07OTT2012
manifestazioni

Uscita di Sicurezza - Presentazione del Manifesto politico di 3L Lista Lavoro Libertà, movimento di Giulio Tremonti

MANIFESTAZIONE | Riccione - 10:40. Durata: 2 ore 3 min

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Registrazione video della manifestazione "Uscita di Sicurezza - Presentazione del Manifesto politico di 3L Lista Lavoro Libertà, movimento di Giulio Tremonti", registrato a Riccione domenica 7 ottobre 2012 alle ore 10:40.

Sono intervenuti: Marco Camon, Fabio Parziale (imprenditore), Sacchi, Morris, Antonio Rizzo, Alberto Santa Maria (docente di diritto internazionale all'Università degli Studi di Milano), Laura Segni, Ezio Bussoletti (ordinario di Fisica e Tecnologie Spaziali all'Università Parthenope di Napoli), Rino Formica (presidente del Movimento Socialismo è Libertà), Cesare
Vecchio, Giulio Tremonti (deputato, Popolo della Libertà).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Crisi, Debito Pubblico, Euro, Europa, Finanza, Governo, Lavoro, Monti, Movimenti, Partiti, Politica, Societa', Tremonti.

La registrazione video di questa manifestazione ha una durata di 2 ore e 3 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

Presentazione e lancio del Manifesto politico di 3L Lista Lavoro Libertà, movimento di Giulio Tremonti.

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Delfina Steri
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E darvi alcune indiscrezioni su quanto accaduto ieri nella giornata di ieri
Dove in particolare è stata data la possibilità a noi giovani di confrontarci con il professore disquisendo portando alla luce tutte le nostre preoccupazioni i nostri dubbi
E le nostre problematiche su un futuro anzi direi meglio un'presente che definire incerto è un eufemismo
Dobbiamo ritrovare l'entusiasmo e la forza la volontà per poter ripartire e lo dobbiamo fare proprio noi ma per farlo abbiamo bisogno di alcune proposte concrete
Se no se me lo consente professore morenti ci pare alcuni dei punti che abbiamo trattato ieri
In primis vorrei che si capisca l'importanza di essere padroni in casa nostra ecco non è possibile che ci venga imposto dal tedesco di turno o da chicchessia chi dovrà guidare il nostro Paese
Per evitare ciò bisogna che
Dobbiamo metterci in testa che dobbiamo ritrovare la sicurezza e dobbiamo riconquistare il nostro debito per non essere sposta le speculazioni dei mercati dobbiamo incominciare seriamente a pensare di riappropriarsi del nostro debito pubblico
Ieri abbiamo dato inizio abbiamo parlato e oggi siamo qui per continuare questo lungo percorso vorrei dare la parola a Fabio
Date sono aperte le iscrizioni chi volesse intervenire siamo qui disponibili cinque minuti per ogni intervento ringraziamo anche tra l'altro il qui presente cavaliera Amadori il presidente di Confapi dottor Casasco
E che letto Sacripanti Presidente anzi e tutti voi presenti per questo per iniziare questo movimento grazie
Buongiorno a tutti buongiorno professore
Sono Fabio parziale o trentaquattro anni e vengo da Pescara ho approfittato della vicinanza geografica per ascoltare con interesse ieri
Le risposte del professore alle domande dei convenuti
Solo un imprenditore nella misura in cui ho la fortuna di rappresentare la terza generazione alla guida dell'azienda della mia famiglia
E quindi la mia considerazione oggi
Muoveva dal fatto che almeno in linea di principio rappresento quell'unità statistica che giovane della Provincia
Lavoratore che rappresenta l'insieme dalla quale il professore nessuno sul quale lavorare
Per creare sì ci si augura un nuovo ordine sociale
La mia considerazione nuove da un aspetto che più di tutti mi ha colpito leggendo il manifesto della lista
Che sottolinea la centralità all'importanza del ruolo dell'essere umano quindi dell'individuo rispetto al mercato
E del conseguente valore della solidarietà che si sviluppa da contrapporre invece a quello della competitività becera
E figlia della degenerazione del capitalismo
Questo ideale visto che ieri si è parlato anche di reali è assolutamente condivisibile
E incontra secondo me sulla sua strada
Un primo ostacolo reale concreto ben definito che il professore ha avuto il merito in passato
Di
Descrivere
Una sorta di totalitarismo
O finanziario
Che mina alla base il fondamento del valore democratico
E che
Davanti al quale le nostre democrazie le nostre situazioni sempre più indebolita Vaticano
Favorendo così le logiche
Regolate del mercato finanziario e delle lobby che lo determinano
In generale in Italia ma non solo
La situazione resa ancor più drammatica dal fatto che la classe dirigente
Che ci che ci rappresenta diciamo così e l'emanazione diretta
Di questa
Lobby e del mondo finanziario pertanto la prima conseguenza la più drammatica e la distruzione
Dell'impianto e del tessuto sociale e produttivo del nostro Paese
Arrendere maggiormente difficile la lettura di questo fenomeno vi è poi la concorrenza di due fenomeni
Che sono la degenerazione del capitalismo e quindi la negazione dell'individuo e del ruolo centrale dell'individuo come ho detto prima e soprattutto
La globalizzazione che in valore assoluto a mio avviso ha anche dei connotati positivi
Ma che si ritrova suo malgrado a rappresentare una cassa di risonanza di correnti non controllate e non controllabili
Pertanto sono assolutamente d'accordo con il professore quando individua
Nell'elemento democratico il volano e lo scenario
Di
Miazzo così magari
E anche più pratico lo scenario all'interno del quale tentare di trovare una soluzione per uscire dal caos che stiamo vivendo magari anche mutuando dal passato degli strumenti che la storia ci ha messo a disposizione poiché la storia anche se non si ripete
Per elementi identici però lo fa attraverso delle similitudini
Concludo la mia riflessione
Dicendo che mi piacerebbe poter pensare a questo manifesto
Come lo strumento indispensabile
Come dice lo slogan per andare avanti tutti insieme
Opponendo CDR esistendo a qualunque forma di totalitarismo
Non solo in senso biologico ma anche in senso finanziario
Affinché
Con Lalli nuova legittimazione il rafforzamento dell'ideale democratico le istituzioni
Vengano finalmente restituito ai cittadini
è soprattutto
Rappresentino le il trait d'union
Prodi tra
Loro stesse l'ideale democratico il Tonion tra le istituzioni è noi persone comuni le persone presenti in questa stanza che tutti i giorni lavoriamo cerchiamo di creare lavoro di difendere il lavoro
E di inventare lavoro per far sì che il nostro Paese sia sempre più competitivo
E le nostre aziende altrettanto pertanto il manifesto come sintomo come simbolo di resistenza
E come simbolo di libertà perché senza il valore della libertà tutto quanto da me detto e praticamente impossibile da realizzare grazie
Signori ribadisco che sono aperti gli interventi chiunque volesse dopo Sacchi si può iscrivere e siamo qui pronti ad accettarle
Grazie
Buongiorno buongiorno professore
Il nostro Paese a due grandi ricchezze che oggi valgono più delle risorse naturali di cui possono disporre altri Paesi
Queste ricchezze sono un l'insieme via per bellezza tradizione gusto e cultura
L'altro e l'insieme delle capacità competenze saper fare e atteggiamento culturale verso il lavoro
Non sono concetti astratti mandata presentazione molto concreta
Per quanto riguarda la prima di queste ricchezze la RAI la si manifesta concretamente nei territori e nelle loro armonia
Per quanto riguarda la secondo di questi grandi patrimoni era chiuso nelle in prese e nelle persone che vi lavorano
La situazione oggi è molto grave stiamo perdendo posti di lavoro e per fortuna se ne parla
Il mio intervento vuole invitarvi a guardare questo problema con un'ottica nuova
La perdita di un'impresa rappresenta una perdita gravissima di capitale sociale
L'impresa è formata
Di competenze conoscenze esperienze pratiche che una volta perse non sono via acquisibili e diffide son perse per sempre e non è si possono
Imparare né sui libri nelle università
In più l'impresa la perdita di un'impresa rappresenta un indebolimento
Della filiera
Di cui in cui opera dobbiamo ricordare che il modello industriale italiano è strutturato in linea filiere che hanno una fortissima capacità competitiva
E in queste filiere l'impresa e operano
A stretto contatto fra di loro la perdita e l'indebolimento di alcuni anelli di questa filiera determina una perdita di competitività nel medio termine di tutta la filiera
La difesa dei posti di lavoro va vista quindi in un'ottica più ampia
Non solo guardando a quello che rappresenta la perdita di un posto di lavoro per chi la subisce è un trauma per la persona e un disagio spaventoso per la famiglia è un fatto di stabilità sociale
Ma va vista come la difesa di un asset strategico del Paese questo patrimonio oggi minacciato e va difeso con coraggio guardando al futuro e nell'interesse di chi viene dopo di noi
La situazione e non solo in Italia e difficilissima
Noi abbiamo imprese formidabili imprese manifatturiere agricole artigiane imprese sociali
Il mondo c'è l'invidia non sempre ce lo dicono ma c'è l'invidia dobbiamo difenderle e i mezzi ci sono grazie
Parola Morris
Ma io credo che questo nostro incontro oggi sia molto importante perché porta sul tavolo in modo chiaro e direi ormai
Palese anche chi non volesse vedere le grandi tematiche le grandi problematiche
Che in qualche modo stanno tormentando l'Italia non le consentono di uscire da una stasi che si sta prolungando da ormai troppo tempo
Dalla prima alla seconda Repubblica si pensava di fare un cambio di di marcia in realtà
Si è rallentato sia degenerati ulteriormente rispetto ad alcuni
Alcune pecche pesanti che c'erano già nella politica dalla Prima Repubblica
Allora io credo che qui noi pensiamo di fronte con questo documento
Alla possibilità finalmente di aprire il dibattito intorno alle grandi problematiche che in qualche modo l'accompagnatore Italia dall'Unità d'Italia fino ai giorni nostri e si sono accentuate moltiplicato in quest'ultimo periodo
In particolare la globalizzazione a mio avviso affatto collassare un aspetto l'aspetto della disumanità azione giustamente manifesto richiama la centralità dell'essere umano e la sua prevalenza rispetto
Alle questioni di natura non tanto economica quanto finanziaria perché anche qui bisogna individuare la differenza con chiarezza fra queste due cose l'economia produce benessere la finanza produce illusioni di benessere molto spesso soprattutto quando crea un salto oltre rigore quindi le tre tematiche umanizzazione
Prima di tutto perché salvaguarda la democrazia non in secondo piano ma sullo stesso piano
E il terzo e in terzo luogo lo sviluppo e il benessere che deve essere garantito alle popolazioni sono tematiche fondamentali ora la crisi italiana una crisi
Di non capacità di rispondere alla sintesi di queste tre problematiche io credo che questo movimento deve interpretare
Con chiarezza il malessere che percorre l'Italia in questa fase che percorre la sua popolazione nel suo tentativo di recuperare rappresentanze autonomia
Nazionale ma anche individuale nel suo nel suo tentativo di risente di Zare la finanza ed economia come una spinta al benessere e alla capacità
