'acquisizione da parte dalla Germania della Francia delle ultime filiere di autonomia tecnologica dell'Italia
Il dare tutta la filiera alimentare i francesi il darà tecnologia delle energie tedeschi il dare dall'Italia e francesi il dare la filiera tecnologica dei trasporti I tedeschi
Poi dopo ti fai tanti bei convegni ma è chiaro che a quel punto l'unico elemento di competitività è diventare terzista cioè lavorare per il sistema che ha vinto
La terza guerra mondiale allora per quanto mi riguarda credo che
E per stare all'Italia sia necessario
Poteva
Instaurare una seria discussione sui fattori comuni che oggi
Mettono insieme il sistema di impresa col sistema e con la rappresentanza del lavoro
Credo e qui è solo l'unica aggiunta molto modesta le cose che diceva Leon credo che non sia secondario
Ciò che affermano quelli che non vengono a investire in Italia perché è vero che abbiamo tutti i problemi di sistema generale il euro mica euro ma quando uno ti dice che non bene non investe in Italia perché non sa
Sette da quando decide di investire a quando lo può fare passano secoli
Se non sarà che tipo di burocrazia in grado di rispondermi
Se non sa quanti deve pagare perché non si pongono gli investitori si devono pagare tangenti si promettono di quanti ne devono pagare
Se non si sa che c'è un sistema che
Funzione permetta l'investimento di realizzarsi Italia è fuori gioco e quindi il tema della legalità inteso e declinato sul sistema economico è fondamentale
Ed è uno degli elementi che può realizzare il nuovo patto tra impresa e lavoro dire nuovo patto tra impresa e lavoro bisogna essere però forti e ho finito dichiarandosi autonomi dalla FIAT
Cioè io non so chi ancora in Italia si fa prendere per il culo da Marchionne perché uno che tre anni fa ha detto che faceva venti miliardi di investimento che ha fatto uno
Che ogni anno chiudono stabilimento e che usa i lavoratori come capro espiatorio per dichiarare che coi soldi pubblici italiani
Va ad aprire stabilimenti da altre parti dove ci sono finanziamenti pubblici in Serbia pubblici in Russia
Pubblici in Polonia
E non si capisce che il settore altro abbiamo perso e quindi devi aprire per l'Italia l'ingresso di nuovi produttori di auto non italiani finché non
Fai operazioni esplicite è evidente che
Persa la guerra ripeto non quella con le armi hai perso anche il fatto che i salari possono reggere un certo un certo Libè ecco quindi che
Per quanto riguarda ripeto il partito che rappresento qui c'è negli interventi come sempre parte soggettiva ma anche parte di linea
Politica sì è vero che è saltato un compromesso tra capitale e lavoro devi decidere su quali basi
Proprio a ricostruirlo che non significa rinunciare anche a una seria discussione di natura ideologica
Ma adesso adesso
O stai dentro un patto che regge la competizione dice guardate che nel nostro sistema il la solidarietà alle condizioni di lavoro devono gareggiare alla pari con la competitività
E io sono in grado di dire perché il nostro sistema può essere competitivo perché alla riforma
Incredibile sulle pensioni non bisogna rispondere solo di no
Bisogna dire che noi a un certo punto una persona una persona che ha sessanta anni i permetti un'uscita graduale in part-time con l'ingresso di altri lavoratori c'è la flessibilità nella vita e nel funzionamento delle
Delle imprese è compatibile se però i sindacalisti ritornano a fare il sindacato e i partiti a fare il loro mestiere quindi concludo per quanto mi riguarda se
Con come con Fassino ASCO abbiamo discusso a lungo
A
A novembre dell'anno scorso e con Fassina e con con Nichi Vendola sia costruita una bozza che adesso non non è un segreto come avevamo costruito tre fogli tre
Di programma comune PD SEL e né Italia dei Italia dei Valori poiché è arrivato Monti e buonanotte
A questo punto le alleanze
Si fanno
A condizione di essere d'accordo sulle cose da fare altrimenti è meglio non farle meglio non farle
Perché altrimenti rischi semplicemente di dare un messaggio opposto tra l'antiberlusconismo quello che sarà volanti Monti ISMU e l'incapacità di governare allora
Probabilmente luoghi come questi sono utili per non farla polemica spicciola per
Fai perché dice dieci qualche fai cammino sarebbe una regola non so se è di sinistra proprio importante
Non si seguiamo la leggiamo così la polemica spicciola ma almeno mettiamo lì punti di programma che poi sono a disposizione non solo i partiti ma anche ma anche dei movimenti grazie
Grazie a Maurice io Roberta Mollicone
Promesso che sono apre
Allora questo diciamo l'avevo fatta bersaglio sono per discuterne ma presentazione personalissimo va comunque faccio parte di Sant'
Diciamo oggi il professor Leon diceva che appunto la domanda deve contare per il mercato più di quanto
Fanno le politiche per quanto riguarda invece
Cioè che oggi la domanda non deve contare rispetto a quanto fanno delle politiche per quanto deve contare le offerto cioè praticamente l'offerta supera la domanda dal lago dal punto di vista
E io l'ho vista soprattutto dal punto di vista dell'edilizia questa diventato non sono un problema enorme cioè ma una speculazione è una deregulation che è una cosa veramente assurda
E quindi ho pensato a un modo diciamo fatto una proposta avevamo fatto in sé ma posso
Un modo diverso per sviluppare nell'edilizia
Allora siamo al tramonto di un vecchio mondo no mi piace pensare che siamo all'alba di un mondo nuovo di un muovo modo di pensare il costruire nella nell'ambito economico
Allora il Protocollo di Kyoto praticamente prevedeva delle cose che sono state messe in finanziaria nel due mila sette dal Governo Prodi nonché la città si tutta la la Finanziaria in toto
Però da questo punto di vista erano molto all'avanguardia e parlava appunto per la prima volta di sostegno diciamo
Prime economie nell'edilizia eccetera eccetera quella cui parlava appunto il professore come possibile sviluppo
E il Protocollo di Kyoto infatti all'articolo due prevede che proprio sia la polizia dare le direttive per lo sviluppo della rete economico
Poiché ridurre praticamente la prima è il primo punto del Protocollo di Kyoto era ridurre le emissioni di CO o due per la maggioranza questo tipo di missioni sono emesse dalla dispersione del calore degli edifici
E di seguito alcuni appunti che sono sulle nuove tecnologie di una ricerca statunitense questa università del
Di di Boston del Massachusetts che ha fatto una ricerca sulle nuove tecnologie sulla dispersione diciamo del calore della luce
Praticamente cioè quello che e che utilizzando nuove tecnologie si passa da una trasmissione dell'ottantacinque per cento anche se voi non vi traduco tutto
Fino ad una trasmissione della diciamo laico cioè diminuita del quaranta per cento
Allora un altro problema edilizia sostenibile a partire dal nome di finisce o si potrebbe ipotizzare con l'acciaio e quindi a me ci serve la Lucchini e non deve chiudere
Edifici smontabili pannelli in continua manutenzione un nuovo modo di investire sulla rendita e non sulla speculazione
Edifici che potrebbero tornare Prati o difficili che possano essere già bene arde che a questo che cosa significa oggi praticamente il mercato edilizio e soprattutto rientrato io che sono attive tutto quanto anche l'ANCI rosso
E soprattutto è diventato sul fatto della
Noi non tanto la questione la speculazione del grande
Del grande consultori come hanno già aveva già citato un compagno prima
Quanto diciamo anche sulla sulle piccole imprese familiari praticamente l'idea è quella di costruire e vendere militarmente mentre invece con le nuove tecnologie si potrebbe praticamente progettare un edificio
E vivere questo edificio praticamente anche sardi che sempre praticamente Panda veloce
E vivere questo edificio
Utilizzandolo come manutenzione c'è modificando con l'acciaio e la montatura modificando il pannello modificando la facciata crearlo se entrano all'edificio
Cioè con e quindi praticamente e quindi a questo punto la l'edilizia non diventa più una questione di reddito immediato ma diventa una questione di investimento e di rendita come era una volta
La rendita praticamente già scusate Diodà praticamente oggi perduta così
Di una rendita pratiche e renda che diventa come quella che un tempo era la rendita fondiaria della delle quote della dell'agricoltura
C'è però per assurdo si potrebbe spostare il concetto di rendita del capitalismo a un concetto di investimento sulla sul lungo tempo
Quindi questo mondo debba così velocemente si potrebbero trovare delle proposte
Che lo fanno andare più lentamente e più a misura d'uomo perché capitalismo andavo talmente oltre la misura d'uomo che a mio modesto avviso può darsi che dico una sciocchezza davanti a tanti illustri economisti
Dell'uomo all'economia non gliene importa più fico secco praticamente
Allora questi sono è il sistema in pratica c'è un aggancio
