14MAG2013
dibattiti

Quarta Conferenza Nazionale per le Rinnovabili Termiche - Teleriscaldamento verde - seconda e conclusiva giornata

CONVEGNO | Milano - 09:42. Durata: 6 ore 26 min

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Promossa nei giorni 13 e 14 maggio 2013 in collaborazione con il CARTE (Coordinamento delle Associazioni di impresa per le Rinnovabili Termiche e l'Efficienza energetica).

Convegno "Quarta Conferenza Nazionale per le Rinnovabili Termiche - Teleriscaldamento verde - seconda e conclusiva giornata", registrato a Milano martedì 14 maggio 2013 alle 09:42.

L'evento è stato organizzato da Amici della Terra.

Sono intervenuti: Tommaso Franci (membro della Direzione Nazionale degli Amici della Terra), Alessandro Guercio (sales manager Biomass Department di TURBODEN), Riccardo Battisti (responsabile
Energie Rinnovabili presso Ambiente Italia), Lorenzo Spadoni (responsabile Sviluppo e Gestione Teleriscaldamento di A2A Calore e Servizi), Franco Buscaroli (ingegnere), Filippo Baretti (responsabile del Settore Sviluppo Energetico Sostenibile della Regione Piemonte), Roberto Amidei (direttore generale di Geo Energy Services), Fernando Pettorossi (capogruppo del Gruppo Italiano Pompe di Calore del CoAER), Marco Golinelli (vice presidente di Wartsila Italia), Paolo Tarantino (direttore tecnico del Gruppo Cogeme SpA), Vito Ancora (direttore tecnico AMA di Rozzano), Rosa Filippini (presidente degli Amici della Terra), Agostino Ghiglia (assessore all'Innovazione della Regione Piemonte, Popolo della Libertà), Mauro Brolis (head of Energy Division presso Finlombarda SpA), Charles Berkow (ambientalista e membro del Consiglio di Amministrazione di Fortum), Pierfrancesco Maran (assessore alla Mobilità, Ambiente, Arredo Urbano e Verde del Comune di Milano), Stefania Crotta (rappresentante della Conferenza delle Regioni), Rino Romani (responsabile dell'Unità Tecnica Efficienza Energetica dell'ENEA), Emanuele martinelli (direttore editoriale di Energia Media), Andrea Ponta (vice presidente dell'AIRU), Walter Righini (presidente della FIPER), Paolo Galliano (ingegnere), Vincenzo Albonico (presidente dell'AGESI), Federico Testa (professore), Guido Bortoni (presidente dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Adt, Ambiente, Biomassa, Concorrenza, Ecologia, Economia, Elettricita', Energia, Enti Locali, Ferrara, Fonti Rinnovabili, Geotermia, Industria, Inquinamento, Investimenti, Mercato, Piemonte, Prezzi, Regioni, Servizi Pubblici, Sole, Svezia, Territorio, Toscana.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 6 ore e 26 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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09:42

Organizzatori

Amici della Terra

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Tetto sono Tommaso Franci sono faccio parte della direzione nazionale degli amici della terra
E la il video che abbiamo fatto vedere ora prima di avviare la nostra sessione che non eravamo riusciti a papà vedere
Perbene ieri nel corso della prima giornata dei lavori della quarta Conferenza nazionale per le rinnovabili termiche
è un video che è stato informativo promozionale che è stato preparato dalla
Piattaforma tecnologica europea per le rinnovabili termiche iniziativa molto importante forse
La più importante a livello europeo in cui
Si approfondiscono le tematiche inerenti
Rinnovabili termiche che iniziativa quella della piattaforma che è stata presentata ieri da Simone Lando Linate ancora forse non vedo
Insalate che appunto responsabile del Segretariato della della della
Della piattaforma
E
Dunque
Prima di
Di iniziale dare la parola
Hai
Ai relatori previsti
Io vorrei semplicemente
Dire perché come Amici della terra in questa occasione abbiamo scelto già e che in altre occasioni avevamo assunto questa modalità de avere un momento per fare il punto in termini
Generale lo abbiamo fatto ieri
Anche con la presentazione del dossier posso lo stato dell'arte dello dello sviluppo del e delle problematiche legate alle rinnovabili
Termiche e una perché credo che egli sia Stato insomma siamo dobbiamo sicuramente colto l'obiettivo con le relazioni anche con
Il momento di presentazione delle istanze delle varie associazioni rappresentative delle diverse filiere tecnologiche che sono raccolte nel coordinamento dell'Associazione per le rinnovabili termiche carte
E ingenera che in altre occasioni abbiamo cercato o una sessione o una Seconda giornata dedicarla un focus su un tema
Specifico e forse anche un po'motivo per cui
Questa conferenza oggi insieme per la prima volta a Milano la scelta di un tema come quello del
Teleriscaldamento che sicuramente è una modalità
Diciamo di produzione e consumo
L'energia termica che riguarda in particolare diciamo leale nel settore settentrionali
Come sappiamo alte delle riscalda e che questo titolo del teleriscaldamento vede quindi il tema
Del consumo emergere indomabile tramite le reti
Di teleriscaldamento e quindi questo titolo teleriscaldamento per
Ovviamente parliamo nella maggioranza dei casi in moltissimi casi parliamo di integrazione insomma sono moltissimi impianti che sono
Alimentati diciamo in cui le reti di distribuzione del Cal sono
Completamente alimentate da fonti rinnovabili ma sarà diciamo moltissimi casi anzi
Un è uno dei
Dei delle tecnologie eccome si vedeva anche un po'meno l'impostazione del lavoro della piattaforma tecnologica che non riguarda a livello europeo solo le diverse fonti ma riguarda anche
Le tecnologie tecnologie in cui tra l'altro ci può essere l'integrazione tra le diverse fonti e sicuramente il teleriscaldamento i sistemi di teleriscaldamento sono proprio una di quelle
Tecnologie che consentono questo tipo di i integrazione io voglio solo ricordare qualche numero
Su qual è la realtà in generale il teleriscaldamento in Italia spesso delle fonti
Rinnovabili pescata detto avuto comuni negli ultimi anni uno sviluppo abbastanza significativo
Complessivamente
Ormai si può parlare di circa di sei settecento chilometri di calore fornito dalle detti
Il teleriscaldamento che corrispondono circa ad un un due per cento dei consumi del settore
Residenziale ed anche questo se guardiamo anche il numero degli appartamenti oggi serviti dalle reti DD teleriscaldamento rispetto allo stock del residenziale oggi grossomodo il peso
Del del teleriscaldamento sia come
Volume di consumi sia come numero di appartamenti che vengono nel settore residenziale sia utilizzano il teleriscaldamento come modalità di comitati di climatizzazione
E questo è un valore però che negli ultimi anni è raddoppiato e sostanzialmente quindi cioè un trend un trend di crescita sono circa
Tra le cinquanta le sessanta mila le sottostazioni per riscaldamento perché poi a un genera un sottostazione sì collega diciamo
Un edificio sopra impianti centralizzati
Sono circa duecentosessanta oggetto settanta milioni di metri cubi che vengo di edifici che vengono
Riscaldati cartelle
Riscaldamento
Un piccolo numero devo dire lo l'ho fatto stamattina perché io stesso non mi ricordavo bene il rapporto
Cioè il peso delle fonti rinnovabili oggi nel calore distribuito dalle reti di teleriscaldamento è intorno al ventuno ventidue per cento quindi diciamo è in linea anzi oltre e gli obiettivi
Già previsti quindi sicuramente il teleriscaldamento già oggi in Italia si connota come
Un sistema diciamo di distribuzione dell'energia in cui le rinnovabili hanno un ruolo molto importante questo numero ricavate incrociando i dati
Dell'annuario dell'Alì lunghe è una fonte consistente preziosissima di dati
Insomma che del che viene prodotta annualmente dall'aiuto sulla realtà del pesca netto in Italia e i la quantità di energia rinnovabile e il secondo l'ultimo insomma la relazione che fa gesti del Governo italiano sullo sviluppo delle rinnovabili sul consumo di rinnovabili
Da teleriscaldamento
Delli Poggi diciamo le fonti principali ovviamente la preponderante più di tre quarti sono le biomasse poi sostanzialmente abbiamo l'apporto della
Quota organica presente ricco nel recupero energetico dei rifiuti solidi urbani la geotermia che pure ha Citton dodici quindici per cento del contributo del calore rinnovabile distribuito
Dalle reti di teleriscaldamento gli obiettivi del pazzo molto ambiziosi insomma praticamente
Quasi insomma ci si propone di arrivare quasi a un megaTEP di calore fornito nel due mila venti ecco questo può diciamo lo scenario a situazioni dal alcuni numeri
Ecco l'obiettivo della della giornata è strutturata o oggi in due parti una rassegna se vogliamo delle esperienze più significative dal punto di vista sociologico delle diverse fonti anche rinnovabili come vengono utilizzate oggi
Nelle reti di teleriscaldamento e invece il pomeriggio un momento di approfondimento anche in chiave europea sulla realtà dette riscaldamento mettendo a confronto realtà italiane una realtà internazionale come quella di
Di Stoccolma e un momento di confronto dibattito un po'sulle prospettive le politiche necessarie per il supporto allo sviluppo del teleriscaldamento a questo punto io inizierei con
La prima
Delle
Relazioni indetti abbiamo previsto io dà un'indicazione circa un quarto d'ora del
Poco più minuti così riusciamo Renzo per ognuno
Primo intervento e di Alessandro querce o di disturbo tempi civili presenterà l'esperienza dei
Sistemi o RC nelle applicazioni a fonti rinnovabili Hakkinen recuperi di da processi industriali connessi alle reti di teleriscaldamento
Grazie per la presentazione ringrazio soprattutto anche l'organizzazione di questo evento che viene fatto ogni anno che raccoglie sempre tantissimo interesse su argomenti sicuramente di interesse comune
è in questo mio intervento che cercherò di contenere nei quindici venti minuti
Porterò l'esperienza di turbo tenda tubo delle un'azienda italiana che nasce a nei Lombardia negli anni ottanta
Per con l'obiettivo di sviluppare dei i moduli RC in modo RC che enti
Operano dei cicli ranking affluito organico che vedremo
Magari più avanti in qualche slide cosa sono che sono dei dei macchinari diciamo così che riescono a trasformare una fonte primaria di Energia in calore ed altre elettricità
Quindi lo scopo di dei moduli e recidive tremo è quello di produrre energia elettrica
Però non eccezione specifica e particolare ovvero produrre energia elettrica
Valorizzando soprattutto il residuo termico che si viene a produrre in questo caso sia un utilizzo efficiente di della fonte primaria sia essa una fonte rinnovabile a Sessa
Un cascame termico che è un combustibile di varia natura anzi al massimo
Io mi mi sono Alessandro Guerci ho cominciato detto sono il sale sarà meno non c'era per l'Italia la Spagna il Portogallo per turbo nel n mi occupo delle delle vendite di dell'applicazione a biomassa e negli ultimi anni anche del recupero di calore in questi mercati
Ecco intanto una breve introduzione a turbo delle turbo delle un'azienda che nasce negli anni ottanta
Per volere di Mario Gaia professore associato al Politecnico di Milano è operante al Dipartimento di energetica da sempre impegnato nello sviluppo e non lo studio di moduli dal recinto
Naturalmente i moduli RC non non li inventa turbo delle si usano da sicuri da tantissimi decenni già prima che si occupasse turbo nel
Principalmente applicati in recupero di i cascami termici o fonti primarie a bassa entalpia cioè quell'ambito di applicazione in cui la le il CIPE correnti né convenzionale con le turbine a vapore non può operare
Turbo tenda a un'intuizione proprio nella tra gli anni Ottanta agli anni Novanta ovvero quello di né verificare se i moduli RC
Potevano andare bene anche per applicazioni
Ad alta temperatura ovvero applicazioni sulla cogenerazione a biomassa e recuperi di cascame termici da
Da gas esausti di discendenti Fici piuttosto che vetreria e quant'altro vedremo che questa intuizione è stata
Molto diciamo ha avuto dei risultati eccellenti tant'è vero che si è aperto una nicchia di mercato che prima non esisteva che è quella dei della cogenerazione a biomasse ad Italia interiori a qualche megawatt
E un fatto importante che avviene nella storia di turbo del né nel due mila e nove turbo dentro a fa parte del gruppo dinari Technologies attraverso Pratt novità né progressista ma che
Una società controllata da trattenuto i treni
Uno dei principali attori nel settore della
Propulsione aeronautica che attraverso gratuite progressiste ma copre anche l'accelerazione di Potenza utilizzando proprie motori sviluppati per la produzione aeronautica
Cosa fa turbo tende turbo venne fatto un solo prodotto quindi non non non è una società di ingegneria anche se è una società che cambia spesso pelle quindi stiamo andando verso orizzonti un po'diversi da quelli originali però
Lo scopo per cui è nato tubo delle quella di progettare e realizzare
Fornire manutenere in modo da recinto cosa sono i moduli ore ci come avevo brevemente anticipato sono dei macchinari diciamo che riescono a trasformare una fonte di energia primaria sotto forma di calore in elettricità ad altro colore
Un quali sono le principali applicazioni il lobo dello quindi sono la biomassa la maggior parte circa due terzi delle nostre applicazioni sono associate a la combustione di biomassa e nella maggior parte di questi associati anche per riscaldamento
La geotermia quindi recupero di fonti di calore geotermiche per produrre energia elettrica e vedremo
In alcuni casi anche associati a teleriscaldamento il solare termodinamico che nasce già negli anni ottanta come applicazione sperimentale ma che è stato
Avendo ora negli ultimi anni grazie alle nuove normative nuovi sviluppi e il recupero di calore che
Potenzialmente un il grande diciamo la grande miniera di applicazioni che può essere realizzata in Europa e nei paesi e Nordamerica ma anche a sia un po'in tutto il mondo
Ecco la storia di Torbole nei trent'anni di esperienza dagli anni Ottanta in cui si facevano le prime sperimentazioni quando turbo nera ancora uno spin-off del Politecnico di Milano
Fino a negli anni attuali in cui nel due mila nove abbiamo raggiunto i primi cento impianti turbo danno ora abbiamo superato i duecento impianti abbiamo fatto i primi impianti oltre o fuori dall'Europa
E anche le prime applicazioni di recupero su cementifici
E
In questo anno questa slide illustra le principe daremo diranno del ciclo RC non mi soffermo più di tanto perché hanno un autunno un interesse diciamo se non tecnico
Però il significato del il ciclo RC viene paragonato normalmente Scicli convenzionale a proporre
E la grande differenza tra un circolo RC UNCI troppo cuore il fatto che il frutto di lavoro ha caratteristiche per Mona dinamiche diverse che permettono di realizzare impianti
Molto efficienti anche a basse potenze installate con caratteristiche molto particolari caratteristiche si adattano molto bene alle condizioni al contorno della fonte primaria
In questo il modulo Ricci quindi c'erano tutta una serie di vantaggi rispetto ai cicli convenzionata vapore che sono quelli con i quali si possono confrontare e poi in cascata naturalmente questi sono i vantaggi tecnici e vantaggio per attivi
Che in sostanza un modulo RC rispetto delle quote in tempi alto con un sistema convenzionale con turbine a vapore a un'affidabilità molto elevata una
Facilità operativa che permette l'utilizzo anche con un controllo da remoto
Basso il bisogno di di personale alta efficienza a carichi parziali anche con condizioni al contorno molto elevate quali temperature della fonte primaria bassa o di condensatori della condensazione alta
Ecco questa è una slide e che
E dal punto di vista commerciale a un sicuramente molto spendibile non sono gli impianti eolici e turbo del nel mondo e aggiornata al
Agosto due mila dodici quindi non è aggiornatissimo perché continuiamo a vendere mediamente
Due tre impianti al mese però fa vedere come su un totale di duecentocinquanta impianti
E la buona parte quindi circa il settantacinque ottanta per cento sono impianti a biomassa i un quattordici impianti di recupero di calore ma con un trend sicuramente in forte crescita
E quattro impianti geotermici di cui trenta
Appena realizzati appena PAT in in Germania di cui uno collegato Unter riscaldamento è un impianto solare termodinamico ma contante e con tanto impegno a sviluppare anche questa soluzione
Dove sono gli impianti da recidivi turbo del principalmente si concentrò nei Paesi di lingua tedesca il primo mercato a svilupparsi fu il mercato ostrica Conf
Con la prima legge con una tariffa incentivante è una legge strutturata sulle rinnovabili e nello specifico sulle biomasse
A seguire la Germania e poi dal
Dal due mila e nove sostanzialmente l'Italia diventa il Paese più il mercato più grande il turbo tale però
Nel frattempo i i mercati si allargano quindi vedete abbiamo impianti un quasi tutte le nazioni europee ma ora anche in
E in Canada e negli Stati Uniti a Singapore in Russia e stiamo bruciando l'Estremo Oriente anche il Sudamerica
Queste sono le quattro applicazioni di cui vi parlavo normalmente quando si parla di teleriscaldamento di moduli telescriventi moduli ore ci turbo del
E sia società riscaldamento solo alla biomassa vediamo che in questa presentazione invece ci sono due esempi i primi due esempi di
Per riscaldamento con modulare ci turbo delle non associata la biomassa che sono un impianto geotermico è un recupero di cascame termico che possono essere molto interessanti perché in molti contesti soprattutto nel recupero di calore Nancy ci sono delle realtà in cui si è costretti a dissipare grandi quantitativi di colore e al tempo stesso nella vicina città o nel vicino Paese e si bruciano dei combustibili fossili e proprio per produrre questa energia quindi questo può essere uno sviluppo molto interessante per il futuro
Le prestazioni démodé recinto in questi numeri parlo un po'del del rendimento elettrico che forse interessa un po'più i tecnici delle dei nostri moduli che possono che può essere dal diciotto al ventiquattro per cento
In funzione della temperatura del condensatori cosa vuol dire
Se non abbiamo un teleriscaldamento che progettato per lavorare a centoventi grandi perché
E è stato progettato in quella maniera o perché c'è un'esigenza specifica
Il le leggi elettrica col generata
