13MAG2013
dibattiti

Le ragioni dell'eguaglianza - Una discussione sull'Almanacco di economia di MicroMega "Il ritorno dell'eguaglianza"

DIBATTITO | Roma - 15:26. Durata: 3 ore 16 min

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Una discussione sull'Almanacco di economia di MicroMega "Il ritorno dell'eguaglianza".

Incontro pubblico organizzato dal Dipartimento di Economia e Diritto della Sapienza Università di Roma.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Le ragioni dell'eguaglianza - Una discussione sull'Almanacco di economia di MicroMega "Il ritorno dell'eguaglianza"", registrato a Roma lunedì 13 maggio 2013 alle 15:26.

Dibattito organizzato da Università degli Studi di Roma "La Sapienza".

Sono intervenuti: Maurizio Franzini (ordinario di Politica Economica presso l'Università di Roma "La Sapienza"), Andrea
Brandolini (direttore del Servizio studi di struttura economica e finanziaria della Banca d'Italia), Daniele Checchi (ordinario di Scienze Politiche all'Università Statale di Milano), Elena Granaglia (docente di Scienza delle finanze all'Università Roma Tre), Massimo Mucchetti (senatore, presidente della Commissione Industria, Partito Democratico), Nicola Acocella (ordinario di Politica Economica presso l'Università "La Sapienza" di Roma), Emilio Carnevali (redattore di "MicroMega"), Sergio Cesaratto (docente di Politica economica ed Economia dello sviluppo all'Università di Siena), Paolo De Ioanna (economista), Mauro Gallegati (docente di Economia all'Università Politecnica delle Marche), Raffaello Lupi (ordinario di Diritto Tributario), Mario Pianta (professore di Politica economica presso l'Università di Urbino), Massimo Pivetti (docente di Economia Politica all'Università di Roma La Sapienza), Roberto Petrini (redattore di "MicroMega"), Michele Raitano (ricercatore presso il Dipartimento di Economia Pubblica dell'Università La Sapienza di Roma), Pietro Reichlin (ordinario presso l'Università Luiss di Roma, collaboratore de Lavoce.info), Daniele Checchi (ordinario di Scienze Politiche, Università di Milano), Andrea Brandolini (economista al servizio studi della Banca d'Italia).

Tra gli argomenti discussi: Economia, Finanza, Micromega, Politica.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 3 ore e 16 minuti.

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15:26

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Allora
Allora
Buon pomeriggio a tutti
Siamo un po'in ritardo
Per problemi tecnici e anche con qualche errore di troppo adesso
Allora grazie a tutti di essere venuti noi siamo qui come sapete perché Micromega deciso quest'anno di fare oltre al sodalizio alla Malacco di filosofia un almanacco di economia
Dedicato tra i temi dell'eguaglianza
E quindi abbiamo pensato che fosse il caso di discutere e contenuto di questo ricco ricchissimo direi
Fascicolo di MicroMega con gli autori a una parte degli autori e con alcuni chiamiamoli speaker simili che introdurranno la nostra discussione
Il titolo del nostro convegno si chiama le ragione dell'eguaglianza mentre quello di MicroMega era un pochino più come dire ottimista perché era già sul ritorno dell'eguaglianza e quindi in qualche modo aveva dato che le risorse
Una serie di problemi che non ci siamo sentiti di dare per risolte e quindi abbiamo pensato che questo incontro si potesse chiamare le ragioni dell'eguaglianza che è la premessa speriamo
Eventuale ritorno dell'eguaglianza leggendo questo volume ci si rende conto di quante cose ci sono ancora come dire chiarire da quanti punti sono ancora controversi anche
Tra coloro che hanno a cuore le questioni delle dell'eguaglianza e quindi ci auguriamo che la discussione di oggi alcuni di questi punti siano approfonditi chiariti e possano portare a casa qualche passo avanti sulla strada diciamo così del chiarimento
Dei problemi collegati a queste questioni
Noi ci saremmo organizzati in questo modo abbiamo chiesto i nostri quattro spicchio ossidi come dire specializzarsi su uno insieme gli argomenti tra i molti trattati
Nel volume e cominceremo come spesso accade dai cosiddetti fatti e dintorni con Andrea Brandolini che sarà quindi il primo
A parlare in cui da questo lato del tavolo ovviamente un ringraziamento particolare va I quattro signori che sono la questione del tavolo che si sono
Resi disponibili per consentire questa la nostra discussione di oggi
Poi avremo Daniele Checchi dovrebbe parlarsi prevalentemente nel rapporto tra disuguaglianza crisi performances macro economica è una cosa di questo genere tra sei libero di variare questa è l'ultima cosa che avevo capito che lo sponsor
Poi rispetto alla questione che è molto dibattuta anche se trasversalmente all'interno del fascicolo che è quella del discorso eguaglianza risultati eguaglianza di opportunità merito eccetera è canaglia si dovrebbe dire qualcosa
A questo riguardo e poiché Massimo Mucchetti anche nel suo nuovo ruolo di responsabile di policy maker vi abbiamo lasciato i conti di un'ora di politiche ringraziamo particolari
Attacca
Quando mai fare
E che l'aveva lasciato il compito di affrontare il problema dal punto di vista delle delle politiche
Quindici minuti rigorosi attesta dopodiché parleranno gli autori qui presenti a cui avremmo assegnato tenendo conto della numerosità dei di quanti sono nel tempo che abbiamo cinque minuti
Per lasciare poi il tempo ovviamente del dibattito e a un eventuale
Secondo giro di interventi da parte degli speaker s'
Quindi bisogna essere molto rigorosi o mi sono portato uno strumento se lo trovo gentile ma inflessibile che servirà per segnalarvi il termine del tempo a vostra disposizione non so se si sente presenti Andrea
A me e te lo dico io quando suonare vuol dire che definire arrivasse un cari onde del segnale il termine nel tempo
A questo punto non è appunto la parola ad Andrea per i suoi quindici minuti ringraziandovi ancora tutti per essere qui
Buonasera a tutti vi ringrazio Maurizio gli altri organizzatori per questo invito che mi hanno trascinato fuori
Dalla banca per fra qualche ora
INAF altre cose in questi giorni
E
Mi concentrerò come
Diceva Maurizio sul sui fatti non so quanti se avrò tempo per fare qualche altra considerazione eventualmente la co la tengo per un secondo giro se ci sarà
I fatti di che cosa stiamo parlando la già l'ha detto Maurizio
Il titolo in qualche maniera
Però spicciolo è strano perché il ritorno delle quali Anza non corrisponde ai fatti quindi diciamo il settore alle quali danza dell'eguaglianza nel dibattito corrente presumo si intenda questo grafico vi faccio vedere eh
Probabilmente la la sede didattiche più ha influenzato il dibattito recente partendo dagli Stati Uniti
C'è un gruppo di persone che si è sempre occupato di analisi della disuguaglianza della povertà negli Stati Uniti come in Europa
Però gruppo che non aveva non era così ascoltato fuori
Fino a quando automatiche tiri Emmanuel sa essa hanno iniziato a produrre un paio di lavori
Per la Francia ripetere gli Stati Uniti che sono stati pubblicati su riviste importanti su America in cambio di un qualche giorno Economics Surico esattamente se da questi due poli
E la
Capacità diplomatiche ti è stata di recuperare le informazioni che vengono dei dati fiscali
Già usati in passato oltre cooperando in maniera in ancora più raffinata per farci vedere quello che stava accadendo alla disuguaglianza dei redditi negli Stati Uniti
E questa
Scatenato il dibattito questo è quello che noi sappiamo oggi questo viene da un libro che ha sistematizzato tutte queste analisi
Dietro raccogliendo informazioni comparate per un numero ampio di Paesi ricchi non ricchi
Un progetto curato da Tony Atkinson tanti che tiene Saxa
Queste sono la la frase rosse come loro presentano queste evidenze gli uscieri Pinin cliché spicca in campus quindi prendendo le informazioni sulla quota di reddito che va all'un per cento più ricco della popolazione
Dagli anni Venti in poi voi trovate questa forma al dunque per tutti i Paesi di lingua inglese Stati Uniti Canada riunioni Australia Nuova Zelanda
Irlanda
Discesa della disuguaglianza molto forte tra sostanzialmente la grande depressione i primi anni quaranta cinquanta
Poi la fase di leggera diminuzione o stabilita seguita da un ritorno
Dal momento forte delle disuguaglianze dei redditi dalla fine degli anni Settanta in poi dalla fine degli anni Settanta la coincidenza con i Governi Napoli conservatori
Impedimento ma repubblicano nella
Negli Stati Uniti non è che non è casuale
Questa è l'evidenza per gli Stati per i Paesi di lingua inglese su questo è partito il dibattito e da qui
Il famoso un per cento usato da occupa Wall Street ormai entrato nel dibattito tra il titolo dell'intervento
Istituirsi in questo momento
Cos'è accaduto e altri Paesi la metodologia e la stessa
Quindi ora però una delle mie
Ed è cosa che conosco meglio che sono le questioni di dati pro finta che non ci sono problemi nei dati malcontento di parlarne con chiunque voglia approfondirlo
Questa è l'evidenza per un gruppo di altri Paesi che potremmo definire dell'Europa continentale quella che ha un ambito il MIUR Francia Olanda
Germania e Svizzera e in più il Giappone
La parte discendente della disuguaglianza è simile a quella che abbiamo visto prima però in questi Paesi non si vede Enza alcun aumento dalla disuguaglianza dagli anni Settanta in poi
Quindi
Mettendo insieme questi due grafici abbiamo ma stare un po'più complessa di quella che
Spesso ci raccontiamo di un aumento diffuso e generalizzato del su quegli anzi
Un'informazione importante
Sento parlare a questo sempre dati fiscali se voi guardate la sede della Germania che è quella con i quadratini si ferma prima del due mila
In base alle altre informazioni che abbiamo da altre fonti fonti campionari e quello che sappiamo che la disuguaglianza in realtà negli atti in Germania è aumentata molto
Negli ultimi dieci anni sostanzialmente tra il due mila e due mila cinque quindi aggiungendo dati questa storia
è possibile che si modifichi
Il terzo grafico che viene sempre dalla stessa fonte sempre dati fiscali
è quello che ha che esso non è colto richiamano una forma a U e l
E mettono insieme uno strano gruppo di paesi perché sono i Paesi nordici e i Paesi del sud Europa quindi Svezia Finlandia Norvegia insieme a Spagna Portogallo Italia quello che accade è di nuovo questa tendenza alla diminuzione delle disuguaglianze
Dall'altra i primi anni venti in poi notate che l'Italia qui la linea continua
Grossa i dati misto nel settantacinque con la riforma del
Fiscale di quegli anni e dalla metà degli anni Settanta cessi un aumento ma non così forte come quello
Visto per i Paesi di lingua inglese
Per meglio apprezzare perché lo interessa quello che succede nella fase decente
O preso presso gli esattamente gli stessi dati il grafico di sinistra al cinque per cento più ricco il grafico di destra l'un per cento più ricco quindi tagliamo pesti di popolazione è questa la quota di reddito che vai più ricchi in un caso il cinque per cento e l'altro l'un per cento
Io ho selezionato cinque Paesi purtroppo non ce la Germania per la ragione che dicevo che se i dati si fermano al due mila la linea continua sottile la Francia la linea consiglia grossa d'Italia
La Svezia è la linea tratteggiata e parallele linea tratteggiata fine Stati Uniti quelle più in alto e la linea tratteggiata Colle Croce la linea preconcette abili unito che la seconda dopo gli Stati Uniti
Come vedete questo conferma
La
Prima bipartizione in questo caso
Oltre ripartizione di attenzione cultori l'aumento che abbiamo visto della disuguaglianza nel Regno Unito degli Stati Uniti che quello che domina il dibattito su un altro dibattito accademico
Si riflette in un aumento negli altri Paesi ma diventi un test intensità assai minore
Non è un caso se dal punto di vista proprio del
Dello slogan Stiglitz parla di un per cento e Mario pianta parla del dieci per cento perché
C'è un livello un'entità della disuguaglianza diverso
Allora questo è
Un primo punto di cui dobbiamo tenere conto le storie non sono le stesse non ci ci sono fattori comuni che influenzano l'andamento della disuguaglianza nei Paesi che come speriamo e ci sono però importanti fattori istituzionali
Tradizioni locali che modificano questi andamenti questa importante quando ci poniamo un problema di porsi
Secondo grafico
Il foglio voglio far vedere
La mia osservazione sull'andamento esuberanza che in Italia è stata inferiore a quella che si è vista i Paesi Regno Unito e Stati Uniti in particolare
Non deve farci dimenticare che l'Italia alla disuguaglianza dei redditi elevata nel confronto internazionale
Questo lo vedete nel grafico di sinistra in questo caso io ho usato i dati di EU-SILC l'indagine di Eurostat se guardassimo le statistiche dell'OCSE troveremo un'indicazione simile ancora più pronunciata cioè una sezione di Paesi particolari vi spiego perché
In un attimo però se noi teniamo questi dati vediamo che l'Italia a
Grafico di sinistra la disuguaglianza dei detti come livello più elevata che Paesi come il Belgio e Austria
Ho
La stessa Germania
Queste Sonate costituiscono due mila e dieci
Però il dato interessante questo andato del tutto nuovo che abbiamo da pochissimo tempo e che se noi invece vogliamo vedere alla ricchezza netta quindi guardiamo non più alla distribuzione del flusso divento prodotto
Ma lo stock della ricchezza
La disuguaglianza in Italia e non è così elevata
Questo dato di fatto io vi presento dei dati però è un dato di fatto su cui dobbiamo ragionare noi abbiamo delle evidenze basate sui redditi dell'evidenza basate sulla ricchezza che sono diverse e badate bene questo dato sulla ricchezza
Va messo insieme al fatto che la ricchezza media delle famiglie italiane e più elevata di quella presente delle famiglie tedesche cosa che ha fatto saltare sulla sedia tedeschi di recente scusi
Queste sono disuguaglianza
Solo questo che il livello del sbagliata che in Germania superiore alla alla vita se non andiamo a vedere alla richiesta media pro capite quindi ignoriamo le composizione familiare ricchezza media italiana e spagnola è superiore a quella tedesca
Ricchezza delle famiglie e poi lo so c'è un confronto fra pezzi ricchezza delle famiglie allora se noi stiamo ragionando di disuguaglianze di politiche per ridurre le disuguaglianze
Ci dobbiamo porre un problema che ci sono le differenze la disuguaglianza di che cosa è questa disuguaglianze che cosa
Nello spazio negli spazi più semplici reddito e ricchezza
Non stiamo andando in nulla di più complicato come capability suo opportunità questa parlando elettriche su due variabili monetarie
Perché ci sedotti siamo non ti su cui dovremmo far molte più ricerca i dati storiche se li abbiamo ripeto da due mesi e quindi questa è un argomento meritevole di ulteriore approfondimento
L'ultimo punto poi e con questo chiudo sui fatti per cui non vi dirò nulla sue parti successive che pure mi hanno molto interessato
Credo e questo in qualche maniera c'è nel volume che pure è ricchissimo però siccome non emerge come dovrebbe
Bisogna e partire dal fatto che
Da c'era un dovremo fare lì la l'errore opposto di chi si concentra solo sui media non è che ci concentriamo sul sul disuguaglianze
Quindi
Passiamo dalla
Totalmente dall'altra parte dobbiamo fare un'analisi su medie i disuguaglianze insieme
Allora quando noi
Parliamo di ritorno dell'eguaglianza per
Tutti i problemi che ci sono non dobbiamo dimenticarci che in Italia il problema forse ancora più per la disuguaglianza negli ultimi vent'anni e il fatto che non siamo cresciuti
Non siamo cresciuti voi vedete i grafici ci sono il le due curve rossa sono una e ha detto disponibile reale delle famiglie complessivo un dato di contabilità nazionale
L'altra linea quella violette arretro disponibile reale stessa variante però pro capite il dividendo per la popolazione
Voi direte che c'è stata una crescita regolare questi sono relitti reali
Fino alla i primi anni Novanta dai primi anni novanta in poi la crescita è stata stentata in media praticamente inesistente
Come al reddito delle famiglie aggregato diviso per la popolazione italiana siamo tornati a livelli tre anni ottanta
Ora è chiaro che il giudizio che noi diamo e le politiche che mettiamo in campo per ridurre le disuguaglianze in Italia non possono essere scissa dal fatto che Italia un Paese un cresce più che non crea Petrit
Questo
Credo
Debba essere un bene comune così consideriamo io
Va da freno sto parlando genericamente di crescita del PIL sta parlando ho in mente una crescita equilibrata rispettosa l'ambiente però se non cresce in rete di questo Paese secondo me ci possiamo anche dimenticare di ridurre disuguaglianze
Terzo punto
Cioè stesso punto altra faccia di questo punto è questo un punto più speculativo
C'è in molti degli interventi devo dire molti Noel metto me stesso anche in questo c'è un'idea
Di ritorno tutti che si possa tornare a qui magnifici anni del dopoguerra in qualche maniera in cui si è
Si sono combinate
No comminate aumento del reddito e minori disuguaglianze i gloriosi trenta c'è un in Francia al secondo lei già in altri posti
Però se ci riflettiamo un attimo andiamo questura a prendere i dati questi sono i dati lungo orizzonte temporale ricostruite da industrie bisognava costruire i tassi di crescita
Del del prodotto
Qui oppure ho fatto delle menti mobili sono vedemmo venticinque anni quindi ciascun punto ho semplificato le cose per facilità di lettura io due due
Due linee la Rossa corrisponde all'Europa che ho definito continentale sostanzialmente tutti i Paesi dell'Europa occidentale
Senza il Regno Unito che ovviamente
Tutta una storia sua dar da Paese leader che declina nel
Più alla seconda guerra mondiale e gli Stati Uniti che la linea blu la linea organizza un tale nera
è la media di tutta l'area dell'OCSE quindi se noi prendiamo cento i dieci cento quelli che sono centododici anni calcoliamo il tasso di crescita medio del pile di questi di questi Paesi dell'area OCSE
Questo tasso di cresce Stato in media sui centodiciannove del due per cento
Poniamo a vedere rispetto a questo due per cento di media secolare come si collocano l'Europa gli Stati Uniti gli Stati Uniti oscillano
Le aree grigie che vi ho segnato corrispondono le due guerre mondiali gli Stati Uniti ha oscillato no questo due per cento non mostrano un grande tre
Ma se noi prendiamo l'Europa continentale la curva rossa vediamo che ne abbia un po'periodo di grande sostenuta crescita che vada alla fine dalla seconda guerra mondiale
Fino
Alla fine degli anni Settanta
I Paesi europei nel loro insieme ma la storia sarebbe simile a meno di qualche variazione temporale per il grosso dei Paesi crescono molto di più di quel due per cento questa fase
Ma poi
Vanno tra due per cento e nell'ultima fase durante l'ultima fase di recessione non riescono più a crescita quindi alcuni livelli
Quindi questo grafico e su questo chiudo che cosa ci racconta ci racconta che forse quella quell'epoca in qualche maniera noi pensiamo possa tornare è stato un evento eccezionale una congiuntura
Della storia in cui abbiamo
Siamo potuti crescere abbiamo fatto il Caccin capo
E siamo potuti crescere per quella congiuntura particolare riducendo anche le disuguaglianze è possibile che questo non sa più io non credo che la Cina salvo sconvolgimenti che sarebbero
Tragici per tutti cinesi ma anche per noi
Rientri da questo ruolo di prima sia a livello mondiale qui dobbiamo fallito conto
Capri con
Con questo mondo quando parliamo istituzionali su quelle anzi da un po'al discorso di su quelle anzi in un contesto in cui forse non sono più in grado di flash come facevamo allora e questo vale per l'Europa non per l'Italia per tutta l'Europa
In cui
Cambiata ludico come parola giocato ma così ci capiamo divisione mondiale del lavoro che su questo chiudo proprio intervento
Ho anch'io qualche
Grafico da farvi vedere ma
Fissi
In qualche modo complementari abbastanza bene con quello che
Ha raccontato prima Andrea la prima cosa
Diciamo su cui
Io ho preso un po'di spunti da e da da diversi contributi del volume ma un primo punto su cui credo sia necessario che facciamo chiarezza e se c'è o non c'è una crescita mondiale della diseguaglianza
Questa ammasso di punti sogno diciamo ivi i ventisette Paesi europei più Stati Uniti Corea Giappone
Dividi questa
L'ho preso da una conferenza di di sei mesi fa sono tutte fonti nazionali quindi non sono strettamente comparabili tra di loro sono
Diciamo teoricamente raccolti da redatti in di ricerca interni e quindi dovrebbero essere più
Rispettosi delle peculiarità nazionali
Allora da da questa nuvola la sensazione che si questa nuvola tende ad andare un po'in su ma fondamentalmente
A
Questa tendenza sta all'interno di una fascia contenuta
Questa almeno è l'impressione visiva e ovviamente questo è un punto che per esempio sollevato dal dell'intervento e di e allegati che spero continui a sentirci
Insieme Stiglitz i quali sostengono che una delle cause della recessione che l'incremento della diseguaglianza ridistribuendo reddito verso l'alto come ha fatto vedere prima Andrea Brandolini di fatto abbassa il moltiplicatore