Di moltiplicare lo sviluppo
E
Dall'altra parte a rivalutare sul piano morale l'eticità dell'individuo
Ecco io credo che questi siano i grandi obiettivi di questo al nostro movimento e se si riescono a percorrere evidentemente faremo una grande contributo alla libertà in Italia come percorrono e qui concludo rapidamente
Secondo me bisogna dar voce non tanto a una palude che si nasconde dietro un cambiamo tutto per non cambiare nulla che talune volte si nasconde dietro a principi riformisti cioè principi centristi
O a princìpi velatamente conservatori di non si capisce bene qualcosa
Ma si deve dare una dimensione a mio avviso democratica e razionale
Alle forze più indignate alle forze più violentemente contrario a questo modo di essere cioè si deve riuscire a riportare la giusta indignazione
Della stragrande maggioranza della popolazione all'interno di un modello di confronto di tipo democratico
Ma non moderatismo perché il moderatismo a mio avviso tende alla una conservazione di un sistema che ormai è degenerato
Un estremismo sostanzialmente
Di pensiero un estremismo che porta al rovesciamento dei concetti e alla trasformazione effettiva un estremismo che ci riporta a quell'equilibrio democratico che noi si cerca di conservare grazie
Dicono che sta attaccando un po'di simpatia vi chiedo scusa ma non mi capita tutti i giorni di essere davanti a una platea come la vostra con un microfono in mano quindi vi chiedo scusa anticipatamente ridà la parola al signor Antonio Rizzo
Lo direte venendo qui oggi io ho visto
Più copie dell'avanti di quante ne abbia viste negli ultimi dieci anni ma Andreatta non mi sono meravigliato perché
L'operazione cioè generoso tentativo di Rino Formica di togliere diciamo dal fango una
Una gloriosa testata socialista
Si sposa bene con questo momento storico che stiamo vivendo
I socialisti nascono con una rivendicazione dello sfruttamento del sul del sul campo del capitale industriale sulla sulla forza lavoro
E in questo momento questo questo schema è superato ma siamo in uno sfruttamento del capitale finanziario su tutta l'economia reale
Io lavoro in finanza di quindi di queste cose diciamo un po'le abbiamo approfondite in questi anni
Una macchina che produce dodici volte il PIL mondiale è una macchina che tende a stritola are il PIL reale
è una macchina che ha
Delle forze delle infiltrazioni dello AFORSAT mediatica devastante doppiamente
Ce ne siamo accorti in questi anni e ce ne stiamo accorgendo dietro questa diciamo parola magica rimaniamo nell'euro il simulacro delle realtà si si nascondono interessi finanziari ed economici
Molto più profondi che non hanno niente a che fare con l'euro non hanno niente a che fare con la moneta unica la moneta unica e usata e distorta anche dalla Banca centrale in modo che questo sistema che produce miliardi e miliardi di profitti e che rende
Semplicemente ricchi una parte della società mondiale riesca a tenere sotto il suo tallone
Tutto Governi istituzioni sindacati o opinione pubblica siamo in guerra ma una guerra contro un nemico invisibile
è una guerra che si infiltra che si trasforma in governanti scelti da da altri Paesi governati scelti da banche in consessi mondiali a porte chiuse in Presidente del Consiglio che si riuniscono a porte chiuse con il più grassi oggi fondo mondiali
è una guerra in cui la democrazia non riesce a vedere quello che sta votando a quello che sta facendo
Per questo bisogna interromperlo
Perché non non può conciliarsi la democrazia con questo tipo di con questo tipo di struttura economica mondiale non a caso il tempo ti dicono al capitalismo alla democrazia vanno a braccetto Anna dal capitalismo ad ora le dittature
La Cina e adorata nei mercati internazionali perché in Cina non si può scrivere libertà
Su un motore di ricerca in internet se questo è il modello che ci viene prescritto questo modello che a me non può andare bene non ci piace per vari motivi anche uno utilitaristico
L'Italia è destinato a soccombere in questa crisi me destinata a soccombere perché all'Italia è stato smantellato vollero venticinque per cento la sua capacità produttiva
L'Italia è a rischio di commissariamento nel giorno basta un'accelerazione adescano ci troviamo sottoponevamo del Fondo monetario internazionale senza neanche capire come
Quello che sta succedendo la Spagna la Spagna resiste ma la Spagna andrà sotto il programma la Spagna verrà scaricata nel mondo della della storia della finanza per ha scaricato nel mondo e la storia di questa di questo secolo
è e dimenticata questa il destino che ci stanno prospettando coloro i quali nel nome dell'euro ci vendono delle delle ricette economiche che non funzionano più
Allora si movimento deve nascere con questa idea di resistenza democratica a questa colonizzazione questo latifondo finanziario
Ma nello stesso tempo
E il momento adesso di alcune scelte importanti primo abbiamo
Professor Tremonti in Parlamento ci saranno altri volontari diciamo per il Paese volontari della democrazia li chiamerei
Primo una finanziaria basata di nuovo soltanto su tasse passi fasulli oppure con finte vendite del patrimonio statale non può essere votata non può essere votata lì è il primo atto sul quale si deve ci dobbiamo misurare
Il secondo punto se l'Italia nei prossimi mesi che separano da qui alle elezioni dovesse andare sotto programma ciò dovesse chiedere aiuto internazionale quindi subire ancora una volta il commissariamento questa decisione deve passare per il Parlamento
Deve essere fatta con un voto nominativo dobbiamo sapere chi voterà per andare sotto la tutela internazionale e che invece dirà bisogna trovare un'altra strada
Terza cosa bisogna sempre ricordarsi che a un tavolo e al tavolo europeo non bisogna mai sedersi se non si ha la possibilità di alzarsi dobbiamo avere il coraggio di avere almeno l'intenzione di poterci alzare un certo punto dire basta a questo gioco non cerchiamo più
Altrimenti l'Italia sarà un Paese condannato perché per quanto sforzo noi possiamo metterci per quanta volontà e lo vediamo poi dei giornali dalla stampa di questi giorni c'è una forza internazionale di dodici volte il PIL mondiale
In cui l'Italia non conta assolutamente niente e verrà schiacciata sette si proverà solamente a uscire da questo schema
La democrazia può farlo democrazia può sedersi a un tavolo rappresentando il popolo
E tutti quanti per la prima volta forse nella storia diciamo classi
Operaie quindi borghesia intellettuali e imprenditoria per la prima volta possono difendere i loro interessi e il loro Paese
Con un movimento democratico unico che che che riesca finalmente a imporre alla nazione quelli che sono i veri temi della discussione politica è quello che il vero gioco
Fuori dalle retoriche l'Italia ce la farà Alitalia grande abbiamo di risorse nascoste l'anno prossimo ci sarà la ripresa sono tutte menzogna l'anno prossimo non ci sarà nessuna nessuna ripresa
Questo bisogna dirlo bisogna affrontare i problemi per quello che sono contiamo poco ma possiamo contare molto se recuperiamo il valore della democrazia
Ringraziamo preparazione dell'intervento
Vorrei dare la parola al professor Santa Maria
Consentitemi
Di iniziare con una banalità e e la banalità ed data dalla eccezionalità del momento discorso che sappiamo tutti è che viviamo
Con sofferenza tutti ormai data
Oltre due anni la crisi che viviamo non è una crisi omogenea non è quella
Dei mutui subprime non è quella dei derivati che pure c'è sempre ma di cui non si parla più è quella dell'Eurolega stiamo vivendo quindi una crisi
Che ha innanzitutto radici internazionali poi radici europee e radici nazionali
Perché radici internazionali perché la moneta e da sempre il riflesso della sovranità di uno Stato
Nessuno fino alla creazione dell'euro ha mai immaginato di poter gestire una moneta
E senza avere la forza politica sottostante e senza avere gli strumenti politici unitari che consentono di gestire la moneta
Questo te comporta decisioni immediate
Il riserbo altezza assoluta politica del consenso scelte dirette dirette immediate flessibilità assoluta gli strumenti comunitari di gestione dell'euro al di là di quelli tecnici che sono stati trascurati
Dalle banche di diciassette prima dodici oggi diciassette Paesi
Su ventisette
Sono strumenti di contorno non sono strumenti operativi reali politici per darvi un'idea il cambio
E il tasso di cambio e la modifica del tasso di cambio richiede in base al trattato
Sul al funzionamento dell'Unione europea circa sei sette mesi di elaborazione di passaggi fra un organo dell'altro dell'Unione europea per poi essere deciso dal Consiglio all'unanimità
Vi immaginate che quello che in qualunque ipotesi a livello scolastico dovrebbe essere esser fatto di sabato notte di domenica mattina è portato ai mercati il lunedì successivo richiede
Se immensi secondo le sentenze della Corte di terzo e due di essere portati prima davanti al Parlamento
Tedesco approvati dal Parlamento tedesco e quindi tradotti inattesa che per esempio gli americani stiano tranquilli sereni accettino una svalutazione dell'euro rispetto a una rivalutazione giusto
Quindi il problema è
Un problema internazionale di un errore di fondo che forse non andava fatto
E errore che è moltiplicato dall'esistenza di dieci Stati fuori schema fra i quali non l'ultimo della terra ma il Regno Unito
E il Regno Unito che comporta una base finanziaria notevolissima che per darvi un'idea negli ultimi tre anni acconsentito alla sterlina di svalutare
Con punte del trentacinque
Trenta per cento anche in un giorno
Il discorso poi
Va affrontato e qui è l'altro aspetto internazionale in una situazione
Di globalizzazione che è irreversibile perché la globalizzazione e prima di tutto figlia di internet basti immaginare cosa è stata la rivoluzione della stampa nella seconda metà del Quattrocento
Quando alle Manuela secche trasmetteva i i libri scrivendo lì di notte in una schiera di copisteria e soprattutto germaniche
E il si è si è e che copiava i codici Miniati lasciando perdere le miniature ripetendo i concetti per cui le Bibi erano rigorosamente soltanto il latino e di qui poi riforma
E controriforma perché perché con la rivoluzione della stampa questo discorso è stato moltiplicato per mille per mille cinquecento quindi siamo passati da una cultura
Che era limitata guardate che lo stesso fenomeno della globalizzazione portata da internet e quindi è un discorso irreversibile ed è la regola generale rispetto alla quale qualunque situazione
Di controllo di intervento sull'economia a livello mondiale
Diventa un'eccezione
Secondo punto
Lo so che lo sappiamo tutti però è un punto di profonda riflessione
Il
Fino al
Quindici
Vent'anni fa
Il mondo era abbassato su problemi di importazione esportazione di merci e servizi
L'avete sentito tra chi è intervenuto precedentemente il discorso si è
Completamente cambiato perché attenzione studio del Parlamento europeo di sei mesi fa
Le transazioni finanziarie sono settantatré virgola cinque volte il PIL del mondo
E il PIL del mondo il calcolo del PIL non tiene minimamente in considerazione il lo strumento delle transazioni finanziarie perché è basato