Alle fondamenta con l'acciaio che è tutto di tipo smontabile fondamenta smontabile incernierati a terra
Dopodiché l'acciaio praticamente dinamici così fine mila ottocentocinquantuno compatto ammacco non edificio per al Palazzo di cristallo che era smontabile ed è stato infatti smontato
Questi sono un tipo di pannello che presenta questi qui sono degli scambi Parigi Renzo Piano che si possa smontare questo edificio che ha fatto Renzo Piano
Sono smontabili oggi e domani
Tornare così volendo anche se è un progetto magnificamente inserito nella natura potrebbero tornare così perché sono tutti smontabili adesso anche l'ho fatta precisa però si capisce
E questi sono i tetti giardino è praticamente cioè come
Si potrebbe sviluppare l'edilizia pazzo nulla pensato appunto una le hanno acciaio è nato proprio con questo palazzo è mio tra cinquantuno che il Palazzo di cristallo che era smontabile in acciaio e quindi si può cambiare
Si può cambiare il plenum Progetto diritto si può cambiare il modo di costruire
Si può fare in modo che tutto torni cioè che venga
Cioè
Che venga cambiato anche così bassi il il diritto di concessione che Italia dura novanta anni no a Cuba per dire dura un tot anni parlo devi dare allo Stato qui taglia però c'è una legge che così dice che incrocia l'altra e dice che dopo cinquant'anni un edificio diventa una cosa storica quindi inesperti con una qualcosa che preveda una cosa di questo tipo tu Giannetti i puntini sulle i che quel
Che quella suolo io ridotto ad un certo tempo e dopo ridiventa statale può sembrare una cosa strana ma
Già
Ma mi sembra che potrebbe funzionare come modello di sviluppo non sprecare più nulla insomma
Leggo l'elenco
Di quelli che era sono ancora iscritti ovviamente no per una ragione perché
Posso avere fatto casino lo dico in termini espliciti
Gentili
Comincia ad avvicinarsi annoso e se il giusto Gentili Alfonso Gianni fatta Gianni Mattioli Cesare Salvi a Moretti silos Scalia
Ricci
Morelli ampi
Amore che ho messo due volte
Ferrari
No
Ho sbagliato Ferroni Perrone
Ausili Agostini io c'ho questo elenco questi
Nel senso che se n'è andato
Allora Agostini non c'è
Ho dimenticato qualcosa
Va beh se ho dimenticato qualcosa ha fatto in tempo utile
Vai
Sì vista l'ora e anche perché molte delle cose che ho ascoltato insomma mi convincono le le condivido
Fin dalla relazione Di Paolo
Altre cose no altre non mi convincono ma questo mi aiuta rari riflettere ancora perché oggi è un è un confronto con il confronto si fa fra in diverse esperienze diverse economisti politici
Ambientalisti insomma che oggi
Riflettono intorno alla crisi soprattutto riflettono intorno a un'ipotesi di
Nel programma cioè un lavoro concreto di costruzione di un programma ma non un programma per chissà quale sole dell'avvenire nel programma che serve subito serve subito intanto per contrastare la crisi in atto che pesantissima come è stato detto e dall'altra parte per trovare le coerenze tra questo momento e la ricostruzione del nostro paese
Ora c'è molto ragionato giustamente sulle questioni economiche sui caratteri nuovi del capitalismo attuale la sua finanziarizzazione da una parte e dall'altra parte
La il disvalore
Del lavoro sono ed io aggiungo un'altra cosa lo diceva anche perché ero chi mi ha preceduto proprio
Adesso e che c'è un altro punto di fondo della crisi che riguarda proprio l'aveva la contraddizione ecologia
Contraddizione ecologica che significa
Il clima che significa la disponibilità delle materie prime
In esaurimento contare insomma e e questo dato qui non è un dato come dire a prescindere dalla stessa crisi e anche soprattutto dalle soluzioni della crisi
Perché il modello economico che viene messo in discussione un modello economico di fondo
Noi diciamo oggi sistema capitalistico finanziario ma dobbiamo aggiungere al sistema capitalistico che degradano ambiente e porta ad esaurimento
Velocemente le materie prime e non
Le recuperano le valorizza provvisoria tanti
Implica tante cose sul terreno dell'economia sul terreno della quanto un sistema economico e mette in crisi il il lavoro
Sì diminuisce fece come ci ha spiegato
Paolo allora nel ragionare su cosa dobbiamo fare ora il nostro programma
Credo che questo elemento della qualità della crescita della qualità del lavoro
Debbano essere messe dentro un ragionamento di profonda riforma dell'economia nomi di tutti la chiamiamo sviluppo sostenibile
Creare lavoro creare
Qualità di nuova ricchezza
Cioè significa avere un altro modello di sviluppo nella testa questo non può essere
A caduta viene dopo questo è un punto di partenza perché nella transizione in cui non ci troviamo non so chi Bardi credo che abbia sollevato questa questione recandosi dobbiamo sapere che
La transizione
Deve andare da qualche parte o va nelle direzioni delle delle destre e qui continuiamo con le vecchie politiche né l'avvitamento della crisi economica sociale con logica
E democratica come sapete Enrico dall'altra parte abbiamo bisogno di di traguardare di avere un'idea di società un'idea
Di modello di sviluppo e qui il modello di sviluppo è un punto che io lo avevo con questa discussione per dire che nel nostro programma quando cominceremo a scrivere gli articoli di capitoli eccetera
L'asse di ragionamento non può essere c'è la crisi economica
Cioè la green economy c'è questo no
C'è un'altra idea di di sviluppo questo è il punto
A proposito di poneva il problema della sinistra destra ad un confronto tra e qui sto
Cioè quando noi una grande forza che riguarda l'umanità al pianeta le specificazioni era grande forse e che è questa la la la alla sinistra la sinistra se li state modesto mettiamoci insomma ma e questa grande forza di cambiamento che traguarda
L'insieme delle delle delle società più avanzata e quindi quelle più poveri a un livello più alto perché altrimenti anche il problema che ci poneva
Pier Paolo leoni diciamo a qui insomma credo i lavoratori nei vari realtà nazionali si differenzi CCTV di diversificano sono contrapposti cioè ma come si unifica mondo perché poi c'è stata la citazione
Del barbone no proprietari di tutto il mondo unite ma le
C'era un'idea
Generale
Di un mondo di superamento è una società che oggi qui abbiamo bisogno di una grande idea li danno che rimette in e che ricompone alle stesse
Le forze sociali e lei compone semplicemente proponendo onori un balzo in avanti sul terreno economico sociale democratico e ambientale il la dimensione ambientale fondamentale non vado anch'io quindi i primi quattro
Capitoli che ho di fronte sono come dire l'appunto la qualità dell'economia la green economy l'occupazione
La ricerca perché questo perché questo passaggio oggi è possibile perché abbiamo
Diventi avanzati di ricerca da una parte grandissime potenzialità e le questioni dello stato sociale ora
Bari centrare oggi il ragionamento sulla crescita mi sembra che tutte le forze liberali da da Krugman agli altri insomma pongono quel e noi stessi sommiamo il problema che per uscire dalla crisi occorre una crescita di qualità adesso
Non vorrei essere ricopiata dovrebbe tanto vero contraddetto delle dell'incontro di sia nella suddetta
Presidente ma è chiaro che
Sulla crescita si gioca un grande
La grande la grande partita
E le soluzioni economiche vanno ragionata in questa in questa dimensione ora la potenzialità che ha una riconversione in generale delle delle dell'economia della società dei consumi sulla
Dinamica ecco le logiche ecologiste
Sono straordinarie sono straordinari
Dall'efficienza energetica non modelli energetici anche in Italia basse il che significa
La difesa del suolo in Italia che significa la riorganizzazione del sistema idraulico rubano rispetto ai cambiamenti climatici faccio solo due esempi che significa la mobilità
Insomma abbiamo qui dei grandi campi di lavoro di impresa dice cioè un mondo
Su cui noi due cioè non è possiamo dire
Noi prima andiamo al Governo poi faremo no oggi dire queste cose è essenziale e fondamentale per la
Avanzata complessiva delle forze
Democratiche ed pochi anche qui finisco quest'ultime a considerazione
Anzi penultimo
Non è che se ti stiamo da soli su questo punto perché la partita l'Aula si può giocare così sicura leggere anche in questo modo da una parte i neo neo liberisti
Che dopo cinque anni continuano a riproporre la linea delle rigore e quindi della recessione della di pressione e dall'altra parte di punta al lavoro alla crescita all'innovazione
La crescita di qualità allo sviluppo sostenibile
Non siamo soli perché guardate
Orlando si è presentato alla discussione
Con la Merkel gli altri in Europa proponendo un patto
Per lo sviluppo di qualità tra cui c'era la partita energetica insomma dentro no no non era una
Il cosiddetto patto della Grecia a
Cercato di indicare anche delle risorse e oggi