Se si prendono diciamo paesi che abbiano una copertura in termini lunghezza del periodo di almeno vent'anni questa tendenza alla crescita e più pronunciata se poi
Vogliamo andare diciamo in qualche modo a ad un'analisi in non molto rigorose nessuna ma dal punto di vista econometrico vediamo che effettivamente
O il trenta imporrà le influenza positivamente
Ma la cosa che è più strana più l'Europa del nord che non
L'Europa del sud e quindi se c'è
Un trend crescente nella diseguaglianze dei redditi questo diciamo sugli ultimi venti trent'anni piuttosto imputabile Paesi nordici di quanto non lo sia dei Paesi mediterranei
Il problema e una volta che ci sia un trend che possiamo cercare di spiegare diciamo con fari modelli
Il problema è come reagisce fondamentalmente la gente nel senso che
Quello che si osserva questo un grafico relativo agli Stati Uniti ma ce n'è un equivalente a quello dell'Italia quello che si osserva è fondamentalmente che
La alla crescita della diseguaglianza
Corrisponde una crescita della diseguaglianza sia nei salari orari che nelle ore lavorate
Questo un fenomeno diciamo relativamente più recente
Alcuni mettono questa come variabili esplicativa altri la mettono come variabile da spiegare ma se voi osservate diciamo la linea più bassa che la diseguaglianza nei livelli di consumo vi rendete conto che se io vado ad osservare
Diciamo quelli che sono gli standards di vita delle persone queste sono molto meno disuguali ed in particolare non c'è il regista tratta una grossa diseguaglianze lo stesso fenomeno lo potete osservare per quello che riguarda l'Italia
E come mettiamo insieme diciamo queste questi due fenomeni
Per fondamentalmente perché la gente in particolare coloro che sono in basso nella scala retributiva i che sperimentano un peggioramento relativo al qui poi nel caso specifico gli Stati Uniti
Ampi c'è anche tutto il problema della polarizzazione
Del lavoro reagiscono fondamentalmente ho cercato di contrastare la l'aumento della diseguaglianza lavorando più ore e questo contribuisce significativamente a permettere alle diciamo ha i redditi bassi
Di contrastare in qualche modo questo declino relativo che lo verso cui loro sono spinti l'altro canale che viene utilizzato ovviamente quello dell'indebitamento
Sta a questo punto di vista avete visto prima un grafico di di Andrea Brandolini con la propensione al risparmio che declina e quindi
Il diciamo il consumo che cerca di contrastare il declino diseguaglianze crediti non fa altro che ma apparsi fondamentalmente in una crescente diseguaglianza nei livelli della ricchezza
Questo sempre preso che la stessa Conferenza questa è una variazione annuale
Questo è un grafico analogo a quello che si è fatto vedere prima Andrea cioè
Se io vado a vedere diciamo cosa sta succedendo alla diseguaglianza non nei livelli dei redditi ma nei livelli della ricchezza lì i peggioramenti sono molto più percepibili
Allora
Up a me sembra che questo tema della diseguaglianza se volete nei flussi negli stock con la diseguaglianza negli stock che crescente mente
Più diseguali di quanto lo siano i flussi sia l'elemento diciamo su cui focalizzare la riflessione la discussione
Anche perché
In qualche modo siccome il numero della rivista e molto attento diciamo interrogarsi anche col su quali sono le possibili risposte politiche a questo fenomeno dal crescente diseguaglianza
Questo ci dice che in fondo le persone hanno percepito questo aumento della diseguaglianza ma ne hanno date una risposta completamente diverso da quello degli anni Cinquanta cementerie
Al crescere della diseguaglianza
Diciamo
In in momenti di crescita è possibile dare risposte di tipo collettivo attraverso gli strumenti della redistribuzione fiscale attraverso
Gli strumenti della contrattazione in questa fase è quello che noi osserviamo è che in realtà
Ogni persona tende a dare una risposta propria la la l'indebitamento o l'aumento delle ore lavorate sono due risposte classicamente individuali che in aggregato sono solo parzialmente efficaci
Infatti se torniamo al al grafico precedente qui vedete che il periodo della crisi
è coperto da da da questi dati ma non si nota una esplosione della diseguaglianza a seguito della crisi perché
Per tantissimi paesi in realtà la diseguaglianza siccome colpisce maggiormente la parte cioè siccome la crisi colpisce maggiormente
La parte più alta nella distribuzione dei redditi che non la parte bassa in molti Paesi in realtà la la la crisi
Nulla misuriamo nella variazione degli indici di cigno non non la percepiamo diciamo come
Un peggioramento complessivo
Questi mi sembra diciamo in qualche modo il problema più grosso che su cui questo
Volume prova ad avanzare delle delle risposte alcune sono
Diciamo di tipo keynesiano classico cioè un rilancio della domanda aggregata che rimette in moto anche i meccanismi dell'azione collettiva io ho la sensazione che questi meccanismi d'azione collettiva
Molto trasversalmente rispetto ai paesi si siano incrinati se non rotti per cui
Sperare che semplicemente politiche di tipo espansivo
Tra gli altri by protette risolvano rimettendo mano al al problema Verzé eguaglianza secondo me
è un azzardo anche perché
Se è vero e qui purtroppo non ci sono dati di lungo periodo che ci permettano di
Verificarlo così come è possibile fare quei dati sulla diseguaglianza di redditi se è vero che la diseguaglianza della ricchezza e significativamente peggiorata
A questo punto non è assolutamente detto che diciamo una politica espansiva che faccia di nuovo riprendere in qualche modo il tasso di risparmi anche dei redditi più bassi riesca in cui a recuperare il peggioramento alla diseguaglianza
Della ricchezza che si è generato in questi anni
Io mi fermerei qui
Pertanto grazie appena Maurizio Franzini per quest'invito
Restava riguadagnato cinque minuti ma non può ci al controllo ma non gli utilizzare la strada giusta non ce ne mi quindici minuti
Allora come anticipato dalla presentazione di Maurizio in questo mio breve intervento io mi concentro e essenzialmente sul piano normativo che centrale anche nel numero di Micromega
Ossia sulla questione più quale uguaglianza in campo ovviamente e distributivo sociale
E vorrei portare l'attenzione su alcuni limiti di una risposta diffusa che c'è anche nel numero
Che fa leva sulla contrapposizione fra uguaglianza di opportunità come mobilità uguaglianza di opportunità come mobilità intergenerazionale e uguaglianza di risultati
Penso che tale contrapposizione si assai poco convincente in quanto rischia di obbligarci ad una scelta fra un mondo in cui ci sono ancora tante disuguaglianze inique
è un altro mondo in cui libertà responsabilità rischiano invece di essere violate ignorate
E quindi ben più attraente mi sembra invece
Una prospettiva come ideale di uguaglianza per la sinistra
Spiega prospettiva dico di uguaglianza di opportunità appunto per il valore che attribuiamo al
Libertà e la responsabilità
Quando la declinazione molto più attenta ai risultati di quanto sia la concezione di uguaglianza di opportunità come mobilità intergenerazionale
Perché dico questo perché a me sembra che quella concezione di uguaglianza di opportunità come mobilità che peraltro
è richiamata nel numero ma che anche molto diffusa nel nostro Paese se basta pensare anche ieri sera l'intervista di Giuliano Amato da Fazio che rivela rivendicava quest'idea di uguaglianza di opportunità come mobilità intergenerazionale ciascuno col proprio zainetto che Scala
L'ascensore della vita ecco questa disuguaglianza questa concezione di disuguaglianze molto diffusa e quindi secondo me
Vale la pena mettere a fuoco quelli che a me sembrano alcuni limiti invece Cucciari quali sono i limiti cruciali essenzialmente i limiti cruciali riguardano la sottovalutazione dei risultati sotto tre punti di vista
Il discorso che mentre sarebbe molto complicato quindi mi accento mi limiterò a dare dei titoli ma spero di essere abbastanza precisa per far vedere qual è la questione in gioco
Primo Piano primo problema quella concezione di uguaglianza di opportunità come mobilità sociale
Tende a sottovalutare e nelle numero questo viene richiamato in diversi articoli sicuramente nel pezzo di Maurizio Franzini anche quello di rarità
Tende a sottovalutare il l'influenza giocata della complessiva disuguaglianza socio economica sulla stessa disuguaglianza di opportunità come mobilità
I sostenitori dell'uguaglianza di opportunità come mobilità fanno leva essenzialmente sull'importanza dell'istruzione articolo trentaquattro i poveri meritevoli devono accedere alle migliori posizioni più alcune altre misure accesso al credito contrasto alla povertà dei minori
Però le osservazioni che in questo numero hanno svolto Franzini era i Tano e poi quel grafico che diventato fin famoso per il titolo forse
Che la curva del grande gas qui mettere in evidenza in maniera molto netta come ci sia una correlazione strettissima fra uguaglianza statica quindi uguaglianza nel corso eguaglianza statico gli anzi che abbiamo oggi che che possiamo rilevare oggi e uguaglianza intergenerazionale
Non entro nelle possibili cause non posso farlo in questa sede
Possono varia poi dipendono da moltissimo nel senso che la più le disuguaglianze di mercato mente hanno più
Aumentano anche le distanze da colmare c'è un altro grafico famoso perché si occupa di disuguaglianza che quella delle cosiddette
Nel ricevente expenditure ci fanno vedere come genitori di era che più ricchi grazie anche alle eredità di cui si faceva riferimento prima riescono a
Incrementare
Il bagaglio informativo dei propri figli per sempre di più cioè quanto me se dati ci fanno vedere come ad esempio
Al somme nell'ultima agli ultimi anni
La differenza e queste cosiddette ricevente expenditure è salita
Da circa o se si considera quanto spendeva il quinti le più ricco quanto spendeva al quinti le più povero
Il dato per gli Stati Uniti tra due mila sette all'inizio degli anni Ottanta ed è salito a sette mila cinquecento a metà degli anni due mila quindici il i genitori più ricchi ovviamente hanno più opportunità per i propri figli
Ancora altre ragioni possono far leva sul fatto che più o mente alle disuguaglianze di mercato più evidentemente i ricchi forte della legittimità
Delle proprie ricchezze tendono ad esistere a cambiamenti nelle politiche per garantire l'uguaglianza di opportunità e così via ma non voglio entrare in questo perché non posso farlo
In questa sede il punto però e che se è vero e i dati mi sembrano provarlo con una certa come dire robustezza che esistono interrelazione forte fra disuguaglianza
Statica e disuguaglianze intergenerazionale quindi se questo è vero se come logica argomenta maison il cuore del uguaglianza di opportunità
E la distinzione fra un prima che concerne il livellamento di alcune condizioni considerate al di fuori della responsabilità individuale così detto lei venendo playing field e un dopo rispetto al quali soggetti invece sono responsabili
Se la disuguaglianza nella distribuzione delle risorse non è
Nelle responsabilità dei minori perché minori si trovano a venire in questo mondo allora e la stessa uguaglianza di opportunità come mobilità
A richiedere di realizzare una maggiore uguaglianza della distribuzione oggi delle delle risorse oppure di compensare gli effetti negativi per tale disuguaglianza e questo in entrambi i casi implica occuparsi di risultati
Emblematica da proporla proposta ad esempio
Di un economista come eroina
Roma merce dice che bisogna eguali Zarate i quindi eguali Zare i rendimenti fra chi più chi sono i tipi sono i soggetti che sono esposti all'interno per le stesse variabili rispetto alle quali non hanno alcuna influenza cosa vuol dire questo vuol dire che rispetto hai agli ex diciamo alle mangiamo
A i rendimenti che sono imputabili a fattori nonna
Ah sotto il controllo individuale quei rendimenti devono essere uguali Zaratti infatti Roma ci parla di una nozione di uguaglianza di l'unità ex post che ha al cuore un uguali d'azione di tutti i risultati che non sono imputabili al responsabilità
Individuale mentre restano pienamente legittime le disuguaglianze dovute differenze nello sforzo relativo
Quindi primo punto
Non occupa di dire occupiamoci soltanto di
Uguaglianza intergenerazionale facciamo sì che i figli dei più povere abbiano le stesse chance dei più ricchi non occupiamoci della disuguaglianza di risorse
Rischia di essere erroneo di essere limitante di essere carente
Anche per la stessa uguaglianza di opportunità come mobilità perché se non c'è un contesto di uguaglianza delle condizioni generali già lo diceva Tocqueville
Diventa molto difficile per i più poveri riuscire ad avere le stesse chance di più ricchi o primo punto
Secondo punto la concezione di uguaglianza di opportunità come mobilità intergenerazionale
Tende ad essere indifferente nei confronti della natura dell'opportunità di mercato
Tutto ciò che conta per quella
Concezione di uguaglianza e che ricchi e poveri abbiano le stesse chance di accedere a parità di merito alle diverse posizioni ci potrebbe essere una struttura del mercato del lavoro molto piramidale tanti posti brutti
Eh ma retribuiti pochi posti buoni come già ci ricordava Tonelli ed è tanti anni fa poté cosa Conte per l'uguaglianza di opportunità come mobilitati posti buoni non siano occupati sempre soltanto dei figli dei più ricchi
Sicuramente questo importante se guardiamo anche i dati di Wright hanno in questo volume
Su quello che capita in Italia io non voglio sottovalutare questo punto in questo mie considerazioni è importante lo ribadisco e lo sottolineo ciò detto però e da un punto di vista di giustizia sociale e sufficiente garantirà tutti ammesso che siamo in grado di farlo e per le ragioni che ho detto prima non è detto ma anche se fossimo in grado di farlo e sufficiente che la giustizia si occupi di garantire a tutti la fluidità sociale cioè la possibilità di utilizzare in maniera sostanzialmente con le stesse capacità l'ascensore sociale oppure non dovremmo anche occuparci della natura dell'opportunità che il mercato offre
Come ci ricordano Roncaglie ancora Franzini la distribuzione in questi due saggi che sono appunto presenti Micromega
La distribuzione di mercato non è naturale
Certamente ci sono dei driver che Putin riguardano tutti i Paesi industriali vantati oggi lo vediamo globalizzazione tecnologia così via quindi non voglio mettere in discussione questo
Però la disuguaglianza di STU quello quello che si crea nel mercato dipende anche dagli interventi pubblici e come ci ricorda Piersanti
Ma con un bel lavoro per gli Stati Uniti anche dai none interventi pubblicitari policy drift dalle cose che non si fanno delle misure che si dovrebbero prendere per contrastarla disuguaglianza e non si prendono
E non c'è assistiamo una regolazione dei mercati un ancora una governance delle imprese assolutamente favorevole all'accumulo di rendite
Il libro di Stiglitz l'ultimo sulla Prai supina quality ci decida insomma
Esempi sono esempi di come per la politica o la non politica abbia ha avuto un ruolo fondamentale nel creare le disuguaglianze di mercato odierno anche perché è vero che se gli Stati Uniti come ricordava prima Andrea Brandolini sono cresciuti molto o quando ne per
Non amo molto meno i frutti di quella crescita sono in gran parte andati all'un per cento più ricco e quindi la distribuzione Conte
Non solo ma anche se non avessimo questi influenza della politica dalla non politica a regolare il mercato in un modo in un altro anche in un contesto di concorrenza perfetta
Pur non ignorando ruolo dello sforzo neppure dell'abilità molto di quello che prendiamo dipende da fattori del tutto estranei allo sforzo dall'abilità
Dipende dalle condizioni la domanda del lavoro le dotazioni di capitale infrastruttura e così via
In sintesi anche nei mercati concorrenziali abbiamo rendite Samuelson nel libro di testo proprio del primo libro di testo per i canoni stando romane
Ricordava
Partiva dagli anni stava da dare dalle prime versioni una bella citazione di Obama ossa
Socio socialdemocratico
Il quale appunto il richiede adesso la la cito poca memoria mi diceva l'imprenditore pensa di essersi fatto da sé ma attenzione all'imprenditore non si è fatto da sé neanche mercati dove c'è libertà di entrata in mercati che si avvicinano la concorrenza
Perché quell'imprenditore riesce ad avere molto successo perché ha creato perché vive in un ambiente però che gli ha permesso anche di avere quel successo
Toglie la Società togli quella passata è fatta sarebbe un selvaggio per che arriva su un'isola deserta neppure come Robinson Crusoe
E dunque
Qual è il punto il punto è che non occuparsi di della struttura
Delle remunerazioni del mercato pensando che quelle sono un dato naturale che non attiene alla giustizia che esula dalla giustizia giustizia soltanto accedere al mercato mi sembra una visione molto riduttiva della giustizia sociale
E su questo piano penso che Fabiani coniugi Guangxi in primis
A il motivo un bellissimo movimento bellissimo per me molto interessante movimento di pensiero che si è sviluppato a Colombia
Negli Stati Uniti fra l'ottocento novecento che si chiamava il movimento delle tre R movimento contro le tre rendite che quindi quale nessun movimento di lotta forte alla rendita non soltanto terriero
Ma la rendita dell'abilità alla rendita quindi in generale che si sviluppano nei mercati hanno molto da insegnare dunque il mio secondo punto la sotto quindi o dobbiamo
Se noi pensiamo a quali l'uguaglianza di opportunità
In è anche importante ragionare su l'eguaglianza per quali opportunità non prendere per buone per scontate l'opportunità che il mercato ci offre ma sottoporre anche a una valutazione di giustizia
Quelle che sono lady sterile le le opportunità le remota la struttura delle remunerazioni che il mercato ci offre non a caso gran parte di tutti i contributi di filosofi liberali statunitensi da Rolls AdWords fine
Ci deve come dire ci inducono a comportarci in questo modo
Terzo e ultimo punto c'è ancora cinque minuti quindi per tre minuti terzo ed ultimo punto
Quindi aperta sotto valutazione dei risultati che secondo me come dire rischia di essere una parte della concezione di uguaglianza di opportunità come mobilità
A che fare con l'indifferenza nella natura di opportunità non di mercato
E qua ovviamente mi conferma dico chiaramente ma qua mi riferisco essenzialmente al contributo di Amartya Sen e di Martha Nussbaum
Ci sono opportunità per il nostro star bene che il reddito di mercato potrebbe per non permetterci di acquisire o perché inadeguato o anche qualora fosse adeguata semplicemente perché i mercati sono incompleti
Rispetto a queste esigenze penso esigenze relazionali con beni pubblici come partire non degradati e scuole che favoriscono il senso civico e così via
A
Anche queste accorgiamo questa attenzione all'opportunità non di mercato
E di nuovo un'attenzione che non è implicita nella concezione di uguaglianza di opportunità come mobilità interna intergenerazionale
Che richiede di sottoporre ad attenzione quali sono le opportunità che contano e nel pensare a quali sono l'opportunità che contano
Noi dobbiamo pensare a risultati quali sono i risultati che contano ma di nuovo non lo pensiamo in termini di imposizione paternalistica di risultati
Il la prospettiva delle capacità
Ci dice ci sono risultati che prima facie contano per tutti ma quei risultati devono essere garantiti sotto forma di opportunità nel rispetto di una nozione molto ricca di libertà acquis n appunto fa riferimento
Quindi secondo me quando noi pensiamo qui mi avvio a concludere quando noi pensiamo a l'uguaglianza di opportunità come ho cercato di dire in questo intervento breve ma spero di essere riuscita
A sottolineare queste questi elementi per me importanti quando ci riferiamo all'uguaglianza di opportunità
A lui la specchi la specificazione in termini di semplicemente mobilità
Intergenerazionale per mettere i figli e dei poveri da e per le stesse chance di ricchi è una concezione che una concezione limitata perché non tiene conto di tutti questi fattori co cercato di mettere in luce certamente tenere conto dei fattori che ho cercato di mettere in luce e molto più complicato
Ora
Basterebbe si è sicuramente più complicato
Ci sono anche dei rischi i rischi sono evidenti perché ogni volta che si allarga il novero dei fattori da considerare non sotto il controllo dei singoli i il rischio c'è di invece premiare la deresponsabilizzazione e così via cioè come separare ciò che attiene alla libera scelta e ciò che attiene invece al condizionamento sociale
è un vecchio problema dal Gore già di Platone quando si chiedeva se Elena era stata
Come dire rapita per sua volontà oppure per volontà altrui e quindi capisco e c'è un problema annoso e il rischio c'è scritto rischia sempre per noi che siamo più attenti all'uguaglianza di risulta al tenere conto dei risultati è quello di andare dall'altra parte quindi
Abbiamo come dire a ricercare troppo uguaglianza di risultati a discapito invece di una responsabilità della libertà
Però ci sono
L'ultima
