11MAG2013
dibattiti

Assemblea Nazionale del Partito Democratico

ASSEMBLEA | Roma - 10:00. Durata: 5 ore 34 min

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Registrazione audio dell'assemblea "Assemblea Nazionale del Partito Democratico", svoltasi a Roma sabato 11 maggio 2013 alle ore 10:00.

L'evento è stato organizzato da Partito Democratico.

Sono intervenuti: Marina Sereni (deputato, Partito Democratico), Gianni Pittella (vice presidente del Parlamento Europeo, Partito Democratico), Pier Luigi Bersani (deputato, Partito Democratico), Ivan Scalfarotto (deputato, Partito Democratico), Roberto Speranza (deputato, Partito Democratico), Vincenzo De Luca (viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Partito Democratico), Renato Soru (presidente della
Regione Sardegna, Partito Democratico), Sandro Gozi (deputato, Partito Democratico), Claudio Martini (senatore, Partito Democratico), Francesco Verducci (senatore, Partito Democratico), Ludovica Cioria (membro di Occupy PD), Guido Melis (professore, Partito Democratico), Giovanni Cuperlo (deputato, Partito Democratico), Matteo Renzi (sindaco di Firenze, Partito Democratico), Carlo Rognoni (presidente del Forum per la Riforma del sistema radiotelevisivo, Partito Democratico), Stefano Fassina (deputato, Partito Democratico), Rosy Bindi (deputato, Partito Democratico), Valentina Paris (deputato, Partito Democratico), Luigi Mariucci (professore, Partito Democratico), Barbara Pollastrini (deputato, Partito Democratico), Giuseppe Civati (deputato, Partito Democratico), Francesco Russo (senatore, Partito Democratico), Roberta Agostini (deputato, Partito Democratico), Enrico Rossi (presidente della Regione Toscana, Partito Democratico), Guglielmo Epifani (deputato e segretario Politico Nazionale, Partito Democratico), Micaela Campana (deputato, Partito Democratico), Piero Fassino (sindaco di Torino, Partito Democratico), Andrea Ranieri, Carlo Ghezzi, Sandra Zampa (deputato, Partito Democratico), Laura Puppato (senatore, Partito Democratico), Alfonso Andria, Stefano Boeri (architetto, Partito Democratico), Linda Bernardi (membro del circolo di Novate Milanese, Partito Democratico), Enrico Letta (presidente del Consiglio dei Ministri, Partito Democratico).

La registrazione audio dell'assemblea ha una durata di 5 ore e 34 minuti.

Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Amministrative, Ammortizzatori Sociali, Banche, Berlusconi, Bersani, Bossi, Carbone, Cassa Integrazione, Catasto, Centro, Comuni, Consiglio Europeo, Consumi, Corruzione, Criminalita', Crisi, Democrazia, Demografia, Dimissioni, Diritti Civili, Diritto, Disoccupazione, Donna, Ecologia, Economia, Elezioni, Energia, Epifani, Esodati, Europa, Evasione Fiscale, Famiglia, Finanza, Finanza Pubblica, Fini, Fisco, Fonti Rinnovabili, Giovani, Giustizia, Governo, Immigrazione, Impresa, Imu, Integrazione, Investimenti, Istituzioni, Italia, Iva, Kyenge, Lavoro, Legge, Legge Elettorale, Letta, Mafia, Magistratura, Mezzogiorno, Monti, Nucleare, Occupazione, Parlamento, Parlamento Europeo, Partiti, Partito Democratico, Pensionati, Politica, Popolo Della Liberta', Reddito, Ricerca, Riforme, Roma, Sanita', Servizi Sociali, Sicurezza, Sinistra, Societa', Stato, Tasse, Ue, Violenza, Welfare.

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10:00

Organizzatori

Partito Democratico

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Costantino
Questi drammatici eventi a provocare le dimissioni del nostro Segretario di Pier Luigi Bersani
Un gesto amaro e di rottura che ha richiamato tutti noi ad assumere oggi una responsabilità collettiva
Oggi da questa Assemblea in tanti si aspettano decisioni all'altezza delle sfide che dobbiamo affrontare
Non possiamo sbagliare non possiamo sottrarci ai compiti che la situazione del Paese stretto tra crisi economica e sociale e crisi istituzionale democratica ci assegna
La nascita del Governo guidato da Enrico letta un Governo di servizio formato è sostenuto da forse che sono e resteranno avversari alternative comporta per noi nuove e grandi responsabilità
Soltanto un Pd in grado di interpretare le domande urgenti
Che vengono dal mondo del lavoro e delle impresa e dai giovani dalle famiglie dal Mezzogiorno può sostenere con efficacia l'azione il Governo senza rinunciare all'identità e alle ambizioni di cambiamento di una grande forza riformista di stampo europeo
Ad Enrico letta alle donne agli uomini del PD impegnati in questa particolarissima e complessa compagine governativa
Dobbiamo assicurare il loro il nostro contributo di idee di proposta di iniziativa nel Parlamento e nella società
La delusione per il risultato elettorale lo spettacolo indecente delle divisioni interne delle degenerazioni personalistiche
E infine la scelta necessaria ma complicatissima di fare un Governo con il PdL hanno prodotto tra molti nostri iscritti militanti ed elettori disorientamento dubbi proteste
Alcuni di loro hanno scelto di essere qui oggi e credo che proprio a loro e ai tanti che in queste giornate ci hanno scritto manifestando sconcerto e preoccupazione per le sorti e il futuro del nostro partito
Dobbiamo dare una risposta di rassicurazione e serietà
Di unità e responsabilità eleggendo un Segretario che ci guidi con autorevolezza fino al prossimo congresso e che rilanci l'iniziativa e il progetto del Partito Democratico
Infine concludendo sento di rappresentare i sentimenti di tutta l'Assemblea rivolgendo un caloroso e sincero ringraziamento a Pier Luigi Bersani
Per il lavoro
Che ha svolto
Per il lavoro che ha svolto in questi anni nella direzione del partito nelle campagne elettorali nelle tante campagne elettorali che abbiamo affrontato un lavoro sempre fatto compassione
Generosità e assoluto disinteresse personale prima di tutto la ditta
Ci diceva sempre ecco io oggi a Pier Luigi Bersani insieme a questo grazie voglio lasciare subito la parola per una
Breve intervento che
Di cui lo ringrazio particolarmente ho insistito abbiamo insistito in tanti perché venisse qui oggi a dirci delle cose e lascio a lui la parola
Recare Company
E amici
Io naturalmente mi prendo solo pochissimi minuti
Per un saluto per un ringraziamento
Se posso permettermelo dopo quasi quattro anni di lavoro fatto si è neanche per un appello che vorrei rivolgere
Io ovviamente non posso rollio questi minuti parlare dei compiti
Del PD in questa fase consiglieri siano da questo punto non tocca a me toccherà ad altri in particolare al nuovo Segretario e nemmeno d'altra parte io voglio fare valutazioni retrospettive noi avremo modo
Di ricostruire la vicenda che abbiamo alle spalle anche criticamente la nostra discussione congressuale
Oggi assolutamente esse noi comprendiamo la delicatezza estrema Delta situazione
Dobbiamo oggi dimostrare a noi stessi al paese che guardiamo avanti che guardiamo avanti
Le mie dimissioni che
Formalmente consegno quei lo sapete sono venute a seguito di vicende politiche dolorose drammatiche
Vicende che io devo dirlo ne sono convinto hanno cambiato il corso degli eventi
Io voglio qui sono ribadire che queste dimissioni non sono state un gesto personale se ci conosciamo in tutti questi anni avrete capito da Mediaset personali non piace
Per me queste dimissioni sono state un gesto politico
Su una questione che ritengo dirimente perfino esistenziale per il PD e voglio credere che si potrà discuterne davvero a fondo nel congresso
Perché
Se no davvero queste dimissioni anche loro sarebbero stati inutile ecco io assieme a voi da militante del dirigente farò la mia parte in questa discussione
Resto fermamente convinto che la prospettiva di un
Grande il nuovo Partito riformista sin dall'unica speranza per il nostro Paese
Sia l'unico presidio possibile per i valori per gli interessi che sentiamo di volere rappresentare ma allora se è vero questo dobbiamo riflettere più a fondo anche dopo le recenti esperienze siamo adeguati a queste
Siamo all'altezza di queste dobbiamo riflettere
Più a fondo sulla missione nazionale del nostro partito sulla sua natura e dobbiamo decidere in particolare come ho detto in direzione se vogliamo essere un soggetto politico o semplicemente uno spazio politico
è una domanda cruciali in un partito senza padroni
Nel quale quindi è più facile smontare che tenere assieme
E tenere assieme in un partito senza padrone non può essere responsabile tardi Nunno deve essere responsabilità di ciascuno
FS
Non lo si dica che è un tema organizzativo è disciplinare
Questo è un tema politico che richiede battaglia politica e culturale se la politica in ultima analisi
La devoluzione un collettivo che Scelli di una parte almeno della tua ambizioni attua aspirazioni
E delle tue condizioni
Se la politica è questo queste un oggetto politico dovremo fare discussioni e predicazione su questo punto se vogliamo dare una prospettiva al Partito Democratico e predicazione anche i confronti e la nuova generazione che
Se vogliamo dare una prospettiva al Partito Democratico
E farne un forte coccole
Nel discutere
Ne discuteremo ma io voglio credere che già da oggi è oggi
Noi non smentiremmo questo orizzonte
Voglio credere che affronteremo
Oggi le scelte che dobbiamo fare con una libera assunzione di responsabilità collettivi
Guardiamo chi ci guarda da fuori guardiamo al Paese fuori di qua la situazione del Paese è critica ma molto critica
Guardate il nostro Paese e di fronte a una domanda
Se si prolunga il sedimento economico produttivo e sociale
Se perdiamo la prospettiva della crescita noi riusciremo a reggere la qualità della nostra democrazia riusciremo Renzi degli assalti della nostra democrazia
Noi dobbiamo essere all'altezza di questa domanda profondissima sentiamo la nostra questa sfida adesso per la prima volta come Partito Democratico in condizioni certamente straordinari abbiamo primaria responsabilità di governo
Noi dobbiamo ricavare da questo difficile equilibrio qualche segno vero di cambiamento di ripresa di fiducia nella prospettiva
Nelle condizioni date dobbiamo giocare le nostre carte
E certo mentre giochiamo le nostre carte
Assieme noi dobbiamo correggersi in corso d'opera
Senza richiudersi restando in campo davanti al Paese ma senza rinunciare stavolta ad una discussione profonda io lo definirei a un nuovo inizio del Partito Democratico dopo questi anni
Non possiamo stare al di sotto di questa esigenza un nuovo inizio
Ne saremo capaci
Fatemelo dire sì
Sì ne saremo capaci bisogna che ci convinciamo noi spesso che ne saremo K saremo capaci di rileggere questa prima fase la nostra storiche abbiamo percorso assieme
E di riformulare il senso del nostro cammino della nostra avventure le nostre responsabilità nazionale della nostra natura deve essere queste il cuore del Congresso
E potremmo avvalerci tutti della guida del servizio della garanzia del nuovo segreta
Lo sappiamo cosa si chiede la nostra gente si è una discussione vera partecipazione ma si emersi chiedo unità responsabilità serietà
Ecco ricominciamo d'oggi senza astio senza
Recriminazioni senza personalismi senza faziosità per quel che mi riguarda io l'ho già detto da capitano Damosso io lavorerò assieme a tutti voi la nostra gente perché la nave prenda la giusta rotta
Quindi io vi ringrazio per quello che di buono abbiamo fatto sì e mi questi quasi quattro anni di quel che non ha funzionato Silvia pure a me la colpa cordate non è questo il problema no lascia stare non è questo il problema
Il problema perché vedi è anche queste valenze della politica
Che si Venzi assieme e poi si perde da soli bisogna saperlo
Bisogna saperlo bisogna dirlo ai giovani
Sì è un dispiacere stesse pure su queste strade qua
Bisogna dirlo
Se siamo un partito
E quindi il punto è un altro ma adesso il punto è che tutti assieme a cominciare da oggi si ritrovi la fiducia in noi
E l'entusiasmo di una nuova partenza ecco qua grazie ridotto viva il Partito Democratico
Grazie
Grazie
Grazie a Pierluigi
E do la parola Ivan Scalfarotto dobbiamo fare una votazione a scrutinio palese sulle procedure
Quindi in sé possibile gli invitati in fondo i delegati avanti comunque alzino la mano poi quando votiamo solo i delegati ultimamente la parola invano
Sì io mio compito in questo momento è quello di sottoporvi un ordine dei lavori sapete che ne siamo convocati quest'oggi perché ai sensi dell'articolo tre comma due dello Statuto dobbiamo eleggere un nuovo segretario per la parte restante del mandato
E e quindi propongo di organizzare i nostri lavori nostri lavori come segue
Abbiamo la possibilità di presentare candidature a segretario
Che devono essere sottoscritte da novantaquattro delegati che equivale al dieci per cento dei legali dei delegati in Assemblea nazionali aventi diritto al voto
Che devono essere presentati alla Presidenza entro le ore tredici quindi novantaquattro firme
Raccogliere e la candidatura da presentare entro le ore tredici
Dopodiché procederemo all'elezione del segretario attraverso uno scrutinio segreto quando poi sarà il momento di studi daremo anche maggiori dettagli sulla localizzazione dei seggi
Comunque lo scrutinio diciamo la votazione avverrà tra le ore quattordici
E le ore sedici
Qualora nessuno dei due candidati dovesse ottenere il cinquanta per cento più uno dei voti validi si procederà al ballottaggio tra i primi due quindi una delle cose che vi chiederei una volta espresso il vostro voto di non lasciare l'Assemblea
Perché ovviamente proclami Remo il risultato l'esito delle del del voto e ove mai si dovesse verificare questa situazione ciò che ne so uno dei due candidati raggiunga cinquanta per cento più uno dei voti validi dovremmo fare una nuova votazione per scegliere tra i primi due i primi derivati
Tra pochi secondi cominceremo il dibattito che durerà fino alle ore sedici vi ricordo che come consuetudine ormai invalsa da lungo tempo per la nostra Assemblea ogni intervento non potrà durare più di sette minuti
Peraltro proprio per dare la possibilità a quante più persone di parlare visto che abbiamo ricevuto numerose iscrizioni saremo un po'teutonico ci diciamo cercheremo di tenere il tempo nel modo più preciso possibile
Se fosse d'accordo a questo punto io di chiederei di alzare la vostra delega se siete favorevoli a questo ordine dei lavori
Allora io farei magari direttamente un voto di controprova perché mi pare che i voti validi voti espressi siano già
Molti ci sono voti contrari
Io non ne vedo però potrei sbagliarmi nominare astenuti
Nemmeno allora no no
No una se non con un astenuto a carico l'ordine dei lavori approvato all'unanimità
Allora
Grazie Ivana abbiamo chiesto a Roberto speranza capogruppo del PTA alla Camera dei deputati di introdurre i nostri lavori con una sua comunicazione all'Hui do subito la parola a Roberto
Bene grazie grazie Marina grazie a tutti io proverò ad essere breve ma senza sottrarmi a provare a trasferire il senso di fondo di questa nostra giornata
Una giornata importante una giornata decisiva lo diceva Marina lo diceva Pierluigi Bersani una di quelle giornate che fanno la storia del nostro partito
E che io penso debbano richiamarci tutti ha una straordinaria responsabilità
Guardate oggi più che mai ci guarda l'Italia ci guarda il Paese
E noi dobbiamo avere la forza il coraggio
Di costruire una risposta credibile autorevole che vi dia il senso di cosa siamo di qual è la funzione di fondo di questo partito una risposta che dobbiamo saper costruire al tempo stesso con grande umiltà
Ma anche
Con una solidità qui dicendo con forza con nettezza che siamo pronti e che siamo il grande soggetto che vuole giocare la partita del futuro di questo Paese
L'Italia ci guarda dicevo per capire se non siamo noi quel soggetto politico che può ridare una prospettiva di futuro i nostri figli
E oggi più che mai dobbiamo tutti essere all'altezza essere all'altezza di una missione di fondo che un grande partito deve sapere avete
La parola partito guardate in questo tempo e tra le più discriminate da tra le più di screditare tre
E io penso che il primo obiettivo che noi dobbiamo avere a partire da questa Assemblea è proprio ridare dignità a quella parola
Ridare dignità e il senso profondo alla parola partito a sapere essere comunità di donne di uomini che si impegnano per l'interesse del Paese
Che provano a mettere avanti ad ogni cosa l'interesse dei nostri cittadini
Io penso che questo il senso di fondo dell'assemblea di oggi
E per questo noi oggi dobbiamo parlare all'Italia
Non di nuovi non delle nostre questioni interne non delle nostre piccole spesso incomprensibili dinamiche dobbiamo riscoprire il senso profondo del nostro essere nuovi
Del nostro essere un soggetto collettivo con l'idea vera e profonda dell'Italia e delle sue sfide
Sì d'Italia e le sue sfide perché per questo esiste IPT
Un'Italia frantumata divisa spaventata mai così sfiduciata un'Italia che chiede al Governo che chiede risposte che chiede un soggetto politico all'altezza
Un'Italia in cui si incrociano due crisi senza precedenti due crisi enorme una economica e una politica
Due crisi che determinano per dirla col filosofo della scienza Thomas Kuhn un cambio di paradigma in questo Paese
Una crisi economica senza precedenti la più grande per intensità per lunghezza dalla seconda guerra mondiale
Sette milioni di persone
In gravi difficoltà economiche
La disoccupazione giovanile al trentacinque per cento un'impresa mille imprese al giorno che chiudono questa la realtà con la quale ci confrontiamo ed è da lì che dobbiamo avere la forza di partire
E poi una crisi democratica anche qui senza precedenti una crisi di rappresentanza politica che ci ha travolto tutti una crisi enorme
Che si è potuta toccare con mano nell'ultimo voto di febbraio e che il vero grande tema col quale un grande partito deve sapersi confrontare
E poi questa legge elettorale tremenda sbagliata che una delle prime cose che noi dobbiamo cambiare
E che è stato uno degli elementi dell'ulteriore rottura del rapporto tra politica e cittadini
E allora guardate RIS
Metto a questo scenario rispetto a queste due crisi noi abbiamo costruito nelle settimane passate
Un'idea possibile una risposta possibile
E l'idea del governo del cambiamento l'idea che è stata al centro della nostra agenda politica in quei giorni è partita proprio da questa analisi
E dalla necessità di dare una risposta profonda vera politica a queste inquietudini reali che vivono dentro la società italiana
Abbiamo provato a capire se ci fosse uno spazio per trasformare il radicalismo di una protesta di cui abbiamo compreso fino in fondo le ragioni
In una proposta di cambiamento e una proposta di governo che potesse dare una risposta reale
E io penso che abbiamo fatto bene che quel disegno era il disegno giusto ma oggi dobbiamo dirci con nettezza senza tentennamenti che quel disegno non è riuscito
E non è riuscito per ragioni profonde di cui dobbiamo discutere non è riuscito senz'altro per la responsabilità degli interlocutori che avevamo ci sono responsabilità enormi nel Movimento cinque Stelle
Mi viene in mente un passaggio Del Barone rampante di Italo Calvino
In cui sia accolta questo muro che si alza e ciò che resta fuori dal muro che non si capisce perché non può avere più contatto
Io penso che noi questo muro dobbiamo continuarlo a provare a scavalcare
Non dobbiamo rassegnarci all'idea di continuare a dialogare di continuare a scongelare come ha detto Enrico letta ma questo è un punto noi ci aspettavamo che lì ci potesse essere un punto di corresponsabilità
E invece questo non c'è stato
E poi ancora l'altra grande ragione quella che ci riguarda più da vicino e che deve farci riflettere
La debolezza del nostro partito sì la debolezza di questo partito la sproporzione tra la nostra forza reale anche emersa dalle elezioni e gli obiettivi di cui questo Paese ha bisogno
E io penso guardate che nei giorni della elezione del Presidente della Repubblica in quei giorni drammatici
In cui noi tra l'altro abbiamo bruciato due straordinarie personalità come Marini Prodi ha qui va tutto il nostro affetto e tutta la nostra riconoscenza
Belle in quei giorni
Io penso che noi
Abbiamo fatto emergere la questione di fondo con la quale dobbiamo confrontarci perché guardate dietro quelle giornate
Caccia hanno lasciato cicatrici enormi che non dobbiamo sottovalutare sul nostro corpo ci sono delle domande di fondo con le quali dovremo con chiarezza saper ragionare
Sono le domande di fondo della stagione congressuale che si apre alla quale dovremo saper dare risposte adeguate
Sarebbe banale immaginare
Un problema di disciplina dei nostri grandi elettori io penso che lì in quei passaggi si sia messo in discussione il senso profondo del partito cosa noi stiamo
Cosa ci tiene insieme
Cossa e la nostra cultura politica oggi qual è quel collante che fa di tante parzialità un grande soggetto politico
E guardate le dimissioni di Pier Luigi Bersani a cui va tutta la nostra gratitudine per il lavoro fatto in questi anni danno il senso io penso
Di questa responsabilità
Di una responsabilità che non può essere di qualcuno di una responsabilità che deve essere di tutti oppure non esiste ed è proprio per questo che io sono convinto abbiamo veramente bisogno di un congresso vero
Di un congresso badate in cui la politica prevalga sui personalismi
Un congresso un congresso che non sia una conta ma che sia una vera e Franca battaglia delle idee
Ed in cui al centro ci sia la nostra visione dell'Italia delle sue sfide in un contesto europeo e mondiale in costante mutamento dentro una crisi della nostra democrazia
Oggi intanto noi dobbiamo saper vivere questo tempo un tempo difficile come quello che stiamo affrontando
E abbiamo la responsabilità di vivere come si deve questo tempo una responsabilità che ci deriva dal fatto
Di essere la più grande comunità di donne di uomini di questo Paese
Ma anche
Di essere la più grande forza parlamentare di questo Paese
Non era nei nostri disegni questo Governo
Non era né i nostri obiettivi
Ma oggi a noi tocca spiegarne il senso e a noi tocca andare avanti andare avanti con umiltà e con coraggio
Andare avanti senza paura nell'interlocuzione con tutti
Andare avanti provando a spiegare con intelligenza e senza supponenza perché stiamo facendo una cosa che abbiamo detto un trust in passato non avremmo mai fatto
E non dobbiamo aver paura delle critiche guardate non dobbiamo aver paura del confronto dobbiamo dobbiamo essere aperti al dialogo all'ascolto dobbiamo aver il coraggio di parlare di ascoltare
Anche i nostri giovani che in queste ore anche qui fuori ci chiedono di discutere ci chiedono di capire noi dobbiamo dimostrare che abbiamo le idee chiare
Noi dobbiamo aver paura di chi rinuncia
Dobbiamo aver paura di chi se ne va in silenzio dobbiamo aver paura di chi si allontana di chi abbandona non dobbiamo aver paura della critica proprio perché siamo convinti della scelta che stiamo facendo
Questo Governo il Governo che abbiamo sostenuto a cui abbiamo dato la fiducia e oggettivamente una risposta eccezionale ad una fase eccezionale
Abbiamo seguito prima di tutto l'insegnamento del Presidente Giorgio Napolitano cui anche da qui va il nostro saluto e il nostro ringraziamento perché resta il faro di questa stagione politica
E Giorgio Napolitano già chiesto in passato di avere il coraggio della verità
Anche se la verità e più scomoda la politica deve avere il coraggio di dire la verità
E oggi dire la verità in questo passaggio difficile significa che un grande partito deve saper mettere avanti a tutto l'interesse del Paese
Deve capire che in determinati momenti della storia l'interesse immediato di parte deve venire dopo la grande necessità di dare risposte prioritarie ai problemi dell'Italia
Per questo io penso che tutti assieme oggi dobbiamo sostenere lealmente questo Governo
In cui siamo impegnati veramente in prima persona con personalità di primissimo piano a partire dal Presidente Errico letta
E lo facciamo con i nostri volti
Lo facciamo con i nostri ministri ma dobbiamo farlo con coraggio
Prima di tutto con le nostre idee si le nostre idee il nostro progetto la nostra visione la nostra idea dell'Italia la nostra volontà di cambiarla
E noi lo ribadiamo
Noi siamo e restiamo alternativi al centrodestra noi siamo e restiamo orgogliosamente ancorati alle grandi famiglie progressiste
Al socialismo europeo alle grandi forze democratiche europee ed internazionali
Quindi avanti avanti Errico avanti con un lavoro che è già in questi giorni da primi segnali importanti
Io penso che il viaggio nelle capitali europee
E il Presidente eletta voluto subito a svolgere sia il segnale più decisivo perché il futuro dell'Italia impensabile fuori da quella dimensione
Sarebbe banale molto parziale immaginare che il nostro futuro possa giocarsi fuori da una dinamica europea dentro la quale noi siamo profondamente immersi
Ed è lì su quel livello sul livello europeo che dobbiamo saper vincere la prima e io credo la più importante delle battaglie cioè l'inversione di un ciclo politico di rigore di austerità
Per rischia oggi di produrre disastri sociali senza precedenti
Dobbiamo avere il coraggio di dirle con forza queste parole noi che le diciamo da tempo mente mentre altri pensavano che quella fosse la strada giusta
E allora io penso
Che questo possa significare costruire una vera grande battaglia possa significare rimettere al centro la necessità di parlare e di partire dagli ultimi
Di partire dagli indifesi di partire da chi oggi rischia veramente di non farcela più
Ed è come ho già detto sul dorso ruvido dei fatti
Che si misurerà la forza di questo Governo sulla capacità di dare risposte concrete penso al rifinanziamento della cassa in deroga
Penso ancora alla chiusura della partita degli esso dati
Penso alla stessa vicenda fiscale che guardate non si può che leggere a partire dalle Niceta la necessità
Di dare più forza I certi sociali più bassi
Dobbiamo avere coraggio
Dobbiamo metterci il nostro cuore e le nostre idee dentro questa esperienza di Governo
Dobbiamo ad esempio dire con forza come forse non facciamo abbastanza che la scuola e il primo presidio di democrazia e di uguaglianza in questo Paese
E che insieme alla cultura alla ricerca all'università e quello è il primo grande punto su cui si può costruire un futuro dell'Italia
E ancora lo sviluppo sostenibile la necessità che la tutela delle risorse naturali siano patrimonio indivisibile della nostra comunità
E ancora il Sud del Nord perché devono tenersi assieme mai uno contro l'altro e la necessità di puntare sul Mezzogiorno come leva per far ripartire il Paese
E ancora le nostre idee quelle più forti sulla legalità
Come precondizione decisiva per costruire una comunità capace di reggere le sfide del domani
E ancora una battaglia frontale per i diritti voglio dirlo al nostro ministro asse SIL saremo ponte in questa battaglia ed è giustissimo
Che i figli di immigrati nati in Italia siano da subito italiana
Questo noi siamo queste sono le nostre idee questo il nostro progetto queste la nostra identità
E di queste idee di questo progetto noi dobbiamo andare orgogliosi dobbiamo andare a testa alta e chiediamo a questo Governo di rimettere l'Italia sui binari
Chiediamo a questo Governo di fare fino in fondo la sua parte perché si costruiscano disposte all'altezza della straordinaria domanda che c'è in questi giorni per questo guardate
Non dobbiamo avere paura
Dobbiamo dialogare dobbiamo ascoltare ma poi un gruppo dirigente deve avere il coraggio di spiegare il senso profondo di una scelta politica riguarda prima di tutto agli interessi del Paese
E guardate la stessa idea della Convenzione delle riforme Valletta così
Guai a pensare anche per un solo istante che sia un espediente banale tattico per tirare a campare
No la convenzione per le riforme serve serve per costruire una stagione costituente e serve per mettere mano ad alcune necessità che ci sono in questo Paese
Guardate ci sono state uscite improvvide da parte del PdL e io penso che noi dobbiamo come abbiamo fatto immediatamente sto parla ma al superamento del bicameralismo perfetto
La necessità di una Camera delle autonomie la necessità di dimezzare il numero dei parlamentari sono questioni vere con le quali dobbiamo avere il coraggio di confrontarci
E poi guardate e mi avvio alle conclusioni c'è un obiettivo di fondo che io penso sia l'obiettivo più grande che noi abbiamo
Provare a riconnettere i cittadini alla politica e questo potrà avvenire soltanto se si avrà la piena e convinta percezione che c'è un interesse generale che viene prima di ogni cosa
Voglio dirlo con forza non bastano le politiche anche le migliori
Non bastano le nostre iniziative parlamentari anche le più brillanti
Non bastano le politiche ci vuole la politica e ci vogliono i grandi soggetti politici e noi dobbiamo dimostrare ancora oggi con questa Assemblea di esserlo
Lo diceva Bersani con una domanda che io penso abbia un senso enorme rispetto alle sfide dei prossimi giorni siamo campo osiamo soggetto politico
Io penso che osiamo soggetto politico o noi non siamo osiamo soggetto politico o non abbiamo senso esauriamo la nostra funzione rispetto all'obiettivo e la missione che abbiamo per questo Paese
E io sono contento che questo gruppo di lavoro che noi abbiamo
Individuato col quale abbiamo lavorato in questi giorni abbia indicato in Guglielmo Epifani
Una personalità di profilo altissimo che è nelle condizioni a mio avviso file questo partito accompagnarlo al congresso per la sua storia per la sua autorevolezza per la sua forza oggi noi siamo nelle condizioni di ripartire
Noi oggi possiamo ridire a voce alta all'Italia e siamo pronti ad assumerci la nostra responsabilità
Sono questi guardate
I momenti in cui si sura la capacità di tenuta di un partito la forza del suo gruppo dirigente la sua statura la sua autorevolezza la sua autonomia
Sì dobbiamo riflettere su questa parola lo abbiamo fatto in altre occasioni ma penso che oggi valga più che in altri momenti l'autonomia della politica
L'autonomia nostra di saper essere il vero punto di fondo di saper
Leggere cosa ci avviene
Attorno e di capire qual è la strada da intraprendersi è un concetto importante e ci rende diversi dagli altri partiti
Essere autonomi significa avere in testa un'idea una visione di paese dentro l'Europa e dentro il mondo
Essere autonomi significa avere il coraggio di confrontarsi senza paura di contaminarsi
Essere autonomi ancora significa non essere condizionati da fattori ed interessi esterni significa avere il coraggio delle proprie idee essere autonomi significa secondo me
Avere una cultura politica solida e riformista capace di essere il faro della nostra azione e il collante del nostro stare insieme e del nostro essere comunità
Guardate noi in questi giorni avremo bisogno ancora di incontrare il nostro popolo dopo questa Assemblea di spiegare cosa stiamo facendo e di continuare con umiltà e con coraggio io sono ottimista
Penso che ci siano tutte le risorse
Penso che questo partito abbia le carte in regola
Penso che questo partito che non mette la testa sotto la sabbia che riconosce i propri errori propri limiti che è disponibile all'ascolto al confronto abbia le carte in regola e sia ancora l'unica grande forza politica
Che può essere veramente
Il momento attraverso il cui l'intero Paese si riscatta
E io penso che questa Assemblea crei esattamente quelle condizioni se ciascuno di noi su se stesso non guardando chi ci sta a fianco ma partire da se stesso assuma fino in fondo la propria responsabilità grazie
Grazie grazie Roberto intanto vi comunico che si sono registrati finora cinquecentoundici delegati quindi l'Assemblea è validamente costituita
Poi
No non ci sono iscritti tutti a parlare ma comunque sono quasi tutti iscritti a parlare
Cari
Delegati e care delegate prima di avviare i nostri il nostro dibattito io vi chiedo di dedicare un minuto di silenzio alle vittime
Che sono state colpite dalla drammatico incidente del porto di Genova
E a e alle e anche per dare un nostro sentimento di solidarietà e di vicinanza alla comunità di Genova
Alle famiglie delle vittime e dei feriti per essere vicini ad un pezzo di questo nostro Paese che soffre ancora una volta la morte di persone
Né il luogo di lavoro io vi chiedo un minuto di silenzio
Grazie
Il primo iscritto a parlare e Vincenzo De Luca segue Renato Soru
Devo dirvi con molta sincerità che faccio fatica a trovare anche
Le parole adatte ad esprimere il suo solo qui umiliazione che io ho provato in questa settimana insieme con tanti nostri militanti il senso di vergogna per
Fondo
è stato un periodo terribile non avrei mai immaginato che la nostra organizzazione potesse ridursi in questo sta
Abbiamo il dovere di chiedere scusa ai nostri militanti ai nostri elettori ai cittadini italiani facciamolo con coraggio con onestà
Si è conseguito il Governo letta abbiamo credo il dovere di
Sostenerlo fino in fondo io sono fra quelli che hanno molta preoccupazione
Dobbiamo stare attenti a non finire in un vicolo cieco anche con il Governo l'ha detto
Dobbiamo sapere che siamo in una situazione di eccezionalità
Ma credo che non abbiamo alternative che fare due cose
Cercare di produrre quanto più è possibile nell'ambito del Governo nel contesto di una mediazione di un compromesso che sarà faticoso anche nei prossimi mesi
E cercare poi soprattutto di costruire un partito perché se non ricostruiamo il partito anche l'avventura del Governo finirà male io ne sono convinto finiremo in un vicolo cieco da qui a pochi mesi
Allora io mi muovere in questa direzione voglio dire con grande franchezza che se c'è qualcuno che immagina
Dal versante del Governo di essere autonomo ed autosufficiente rispetto al partito sbaglia si illude
Così come
Chi immagina di contemplare anche per il governo letta la parabola Monti questo consumarlo Cile compromessi e perdere identità sbaglia