A un pieno cucinato con rendimento relativamente basso se invece si riesce a distribuire il calore tramite il teleriscaldamento temperature più basse che un po'l'obiettivo
Si sono dati tutti gli operatori del settore in tutti i convegni sul teleriscaldamento si parla un po'di questo obiettivo in quel caso si riesce a produrre con la stessa quantità di calore voi generato
L'energia elettrica che vuol dire avere un vantaggio nella riduzione degli impatti ambientali perché si sfrutta meglio la fonte primaria di calore
Vedete o per cui un dato importante l'efficienza energetica totale che del novantotto per cento quindi fatto cento quello che entra dentro modulo RC
Novantotto e la quantità di energia tra elettrico e termico disponibili anzi che può essere utilizzata naturalmente non vuol dire che tutta questa energia
Viene realmente utilizzata perché utilizzare l'elettro per facile basta connettersi a una rete elettrica e distribuire alla a né date al GSE lei Ceretti si occuperà poi dalla di
Mozione il calore invece non può e non ha una rete nazionale naturalmente deve essere utilizzato efficacemente localmente
Coprendo anche distanze importanti ad esempio il risanamento di Brescia decine di di chilometri centinaia di chilometri di sviluppo della rete però naturalmente per Buttè Henze
Grandi queste fattibile quando le utenze sono più piccoli non sono giustificate delle reti molto estese
Ecco qua c'è uno schema tipico di un impianto a biomassa vedete nella parte centrale c'è individuato il turbo generatore
Poi in basso sulla sinistra c'è il l'autunno diciamo la caldaia il gruppo forno caldaia che il componente che si occupa di trasformare il calore contenuto nella biomassa in in calore effettivamente utilizzabile attraverso un ciclo ad olio di attenermi Como che può anche essere alla posso riscaldata vapore
Per lo era e c'è indifferente lo Ricci preleva diciamo così questo calore arrivato dalla caldaia e lo trasforma
In in nel venti per cento circa l'elettricità e il rimanente ottanta per cento settantotto per cento togliendo due punti di per dire e disponibile per le utenze termiche possono essere le più varie neo naturalmente le principali sono il teleriscaldamento
Ma poi anche impianti di essiccazione situazione di legname situazione di segatura per il pellet latri generazione che sta crescendo sempre di più nel associata anche molto e per i riscaldamenti
Oppure serve o quant'altro possa essere riscaldato con temperature diciamo al di sotto dei centoventi grandi
Quali sono i chimici quale combustibile sostanzialmente combustibili solidi perché se si ha un combustibile più pregiato liquido o gassoso ci sono dei cicli molto più efficaci motore a combustione interna
O le turbine a gas e anche più economici non quando siamo combustibile solido la strada è la combustione diretta
Con recupero termodinamico dei dei fumi oppure la gassificazione che sicuramente una
Tecnologia promettente però è promettente da ormai da
Qualche decina d'anni ivi ci auguriamo tutti che si sviluppi che vi si riesca a risolvere se mettere appunto perché
Potrebbe essere una soluzione
Per i piccoli impianti anche molto interessante non dal momento la la strada l'unica strada percorribile la combustione esterna con recupero termodinamico è il modo in recinti si adattano bene ad applicazioni di di questo tipo su tagli fino ai cinque ora anche dieci megawatt
Quali sono gli utenti termici tutti gli usi termici sotto forma di calore a una temperatura non superiore ai cento dieci centoventi gradi
E che non richiedono vapore perché il blocco renale non può essere congelato da in modo da vicino al caso in cui
Ci siamo utenza che chiedevo a porre come le cartiere in quel caso evidente che la soluzione migliore a più applicabile sono le turbine a vapore convenzionale
ASPI lamento incontro pressione che riescono a fornire calore
Sotto forma di opporre
Ecco qua un po'alcuni alcune slide in cui vediamo gli ampi ci pare applicazioni no quindi eredità riscaldamento noi abbiamo referenze tra Italia Austria Germania e tuttora la la parte nord dell'Europa Polonia
Danimarca tantissime esperienze sul reddito e riscaldamento
Un e installare un modulo RC quindi produrre anche energia elettrica non te riscaldamento è molto semplice non vedete due schemi in cui si vede
Sopra un impianto solo termine sotto l'impianto col generati Ivano quindi tra la caldaia e l'utente termico si mette il modulo RC motori c'è visto come uno scambiatore di calore preleva il calore
Proveniente dalla caldaia quindi ingenerato dalla combustione della biomassa ne tira via il venti per cento sotto forma di elettricità rimanente ottanta per cento morente disponibile per l'utenza termitano
Qua ho un paio di slide per dare un un'idea indicativa di anche di alcuni dati economici per capire un po'quali sono i parametri in gioco non
Quindi c'è un esempio in cui su un ipotetico teleriscaldamento poi posizionato nel nord Italia con un consumo di ventimila megawatt tori termici all'anno
E in zona climatica E corrispondente a una potenza di picco di circa nove Mw sia potenziato di istallare un modulo o no o RC da seicento chilowatt elettrici a domenica due megawatt e mezzo termici non
Vediamo come nelle attraverso questi due schemi la curva è durata delle potenze del mio cumulate Camp un un sistema che viene usato per dimensionare gli impianti di questo tipo
Vediamo che questa macchina o un può lavorare circa cinque mila e cinquecento ore equivalenti al pieno carico cosa vuol dire
La macchina può potrebbe lavorare per otto mila otto mila settecentosessanta ore ipotetiche facciamo otto mila ore
Togliendo le ore di manutenzione prose lavora per tutte queste ore produce più calore di quello che effettivamente richiesto dalla dall'utenza Terni
Per produrre solo in regime coi c'era attivo dovrà lavorare
Come
Per cinque mila cinquecento ore equivalente quindi ha una produzione elettrica che è come se lavorasse per cinque mila cinquecento ore può e si fermasse
Per realtà lavora per circa tre mila ore come potere
Vedere dal grafico a destra a pieno carico quali altre ore va piazza rizzare il carico e questo è una caratteristica che può essere è un processo che può essere usato proprio perché modulo RC
Se ha fatto non molto bene alle variazioni del carico termico quindi possono
Inseguire il carico termico fino al dieci per cento al nominale e quindi possono lavorare in perfetta cogenerazione
Ecco qua alcuni numeri nomini nell'ipotesi di investimento differenziale cioè quanto costa aggiungere la cogenerazione con moduli RC in un impianto come quello che abbiamo appena visto
Vediamo che ci sono due milioni e mezzo di euro di investimento differenziale
E nel dal punto di vista operativo comportano un consumo aggiuntivo di biomassa
Per produrre l'energia elettrica di settanta i cd mille seicento tonnellate all'anno che ha
Stimati in settantacinque mila euro all'anno diciotto mila euro aggiuntivi di manutenzione
Contro ricavi di cessione dell'energia elettrica di seicentotrenta mila euro
Non ci sono i ricavi di cessione dell'ANCI a Terni che al proprio perché ogni calcolo differenziale no quindi si può tizia di
E installare un modo cui generati Volonté riscaldamento esistente il flusso di cassa è di circa cinquecentotrenta mila euro con tempi di ritorno sull'ordine dei sei anni e tasso di redditività anche molto prossimo al venti per cento non
Vi faccio vedere un'altra slide che può essere provocatoria ma ma che fa capire un po'come funzionano molti credo riscaldamenti
Nel caso in cui l'impianto invece di andare inseguimento del carico termico andasse sempre appieno a Potenza produrrebbe ampi
Circa il il venti per cento venticinque per cento in più della potenza termica necessaria e questa potenza andrebbe dissipata quindi e si può lo dovrebbe del calore aggiuntivo
Però se andiamo a vedere i i conti vediamo che il consumo di biomasse cresciuto sensibilmente passiamo da settantacinque mila duecentocinquanta
Mila euro i costi di manutenzione rimangono invariati però i ricavi di cessione dell'ICI elettrica crescono sensibilmente perché da cinque mila cinquecento ore siamo passati come vediamo prima usata
Da cinque mila e cinquecento mila ore sono passato ottomila ore quindi ricavi da seicentotrenta mila passo non Milano novantacinque i flussi di cassa accrescono sensibilmente quindi si ottengono dei tassi di redditività sicuramente maggiori
Ecco una
Questa è una delle novità rispetto agli anni passati vista la normativa che si stabilì cenando si impianti di taglia sempre più piccoli con schemi di incentivi maggiori per impianti sotto trecento chilowatt
Con la possibilità di non andare registri per impianti tra duecento chilowatt turbo danno ha deciso di sviluppare un prodotto ad hoc per questa fascia di mercato
Esito Lupan non modulo in questo caso è il trecento chilowatt che verrà presentato ma che verrà fornito anche una pressione da duecento chilowatt
E abbiamo fatto alcune valutazioni perché il punto debole degli impianti di piccola taglia sta nel fatto che hanno un costo investimento specifico molto elevato non al diminuire della taglia sale sensibilmente il costo specifico di investimento
E abbiamo pensato di sul palmo volo
Sia in versione cono Lidia termico quindi associato dall'alveo ad oli da termico come
In tutti i moduli ore CIP quasi tutti i moduli ore cibo devo generati ma anche una persona sociale ad una caldaia vapore saturo
Che permette di fare dell'economia quindi l'investimento complessivo sull'impianto di questo tipo
E si riduce di qualche centinaia di migliaia di euro siamo per dare un valore indicativo l'impianto a trecento t da trecento chilowatt chiavi in mano potrebbe essere tra un milione e quattro milioni e settecento mila euro
Se con caldaia avo Cuore sacro
Due milioni o forse qualcosina in più se associato Donato Alberto Rita termico
In questo caso quindi il modo di un impianto ha un costo contenuto e altri anche un rendimento molto interessante perdesse un impianto di così piccola taglia vedete
Diciassette mezzo di rendimento elettrico che scende a quindici a mezzo nel caso in cui con il modulo vado operare in Gigi me poi c'era attivo
Il limite di questa soluzione ha vapore saturo e nel fatto che se serve calore ad elevata temperatura il modulo non riesce a garantire più i trecento chilowatt elettrici e quindi nel caso in cui ci siano esigenze di teleriscaldamento io utenti termici a novanta gradi o anche di più ad esempio nei casi in cui c'è un uso preponderante di un ciclo nell'assorbimento la soluzione migliore quella convenzionale abolita termico che garantisce venti mentre imminenti
Sicuramente buoni anche con temperatura dell'acqua condensatori elevate
Ecco qua altre esempi di segherie impianti di produzione per lette mi mi soffermo sempre
Dieci secondi sulla produzione del pellet l'Italia è il principale consumatore di pelle ti civile nel mondo consumiamo più di due milioni di tonnellate di pellet all'anno in crescita
Ne produciamo meno di mezzo milione in diminuzione no
Quindi come al solito c'è qualcosa che non va c'è abbiamo creato un business
Il dissenso lo abbiamo creato per diciamo per non per l'Italia stessa no e sicuramente la produzione del pellet è una produzione in cui la cogenerazione si adatta perfettamente perché
Quando usiamo il pellet e che un combustibile a puro vi ricordo che solo legna solo semplicemente sbriciolata e poi tra filata
Questo pellet può portarsi dietro anche un carico un impatto ambientale importante perché ci sono degli impianti pellet che utilizzano
I il gas metano per le si cauzione le leggi elettrica dalla Rete per Lallai i consumi elettrici
E naturalmente trasporto noi il la materia prima e poi il prodotto finale con dei mezzi che usano dei combustibili fossili e alla fine il l'energia grigio contenuta all'interno del del pellet può essere anche molto elevata
Utilizzando la cogenerazione che che utilizza il residuo quindi le cortecce le ramaglie tutto quant'altro non va bene per la produzione del pellet
Gli impatti ambientali derivanti si abbassò notevolmente e si produce un pellet di qualità ambientale sicuramente migliore
Con il vantaggio anche di avere un business plan interessante perché la produzione da fonte rinnovabile incentivata quindi questo aiuta anche molto il business plan
Ecco altri esempi di produzione di di pannelli di pannelli phishing
L'ATO rigenerazione tre tre esempi no molto recenti sulle sponde ospedale in Francia in cui c'è un impianto che lavora con quasi ottomila ore l'anno a pieno carico perché utilizza il calore per riscaldamento per acqua sanitaria ma anche per la pesca mento
Lo stesso la sede di BSkyB in cui c'è un impianto che produce principalmente freddo perché loro
Loro utenza principale a uno pensa di raffrescamento l'ospedale di troppo e negli o se invece scusate l'aeroporto di Heathrow negli aeroporti ICE un grande consumo anche in questo caso di di di di freddo più che di caldo
Alcune serre vediamo che negli ultimi anni si stanno sviluppando ecco è ora per per chiudere due esempi che avevo già anticipato non questo è un impianto a Rienza un'applicazione siderurgica per il gruppo operanti
Che ha vari stabilimenti tra cui questo in Germania è un un un forno ad Arco elettrico i che ha dei gas di scarico molto caldi che bisogna raffreddare tosto carattere darli per scaldare l'aria
In questo caso vengono accreditati per produrre
Una o un fluido vettore che sarebbe a vapore saturo questo cuore saturo a due possibili destini
Può essere utilizzato per un'utenza termica industriale che è posizionata là vicino attraverso una rete per riscaldamento proporre o può essere utilizzato per produrre energia elettrica
è evidente che il miglior utilizzo di questo calore quello più efficace dal punto di vista economico anche mentale quello termico quindi la priorità è quella di dare del calore
All'utenza termica tutto il calore in esubero che non dieci ad utilizzare l'azienda naturalmente viene dato al modulo RC che si occupa di trasformare questo calore producendo circa due megawatt e sette di di di potenza elettrica
Per finire l'impianto di salvarla che sarebbe un o che è un teleriscaldamento che abbiamo appena avviato da qualche mese da cinque megawatt insieme ad altri due sempre la stessa zona
Da cinque Mw in questo caso il teleriscaldamento a un o utilizza l'acqua calda proveniente dal sottosuolo per alimentare il modulo Ricci con un Ciclobby livello
Tra i due cicli si spilla dell'acqua calda prima di di di Intini di utilizzarla per farci elettricità per alimentare il calore della rete di teleriscaldamento
I casualmente o forse neanche tanto la sua mente questa rete riscaldamento ha già all'interno un modulo turbo della biomassa che produce seicento chilowatt e quindi questa né sempre teleriscaldamento in cui
C'è la produzione del calore attraverso varie fonti quindi da un lato la biomassa ci sono anche delle caldaie di integrazione a biomassa quindi solo biomassa solo colore cogenerazione a biomassa con il modulo COGE attivo e in più
Nell'utilizzo di calore geotermico proveniente dalla dalla sorgente cioè a termine non qui alcuni dati che sul
Sull'impianto con alcuni schermi
E con questo avrei finito gli ultimi due slide in cui
Vi faccio vedere un po'la struttura di turbo da anni mi soffermo solo un secondo fare notare ricerche sviluppo e la prima non a caso
Perché turbo del nasce in seno al Politecnico di Milano ed ha sempre avuto questa vocazione accademica che accompagna l'azienda in sempre Contini sviluppo e miglioramenti
I uno alcuni dati sui ricavi che siamo cresciuti con un trend del trenta per cento l'anno a partire da dal due mila
E ora siamo arrivati a cento milioni di euro di fatturato e
Il target per i prossimi tre anni e di stabilizzazione su questo su questo valore
Mentre come numera detti siamo cresciuti sempre al trenta per cento l'hanno ora siamo quasi duecento e come non una detti continuiamo a crescere anche se con un trend più leggero
Vi ringrazio per l'attenzione e resto a disposizione magari quando sarò se al momento per domande e quant'altro grazie
Grazie
Con la proroga Riccardo Battistini Ambiente Italia che ci parlerà del luogo del attualmente di riscaldamento
Sì buongiorno a tutti grazie agli amici della terra per per l'invito e per avere l'occasione per introdurre appunto un'altra fonte energetica il suo utilizzo per il teleriscaldamento
Due parole giusto per capire da dove vengo io lavoro per Ambiente Italia che
Come dice il nome stesso ambiente è una società di consulenza che si occupa appunto di ambiente e contrariamente invece al nome Italia non lavoriamo solo in Italia Manzi lavoriamo molto su progetti europei
E in particolare in un paio di progetti europei ancora in corso da circa quattro anni ci stiamo occupando proprio dell'utilizzo del solare termico nelle reti di teleriscaldamento sia integrazione reti già esistenti che
Invece nuovi sviluppi
E quello che vi voglio far vedere oggi sono alcuni esempi di realizzazione
Prima un ampio in premessa adesso qui sono andato giù con l'accetta diciamo facendo semplicemente due categorie di possibile integrazione ma capite bene che poi ovviamente la cosa è molto più graduale
Con il solare termico cosa possiamo fare in questo momento mi concentro quindi sull'integrazione in reti già esistenti di teleriscaldamento
Possiamo coprire il solo carico estivo quindi possiamo decidere che ci concentriamo su quel particolare su quella frazione del fabbisogno in questo caso vuol dire che copriamo la domanda di acqua calda sanitaria principalmente più le perdite di rete
La frazione solare cosiddetta complessiva durante l'anno dove con frazione solare intendo ovviamente
Quale quota del fabbisogno può essere coperta dal solare termico si aggira tra il cinque il dieci per cento ovviamente possiamo essere invece più ambiziosi
E pensare di coprire anche parzialmente il carico invernale con il solare e allora vedremo anche degli esempi realizzati adesso in cui questa frazione solare cresce fino ad arrivare al trenta al cinquanta per cento
Ovviamente capite bene che questo non è un limite tecnico io teoricamente mi posso spingere fino a due voglion questa frazione solare ma è semplicemente un ottimo alla fine tecnico economico di quanto mi conviene coprire con il solare termico e quanto invece mi conviene coprire con altre fonti