Gli quindi e quindi sono perfettamente consapevole di questo rischio o penso però che ci sono anche come dire del
Delle possibilità
Di cercare in una volta con le consapevole di questi rischi ha anche probabilmente una maggiore
Possibilità e capacità di contrastarli solo due esempi se la prospettiva di Rohmer e una prospettiva abbastanza co piccata perché ci chiede con grande dettaglio di distinguere che cos'è il sotto la responsabilità individuale e cosa non è sotto la responsabilità individuale
La prospettiva di un'altra filosofa secondo me molto brava che Elisabetta Anderson che ci dice di fare leva sulle cosiddette acceptable Reggio Variations cioè dire cerchiamo di contrastare le
Potrebbe dire anche Maurice fragile disuguaglianze estreme quindi concentriamoci su attenuare gli estremi assolutamente non convincenti e percepiamo comunque
Che poi dopo alle una volta che abbiamo eliminato rom come direbbe anche segno di ingiustizie pretrattamenti certi accontentiamoci di vivere in un mondo migliore oppure le condizioni di oppure le suggerimenti di un altro filosofo canadese come chimica
Che ci dice di come dire di sforare sviluppare di far crescere il senso di responsabilità
Però a partire da condizioni di sicurezza e di uguaglianza di condizioni per i single insomma indicazioni ci sono e quindi penso che anche se la prospettiva sia complicata a un po'più complicata che non quella che fa leva soltanto sull'uguaglianza di opportunità come mobilità
Cionondimeno o Sisti si tratti di complicazione che vale la pena affrontare
Pena il rischio di trovarci invendibile conta in un mondo cono molte più iniquità grazie
Sente sì
A me tocca di intervenire sulle politiche possibili
Per contrastare
L'eccesso di diseguaglianza che si è tenuto
A manifestare da noi
In Italia in un contesto più generale in cui in tutto l'Occidente questo un fenomeno che abbiamo visto anche
LAM la slide di Andrea quella cinese si aggiorna assume i dati per fini in Germania fosse questo l'effetto delle riforme di Schröder eccetera eccetera eccetera
Un po'di storia
Di riflessione su quello che è successo negli ultimi trent'anni ci può aiutare a capire dove andare a mettere le mani adesso
Ancora negli anni settanta di era in Italia
E
Nel resto dall'Occidente
Ancora il come dire un momento di riduzione delle diseguaglianze
Che tuttavia
Cominciava ad allevare nel suo seno i germi che porteranno all'inversione del ciclo politico e delle politiche economiche
Ricordo che se
Uno dei simboli delle massime acquisizioni
Di politica egualitaria per esempio in tema di retribuzioni fu l'accordo Confindustria sindacati sul punto unico di contingenza
Vista oggi la contingenza è stata raffreddato e non è non pare una voce così rilevante lo stipendio ma in quegli anni con l'adeguamento automatico alla alla dinamica dei prezzi in una situazione di alta inflazione
La contingenza veniva ad acquisire un peso specifico crescente e rilevantissimo nella retribuzione del lavoro dipendente
Quindi disse portava ad appiattire la gestione contrattuale delle differenze che pure esistono sul mercato del lavoro e nelle prestazioni che gli individui offrono
Nello stesso tempo quel tipo di diciamo così accordo cadeva in un'epoca in cui
Era in atto una seconda grande forma di trasferimento di ricchezza
Dai zitti finanziariamente prose tutti a quelli che stavano peggio
Cioè voi ricorderete che negli anni settanta il fino alla prima parte negli anni ottanta
Gli interessi sui titoli di Stato erano largamente inferiori all'inflazione erano tutti e due cifre ma
C'era un ghetto ed è soltanto
Dall'indotto anta quattro in avanti che questo fenomeno si inverte più o meno anche all'epoca del referendum sulla scala mobile mentre in altri Paesi Regno Unito e Stati Uniti c'è stata
Un'inversione di tendenza radicale delle politiche
In Italia abbiamo
Avuto delle cose molto più cattoliche perché è vero che abbiamo congelamento
La contingenza è vero che è passata nella contrattazione e nel senso comune l'idea che
Il diciamo la retribuzione dovesse essere disse più variegata in modo da accogliere
Poi
Dipende come le diversità di prestazione del lavoro
Ed è anche vero che tutto questo avveniva
Assieme alla destrutturazione del sistema della grande impresa tradizionale e dagli anni Settanta che prende corpo
Il sistema delle imprese distrettuali e il fenomeno delle medie imprese delle multinazionali tascabili mentre i grandi gruppi italiani
A parte qualche anno buono a metà degli anni ottanta poi dopo
Vanno incontro a un declino che li rende sempre più piccoli sempre meno importanti nel quadro dell'economia nazionale
Ecco questo gioco che trasferita per esempio ricchezza quindi al lavoro né all'interno dalla fabbrica e ICT più poveri all'interno dalla Società togliendolo a chi ce l'aveva
Negli anni Ottanta comincia in Dirty sì in modo non radicale abbiamo detto ma comincia ad invertire sì
E questo in questo c'è anche
A mio parere un'incapacità della sinistra italiana e non solo italiana di capire che cosa rappresentava
Il boom dell'inflazione negli anni settanta
In società nelle quali
Dal sesso al risparmio la ricchezza finanziaria ha cominciato a non essere più soltanto appannaggio diciamo dei ceti tradizionalmente abbienti ma
è una specie di percolato che arrivava anche agli strati più insomma meno meno favoriti della società per cui il lavoratore dipendente
Oppure
Quei nuclei che stavano nella grande fabbrica paludato ditta siamo
Quello che poi
Vent'anni dopo sarebbe stato chiamato il popolo delle partite IVA
Comincia la propria a cambiare gli assetti sociali verso i quali le politiche dell'eguaglianza potevano rivolgersi diventavano armi un po'spuntate
Questo accordo ho avuto questa impressione rivedendo negli anni quel fenomeno
In Italia è stato contenuto per negli anni Ottanta perché
Nonostante
Il come dire Lete dei progetti le speranze virtuose
Che ispirarono il divorzio fra il Tesoro e la Banca d'Italia per risultato pratico è stato che subito dopo la spesa pubblica preso
Un'impennata terribile non è vero che la spesa pubblica è aumentata molto negli anni Settanta o mancata molto negli anni ottanta
Trasferendo ulteriori risorse a quei ceti che venivano colpiti sul piano dalla contrattazione sindacale attraverso il salario indiretto del welfare delle pensioni dalla sanità di tutte queste cose mentre dall'altra parte con interessi
Sul debito che cresceva esponenzialmente e questi interessi diventavano interessi metti
Reali molto importanti e di cinque sei sette c'è stato un anno sono state addirittura otto punti no e e questo trasferiva ricchezza reale I detentori diciamo di di questa forma di di queste obbligazioni
Come dicevo prima un po'tutti cioè diciamo la ricchezza finanziaria guarda di più i ricchi Guelfa riguardava di più in meno di non ricchi però ce n'era un po'per tutti
Il fenomeno delle pensioni baby è stato molto utile a alla persona del setto mentre diciamo è così quindi
C'è stata una acquisizione del consenso che è andata avanti e che ha tenuto in piedi in qualche modo
Diciamo così un tasso di diseguaglianza tra virgolette ragionevole per lo meno guardando la curva che viene dalle dai grafici che ci ha fatto vedere andrà Brandolini prima
Con gli anni Novanta questo gioco completamente saltato aderenza salta negli anni Ottanta e Novanta saltato del tutto ed è saltato anche per scelte che ha fatto la sinistra
La concertazione a determinato
Dai nostri giovedì scelte fatte dai nostri Santini la concentrazione voluta da Ciampi idea sottoscritta da CGIL CISL UIL e quant'altro
è stato l'inizio di un fenomeno di bassa crescita dei salari
Viceversa l'andamento dei mercati finanziari a premiato chi aveva della ricchezza finanziaria da investire
In quegli anni abbiamo cominciato anche a smontare ponendo dei vincoli draconiani
Poi li abbiamo rispettati tutti tanto poco però insomma la spesa pubblica durante gli anni Pertusi del centrosinistra è stata assai contenuta
Si sono abbiamo cominciato ad affrontare riforma delle pensioni non colpivano soltanto fenomeni chiaramente distorsivi come presente le pensioni baby ma colpivano
Pendevano a derogare il meccanismo previdenziale delle pensioni a ripartizione no per andare verso pensioni
Col metodo contributivo che è quello che adesso dilaga e tutto questo perché perché sia nel settore previdenziale che in modo
Meno evidente e più diciamo più complicato e forse anche un po'meno
Come rispettoso e la legalità nel settore sanitario
Abbiamo inserito dosi crescenti di iniziativa privata che hanno trasformato ottengono trasformare
Il welfare dall'esercizio di diritti di cittadinanza basati sulla cofinanziati con la contribuzione ad attività di business
Orientata al mercato finanziario eravamo convinti che questo avrebbe portato chissà quali risorse aggiuntive
Al sistema produttivo l'economia reale di questo Paese abbiamo imparato a nostre spese che questo non è accaduto che i fondi pensioni sono stati
Una doppia truffa Perelli quelli che hanno versato i soldi fondi pensione e per l'uso che di questi soldi i fondi pensione hanno fatto
Abbiamo imparato che il meccanismo della
Del servizio sanitario nazionale in Italia ha assunto tante facce quante sono le Regioni in nome di un malinteso federalismo che ha determinato le distorsioni anche criminali che abbiamo visto
Ecco io vorrei elencare rapidamente perché il tempo fugge quali sono state
Ricordare che il la diseguaglianza nel Novecento è stata contrastata con quattro armi principali la contrattazione sindacale sui luoghi di lavoro
Una spesa sociale crescente per istruzione sanità e previdenza grosso modo
Quando è capitato rendimenti finanziari reali negativi come abbiamo detto che trasferivano ricchezza da una parte all'altra
Politiche fiscali
I tre requisiti di queste politiche
Grosso modo potevano essere i seguenti
Una rappresentanza monopolistica da parte dei sindacati della forza lavoro di un dato territorio
Mercati aperti e commerci sì ma solo parzialmente ti voglio ricordare
Che l'importazione di automobili giapponesi è stata liberalizzato in Europa soltanto nel mille novecentonovantanove
Mercati
Dove la circolazione dei capitali mercati finanziatore si produce era soggetta a molti controlli
Del Novecento
La scienza ha fatto scoperte formidabile la tecnologia mi ha dato applicazioni interessantissime
Ma per lo più
Sono sempre state applicazioni come dire gestibili entro confini geografici dati
Aggiungo degli espellere menti diciamo così in meno materiali più ideali
Ma contano anche quelle perché l'uomo non è soltanto il portafoglio
Due guerre mondiali hanno ricompattato le comunità nazionali l'esperienza di un di conflitti che durano quattro cinque anni non è indifferente nella formazione del senso comune di un popolo nel bene e nel male
Però conta
è stato un epoca il Novecento che ha riconosciuto la prevalenza del diritto come acquisizione della democrazia
è stata un'epoca in cui le religioni hanno avuto ancora un peso molto importante
Infine è stato il secolo
Che è stato contrassegnato
Dall'utopia comunista
Nel bene soprattutto nel male ma era un dato di realtà che induceva la parte di qua
Ha una certa virtù
Per impedire che scivola se verso la parte di là una parte importante dalla popolazione ecco
Ho come l'impressione che questi prerequisiti l'un per l'alto non sto a fare la storia ma sono venuti tutti meno
Non ci sono più
E allora mancando i tre requisiti
Ne politiche con le quali avevamo impostato
La ricerca
Dell'eguaglianza
Io non non entro nel merito pure interessantissime non meno il tempo dell'eguaglianza delle opportunità o dell'eguaglianza dei risultati e di come queste cose si combinino fra di loro
Ma né qui siamo arrivati al punto in cui la diseguaglianze torna mentre ne parliamo invece e la nei fatti la diseguaglianza avviene esaltata da che cosa dalla CRI una crisi economica
Di cui tutti dicono avere un carattere epocale senza precedenti nella storia e quant'altro
Ecco
Io credo che
Questa
Crisi dalla quale l'Occidente non è ancora uscito
Al di là dei dati
Sulla sull'andamento meno del PIL
Io voglio vedere negli Stati Uniti il giorno che si rientra dal partito e decisi in che cosa succede
Voglio vedere che cosa succede da noi nel momento in cui per esempio andremo alla monetizzazione dal debito pubblico perché forse questo è l'unico modo vede in Giappone che ha
Per venirne fuori realmente ma
Come dire stiamo camminando sul filo del rasoio e noi non abbiamo ancora un'esperienza per esempio se la ricetta giapponese funziona perfettamente o no e appena iniziato il cioè
Stiamo
Dobbiamo affrontare macro scelte
Senza avere alle spalle
Il conforto dell'esperienza
Di chi sa già approvato e ha avuto ragione
Quello che mi verrebbe da dire
Che questa comunque una grande opportunità
Questa grande recessione eh la guerra dei nostri giorni come può accadere oggi in Occidente
Per fortuna non ci sono tuteliamo più con le baionette come nel PD sia diciotto o con i bombardamenti di Lipsia le bombe insomma assecondare adesso è quella roba lì
E quindi anche un'opportunità se vogliamo
Ecco io considererei che serve posto che non possiamo mettere le brache
A internet e a questo tipo particolare di rivoluzione tecnologica che è avvenuta negli ultimi anni che ha cambiato il paradigma rispetto alle grandi invenzioni
Del Novecento
Penso che uno dei punti cruciali ossia la difesa della spesa pubblica
In particolar modo della spesa pubblica sociale e per investimenti
Non è vero quello che tanti dicono che un'alta spesa pubblica determina una come dire non non fa crescere l'economia dipende da che spesa pubblica è
Chi ha fatto i conti sulle economie scandinave lasciamo stare la Norvegia che son beneficati dalle fonti energetiche quelli sono fortunati ma parliamo di Danimarca di Finlandia
Di stessi al di là del cambiamento periodico delle maggioranze di governo sono Paesi ad altissima spesa pubblica
E hanno il maggior tasso di crescita al netto anche delle affetto demografico e dell'affetto
Dell'incremento della spesa pubblica sul PIL cioè equalizzatore tutto son quelli che vanno molto meglio degli Stati parlo di prima della prima ante due mila otto le dopo il due mila otto e tutta una roba strana e distorta
Quindi forse conviene elaborare riflettere su questo punto
Anche perché la spesa pubblica oggi sanità e pensioni mobilità quattro mal contati quattrocento miliardi di euro sono un grande flusso che fa gola
A chi gestendo i mercati finanziari è stato il massimo interprete delle politiche per la diseguaglianza mi avvio alla conclusione
L'altro punto gli altri due punti che butto lì come
Punti che secondo me vanno considerati
è
Ma la libera circolazione dei capitali
Vogliamo fare un Bilancio a chi ha fatto comodo e a chi non ha fatto comodo
Cioè dove ha generato ricchezza e dove la distrutta
Io temo
Che abbia fatto bene al famoso un per cento il dieci per cento qualche e ha fatto male a tutto il resto perché ha disintermediata o qualsiasi forma di organizzazione sociale ed i diritti di primazia del diritto e quindi di primazia dalla politica
Cioè il punto d'attacco per ricostituire posizione diciamo decenti livelli di eguaglianza
Anche
Questo della
Insomma di di governare un po'di più il sistema della globalizzazione da questo punto di vista sta osserverei un ultimo
Un'ultima cosa veloce
Non vedo più così grandissime differenze sul piano meramente filosofico poi le politiche su una cosa diversa
Nei Paesi fra destra e sinistra ma vedo la nascita di interessi nazionali che su questo punto la sinistra e Tremonti possono di ARPA dopo ognuno fa legato al commercialista di sonde un altro film
Cioè dal punto di vista filosofico non c'è
Una radicale opposizione c'è più radicale opposizione con con Monti da questo punto di vista o con i fari Giavazzi e Alesina
Cioè
Vanno un po'ridefiniti gli schemi
E e ultimo punto la rappresentanza sindacale
Che per ricostituirsi nei termini nuovi va ripensata radicalmente i sindacati come sono
Sono secondi solo i partiti quanto
A scarsa credibilità e quant'altro e tuttavia
Come per la democrazia non è stato inventato niente di meglio quindi dovranno rinnovarsi dovranno cambiare e bisogna anche favorire
Con la legislazione e quant'altro
Un processo di rinnovamento io vedo alcuni accordi
Parlando di grandi gruppi FIAT e Finmeccanica
E sono due accordi sindacali completamente diversi uno che tira verso l'Alabama non verso Detroit verso l'Alabama e l'altro che tira verso può svolgere
Dobbiamo fare delle scelte sapendo che nessun pasto è gratis
No ripeto grazie siamo questionario
Provinciali interventi degli autori che sono qui presenti in rigoroso ordine alfabetico cinque minuti a testa e prima Nicola Cascella
Vedi pronto
Creare in ordine alfabetico da oggi
Di dunque il credo che le reazioni sono state assolutamente interessante nei terreni pochissimi quanto ho detto entro tre minuti
Cinque a
Il pochissimo tempo a disposizione dei terreni alcune conseguenze quindi non toccando tutti ovviamente gli interventi però
Due cose mi sono sembrate di particolare interesse per le politiche del sempre distributive sul piano teorico le cose che dice avere maglia
Sulla necessità di
Andare oltre il concetto di uguaglianza di opportunità
Come molto e come
Basse diciamo effimera che una base effimera di
Per le politiche di distribuzione di redistribuzione e quindi questo richiede uno le basi non effimere per
Richiedono diciamo una redistribuzione delle risorse
Redistribuzione delle risorse può significare tante cose mi riallaccio adesso invece a quello che diceva mi pare Andrea Brandolini
Può significare redistribuzione dei redditi o redistribuzione della ricchezza
Lui ha fatto ha mostrato qualcosa Binder la differenza tra l'Indice di Gini per l'una per nei redditi l'Indice di Gini per
Ricchezza per vari Paesi notando come
Tutto sommato le sperequazioni
L'Italia in termini di ricchezza siano un minore relativamente minori che nel caso di
Diretti o bisognerebbe vedere esattamente quali sono le basi di diciamo di questi dati però a parte quello io noteremo fece un'altra cosa
Con riferimento a quella grazie il fatto che i vari la ricchezza
La ricchezza
Povero luglio il sud
Loiero ecco sì
La la ricchezza presenta una sperequazione molto superiore questa che una cosa ben del nota in particolare ai nostri studiosi di finanza pubblica
E che quindi questa che deve essere oggetto
Uno degli oggetti della nostra azione se vogliamo alle politiche redistributive che entrano diciamo alle risorse una apparente sì prima di andare avanti su questo tema
Politiche di redistribuzione del reddito certamente sono meno rilevanti
Cioè nel fare politiche di redistribuzione del reddito non dobbiamo fidarci tanto della possibilità che
I tassi di crescita del reddito
Siano albi particolarmente ritornino a quei livelli che ai quali eravamo abituati siano stati abituati fino a qualche decennio fa due o tre decenni fa
Nel sia in Europa sia nel negli Stati Uniti parte il fatto che i dati si riferiscono solo si fermano al due mila dieci
Due tre anni dura due anni dopo non so se Dio due mila dieci copre sono due anni dopo diciamo sarebbe stato un po'più interessante aveva
A da esaminare che cosa succede nel
Nel negli Stati Uniti che ha avuto dal due mila nove in poi ha avuto un tasso di crescita della
Del reddito zero due per cento due e qualcosa per cento comparato con uno molto più basso zero virgola qualcosa zero quattro se non vado errato per
D'Europa e mezzi
Sono d'accordo su un messaggio generale e mi non potremo tornare per un insieme di ragione a quei tassi di crescita di una volta
Però qualcosa è possibile fare in Europa in particolare
Indecente l'architettura istituzionale che noi abbiamo Rillo le sue conseguenze di fra azionisti che sono veramente indecente qualcosa alla quale bisogna porre rimedio
Il appena possibile non so se ci sono del tutto le condizioni politiche però queste si crea in un qualche peso
Torniamo alla redistribuzione della ricchezza redistribuzione di ricchezza e quindi un oggetto interessante
Di perché
Punto se si ridistribuisce la ricchezza
Sia si ottiene un risultato diciamo interessante moltiplicato intermedi in termini di redditi e d'altra parte la distribuzione dei redditi
Probabilmente per
Questo fatto degli scarse prospettive di crescita futuro
Sarà relativamente ripeto
Redistribuzione della ricchezza con quali strumenti ecco primo avesse un terreno sul quale nei prossimi giorni nei prossimi mesi
Sì in particolare mi ci medici visure Remo ci dovremo misurare il nostro Paese in particolare si dovrà misurare però non dovrà nello stesso tempo dimenticare che ci sono altri oggetti di ricchezza
Che hanno bisogno di soluzioni dispiace che il nostro locazione sia andato proprio in questo momento ma
Dal punto di vista della buona valutazione gli ha dato i Tremonti essere assolutamente su quel punto sarei assolutamente
Il contrario per ciò che riguarda esattamente la posizione in materia fiscale bisogna fare esattamente il contrario di quello che ha fatto Tremonti spero
Fidone altri specialisti battere ciglio cd
Forse l'anno in cui essa nel senso che lo scudo fiscale non è da fare da fare piuttosto quello che hanno fatto gli