Perché se questo Governo fallisce sotto le macerie di questo Governo ci resteremo tutti nessuno avrà più lo spazio politico per presentarsi da solo in un'altra campagna elettorale
Allora
Perché siamo arrivati in questa situazione e qual è a mio parere il dato fondamentale che rivela questa incredibile campagna elettorale
Ha ragione Pier Luigi Bersani
Beh vittoriano molti padri le sconfitte sono orfane hai ragione anche se qualche sigaro vi troppo ce l'hai messo pure don per la verità
Ma ne parleremo con molto affetto che diciamo nelle prossime settimane quando saremo più rilassati
A me pare che il dato fondamentale di questa campagna elettorale sia questo è venuta alla luce
Una cosa che io voglio chiamare in questi termini la stanchezza della democrazia in questo Paese è un problema drammatico immenso
La stanchezza della democrazia una democrazia vive non per la quantità di parole che produce
Ma per la quantità di decisioni che produce in un contesto di trasparenza della responsabilità e ormai questo sistema democratico riesce a produrre soltanto pressione sul lavoro dipendente nient'altro
Noi rischiamo davvero di avere una separazione dell'Italia
Della parte più viva di questo Paese dal sistema democratico
Problema drammatico e non siamo arrivati in questa fase come
Due considerazioni sulla nostra crisi primo
Io credo che noi abbiamo parlato questa lunga evoluzione verso il correntismo volgare nel nostro partito io credo che noi dobbiamo fare un'affinità e smantellare le correnti se vogliamo ripartire seriamente
Non voglio fare Alice nel paese delle meraviglie le componenti sono una ricchezza democratica il pluralismo e la vita mai correntismo organizzato in maniera militare è la negazione della democrazia
Ed è intollerabile che ormai nelle trasmissioni televisive ai nostri rappresentanti vengono presentati non come rappresentanti del Pd ma come rappresentanti della corrente x y e z
Io voglio essere uno dei tanti militanti
Che rivendicano il diritto di schierarsi in maniera esplicita alle primarie o al Congresso essendo un uomo libero senza correnti e senza padrone chiaro
Ma sarà pure possibile avere un partito maggiore
E invece abbiamo costruito un sistema per cui tutto passa per le correnti
La selezione dei gruppi dirigenti avviene in negativo non sulla base del lavoro che fai del sacrificio che ci metti delle conquiste che consegue il ma sulla base del capo corrente che ti protegge un partito così non serve a niente ne hanno rinnegato di tali
Allora cominciamo a ripartire seriamente cominciamo a ripartire dai territori dai territori dove abbiamo quelli che i con cui i consensi seri vanno a conquistare sul campo nei quartieri in mezzo alla povera gente
E i gruppi dirigenti nazionali non possono essere i gruppi dirigenti con i piedi saldamente piantati per aria come diceva qualcuno ma legati ai territori profondamente
Smantellare il correntismo volgare pluralismo e un'altra cosa e poi cercare di avere qualche approfondimento programmatico non abbiamo tempo ovviamente per discutere molto su questo comma
Se mi pongo una domanda quali sono i ceti sociali di questo Paese che legano in maniera convinta il proprio destino il proprio futuro al nostro partito quali sono
Io non trovo un'area sociale che convintamente sostiene che la vittoria del PD produce un avanzamento economico civile di status per tanta parte della Società Itavia ci sono alcuni temi sui quali noi ci siamo trascinati con equivoci risolti
Noi abbiamo un grande problema che riguarda la sburocratizzazione di questo Paese questo dovrebbe essere il uno degli assi principali della ridefinizione programmatica del profilo del partito
Noi abbiamo un Paese nel quale la trasformazione urbana è sostanzialmente impedita abbiamo Paesi che corrono e abbiamo un Paese che è paralizzato sotto il peso delle burocrazie qualcuno di voi è in grado di rispondere alla domanda di un cittadino
Che cosa pensa il PD delle province io non sono stato in grado di rispondere perché si può dire semplicemente dobbiamo cancellare punto e basta non abbiamo avuto la forza venga di fatto
Allora su grandi temi la giustizia trasformazione urbana la sburocratizzazione noi dobbiamo darci un profilo programmatico netto e chiaro un'ultima considerazione un meno
Se vogliamo rilanciare Gino dobbiamo uscire da questo psicodramma
Di partito irrisolto di partito transitorio
Io credo che noi rispondiamo alla nostra funzione storica se
Siamo convinti che una sintesi storico-politica ideale
Fra la grande tradizione del cattolicesimo democratico di questo Paese della sinistra riformista possa dare vita davvero a un partito che ha un'anima e che ha soprattutto una funzione storica
Quella di concludere la lunga storia del trasformismo di questo Paese e dare vita ad una grande formazione politica in grado di essere il soggetto della riforma economica istituzionale e morale di questo Paese allora
Noi dobbiamo costruire in maniera convinta questo partito
Dobbiamo creare un partito di donne di uomini liberi e orgogliosi della propria libertà
Voglio dirvi che ho bisogno di un partito
Che non mi Oboh ridia per dare il novanta per cento del mio tempo a fare operazioni mediatiche esterne o ricerca di protezioni correntizie voglio essere valutato per il lavoro che faccio
Allora
Noi possiamo riprenderci
Possiamo riprenderci badate abbiamo una storia alle spalle che è più grande anche delle nostre miserie
Noi ricordate non siamo quelli che hanno insegnato ai figli come dico io a non vergognarsi del sudore dei padri questa è la cosa fondamentale che abbiamo dato all'Italia
E allora possiamo ripartire da oggi alziamo la testa torniamo in mezzo alla gente nei quartieri con coraggio e vedrete che saremo all'altezza dei doveri che abbiamo perso l'Italia e verso la povera gente di questo Paese
Grazie
Io chiedo chiedo scusa fin d'ora se noi saremo piuttosto rigidi pregherei tutti gli oratori di non cominciare dal mio richiamo diciamo la chiusura dell'intervento ma di provare a farlo prima ha chiesto di parlare Renato Soru
Segue Sandro Gozi
Grazie Presidente non mi aspettavo di dover chiamare così di dover intervenire così presto stamattina
Sono intervenuto anche spinto da una
Da un'occasione magari banale mai apparsa su un giorno un quotidiano stamattina la mia fotografia il il mio nome come di un possibile candidato
A qualunque cosa non è così
Non è così assolutamente non è vero faccio più lavoro sto in Sardegna sono impegnato nelle mie cose
Nondimeno faccio anche politica mi fa comunque molto piacere intervenire oggi
Non sto a parlare
Dal fatto che come tanti ho condiviso il senso di angoscia le cose che sono accadute gli ultimi mesi un senso di
Prostrazione profonde persino così di di paura in alcuni momenti quando in tempo reale che davamo quello che accadeva dentro il Parlamento all'elezione del Presidente
Quello lo scollamento della
E la paura che generava la piazza
Vorrei però lasciamolo dietro queste cose
Sperando nella speranza che sia l'occasione di una ripartenza e che finalmente questo partito che sembra non essere nato qualcuno ha detto che abbiamo avuto un segretario per due partiti e forse magari
Non un segretario per chi non apparteneva nel passato nessuno di questi due partiti e che
Si è scritto per la prima volta il PD e non è c'era scritto nient'altro
Spero che nasca finalmente questo partito che guardi al futuro invece che al passato soprattutto al futuro più che al passato e che sia in grado di accogliere tutti di accogliere anche chi la sua storia la vuole vivere da oggi senza
Senza free
Averne percorso altresì quanto meno per motivi generazionali
Speranza nella sua relazione ha parlato di di questa doppia crisi economica e politica economica sociale e politica che
Ci chiedevano in cambio di paradigma
Penso che sia assolutamente vero si tratta di riconosce quale sarà nella questo cambio di paradigma quali sono i pensieri nuove
E mentre faccio gli auguri a Guglielmo Epifani conosco personalmente di cui ho grande stima su che è stato un sindacalista moderno
Chissà che
Sia proprio l'opportunità
Questa
Questo per in questo periodo di transizione verso il congresso perché larghe divenga un con più forza un pensiero nuovo sul lavoro ci diciamo tutti dobbiamo ripartire da lavoro però io non ho ancora capito che cos'è il lavoro
Ho colto cosa intendiamo noi per il lavoro intendiamo solamente lavoro dipendente e lavoro nella pubblica amministrazione intendiamo solamente lavoro salari atto o intendiamo anche chi si alza la mattina fa la sua professione partigiano intendiamo anche chi mette
Chi si mette al rischio con coraggio e il tavolo creano organizza e lo difende con forza e cerca di crearmi dal nuovo
Quando è nato il PD ha parlato di
L'alleanza detto tra i produttori dicendo forse in maniera ancora un pochino troppo timida
Che appunto parlavamo Attlee intera società non solo ai lavoratori dipendenti ma anche al agli artigiani dicevamo la piccola e media impresa agli imprenditori
Questo è andato declinando gradualmente sempre di più siamo italiani tornati a quell'idea di una classe di odorava presentare una parte
Ma è totale evidenza che il mondo è cambiato che qual è il cambio di paradigma ci riguarda ICI e ci sollecita oggi
Chi fa impresa chi lavora sta dalla stessa parte il problema è quando mancano le imprese come mancano in Italia qui il problema è quando le imprese nuove non le nascondo piccole medie e grandi e grandissime che quando le grande impresa se ne vanno ci accorgiamo del lutto che si portano dietro
E del voto che lasciano ed è la difficoltà di crearla del luogo
Oggi
Io non capisco perché vogliamo continuare a regalare alla destra la rappresentanza dell'impresa
Perché uno che ha mille o duemila o tremila persone che lavorano insieme a luglio non possa sentirsi degnamente parte di questo partito perché noi non vogliamo rappresentare quell'esigenza di
Cervello dignità o c'è meno che cosa
Nell'organizzarlo e lavoro ma è di totale incidenza che chiunque oggi si ostina ad aprire un capannone e a comprare una macchina star lì a lavorare insieme alla gente
E in qualche modo un piccolo errore pure l'Ulivo perché non sta seguendo il percorso di chi usa i soldi per fare i soldi
E li farà solamente plurima usa il percorso di chi mette a rischio i soldi
Per creare prodotti perché reale merci servizi e creare lavoro attraverso di questo condividere la ricchezza
Mi piacerebbe che il PD
Insieme a Guglielmo Epifani nascesse finalmente con questa idea nuova del lavoro per capire che il lavoro è
Devo uguale per chi lo oppressa per chilo offre per chi lo domande per chi lo organizza per chi lo crea
è che questo debba essere un altro prospettiva per i nostri giovani per i nostri studenti che escono da scuola
Perché abbandono l'università che si mettono assieme che sentono che c'è un riconoscimento sociale non solo nel cercare un lavoro ma anche del crearlo
Nell'immaginarlo
Che sento lo cancella file l'affetto di tutti noi in Kill adoro lo volete
Pensare per se stessi e per gli altri
Siamo in un ritardo storico in questo
Il mondo c'è cambiato e mentre il lavoro scappa dappertutto dal per le altre parti del mondo
Dobbiamo dare pieno riconoscimento sociale pieno importanza piena comprensione di tutti gli aspetti minuto perché io organizza lavoro
Consumo negli ultimi sessanta secondi per dire abbiamo perso il tempo della televisione l'abbiamo lasciata Berlusconi non perdiamo il tempo di internet non lascia magri
Non è difficile percorre la quella strada non è difficile fare meglio non è difficile mettere insieme capacità tecnologiche e anche coscienza critica è anche garanzia di trasparenza e anche garanzie di comportamenti
Non lasciamo lì agli altri e se è un cambio di paradigma si tratta
Bene ora di riconoscere che c'è un cambio di paradigma anche nei luoghi
Di incontro nei luoghi di discussione nelle modalità dei condivisione di partecipazione e così via
Non è peccato comprendere anche queste riconoscerle piena pienamente danni piena importanza
Io spero che ripartiamo immediatamente non parlo mai mi riprendo altri trenta secondi se me li date per dire questo
C'è un Governo in Italia
Faccia il suo lavoro lo faccio in fretta lo faccio in Pretis se possibile perché comunque ogni secondo
è preoccupante per noi ed è pericoloso Carlo
Nel frattempo non prendiamo neanche un istante per tornare per strada e per dire che abbiamo un progetto per l'Italia è che questo progetto per l'Italia comprende finalmente del cambio di paradigma e che ci sia un pensiero nuovo per l'Italia mostriamolo est
E lavoriamo da subito per questo
La parola Cassandro Fazi segue Claudio Martini
Mi raccomando i tempi
Super europea bene no no è un motivo non ho più divino di parlare di Europa vietate no io non parlo più in Europa
Grazie Marina il diciannove aprile due mila tredici il PD si è suicidato
Centouno congiurati hanno inferto colpi mortali sta votando
Sa votando la candidatura di Romano Prodi alla Presidenza della Repubblica
Ora dobbiamo fare il nuovo PD che avevamo promesso e non abbiamo mai realizzato e che ha vissuto questo momento migliore con la prima esperienza dell'Ulivo
I cento uno voti mancati dopo l'unanimità votata nell'assemblea dei grandi elettori sono una ferita grave aperta
Perché è venuto totalmente a mancare il senso di lealtà di trasparenza e franchezza elementi imprescindibili in una comunità di donne e uomini che si battono per valori comuni
Abbiamo votato voi la fiducia al Governo letta e io ho molta fiducia nelle capacità politiche nelle competenze e della serietà di Enrico
Ma non c'è più fiducia tra di noi
Ed è soprattutto la fiducia innanzitutto tra di noi che dobbiamo ricostruire
E in e non c'è fiducia coi nostri elettori
In una fase di emergenza democratica economica sociale ed europea e noi dobbiamo ricostruire questo legame di fiducia tra i nostri lettori in un contesto politica parlamentare molto complesso in cui siamo costretti ad agire
Ed è questo e questo dovrà essere il nostro punto di riferimento il nostro più forte vincolo politico questo punto voto di fiducia allora non vuol dire completamente rinunciare ad iniziative parlamentari a partire dai diritti civili a partire dal diritto di cittadinanza
Lo dovremmo fare soprattutto perché il nostro comportamento dentro al palazzo avrà un'influenza decisiva sulla nostra capacità fuori dal palazzo di riannodare quel filo che ci legava ai nostri elettori e che ora si è spezzato
Sono gli hanno dando quel filo potremo fare veramente la nostra parte rispetto al difficilissimo compito che grava innanzitutto sulle spalle di Enrico Letta ma di cui siamo tutti insieme responsabili di fronte al Paese
Io ribadisco per l'amico Franco Marini a cui va una
Un rispetto vero sincero alla base di un rapporto che abbiamo costruito in questi anni a proposito della sua intervista ieri su la Repubblica che io confermo che quel Pd
Che ha tentato di nasce nel due mila sette è politicamente morto
Ogni costruiamo un altro a partire da oggi su basi completamente diverse o saremo responsabili del disastro che ne risulterà
Ha forti invece di mantenere il nostro primo tentativo artificialmente in vita succederà solo che gli elettori smetteranno di darci il
Otto
Il nuovo Partito Democratico come si chiamerà dovrà diventare quello che nel due mila sette dall'indotto aveva ridato speranza entusiasmo a milioni di italiani
E ciò richiede una visione politica nuova e una classe dirigente rinnovata non sulla base dell'anagrafe ma sulla base delle idee ed è il coraggio di difenderle se mi permette a avere mette piede anche del merito delle competenze
Soprattutto evitiamo di ripetere in eterno gli stessi errori io sono d'accordo con De Luca
Stiamo subendo i colpi dico dighe di correnti organizzate non per difendere i valori politici e sociali come accadeva in un passato ormai lontano alle correnti della Prima Repubblica ma valori molto molto materiali posti pretende poltrone
Il pluralismo politico è vitale
L'autoreferenzialità di potere è mortale
E abbiamo già fatto troppi errori a causa della logica degli ex
Del mini compromesso storico tra ex di una parte di un'altra
Alcuni di noi hanno addirittura scomodato Enrico Berlinguer per giustificare il governo delle larghe intese come se dall'altra parte a destra avessimo un Aldo Moro no a destra c'era e c'è sempre Silvio Berlusconi
Esimo complessivi di o come ci ha brutalmente ricordato sulla questione l'IMU pensa sempre solo al suo tornaconto personale
Allora noi evitiamo di impantanarci della logica degli ex
Di cui non importa proprio nulla ai nostri elettori di oggi e di domani
Ed evitiamo di dare anche l'impressione che nel mondo multimediale di oggi diventa poi sostanza
Che vogliamo compensare un Governo che ad alcuni non a me ma ad alcuni appare come un Governo dieci due punto zero con un partito che per questo dovrebbe essere affidato agente più di sinistra
Perché vuol dire perseverare in una logica perdente
E perché non faremmo un buon servizio né a noi
Ne ha e regole età né ai nostri elettori nella che siano di sinistra ma una sinistra moderna europea transnazionale le nostre idee sul lavoro sui diritti sull'Europa piuttosto che dovrebbe tredici inizi traguardando all'ove cento il nostro posizionamento tattico rispetta la convoca composizione del Governo perché ecco i tatticismi abbiamo fatto all'Italia voi stessi abbastanza danni dovremo Algeria girare pagina
I nostri lettori volevo sapere cosa vogliamo fare per un fisco più giusto
Per rendere più equa una società sempre più diseguale per dare loro i nuovi diritti che la modernità impone
Sino ad oggi ci siamo sbranato i tra noi solo su nomi e organigrammi facciamo un bello scontro su cosa vogliamo fare per riformare la giustizia più ingiusta d'Europa
Su quale politica industriale vogliamo per l'Italia sulle nuove alleanze da creare in Europa e del mondo in vista delle elezioni del mille quattordici
E soprattutto riforniamo subito la legge elettorale evitiamo il balletto della scorsa legislatura in cui tutti a parole volevo cambiarla e nessuno l'ha fatto
Ne il dibattito sulle istituzioni può essere l'alibi per rimandare la riforma elettorale ad ogni buon fine come si dice
Torniamo subito al Mattarellum basta intervenire su un articolo minore usanze o un minuto poi se con le riforme istituzionali e riusciremo a far da un'altra direzione tonale ben venga abbiamo infine ha bisogno di un congresso vero
Con candidature e tesi politiche vere contrapposte congresso che ti fai deve organizzare con l'impegno di farlo in maniera imparziale lavorando per il partito e non per se stesso per una sua candidatura questo credo che vada da sé
Però
Però partiamo dalle idee non dà i nomi ed Cisco e scontriamo ci sulle idee perché di questo unanimismo falso e ipocrita che ci ha condannati in questi anni
Non ne possiamo veramente più siamo all'ultima chiamata abbiamo bisogno che i nostri elettori nostri iscritti ritorni ad avere fiducia in noi
E dobbiamo convincere elettori che non lo hanno mai fatto che hanno votato anche a destra a darci finalmente la fiducia ci riusciremo
Ma solo se oggi da oggi taglieremo netto con le nostalgie lontane e gli errori recenti e costruiremo il vero Partito Democratico che ringrazio
Grazie grazie Sandro la parola Claudio Martini insegue Francesco Verducci
Buongiorno a tutte e a tutti oggi e leggeremo il segretario del partito e fissiamo
Lo svolgimento del congresso
A congresso fissato io dico non perdiamo tempo cominciamo subito il lavoro congressuale perché ci sarà tanto ma davvero tanto da fare
Soprattutto per evitare che il congresso sia solo una conta sul segretario condivido quello che hanno detto tanti prima di me che momento anche di aprire un grande dibattito culturale
Ci aspetta un grosso lavoro che corregga esuberi tutti gli errori e le fragilità
Non abbiamo fatto solo errori sono emerse delle fragilità
L'ultima fase è stata drammatica
Ma le radici dei nostri problemi guardiamo
Con occhio sincero le questioni e non stanno solo negli ultimi tre mesi
Le nostre difficoltà vengono da più lontano riguardano nodi profondi della costruzione della vita del partito non scambiamo i sintomi con le cause
Oggi
Nel nostro partito anche in questa discussione che si è aperta vi è durissima la critica contro il correntismo
Io sono d'accordo ovviamente che cosa del tutto diversa dal pluralismo un partito plurale è cosa buona un partito Balcani Inzago non è più un partito e questo credo dobbiamo dirlo
Fatelo dire a me personalmente io non ho mai fatto parte di nessuna componente se non come curioso ricercatore di idee valide oggi è il momento di dirlo
Quindi il correntismo è sicuramente un male responsabile di tanto discredito che oggi sentiamo nel partito
Ma non è la sola causa ce ne sono tante altre cause che stanno nella cultura politica nostra nella sua debolezza ancora gracile e incerta su molti punti essenziali
Lo ha detto bene Alfredo Reichlin qualche giorno fa in un suo intervento nel suo scritto sull'Unità
Diceva la mia opinione e che sono mancate le idee forti le divisioni e i giochi di potere non sono la causa ma la conseguenza
Io devo dire sono d'accordo con questo punto di vista del giovanissimo pensatore Alfredo Reichlin
E questo mi sembra importante
è un punto c'era lo c'erano e ci sono le occasioni per lanciare grandi idee io credo la grande occasione sia stata soprattutto la crisi del due mila otto la grande crisi del capitalismo di cui abbiamo parlato troppo poco
E c'è stato un afasia della sinistra e del pensiero progressista e non solo in Italia dappertutto anche in Europa
è mancata una iniziativa di fronte al disastro del turbo capitalismo non solo per reggere l'urto politico
Ma per rispondere a una domanda nuova tra la gente sensibilità per stili nuovi per esigenze diverse ecco
Se mancano le grandi idee e quindi le grandi battaglie
Finisce per riprendere prevalenza la dimensione difensiva tattica politicista
E c'è più spazio per il correntismo e le correnti prolificano e si moltiplicano perché le fanno anche quelle che le criticano
Se tutto è ordinario
Ecco su questo deve discutere il congresso il rilancio di grandi idee all'altezza della crisi Europa sociale riforme istituzionale nuovi diritti anche per aiutare il Governo
Ma anche idee per il futuro da qui verrà la costruzione di una nostra forte identità
Fatemi dire una cosa sul tema dell'identità perché spesso viene liquidato ICI una questione identitaria quasi con una visione
Un po'negativa l'identità non è la foto degli antenati di famiglia non è qualcosa rivolta al passato l'identità e il passaporto per il futuro che dice chi siamo oggi per candidarsi per il futuro
Diciamolo senza un'identità forte attuale proiettata al futuro siamo deboli irriconoscibili
Non abbiamo forza e ruolo un partito dall'identità forte robusta non teme le prove difficili e inedite che lo aspettano
Compreso quella delle larghe intese che non è la nostra politica
Non è la nostra prospettiva ma se ne siamo così terrorizzati e forse perché ci sentiamo facili non voi che non ci sentiamo all'altezza capaci di vivono una fase diversa da quella che volevamo
Può succedere nella storia di essere su un percorso diverso da quello che si vorrebbe per i risultati elettorali per errori nostro anche per accidente della storia
Non si perde la testa in questi frangenti si vive con fermezza e coraggio si cerca di dare il meglio e si lavora per gli scenari giusti
Ecco un partito dall'identità ed alla cultura politica forte non ha paura di perdersi accetta la prova e ci mette la faccia
Perché è sicuro di sé e dà sicurezza agli elettori perché non si snatura io ho l'impressione la nostra preoccupazione di tanti e che così ci sta pure Remo
Ecco io penso che
Perché
Dobbiamo discutere di questo l'ultima cosa che voglio dire è questa la sicurezza di noi e anche quella di chissà
Chi sono i suoi avversari
Nella politica e nella società anche qui il Congresso dica cose chiare della politica i nostri avversari sono il populismo le leggi ad personam la corruzione della Costituzione
Ma nella società chi sono i nostri avversari
Io vedo un blocco tra finanza comunicazione rendite
Che sono i responsabili della crisi e che guidano la campagna contro la casta dei politici diciamolo con chiarezza non ci facciamo tirare sempre lasciato ecco
Finisco io voglio anche un partito che sa chi sono i suoi avversari
I suoi antagonisti e a testa alta li combatte senza complessi non proponendo di tornare al Novecento ma nemmeno continuando a non essere né carne né pesce
Perché di questo c'è bisogno salveremo il partito eviteremo scissione ed emorragie
Insomma rafforzeremo la nostra unità
Non se ne fanno pace le nostre correnti ed i nostri capi corrente
Ma sì al centro di tutta l'attività nostra discussione tornano le idee forti grandi progetti gli unici che davvero possono sconfiggere il populismo il preteso grazie e buon lavoro
Grazie
Prima di dare la parola Francesco Verducci
C'è qui con noi Ludovica che è la rappresentante di quei militanti di quei giovani di occupa il PD
Che sono venuti qui a ricordarci che siamo qui a rappresentare anche loro ci vuole consegnare un documento una maglietta la ringraziamo
E penso che impegniamo anche da questa giornata a lavorare per rispondere alle loro domande grazie
La parola adesso a Francesco Verducci segue Gianni Pittella
Ma io voglio cominciare voglio iniziare da una frase che mi ha molto colpito
E che mi è stata rivolta in uno dei luoghi simbolo del nostro Paese in un'azienda della mia regione
Le le Marche un'azienda come le centinaia di migliaia che abbiamo e che fanno la qualità la capacità produttiva anche il nostro benessere la nostra forza competitive in questo caso un'azienda
Del comparto del metallo
E un operaio
Alla mano via
A un certo punto mi ha detto io non voglio più ascoltare io adesso voglio votare schierarmi
Contro la politica non voglio più ascoltare voglio votare contro la politica ecco questa frase a me brucia enormemente come penso bruci ad ognuno di noi che siamo qui
Perché sappiamo è frutto di un corto circuito
Quale riscatto sociale può esserci fuori senza contro la politica un tempo dire politica significava dire emancipazione inclusione i diritti di cittadinanza
Oggi lavoro la politica ridotta invece ad un cumulo di macerie e se ne sono e se ne coi è solamente l'elemento degenerativo di conservazione di chiusura
Si percepisce palpabile quella che è stata definita l'invidia sociale nei confronti della politica ed è possibile allora che qualcuno arrivi a giustificare gli spari
Contro quelli che il Presidente Napolitano con grande forza ha ricordato essere non i palazzi del potere ma i luoghi della democrazia e i luoghi dei cittadini
Per tanto tempo politica il vivere sociale hanno camminato insieme adesso quei percorsi andati in frantumi e perché questo sia accaduto io penso sia molto chiaro
Perché è accaduto una visione del bene comune a partire dal futuro delle nuove generazioni ecco io penso che questa sia l'urgenza
Di un nuovo patto repubblicano del resto è qui lo sappiamo è stato detto noi democratici nella primavera del due mila sette siamo nati per questo
Per riannodare per quei fili quando dicemmo un nuovo percorso comune tra società e istituzioni attraverso la politica e qui sta il nostro ruolo
E io voglio qui citare una frase molto bella di Pier Luigi Bersani al quale va anche il mio ringraziamento e l'orgoglio di aver potuto lavorare con lui in questi mesi in questi anni e la frase di Bersani è questa la sinistra esiste in natura la voglia di riscatto di giustizia sociale
E il Partito Democratico sarà la sinistra del nuovo secolo
Ecco io penso che oggi come allora in quel due mila sette
Questo sia il tema urgentissimo che noi abbiamo
E che questa debba essere la cifra del Congresso che noi oggi avviamo e che questo congresso debba essere un congresso realmente fondativo
Costruire radicare il Partito Democratico nella società significa
Stare nella radicalità dei conflitti sociali fare questo significa anche fare un passo decisivo nel cantiere della Terza Repubblica
Il nostro compito storico e per farlo guardate io voglio dire
Bisogna tenere insieme proteste cambiamento perché non basta enunciare la parola cambiamento bisogna essere credibili
Nel pronunciarla e per farlo non basta ascoltare ma sintonizzarsi sulle ragioni della protesta farsene interprete
Perché la crisi è innanzitutto una crisi
Di legittimazione ma anche di sovranità la sovranità dei cittadini che non possono scegliere non possono far valere il proprio merito il proprio talento e poi certamente la sovranità di Stati nazionali
Che solamente un'Europa più forte più coesa più comunitaria
Può vincere penso che su questo bisogna intendersi dico sulle revoche sull'OPA ISMU innanzitutto il nostro è profondamente diverso da quello che la cancelliera Merkel è profondamente diverso dall'intransigenza
Dell'egoismo delle ostilità che pregiudica
Il futuro
Che fa venir meno politiche europee comuni su questo ecco l'Europa rischia immobilismo implosione su questo tocca all'Italia a fare la sua parte e allora
Io come voi ho grande orgoglio grande soddisfazione per aver visto Enrico Letta varcare
La soglia di Palazzo Chigi però voglio dire che quell'orgoglio e quella soddisfazione non mi impedisce di tenere a mente che questo Governo è frutto di una nostra sconfitta
E tuttavia va detto forte è un bene per l'Italia che questo Governo sia nato
Per la semplice ragione che ci sono milioni di cittadini che aspettano aspettano risposte primarie
Famiglie che attendono ogni giorno misure su cassintegrazione su dati e poi il lavoro che significa futuro questa priorità
Deve e ha avuto giustamente la meglio su qualunque altra compreso il rischio di una campagna elettorale che si sarebbe rivelato uno psicodramma che probabilmente nessuno avrebbe vinto e poi voglio anche dire che c'è un punto sostanziale
Che riguarda la nostra cultura politica che motiva il nostro sostegno ed è
La questione sociale
E su questo criticamente quotidianamente andrà valutato il senso del nostro sostegno a questo Governo io penso anche per la qualità della nostra della discontinuità che saprà fare
Ne sul terreno economico e sociale nei confronti dei Governi Monti e dei Governi Berlusconi
Dovremo essere pronti in tutti i casi e per essere pronti dovrà essere pronto il Partito Democratico pronto a rialzarsi a ripartire siamo
Se ha vinto il vero ma guai martire il senso del nostro ruolo della nostra funzione
Dobbiamo credere nel Partito Democratico il partito magari a un popolo dalla sua e va interpellato guai restringere il perimetro guai creare steccati io penso che il prossimo congresso debba interpellare le primarie
E tutti quanti credono e hanno speranza
In questo nella possibilità
Di cambiamento credo che sia stato un grave errore aver mancato e talvolta rinunciato alla costruzione del Partito Democratico
Ed è l'errore più grave testimoniato anche
Molto spesso dall'implosione di un gruppo dirigente che sembra talvolta essere giustapposizione di personalità e mai
E quasi mai condivisione quasi mai solidarietà ma il tema è politico costruire il PD significa
Scegliere innanzitutto il radicamento e da che parte sta Francesca allora concludo davvero Ivan perdonami dicendo stare con chi sta pagando la crisi
Stare dalla parte degli innovatori e contro le rendite e questo lo spirito con cui oggi sosterrò Guglielmo Epifani
L'auspicio di una segreteria di garanzia un home forti autorevole però e davvero concludo un nome anche su cui
Hanno gravato nella sua scelta io penso delle opacità troppi veti incrociati
Dobbiamo avere garanzie di collegialità ma anche di discontinuità in tutto questo
Un monito negli ultimi tempi che davvero chiudo della Rivoluzione francese è successo che
I
Pochissime folle ancora di rivoluzionari si riunissero nelle piazze nelle piazze parigine ma non trovano più nessuno che le avvinghiarsi
E smisero di andarci ecco adesso tocca a noi tornerà ad esserci farci trovare avere le parole forti riappropria ed appropriate insieme ricominciare perché solamente insieme ce la faremo grazie
Grazie
Iscritto adesso a parlare e Gianni Pittella e si prepara Matteo Renzi
Vorrei iniziare con un abbraccio affettuoso al neo ministro per l'integrazione se SIL
Vorrei dirle vai avanti la tua
Battaglia la nostra battaglia è una battaglia di civiltà e anche da questa battaglia che deve iniziare il nostro riscatto
Chiunque ami il Partito Democratico deve fare un discorso di verità e di autocritica
Negli ultimi tempi abbiamo difficoltà
A capire la profondità e l'ampiezza della crisi
La intensità della voglia di cambiamento che percorre il Paese
E non abbiamo saputo intercettare
Ma è troppo semplice oggi
Individuare un capro espiatorio perché le responsabilità
Sono di ciascuno di noi e ciascuno di noi deve fare la sua parte per riannodare il filo essenziale con il destino del nostro Paese
L'amarezza e la fiducia
Che oggi vive il nostro popolo va compresa fino in fondo ci siamo addormentati con la vittoria del centrosinistra ci siamo svegliati con le larghe intese
Anche qui c'è un pezzo delle nostre responsabilità e dei nostri errori
Io ho chiaramente detto come la pensavo
E ho espresso un punto di vista diverso
Ma oggi anche grande grazie al grande senso di responsabilità del Presidente Napolitano
Abbiamo un Governo abbiamo un Presidente del Consiglio che è stato il nostro vice segretario abbiamo il dovere di sostenere questo Governo e questo Presidente del Consiglio
Questo Governo deve fare alcune cose essenziali prima fra tutte
La riforma della legge elettorale non possiamo tornare a votare senza rivedere la legge elettorale
E poi
Misure per la ripresa economica
Riduzione del carico fiscale sul lavoro e sulle in prese
Pagamento di tutti i crediti delle piccole e media impresa e cassa integrazione allentamento del fiscal tombale
E di colletta
Nel prossimo Consiglio europeo