La discussione sull'Africa reso sul sistema finanziario secondo me lo dobbiamo anche
Ragionare in questo modo cioè come chiediamo riformando lo il sistema finanziario
Ad un'idea collettiva quindi a un nuovo ruolo dello Stato per finanzia per entrare in campo in questi
In queste dinamiche perché se leggiamo così la cosa leggiamo bene da una parte la necessità di di fare un passo in avanti
In Europa
Perché qui il problema a me sembra chiaro che ecco come facciamo un passo in avanti o no e l'Europa essenziale come luogo
Che si può confrontare con gli Stati Uniti lecitina Giappone America Latina insolita un ma con una grande ma ma si confrontano sul fronte dei come dire più avanzato dell'innovazione della
Dello sviluppo sostenibile della democrazia allora il dato Europa qualora io faccio questa qualora non ci fosse diciamo che l'avremmo dovuto inventare l'avremmo dovuto inventare
E certo l'Europa come dal ce l'hanno messa davanti in questo modo è un disastro bisogna
Modificare l'idea per esempio de si parla di questa formula Stati Uniti europei ma anche l'idea e questo
Di costruire dei grandi soggetti sociali e politici europee in questo non è che ce lo regala Monti o su molti sia chiaro molti notturno ci fa queste cose anzi
Sarà un altro voi da è ovvio non è che ma non è che sarà un altro Governo chissà quando sarà un altro Governo nei prossimi nei prossimi mesi nella
Capacità che avremo uno di costruire una grande programma una grande partecipazione una grande discussione
Consente a una grande lotta politica sociale culturale perché se non c'è questo di massa
Non non sfondiamo cioè non non è che quei milioni di persone che hanno votato Berlusconi e che oggi ci stanno intorno e ci dicono ah ma io non voto più eccetera perché siete tutti uguali perché possono loro diciamo parte una parte di ridire anche noi però dobbiamo sapere che c'è questa ondata popolare questo andare a volare nome che la discutiamo solo sulla casta la disco deserto dai grandi grandi obiettivi perché a casa di tutti noi c'è il problema dell'occupazione c'è il problema del giovane della sua formazione
Non è un dato statistico e una grande questione
E
E dire le cose che il PD che abbiamo detto che abbiamo messo in fila insomma significa anche dare grandi grandi risposte quindi da qui a lì cioè due mila e tredici
Io penso
E questa è anche il valore di gruppi grande che dopo che do a questa iniziativa
E e che ci si dimette insieme a ragionare perché secondo me
In questi ultimi trent'anni una sinistra due sinistre tre sinistre hanno discusso e si sommo ci si sono divise su altre cose su altre cose su
Su come si era
Più o meno subalterni
La dinamica normativa affinità quell'epoca lì è finita si apre per tutti noi una nuova stagione di discussione politica di confronto ed è esattamente
Queste cose di cui stiamo discutendo per cui qui io vedo
O le bandierine
Che ognuno si porta appresso ma vedo l'occasione di anche di un grande pensiero di grandi di grandi
Di grandi
Proposte
E andare con questo spirito con questo anche apertura
Forze popolari ceti medi e piccoli e media impresa insomma andare nel merito tutto noi abbiamo anche tante proposte
Alleanze penso ovviamente non penso a una grande conferiscono questa cosa perché è politica di di
Voglio dire come la penso su
Ne importa nulla a nessuno ma siccome l'articolo otto però non c'è
In questa idea ampia unitarie cioè non c'è l'ipotesi di una grande coalizione per un motivo molto semplice Nocchi i responsabili della crisi non possono essere quelli che insieme agli altri superano la crisi di questo
C'è un principio elementare di proroghe bisogna mettere insieme tutte le forze antiliberista in tutte le forze
Nel democratiche su un programma su uno un programma
Su questa base insomma a proporre all'Italia la ricostruzione ed in questa ricostruzione passa da questo lavoro che stiamo
Facendo in termini di di idee di programmi
E che vedono molto ricco voi e positivo che ognuno di noi farà la propria parte insomma per andare avanti in questo lavoro
Sergio Alfonso
La ridicolo e poi senza rimane sta da parte degli ascoltatori
Persistenti
Io penso che lei non abbia fatto un'ampia
Ottima relazione sistemando in materia e anche
Rapportando la gli eventi successivi il dibattito poi arricchita nessuno si offenda se
Io ritengo ad esempio l'intervento di Laura Pennacchi da leggersi
Come dire in un continuum e non in una contraddizione cercherò di dimostrare il perché con la relazione di Leo
Tuttavia ci sono due elementi che vorrei sottolineare il primo è la dimensione quantitativa si fa per dire del fenomeno di questa crisi che non è mai abbastanza sottolineate
Ora se noi guardiamo l'andamento del prodotto interno lordo un indicatore schifosa ma anche per il momento e l'unico che abbiamo
Per ciò che riguarda l'Europa segnatamente riterrei l'Italia ma potrei dire all'Europa tutta fatta il significativamente eccezione naturalmente per la Germania
Cioè Paesi strettamente satelliti come la Polonia
A sei anni dall'inizio della crisi
La curva del prodotto interno lordo non sale ma è al di sotto
Vi è l'inizio della crisi così non era nel mille novecentoventinove e mille novecentotrentacinque nel mille novecentotrentacinque il prodotto interno lordo aveva ripreso a crescere
Per ciò che riguarda il nostro Paese rispetto alle condizioni immediatamente susseguenti alle conseguenze internazionale del crollo di Wall Street
Questa considerazione dice che riferendomi a un tempo di pace di pace relativa cioè di guerra non guerreggiata tra le potenze evolute del sistema capitalistico perché tra quelle un aumento della guerra e continuate del persistente
Non esiste una crisi economiche più pesanti di quella attuale non è vero che siamo come il ventinove o quasi come il ventinove ma ormai per quanto riguarda l'Europa per quanto riguarda l'Italia
Siamo in una condizione peggiore del ventinove c'è la più grande crisi
Del mondo capitalistico occidentale per ciò che riguarda l'Europa
E ha ragione evidentemente non solo economica ma deriva anche dalle regole assurde che l'Europa si è data cioè l'Europa è vittima più che dalla crisi delle sue regole la seconda considerazione
E che oltre a dire come giustamente ha detto Leon che questa è una crisi finanziaria ma le cui cause immediate spero risiedono nell'economia reale
E che questa è una crisi di domanda ma anche per distinguerla dalle altre crisi internazionali precedenti ad esempio quella
Sollevata dalla speculazione sulle monete nel sud-est asiatico nel novantasette novantotto che pure può enorme o quella dell'annette economi del due mila e uno
Queste crisi è può essere iscritta nelle classiche criteri sovrapproduzione e questo è un punto essenziale
Anche se la sovrapproduzione nel caso specifico che poi il caso americano avviene essenzialmente su un oggetto cioè quello dalla casa dell'abitazione fa era economico finanze più ricalchi State
Crisi sovrapproduzione connessa ovviamente sempre e comunque una crisi di sotto consumo ovvero una produzione eccessiva non rispetta i bisogni ma rispetto alla capacità d'acquisto e da questo punto di vista conta
Da lunga diminuzione del valore reale dei salari che è un portato diretto della grande svolta neoliberista dell'inizio degli anni ottanta
Però ripeto questa caduta dei salari c'era anche nel novantasette novantotto c'era anche nel due mila uno e due grandi crisi internazionali precedenti
Ma diventa un fattore assolutamente determinante in relazione a quell'incontro tra sovrapproduzione e sotto consumo che alla base
Della vicenda
Questo ha una conseguenza enorme dal punto di vista delle prospettive della fuoriuscita della crisi perché il punto questo bisogna intervenire tanto sul lato nella domanda quanto sulla cover offerto
Come giustamente aggiungeva Pennacchi è inutile pensare di continuare a produrre automobili quando ai dal trentacinque al settanta per cento di sovrapproduzione dall'oggetto automobili questo è un punto incontrovertibile ed io credo oramai
Che dunque bisogna modificare le ragioni interni della domanda e dell'offerta pensano suo rilancio e quindi implementare il grande tema nel modello di sviluppo
Da questo punto di vista assume una
Centralità per un programma della sinistra poi tornerò pessimistica mente su questo punto alla fine
La questione della piena occupazione che è un po'scivolata via Trani che l'intervento di gravano su questo tema che comprende molti a spetti evidentemente
Comprende appunto programmare interventi economici che abbiano un'alta intensità di lavoro come tutto il sistema nella produzione e la protezione dell'ambiente dell'assetto idrogeologico del territorio
Del riordino del patrimonio edilizio num nuove costruzioni ma riordino dell'esistente delle efficientizzazione dal punto di vista energetico