Ieri è stato segnalato l'importanza dell'integrazione io l'ho voluto mettere proprio qui nella prima diapositiva cioè io adesso il compito ovviamente in questa presentazione di parlare di solare termico ma resta il fatto che la cosa più importante è
L'alleanza tra tutte le rinnovabili termiche per arrivare a un teleriscaldamento anche al cento per cento da rinnovabile e l'ultimo esempio perché voglio far vedere oggi è proprio un caso di questo tipo
Una definizione una distinzione diciamo così una classificazione tecnica
Normalmente i sistemi solari termici per teleriscaldamento si distinguono in centralizzati e distribuiti
E questo come vedete non è riferito tanto la disposizione dei pannelli che possono essere anche disposti su più superfici in questo caso ce n'è una parte a terra una parte sui tetti degli edifici
Ma è riferito ovviamente a dove va il calore prodotto dei pannelli solari quindi in questo caso si parla di sistema centralizzato perché
Tutto il calore prodotto dalle varie sezioni dei vari sotto campi del sistema va poi alla centrale diciamo di produzione dove verrà integrato da altre fonti energetiche
Viceversa atti si parla di sistema distribuite anche di questo esistono già degli esempi funzionanti caro vi farò vedere quando delle singole sezioni dei del dell'impianto solare immettono direttamente il calore nella Rete di teleriscaldamento
è un caso che limita le perdite ma ovviamente è la sua fattibilità subordinata ai livelli temperatura e di pressione che
Si verificano nella Rete poi locale di teleriscaldamento
Andiamo sub
Far vedere qualche esempio parto dalla Danimarca perché storicamente è la nazione dove esistono più esempi di impianti solari termici per teleriscaldamento nonostante la bassissima radiazione solare che loro hanno hanno un vantaggio però molto
Grande rispetto a nuovi cioè operano le reti di teleriscaldamento a temperature molto contenute
Temperature molto contenute dal punto di vista del solare termico è cruciale perché consente di operare collettori con una elevata efficienza di funzionamento quindi diciamo la combinazione solare
Teleriscaldamento funziona particolarmente bene in Danimarca per questo motivo questo caso è molto interessante perché è stato il primo caso al mondo di combinazione con un'unità COGE negativa
Passo un attimo salto alla slide dopo giusto per spiegarvi come è nata questa idea
L'idea è nata soprattutto dalla grande generazione eolica che c'è in Danimarca
Per cui quello che succedeva era che nei periodi soprattutto di forte vento in cui il prezzo dell'elettricità essenzialmente si abbassava non era conveniente far funzionare l'unità col generati IVA e quindi siccome comunque il calore alle case lo dovevano mandare
Loro erano costretti a produrre calore con caldaia tradizionali diciamo e quindi ovviamente il costo del calore teleriscaldamento saliva molto
Questo il motivo per cui hanno deciso di accoppiare a queste caldaie degli impianti solari termici
Questo di Brecht Stroppa il primo impianto che è stato realizzato ma poi è stato diciamo così copiato da molte altre comunità locale che hanno sviluppato sistemi di questo tipo
In questo caso questo era il vecchio impianto quindi un impianto da otto mila metri quadri realizzato nel due mila e sette vedete
E quello che vi dicevo prima la frazione solare attorno all'otto per cento questo vuol dire che il loro scopo era coprire soprattutto il carico estivo
Adesso invece questo impianto è stato ampliato arriva a coprire circa il venti per cento del fabbisogno tramite
Solare termico ed è stato tra l'altro introdotto anche un accumulo stagionale di calore sotterraneo
Qualche numero sui costi vedete il costo di investimento specifico per chi conosce un po'il solare termico è un costo molto basso perché ovviamente parliamo di impianti di grande taglia quindi sono circa duecento Euro
Al metro quadro contro it almeno mille euro al metro quadro che uno affronta se deve comprarsi un piccolo impianto per acqua calda sanitaria per la casa insomma quindi parliamo di costi specifici molto più contenuti rispetto al solare termico chiamiamolo tradizionale
In questo caso c'è stato un finanziamento perché l'impianto era il primo del tipo ma come vi dicevo poi cugini in realtà che sono venuti dopo non sono stati più finanziati con soldi pubblici
Un altro dato interessante è il costo di funzionamento circa zero sessantasei euro per ogni megawattora prodotto
E loro stimano che il costo di funzionamento cioè di esercizio per i consumi elettrici per il funzionamento delle pompe eccetera più
Quello di manutenzione arriva a circa un euro per megawattora quindi ha un costo abbastanza contenuto rispetto al costo complessivo del calore solare che vedete si aggira tra i venticinque trenta euro al megawattora
S'assecondo ovviamente che teniamo contorno della presenza del dell'incentivo
E vi volevo far vedere anche questo esempio invece che è completamente diverso perché questa è l'impianto che è stato realizzato su tetti di edifici di un quartiere in occasione della ristrutturazione delle coperture
E e tra l'altro non è stato realizzato da una utility in questo caso ma è stato realizzato da una ditta che produce impianti chiavi in mano quindi
Tramite un sistema di esco quindi essenzialmente quindi la ditta ha realizzato l'impianto e poi vende il calore così prodotto alla Utility locale di teleriscaldamento
In questo caso vedete la frazione solare siamo sempre attorno al dieci per cento in questo caso un po'più alta sempre perché impianto è stato
Diciamo così progettato per coprire il cento per cento del calore estivo
E
Come vi dicevo è un impianto riferito alla classificazione che ho fatto l'inizio di tipo distribuito quindi immette praticamente direttamente nella rete locale di teleriscaldamento anche se poi esistono diversi
Accumuli diciamo così per fa coincidere domanda e offerta di calore
E se andiamo a vedere i costi ovviamente andiamo a un costo molto più elevato di quello di prima
Perché ovviamente sono collettori che sono stati realizzati sui tetti anzi collettore essenzialmente e il tetto quindi deve ovviamente rispondere a certe caratteristiche di impermeabilità eccetera
Per cui avete un costo di investimento specifico che essendo da guardare più del doppio rispetto al caso che abbiamo visto prima e quindi anche il costo del calore solare si aggira attorno ai cinquanta euro al megawattora ottanta se non consideriamo i sussidi che sono stati
Forniti
Un altro esempio Priolo far vedere questo Svezia questo non è propriamente realtà un teleriscaldamento ma è un caso molto interessante in realtà c'è una rete di teleriscaldamento locale
E quello che è stato fatto e che alcuni diciamo così gli abitanti della zona volevano installare degli impianti solari ma senza la necessità di accumulare il calore e quindi hanno fatto essenzialmente un contratto di netti mite Ringo lo possiamo chiamare ma è netti mite ring del calore
Con la Utility locale il teleriscaldamento quindi loro in sostanza hanno delle stazioni di scambio del calore e fanno un bilancio dare a vere del calore esattamente come si faceva con il fotovoltaico quando è nato nel mite rinvia diciamo così
E e questo è un caso piuttosto interessante perché ha consentito di realizzare anche gli impianti solari termici senza il l'accumulo che normalmente è sempre necessario e quindi ovviamente ha un costo più contenuto rispetto a quello di mercato
Questo è un esempio forse il più famoso diciamo è stato per tanto tempo l'impianto più grande del mondo dell'impianto di marzo al questa su una piccola isola danese vedete che è di circa tredici megawatt cioè diciotto mila trecento
Metri quadri questa realtà è quello che è successo prima del due mila e dodici cioè questo è l'impianto vecchio con evidenza è stato sviluppato tra il novantasei del due mila e tre
Questo è come inquadrato poi nel Paese
E al tempo copriva il trenta per cento del fabbisogno termico in questo caso si intende ovviamente fabbisogno termico non solo estivo ma acqua calda sanitaria più riscaldamento ambienti quindi fabbisogno annuale complessivo
Quindi stiamo su una frazione solare molto più alta degli impianti che abbiamo visto fino adesso e questo è merito del fatto che loro hanno utilizzato anche un accumulo stagionale di calore
E quindi accumula l'acqua calda in surplus che viene prodotta dal solare d'estate e poi la restituisce in inverno per il riscaldamento delle abitazioni
In realtà poi i cittadini di Marsala che tra l'altro partecipano della Utility locale quindi è una Utility sotto forma cooperativa diciamo così
Hanno deciso di ampliare questo impianto
E non sono in realtà se il dottor verso lo sa ma c'è proprio un sistema turbo danno e quindi
è che l'esempio che ha messo l'uno in Danimarca esattamente questa
E devo dire che è stato tra l'altro un motivo di orgoglio perché quando siamo andati lì alla visita tecnica dell'impianto con tutti questi anni si tedeschi e loro hanno indicato la turbine hanno detto italiani tali hanno detto finalmente almeno un componente e
Ed è stato tra l'altro proprio una Progetto sviluppato appunto in un finanziamento di ricerca e sviluppo quindi un Progetto FP sette questo nome San store quattro perché ve lo volevo far vedere
Per dimostrare un po'la frase che avevo scritto all'inizio cioè è importantissimo che tutte queste rinnovabili termiche concorrano ad avere un tris
Teleriscaldamento davvero pulito e questo di marzo al è proprio un esempio
Di questo tipo ecco guardate il questo è
Solamente questi sono i dati che si riferiscono all'impianto integrativo
Quindi avevate già i diciotto mila metri quadri di solare in più nel due mila e dodici è stato attivato questo nuovo impianto quindi avete quindici mila metri quadri solare termico aggiuntivi
Quattro megawatt di caldaia a biomassa una turbina punto turbo da Hinna con ciclo RC devo dirglielo sempre pronunciato male non c'ho sempre turbolente adesso finalmente imparato
Realtà e da settecentocinquanta chilowatt elettrici quindi forse è stata fatta ma non so se è stata fatta proprio appositamente per questo Progetto
C'è un accumulo stagionale di calore molto grande vedete qui questa piscina di circa settantacinque mila metri cubi di acqua e poi per non farsi mancare niente all'inserito anche una pompa di calore a CO due
Della potenza di un megawatt e mezzo quindi avete veramente l'integrazione fra moltissime
Fonti di calore differenti
Dal punto di vista del bilancio energetico
Come lei diverse fonti concorrono a formare il fabbisogno complessivo cinquantacinque per cento più o meno deriva dal solare
Quaranta per cento deriva dalla caldaia a cippato poi più ovviamente c'è anche la produzione elettrica appunto dello RC un quattro per cento viene dalla pompa di calore e loro hanno lasciato questo un per cento
Da il dal Borile resistente dalla caldaia esistente che è avvio olio però immaginate che questa tra l'altro una piccolissima isola in cui il bio olio viene
Trasportato via nave quindi anche un costo molto elevato e loro cercheranno di
Ridurre questa fetta dell'un per cento a zero essenzialmente quindi questa operazione che hanno fatto e anche un'operazione chiamiamola dica autarchia energetica cioè hanno cercato veramente di utilizzare il più possibile le fonti che avevano in loco
E questi sono alcuni immagini con cui più o meno concludo ma vi volevo far vedere
Particolarmente impressionante probabilmente il lo scavo diciamo così dell'accumulo stagionale di calore che loro hanno realizzato vedete come viene realizzato una specie di piscina nel nel terreni nonché bene pari coperta con un telo plastico
Poi viene riempita di acqua ghiaia ovviamente poi viene ricoperta con uno strato isolante e questi sono i due campi solari quello sinistre quello nuovo
E quello a destra destra quello invece vecchia
Inutile dire che
Per questo tipo di impianti conto termico è uscito adesso è particolarmente interessante perché è particolarmente interessante perché come sapete il conto termico da un
Un benefit diciamo forfettario su ogni metro quadro di solare installato fino a mille metri quadri quindi non si possa realizzare ovviamente impianti grandi
Però ovviamente quando si parla di impianti di questa taglia si può riuscire a ridurre molto il costo specifico io qui ho messo un esempio dovevo mettere un numero ovviamente dipende molto dalle condizioni poi i locali
Ho messo un corso specifico per esempio di quattrocento euro al metro quadro che però è
Diciamo assolutamente realizzabile per un impianto di questa taglia
In questo caso l'incentivo in conto termico totale quindi corrisposto in cinque anni sarebbe di duecentosettantacinque euro al metro quadro
Quindi vuol dire che addirittura si riuscirebbe a finanziare il settanta per cento dell'impianto in più ovviamente nel conto economico bisogna tener conto del risparmiamo del combustibile tradizionale derivante dal fatto che riuscite a produrre energia termica dal sopra
Benissimo io ho concluso solo due parole per lasciarvi questi riferimenti
Il primo sito internet che vedete lì è il sito del Progetto San Astorre e quindi li trovate tutte le caratteristiche tecniche di dettaglio di questo impianto che ripeto credo che sia veramente un caso esemplare di integrazione delle
Rinnovabili tutte insieme per arrivare al riscaldamento e le riscaldamento verde che apre il tema della giornata
Invece il secondo sito internet facile anche da ricordare perché solo distretti Thing
è un sito dove abbiamo raccolto veramente tutti i risultati di questi progetti che stiamo portando avanti e quindi per esempio ci sono delle linee guida gratuite su tutte le fasi di
Progettazione dimensionamento ci sono tutti questi dati che io ho fornito oggi sugli esempi ce ne sono ovviamente molti di più
E soprattutto ci sono le notizie su quando realizziamo dei workshop in giro per l'Europa che normalmente sono accompagnati da una visita guidata credo che il prossimo sarà a inizio due mila e quattordici
In Austria dove ci sono diversi impianti interessanti e ovviamente poi se avete bisogno di qualche chiarimento potete contattarmi all'indirizzo e-mail grazie
Allora grazie Riccardo Battisti continuiamo in questa nostra diciamo rassegna di esperienze particolarmente significativa credo che non è oggi
Se anche l'intervento segue quello di Lorenzo Spadoni che è responsabile
Dello sviluppo della gestione del teleriscaldamento di A due A che appunto F diciamo la l'esperienza che riguarda la città che oggi la Regione che ci ospita e quindi particolarmente diciamo un significativo grazie
Grazie
Prima de entrare nel merito consentitemi di dare due informazioni che siamo in pillole nessuno fa due altri due notizie diciamo A due A una società che nasce nel due mila otto
Dalla fusione di salva Brescia M. Milano due società
Ex municipalizzate comma oltre cento anni di storia e di attività nei servizi pubblici
Ed è attualmente la prima utility israeliana per fatturato margini e capitalizzazione vedete alcuni dati dell'ultimo esercizio finanziario con una fatturato di quasi sei miliardi e mezzo di euro e un margine operativo lordo di oltre un miliardo di euro
Per quanto riguarda in particolare il settore del teleriscaldamento A due A tramite proprio società controllate gestisce
Sistemi di teleriscaldamento in alcune città Lombardia in particolare in bella Bergamo Brescia a Milano te a Varese e nello scorso anno ha distribuito i propri clienti di chi in queste reti oltre due virgola due terawattora di calore
Bene io vorrei dividere toccare tre termini velocemente con la mia presentazione innanzitutto un inquadramento del terrore riscaldamento come un efficace strumento per l'efficienza energetica e per l'integrazione
Anche di fonti di energia rinnovabile
Poi parlerò delle esperienze dalla nostra azienda in questo settore e poi quelle che sono vetrine dei limiti sviluppi futuri tenda dalla dalla nostra attività
Ecco per parlare della fatta da riscaldamento come efficace strumento efficienza energetica prendo a prestito alla direttiva l'ultima recentissima direttiva sull'efficienza energetica del dicembre due mila dodici
Che definisce proprio testualmente la cogenerazione ad alto rendimento e il tema del riferisca andamento ettaro del raffreddamento
Una significativa possibilità di risparmio energetico di energia primaria che sono largamente inutilizzate nell'Unione europea
Tanto che dà delle prescrizioni agli Stati membri e perché si dotino di piani per lo sviluppo di infrastrutture di teleriscaldamento e per la pesca mento efficiente
Ed anche la definizione come deve come ha fatto un teleriscaldamento onta da raffrescamento efficiente è un sistema che usa per almeno il cinquanta per cento energia rinnovabile oppure cinquanta per cento e talora di scarto
Oppure settantacinque per cento di camorra cogenerazione oppure un cinquanta per cento di un mezzo di tutte queste cose
E qui diciamo una direttiva accoglie quella che è una delle peculiarità forse la più significativa della tecnologia datata riscaldamento cioè di essere una tecnologia
Che è in grado di
Integrare efficacemente diversi tipi di produzione del calore diverse
Risorse localmente disponibili e quindi può usare cogenerazione di elettricità e calore può utilizzare il recupero di energia da rifiuti quindi termovalorizzazione
Può usare forme di energia rinnovabile come biomasse sorgenti geotermico pure abbiamo sentito prima esperienza di solare termico può utilizzare sicuramente anche
Recuperi di calore di quel cosiddetto questi tre cioè recuperi di calore da sorgenti industriali che anche qui abbiamo sentito prima da tubo tanto una loro esperienza in merito
è sotto utilizzato dice la direttiva in effetti teleriscaldamento copre oggi circa il dieci per cento della domanda totale di calore termico per riscaldamento
Nella Unione europea è in Italia circa il quattro per cento esistono però Paesi soprattutto del nord Europa dove questa percentuale sale anche a numeri vicini al settanta per cento e in particolare in Danimarca
Ora il teleriscaldamento è un efficace strumento per raggiungere quegli obiettivi che l'Unione europea si è data conosciuto ridursi sono i consumi energetici del venti per cento emissioni seduta del venti per cento dei famosi obiettivi venti venti venti