Non di lasciare irretire dalla promessa dei piani straordinari per l'occupazione giovanile
Tanto poi Bossi tanto privi
Di risorse finanziarie adeguate combatti per ottenere la golden rule cioè
La espunzione dal calcolo del Patto di stabilità delle spese per investimento solo così si riprende l'economia europea e si crea nuova e buona occupazione
Il peso del centrodestra al Governo è un problema certo
Va fronteggiato facendo vincere le misure
Che favoriscono l'equità e combattono il privilegio
Su questo sul tema dei diritti sulla pretesa ripiegare le istituzioni a interessi personali non c'è margine mediazione
Altro che i diktat quotidiani Gasparri o di Brunetta l'ultimatum su queste cose lo dobbiamo dare noi
La nostra
La crisi
Può e deve essere superata con il Congresso bene Guglielmo Epifani al quale mi lega un'antica amicizia anche una comune provenienza di cui né io nell'Hui siamo pentiti
Epifani garante traghettatore al Congresso
Dove dobbiamo fare un nuovo segretario e un nuovo gruppo dirigente e a Guglielmo chiedo di convocare immediatamente una Commissione per fissare le regole con le quali dovrà svolgersi il Congresso
Un messaggio lo possiamo dare da oggi il Congresso deve essere aperto a tutti nel partito ideale
Nel partito ideale votano gli scritti soltanto
Ma questo non è
Una false
Normale questa è una fase di emergenza se noi dessimo un segnale di chiudere il Congresso I soli iscritti noi lanceremo un messaggio devastante
All'opinione pubblica italiana congresso aperto agli iscritti e poi a tutti i cittadini
Non lasciamo
Che il destino del nostro progetto e il destino del Paese
Venga affidato a pacchetti preconfezionati da ventidue o ventitré correnti
Lasciamolo decidere alle iscritta agli iscritti e ai cittadini e le cittadine che vivono sui territori per parte mia dico alcune cose velocemente
Oltre alla totale apertura
Io penso che dobbiamo
Costruire un percorso che parta dalla
Cuore pulsante del Paese il cuore pulsante del Paese solo gli ottomila comuni le persone che vivono sui territori e dobbiamo mettere al centro del Congresso una parola
Semplice perso Onna
Noi dobbiamo essere il partito che pensa alle persone ai loro bisogni alle loro attese alle loro sfide alle loro amarezze alle loro prospettive o un minuto un minuto problemi
Mettiamo Cerreto e
Con chi lavora sul territorio con gli amministratori locali
Che solo il vero punto di forza del Partito Democratico quello che rimane il punto di Bordin forza capovolgiamo la logica che ci ha portato fin qui
Per la quale c'è un centro burocratico grigio che decide
Mentre il territorio deve accettare dobbiamo capovolgere solo i territori che meritano ad essere centrali nel potere decisionale questo
Centralismo burocratico ad un retaggio che non dobbiamo nemmeno più ricordare
Perché è un nostro Bradley normale è il fico che dobbiamo assolutamente estirpare
Al congresso ritiriamo il tema di entusiasmo Giannino insieme ai revisori
Che ci faceva commuovere al suolo e la canzone popolare che faceva incontrare le grandi culture riformiste del Paese quella laica quella cattolica e quella socialista facciamo un partito europeo
Facciamo un partito dentro la grande famiglia dei socialisti e dei progressisti europei con decorrenza cristiano socialista e con Martin Schulz
Facciamo un partito che guarda anch'che a Obama a come Obama sta fronteggiando la crisi e sta combattendo la finanza su compagne e compagni amiche ed amici severa autocritica ma anche tanta voglia di riscatto
Passione
Visione azione
Grazie mille la parola ora Matteo Renzi si prepara a parlare Carlo Rognoni
Cercando di mettere in Sila gli eventi del due mila e tredici al di là di noi che mi hanno più colpito esercizio personale se voi anche abbastanza inutile ma divertente
è venuta in mente che probabilmente ricorderemo questo due mila tredici
Questo inizio due mila tredici per aver visto forse per la prima volta due papi in Vaticano e se lo poteva aspettare oppure
Per i teorici
Dell'innovazione spinta probabilmente nessuno di noi si sarebbe immaginato di vedere i risultati
Di Apple e Samsung vedere che Samsung investe in ricerca e sviluppo Bilancio consolidato tre volte quanto investe dieci miliardi contro tre mila venti fattura centottantacinque miliardi di dollari contro i centocinquantacinque di acqua
Oppure per gli amanti del calcio non avremmo mai immaginato che tra le varie rottamazione più o meno riuscite bene ci sarebbe stata l'automazione dissero Alex Ferguson con grande stile peraltro con grande
Dignità
Io credo che
Se apriamo la mente ciascuno io le tre cose assolutamente banali ma se ciascuno di noi apre la mente a che cosa sta accadendo intorno a noi vede che il mondo cambia
Cambiano velocità impressionante Gianni Gianni Pittella prima ricordava e lavoro dice sì il
Forse proprio l'immigrazione il terreno su cui si misura in modo più chiaro il distacco netto tra la politica
E la società la bonifica è ferma la Bossi Fini certo non per nostra responsabilità è chiaro però la politica è lì c'è la Bossi Fini
Basata sulla paura sul concetto di frontiera come luogo da cui è spingere
Laddove il mondo esterno
Vedi la copia della nazionale appropriata che al piazzale Balotelli Sciara
E le scuole calcio nella nostra vita quotidiana dei dati i nostri bambini voler assomigliare in alcuni casi ahimè persino nella cresta a Balotelli a Ceraulo cioè a due persone che vengono da un'esperienza
Diversa che sarebbero stati respinti dalla Bossi-Fini bene
Io credo che
Il Partito Democratico abbia un senso
Se riesce a incrociare i sentimenti profondi delle persone a non aver paura di sfidare lì ed essere in grado di avere una visione un orizzonte per il quale
Si riscopre la gioia l'entusiasmo l'orgoglio
E la dignità dell'impegno in politica come condizione non per rifugiarsi dalla realtà ma per affrontare la realtà e vincerla
E in questo senso ci sono soltanto due modi di ragionare il primo è quello di guardare al passato il secondo è di fare lezione al passato per il futuro qui in questa sede
Io personalmente lei tutto l'interesse approvare a discutere degli errori che noi abbiamo fatto
Mi fa ridere ve lo dico con grande amicizia con grande rispetto questa
Violenta critica delle del correntismo qui dentro
Vi fa ridere perché abbiamo bisogno di dieci che
Abbiamo liberarsi dalla retorica come se questo partito non fosse stato attraversato dalle correnti eccome se anche quelli che l'annata grave oggi fossero visto che su Marte fino ad oggi
Lo dico io perché lo dico io scusate fatemelo dire nel momento in cui vorrei mandare un abbraccio a Pier Luigi Bersani
è un grazie per quello che ha fatto avendo combattuto credo a viso aperto avendo perso le primarie
Ma avendo a mente faccia quello che dovevo dire che quando non tutti lo faceva
La lealtà la serenità la libertà di crisi le cose e di non avere e di non avere un doppio registro è fondamentale lasciamo stare per un attimo
Quello che è stato nel passato l'analisi del voto e anche i nostri errori l'analisi del vuoto che c'è stato sia nella campagna elettorale che nella gestione del dopo
Perché il rispetto personale una cosa la critica politica un'altra io vorrei semplicemente limitarmi a fare due considerazioni su che cosa deve fare il Governo e su che cosa deve fare il partito
Primo tema il Governo
Oggi noi non possiamo ricorrere a mezze parole o a frasi di circostanza il Governo che è venuto fuori è chiaro che non è il nostro Governo ha detto Nicoletta
L'ha detto Enrico letta che il Governo che è uscito non è il Governo che ne volevamo
E nel momento in cui lo diciamo permettetemi di dire che la retorica che è stata utilizzata in campagna elettorale contro quelli che volevano prendere il voto dei delusi del centrodestra
Signor
Potrebbe costituire oggi elemento di riflessione se non prendi il voto dei delusi del centrodestra ti tocca prendere i ministri del centrodestra non so quale membro riflettiamoci per
Inventiamoci
Ma il punto centrale che secondo me importante è che questo Governo guidato da uno di noi
è un governo guidato da uno di noi è un governo a cui siamo ahimè obbligati non mi interessa in questo momento capire le tacche della batteria quanto dura ancora mi interessa capire se questo Governo lo subiamo
O lo guidiamo se lo subiamo noi stiamo regalando l'ennesimo calcio di rigore al Presidente Berlusconi perché se noi subiamo questo Governo e lasciamo che il Governo sia in qualche misura
Il luogo nel quale il Presidente Berlusconi può dire le cose che vanno bene salvo poi addossare le responsabilità al premier delle cose che vanno male è del tutto evidente che noi perdiamo la stalla per tornare a casa
Allora si tratta di capire se sulle nostre parole d'ordine siamo in condizione di fare uno sforzo innovativo io nel fare un abbraccio il bocca al lupo Guglielmo Epifani dico che ho molto apprezzato il modo con il quale Renato Soru attentato cui a mo'di
Stimolare una discussione per esempio sul lavoro tutti noi diciamo bisogna ripartire sul lavoro bene non è un tema sono da giuslavoristi
Non è un tema sono da sindacalisti non è un tema sono da imprenditori
è un tema che riguarda
Come interpretiamo la missione dell'Italia da qui ai prossimi vent'anni possiamo parlarne io sono convinto che il traghettatore ci aiuterà se la barca sarà in condizione di farlo
Barca riferendosi diciamo all'espressa
Anche Fabrizio naturalmente che aveva
Guai a chi a chi rimane escluso
Siamo non siamo in condizione di dire a questo Governo che l'abolizione del Senato per come lo conosciamo è una priorità perché se tu
Cambi il sistema del istituzionale e riesce finalmente a dire che quelle la Camera delle autonomie hai già fatto un pezzo della lotta non soltanto ai costi della politica ma i tempi della politica
Siamo in grado modi di dire che l'investimento che vogliamo fare su temi anche delicati
Dalla legge elettorale a
Fatemelo dire qui finanziamento pubblico ai partiti possono essere gli elementi che Enrico ha inserito nel suo discorso nella cornice di discorso che danno ai cittadini l'impressione non soltanto l'impressione
Che il Governo c'è fa delle cose concrete dura sei mesi dura dodici mesi dura ventiquattro mesi
Non lo so e aggiungo non è importanti è importante che questo Governo sia percepito come il Governo che fa le cose compreso
La battaglia di Cecil sul diritto alla cittadinanza dello ius soli perché non l'ho qui
Voi non cinquantenne voci imputiamo sul limite
Ma abbiamo paura delle nostre idee e dei nostri valori
Secondo e ultimo punto e chiudo
Il partito che cos'è il Partito Democratico oggi come la gestiamo questo Partito democratico nei prossimi mesi io credo che sia molto bello il tentativo di occupare il PD
Fatemi dire che forse va aperto il PD più preoccupato open PD più che occupa e quindi
Open vivi significa che noi abbiamo
Iniziato a perdere quando abbiamo respinto ai seggi le persone che venivano con il certificato medico
Io avrei perso lo stesso primario ma forse abbiamo iniziato per delle secondarie in quel momento
Forse il partito che noi abbiamo immaginato deve essere un partito nel quale non abbiamo paura di dare la responsabilità e gli alibi sembra qualcosa di esterno la vicenda del Presidente della Repubblica non l'abbiamo persa per colpa di Twitter
Poi dico ai giovani parlamentari e non solo a loro
Che il pittore meraviglioso per carità di Dio i centoquaranta caratteri sono straordinari
Ma il carattere vero è il vostro che conta l'unico caratteri che è importante bisogna rischio mensili vera e non solo fondo vera non bisogna aver paura di quello che le persone esprimono bisogna avere il coraggio di offrire delle idee
Ma quello che noi abbiamo dimostrato come punto di difficoltà in queste settimane in questi mesi forse è stata la mancanza di una visione
Abbiamo dimostrato la mancanza di un entusiasmo la mancanza di una passione bene a me piace l'idea che
E e chiude raccontando una storia di ieri a Firenze ieri una ragazza Micaela
Venticinque anni faceva delle chiedeva l'elemosina sempre sul viale Belfiore c'è una delle vie più trafficate avevamo avuto delle segnalazioni e quindi la polizia municipale e servizi sociali sono andati a incontrarla
Hanno capito che quella ragazza che aveva una figlio fra l'altro in Romania il Paese da quali proveniva era vittima di un pacchetto
E dopo due anni e mezzo di lavoro noi abbiamo portato non soltanto Michela dentro il percorso assistito dei servizi sociali ma abbiamo anche recuperato gli aguzzini sgominato il racket ieri
Due di loro sono stati condannati a sette anni e mezzo per riduzione in schiavitù estorsione e lesione
Io voglio dirvi questo il Partito Democratico che io immagino è un partito democratico che sta autenticamente tra i dolori delle persone e tra le speranze delle persone
Oggi il rischio che noi abbiamo a cuore i rischi e rischio fra est l'India voi so quanto ma per vestiti o per niente trasferì questi due
Che si combattono c'è una una Arena iper eccitata intorno fanno tutto finto tutto finto
Fanno finta di picchiarsi ecco talvolta PD e PDL danno questa impressione qui di essere buono tampone che poi alla fine vanno a votare insieme se
Il Partito Democratico riscopre l'autenticità la passione e il coraggio l'energia io da militante non da candidato alla segreteria non da candidato all'ANCI non da candidato in Parlamento ma da iscritte da sindaco darò volentieri una mano per costruire finalmente un Paese all'altezza dei nostri sogni
Grazie
Grazie adesso la parola a Carlo Rognoni segue Stefano Fassina
Scusa Carlo intanto che ti accomodi foglietti mi si dice che molti stanno prenotando aerei presto nel primo pomeriggio però voi avete capito tutti
Che Sinisi dopo Lab votazione che durerà dalle quattordici alle sedici se e sottolineo se non ci fosse stato un esito del voto e ci avessimo molti candidati Cisal ebbe il ballottaggio ancora non sappiamo quanti sono i candidati quindi chiederei a chi può ecco di nonna prevedere delle partenze troppo anticipate grazie la parola Carlo Rognoni e poi Stefano Fassina
Velocemente
A cosa serve il congresso del PD
Due banalità a mettere in campo un gruppo dirigente capace di capire
E interpretare la realtà
Se abbia condividere una linea politica in grado di intercettare il consenso del maggio
Il numero possibile di cittadini come ci si arriva
La consapevolezza che attraversiamo una fase straordinaria di profondi cambiamenti ci obbliga a individuare una strada nuova diversa dal passato
Oggi non ci si può basare su ciò che abbiamo appreso in passato per agire in futuro
Allora cominciamo dal primo punto copie interpretare la realtà e questo è un passaggio decisivo che non è è stato
Accennato ma non sufficientemente approfondito siamo nel mezzo di una crisi senza precedenti della democrazia rappresentativa
Cioè di uno dei pilastri del fare politica in Occidente
I partiti al meglio con la caratteristica di mediare agli interessi di una parte il nome del bene comune sono i protagonisti gli attori di questa democrazia difficile immaginare
Che nelle nuove condizioni date la forma partito così come l'abbiamo conosciuta interpretata finora non sia essa stessa entrata in crisi
Ma da dove nasce la crisi della democrazia rappresentativa
Nasce dal venir meno di un patto fra capitale e lavoro che ha retto
Decenni fino a pochi anni fa ed a questo patto che nascono le democrazie occidentali e da questo patto che è nato per esempio il Welfare State
A rompere il patto a portare il caos l'ingovernabilità in quello che sembrava un sistema con un suo equilibrio è arrivato
La varata la burrasca del capitalismo finanziario la globalizzazione lo strapotere delle multinazionali che non sfuggono al controllo che sfuggono al controllo degli Stati nazione maledetta nelle condizionano i comportamenti e le decisioni
E da quando è prevalso lo strapotere finanziario e internazionale che sistemi politici nazionali hanno cominciato a girare a vuoto Edward date che il fallimento dei partiti ma è una conseguenza quello che
Si vede si percepisce e la loro cronica incapacità di interpretare la realtà ma anche di intercettare il consenso dei cittadini la risposta
Che è arrivata da chi tradizionalmente fa politica è stata dettata più dall'istinto che dalla relazione
è cominciata così la stagione dai leader dei personalismi c'è chi ha pensato che la discesa in campo di figure carismatiche potesse sopperire al vuoto e all'imboccare invecchiamento della forma partito
Questi nuovi protagonisti
Sono per di più finire il sistema dei media dipendono più che mai dalla televisione e adesso che è arrivata intelletto che una nuova favola nasce intorno alla Rete
La rete eliminati i processi di intermediazioni e quindi si dice consente a un cittadino di essere lui in prima persona a partecipare alla vita pubblica
Sono tutte fughe in avanti rispetto alle vere ragioni della crisi delle democrazie rappresentative
In Italia alle Regioni strutturali della crisi dei partiti della crisi della democrazia rappresentativa si è aggiunto un elemento in più la trasformazione dei gruppi dirigenti politici in una casta
Per di più alto referente con il dilagare mediatico della denuncia dei fenomeni di corruzione insomma
La cattiva politica produce antipolitica e il risultato è sotto gli occhi di tutti il rapporto cittadini partito è rotto
Sicuramente
Lo è rotto definitivamente per quei partiti ripiegati su se stessi incapaci di rinnovare la propria classe dirigente e che oggi il messaggio che diffondono persino fra i loro iscritti sembra soprattutto autodifesa
Gli interessi di casta una bruttissima parola che non mi piace ma che
Molto diffusa nell'immaginario collettivo hanno finito per vincere sull'interesse generale veniamo al secondo compito di una formazione politica che si impegna
Per un congresso quello di intercettare il consenso
Vista la scarsa credibilità di cui disponiamo si tratta di cominciare a muoversi con determinazione almeno su due livelli
Il primo deve rappresentare la risposta coraggiosa a tutte le accuse giuste e ingiuste non importa di essere diventati casta
Va recuperata l'immagine di una forza pulita rinnovata in prima linea nella lotta corruzione nella lotta agli sprechi cominciando dalla propria organizzazione a tutti i costi
Si deve lavorare per rinnovare i gruppi dirigenti contando su cittadini al di sopra di ogni sospetto il secondo livello
Deve puntare a ridare una forte credibilità alla poco
Prima formazione politica dimostrando nei fatti di essere capaci di sposare battaglie non solo ideali
Su temi di interesse generale abbiamo bisogno nell'immediato di identificare tre e quattro grandi temi forti su cui impegnare le nostre energie
Chi avrà in mano il partito nelle prossime settimane dovrà inc
Su questi due punti su questi due compiti misurarsi senza paura mi piace l'idea
Che si costruiscano le decisioni attraverso la consultazione democratica degli scritti perché no c'è chi ha parlato di primarie attivati perché affrontiamole
Nel frattempo il Governo l'ha letta dovrà avere la spinta per promuovere quelle riforme istituzionali e costituzionali che solo possono ridare smalto alla politica diciotto mesi sono troppi per leggere i risultati l'efficacia riformatrice
Dovremmo cominciare subito e prioritariamente dalla legge elettorale
Bastano sei mesi e contemporaneamente va avviata la riforma del Senato delle Regioni segnali concreti di capacità riformatrice di lavoro vanno dati subito
Il rischio che l'agenda Monti o la gente a Grillo stentano una nebbia sul Governo va superato no vinto non dimentichiamo che nella primavera del due mila quattordici ci saranno le elezioni europee
La risposta alla sfida più grande quella della crisi della democrazia rappresentativa
Prigioniero della finanza internazionale si vince
Se riusciremo a essere in prima fila nella battaglia per superare lo Stato nazione
E puntare su un'Europa federale bisogna con convinzione battersi per tentare di imporre un Presidente dell'Unione è eletto direttamente dei popoli europei
Il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di fare del nostro continente uno Stato federale capace di sconfiggere gli eccessi della finanziarizzazione dell'economia
Anche nel caso europeo si potrebbe immaginare di imporre nuove regole di democrazia partecipata da sovrapporre alla democrazia rappresentativa
Chiudo qua perché mi pare di aver messo molta carne al fuoco perché comunque mi sembra utile lasciare la parola anche ad altri ringrazio
Grazie grazie Carlo adesso la parola a scusate gamma UNESCO mescolate foglietti a Stefano Fassina segue Rosi Bindi
Questa Assemblea hanno descritta allarme l'avevano prevista come uno psicodramma il Partito Democratico assediato gruppi dirigenti che si sembrare no
Siamo invece facendo una bellissima Assemblea fuori i ragazzi di occupai hanno parlato con noi sono sono entrati quindi
Mi sembra che da oggi iniziamo un percorso di ricostruzione dissi che sarà certo difficile perché i problemi sono tanti ma
Incominciamo un discorso di ricostruzione
Io da qua vorrei partire provando anche a contestualizzare e non a relativi Vizzari o a minimizzare i nostri problemi ma
A contestualizzare i nostri problemi
In una
In una recente newsletter di Policy Network che uniti intende di riferimento del partito laburista del Regno Unito
Vengono riportate le le condizioni di di salute della sinistra in Europa e la sintesi è difficoltà e arretramento generalizzato dei partiti progressisti avanzamento delle forze populiste
E ritorno anche delle destre in in in misura molto rilevante il Presidente della Repubblica francese Hollande ha un tasso di gradimento dell'undici per cento
Il Partito laburista olandese che Al Gore in un Governo di coalizione scende al nove per cento i socialdemocratici danesi sono a loro minimo storico
Per non parlare della Spagna della Grecia dello stesso partito laburista
Inglese che
Discende nei sondaggi dopo
Dopo un periodo in cui invece era risalito
Richiamo questa cosa fotografia perché i nostri problemi specifici che ci sono i nostri limiti soggettivi che ci sono le il nostro deficit di cultura politica che c'è sta dentro questo passaggio
La questione di fondo
Che ci troviamo
A vivere che spinge le forze progressiste margini è che la politica oggi non a quegli strumenti che nel Novecento gli hanno consentito di regolare l'economia
è un punto di fondo è il nostro punto di fondo
Per insistere nella costruzione di un'Europa politica ma un'altra Europa un'Europa che ha che dia
Primato al lavoro alla dignità del lavoro
E su questo fatemi dire una parola rispetto al
A Renato Soru e anche a Matteo Renzi che è intervenuto prima
No non è vero che il lavoro è tutto uguale la nostra Costituzione non dice che i lavori lavoro è tutto uguale né vogliamo valorizzare l'impresa vogliamo lavori zar valorizzare il lavoro autonomo vogliamo valorizzare il lavoro dei professionisti ma il lavoro non è tutto uguale
Chi organizza i lavoretti presto lavoro hanno poteri diversi bisogna riconoscerlo non per contrapporgli o farli confliggere per costruire un patto e non è il Novecento guardati sanità di sulla distribuzione del reddito sono i dati sulla mobilità sociale che ci ricordano che c'è una simmetria di potere e la dimensione della costruzione della produzione da questo noi dobbiamo partire per comporre interessi diversi
Allora
Mi pare sempre più evidente che siamo in una fase costituente a livello europeo a livello nazionale anche a livello di soggetto politico e in tale quadro si colloca
Il passaggio che siamo qui vivendo una tra vicenda drammatica prodotto di un risultato elettorale
Che insieme a una inequivocabile domanda di cambiamento progressivo perché il cambiamento può essere anche regressivo una una domanda di cambiamento progressivo
Ci consegna ci ha consegnato l'impossibilità di formare un Governo coerente col cambiamento progressivo
Una
Vicenda drammatica dovute al risultato elettorale ma una vicenda drammatica dovute anche a comportamenti avuti domani durante il passaggio per l'elezione del Presidente
Della repubblica dove la responsabilità non è stata
Univoca e da parte di tutti
C'è stato chi nome di una legittima preferenza personale ha fatto saltare e quella che era una posizione condivisa dalla maggioranza dei grandi elettori del Partito Democratico
Ecco i siamo al Governo letta e su questo
Mi avvio a chiudere qual è il senso politico del Governo letta
Il Governo letta e un Governo di compromesso
Un compromesso tra partiti che rimangono alternativi sul piano dei valori della cultura politica degli interessi materiali rappresentati e dei programmi
Un Governo che quindi deve costruire congruo compromessi
E per lasciatemi dire voglio vedere la bottiglia bicchiere mezzo pieno perché lo è
Abbiamo girato pagina rispetto al Governo Monti con il Governo letta si riapre il discorso politico che era invece stato annullato dall'impostazione culturale del Governo Monti
Il Governo Monti era il governo della ricetta unica figlia del pensiero unico
Mentre qua noi
Mettiamo insieme posizioni che rimangono diverse è oggi
Quindi la politica riconquista la dimensione della scelta e noi dobbiamo stare in questa sfida e dare visibilità nostro punto di vista nostro programma chiamare i compromessi quelli che sappiamo saranno compromessi
E se siamo in grado
Di compiere questo difficile esercizio possiamo rafforzare la nostra identità
Uscire più convinti delle nostre ragioni più riconoscibili dal nostro
Universo elettorale di riferimento
è evidente che è un partito che avesse soltanto l'antiberlusconismo come tratto fondativo della propria identità rimarrebbe schiacciato dall'esperienza che stiamo facendo
E non bisogna essere antiberlusconiani per condannare senza se e senza ma
Le manifestazioni di oggi e poi quella di lunedì contro la magistratura basta essere coerentemente in linea con la Costituzione
Noi il PD abbiamo una cultura politica alternativa berlusconismo ma autonoma dal berlusconismo è una cultura politica che certamente è segnata da contraddizioni e da limiti che dovremo affrontare
A durante il percorso congressuale mancano sia sufficientemente strutturata per poter farci segnare in modo attivo il percorso che stiamo facendo
E allora chiedo a tutti noi a tutti i nostri iscritti a tutti i nostri militanti a recarsi fuori di occupati di
Giudicate i risultati dell'azione di governo
Non lasciatevi sedurre dalle insidiosa e reazionaria retorica dell'inciucio se avessimo voluto fare l'inciucio Berlusca Bersani sarebbe stato
A Palazzo Chigi da due mesi abbiamo combattuto per il governo di cambiamento non ci siamo riusciti
Facciamo un Governo di compromesso tenendo fermi i nostri punti di riferimento rispondendo i nostri lettori su quello cade e chiudo chiudo
Chiudo Marina
Caro Guglielmo partito il Governo hanno lo stesso destino la ricostruzione morale culturale organizzativa e di classe dirigente del Partito Democratico è condizione necessaria
Per promuovere i risultati positivi nell'azione due del Governo di compromesso e così quello che facciamo nel governo di compromesso è rilevante per l'identità il profilo del Partito Democratico allora grazie per aver accolto
La richiesta di assumere una grande responsabilità fino al congresso costruiamo insieme un percorso congressuale aperto capaci di ascolto che ci consenta non solo di competere ma questo è un punto fondamentale guardate
Provare a condividere una base culturale minima perché altrimenti la competizione diventa distruttiva se non si svolge dentro un quadro di cultura politica condiviso
Senza condivisione un partito non può stare insieme oggi incomincia la ricostruzione del PD insieme il PD ce la farà e l'Italia ce la farà
Grazie a Stefano ora la parola a Rosi Bindi
Vorrei a nome anche di tutta la Presidenza ringraziarla per questi anni di lavoro comune e credo che l'Assemblea abbia potuto apprezzare la sua passione a volte anche la sua irruenza
Però il lavoro che abbiamo fatto insieme è sempre stato un lavoro utile al dibattito alla democrazia del nostro partito Rosi
Sono io che ringrazio te marinai runner per il lavoro di questi anni e ringrazio più
Tutta l'Assemblea
In fondo abbiamo provato a dare a questo organo che è quello principale più importante della nostra del nostro partito ha un senso un significato
Abbiamo lavorato qui il programma del nostro partito abbiamo anche
Condiviso momenti impegnativi provato a trovare sintesi
Difficili forse ci siamo anche riusciti
E quindi voglio ringraziare in mano credo anche che sia giusto che questa Assemblea
Sappia perché mi sono dimessa credo che
Si debba rendere conto all'organo che sia eletto che ti ha affidato una responsabilità
Non mi sono dimessa per la consapevolezza del mio
Dei miei come dire caratteristiche caratteriali
Perché penso che in una comunità ci siamo anche abituati a supportare quelle
Non mi sono dimessa per un motivo molto semplice perché da
Quasi banale qualcuno mi dice ma perché l'UDC
Perché inevitabile
Perché ciascuno di noi porta le responsabilità che esercitano un po'apportare il peso delle responsabilità che non ha potuto esercitare
Ha ragione Bersani quando dice
Quando succede quello che è accaduto a noi
è vero che c'è qualche cosa che non funziona non soltanto in chi guidava una comunità una un
Fatto associativo quale noi siamo
Ma c'è qualcosa che non funziona in tutti noi è vero
Io credo che dobbiamo tutti per la nostra parte portare la responsabilità di quello che è accaduto
In queste settimane in questi mesi
Credo anche che sarebbe bello non per spirito
Che ci richiama al all'ordine alla disciplina ma
Se chi non ha votato Prodi dicesse perché lo ha fatto renderebbe un grande servizio ha chiesto
Renderebbe un grande servizio al partito
A quella fase della ricostruzione
Nessuno li butterebbe fuori dal partito ma ci aiuterebbero a capire
Perché le furbizie le reticenze non aiutano non aiutano anche a raggiungere quell'obiettivo che uno vuole raggiungere quindi se si arriva a punti nei quali
Una realtà associativa dimostra di non essere all'altezza della responsabilità
Che è stata data dal popolo italiano
Evidentemente deve interrogarsi e noi lo faremo lo faremo con il Congresso
Ma è chiaro che chi porta la prima responsabilità e più responsabili di altri
Anche se è stato tradito mai così
E chi ha delle responsabilità di vertice più responsabile di altri è vero
Uno dei motivi per i quali io voterò epifanie perché Epifani non è stato coinvolto nella gestione del nostro partito nell'ultimo anno negli ultimi tempi
E so che è lì
Vero Taccone responsabilità ne porta la sua parte ma non
Non non certa parte
Io non sono stata coinvolta
Da
In un certo numero di mesi a questa parte nelle scelte che il partito ha compiuto non non mi vanno importante ha responsabilità
Qualcuno mi ha detto perché non è detto prima per senso di responsabilità quando si vota quando si forma un Governo quando si elegge un presidente della Repubblica
Le cose si tengono dentro si scrive una lettera al Segretario recitando le dimissioni e si decide poi di renderle pubbliche insieme come io ho cercato di fare
Fino alla sera nella quale caduto Prodi perché a quel punto ho capito che l'esercizio della mia responsabilità stava nel cominciare a manifestare i miei distinguo il mio dissenso non atta sceglierli
Non avrete notato che non ho esagerato nelle interviste nenti in comparse televisive non solo perché dovevano andare in molti giovani ma perché non mi andava di andare a dire cose che non condividevo
Da quando mi sono dimessa dico quello che penso
Non ho meno responsabilità di prima
Però non è arrivato un messaggio stamattina mentre entravo qua mi hanno fatto alcune interviste qualcuna mi ha detto bentornata Rosi ecco io son contenta di essere tornata
Perché i ruoli o gli eserciti o sono una piccola gabbia che non fanno mai bene ad una comunità
Allora veniamo all'oggi veniamo al domani
Sì credo anch'io che stiamo vivendo uno dei momenti più difficili
Veramente più difficili dell'Italia prima di tutto e di conseguenza del nostro partito e di conseguenza delle nostre istituzioni
E forse la difficoltà maggiore sta esattamente in questo nel non riuscire a rispondere alla domanda se siamo all'altezza della difficoltà che stiamo acquisendo
Se noi non aggiungiamo difficoltà o siamo invece una possibilità per risolvere per uscire da questa crisi momento nel quale ci troviamo
E anch'io credo che si debba dire una parola sul Governo è una parola sul partito
Beh sul Governo io dirò che non mancherà la lealtà
Non mancherà il sostegno
Non mancherà il sostegno ad un Governo che è guidato valido Nicoletta il quale io voglio
Non solo formulare gli auguri ma riconoscere straordinarie capacità per svolgere quel compito gravoso che mi è stato affidato
Ne abbiamo già avuto prova in questi giorni delle sue capacità
E quindi non ha
Non mancherà il nostro sostegno
Ma il sostegno sarà sempre e comunque guidato è sostenuto da i dubbi che io ho sull'operazione politica che sostiene questo Governo
Gli stati di necessità in politica non esistono
E quando ci si trova negli stati di necessità essi accettano bisogna anche essere consapevoli dei rischi di quegli Stati necessità
Davanti il Paese scelto i suoi problemi certi dobbiamo affrontare
Ha posto una distinzione interessante
Enrico nel suo discorso alla Camera
Ha detto condividiamo le politiche
Bene
Io aggiungo
Non ci dimentichiamo mai della politica e della consapevolezza che le differenze politiche
Non possono che portare a politiche scelte politiche diverso
Sulla politica
Io non accetto
Che per fare insieme politiche con il centro destra mi si imponga la politica della pacificazione della legittimazione reciproca
Questa terminologia non è accettabile non è ricevibile
Io non credo di dover chiedere scusa al Paese per le critiche che abbiamo mosso al centrodestra in questi anni