Altri Paesi europei come come la Germania eccetera nel senso di andare a scovare la ricchezza anche mobiliare
Giove dove essa dove sei con accordi internazionali con le forme che
Opportune
Mi fermo qui sono arrivate cinque minuti perfetto spero di non aver se n'è andata oltre grazie
Addosso
Tocca Emilio Carnevali che è stato come dire
Mi fatica viveri Rizzo di questo MicroMega e quindi lo ringrazio particolarmente
Anzitutto
Buonasera io vengo prima di Roberto Petrini in ordine alfabetico ma siamo entrambi curatore del volume quindi fare io ringraziamenti anche da
Da parte sua mi fa piacere essere qua perché appunto con tanti di voi contanti autore avuto solo corrispondenze via mail telefoniche quindi
Ci possiamo conoscere
Non farò un un intervento vero e proprio però mi sento chiamato in causa in prima persona per la questione del titolo innanzitutto e Maurizio Franzini l'ha definito un un titolo ottimista questo del ritorno dell'uguaglianza
Se non fossimo in una contesto accademico così prestigioso potrei definirlo un titolo para culo però non lo faccio dodici era un titolo un po'furbetto e perché perché chiaramente nella rivista la dobbiamo vendere e se
Sindona intitoliamo
Uguaglianza tema del quale non frega niente a nessuno ma nel giudicare se importante leggete la rende meno copie però
Però mi possa riprendere in questo modo ovvero definendo un titolo americano
In che senso americano nel senso che
Effettivamente negli Stati Uniti c'è stata sappiamo negli ultimi anni a seguito della crisi un grande movimento popolare quello di occupare Wall Street
Che ha posto all'attenzione dell'opinione pubblica un conflitto distributivo lo slogan del novantanove per cento contro l'uno per cento colazione gradasso a vaghezza e del
Del del carattere estremamente semplificata la Della cosa somma
Puntava il dito contro una cosa importante e il nemico in qualche modo erano i ricchi
In Italia non è così se vogliamo io passerò a livello di tutti questi discorsi ma se vogliamo scegliere un nemico che ci è presente in Italia questa è la casta no nel dibattito degli ultimi anni le mica stato considerato
La casta e quindi non è
Non c'è non è presente in Italia si guida crisi non è esploso un un un conflitto distributivo
E anzi non è escluso faccio vedere che quindi sono pessimista al punto giusto che il dibattito su questa crisi abbiamo allontanato le prospettive di politiche redistributive la lettura che è stata data è stato di una crisi dovuta al debito pubblico quindi a un Paese che ha vissuto come gli altri Paesi spendaccioni del sud al di sopra delle sue possibilità e che quindi dovrà
Stringere la cinghia fare sacrifici per per poterne uscire
Un'altra cosa che importante che inquietante che
Possiamo pensare quello che ci pare di Silvio Berlusconi non possiamo negare che sia un abilissimo
Come dire
Comunicatore ma anche un abilissimo
Uno uno uno straordinario interprete campagne elettorali capace di cogliere gli umori profondi anche della della popolazione ed è significativo che la grande bandiera dunque recuperato un sacco di punti nell'ultima campagna elettorale sta dall'IMU l'abolizione dell'IMU
In un Paese in cui la metà dei cittadini non paga limo quindi non è certo una proposta di politica redistributiva
Ancor più lontano nel due mila e uno ricordiamo che la grande la la grande bandiera anche lì capaci di mobilitare enorme consenso attorno a questa proposta era l'abolizione dell'imposta di successione che è uno strumento fondamentale per quella
Eguaglianza di opportunità
Considerata addirittura da certi punti di vista possiamo così hanno il minimo indispensabile ma nemmeno quello diciamo possiamo dare
Per acquisito
E concludono farla troppo lunga su quello che era lo spirito un po'che è stato perfettamente colte quindi oltre agli autori ringrazio moltissimo di cuore i relatori per l'attenzione che è andato al volume lo spirito era un po'quello di
Voler tenere insieme questi due aspetti
Evocato prima il il crollo del muro di Berlino il crollo dell'utopie delle delle grandi ideologie del Novecento se ci pensiamo bene l'uguaglianza e l'opportunità è anch'esso un'utopia nel senso che
Supporre beh l'abolizione dell'istituto della famiglia se volessimo veramente eguagliare le opportunità quindi qualsiasi progetto di cambiamento a che fare con l'utopia questa è un'primo punto fondamentale
D'altra parte l'uguaglianza dei risultati è spesso stata ridotta anche qui da un dibattito pubblico che noi vogliamo l'avete capito ricostruire attorno a queste tematiche che purtroppo è
è molto lontano da queste tematiche la stesso quella sì risultati ed ha trasformato in una caricatura alla luce del fatto che nessuno si sogna di affermare
Come dire sulla con la concessione di uguaglianza intese siamo tutti in parti uguali giustamente Bobbio diceva attenzione quando parlava di questo specifichiamo fra chi
In base a quale
Elemento al quale mento quale elemento consideriamo reddito capacità azione opportunità statuto giuridico secondo quale principio
Se prendiamo il più utopista ed estremo fautore dell'uguaglianza come Karl Marx quando lui descrive al comunismo da ciascuno secondo le
Sue possibilità ciascuno secondo i suoi bisogni vediamo che era una
Posizioni di politiche diseguali perché i bisogni sono diseguali quindi somma non è data neanche filosoficamente l'uguaglianza in senso
Assoluto e quindi insomma il nostro tentativo un po'di a riallacciare i fili di questo dibattito di promuoverlo e Micromega non è una rivista accademica chiaramente quindi
Noi io vi ringrazio di cuore anche per questi contributi perché sono contributi che testimoniano essenzialmente il
Passione civile impegno civile da parte di chi si è speso
In questa in questa iniziativa editoriali e di chi anche a
Di un altro motivo di ringraziamento tradotto concetti molto difficili spesso in un linguaggio popolare divulgativo quindi speriamo veramente che possa servire rilanciare questo dibattito che non è
Non è presente come dovrebbe essere in Italia ma forse in futuro anche grazie iniziative le tipo questa potrà essere presente
Grazie Erminio adesso tocca accesa Ceschi Sergio Cesarato
Come
No no no la prevista
Grazie vizio
Da un po'in imbarazzo e io sa un po'tirato dentro generosamente da
Il miglio io non sono esperto disuguaglianze Vinicio come dire però
Poi nella conversazione che ho avuto con
Telefoniche compie Rogai King però collettori loro libero spaccio
Certifichi con molto attivo c'è un po'di pubblicità mi ha divertito molto leggendo
Avuto parecchie contestazioni e
Diciamo chili che occhio a questa discussione con con Reichlin sia un elemento molto importante molto attuale
Se io ho capito bene quello che era e chi sostiene la tesi di fondo che RAI che altri altri sostengono tesi di fondo molto presente nella
Sinistra italiana
Semplificando molto lo faccia giustizia certo a Pietro detto c'è uno stato sociale invadente
Sia lato dei dei benefici che dei costi
Che atti qualche modo disincentiva l'offerta di lavoro insomma esempio vedrai che importa del
Nella discussione che ha avuto con me se il CREL che le zone donne meridionali non si offrono nel mercato del lavoro che c'è un'imposizione fiscale troppo alta sui salari insomma io questa
Insomma questi deve appunto che
Ci sia un killer la nebbia verso l'Italia non sono incentivati a offrirsi nel mercato del lavoro a me non lo so mi mi sembra che siano delle posizioni che ma anch'io anche un po'di di buonsenso
Oltre diciamo all'inesistenza completa e totale di
Quindi con l'idea che i posti di lavoro si creino fondamentalmente sostenendo la domanda che legata ora naturalmente in arie con Kobe mi
Strutturali quel Mezzogiorno un po'più complicato ovviamente da Pisauro anche politiche industriali forse
Che abbiamo abbandonato quel Tom prematuramente prematuramente anzi privatizzando poiché
Da questi dati gli incentivi qui il problema diciamo alla gente non vuole lavorare che non gli incentivi insomma se leggete lieve ripresa si altri giornali poi uscire di casa lo guardavi dichiarazioni letta oggi
No sangue farneticanti fa quattro punti di cui uno faremo un grande progetto per l'Italia del fare italiani che vogliono fare
Avranno il nostro sostegni nostri incentivi
Se un pezzo come dire siamo coi era così chi non fa i appunto quelli in basso istituzionale che è dico chi rimane indietro i poveri
Beh quelli sanno gli italiani che non vogliono fare evidentemente no cioè siamo proprio come dire queste idee portano
Non so
Balla gente evidentemente deve tutto ma perché sanitari completamente mancano di buonsenso il buonsenso e che tanto che uscì dalla crisi se non si sostiene
Ha lì è la domanda che è legata a livello europeo non se ne esce
C'è stata qui finiamo a quest'idea che la legge occupazione dipende dalla degli incentivi dobbiamo le ricerche per cultura che sta dentro e per il Partito Democratico a Maniero vediamo da letta in una maniera estremamente confusa
Va be cessato una a discussione poi dopo la pubblicazione con una Maurizio Franzini coalizione il suo intervento
Diceva IP economisti critici gli economisti i così detti e temo Rossi sono un po'infastiditi dal tema della disuguaglianza
Cioè in un certo senso e mi sono riconosciuto in questa questo giudizio sulla sugli economisti critici anche io guarda il tema la disuguaglianza non parliamo di quello che la povertà poiché mi anche mi
Viene ancora anche scettico delle volte un po'di sospetto ma no non perché quelli lei noi fondiamo le nostre ferrovie gli economisti critici sulle teorie al sovrappiù
Sui temi degli economisti classici e di Marx e quindi con i livelli l'idea che la disuguaglianza sia
Il tema centrale costitutivo caratterizzante del capitalismo ero assente per azioni Pettinò centralità
Ecco quello che anzi si critiche l'Isonzo è l'idea che vado lezione
Insegno teoria dominante poi però siccome sono la persona sensibile studio la disuguaglianza nasce un po'da queste il fastidio no mi piacerebbe che studi la sua gli alza la lezione lamenta un po'lo dice su uno dei presenti praticasse stitichezza no che aspetta ha cambiato una virgola Stiglitz del proprio mandato vi manuali occorre Mario o Blanchard nulla
E allora ma le cose che di che parliamo certo al soccombente si rompe le corna con un rischio con un mondo che pare non capirà TUC come l'educatore a cui voi manuali per anni questo mondo Zoccai il adesso di
Più specificatamente diciamo discussione con Maurizio e diciamo chiudo c'è stato un punto specifico e la disuguaglianza o non legata alla crescita economica
Novizio se assegni sembra sostenere che però non capisca quali analisi economiche si riferisca
Una ma la una maggiore disuguaglianza I feti scusate qui sono un pochino più tecnico di livelli sulla produzione cioè si aumenta la disuguaglianza questo incide credo questa sia
La sua posizione negativamente sulla domanda aggregata e qui gli effetti negativi sull'output aumento delle disuguaglianze però non dagli studi empirici che lui chiama non sembra però esserci un legame tra disuguaglianze crescita
Questo a me come io non non sapendo affatto perché legame tra disuguaglianze che è citato livello la disuguaglianza cresce può essere molto complesso certi paesi guidati dalle esportazioni
Space portare crescono di più se la disuguaglianza Amenta rettilineo una quindi legali son molto complessa certo diciamo
Nelle quindi è un'economia globale o l'economia europea certamente diciamo un'analisi economica di orientamento cali Schiano keynesiano ci suggerisce che se non sosteniamo i salari sono sosteniamo
A un la l'alibi nell'istituzione del reddito a favore dei ceti medio-bassi l'attacco
I livelli e la crescita dell'output vengono avvengono a soffrire avanti
Posso riconosce assorbono quei acquisiamo la conversazione non è una cosa discussione tecnica o nutro ancora uno sì sì
Molto dei modelli economici non ortodossi a cui personalmente mi rifaccio o discuto effettivamente un aumento
Un aumento dei salari effettivamente potrebbe avere effetti sono di livello sui livelli di produzione e non di crescita nel senso che
Nel modello pruderie io mi riferisco non ortodosso la crescita economica non è guidata dai salari la crescita i tassi di crescita
Non sono guidati da Salaria sono guidati dai componenti autonome la domanda che inviata spesa pubblica esportazioni o consumi autonomici quelli finanziati dal credito al consumo e quindi un aumento dei salari a un effetto di livello
Ma tanto un sugli a Rovereto hanno sul tasso di crescita ciò detto
Evidente che il capitalismo con livelli salario redistribuzione di oppio egualitaria un capitalismo più stabile
Che ha ha meno bisogno dei ricoveri e altre componenti la domanda che negata per sostenere la finisce ad esempio fine di evitare le famiglie come è stato fatto negli anni scorsi
I salari reali diminuivano associano indebitare le famiglie per sostenere la domanda e quindi un capitalismo con salari più reali più alti un capitalismo più stabili circa la fattibilità politica oggi di questo modello sono d'accordo siamo
è volto complicato ma intanto togliamoci lite sbagliate a sinistra che abbiamo perché se no
Non si fa un passo avanti
Grazie grazie
Adesso tocca a Paolo De Ioanna
Hanno spending review
Ma confesso che il
In questo ambiente gli economisti di professione mi sento leggermente a disagio forza sono non
Studiosi di problemi istituzionali
Diciamo che ho sempre osservato
Missione del controllo la spesa pubblica
In un punto interessante dell'incrocio tra economia istituzione il problema la finanza pubblica la copertura per ragioni come dire di necessità e forse di scelto fatto questo mestiere molti anni
E
Non entro nelle questioni
Le mega trenta del ricomposizione dell'economia mondiale
Non da dire così originali però penso che effettivamente
Il problema alla spesa pubblica italiana
Che grossomodo rappresenta la metà del PIL del nostro Paese può essere visto come un problema può essere visto una grande opportunità
E quindi sono molto d'accordo con coloro che penso che il problema non è quello di
Ridurre
Purché sia la spesa pubblica
Ma di utilizzare
In questa grande massa
Di risorse interne alle dal bilancio pubblico che rappresenta un grande filtro
Che dai riceva di tutte le sciocchezze che
Ci raccontano sul fatto che lavoriamo sei mesi quattro mesi per riprendersi il privato non ha nessun senso perché dal punto di vista
Delle cose che consumiamo passano dal bilancio regionale allora dunque reattori con una grande opportunità
Se dovessi
Fare come dire una osservazione di metodo diciamo che ho sempre guardato a questi problemi con l'ottica della strumentazione
Ho affrontato il problema dalla spending quando ve ne sono occupato
Nel Governo Vendola novantasei novantotto proprio come
Una macchina nella quale si incrociano specialismo i DIPE diversi ed io penso che noi dovremmo un pochino
Osservare ragioni per le quali
Dagli anni settanta ad oggi
Abbiamo praticamente esibire Rizzato depotenziato tutte le nostre politiche pubbliche
Come l'effetto di un dominio una forma di strumentazione
Umanistico giuridico contabile che ha permeato a poco a poco tutte le politiche pubbliche italiane
In questa
Egemonia nel contabili smoking giuridico
E il federalismo fiscale italiano io dico e lo ha forma scusate il termine me lenza di questo contabili smonto ridico e di una certa ottica di finanza pubblica A B abbiamo praticamente
A poco a poco dismesso quel tocco di capacità di indirizzare e guidare
La spesa pubblica verso politiche
Penso
Ricerca Università i trasporti eccetera eccetera la faccio breve
L'osservazione
Storica
Degli strumenti del controllo pubblico dagli anni settanta ad oggi definita anni Settanta né alla Spagna e Svezia
L'OCSE tutti gli studiosi di finanza pubblica
Ci indicavano il decremento all'ISMU razionale come la forma logica dentro la quale condurre politiche
Di difesa del welfare e di politiche pubbliche attive che ricompone dissero la spesa pubblica verso la ricerca i trasporti l'innovazione l'università
Potremmo dire
Dalle righe dal demerito dei trenta lirismo razionale degli anni Settanta della Svezia i tagli lineari italiani degli anni due mila in questo paradigma c'è la perdita di strumentazione
Perché è avvenuto questo adesso naturalmente
Quell'articolo
Che ha avuto il piacere di scrivere per me fenomeni quindi ringrazio molto i curatori e la sintesi di una
Riflessioni larga che a sua volta è la sintesi di una serie di
Punti che sono solo come dire l'esperienza di un testimone ma io penso che questa abbia molto a che fare ecco questo l'accento su questa che io chiamo divergenza istituzionale
Indicando nella parola istituzionale non tanto il problema della forma politica
Governo Parlamento a maggioranza ma dalla perdita di controllo sulla strumentazione delle politiche pubbliche tutta l'analisi
Francese e tedesca dei Paesi nordici
Sul territorio i trasporti per l'edilizia pubblica considerato
Il dominio di questi strumenti scusate e
Gli specialisti mi
Che entrano in campo in questi strumenti
Giuridici scientifici tecnologici come il cuore di questa integrazione degli specialisti se non si integrano questi specialisti nessuna politica pubblica si può fare anzi l'unica politica pubblica che si fa
E dominata da una cattiva cultura giuridica è una cattiva cultura giuridico contabile e dall'ossessione del controllo del debito
Se guardiamo quello che ha voluto in questi anni senza scomodare rogo offrendo ad eccedere non è il debito
La causa dalla mancanza di sviluppo ma è la mancanza di sviluppo che genera il debito come luogo di
Sintesi e di ammortizzatore di una classe politica che non ha saputo a partire a mio modo di vedere
Dal divorzio in poi dice non ha saputo sciogliere alcuni nodi che avevano a che fare esattamente con la ricomposizione politiche pubbliche dove
Le sono politiche pubbliche non dominante dava cultura
Come dire mano settoriale del taglio del debito del controllo della spesa ma politiche pubbliche dominante
Dalla conoscenza tecnico specialistica e di che cosa occorre ricomporre nelle politiche per fare trasporti recenti case pubbliche docenti universitari recenti e cioè noi siamo figli di questo lamento naturalmente forse
Io ho concluso tutto questo non serve
A spiegare il trend globale della decrescita non ci dà risposte sul futuro possibile ma certamente a mio modo di vedere
Questa divergenza istituzionale chi e clamorosa
In Italia rispetto agli altri Paesi europei diventa poi esplosiva dopo la moneta unica perché è evidente che come ingresso nella moneta unica diciamo i il disagio il il gatto
Di produttività che riguardava le imprese private e aumentato con qualche eccezione ma il gatto di efficienza delle politiche pubbliche tra noi francesi tedeschi è diventato clamoroso
E dunque
La divergenza divergenze istituzionale come dire nostra specifica
In un certo senso ci siamo infilati giustamente in questo percorso tra virgolette virtuoso la moneta unica che alla fine al momento avanzo le nostre divergenza istituzionali nelle politiche pubbliche quindi a questo punto cioè
Come dire un cumulo perverso di queste due divergenze istituzionali come se ne esce
A mio modo di vedere ho concluso chiedo scusa se ho superato il tempo se ne esce
Proprio utilizzando la spesa pubblica
Come una leva per una ricomposizione che difenda quegli elementi di voler fare che sono funzionali alla crescita e quindi innovazione e ricerca
Spostamento di spesa verso l'ASP cinque insomma nato il discorso potrebbe nel merito di cercato di appena tratteggiare del mio intervento ecco vi ringrazio affreschi
Grazie
Adesso
Grazie accadeva ovvio
Io
Non è informato che
Ok
Allora un attimo che si cerchiamo di collegarsi al professor caduti gli allegati che non ha potuto
Venire
è un suo breve intervento
Avete fate questo possiamo fare un altro intervento quindi
Ci siamo
No
Sì provo poco sono contento epidemie
Passo ad esempio nell'alzare tende grazie
Anzi
Barbato allora
Dunque vi ringrazio i clienti però e mi disse Sergej ma
Per fortuna
Niente aveva idee terzo iniziare una sperimentazione sulle realtà darsi
Che come assorbente insomma prematuramente ai bandi
Che milito ormai entrata stramba
Quindi
Fare il suo aiuto puoi il lavoratore tra l'altro tanto fu già costruito Pino Paesi come dice possano essere seguito beni funziona benissimo
L'unico problematiche troppo approntato così andare alla ricerca costante in un autogrill una
Magari il divieto
Come impiegati in mano niente palme volevo
Però
La del ho parlato
Una deve scegliere fare ancora stages il quale ma detto nicchie fa avverrebbe detto le le seguenti cose chieda disuguaglianza nomine
Qualche altra la detrazione del male dell'operazione mi qualche volto
La
A favorita
O accentuata
Allora piego
Chimica numerica permettiamo cinque cause tutti
Di perché Ardisu emersa dal sei che aveva starà
Quelle sotto dell'uno per cento tela soprattutto negli Stati Uniti e meno unendo in Italia Marco ungueale referti
Un molto importante convenzionati
Uno degli aspetti non ed economiche
Cosiddetta per l'intera sociale del per lecco
A
Quelle somme non viene accolto tende al PIL
Ed altre i cartoni alla questa storia del PIL come sarebbe bene stavamo montano occorre