Circa per il cinquanta per cento sullo scambio di beni e servizi
E anche qui altra cosa che
Almeno da tecnici sappiamo e che ha una grossa rilevanza
è che nell'ambito delle
Transazioni tradizionali cioè quelle di vendita commerciale di beni e servizi grazie allungata WTC o a
Oggi la maggioranza ma amplissima dei rapporti commerciali eh
Europa Unione europea e pensato un po'la moneta più utilizzata nelle transazioni commerciali eh lei euro che ha superato il dollaro
Ancora noi parliamo
Di deficit
Di Stato in capo all'Unione europea per giustificare il
La tematica euro e l'incapacità di muoverci sulla tematica euro
Nella gestione svegliata da Bonaiuti io per il Trattato di Maastricht dal primo gennaio dell'anno prossimo la gestione passa integralmente alla Commissione europea
Tutte le tematiche dei rapporti fra Unione europea unitariamente nell'ambito dei centocinquanta quattrocentocinquantasei Stati Russia inclusa che fanno parte del garza
è gestita unitariamente dall'Unione europea e dalla Commissione con una serie di rapporti che solo in via eccezionale coinvolgono il Consiglio quindi anche qui è un rovesciamento incredibile
E riguarda
Un avanzamento della posizione comunitaria fortissima rispetto a quella che tutti noi abbiamo sempre considerato nel momento della maggiore crisi
Dell'Unione europea
Discorso
Discorso nazionale discorso del discorso nazionale è un discorso che tutti viviamo come sospensione della democrazia e la sospensione della democrazia al di là tsunami
Anche
Pari pari esche e e la sospensione della democrazia può essere solo un discorso eccezionale non può essere
Non può essere un discorso ordinario
Un'ultima riflessione e poi lascio vi lascio metto serena e tranquilla ad ascoltare lei euro non può che avvenire
Perché nonostante quelle critiche che vi ho detto non conviene a nessuno farlo cadere
Non conviene agli Stati Uniti Kate riuscendo a mantenere tranquillamente perché nessuno li contrasta i rapporti ricambio scusate mi sono un professore di diritto internazionale
I rapporti di cambio sono l'espressione ordinaria di quello che accade nel diritto internazionale
Cioè in mancanza i gli accordi di Bretton Woods non disciplina non minimamente i rapporti di cambio disciplinano momenti di reazione
L'eccesso di certi comportamenti ma non le regole perché sono rapporti di forze
Quando la Svizzera un anno fa la piccola Svizzera un anno fa ha dichiarato il le industria Svizzera non regge lei euro al di sopra al di sotto di centoventi
Valutiamo la moneta Svizzera fino a centoventi e dichiariamo che contavano tutte le nostre forze addurremo avanti a mantenere questo tasso di cambio
Tre settembre due mila undici andate lì a guardare qual è il tasso di cambio del franco svizzero rispetto all'euro
Ancora il il dollaro a un'area che comporta ottantotto Stati su
Cento ottanta che fanno parte del sistema monetario mondiale ottantotto stati seguono il cambio del dollaro
Ancora
I derivati derivati pensiate
Perché la maggior parte posto che le transazioni finanziarie per la maggior parte sono in dollari i derivati è chiaro che nella maggior parte sono in dollari
E allora chi ha interesse attenere il dollaro basso rispetto all'Euro e Stati Uniti
E forse anche le banche inglesi le banche tedesche le banche francesi che hanno
Caterve di derivati non le nostre che siccome non li sapevano fare non ce li hanno e quindi
Questo discorso
Si pone in una posizione diversa rispetto agli altri
Ma ci pone in una direttiva una posizione di creditori rispetto agli altri
Perché è chiaro che se noi avessimo la possibilità di annullare quei quattro punti e mezzo di spread svalutando la nostra moneta
Come sarebbe sacrosanto noi potremmo rilanciare l'economia
E io mi chiedo e chiedo ai tecnici che un visto amici economisti ma come si fa a rilanciare l'economia reale senza la leva monetaria
Allora permettetemi qui di concludere
In questo senso l'euro non può cadere perché non conviene a nessuno ricada va bene a tutti ente ai tedeschi
Che hanno quel quattro e mezzo che incassano gratis prevede da noi hanno quello della che arriva dalla Spagna quello che è arrivato dall'Irlanda quello che è arrivato dalla Grecia
Se
Leu avesse potuto fallire sarebbe già fallita la Grecia e quindi state tranquilli l'euro non ce lo voleva nessuno
Ce l'hanno dato e ce lo teniamo ma ci vuole qualcuno che vada a Bruxelles a dire quello che io vi sto dicendo facendo valere la posizione dell'Italia che
Fra i sette Paesi più industrializzati la cravatta che io ho portato volutamente mai regalato l'amico Giulio viene da una riunione fatta nel due mila tre
Del G sette a Dubai dove l'Italia era Presidente del G sette a loro oggi G otto ma
E qui torniamo all'uomo che ci porta a discutere temi eterni riportando la democrazia per poi il problema è tutto di uomini
Il tema internazionale dove stimato e rispettato quanto qualunque altro ma lui da contenuti
Ai tempi la sempre portate avanti e queste idee sono fondamentali senza idee senza contenuti Tozzi distraendo il Paese non si va da nessuna parte
Ringraziamo professore
E si scusa di fare l'increscioso accaduto valida la parola alla signora Laura Segni
Buongiorno ringrazio innanzitutto il professor Tremonti per
Averli a parte in questa fasi italiana chiaramente vie
Transizione dal punto di vista politico e sociale un dibattito di ieri idee di progetti che mi pare in questo Paese manchi ormai da
Anni e ormai da non più giovane visto che quaranta milioni prima
Superati mi concentro su due punti il primo a il tipo di paese che non è
Non più giovanissimi e giovani vogliamo
Che l'Italia sia nei prossimi anni e il secondo
La nostra partecipazione all'Europa e l'Europa nella quale
Come Italia e come italiani vogliamo stare
E sul primo punto
Vorrei dire che iniziative di questo tipo mi pare che dovrebbero essere grate anzitutto
Alla sinistra visto che aver fermato per vent'anni la politica intorno alle stesse persone alcuni casi alla stessa persona pur capace di trascinare
L'elettorato gli entusiasmi abbia completamenti impedito in entrambi gli schieramenti l'emersione di persone e quindi abbia condannato il Paese alla staticità delle idee
Per cui visto da chi come me
Appunti quarant'anni di appena superati ha figli preadolescenti o figlio di quindici anni
L'Italia sembra in questo momento un Paese senza una visione prospettica
Ne siamo la prima generazione di genitori che manda i figli alle scuole straniere e il Sezze e se lo può permettere naturalmente anche con sacrifici
E lo fa badate non per snobismo lo fa perché a torto o a ragione ne siamo convinti che in questo modo daremmo i nostri figli
Delle possibilità in più ora narici formavano i licei classici e scientifici italiani in Gran Bretagna in Francia negli Stati Uniti ci andavamo
Per acquisire nuove esperienze da riportare in Italia i nostri figli sono convinti che diverranno e lavoreranno altrove quindi non pensano a come sarà l'Italia pensano a dover andare al
Cioè inaridire in questo modo il bacino Acqui attingere classi dirigenti degli anni avvenire significa
Condannare il Paese secondo me e siccome a tanti altri che essa entra con cui parlano subalternità culturale ed è chiaro che la subalternità culturale il presupposto
Della dipendenza economica e finanziaria ad altri
Dura
Da questo punto che mi riallaccio invece alla questione
Europea sulla quale peraltro il professore mi ha chiesto di fare qualche considerazione e parto da una domanda molto semplice noi italiani siamo sicuri di essere così europeisti come vuole la vulgata nazionale
Nei cittadini sappiamo cosa accade davvero in Europa quali decisioni vengono prese a Bruxelles e quali sono in corso di
Adozioni eccome quanto questi decisioni già incidono incideranno
Mimesi non dico negli anni nei mesi avvenire sulla
Decisioni di politica economica del nostro Governo attuale e dei nostri Governi a venire
Quanti di noi per esempio sanno che a Bruxelles è in corso di adozione perché già approvato dal Consiglio e dal Parlamento in quei testi diversi che sono andasse nella cosiddetta fase di trillo può quindi sta per entrare in vigore un regolamento che completa quelli già
Esistenti che disciplinano il Patto di stabilità e che imporrà i Governi dell'area euro di presentare dall'anno prossimo il progetto di bilancio prima che i Parlamenti nazionali alla Commissione europea e darà la Commissione europea il potere di
Rigettare questo un progetto di bilancio ridarlo al Governo e dire voi lo dovete cambiare perché questo progetto non coincide con il programma di aggiustamento economico che avete concordato con noi
Ora badate bene non è che
Noi di italiani non lo sappiamo ma i tedeschi cittadini tedeschi cittadini francesi i cittadini austriaci cittadini finlandesi queste cose le leggo sui giornali
Perché per vincoli anche costituzionali loro volenti o nolenti passando per i Parlamenti nazionali e quindi hanno un dibattito
A livello pubblico molto più ampio di quello che c'è in Italia
Quanti di noi italiani sanno come funzionerà davvero il fondo salva statiche appena entrato in vigore di cui è prevista l'inaugurazione la settimana prossima
Ho quanti di voi sanno che per esempio il trattato sulla stabilita il cosiddetto fiscal compatti non ha fatto altro
Che aggiuntivi che non ha fatto nulla aggiunto nessun tipo di obbligo giuridico rispetto a parte il pareggio di bilancio che per alcuni Paesi come la nostra frangia un obbligo in quanto concordato
Con la Commissione rispetta gli obblighi già previsti nel patto di stabilità
L'ha perché nessuno in Italia si è chiesto
Come mai il leader nazionali che si ritrova ignorato hanno avuto il bisogno di approvare due trattati internazionali che di fatto svuotano dall'interno le procedure di Lisbona
Per non aggiunge nulla di nuovo a quanto già i trattati e i regolamenti di attuazione dei trattati europei prevedevano
Mi pare che quello che sta accadendo in sostanza in Europa che leader nazionali privi di una visione europea e confusi spesso sulle ricette interne invece di servirsi degli strumenti già esistenti
E di rafforzarli in senso federalista
Hanno anteposta d'impatto mediatico agli affetti di sostanza hanno ritenuto giacché per dare segnali più chiari e decidere più in fretta fosse molto più facile far parlare fra di loro le cancellerie
Piuttosto che applicare le procedure decisionali dei trattati di Lisbona
Per cui il risultato è che quelle procedure normative decisionali che
Hanno
è niente prodotto in in maniera progressiva l'integrazione europea perché giuristi ben sanno che integrazione politica progressi e della data
Venuta attraverso il diritto invece di diventare uno strumento di
Ancora progressiva integrazione sono diventato l'avere da rispettare a posteriori per decisioni già prese a livello intergovernativo un intralcio insomma
Allora l'Europa rimane
Per le nuove generazioni dei Paesi d'Europa e un grande progetto politico dal quale
Penso che nessuno possa prescindere perché in un mondo globalizzato nessuno può permettersi dato archivia tanto meno
La Germania
Certa è che bisogna farsi
Che in Europa si vada come si faceva una volta