Perché è un efficace strumento perché agisce soprattutto nelle aree urbane nelle aree urbane c'è la maggior consumo di energia primaria l'intera Unione europea circa il settanta per cento e non già primaria consumata l'intera Unione europea viene consumata nelle aree urbane
Un recente studio nell'ambito delle in tali santa energia in Europa calcolato che un raddoppio di fusione al teleriscaldamento quindi passare da quel dieci al venti per cento
Potrebbe contribuire a ridurre la domanda di energia primaria l'unione europea della due virgola sei per cento che è un fattore circa un numero dispari circa il fatto il fabbisogno energetico della Svezia e quindi non un qualcosa di di poco conto
Può contribuire a ridurre le emissioni dicevo due al nove di oltre nove per cento ridurre l'importo energetico di oltre cento milioni di tonnellate equivalenti di petrolio all'anno
Detto questo diciamo che è un po'inquadramento generale parlo delle nostre esperienza di come
Nel nostro ambito stiamo
Sviluppando i sistemi cercando di seguire anche un po'quelle che sono queste queste questi concetti queste linee guida Bartolo sistema di Brescia che nel sistema
Italiano che era stato il primo diciamo essere introdotto almeno centosettantadue quindi sono da poco trascorsi quarant'anni
Un sistema che distribuisce ogni anno uno virgola quattro giga Wh di calore agli utenti
è basato principalmente su un sistema di termovalorizzazione associato a cogenerazione ad alto rendimento oltre l'ottanta per cento del calore prodotto viene prodotto tramite termovalorizzazione
E cosa in relazione ad alto rendimento
Termovalorizzazione dei rifiuti e biomasse quindi con una introduzione anche di una quota percentuale di di energia rinnovabile
E contribuisce diciamo a un risparmio energetico di centocinquanta mila tonnellate equivalenti di petrolio all'anno evita ogni anno circa quattrocento mila tonnellate enti C uno due
Siamo presenti poi anche a Bergamo ricevo perde a mano è un sistema ancora relativamente job
Ne però in forte sviluppo e una significativa realizzazione che è stata completata all'inizio Tel stagione termica appena trascorso è stato
L'integrazione nel sistema del termovalorizzatore di via contrada che è un termovalorizzatore presenterà un'area sud dalla Città di Bergamo
Che non aveva capacità cose negative e che prenda questa merce fornisce in maniera con diciamo consistente energia termica dovette dal prete previsto in aumento nei prossimi anni
è però Milano diciamo senz'altro si diceva anche prima l'aria di maggior sviluppo per la nostra società Milano evidentemente più grande città la Lombardia vivono a Milano milione trecento mila persone
A una domanda totale di energia primaria per per riscaldamento di uno virgola uno ma è capitato per anno
Che è un sistema di teleriscaldamento efficiente potrebbe contribuire a ridurre in modo significativo
E A due A sta sviluppando diciamo questi Sistema Milano nel nord nell'ambito di un accordo quadro con l'Amministrazione comunale
Alcuni edifici
Gli abbiamo sarà aggiuntive datteri alcuni tutto il Teatro alla Scala Palazzo Marino al palazzo di giustizia sono trattati i maggiori edifici pubblici raggiunti dalla retta
Rette che lo scorso anno ha distribuito i clienti ottocentocinquanta gigawatt ora di calore
E che ha una potenza termica installata di settecentocinquanta megawatt
Come spero si riesca a capire dalla dalla dalla slide da il la configurazione attuale delle reti di teleriscaldamento a Milano e una retta ecco una configurazione ad Isola cioè stiamo parlando di
Zone della città raggiunte da Peretti che sono come delle isole all'interno del tessuto urbano
Ora non è abbiamo un piano di sviluppo che a partire da questa situazione vuole arrivare a a cercare grosso modo di raddoppiare i volumi
Distribuite
Cercando di incrementare l'utilizzo del del delle centrali però dove presenti in città
E soprattutto delle fonti più significative quindi termovalorizzazione anche qui cogenerazione ad alto rendimento utilizzo le fonti di energia rinnovabile presenti sul territorio particolare fonti
Geotermiche
L'obiettivo di arrivare a regime a produrre oltre il settanta per cento nel caveau distribuito con queste fonte
E lo vogliamo fare
Andando a creare tre macro sistemi all'interno della città onorare ove Stornara nord una realtà che siano il risultato dell'interconnessione
Delle reti che avete visto sulla sua il precedente e quindi noi stiamo mettendo in atto uno sforzo di
Posa diciamo della Rete
Per andare a interconnettere queste aree in modo da creare tre bacini di dimensioni sufficienti e che possano consentire il miglior utilizzo del fonti produttive
Presenti sul territorio dare maggior numero di ore di utilizzo agli impianti chiamiamoli così più virtuosi del tipo di quelli che dicevo prima
Siamo già riusciti a completare l'interconnessione dall'area nord all'inizio di questa stagione termica quindi sistema diciamo di Sesto San Giovanni e da questa stagione interconnesso con quello di Milano e stiamo
Procedendo con integrazione dall'area est dell'area vasta
Questa è la situazione dal punto di vista degli impianti produttivi che si avrà regime e vedete che il sistema produttivo sarà
Sarà utilizzerà quindi cogenerazione ad alto rendimento utilizzata
Termovalorizzazione dei rifiuti utilizza da fonti geotermiche Comin un'integrazione di varie possibilità e di varie fonti quindi concetto che anche prima era
Enunciato
Per quanto riguarda in particolare la un utilizzo la fonte geotermica queste utili resta il fatto di Savona la centrale di canadese e nella centrale di
Famagosta diciamo sono sta impianti progettati per consentire l'utilizzo nel sistema dall'energia geotermica contenuta nell'acqua di prima falda
E utilizza una combinazione di sistemi di cogenerazione ad alta efficienza e pompa di calore
L'altro impianto che sino a cui sicuramente ci aspettiamo un forte contributo in crescita il termovalorizzatore di Silla che diciamo a raddoppiato sostanzialmente gli ultimi due anni il suo contributo
Alla produzione termica del per il teleriscaldamento
Mediante un'accresciuta efficienza dell'impianto conseguente diciamo alla alla all'espansione della rete ad esso collegata
Quindi può fornire calore alla rete per un maggior numero di ore e quindi ridurre la necessità di chi si pare calore in eccesso che viene dal processo di termovalorizzazione dei rifiuti
Questo dato è previsto ulteriormente in crescita perché noi contiamo entro il due mila quindici siti raddoppiare ulteriormente il contributo dirlo dell'impianto alla produzione del riscaldamento
In modo che entro il due mila quindici un terzo dal calore complessivamente distribuito sistema possa essere
Proveniente da questo impianto
Questo è un po'il quadro attuale gli sviluppi del breve periodo
Che cosa fare e che cosa
Ma stiamo pensando invece per un futuro diciamo di medio lungo periodo anche qua riprendo a prestito la definizione della direttiva potremmo fare un teleriscaldamento efficiente
Esse come definizione direttiva quindi un teleriscaldamento che integri in modo efficiente le varie fonti
E vorremmo farlo anche qui mi riferisco di nuovo al concetto direttiva andando a fare quello che
Un'analisi
Costi benefici
Cioè
Un'analisi del potenziale dell'applicazione di cogenerazione ad alto rendimento teleriscaldamento efficiente di fonti DTT di produzione del calore altrimenti disperso e l'ambiente
Per cercare di veicolare universo verso la città e verso l'utente cercando di
Trovare una soluzione che sia costa sette fra come nello spirito della direttiva
Ora la situazione di Milano evidentemente quella per cui gli sviluppi che ho descritto prima che sono sviluppi e di di breve medio periodo sono lontani da saturare quella domanda di uno virgola uno mega tetto che è la domanda complessiva per la città della città
Quindi sono ancora per il teleriscaldamento significativi
Margini di sviluppo però ci sono c'è bisogno di trovare delle sorgenti di calore delle sorgenti che siano sostenibili si assegnano a basso consumo di energia primaria che siano basse emissioni di CO due
E che possano supportare in modo sostenibile questo sviluppo
Allora che Coco quali sono le riflessioni che cosa cioè intorno a Milano ci sono dei grandi impianti termoelettrici che attualmente non sono cose narrativi
Uno di questi
Gestito trovato dal nostro gruppo è l'impianto di Cassano dato
è evidente che l'implementazione di cogenerazione ad alta efficienza in questo impianto renderebbe possibile
Recuperare grandissime quantità di calore che oggi viene disperso nell'ambiente quindi calore tra virgolette a costo zero da un punto di vista ambientale quanto meno poi a un punto di vista economico
è un'altra questione e ne parliamo tra un attimo
E quindi riesco consentirebbe di porvi veicolare verso la città accaloro e per riscaldamento senza ulteriore consumo di energia primaria
Si potrebbe in questo modo arrivare ad
Dimensionare un sistema che possa coprire circa il trenta per cento quindi circa un terzo della domanda complessiva di riscaldamento della città
Ovviamente
Questo questa cosa va vista in modo molto attento da un punto di vista di analisi fattibilità tecnico economico anch'comma la fase nella quale adesso ci troviamo
In regola in relazione rilevanti investimenti che sono necessari per realizzare queste infrastrutture
Però anche qui stiamo cercando di applicare quelli consegnati inizio prima direttiva l'identificazione dei potenziali quindi potenziale sono la grande dispongono la disponibilità di grandi sorgenti di calore di sul non utilizzato
A una distanza complessivamente tecnicamente raggiungibile della città
Effettuare un'analisi costi-benefici per cercare
Di trovare le modalità per poter rendere fattibile anche da un punto di vista economico questa soluzione
Questo è un po'come
Potrebbe venire alla cosa vedette rappresentata la posizione centrale di Cassano rispetto alla città di Milano e la linea di trasporto di circa trenta trentacinque chilometri che andrebbe realizzata per portare il calore in città
Sulla parte destra della slide vedete e il flusso di energia dell'impianto impianto un ciclo combinato ad alta efficienza quindi produce energia elettrica un'efficienza elevato a circa cinquantatré per cento nonostante questo
Circa un trentasette per cento del calore introdotto con il combustibile viene attualmente disperso ambiente andiamo a scaldare i pesci Teulada sostanzialmente
Potrebbe questo calore potrebbe essere recuperato durante il periodo invernale e veicolato verso Milano e da una quantità significativa
Quindi
Per
Riassumere diciamo quelle che sono le linee guida degli sviluppi futuri sicuramente come abbiamo visto incrementare efficienza rigetta in impianti e potenziare l'infrastruttura il nostro primo punto
Poniamo però mantenere un'attenzione alle risorse presenti sul territorio quindi andare a cercare opportunità di recupero di calore di scarto da processi industriali presenti sul territorio per esempio
O sistemi trattamento acque reflue o altri sistemi che possono garantire questo tipo di contributo
Integrare nuove fonti di energia rinnovabile nuove tecnologie sicuramente terrorista tormento solare
Un'opzione da considerare
Associato magari a reti a bassa temperatura che è un'altra un'altra opzione da considerare specialmente dove
Siamo in presenza anche di
Edilizia date prestazioni energetiche
E un altro punto molto importante da sviluppare l'utilizzo estivo del calore in sistemi di tale raffreddamento anche qua potrebbe essere una chiave per cercare di utilizzare anche ed è stata un'infrastruttura e delle fonti produttive che attualmente vengono utilizzate invece sul punto solamente durante il servizio leader il
Il la stagione invernale
Per tutto questo l'ho lasciato per ultimo ma non affatto secondario il tema dello sviluppo integrato la progettazione e lo sviluppo urbano questo un tema
E per il riscattata riscaldamento essenziale cioè
Potter integrare varie fonti soprattutto fonti di energia rinnovabile e soprattutto o poter andare verso la direzione della bassa temperatura e quindi verso soluzioni più efficienti di teleriscaldamento
Presuppone il fatto che l'uso e non sullo sviluppo del sistema ossia vada di pari passo con lo sviluppo urbano quindi perché la pianificazione urbana
Tenga conto di queste possibilità
E
Si possa fare un lavoro congiunto insieme nello sviluppo sia della parte diciamo così residenziale abitativa sia dalla parte dell'infrastruttura
Che deve andare a adesso ti dico che deve andare a soddisfare ammende esigenza
Quindi per concludere e poi ho finito
Ci sono oltre cinque mila città in Europa tale riscaldate e la loro esperienza dimostra che il teleriscaldamento terrà raffrescamento sono sistemi che effettivamente consentono risparmi di energia primaria e riduzione di emissioni quindi sistemi
Positivi e benefici per l'ambiente
Questa è una tecnologia sicuramente matura cioè non è un non stiamo inventando nulla di nuovo
Però nello stesso tempo una tecnologia che flessibilità o integrare nuove tecnologie volta nuove tecnologie e quindi
E anche una tecnologia pronta per il futuro e futuri sviluppi
Grazie
Bene credo insomma abbiamo avuto degli elementi dell'informazione su quello che è sicuramente un grande
Un grande progetto infrastrutturale di medio-lungo periodo cui a Durazzo lavorando
Do a questo punto la parola traggo Buscaroli del istituito il riscaldamento del gruppo e perché ci parlerà in particolare del caso
Di Ferrara luogo raggiunto il mio ma non solo si tratta provvisto di un sistema integrato di teleriscaldamento molto importante
Grazie
Ringrazio anch'io a nome del gruppo era
Per l'invito a questo convegno
Come
Accennata ventotto Franzi la per la presentazione che farò sarà incentrata in particolare sulla situazione del sistema dite scartamento casta di Ferrara
Anche se in premessa
Vorrei fare alcuni inquadramenti per spiegare cosa sta facendo era complessivamente nel settore testamento coesa presentato al territorio e del ferimento del nostro gruppo che si sviluppa
Nella parte San così esterna dall'Emilia Romagna quindi dalle province di Modena fino al
A Rimini
è un gruppo che come sapete nato dieci anni fa dalla unione delle principali aziende municipalizzate del territorio che per applicazioni successive sono poi confluite al struttura attuale
Quel che c'era presentate sono in rosso le realtà in cui era oggi gestisce sistemi testamento
E quindi balza dei abbastanza all'occhio che il no in una delle principali città Caproni Provincia o concorsi falsità del territorio sono presenti esperienze
Consolidate dite riscaldamento
Uniche sessione Alimi su cui comunque ci sono già progetti avviati a livello di studi preliminari legati
Un eventuale sviluppo legato tribù esattore
I numeri di era l'esperto riscaldamento sicuramente una realtà che molto più distribuito è stata quello che abbiam visto per A due A lunedì era sono comunque di
Cinquecentotrentuno gite Wh termici venduti affine due mila dodici
Con una produzione energia elettrica sugli impianti e considerazione dici che San tradotto gigawattore l'ATC senza tener conto queste la così una sezione dedicata te riscaldamento specifica
Non teniamo conto in questa votazione della produzione sia elettrica
Negli impianti di produzione principali tipo i cicli combinati piuttosto detenuto esattori che rappresentano impianti produzioni da cui ti riscaldamento recupera energia termica
La volumetria servita come si ammette di circa ventimila
Ventina di metri cubi di volumetria
Da buddista dell'approccio progettuale qui magari
So però suo consulente perché questo è l'ispettivo aspetto qualche cosa Spadoni perché comunque tante delle cose che ha fissato sulla ma niente la filosofia di approccio tedesca andamento sono
Pienamente condivisa dal nostro gruppo che appunto interprete scartamento
Su quello secondo quella che è la metodologia da la filosofia da tempo proposta dai più che è quella di sistemi New Jersey integrati quindi un teleriscaldamento che non è
Nel più come nella logica di alcuni fra una Central e di considerazione con avete
Che si sviluppa ma invece un approccio sistematico ha un territorio per valutare le potenzialità del progetto del territorio per quanto riguarda
La possibilità di
Recupero sfruttamento di energie rinnovabili piuttosto che
Mi occupo da processi
Industriali in cui la rete il riscaldamento infrastruttura fondamentale che
Veicolando questa inerzia la valorizza e la rende disponibile per migliora l'efficienza territorio stesso
In questa logica
Il gruppo era a
Ipotesi di sviluppo particolarmente importanti smise Francesca lamento per cui
Dal due mila dodici due mila sedici energia termica dove passare se facendo stanza chilowattora termici con incremento de qua di supera il quaranta per cento
L'energia elettrica
Ammanta navigatore pratici quindi anche qui l'incremento attorno a quaranta per cento
E
Proprio in funzione dell'approccio dei sistemi SAZ integrati l'ipotesi di sviluppo prevede di Po arrivare
Alimentare esistente è stata mentre con circa un settanta per cento di
E mia zia rinnovato di recupero ed con un incremento del quattordici per cento rispetto
Ai dati attuali
Qui passero quella che con quel mandato agli atti perché
Riprendevano i concetti già espressi come si usa Spadoni intravede quindi più nel cuore tecnico della rappresentazione che è la il sistema geotermico di Ferrara quindi un'applicazione
Della geotermia servizi mettiti riscaldamento ma come siamo Franci
Un'applicazione che è più
Che ha trovato la geotermia il suo elemento fondamentale di start-up ma che in realtà molto focalizzata sul concetto di sterminio Sasco integrato
Infatti se nel testamento il Ferraro oggi è alimentato da una centrale principale che posta nella zona ovest con una rete di distribuzione che va abbracciare
La città
Il
Su Ferrara lo sviluppo è stato prevalentemente su edifici esistenti e quindi però verso il centro storico con successo stati particolare sviluppi
Su zone di nuova residenza come invece successo in altre realtà del mondo era
Il sistema si avvale principalmente di tra fonti quindi la geotermia
Il recupero
Ho avuto tempi dovuti e se tra i tempi d'integrazione riserva al gas metano
Scusate
Scusate