E io non credo che queste categorie così impegnative che ci richiamano tempi drammatici della storia di questo Paese possano essere invocata in questo momento
Io posso fare lo sforzo di sostenere
Il Governo letta
Ma non mi si può chiedere di accettare la retorica della pacificazione imposta da Brunetta da Berlusconi e da tutti gli atti
Allora questo significa che noi non solo ci sentiamo alternativi al centrodestra ma dobbiamo continuare a praticare l'alternatività nei confronti del centrodestra
Faccio un esempio per tutti
Ho sentito che Berlusconi ha annunciato un discorso pacato a Brescia possiamo dirgli pacatamente che è molto grave che il vice Presidente del Consiglio abbia annunciato la partecipazione a te la manifestazione
Possiamo dire che non condividiamo
E allora lo dobbiamo continuare a dire non stiamo scomodando il Governo se manteniamo ferma la nostra cultura
Che ha ragione Fassino e non è l'antiberlusconismo no
è la cifra della nostra cultura democratica che ci fa affermare alcune cose e che ci ha fatto tenere in questi anni posizioni ferme su alcuni punti
Ai quali io non vorrei rinunciare
Perché se viene meno la resistenza culturale in questo Paese
Noi ci troveremmo alle prossime elezioni
In una posizione molto ma molto più difficile non vorrei che fosse più facile per una forza di centro destra non solo imporci suoi ministri ma prenderci anche nostri elettori se noi non manterremmo ferma nostra cultura
Ed è giusto che noi facciamo proposta questo Governo incerto
Certo a partire dagli otto punti con i quali abbiamo provato a fare il governo del cambiamento e nella quegli otto punti c'è il tentativo di se si
C'è il capitolo dei diritti
Ma dentro quei punti c'è anche la lotta alla corruzione la lotta alla criminalità l'attenzione al Mezzogiorno il superamento delle disuguaglianze la difesa del sistema di voler fare
Ci sono tutti quei contenuti in quegli otto punti e noi dobbiamo non annacquarle
Perché non vogliamo sentire spuntare ogni giorno da parte del centrodestra territori anche noi siamo per l'abolizione dell'IMU vorrei che però fosse il nostro programma che viene preso in considerazione che aveva al suo interno un'attenzione all'equità
Ecco io penso che per esempio sul
Piano delle riforme istituzionali dovremo continuare a misurare con molta forza la nostra alternatività
Io non so se ci vuole la convenzione o meno quello di cui sono sicura è che non ci vuole una convenzione che si sostituisca al Parlamento che è quello che ha investito dalla Costituzione a fare le riforme
E le vorrei fare queste riforme però come ho detto in altre circostanze consiglierei al Governo letta di fare non nei primi diciotto mesi
Mai nei primi diciotto settimane un tentativo di fare subito una nuova legge elettorale non ci dovesse capitare di andare a votare inattesa di aver cambiato il Parlamento con questa legge elettorale
Non ce lo auguriamo ma ci dobbiamo attrezzare da questo punto di vista
E vorremmo come dire in questo senso quella autonomia forte che ci caratterizza come come partito
E per quanto riguarda appunto il partito
Io faccio tanti auguri a Epifani lo ringrazio per aver accettato so che anche per lui
Non è stata una cosa facile però credo che sarà la persona giusta per
Praticare innanzitutto la collegialità per arrivare insieme al Congresso
Io penso che noi dobbiamo fare due cose
Prima di tutto darci davvero uno il cultural
Stare insieme non vuol dire non avere un impianto culturale vuol dire aver l'ho condiviso
Vuol dire aver fatto insieme la fatica di elaborarlo
In questi anni questo aspetto è un po'mancato qui appena ce lo siamo a messo alla prova l'abbiamo messa alla prova in un capitolo delicato come quello dei diritti abbiamo passato dei momenti difficili
Non dobbiamo sfuggire
Perché altrimenti scambiamo la necessità di fare un partito plurale come sintesi culturale
In una possibilità di fare il partito plurale nella spartizione tra le varie correnti o componenti
Nessuno per cortesia si senta in grado di scagliare su questo punto la prima pietra
Nessuno nessuno
Mi ha fatto piacere sentir dire che non dobbiamo essere ipocriti tanto è vero che ci sono delle agenzie che battono già il nome dei nuovi incaricati dell'Esecutivo del Segretario siccome come non ne ha parlato
Io penso che non ne abbia parlato neanche con altri e penso che come è stato eletto parlerà con tutti noi per decidere quale collegialità vogliamo costruire insieme per andare tutti insieme verso il congresso
è quello che ci auguriamo
Perché dobbiamo insieme fare la fatica di darci questa cultura politica insieme fare anche un'altra cosa guarda
Interrogarci termino Marina interrogarci su che cosa vuol dire essere un fatto associativo
Se vogliamo ispirare fiducia al Paese dobbiamo almeno imparare affidarci tra di noi
Almeno
Vi do un guardarci alle spalle
Di dirci quella cosa banale che la verità
Io la penso così
La penso diversa da tema la penso così
Io credo che o la politica viene percepita come quello quel si quel luogo quello spazio quell'arte quel soggetto che dice quello che pensa che prova a fare quello che ha detto e che pensa
E ce lo diciamo prima di tutto tra di noi io non ne veniamo fuori non ci riusciamo
Quanti non detti quante cosiddetta al contrario quante promesse non mantenute quante persone non rispettate quante minoranze ignorate
E fatte diventare ancora di più minoranze
Non è così che si fa un partito plurale della società di oggi
Noi abbiamo bisogno di aprirci ma abbiamo soprattutto bisogno di essere un luogo nel quale frequentabile nel quale le persone stanno bene essendo nuova casa
Allora se faremo insieme questa fatica forse ritroveremo le nostre origini che sono quelle dell'Ulivo che sono quelle dell'apertura
Che sono quelle del coraggio che sono quelle della franchezza se questo non lo faremo guardate strada facendo abbiamo il coraggio non di invocare una un'unità di facciata
Abbiamo il coraggio di dire che questo Paese ha bisogno di noi ma ha bisogno di noi nella misura in cui crediamo davvero nel nostro progetto altrimenti altrimenti
Primari evitare che ci siano le emorragie sono più importanti
Le distinzioni dei progetti politici che si confrontano io credo ancora che il Partito Democratico ha un senso così come è nato a partire dall'Ulivo
Ed è la fatica di tenere insieme queste culture che da sole
Han fallito tutte
E da solo e non riusciranno ad aprirsi alle nuove alle nuove cultura le nuove sfide
Ma per far questo bisogna avere il coraggio di lasciarsi dentro le spalle soprattutto sul piano organizzativo ed è la concezione delle relazioni tra di noi i vizi antichi che si sono imposti
E che ci hanno portato alle difficoltà di questi giorni anch'io ho molta fiducia e sono pronta a rinnovare la fiducia nei confronti di tutti
Mi farebbe piacere poter guardare davvero negli occhi e poterci guardare tutti reciprocamente negli occhi perché questa fiducia cioè la rinnoviamo reciprocamente la consegniamo nelle mani di Epifani
E con questa fiducia tra di noi andiamo a chiedere di nuovo la fiducia degli italiani grazie Grazie Roma
Grazie
Adesso la parola a Valentina pari essa
Segue Gianni Cuperlo
Valentina Parise CEE
Ok equity
Naturalmente abbiamo dato un minutino in più diciamo alla Presidente Bindi premia un'auto sottrae
Buongiorno a tutti care democratiche cari democratici
Ieri in io sono una giovane neo eletta del Partito Democratico un
Alle ultime politiche e ieri insieme ad alcuni colleghi
Abbiamo invitato ad un incontro i giovani
E
Diciamo tutti coloro che
Avevano deciso di partecipare al mondo al movimento di occupa il PD
Lo abbiamo fatto perché se c'è stata una ferita
Che abbiamo vissuto
è stata la distanza tra quello che accadeva nel palazzo e quello che accadeva fuori
Che per alcuni di noi e perché anche per quello che si diceva della necessità di verità che l'Assemblea di stamattina deve
Provare a ricostruire tra di noi eh giusto raccontarvi perché non era certo quello che ci aspettavamo durante la campagna elettorale o quando alcuni di noi attraverso le primarie hanno avuto la possibilità di fare questa esperienza
Quello che accadeva in quei giorni
Era
Il
Paradossale
Sentimento
Per cui il partito che si era candidato a governare questo Paese e a risolverne i problemi stava diventando un problema per il Paese
E noi eravamo lì dentro
A dover scegliere
Più o meno a distanza di dodici ore cambi di linea politica così radicali
Da diventare pressoché
Inspiegabili
Come abbiamo vissuto tutto questo
Bene
Io avrei potuto come hanno scelto di fare altri colleghi
Dire il primo giorno che forse Rodotà era più bello di Marini
O dire che poi in fondo non avendo il vincolo di mandato ognuno di noi era legittimato a fare ciò che voleva qua c'è il TAR mi prima che quello che comunicavamo all'esterno era più importante di quello che facciamo all'interno
Ebbene questo è uno dei problemi della cultura politica che questo partito deve cominciare a dare
Una
Persona che mi ha aiutato molto nel mio percorso quando sono stata eletta mi ha detto fai bene il deputato per me fare bene il deputato significa immaginare che
Se sei uno non ricorda la Repubblica italiana quello che fai nell'urna segue l'indicazione del partito che ci ha eletto ma soprattutto non è argomento discussione dei social network
è mi dispiace dover partire da un punto che sembra di forma perché per noi è stata sostanza perché siamo usciti dal palazzo del secondo giorno con persone che in piazza gridavano assassini assassini
Ebbene non erano
Queste le aspettative che avevamo
Quando
Abbiamo organizzato le primarie d'Italia bene comune
E anche lì
C'è un tema di cultura politica nostro e di relazione nostra da militanti e dirigenti perché in questi anni se c'è una cosa che non ci siamo chiesti è perché noi le elezioni non le abbiamo vinte e non lo stiamo facendo nemmeno adesso
Io
Sono contenta di poter condividere con voi brevi riflessioni
Che riguardano in particolare due cose perché
Sono nata nell'ottantuno e quindi la mia esperienza politica purtroppo
è stata costellata
Dall'antiberlusconismo
Noi abbiamo per anni provato a costruire sul piano anche della comunicazione politica
Non
La nostra esigenza di fare e di dire come costruiamo il cambiamento ma nella criminalizzazione dell'avversario è poi
Io ho avuto il dovere
Per lo spirito di appartenenza per impegno per militanza di votare il governo delle grandi alleanze
Lo racconto come un tratto biografico perché non riguarda solo me
Ha riguardato tanti giovani e c'è il rischio che possa riguardare né tanti altri se noi oggi rispetto a quello che è accaduto e per esempio rispetto alla presenza del Movimento cinque Stelle in Parlamento
Ci limitiamo a far passare come messaggio comunicativo il fatto che lì ci sia un pagliaccio
Io credo che questa tendenza oggi dovrebbe essere evitata perché al di là
Di leader salvifiche questo paese continua a chiedere evidentemente noi dobbiamo lavorare di più per ricostruire collettivi che garantiscano effettivamente un'alternativa
Stamattina nel pomeriggio mi auguro avremmo un nuovo reggente a cui faccio un grande in bocca al lupo e un segretario mi mi dicono e mi ricordano a cui faccio un grande in bocca al lupo
E a cui chiedo di ripartire da quello che ha visto durante la campagna elettorale soprattutto in Campania
Dove
Le politiche le abbiamo perse
E non è un fatto irrilevante se vinciamo se perdiamo poter dire come vorremmo cambiare il Paese e per quello che riguarda me e per esempio che vengo da una provincia in cui invece
Le politiche le abbiamo vinte la rete per risultato è stato positivo
Non fa differenza non posso sottrarmi dalla responsabilità che tutti noi abbiamo di non aver vinto le elezioni e forse di non aver declinato col cambiamento
Nella direzione giusta perché si può cambiare in tanti modi ma se non diciamo cosa vogliamo cambiare come lo vogliamo cambiare purtroppo sarà difficile degli elettori ci capiranno
E su questo forse uno sforzo in più poteva essere fatto da tutti noi
Dico due cose sul congresso perché mi sembra stiamo già partendo scusatemi non non voglio essere polemica però a volte noi ci innamoriamo di parole
Per esempio la discussione tra il partito di cui del partito pesante che abbiamo affrontato più o meno dal due mila sette al due mila e dieci che di fatto
Non ci hanno fatto avere nell'uno o nell'altro perché abbiamo circoli terrà
Reali che non hanno soldi per pagare le bollette che quindi chiudono e quindi non abbiamo un partito strutturato radicato
E non abbiamo un partito che riesce ad utilizzare la Rete e le reti per fare massa critica per cui se magari anche questa volta noi ci innamoriamo della parola congresso vero ma cominciamo a dire insieme a che cosa questo congresso ci deve servire forse
Non ce la faremo in centoquaranta caratteri ma prima offerto un servizio migliore e io
Dico brevemente chiudo
Secondi perfetto
Una parola
Che un congresso utile
Un congresso utili a chi hanno gli stessi per riorganizzarsi di collocarci e rifare anni di dibattito su come fondiamo le culture del Novecento
Non non ce la facciamo più non teniamo
Però sono certa che ne potremmo fare un congresso utile se saremo capaci attraverso il Congresso
Di ridefinire le piattaforme politiche su cui ci dividiamo e non gli uomini e i leader che scegliamo di rappresentarci e questo dipende da noi
Dipende sicuramente da chi dovrà fare le regole Guglielmo che hanno già invitato a costruire Commissioni
Io mi auguro chiunque commissioni che decidano le regole ci siano tanti autorevoli dirigenti tanti rappresentanti di questo partito
Che scrivano le tesi su cui andiamo a confrontarci per il prossimo congresso perché forse se ripartiamo da i temi questo potrà essere un congresso utile
Grazie la parola adesso al Gianni Cuperlo segue Guido Melissa
Grazie penso anch'io che
La prova oggi per tutti noi riconciliare il PD con la società italiane per farlo dobbiamo uscire da qui
Con un segretario che dovrà guidare c'era un congresso nel più breve tempo possibile Guglielmo Epifani ha tutte le doti per assolvere a questo compito di garanzia e io mi auguro possa avere tutto il nostro sostegno
Io penso che in quel congresso dovremmo fare una discussione utile come diceva adesso Valentina
Sulle ragioni che hanno impedito a questo progetto di diventare quello che noi avevamo pensato e sperato e i motivi sono diversi e ciascuno di noi porta la sua quota di responsabilità però al fondo il punto forse
E che noi abbiamo compreso solo in parte lo spirito del tempo e una crisi che ha sconvolto la vita di milioni di persone
E indebolito la tenuta della democrazia
Io lo dico perché quello che è fallito in questi anni non è stato un pugno di banche
Ma una visione dell'economia della persona della sua dignità e quindi la crisi
E la più grave del secolo come si spiegano gli economisti non soltanto per la sua durata ma perché disarma la cultura che ha segnato un ciclo interno della storia dell'Occidente
E lo ha fatto con una redistribuzione gigantesca della ricchezza e del potere
E alimentando una diseguaglianza così profonda da risultare persino immorale con una quota di ricchi talmente ricchi da non dover più neppure incrociare negli occhi quelli che diventavano sempre più poveri e con un ceto medio
Travolto nelle sue certezze
Capire perché tutto questo è accaduto indicare un'altra via dello sviluppo e delle relazioni umane non è un compito degli economisti però è il compito della politica
Il problema è che quando un ciclo della storia si chiude senza che qualcuno abbia già scavato le fondamenta del nuovo ciclo può aprirsi un vuoto il possono nascere
Forme di ribellismo di rifiuto della democrazia perché incapace a risolvere i problemi
Io penso che se non partiamo da qui
E più complicato anche capire la nostra sconfitta di febbraio perché
Vedete un partito può perdere un'elezione capitato nel passato ma questo voto ha detto un'altra cosa che noi
Non siamo riusciti a rispondere a quella crisi di moralità
A quella crisi di democrazia che il Presidente Napolitano nel suo discorso alle Camere ha descritto con parole durissime persino impietose ma profondamente oneste
Cioè la crisi nel nostro caso è aggravata dall'impatto con un Paese che è fragile e non da oggi nella sua struttura nelle sue istituzioni nel suo stare assieme
La destra non affrontato nessuno di questi problemi nei vent'anni che abbiamo alle spalle e quando il suo collasso l'altra volta
La risposta di Monti è stata debole perché davanti ad un'emergenza di questa dimensione ha ripetuto soltanto che non c'erano alternative
Che si doveva praticare il rigore tagliare la spesa e a quelli che da anni chiedono ma e l'equità ce lo dite quando viene il turno nostro
La risposta danni è quella di Totò ti paghiamo domani e il domani non arriva mai e la rabbia esplode anche verso di noi perché ci chiede
Ma voi perché cosa vi battete e oggi ci dicono come fate a stare al Governo con i vostri i nostri avversari io penso che noi dobbiamo avere le parole per rispondere
E non basta l'appello all'emergenza e non basta neppure dire la verità cioè che noi abbiamo tentato conversari giustamente secondo me è una strada diversa e che altri l'hanno impedita
Su quando l'occasione del Parlamento più rinnovato più ringiovanito più femminile secondo me anche più laico della storia ma non basta dire solo questo
Noi dobbiamo dire che la democrazia e viva quando progetti diversi possono competere per cambiare la condizione di vita delle persone e però se per anni il messaggio e che c'è un modo solo
Che c'è un pensiero solo per governare la società allora chi soffre penserà che il suo voto e davvero diventato inutile e cresce l'astensione o la protesta senza uno sbocco
Ma è qui secondo me la radice di una crisi così profonda della democrazia
Dove il Parlamento e oggetto di disprezzo di denigrazione non per ciò che fa ma per ciò che è il Parlamento e guardate che è già successo sta nei libri di storia è successo anche in questo Paese
Poi certo che i partiti devono rinnovarsi nelle forme o nel modo di finanziarsi ma se il bersaglio è la democrazia
A prevalere sarà sempre una destra autoritaria
Allora anche per queste ragioni quello che chiediamo oggi al Governo di Enrico Letta in un tornante assolutamente drammatico della storia italiana è di dare al Paese una rotta un indirizzo
Nelle priorità che sono il lavoro la difesa di chi non ce la fa in un Paese dove le famiglie tagliano la spesa sulle analisi Clini che ha emettono da parte il denaro necessario solo ad acquistare i medicinali più urgenti nella capacità di andare in Europa
E di dire che di sacrifici Simone nella riforma di una legge elettorale
Sbagliata
Ma io sono d'accordo con chi l'ha detto non ha senso stare in questo processo in questo tentativo con un piede sì e l'altro no dobbiamo starci col senso critico
Di un partito che è alternativo alla destra ma che oggi vuole condurre l'Italia fuori dal peggio in un tempo ragionevole dopo il quale sarà giusto dare la parola agli elettori quanto a noi e chiudo
Noi dobbiamo sapere chi siamo è stato detto stamane con parole molto convincenti da tanti che mi hanno preceduto noi abbiamo un consenso ancora grande
Grande
Ma che sempre di più e concentrato nel lavoro dipendente in prevalenza quello pubblico tra i pensionati tra chi ha una formazione elevata quello è un pezzo fondamentale del Paese che ha conquistato la frontiera più avanzata del welfare italiano
E che oggi fatica a capire perché una rete di diritti
Che è costata sangue fatica sudore possa apparire agli occhi di chi sta peggio una gabbia di privilegi ma ne dobbiamo parlare anche a quelli che oggi non si sentono rappresentati da nove di cui ha parlato Renato solo qui questa mattina
Però questo non lo fai
I voti del centrodestra mi permetto di dire a Matteo Renzi non li conquisti più facilmente SEA riduci si offusca chi la forza la radicalità l'orgoglio delle tue idee uno Faycal Orlando a tutti ma sapendo che vi è anche dire quali sono
Le parti che la società che tu vuoi promuovere a rendere più libera e più responsabili nelle scelte che riguardano la loro vita
Tutto questo poi alla fine significa ridare ad una moltitudine una ragione di riscatto che poi è la molla che ha sempre smosso le persone che ha fatto capire che c'è una dimensione collettiva
Che poteva non prevalere per ragioni ideologiche sulla dimensione dell'individuo dell'individualità ma renderla più presente più presente nella storia
Però dobbiamo farlo in questo mondo in questa società per come è cambiata ecco perché non si tratta di fare un Pd un po'più piccolo è un po'più di sinistra
La prova è un partito più grande più aperto open come è stato detto ma che sappia ricollocare nella storia di questo Paese
Adesso nei prossimi anni una sinistra rinnovata e plurale nelle sue radici nelle sue
Ispirazioni e culture fuori da noi c'è un mondo pieno di passioni che a volte neppure vediamo c'è un popolo che si mobilita per il bene di tutti in una domenica di giugno di due anni fa e ventisette milioni sono andati a difendere questo
Diritto gente che la crisi non ha spezzato
E che riparte dalle basi che fondano una Società cominciare dalla dignità del lavoro
Quelle forze ci dicono ogni giorno ce lo dicono a modo loro che noi non siamo nati soltanto per mettere a punto un buon programma di governo
Ma siamo nati per tentare di restituire un contenuto morale alla politica per questo c'è bisogno di noi e per questo dobbiamo riscoprire il senso di una comunità che essa ascoltarsi rispettarsi
Che se a correggere gli errori quando li fa nello spirito che questa mattina qui ha descritto benissimo Pier Luigi Bersani ho chiuso chiedo scusa
E che anch'io voglio ringraziare per la passione con cui
Ha guidato il partito in questi anni io penso che assieme noi siamo in condizione di ripartire ma dobbiamo scegliere dobbiamo scegliere
E questa volta la scelta non è su un altro nome o su un altro leader noi dobbiamo fare una cosa molto più difficile
Anche nella politica noi dobbiamo scegliere le parole per dirci e se lo faremo fosse tutto io credo spero anche la fiducia tra di noi tornerà ad avere un colore diverso
Grazie Gianni
La parola a Guido Melis segue Ludovica Cioria
Grazie ma diciamocelo francamente siamo stati diretti dall'avversario uso provocatoriamente queste parole
Un celebre passaggio di Gramsci allude al Risorgimento al partito azione al rapporto con i moderati certo noi non siamo Mazzini e Garibaldi
è certamente
Silvio Berlusconi non è Cavour ma un fatto è questo che che Berlusconi ha diretto sostanzialmente dall'esterno
Il nostro partito in tutta questa concitata fase che si è aperta dalle elezioni politiche in poi
Il fatto è gravissimo
E naturalmente va analizzato con attenzione se si vuole uscire da questo tunnel dal quale ci siamo scacciati intendiamoci io penso
Che allo stato in cui siamo la soluzione letta
Governo con l'avversario giustificato da ragioni di emergenza sia l'unica possibile e la sostengo la sosterrò
Altrove in un congresso che immagino aperto fatto non più sulla base di tessere di correnti ma aperto ai cittadini lì discuteremo di come avendo a novembre oltre il trenta per cento dei consensi
Siamo calati alle soglie attuali intorno al venti per cento venticinque per cento qui vale ragionare sul che fare adesso sono d'accordo con quanti l'hanno detto ci sono due pericoli entrambi molto gravi
Il primo è che l'età non riesca che noi non riusciamo a caratterizzare il governo delle larghe intese in senso progressivo che ci riduciamo a pura gestione della crisi che subiamo l'offensiva interna dell'avversario che già si annunciano è forte
Ci sarà un perenne braccio di ferro Ceggia anzi in questo Governo e in questo braccio di ferro noi siamo più deboli perché veniamo da una sconfitta con lo stato d'animo e con la depressione di fondo di chi è stato sconfitto
In più non possiamo più contare in questa fase in questo momento storico su un grande movimento in ascesa nella società
Che ci sostenga che spinga la nostra azione dentro e fuori il Governo dentro e fuori il Parlamento i cittadini che ci hanno sostenuto è bene che ce lo diciamo sono confusi
Smarriti aggrediti anche personalmente loro e le loro famiglie dalla durezza dalla ferocia della crisi
E anche scoraggiati nei nostri confronti abbia è che ce lo diciamo chi sta
Davvero nei territori come amiamo dire lo sa questo e talvolta si ha la sensazione che invece chi sta in alto non lo concepisca
Molti tra i nostri iscritti tra i nostri simpatizzanti se ne vanno si allontanano ci dicono che non sono più disponibili sono delusi
Senza questa Presa d'atto senza sapere che il nostro elettorato è in pericolo che può diminuire drasticamente noi valiamo poco
Il secondo pericolo gravissimo è che il PD semplicemente
Dopo una serie di convulsioni che dureranno più o meno si spacchi Andrea Orlando ha parlato nelle scorse settimane di cedimento strutturale una espressione realistica quel cedimento è avvenuto e può avvenire ancora
Per una ragione molto precisa è avvenuto perché il PD si basava
Su un equivoco su un silenzio su troppe omissioni opportunistiche
Dopo il due mila e sette quando tutti insieme abbiamo fondato il PD pensando in molti a un partito di tipo nuovo con regole statutarie diverse
I cittadini al primo posto e perfino con un'etica differente il codice etico siamo stati i primi adottarlo ce ne abbiamo compiuto
Una scelta
Che avrebbe dovuto essere difesa con le unghie e coi denti negli anni successivi invece
Ci siamo adattati c'è stata un'inversione sotterranea silenziosa
Ma un'inversione profonda siamo tornati a un modello di partito tradizionale burocratico chiusa e cittadini
Basato per lo più sulla sopravvivenza di correnti impegnate in una estenuante trattativa interna e ahimè anche in una continua spartizione
Il partito delle tessere e degli apparati tutti in qualche modo siamo colpevoli di questo naturalmente non tutti allo stesso modo qualcuno di più perché ha avuto il timone qualcuno di meno perché non lo ha avuto
Questa inversione è stata fatale offuscato i valori fondativi ha impedito la fusione tra le varie componenti che avrebbe costituito invece la ricchezza
Del Partito Democratico come partito nuovo ha imposto ai vertici un gruppo dirigente inadeguato e l'inadeguatezza sia dimostrata dall'assenza io direi dallo smarrimento progressivo di un progetto politico
E qui è il punto fondamentale alla fine
Il PD non sa cosa vuole manca una teoria cioè manca un'analisi della società italiana del presente soprattutto del futuro per ravvisi le linee di fondo delle trasformazioni profonde che ha vissuto l'Italia
E collochi chiaramente il Partito rispetto a queste trasformazioni manca l'identificazione di una platea di interessi che noi vogliamo rappresentare non si può rappresentare tutto il contrario di tutto
Cari amici e compagni
Capisco che la società di oggi è più difficile da decifrare da interpretare di quanto non fosse cinquant'anni fa l'altro giorno in un dibattito Giuliano Amato diceva un tempo c'era il movimento operaio certo un tempo c'era il movimento operaio e tutto forse la più semplice
Ma la frammentazione sociale non può costituire un alibi per i partiti
Che invece devono comprendere analizzarla conoscerlo nelle pieghe più remoto e risolverla in una sintesi questo per fare la politica o la politica fa questa sintesi o fallisce
Altro che Castè o altre cose del genere e quindi questa incapacità di decifrare il reale questa la vera pietra dello scandalo che stai il nostro deficit e le ragioni dalla nostra sconfitta dunque come se ne esce se ne esce
Con un congresso attesi con un congresso vero aperto ai cittadini che discuta di progetti alternativi eventualmente ma che comunque disco da dello stato dell'Italia dei nostri compiti di quello che sarà l'Italia nei prossimi anni di come diceva bene Renato Soru dobbiamo posizionarci
Nel quale congresso innanzitutto le varie componenti del partito dicono come leggo Alitalia non più slogan accattivanti non più
Vendere dentifrici come abbiamo fatto troppe volte ci vogliono idee analisti discussioni feroci confronti non basta andare in televisione col viso rassicurante sorridere non è sufficiente
Da qui solo da questo inesorabile sforzo intellettuale può venire la svolta e dalla svolta può venire una nuova politica e con essa il ricambio che è anche generazionale ma non si può basare sull'anagrafe io non voterò alcun Segretario concluso
Che non si collochi su questa linea di rimando il rinnovamento voterò convintamente Guglielmo Epifani oggi perché penso che sia una soluzione di reggenza che aprirà la strada a un congresso di questo tipo e dopo al congresso mi regolerò sulla base che si
Abbia
Davvero un progetto politico e che ci sia davvero una discussione come quella che ho descritto grazie
Grazie adesso interverrà Ludovica Soria che uno dei ragazzi di occupa il PD che come sapete sono fuori dalla sede dell'Assemblea che stanno pacificamente
Manifestando le loro idee e ci hanno chiesto di poter fare un intervento cosa che ovviamente hanno il fa molto piacere sono molto piacere ascoltarle spero che lo dica sia già al suo posto e quindi dalla parola dopo direi si prepara Luigi Marinucci
Buongiorno a tutti
Noi di occupa il PD prendiamo atto della scelta di dar vita a un governo politico con il PdL
Tale scelta è stata compiuta con un'eccessiva fretta e arrendevolezza
Abbiamo di fronte un governo politico a tutti gli affetti strutturato in ventuno ministeri con un programma molto ambizioso
Non certo un breve Governo di scopo come da noi richiesto che potesse portare a compimento i tre quattro provvedimenti urgenti come primo quello sulla nuova elettorale sulla nuova legge elettorale e poi andare al voto dando così stabilità al Paese
Noi non accettiamo che il Partito Democratico si metta a ripensare le istituzioni con una forza politica che le ha sempre utilizzate per i soli interessi personali di chi la guida
Ma occupa il PD non è solo protesta e anche proposta oggi l'undici maggio durante questa Assemblea nazionale ci mobilitiamo per sollevare le seguenti richieste
Uno resetta della dirigenza
Dopo le dimissioni di Bersani pensiamo sia necessario un segnale conseguente e uguale da parte di tutta la dirigenza della dal nazionale e locale
Questo sarebbe una presa di coscienza politica e lanciare della nuova fase costituente del nostro partito attraverso un congresso aperto a tutti i livelli
Due congresso aperto
Chiediamo un congresso aperto e chiaro ci preoccupano le prime indiscrezioni di chiusura della partecipazione per il prossimo congresso che respingiamo sin da ora vogliamo che il prossimo segretario sia di nuovo eletto con lo strumento delle primarie
Vogliamo un congresso per tesi politiche e non per persone la nostra non è una corrente né a un gruppo a sostegno di questa o di quella mozione congressuale
Chiediamo soltanto che si discuta nel modo più Franco inclusivo possibile del modello di paese e di partito che vogliamo
Chiediamo pertanto di invertire l'ordine di discussione delle varie mozioni congressuali e cioè che i Circoli eleggano i loro rappresentanti di tutti i livelli
Tre più inclusi Vito
Vogliamo che il Partito Democratico si apra ancora di più alla società civile siamo consapevoli che non basta fare le primarie ma bisogna tutti sforzarsi di rendere il PD è un luogo aperto inclusivo per tutte le forze sane e propositive della società
Vogliamo invece ricostruire lo spirito di comunità di persone che il PD ha palesemente smarrito noi giovani sappiamo già che dovremmo sforzarci più di tutti affinché ciò avvenga ma non ci tireremo indietro
Quattro chiarezza
Vogliamo fortemente che si faccia chiarezza circa i tempi i temi e le modalità del nostro impegno del Governo letta Alfano
Se siamo qui oggi non è per protestare contro una decisione già presa ma per esprimere la nostra progettualità di rilancio del PD perché è stata quella sin dall'inizio la nostra priorità
Grazie
Grazie
La parola Luigi Mariuccia segue Barbara Pollastrini
Intanto posso comunicare alla sala che abbiamo ricevuto le firme per una sola candidatura che è quella di Guglielmo Epifani
Se io devo dire che
Trovo
Poco convincenti
Con gli interventi questa mattina ne abbiamo sentiti alcuni
Diciamo
Centrati
Su toni
Semplicemente risolta attivi
Quelli che dicono dobbiamo dobbiamo e non ci dicono come
Quelli che dicono che la responsabilità e di tutti
Ora io lo so
Che la responsabilità
Non si può buttare sulle spalle di Pier Luigi Bersani
Ma dire che la responsabilità e di tutti significa che è di nessuno
Non mi convince questo modo di impostare la questione
Io preferisco diciamo quelle analisi e alcune le abbiamo sentite questa mattina
Che individuano alla radice dei nostri problemi non in quello che è successo ieri
E nemmeno in quello che succede è successo un secolo fa
Ma in un vizio di fondo in un vizio di fondo
Che dobbiamo guardare in faccia
Per vedere se è possibile rimediare
Io penso quindi che ogni ragionamento attendibile debba cominciare dalla seguente affermazione
Un intero ciclo politico è arrivato al capolinea
La storia del Partito Democratico così come l'abbiamo conosciuta ecco finita
Quel partito che doveva essere la sintesi
Delle migliori culture progressiste
E si è tradotto in un assemblaggio di fazioni l'uno contro l'auto armate che hanno portato a un esito autodistruttivo
E che così sia accaduto
Fianco
Dobbiamo
Condividerlo
Semplicemente a guardare il paradosso nel quale
Siamo caduti
Perché sono riconoscendo questo paradosso noi possiamo tornare a parlare e nei nostri circoli
Cioè noi stiamo facendo
Esattamente il contrario di quello su cui ci eravamo impegnati con gli elettori
Un Governo con la destra
Ma io sono ben d'accordo che va sostenuto letta
Diciamo con la più grande lealtà
Ma
Lo vogliamo vedere questo Governo
Diciamo il terreno che ha di fronte le trappole le mine io ospiti cominciando da quello che sta succedendo di fronte al Tribunale di Milano