A trovare soluzioni comuni a problemi comuni perché se si va in Europa come accade in questo momento a cercare soluzioni comuni a problemi nazionali è evidente chi ha aggiunzioni sono i più forti
Per cui mi permetto di dire che noi tutti
Prima di gridare
In maniera un po'a vittimistica alla colonizzazione da parte di tedeschi dovremmo porci
Il problema della costruzione di una classe politica europea cioè che abbia una visione di quello che l'Europa debba essere nei prossimi anni perché è chiaro che l'ora parlo un potrà più essere quella che è stata nel secolo scorso
Stanno cambiando le geografie economico e politiche del mondo e allora patire pensare in questo se lo devo questo problema si riproporrà anche gli italiani quale sarà la sua posizione
Rispetto a questo nuovo mondo che sta venendo in questo secco che appena iniziato grazie
Ringraziamo e ora la parola professore Ezio puzzolenti
Grazie e buongiorno a tutti ridevo veramente volere molto bene avere voglia veramente di venire a chiacchierare con voi
Visto che per essere qui oggi mi sono dovuto alzare alle cinque tre quarti del Roma perché per arrivare in questo posto si fa prima arrivare a New York che non a Riccione
Comunque questo è un fatto positivo perché vuol dire che perlomeno la proposta che voi avete
Interessa alcune persone
Ascoltato gli interventi precedenti soprattutto l'intervento precedente secondo me il problema banale a monte di tutto questo è il fatto che negli altri Paesi c'è un sistema Paese da noi non c'è
Tant'è vero che se prendiamo cinque di noi andiamo al bar e chiediamo cinque caffè sfido chiunque a vedere se ce ne sono due uguali c'è chi lo vuole ristretto che lungo che con la schiuma chi direttamente con il cioccolato e così via
Io sono qui perché ho letto il programma ho letto il il messaggio
E trovo che sia condivisibile su molti punti e al tempo stesso carente ancora
Logicamente perché state cercando dei punti degli argomenti su un settore fondamentale che il problema della competitività ricerca e formazione
Per quanto riguarda soprattutto competitività se andiamo matti ma guardare sulla stampa degli ultimi n anni
Vediamo che se ne parla moltissimo di solito verso la fine di una legislatura e quando si tratta di vendere il proprio a tappeto politico per l'elettorato
Analogamente per la formazione tre giorni dopo le elezioni una volta che si è creato il nuovo
Assetto politico il nuovo Governo sono argomenti che passano assolutamente nel dimenticatoio e questo spiega il perché dei ritardi pesanti e notevoli che ha il nostro Paese rispetto ad altri paesi civili
Perché il problema di fondo e questa è anche l'eredità dei vecchi Governi per certi versi e che la competitività un paese la raggiunge soltanto se ha una formazione adeguata
La formazione non si inventa dall'oggi al domani
Deve partire dalla testa cioè a cominciare dai ministri
Che dovrebbero fare in modo magari dice evitare di trovarsi
Delle persone che fanno loro dire che c'è un tunnel di settecento chilometri quando gli italiani fanno
Delle scoperte importanti delle alte energie o compagnia di questo tipo ma sono i ministri che per certi versi rappresentano perfettamente il degrado culturale in cui si trova questo Paese
Ci sono altri problemi stiamo avendo adesso un ministro che viene da un ambiente universitario che però sta deludendo tutti noi io faccio il professore universitario sta deludendo perché
Purtroppo per molti versi è molto più attenta alla sua immagine esterna che non effettivamente a costruire qualcosa di importante
Questo Paese deve cambiare radicalmente e probabilmente questo movimento può essere una struttura adeguata per effettuare questo cambiamento
Dobbiamo tornare sulla selezione dando a tutti il diritto e la possibilità di accedere al meglio della formazione ma ci deve essere selezione
Le università non possono essere parcheggi semplicemente perché
Per non immettere disoccupati nel mondo del lavoro al contrario devono essere un volano importante
Il secondo punto fondamentale e
L'aggancio con il mondo industriale
Ancora adesso si parla molto ma si fa poco
E quindi quello che diventa fondamentale averi e un piano che è un programma avere una struttura questo non c'è nel Paese non esiste un piano strategico di formazione
Non esiste un piano strategico di integrazione fra formazione universitaria di primo e di secondo livello
E
Richiesta industriale
Stendo un pietoso velo sul nuovo sulla nuova formazione universitaria per cui adesso sono tutti i dottori dopo tre anni la tecnica del todos caballeros può servire soltanto a rendere felice le mamme di questi signori
Che escono dopo tre anni ma abbiamo semplicemente scimmie optato gli anglosassoni senza prende però la parte positiva che è quella dell'estrema forte selezione che loro hanno nelle loro migliori università qui vicino anche questo da cambiare
C'è da cambiare un fatto fondamentale spesso si dice che in Italia non ci sono abbastanza fondi per la ricerca talvolta questo signore qua nel passato veniva accusato proprio di questo di averne tagliato un certo numero
Non è vero
Il problema di fondo che la totalità di fondi per la ricerca e non trascurabile
Il vero problema e che c'è stata mai non c'è stata mai una selezione sui programmi è una valutazione ex post dei risultati dei programmi
Si è preferito sempre un attacco a pioggia in modo che non si scontentato mai nessuno e solo raramente si sono costituite delle masse critiche che hanno portato il Paese a diventare un Paese di altissimo livello
Mi fregio e sono molto contento veramente lo dico con estrema
Con estremo piacere di essere un fisico siamo una delle caste forti ma siamo una delle caste forti perché siamo in grado e siamo sempre stati in grado di confrontarci a livello internazionale e siamo fra i migliori
Ci sono interi settori della nostra diversità che non sono a questo livello e che invece dovrebbero e potrebbero essere nell'interesse
Del Paese
C'è un problema sugli istituti di ricerca
Andrebbero rivisti riassettare atti
Rimessi in piedi per certi versi tagliando anche molti dei rami assolutamente inutili e che sono soltanto assolutamente auto giustifica tori
Questo è il vero problema e l'ultimo questione non trascurabile e il problema della verifica
Raramente nel mondo della ricerca italiana a differenza di quello che avviene nei Paesi seri c'è una verifica ex post
Di quello che è stato fatto a garanzia dell'attività svolta e della programmazione futura
L'importante è che le carte
Stigliano apposta c'è un
Un mio amico medico che fa un'affermazione cinica agghiacciante ma molto vera chi proveniva dal suo maestro anche Luigi lustri clinico
Il paziente può
Che morire purché le carte stiamo al posto
Ed è purtroppo verissimo in questo Paese
Se si cominciasse ad avere il coraggio di mandare a casa un po'di gente
E qui non si tratta di fare un discorso giovanilistico meno al contrario mandiamo a casa gli indecisi incompetenti che ci sono a qualunque età
Invece valorizziamo le qualifiche a qualunque età probabilmente questo Paese può fare un grosso passo avanti
è sicuramente deve farlo e ci sono tre elementi almeno nei settori dei quali ho un minimo di competenza su cui bisogna muoversi globalmente il problema energetico
Ancora oggi l'Italia non ha un piano energetico nazionale ve lo dice uno che ha partecipato a quello precedente avevo tutti i capelli neri a quei tempi era trent'anni fa
Stendo un pietoso velo sul discorso nucleare perché potremmo avere degli antinucleari qui poi vorrei sapere la corrente come la facciamo funzionare ma questa è un'altra questione
Problemi ambientali
Sull'ambiente non è che i Governi precedenti abbiamo brillato
E quindi c'è da capire da chi è che molto il caso dell'Ilva e uno solo dei casi importanti
C'è un altro problema fondamentale
Che credo che sia diritto di ciascun cittadino e quindi riconosco il diritto dei Verdi
A contestare qualunque scelta che eventualmente un Governo nazionale e locale fa ma quello che non posso accettare
Che ti contesto ti blocco l'attività ma poi non sono responsabili dei danni economici se sbaglio allora facciamo
Oppure una cosa più seria
Contestualizziamo le cose quindi di conseguenza il pieno diritto di contestare ma poi ci deve essere un'autorità terza che decide e se sbagli paghi direttamente vedrete che avremo molto meno movimenti verdi
E forse questo Paese avrebbe I avrà un'energia che costa molto meno
Per ultimo l'attività aerospaziale che fondamentale io essendo ma il Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia spaziale italiana conosco molto bene la situazione
Anche lì purtroppo il settore è stato dato in comodato d'uso persone forse non di altissima qualità
C'è da recuperare molto su quel settore e l'Italia pur dire qualcosa ma sono solo tre di tanti temi che possono essere sviluppati grazie per la vostra
Cassare mi scusi appunto se come diceva l'ex Ministro ci fosse stato il tunnel in due ore all'acqua
E ora la parola al senatore Rino sorpresa mi è piaciuto che la vive
Do ora la parola al senatore Rino Formica
Io sono qui
E forse il segno della crisi
Quando un segno della crisi profonda
Quando in una società si deve fare corso
Hai detto sì
O ai minorenni
Vuol dire che la crisi a investito il sistema
Io ho letto attentamente il manifesto
Ho un
Scritto un contributo
Che il compagno degli amici di critica sociale al stampato è vero hanno diffuso credo che sia qui in circolazione
E quindi non mi soffermerò
Nell'analisi andrò a una sintesi delle corse
L'analisi di Tremonti
Il va nel profondo della crisi di sistema
E da uno sguardo
Che va al di là del nostro Paese Paolo su quanto Bava nel profondo
Della crisi sistemica globale
E perciò avrà l'accusa
Di aver fatto un'analisi non globali
Ma e la realtà
Mentre
Il punto di distacco
Dall'analisi non Global con i no-global e che la soluzione riformista
Il graduali istanze
Chiede conto delle condizioni reali
E tiene conto di un nesso fondamentale
Io ho seguito attentamente
Le riflessioni dei professori che
Si sono qui succeduti
Stamattina
Analisi corrette vedo però spesso un distacco tra
La questione generale
Della democrazia e della libertà
Con le questioni di carattere economico sociale e di rapporti irreali di forza nella società
Beh e il questo è un punto importante
In questi decenni di vita repubblicana
Si è andato spegnendo e perdendo il senso
Del nesso indissolubile che viene
Tra democrazia e sviluppo civile e sociale del Paese
L'idea che libertà
E democrazia
Una volta conquistate fossero
Un patrimonio indistruttibile
Decisi e visto che è un patrimonio che può essere eroso e distrutto
I giovani non saranno
Che all'inizio per la discussione nel quarantasei quarantasette
Sulla formazione della Carta costituzionale
I costituenti si posero questo problema
E si posero con questo problema
Di introdurre nella normativa costituzionale una serie di meccanismi
Chi avesse un po'tutto garantirli il ricorso
Alla FIBE io
Per salvaguardare i diritti democratici e i diritti di libertà l'esito
è passata dalla memoria
Ed è stata cancellata
Che fu Dossetti
Muovono
Che vollero introdurre nel oggetto della Costituzione italiana nella Commissione dei settantacinque che elaborò il testo definitivo