Dicevo che il sistema di Ferrara si avvale prevista principalmente di tre fonti la geotermia il recupero VTE e centrali termiche ed integrazioni riserva a gas metano
Lì riducendosi ad acquisti della Padana principalmente tre gruppi acquiferi che suddivisi in unità stratigrafiche inferiori
A Ferrara sono sfruttate sensibilmente il compressi al acquisti più superficiali perché appunto sono meno profondi e anche perché
L'aspetto del chimismo delle acque le rende meno
Aggressive per riutilizzi che sono sviluppati
La storia del sistema geotermico di Ferrara parte
Negli anni Sessanta quando in località Casaglia durante la ricerca di giacimenti di idrocarburi viene scoperto un bacino appunto di acqua che faccia riferimento a questi essere uguale geotermici
Ad una profondità che era di circa il tetto di duemila metri
Negli anni Sessanta questa risorsa non venne inizialmente adeguatamente valorizzata per cui i posti vennero messi in a riposo poi a valle degli anni Settanta quando la crisi energetica
Iniziò a dare un valore alle energie rinnovabili il Comune di Ferrara negli anni Ottanta avvio il Progetto geotermia
Che prevedeva appunto di valorizzare la risorsa geotermica come fonte primaria per la rete scartamento a lo sviluppo urbano
Il flusso termico e costituito da qualche altra a forte contenuto salino
Con la temperatura che già di cerca cento Prati e quindi già idonea per l'utilizzo sulla rete riscaldamento finalizzata come dicevo prima a servire un contesto urbano
Ditemi se esistente e quindi principalmente con sistemi
A radiatori qui si pone il tema che mi ha accennato della opportunità per il
Gli sviluppi futuri
Di poter anche attinge a livelli di temperature a regime termici e più bassi a favore di efficienza
Il fluido caldo viene pompato verso la superficie con pompe sono posizionate circa mille metri ecco attraverso due posti di prelievo vi è poi lo scambio termico
Rispetto alla rete di teleriscaldamento e l'acqua veniva immessa ne sto suolo
Attraverso un posto di remissione che poiché accusato circa perché lo ha metri
Dai
Posti di emungimento
Mentre quindi il circolo diciamo è un ciclo più completamente chiuso senza
Problemi di estrazione di fruiti dal sottosuolo permanente ma
Implicito scuse sullo stesso e questo garantisce la stabilità geotecnica
E questo diciamo è la parte geotermica poi fin dall'inizio dalla primo super Progetto sì che era già considerata l'integrazione col sistema di smaltimento dei rifiuti solidi urbani quindi
Un concerto di soldi rifiuto solido urbano come risorsa energetica e quindi una logica di sistema inesatti così integrato
La realizzazione dell'impianto diciamo l'esazione successiva alla Dio darete che abbiam detto attorno a ottantuno cui siamo a inizio ottantanove impianti purché ed è andato a regime nel novantatré
Nel due mila sette poi è stato messa in esercizio il nuovo impianto
Di teorizzazione che ha potenziato e migliorato l'esistente
Per vedere quel che sono i risultati di un sistema dite riscaldamento
Impostato su con queste filosofia
Possano anzitutto riassumere le fonti che sono installate quindi stavamo l'impianto geotermico che fatto di due posti di estrazione tra una portata complessiva di quattrocento metri cubi ora
Con la partenza termica di quattordici Mw termici
E un'energia prodotta che è di circa settantacinque mila megawattora termici all'anno
Questo quindi è un dato abbastanza interessante perché purché una potenza
Molto nominale molto bassa con un funzionamento
Flette in corso d'anno e utilizzando
Serbatoi di stoccaggio
Che accumula inerzia nei momenti di mio richiesto dalla rete si riescono a giungere lavori valori dinnanzi a tempi immessa particolarmente interessanti
L'impianto VTE ha una capacità di smaltimento di Progetto dicendo quanto per mila tonnellate di rifiuti all'anno
Ha la capacità autorizzata di centotrenta mila tonnellate all'anno e lo scambiatore lato te riscaldamento da ventinove megawatt termici
Sul VTE le la produzione energia termica attorno agli ottanta mila megawattora termici all'anno
Abbiamo poi le caldaie di integrazione riserva sono più centrali termiche da quattro e tre caldaie per la potenza installata significativa perché sono ottantaquattro megawatt termici ma
La la cui produzione è soltanto del diciassette per cento del valore complessivo
Infatti se guardiamo sale successiva questo è il bilancio complessivo dell'anno a regime della rete di Ferraro è un dato consolidato questo quindi non è teorico ma reale
Con una volumetria allacciata di cinque milioni e mezzo di milioni metri cubi ci pone nel mezzo di metri cubi
L'inerzia termica prodotta e di centosettantanove gigawattore termici totali di cui l'ottantatré per cento tra termovalorizzatore e
Geotermia
Questo consente chiaramente ottimi risultati dal punto di vista del bilancio energetico e ambientale perché rispetto al sistema tradizionale il casco confronto con sempre sarà costituito la caldaia a gas
E con la produzione elettrica del parco lattico nazionale
I benefici ambientali sono stati al due mila undici
Questi sono dati del nostro bilancio sentita quindi certificati e pubblicati
Quarantasei mila novecento kg di Hendrix evitate
Con incrementi sono per cento è stata una precedente trentotto mila novecento tonnellate ci o due evitata
E quattordici mila settecentotto nell'arte di
TEP risparmiate
Stiamo questo il sistema a regime già consolidato e collaudato
Dal punto di vista delle ipotesi di sviluppo il gruppo era stata lavorando già da alcuni anni
Su del un ampliamento di questo impianto indagini commerciali lo passo territorio dicono che la volumetria allacciabili a regime
Può raggiungere i nove milioni metri cubi
In funzione solo tutto lo sviluppo nella zona est della città quindi passate cinque minuti e mezzo attuali altri tre milioni e mezzo camionisti circa
Che prevede di re da punti di vista degli appartamenti equivalenti alla zona allacciare trentasette mila settecento appartamenti che sono circa il quaranta per cento della volumetria presenti in città
Ragionando sempre in tema di sistemi energetici integrati questo sviluppo si basa su un sistema di produzione da posizionare nella zona est da città
Cercando appunto di valorizzare al massimo le risorse del territorio
Questo poli produzione anche Amato Polo energie rinnovabili vediamo adesso di spiegare un attimo il perché
Nel due mila otto è stato creato un primo progetto valutare l'esistenza di nuove fonti geotermiche che hanno individuato in affetti in una zona est di Ferrara
Due ne se trova significativi di cui
Quello più interessante il G tre che a un
Un fonte a una temperatura con esito Zattoni agli ottanta novanta gradi
Ma probabilmente
Anche superiore quindi idonea all'utilizzo
Per la rete di riscaldamento
E quindi si prevede di realizzare un nuovo polo produzione che valorizzi ulteriormente la fonte geotermica che
Tipica del nostro territorio
Usando un po'produzione
Nella zona est dove abbiamo individuato la fonte che oltretutto si sposa perfettamente con esigenze di ottimizzare la rete dal punto di vista del bilanciamento idraulico oggi abbiamo un unico poli produzione
A Canal Bianco nella zona Ovest da cui parte
Una rete ad altro che tale sua città come siamo prima è chiaro che la pista strettamente italico questa soluzione l'ideale e quindi avere un'ulteriore pollo di produzione che bilancia il principale sarebbe utile anche a quel punto di vista
E quindi la notte geotermica che sarebbe abbastanza copia di quello che già abbiamo qui due posti prelievo inutile missione per quattordici megawatt
Un'integrazione con solare termico e quindi
Circa un megawatt termico di solare termico
Un sistema o RC tributi
Per la produzione di energia elettrica sfruttando di
Leader mondiale sfruttando i concerti siano prima nella presentazione e anche in questo caso quattro serbatoi di accumulo che compensino dal punto di vista da produzione il sistema
Chiaramente è necessario vere caldaie di trazione riserva esserlo tra caldaie da quattordici megawatt termici l'uno per un totale di quarantadue
Ne che ha fatto quel qui dette quindi
Schematizzato come sarebbe il sistema Ferrara
Una volta analizzato il polo del rinnovabile quindi Canal Bianco la centrale esistente con geotermia
Senza alterazioni riserva serbatoio di accumulo e temo l'esattore e nella zona est il
Polverosi rinnovabile con la nuova fonte geotermica centrale tempi all'integrazione riserva
Il solare termico e L'Unità quelle città produzione di energia elettrica rinnovabile
La previsione in questo caso prevede di arrivare a regime a aveva prosegue si attenga di duecentottantanove gigawattore
Di cui centosessantatré sarebbero geotermia
Novantanove da
VTR come recupero termico a parità di rifiuti conferiti quindi non si prevede un potenziamento smaltimento di RSU ma soltanto un'ottimizzazione
Del recupero termico a parità di funzionamento e un gigawatt di energia termica solare
Per cui avremmo circa un novantuno per cento di energia rinnovabile e di recupero su un totale quindi sul nove per cento di
Energia da fonti primarie
Chiaramente anche i benefici ambientali sarebbero sicuramente
Importanti
In temi di emissioni evitate possiamo ne presenterà per esempio ad altri no x
Avremo Tanzi tre mila Kg qui non più ottantacinque per cento all'età del CO due settantuno mila tonnellate anche più nota anziché per cento in più
Ventinove mila tonnellate di tornerà di tratto equamente per togliere spalmate
Con anche le piste emissivo risultati molto interessanti
Un accenno finale non c'è stato questo progetto abbiamo già avviato l'iter autorizzativo
Che a rispetto a questi poteri Rita occorre un uno screening per la fase di ricerca e poi una via per la fase di coltivazione
Che al più un l'iter è stato condizionato dagli eventi sono registrati a Ferrara
A maggio anno scorso per cui in particolare l'evento sismico infiniti Mitrescu evento sismico che chiaramente ha generato preoccupazione nella popolazione
Rispetto a
Eventuali collegamenti futuri con
Per cui associazioni impatti in particolare verifiche di rischio geologico approfondite da cui
Emerge l'assenza di un rischio sismico indotto da Rita di ricerca e coltivazione
Si è prevista comunque
La responsabilità di adeguata rete di monitoraggio sismico
Sì da attivarsi prima della fase di ricerca per realizza al comunque un bianco per rilevare Lassissi sismicità naturale ente contrae poi tutte le fasi di perforazione
E poi l'ampia esposizione di adeguato modello geologico che supporti e molto munito di tutte le fasi dell'attività
Quello che è importante direi anche che già oggi su ferraresi su una rete di monitoraggio che presidia
Diciamo così le attività dei posti esistenti
E queste registrazioni evidenziato come non ci sia nessun stato nessun collegamento rispetto agli eventi del venti maggio due mila dodici e quindi
Il tema di questa dell'impatto della geotermia
Rispetto alla sinistra indotta sicuramente monitorato e controllato
A grazie a Buscaroli tutti sicuramente quello di Ferrara un altro dei più importanti progetti di sviluppo
Oltre riscaldamento colluso di fonti rinnovabili allora come accennavo prima a questo punto
Io c'è un po'di tempo per delle domande quindi non per degli interventi sui contenuti delle relazioni se stiamo nei tempi dovuti può fare anche col blocco successivo degli interventi
Prima del pranzo quindi se c'è qualche domanda lei Pepe porgono il più delle altrettanto o
Scusa
C'è una domanda dei fondi
Accogliamo quindi insomma quelle tre o quattro domande per avere poi delle risposte
Si può presentare
Ma la SEA c'è buongiorno sarò Giuseppe Marotta dall'Associazione arati di Napoli
Ha partecipato alla già carriere di oggi a queste cose estremamente interessante che già conosco e che sono chiaramente dedicate al detti del settore
Quello che mi sembra strano è che nessuno tende a fare in modo che il topolino si ponga le domande e le richieste su queste
Tecnologie in quanto rimaneva sempre specifici specifico beneficio degli addetti ai lavori ma è il popolo e popoli e la gente comune che comunque muove l'idea
Allora mi domando e dico perché non facciamo in modo che tutte le associazioni e vendere un poco coinvolte in una una ricerca una possibilità
Che piena alzare il livello culturale del popolino andando per dire così
Tra di noi
Perché altrimenti rimane sempre soltanto Muse specifica del addetti ai lavori la domanda è promotori dell'iniziativa grazie avendo ma
Rettore per
Classe una domanda semplicissima a al signor Guaccero sui sistemi orale ci
Non miele al risultato chiaro questi sistemi stava che diciamo in che fascia di temperatura operavano ossia conche temperatura hanno bisogno di essere alimentati
Si è parlato anche di cascami camici sono in una slide ho visto un duecentocinquanta cala di circa
E a che temperatura possono fornire nome il il calore risultante tra
Altre domande interessi San nel calderone del Politecnico la mia domanda rivolta a tutti noto e che hanno parlato di teleriscaldamento dettaglio quindi vedete voi come
Già stati la risposta Spadoni detto Spadoni citava il terreno assestamento a parte il teleriscaldamento diciamo come servizio aggiuntivo vi chiedo proprio così in due parole
Quali prospettive vedete per questa particolare tecnologia e se la pensate più come un treno trasferente centralizzato oppure diciamo nello caldo con dei assorbitori attrezzati grazie
Un'altra domanda
Andreoli
Io
Da sempre il pallino dell'utilizzo solare Ai fini del teleriscaldamento e ho seguito già anche con alcuni relatori le iniziative di aiuto piuttosto che
La sperimentazione viene fatta a lungo e diffusamente in Europa non si è visto anche
In recenti convegni europee io meeting a grande livello ecco
Ho sentito alcune relazioni chiedo se è possibile avere qualche previsione sul
Applicazione opposto utilizzo anche della fonte solare
Perché riscaldamento mano ma non solo anche in Italia
E così mentre sentivo alcune esposizioni ho fatto un collegamento ma così proprio senza nessun fondamento né tecnico né scientifico né né né né né territoriali SCO sto pensando a
Tutta l'area nord di Milano e per cui l'ex
Acciaieria e così via dove si vedono sorgere come funghi
Grazie immense ci sono spazi notevoli progetti megagalattici e quant'altro ma
Mai almeno a me risulta si parla di possibile sfruttamento dei tagli occasione per
Il solare termico che al teleriscaldamento visto che c'è un impianto
Da
Debutta decennio quasi grazie
Io rispondo fa anche i nomi imperfetto disponga il poeta ovviamente che gli atti potranno rispondere in particolare
Alla prima domanda il tema dell'informazione che dopo il fatto che la domanda fosse rivolta non solo al tema del teleriscaldamento ma
Anche a quello delle rinnovabili termiche in generale
Ecco dove nel come Amici della terra ormai da diversi anni up sì abbiamo messo sì ma insomma nel ragionamento che facciamo quando diciamo quali sono le azioni fondamentali nel sostenere lo sviluppo delle rinnovabili termiche a differenza diciamo del rinnovabili elettriche abbiamo sempre messo in evidenza come uno dei quattro punti fondamentali quello dell'informazione
Lei non abbia termiche dipendono dalle scelte diffuse diciamo delle singole famiglie come abbiamo messo in evidenza delle singole imprese in un tessuto di piccole e piccolissime imprese come il nostro
Paese e e soprattutto in molti casi si tratta di tecnologie già competitive quindi in definitiva quindi convenienti o per lo meno alla pari con piccolo cioè convenzionali
E quindi effettivamente
Ci può dovrebbe essere uno sforzo perché ad oggi non c'è stato con un'azione di informazione con risorse magari significative per quello che significa o una grande campagna diciamo di informazione pubblica
Ma ovviamente con risorse infine non paragonabili a quelle che vengono messe nel sistema di incentivazione pensiamo al conto del geotermico
Conto energia per Nico prevede circa qui novecento milioni di euro pensiamo solo se potessi potesse attivare
Una campagna di comunicazione con un Budget magari di cinquecento mila euro un milione di Euro magari con la partecipazione anche delle
Diciamo delle associazioni di settore
Interessate questa voi avete sarebbe un'azione molto importante perché potrebbe dare una spinta importantissima alla diffusione diciamo di queste
Tecnologie che in parte sono già competitive infatti del Po diciamo possono essere scelte anche col supporto degli incentivi quindi sicuramente questo è un problema verrebbe sette uno spunto
Per il nuovo Governo anche nell'uso di risorse che sono a disposizione e che sarebbe potrebbero produce degli effetti molto
Molto rilevanti la seconda domanda prova queste rispondere voi soffermata delle informazione
Rivolta in particolare superate e così via turbolente polemici qui do la parola permetterà
Voi la domanda se ho capito bene riguarda i livelli di temperatura Cerea che temperatura si Po sfruttare una sorgente per farci elettricità
Per rispondere faccio una breve premessa
I come si progetta un'applicazione recinto prima di tutto si guardano i livelli temperatura allora andiamo a vedere abbiamo una sorgente calda a una temperatura x può essere cento duecento
Trecento gradi
Abbiamo una sorgente fredda che può essere o da un'altra temperatura che può essere la temperatura del teleriscaldamento di utenza termica
O può essere la temperatura dell'aria nel caso in cui si debba raffreddare tramite aria fissate queste due realtà era pure si sceglie il fulcro di lavoro più adatto a sfruttare questa
Differenze di temperatura però operare un circolo ore anche in e poi si progetto tutto l'impianto in funzione di questa scelta
Cosa vuol dire vuol dire che non c'è un limite qualsiasi sorgente di calore
Può essere sfruttata in elettricità quello che e importante
è la differenza di temperatura tra la sorgente l'ingresso e quelle in uscita
Per esempio una sorgente geotermica che può essere
Poco interessante accento grandi in un una regione molto calda in cui c'è caldo e quindi poi si andrà a condensare a quaranta gradi la stessa sorgente geotermica è molto più interessante se
In Alaska una zona molto fredda in cui si riesce a sfruttare il salto
Per passare poi nel concreto perché questa è la teoria qua nella pratica naturalmente gli impianti devono anche avere una sostenibilità economica