E quindi dobbiamo andare al fondo delle cose
Io credo che il fondo delle cose consista in questo
Ho sentito parlare di nuovo inizio da Pierluigi Bersani è una frase che ho sentito altre volte devo dire
Io direi che piuttosto che di nuovo l'inizio dovremmo parlare di una specie di
Ricostruzione abbini sfondamenti se come dicevano gli antichi
E cioè ricominciare a un
Pensare che un partito ha senso
Che è un partito è davvero uno strumento della democrazia ciò a cui alludeva articolo quarantanove della Costituzione se ha un tratto di conoscibile se ha una identità riconoscibile
Se queste identità si traduce in proposte chiare io questa identità possibile la vedo così oggi e non ha nulla a che fare con le precedenti ascendenze
Questa identità la vedo in un ragionamento diciamo torno apporto economia politica al lavoro e politica un'impostazione lasciatemi dire neo keynesiana un che Inesi SMA aggiornato però
Che abbia dall'altra parte anche un'impostazione forte e radicale sull'innovazione politica istituzionale Itri perché senza alcun seconda questa seconda cose il che in essi svolte Italia diventa puro assenze assistenzialismo
Chiudo visto che il tempo è finito con un ultimo
Riferimento al partito
Sento dire che dovremo cambiare le regole ancora una volta a fonte della situazione concreta
L'abbiamo già fatto mi pare una volta e non c'è andato bene
Io sono del tutto contrario in questo momento a manipolare quello dello Statuto a immaginare di nuovo un segretario eletto solo dagli iscritti
Perché nella situazione data non in astratto questa cosa significa un partito debole
Un partito che diventa diciamolo scendi letto del premier del leader per ricitato di turno un partito così di cui si può fare volentieri a meno grazie grazie mille
Si parla presso Barbara Pollastrini si prepara Pippo Civati però un attimo prima che Barbara parli volevamo
Come Presidenza richiamare la vostra attenzione su due parole veramente nobili perché
Sono uscite alcuni minuti fa da parte di Salvini che ha detto che le parole di se si ritiene che istigano a delinquere
Noi siamo naturalmente stupefatti da una dichiarazione di questo genere soprattutto perché
Proviene da una forza politica che non mi pare abbia fatto granché per risolvere i problemi dell'immigrazione e vogliamo ancora una volta significare la nostra vicinanza se si ritiene che darle il buon lavoro
Per che porti a casa una norma che non è medico estrae né di sinistra è una norma di semplice civiltà
Grazie parlare grazie IVA sì meglio il pullman fuori i ragazzi con gli a me con le magliette che gli abbandoni silenziosi e badate che di abbandoni silenziosi
O di persone di militanti anche meravigliosi che si sono collocati in uno stato di sospensione ce ne sono parecchi
C'era ampia e angoscia soprattutto perché questo passaggio così difficile per noi CPTA mentre la crisi mostra il volto più spietato verso chi è spogliato di lavoro reddito e fiducia
Fino alla rinuncia della vita cioè verso con loro che noi
Dovremmo avere l'ambizione mai come ora di rappresentare
è vero però che dai circoli viene un appello appassionato e insieme disperato
Ci dicono rigiriamo il Partito Democratico riprendiamo davvero perché quel progetto mi ha parlato ancora una volta con passione Pierluigi stamani e un presidio
Un presidio una speranza per il Paese
Ma quante compagni ti chiedono di chi ci possiamo fidare è chiaro che solo un atto fondativo può ridare un orizzonte un senso alle cose
Vediamo sonda non son d'accordo con una cosa che detto stamani Pierluigi quando diceva se lo scacco è grande
Deve pagare il primo io credo che innanzi
Al momento che abbiamo vissuto così drammatico sia un'intera classe dirigente in discussione e ci sono il tanto un congresso un congresso vicino
Partecipato
Creativo nel modo di coinvolgere le persone possa ridare legittimità
Fiducia forza al nostro progetto badate io lo so nessun congresso una palingenesi
Perché la ricostruzione di un partito nuovo chiede tempo perché a un partito l'hanno detto meglio prima di me e il fatto di una cultura di un'identità coraggiosa che sa guardare al mondo al futuro
Perché è un partito e soprattutto io mi esprimo così la sua fisicità
è la presenza al suo interno
Di quel popolo per cui ci si batte quanti operai migranti e dico sì quanti impoveriti o quanti giovanili cercatori scienziati piccoli imprenditori ci sono nella nostra classe dirigente quanti si sono nei nostri luoghi
Insomma senza un corpo sociale un partito Nona una anima e se ha potuto o sfondare quel correntismo esasperato
Pecche sì siamo onesti fra di noi un conto è il pluralismo un conto sono le aree culturali un conto è un correntismo esasperato un conto sono tribù
Che difendono pezzi piccoli pezzi di potere se ciò è avvenuto è perché c'è qualcosa di più profondo
E c'è c'è da ricostruire un'anima e un corpo sociale del partito
Io faccio i miei auguri più veri a Guglielmo Epifani
Che chi accompagna in un momento difficilissimo verso il congresso e sono favorevole lo dico fin da ora
Che il candidato distinguo e che il congresso distingua il candidato premier con cui rifare coalizioni vincere
Da chi si assume l'onere di investire finalmente nel partito e cioè
Chi saprà essere il segretario del partito perché vedete anche così io penso si possa dare valore a una comunità
Che non esaurisce se stessa nel compito essenziale certo del Governo dei Governi e delle istituzioni ma non è l'unico compito
Ogni cambiamento vive di cultura
Di modifica di stili di valore di bonifica delle gerarchie nei poteri adesso siamo al Governo e del tema del cambiamento dobbiamo comunque farci carico anche da lì
Io ho votato la fiducia letta ma sono sincera ho dovuto maturare quella scelta anch'io lo ammetto ho avuto dei dubbi
Devo dire che il ricco si è mosso con sapienza l'incipit della scelta della nostra squadra la sua impronta aiutato e aiuterà
Sento anche nel nostro popolo crescere un sostegno ma sento e chiudo la richiesta insieme che il partito sappia incalzare con autonomia la destra
Sappiamo che agire se serve con la mobilitazione lei piazze lo voglio dire qui sono anche nostre non sono solo della destra anche le piazze noi dovremo riprenderci alle
Perché pesa come siamo arrivati a una soluzione rovesciata rispetto alle attese
Pesa la rottura di sinistra almeno per me
E con una radicalità più matura che ritengo parte del nostro mondo io ho votato Marini
Io ho votato Prodi ma vorrei un partito in cui dall'inizio nella rosa ci potesse essere anche il nome di Rodotà
E tutto ciò non fosse di visivo al nostro interno
Da quarant'anni questo Paese produce movimento i conflitti sprinter tensioni per uno sblocco un cambiamento
Badate ne abbiamo goduto anche noi negli anni Settanta con le grandi riforme e poi con l'Ulivo
Ma ogni volta si è riprodotta la chiusura del cerchio in quella logica conservativa perseguita da una grande parte delle liti italiane
E ha pagato un prezzo alla giustizia sociale e ha pagato un prezzo la democrazia
Ecco perché noi a partire da ora dobbiamo tornare a rappresentare la nostra parte la parte di società da promuovere
E dare il tono di emergenza al Governo e lo stesso sulle riforme istituzionali
Senza grandi convenzioni Arabesque che mandando al sodo a partire dalla riforma elettorale del finanziamento pubblico ed è il Senato delle autonomie
Chiudo dicendo che non è il caso
Gli scomodare parallelismi storici come il compromesso storico o addirittura la svolta di Salerno e tanto meno ai casa u di scomodare la retorica della pacificazione con chi anche oggi a Brescia
Non risparmierà toni eversivi
Allora quei partiti in termini di consenso popolare di interesse nazionale e anche di forza morale rappresentavano qualche cosa nella società
Il modo più concreto per aiutare il Governo esitare all'emergenza
Alla concretezza alla nostra capacità di mobilitazione e intanto l'altro modo concreto e metterci subito in moto per ricostruire un partito rifondare lo nei suoi valori e nei suoi principi
Grazie Barbara anche per la perfetta gestione del tempo parla adesso Pippo Civati si prepara Francesco Russo
Sì io devo dire che l'appello all'unità che oggi all'ascolto da quasi tutti gli interventi facciamo l'appello all'unanimità potremmo chiamarle molto lontano da quello che è accaduto nelle ultime settimane lo dico
Perché i problemi non si superano tirando una riga sopra alla storia recente alle divisioni che ci hanno attraversato
E si può maturare questa soluzione soltanto se ci sarà un confronto vero e allora per essere unitari io lo chiedo con parole semplici o con un congresso molto presto
Lo voglio aperto a tutti gli iscritti agli elettori del Partito Democratico
Non voglio e lo dico con
Con amarezza preventiva e spero di essere smentito non voglio che qualcuno pensi di cambiare le regole adesso perché non abbiamo nessuna titolarità per farlo dal punto di vista politico
E alla alla luce diciamo degli ultimi accadimenti non vorrei cioè passatemi la battuta che dopo un governissimo volessimo un partitissima
Qui è l'occasione della discussione vera e profonda
E utile lo dicevano in tanti per chiarire anche qual è la dal nostro qual è il nostro destino
Quindi
Io chiedo che sia fatto un congresso quest'estate c'è una data simbolica c'è quella del ventinove settembre una bella domenica in cui ci sono due persone una cui vogliamo molto bene una un po'meno che compiono gli anni
Scegliamo di dirlo storie già oggi qual è l'orizzonte temporale in cui ci muoviamo facciamolo per chiarezza e per responsabilità nei confronti di tutti
E quanto ai ragazzi che sono qui fuori dei nostri elettori io non li prenderei con tanta leggerezza o con una parlato in modo spiritoso
Le proposte del volantino di occupa il PD io le condivido tutte e vi consiglio di leggere con molta serietà perché se uno il giovane non è necessariamente più leggero o meno appassionato di quelli che hanno più esperienza
è chiaro che io lo dico con con serietà bisogna passare dall'occupa il PD a un invitai e io credo che noi oggi dobbiamo lanciare lo debba fare Guglielmo Epifani e tutta la nostra
Il nostro gruppo dirigente una grande campagna di adesione al Partito Democratico che può sembrare paradossale ma noi dobbiamo investire su questo partito dobbiamo farlo con quella dimensione di apertura
Davvero un po'sconfinata posso dirlo abbiamo paura di tutto della Rete di Twitter
So che c'era una vecchia battuta
Presa d'ascia ispira che diceva non è colpa delle stelle si servì siamo ma nostra
Le stelle sono cinque ma possono anche essere molto di più
Sommano forse prendiamoci le nostre responsabilità non c'è nessun parlamentare che ha votato perché qualcuno dubitava non siamo cretini vogliamo almeno sgomberare il campo e il nostro dibattito da argomenti che sono veramente in sul sì
Perché altrimenti non andiamo molto lontano abbiamo paura della novità abbiamo paura anche almeno
Di alcune cose che forse dovremmo dirci io sostengo toto corde
Cecil don Ciotti che era in Parlamento come Intel noi votavamo Nitto Palma sostengo come dire tutte le cose che si che ho sentito anche oggi gli otto punti diceva Rosi Bindi però diciamo i nostri lettori quali possiamo fare davvero non prendiamoci in giro
Perché Salvini no abominevole
Ce ne sono altri che sono discutibili per un lombardo vedere votare dal PD Roberto Formigoni è un passo complicato lo dico per serietà perché altrimenti anche sulla
Sto somma non ce la raccontiamo turca usciamo dalla paura facciamo presto sentito che in Emilia vogliono fare i congressi insieme al congresso nazionale anche del i livelli locali facciamolo perché non possiamo stare un anno
Come è successo l'altra volta fare tutta la trafila congressuale
E poniamoci due questioni secondo me
Importantissime la prima la crisi del consenso
Che inevitabilmente registrata non faccio una lo spiritoso è chiaro che in un momento del genere rischiamo di perdere elettori ma c'è anche una crisi che vi voglio trasferire che conoscete benissimo della militanza
Della partecipazione alla vita del partito di quello che fanno i nostri circoli vogliamo aprire una riflessione al di là delle mozioni congressuali che veda tutti impegnati
Ah coinvolgerli nuovamente abbiamo tre milioni di persone iscritti nel famoso albo degli elettori
Avremmo potuto sentirle coinvolgerli di più si avremmo potuto farlo Celli ci sono strumenti banali che si possono utilizzare per questo
Abbiamo bisogno anche e sono contento che sia arrivato prima di questa nostra discussione il documento di Fabrizio Barca di una discussione che riparta la cultura politica
Perché siamo certamente io per primo presi dall'attualità dal dibattito come dire giorno per giorno ma forse una quella orizzonte di cui parlava anche Gianni Cuperlo nello dobbiamo ritrovare e dobbiamo sui darci assolutamente su quello
E volevo dire una cosa che io non ho votato come sapete con scelta difficile dura di cui mi assumo tutte le responsabilità criticabili sì ma non lo nascondo non ho votato la fiducia al Governo letta
Non l'ho votata perché in un partito democratico la discussione deve avvenire prima e non dopo il voto milioni scuso del Governo letta
Quando era già siano già insediati ministri era anche un po'imbarazzante farlo in quei termini determinare dopo i tempi i modi le priorità quando già eravamo praticamente arrivati in Aula tra l'altro segnalo che i diciotto mesi alla convenzione sono stati sono già svaniti perché di fatto qualcuno la Convenzione ha già detto non la vuole fare e quindi non so se vale anche per i diciotto mesi
Nessuno però io non sicuramente non sarò
Ah disponibile a fare a usare la logica del tanto peggio tanto meglio sia chiaro l'impegno per sostenere letto sulle cose positive le cose che può fare come dicevo prima ci sarà
Da parte mia in senso assoluto e credo che questo sia l'impegno anche di chi è scettico in questa fase però io vorrei coniare un nuovo motto che è tanto meglio tanto prima
Perché anche sul Governo noi dobbiamo essere molto chiari molto precisi
Coraggiosi consapevoli dei limiti che evidentemente questo Esecutivo ha
E per farlo e finiscono e dobbiamo avere a cuore so che Guglielmo lo farà so che il dibattito viva solo di questo tutti i soggetti del cambiamento anche di questi non dobbiamo avere paura ho visto tante chiusura in questa fase
Anche queste legittime e comprensibili ma dobbiamo davvero aprirci a me viene da citare quel filmato è molto popolare perché spero ispiri ognuno di noi
Si intitola viva la libertà
E c'è un gemello che risolve la partita che secondo me politico avremmo bisogno di un gemello sempre il PD presso una una sua versione appassionata rigorosa consapevole
E anche aperta al nuovo e a ciò che è diverso da quello che siamo stati secondo me questo rischio ce lo prendiamo e sarà un bene per tutti grazie
Grazie la parola Francesco Russo intanto che Francesco Russo si avvicina al microfono
Vorrei esprimere la nostra solidarietà a Ignazio Marino è volontari del che lavoravano al gazebo per Ignazio Marino che questa mattina sono stati aggrediti
Da una decina di persone incappucciate a volto coperto che si definiscono appartenenti al Comitato vota nessuno movimento di studenti e precari che appunto ha fatto irruzione in un gazebo
E a aggredito e insultato i ragazzi le ragazze volontari in quella luogo quindi credo che questo sia il momento per dire non solo un grande in bocca al lupo al nostro praticato per l'elezione di Roma ma anche che noi faremo fuori chiederemo a fare una campagna elettorale all'insegna della non violenza della e della democrazia la parola a Francesco Russo segue Roberta Agostini
Stamattina una persona una ragazza che mi segue sulla rete mi ha scritto se fosse una politica ma una di quelle brave
Oggi proverei a cambiare la storia del Partito Democratico
E lo dico
Perché credo tutti quanti abbiamo condiviso questa mattina anche nel dibattito il senso di responsabilità ma
Vorrei accentuarsi ma anche quello di grande opportunità
Che nasce dal ritrovarci nelle oggi qui ad aprire oggettivamente una una nuova fase io vorrei che lo facessimo anche provando a toglierci un po'd'addosso
Pur riconoscendo e facendo ammenda chiedendo scusa ai nostri elettori
Però prossimo attuali simboli dosso la
Il velo di tristezza e
E anche guardato e permettetemi di dirlo
Tutto ciò che alcuni di nove stanno dicendo rispetto al rischio di
Chiudere qui con l'esperienza del Partito Democratico nell'ineludibilità di dividerci di nuovo
Io ho scommesso la mia storia politica come tanti coetanei dall'Ulivo in poi in questo progetto e questo voleva che io non voglio chiudere mai che dopo questo passaggio voglio portare una fase più matura più ricca
E lo dico
Provate perché per qualche giorno ancora faccio segretario provinciale di una perentorio Trieste che ha contribuito in maniera decisi a far vincere devo la sera Chiani
E che ha dimostrato che nei giorni in cui davamo il peggiore spettacolo in Parlamento non riuscendo a eleggere
Romano Prodi
E sul territorio si poteva far passare l'idea di un partito democratico seconde progetti del volti nuovi era capace di parlare un linguaggio che trovava poi il consenso però guardate lo dico con una punta l'amarezza perché
Ma dobbiamo anche a raccontare che devono ha fatto gli ultimi giorni di campagna elettorale quasi contro il Partito Democratico ha dovuto farla quasi contro il Partito Democratico lo spettacolo che a livello nazionale veniva raccontato del Partito Democratico
Alla io credo che noi
Abbiamo
Il compito difficile ma questo deve essere un orizzonte assolutamente possibile di riappacificano ACI con i tanti che nel Partito Democratico credono ancora che questa sala il dovere di fare uscire un
Un una parola di speranza rispetto alle prospettive alla capacità di
Riconnettersi io
Sono d'accordo con
Con con Pippo Civati quando
Voglio esprimere gratitudine anche per i ragazzi di di occupa il PD invitando anch'io a
Ad aiutarci ad aprire le nostre sedi però guardate mi piace sottolineare una cosa che hanno scritto e vorrei che facessimo tesorerie riconoscessimo
In questo di contributo anche al nostro dibattito il fatto che quello è il volto di un Partito Democratico che vuole ancora non solo occupare le sedi ma vuole occuparsi del Partito Democratico vuole preoccuparsi della nostra società vuole dare
Il segno di una generazione che ancora passione per la politica per la città del per la città dell'uomo allora
Rapidamente i due temi quelli del del partito e quelli del
E quelli del del Governo e
Io credo dobbiamo avere l'orgoglio di dire che il Partito Democratico che può di nuovo intercettare
L'elettorato del centro sinistra e non soltanto l'elettorato di centrosinistra c'è già
Ma deve avere l'orgoglio di dire che tra i tanti errori che sono stati fatti
E gli anni di Pier Luigi Bersani hanno rinnovato profondamente sui territori questo partito che questo partito ha
Portato in Parlamento un tanti giovani tante donne una classe dirigente che esprima il rapporto con il territorio queste e il partito che ha portato al Governo se si chiarisce che è stata ricordata Josefa idea me tanti bravi ministri e ministra che
Lavorano bene per per questo Paese questo è un
E un partito
E noi forse qua io e nella leggere i sondaggi che ci danno in quindi qualche punto di arretramento ma anche qui vorrei non ci spaventa se non proprio noi non dobbiamo votare tra poco
E però il partito che ha offerto al Paese un Presidente del Consiglio che oggi gode di una
Notorietà e di un'area di una stima molto superiore a quella che poteva essere quella è una
Figura del Partito Democratico a cui noi in qualche maniera possiamo riagganciare la nostra azione politica la però
Siccome le prossime settimane e Guglielmo Epifani Ambra un compito importante nel favorire
Una piccolissima rapidissima ma importante stagione
Di Rifondazione DD di costituente un piccolo laboratorio costituente sarà necessario fosse settimane E.V.A. dovremo avere però il coraggio di affrontare il tema del partito e superando alcuni tabù
E li chiedono soltanto perché non non c'è tempo e ora dovremmo dire con molta franchezza ad esempio che le scelte che stiamo facendo
E che condividiamo sul cambiamento di di di di ciò che è il finanziamento pubblico alla politica porterà a immaginare la presenza del partito e dei partiti assieme era completamente diversa servano a fantasia
Servono luoghi nuovi parole nuove ma strumenti organizzativi nuovi
Dobbiamo dire non rinunciando alle primarie come
Ad un elemento fondativo nel nostro partito devo dire però che le primarie e ci hanno anche detto che non sono sufficienti per vincere
Io credo ancora che i nostri parlamentari non abbiano votato seguendo Twitter e seguendo Facebook
Ma credo che il rapporto diverso con il territorio e rispetto al a quelle che sono indicazioni di partito sia molto cambiato rispetto al
A alla al fatto che i nostri parlamentari siamo stati cioè dico le primarie e questo è un dato su cui ragionare
Ed ancora la la modalità con cui ne siamo partito ma siamo radicati nei circoli ripartiremo nei nostri circoli ma
Europa qualche giorno fa ha pubblicato un articolo molto interessante raccontando come altri partiti il Partito laburista inglese ad esempio stanno da anni lavorando attraverso
La l'esperienza dei commi vittime né sarà americani
Per dare una risposta diversa alla necessità di tenere insieme un partito come struttura è un partito come movimento essere di nuovo lì dove la società si muove si anima soffre
Chi fa domande alla politica il trovare nuove formule che che possiamo mutuare in una riflessione che europea abbiamo visto
Ora in questi giorni anche rispetto alla
Al l'appartenenza al bar al Partito Socialista Europeo tante cose stanno cambiando e questo le cose da mettere sul tavolo non risolveremo tutte nelle prossime settimane ma vanno dentro il nostro congresso chiudo
è stato ricordato questo non è il Governo per cui noi abbiamo fatto campagna elettorale negli scorsi mesi
Ma guarda io credo dobbiamo avere una certezza questo è il Governo su cui gli elettori quando daremo di nuovo loro la parola misureranno le donne e gli uomini del Partito Democratico
Ci daranno o non daranno il consenso sulla base di come questo Governo sarà
Andato e
Io credo che anche i nostri elettori più delusi e più critici in questo momento ci perdonano
E ci perdoneranno se sapremo indicare la strada il bene del Paese questa alleanza difficilissima lo dice un senatore Calvi dovuto votare o porre ascoltato Schifani
Ma questa alleanza difficilissima potranno perdonare cella vi assicuro che non si perdoneranno se sul Governo scaricheremo le nostre divisioni nostri personalismi le nostre storie del passato che non interessano più per il futuro allora Guglielmo Epifani
E io faccio un augurio e una richiesta citando Renato Soru che ho molto apprezzato lui
Ci ha ricordato giustamente i tanti italiani che ogni giorno alzano la serranda
Di un'impresa o di un capannone ecco io credo chiedono da Guglielmo Epifani e
E auspico che ci sia con lui tutto il nostro tutta nostra passione
Di far sì che nel processo di rane ritorni negli italiani l'idea che noi siamo quelli che alzano la serranda ogni giorno della buona politica
Se sarà così avremo un grande futuro che il Partito Democratico grazie grazie ma Francesco Russo vorrei informarvi che tra qualche intervento parlerà anche Guglielmo Epifani
Così vi regolate
A parola Roberta Agostini insegue Ambra Ranieri
Io
Penso che diciamo sia per spiegare cosa è successo nelle scorse settimane sia per spiegare il senso della scelta che noi abbiamo compiuto con con il Governo con il Governo
Sia per impostare la strada che ci deve portare fino al congresso noi dobbiamo
Raccontarci spiegheranno i stessi cosa è accaduto nelle elezioni del del febbraio io penso che la domanda di fondo sia sia qui
Perché mentre il Paese precipitava nella crisi globale più grande dall'inizio del secolo probabilmente mi non siamo stati percepiti come un soggetto credibile di cambiamento che cosa significa la parola cambiamento
E perché quell'Italia della rabbia del malessere sociale della polarizzazione della disoccupazione di massa
Non ha guardato a noi appieno come alternativa tutto questo io penso che una domanda che interroga noi che in Caro dalla responsabilità del gruppo dirigente di un gruppo dirigente plurale non semplicemente del Segretario che ha guidato
Fin qui il partito e interroga l'identità del Partito Democratico noi abbiamo avuto io penso di fronte un fenomeno giganteschi coro di radicalizzazione sociale che è stato provocato dalla crisi che probabilmente non abbiamo saputo leggere nelle sue implicazioni più profonde
E non abbiamo saputo di conseguenza indirizzare interloquire con quello che si muoveva nella pancia del Paese
Come gli indignato se in Spagna hanno fatto perdere Zapatero così da noi quel fenomeno di This
Stacco così evidente così marcato dalla politica e dalle istituzioni che in parte si è riversato il Movimento cinque Stelle non c'era
Consentito di vincere con nettezza le elezioni allora come leggiamo questa crisi e gli effetti che provoca penso debba anche riguardare indirizzare le scelte che noi dobbiamo fare rispetto al Governo
Noi non ci siamo chiusi nel fortino della politica assediata ma siamo lì per cercare di far ripartire il Paese anche sfidando il centrodestra sul terreno del lavoro dello sviluppo della qualità della vita
Non si tratta di pacificazione ma daremo lavoro valutati sulle cose che saremo in grado di fare per i lavoratori per l'impresa e per i giovani per le donne per la difesa della scuola pubblica per il rilancio dell'universalità del sistema
Sanitario sulla legge sulla legge elettorale una legge contro la violenza sulle super la legge COM per il contrasto alla violenza sulle donne una legge che faccia
O provvedimenti che facciano ripartire tutto un sistema sociale che nel nostro Paese nei negli anni scorsi è stato smantellato
Allora quindi io credo che noi siamo lì per provare a dettare l'agenda ma siamo in grado di reggere questa sfida solo se contemporaneamente abbiamo o un partito solo se contemporaneamente affrontiamo i nomi del Partito Democratico che sono nodi di fondo sono nodi di fondo se è vero che noi abbiamo cambiato
Tre i segretari negli ultimi anni e oggi ci apprestiamo e ci accingiamo ad eleggere il quarto ed colgo l'occasione per fare i miei migliori auguri a Guglielmo Epifani e vidi che lo
Sosterremo con grande con grande convinzione per la sfida difficile che abbiamo di fronte però ecco ci sono dei nodi di fondo che interrogano la natura la struttura l'identità del Partito Democratico
Io ho fatto il Congresso dei Democratici di Sinistra al congresso dei DS c'era una mozione che io non ho votato che diceva non facciamo il Partito Democratico facciamo una federazione facciamo una federazione di forze ecco io credo che noi in questi anni senza dircelo e quindi nella maniera peggiore nel modo peggiore non abbiamo fatto il PD ma abbiamo fatto una federazione di forze e qui dove c'è un punto dal quale noi dobbiamo ripartire per provare a correggere invertire la rotta
Un cambio radicale di rotta rispetto a quello che siamo stati allora
Io
Penso che
I temi sono quale radicamento territoriale quale rappresentanza sociale quale modello di partecipazione politica quale selezione dei gruppi dirigenti
Nell'affermazione del Cinquestelle c'è sicuramente la critica radicale della democrazia rappresentativa c'è il mito della democrazia di retta l'uno contro conta o uno ma c'è anche l'espressione come dire di una ragione più legata i cambiamenti sociali anche in modo confuso parlano di lavoro senza parlare di articolo diciotto
Attaccano il sindacato non sono né destra né sinistra sono contro la legge
Sulla cittadinanza
Io penso che fare del partito un soggetto politico come ci chiedeva oggi Pier Luigi Bersani nella sua nel suo intervento significa indicare una strada radicalmente alternativa
A quella che ci ha portato fin qui e dire che questa strada è possibile ed il dire che non c'è una ineluttabilità della storia della natura quindi assumere con forza la sfida della nuova questione sociale e delle disuguaglianze
Assumere la sfida dell'Europa che significa la costruzione di partiti politici continentali che sappiano fare i conti con la ricetta dell'austerità imperante che ci ha condotto dentro questa
Recessione recessione terribile significa assumere il punto di vista delle donne come un punto di vista non anch'esso odio ma fondativo di un nuovo soggetto politico come chiave formidabile per leggere la crisi e di mutamenti che sono
Sociali economici culturali e stanno dentro le famiglie di questo nostro Paese ed organizzare la risposta significa ritrovare le ragioni di un lavoro che è sempre più cambiato e quindi non solo quelle del lavoro dipendente ovviamente ma è anche sempre più subordinato in Italia e nel mondo perché come dimostra il caso di della morte di più di quattrocento operai e in un Paese lontano da questi dal nostro
Le cose che succedono fuori da qui riguardano anche molto quello che riguarda che succede qui e dire con chiarezza che i diritti la vita e la libertà delle persone sono un fattore di io via di sviluppo
è evidente che su ognuna di queste cose noi abbiamo anche opinioni diverse le opinioni diverse sono un fattore di ricchezza ma rischiano anche di essere un fattore di paralisi rischiano anche di esse un fattore di confusione se non affrontiamo bene nei tempi nel metodo e nelle regole la nostra discussione politica quindi il Congresso facciamolo facciamolo presto
Facciamolo però bene diamoci il tempo per fare una discussione seria e non una conta e troviamo il modo per tenere fermi i diritti degli iscritti e di quel lavoro prezioso che è la militanza nei nostri circoli
E insieme nuove forme di partecipazione per dare una voce strutturata e non episodica e non semplicemente episodica legalizzato a tutti quegli elettori e a tutti quelli che ci guardano da fuori
Tito democratico come una speranza e come al futuro e che ritroviamo una connessione sentimentale che in questi settimane si è persa apriamo da subito una campagna di discussione nei circoli
Parlare per riconnettere ed ecco annette Cicogna e il nostro mondo con quello che il nostro mondo e possibilmente parlando anche fuori è di noi grazie
Grazie Roberto ma adesso la parola ad Andrea Ranieri che segue
E dice
Ciani
No no ma penso che lo sappia Andrea Ranieri
Lo sapeva di essere iscritto a parlare il rigorosi c'è
Che hanno subito dietro
Siete spariti tutti che meraviglia
Ci arriva un perfetto
Scusa no no ecco
E già dei fari imminenti facciamo pazzeschi quindi Enrico Rossi voi Guglielmo Epifani molto rapidamente qua tante cose sono state dette a me pare che è stato fatto oggi un passo avanti importante
Mi verrebbe da dire proviamo a fare un altro se riuscissimo con più chiarezza sull'indizione del Congresso io credo daremo un altro segnale va fatto subito il congresso a mio parere così come dovremmo uscire
Anche con l'idea che dobbiamo andare in tutti i circoli a spiegare cos'è successo c'è una domanda di chiarimento
E noi non dobbiamo temere di raccontare le nostre ragioni
Non è nemmeno giusto e non fa bene nemmeno ad un corpo politico
Che la responsabilità se responsabilità ci sono venga attribuita soltanto al Segretario la responsabilità e collettiva e a partire da qui che si può riprendere anche un ragionamento e un rapporto
Con la nostra base con i nostri iscritti con i nostri elettori
Io credo che nell'ultima fase nella campagna elettorale siamo stati troppo deboli penso di sì
Questa è una critica insomma che faccio a Bersani che faccia anche a me ma c'è un punto su cui
Il partito e Bersani mi sono sembrati coerenti
E hanno tenuto a volte anche diciamo messi nel mirino da dal nostro stesso partito da alcuni esponenti del nostro stesso partito e la tenuta è stata sul governo del cambiamento
Io voglio ricordare che mentre lì SIS
Merito non secondario poi naturalmente la vicenda Prodi però io non voglio neppure dimenticare la vicenda Marini su mandato dato dalla direzione
Se vogliamo dircele perché il non detto non fa bene alla crescita né degli individui e neppure di un corpo politico di questo bisognerà ragionare insieme
Forse poi si dice che è mancata una discussione lo hanno detto i ragazzi di occupi quando sono intervenuti troppo fretta
Mi piacerebbe con loro discutere la situazione a mio parere era davvero drammatica io ho vissuto da grande elettore quei momenti si avvertiva
Si percepiva un collasso politico della nostra democrazia
E avere fatto la scelta di rimettere nelle mani del Presidente Napolitano una fase così difficile sapendo che avrebbe comportato un cambiamento della strategia politica
Io penso sia stata la scelta giusta
Va bene non fare riferimenti al compromesso storico ovviamente tanto meno atto gli atti con la svolta di Salerno
Ma almeno a Napolitano un riferimento si potrà fare e il suo richiamo al realismo alla necessità di dare un Governo a Paese per risolvere
Questioni nazionali questioni sociali e questioni istituzionali che altrimenti sarebbero diventate esclusive io penso che abbiamo messo in mani sicure il governo di questa fase
E credo che bisogna ascoltare la lezione politica che il Presidente Napolitano ha dato come momento che ci deve animare per sostenere
E stimolare anche al Governo anche al Governo letta vorrei parlare di poche questioni sul versante sociale per dare segnali
Al nostro elettorato limosi ma non per tutti non per la seconda casa non per i ricchi magari pensiamo di più ai capannoni industriali ai centri
Galleria e negozi e poi ancora la cassa integrazione in deroga e poi ancora i ticket e i tre miliardi che mancano per la sanità
Insomma
Abbiamo la possibilità di far vedere che noi siamo lì a governare anche nell'interesse dei ceti che noi vogliamo rappresentare