Un articolo l'articolo cinquanta che era il diritto
Alla ribellione
Da parte del singolo e delle comunità
Quando venivano messi in discussione i diritti dal potere pubblico diritti di libertà e di democrazia
Togliatti riprese
Perché questa era una ispirazione profonda
Del pensiero
Cristiano cattolico
E disse le rivoluzioni
Non si prevedono per legge
Si fanno e chi vince ha ragione
Ma questo articolo passo
Passo col consenso della sinistra e soprattutto con largo consenso della Democrazia Cristiana
Per ripeteva un articolo della Costituzione francese
Che era stata recentemente approvata nel mille novecentoquarantasei
Si introdusse anche
In quel progetto
Il diritto a un diverso rapporto
Tra democrazia della rappresentanza e democrazia difetta
Introducendo tra gli strumenti referendari lo strumento del diritto popolare nei
Al
Abrogazione di una legge
Per loro insufficienza costituzionali
Questi articoli
Insieme ad un altro articolo
Molto importante che ebbe una sollecitazione da parte dei pacifisti utopisti del Partito Socialista Treves esageri
Introdusse il principio della cessione di sovranità
Garantita articolo dieci garantito dalla reciprocità
Si può chiedere se in cambio sia lo stesso cessione da parte dell'altro Stato o degli altri Stati coi quali avviene il trattato
Mentre quest'articolo dieci
Rimase in piedi
Ed è largamente disatteso
Ecco perché
La richiesta largamente disatteso perché per una interpretazione
Che bastava ai semplice richiamo a un trattato perché diventasse esecutivo una cessione di sovranità senza il controllo della reciprocità
Cosa che mi pare debba essere introdotto e nel manifesto si fa introduce attraverso dai introduzione del referendum propositivo sulle cessioni di sovranità
Gli altri due articoli
Il l'equilibrio nel rapporto tra la democrazia della rappresentanza e democrazia
Diretta e l'articolo sul diritto di ribellione
Né il voto conclusivo in Assemblea furono avvocati
E c'è una ragione
Nella seconda metà del mille novecentoquarantasette
Quando andò in Aula il Progetto definitivo della Commissione dei settantacinque che era tavolo che vedeva
Il
Nella sua composizione il conta di tutta la democrazia che era sorta in Italia e della vecchia Democrazia liberaldemocratica del prezzo ACSM
Era la Commissione rappresentativa della migliore classe dirigente di questo Paese
Nella seconda metà del mille novecentoquarantasette era scoppiata la guerra fredda
Ed era scoppiata la guerra fredda nel
Mondo comunista era risorto con il come informa il vecchio Comitato
Commenta e nel
Mondo occidentale era risorto la paura della terza guerra mondiale
Ti pago in quella condizione nuova dell'Assemblea costituente fu il diritto del popolo
Perché al popolo furono tolte delle garanzie di democrazia diretta
Fuma tutto delegato alla democrazia della rappresentanza e fu tolto il diritto allarghi bellico
Una si è formata nel Paese
Una maggioranza silenziosa che supera il cinquanta per cento direttamente e indirettamente
Della
Della sfiducia nel sistema democratico esiste
Quando la maggioranza del Paese
E costituita da un
Una reali non di fiducia cieca nel sistema ma di sfiducia totale nel sistema
Noi siamo già alla struttura del sistema democratico
Quando si fa un peso il sistema democratico abbiamo
Da compiere un'analisi immediata
Per far capire nel profondo quali sono le cause
Perché vi sono socialisti
Senza Tesser essenza partito
Comunisti senza patria
Cattolici e cristiani senza chiesa
Ah ribelli senza un potere
Di libertà
Conservatori senza tickets
Popolo senza potere
Quando si determina una situazione di questo genere è entrato in rotta di collisione il sistema con le regole
E il
L'insieme
Delle delle norme ma soprattutto degli istituti di democrazia
Alla fine di questo ventennio che è stato un ventennio di dissacrazione del partito politico come era degenerato che gli strumenti della democrazia organizzata
è arrivato non solo Moss polpa mento di tutte quante le ragioni della politica
Ma si è arrivati all'osso ad intaccare la validità
Dello strumento perché lo scheletro portante di una relazione la validità delle istituzioni come garanzia di democrazia
Gli istituti
Il Parlamento
Gli istituti dei poteri locali
Le grandi strutture importanti della società
La giustizia
Il sistema di garanzie sociali
Non trova più nelle istituzioni se non
Uno un fu una frantumazione si potrebbe dire uno Sfar innevamento delle istituzioni
Dove come Piera i singoli si sono impossessati di pezzi delle istituzioni
E l'anno ridotto partigianeria assume in maniera partigiana a strumenti Pata politici e partitici
Questa è la grande crisi che non è solo una crisi del costume morale
Questo è un effetto ma la causa è la frantumazione degli istituti democratici che sono stati ridotti a spezzatino partitocratico
Non più la partitocrazia hai il dei partiti ma alla partitocrazia distruttiva est attinente delle istituzioni
Ora all'analisi dei tre punti è un'analisi che investe questo questo problema
C'è bisogno ecco perché io detto
La mia visione
è una edizione
Di convergenza
Perché ritengo che il momento è così grave dove non abbiamo bisogno di fare l'esame e il controesame dell'i singoli soluzioni programmatiche
Ci saranno delle istruzioni giusto e delle istituzioni da perfezionare
Ma cede a creare una nuova condizione di entusiasmo di passione
C'è troppo ribellismo
ANAS alcuni che lista e c'è troppa assegnazione
I Governi sono forti
Soltanto quando solo governi della speranza
Sono Governi impotenti aperti a tutti i venti di alle restaurazione i Governi della paura noi oggi viviamo una stagione dei Governi della paura
Dobbiamo averne un Governo della speranza
C'è questa moltitudine
Di scienza orizzonte che maggioritaria nel Paese che chiede che qualcuno gli porga la mano Tremonti gli ha posto con la mano
Voi Noemi gli altri siamo pronti
Sì siamo pronti bisognerà rispondere con le azioni non è sufficiente con il consenso riservato e personale
Senatore la ringraziamo sentitamente questo non era tanto un intervento quanto una lezione la ringraziamo per il suo apporto
Ora la parola al signor Cesare vecchio
Due riflessioni molto veloce non voglio togliere che in Puglia prima riflessione
E questi ho sentito ieri ero qui ho sentito professore fare una delle sue battute che hanno reso spesso antipatico allora l'establishment politico ha detto che conosce molto i politici che non hanno mai letto un libro
A questo proposito leggo una frase la vera crisi alla crisi per incompetenza
Lo sbaglio delle persone dei Paesi e all'Aprica vinse nel trovare soluzioni questa non è una frase che è scritto professor Tremonti ma una frase di Albert Einstein
Perciò la prima considerazione fare della competenza della competenza in
In in campo politico un valore
Con più competenza si potrebbe evitare la l'eccesso di corruzione che abbiamo nel nostro Paese
Con più competenza Formenti l'Italia a livello Peio si saprebbe far valere in maniera più efficace
E
Pongo in mente qualcuno eviterebbe di di di scrivere come grande risultato politico che diciamo sia si avrà una legge in base alla quale dopo una sentenza passata in giudicato non si può più andare a fare le elezioni dopo la per sentenza passata in giudicato mi risulta che segnalerà
Cioè in tutti gli altri Paesi nuovamente insegnare perciò competenza vuol dire è un concetto che so che è molto caro professor Tremonti
Chi è sempre stato molto caro che ha rinfacciato ai suoi colleghi e che penso possa
Diciamo valere anche per questo nuovo partito o movimento che sta nascendo
Sia i giovani perché i giovani sono mal mente più competenti sono
Spesso più competenti degli anziani hanno studiato abbiamo degli ottimi Giovine dirotto investita
Competenza significa puntare sulla ricerca e lo sviluppo significa puntare sulla formazione
Senza formazione non c'è sviluppo tutti i Paesi tutti i grandi Paesi investono in ricerca e sviluppo perché solo con la ricerca del De Luca con un recital la formazione si riesce ad andare avanti seconda riflessione anch'
Che ho sentito fare anche
Poc'anzi dalla senatore Formica
L'Italia è un Paese
Ancora profondamente cattolico
Anch'è un Paese
Sicuramente cristiano
E il pensiero cristiano cattolico e sicuramente un valore europeo
Se pensate a livello storico quello che differenza veramente l'Europa degli altri continenti è questo il background il ben tra un Comune che parte sostanzialmente dalla
Dalla dal cattolicesimo e dal cristianesimo
Ebbene danni decisi ci stiamo ci sto ci dicono che da una parte c'è la Regione da una parte c'è la politica
Ma
Questa crisi è una crisi solo diciamo economica o è una crisi da
Di valori
Tutto questo parlare di economia di capitalismo di mercato che cosa fa usato
Beh mi sembra che ormai e ci hanno ci dicono che esiste un un nuovo Dio il dio mercato
I dio mercato che ha degli dei sacerdoti che sono le agenzie di rating le grandi banche internazionali
Che fanno le loro prediche dalle loro soluzioni mando in default gli Stati senza preoccuparsi che titoli statici sono individui
Ci sono le famiglie
La nostra Carta costituzionale non dimentichiamoci una Carta costituzionale che ancora difende
L'individuo la famiglia e
Se una politica economica deve essere la politica efficace deve essere una politica che comunque difende i valori fondamentali
Del cristianesimo che il nostro background culturale comune ed è una una una un valore che noi dobbiamo portare avanti
E a questo proposito termino dicendo questo
Se le critiche su una forca usate da fattori morali non si può di pretendere di risolvere con strumenti monetari o economici è quello che scriveva Luigi Einaudi grazie
Grazie mille chiedo scusa a tutti coloro che sarebbero voluti intervenire ma allora dai la parola al professor Tremonti
Un cammino può essere
Dovrebbe o lungo
Facile un po'difficile ma in un cammino c'è sempre un primo passo
Dopo il primo passo che è libero il secondo è obbligato
Questa è una citazione da dirette un citazione darla
Filosofia tedesca
Dalla politica dallo spirito al tedesco
E questo lo dico in segno di rispetto la Germania ma un conto rispetto un conto è l'ossequio
L'altro giorno in suolo germanico applicando elementi di un moralismo britannico il Press
Il dente Monti ha detto
In occasione della festa nazionale germanica lavoro per farvi sentire più rilassati
Ora ci siamo rilassati i tedeschi è una chance che auguriamo ma il problema non è che si hanno i lassativi loro stiamo parlando
Mario dirci qualcosa made in Italy
Sulla nostra strada
Abbiamo tre passaggi
Dai giovani
Dalla Provincia dal concreto
I giovani
Io ho iniziato come professore vorrei in qualche modo chiudere come professore non
Sui libri
Di scuola ma
Sui materiali della politica
Perché serve
Servono i giovani serve ai giovani
Una visione una formazione politica e l'idea è quella di
Discutere tanto ancora in continuo con i giovani di diffondere materiali in fondo il manifesto è scritto come un manuale di politica
E
L'Europa la dimensione sempre più importante e sempre più manca
La Provincia
In Italia
Non c'è un centro il centro è centrale in Italia la Provincia
