17 FEB 2013
rubriche

Conversazione settimanale con Marco Pannella

RUBRICA | di Valter Vecellio - Radio - 17:00 Durata: 2 ore 7 min
Scheda a cura di Enrica Izzo
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Puntata di "Conversazione settimanale con Marco Pannella" di domenica 17 febbraio 2013 condotta da Valter Vecellio con gli interventi di Valter Vecellio (giornalista, direttore di Notizie Radicali, membro della Direzione Nazionale, Radicali Italiani), Marco Pannella (presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, Lista Amnistia Giustizia Libertà).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Politica, Radicali Italiani.

La registrazione video di questa puntata ha una durata di 2 ore e 7 minuti.

La rubrica e' disponibile anche in versione audio.
  • Introduzione

    Valter Vecellio

    giornalista, direttore di Notizie Radicali, membro della Direzione Nazionale (Radicali Italiani)

    Le elezioni incombenti. La battaglia radicale per l’amnistia. Le dimissioni di Benedetto XVI
    17:00 Durata: 2 min 48 sec
  • Marco Pannella sulle elezioni imminenti e “la parodia della democrazia”

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Lista Amnistia Giustizia Libertà)

    Marco Pannella: “Queste elezioni, come avevamo purtroppo previsto, si tengono per gli stessi motivi per cui nelle dittature negli anni 30 e 40 votare era un obbligo, perché hanno bisogno di avere la legittimazione del voto popolare. Tutti pensano che nelle dittature non si vota e nella democrazie sì. No, storicamente è vero che nelle democrazie votare è una facoltà, ma una facoltà che viene esercitata se le regole della competizione democratica vengono rispettate”. La “parodia della democrazia” generata dalla partitocrazia. Sulla figura del Presidente della Repubblica e sul suo passato comunista che ancora lo influenza nell’opera di violazione della Costituzione. Sulla campagna per la verità sulla guerra in Iraq. “Sicuramente noi abbiamo avuto in eredità, e non l’abbiamo forse sciupata, nella classicità di Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, e anche tutta la cultura crociana, il dono di potere meglio leggere il presente grazie alle chiavi di lettura che ci vengono dalle loro storie”. Il silenziamento mediatico dei Radicali
    17:02 Durata: 14 min 14 sec
  • Pannella sulle dimissioni del Papa Benedetto XVI: “C’è qualcosa di grande forse nel fatto che Pietro, intendendo il Papa, a questo punto sceglie un modo estremo, non estremista, per sottrarsi al destino proprio dei Cesare, cioè di quello che crea catacombe, crea crocifissioni, magari per il ‘bene’. E così abbiamo Pietro che si priva addirittura della parola”

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Lista Amnistia Giustizia Libertà)

    Pannella sulle dimissioni del Papa Benedetto XVI: “C’è qualcosa di grande forse nel fatto che Pietro, intendendo il Papa, a questo punto sceglie un modo estremo, non estremista, per sottrarsi al destino proprio dei Cesare, cioè di quello che crea catacombe, crea crocifissioni, magari per il ‘bene’. E così abbiamo Pietro che si priva addirittura della parola”. Ratzinger sul rapporto della Chiesa con gli averi. “Adesso in effetti questo Pietro si spoglia. Nessuno come lui rischiava di compiere la scelta coerente con il contro-riformismo, coerente diciamo con il Cardinale Bellarmino con il religioso Giordano Bruno che ci è molto caro, e lui oggi – il Papa – compie una scelta radicale. Lui ha avvisato: ogni giorno continuato del suo pontificato, gli scoppiava un casino mortificante”. “Lui non scappa, dice ‘rimarrò’ in questo mondo. Dice ‘rimarrò nascosto’ nel mondo. Perché lui si spoglia anche della parola per serbare la preghiera e l’esistenza, cioè qualcosa di immateriale”. “Lui invita all’essenzialità della fede, alla povertà, e ogni giorno gli scoppia un casino. E lì lui ha compiuto una scelta, non disperata, ma essendo e divenendo speranza. Se ne accorgeranno” Sui concetti di religione e religiosità.
    17:17 Durata: 15 min 24 sec
  • Pannella sull’importanza del pensiero di Eisenhower e di Churchill. La politica dei droni di Obama. Il parallelo tra scelta dei Radicali e scelta del Papa: “Noi sempre abbiamo praticato il fatto di essere spogli di potere”

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Lista Amnistia Giustizia Libertà)