E poi credo che sul versante istituzionale forse bisogna andare un po'oltre alla semplice riforma della legge elettorale
Io sento che qui c'è un blocco del funzionamento della democrazia
Le analisi profonde mi convincono sono serie ma noi abbiamo nel nostro Paese un di più che è un cattivo funzionamento delle nostre istituzioni una inefficacia della democrazia così come è organizzata
Io penso che il Parlamento dovrà approvare e noi dovremmo essere lì a stimolare un progetto di riforma istituzionale profondo nell'interesse del Paese Marche Lazzara oggi e poi mi avvio alle conclusioni su Repubblica diceva
Che in Italia
Occorre aprire un cantiere per il rinnovamento parlando delle difficoltà che tutta la sinistra incontra a livello
Europeo e anche nel nostro Paese dove dice tutti pensavamo che si sarebbe potuto vincere io penso che al di là del modo con cui è stata fatta la campagna elettorale
Ci sono ragioni più profonde anche questo è stato detto a me pare che con il Governo Montecchi in cui nella prima fase anche abbiamo avuto
Considerazione apprezzamento da parte del nostro elettorato per l'intervento importante
Ah salvezza del Paese abbiamo avuto poi una seconda fase dove non c'è stata equità dove non c'è stato lo sviluppo insomma diciamolo le politiche ordo liberiste
Che hanno profondamente animato il Governo nella seconda fase e che noi
Dagli enti locali da una regione abbiamo visto passo per passo
Hanno bloccato la possibilità che si aprisse una seconda fase non bastare buttarla sull'Europa
Io credo che di questo noi dovremmo discutere certo sullo sfondo più generale
Di come in un congresso si dovrà discutere la fine di un'epoca liberista che qui è stato ben detto da altri penso in particolare da Gianni Cuperlo
Ma anche
La caduta delle politiche di rigore delle politiche di austerità cosa proponiamo rispetta questi due fallimenti da questi due fallimenti noi possiamo ricostruire e termino
Secondo lo spirito originario del nostro del nostro partito dalla nostra cultura non ha proposto un progetto politico diverso
A partire da un'idea di società che nel Congresso dovrà pure essere discussa infine proprio un ultimo accenno io non credo che la questione dei centouno forse dico una cosa non troppo popolare
Possa essere ridotta ovviamente Twitter e neppure possa essere ridotto ad una questione di carattere etico morale su questo mi permetto di dissentire scelto c'è anche un problema
Di appartenenza a una comunità che parla un linguaggio di verità ma c'è un problema grande come una casa in casa nostra che è discutere quale deve essere la forma partito
Che è anche un problema di organizzazione che è un problema di luoghi
Dove ci si confronta in modo più reale e dove si fanno delle sintesi io sogno che il nuovo congresso riesca almeno a stabilire dei punti in cui questa discussione può avvenire
Perché sono certo che li troveremmo tante ragioni per stare insieme
Grazie a ritmo
La parola ad essa Guglielmo Epifani seguono Micaela campana Piero Fassino
Creare democraticità dei democratici
Giusto che io
Proprio adesso dica con qualche chiarezza
Come sono e siccome siamo arrivati a questo percorso
Ringrazio naturalmente tutti coloro che
Sottoscrivendo la richiesta della mia candidatura
La sottoporranno al voto segreto
Il tutto l'Assemblea
Devo dire con grande onestà che non ho cercato questo incarico
E comunque di fronte una sollecitazione avuto da tante parti del partito con la stessa
Fermezza dico che non potevo né intendevo sottrarmi alla responsabilità che mi ha richiesto
Questo perché nella mia storia nel mio costume
Provare a dare una mano a interrogarmi su che cosa si può fare
Per rendere un organismo l'organizzazione una vita collettiva fatta poi di persone
In condizione di uscire da una difficoltà forte come quella che stiamo vivendo
E devo dirvi che riflettendo se accettare non accettare in queste ore
Ha molto pesato nella mia decisione
Una cosa che mi ha molto colpito perché un conto è parlare o pensare come se fosse che noi pensiamo che sia
E viceversa vedere con mano come la situazione a me è capitato al primo maggio a Napoli alla festa unitaria del lavoro
Poco prima che
Si scatena sono quegli scontri di cui poi vorrò dire
Di parlare con un gruppo di ragazzi che avevano occupato le sedi del PD
Ho parlato un'ora con loro
E c'era una cosa che mi ha colpito perché io ero convinto delle mie ragioni
Quelle che mi hanno portato a dire ne porteranno a ripetere che non c'era alternativa
A sostenere questo governo
E coglievo nelle facce nel volto di quei ragazzi
Una preoccupazione opposta
Che poi si nascondeva in un interrogativo come facciamo
E la cosa che più mi ha colpito mentre io argomentavo
E che gli occhi di quei ragazzi si riempiono di lacrime
Li ho toccato con mano
Il problema che noi abbia
Che cioè
Se a chi ha un'opinione diversa di un passaggio difficile
Non si dà la possibilità
Di parlare di confrontarsi di discutere e di decidere assieme
Quei ragazzi si lasciano a un abbandono e noi non possiamo permetterci che i più giovani soprattutto abbandonino l'idea e la speranza che il Partito Democratico rappresenta
Ve lo dico anche al Presidente del Consiglio
Perché noi non abbiamo solo bisogno di sostenere lealmente il suo Governo
Abbiamo bisogno di ricostruire un tessuto di consenso sociale di sostegno al Governo all'azione del Governo perché così facciamo più forte l'azione del Governo e radicamento del Partito Democratico
Ed è per questo lo dico subito che ringrazio
Anche per lo stile che ha avuto in questa Assemblea Pierluigi Bersani per quello che ha fatto per tutti noi in questi quattro anni
è capitato in più di un'occasione di accompagnarne qualche scelta di chiedere qualche consiglio di proporre qualche consiglio
E devo dire che si tratta di una persona di primissima qualità di grande serietà e di grande moralità
E voglio sempre in questa occasione
Ringraziare anche chi prima di lui ha retto il timone del Partito Democratico Dario Franceschini che sta qui con noi e Walter Veltroni che ha voluto essere qui con me
Partito Democratico attraversa una fase di grandissima difficoltà è stato detto questa mattina in molti modi molti in molte ma è così è inutile girarci attorno e credo che non dobbiamo indulgere
Diceva Napolitano intervenendo alla Camera nessun autoindulgenza nessuna autoindulgenza
Stiamo correndo il rischio di toccare il fondo
Ora
Quando un partito cenato con l'ambizione di rappresentare una speranza di cambiamento e di riforme per il Paese
Diventa occorre rischia di diventare esso stesso una parte della crisi del Paese noi qui tocchiamo con mano il potenziale fallimento del nostro progetto
Perché sia la società italiana chiunque la rappresenti un giovane un lavoratore un imprenditore un artigiano un pensionato un disoccupato giovani del sud una donna
Se a chiunque tu non offre uno strumento in grado per lui
Di muovere una passione o di rappresentare un interesse e tu sei visto come parte della crisi
Quel partito non ha più nessuna funzione da svolge questo è il rischio alcuni di voi siamo dici
Per questo dobbiamo reagire per questo non possiamo lasciare che le cose vadano per questo dobbiamo ritornare in campo assolutamente al più presto possibile
E questo naturalmente vale perché c'è una crisi forte forte pesante
C'è una retorica della crisi che ci consuma anche noi
Noi quando parliamo di crisi parliamo di grandezze e poi quando incontro una persona capisci che quelle grandezze per quella persona rappresentano la propria vita la propria fiducia la propria condizione
La crisi già ci ha cambiato anche ognuno di noi qua dentro
Nessuno di noi è uguale a come era
Nelle speranze le identità nei consumi nei redditi nelle possibilità così come eravamo sei anni fa
E molto di più vale perché ha perso il lavoro
Perché non lo trova per l'artigiano che non ce la fa
Per l'imprenditore che non sa come fare quando non trovo una banca disposta a dargli il mutuo da cui dipenderebbe la sopravvivenza della propria intrapresa e la condizione di molti occupati
E se la crisi è forte la crisi trasferisce in se stessa insicurezza e paura io ho sempre pensato tra
Negli anni in cui all'inizio del due mila Bertino rischio del declino industriale del Paese
Che nella storia non c'è mai stato un declino industriale senza un decadimento morale
Perché le due cose stanno assieme
E noi siamo vicini al rischio del declino e al decadimento morale della nostra comunità nazionale
La situazione si aggrava per un particolare problema che è stato detto qui più volte ma che io voglio riprendere
Noi non possiamo
Continuare ad aprire una crisi della democrazia perché la democrazia e i suoi strumenti deliberativi non sono in condizione di decidere
La crisi che c'è oggi da noi una parte grande dell'Europa esattamente questo
Il cittadino ti conferisce un mandato il mandato si rappresenta nel luogo della sovranità che il Parlamento
Il Parlamento e legge un Governo
Un Governo in Parlamento
Un amministratore locale non hanno nelle mani il potere di poter fare quello che ritengono giusto anche sulla base
Del mandato democratico che hanno ricevuto questo corto circuito
Porta arrendere irrilevante
La
Democrazia
Così come l'abbiamo conosciuta in questi anni
Per questo c'era una forte domanda di governabilità nel Paese
Non possiamo stupirci e non possiamo non vedere che ancora oggi a qualche settimana di partenza dal Governo presieduto da un ricco letta c'è una maggioranza del Paese che dice sì al Governo
Che altro poteva esprimere un Paese
Con un Governo dimissionario che veniva dalla legislatura passata sei mesi una crisi infinita per costituire il nuovo Governo e le attese le domande i bisogni che aumentavano che cosa doveva pensare
E la richiesta più forte se sappiamo guardare anche oltre i rinnovi che veniva da questo Paese in questa fase era quello di dire
Fate un governo perché vi chiediamo di affrontare subito i problemi della nostra condizione e non c'ero chiedeva solo la parte più a fluente della società
Vi prego di credere fecero che devono innanzitutto tanti cassintegrati tanti soldati che ci chiedevano fatte subito per cortesia perché davanti a noi non c'è futuro
Ed è per queste
Che è stata giusta in condizioni del tutto eccezionali senza smarrire nel senso che ha dato vita al partito democratico la strada che si è
Intraprese ma se questo è
Allora non dobbiamo aver paura
Se questa strada viene affrontata con paura con preoccupazione con l'idea che tanto non ce la facciamo perché gli altri sono più cattivi hanno discorsi diversi dai nostri come è vero
Allora come ho detto al gruppo parlamentare era meglio non metterci in questa avventura
Se noi decidiamo di correre questa strada dobbiamo occorra con coraggio e con determinazione perché questa
E la strada che segnerà anche il nostro futuro
Ho visto che Matteo Renzi stamattina in un'intervista ha detto non lasciamo il Governo Berlusconi
Io ho avuto modo di dire mettiamoci anche la nostra faccia
Perché la nostra faccia è sinonimo
è sinonimo
Di serietà di correttezza di lealtà per molta parte di questo Paese anche di quella parte che delusa ci ha votato e non vuole disperdere la fiducia nella nostra ruolo e nella nostra funzione
Naturalmente coraggio non vuol dire incoscienza
Il coraggio e coraggio
L'incoscienza l'incoscienza
Debbo dirvi
Che troverei molto incosciente
Il fatto di un partito che non sappia risollevarsi quando il nostro ministro se si viene offese ripetutamente minacciato perché lei ne ha bisogno
Se le sue battaglie dissentire noi accanto a lei e non noi che parliamo d'altro ci dividiamo o facciamo una parte secondaria in questa cosa
Che non era incosciente
Se il grande dramma che ha colpito una città medaglia d'oro della Resistenza la Città dell'olio sessanta la città di Guido Rossa non sentisse la città della democrazia e del lavoro e dell'antifascismo
Non sentisse la presenza del nostro partito al suo dolore dalla sua volontà di riscatto
Così come
Troverei in coscienza del fatto
C'è un partito come il nostro non sapesse non per una petizione
Ma per una convinta adesione a una capacità di mobilitazione
Dire basta basta
A quello che viene chiamato con un termine che non amo femminicidio ma soprattutto dire basta a questa violenza che si perpetua sole donne perché quando alle donne
Come sta avvenendo ecco avvenuto anche l'altro giorno
Costringe ad usare l'acido figurare nell'aspetto identità Tucidide quella donna e le toglie qualsiasi senso disse
Quella donna diritto di sapere che c'è una grande formazione politica che non la lascia solo
Perché fa parte del rifiuto dalla violenza e dello stare insieme a chi soffre voi discrimina
Per questo dico Nicoletta con un grande
Lealtà
Che il Governo sa di poter contare sul Partito Democratico
Seriamente lealmente
Perché lui deve trarre forza da questo consenso quindi noi dobbiamo trovare forza dall'azione del Governo
Per questo le chiedo passata la fase del lavoro ovviamente di preparazione
Che i segni delle domande a cui il Governo deve dar risposta no il tempo delle risposte venga presto e venga bene perché nel miglior modo
Di convincere il Paese e anche il nostro popolo che questa è la strada giusta e di cominciare il mattone dopo mattone ad affrontare quei problemi che non possono aspettare
E da questo punto di vista la priorità è quella detta certo
Dobbiamo rifinanziare gli strumenti degli ammortizzatori sociali
Non è cosa da poco noi abbiamo quasi cinquecento mila persone che si trovano vicine a questo dramma
E anche se facciamo finta di scordarci uno molte decine di migliaia di già da tempo non hanno la cassa integrazione pagate finanziato
Secondo
Certo che dobbiamo evitare l'aumento dell'IVA dobbiamo aumentano soprattutto per chi
Per le fasce più deboli
Per i pensionati al minimo per i disoccupati chi colpisce l'IVA non chi può
Chi non ha niente
Un aumento dell'IVA è
Il colpo che puoi dare più forte a un calo drammatico dei consumi
Bisogna affrontare la questione dell'IVA
Voglio dire che la nostra proposta
Elettorale era di gran lunga la migliore la più seria
Mi dispiace solo pensare lo pensavo anche prima
Che se il Governo Monti avesse ascoltato un po'di più
Anche sull'immobile e ad esempio quella che si chiama franchigia cioè la soglia di esenzione invece che essere così bassa
Fosse stata raddoppiata
Noi avremmo avuto quel punto un meccanismo perfetto perché avremmo esentato tutte le fasce medio-basse popolari e Linus sarebbe rimasta soprattutto sulla prima casa per chi poteva il fuoco pagarla
Vedete come a volte
Pensando di fare di più si riesce a fare peggio questa lezione credo debba valere anche per il futuro così come dobbiamo mettere mano
In quella che è la vera sfida
Perché gli ammortizzatori che coprono un il percorso
Ma la vera sfida l'altro far ripartire il Paese fa ripartire gli investimenti fa ripartire i consumi far ripartire i redditi
E lì bisogna far tutto
Lo sblocco del credito dell'impresa forse la più forte leva anticiclica breve che abbiamo a disposizione e quindi va usata bene l'allentamento del Patto di stabilità dei Comuni pure
A questo so che se usciamo dall'inflazione a giugno possiamo unire la possibilità del cofinanziamento dei progetti europei terzo elemento
Credo che dobbiamo fare ancora uno sforzo superiore
E credo che si può il ricco andare in Europa anche perché
Diciamolo
Che noi restiamo stranamente e paradossalmente
Un creditore netto dell'Europa noi diamo all'Europa più di quanto l'Europa diano voi e passiamo in Europa per coloro che chiedono aiuti all'Europa c'è un paradosso in questo che non può essere
Accettato
Così come va sostenuto il lavoro dei giovani
Tutto quello che si può fare sgravi contributivi sgravi fiscali l'emergenza enorme che noi abbiamo agli investimenti in ricerca e l'innovazione queste sono le cose da fare il compito non è facile
Abbiamo tante mine lo sappiamo oggi una giornata in cui qualcuno a Brescia sta continuando a mettere una mina
Ma al signore di Brescia
Se seguiamo questa strada
E quella che ci chiede il Paese la sfida che lanciamo e se questo è un Governo per gli interessi del Paese
O si antepongono gli interessi di una persona agli interessi del Paese questo è il terreno della sfida che noi dobbiamo alzare lanciare verso coloro con i quali in questi anni siamo stati il restiamo competitori
L'ultima cosa la voglio dire
Sul partito ho detto
Stiamo
Per toccare il fondo scusate nell'espressione
Ci sono responsabilità e ne sono con me compreso può chiamarsi fuori dalle responsabilità che ci sono state lo userei come un criterio per tutti
Non c'è solo uno
C'è una responsabilità che spesso
A tanti volti e spesso anche volti che non appaia è un gruppo dirigente maturo leale solido serio sa quando è il caso gli assunti
E di fronte a noi abbiamo subito delle scadenze la prima
Riempire un vuoto siamo rimasti dopo le dimissioni di Pierluigi senza segretario e quindi diciamo nell'opinione di tutti senza chi rappresenta questa comunità
Secondo
Dobbiamo subito dare una mano a chi sta correndo nella campagna amministrativa e controparte solitudine non sta facendo
Roma è la più grande ma abbiamo tante nome
In giro per l'Italia un partito degno di questo nome non lascia soli i propri Sindaci o i propri aspiranti candidati
Come fa un sindaco a chiedere di essere eletto quando suo partito non lo sostiene voi vi rendete conto dell'assurdità nella quale noi talvolta siamo precipita
E dobbiamo preparare il Congresso
Ci siamo
Io suo congresso dico tre cose la prima un grande serio un partito non ha paura del Congresso
Nessuna paura per quanto difficile al momento per quanto difficile sapere il tempo più giusto di fare un congresso un'organizzazione sa che il Congresso
Rappresenta il cuore del rapporto democratico il cuore del mandato democratico il cuore dell'identità di una grande organizzazione quale noi vogliamo continuare adesso
Secondo
I congressi si devono preparare bene
Preparare bene congresso vuol dire fare una scelta e se facciamo questa scelta poi ci sono delle logiche e conseguenti che ne derivano
Se vogliamo fare un congresso vera di discussione tra di noi che partendo da quello che è successo del perché provi a fare il punto non solo degli ultimi quattro anni
Ma della storia degli ultimi sei degli ultimi Setti e probabilità vero a ripensare quello che va cambiato per dare a questa storia il futuro che si merita
Allora dobbiamo fare un congresso in cui è fondamentale la modalità e l'organizzazione della nostra discussione
In termini inclusivi ovviamente
Ma una modalità seria se tutto si dovesse ridurre
Al voto su un candidato su un leader chiunque esso sia non è un problema del chi credo che faremmo una parte inversa del percorso che invece dobbiamo fare perché abbiamo bisogno soprattutto
Nel rapporto con la nostra gente di fare questa discussione
Terzo permesso la discussione esplicita esplicita
Tante volte in queste ultime tormentate giornate che abbiamo vissuto e pur
Scusandomi del fatto che
Per me era davvero una novità la cosa che non mi ha mai convinto e quando invece di una battaglia esplicita sulle linee si faceva si consumava una battaglia implicita sui numeri
Io ho dichiarato lunga di gran lunga lo dico per il bene di tutti di gran lunga preferisco una discussione esplicita sulla linea che bisogna seguire e le conseguenze che questa linea
Piuttosto
Che coprirla dietro un nome ho un cognome perché la linea e di tutti il nome il cognome sono di una persona qui non puoi confondere
La linea che invito tutti
Con
La persona e naturalmente un congresso così richiede una collegialità e forme di garanzia che garantiscano tutti
Infine due cose la prima
C'è bisogno in questo congresso di recuperare un senso di appartenenza e di quello che
Da questa appartenenza discende
Nella mia storia di del gente sindacale
Abbiamo sempre io sempre fatto una scelta
Di graduare
La bilancia tra i diritti e doveri tra le diverse funzioni che si svolgono
Un iscritto
Deve valere più doveri
Più diritti e meno dovere
Un dirigente deve avere più doveri e meno diritti per far questo ci vuole
Una straordinaria lealtà
E generosità del gruppo dirigente che solo la ricostruzione
Di una cultura politica degli elementi fondativi identitari del nostro stare assieme ci può consentirlo
La seconda condizione
Che siccome non abbiamo alle spalle una lunga storia come Partito Democratico
E siccome
Il Partito Democratico è davvero l'unico partito non personale del nostro sistema politico e se crollasse il Partito Democratico non sarebbe una bella cosa non per i democratici
Ma per gli italiani
Noi dobbiamo
Provare con tutte le fatiche con tutte le difficoltà che noi vi diamo
Provare non solo a salvare questa identità
Ma fare in modo
Ognuno per sé e poi per tutti di considerare questo progetto che non ha una lunga storia con un progetto in grado di stare in campo per un lungo futuro
Perché questo ci mette al riparo da due rischi
Quello di chi sale di chi scende
A seconda delle convenienze e quello
Di garantire proprio in ragione della scommessa forte che tu fai a chi ci sta a chi vuole entrarci a chi sta per andarsene si interroga che questa storia deve avere un grande futuro
Grazie molte a Guglielmo
La parola
A Micaela campana segue Piero Fassino i seggi come sapete sono alla sala i Giustina si può votare fino alle ore sedici Micaela poi Fassino
Beh intervenire dopo Eures quasi un suicidio però ci provo uguale ecco scusa Micaela stesso vale per lei come vale per i successivi interventi chi
Non ritiene di dover rimanere facciamo almeno silenzio nel lasciare la sala e abbiamo bisogno di sentire tutti quelli che hanno chiesto di parlare fino a che possiamo Michela grazie
Allora io
Intanto
Facendo l'in bocca al lupo Guglielmo volevo dire soltanto poche cose anche rispetto alle cose che diceva Matteo Renzi prima più o meno come
Come lui anche io se mi avessero detto
Aspetto un po'
Aspetto
Aspetto aspetto un attimo che si sciolga quelle grumo di persone lì davanti comprensivo di camere telecamere che dovrebbero uscire
Lasciateci ecco bene
Micaela prego gratis
Dicevo che se qualcuno
Mi avesse detto che dopo le elezioni di febbraio da neodeputato avrei votato due candidati presidente la Repubblica che Napolitano sarebbe stato di nuovo eletto
E che il Governo targato Partito Democratico non sarebbe stato guidato
Da chi ha portato in campo tre milioni e mezzo di voti neanche quello che ne ha presi pochi meno
Ma dal vicesegretario che passando sotto il tavolo della
Della Presidenza avrei dato la fiducia anche ad Angelino Alfano Ministro bello avrei preso come un pazzo tracciabile di denuncia
Ma la storia la scrivono le persone e i fatti degli ultimi mesi degli ultimi giorni delle ultime ore sono materia di discussione tra di noi non priva ancora di forte emotività
Eppure tutto ciò non solo è successa ma oggi siamo da un altro passaggio cruciale potenzialmente salvifico quanto anche distruttivo adesso l'applauso
Che ha accompagnato Guglielmo l'applauso fortissimo adesso bisogna continuare ricominciare la storia
Eppure dicevo tutto ciò è successo oggi siamo ad un altro passaggio nelle ultime nove settimane abbiamo visto davanti ad un Paese che aveva la necessità
Di una solidità politica dopo la necessaria disastrosa strada tecnica
Le elezioni hanno sfiorato e hanno dato la fotografia di un Paese di una vittoria quasi sfiorata o di una quasi sconfitta vince senza vede la possibilità di fare un Governo omogeneo a quasi kafkiano
E come un non senso che invece si è prodotto
Poi l'elezione del Presidente della Repubblica insieme alla formazione del governo ha prodotto l'esatto contrario di quello che era la via tracciata
Ripeto le parole di Pierluigi Bersani alla riunione del dei gruppi congiunti nominandi pericolosi sovversivi ma la linea tracciata lava aveva fatta alla Direzione nazionale
E questa era la prima dottore evidente di una comunità fondata su regole condivise e che cosa ha prodotto perché dobbiamo dircelo fino in fondo la verità soprattutto a chi è stato protagonista di questa verità
E che i protagonisti di una compagine parlamentare lo diceva Gianni Cuperlo prima la più rinnovata la più dolorosa la più giovane la Pirelli quella scelta largamente dal nostro popolo
E la più ampia mai vista nella storia repubblicana prodotto questo stralcio questo pezzo di storia
Io l'ho già detto voglio ripeterlo davanti a voi perché in questi giorni c'è la caccia e centouno
Io penso che noi non possiamo pensare che esistono centoquindici a Torino e centouno traditori
Perché non è serio prima di tutto tra di noi
Il Partito democratico del Paese il presente e il futuro di un'ambizione nata dalla storia di più nobile della nostra democrazia e l'Italia all'Europa e la promessa di dire alle nuove generazioni e non era
Che non abbiamo smarrito l'idea di un orizzonte migliore il PD è quello del Capranica sì le lacrime la risoluzione di una comunità di uomini e donne prima ancora di un partito non di un modello di partito
Guardate ma ad un elementare idea di comunità quando si smarrisce l'idea di chi decide
E che la responsabilità di chi decide devono averla tutti a cui contribuiscono a quella decisione alla tenuta di quella decisione allora non esiste future evidentemente
Ma il PD è anche quello di tutti quelli che in queste ore lo diceva Guglielmo prima tali incertezze la demotivazione evidente anche dei gruppi dirigenti locali
Invece stanno sono centinaia le amministrazioni che si dovranno confrontare con il voto sono invece tutti coloro a partire dai nostri Ca'i dati a cui va un applauso secondo me e ai militanti che invece in queste ore stanno continuando a combattere sui territori perché tra quindici giorni
Ci sono votazioni
Che
Ad anno centinaia di persone che sono che sono pronte a decidere anche nel segreto dell'urna questo il PD e poi il Paese a una crisi economica finanziaria democratica ambientale demografica
Di cui non solo persistono Masi acutizzano le cause strutturali il programma di austerità da solo ha provocato l'allontanamento della ripresa
Battini Mita dissesto sociale alla più grandi crisi mondiale
Non si può rispondere se non investendo anche non soltanto in termini economici ma anche in termini culturali su qualità e l'innovazione su conoscenze
Su tecnologia ambiente cultura pari opportunità non come fenomeni assestanti ma dentro il nostro welfare alto
Distribuire pesi ed è nato come rispondiamo all'elusione fiscale contribuiti va alla compressione dei diritti della legalità e della sicurezza quei dati si dice che è un Paese che questo è un Paese con una generazione senza future quasi sempre si fa
Capo la mia generazione a quella dei trentenni io penso che tutte le generazioni sono unite tragicamente da questa da questa possibilità se la politica non batte un colpo
Tra vent'anni novantenni saranno il triplo di quelli che sono adesso molti di noi hanno la prospettiva di vita lunghissima questo cosa determinerà in termini di servizi di garanzia di sussistenza
E cosa succede quando invece la generazione di mio padre
La generazione di mio padre che cresciuta con la certezza distale meglio dei propri padri che uscivano dal disastro della guerra ed erano convinti di dare un futuro migliore ai propri figli non solo vedono smaltire questa certezza
Ma hanno un'altra certezza ed una drammatica certezza che quello che perdendo il lavoro cinquantacinque o sessanta anni si mette a repentaglio la sussistenza e l'esistenza della propria famiglia
Questa è la fotografia di questo Paese le vendemmia che sta abbattendo centinaia di piccole e media impresa e la cultura la conoscenza la ricerca diventano beni di lusso e allora la violenza si impossessa delle strade del linguaggio anche della politica
Il PD lo stesso che al Capranica però è lo stesso che ha votato la Boldrini ha votato Grasso ha votato Roberto speranza votato Cécile chiese
La capacità di resistere di riformarsi del PD e la stessa cava il Paese
Non è con la dissoluzione ho molto apprezzato l'intervento di Pierluigi quando
Ho proprio oggi stamattina ricordava che è un partito non ci si salva singolarmente ma e neanche collettivamente se no no se non si guarderà avanti complessi amente nella collettività quindi non è attraverso neanche nel rifugio seppur più tranquillizzante stabilizzante delle nostre appartenenze le moto grossi né che ci salviamo
Ci salviamo se il Governo ma le cose se abbiamo la convinzione che non è il PdL ad avere le chiavi del tempo della democrazia ma il PD con i suoi numeri
Non è il PdL non è Berlusconi che stacca la spina ma il PD
Che deve e vedere esprime attraverso il suo più alto rappresentante che il Presidente del Consiglio la possibilità di intervenire nelle questioni della del del Governo chiudo chiedendo al Segretario Guglielmo
E ci accompagni
In un percorso congressuale che però decidere regole io non sono convinta con chi dice che questa Assemblea non debba decidere le regole del gioco
Le regole sono la Carta costituzionale dello stare insieme
E io penso che le primarie non possono salvarsi salvarci dalla nostra incapacità di decidere
Non possiamo pensare alle primarie comprato salvifico quando e il PD che non riesce a decidere secondo l'organizzazione del partito Evelyn concludersi non è un tema tecnico ma di sostanza politica si può essere pesante radicato con i militanti le sezioni agli iscritti anche essendo un Partito come moderno
Poi c'è il tema delle iscritti della militanza anche a un tema
Non sono finanziati di sussistenza finanziarie ma di identità secondo accueil quatto e chiudo la selezione della classe dirigente che risponda alle responsabilità di un partito e non di un quartiere
Leale o virtuale
Guglielmo io sento la necessità di confrontarmi non più e non solo con nicotina settantasette ed altri Nichi Vendola o la necessità di confrontarmi con le persone che salgono sui tetti sui lavoratori con le donne con i giovani
Non è la paura della via San virtuale ma di tornare nella piazza reale
Per questo io dico che il Segretario di tutti e per tutto il PD che lo deve accompagnare la discussione come segretario che parli di lavoro di ripresa di formazione e ricerca dignità ed equità
Chi paghi per le donne e non solo con le donne che paghi per i giovani e non solo con i giovani grazie grazie
La parola Piero Fassino segue Andrea Ranieri

Andrea Ranieri era stata o pensa bene la generosità la passione la determinazione con cui
Ha condotto nostro partito in questi anni ma
E lo dico
Avendo l'esperienza della guidato un partito per molti anni
Perché
So che cosa significa la fatica di guidare una grande organizzazione
So quante solitudine deve vivere chi guida un'organizzazione e sono anche i quali ingenerosità
Deve partire chi guida una grande organizzazione per tutto questo credo che a Bersani noi
Dobbiamo un sentimento di riconoscenza e gratitudine per la lezione di stile e di rigore con cui acquistato
Desidero ringraziare Pier Luigi
E i tanti che nelle ore scorse
Mi hanno sollecitato lo ha
Assume meno alle responsabilità in questo passaggio così difficile
E voglio dire per che siamo una comunità
Di donne di uomini che vivono insieme che per me è stato molto complesso difficile in quel momento anche angosciante
Declinare quella sollecitazione ma l'ho fatto per un atto di responsabilità guidare un grande partito è una responsabilità che comporta un impegno la dedizione totale e pieno
E non è
Impegno minore guidare una grande città di un milione di abitanti non si possono assolvere nello stesso tempo due funzioni così significative e così importanti
E io ho il dovere prima di tutto li corrisponda alle aspettative alle attese di chi mi ha eletto è mia messo nelle mani la responsabilità di guidare quella comunità
Ovviamente è quella anni se quell'angoscia si è molto
Rasserenata di fronte alla
Decisione di Guglielmo di accogliere l'appello che gli è stato rivolto perché tutti sappiamo l'autorevolezza politica la forza l'esperienza
Cioè Guglielmo esprime e quindi la certezza di avere da questa sera una guida solida del nostro partito che potrà guidare insieme i passaggi difficili che abbiamo di fronte per quello
Che mi riguarda Guglielmo naturalmente può contare
Sulla mia
Totale e piena
Il Trio totale pieno sostegno alla sua azione
Noi stiamo vivendo un passaggio che e davvero decisivo questo è un aggettivo che usiamo spesso questa volta lo è
E decisivo per noi e decisivo per il Paese
Discuteremo e temi qui evocati sono moltissimi pochi minuti sarebbe del tutto sciocco e presuntuoso poterle aggredire
Io voglio richiamare soltanto due punti su conti che secondo me sono punti di partenza per condurre una discussione
Che approdi agli esiti che ci ha proposto Guglielmo qualche minuto fa
Un partito esercita una funzione dirigente una funzione nazionale se sta un passo avanti alla società che ha la presunzione e l'ambizione di rappresentare
Noi in questi
Tempi abbiamo spesso
Sofferto di essere un passo indietro alla società e no un passo avanti è questo
E questo
Ha messo in discussione la capacità nostra di leggere una società in momenti in mutamento continue rapido
Di parlarne di parlare a quella Società di capirne le domande e di tradurle in un progetto in cui ci si potesse riconosce
Questo è un tema fondamentale perché
Io penso che noi dobbiamo sapere che la rappresenta capacità di rappresentanza di un partito non è data una volta per sempre
E non è affatto scontato
Che chi si identifica intende la tua politica confermi quale identificazione se non sei capace di tradurre quelle aspettative che hanno portato una persona credere in tempo oggetti che cambino la vita di quella persona
Si è rotto per molti e non soltanto per il nostro partito per l'intero suo stemma politico italiano si è si è rotto spesso un rapporto di rappresentanza
Che
è alla base della crisi di credibilità e di fiducia che vive vivono le istituzioni e
Più in generale vive il nostro Paese questo è un primo tema che noi dobbiamo avere chiaro una bussola del nostro