E lo è nella nostra storiografia geografia cultura nella nostra vita il nostro programma è quello di girare provincia per provincia regione per regione evitando i Consigli regionali
Ma
Questo è solo il primo passo e poi le cose concrete
Se
Guardate la discussione tra il Presidente Obama e il Senato e donne beh sentite una distorsione assolutamente concrete
Certo la visione del Paese cosa fare per il lavoro per la sanità elementi di vita concreta e di politica reale da noi è molto diverso
Politica politicante polemizzando tre io trovo che è uno scenario
Oggettivamente non adatto non all'altezza del tempo difficile che stiamo
Vivendo venendo qua mi hanno detto con chi stai con chi ti ha lei da che parte andate verso quali poltrone intendevano non è esattamente quello che
Al Paese serve in questo momento
Ma hanno chiesto ma è il caso di
Frammentare ulteriormente
Il quadro politico l'impressione che non sia frammentato che sia mezzo demolito
Io
Penso che
Parte del nostro
Metodo di discussione politica di lavoro
Civile
Non debbano essere più le polemiche
E se polemizzando o non fare il gioco di chi polemizza stai fuori
Potrei polemizzare
Con quanto ha detto ieri
L'onorevole Bersani
Uccide in un qualche modo formula fuse
Di causa della
Crisi attuale dopo aver detto che la crisi è globale risulta un po'difficile poi identificati in Italia un colpevole di quell'arte crisi poi dirò anche Chinchio via
Potrebbe essere indicato come autore di qualche errore ma
Io trovo che
Non c'è
Senza polemiche non c'è
Migliore avvocato per me
Del professor Monti che per tre anni sul Corriere della Sera ha detto che aveva salvato l'Italia dalle sorti tenendo i conti
Salvato l'Italia dalle sorti della Grecia ed è un caso in cui sono d'accordo con il professor Monti
Il concreto gli argomenti punti sono quaranta nel
Nostro manifesto
Non esclude il concreto non esclude
I valori
è stato detto qua è molto più
Efficaci gli interventi del mio noi siamo davvero in un deserto di valori ed è difficile pensare che ci sia il concreto senza
I valori
L'Istat sorelle una
Lavoro grafico ancora soldi definizione
Ma
La tavola lavoro importante e ci sono due modi per parlare di lavoro
Il ministro Fornero USA riferirsi al lavoro parlando del mercato del lavoro
Nelle scritture c'è scritto che
Lavorare guadagnarsi il pane con il sudore della fronte
Ecco io tra i due linguaggi preferisco questo non il linguaggio del mercato ma il linguaggio della vita e dello spirito
Perché l'uomo non è un automa non è una merce
I valori che contano non sono quelli espressi dalle Borse di Londra di Francoforte di New York dell'Asia e non sono quelle marcati dallo spread dal Militello votarmi crei
Perché penso che l'economia non può sopra chiave la vita identificarsi con la vita che è una cosa molto più importante
Ci stanno dicendo che la felicità e nella concorrenza
E che la libertà e nelle liberalizzazioni
Ed è tutto positivo ma non dobbiamo dimenticare che non dobbiamo lasciare indietro nessuno e che la libertà è una cosa un po'più vasta delle liberalizzazioni
Ci dicono che il mercato è tutto e lo Stato e niente io penso che debbano essere messi insieme il mercato ma anche lo Stato e lo Stato non più solo come macchina
Giacobina autoritaria ma anche lo Stato nella sua dimensione volontarie comunitaria avendo proposto tanti anni fa il
Cinque per mille penso che sia ragionevole adesso in questo momento ma intanto i bisogni portarlo dal cinque al sette per anni comunitario e volontario
Ci dicono
Che
La democrazia divide mentre la tecnocrazia unisce ed è la replica di quello che siete c'è da negli altri secoli sede eccetera
Il Regno unisce la democrazia di vite io non credo che la democrazia di vita
Poi a vere un periodo in cui ti sembra che la democrazia e la cosa peggiore ma come è stato detto sarà anche la peggiore ma non si sente conoscono di migliori
Ci dicono abbiamo a disposizione un dittatore benevolo
Io ho l'impressione e lo dice anche Platone che alla fine tutti i dittatori cessa noti essere benefici non credo che gli abbiamo chiesto a
Io non credo che il nostro cuore debba essere
Identificato con il bancomat che le banche siano i sinedrio della civiltà
Che la nuova Regione debba e possa essere solo quella della moneta che il valore pubblicando principale è una ricchezza che sia ormai posizionata nella Repubblica internazionale del denaro
Un posto dove l'unica regola e quella di non avere
L'obiezione che ci viene fatta chi può essere fatta e che ho cominciato a sentire ma queste sovrapposizioni contro il mercato sono posizioni contro l'economia di mercato
Credo proprio di no
Credo che noi tutti io sono a favore del mercato dell'economia di mercato della libertà pezzi del programma sono in questo senso
Dell'impresa delle partite IVA del lavoro delle banche produttive non di quelle che fanno attività di casinò speculative
Io credo che sia sbagliata la visione del capitalismo solo concentrata nella sua visione
Degenerata derivante da una finanza che non è più sotto controllo neanche da parte dei finanzieri stessi
Comincia a scorrere con voi
Il manifesto
è vero che dentro la globalizzazione nella
Nuova forma del mondo con la globalizzazione nella globalizzazione ha fatto la sua evoluzione in pochi anni non più di dieci anni l'ha fatto la sua evoluzione sulla scena della storia una nuova superpotenza
Ed è il mercato finanziario
Non a eserciti non ha confini
Non ha confini nazionali o continentali anzi confina con chi vuole
Non ha regole non riconosce i diritti
Non è soggetta se non per caso accorti di giustizia non ha leader visibili
Non è contro gli Stati per una ragione molto semplice perché le svolte
Non è contro la democrazia per una ragione molto semplice che convinta di poter determinare l'importo dei popoli all'interno della democrazia e se i popoli sbagliano
Non c'è problema se non guidarli verso il voto utile il frutto giusto
Ma voi sembra normale che
Si forma nell'ipotesi
Per spirito di servizio naturalmente l'ipotesi di disponibilità guidare un Governo se lo chiedono nell'ordine il mercato finanziario e i partiti politici
Ma un conto è candidarsi per partecipare un conto è candidarsi per vincere non l'idea di vincere senza partecipare per conto terzi
Il transitorio
Il transitorio non può essere Manente
E per quanto possa essere negativa l'immagine della politica
Molti ragioni sono per
Dire che negativa questa immagine io non userò più un linguaggio aggressivo ma
Due anni fa ho detto che chi governava alle Regioni erano dei cialtroni
Credo che fosse
Non sbagliato dietro e credo di aver visto le ragioni per farlo
Ma
Per quanto limitata sia difettata la democrazia non conosciamo sistemi migliori
E non è solo un investimento politico linguaggio politico è fondamentalmente economico non ci sono società capaci di tenere senza coesione sociale
Se non c'è la coesione sociale non c'è neanche la base di stabilità per l'economia ed economia ha bisogno della stabilità
Senza la democrazia impensabile impossibile con equilibrio e la stabilità di un sistema pur con le macchinosità della democrazia le complessità le crisi
Ma c'era una crisi della democrazia è una crisi complessiva della società e meglio cercare di ridurre la crisi della democrazia
E questo si fa votando
è stato detto ed è vero il partito più grande il non partito dell'astensione o del
Voto contro
E l'astensione è raddoppiata da quanto risulta nell'ultimo anno rispetto a come era nella nostra tradizione e dalla Rete emergono dei segni dei rumori molto negativi
Vanno oltre i sondaggi che pure sono molto reattivi non c'è gente che ti dice educatamente ci sta pensando c'è gente che ti manda quel Paese ma dalla Rete emergono segni ancora più negativa
E
Non è giusto dire sulla rete stando ai giovani perché non è vero questo ma soprattutto perché per la prima volta nella nostra storia civile non sono gli anziani che guideranno i giovani ma sono i giovani
Che sono sulla frontiera che guidano gli anziani
Il voto contrario
Si può dire
A chi si astiene che la crisi non si astiene
E che la crisi viene a bussare anche alla porta di chi si astiene
Si può dire a chi vota contro che votare contro e votare contro se stessi perché alla fine fa il gioco di chi non è amico del nostro Paese
Di chi sul nostro Paese fa i suoi interessi e tuttavia non basta dire
Non astenetevi non basta dire non votate contro bisogna dare delle
Prospettive di voto positivo delle prospettive di
Di speranza
è iscritto una guerra
è scritto nel manifesto una guerra civile
Nella due mila undici diciate dello scrisse
Ci sarà c'è una guerra diversa da quelle del trentanove del quarantacinque
Una guerra fatta con mezzi diversi con mezzi economici ma pur sempre una guerra
Nel novanta sei ho scritto flussaggio sul Mulino ed era intitolato la guerra civile la guerra non si fa più conquistando il territorio degli altri
Non si fa più come i tempi di Tucidide o di Little la guerra è un'altra cosa ed è competizione economica proiettata con una intensità crescente non devi conquistare il territorio degli altri
Basta che gli tanti via i risparmi i brevetti in mare chi le fabbriche
Siamo in guerra ed è inutile dire che non siamo in
è una guerra non dichiarata ancora non capita ma siamo in guerra e come in tutte le guerre devi capire da che parte viene l'attacco e devi organizzare il contrattacco da che parte viene all'attacco dalla speculazione finanziaria
Non è il mercato finanziario è stato detto dodici volte più grande dell'economia reale la quale calcolata come PIL contiene già la finanza normale dodici A uno è chiaro che comanda chi ha dodici nonché a uno conta di più chi manovra
E manovra anche la manopola del terrore con lo spende chi manovra quella massa conta più di chi Stati Governi e popoli famiglie persone imprese lavoratori stanno sotto
L'attacco è venuto sull'Italia l'anno scorso
Uno potrebbe chiedersi ma perché non prima Cannon nei decenni passati perché no negli anni passati
C'è una ragione molto semplice l'Italia assente onorato il suo debito pubblico
Non ho mai punti atto altri lo hanno fatto lo ha sempre gestito con grande senso di onestà e di responsabilità
E questo è stato facile è difficile secondo i passaggi della storia di questo Paese ma l'Italia ha sempre avuto un grande debito pubblico e la sentiamo malato
Bisogna poi ne parleremo capire da dove viene il debito pubblico italiano da una oscura imperscrutabile maledizione oppure da un gruppo di ladri
Escluso che siano stati tutti illuminati nel formulare ma in realtà il debito pubblico italiano una storia molto più profonda e della storia di questo Paese
Questo Paese non aveva debito pubblico fino agli anni Sessanta cominciate allo quando grandi migrazioni avvengono dal sud verso il nord
Dalla montagna verso la pianura quando enorme basse di popolazione sono abbandonate nei luoghi di origine e disperate nei luoghi di arrivo nel triangolo industriale devi
Offrire dei servizi perché il Paese di l'origine noterete d'Italia si indebita i comici a indebitarsi
A quel tempo in questo modo
E se uno vuole capire cosa è successo deve leggere gli artisti
Il
Pasolini sulle lucciole l'articolo è questo le trasformazioni intense che avvengono nel Paese