Bacche anche riguarda settori che non hanno un'alta intensità di lavoro immediatamente ma hanno una grande prospettiva e evolutiva come l'economia della conoscenza l'unica cosa infinita in un mondo finito
E quindi di grande prospettiva ore
Tutto questo ha un valore a mio parere centrale dovrebbe regolare tutto il resto io per esempio di fare i solidale a questo punto di differenza non penso
Che i il reddito minimo garantito sia in contraddizione a meno che non lo si intenda sciaguratamente alla vantare is cioè alla John rosso
Cioè come reddito di resistenza in quanto esisti turisti e di un reddito ma se lo si collega
Alla possibilità di trovare un testo Newark
C'è un lavoro decente non precario e non duramente occasionale
E quindi con un viatico alla buona e piena occupazione diventa uno strumento
All'interno del discorso che sto cercando di fare
Ora dal punto di vista della Teoria
Ha visto che va molto di moda dire oltre che ne escono si capisce mai oltre verso dove
Mentre basterebbe forse riconnettere Marx a Keynes come proponevo tempo fa
Lunghi che ha avuto il merito di di seppellire non qui nel pay perché tu hai dato ma in un altro scritto
Un testo importantissimo di Mikael calesse che che termina centoquarantatré data significativa perché siamo nell'epoca dei Lord Beveridge sostanzialmente
Che Calessi riprende rielaborare mila centosettanta poco prima di morire dico solo il titolo perché non ho tempo di spiegarlo titolo dice tutto aspetti politici del pieno impiego
Cioè
La fonda all'ipotesi di una trasformazione e di un mutamento politico sulle politiche del pieno impiego cioè da ad esse un carattere sostanzialmente eversivo
Rispetto al naturale svolgimento del modello di sviluppo capitalistico e stiamo parlando significativamente dell'inizio dei trent'anni gloriosi mille novecentoquarantatré e la fine dei trent'anni gloriosi mille novecento
Settanta così io penso sostanzialmente dovremmo ripensare
Questo non significa
Non porre al centro una politica di repressione finanziaria la chiamo così ma per ragioni tecniche non perché sono crudele o poliziesco perché così si chiama
Di repressione finanziaria oppure semplice cioè quindi contenimento del fenomeno dei derivati blocco limiti alla all'agire a volto dei capitali Tobin tax risulti visione del ruolo delle banche
E dentro questo c'è un punto essenziale che veniva richiamato composto da giacché che è il ruolo dalla Banca centrale europea queste di tutte le questioni è la questione il vertice del ventotto ventinove giugno mi spiace non venga detto con chiarezza e fallito
Essenzialmente per non avere fatto questo è il fondo antisprechi e privo di qualunque capacità di azione dei cinquecento miliardi previsti trecentocinquanta sono già allocati con centocinquanta si paghi la birra
Di fronte a ha un debito pubblico è spagnolo che sto leso saltare a
Una potenza devastate rise dell'ordine di tre mila miliardi di euro
Però se si dice questo questo il punto di questa discussione se si dice questo vuol dire
Che ci si schiera e io mi schiero nella fronte della difesa dell'Euro perché se invece ha un rilievo non gliene frega niente a questo punto non gli importa
Del ruolo dalla Banca centrale europea del suo livello diciamo così di calmiere rispetto alla speculazione e quindi di tenuta del sistema monetario
E qui dobbiamo andare in chiaro perché c'è lo si è sentito anche questa discussione a mere evidente bastava leggerle molti provati che da mesi a questa parte una linea nella sinistra che dice poi usciamo dall'euro
Io la considero una linea sbagliata
E però ho cercato anche di approfondire questo famoso piano piano B e avevo letto recentemente per esempio un un'economista relativamente giovane anch'io stimo molto che vive in un punto cruciale e doloroso che Janis
Van fa chissà che vive in Grecia il quale ha fatto circolare un Pepe sul web
E in cui fa l'ipotesi dell'uscita e al ritorno alla dramma e dice tutte le condizioni in cui fare questo bloccare la fuga dei capitali
Fermare lo svuotamento dei conti correnti bancari
Pure otto condizioni per riuscire a fare questo ma la sua conclusione finale è a che è meglio non farlo
E
E meglio non farlo BT che è questa la questione centrale politica sui cui vorrei concludere
Che
Quello qualora lo si facesse
Cioè la famosa gestione di sin da sinistra della fuoriuscita delle ore di cui parla emiliano Brancaccio eh un programma di Governo non altro eh
Non può essere esercitato dall'opposizione che quando io parlo di controllo e di blocco in tempo reale
Dei capitali con la stessa velocità con cui essi potrebbero essere esportati indico un'azione che io ho solo una leva di comando in mano persino informatica
Dal versante del Governo o è una Pia diciamo così
Pio desiderio
Allora dobbiamo essere coerenti se si decide
Che si vuole formare un fronte politico per andare al Governo per gestire la fuoriuscita dell'Italia dall'Euro
Io sono contrario ma il ragionamento a una sua coerenza interno
Se si decide che questo non è
La piattaforma per una possibile ricostruzione della sinistra ma è come fuoriuscire dalla crisi senza un massacro sociale
E senza una distruzione ambientale
Che peserà sulle generazioni future per anni anni a venire il discorso è completamente diverso e anche il problema della leva Governo ci pone in modo diverso nel senso che non è detto che le cose che mi vorremmo fare si possono fare meglio dal Governo anziché dall'opposizione in questo caso
Se diciamo così il centro del programma è di carattere differente
E e io allora voglio dire accentuerei assieme all'ottimismo della volontà pessimismo darà ragione perché prima Zipponi faceva riferimento
Al programmino che ho concordato che ho concorso scrivere che si compone di tre pagine
Sulle politiche del lavoro sulle politiche industriali il diciassette di novembre io ho presentato l'ipotesi sulle politiche fiscali europea che comprende alcune delle cose che ho detto ma non si è discusso perché il tavolo si è rotto perché è nato il Governo a monte
Ora se qualcuno pensa che si ritorna a quel punto lì
E vuol dire che non tiene conto della politica perché in quelle tre paginette non c'era scritto che bisognava abrogare nella sostanza articolo diciotto sconfitta storica anche per la CGIL ahimè di cui non ci si vuole rendere conto perché di questo si tratta
Non c'è scritto che si introduce i il pareggio di bilanci Costituzione cioè vieti Keynes per vie costituzionale non c'è scritto che voti il fiscal compatti
Allora un nuovo programma di un ipotetico centro sinistra deve necessariamente partire
Dal fatto che si dice o che quelle cose che sono state fatte nel Governo molti vanno bene
E allora io mi ritiro in e camera caritatis a questo punto dico che chi sostiene questo cioè che molti bravissimo se lo tenga
è un consiglio da amico che li dota che non vedo per quale motivo lo devi cambiare ma se uno continua a pensare che io ho ragione nella fattispecie io soltanto io posso pensare che io ho ragione
Ho anche poi il dovere di mostrarlo a me stesso che alla gente e quindi perseguire un programma che sia alternativo alle cose fatte
Quindi è inutile che giriamo attorno alla problema come se fosse una questione di carattere secondario il Governo Monti è nato per ridisegnare il quadro politico del Paese
Per scassare il centrodestra centrosinistra e allo stato attuale delle cose si è più riuscito di quanto non abbia fallito e finisco in altri campi non è una parentesi
Storica come non lo era il fascismo differenza di quello che pensa la croce pure essendo mi auguro superiore di vita molto più corto per cui la ricostruzione di un programma
E di una sinistra al di là delle disquisizioni tronchi anni sulla persistenza o meno delle due sinistre
Non può che nascere da una sostanziale critica di quello che il Governo Monti a attuato e quindi di una discontinuità
Non negli uomini e non nelle formule di governo si va verso la grande coalizione e come Gentili nelle intenzioni dei vari Casini egli alle varie forze europee
E le spese a questo purtroppo in Germania sì sta predisponendo a dire
Ora attaccando da destra come ha fatto Gabriella la Merkel sul fatto che ha troppo consesso sul fondo anche spread che secondo capre sarebbe degli eurobonds non è vero ma secondo voi pare di sì mascherati
E questo vi pare
Il il problema e su cui bisogna andare in chiaro perché insomma noi non possiamo noi partire da dati di fatto
E oscurare che processi di carattere politico hanno obiettivamente modificato la collocazioni anche determinate forze politiche
Nella quadro nazionale e nel quadro europee
Giampaolo
Sì io credo che nella discussione ci sia un punto in ombra sul quale varrebbe la pena accendere maggiormente riflettori parlo dal punto di vista dell'analisi e cioè la questione della globalizzazione
Nella quale abbiamo parlato secondo me troppo troppo poco nonché la globalizzazione sia la causa della crisi