Dibattito e la nostra azione
Abbiamo bisogno di tornare a misurarsi con una società che cambia continuamente
E campi di essere all'altezza di una società che innova in movimento tanto più che una crisi che suscita inquietudine angoscia e paura significa interrogarsi ogni giorno se il proprio linguaggio
Le proprie proposte la propria forma di organizzazione e il proprio modo di fare politica il proprio rapporto con la società e adeguato a ciò che sta accadendo
Non c'è nulla
Di più scontato per una grande organizzazione che la presunzione di autore di auto di riprodurre di autori produrre costantemente se stessa i suoi modi di essere il suo modo di agire
E questo è il principale limite che però minima la possibilità di mettere in campo una politica che sia capace di ascoltare raccogliere e rappresentare questo è un punto fondamentale noi torneremo a essere una forza
Capace di
Davvero dare corpo al Progetto che ha ispirato la nascita del PDS ritroveremo una capacità di lettura della società che ci consenta di tornare a essere in sintonia con ciò
Che la società si dice e comunque gli italiani che vogliamo rappresentare questo è un punto io penso nodale che oggi non è risolto e la necessità
Di ritrovare una sintonia tra noi il Paese la condizione fondamentale però sono la funzione nazionale che il partito
Assume che il Partito Democratico vuole assumere secondo punto di partenza
Un partito che abbia l'ambizione di esprimere una guida della società è un partito che si assume delle responsabilità
Anche nei passaggi difficili anzi tanto più nei passaggi difficile è un partito che sa che
Guidare una nazione rappresentare una società corrisponda alle aspettative di milioni di donne di uomini impone l'assunzione di responsabilità e la capacità di onorarli e tanto più quando
Fare questo rapporto è impervio e passa per delle decisioni complessa dico questo perché io penso che noi con questo approccio dobbiamo guardare al tema del Governo
Il Governo di larga coalizione che si è formato e figlio di uno stato di necessità
E figlio di una situazione una condizione
Politica ed elettorale che è segnata dal fatto che nessuna forza politica ha vinto le elezione
E che nel centro sinistra da solo nel centro destra da solo sono state in grado e sono in grado di esprimere un Governo è una guida del Paese
Prendere atto di questa condizione non significa rinunciare al proprio profilo alla propria identità alle proprie proprie buone raggio
C'è stato qualche anno fa
Un momento in Germania nel quale in un'elezione
Nella quale la democrazia cristiana della Merkel e il partito socialdemocratico di Schröder si combatterono com'era del tutto ovvio in campagna elettorale in modo esplicito chiedendo voti ciascuno per governare da solo il Paese
Siccome l'esito elettorale fu che uno dei due partiti aveva un seggio in più dell'altro
Quei due partiti che avevano chiesto il voto per governare in alternativa all'altro paesano atto di uno stato di necessità e diedero vita a un Governo di larga coalizione
Nessuno dei due rinuncio al proprio profilo e alle elezioni successive ciascuno dei due chiese di voti per poter governare alternativamente alla
Io penso che dobbiamo avere la lucidità di vedere che noi siamo in questa condizione noi non rinunciamo nessuna delle ragioni ideali
Che hanno portato alla nascita di questo partito non rinunciamo a nessuno dei contenuti di natura progettuale e programmatica su cui ci siamo presentati agli elettori e abbiamo chiesto il voto
Non rinunciamo a volersi battere per dare a questo Paese quelle certezze quelle sicurezze che il Paese in questi anni di crisi a smarrito
Abbiamo preso atto del fatto che
Non potevamo dare corso a tutto questo soltanto sulla base della nostra autosufficienza e sulla base di un'asta di uno stato di necessità abbiamo dato vita a un Governo di larga coalizione che adesso abbiamo il dovere di fare in modo che faccia le cose per cui è nato
Non solo perché a quel quel Governo è guidato da un altro uomo da Enrico letta a cui tutti e anch'io olio rinnovare cui la nostra solidarietà e il nostro pieno sostenga ma perché dalla determinazione con cui noi faremo vivere questo Governo dalla determinazione con cui noi lo sosterremo questo Governo sarà una cosa o l'altra
Guardate non c'è peggior cosa
Di guidare una macchina tenendo il freno a mano tirato perché così si manda il motore in parte
Se si decide di stare in una
In una se si decide di intraprendere un viaggio lo si fa con determinazione con convinzione e facendo in modo di raggiungere lamenta nel migliore dei modi e noi abbiamo il dovere oggi di questa responsabilità
Questi due riferimenti e ho finito
Ritrovare una sintonia forte con un Paese che oggi
Manifesta inquietudine smarrimento di fronte hai tanti aspetti di una crisi lunga e di cui ancora non si intravede l'uscita
E la consapevolezza che la funzione di un partito a quello di assumersi responsabilità senza le quali si rischia soltanto di essere un movimento che evoca e che denuncia
Tutto questo lo si può fare se noi abbiamo contemporaneamente la consapevolezza
Che un partito
Non è soltanto degli obiettivi è un programma
Un partito e anche valori ideali
Un partito e anche una comunità che sta insieme per i vincoli di solidarietà che leggo che legano le donne e gli uomini che la compongono al di là delle posizioni politiche
Che su questo o quel punto ciascuno esprime e al diritto di esprimersi
Un partito assolve alla propria funzione
Una funzione di direzione e una funzione nazionale se consapevole
Di rappresentare donne e uomini che sono legati da un comune destino e che il destino di quelle donne di quegli uomini che si riuniscono in quel partito è indissolubilmente legata al destino del Paese
Voglio chiudere qua te con un episodio accadutomi questa mattina uscendo di casa
Per venire qui mi ha fermato un segno
E mi ha detto mi raccomando
E mi ha detto
Sono molto ammalato
Malattie oncologiche
Ho una figlia di vent'anni
Vorrei essere sicuro
Che questa mia figlia vive in un Paese che avrà ancora un futuro
E mi ha detto e la cosa potete capire
Fa una qualche emozione
Mi ha detto io vorrei chiudere gli occhi
Vorrei chiudere gli occhi con questa certezza
E chiedo a lei e a tutti voi di darmi
Ecco
Io penso che questo significa essere consapevole di che cosa un partito
Che essa che la sua vita la sua funzione il suo ruolo la sua ragione di esistere
Non riguarda soltanto
Il partito in quanto tale
Non riguarda soltanto
La sua organizzazione non riguarda neanche soltanto i suoi elettori
Un partito che voglia solo ora una funzione nazionale essa che prima di tutto uno strumento
Per esercitare una funzione di liberazione di emancipazione di futuro di speranza per un Paese intero punti ma è un partito che voglia assolvere ha una funzione nazionale
Sente il dovere di rappresentare tutti e di parlare a tutti per questo nato il PD e questo e il PD che dobbiamo costruire
Grazie però la parola ad Andrea Ranieri segue Carlo Ghezzi
Vivo a vi volevo informare che al termine del dibattito interverrà
Il Presidente del Consiglio Enrico letta quindi noi faremo andremo avanti con il dibattito entro le fino alle sedici alle sedici e mentre si fa lo spoglio della votazione ascoltiamo l'intervento di Errico quindi
Tutti siate informati Andrea Ranieri poi Carlo Ghezzi non mi dispiace mi dispiace
Come dire rompere un clima di solidarietà così generale diffuso
Annunciando che io non voterò per Guglielmo Epifani e dovendo io ho il terrore
Ormai di chi non fa quello che dice mi sentivo di al mio amico Guglielmo di esprimere
Il mio non voto di esprimerlo chiaramente
Ma non perché ce l'ho con Guglielmo
Ma perché in un centro convinte al colpo di ma che si respira in questa Assemblea con le motivazioni fondamentali su cui voglio MM netto
Piero dice il partito deve ritrovare solidarietà ecco noi stiamo ritrovando solidarietà all'interno di un gruppo dirigente di un gruppo dirigente del distretto
Che quelli dei cassoni fuori adire occupi pensano che voleva presenti e questa ragazzina stamattina Ciaraldi
Do io volevo che il compito fondamentale come recuperiamo un rapporto con loro
Primo
A partire dalla dal giudizio che diamo della fase politica allora questo è un Governo di necessità quando una forza politica parla di necessità vuol dire vuol dire che sia resa qualcos'altro
La necessità non sono
Un fatto di natura necessità dipendono anche dalle condizioni che tu con l'attuazione riesce a determinare
Se no diventa necessario l'austerity la Bundesbank la Merkel e una politica che ci ha imposto in tutti questi anni
Seconda cosa di emergenza e l'avevamo due quelle economiche quella democratica
Avevamo l'emergenza accerto dello spread del dei capitali che se ne vanno di tutte queste cose che
Località sarà bravissimo a parare ma avevamo una grande emergenza
Di metà del popolo italiano che
Non vota più o vuota per per partiti antisistema
Allora Pier Luigi Bersani con i suoi otto punti aveva provato a tenere insieme queste due emergenze a risponde di insieme con un'analisi che diceva
Che nemmeno l'emergenza economica potevi dare risposte sensate salutarvi contemporaneamente risposte all'emergenza democratica
Perché è un nuovo paradigma di sviluppo quella basata sulla sostenibilità sulla partecipazione ha bisogno di un popolo che ci crede e se non risolviamo insieme all'emergenza democratica
Le questioni dei cassintegrati le questioni delle fabbriche che ripartono tutte queste cose secondo me non lo risolviamo
Io ho creduto molto agli otto punti di Bersani poi qualcuno gli otto punti da San qua in questa Assemblea nessun ammanco più parlato e da ultimo programma che abbiamo votato tutti insieme
Qualcuno ha deciso che quella era una palla
E ha deciso di sabotare lo dell'urna io sono stufo di sta cosa dei centouno traditori perché sapete perché perché centouno sono quelli che hanno vinto
Che hanno vinto e noi siamo in una situazione determinata non da necessità astratte ma ad un'azione politica consapevole di fin dall'inizio volevo al governissimo voleva portarci a questo punto
Allora se è così io voglio ad averlo poi poi i centouno che siano ignoti è ovvio essendo i fondatori della nuova patria l'alta nella parte dedicata al Milite ignoto per cui non dicono che sono per modestia allora
Se è così se è così allora voglio un congresso come dire che le ragioni di faccia emergere e non voglio le analisi di polizia anche se ormai tutti sappiamo chi sono voglio un'altra cosa
Voglio un congresso in cui le alternative politiche siano esplicitamente afferma in assoluta trasparenza un congresso di cui non stravolgere le regole non possiamo farlo noi c'abbiamo congresso in cui
Deve essere aperto deve essere
Su candidature collegati a mozioni strategiche in cui finalmente si espliciti l'idea già le idee diverse che abbiamo perché solo dal confronto aperto conto delle diversità si ricostruisce L'Unità
Se non c'è un confronto aperto delle diversità
Non c'è nessuna
Non c'è nessuna unità possibile
Nel io non lo ha superato la l'anomalia Berlusconi
Scusa lo dica Piero Fassino tutti ciò lo dicevamo che si potrà che la grande coalizione non si poteva fare
Perché perché non non non c'era il partito socialdemocratico tedesco era CTU perché c'era una cosa che si chiamava Forza Italia un signore che si chiamava Silvio Berlusconi
La consideriamo finita questa anomalia
Piero Fassino ha incontrato un signore scusate mi
Dirò una cosa che mi emoziona molto ma senza commuovermi mio padre comandante partigiano è morta nove se novantasette anni un anno fa e prima di chiudere gli occhi ma ha detto la cosa che mi dispiace di più di andarmene tra Berlusconi ancora comandare
Allora questo per me continua a essere un dovere morale dell'azione dell'azione nostra secondo
Bisogna anche che in
Decidiamo come come siccome siamo verso il Governo verso il Governo
Sulla questione specifica
No senza retorica per favore
Siamo dalla parte degli ultimi non può dire niente gli ultimi nove hanno parola proviamo a essere dalla parte dei penultimi
E poi vedrete che ci saranno anche gli ultimi la miseria assoluta non vale non parte dobbiamo casomai conquistare le condizioni perché possa parlare
Scuola università ricerca per ho pianto vorrai un congresso che discutesse del perché queste priorità sono state le più predicate vennero praticate nella storia repubblicana
Sapere perché
Il la sinistra non e il centrosinistra non riuscirà mai a farle proprie davvero come priorità reali
Se ricorrenza ci riesce
è una delle cose su cui posso cambiare la mia opinione la mia opinione in proposito ultima cosa e lavoro ha ragione Soru non possiamo più essere il partito la centralità del lavoro dipendente permettetemi la cosa
Il lavoro dipendente che la centrale o se le mica accorto
Non serve mica ascolto
Perché non è che questi anni abbiamo avuto il consenso del lavoro dipendente e ci sono scattato scappati di autonomia fa gli operai abbiamo le percentuali più basse
Di voto e di presenza in realtà non siamo riusciti a analizzare i cambiamenti del lavoro cosa che ci ha impedito di rappresentare il nuovo lavoro autonomo e ci ha impedito di rappresentare in balia adeguata persino lavoro dipendente
Ma anche qua c'è una strada
Volete che vi faccia un nome ripetiamo lavoro di bollo trentini su questo
Rimpalliamo qualcosa perché non siamo senza senza cultura su queste cose una cultura di lunga lena c'è e a questa cultura sarebbe sensato rifarci
Dobbiamo fare avere il partito unito per sostenere il Governo
L'ho sentito dire da tanti
Può essere
Però guardate
Il fatto di essere stati più il portavoce delle istituzioni verso il popolo capace di espleta capaci di esprimere
Il popolo verso ho finito verso le istituzioni è stato il nostro problema anche quando c'è un Governo di sinistra
Anche quando c'era un Governo di sinistra
Il compito fondamentale del partito politico che esca da questa collusione impropria con lo Stato il partito parastato il partito istituzione
E quello di
Essere capace di far diventare il popolo protagonista della politica e lo anti cercando il consenso all'azione di governo allora se questo è vero
Vorrei un segretario che oltre a parlare con la retta al di là di che cosa ne pensa in proposito il diciotto facesse un passo in piazza San Giovanni alla manifestazione dalla FIOM
Grazie grazie ad Andrea Ranieri è iscritto presso parlare Carlo Ghezzi e si prepara Sandra Zampa
Io penso che siamo davvero nei guai
Che è partito il gruppo parlamentare
Devono chiedere scusa agli iscritti agli elettori al Paese
Di tanti errori e di qualche scempi agile che abbiamo saputo realizzare soprattutto in occasione del sono il Presidente a Repubblica
Delle cose accadute nel voto prima su Franco Marini poi su Romano Prodi
Di come l'impegno a rispettare il principio di maggioranza sottoscritti da tutti
Compresi compagni diesel ma a partire dai nostri parlamentari è finito nel cestino alla prima curva importante
E che dobbiamo rispetto a questo riflettere con fermezza e con lucidità che una fase finita e che sostanzialmente il Progetto su quale parte e sia fondato il Partito Democratico
Ha subito un colpo tale che rischia di essere mortale
E chiediamo bisogno di riflettere profondamente sul Progetto sul modo di essere sulle regole che hanno normato il nostro vivere insieme
Per costruire davvero
Qua il Partito della Nazione del quale ci fa la RAI CRI nei suoi interventi che apprezzo ma che mi pare sia troppo confinati in questi articoli poco nella realtà e scarsamente riconosciuto dal lettorati italiana
Si è chiuso una fase
E dobbiamo
Io penso con determinazione porci il problema di far rinascere un partito di ricostruirlo di ristrutturarlo
Di strutturare lo forse perché non l'abbiamo mai strutturato adeguatamente
Mentre sospendiamo il Governo lo riprendo poi anche se molto schematicamente
E mentre affrontiamo una crisi economica che mi pare abbia questi caratteri la crisi economica del mondo sta finendo i Paesi del BRIC allo sviluppo economico intorno al sei l'otto per cento
Stati Uniti Canada e Giappone vanno avanti da due a mezzo tre per cento di PIL all'anno chi è in crisi all'Europa e dentro l'Europa in particolare alcuni Paesi
Tra i quali ci siamo noi ma lo particolarmente peggio degli altri
Vuol dire che l'Europa sbagliato politiche continua sbaglia politica lista al nodo fondamentale
E dobbiamo nel nostro ripensare il partito
Ripensarlo con determinazione tra un anno amici e compagni amiche compagni saremo qui nel pieno la campagna elettorale europea
E allora in Europa con chi con quali programmi con quale collocazione internazionale Colturi scegliere con una grande attenzione a combattere una battaglia che qui è decisiva
E ha fatto bene a Rigoletto a cominciare il suo lavoro facendo il giro delle capitali europee
Allora Progetto valori strutture regole collocazione internazionale
Abbiamo bisogno di un congresso vero
Io mi auguro e cogliamo Epifani venga letto e sono sicuro che se lo leggiamo potrà essere un segretario autorevole e garante al tempo stesso del pluralismo e di una linea ferma
E di un congresso da fare in tempi giusti un congresso capace di dare
Spazio la discussione una discussione vera di fondo a dar parola di scritti e i circoli
Agli elettori italiani che pensano che noi siam fondamentali per costruire qualsiasi soluzione alternativa un congresso che discuta non un votificio
Noi troppe volte abbiamo votato nelle nostre sezioni nei nostri circoli senza avere la possibilità prima di una discussione reale nella quale gli scritti gli elettori i gruppi dirigenti intermedi Contino
E siamo usciti lati troppo tra il caos e manifestazioni di unanimismo
Io penso abbiamo bisogna riflettere con determinazione sullo Statuto ho apprezzato il discorso di Luigi prima
Quando faceva riferimento a tante cose che condivido io penso che sulla questione lo Statuto occorre riflettere con con grande serenità e con grande lucidità amici e compagni se noi abbiamo letto due Segretari
E quali abbiamo in qualche modo spinti alle dimissioni tutti e due
Abbiamo un partito che rimane un accampamento di tante cose diverse ma non riesce a essere una forza politica
Omogenea capace di muoversi come richiede la situazione devo dire che allora il sistema di regole che ci tiene insieme dei limiti profondi
E voglio dire ma gli unici che non mi convince il fatto che non è il momento di metter mano le regole perché se siamo arrivati a questo punto non è che si è poi sbagliato tutto e e le regole sono l'unica così innocente queste regole vanno ripensate con serenità
Discutendo l'insieme con passione con determinazione ma se tanto mi dà tanto e risultati son questi sono regole che non fanno
Abbiamo bisogno perciò di un congresso vero per ricostruire un partito vero che ridefinisce profili valoriali che abbia una battaglia delle idee che abbia tutta la partecipazione democratica necessaria
E abbiamo bisogno di darci le cadenze arrivate mentre sosteniamo un'esperienza complicatissima di governo
Lungi da noi idea del Governo di riconciliazione queste un momento stretto un collo di bottiglia da quali bisogna passare
Ma dentro quando penso occorre avere un sostegno al Governo con un profilo un tono di un partito vero capace di proposte di iniziativa e di iniziativa
A partire con rapporto con la società italiana che incalzando Governo partita le nostre piattaforme aiuti
Il Governo fa davvero la sua parte dentro una crisi profonda che nel nostro Paese rischia di avere le arretratezze e segnali che che il che la crisi che la crisi cita
Per noi italiani per noi europei la fine del tunnel non si vede Carlo quinquennio vuol dire di aggregazione questo vuol dire
I problemi vuol dire che sia la crisi non va a una svolta noi più tireremo misurarci con contraddizioni con lacerazioni con pericoli reali per la convivenza civile di questo Paese dobbiamo avere la capacità andare avanti
Io vorrei ringraziarlo Luigi Bersani di quello che ha fatto
Delle funzioni cireneo che gli abbiamo caricato addosso e non può essere che quando si perde la sconfitta e di uno solo
Capisco quanto ci ha detto ma dobbiamo riflettere sugli errori di tutti i suoi limiti di tutti
E cercare eleggendo prossimo segretario non passare lo sport tradizionale che c'è stato nel passato che quello che appena fatto un segretario si comincia a lavorare per reali difficoltà e per pensare alla soluzione nuova
Penso che Guglielmo che è un dirigente dotato di capacità di esperienza ha diretto una grande organizzazione ha capacità d'ascolto può avere le caratteristiche
Ma può avere caratteristiche andare avanti se l'aiutiamo tutti sia ognuno con lealtà fa la propria parte nella battaglia delle idee nell'organizzazione
Diavolo che ce la faccia segnando anche una novità
Di un uomo che viene direttamente dal lavoro e da sindacalismo confederale italiano con la funzione con ruolo che sindacalismo italiano ha avuto una storia di questo Paese e perciò in grado di dare un contributo in più all'esperienza di un partito del quale l'Italia più che mai ha bisogno
Grazie grazie Carlo Ghezzi adesso parla Sandra Zampa e si prepara Laura Puppato
Grazie carissimi amiche carissimi amici
Io comincio riprendendo le parole che questa mattina ha pronunciato Pier Luigi Bersani che saluto con molto affetto
Le vicende che stanno alle nostre spalle ha detto Bersani hanno cambiato il corso degli eventi
Credo che sia ben chiaro a tutti
Che il voto dei centouno
Che si è tenuto per il Quirinale
Corrispondeva a un disegno politico preciso
Questo disegno si chiama governo delle larghe o delle medie intese chiamatelo come volete ma questo qua
Credo dunque che sia corretto e doveroso
Che
Essendo anche io tra coloro che non vogliono pacificare il sì
Credo che sia moralmente doveroso chiedere a coloro che hanno votato in quel modo e hanno cambiato una linea politica
Contraddicendo la volontà degli elettori
Degli iscritti dei militanti e anche se mi permettete di una parte della classe dirigente di questo partito nell'arco della quale io faccio parte
Credo che sia doveroso
Che
Dicano perché
Spieghino le loro ragioni
E le spieghino prima di tutto agli elettori e a tutti quelli che tutti i giorni dall'ora ci scrivono non c'è un solo parlamentare che non lo sappia tutti i giorni noi riceviamo ancora oggi
Dai nostri
Militanti elettori e persino dei nostri circoli l'ultimo è
Una lettera bellissima che ci ha scritto ieri ai bolognesi
Ai parlamentari di Bologna un circolo
Di
Monteveglio
Nella quale con la quale ci chiedono di spiegare perché
Io sono e mi sento come Rosi Bindi non mi voglio pacificare non mi voglio pacificare con questa destra che resta indecente ma non mi voglio pacificare
Neppure dentro a questo partito se pacifica anzi significa già che oggi
Facciamo finta un'altra volta
Che
In fondo possiamo solo guardare avanti e che stiamo già superando quello che è accaduto
Mi sento molto vicina a quelli che stanno fuori da qui I ragazzi
Che hanno creduto in questo partito ai militanti
Che si sono disperati
Esistono vergognati di quello che abbiamo fatto nulli
Questo è un danno enorme che è stato prodotto non solo a noi stessi non solo al nostro partito ma la democrazia italiana
Il Partito Democratico è nato come il partito del bipolarismo dell'alternanza e dell'alternativa
Non è nato per andare al Governo con la destra
E non può farlo dopo vent'anni di parole sospese
In una lotta che oggi sembra soltanto ipocrita senza spiegare perché
Per questo ripeto hanno il dovere molla morale
Coloro che hanno deciso questa linea politica di spiegarla io credo che la debbano spiegare prima di tutto a Pier Luigi Bersani che è stato il primo ad essere affondato il tragitto
Di dire cosa li ha guidati
Ma è vero che la malattia che ha soffocato questo partito ha radici molto più lontane di quella notte
Il Partito Democratico
Ha guardato
Da quando è nato solo al suo passato ha guardato i partiti dai quali è nato
E ha guardato quasi mai al futuro
Fin dal primo momento la dia rechi anche si è instaurata con l'elezione del primo segretario parla chiaro
Accanto al Segretario che era stato eletto doveva a vere doveva esserci qualcuno che rappresentava uno dei due partiti principali dai quali il Partito Democratico nasceva
Così facendo sia lentamente soffocato quel progetto
Da lì sono nate sono venute rafforzando si in cascate sotto cascate le correnti
E come qualcuno questa mattina ha definito anche io mi unisco alla all'aggettivo credo il primo che questa mattina ha preso la parola
De Luca sono correnti volgari
E non è vero che non c'è chi non deve o non può chiamarsi fuori
C'è chi si è chiamato fuori dal gioco delle correnti
Ed è stato ghettizzato progressivamente
Fino a dovere allontanarsi o a scegliere di allontanarsi
Voglio fare soltanto un nome al che mi ha molto caro è quello di Arturo Parisi che non è qui con noi oggi e che in Aula nella scorsa legislatura ha avuto la possibilità di parlare a mia memoria due volte in cinque anni
Vorrei sapere se non aveva le competenze per potere fare qualche cosa di più
Questo partito ha visto negare le ha visto nega anche le competenze e anche le sue risorse quando le correnti hanno avuto il sopravvento
Per questo io credo che questo congresso il congresso che ci attende minuto debba essere celebrato al più presto
Debba mettere profondamente in discussione è radicalmente e nella verità
Le ragioni e la natura del Partito Democratico tempo che ci chiariamo perché così siamo un danno alla democrazia italiana uno danno non stiamo un servizio alla democrazia italiana
Se è risultato che riusciamo a produrre
è che a oggi anche io mi unisco agli auguri e certamente
Credo che oggi non possiamo che augurarci che il Governo presieduto da letta abbia successo e che tutti lavoriamo a testa bassa perché questo
Davvero abbia luogo per il bene della nostra gente ma è un danno che si sia arrivati qui e ci sono delle ragioni per cui si è arrivati in cui
Mi sarebbe piaciuto ascoltarle da Epifani mi dispiace questa è una delle ragioni per cui io noi mi asterrò e non voterò il tuo nome
Grazie grazie a Sandra Zampa adesso è iscritto a parlare Laura Puppato e si prepara al Fonzo antica
Ecco buongiorno a tutti buongiorno al Segretario epifanie buongiorno Enrico letta io vorrei togliere di mezzo un sacco di cose di quelle che dovevo girare perché le hanno già detto e gli altri così bene anche mi sento semplicemente di ringraziarli a partire
Dalle espressioni usate di Sandro Gozi fino avanti avanti a De Luca a una serie di persone tra cui la stessa Rosi Bindi ma vorrei partire da due cose che tu hai detto nel suo intervento di oggi che io credo vadano
Sicuramente commentate e vada anche su questa su questi due termini fatto un ragionamento ovvero chiaro pulito alla luce del sole la prima è il concetto di lealtà
è un concetto che particolarmente mi sta a cuore perché ho sempre pensato
Che non c'è fedeltà che tenga quando c'è lealtà nei rapporti ecco io ho sempre voluto esse non attiva il Partito Democratico pensare che questo
è un partito in cui semmai lo sa chi mi ha visto correre alle primarie con
Così con questa
Diciamo volontari promuovere un'azione
Di governo che potesse mettere al centro alcuni temi che mi parevano scomparsi dalle agende degli altri amici che correvano con me eccome
Da questo punto di vista ciascuno di noi sia qui dal primo giorno per dare il suo contributo lealmente
Che cosa è capitato nel corso di questa nostra recentissima storia non è stato messo in luce adeguatamente neanche oggi il fatto che non si può mettere sullo stesso piano come ha detto giustamente Sandra Zampa chi ha votato o meglio ha scelto di non votare
Con motivazioni palese
Per un ragionamento di trauma che stava subendo perché era a tutti chiaro no che la scelta del Presidente della Repubblica
Ahi noi anche se istituzionale diverso da quella politica aveva implicazioni politiche questo era quello che stava accadendo in quel momento
Ora noi
Lealmente abbiamo espresso le nostre difficoltà a scegliere una diversa linea politica senza averla mai discussa e mi ha fatto purtroppo le spese quella straordinaria persona che Marini
Ma la cosa drammatica è successa il giorno dopo quando nessuno ha esplicitato una sola ragione per non votare Prodi quando tutti sarebbe stato chiaro che Prodi poteva essere forse un'altra storia
L'inizio di un'altra storia forse
Lo dico io forse a ragion veduta
Perché io come dire ho strisciato rasente i muri di notte con gli amici del Movimento cinque Stelle quali erano ingabbiati all'interno di quella setta che non gli permetteva neppure di dialogare
Con quelle persone come dire che si erano permesse di credere nei partiti
E quindi so bene quanto difficile sarebbe stato
Portare a termine questo lavoro che avrebbe permesso un Governo come dire quantomeno
Di unitarietà rispetta i temi fondamentali che riguardano il sociale che riguardano l'ambiente che riguardano
Perché no anche la caratterizzazione industriale che vorremmo avere in questo Paese
Quindi io so bene quanto dura e quanto difficile era quella strada ma quello che non capisco è perché ci sono stati cento traditori
Quando questo è togliere di mezzo un principio di lealtà che è la condizione primaria prioritaria unica possibile per fare pezzi di strada insieme
Questa è la ragione per la quale io credo
Che noi non possiamo procedere onestamente se non sappiamo perché con quale secondo fine esplicito con quale ragione sesta cherchez alta una strada in quel momento diversa
Da lì in avanti
Come ho definito nel mio intervento in Aula presente il Presidente del Consiglio letta
è stato un principio di realtà quello che ci ha portati a scegliere di approvare comunque con molte difficoltà e molte tensioni il Governo D'Alema certo non per la sua figura evidente no
Ma per tutto quello che ci stava evidente un e ancora un Governo letta scusatemi non per la sua figura
Governo le tasse cosa ha detto
E va bene ho sbagliato è un lapsus
Dicevo si vede che pensava di centouno
Allora relativamente
Relativamente invece al Governo netta io dicevo che il modello era il principio come dire di realtà che ci doveva spingere insieme a lavorare con urgenza nazionale su temi fondamentali per la vita di questo Paese
Ma qui vengo I sostenga al sostegno necessario e leale nei confronti del Governo la vita perché
Primati Fani diceva
L'unitarietà del Partito Democratico sarà il fondamento su cui si regge e si sostanzia l'azione del Governo la ditta
Ecco io penso che vi siano due elementi invece fondamentali per questo che questa azione del Governo letta sia un'azione che noi riusciamo a trasferire ai territori come un'azione positiva per il Paese
Quindi tutto quello che stiamo facendo chiunque di noi si è assunto questo enorme carico che quello di essere
Oneste nelle dichiarazioni chiare in ogni modo quando le si fanno e soprattutto motivare le ragioni per le quali abbiamo talvolta dei dubbi che rappresentiamo
Ecco io questo credo che questo sia servito molto nell'evitare che i ministri fossero quei ministri che purtroppo si leggevano sui giornali quei giorni Enrico letta
E che ci avrebbero creato ancora più enormi problemi all'interno del Partito Democratico perché si chiamavano Gelmini per l'istruzione
Perché si chiamavano Brunetta per l'economia perché si chiamavano nomi che onestamente non avremmo potuto mettere nelle prime file alla guida di questo Paese ma ahinoi
Ce li siamo praticamente tutti e quanto di peggio ritrovati come Presidenti delle Commissioni come sottosegretari da cominciare da amici che e a finire da dal Presidente dall'ex Presidente della Regione
Lombardia Formigoni ora che cosa dobbiamo e possiamo fare
Quello che dobbiamo e possiamo fare
è
Io chiedo
Chiarezza di intenti e di obiettivi un minuto avrà una che ha dato retta ti chiedo due minuti scusami
E il programma che ha dato retta è un programma estremamente estremamente vasto non credo che possiamo permetterci di fare un'intera legislatura in queste condizioni io credo che noi dobbiamo partire da un principio di priorità per il Paese
Subito la legge elettorale subito il cuneo fiscale non possiamo permetterci di continuare a regalare a Berlusconi e dintorni
Questioni come quelle che hanno a che fare con
Un principio per cui in un Paese con la più forte diseguaglianza in Europa occidentale ci permettiamo di dire che il problema
è sono le patrimoniali cioè noi dobbiamo scegliere se il nostro Governo è davvero dalla parte dei cittadini e dei più deboli o se invece sta semplicemente
Dal dalla parte di coloro che vogliono mantenere lo status quo perché questo non ci sarebbe perdonato né concesso voglio anche dirvi scusate mi e quando parliamo di rimanere per favore non so
Quando parliamo di moto diamo anche essere così oneste da dirci che io parlo per una villetta in quelle della mia città centonovanta euro che posso permettermi di pagarla mille novecento
Ma c'è qualcuno io ne ho incontrati tanti per cui penso che anche gli altri politici in abbiano incontrati tanti
Che hanno un appartamento nelle periferie delle città e ne pagano mille mille duecento mille cinquecento
Il che vuol dire che c'è un problema di valori catastali
Cioè cominciamo a dire le cose come stanno perché se no continuiamo a raccontare agli italiani una storia diverso da quella che vivono quotidianamente nella loro realtà
E poi ancora scusate mica paura sapere avendo già il Governo più non superiore a chi va bene se l'avete dato qualche minuto in più anche a qualcun altro allora
Esistevano così togliamo fermo seconda opzione sto per finire
Dicevo è importante che riusciamo a dire anche qual è
Il modello di governo economico che vogliamo non è banale
Nel senso che quando io vedo che torniamo alla cieca cioè la Comunità Europea del Carbone e dell'acciaio tanto per capirci perché pensiamo con il carbone di risolvere i problemi del Paese e pensiamo di risolverli col nucleare forse