Poiché il debito pubblico degenera offre ai politici la possibilità di fare estesa assenza
Il dovere di chiedere le imposte in dotazione show Ital representation Emel presentation e spesa pubblica senza il dovere
E il costo fiscale chiedeva il cittadino il consenso su come usi i loro soldi e tutto in qualche modo Giorgio
Va detto che il debito pubblico italiano poi ricomincia scende
E tendeva verso il cento per cento quando è cominciata la crisi per merito di tutti dei Presidenti dagli anni novanta in poi dei ministri dagli anni novanta in poi fino alla crisi del due mila otto il debito pubblico italiano tendeva a scendere
E tra l'altro ha calcolato in modo onesto altri Paesi non calcolando il loro debito pubblico protetti da convenzioni contabili in modo
Coletto altri Paesi europei grandi Paesi europei hanno un debito pubblico reale
Molto più alto di quello formale e anche questo dovrebbe essere detto
Il potrà essere detto ma in ogni caso il debito in Italia ricomincia a salire ma non perché si fa più spesa pubblica perché non c'è il prodotto interno lordo ed essendo un rapporto il rapporto si deteriora il perché manca
La ricchezza Tondo
Ma non perché si fa più spesa pubblica certo io ho la responsabilità di non avere ridotto la spesa pubblica
In tempo di crisi è stato fatto e la Corte dei conti la riconosciuto ma è una scelta fatta non puoi dire a un operaio che va in cassa integrazione
Che non gliela dai perché non c'è il PIL non puoi dire un ammalato che non gli dai le medicine perché non c'è il PIL non puoi dire a un anziano in pensione che li riduce la pensione perché si è ridotto di più
E tuttavia a un certo punto qualcosa si rompe
Non si rompe fino al giugno del due mila undici
Non voglio dire che
Per i tre anni in cui ho avuto
Responsabilità una delle responsabilità di governo i treni andavano in orario
Però per tre anni dal maggio del due mila otto al maggio del due mila undici lo spread italiano è stato centotredici e di media mi sembra un po'più basso di adesso e senza i soldi della Banca centrale europea
Il segno che c'era
Una
Politica che non veniva considerata
Buona
In modo
Politico personale ma in modo generali il deficit scendeva il debito saliva ma meno che negli altri Paesi
Furono fatte delle
Buone riforme
La riforma delle pensioni credo escluse le anzianità che potevano avrebbero dovuto essere toccate prima ma in sé era considerata la migliore d'Europa credo più equilibrata di quella di adesso
Nell'insieme il sistema tendenza qualcosa si rompe e lo trovate
Nel
Nel manifesto si rompe
Verso il maggio giugno del
Due mila undici quando si confrontano due lena e paletti
Quella del Tesoro e quella di Palazzo Chigi
Quelle tesoro e una linea molto prudente si diceva allora comincia la guerra dei debiti pubblici la crisi porta tutti gli Stati aumentare i debiti e ci sono stati che hanno
Più potere di noi più possibilità di piazzare i loro titoli di noi hanno il potere di spiazzare al CIPE
E poi cominciava la guerra
Sull'euro e la crisi è sovrana in Europa
Quella dell'Europa è una
Discussione che anche dovremmo fare l'Europa
E tutta costruita in positivo in progressivo vedete gli
Devo appare basata sul Trattato di unione i trattati e sono come i matrimoni matrimoni si fanno normalmente nella buona e nella cattiva sorte
Il Trattato europeo è solo nella buona sorte
Voi non trovate la parola crisi trovate solo parole positive progressive economia sociale mercato ambiente sviluppo coesione missione dell'Europa nel mondo la però la crisi sta in due
Sperduti alle morti paragrafi della del Trattato riguarda la crisi in uno Stato
Per la bilancia dei pagamenti la crisi non mostrato per
Calamità naturali non ci sono
Norme criteri i principi regole che riguardano una crisi generale come quella che ho descritto revocata
La guerra dei debiti pubblici la crisi è sovrana a me sembrava ragionevole saggio e cioè scritto dappertutto che si continuasse con la vecchia politica e cioè dire con la politica della prudenza
Ciò che è anche di dirlo in inglese a Palazzo Chigi e cercare con testimoni di dire volo a bassa estiva i sassi
E cioè dire prudenza
Fu fatta una scelta io responsabile opposte
Si disse che ci voleva coraggio e non prudenza che bisognava ridurre le tasse per riprendersi voti non guardando fuori e al futuro ma guardando dentro al passato dobbiamo riprendere i nostri
Si tratta e dire voti
Dobbiamo cambiare politica economica per riprendere il consenso nel Paese si disse che il pareggio di bilancio doveva essere fatto non è quattordici mali quindi eccessi di esse
Se la Banca d'Italia ci avrebbe aiutato in effetti la lettera apostolica della BCE della Banca d'Italia ha molto aiutato inc non il Governo del Paese si anticipi in crisi in pareggio dal
Quattordici altre di certo un paesello dei vasti non lo aiuta
E poi tanti altri episodi la guerra
Il la grande potenza finanziaria la Farmitalia dall'anno scorso non prima vi chiedete perché prima non c'era perché adesso cioè
Io credo che
Questo sia il punto fondamentale il canale di trasmissione della crisi sull'Italia
Sulla parte in maniera estrema del nostro debito pubblico nostro debito pubblico ai due trilioni la parte in maniera estere meno del quaranta per cento è scesa ma c'è ancora
Ed è da lì che comincia la
La guerra la pressione sull'Italia gli spetta
E la crisi del debito pubblico diventa contati già i trenta crisi del bilancio delle banche la crisi delle banche diventa crisi delle imprese che non hanno finanzia
Che questo
Il doppio fronte di di attacco villa specula
C'è una finanziaria da una parte e la concorrenza internazionale dall'altra assetto sento emani avrai chiede i soldi in banca te le danno al due per cento qui
Va in banca chiede i soldi e non te l'idea non è anche al sei per cento
E le tue imprese vengono
Vengono
Ridotte spiazzate chiuse comprate dalla competizione internazionale questo lo scenario che dobbiamo
Presente per contrastare
La crisi esplode in novembre c'è un cambio di Governo ha una immagina che di nuovo Governo porti
Delle soluzioni positive e
Ricordo io ho votato la fiducia a questo Governo non ho più votato i decreti di questo
Questo Governo doveva darci la stabilità finanziaria alla crescita economica e la normalità politica
Credo che sia riuscito in quello che non voleva non sia riuscito in quello che volete non abbiamo la stabilità finanziaria
Non è stabile lo spread oggi può salire in ogni caso quello che è avvenuto è solo per effetto della BCE
Se non ce fossero stati gli interventi della BCE per le banche europee non certo per l'Italia noi saremmo di nuovo instabilità
Ed è stato detto
Non
Passerà molto tempo chiederanno
Di fare di più
Do chiedevano la Spagna lo chiedevano all'Italia diranno che con questa decrescita economica il debito diventa insostenibile
Guardate che un conto è la minaccia un conto è la realtà voi pensate che ci fanno saltare Biolo escludo non fanno saltare la Grecia hanno un'enorme interesse alla voracità contarci
E per tenerci in un clima di continua paura di
Da la cosa PIT
Che se vai all'estero te lo dico a te no ti dicono voi siete un Paese che ha un enorme giacimento di risparmio
Che alla seconda manifattura
Devo
E tuttavia proprio per questo essendo voi annichiliti confusi proprio per questo non riuscite a viaggi
Ma voi pensate davvero che l'Italia è diventata vedi le foto di famiglia i cinegiornali voi pensate davvero che che l'Italia è diventata così importante
C'è stata una salita progressiva nel nostro status di paese esattamente l'opposto ma siamo un Paese a sovranità limitata
E veniamo considerati non perché siamo considerati veniamo considerati perché facciamo paura e c'è qualcuno che dice io lo so tenere a bada tedeschi rilassati io so tenere a bada gli italiani
Io
Se l'interesse quello lavora c'è ed è assolutamente allora c'è basta andare all'estero e te lo dicono non non è un mistero bene noi dobbiamo cambiare e possiamo cambiare
E non è entrare nel paese di Bengodi non è fare spesa pubblica e continuare con il criterio del più assoluta lo dico
E tuttavia capire che andando avanti così non Sita da nessuna parte se non in peggio
Il
Governo
Ha applicato Alitalia scientificamente la formula della dissi distruzione creatrice
La formula scientifica è anche stato detto il Capo del Governo le nostre decisioni hanno contribuito ad aggravare la congiuntura economica già difficile
Solo uno stolto avrebbe potuto pensare che fosse possibile
Agire su un male strutturale italiano senza determinare nel breve periodo un aggravamento nella speranza che sia deve il periodo cosa di cui è lecito dubitare
E considerando stolto presto molto che se fosse stato tutto così evidente il Governo da subito a doveva dire meno tre per cento di crescita e non meno uno virgola uno ma a parte tutto questo
La formula sbagliata è quella della distruzione creatrice
Dove vediamo più distruzione che creazione e il modello il modello è quello USA default un vero è il Presidente americano della grande depressione
Stringeva e più stringeva più l'economia andava male già andava male più stringente
E di folta e la minaccia che viene continuamente fatta sul debito italiano ma non sarà mai lasciata all'Italia in default sa sempre minacciato il default tra la truffa e la beffa che viene continuamente fatta per conto
Positivamente primo noi dobbiamo interrompere l'epidemia bloccare il canale di aggressione al debito italiano
Se non facciamo questo non abbiamo prospettive nel lungo andare comunque costruiamo sulla sabbia
Legge i programmi degli altri mai menti dei partiti c'è di tutto riforme costituzionali famiglie orizzontali ma non c'è l'essenziale se tu non consolidi il terreno su cui vuoi costruire la casa
Non ai possibilità di costruire niente
Parlando di tutto tranne che l'essenziale la base fondamentale per questo Paese mettere in sicurezza il debito per interrompere
La guerra
E possiamo farlo ritrovate nel
Documento
Questo è un Paese strano che un paese che
Importa debito
Il quaranta per cento del debito estero ma esporta capitali perché non crede in se stessa non perché siamo internazionali
Perché abbiamo paura dell'Italia lo facciamo in modo in Consulta e razionale non è che si investe all'estero i tuoi soldi sono più sicuri
Oppio redditizie
Sui rendimenti degli investimenti all'estero credo che le esperienze indicano il contrario dall'Argentina d'Islanda più sicuri ma se
Si logora l'Italia potrei anche metterla sicuro un po'di soldi che è fuori
Ma si logora il valore dei beni che restano dentro che è sempre maggiore di quelli che porti fuori tale criterio
Questo è il punto essenziale credo che noi dobbiamo e possiamo prima di tutto bloccare
Il contagio l'epidemia ci sono tante cose da fare una e tornare all'antica formula i titoli del debito pubblico sono esenti da ogni imposta presente e futura se non ci crediamo noi perché dovrebbero crederci e gli altri
Poi basterebbe
Fare in un certo discorso alle istituzioni finanziarie alle banche dati che vanno incontro all'Europa in Europa ecco quel discorso lo fanno nazione per nazione banca per banca dal Governo diversamente al sistema finanziario nazionale
Si vuole fare di più ma basta bene in Italia c'è un calcolo delle Commissioni e le Commissioni le prende il gestore sul