In base al tipo di applicazioni e ci sono dei valori più o meno Standard già individuati se abbiamo una sorgente
Sotto forma di grasse esausti noi dei siti di un cementificio di una vetreria
Cominciano a essere interessante appartiene trecento gradi in su poi anche temperature un po'più basse possono essere valutate però dipende da da anche dal dimensione dell'impianto è anche la condensazione
Se invece si hanno delle sorgenti sotto forma di liquidi principalmente applicazioni geotermica
Abbiamo impianti che partono già dai novanta gradi no però per avere una rendimento accettabile del ciclo che corrisponde poi il rendimento economico dell'investimento interessante normalmente
Si guarda temperature sopra i centodieci centoventi grazie
Bene chi vuole rispondere su tutte le raffrescamento
Pardon
Sì ecco il tema che veniva posto cioè non mi ricordo male era alcun produzione centralizzato produzione distribuita
Allora attualmente per quelle che sono l'esperienza europea sul sul sul tema che anche qua vengono soprattutto dai Paesi nordici ancorché sembrerebbero quelli con minor necessità gettare raffrescamento
Vanno verso una produzione centralizzata dosatore tema distribuzione quindi con una rete a quattro tubi due terreno per il teleriscaldamento due priorità raffrescamento questo è una
Situazione al momento abbastanza consolidato
Anche noi diciamo nel nostro piccolo abbiamo due esempi di sistemi detta da raffreddamento uno Brescia uno Milano per la produzione centralizzata con distribuzione sul letto indipendente
Però stiamo valutando con attenzione con molta attenzione invece la questione della distribuzione distribuita mediante macchine ad assorbimento sostanzialmente che producono il freddo a partire dall'acqua calda che può essere fornito dalla realtà
Visalon ci sono da superare alcune
Questioni tecnico economica rispetto all'utilizzo potremmo diffondere questa cosa in maniera
Effettiva che avrebbe il vantaggio di poter usare la stessa infrastruttura senza dover l'andata duplicare e quindi potremmo usare sia restata che che d'inverno
Una questione legata all'efficienza alla macchina assorbimento che ancora tutto sommato abbastanza bassa confrontata con altra i tipi di macchine per la produzione del freddo
Questo vuol dire che si può pensare questo tipo di utilizzo dove effettivamente presente del calore di recupero in una rete che utilizza effettivamente come dire fu proprio scegliere a produrre specificamente bruciando combustibili il calore per riassorbito effettivamente non se ne non c'è una una fattibilità economica della cosa
La seconda è legata al fatto che questi assorbitori comporta la necessità di dissipare una certa il calore che viene estratto dalla dall'ambiente e che associato alla bassa efficienza alla macchina
Comporta necessità di dover andare a dissipare sul luogo di utilizzo una certa quantità di calore non tutti i clienti sono attrezzati per poter fare questo tipo di operazione
Però diciamo al nostro punto di vista stiamo cercando di uscire con qualche proposta mira attraverso alcuni in tipologie di clienti era qui presente anche il mio collega Andrea Fornaro responsabile parte commerciale
Per cercare di capire solo fare un po'un sondaggio di mercato e capire se questo tipo di utilizzo muovere effettivamente
Dei margini per poter essere implementato
Grazie sul solare vorrei dire qualcosa a Battisti oppure
Ora sì
Ok la domanda era principalmente sul potenziale del solare diciamo
Che rispetto a qualche anno fa devo dire che ci sono diverse Utility che sono interessate insomma può l'hanno dato già dimostrazione credo che dopo anche Amidei accennerò ai progetti che hanno loro e diverse altre sono utili io il problema tecnico che vedo più grosso è quello delle temperature
Perché come dicevo prima se abbiamo una rete che opera tra settanta e novanta che è abbastanza atipico
Vuol dire che il mio collettore solare dovrà operare più o meno a anche lui a novanta gradi centigradi temperatura media e questo vuol dire che l'efficienza alla fine di funzionamento e
Può essere piuttosto bassa sull'esempio in particolare che portava lei cioè delle aree nuove invece vedo una grandissima potenzialità perché a quel punto come anche segnalava questo ad un nella sua
Presentazione
Si può parlare di una progettazione integrata in una rete a bassa temperatura dove il solare può essere integrato con più facilità sicuramente
Bene allora
Santa abbiamo modo ora passiamo al secondo blocco dei relatori ci sarà un altro gruppo di domande a verso la fine
Sì successivamente grazie allora ringrazio
Tipo un gruppo di
Relatori e invito il successivo gruppo di relatori Baretti Amidei petto Rossi
Golinelli vediamo se riusciamo a far entrare
Tarantino
Se ci stringiamo un po'
Però
Cioè concernente sociologia
Dobbiamo credere sostituito tutti eccetera sia curato il pool Baverez
Bene allora il primo
Dal
Il primo intervento previsto di do subito la parola quello del balletti che
Rappresenta la Regione Piemonte e del settore sviluppo energetico sostenibile
Su il tema il contributo del teleriscaldamento e gli obiettivi del bike sharing con riferimento al caso del Piemonte e quindi ora e la voce diciamo de una pubblica amministrazione ricordo poi in particolare che
La Regione Piemonte in questo momento svolge il ruolo di Regione capofila nel coordinamento delle regioni presso la Conferenza dei Presidenti
Bari
Buongiorno ringrazio agli amici della terra per questa opportunità
Offerta
Nel mio intervento vorrò desidero illustrare quello che poi il contributo
Del teleriscaldamento quale sistema efficiente per l'utilizzo di calore prodotto secondo diverse modalità e attraverso diverse fonti
Al conseguimento di obiettivi di Bardem sharing perché sono stati appunto ripartiti nel marzo dello scorso anno attraverso un apposito decreto ministeriale
Ok
Per parlare e dire contributo del teleriscaldamento bisogna però prima
Quantificare l'obiettivo di Bardem sharing nell'ambito del Piemonte
Capire da dove la Regione che è una Regione si tipo di una Regione padana quindi del nord del nord Italia da dove si parte
Qual è lo stato dell'arte in termini di traiettoria per il conseguimento di obiettivi capire quali sono i gap da colmare da qui al due mila venti e approntare delle strategie Perra il
Conseguimento di tali obiettivi
Ebbene a fronte di un un obiettivo nazionale che è stato nel posto dalla direttiva ventotto del due mila nove al diciassette per cento per il sistema Italia
Il decreto vada in scena in attribuito alla Regione Piemonte gli un obiettivo del quindici virgola uno in termini di quotati consumi finali lordi al due mila venti coperti da produzione da fonte rinnovabile
La situazione
Attuale anzi la situazione di partenza utilizzata nelle simulazioni della del decreto Bardem sharing
E sostanzialmente la la seguente
A fronte del due mila dieci di undici mila settecentosettantuno Chio tetto e di consumi finali lordi
Si stimava che la situazione fosse e in termini di produzione è quella di mille ottantotto chi lo step ripartiti nel modo in cui vedete
Con un rapporto quindi una percentuale che rappresenta lo stato di conseguimento da Obiettivo pari al nove virgola due per cento
Vedete che il quattrocentottantasette chi lotte per
E di produzione da fare termiche
Rappresenta ha rappresentato un po'per tutte le Regioni un un atto di fede nel senso che
Il sistema di monitoraggio
Legato alle fonti rinnovabili termiche ad un livello ancora molto iniziale e quindi mentre sulla parte elettrica abbiamo un monitoraggio
Sulla produzione che è stata registrata il giorno prima
Sulle carte armi che siamo c'è ancora molto da da lavorare
Per quanto riguarda invece un aggiornamento
Della della situazione con un solo riferimento agli ad un ragionamento legato alla produzione elettrica per i motivi a cui facevo riferimento prima
Evitiamo che nel due mila undici il Sistema Piemonte ha raggiunto
Mantenendo ferma la produzione da fare termica quattrocentottantasette chilo Tepa raggiunto una percentuale del dieci virgola quindici per cento
Che diventano dieci virgola quarantacinque se al denominatore della frazione di calcolo viene imputato il il consumo finale lordo il valore di consumo finale lordo
E che rappresenta l'obiettivo al due mila venti o ci ovvero undici mila quattrocentotrentasei chilo tetto
Fermo restando quindi l'obiettivo del quindici virgola uno perché significa mille settecentoventidue chi lotte per da raggiungere secondo quella
Ipotesi di ripartizione settecento e rotti da fare elettriche novecentonovanta da fare termiche
Iraq gap da colmare rispetto alla situazione è testé illustrata al due mila undici
E quello di circa e qui c'è un errore non solo trentuno a ventiquattro chi lo step
Sulla parte elettrica quindi si può dire che l'obiettivo e praticamente raggiunto sulla parte elettrica
Cinquecento kw sulla parte delle fraterni che che quindi rappresentano sostanzialmente un quattro volte tanto quella che era l'obiettivo iniziale sulle fare elettriche
E un obiettivo legato ad una riduzione di consumi di energia primaria nei consumi finali lordi del sistema regionale pare trecentotrentacinque chi note
Come raggiungere questi obiettivi
Questa slide ha un valore meramente indicativo riporta quelle che sono state lei indicazioni e lei simulazioni che nell'ambito del processo di negoziazione
Del bar deve scegliere Inga sono servite per capire a ciascuna regione di che morte sarebbe morta nel conseguimento dell'obiettivo ebbene per quanto riguarda il Piemonte a fronte di un obiettivo quantificato in cinquecento quattro chi lotta tra
La somma del contributo atteso
Dall'utilizzo delle biomasse con un uso diretto per generazione di energia termica e di biomasse per teleriscaldamento e superiore al cinquantacinque per cento di questa quota Obiettivo con
Più di duecentottanta e chi lo step
La rimanente quota di Obiettivo invece sarà nelle nelle ipotesi sarà ottenuta mediante le pompe di calore solare termico il biogas immesso in rete la geotermia
Affrontando il discorso legato alla riduzione di consumi di energia primaria e quindi al denominatore di calcolo nella frazione di calcolo la riduzione dei consumi finali lordi che e un'altra delle modalità per conseguire
L'obiettivo
Vede i tradizionali interventi sul lato domanda di riduzione dei consumi dei settori degli usi finali
E in primo luogo per quanto riguarda l'ATO offertagli
Un miglioramento dell'efficienza energetica dei sistemi di produzione attraverso un ricordo se un ricorso sempre più massiccio alla cogenerazione efficiente e ai sistemi di teleriscaldamento dicevo come sistemi efficienti per l'utilizzo
Di calore prodotto da una molteplicità di fonti e una molteplicità di modalità produttive
A fronte quindi di di queste previsioni
Qual è la situazione del teleriscaldamento in Piemonte
Questa slide che dimostra una e vocazione direi quasi naturale del del Piemonte allo sviluppo
Del teleriscaldamento
Abbiamo delle situazioni urbane come quelle della città di Torino
Con quasi cinquantadue milioni di volumi di metri cubi di volumetria attualmente servita da un sistema
Che un mix
Di e le momenti produttivi di cogenerazione ad alto rendimento nei agli impianti a ciclo combinato delle centrali di Moncalieri e di Torino Nord a partire dall'ottobre due mila undici
Abbiamo dei sistemi come quelli di Moncalieri Michelino che ancora
Volta sono serviti dalla medesima
Centrali di Moncalieri dell'Area Nord Ovest dell'area metropolitana di Torino quindi città come a Rivoli Collegno Grugliasco serviti da impianti
Alimentati a gas di potenza è più piccola e quelli di Settimo Torinese a nell'area est
Sud est dell'area metropolitana
L'insieme della volumetria servita in area metropolitana attualmente e di circa sessantuno milioni di metri cubi
Questo dato non tiene conto dei circa sei milioni di metri cubi che sono in fase di completamento legati
Al Progetto della centrale Torino Nord che entrata in esercizio che sta completando
In questi mesi l'allacciamento della dei quindici milioni aggiuntivi previsti di volumetria allacciata
Aggiungiamo poi a questa dato estremamente corposo interessante è che fa di Torino una delle delle aree tutte le riscaldate d'Europa
I sistemi che invece sono diffusi sul territorio piemontese che invece
In cui vediamo veramente un mix al cinquanta per cento
E di alimentazione a gas naturale a biomasse nelle varie tipologie dal cippato arriviamo addirittura i cuscini nocciola
E ad altre moda e altre forme di biomasse tipologie di biomasse
Che arrivano ad una volumetria allacciata complessiva pari a circa dieci milioni di metri cubi
Questa è una a ripartizione del numero degli impianti complessivo censiti attraverso una ricognizione effettuata con
Le Province piemontesi
Arriviamo a circa cinquantanove impianti vedete la prima provincia di Torino la Provincia di Torino fa la parte del leone con le trentadue impianti equamente ripartiti tra impianti alimentati a gas naturale impianti di alimentati a biomasse
Segue a ruota la provincia di Cuneo anch'essa con undici impianti alimentati a gas naturale undici impianti alimentati a biomassa e quindi una presenza dirai simbolica di testimonianza su Biella la Provincia di Asti e la provincia di Alessandria
Una ripartizione della volumetria totale allacciata in questa slide per un un errore di imputazione della
Del dato e tiene già conto dei sei milioni aggiuntivi della
Del progetto di centrale Torino Nord che invece nella precedente slide non erano computati ma e questione di pochi mesi
I settantasei milioni di volumetria di metri cubi di volumetrie allacciata vede una ripartizione che quasi totalmente per l'ottanta per cento sulla Provincia di Torino con un nove per cento della provincia di Cuneo
Questa è una ripartizione sempre per sempre per Provincia qui i dati sono fruiti in maniera
Meno
Globale meno complessiva e sono soli ineriscono solamente al sessantotto per cento dei sistemi chiedere di sistemi di esercizio
è una ripartizione di chilometri totali di Rete circa ottocentosettanta
Ancora una volta e gli impianti presenti in provincia di Torino con circa settecento chilometri di rete giocano una parte del leone soltanto un per cento di questi di questo sviluppo Rete
Se guardiamo la potenza elettrica totale su questi cinquantanove impianti trentatré sono
Sistemi di teleriscaldamento asserviti a impianti di cogenerazione
Abbiamo una e potenza elettrica installata di mille trecentocinquanta megawatt elettrici e di cui il novantatré per cento sono installati nella provincia di Torino dove l'area metropolitana di Torino con i numeri che avete
Visto gioca un ruolo fondamentale
Per quanto riguarda la potenza termica vedete
La l'ammontare complessivo la distribuzione per provincia e una distribuzione in termini nella figura in alto a destra
Tra la potenza elettriche la potenza termica installata nel totale degli impianti
Venendo alle previsioni in atto se questa è una situazione che vede il Piemonte imposizione di estrema forza per quanto riguarda la fotografia dell'esistente
Anche le previsioni le prospettive di sviluppo non sono da meno
Per quanto riguarda l'area metropolitana di Torino parlavo del indios di otto milioni virgola otto di metri cubi
Di volumetria che saranno allacciati per il completamento della volumetria servita alla centrale Torino Nord
Più tre milioni di un quartiere di Torino che si chiama Borgo vittoria che imposizione periferica verso
La periferia nord est della città
E un'ulteriore Progetto che in fase autorizzativa alimentata da caldaie ad integrazione la riserva gas naturale da duecento cinquanta megawatt termici
Che andrà ad interconnettere la rete esistente di Torino con un nuovo impianto nella parte nord est della città con circa dodici milioni di metri cubi di volumetria aggiuntiva
Per un totale in capo all'aiuti litis di Torino egli era in di circa ventuno milioni di metri cubi che vanno ad associarsi hai cinque milioni aggiuntivi che saranno collegati allo
Sfruttamento dell'energia termica prodotta dal termovalorizzatore di Torino che sta entrando in esercizio per circa cinque milioni di nuova volumetria di metri cubi di nuovo lo metri allacciata per un totale di circa ventisei
Quindi lo Stato dell'arte più queste previsioni di sviluppo
Portano a considerare come Obiettivo conseguibile al due mila venti sull'area metropolitana di Torino bene ottantasette milioni di metri cubi di volumetria
Che sarà allacciata e sul resto del Piemonte ad un totale di circa cento milioni di metri cubi di volumetria allacciata
Quindi parliamo di numeri veramente importanti a in una dimensione europea
A fronte di di queste previsioni di queste prospettive di sviluppo quali sono e gli scenari e i nuovi approcci di policy che la direttiva ventisette del due mila dodici
Ha stabilito e che dovranno essere
Implementati nell'ordinamento giuridico italiani o per essere applicati due alcuni sono già stati accennati dall'intervento dell'ingegner Spadoni che mi ha preceduto
Beh innanzitutto gli Stati membri dovranno effettuare
Nell'ambito ritengo di un'azione di pianificazione una ricognizione sul potenziale globale delle potenzialità di sviluppo del teleriscaldamento della cogenerazione efficienti
Entro il trentuno dicembre due mila quindici
E dovranno accompagnare questa azione di ricognizione e di pianificazione da una valutazione degli effetti ambientali
E sociali che accompagnati ad una valutazione di un'analisi costi benefici consentirà a livello di Piano programma
Vale a dire secondo sistemi compatibili con la direttiva FAS due mila uno quarantadue
Di capire
Quali sono gli interventi e le situazioni che hanno situazione che che hanno caratteristiche tali per cui i costi economici non solo finanziari ma anche ambientali e sociali
Sono superiori sono inferiori e i benefici ecco in questo caso gli gli Stati membri saranno chiamati a mettere a disposizione delle misure per il sostegno e la promozione di sistemi di teleriscaldamento
Un
Un nuovo approccio di policy che non riguarda solamente
La programmazione la pianificazione degli interventi ma che riverberava a partire dal giugno del due mila quattordici suoi affetti anche nei processi autorizzativi degli impianti
Di generazione di cogenerazione asserviti a sistemi di teleriscaldamento