Anche perché siamo arrivati alla fase della globalizzazione con tassi di crescita nei Paesi OCSE e quelli più colpiti dalla crisi che erano già in declino da tempo però la globalizzazione ha avuto degli impatti enormi
Su alcuni aspetti e qui sono stati richiamati intanto la costruzione europea
Perché è evidente che la concomitanza dell'apertura dei mercati mondiali alla costruzione del mercato unico europeo è stata devastante
Nel senso che ogni Paese si era confrontato direttamente con la globalizzazione e non solo col mercato europeo contenuti tensioni fra Paesi divari canti su come affrontare come collocarsi in questo quadro
Secondo la finanza è stata modificata profondamente dalla globalizzazione anzi è stato uno strumento necessario per accompagnare la globalizzazione poi degenerata in altri aspetti
E quindi non si può prescindere da questa questione della di come la finanza è andata configurandosi altro aspetto fondamentale nella globalizzazione il settore più globalizzato più internazionalizzato più aperta ai mercati all'industria
Vorrei che qui non si dimenticasse
Che il meno sei per cento del due mila otto due mila nove è stato fatto prevale quasi tutto da almeno venticinque ventisei per cento del crollo dell'industria non dal terziario non tutti i settori Tagliani sono entrati in crisi
L'industria è quella più globalizzata è quella che pagherà le conseguenze di questa situazione dopodiché dal
Crollo dell'industria ci sarà ovviamente un contagio rispetto agli altri settori del crollo dell'apposito potenzialità di consumo
Di consumo eccetera da ultimo
La globalizzazione ha ulteriormente modificato la classe
Diciamo dei capitalisti
Nel senso che oggi abbiamo la prevalenza delle grandi imprese mondiali che non sono governate da padroni
Sono governate da meno AGEA
Parlo delle banche del mondo della finanza dei fondi di investimento che sono padroni di una bella fetta delle aziende delle aziende mondiali e parlo delle stesse imprese
Nelle quali dominano appunto figure di Menaggio è sorto in quelle aziende che sono controllate da fondi di investimento banche e quant'altro la stessa divisione fra banche di investimento e banche di deposito
E motivata dalle norme necessita di capitali che i privati non erano in grado di dare singolarmente e hanno pensato di attingere i depositi oltre che ai fondi di investimento e i fondi pensione eccetera per supportare la globalizzazione
Quindi ci sono dico queste cose perché ci sono alcuni aspetti
Dei problemi che e stiamo discutendo che non possono uscire da questo contesto non possono uscire da questo contesto immaginiamo una rottura dell'Europa con la globalizzazione che resta in piedi
Mentre magari mercato europeo dei contraccolpi cosa succede di questo tipo di situazione
Altro appunto alla discussione io non sono così d'accordo a dire che la Germania il Paese più sano d'Europa la Germania negli ultimi vent'anni insieme a Giappone Alitalia avuto i tassi di crescita più bassi del mondo sviluppato
Ed è un Paese che sta rischiando l'osso del collo perché dire che il cinquanta per cento del proprio prodotto interno lordo vai esportazioni significa che al primo sta brutto era prima influenza
Del MEF della del commercio internazionale la Germania è un Paese esposto dei contraccolpi più di qualsiasi altro come sono esposti ovviamente i Paesi esportatori quelli che
E portano quinta rischiano parecchio sta rischiando parecchio
Se non non non non non non non sviluppa appunto il mercato europeo se lo sviluppo il mercato interno se non prepara delle contromisure è assolutamente evidente questo accadrà
Tanto più se la Cina come pare non si Michela prevalentemente più al mercato interno ma pensa di esportare
Se la Cina comincia esportare son problemi ricordo che le aziende cinesi dell'auto da sole producono a quanto le più grandi multinazionali se fossero sommate
Per fare un piccolo esempio di che tipo di problematica e controlla il ventuno per cento del mercato e nuove tecnologie
Ho la Cina non esporta cinquanta per cento del prodotto interno lordo esporta dodici
Ma se diventasse un competitore internazionale è chiaro che Paesi come la Germania e altri avrebbero dei problemi serissimi su come gestire la situazione
Il faro Guaccero sull'industria perché l'industria continua una fase di recessione non ne parla nessuno
Non è al centro del dibattito politico
Quindi io capisco benissimo la disperazione quasi tutti Chicco di Squinzi che arriva a usare toni effettivamente inusuali per l'organizzazione dei padroni dei padroni d'Italia
Quindi però c'è un problema che aveva detto
è vero che le diseguaglianze hanno contribuito come è stato detto una relazione alla creazione alla l'arrivo della crisi però in questo momento a cose fatte diciamo noi abbiamo un tasso di profitto
Delle aziende italiane sordo di quelle manifatturiere che intorno al sei sette per cento
Con un credito che è già molti hanno richiamato essere a volte più alto
Quindi abbiamo questa contraddizione che anche le imprese non chiedono più credito perché lavorerebbero per le banche in buona sostanza visti i tassi di interesse che a cui le banche per cui le banche danno danno il prestito
Non dimentichiamo che questa mutazione diciamo della classe capitalistica dei manager pone a capo delle imprese degli irresponsabili nel senso che non sono responsabile capitale perché non hanno messo loro
Sono dei dirigenti che possono cambiare lavoro e non seguo la sorte delle proprie imprese che si chiamino banche che si chiamano e ci fa un che si chiamino
Multinazionali che si chiamano qualsiasi cosa quindi questo è un problema tener presente che bisognerebbe riprendere tra l'altro ho visto il capitalismo funziona coi soldi degli altri per dirla con Gallino
Cioè con depositi bancari fondi pensione eccetera almeno la discussione sulla democrazia economica sua democrazia sostanziale rispetto a questi avvenimenti io penso prima di arrivare a tesi più rivoluzionarie bisognerebbe perlomeno farla
Quindi questo è il problema dopodiché noi siamo assolutamente d'accordo tutti qui dentro mi pare
Che ci vogliono politiche keynesiane dobbiamo fare i conti con alcuni problemi per fare politiche keynesiane ci vuole un soggetto centrale che si chiama stato
Senza lo Stato non è possibile fare politiche keynesiane in Europa non esiste lo Stato
E gli Stati nazionali come vedete hanno ceduto sovranità su molti aspetti quindi hanno molta difficoltà a fare questo tipo di politiche
Quindi io credo che la discussione vada fatta e visto che siamo in una sede che non affrettati
Nel qualificare in termini politici
Le proprie opinioni va fatta io penso in senso in senso largo in senso globale anche un respiro culturale ampio per affrontare tutti gli aspetti tutti gli aspetti che dobbiamo che dobbiamo affrontare chiudo sulla lotta politica diretti
Prima del posso dire che non c'è solo l'Europa e l'Italia può fare delle cose rispetto alle sue classi sociali che non sta facendo
Perché c'è una di diseguaglianza né i redditi dei patrimoni la ricchezza di questo Paese che è impressionante del peggiore di quello che c'è in Germania
Tanto per essere chiari è uno dei Paesi peggiori quindi non è che dobbiamo per forza che dei prestiti e la Germania senza aver fatto al nostro interno una conflitto di classe serio con chi in questo Paese a una condizione a una condizione diverso
Ultimo punto più politico Monti ieri ha realizzato annunciato un salto di qualità
Molto importante questa polemica con la CGIL i sindacati io la reputo una novità enorme che significa due cose primo la sua collocazione politica secondo vuol dire che ha davvero intenzione di rispettare il fisco al comparto
Adesso noi parliamo del deficit ma tutti noi sappiamo le fiscal Compaq c'è l'abbattimento dello stock
Abbattimento dello stock delle dimensioni che è stato sottoscrittori in Europa è chiaro che le pare uno scontro coi lavoratori senza precedenti
E quindi con i sindacati
Perché ora le spese come sapete di questo Paese sostanzialmente due sanità
Previdenza estesa diciamo dei dipendenti pubblici
Dopodiché nella competizione sana investimenti
Se non fai investimenti perché fare la politica recessiva e non mette i soldi sullo sviluppo è chiaro che lo sviluppo te lo sogni dicendo bisogna tagliare pesantemente i salari dei lavoratori e le condizioni di lavoro nonché le democrazie eccetera
Quindi questi un salto di qualità enorme
Dopodiché io sono molto critico sull'attendismo ringrazio gli organizzatori per questo incontro perché finalmente si comincia a discutere di programmi con forze politiche stanno attendendo non si capisce bene cosa a pochi mesi dalle elezioni
Per definire per definire per definire i programmi però è assolutamente evidente che i programmi si legano anche alle coalizioni