Al mio gruppo
Per dissente Iris insomma
O alla Commissione sono orgogliosi come per il bene cosa esordisce
In realtà lì c'è un problema di fondo teorico e dire sennò poi esci enumeriamo sulla misurazione del PIL
Rotta vite in realtà stiamo analizzando l'IP con me
La rappresentabile attraverso
Lo strumento del gente rappresentative e se siamo tutti uguali
O un po'difficile a un parte per Giavazzi e Alesina andarmi a darle una politica
Tireranno redistribuzione del terrore Tito in e in quella situazioni
Cioè quello istituendo voi ad bisogna ventidue ma
Economica allora ti dico Kevin nuova che sci in verità alla
Consigliere di tout-court dell'agente pratico ma anche nei il
Cont come indicatore del esterna
In più
A siamo in un contesto in cui di che recita senza fine del PIL
Avevo anche per
Cenci verde nel cuore di cui nessuno
Serve non avesse ragione in cui l'inquilino non può
All'infinito in un mondo interi finito anche si la tecnologia
A Cresci essere
Tallini finto
Perché bisogna nell'introdurre il concetto del di risorse rinnovabili e quindi
Questo Paese paralisi poniamo
Sulla crescita degli inquilini per un accordo ente e seria affatto di non far crescere quattro quinti della popolazione mondiale
Chiede stare in generale Brescia
Quindi bisogna allora
In quel modo di alimentare sintomi quindi per i livelli futuri
Almeno per ora i lavori così
Allora tra le cause Biella disuguaglianza sterilizza io l'estinzione veramente
Nei servizi saranno il fatto qui veri il tuo Zanni
Il fondamentalismo del mercato non non funziona per niente e non può o funzionale
C'è se vuole lasciare il terzo farlo al mercato si che avverranno del arrendi tempi posizione che favoriscono quelli già sorgeva scritti il dieci
Il si il dirigente
Comunque vada Bischello strumenti all'economia tramano questo come selettore di San Matteo con lo dico quelli noi cattolici liguri
Perché se il portiere o solo ma
Alle afferenze il San Matteo però non urbanistico Hakkinen più IVA pilota vantato
Ora se l'obbligatorio correzione dirigenti omogenei che è il caso aumenta dall'inizio
Iniziare differenziale nei
Avvenivano deriva gente permette richiesti
Il novanta per cento che è rimane un po'
Così come è davvero niente Egitto insomma avrà un warning è il vero oggi negatività Celli nell'Egitto dei faraoni il più ricco
Non faceva il Burlo utenti se
Però somma verrà quelli uguale
L'altro aspetto che volevo chiesti ISMEA prendiamo atto chi quanto al vero perché
Quando c'è una disuguaglianza del collega Forte il moltiplicatore
Diminuisce questa diminuzione
Del moltiplicatore Rocca una caduta della do Omar Bakri ore
Ora sale donare la lega parcate non per gli enti mille euro in meno va bene all'ente non dal Co.Ge se queste per procedere in un periodo in cui economia va male
è invece
Nel coro del diventano da Roma
In più se
Applicherete
Questo conto alle convegni Ocean tali intendete quasi Motor più del novanta per cento
Della caduta del della domanda e all'impegno ritenuta a mai accaduta termoutilizzatore
Quindi la causale presi sembra Imperia estraneo
Quella
Metella voi Giovannella anche anticorpi mica enorme eccetera ma diciamo che dalla stalla
Ora scrissi in Giunta o del sud Nurra no al
Sono esperti bene dalle banche
Mamma
Questo viene sì sì siamo con politiche di bilancio
Avevo Rosè non sapevamo che peggior la lascio messaggio quindi dire scelte a molti spenda
O meglio dire niente
Un po'della di soldi e stimola ho rilevato marrone di realtà per cui esso manovrare stima aveva anche
Il PD
Anche grazie a tutti spero lordi dei livelli tutti turbolenza ciò insomma
Ho all'UPI
Io mi sono preso due appunti sul BlackBerry non è che sto mandando messaggi
Perché ci sono molte cose sull'uguaglianza di opportunità volevo volevo partire dalla cosa che ha detto Amato l'altra sera da Fabio Fazio nel senso che a quella cosa
Però l'hanno detto a tutti cioè
Non ho mai trovato qualcuno che ha detto
Programma politico i poveri devono morire a poveri ai ricchi devono rimanere vittime cioè
L'unico che lo diceva era Paolo Pietrangeli nella canzone contezza che di un vecchio forza e dice pensi che ambiente che può avere anche l'operaio vuole il figlio dottore
E
Beh certa un po'grossa e la gente l'ha votato uguale
Cessa quello qualsiasi perché basta che racconti due barzellette voi di votano
Cioè è una cosa terrificante la carenza di formazione però ecco non è stato teorizzato non è che ci sono cioè la destra americana dice più o meno
La stessa cosa cioè come ci arriviamo all'uguaglianza di opportunità e ci arriviamo attraverso la redistribuzione i che diceva era in altre
Non è che sono in contraddizione cioè dobbiamo fare cioè non basta giustamente Arena che li mandiamo a scuola no perfettamente bisogna che prendiamo soldi da qualche parte ieri allochiamo da da qualche altra quindi io io non ho mai creduto alla redistribuzione in sé
Cioè non è come i salassi del Medioevo diceva
Quello lì sta troppo bene succhiava o di un po'di sangue così c'è la distribuzione si fa perché ci sono ospedali casse integrazioni Jesolo dati
Istruzione fu università da mandare alla qui le
Le due le due cose innescano un circolo virtuoso
E chi lo fa questo circolo virtuoso e qui parlo da giurista che non è l'avvocato che vi manda via l'inquilino da casa vostra opera fa leva la multa se passate corroso è uno studioso sociale pure lui
E le fa la macchina pubblica
Da cui voi come economisti che io continua a scrivere che l'economia pubblica dopo tutto e diritto cioè non legislazione ma diritto son due due cose un po'diverso che
A
è
Tendenzialmente un'emanazione dalla politica
Cioè la politica produce diritto io da no non penso che
A all'ordine pubblico la sicurezza la difesa e anche gli studi ma
Siano beni pubblici già discusso con degli e quelle sono funzioni istituzionali emanazione del potere l'economia eh
Un luogo dello scambio cioè del consenso bilaterale
Quella il Leicester Ciccio del potere un luogo del consenso collettivo si si brinda ovviamente nessuno crede che l'economia cioè quando sente dire il fallimento del mercato dice grazie
Cioè le imprese servono a produrre merendine Pinto le automobili figuriamoci se si regolando Solana né nessuna persona
Di buonsenso ha mai pensato che si possano regolare da sole era un'utopia e il contrario dell'utopia
Dell'utopia comunista che diceva Mucchetti prima no c'è stata un'utopia mercati dice le l'economia si regola da sola l'economia non si regola fatto dal suo ma non non era possibile che una persona di buonsenso
Ma non animata da proposizioni fideistica potesse pensare che poi si auto regolava tutto abbiamo visto i fallimenti a quelli vanno regolati le aziende pensano
A produrre servizi telefonici più ne producono più sono felici cioè sono cioè voi non conoscete un'accetta
Io ho poco conosco un po'di aziende perché tributaristi lavorano soprattutto con le aziende e qui ti rendi conto che è una mattina di rimbambito di rimbambiti mento mentale e dall'amministratore delegato all'ultimo dei fattorini
Perché girano tutti attorno
Alla produzione di merendine Jihad è un luogo è un'istituzione l'azienda tenuta insieme
Dai vanta Alloni dalle giacchette cioè dove si è qualcosa di disumano insomma io
No poi per carità si può essere uguali stiamo tutti meglio grazie alle aziende se non saremo qualcosa del saremo ancora all'economia agricolo pastorale artigianale qui benissimo che ci siano ma non si può aspettare che facciano nulla paradossalmente sono troppo importanti per lasciare agli imprenditori
Perso una grande questione di ricchezza sociale su una specie di bene comune non solo da loro
A la l'acqua di Napoli in un certo senso sono bene comune anche le aziende e vanno guidate da un potere pubblico che
Condivido perfettamente quello che diceva Paolo De Joanna in Italia non funziona
Cioè in Italia l'Inter la macchina pubblica
Non è che non funziona perché la politica non la fa funzionare Berlusconi e cattivo vendo le buono quell'altra Cal cioè
Perché a
La macchina pubblica non prende iniziative per definizione la macchina pubblica non ha il luogo dell'opportunità la macchina pubblica il luogo dello stare a posto io mi copro
Se qualcuno come diceva Paolo affatto me lo sono segnato
All'
Bisogna far funzionare la macchina pubblica ovvio non bisogna ridurre la spesa pubblica anche perché la spesa pubblica fatta prevalentemente di stipendi campagna dell'Espresso contro le spese militari
Ho Mattei si è reso conto che del ventitré miliardi venti sono stipendi glielo voi da un fucile ogni tanto
Lì Lilli uguale a Tirana bomba Manoel sanate non è che CISL veniamo ove qua dice quattrocento i suoi colleghi ruoli a Roberto
Quattrocento milioni i sommi Ghioni
Milioni di armistizio su ventitré miliardi il resto sono gli stipendi degli impiegati cerchiamo di farli lavorare giustamente cerchiamo di utilizzarli
Di utilizzarli nel modo migliore però impiegare
Capisco
Sei sparano appassionati e ci stanno a fare trova insomma sono due spicci se vai a vedere nel bilancio del Ministero della difesa qua
Così poi se uno si ha sessisti a quindi se lavori facendo le c'è sempre qualcuno che ti critica
Dicendo che fai qualcosa contro la legge cioè se uno prova a fare una cosa opportuna io vi parlo della determinazione della ricchezza i fini tributari cioè la cosiddetta lotta all'relazione quelle cose di cui ha
A
Assolutamente non c'è un problema di perversione degli evasori cattivi anzi se voi andate a vedere
I livelli me e di di ricchezza dichiarati dai lavoratori indipendenti rispetto alla sistematicità dell'intervento fiscale nei loro confronti
è altissima cioè sarebbe dargli una medaglia
Perché a parte vedere Befera in televisione ogni tanto cioè per le strade non li vedi cioè per la parte la cosa di Cortina sito a fare tutti gli anni dice Corte Abe uguale dal Papa finito
Cioè l'ufficio competente per Civitavecchia sta tra stelle RFI curare di un po'averi
C'è un un una disfunzione della macchina pubblica che la stessa che vale per i rifiuti che la stessa che vale per il controllo dei flussi migratori stessa che vale per la sanità dove stile cose opportune si dovrebbero fare le vediamo pure non è cattiveria degli impiegati pubblici come dice lui quello Brunetta
Che non è un problema di fannulloni è un problema che appena c'è uno che fa una cosa utile spetti al ti dico eh no ma guarda che c'è il comma tale della legge dal di Eataly che ti proibisce di farlo di te lo fa fare chi te lo fa fare di prenderla la lascia perdere
Così si blocca tutto se ne abbiamo la più grande azienda italiana
Quattro milioni in di persone circa in varie arcipelaghi di visita comunque soli professori sono sette ottocento mila considerando scuole secondarie che non funziona allora qui
Quando le politiche pubbliche licei funzionano cioè pare che in Germania ci sia
Un valore di appartamenti un reddito locativo che trovi per intere per numero civico batti via Del Castro laurenziano se devi dare in affitto qualche cosa che dicono via Del Castro laurenziano lei l'equo canone
Corrispondente a quella parte amento quindi il valore qui c'abbiamo da vent'anni gli appartamenti a Piazza di Spagna che valgono meno di di di di quelli invia catastale di del Prenestino qui c'è qualcosa che non funziona nella macchina pubblica se non fai funzionare la macchina pubblica non puoi permetterti la redistribuzione nei purtroppo non possiamo permetterci di fare a meno della macchina pubblica perché non puoi chiudere gli stipendi
Abbiamo solo il problema di farla funzionare che è un problema purtroppo dei giuristi
E non siamo messi per niente bene grazie
Grazie
Comunque gli ultimi rivoluzionari sono i giuristi ma SM allora dopo ONU primario piante
Io dell'operazione di questo numero
Di MicroMega
Di cui ringraziamo redazione per per l'impegno che ci ha messo era quello di Peter all'ordine del giorno una discussione concreta
Specifica attuale sulla distratti bile sua diseguaglianza che una discussione che come sapete nel dibattito elettorale politico di politica economica inizialmente non c'è
Quindi nella discussione di oggi
La tentazione di essere travolti da
Discussioni molto più generalista molto forte io vorrei però
Riportare sullo specifico perché punto uno e vero che il sistema è cambiato che fece la globalizzazione del capitalismo di oggi non è quello del
Del dopoguerra non c'è più il fordismo ci questo razionale però
Per quanto riguarda la diseguaglianza tutte queste trasformazioni si sono associate dinamiche diseguaglianza completamente diverse in Italia diseguaglianza record in Europa come si dice l'OCSE i vostri studi in Francia diseguaglianza crescente in Svezia
Paesi scandinavi diseguaglianza molto basse pochissimo crescente quindi
Dato li cambiamenti del mondo che non riusciamo mai a a contrastare e possibile avere un delle dei Paesi più delle società che sono più o meno accettabili dal punto di vista della diseguaglianza
Secondo punto quasi praticamente nessuno a parlato del motore
Fondamentale tesi quegli anziché la distribuzione funzionale del reddito
Funzionario del reddito vuol dire che la quota dei profitti sul più valore aggiunto
Come è andata è aumentata in media di dieci punti percentuali nel del dai modelli dai cambiamenti di cui ricordava Mucchetti nella sua presentazione e quello è un elemento dominante del dell'aumento delle delle diseguaglianze
Dopodiché in Italia la quota di rendite e profitti al quarantacinque per cento del PIL in Svezia il trentacinque per cento del PIL
Copino classici direbbero allora l'Italia avrà un sacco di investimenti in più come sapete benissimo la Svezia investe quattro volte l'Italia in ricerca e sviluppo fa molta più innovazione dell'Italia fa molte più investimenti industriali dell'Italia l'Italia un disastro
Dal punto di vista la capacità di usare questa montagna di rendite e profitti che vanno alle imprese grandi e piccole per rilanciare la propria capacità produttiva
Questo è un problema di diseguaglianza nel seduzione funzionale che provoca la mancata crescita quindi non è che il contrario da questo punto di vista
Altro punto fondamentale la finanza completamente d'accordo con Mucchetti sulla questione che il i movimenti di capitali sono come dire uno un elemento centrale del del dell'accelerazione di queste dinamiche il tutto ricordiamoci pure
Perfino Giorgio Ruffolo e se Stefano Sylos Labini nel loro ultimo libro individuano nel in quel passaggio
Al nel negli all'insediamento vanta di totale liberalizzazione in assenza di altre politiche di redistribuzione o di crescita un un è un errore nella strategia di integrazione europea
E e quindi questo elemento centrale dopodiché la finanza è una chiave per capire cosa succede alla ricchezza non si può parlare di ricchezza in generale perché la ricchezza è fatta sempre meno praticamente nulla dei risparmi di e quindi fare un ragionamento sulla ricchezza basato su il merito
Delle virtù dell'individuo e del e del suo impegno personale sostanzialmente irrilevante rispetto al fatto che dire che la ricchezza è data uno dall'eredità due dalle bolle speculative sia sulle case
Che sul che sul la finanza
E ovviamente dalle opportunità che ci sia la ricchezza liquida a in un contesto di finanziarizzazione dei accumularne maggiori dati
Vede della ricchezza della Spagna che stanno in quel grafico li fanno vedere che ovviamente la bolla immobiliare il colpo cioè fa apparire una ricchezza che può essere stranamente
Anche fragili l'ultimo in ultima analisi ultimo punto le politiche
E allora qui stiamo parlando di mosse Enza mai dire che limo al è un importante strumento di redistribuzione in questo caso dei poveri e ricchi
Il dibattito politico sentiremo magari nei prossimi giorni come evolverà però questo questo un elemento che non può essere se vogliamo prendere sul serio questa discussione
Eliminare o ridurre l'imposizione
Sul come come quella sul sugli immobili crea un problema distributivo molto forte che il fatto che questo obiezione non si è poi
Non si è stata posta di fatto nella discussione anche parlamentare e ancora mi sembra un limite di questa cosa sono state ricordate le tasse di successione
Abolite
Ridotte prima da Prodi e poi abolizione Berlusconi riduzione la progressività quando
Io il come il il povero Länder in Francia come prima cosa che ha fatto
Quando ero al Governo aumentato la progressività dell'imposta con un sacco di difficoltà ovviamente ma comunque c'è stazione ci ha provato cioè gli strumenti come dire il mondo è complicato la politica ci avete detto
L'apparato pubblico non può fare niente o può fare offro fa un sacco di pasticci dopodiché qualche cosa
Forse anche ecco un po'di pazienza l'hanno fatto altri Paesi potremmo farlo anche noi grazie
Grazie
E adesso tocca scusate un attimo persone Vanzina Pivetti ecco
Massimo Vietti
Ma io vorrei
Giudicare questi cinque minuti per
Do you qualcosa sulla questione della relazione tra
Andamento la restituzione del reddito e crescita che probabilmente uno dei temi analiticamente più rilevanti del Campidoglio Macmillan della nostra disciplina
Nel partirei da
Dati che all'inizio mostrato il dottor Brandolini
Infatti anche un paio di domande e poi vorrei fare un accenno
A quei lavori
Che contengono dati
Illustro avrebbero come a un menti delle diseguaglianze non necessariamente sono pregiudizievoli per la crescita che al contrario
Si danno casi in cui si darebbero casi in cui aumenti diseguaglianze avrebbe effetti positivi sul tasso di crescita una
Rispetto
I dati che ci ha illustrato all'inizio dottor Brandolini
Io Merko no ed era molto nitida
Dei fatti
Considerazione dividiamo
Tutto per quanto riguarda il capitalismo avanzato da tutto il periodo succedono secondo me va fino a secondario mondiale a oggi abbiamo due lunghi sotto periodi grosso modo i trent'anni ciascuno
Il primo trentennio successivo Seconda guerra mondiale
Lo riapriamo simultaneamente
Sensibili riduzioni delle diseguaglianze
Bisogna diversa ma in tutti i Paesi e capitalismo avanzato e
Un andamento
L'economia reale mandamento del tasso in crescita del prodotto dei livelli di attività molto più alti che non nel successivo nel periodo alla Izzo agli anni Ottanta e i giorni nostri
Questo secondo periodo a sua volta caratterizzato oltre che
Già a tassi di crescita sensibilmente più bassi da un sensibile aumento delle diseguaglianze quindi quello che è realtà ci mostra per quanto riguarda lo che i dati mostrano relativamente capitalismo avanzato e che
Nel primo trentennio riduzione diseguaglianze e crescita si sono mossi parallelo e la stessa cosa è accaduto nel secondo periodo
Duole crescita maggiori diseguaglianza ora è chiaro che l'economista deve sforzarsi di dare una spiegazione teorica di tristi fenomeni cioè dell'andamento del capitalismo avanzato in questi sessant'anni e passa
Allora a seconda della
Articoli via riteniamo corretta per interpretare quello che accade del capitalismo quindi secondo appunto delle lenti che usiamo per interpretare la realtà
Possiamo o trovarci difficoltà enormi devo spiegare pezzi due trentenni caratterizzati
Sistematicamente da questi dati
Inutili così chiari
Oppure invece possiamo spiegare con una certa
La facilità Pradè ad esempio se noi
Ragionassimo sulla base
Del principio che la domanda effettiva per quanto riguarda la spiegazione dei livelli di attività nel tempo
E se ragionassimo sulla base di un postazione di tipo classico marziane per quanto riguarda
La spiegazione di ciò che determina
La distribuzione del reddito
E quindi l'andamento delle diseguaglianze nel tempo non avremo grandi difficoltà
Francamente a spiegare questi due trentenni
Allora noi potremmo con
Ragionevole certezza
Ritenere che esiste che si è esistita abbia funzionato una relazione causale nel primo trentennio successivo al secondo conflitto che va dalla riduzione delle diseguaglianze
Cosa i cambiamenti nella distribuzione del reddito a favore del lavoro dipendente dei ceti popolari a il tasso di crescita un più elevato tasso di crescita
Ma allo stesso tempo renderci conto
Che c'è un'interazione tra i due fenomeni per cui gli elevati tassi di crescita di quel trentennio a sua volta contribuivano a ridurre le diseguaglianze attraverso seguito
Tende a spiegare l'andamento distribuzione del reddito in termini di forza relativa delle parti
Tassi elevati crescita voglio dire
Permanenza nel tempo di alti livelli di occupazione quindi
Una elevata forza contrattuale dei salariati e quindi una tendenza alla distribuzione a cambiare a loro favore non solo direttamente ma anche indirettamente attraverso le politiche fiscali e di bilancio
Quindi un circolo virtuoso in un certo senso
Minori disuguaglianze maggiore crescita maggiore crescita a sua volta cambusa Vignoli disuguaglianze questo circolo virtuoso nel secondo trentennio diventa un circolo vizioso nel senso che invece
La aumento delle diseguaglianze rallenta sensibilmente la crescita fa aumentare sensibilmente la disoccupazione
Ha indebolisce fortemente la forza contrattuale salariati questo produce a sua volta ulteriore disuguaglianze appunto in un circolo vizioso di aumento delle diseguaglianze di tecnicità
Allora la domanda che