Infatti e previsto dalla stessa direttiva che dal giugno due mila quattordici in caso di la realizzazione di nuovi impianti o ammodernamento sostanziale di impianti termici esistenti
Impotenza superiori a venti megawatt termici
Così come per nuovi impianti industriali o ammodernamento sostanziale degli stessi
Che consentano l'uso del calore di scarto per soddisfare la domanda te è una domanda termiche come liberamente giustificabile e ancora in casi di progetti di nuova rete di e quindi di sviluppo di reti di teleriscaldamento te la raffrescamento
Venga accompagnata ai progetti un'analisi costi benefici che pertanto venga internalizzato a nella valutazione del processo autorizzativo
Naturalmente sei dovrà tener conto anche in caso le analisi costi-benefici diano un esito negativo
Questo nuovo approccio riteniamo e che dovrà essere implementato nella nuova decretazione attuativa del decreto legislativo ventotto due mila undici
Che incomincia profilarsi all'orizzonte in modo da in modo tale da dare ai soggetti pubblici incaricati di una pianificazione energetica e agli operatori di mercato delle certezze
Per l'effettuazione degli investimenti grazie
Grazie proprio franca che appunto questo approfondimento su
I criteri con persone quale dovrà essere sviluppa progettazione tecnica dei nuovi impianti do ora la parola a Roberto amiche
Che direttori generali dirigesse del giovane mi oggi service
Chi è la società che gestisce i impianti di teleriscaldamento localizzato nell'area tradizionale geotermiche
Molto conosciuta tra soprattutto la produzione di energia elettrica ma una parte diciamo dei popoli e come lui ci spiegherà
Viene utilizzato anche per dei sistemi di per il riscaldamento in quel della Toscana provvederemo
Siccome come area ha già anticipato il dottor Franci di rappresento diciamo una società che gestisce cioè i riscaldamenti
Nella recentemente dizionari verso scaccia quella zona praticamente al centro della Toscana dove sono
Dodici ci dove si trova la
Sinergia sorgenti di energia geotermica ad alta entalpia ameni particolare vapore
E che viene famosa presso utilizzata per la produzione di energia elettrica da parte delle ci sono le più grandi centrali geotermiche del mondo quindi è una realtà estremamente semente peculiare
C'è un punto vista degli approvvigionamenti energetici sia un punto di vista e numeri che non sono sicuramente confrontabili con quelli che abbiamo sentito negli interventi dei
Vede colleghi degli utili SIS precedenti
Dunque più riscaldamento molti esempi riscaldamento Italia forse il primo diciamo ecco non è quello di Brescia ma quello di leggere la
Petrella innanzi a questa in questo se
Il Nigeria Spadoni no
Io me ne vorrà ma
Comunque circa nel mille novecentosessanta
A assistenza utilizzare l'energia geotermica quindi il vapore per riscaldare quello che era
Tutti nascente villaggi Michelucci di larderello quindi una
Diciamo un un insediamento urbano di livello architettonico e inquinerà in questo caso anche di di eccellenza energetica
Realtà poi chiaramente Brescia fatto da apripista per rivedere il riscaldamento urbano in senso in senso più largo quindi con
Poi le le le le implicazioni che che ha avuto perché in realtà nella nostra zona diciamo nell'uso diretto legge geotermica come si chiama ore quindi quello del teleriscaldamento
è una conseguenza diciamo del
è una conseguenza della produzione di energia elettrica cioè c'è questo calore vediamo di sfruttarlo non solo per l'energia geotermica ma non c'è stata una vera
E proprio diciamo con concezione diciamo dell'ente il riscaldamento come
Oliver da un punto di vista sinergie strategico non c'è ancora il toscano almeno stanno uscendo ora in Toscana infatti
Nella nostra zona questo è stato il primo ad esempio è stato è rimasto l'unico
Per
Moltissimo tempo perché si deve arrivare circa la metà degli anni
Negli anni ottanta quando si è pensato di utilizzare già chiaramente larderello perché larderello è al centro di dove sono
La risorsa geotermica del vapore quindi soffione e quindi chi era facilissimo utilizzarle anche poco costoso c'era già una rete
Di di di un accordo tiene nella
Che
Tappezzavano tutta l'altra area però
Diciamo ci si dovrà pensare un po'di più doveva essere messa altre risorse e questa vi sono si è cominciato a mettere a partire dalla metà degli ottanta circa ottantacinque bis comincia con Cazenove dice ACEA poi a cascare fino a quelle più grande
Perché le il teleriscaldamento di Como arance nel due mila
è iniziato anche lo sfruttamento dell'energia geotermica nel Monte Amiata che è l'altra area
Dove si trova struggente c'è termina ad alta entalpia
Adesso tutto in evoluzione quindi si stanno espandendo questi sistemi
Il problema è che in realtà in questa zona qui dove vedete localizzazioni all'interno della Toscana
I problemi sono norme problemi tecnici comunque niente di così in particolare su tutto ingenti investimenti perché si tratta di
Zone dove si trova una serie di di Paesi più o meno piccoli di cittadini più o meno piccole stanzi distanti fra loro ci hanno non ci troviamo
Di fronte degli aggregati urbani non di una dimensione di Milano chiaramente ma nemmeno menzione di Ferrara
E quindi le nostre reti si caratterizzano perché hanno un'estensione enorme rispetto non ci abbiamo circa gestiamo circa centocinquanta chilometri di rete con undici centrali sette impianti principali
Che anche i vantaggi sono quelli che derivano da tutti riscaldamenti di conforto climatico rispetto all'ambiente in questo caso totale perché i nostri discretamente sono limitati al cento per cento di energia rinnovabile
Economicità
La sorgente termica il concessionario è nel non lo prendiamo da ENEL il costo primario di acquisto pure essendo
Non indifferente
è sicuramente più basso delle sorgenti tradizionale questo sì comporta anche per gli utenti delle ferite particolarmente basse probabilmente le più basse d'Europa
E chiaramente la sicurezza perché si fa uno scambio acqua quando esce del tradizionale penetrazione caldaie
Mi scuso sulle sorgenti geotermico ed altri dal pianeta porre quindi noi utilizziamo facendo uno scambio entrando a porre con acqua calda surriscaldata
è localizzato perché si trova solo lì Empoli altri posti del mondo quindi direi difficilmente utilizzabile
E si possa servire vivamente di residenza industria la media entalpia facente citi tra cinquanta e centocinquanta gradi quindi si tratta di acqua calda anche questo di crisi sono
Piuttosto su sono palestinesi
è più molto più diffusa anche da noi sono più diffuso in tale stiamo pensando di utilizzare di più di sorgenti a bassa e media in tempi criteri riscaldamento che ci vanno più che bene e lasciare l'attentati alla produzione di energie nobile come l'energia elettrica
Quindi bassa entalpia sono invece inferiore a cinquanta gradi per cui diciamo è più difficile utilizzatrice non si può utilizzare direttamente
Su utenze ne hanno determinato di tipo tradizionale mediatori termosifoni qui ci vuole un aiutino possano essere complice il termine che ancora quindi ingegner Spadoni conosce molto bene frasi sono stata Cavese cani fama vostra vederle
E e quindi c'è una tecnologia e può essere utilizzata oppure c'è quella del terreno quindi sono gli scambi con con pompe di calore quindi restituissero soprattutto su utenze singole pannelli radianti
Quindi su nuove abitazioni civili l'utilizzo un intero terminali tradizionali chiaramente di rendimento diminuisce parecchie
Quindi territorialmente latente penalizzata ci vogliono alti Investimenti
L'utilizzo principale è quella per la produzione di energia elettrica l'utilizzo diretto è quello invece per il teleriscaldamento
La già registrati se è nata nel due mila sei qui c'è sempre sito S.r.l. vertano S.p.A. ad essa
Si occupa p.l. recite riscaldamento c'è Terme diretta nell'avere nell'area tradizionale quindi meno in quelle sorte discretamente il carattere i sessanta elettore bassa in sé popolazione degli effetti molto estese
E numerosi impianti
La tecnica è abbastanza semplice quando principalmente due tecnico Ando dalla a alla struggente geotermica
Si trova al margine degli abitanti gli altri vanno direttamente il vapore bene scambiato una quarta mandiamo nelle reti urbane acqua calda a ottanta gradi nominali e ritornasse Santa a sessanta gradi
Si tratta di persone discretamente bene ci sono gruppi di spinte la mando nell'abitato questo veri abbiano uno scambio per ogni utenza e visto non centrale si ripete il ciclo la particolarità e che la condensa del vapore viene
Presa mandata a una rete di di falso edotti e viene ri mandata nei punti di raccolta e nella R. iniettate nel sottosuolo e questo
Per coltivare il campo geotermico se non si fanno sfruttamento ma una coltivazione del campo cioè i termini perché altrimenti visto che il vapore si è formato in tempi geologici occorrerebbe comunque tempi geologici
Per riformarlo perché lo sfruttamento diciamo più
Veloce di quanto si sia sposa riformare in modo naturale quindi si deve iniettato la reiezione stanza introdotta da ENEL
All'incirca diciamo metà gennaio degli anni Settanta non si è vista delle riserve
I depositi di di larderello e zone limitrofe stavano lanciando a ad esaurirsi e sta funzionando perché si mantiene costante la potenzialità del campo geotermia
Abbiamo sette centrali che sono non si piste con questa tecnica quando allontanandosi dall'abitacolo perché
Ripeto la sorgente geotermia molto localizzate
Averci a soggetto geotermica di questo tipo così abbondante nella zona sente in qualche modo come dire focalizzato l'attenzione solo su questa risorsa
E quindi non c'è come ripeto non c'è stata una mamma statici e teleriscaldamento quindi cercando anche un'integrazione fino adesso
Ma è stata localizzata su quella quindi i il principio fondamentale era come portare energia geotermica anche la
Dove non era così vicina
E nel capoluogo quindi Pomara cioè abbiamo l'impianto più grande di ci sono circa cinquantadue chilometri di rete perché abbiamo nulla inseriti portano diciamo il teleriscaldamento anche nelle
Nelle strutture diciamo ricettive certe non è una risorsa non so se sia anche importante per l'economia e per l'economia della zona
è un grosso vantaggio anche per le strutture ricettive si trovano le sparse rampa né per quello che ci sono veramente esterne semente stessi in questo caso risorse circa quattro chilometri e la vita c'è un primo scambio con acqua surriscaldata centoventi gradi ritorna settanta gradi
Se arriva l'Insiel l'abitacolo ci sono altre
Centrali che la riscaldano e scambiano acqua surriscaldata centoventi gradi con acqua ottanta gradi
Quindi si ritorna centro in settanta si manda poi a ottanta gradi ritorno a sessanta gradi
E viene mandata quindi all'utenza e quindi nelle zone urbane in questo caso ci sono o un'ulteriore centrale di Scambra quadre due centrali di scambio avevamo uscita e scampi scusi acqua ad acqua calda Ducenta riscalda quasi riscaldata acqua calda
Non ha nessuna Toscana dunque in Toscana non ci sono al momento impianti grandi dimensioni
Il complessivo diciamo del nostro i tedeschi i nostri impianti e più grande teleriscaldamento e la Toscana dagli annuari della Dellai RU risulta circa il trentottesimo Italia
I primi esempi quindi si sono avute là dove c'è stata una grande abbondanza di una risorsa di una risorsa di calore conosciuta e quindi si è pensato di utilizzarli
Quindi principalmente diffuso nella rete tradizionale dove c'era il
Vapore e poi come ripeto sono zone non piccoli medi centri abitati quindi impianti medi piccoli
Economicamente sostenibili cioè questo caso quindi abbiamo una rete molto molto estesa però il discorso funziona anche dal punto di vista economico
Quindi e in totale abbiamo quindi il Comune può Marangio sì o no addirittura undici centrali ottocentotrenta metri ottocentotrenta mila metri cubi serviti quattro mila cinquecento tette risparmiate
Quattordici mila tonnellate cioè due non è messa in costruzione abbiamo un altro impianto geotermico centocinquanta mila metri cubi non più con impianti a biomasse dieci mila metri cubi questo impianto a biomassa e il primo utilizziamo come esempio per cominciare utilizzare
Risorse
Il fare che non sia l'Energia che non sia l'energia geotermica
Quindi cominciare a vero perché scade a metà anche anche in altre zone con altri tipi di di di sorgente termica altri impianti sono nostri Paesi quindi a Castelnuovo Monterotondo Santa Fiora
Impianti in costruzione ci sono ancora in altri Paesi questo qui si tratta di
Tutto di Energia geotermica gli utilizzi sui con un solo soltanto per civili ci sono chiaramente serricoltura
Alimentare industriale essiccazione quasi utilizzare forme verniciatura lavanderie industriali oppure turistico chiaramente strutture ricettive con piscina spacciare
Qui si cerca di sfruttarla diciamo al massimo
Mi è stato scambiato Toscana dunque ci sono più recentemente ci amaranto tutta la zona del Museo della Garfagnana
Il realizzati piccoli impianti a biomassa dove c'è più abbondanza di questa risorsa e vanno da trecento chilowatt e termici stalla che fino a circa un mega a un mega e mezzo
Non esistono in
E esempi scatenamento alimentato con Mussolini con combustibile fossile ce n'è uno a San Giuliano Terme vicino a Pisa pensate hanno lì una sorgente geotermia utilizzato il metano
Comunque
Proveremo in futuro c'è un una un progetto di di
Di utilizzare anche il
I depositi geotermici oppure di voti e perché non ci sono punti al momento
La conoscenza così come la coscienza di di di sistemi una visione un così merger complessiva se ne sta parlando ora con il
Successore del dottor francese alla Anna Rita Gamberini assessore energia su questo si sta dimostrando piuttosto attiva
Qui distinti istintivamente qualcosa è positiva che istituti istintivamente in Toscana estere scartamento è collegato a fonti termiche rinnovabile oppure a calore di scarto
Quindi pensare adesso di far pesca aderente a metano pur se tu efficiente non non non ha una grande non vi hanno andrà un grande appeal grazie
Indipendentemente
Quindi l'esempio dicesse poco legata Monai sul confronto con
Nelle altre utilities sei in particolare devo ringraziare c'abbiamo fatto dei progetti anche insieme con Hera
è servita quindi da propulsore anche in Regione andare una maggiore visione del teleriscaldamento anche da un punto di vista strategico e di gestione
Le proposte come dite al primo punto riguarda sempre comunque o sono richieste con utilizzo di fonti ENI e rinnovabili quindi ci sono altre
Altre altre proposte che adesso poi vi illustro
Che si stanno verificando
Quindi a cioè se ho detto ha sviluppato miliardi progetti quindi non sono in genere geotermia nel tentativo
Quindi studio e di risorse a bassa entalpia rete riscaldamento dei cittadini penso conoscete comunque sono Massa Marittima Voltaire ante Cascina che è una città di circa cinquanta mila abitanti vicino a Pisa
Dalle zone abbiamo realizzato impianti fotovoltaici e soprattutto quali integrazione tale con il gestore solare con pannelli che hanno e concentrazione
Questo perché perché cerchiamo anche di risparmiare quella dell'energia il vapore vapore serve soprattutto per l'energia elettrica quindi con ENEL stiamo facendo uno studio per l'utilizzo
Di energie geotermia ad alta entalpia quindi va pure ma non idoneo produzione energia elettrica fra l'atto costante molto meno e quindi realizzazione gli assenti
Recidiva Ford ottiche servano iter riscaldamenti però ci muoviamo anche per integrare diciamo il giudice Terme non altre fonti in modo da massimizzare produce energia elettrica
Su ma sarà vittime a Volterra abbiamo sì ci sono dei depositi importanti di a bassa e media entalpia e qui e va fatto dei progetti per utilizzare questi questi sistemi
Riuscire a farlo diciamo con una base superficie quindi condite trivellazione due trecento metri abbiamo acqua circa cinquanta a cinquanta gradi e quindi si risana con pace termina
Centri foga doppio stadio come quelle cui sono a Milano potrebbe portare nell'acqua fino a tanta gravi essere utilizzata e quindi
Minimizzare quelli che sono i costi e i rischi minerari molto interessante in questa fase la pienamente però sia una meramente anche con il solare termico
Quella di Cascina uguale questa fase si utilizzava qua di falda vicino all'armadietto nell'arco dell'anno della lo stesso
E mentre in
A Castelfiorentino abbiamo proposto per l'intera realizzato quindi un abbiamo una una specie di fatto questo che si trovano le scuole impianti sportivi piante biomassa un abbinato il solare
Nella sua integrazione e l'abbiamo detto allora reti a centoventi gradi ottanta gradi e mandata per cui pensavo utilizzare abbiamo dei progetti in corso comunque in fase in fase di di di di verifica spero rizzare
A breve e quindi con pannelli piani degli impianti dove si utilizza l'acqua ottanta sessanta gradi mentre con pannelli a concentrazione
Dove si utilizza acqua surriscaldata grazie
Grazie grazie a randelli
E do la parola ora affermando pittura musica Capogruppo il gruppo capo del gruppo pubblica lo dico a perché ci parlerà appunto il permarrebbe pompe di calore riscaldamento
Il
Lo studio che presenterò è uno studio di fattibilità
Richiestoci da fonte governativa e richiesta alla Confindustria e presentato nell'ampia consente nel gruppo Confindustria nell'ambito del Smart City
Ovviamente
In Confindustria non ci sono le località finti qui c'è un pochino anche l'indicazione del luogo nell'ambito di Confindustria poche
Questo impianto replicabile e decine di volte nelle zone soprattutto portuali la località non viene indicata mentre qui verrà indicata
Dunque
Si tratta di una zona un'area urbana di cinquanta mila abitanti in aria mediterranea
La zona di riferimento è il comprensorio levante del Tigullio costituita dai Comuni di Chiavari lavagna e Sestri levante
I residenti sono cinquantotto mila d'estate però conto poco la parte estiva siamo centoquaranta mila
La Rete che noi
Abbiamo ideato le rette che può raggiungere i cinquanta mila abitanti
Sapete la Liguria e montuosa per cui noi ci siamo limitati alle zone piana e le zone
Limitrofe alla fascia costiera ecco qui vedete
La cartina del territorio e i rami del teleriscaldamento
Queste ramificazioni sono abbastanza semplici perché
Seguono il percorso di alcuni Risso terraneo pone nel corso dei fiumi quindi con costi abbastanza limitati