Bisogna decidere anche non è che c'è questa separazione tra coalizioni politiche e programmi sappiamo benissimo chi tende da una parte dite né dall'altro soprattutto se dobbiamo approntare quei tagli micidiali sullo stock del capita del debito del debito del debito pubblico quindi
Bene cominciare dal programma e decidere dopo
Quale saranno le coalizioni coerenti col tipo di programma bene che organizzazioni sociali di massa in rompano
In questo tipo di dibattito e non accettino che venga sequestrate dalle segreterie di partito perché possono dare un contributo fondamentale anche perché il conto lo devo pagare loro e
Quindi qualche voce in capitolo io penso alle persone che devono pagare il conto del rientro
Ma lo stock di debito pubblico devono averlo devono prenderselo e devono assolutamente insistere affinché
Se non si perda non si perda tempo l'autunno Sermonti vuol cominciare a sarà terrificante
Quindi bisogna che cominciamo davvero a pensare tra sociale e politica come far fronte a questa nuova situazione
Nella relazione di Paolo Leon si è sottolineato come il baricentro della questione partisse darla condizione della domanda
Ora
Paolo Patta ricorda siamo tutti abbastanza d'accordo su risposte di tipo keynesiano e resta la domanda quali risposte
E qui una
Amichevole osservazione arma che ha organizzato questo incontro perché bene o male i testi degli interventi li avevate
E dunque
Che una delle risposte
Forse quella che nel mondo gira di più la questione della conversione ecologica dell'economia
Dovesse arrivare per caso alla fine
Forse
Forse sarebbe stato meglio che se ne discutesse i un
Contiguità con
La attenzione che Leon poneva su la il problema della domanda
Perché e qui c'è una sottolineatura che
Io vorrei fare riprendendo anche
L'avvio dato dal Fonzo Gianni a questa riflessione
La domanda non c'è perché
Tutti siamo pronti a rispondere perché c'è la distribuzione ineguale dei redditi partita da gli anni ottanta
Ma c'è un'altra risposta a questa domanda
Dico che se non se ne tiene conto
Si rischia di
Parlare di altro e cioè
Che cessata se innescata una competizione feroce tra le impresa tra i sistemi economici
Basata su che cosa compagni basata poi
Concentrata sull'aumento della produttività del lavoro
E o a qualche dubbio che il problema si possa stringere su
La
Dilemma posto da Leon su se la velocità dell'aumento dei pro attività dovesse essere parallela la golden la regola d'oro dove sei essere parallela all'aumento dei salari guardiamo questo problema nella sua realtà quantitativa
Allora
Non so forse i politici lo posso capire meno capisco gli economisti
Questa scarsa attenzione al dato quantitativo in una condizione di globalizzazione in cui il problema non è più quello che
Piero produce nel suo campo le mele Sacco ricerche il vice Dini con le Mele ormai e ce l'hanno tutti allora andrà un pochino più là a vendere le mele no qui siamo
Nella situazione del mondo globalizzato in cui
La espansione del bene prodotto è fulminea e non ci si venga a dire che aumentando la produttività del lavoro uno può produrrei minor tempo la stessa quantità perché sappiamo benissimo o se non lo si sa lo si impari che
La lo scatto della produttività del lavoro scatta con la quantità se noi manteniamo una ristretta quantità noi la produttività aumento della produttività del lavoro me anche lo vediamo quindi legata alla esplosione della quantità nel mondo globalizzato apre quella contraddizione di cui poco Sam può parlare tra la velocità si direbbe la derivata del processo la velocità con cui vengono rovesciati ribelli sul mercato era inferiore velocità
Che vede sul mercato globalizzato aumentare la spendibilità da parte della gente sottolineo non si tratta di saturazione del mercato perché sono milioni e milioni di di donne di Hu nomine che è un cellulare non l'hanno mai visto mai quattrini per comprarselo ci mettono troppo tempo più di quello che manda in
Contraddizione le due velocità
Non sto parlando di cose che si scoprono oggi semi leggetela straordinaria per lucidità per introduzione disaster oralmente novecentonovantaquattro al Libro bianco della comunità c'è tutto comune frasi velare cito a memoria illusorio aspettarsi rilancio dell'economia nei settori produttivi usuali materiali e il Mar per i viali ci mette dentro anche internet per intenderci il nuovo rilancio potrà venire da un settore in cui si produce e si vende una nuova merce che si chiama qualità della vita
E lei pignola estremamente però Redaelli elenca tutti la riqualificazione urbana la ristrutturazione delle reti e dei trasporti e della mobilità le e fonti energetiche rinnovabile e risparmio energetico l'agricoltura come sicurezza alimentare ma anche il controllo del territorio i beni culturali la salute come prevenzione c'è tutto però questo
Al mondo
Lascio perdere della della politica quando stavo in Parlamento spesso aveva la sensazione di stare in mezzo alla gente senz'arte né parte quindi il colmo dell'ignoranza ma che gli economisti di tutto questo lo abbiano semplicemente ignorato questo sì mi scandalizzare proprio la questione della
Quantità perché
La differenza fondamentale tra la conversione ecologica tra la le cose i settori che ho detto e altri possibili settori dell'economia stanno nel fatto che è qua non siamo di fronte alla produzione di beni che rispondono a bisogni individuali su cui è in agguato quella contraddice sì oneri tra appunto produzione di quantità e velocità della allargamento della domanda no qui siamo di fronte al bene
Aldair vivere di tutti in cui il l'acquirente non è il singolo e qui abbiamo proprio la possibilità del fare o di grandi programmi europei quando andiamo quando parliamo di governance europea unitaria per fare cosa per rilanciare la FIAT
A a quelle cafone ignorante di Marchionne glielo dobbiamo ancora ripetere che in un paio ESE che ha venti milioni di famiglie ventiquattro milioni di automobili a chi la vuol vendere le sue macchine o i suoi subito per un'energia che non c'è mentre questa in sé bene questa pluralità di offerta un'offerta accolto tutt'altre caratteristiche qui si dice appena sei un grande illuso sentenze vedi
Anche nel
Come nell'incontro di stamattina di queste cose si parlava fine
C'è un fatto nuovo cari compagni e cioè che
Siamo di fronte a uno schiaffone che ci viene dalla realtà intorno se date una guardata alla fai marce in genere il libro della nei sarà la cadevano Saëns americana su i cambiamenti climatici c'è una frase che congela e dice la variazione anche questa ve la ripeto a memoria la variazione di sì alcuni parametri che caratterizzano il sistema primarie il sistema fisico clima e si parlai in primo luogo della
Concentrazione dieci o due ha superato il verbo è alta Sarto ha superato una soglia al di là della quale siamo entrati nel
Caos imprevedibile non è la favoletta che c'è l'effetto serra allora aumenta la temperatura al suono del piano ed allora si sciolgono i ghiacci allora aumenta il livello
Degli oceani e anime sensibili di dal voto povera Venezia è un accordo è il caos imprevedibile ci siamo dentro e queste cose sono le vorremmo fare questa riconversione della società se non la vorremmo fare per amore la vorremmo fare sotto gli schiaffoni ecco
Io credo che per carità non si impoverisca nessuno alla FIAT gli diciamo c'è tanta riconversione delle reti dei trasporti c'abbiamo
Quattrocentoventi mila chilometri di X tra l'extra urbane ne vogliamo fare ancora oppure possiamo pensare quella mobilità multimodale che per esempio all'Europa già suggerisce o la questione de la Fincantieri alla quale possiamo proporre ci sono stupendi modelli di energia eolica da
Per carità non tocchiamo le belle colline Madame mettere in piattaforme marine ci sono tante cose che è possibile fare ma con un acquirente che non la corsa ma guardate che mi dicono mai ragazzi corrono a comprarsi fanno la fila comprarsi
Questo quella apparecchiatura compagni è paccottiglia elettronica non è lì che si gioca il la grande sfida della ricerca ecco io credo che per di più sei noi decideremo di fare questo qualcuno prima l'ha detto la nostra immagine a fronte dei l'opinione pubblica dei cittadini della gente che queste cose nei commi non c'era a tenere ben presente
Mentre scappa dal corpo caldo torrido dove vorrebbe scappare e credo che la nostra immagine sarebbe molto più convincente grazie
Dunque con le forze residue
è stato detto sede Alfonso Gianni che forse effettivamente il Governo molti sta conseguenze do un successo politico nel senso che
Che potrebbe diciamo determinare la rottura del bipolarismo comunque d'altra parte è stato ampiamente detto pure che c'è un fallimento economico
D. Monti indiscutibile in quanto lo spread non si è ridotto al sistema finanziario non è stato stabilizzato l'economia è peggiorata quindi sotto questo aspetto molti era venuto