Sulla base di queste considerazioni vorrei rivolgerlo troppo mandolini
E
Allora in particolare riguarda il secondo periodo quello dell'aumento delle diseguaglianze e
Della
Di North crescita mi sembra ritenere da quello che ha detto possa aver capito male che
A diciamo nell'andamento
Dei livelli di attività e sul tasso di crescita sia nel primo e secondo trentennio mi sembra
Esse dell'idea che l'andamento delle diseguaglianze non hanno svolto un ruolo importante che la crescita non dipende
Non è dipesa non dipende
Dall'andamento dall'istituzione del reddito dall'andamento delle diseguaglianze
Non è chiaro da che cosa secondo tutto Brandolini da crescita
Dipenda il perché nel primo trentenni è stata così più elevata che nel secondo sembra suggerire che dipenda da fattori tecnici o naturali dossier nono non è chiaro questo
Per esempio sembra ritenere che è molto difficile tornare a una crescita del tipo di quella che si ha tentato di trenta gloriosi
E
Sarebbe interessante sapere perché ritiene cose che impedirebbe a capitalismo avanzato di tornare a una performances di crescita se il tipo di quella del primo trenta e perché uno potremo avere in mente elementi del tipo di quelli che ci ha ricordato dottor Mucchetti
E cioè
Testo il capitalismo avanzato una più
La sfida è la minaccia
L'esistenza dissipa sociale di un modo di trincea alternativo e non avendo più questo stime questa minaccia sta semplicemente scivolando verso una palpabile e che quindi sulle condizioni storiche
Di fatto impediscono al capitalismo avanzato di avere un andamento altrettanto soddisfacente
Grazie divertente comunque sarebbe interessante sapere qualcosa il più preciso su che cosa
Fra in mente pronunciare affidati presentato molto brevemente per quanto riguarda la letteratura
Io non ho una grande dimestichezza diretta con la letteratura ma so che si tratti natura essenzialmente di carattere empirico econometrico
In cui raramente o in maniera molto debole non molto robusta vengono poi indicate nella spiegazione teorica
J situazioni insicuri appaia esserci la relazione causale tra l'aumento delle diseguaglianze e
Aumento del tasso di crescita
In generale è probabile che si tratti di una
Nera compresenza dei due fenomeni dove la maggior cresce dovuta a tutt'altre cose che non ha niente a che vedere con l'aumento disuguaglianze ad esempio fortissimi aumenti delle spese pubbliche e infrastrutture fisiche porti aeroporti e ferrovie
Le autostrade
Però ecco direi che seppur guardasse attentamente questo tipo di letteratura sarebbe tentato fortemente assimilarla
Quella che ad esempio qualche anno fa
Facendo riferimento se non ricordo male i fondamentali casi Danimarca Irlanda cerco di sostenere che
Politiche fiscali e restrittive hanno effetti espansivi
Oppure a quella letteratura molto più recentemente ha cercato di sostenere che un rapporto debito PIL del novanta per cento rappresenta una sorta di Foggia oltre la quale essi hanno imperfetti
Depressivi sia in effetti il contenimento della crescita si tratta di letteratura che tende diciamo così via confermare già a priori teorici la maggior parte economisti che questi tendono quindi a considerare come oro colato
Una minoranza di economisti tende a considerare questo tipo di letteratura sul poco più di un imbroglio più o meno messi insieme rapidamente a seconda dei casi ma poco più di un imbroglio qualche sollecito economisti terzo gruppo di economisti
Potremmo chiamare
Cauti diciamo no e questi sono più attenti soprattutto nei momenti di grave crisi in cui non si sa bene dov'è finita prescritta che direzione finirà per sfilare il vento e che quindi il fondo Dame colpo al cerchio nuova bozza essi certo il principio che iniziava la manda affettiva è valido magari nel breve periodo però insomma nelle ricerche empiriche tendono a mostrare che aumenti le diseguaglianze possono avere effetti
Positivi sulla crescita perché quindi tutto sommato non è detto stagnazione prolungata dei salari reali o addirittura loro riduzione non possa avere effetti positivi sulla croce
Per concludere diciamo che se io oggi fossimo stati economia
Inutile dire quest'idea termici trovarmi di fronte
La minoranza degli economisti diciamo cioè quelli che considero questo tipo letteratura come poco più di un imbroglio
E in loro mancanza forse facile trovarmi di fronte degli economisti ortodossi più o meno imbroglione penso che nella questi in parerei qualcosa di più
Forse stipula dei blog maggiormente il mio senso critico
Grazie e adesso tocca Petrini
Roberto Petrini Ruocco curatore
No semplicemente fuori del del merito e semplicemente questo per ringraziarvi per ringraziare perché si è già espresso
Emilio Carnevali anzi ne abbiamo già fatto il nostro dovere che è stato quello di
Stan Pinardi rom per tempo un po'le scatole per far riconsegnare in tempo agli articoli
Il numero è andato molto bene quello che ci risulta
è stato un esperimento il fatto di dedicare Micromega ad un almanacco dell'economia e non solo al cinema la filosofia ad altri temi
Come abbiamo fatto altre volte e quindi è stato un esperimento ci preme sottolinearlo anche perché per il nostro interesse personale che speriamo di poter ripetere
Quindi io ringrazio la Facoltà di Economia ringrazio tutti gli autori
Che si sono prestati anche a come dire accedere alle nostre insistenze alle nostre torsioni perché abbiamo fatto scrivere intellettuali
Operatori
Di mercato operatori delle istituzioni economisti e giuristi su richiesta e questo non sempre
Molto e molto facile perché ciascuno di voi naturalmente legato ai propri i propri studi ai propri interessi e al proprio percorso di ricerca
Devo dire che l'altra cosa importante che secondo noi come osservatore copre giornalisti diciamo così
Rileva
Il fatto che in questo modo e questo potrebbe essere il tratto anche per i prossimi numeri con temi ad hoc ogni qualvolta sarà necessario
Che
Si perde un po'o almeno si cerca di sfidare l'autoreferenza evitare in questo caso
Degli economisti ma di tutte anche le altre categorie accademiche
Perché mettere insieme
L'economista e con il giurista con gli operatori di mercato a questo ci teniamo molto cioè gente che si occupa e che fa finanza come Alessandro Curzi che ha scritto un pezzo per per per e per questo numero
Significa anche come dire no non
Per carità non fare uscire dai binari accademici istituzionali chi di voi studia però a trovare dei momenti come è stata oggi anche di in cui si possa accendere una scintilla e
Fare uscire fuori qualcosa che possa essere di interesse non solo per il mondo accademico ma anche per tutto il resto dei lettori quindi grazie ancora e buon lavoro
Grazie grazie
Si è arrivati alla R. sfortunati possessore di cognome va Gaetano
E poi rimasto solo dietro RAI viene produce
Allora
Io sto ottimi cinque minuti per dire due spunti di cose che magari anche possono servire eventualmente per stimolare la ricerca futura quei sono tanti ragazzi dottorandi magari ci daranno una mano
Per ragionare il primo e più di carattere metodologico su cosa di che cosa stiamo misurando la diseguaglianza qua mi riprende mi rifaccio soprattutto a quello che diceva Andrea Brandolini quando mostra la grafica
Però alcune visioni critiche il secondo invece e di conforto estensione a quanto diceva agraria superiamo i meccanismi vediamo l'accettabilità vediamo come funzionano i mercati per poi giudicare diseguaglianza corrente e anche
E voi Ansa di opportunità o di se voi anzi intergenerazionale il primo punto che mi interessa dire soprattutto se le vogliamo conto confrontare IPA Paesi tra di loro l'evoluzione nel tempo
Paesi con strutture di welfare completamente diverse con tipologie di mercati finanziari con gradi di idee con modificazione per dell'anca alla sociologa
Completamente diversi forse da una parte il reddito disponibile così come correntemente viene misurato quindi senza alle volte affitti imputati affitti imputati ma soprattutto senza i servizi di welfare
E dall'altra la anche se essa ricchezza accumulata e le famiglie sono degli indicatori molto imprecisi del benessere economico delle persone che possono anche da un certo punto di vista modificato il quadro vi faccio un esempio se in un Paese sono certo che ho
All'housing pubblico non metto da parte i soldi non mi non risparmio da giovane e non accumulò una non ora un'abitazione diseguaglianza nella ricchezza presumibilmente cresce enormemente cresce enormemente perché chiaramente chi ha molti soldi avrà messo da parte risorse che
Qua dipende ovviamente da come questi aspetti e non misurati
Medie ricordava dato e Andrea non c'era il caso della Svezia però mi sembra l'ultima Sardelli Wolf il fatto che la sua esiste questo padre per cui la Svezia un paese ad altissima diseguaglianza nella ricchezza ma dipende dal fatto che il
In Svezia o
Si può succedere a Muti più facilmente quindici cent BIT oppure molte le fasce più povere la popolazione non hanno necessità di accumulare ricchezze lo stesso
Vale per quanto quando vogliamo confrontare i redditi tra Paesi soprattutto dopo la crisi se dopo la crisi usciamo alla crisi tagliando i servizi di welfare ci può sembrare diseguaglianza non va non muti ma semplicemente perché non ne siamo tenendo conto
Quindi se quello che voi ha mai rizzare né semplicemente fare una statistica ma capire come si diffonde benessere fra individui forse dovremmo dedicare un po'più di attenzione aspetti sicuramente molto difficile metodologicamente ma
Che sembra necessari il secondo aspetto invece legato
Partendo da quello che ho scritto il mio contributo a quello che diceva Renato bisogno poi di
Non giudicare tutto quello che avviene nei mercati comunque cosa che è prodotto dei mercati fondamentalmente l'idea alla base Standard che ne abbiamo che otto ragioniamo solo di salari per adesso ovviamente sono tutte le altre diseguaglianze che si formò sui mercati dei capitali su come si compongono e famiglie sulla redistribuzione il nature moneta però ragioniamo i mercati dei tempi cita
In tanta parte la letteratura è quella che i mercati paga in un qualche modo degli schemi schizzo di abilità e queste scherzo sono quelle che poi o mentono produttività
Risultato semplice di questa chiave di lettura l'aspetto fondamentale da cui dipendono diseguaglianze sono gli schizzi in altri termini
L'istruzione tant'è vero che se voi vedete le maggiori deleghe spiego un andamento le diseguaglianze i livelli l'andamento le diseguaglianze cere spiegano in qualche modo attraverso meccanismi produttivi mistici che passano attraverso l'istruzione quindi da una parte sembra che l'istruzione
Che i premi salariali crescenti pensa al modello Rossanda dal chiavi lettura standardizzati uniti siamo legata allo scriba Aias quindi a
Differenziati per istruzione che crescono
E dall'altra parte
Che tutto ciò che effettivamente vero di correlazione fra diseguaglianza corrente diseguaglianza e trasmissione Inter già intergenerazionale diseguaglianza
Sembrerebbe dipendere soltanto dal fatto che l'istruzione all'istruzione di più alta qualità c'è non soltanto i ricchi caso americano caso inglese
Quella e questa è quella che io chiamo un po'la visione conciliante perché in qualche modo c'è lavoro
è legato a un qualche concetto molto sporco come diceva giustamente reali merito ed è legato a Napoli si si che potrebbe su cui lo Stato potrebbe intervenire però
Come tanti lavori che si avranno anche recentemente in siamo Rizzi o vediamo come
Andiamo per vedere effettivamente quanto la diseguaglianza ci spieghi delle sequenza co del l'istruzione ci spiega diseguaglianza corrente e del trend nel corso del tempo in comparazione internazionale anche in Italia vediamo che la spiegazione molto limitata pensiamo se
I meccanismi trasmesse intergenerazionale passano soltanto presso l'istruzione per niente meccanismi trasmesso intergenerazionale passano attraverso ciò che ne Harkati pagano premiano
E
Attraverso il meccanismo per cui i mercati pre potrebbero premiare di più di meno qualcosa che trasmette il brigantaggio nazionalmente potrebbe essere l'istruzione ma potrebbero essere abilità non formali che
Si creano come silenzio Carnevale inizio dentro la famiglia oppure potrebbero essere altri meccanismi
Legati a network sociali legati a
Qualità di istruzione a cui però si può accedere soltanto con all'Area nero soltanto se essi
Proviene da un contesto più alto quindi quando si va molto più complicato anche dal punto di vista di policy quindi una lettura così conciliante una lettura in cui guardiamo soltanto all'istruzione formale come causa
Nella diseguaglianza corrente della trasmessa intergenerazionale
A mio modo di vedere sembra molto miope potrebbe spostarsi verso politiche sbagliate cosa vuol dire aumentiamo i livelli istruzione se il vincolo e dalla dove la domanda se a parità di istruzione come emerge dati le differenze sono enormi
Mi sento di tantissimi aspetti tra cui anche delle origini familiari o
Del livello di concorrenza nei mercati dei prodotti nei debiti nei miei strutture produttive e via discorrendo forse c'è bisogno cento
Ulteriori motivazioni politiche redistributive anche ragionando su questo aspetto e poi eventualmente facendo politiche distributive guardino degli indicatori
Forse più attenti al benessere individui io non
Rifiuto dall'idea di dover misurare tutto attraverso qualcosa di misurabile come la felicità come le stesse capability spero nell'ambito indicatori monetari forse uno sforzo maggiore
Visto che è molto difficile imputare certe cose quando gli aspetti e Standard si potrebbe fare grazie
Adesso Pietro Reichlin
Dunque io mi sono assunto l'onere in questa rivista che voi sapete tutti una rivista molto di sinistra di
Fare avere il ruolo diciamo di colui che non è che non è d'accordo diciamo così
Ma non è vero che non sono d'accordo perché diciamo pre premetto su una cosa che diciamo la disuguaglianza dà fastidio me come a tutti voi quindi è uno dei temi diciamo che io ritengo importanti non solo ma sta diventando un tema diciamo Liping
Issue diciamo ormai nel nell'economia a anche nell'economia ortodossa però vorrei dire una cosa e cioè che se io volessi affrontare il
Problema disuguaglianza innanzitutto
Mi farei una domanda è la domanda è prima di tutto cos'è successo e e qui sono molto d'accordo su alcune cose sono state dette da Andrea
Di cui sono un avido lettore diciamo di tutti gli studi che mi ha fatto
E anche dall'ultimo intervento diretta cioè il problema è molto complesso è un problema diciamo che va visto in maniera differenziata da Paese a Paese quello che è successo in Stati Uniti non è la stessa cosa che è successo in Italia
Io credo poco questa questione diciamo della disuguaglianza funzionale cioè come se fosse una questione da ricondurre capitale lavoro perché presi presso
Non c'è Mario ma francamente come facciamo a spiegare allora il fatto che storicamente l'Italia è un Paese dove la quota di salari è sempre stata molto bassa rispetto ad esempio gli Stati Uniti allora vuol dire che se legge sono prese socialismo ne siamo il Paese del capitalismo
Non credo che sia così
Ma credo invece al fatto che conti molto la struttura produttiva
E allora per esempio andiamo veramente assunzioni doni e col cosa è successo in Italia in Italia è un Paese dove la giovane anzi è molto elevata
Però è un Paese dove la giovane se non è un'entrata in maniera significativa però non dà novantatré in poi c'è stato un aumento dell'ICE uguaglianza molto legato secondo me
Probabilmente non solo all'abolizione della scala mobile scala mobile alla crisi alla crisi finanziaria del novantatré ma da allora non è successo un granché in Italia
L'Italia che cos'è un Paese dove esistono quota molto ampio di lavoro autonomo
I salari sono abbastanza compressi non è non c'è una disuguaglianza sarei salariale molto elevata a differenza degli Stati Uniti dove invece le differenze sono soprattutto di tipo salariale
Che perché quindi la disuguaglianza in Italia si concentra nel lavoro autonomo nel fatto che diciamo ci sono tre e solo questo naturalmente poi paritario Paese molto eterogeneo dal punto di vista geografico cioè il suo decenni lorde
Molto diciamo della dato aggregato solo disuguaglianze dipende da un alto livello disuguaglianza nel Mezzogiorno d'Italia
Se noi ci concentriamo invece le regioni del nord del centro nord il dato diversi diventa diciamo si ridimensiona abbastanza quindi diciamo il problema e e ripeto debba individuato per quello che
E poi c'è un'altra questione cioè la che se non ci dobbiamo porre
Abbiamo gli strumenti giusti per affrontare la disuguaglianza e qui vedo anche perché la questione delle disuguaglianze l'opportunità e uguaglianza i risultati per me non è una questione accademica
è una questione che va
Individuata a partire proprio da prova che non ci vogliamo porre abbiamo le politiche giuste per affrontare il problema del suo quali ANSA come distribuita la spesa sociale in Italia
è un problema di livello della spesa sociale no se voi guardate i dati dagli ordini o centottanta ad oggi sulla spesa sociale io vi faccio vedere ma lo sapete tutti probabilmente che questa spesa sociale in tutti i Paesi avanzati aumentata del di oltre il quaranta per cento
Quindi non è così semplicemente un problema da ricondurre a quanto lo Stato fa
Per esempio c'è un recente articolo su Foreign Affairs
Di un sociologo il quale
Ritiene che molta della disuguaglianza si determina nei primi anni di vita delle persone
Dentro la famiglia e quindi forse noi dovremmo cercare di concentrare la nostra spesa sociale nostro sforzo proprio nel settore dell'istruzione ma a livello primario non tanto a livello dell'università
Cercare di ovviare a quelle carenze di cultura che si crea nuovi che si determina l'interno della famiglia nei primi anni di vita
Quindi e poi sequel diamo come distribuita la la la spesa sanitaria vediamo che
Noi spendiamo il cinquanta per cento della spesa per pensioni
Ma cieca cosa significa questo che quanto noi facciamo oggi uguaglianza non è soltanto regredita anche questo un tema che a che fare la questione dell'uguaglianza di opportunità
I problemi sono problemi anche di rischi sul mercato non è il reddito che fa semplicemente la condizione di una persona
E quanto questa persona riesce a resistere alle diciamo l'andamento erratico del del del del mercato dell'economia quindi diciamo il modo come noi ci indirizziamo sul problema del benessere sociale il problema è un problema complesso poi
Su ciò qualche un ultimo minuto vuole dire una cosa secondo me anche quando ci si richiama molto al modello svedese
A e cioè il modello scandinavo anche lì e lì è un caso interessante perché nei Paesi scandinavi degli anni Novanta riso quale azione è stata molto
E perché aumentarla ma anche lì per ragioni diverse da quelle anche in Germania per ragioni diverse quello che è successo negli Stati Uniti
è un ente secondo me lo metto disuguaglianze di paesi nordici è stato una risultato voluto in un certo senso voluto tappo un cambiamento sostanziale delle politiche pubbliche
è molto interessante vedere come è cambiato lo stato sociale dei paesi nordici nei Paesi scandinavi
Lei in fasi che adesso si pone sul problema degli incentivi
Della competizione tra privato e pubblico dei addirittura sono stati introdotti vouchers nella scuola pubblica cosa che a noi farebbe l'orrore e stiamo parlando di Svezia di Scandinavia senso parando di paesi dove che se la Germania è un altro caso la Germania lo dico spesso ma voglio dire la disoccupazione e chi si è dimezzata anche per a causa diciamo di interventi sul mercato del lavoro che sono stati
Fautori diciamo fattori di aumento la disuguaglianza
Perché la differenze salariali se di Germania sono aumentati di molto è stato un male è stato un bene io sono di quelli che ritengo che
Le l'economia è fatta di trade-off va bene ci sono non c'è niente di male assoluto di bene assoluto
Abbiamo avuto la dico dimezzamento in Germania e dell'età si su come azione al prezzo di un aumento dei su quegli Anza
Forse in Italia se si riuscisse a riorientare le politiche pubbliche in maniera tale che
Invece che fare leggi uguaglianza con il contratto collettivo nazionale questo grande tema secondo me su cui la sinistra dovrebbe discutere
Invece che Faraggi uguaglianza con le politiche contrattuali la si facesse con lo Stato sociali con le politiche pubbliche lasciando che il mercato che il che il mercato del lavoro agisca maniera un pochino più libera per far fronte al problema della disoccupazione al problema della del della della concorrenza internazionale delle del
Dell'organizzazione secondo me forse sarebbe una scelta giusta
Grazie allora adesso aveva finito gli interventi fosse posso dire ancora qualcosa anch'io come autore del
Allora dato tre punti forse credo li ho contati mi sembrano tre allora il primo punto è si ricollega come diceva adesso Pietro Reichlin e non sulle
Dinamiche relative
Al modo nel quale le disuguaglianze volte siamo d'accordissimo che esperienze sono molto diverse
Però ci sono alcuni elementi comuni un elemento comune negli ultimi vent'anni e che molta disuguaglianza si è prodotta nel mercato cioè non si è prodotta perfetto di una modifica sostanziale delle politiche di welfare se noi andiamo a vedere
