04 APR 2013
intervista

Intervista ad Amer Al Sabaileh sulla visita di Obama in Giordania, le ripercussioni della crisi siriana nell'area e la questione israelo-palestinese

INTERVISTA | di Ada Pagliarulo - RADIO - 10:43 Durata: 25 min 54 sec
Scheda a cura di Enrica Izzo
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Le questioni affrontate nel corso della visita del presidente Usa Obama in Giordania: conflitto israelo-palestinese e crisi in Siria.

Le ripercussioni della crisi in Siria sulla Giordania.

Il protagonismo del Qatar e la decisione della Lega araba di assegnare all'opposizione anti-Assad il seggio della Siria.

Il re giordano Abdallah II ha incontrato il presidente dell'Anp Abu Mazen per siglare un accordo per la difesa di Gerusalemme: una iniziativa politica che intende contrastare il tentativo del Qatar di tener fuori dal negoziato israelo-palestinese la Giordania e l'Arabia saudita, anche
mediante il sostegno ad Hamas.

La situazione in Siria: quanto è rappresentativa l'opposizione della Coalizione nazionale? Serve un negoziato politico per evitare che il crollo del regime di Assad consegni la Siria agli estremisti.

La situazione politica in Giordania: le riforme chieste da chi ha manifestato in questi anni di risveglio arabo, il ruolo dei Fratelli musulmani come forza di opposizione ad una monarchia con cui hanno sempre collaborato e da cui sono fin dall'inizio stati legittimati.

I limiti delle riforme di una monarchia assoluta e le promesse di innovazione costituzionale di re Abdallah II.

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