Per sistemare tutte queste cose e non c'è più motivo per cui lui continui rimanere certo è chiaro che si pone la domanda che cosa può succedere dopo Monti
Questo è
Effettivamente una cosa un po'inquietante perché dall'inizio del due mila otto sono passati quattro anni
E a questo punto dopo quattro anni si è visto che ormai il Partito Democratico eh chiaramente un partito della destra economica dove ci sono un po'di sindacalisti della CGIL che
Che a volte per far carriera per continuare vanno a finire lì e poi questo Partito Democratico praticamente
Assume delle posizioni
Quasi reazionari e purtroppo la sinistra si ritrova in una situazione e adesso è così e lo so linfa atti io ho visto e insieme mi attengo al significato perché purtroppo visto che la gente a questa idea che il Partito Democratico sia un partito di sinistra
Perché ci sono molti sindacalisti della CGIL che vanno lì a un certo punto e anche in buona fede poi però tutte le decisioni
è
Incerto questo io ci tenevo a dirlo quindi c'è questa situazione comunque molto molto ambigua
Per quanto il quarto riguarda il discorso della finanziarizzazione
Cioè effettivamente il libero movimento dei capitali in una fase di crisi è pericolosissimo
Infatti l'esempio per bloccare questa situazione per reperire uscire fuori dalla dittatura dei mercati finanziari può è proprio l'esempio della Germania nazista
Che con l'alcol la politica di controllo dei capitali con la creazione di moneta speciali e attraverso le obbligazioni ma fuoco riuscì in qualche modo diciamo a
A a ribaltare la situazione e a trasformare un'economia in bancarotta nell'economia più forte dell'Europa occidentale eccetto questo portò poi a scatenare la seconda guerra mondiale però io vorrei far ricordare ricordare i tedeschi
Che loro con una politica di creazione di una moneta speciale riuscirono a rimettere in moto l'economia quindi questo secondo me deve essere una cosa che sul piano del ragionamento anche se con la Germania molto difficile cercare di ragionare
Perché altrimenti bisogna anche ad uno vuole salvare l'Europa però qual è con i tedeschi bisogna in qualche modo ovunque esercitare un ricatto una minaccia minacciare l'uscita dell'Italia dall'euro cioè qui evidentemente con
Con il buonsenso non si riescono a ottenere risultati io su questo semplicemente
Tengo a ricordare lo sforzo di Franco Modigliani io ho seguito la redazione del manifesto
Contro la disoccupazione l'Unione Europea e Franco Modigliani fu l'unico praticamente che si scagliò contro un modello di banca centrale equivalente a quello della Bundesbank perché questo è stato il competente sottovalutato lui
Con tutte le sue forze
Cerco di
Prove sottoporre all'attenzione che la Banca centrale doveva essere una banca centrale
E Valente a quello della Federal Reserve
Diciamo poi per quanto riguarda il mio contributo certo io ovviamente
Rimarcavo l'importanza dell'intervento pubblico ovviamente sia sul lato dalla domanda come è stato anche detto da paura quindi su non programma i lavori pubblici di
Sostegno ai redditi bassi
Tutto un intervento pubblico sul piano da manda ma anche importante visto che ci sono mercati Ulivo turistici dove ci sono in prese che hanno il controllo dei prezzi come si è visto nel settore bancario come si vede
Nel settore delle della benzina dell'elettricità quindi è importante che ci siano imprese pubbliche che coesistano con le imprese private questo è un discorso di concorrenza visto che non si fa altro che parlare di concorrenza
Diciamo l'impresa pubblica
E
Con obiettivi praticamente diversi da quelli delle imprese private che hanno l'obiettivo di fare il profitto di distribuire dividendi agli azionisti potrebbero potrebbe a un certo punto invece avere altri tipi di obiettivi per esempio praticare dalle politiche sociali sui prezzi del della benzina del gas elettricità perché se la situazione dovesse peggiorare bisogna anche pensare per esempio stare l'ENI l'ENEL quest'riprese pere e imprese price leader che possono indirizzarli i prezzi di queste Energia e quindi delle politiche delle politiche di prezzi
Quindi ridurre i i dividendi agli azionisti e aumentare le spese in ricerca e sviluppo cercare di utilizzare queste intese e anche per quanto riguarda le banche
Che inizierà sia pure a porre il problema di avere banche pubbliche che che abbiano un altro tipo di Obiettivo rispetto a quello delle banche private
Porre come ultimo spunto di riflessione io ho cercato di sottoporre anche la possibilità ed è questa era stata anche proposta
Di utilizzare il botto come forma di moneta complementare però qui c'è un discorso che è stato praticamente riproposto cioè il botto bisogna ebbene nazionalizzare questi titoli perché nel momento in cui sono detenuti da soggetti esteri noi siamo in mano la speculazione perché questi li possono vendere immediatamente il prezzo crolla quindi bisogna stabilizzare il valore
E sotto questo siano tasse dovute
Una linea di questo genere questi titoli di Stato potrebbe essere potrebbero essere usati proprio proprio come forma di moneta ovviamente non per fare pagamenti incolta enti ma potrebbero essere utilizzati proprio diciamo come strumenti di moneta complementare per finanziare gli scambi agli investimenti delle imprese grazie
Io che abbiano la sottile perfidia di Alfiero che ha confinato i portatori del ragionamento sulla riconversione ecologica l'economia
A diciamo a questo livello cosa non è una sottile perfidia
Ho capito diciamo però mi sembra che come lamentava
Provoca
Poco fa Gianni questo che per molti aspetti è centrale nel discorso di un programma che noi vorremmo costruire
Rimane fuori dell'attenzione io mi invece punto pigliando un po'il ruolo tuo mi permetto di osservare che ci sono delle cose importanti e significative che sono emerse come bagaglio comune
Dalla convinzione del fallimento per la risposta in termini tagli
Nella risposta tipica liberista no anzi per liberista aprire come poi spiegheremo qualche altra parte
E risultata nei fatti sull'arco di sei anni ricordava giustamente Alfonso Gianni battona debba abbattuta a livello mondiale e quindi
Il primo punto comune che non è irrilevante
Riferimento che si è fatto più volte a Keynes
Non dico a chiare lettere Calabretti junior il
Il il gufo che dice ma chi se ne è forte la spesa pubblica ma ampliata fino a quanto serve però diciamo moderatismo moderatismo keynesiano viene
Accertato come punto comune
Su questo due o tre riflessioni
La prima è che una politica di rilancio della spesa pubblica è ortogonale alle politiche sta portando avanti il Governo Monti
E allora questo deve se c'è coerenza se si vuole costruire un programma
Esplicitare e come dire sbagliare dal maligno incantesimo ecco usiamo termini più fantasiosi
Coloro che ormai in nome della necessità europea dimenticano appunto il fatto che invece
Proprio alla prova dei fatti quelle politiche sono politiche recessive
Ma allora significa che noi abbiamo come dire finalmente l'Italia ha un leader di una destra liberista coerente dal volto pulito
La con minore come dire peso europeo ed economico uno poteva essere tanti anni fa Mario Segni
E invece molti pensando che gli italiani non lasciamo perdere sono fatti dolorosi oggi ce l'abbiamo
Oggi c'è e quindi questa diventa la cartina al tornasole siamo d'accordo sul fatto che ci vuole un intervento pubblico significativo in una fase di crisi di questo tipo di autotutelarsi ci vuole tutto il mondo beh allora
Cominciamo a calibrare che sono gli amici e chi sono gli avversari
Certo questa ripresa di garantismo non avviene in modo ingenuo è stato strutturato in molti interventi e mi associo al fatto che
Quand'anche arrivassimo ad avere una banca europea ed è uno sicuramente un percorso da seguire che abbia la dinamica e il potere della fede alle banche americana cioè la capacità di intervento di fabbricare monete eccetera non credo che rispetto
Al disegno che Gianni cioè se la prima è che abbiamo peraltro scritto nel nostro intervento non credo che vi è anche quello sarebbe sufficiente perché
Forse lo dimentichiamo troppo spesso ma stiamo vivendo una fase di passaggio da
Come dire il secolo dell'industria della cantante e macchine va bene a al secolo del web due
I lamentava prima Paolo Patta regionali industrie quella che è andata più sotto certe continua andare sotto quella manifatturiera
Perché stiamo vivendo da trent'anni e sta continuando andare avanti questo passaggio che inevitabilmente rende l'industria manifatturiera il mattone calante rispetto ad altre prospettive
Ma allora quali sono le risposte
Mattioli prima ricordava dal Libro Bianco Iorio il lungo elenco di cose che si possono fare
Io mi limito a dire sul piano internazionale esiste questo problema che io non so perché è in grado di questo tipo di cui parliamo del tutto