    Pannella sull’importanza del pensiero di Eisenhower e di Churchill. La politica dei droni di Obama. “Noi sempre abbiamo praticato il fatto di essere spogli di potere”. Il contributo radicale alla vita delle istituzioni. Il parallelo tra scelta dei Radicali e scelta del Papa: “Noi possiamo forse testimoniare, e dunque divenire testimoni ma non avendo scelto la testimonianza, che questa scelta - di fondo - del valore di una idea e di una cultura può essere la più forte, se perseguita ragionevolmente. E noi siamo ragionevoli, il nostro essere ‘estremi’ è il ‘ragionevole’ per cui anche i credenti cattolici veneti dicono: ‘Io sono per l’eutanasia’”. Pannella: “Il sistema partitocratico si è rivelato necessariamente e tecnicamente, non moralmente, come un sistema criminale rispetto ad ogni legalità di riferimento”
    17:32 Durata: 28 min 12 sec
  • Il diritto umano alla verità, la nonviolenza radicale, il ruolo di Roberto Saviano, il futuro dei Radicali

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Lista Amnistia Giustizia Libertà)

    La ricerca di una interlocuzione con la diplomazia vaticana per affermare un nuovo diritto umano, il diritto alla verità sull’operato degli Stati. Un appuntamento per un “Partito radicale sempre in crisi, da 60 anni”. La nonviolenza radicale e il trattamento del sistema di potere. Il ruolo di Roberto Saviano. “L’essere trepidi inermi ma i non inerti dinnanzi al fatto che proprio nei luoghi per noi sacri, Londra e Washington, abbiamo l’affermarsi concretamente assassino della ragioni di Stato”. Ancora sull’abuso dei droni legalizzato da Obama. “Il sovrano ridiventa assoluto e la democrazia è vanificata”. “Mi pare teoricamente e ragionevolmente concepibile che noi non scompariremo, non saremo – come dire – tolti dal presente antropologico e storico di questi tempi, è più facile che a un certo punto cada il potere”
    18:00 Durata: 29 min 54 sec
  • Le mancate reazioni a un articolo di Piero Sansonetti: “I Radicali brava gente sono quantitativamente e naturalmente maggioranza, perché in assenza di democrazia, dei grandi dibattiti drammatici ma non tragici della democrazia, tutto è scoria”

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Lista Amnistia Giustizia Libertà)

    L’articolo di Piero Sansonetti sulle dimissioni del Papa e la richiesta di reazioni di Pannella. L’adeguatezza o meno del dibattito interno ai Radicali. L’importanza dell’iscrizione per i Radicali. “Ci state ammazzando, come forza e a volte – siccome c’è la depressione e altro - anche come individui. Ma attenzione, sono cazzi vostri, perché siccome noi crediamo davvero che la scienza stia legittimando una visione per la quale il vivo è composto dai viventi e dai morti…cazzi vostri!”. “I Radicali brava gente sono quantitativamente e naturalmente maggioranza, perché in assenza di democrazia, dei grandi dibattiti drammatici ma non tragici della democrazia, tutto è scoria”
    18:30 Durata: 15 min 20 sec
  • Conclusioni

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Lista Amnistia Giustizia Libertà)

    Pannella: “Sono convinto che il sapere della violenza e del regime si è materialmente rafforzato in tutto questo succedersi di generazioni. Il combinato disposto tra l’essere del popolo e il modo nostro di esprimere e nominare questo che abbiamo in comune con il popolo, noi gente comune, è cosa nuova che non può essere tollerata dal potere, altrimenti cade tutto. E quindi la violenza. Già oggi nel Partito coloro che esercitano le responsabilità che hanno, possono essere pure loro ‘brava gente’”. Le “gravi contestazioni e serie” che avverranno in Vaticano contro il Papa dimissionario e il parallelo con quello che la “brava gente” potrebbe riversare sul loro essere Partito ed essere Radicali, “dicendo che ‘anche il Partito è un inganno del regime’, nel senso che si propone libertario e invece al suo interno c’è violenza ed altro. Tutto questo è il costo necessario di una nostra scelta creativa, quella per cui ‘chiunque’ può farvi parte”. “C’è un grande dolore da parte mia, è il dolore di dire: ma dove sono dei borghesi liberali che si manifestino? Quelli che con Gobetti o come Gobetti potevano stabilire magari che, camminando sulle gambe del proletariato, potevano portare alla rivoluzione liberale?”
    18:45 Durata: 21 min 10 sec