Come normalmente viene fatto
Quanto sarebbe vicini prima dell'attività redistributiva del welfare confrontiamo questo dato del la metà degli anni due mila con la metà degli anni Ottanta troviamo praticamente in tutti i Paesi con piccolissime eccezioni il Gini
Così calcolato è molto aumentato e sono successe delle cose dal mercato che hanno aggravato alle disuguaglianze praticamente in tutti i Paesi
Allora questo è un elemento sul quale riflettere anche le disuguaglianze salariali in Italia sono molto alte ormai rispetto al passato per effetto di una serie di modifiche che sono intervenuti al mercato lavoro in parte io credo
Orientata esattamente a fare quello che tu dicevi se politiche per l'occupazione che hanno avuto l'effetto di ridurre le disuguaglianze disoccupati gli occupati ma di allargare le disuguaglianze tra gli occupati in maniera rilevante appunto che
L'indicatore complessivo di diseguaglianza non registra grandi cambiamenti adesso potrei sbagliare ma tra il mille novecentonovantasette due mila quattro l'occupazione aumentare svariati milioni di persone in Italia dice regimi
Rimasto più o meno uguale noi tutti ci aspettavamo che da una riduzione delle di della disoccupazione venisse fuori quindi
Le politiche per l'occupazione non sono neutre nei loro confronti sulla disuguaglianza no anche degli effetti sulla disuguaglianza tra gli occupati che si difetto sono esigui gli anziani familiare di redditi eccetera abbiamo un problema di funzionamento dei mercati
Che dipende anche dalle politiche che vengono fatte sui mercati sono più o meno concorrenziali sui prodotti se ci sono più o meno posizioni di rendita cambia la disuguaglianza e cambia trasmissione intergenerazionale Dese uguaglianza sono due cose che sono collegate e qui vengo al secondo punto che secondo me
è importante su cui devo dirvi che io ogni tolta l'ICI penso mi si confondono le idee e quindi ridicoli l'ultimo stadio e Flavia confusione mentale rispetto al rapporto tra
Eguaglianza e l'opportunità
Mobilità intergenerazionale e ECURIE disuguaglianza corrente sono tre cose che vengono
Diciamo messe in una sfida pressione logica però bisogna essere chiari ragioniamo così
Prima domanda secondo voi la disuguaglianza dei risultati di reddito che oggi osserviamo ha una quota dentro di sé il rilevante di disuguaglianza ed opportunità io penso di sì
No che c'è una quota rilevante la disuguaglianza dei risultati che abbiamo oggi che non ci sarebbe se avessimo eguaglianza nelle opportunità qualunque cosa noi intendiamo
Questo pone immediatamente un problema che il problema che vi sia quelle dell'orario cioè quali strumenti di policy abbiamo noi per contrastare queste cose immediatamente quando uno pensa di eguaglianza di opportunità pensa alla istruzione
No pensano a
Una forma di eguaglia mento che viene ex-ante
Ma io vi posso dire che ci sono degli strumenti di non uguaglianza di opportunità che ex ante non si mettono
Non si appara no allora la domanda da fare per chiarire il punto è siamo disposti ad accettare
Delle distribuzioni ex post per compensare delle disuguaglianza delle opportunità ex ante che non abbiamo potuto compensare un altro modo se mi sono spiegato cioè se uno
A comunque accesso alla scuola come un altro però quello cioè network perché di questo si tratta adesso venga d'Italia e con l'altro non ha il network lo compensiamo o no
La opportunità di avere network se noi diciamo no dobbiamo chiarire che cosa intendiamo per diciamo ci sono delle lì opportunità che non sono mai eguaglianza e mai compensate
E quindi dobbiamo accettare questa disuguaglianza dei risultati se non è un punto di chiarezza che va fatto su questo
La mia idea
Scusate e vengo adesso che c'entra l'eguaglianza di opportunità con la mobilità intergenerazionale
C'entra in questo senso supponete che tutte le opportunità che noi vogliamo eguagliare sono esattamente quelle che rendono ininfluente il reddito dei genitori sul reddito decide questo punto le due cose coincidono
Perché non trovare più nessuna correlazione tra il reddito dei padri e radio dei figli se avete eliminato tutte queste opportunità ma non è così ci sono una serie di cose che risultano diciamo così
Che corredano il reddito dei genitori dei figli che non sono opportunità
E quindi potrete avere una forma di trasmissione intergenerazionale con eguaglianza di opportunità realizzata
No per esempio supponete che il reddito dipende anche dallo sforzo che figli fanno
Lo sforzo non è un'opportunità da eguagliare se lo sforzo per qualche motivo ha una connessione con il reddito dei genitori anche per motivi genetici questo dobbiamo riconoscere c'è una quota
Ritrasmissione genetica la quale fa sì che il reddito dei genitori dei figli sia correlato redigono bene quello non sarebbe un problema
Allora capite che la questione molto complicata ma quello che voglio sottolineare è che io sento spesso dire
Ma non è un problema di eguaglianza dei risultati i risultati possono andare dove gli pare il problema riguardassero porterà come dire lasciare tutte le cose come stanno
Non si fa niente si rimanda il problema a una questione che non viene mai affrontato Piave secondo me le idee chiare rimandare la questione a che cosa
Ha una visione chiara di che cosa vogliamo eguagliare in termini di opportunità e agli strumenti con cui possiamo farlo
Al fatto che sappiamo che non tutte le opportunità possa essere guardate vogliamo intervenire ex post oppure no e quanto di questo rimane diciamo così come un aspetto accettabile disuguaglianze di un Paese perché questo io credo che questo è un discorso che debba essere fatto con molta chiarezza che a livello politico perché appunto vedo sfuggire con questa idea né come se fosse una roba molto semplice da realizzare
Vi faccio presente inoltre che tutti i dati dimostrano dati in uso dai dati risulta che c'è una forte correlazione tra la disuguaglianza corrente è stato detto prima la trasmissione intergenerazionale diseguaglianze i Paesi che hanno
Un'elevata disuguaglianza
Corrente anno anche un'elevata incidenza del reddito dei padri sul reddito dei figli e quindi
Che via via Danimarca già tutte e due bassa gli Stati Uniti ahi noi l'Italia hanno tutti e due le cose alta è un caso o è una necessità
Probabilmente è una cosa che ha una ragione strutturale ci sono dei meccanismi attraverso i quali levata disuguaglianza corrente sia essa giusta o sbagliata cioè di quella che deriva
Da fatti accettabili o no che finisce per determinare le regole del gioco anche che fanno sì che la trasmissione intergenerazionale sia più forte e faccio un esempio
Banale di quello che intendo che non è certamente tutta la verità ma insomma un pezzetto di realtà i figli ci sono molti i vecchi ricchi fanno le scuole per i propri figli
Queste scuole per i propri figli non sono soltanto difficilmente accessibili dagli altri ma c'erano delle figure
Gli Stati Uniti esistono di coloro che ti addestrano a fare i test per entrare in queste scuole
Questi signori costano e cosa una barca di soldi perché se una forma di investimento in capitale umano c'è un collegamento tra le disuguaglianze correnti io penso di sì quindi questa è una cosa sulla quale bisogna ragionare
E c'è un collegamento da diseguaglianza economica diseguaglianza politica
E le conseguenze conseguenza quelli che aveva trasmesso intergenerazionale che passa anche per i mercati protetti che uno in qualche modo con le sue regole riesce a proteggersi ammette CCD nei posti dove si possono guadagnare rendite
Penso di sì se vedete questi sono interessanti che fanno soprattutto i politologi americani
Sulle decisioni politiche in rapporto alle opinioni dell'un per cento più ricco in rapporto alle opinioni della della grande maggioranza degli americani trovate che c'è una connessione molto stretta tra di opinioni dell'un per cento più ricco e le decisioni che vengono presi in materia sociale eccetera
Non bisogna diciamo così adesso demonizzare questo però è un aspetto attraverso il quale
La diseguaglianza economica incide
Non si voglia saporiti che finisce per determinare un sistema che ha bloccato
Allora che si fa questo una cosa provocatoria
La disuguaglianza corrente collegata alla disuguaglianza intergenerazionale ammettiamo di sì ci basiamo stante correlazioni diciamo non sufficientemente provate nessun vorrei citare
Il novanta per cento del debito per fare le politiche che sono fortemente dannosa per l'altra è la società o fortemente c'è ma dico se partiamo da questo azzeriamo prema tagliare in qualunque modo la disuguaglianza corrente facciamo una cosa ingiusta per una generazione
Ma se questo serve a ridurre trasmissione tra generazioni diseguaglianze Codega una generazione ha pagato un prezzo iniquo per favorire l'equità della generazione successiva se non abbiamo strumenti migliori questo è un problema del quale né ci possiamo credo occupare
Non so se gli ho confuso le idee ma insomma questo è quello che vuole allora date dall'ultima cosa
è possibile anche fare il contrario se
Se però il meccanismo attraverso il quale si riproduce quello è un meccanismo e che etnico in qualche
Non ho capito
Stavolta essendo di fare cosa
E ma questo questo mutato buono o cattivo
O che va mai a riunirsi meglio adesso finisco
L'ultima cosa che volevo dire al rapporto sugo di cui abbiamo discusso anche con saggi serata non perché voglio semplicemente per per chiarire una questione che vi ho una mia
Allora io sento quando sento dire che la disuguaglianza
Diciamo la redistribuzione del reddito aiuta il meccanismo che viene invocato e quello dell'aumento del moltiplicatore alla Stiglitz credo che sia quella ma le cose che abbiamo sentito prima sia un affetto
Questo a mio parere significa che viene modificato il livello della domanda viene modificato il livello dopodiché sentiamo parlare sistematicamente di rapporto disuguaglianze crescita mi sembra una cosa diversa
Cioè la crescita è una tendenza permanente del reddito a crescere
Sulla base di una serie di meccanismi possa immaginate io se dovessi applicare questo ragionamento all'aggressione dovrei dire che devi continuamente modificare l'eguaglianza la disuguaglianza fino a che arriverà perfetta eguaglianza e l'hai finito ammesso che funzioni
Allora questo è un punto secondo me teorico importante cioè stiamo parlando del livello della domanda o stiamo parlando del tasso di crescita può darsi che con l'uno spieghiamo un altro ma dobbiamo chiarire bene che cosa abbiamo in mente quando con l'uno vogliamo spiegare altro inoltre
Qualche dubbio che sempre e comunque non in questa fase in questa fase sono straconvinto che il problema sia un problema diciamo che la l'aumento delle disuguaglianze sia un fattore negativo vedeva domanda ma di di
Sì lo stabilimento diceva c'è il livello ottimo de di distribuzione del reddito perché lui diceva
Da un lato c'è l'effetto sotto consumo comunque de moltiplicatore negativo ma dall'altro c'è il referto negativo della quota di profitti e del reddito che vale più ricche sugli investimenti sull'arte componente della domanda quindi c'era un problema questo è quello che dice
Ebbene sbagliato comunque insomma questo è sbagliato allora sarà sarà sbagliato però diciamo ci sono fasi in cui la spesa pubblica l'esportazione altre componenti la domanda hanno una funzione più o meno compensative fasi in cui questo non accade
Questa fase quindi sono riguarda dei dati che avevo visto già nel due mila otto dal due mila e tre
Al due mila e otto al momento lo scoppio della crisi negli Stati Uniti il debito delle famiglie americane aumentar del trecentocinquanta per cento la quota di consumo sul reddito rimane al settanta punto tre per cento
Questa ammontare norme di consumo e chiaramente di idee di debito e chiaramente la prova che ma perché questo perché le altre componenti la domanda per esempio anche l'esportazione non hanno avuto un effetto compensativo con questo voglio dire
Figuriamoci se no ma che non c'è un automatismo sempre e comunque sistematico
Tra disuguaglianze livello della domanda tra Linate la domanda è parso di recessione delle altre cose occorre spiegare prima di poter concludere che la disuguaglianza nella sequenza più ampi
Gli studi che io conosco sulla rapporto fra queste due cose dicono cose anche molto interessanti medico una soluzione e finisco
Questo studio fatto lei ammette e dice che secondo me è una cosa interessante
Che laddove la disuguaglianza è più bassa i periodi da durata dei periodi di crescita è più lunga ma non necessariamente su un periodo lunghissimo la crescita media più elevata quello di Rete A e un sistema
In cui
Riesce a sostenere con la contributo il consumo di bello di attività per un periodo più lungo e quindi a del disperso di attività elevata più alta non necessariamente in maniera permanente sull'asse distesi
Finito grazie scusate a questo punto
A questo punto direi di raccogliere un po'di domande ancora se ci sono dal dal poi gli interventi mi sembra che ci fosse qualcuno che voleva intervenire e poi diamo la parola i nostri ridotti a tre speaker sanzione del genere
è chiara e adesso
Allora avete un minuto e fare la domanda per osservare subito reca
Ma io mi occupo di bacche quindi sarei tentato di dire che
Occorre beh come deve essere tecnici bancari fa certe cose ma ho la fortuna di vivere in un contesto del genere quel sedici euro economisti ad altro
Due provocazioni sono interessanti almeno due per quanto riguarda me
Una viene dal fatto che molto interessante lo studi questo tipo anche il fatto che si parli di uguaglianza inusuali anzi perché perché di solito quando si fanno sui bancari si parla di impatti della
Anche sull'economia il termine molto generici est non si parla molto spesso disuguaglianze l'attenzione su quelli anzi estremamente interessante invece
Pare invece che il tema della finanza il tema del delle banche certamente sappiamo che i movimenti di capitale liberalizzazione e l'ho portato naturalmente va una serie di problemi li conosciamo ma il problema oggi non è soltanto quello della liberalizzazione dei flussi
I pagamento tra un Paese all'altro e soltanto chi dispone di fondi che non dispone soltanto il vantaggio che ha
L'investitore ho lo svantaggio che a qualcun altro il problema molto più serio
è un problema di finanziamento dell'economia gli effetti che si hanno attraverso il finanziamento il debito pubblico in altre parole è un problema di modello bancario
Denotano bancari si parla fin troppo poco perché si parla semplicemente InterRail molto lineare ovvero distinguendo la banca commerciale della banche di investimento le cose sono andate molto molto più in là
Ad esempio ci sono problemi relativi ai modelli di gestione cioè come si finanziano oggi le banche dei problemi hanno le banche italiane oggi hanno il problema delle liquidità provvede alla raccolta al problema delle norme rischiosità che prendano bene
Quali sono le regole che prendere in considerazione questi temi fregola importantissime regole di Banca d'Italia e regole di Banca centrale europea regole
Di Basilea tre tutti quanti sappiamo così Basilea tre ma basta
Su cosa altro bisognerebbe fare
Probabilmente nessuno ancora ha posto il problema salvo pochissime certamente non io non è questo il punto
Di andare a prendere in considerazione e quali sono i motivi migliori di andare a cambiare le regole ovvero di andare a intervenire atteso la politica per cambiare le regole non che riguardano singoli punti tipo l'ammontare del capitale
Ho tipo la gestirla liquidità ma l'insieme degli impatti complessivi su questo c'è una scarsissima attenzione
Non è una critica a questo va seminari al contrario anzi è una grandissima attenzione per tutto ciò che si dice ed un invito a riflettere anche
Sì problemi che regolamentazione internazionale ruolo della politica possono avere e di conseguenza quali spazi abbiamo noi veramente per superare la disuguaglianza qui da noi
Grazie
Abbiamo adesso Angela viene
C'è qualcun altro che vuole fare interventi
Ed è una manovra non vedo la faccia
Ok magari se si
Poiché si era no una domanda quesiti lascio una riflessione che
Faccio sempre quando ha saputo questo tipo di discorsi folletto avevo letto già il quindi questo numero di ieri Micromega
Debbo dire con capita molto di più leggendo con calma perché naturalmente spinsi tutte sintetizzare quindi un pochino
A costi certi discorsi molti discorsi non si capiscono molto ma mi
Mi viene da pensare una cosa tranne professor Cesarato perché che ha parlato di alcune cose il problema è questo si sono fatti alcuni discorsi alle fine si è capito e si è riflettuto sul fatto che
Non c'è sicurezza di alcuni fenomeni di quale sia la causa e le setto alcuni volessero detto per esempio disuguaglianza e crescita ma attenzione potrebbe essere il contrario cioè quella che la causa leggerla come sette viceversa
Dell'altro mi ricordo come si si chiamare il il signore laggiù Iovine non mi ricordo il quale ha detto persi per quanto riguarda il debito pubblico che per esempio
E la crisi non è il debito sul
La crescita del debito pubblico che ha portato alla crisi ma la crisi che ha fatto crescere il debito pubblico
La crisi noi la leggiamo come una crisi si dice finanziario pavimentata economica merce potrebbe essere intesa come la crisi economica che poi diventata finanziario ha fatto crescere il debito pubblico
Tutto questo sgomenta uno studente che viene qui a studiare l'economia non tanto
Perché le cose possono essere visti in un altro modo ma perché qui si danno dei dati si fanno tanti studi per poter potere raccogliere dati e metterli insieme e poi alla fine saltano le correlazioni per cui quello che la causa o può essere interpretata come affetto
Queste cose è una cosa tre magiche pone sempre lo stesso problema che si poneva Marx ma si è possa anche Schumpeter
Il quale diceva che appunto ci ricordava che l'economia scienza sociale eccetera che c'è una visione dietro se vogliamo parlare dell'ideologia
Con tutto pesce un Peter diceva
è la storia dell'economia una storia dell'ideologia sì rispondeva Schumpeter chi diceva che c'è una visione con la quale si scelgono i dati si interpretano questa cosa non ce la dobbiamo dimenticare allora noi che insegniamo
Voi che insegnate le teorie economiche insegnate iter economiche dominanti perché sono quelle che hanno più
Riprova e diciamo più conferme dei fatti però bisogna fare in modo che i ragazzi imparino queste teorie
Ma contestualmente allo stesso momento soprattutto all'inizio ripeterlo ogni tanto è soltanto un modo di vedere le cose
E accanto a queste nozioni e competenze bisogna dare gli anticorpi a questi ragazzi perché quando si impara e l'economia in un certo modo poiché rimane dentro quel modo di ragionare
E lei ben come diceva carenza sempre alla solita storia sono potenti e anche gli uomini che si ritengono al di fuori di queste sono dominati influenzati dalle idee librone ARCI diceva
L'economia sbaglia chi pensa che sia una
Scienza soltanto per
Gli economisti professori ricordiamoci che l'economia è una scienza ha mandato la gente sulle barricate
Allora un attimo facciamo rispondere professor Ghetti che deve andare via
Io proprio una cosa
Servite sede se fossi un UFO che è arrivato in questa stanza da fuori e avessi dovuto capire perché la sinistra si debba occupare di diseguaglianza devo dire che non l'avrei capito da questa discussione
Io so che sono però
Nel senso che
Ci sono ragioni del tipo di quelle che dicevi prima tu cioè che siccome c'è correlazione tra le diseguaglianze di opportunità la diseguaglianza
Complessiva
è buona cosa affrontare la seconda come strumento per la prima e questo è un pezzo di argomenti
Poi c'è stato un pezzo di discussione che però non mi è sembrato diciamo che cogliesse l'interesse delle persone che sono intervenute
Relativo invece va be agli effetti macro anche perché
L'evidenza empirica su questo non è fortissima
Aldilà confermando quello che
La collega prima diceva
Poi c'è un terzo diciamo motivo di di opportunità
Diciamo politica identitaria che uno dice va be siccome ci siamo sempre occupati di questo vediamo queste ma questo è stato criticato dicendo non è in linea
Con l'impostazione della distribuzione funzionale perché infonde occuparsi del distribuzione individuali dei redditi
E e
E individualista quindi alla fine io devo dire che a me e era inteso immane questa domanda non è una domanda che sono sono venuto qua diciamo per
Porre a voi è una domanda che
Diciamo nel nella ricerca ci si pone a me la risposta che io personalmente do
A questo tipo di domanda è una risposta di tipo fondamentalmente etico cioè
Perché mi sembra che il buonsenso cioè pensate alla al referendum svizzero di due o tre settimane fa
Che apportati i cittadini a votare su una cosa che nessun economista sottoscrivere beh cioè che la retribuzione
Di un dirigente può al massimo essere pari ai dieci volte se ricordo bene la cifra della retribuzione più bassa pagate in azienda
Allora
Il numero dieci ha solo le l'effetto di un Focal Point perché non è non ha nessun fondamento tuttavia
