04 DIC 2012
rubriche

Israele Palestina nell'Ue: la parola ai giovani di Fatah

RUBRICA | - Radio - 14:24 Durata: 19 min 59 sec
Player
Una proposta ventennale dei Radicali, alternativa alle politiche fin ad ora perseguite.

L'81 % degli israeliani è a favorevole.

Ma che cosa ne pensano i palestinesi? "I confini di Israele possono essere i confini degli Stati Uniti d'Europa (e del Mediterraneo).

I cittadini d'Israele possono essere i cittadini degli Stati Uniti d'Europa, della Comunità Europea": iniziava così l'articolo pubblicato nel 1988 da Marco Pannella sul Jerusalem Post.

Il manifesto, pubblicato a pagamento su alcuni quotidiani israeliani in occasione del primo Consiglio Federale del Partito Radicale Transnazionale a
Gerusalemme era il frutto di anni di analisi dei radicali sulla complessa realtà del Medio Oriente.

In tempi più recenti, a pochi giorni dalla guerra del Libano del 2006, la guerra dei trentatré giorni, Pannella e il Partito Radicale Transnazionale lanciarono un manifesto-appello per il primo grande "Satyagraha mondiale per la pace", per "un’alternativa alla minaccia di un prossimo tremendo conflitto che, divampando dal Medio Oriente, si estenda rapidamente al mondo intero".

Il "primo, strumentale, obiettivo" viene individuato nell’ingresso di Israele nell’Ue, un "naturale ricongiungimento", "premessa dell’auspicabile ricongiungimento europeo, mediterraneo: con Turchia, con Giordania, Palestina e Libano democratici, fino al Maghreb, al Marocco…".

Secondo diversi sondaggi, come ad esempio quello condotto dall'Università Ben Gurion del Negev a metà giugno 2011 su un migliaio di intervistati l'81 % degli israeliani si sarebbe dichiarato favorevole a un ingresso nell'Unione Europea.

Ma che cosa ne pensano i palestinesi? E soprattutto come vedono il ruolo dell'Unione Europea? Non abbiamo a disposizione sondaggi su questo, ma lo abbiamo chiesto a tre esponenti del movimento di Fatah, l'organizzazione politica fondata da Yasser Arafat nel 1959, la maggior organizzazione palestinese, fino al 2006 quando la sua popolarità è stata insidiata in termini numerici e di consenso da Hamas (Movimento islamico di resistenza), che nella Striscia di Gaza ha ottenuto la maggioranza dei consensi.

Fatah è tuttora maggioritaria in Cisgiordania.

(Servizio di Daniela Sala).

leggi tutto

riduci