22 AGO 2012
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Speciale Notiziario Antiproibizionista - Il confronto tra Marco Pannella e Vincenzo Muccioli al congresso del Cora a San Patrignano

RUBRICA | di Roberto Spagnoli - RADIO - 10:45 Durata: 1 ora 46 min
Scheda a cura di Valentina Pietrosanti
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Nel gennaio del 1995 il Coordinamento Radicale Antiproibizionista tenne il suo 6° congresso all'interno della comunità di San Patrignano.Un'iniziativa clamorosa: gli antiproibizionisti si riunivano proprio nella "tana del lupo", a casa di colui che più di ogni altro in Italia avversava la legalizzazione delle droghe.

La proposta era stata lanciata da Pannella un mese e mezzo prima al consiglio generale del Cora a Pozzuoli proprio mentre infuriava il caso di Roberto Maranzano, ammazzato a calci e pugni nella porcilaia della comunità.

Ma quello che da molti fu giudicato un tradimento della
storia radicale, era invece, come disse lo stesso Pannella, una risposta all'ipocrisia della "politika".

Né i radicali, né Muccioli rinnegavano le loro convinzioni: semmai tentavano di trovare un terreno di iniziativa comune sulla base dall'idea che, in una società civile responsabile, il posto dei tossicodipendenti non può essere la galera.

Perché, come avrebbero dichiarato insieme Pannella e Muccioli qualche settimana dopo il congresso del Cora, a proposito del suicidio di un giovane tossicodipendente in carcere, "società e istituzioni non possono continuare a nascondere responsabilità che sono innanzitutto le loro".

Attraverso le registrazioni dell'archivio di Radio Radicale lo speciale ripropone il confronto tra Pannella e Muccioli nella prima giornata dei lavori preceduto da una ricostruzione del come si arrivò a convocare il congresso del Cora a San Patrignano e delle reazioni che suscitò.

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