Sulla massa gestita
A prescindere dal risultato basterebbe cambiare la legge e dire che la Commissione si calcola sul risultato
Per convincere molti e a
Investire in Italia con risultati sicuri
Che diventano stabili per il solo fatto che
Parte una prelazione questo sito naturalmente assente una visione una regia esattamente l'opposto di quello che si fa adesso adesso il debito viene gestito
Essi usuale abbiamo fatto indotte sforzi impressionanti dicono impressionanti perché è tutto va bene precisare
Abbiamo riconquistato la fiducia dei mercati finanziari non è affatto vero solo la BCE è intervenuto senza il Vice quanto sarà scontato refettorio dice tornerà tutto come prima
Vediamo la luce in fondo al tunnel resta al vedere se sono i fari della locomotiva o qualcos'altro
Se
Si
Questa operazione si realizza ed è in nostro potere ed è nostro dovere farlo
Se si realizza poi tutto diventa
Più semplice o comunque c'è la possibilità di vedere le cose impossibili
E poi trovate il manifesto a pagina cinquantacinque lungo elenco
Economia messa prima perché siamo in crisi economica ma c'è anche la ricerca medicina ambiente democrazia ed Europa
Economia vi dico le cose che mi sembrano principali primo noi abbiamo il risparmio abbiamo la seconda manifattura non abbiamo il canale di passaggio dal risparmio all'ente
Dobbiamo cominciare a fare come fa la Germania la Germania una enorme banca pubblica che si chiama K F doppio album
è il pilastro uno dei pilastri l'economia tedesca ed è una banca pubblica
Sono fuori dal mercato da libero mercato negano i valori sublimi del libero mercato è una banca pubblica che tieni in piedi l'economia tedesca quando vanno esportare affianco hanno la che ad oggi
Quando devono avere una garanzia dell'Adda la banca pubblica ecco noi abbiamo la Cassa depositi e prestiti
La trasforma ai nel due mila due da diverse lampeggiatori banca vera
Deve essere almeno triplicata concentrata fusa con la SACE noi dobbiamo fare esattamente come la precedente c'ha la garanzia di Stato su tutto se non usiamo lo Stato per questo
Ci costa allo Stato almeno così ancora e non bloccati per il fatto che non si può fare nulla che non sia
In nome del divino marcato perché anche questo è uno strumento di mercato
Un altro punto che non è piccolo noi abbiamo i contratti di lavoro si discute su tante cose che mi sembrano
No il levante in
Mercato del lavoro articolo diciotto la grande questione questa noi di contatti da quello che ci sono in Italia sono ancora per filiere
Come nell'Ottocento come nel Novecento metà Luigi città essi li edilizia il novanta per cento del nostro prodotto è fatto dalla media piccola impresa
Perché non applicare un tipo di contratto diverso che non è verticale dove topi nella nel metallurgico la fiacca e e l'artigiano perché non fare contatti orizzontali dimensionali che tengono conto della dimensione di impresa e l'unico modo per fare davvero la riforma del lavoro
Mettere il TFR in busta paga se non c'è la domanda perché per un po'non mettiamo il TFR in busta paga si dirà l'imprenditore senza il TFR non ha
Basta che le liti all'INPS e la Cassa depositi e intanto non sono molti soldi ma se vogliamo dare un minimo di segnale di speranza questo del piazzale in busta paga quattro l'avete può essere sbagliato ma ne avete mai sentito parlare
è fuori dalle categorie dogmatiche si preferisce parlare d'altro
Per dividere le banche le banche non possono più continuare a fare insieme la raccolta del risparmio alla speculazione
Nel vecchio mondo chi raccoglieva il risparmio
Lo usava come credito produttivo appropriato Visco prestava i soldi alle imprese alle
Familiari lavoratori alle comunità poi
Dal decreto Draghi in poi replica delle americanate degli anni novanta in Italia chi raccoglie risparmio può fare quello che vuole
Con una conclusione se fa i profitti sono suoi se fare perdete somma poste
Ed è una realizzazione del socialismo ma all'incontrario
La banca che raccoglie il nostro risparmio deve porsi solo fare credo prodotti se vuole speculare lo può fare ma non a spese imposte
La legge che detta salva
Legge omonima che detta Sava io ricordo nel novantaquattro detassato a chi investiva che assumeva chi si quotata in borsa
Potrebbe essere chi investe chi assume e chi esporta
Perché forse il
Detassare chi esporta un investimento sul futuro di questo
E tante altre cose che riguardano anche il rapporto fiscale per esempio
Perché non fare come era nella letteratura è stato citato Einaudi perché non fare i concordati triennali
Preventivi scommette insoluto futuro
Se va bene
Ha risparmiato qualcosa sita Mariele stato qualcosa non sei obbligato ma almeno per tre anni ti occupi del tuo lavoro e non lavori per conto del fisco avendo paura che se sbagli chi distrugga
E tante altre cose anche sul Mezzogiorno
Noi sul Mezzogiorno è un po'come sulla ricerca è stato detto non mancano i soldi e si sono spesi male sul Mezzogiorno e lo stesso la quantità di capitali che va
Sul Mezzogiorno è molto ampia e che non vengono spesi bene e a volte non vengono neanche spesi la la massa di capitali è enorme
Ma è divisa su quattrocentosessantasette mila interventi mezzo milione di micro interventi quando c'era la Cassa del Mezzogiorno erano gli acquedotti erano le grandi opere la casa a mezzogiorno fu distrutta dalle regioni
Uno dei meriti del sistema regionale italiano è anche quello son partiti col piede giusto
Case mezzogiorno e la cosa giusta da rifare ma per spendere i soldi nostri non per buttarli via quando non spende soldi o perché sono nostri vanno fra i nostri conti
Ci sono tante piccole cose sulla medicina
La medicina deve e non costa nulla deve cambiare deve cessare di essere successiva sui sintomi ma deve essere preventiva sui marcatori e basta coinvolgere i medici basta coinvolgere mi sembra strano le poste
La rete delle Poste siccome ci sono sempre meno lettere ma gli uffici RAI stanno ed è diventata una struttura tecnica di straordinario valore perché non mettere a servizio dei cittadini a casa gli uffici sono vicini
Anche la cosa dei libri di scuola io
Avendo detto una cosa che non andava bene sulla Banca d'Italia nel due mila quattro fu invitato devo dire non neanche male a lasciare il Governo
Scrissi su cogliere un articolo che diceva facciamogli i book
Cioè rendiamo elettronici libri di scuola
Credo che sia una cosa messa in cantiere fra due anni
Ma scusate ma perché i libri di scuola si cambiano tutti gli anni
Ma è una follia c'è la scienza è così veloce la matematica è così cambiata che ogni anno deve stampare un liberal per spiegare la nuova matematica
Ma non sarebbe più logico fare il se c'è uno scienziato che inventa una nuova geometria fare l'aggiornamento in classe
Lo tiri giù da dalla rete invece no ogni anno ed è una tassa sulle famiglie ci sono tante piccole cose che si possono fare sulla democrazia è stato detto
La la democrazia italiana
A un certo punto diventa
Diversa da quella che si pensava c'è un rapporto di
Di relativa diffidenza nei confronti del popolo si fa per vivere l'attiva adesso con la Rete per tante ragioni è arrivato il momento di tornare referendum appositi propositivi e consultivi
E sono il vero modo per spiegare i politici che stanno facendo stupida
Un'opera pubblica un disegno di legge una qualsiasi materia deve tornare nella sovranità popolare costano costa di più un politico che sbaglia costa di più un Parlamento che sbarca
Tante leggi non sarebbero state fatte esse invece di essere criticate dopo fossero stati additati antenna con referendum di questo come tanti errori nell'amministrazione sarebbero stati
E poi
Definisco cioè l'Europa
Che è la la grande questione che è stata posta ho cercato di dire
Il trattato ha dei limiti deve essere cambiato ma per cambiare il trattato adesso si dice cambiare il trattato poi si deve vedere come
Perfino due anni fa era impossibile solo parlare di un trattato per cambiare dopo
Mezzo secolo forse ha ragione anche
C'è una ragione nell'idea di di cambiare il trattato io credo che debba essere cambiato ma non puoi cambiare il trattato senza sentire gli europei non puoi
Continuare in un sistema in cui c'è l'Europa ma non ci sono gli europei stato detto tante volte anche da noi e fatta l'Italia bisogna fare gli italiani
Adesso fosse fatta l'Europa può essere cambiata col nuovo Trattato ma
Sarebbe la democrazia e non c'è in modo diverso per riempire di contenuti
La democrazia in Europa a che fare
Ho trattato
Non
Un trattato di un referendum e non sull'Europa che c'è sarebbe bocciato sull'Europa che va bene
E chiedo a Padova è meglio che dei popoli non vogliono meno lotta possono anche accettare una devoluzione di
Di poteri verso l'alto di controlli di discussione
Ma
Come era disegnato il pacchetto certo c'era anche il semestre europeo in cui prima ad andare al Parlamento nazionale andava in quello europeo ma lo faceva in assoluta trasparenza e lo facevi soprattutto in cambio di solidarietà
Perché quel disegno prevedeva anche il fondo europeo e soprattutto prevedeva gli eurobond
Tu non puoi avere vincoli sopra se non ai solidarietà sotto
Lei conta farsi valere quello che è stato fatto l'ultimo anno in Europa è stato che i Paesi più in difficoltà sosta che aiutati quelli che entravano in difficoltà hanno finanziato le banche francesi e tedeschi
Noi abbiamo pagato sulla Grecia sull'Irlanda enormemente più di quello che era dovuto
Avremmo dovuto dire sulla Grecia
Siamo l'Italia ha un rischio di venti miliardi le banche tedesche francesi di duecento facciamo la proporzione sulle olandese rischio era di cinquecento miliardi
Quando e cose diventano difficili per l'Italia
Io cercato di spiegare nel Governo italiano che la posizione doveva essere cambiata
Non potevamo più far finta di niente se dovevamo pagare non avremmo dovuto finanziare con maggiore debito italiano la minore esposizione addebito delle banche tedesche e francesi
Una delle scelte di Palazzo Chigi fu no siccome lo chiedete esce bisogna fare così ed è stato un errore enorme innestiamo metà del nostro debito per pagare
Per sostenere le banche dei Paesi più forti
Se uno dice
Ed è una cosa molto pratica se uno dice se uno dice ma
Lo Stato italiano è fuori è debitore verso d'impresa e per i debiti non pagati tanto tutti sanno che c'è questo debito quindi è inutile dire che occultano santo
Beh
Cominciamo a farci dare indietro il maggior debito che abbiamo fatto a favore di Germania e Francia è usiamolo a favore delle imprese italiane se queste son piccole cose pratiche
E questo ritorna al discorso che abbiamo fatto all'inizio sulle cose concrete e davvero
Poi dire sono in accordo in disaccordo il programma è scritto con una quota con una parte di Colonna bianca da aggiunge oggi sulla ricerca è stato detto ieri su tanti altri argomenti contributi sul sito tutto può e deve essere sviluppato perché e solo il principio e non accetto
La fine di un di un Progetto di un cammino ma che cosa alla fine dire noi davvero dobbiamo decidere se vogliamo essere
Padroni a casa nostra o e finisco calpesti e derisi come è scritto nel nostro ignoti nazionale
Dottor Rocco
Grazie a tutti buona giornata