Non stiamo rispondendo a un lavoro che abbiamo fatto nel corso di questi anni che era questo di innestare un green new deal cioè una politica economica
Realizzata in relazione alla riconversione ecologica allora io credo che ci voglia molta chiarezza molta determinazione il principio di lealtà
Che ci voglia per camminare insieme per guardare con serenità ad un futuro che non potrà non avere un Partito Democratico solido ma capace di rispondere entro l'anno in questo Paese
Grazie
Grazie a Laura Puppato allora adesso farla Fonzo ampie si prepara Stefano Boeri
Grazie credo che il passaggio di oggi
Possa assumere una valenza particolare dal punto di vista rifonda divo e di rilancio del partito quanto più
Piena e lucida sia alla consapevolezza del profondo e diffuso disorientamento della nostra gente di fronte alle contro audizione e alle incongruenze e talvolta alle inconcludenza che hanno contrassegnato questa fase della vita del partito
Bisogna prendere atto che non emerge e non è percepita da tanta parte della pubblica opinione una linea politica coerente
Il modo in cui si è arrivati alla formazione dell'attuale Governo probabilmente o direi anzi certamente inevitabile dopo un prolungato ed estenuante inseguimento al Movimento cinque Stelle la gestione rovinosa
Delle vicende relative all'elezione del Presidente della Repubblica
Con l'esposizione al massacro di due figure come quelle di
Franco Marini e di Romano Prodi
Hanno lasciato un segno profondissimo ma ancor prima la base non ha elaborato il risultato elettorale addebitandolo alla debolezza di una campagna elettorale che
Partito il bar dalla previsione di una vittoria data per acquisita
I toni indebitamente sommessi della campagna la mancanza di una mobilitazione sui territori
Che è una responsabilità collettiva sia chiaro troppo spesso non ammessa o addirittura negata
Sono stati anche a mio avviso perfetto dell'eccessiva e impropria infatti l'inserzione delle primarie
Le primarie sia quelle
Per la designazione del candidato premier sia soprattutto le primarie parlamentari sulle quali
Si sono dissipata in troppe energie non sempre come dalle mie parti
Vengo dalla provincia di Salerno dalla Regione Campania
Limpidamente
Correttamente e lealmente quelle energie sono state impegnate
In una battaglia qualche volta tribale terminata la quale sembrava esaurito lo sforzo certo noi qualche altra volta dovremo maneggiare questo strano strumento
Delle primarie che diventa strano se lo facciamo funzionare in un modo strano
La gestione delle primarie parlamentari
Le quali forense costituiscono un elemento di democrazia realizzato soltanto dal PD e i criteri di compilazione delle liste in provincia di Salerno in Campania per fare soltanto un esempio
Non hanno certamente compensato Manzi in taluni casi hanno aggravato di iniquità del sistema elettorale
Poi la controprova in tanti Comuni
Il numero dei voti conseguito dal PD alle elezioni vere quelle di febbraio è stato inferiore a quello delle primarie parlamentari si vede che effetti
Se quel ventinove dicembre c'è stato un tale impeto democratico da sprigionare energie per giunta in un campione di corpo elettorale
Assolutamente ridotto in una platea molto limitata rispetto al complessivo dato del corpo elettorale che poi
Alla prova dei fatti la prova delle elezioni politiche
Vere e proprie le elezioni generali poi
I voti sono diminuiti stranamente in qualche caso
Per esempio nella mia provincia quei voti sono stati
Più del doppio quelli trovati nelle urne rispetto a quelle diciamo così attesi o presumibili ma tanto si trattava solo di attribuire dei seggi elettorali dei seggi parlamentari
Poca roba
Solo dei seggi parlamentari viene da chiedersi però a che cosa sia servito
E
Soprattutto chi
Abbiano garantito
Le Commissioni di garanzia nazionale e regionali allo Stato c'è
Cambiando argomento
Un grande deficit di passione di Madrid il di motivazione che che bisogna affrontare con un segnale forte che ricostruisca il partito
A cominciare da una segreteria vera a pieno titolo che traghetti il PD verso il congresso
Non solo per avviarne la fase preparatoria la celebrazione ma che promuova attraverso il coinvolgimento quanto più ampio possibile una capacità
Di esprimere un progetto di recuperare l'unità io voglio accennare con una parola consortili ma che non è stato assolutamente
Trattato benché sono scelto sia nella sensibilità di Guglielmo Epifani come nella sensibilità di Enrico Letta Capo del Governo il tema del Mezzogiorno
So bene che entrambi dal versante dell'uno del partito l'altro del Governo sapranno pronunciare quella parola
E sapranno soprattutto declinare nel significato e riempire di contenuti le politiche
Per il Mezzogiorno per l'appunto e allora questa unità ne dobbiamo e concludo recuperare una unità che contrasti in modo propositivo la deriva di una altrimenti inevitabile frammentazione di soluti IVA
Che
Trasformerebbe le diversità che nel due mila sette hanno costituito per così dire una delle ragioni sociali del nostro partito in una inevitabile in un inevitabile epilogo di contrapposizione tra fazioni più
Poi non componibile una segreteria certo di transizione ma comunque forte guidata da Guglielmo Epifani
Ma comunque forte senza debolezze senso opacità transizione promozione proiezione verso un futuro da costruire non una transizione puramente e semplici e mentre conservativa perché conservare nell'ordinaria amministrazione nella gestione meramente amministrativa e burocratica significherebbe distruggere quel poco che ancora c'è
E un ultimo messaggio se mi è consentito al Segretario nazionale che stiamo per eleggere a Guglielmo Epifani
Lo esteso chi verrà poi espresso dal Congresso che verrà hanno il compito di ripristinare lo spirito primigenia del Partito Democratico allontanando
La tentazione scongiurando il pericolo di rigurgito dare modelli passati che ci siamo lasciati alle spalle sono certo con conoscendo lo un pochino ma confido certamente nella sua esperienza
Nella sensibilità ho chiuso
E e naturalmente anche nella statura che tutti gli riconosciamo che saprà da subito farsi carico di questa esigenza direi quasi di questa missione anche così io interpreto quell'la fiducia che Bersani esprime in un
Nuovo inizio ci credo ci crediamo in tanti di noi qui dentro o fuori di qui ma forse siamo ancora pochi dobbiamo mobilitarci
Perché tanti scettici delusi disaffezione d'arte credano nel nuovo inizio si impegnino coralmente annui costruire il PD a renderlo nuovamente altra attivo ce ne sono le condizioni
Grazie grazie mille io prima di passare la parola a Stefano Boeri che spero sia pronto volevo ricordarvi che si vota ancora per alcuni minuti votiamo questo momento tra dieci minuti chiediamo grazie
Grazie mille ma
Io non vorrei che dopo avere
Colpevolmente non detto
Dopo il voto che avevamo di fatto perso le elezioni
Oggi colpevolmente non
Ci rendessimo conto che
La posta in gioco nere
Il rischio di perdere i direttori un patrimonio se più importante che non semplicemente il voto dico questo perché
Chi come molti di noi vive delle istituzione nel territorio dei corpi intermedi della società
A in questi settimane
Percepito una
Sensazione di profondo sconforto di distacco e quando parlo di distacco parlo
Non solamente di distacco basato sull'il numero dei militanti del
Scritto direttore parlo di pezzi di reti
Delle reti delle professioni delle reti delle imprese di cui
Renato Soru ha parlato stamattina delle reti dell'esodo che della solidarietà delle reti dell'associazionismo né stiamo credo rischiando di non vedere
Che o siamo consapevoli che questo congresso e qualcosa di molto di più che una razionalizzazione equilibrata di un sistema oppure rischiamo
Di trovarci in una situazione in cui
Lo scollamento
Del partito di quello che rappresenta che può rappresentare ancora da un sistema di complessità ed intelligenze
Diventi qualcosa di irreversibile allora io lo dico con molta franchezza ho seguito con grande attenzione la prima volta che partecipo a un'assemblea di questo tipo forse questo è un sintomo
è un sintomo di qualcosa che già da prima non funzionava partecipato con grande attenzione e ho molto apprezzato intelligenza
Nel poter fornire soluzioni nuovi equilibri
Anche regole
Ma penso che la posta in gioco in Russia purtroppo ancora stata ben capita e questo lo dico con grande con grande sincerità
Io credo che o questo congresso diventa qualcosa di molto di più di una equilibrata serena razionalizzazione di un partito in difficoltà
Oppure rischiamo di perdere in modo drastico
Le nostre relazioni con l'abito sociale e con le reti che operano nella società italiana
Quello di cui abbiamo bisogno è qualcosa di molto diverso da un congresso tradizionale
L'abbiamo bisogno di dare un segnale che è quello che con un congresso che parte subito noi cominciamo a sperimentare qualcosa
Che assomiglia quel concetto di democrazia continua democrazia conti ma che
Qualche anno fa Stefano Rodotà
Proponeva come modalità di funzionamento dell'intelligenza collettiva
Democrazia continua vuol dire
Che la partecipazione non è semplicemente adesione o dissenso sulla base
Di decisioni che sono già state prese
E che partecipazione non è neanche
Scelta tra opzioni che sono già date
Quello che ci chiede la vita di queste reti e che è una vita complessa di reti complesse e noi non possiamo essere più poveri più ridotti più schematici di queste reti complesse quello che ci chiedono queste reti è
Di capire
Che per fare un grande progetto sul futuro prossimo di questo Paese bisogna oggi chiamare ad una riflessione tutte queste reti e chiamarle
Senza pensare alle qui di fare il partito io penso che sia fondamentale lavorare su delle
Passaggi chiari e delle regole chiare a queste regole chiare devono essere
Sostanzialmente capaci di dare un segnale di apertura
Allora simultaneità prima di tutto si discuta nei circoli apprendo ai cittadini agli elettori quello che in quello stesso momento si discute in situazioni come queste nelle direzioni di partito
E poi ancora
Io credo che siano importantissimo ragionare
Usando le tecnologie se del caso ma credo che non sia un problema di strumenti tecnologici forme di partecipazione alle scelte che non siano ripeto semplicemente
L'adesione o meno su scelte già apprese che la forma di partecipazione canonica e che è diventata purtroppo una delle grande retorica della sinistra italiana
Ma neppure solo forma di partecipazione come sono le primarie
Nella fase finale su opzioni che sono già chiusi ma dobbiamo capire che è venuto il momento di un coinvolgere delle reti intelligenza collettiva nello sperimentare forme di riscossione che aggiungono contenuti
Che aggiungono opzioni che aggiungono progetti che aggiungo la candidatura per voi ancora
Scusate abbiamo dato l'incarico subito dopo il congresso l'idea che questo non è un partito solo per iscritti
Che si possa avvicinarsi a un grande partito per campagne opinione per battaglie specifiche in sostanza io credo
Che noi dobbiamo
Avere consapevolezza che quello che ci aspettano che per settimane non è semplicemente ripeto e insisto un momento delicatissimo di risistemazione di equilibrio
Ma la possibilità di cogliere il senso di una sfida che riguarda il futuro non solo di questo partito grazie
Grazie
La parola all'Inpdap Bernardi che credo sarà l'ultimo intervento al massimo il penultimo dopo le conclusioni daremo la parola Enrico Letta per le conclusioni Linda
Io ringrazio veramente tutti e ciascuna per con in testa assemblea si sta conducendo per agli interventi che ci siano stati per la pacatezza per la profondità
Vi assicuro che questa mattina
E non solo questa mattina ero molto in ansia per questa
Per questa Assemblea
E la stesse circola di Novate Milanese che in
Miano ha redatto Miat caricata di di tanta
Di tanto impegno
E devo dirvi anche che io sono qui errate
Dirvi della grandissima hanno apprezzato devo dirlo non potevo non dirlo
Riguarda i fatti che ben conosciamo che sono accaduti
Vedete io
Sono una maestra della scuola elementare
E e il mio quarantaduesimo l'anno no
Sono
Ho passato la mia vita di insegnante
Hai insegnare
I valori la lealtà
La verità
Il coraggio della verità e vi assicuro che i bambini
Se io il segno
Quanto questi valori fondamentali sono alla base di ogni comunità che si debba che si può chiamare tale
Ecco questa
Voi potete ben capire quando poi in quel giorno
In quella mattina di venerdì dove alla mattina a me era sembrato di toccare il cielo con un diritto
E alla sera mi son sentita precipitare
Precipitare perché ho detto ma che cosa è accaduto che cosa
Che cosa
E poi mi son sentita
Additare
E dire a me vergogna
Vergogna atti tu il tuo partito
E questa cosa qui non dovevano dire io mi sono sentito male
Mi sono sentita male
E io chiedo davvero in nome di una lealtà che non c'è stata prima ma che deve esserci venite fuori ditelo ditelo abbiate il coraggio della verità
Ecco scusate anche l'emozione ma
Vi assicuro
Era qui
Basta allora non vi dico più niente perché le cose belle che ho sentito possono veramente il nostro prossimo programma io spero che il nostro prossimo segretario veramente possa condurre
Questo Partito Democratico che
Veramente dente riprendere tutto il coraggio di tutta la forza e finalmente crescere ed essere al servizio di tutta la
Comunità grazie
Grazie molte
Grazie e Linda aggrazia per la passione
Del tuo intervento e adesso diamo la parola per l'intervento conclusivo dopo il bacio ovviamente a Enrico letta Presidente del Consiglio
Grazie di questa occasione grazie di questa accoglienza
Ho ascoltato molte delle cose che sono state dette oggi e vi confesso che con profonda emozione che
Son qui oggi
A fare un intervento che
Confesso non avrei mai immaginato di fare in questa veste
Son qui a dire quanto l'eccezionalità di questo momento io la senta profondamente sulle mie spalle è un'eccezionalità che ci ha portato a questa situazione eccezionale
In un Governo che non è il Governo per il quale ho lottato io ho lottato per un altro Governo ho lottato per un'altra situazione politica ho lottato perché arrivassimo ad altri risultati
E non è il Governo per il quale ho notato e quindi non è il mio Governo ideale
Posso aggiungere non è nemmeno il mio Presidente del Consiglio ideale
Ma
è quello che è successo lo conosciamo tutti
Abbiamo
Ha avuto la fortuna di avere in questo Paese così in difficoltà dal punto di vista politico
Di trovare un riferimento insostituibile nel Presidente della Repubblica in Giorgio Napolitano che io voglio veramente affettuosamente e ringraziare salutare d'acquisto
Un'eccezionalità che ha portato il Parlamento a fare una scelta
Abituati come eravamo a una situazione della Seconda Repubblica in cui i governi le sceglievano gli elettori attraverso i meccanismi elettorali della Seconda Repubblica invece oggi abbiamo un Governo che è stato scelto dal Parlamento che si è assunto
La responsabilità
Ed è un Governo che veramente e il Governo di servizio al Paese non ci sono secondo me altre definizioni per il quale
Il nostro partito ha fatto una scelta l'Italia viene prima
E credo che questa sia una scelta importante perché il nostro partito è un partito che ha sempre deve sempre mettere davanti l'Italia rispetto a tutto e da oggi da qui mi sembra
Che venga una buona notizia per il Governo perché
Se sarà confermata
Dal voto
L'elezione di Guglielmo Epifani eh una buona notizia per il Governo che ho l'onore di presiedere
Ed è una buona notizia Guglielmo la tua elezione a segretario e io non aggiungo aggettivi perché mi sembrerebbe importante che la tua elezione costituzionale Segretario di fare tutta
Poi
Andremo a fare un congresso
E questo congresso dovrà tradurre l'identità i valori che ci accomunano per i quali abbiamo costruito questo partito
Nel progetto per l'Italia per il due mila e quattordici e per gli anni successivi
A me è piaciuto molto quello che ha detto stamani Claudio Martini l'ho trovato molto efficace il ragionamento sull'identità
è soltanto chi pensa di essere debole nella sua identità che non si confronta con gli altri
Chi è forte nelle sue convinzioni nei suoi valori nella sua identità
Si confronta con gli altri perché forte delle sue convinzioni noi siamo forti delle nostre convinzioni ne dirò qualcuna di queste convenzioni noi siamo forti delle nostre convinzioni che ci hanno portato fin qui
Ci hanno portato a far nascere questo partito che è stata la più bella notizia della politica italiana di tutti questi anni ed è stato un risultato importante riuscire
Le identità i valori oggi dobbiamo tutto questo esserne orgogliosi innanzitutto e poi fare di tutto perché questo orgoglio questi identità della quale siamo consapevoli della forza di questa identità
Noi siamo in grado di calarla nel Progetto per l'Italia degli anni prossimi
E di identità possiamo citare tanti aspetti io mi piace citare alcuni di questi aspetti un aspetto
Voglio citare
Perché mi sembra la migliore risposta i tanti tante cose che sono accadute in questi giorni in queste settimane
Una delle cose delle quali sono più contento del Governo che abbiamo formato è stato l'impatto culturale sul Paese
Che ha avuto la scelta di Cecil Ministro dell'integrazione
Perché
Se sia il Ministro dell'integrazione ha fatto vedere a tutti gli italiani anche quelli che non se ne erano accorti che cosa vuol dire
Quello che chi come me ha bambini piccoli vive quotidianamente perché loro lo vivono a scuola perché nelle nostre scuole Linda penso che lo potrà confermare per quello che ha detto adesso nelle nostre scuole le classi sono classe ormai nelle quali
Il colore della pelle non è più un monocolore e i nostri figli sono abituati a vivere una realtà che noi quando andavamo a scuola non vivevamo perché le nostre classi a scuola erano monocolore
E a tutti coloro che in questi giorni hanno detto parole fuori luogo hanno insultato se sia il
Io voglio soltanto leggere
Un
Documento che a me ogni volta colpisce sempre tantissimo
Generalmente sono di piccola statura di pelle scura non amano l'acqua molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane
Si costruiscono baracche di legno e alluminio nelle periferie delle città dove vivono vicini gli uni agli altri
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti si presentano di solito in due cercava una stanza con uso di cucina dopo pochi giorni diventano quattro sei dieci
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili probabilmente antichi dialetti
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro uomini quasi sempre anziani invocano pietà con toni lamentoso e petulanti
Fanno molti figli che faticano a mantenere sono assai unite tra di loro
Dicono che siano dediti al furto
E se ostacolati violenti le nostre donne lievitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati e strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro
Questo è tratto dalla relazione dell'Ispettorato per l'immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti nel mille novecentododici
Credo che non ci siano molte altre parole da aggiungere rispetto a questo
Ecco perché l'identità la nostra identità i nostri valori che si traducono essi dovranno tradurre in un progetto paese ma già oggi vivono dentro l'esperienza che stiamo
Cercando di vivere
E poi il dramma sociale che l'Italia sta vivendo mi verrebbe da dire che l'Europa sta vivendo io voto degli incontri forti interessante in questi giorni
Non c'è uno
Che mi abbia raccontato una realtà diverso da quella che stiamo vivendo noi tutti
Stanno vivendo un momento nel quale il tema del lavoro che non c'è il tema della difficoltà sociale il tema del dramma delle famiglie che non vedono la prospettiva per i figli che non hanno lavoro
è il cuore di tutto
E allora in questo Guglielmo mi permetto di suggerirci uno slogan che a me piace moltissimo visto carenze ha citato il Manchester United io citerò il Liverpool invece lo dice
Lo slogan dei tifosi del Liverpool dovresti prenderle e metterle in cima le nostre bandiere del Partito Democratico io ne vuol Kallon e quello che dobbiamo dire a tutti i cittadini al nostro Paese tu non camminerà i mai da solo tu non camminerà in mai da solo
è
Il Partito Democratico tono camminare mai da solo il che non vuol dire che io prometto
Che ti risolverò il tuo problema sicuramente perché se le difficoltà le conosciamo tutti ma ci proverò ci proveremo ti daremo il senso come comunità che questo sarà l'impegno e rispetto a questo tema del dramma sociale io credo che
Il nostro partito deve farne probabilmente il suo impegno maggiore principale perché attorno a questo che si gioca la possibilità di ricreare quei meccanismi di fiducia che solo
Quelli possono farci ripartire
Linda citato il tema della scuola quindi io mi rifaccio a quello che ha detto che ho trovato bellissimo
Il tema dell'educazione della scuola della cultura insomma queste sono le nostre bandiere io l'ho detto se dovesse succedere qualcosa su quei temi
Sarebbe la cosa più negativa per tutti noi dobbiamo portarli avanti svilupparli quelle sono le nostre bandiere quello dovrà essere il progetto Paese più forte che dovremo mettere in campo ma
Mi soffermo sul punto della riforma della politica
Perché se noi non riusciamo su questo tema a passare il punto di non ritorno a svoltare tutte le altre cose di merito non riusciremo a renderle delle cose che funzionano
Perché se no appunto i tecnici ma non non è questo il punto
O c'è la legge la riforma della credibilità della politica la ripresa di credibilità della politica questo passa attraverso tante cose
è la prima è la comprensione del fatto è in questo io
Ho condiviso fino in fondo
L'impegno che Pierluigi ammesso per legge al quale do un abbraccio veramente affettuoso di colore
L'impegno che Pierluigi ammesso
Sul tema del cercare di capire quello che era successo in queste elezioni in questo Parlamento otto milioni di voti che fanno una forza politica nuova
Non può essere un tema che noi derubrichiamo a un fatto come se fosse normale non è così
è un tema che dimostra che la crisi delle istituzioni è stata talmente profonda che è potuto accadere una cosa che non è accaduto e nessuno degli altri grandi Paesi europei mai
In questi decenni e se caduta dobbiamo porci il problema e cercare di dare delle risposte senza perdere tempo
La riforma della politica dovrà essere una delle insomma ossessioni di questo periodo e dovremo dare delle risposte subito
Subito
In questi due giorni in Toscana saranno i due giorni in cui il Governo metterà appunto la strada
Sia per far sì
Che nell'arco dei prossimi mesi sul tema per l'appunto della riforma della politica della riforma della Costituzione della riforma della legge elettorale
Della fine
Del finanziamento pubblico ai partiti come l'abbiamo conosciuto fino a oggi con l'abolizione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti e la trasformazione del finanziamento alla politica attraverso forme che diano protagonismo alla società
Il tema del Senato delle autonomie il tema della riduzione del numero dei parlamentari sono tutti temi sui quali è imprescindibile non possiamo
Provarci o non provarci dobbiamo riuscirci non ci sono alternative rispetto a questo
E e naturalmente noi siamo quelli della difesa delle istituzioni
Rispetto a chiunque
Il tema della difesa delle istituzioni
è un tema non soltanto passivo la riforma delle istituzioni per come la vedo io è difesa delle istituzioni perché se non facciamo niente e non ci rendiamo conto della fatica che sta facendo la democrazia rappresentativa
Che ha tempi liturgie procedure che se non le riformiamo non sono compatibili con la bisogno di efficienza
E dei risultati che la società oggi chiede
Tra i nostri valori glielo riconfermo qui oggi con grande chiarezza è un valore per noi la difesa il rispetto dell'autonomia della magistratura sempre e comunque qualunque cosa accada
Che naturalmente
Il tema che era un parte dei dei punti sui quali abbiamo
Fatto la campagna elettorale abbiamo lavorato ma io lo ritengo un tema degli italiani
Non posso pensare che sia un tema di una parte la lotta alla corruzione la lotta alla criminalità la lotta alle mafie sono un tema degli italiani quindi anche nostro
Sarà sicuramente uno dei punti sui quali lavoreremo di più
Uno dei temi di cui si è parlato di più oggi voglio fare un'ultima riflessione su questo è il tema
Dell'Europa ovviamente perché in Italia molto da lì dipende di che cosa succederà
Ed è il tema dell'Europa perché il tema del lavoro si lega immediatamente alla questione del futuro dell'Europa
è stata bella la discussione che c'è stata stamani sia ma è una discussione che offra Guglielmo un grande campo di lavoro
Gli interventi di Soru quello di Renzi quello di di Fassina Distefano su questo tema il tema del futuro del lavoro in una società che sta cambiando
è un tema fortissimo per noi tema sul quale dobbiamo
Metterci
Però su questi temi io dico che ce n'è uno che viene prima di tutti
Ed è un tema sul quale noi dobbiamo fare un lavoro nazionale metterci un impegno europeo
E renderlo probabilmente un grande impegno per per noi per il nostro partito
Se mi si chiedesse di mille la cosa sulla quale
Ti piacerebbe che questo Governo venisse ricordato positivamente io non ho dubbi ce ne sono tante ovviamente ma ce ne una
Io vorrei che questo Governo riuscisse
A dare lavoro I giovani a far calare il tasso di disoccupazione giovanile che è arrivato a dei livelli insostenibili che arrivato a questo trentasette per cento crescendo ormai da anni in modo insostenibile io vorrei che si fermasse e che cominciasse a scendere e ritornassero opportunità di lavoro per i nostri giovani è credo la questione chiave quando parliamo di fiducia di far ripartire la fiducia
Partiamo da lì per questo impegno in Europa oggi esattamente centrato su questo tema e lo voglio spiegare bene perché lo considero centrale
L'Europa rischia
Se
Non siamo in grado tutti
è la cosa riguarda noi italiani e noi che siamo in
Particolare i più europeisti di tutti
Noi dobbiamo far sì che sia chiaro che l'Europa non può continuare su questa strada una strada per la quale i cittadini vedono
Che l'Europa si muove esclusivamente su temi che non sono la priorità della vita quotidiana di ogni giorno dei cittadini di tutti i nostri Paesi europei lo dico perché per esempio
Uno dei temi di cui parleremo nei prossimi Consigli europei e sul quale non voglio essere frainteso ci sarà il massimo impegno dell'Italia è il tema per esempio dell'Unione bancaria che va assolutamente
Portato a casa bisogna si è deciso l'anno scorso bisogna farla perché l'Unione bancari all'inizio di un percorso di quattro Unioni che porteranno poi all'unione politica
Noi vogliamo gli Stati Uniti d'Europa ma io mi chiedo sempre
Ma se io vado in giro
In un qualunque delle piazze del nostro Paese la domenica mattina il racconto che la risposta dell'Europa i problemi
Che tutte le nostre famiglie stanno vivendo nelle Unione bancaria io lo so benissimo mi rendo conto che chi sta dentro alla complessità dei problemi dice sì
Ma il novantanove per cento puramente dei cittadini dice ma
Va a finire che questa è la solita
A Cuba zia fatta dai soliti per salvare i soliti problemi ma a me non mi dice niente tutto questo
E io mi dico che se noi non troviamo
Una grande tema un grande progetto
Sul quale i leader europei e l'Europa ritorna ad essere
Popolare e amata dai cittadini compresa dai cittadini alla questo tema per me eh i il tema dell'occupazione per i giovani del lavoro per i giovani non attraverso piani faraonici e astratti
Questo sarebbe un errore assurdo idea di partire con grandi piani documenti che poi ci mettono anni per no
Misure immediatamente applicabili soldi immediatamente spendibili lavoro che si veda da subito
In tutto il continente con misure nazionali
Con misure nazionali e con grandi misure europee se non riusciamo a far sì che il Consiglio europeo di giugno
Diventi il Consiglio di svolta su questo tema il Parlamento europeo vedo i nostri parlamentari europei so quanto sono impegnate su questo tema il Parlamento europeo su questo ha sempre fatto una grande battaglia è il Consiglio
Che non è mai riuscito a tramutarlo in qualche cosa io penso che sia decisivo riuscire a fare questo mi batterò e ci batteremo con tutte le nostre forze è importante che sia uno sforzo politico collettivo ovviamente ci metteremo
Un impegno generale un impegno
Come Governo come Consiglio europeo ma credo che dobbiamo mettercela tutta vedo che c'è
Una disponibilità da parte di tutti gli interlocutori con i quali ho avuto modo di parlare fino adesso
Ma ripeto tutto questo ha senso se immediatamente applicabile non se sono concetti astratti che poi rimangono in documento idea generano burocrazia no
Se questo vuol dire per esempio applica la golden rule al tema dell'abbattimento delle tasse sul lavoro per i giovani per esempio che è la cosa più semplice automatica e che secondo me noi dobbiamo proporre con grande forza proprio noi noi che crediamo in questo tema
Il Consiglio di maggio invece cosa ventidue maggio avrà un altro tema tipicamente nostro
Lo dico perché Guglielmo dovremo fanno anche una grande battaglia politico culturale l'Unione Europea affronterà il tema delle frodi fiscali della lotta ai paradisi fiscali della lotta all'evasione fiscale noi questo tema che è uno dei grandi temi che ci riguarda
E deve essere un tema rispetto al quale i risultati che riusciamo tenere diventano sempre più forte anche qui applicare queste questioni nel vivo
Di valori che sono i valori che noi portiamo avanti
Voglio terminare e ti voglio veramente fare gli auguri sinceri per il lavoro che farai
Io
Per quello che mi riguarda
Mi dite che mi dedicherò con impegno totale fino all'ultimo minuto di vita
Di questo Governo alla missione che il Parlamento mi ha affidato
Ho dato personalmente le dimissioni da tutti gli incarichi personali associativi che ho ricoperto in questi anni perché voglio essere libero totalmente trasparente di fare solo questo di farlo al cento per cento della mia
Capacità l'ho detto e lo ripeto qui davanti a voi non governano a tutti i costi ma governerà o con tutte le energie che il Signore mi avverte
E allora fatemi dire parafrasando una bella canzone che mi piace tanto prendiamo le nostre matite colorate
Disegniamo e scriviamo un'altra pagina caro Guglielmo e caro Pierluigi del servizio dei democratici alla storia di questo nostro grande e straordinario Paese grazie
Non ve ne andate subito subito abbiamo ancora qualche piccolissimo adempimento da fare molto rapido
Intanto bisogna aspettare l'esito dello spoglio che è in corso nel frattempo io vi leggo un ordine del giorno che la Presidenza a predisposto e che
Vi chiedo di votare per alzata di mano ovviamente ai sensi dell'articolo cinque dello Statuto il Congresso nazionale del Pd si svolgerà entro ottobre due mila tredici
Per questo specifico obiettivo l'Assemblea dà mandato al Segretario garante di questa fase di transizione di proporre agli organismi competenti a partire dalla Direzione nazionale
Procedure modalità del Congresso in un quadro di massima collegialità ampia condivisione e partecipazione ad ogni livello
Se non ci sono interventi osservazioni io metterei ai voti questo ordine del giorno alzate le da lei che favorevoli
Facciamo la controprova perché adesso siamo un po'più disordinati dell'inizio giù le tele che i favorevoli contrari
Non ne vedo
Mi pare mi pare quattro ore cinque ente anche quelli sotto i fari proprio tutti sotto i fatti ok quindi sono otto ok otto astenuti l'ordine del giorno è approvato a larghissima maggioranza
Io intanto sempreché aspettiamo l'esito dello spoglio devo anche ringraziare e scusarmi ovviamente con alcune persone che non hanno potuto prendere la parola Bruna Dini Michele Michele Nicoletti Vincenzo De Filippis Maria greco
Renzo Campanella Giovanna Porro che ha consegnato un documento Nicoletta Zuliani Daniela Rossi Fernanda Gigliotti anche lei con un documento Walter Tocci Alina non sono sicure per letto bene la scrittura Lina aria forse
E
Abbiamo agli atti molti documenti una parte sono lettere ordini del giorno dei circoli delle federazioni del delle nostre organizzazioni di base che abbiamo raccolto e consegneremo
Al nuovo Segretario quando
Lo avremmo eletto non abbiamo messo in votazione nessun documento anche alcuni che erano stati presentati per questo scopo perché questa Assemblea nazionale non aveva all'ordine del giorno altri oggetti oltre quello che
Principale che appunto che era l'elezione del nuovo Segretario quindi io adesso non so se l'organizzazione in grado di farmi sapere a che punto sono con lo spoglio
Non mi partono più nemmeno i messaggini siamo totalmente posso cantare Pisa però su quello era il più bravino Toulouse secondo me Lupieri Luigi
E attacca attacca
No se
Se qualcuno da lì mi fa sapere
Dal da dietro le quinte vi fa sapere a che punto siamo in ogni caso
Chi può direi di aspettare la proclamazione degli eletti dell'eletto in questo caso anche per consentire poi a
Guglielmo di
Di salutarci
Sospendiamo un attimo non vi non andate lontani perché siamo ormai a rischio appronti quasi
Quattro nulle cinquantanove
Epifani ha ricevuto quattrocento cinquantotto voti pari all'ottantacinque virgola otto per cento dei voti validi le bianche sono settantasei
Io proclamo eletto segretario nazionale del Partito Democratico Guglielmo Epifani
Lascia andare subito
Vi ringrazio della fiducia
Naturalmente cercherò secondo come è il mio stile di mettercela tutta per far bene
So quanto sia difficile il compito
Mi aiuta a un
L'esperienza mi aiuta
La passione che ho dentro mi aiutate voi se tutti assieme
Riprendiamo in mano il futuro di questo partito ripeto non per noi ma per il
Paese e da domani ritorniamo tutti a lavorare e vi ringrazio carattere