E il ruolo che ha sta avendo e avrà sempre di più la Cina su tutta la vicenda economica finanziaria resta un po'nell'ombra
Già nella novembre due mila sette prima che diventasse esplicita la grave crisi finanziaria che sta poi all'origine di tanti problemi Giorgio Ruffolo non Cappuccetto Rosso
Scriveva un breve saggio sulle pubblico nel quale faceva presente che
Tra i gravi squilibri economici mondiali del mondo globalizzato
Cioè al fatto che la Cina se compra da un pezzo d'America detiene il venti per cento dei beni patrimoniali negli Stati Uniti e che
Il Paese più indebitate del mondo fra gli Stati Uniti richiama villa terzi del risparmio mondiale con buona pace di tutti i cinesi presentati non sono Nation Garini pechinesi
E cosa proponeva in epoca non sospetta quando Krugman restituisco tanto ci va di oggi stavano zitti bastonati da
Vent'anni dice di scuola di Chicago dominante proponeva esattamente grandi
Piani europea di investimento pubblico
Lui un poco l'ottica tradizionale su settori un po'tradizionali
Noi con l'ottica
Da riconversione la Giordania dico siamo a proporre
Dico lo so però la Desertec
Ci fa una grande differenza secco da associazioni imprese soprattutto tedesche che interviene per raccogliere il sole del Sahara o sentiva i tassi un piano da centinaia di miliardi perché tanti ne servirebbero che attraverso la Beha dico per inventando Bei Banca investimento eroga
Diventasse
Un'opzione d'Europa che allora confronto libero pago il problema del Nord del merito e di dall'altra parte mi danno Maghreb ed è questo che diventa molto in concreto far diventare politica l'Europa perché dovrebbe affrontare una serie di problemi grossi
Politici
Dall'Egitto alla Tunisia all'Algeria alla Libia ma questo sul
Si è parlato molto di proiezione internazionale di che cosa dovrebbe fare allora va
Be'forse bisogna benché suggerire
Quali investimenti pubblici l'Europa potrebbe fare questa è un'idea
E concludo diciamo dichiarandomi un po'scandalizzato su un fatto molto preciso
Qui suddetto da molti il problema è recessione la regressione del lavoro bisogna creare lavoro
Noi aggiungiamo che questo problema l'occupazione diventa anche un problema di come qualificare l'occupazione rispetto alle scelte di politica industriale
Qualcuno avventava che in otto mesi il Governo oggi non ha fatto proposti unico industriale in realtà sono trent'anni che l'Italia non c'è politica industriale quindi sarebbe stato anche un fatto anomalo diciamo rispetto a una pessima tradizione
Però
Lo scandalo di questo
Laura Andreani citavano materiale a dismisura a disposizione per
Per iniziare questo lavoro programmatico ma io dico qui è una sede in cui il sindacato risuona
è stato firmato un avviso comune tra
Le tre
Sigle nazionali addirittura è vero che alcune anche si parlavano tra di loro
E se mal non ho capito questo avviso comune è diventato ipotesi di accordo con la Confindustria a proposito di quella necessità di mettere assieme in un nuovo patto Valore impresa e su che cavolo era questo accordo
Sul piano di efficienza energetica due mila dieci due mila venti proposto da Confindustria nel settembre due mila dieci
Ora io vorrei capire qual è
Nel momento in cui passa
Propone in parte un grande bluff in parte le solite cose quattro va bene ma qual è il momento in cui
Questo accordo che mette assieme lavoro e impresa che prevede il sedici virgola sette miliardi di investimento pubblico sull'arco di dieci anni neanche troppo poi badate con la prospettiva però di un milione seicento mila unità di lavoro sviluppate sul banco di questo decennio
Il titolo già lo capite il risultato ambientale incredibile sono cinquanta milioni di tonnellate di valide carbonica tagliata la duecentotre scusate cinquanta negare prima giornaliera
Cioè dei risultati ambientalmente eccezionali che ci metterebbero
In riga con i famosi famosi spero tre venti per cento donne venti europea bene su questo io non sento dire niente neanche in questa sede righe stiamo parlando c'è una cosa che è stata
Diciamo è diventata oggetto di un intento comune lavoro e impresa ecco e su questa cosa si tace allora va capire questa sede diventa una delle tante sedi in cui si fanno un sacco di belle chiacchiere se non è in grado di attivare tra i protagonisti di questo accordo
Quell'esigenza costrutto dire quasi morale direbbe presentate dal Governo e dite noi abbiamo questo non è che dobbiamo elaborare molto eravamo già d'accordo nel novembre due mila undici su questo
Ecco
Perché questa cosa non è risuonata come avrebbe dovuto perché poi uno pensiero grandi
Per le elezioni politiche del due mila tredici ma intanto che cavolo facciano grazie
ICI c'è ancora no Nicoletta Ferroni non la vedo quindi è rimasto usi per l'ultimo intervento
Due minuti abbondanti di intervento anche perché queste note sono state scritte all'inizio del del convegno e tantissime cose
Che ho sintetizzato al massimo sono state esposte negli interventi precedenti
Per cui non ci sono delle sostanziali novità e comunque che questa sia
Una fase storica e politica al termine della quale contabilizza eremo
Vincitori e vinti come dopo un conflitto bellico di livello mondiale è evidente e più
Soprattutto a coloro che siedono e che hanno seduto in quest'Aula questa mattina una fase post-bellica appunto nella quale le Nazione la Società più avanzate
Godranno di maggiore democrazia libertà con annessi e connessi e le altre condizioni minori è in posizione subordinata rispetto alle prime
Il nostro Paese attualmente è indebolito da una scomposizione
Per la sua società della nostra società in tanti piccoli medi e grandi sistemi
Anche ANCI ATI ciascuno a realtà interne ed esterne diverso
Va ricomposto in un unico grande sistema unitario
Che
Sostengo rimanga democratico e repubblicano una seconda Repubblica effettiva
All'altezza delle realtà sociali nazionali più avanzate
Credo che l'Italia abbia oggi mezzi e possibilità attualmente unite a troppi timori a troppe ritrosia manca un po'di coraggio
Per effettuare
Di nuovo una grande propria ricomposizione unitaria sociale e collettiva del Paese
Credo che sia necessario ricomporre in un unico grande laboratorio le energie e gli sforzi attualmente frustrate presenti nel Paese e disperse in mille rivoli
è chiaro dunque che abbiamo bisogno di una reale fase storica e politica
All'altezza dello stesso livello della ritardi quella della ricostruzione che ha visto il nostro Paese risorgere dopo il secondo conflitto mondiale
Una fase che sia caratterizzata da analisi progettualità ristrutturazione restauro anche di livello e di ordine istituzionale e non solo di rimorchio monetario internazionale
Noi rimorchio laddove naturalmente il traino e la motrice è condotta ed effettuato da terzi
Sicuramente l'Italia
Non ha bisogno di una gestione del solo esistente metodo che attraverso lo sfinimento
E di depauperamento costitutivo delle proprie classi sociali condurrebbe all'effettivo collasso tutto il nostro sistema complessivo evento questo sì
Che funzionerebbe da detonatore dell'inevitabile ed acclarato declassamento
Acclarato perché riconosciuto anche dagli altri perciò indicato forse definitivo e chi e chissà per quanto tempo della nostra nazione credo che noi siamo ancora in tempo per poter operare
Una inversione di questo percorso per poter rimettere il Paese in un circuito vi Toso di cui soprattutto le giovani generazioni hanno un'enorme e sentito bisogna
Allora
L'abbiamo finito non ve l'abbiamo detto prima così imparate ma
Tutto quello che avete detto sarà prossimamente trasmesso su Radio Radicale e sarà in gran parte trasmesso anche su Radio articolo uno così
Tutte le
Renderete conto di tutto quello di cui avete pensando di stare in luogo chiuso detto nella giornata nella giornata di oggi è un pubblico molto più vasto di quello che era presente qui
Questa mattina non l'abbiamo volutamente fatta così abbiamo volutamente provocato così questa discussione una discussione aperta
In cui ognuno ha dato il suo contributo
Prima della discussione socializzare dove ben per tempo
Dice i contributi di gran parte degli intervenuti di oggi a queste questa discussione che erano a conoscenza di cosa pensavo dei cosa dicevano gran parte di quelli che poi oggi qui sono
Intervenuti adesso
Noi proveremo proveremo femminismo perché lo faremo in qualche modo da fare queste non sono riunioni cui si fa una conclusione ma proveremo a fare un verbale
In quello che è uscito da questa da questa discussione abbiamo mantenuto tutte le vostre mail dalla segnali che stamattina all'ingresso e quindi delle delle veleni ve le invieremo Park Hotel nel partire tranquilli per le ferie con
Il resoconto di quello che abbiamo detto qui stamattina dirci vostro successivo parere poi vedremo su quella base come proseguire la discussione di questa mattina abbiate grazie resistenti di questa mattina