Questo referendum è passato e la Svizzera non si caratterizza per essere un Paese particolarmente di sinistra quindi evidentemente c'è o un punto in cui la
Diciamo tolleranza del della normalità a o del o dell'uso del diventa tale per cui allo stesso modo lo slogan novantanove è uno di Wall Street ai
Io credo che questo sia l'unico reale fondamento a cui ci possiamo agganciare perché se dobbiamo rifondare diciamo la l'ostilità o la lotta o le politiche sulle diseguaglianze esclusivamente su argomenti di tipo
Economico è veramente confronti che sono stati fatti tra Pietro l'ha fatto bene insomma tra Alitalia e la Svezia
Ci dicono che tutto fuorché ci aspettavamo
Che essere non è un Paese diseguaglianza stabile seppure elevata
I cassonetti né c'è un Paese diseguaglianze crescente allora il problema diventa come si fa a costruire una cultura che rende a un certo punto intollerabile le persone gli eccessi di diseguaglianza che si osservano
E da questo punto di vista
Lì c'è letteratura che dice che il la capacità dei di tollerare la diseguaglianza è veramente molto diversa in diversi Paesi perché ha a che fare
Con la cultura politica con la storia di questo Paese io credo che questo sia il punto su cui io mi sarei aspettato che ca allegati diciamo visto che questo è uno dei cavalli di battaglia delle del partito cui fa riferimento riportasse questo tema del
Del reddito minimo io credo che in parte la l'appeal di questo movimento sia legato appunto a temi anche quali il reddito minimo di cui sono gli unici che dichiarano di essere difensori nel nell'arena politica
Grazie
Domanda e poi finiamo Tambre
Ah era sulla dicotomia nella nell'intervento del professor Santini ti allungo ai brani delineata
Ovviamente è contatti imene Stati non c'è un dibattiti emanazione del pensiero su questa dicotomia e sulla
Suoi nell'isola sul suo essere è un'assunzione
Volte fili trattabilità teorica ma senza
Preciso riscontro nella realtà quindi per esempio c'è sicuramente è una una una
Iniziative anche interessante al proposito tenga sente nella prociclicità della ricerca e sviluppo ma si possono aumentare né
Menzionare molti altri meccanismi dalla dal mancato learning danneggiata
E
O anche vittoriani dai due indichi ascendenza Cadriano eccetera era una piccola
Grazie grazie
Allora se non ci sono altre questioni siccome siamo alle sei e mezzo da lei la parola prima poi Andrea o viceversa
Faccio molto veloce
Va bene ad Arafat
Una domanda con la precisazione si Lupi quando è intervenuto sul discorso delle spese militari e quant'altro che sono poi venti miliardi gli stipendi e tre va be io
Cado nel oramai quello che stanno tutti i famosi nostri getta che poi tra l'altro hanno anche grandi problemi che costano quindici miliardi potrei potrei citare le portaerei o quant'altro io ho avuto l'impressione
Negli anni passati
Per aver visto alcuni documenti che proprio la sinistra abbia favorito per secondo me è una politica di attenzione nei confronti dei vertici militari verrà
Avvicinare un pezzo importante dello Stato alla alla alla alla sinistra
Abbia molto allargato i cordoni della borsa avallando molte scelte anche di spese militari che chiaramente poi secondo quello che vedo io da modesto cittadino
Chiaramente e tolgono risorse importanti per esempio un discorso che può essere quello della formazione
Fatta a tutti i livelli perché credo credo sia sia a livello universitario l'istruzione l'istruzione pubblica ma soprattutto anche a livello e delle della istruzione primaria sia molto carente
In quello che è l'assistenza all'individuo
Che può poi a vedere come diceva anche la signora o la professoressa prima
Sì è un discorso di di volontà personale ma questa volontà si fonda voi ritornando a quello che è stato anche detto qui su come un ragazzo una ragazza
A a d background familiare cioè su questo è la diseguaglianza di base che credo vada vada considerate che nella nostra società non credo ci siano tanti strumenti che vadano
Adoperare per per per
E sminuire la
Grazie
Allora sono due considerazioni molto sintetiche mi sembra che
A alcuni alcune interventi penso all'intervento di pianta pensa all'intervento di Reichlin
C'è stato un richiamo abbastanza forte a dire dobbiamo confrontarci con il mondo reale nel mondo reale un mondo molto variegato
Intende della l'andamento dai disuguaglianza sono molto diversi per Paese per tempi storici sono molto diverse le politica sono molto diversi gli assetti di welfare e dell'Italia nei diversi paesi sono molto diverse
Le sensibilità e l'accettabilità della disuguaglianza o meno e quindi dobbiamo essere molto più come dire su
Attenti a queste differenze attenta al concreto di queste differenze
Sicuramente queste almeno ad un giustissimo richiamo il Lavino punta la mia posizione che ha fatto
Pupi solitaria in questo pubblico e che le idee che i valori contino anche molto e che in realtà ci sia stata in particolare anche per la tradizione della sinistra italiana
Una certa sottovalutazione invece relativa all'importanza degli ideali come Symphony un politica contassero
Interessi considerasse appunto gioco politico mentre forse influenzata da una cultura più liberaldemocratica anglosassone penso
Che nella discutere su quelli che sono diritti e doveri di cittadinanza nel dialogo pubblico o nella democrazia deliberativa se così più piace oggi ma direi semplicemente nel dialogo pubblico complicate la democrazia deliberativa
Penso che invece ha veramente con chiarezza quali sono le diverse ipotesi anche ideali che sono sul tappeto
Ci servono per guidare le scelte quindi il mio intervento era un intervento più probabilmente su o sugli ideali che quindi un po'è spaccato sicuramente un po'dalla praticare dentro le dovute per di più per
Di tempo Perra comunque
Era era un po'un intervento di come Space come dire centrale centrato su questo punto particolare allora in questa prospettiva gli ideali
Contano a me sembra molto sono molto breve a me sembra che sul tappeto oggi ci siano diverse non solo a man bassa non dico niente di molto innovativo
Ma mi sembra che ci siano idee molto diverse di eguaglianza di opportunità chi non si dice oggi per l'uguaglianza di opportunità tutti siamo per l'uguaglianza di opportunità
A ciò detto però al di al di sotto di questa unanimità sul conto sull'uguaglianza di opportunità a me sembra che si scontrano ancora delle
Come dire delle specificazioni delle caratterizzazioni molto diverse diceva RAI trent'non oggi ma nell'intervento scritto che quella che lui difendeva era una vecchia concezione in realtà era anche una vecchia concezione di uguaglianza di opportunità e ha perfettamente ragione macchina d'altra parte nelle che sono sempre nuove chiederle dei cicli talmente ritornano nella storia quindi non è un come il fatto di essere a vecchio non vuol dire che è negativo ma perché è vecchio perché l'idea che è nata era un po'anche lì chiarito ma spendi cerchiamo tutti quanti quattro anche accrediterà Reno e un muro poca al e poi dopo l'uguaglianza di opportunità è un modo nuovo di rivederla ma è quella di dire una forma di eguaglianza ex ante diamo alcuni strumenti oggi se questi strumenti si chiamano in particolare istruzione e poi dopo lasciamole una volta che abbiamo dato tutti questo bagaglio di istruzione
Contro le avversità della lotteria naturale che potrebbero invece garantire come dire
Realizzare delle disuguaglianze forte forte all'accesso all'istruzione lasciamo le persone come dire responsabili di quello che riescono ad ottenere nel mercato del lavoro e così via
Ora queste e una versione che qualche ansia di opportunità che viene chiamata ex ante assolutamente come dire presente e discussa però a questa concezione di uguaglianza di opportunità si possono far delle domande
Sempre se vogliamo capire poi come muovere le politiche una prima domanda è benissimo ma se questo uguaglianza di opportunità ex ante se le considerazioni di Eichmann a cui si faceva riferimento prima centrale
Te a focalizzare le risorse sui primi anni di vita non tengono e quindi dobbiamo fare anche altre dobbiamo andare come diceva Maurizio Franzini magari verso una maggiore uguaglianza di condizioni quindi una maggiore uguaglianza
Nella distribuzione dei redditi correnti siamo disposti al contrario come dire a
Come dire a rinunciare o un po'più di disuguaglianza magari anche accettabile dal punto di vista come gli si diceva giustamente prima
Dello sforzo pur di garantire una maggiore uguaglianza iniziale oppure no è un problema banale e penso che ci possono essere posizioni a favore o contro che si dovrebbero
Credo secondo me scontrare ovviamente anche con la base dei dati ma comunque avendo chiaro quali sono le implicazioni con noi gli assunti valoriali di entrambe le posizioni altri potrebbero dire
Benissimo l'uguaglianza di opportunità ex ante non è mai raggiungibile giustamente diceva di lui l'uguaglianza di opportunità richiede l'abolizione della famiglia lo sappiamo dei tempi di Platone così
C'è un bellissimo
Non basta e non basta okay ma
Perché
A prescindere da quel a precise comunque ci vorrebbe anche quello sappiamo che non lo possiamo realizzare
C'è un bellissimo libro di un filosofo di Oxford che si chiama SWIFT che ci dice di non essere ipocriti e si dice alla fin dei conti anche se quali zigomo tantissimo non possiamo impedire alle famiglie ai genitori di lei
Già dalle storie Alletto dei bambini quando vanno a dormire e già questa lettura delle insomma delle delle delle favole può Gardel come dire ingenerare qualche inferiore qualche disuguaglianza futura perché
Allerta maggiormente la come dire le competenze di questi bambini e quindi che cosa dobbiamo fare alcuni ci dicono beni comincerà accordava anch'Franzini prima dobbiamo se noi
Io leggo una possibilità se non si possono eguagliare le possibilità ex ante quella di gradi
Concepire l'uguaglianza di opportunità
Come
La giustifica e quello di gioco anche come forma di eguaglianza ex post rom ci dice che la vera uguaglianza di opportunità è un'uguaglianza di opportunità che si reali che si sostanze che si specifica
Nella forma di uguaglianza di risultati per a seguito di tutti i fattori che non sono sotto la responsabilità individuale del sì la vogliamo non la vogliamo non lo so paramedico mi Teresa discuterà non penso che sia un problema banale discuterlo in più l'uguaglianza di opportunità inteso in questo senso un secondo ho finito non ci dice nulla sulla natura dell'opportunità
Verso le quali noi possiamo accedere allora possiamo accedere a tutta l'opportunità di mercato lo quindi pensiamo che le distribuzioni di mercato siano valide non voglio rifare il mio intervento
La terna riparlato anche Franzini dopo se ci sono mille una ragione per dire no alle le disuguaglianze di mercato non sono necessariamente giustificabili non sono necessariamente legittime sia perché ci sono fortissime discrepanze fra come Iren funge
Hanno i mercati reali che danno un sacco di rendite e quelle che invece dovrebbe sono funzionamenti dare dei mercati sia perché anche mercati di concorrenza perfetta genere inevitabili ente delle rendite ho cercato di spiegare perché e da qui potremmo anche trovare alcune giustificazioni per un reddito di cittadinanza o comunque altre forme di redistribuzione diverse
Dopodiché ci bastano soltanto l'opportunità che possiamo acquisire sul mercato non necessariamente magari vogliamo l'uguaglianza di opportunità non competitiva all'asse in che invece l'uguaglianza di accedere ad alcuni risultati funzionamenti che sono importanti non sono fonte di quel Bin anche se non li possiamo acquistare sul mercato sul mercato unico li possiamo acquistare secondo di mix di quanti qualitativi diversi da quelli che ci procurano quelli
Ecco queste considerazioni secondo me sono considerazioni ideali e necessario quando si ragiona nella spazio pubblico unire queste considerazioni anche a maggiori informazioni sulla specificità sui PEEP con testi e sui dati e son d'accordissimo un giusto richiamo questo però ciò non di meno credo che quando uno ci fa avere comunque una guida ideale serve anche fondamentale anche per definire le politiche
Quel è vero che tutte queste criterio cui ho fatto riferimento hanno a che fare con la distribuzione personale non con la distribuzione funzionale dei crediti penso però che la distribuzione personale sia assolutamente importante e comunque se sono veri i dati dell'OCSE e leader in che si è che diciamo è lì che troviamo la maggiore causa delle diseguaglianze odierni piuttosto che se sono veri i dati dell'OCSE io diciamo chiedo poi altera al esperto che la mia destra sui dati ma è lì che ci dicono i documenti OCSE che si annidano le fonti principali la disuguaglianza odierna e non quelle del cambiamento e la distribuzione funzionale
Viene ora piacere l'onere di concludere cercata sarò brevissimo e schematico per cui
Perdonatemi prima cosa il punto
Fatto da Daniele Checchi
In conclusione mi trova assolutamente d'accordo per quanto mi riguarda mi interessa che a questo e l'uguaglianza alcun problema etico non con un problema
Come dire definito in altri contesti strumentale non perché la disuguaglianza sia un male per la crescita ammesso tossica ma perché è un problema etico i di divisione partire punto numero due
Non ho la finestra ittica di piena
Credo che
Sul piano pratico possiamo tollerare qualche ambiguità tra i due concetti uguaglianza di opportunità uguaglianza di risultati
Cioè dobbiamo averlo chiaro ma possiamo anche nel momento in cui decidiamo le politiche prendere un qualche cosa che proprio non sia nitidamente definito perché vogliamo fare qualcosa
Punto numero tre e questo mi porta alle considerazioni che non ho fatto che avrei voluto fare avendo più tempo
Su analisi e politiche questo volume ricco di punti di spunti
Così come è stato il dibattito di oggi io
Come background io mi sono laureato a Modena nei primi anni Ottanta
Modo nei primi anni Ottanta era sicuramente la facoltà più etero Dossena assoluto in Italia forse anche in Europa
Purtroppo molti temi insegnante non ci sono più
Ricordo giusto Nanto via nell'in questa occasione Massimo Pivetti non è mai stato è stato mio professore perché ha già lasciato Modena anche se
Lo ricordo di norme molto citato
Quindi
Le mie base sono
Partito rosse io non li ho mai mai rinnegate
Nello stesso tempo però il mondo parlato un linguaggio
Allora quando
Con le convinzioni etiche che ho detto prima e quando con il mio bagaglio
Culturale da cronista un po'misto
Vado alla Bundesbank
Come mi è successo settembre due mila e undici
Che l'incontro serviva io e quattro colleghi sarà
Tra Banca d'Italia servirà a convincere i nostri colleghi la BCE in particolare scusato tutto punto spendevo BCE colleghi della DC e in particolare
Non è la stessa cosa
Non è la stessa cosa però in particolare i tedeschi
Che
Occorreva comprare i titoli di Stato italiano e che quindi l'Italia non era sul punto in default
Ricordo che
A settembre due mila undici il Presidente del Consiglio si trovava Silvio Berlusconi e significava essere sbeffeggiato dai più conservatori dei conservatori tedeschi tutte le volte che andavate all'estero
Io non è che così queste persone potevo convincerle usando gli argomenti della teoria del surplus dispiace non funziona od bisogna usare un linguaggio
E
Strumenti mio classici loro la proposta di rischia di tagliare
Sanare del cinque per cento per loro è una soluzione la follia ma su questo siamo d'accordo ma ero d'accordo il Governatore rata anche per l'Italia cioè
Quando
Si va su questo allora perché sto raccontando questa storia perché quello che
E ha lasciato perplesso e quindi lo dico in chiusura proprio perché secondo me deve sullo stimolo per il futuro lo stimo per i giovani a ragionare in maniera nuova
In termini di analisi qui trovo la posizione Di Pietro
Incentrata sugli incentivi sto brutalmente sintetizzando demente attua la posizione più ricche di questo
Però pensare che sia tutto un problema di incentivi uno dei problemi dell'economia già la chiamo neoclassica il mondo in più un po'più vario qui non è che
Posso rappresentare
Il lavoro solo come ITIS utilità nella funzione del lavoro perché il lavoro e identità io devo tenere conto del fatto che le persone possono sceglie di lavorare anche sentita una disparità perché si fa fatica questo non è nei modelli
Tutti Rutelli non accentra presentati io ma è anche una questione di tutta la modellistica neoclassica
Mi volgo alle cose di di di di Sergio
è o o anche di massoni diventi signore non potete
Il nuovo riproporne è tutto un problema di sostegno alla domanda perché non è vero
Perché tra una soluzione incentivi tutto sul mercato e lavoro alla pietra RAI
Ripeto schema Tizio e sosteniamo domanda come racconta poi c'è un mare di altre cose c'è la micro economia dell'offerta i cui rispondo Massimo
Io credo che il mondo se ha cambiato credo che l'avvento della Cina del dell'India di questi nuovi paesi abbia cambiato completamente l'arma in maniera funzionale dell'economia
E credo che l'Italia ad un sostanziale problema di offerta ma non di incentivi ma della nostra offerta dipende la nostra capacità dell'intesa imprese italiane di stare sul mercato internazionale o meglio di non stare
Vi porto suonato perché non voglio veramente fare troppo tempo
C'è uno studio che sa ha sintetizzato nella relazione ma anche l'Italia che poi sarà reso pubblico vi anticipo il risultato
Andando a in analizzare
Le esportazioni intera UE quindi all'interno dell'Unione europea stimando la domanda potenziale di beni con le importazioni da tutti gli altri Paesi dell'Unione europea bene negli ultimi risentirci annesso ricorso Polito e Pelillo
La domanda potenziale
Aumentata dell'ottantadue per cento
La vendita di vantati italiani che soddisfano questa domanda potenziale è stata del trentanove per cento
Vuol dire che quando la domanda cresceva l'ottanta per cento noi
Eravamo in grado di esportare nei mercati dell'Unione europea non lontano
Il cresciamo del quaranta per cento quindi a domanda c'era ma non sono stati in grado intercettarla ci siamo fatti rubare posizioni dai tedeschi
Per i francesi ora questo è un problema di offerta non è un problema di domanda se noi sosteniamo la tua anche Puglia appelli ha scritto siamo ligi pista Ferri sulla voce
Che la propensione al consumo è maggiore per i più poveri che per i più ricchi
Ma se noi sospendessimo la domanda di venti consumo
Faremo saltare la bilancia commerciale italiana così come l'ha abbassata dopo risponde scusa chiudo
Quindi
Questo per dire al punto numero uno secondo me abbiamo dobbiamo fare un salto in avanti tutti quanti
Di analisi abbandoniamo la una volta per tutte questa distinzione tra il tiro tosse ortodossi Toma picchetti Emmanuel senza sosta certamente per gli economisti più ortodossi per gli strumenti usano però
Emmanuel sexies rapita parliamo da scritto che bisogna mentre alle quota marginale su imposizione rete stabilità settantadue per cento
Che non
Non tanti scrivono usano anche strumenti tutors
Secondo Nemo sulle politiche allora quali sono le politiche
Allora una eh
Mi ha colpito l'espressione che usa trovassimo rivetti anche se il suo dibattito comma temi trova largamente d'accordo con l'UE non con martedì di percorsi socialdemocratico interventisti io non ci conosciamo troppo
Forse trent'anni fa non avreste mai scritto una cosa del genere
Forse trent'anni fa non avresti mai scritto che bisogna perseguire un percorso socialdemocratico però
Però io avere già la socialdemocrazia nordica continua a rappresentare un esempio per qualcosa che comunque un buon obiettivo però questa dimostrano il partito male non ci torno
Qual è l'altra alternativa ci sono ma non sviluppate come avrei pensato
Le politiche le relative la predisposizione come la chiamata gli aborti Iacop acché la recentemente Maurizio fa un po'di riflessioni quindi tutto ciò che è prima della distribuzione del retto via imposte trasferimenti di spesa e spesa sociale
Lì sì si può ragionare e io credo non è retorica che
I piedi rende più competitivi mercati eliminando le rendite se una maniera di fare della pre distribuzione
Poi ci sono la causa è altra cosa molto più ambigue per esempio la sindacalizzazione se voi guardate gli studi empirici Daniele Checchi trova che la sindacalizzazione si associa la riduzione
Della dispersione dei salari ma aumentandolo l'occupazione
Fate
Peggiorare la distribuzione diretta disponibili credo che sposta discuta lungo su questo risultato voglio semplicemente dire che i meccanismi sono molto molto complicati
La terza proposta che viene qui specula dei beni comuni ora
Non posso parlare male dei beni comuni come porre perché non c'è nessun rappresentante della non c'è un po'matti qui
Però
Però
Quando mi si dice che la soluzione è un ritorno alla situazione autarchica a chilometro zero dove si vive con le risorse prodotte nel territorio sinceramente un Paese con tre milioni di disoccupati un milione e mezzo disoccupati
Credo che bisogna avere molto coraggio
Affermare questo sulle politiche molto c'è da fare così come sull'ANAS
Spendiamo la prossima
Quindi non è