Il tipo di impianto lo potete vedere in questa slide e quindi abbastanza semplice e si prevede una forma di
Diciamo acquedotto con acqua dolce ma che allo scambio con acqua di mare questo per evitare l'aggressività e la corruzione della cosa linea per cui lo scambio avviene sempre con la stessa acqua
E con questo principio che abbiamo uno scambio come vedete con Fitto allarmare e un circuito di acqua
Dolce che raggiunge le singole utenze a queste singole intese sono allacciate delle pompe di calore
Questo circuito e termostato per cui tutti fluide gli umori e le energie prodotti o ricavate da questi palazzi condominio tutti sereni sempre vengono a confluire in questo circuito e di qui quindi
Si preleva quell'energia che il caso richiede
Ovviamente nel caso che noi abbiamo presentato perché era finalizzata alla produzione di energia rinnovabile noi abbiamo considerato solo la parte calda
Ma questo impianto consente comunque una serie di ulteriori attività cioè sia la produzione del freddo con lo stesso impianto
Sia altri aspetti collegati alla filtrazione dell'aria e una serie di altre attività che comunque in certi momenti portano anche dei benefici
E del sollievo alle persone che possono era alcuni disturbi come cardiopatici ora abbiamo visto persone allergiche in altri momenti insomma
Ecco questa
è la caratteristica del
E dove mia Marina della vasca come vedete
Abbiamo lo scambio otto ore che può essere messo sia terre sia interrati in questo caso è
Poco più su del pelo dell'acqua che abbiamo vedete i due circuito di
Dell'acqua Marina che dell'acqua dolce abbia un primario non secondario per lo scambio termico e per il prelievo dell'energia
Ecco io volevo far notare che
E questo sistema che ne adoperiamo
Consente di ridurre realmente fortemente l'Energia dall'origine
Se noi preleviamo un chilowattora con questo sistema cento chilowattora evidentemente all'origine per dare la stessa energia dobbiamo produrre quattrocento chilowattora
Perché di solito quando parliamo di energia primaria noi parliamo di energia primaria
Nel nostro Paese a bocca centrale
In realtà non è corretta questa impostazione vedono parla di energia
Dal sottosuolo laddove si estrae quindi tutta l'energia per l'estrazione per il trasporto tutto quello che segue e l'Energia comunque che viene distribuito il nostro Paese ha già prodotto i suoi effetti negativi lungo il percorso prima
Prima che queste energie a venga importato trasportata in questo territorio
Questa è la caratteristica dallo schema di disposizione della
Del
Dello scambiatore questi e dei due circuito come potete vedere
E qui abbiamo
Ho alcune slide noiose altre molto meno noioso molto significative quindi abbiate pazienza quando vedete del nelle tabelle a mare a volte mi evitabile per
Capire l'aggregato
Di quello che si sta
Esprimendo lo vediamo chi avaria venticinque mila utenti raggiungibili lavagna quindici mila sette levante dieci mila la domanda ne abbiamo esaminato i consumi storici sugli aggregati
Del delle intere località e abbiamo poi
Calcolati i consumi fu quelli successivi dopo osti impianto l'impianto non esista Crodo premette perché altrimenti uno può pensare questo problema questo
è solamente uno studio di fattibilità un po'più dettagliato
Vediamo che la domanda totale dell'Energia comunque
Correre centonovantasei mila MWh
Sento novantasei mila megawattora che abbiamo tenuto conto dei centocinquanta mila della domanda di servizio per
Fratto il la la resa dei del delle delle classiche caldaie oggi in essere
Vediamo la temperatura del mare
Che novembre
A quattordici gradi e mezzo maggio settembre una massimo di ventisei gradi quella dell'aria attenzione questo particolare è importante che fa capire
Noi abbiamo una temperatura me dell'aria otto gradi la minima
Abbiamo una temperatura dell'aria ventotto gradi la massima
Se noi corpi anziché otto abbiamo quattordici gradi abbiamo visto che la media di diciotto evidentemente abbiamo un salto tanica aveva già una quantità di energia abbiamo degli impianti più piccole da dover fare
Rispetto all'utilizzo di una temperatura di otto gradi e questo vuol dire meno energia
Da dove spendere Pettinau presente che il mare le acque ma anche la stessa aria in Italia
E ricchissimo di energia la produzione di un chilowattora elettrico Tom curda idrico richiede un metro cubo d'acqua da circa mezzo chilometro d'altezza quindi
Questa energia cinetica questa somma in un chilowattora nel mare con queste temperature diciotto gradi medio noi abbiamo ventidue ventuno chilowattora che sono lì in attesa di essere sottratti
E nel momento in cui decidiamo di trasformare
Questi che lo fa a Torino energia termica
Possiamo tranquillamente utilizzale con uno scambiatore aggiungendo veramente delle energie per gli ausiliari e per il trasporto di quest'atto in questo acquedotto
Se utilizzassimo energia elettrica per fare questo a me sembrerebbe un crimine perché energia elettrica in questo caso volevo dire vuol dire consumare molto di più
E poi produrla come abbiamo visto da fonte da fonti magari anche fosse da certe volte non solo rinnovabile
Ecco qui abbiamo il grafico delle temperature lo vedete voi negli atti voglio sorvolare su questi aspetti
E qui abbiamo un esempio
Ma che ripete la temperatura media del mare però qui c'è un'applicazione reale che noi abbiamo
Realizzato alcuni anni fa queste alla
Un'abbazia domenicana che risale al Medioevo no del Portobello di Sestri levante col Negrotto Cambiaso il palazzo che vedrà accanto che funziona con un meccanismo del genere
è chiaro che questo è un impianto molto piccolo perché serve solo questi due palazzi che vediamo qui questa struttura mentre quello che noi stiamo esaminando vuol dire un'intera città un intero comprensorio che mi interessa in questo caso tre città
E che cosa succede da un punto di vista ambientale ne vediamo l'abbiamo presa a riferimento una pompe di calore acqua acqua abbiamo fatto un aggregato ma le pompe di calore sono molte
E molte volte ibride perché
Questo
Questo tipo di impianto io qui non volevo annoiarvi con delle simulazioni tecniche dialogare sia con
Consolare sia con la rete elettrica sia corna delle caldaia laddove vi ricorre il caso per il soccorso eventualmente per l'integrazione
Per ridurre i costi dell'impianto stesso
Noi crediamo abbiamo abbiamo preso a riferimento la pompa di ora qua qua tenete presente che il decreto parla di cinque uno resa minima
Abbiamo preso a riferimento cinque un pochino meno
E aggiungendo gli ausiliari nel complesso di tutto in quelle zone abbiamo
Calcolato quattro a settantasette il Cioffi complessivo che cosa succede da un punto di vista
Energetico vediamo che riduciamo fortemente
L'energia primaria utilizzata c'è da centonovantasei mila tetto megawattora passiamo a settantasei mila cavatore e come vedete l'abbattimento
Della l'energia usata e forte se poi consideriamo quello che ho detto che ho premesso prima addirittura all'origine vuol dire che non è abbattiamo veramente i morti i consumi energetici e non solo in Italia ma a livello
Complessivo
E megawattora elettrici utilizzate saranno trenta cinque mila quindi sensibilmente ridotte nel nostro calcolo quando poi vedere uno una tabella successiva noi abbiamo calcolato sui documenti ENEL
I consumi elettrici anche obbligati da quelle famiglie le abbiamo sommate consumi tecnici di consumi termici dite voi vedrete l'aggregato complessivo che poi seguirà allo da un punto di vista ambientale
Chi guadagna mentale di questa soluzione ridotte arnica Marina per queste comunità equivale
Dieci mila quattrocento tonnellate equivalenti petrolio
Una minore emissione complessiva tenendo conto del due quarantaquattro per i visti gli ultimi dati che danno oggi
Per la trasformazione dal da Tepa tonnellate che va tonnellate di ciò due abbiamo venticinque mila quattrocento tonnellate vizio due risparmiate so non è una cosa insignificante
E ma vi è da dire molto di più probabilmente nel momenti in cui noi forniamo questa potenza quella a quelle comunità ne dobbiamo ridurre inevitabilmente almeno di una potenza doppi centri combustione
E polverizzati che sono in giro nel momento in cui noi andiamo a ridurre fortemente questi piccoli centri di combustione da tutte le parti che non abbiamo
Va bene non sconosciamo belle rese diversi centri non evidentemente andiamo ad eliminare non solo questa azione due che diciamo che la localizziamo
Ma andiamo a ridurre fortemente sottolineo il PM dieci e tutti gli altri particolari che vengono immessi in atmosfera
Io abbiamo il mio collega del Piemonte prima accennava delle cose interessantissime però io volevo far notare
Che queste Torino è risultata almeno come ha detto l'in tv recentemente la decima città più inquinate al mondo per il PM dieci io non so se questo dato è vero ma l'attivo lo ha comunicato una soluzione di questo tipo
Si ribalta fette ribalta completamente quel concetto Torino teoricamente sarebbe completamente disinquinare tarda queste dal
Parlo di PM dieci non parlo del più delle altre cose ovvie
E sono cose che normalmente non vengono monetizzato non vengano calcolate e noi invece qui abbiamo
Un effetto positivo molto molto positivo per le per il tessuto urbano per per le città in generale
Ecco qui vedete
Questo è un po'di noioso vedete le soluzioni prima e dopo l'utenza domestica
Ha dei consumi legati di cinquanta mila megawattora e a i centonovantasei mila per i consumi termici
Dopo i consumi complessivi divento novantasei mila come vedete c'è un fortissimo abbattimento dei consumi energetici per quello Palitta e il conseguente abbattimento almeno visto
Degli assenti inquinanti
Da un punto di vista di macro funzionalità noi vediamo
In questa tabella che è difficile da capire abbiamo l'uso delle Novak ABCD e di
Ed esse rappresentano
L'uso delle rinnovabili
L'efficienza l'aumento dell'efficienza complessiva e il miglioramento del
Del
Dell'utilizzo dei fattori della produzione elettrica genera
Sì perché attenzione abbinata a questa a questo l'ho detto prima al
Riduzione delle missioni all'uso razionale dell'energia abbiamo anche un altro fattore
Il nostro Paese come sapete
Un grande produttore di energia elettrica in questo momento ne abbiamo circa quaranta milioni di chilowattora
Di centrale altamente efficienti e sempre più efficienti del mondo
Che
Sono a ciclo combinato a che non sono utilizzate sono utilizzate mille mille cinquecento ore all'anno e qui il collega della due a dover verso dello molte lo saprà molto bene
E e
E non riescono a coprire neanche i costi fissi per la gestione si parla adesso di vendere questa energia probabilmente alla Germania se la Germania smettono creare e così via però sottolineo è un'azione positiva dal punto di vista commerciale
Ma se ne queste Energia possiamo utilizzarlo ad esempio sulle pompe di calore sull'auto elettrica su tutto quello che possiamo aggiungervi altamente efficiente
Nel momento in cui non utilizziamo queste cose in Italia e non vendiamo la Germania evidentemente riduciamo questi centri combustione non inquiniamo se vendiamo queste energie alla Germania comunque dobbiamo produrre al nostro Paese
E comunque abbiamo dei particolari
Della CO due che interessa l'Italia nel suo complesso ecco evidenza queste cose
Per livello politica a volte non Lolita insomma neanche realtà noi dovremmo
Sensibilizzare porre l'attenzione su queste cose che vengono facoltà e vengono fatti in buona fede da volto sfuggono non cella cattivi io non penso mai alla cattiva fede non è mia abitudine
Ecco vedete i costi di investimento ma questa è una cosa secondaria questo caso sono cinquanta milioni ritorno e noto anni
Conte parametri attuazione che sono stati indicati nel caso nostro da Confindustria del dodici per cento conti in otto anni abbiamo il ritorno dell'investimento complessivo
Però che cosa succede da un punto di vista di ulteriori benefici abbiamo un aumento dell'efficienza energetica segnate nel G avevo detto
Abbiamo una produzione di rinnovabile del settantacinque per cento anche abbiamo dei benefici ambientali la creazione di un indotto produttivo
Perché
Io l'altro giorno ha presentato un convegno che cosa succede sui riflessi sulla rete elettrica in sostanza noi in dieci anni potremo avere il fisco compreso un movimentazione di sei miliardi di euro
In relazione uno sviluppo di questo tipo che si possono spostare superando alcuni vincoli oggi mi sono
Su spostare da consumi se analizzati a consumi elettrici e quindi questi sei miliardi non solo vanno a creare una maggiore efficienza utilizzo corretto dell'indotto economico produttivo
Ma sei miliardi spostamento di sui consumi elettrici consente un abbattimento dei costi di energia elettrica generalizzato per tutti perché i costi fissi fanno spalmati su una torta più ampia ma consentono anche alle
Una dinamismo che oggi non c'è consente uno sviluppo si parla di sviluppo per nessuno conclude mai nulla
Ci riempiamo solamente la bocca qui sei miliardi dialettico vuol dire che vi è una cifra
Molto più è alta per l'effetto moltiplicatore perché ne andiamo a togliere una situazione statica dei caldaia e ti spallate lì che nessuno di controlli andiamo a creare questo dinamismo economico questa evoluzione
Che sfocerà perché chi gestisce la rete elettrica sei miliardi ma sfocerà per cifre molto più dinamica per tutta la filiera produttiva e tutta l'industria che segue non l'industria solo delle pompe di calore
Ma sono molte altre che voi li troverete poi negli atti di questa Aula ente Lescaut
Le DS o son tutti i servizi compresa la comunicazione perché queste cose si situano in modo remoto sia Stilicone un modo intelligente
Noi abbiamo questo progetto l'abbiamo fatta nell'avete la Smart City consente l'accumulo dell'energia consente il dialogo nei momenti di picco possiamo intervenire sulla Rete razionalizzare rete elettrica Rete Gas comunicazione tutto quello che vogliamo
Mi indusse manifatturieri in genere
E i progettisti installatori ovviamente
Seguono questa filiera quindi abbiamo questo dinamismo abbiamo possibilità di questo sviluppo però bisogna vendere coscienza di queste cose diversamente che facciamo solamente dell'Accademia per non riusciamo a concludere mai niente da un punto di vista politico ballo non degli operatori
Del settore finalmente grazie dell'attenzione
Qui credo prima di dare la parola Golinelli sottolineare un aspetto forse per chi c'è stato anche è stato presente nel dibattito
Stabile di sera
Una cosa che forse poi nella concitazione non è emersa in tutti gli scenari della cosiddetta decarbonizzazione anche in quello adottato per esempio dal strategia energetica nazionale
Si associa lo sviluppo dell'efficienza quindi si parla di un uso efficiente dell'energia elettrica
La diffusione di rinnovabili con
Una aumento diciamo un male un maggior grado di elettrificazione dei consumi energetici questo è un
Appunto si lega
Caso decuplicato slegata sull'auto elettrica quell'isola parco diciamo velocità energetico che viene indicato abbastanza chiaramente anche nei
Nelle norme europea che probabilmente ancora non è ben compreso e che potrebbe avere un effetto sinergico insomma con
Anche la situazione che oggi non abbiamo in Italia dò la parola a questo punto a
Golinelli e che per il vice Presidente Marco Neri di farsi la vitale
E anche il caso al mente vicepresidente perché più di vice Presidente non mi fanno dita il Codice anche l'associazione che tutela nell'ambito di Confindustria la cogenerazione cerca di svilupparlo
Io volevo partire ringraziando rosa
Per per questo evento che oramai è un punto fisso per la cogenerazione e lo sviluppo e l'efficienza ma
Lei se n'è andata e quindici farò i miei ringraziamenti successivamente ricevo sono Marco Belinelli queste
Se riusciamo ad andare avanti
Si sente fondo dov'è
La l'agenda dell'ATER di questa mia breve presentazione
Ritorno un po'sul gas abbia parlato di di
Di altri combustibili altre forme molto nero su una teleriscaldamento la più a classi comma gestito in maniera in maniera differente
Una veloce commento su passiva
Marziana c'è sostanza metto da una grande passione per i motori ma poi sviluppa il proprio il proprio percorso nella realizzazioni di soluzioni sostenibili per i nostri clienti i profili
Di attività sono sostanzialmente quelli che vedete le elencati ossia generazione di energia propulsione navale i i sistemi di assistenza di service alla alla
Ai due settori
Rosati sei mancate nei ringraziamenti nei suoi confronti
E a
Il il fil rouge di queste tre applicazioni sono comunque l'efficienza e sistemica
Dire alle soluzioni ambientali e lo sviluppo di flessibilità nei combustibili
Questa è la missione nel settore dell'Energia
Quindi a quello che
Che più ci chiede rappresentati in questa in questo caso in particolare il nostro il nostro interesse lo sviluppo verso un sistema sostenibile una una infrastrutture energetica sostenibile dove si sterilizza riscaldamento
Possono essere possono partecipare a fare la loro parte
Allora chi ha in animo lo sviluppo sostenibile o permettono siamo semplicemente noi ne siamo dei
Semplice operatore di questo mercato ma allora lo ritroviamo in molti aspetti non ultimo la Roadmap dal due mila cinquanta del dell'Europa che ci chiamano a una decarbonizzazione del sistema
Roadmap che vede un importante ruolo di fonti energetiche rinnovabili intermittenti
Che tipicamente tipicamente possono portare a una situazione di carichi privi di questo tipo l'intermittenza fonti rinnovabili quali l'eolico e fare il il fotovoltaico
Sono importanti perché hanno un impatto positivo dal punto di vista delle delle missioni ma generano dell'instabilità questo è noto a tutti Geno dell'instabilità sulla rete
Allora lì il il sistema che noi immaginiamo il prossimo futuro è un sistema
Ovviamente con una base a a basso contenuto di carbonio
Come una una una forte presenza delle fonti rinnovabili come elemento di produzione delle dell'energia e una parte di di produzione di capacità che è data da un sistema altamente flessibile ed efficiente
Quello che noi chiamiamo
La smart power Generation
In questa presentazione ci sono tutta una serie di caratteristiche del concetto smart power che noi abbiamo
Presentato e che lascio per una lettura successiva quindi su queste le scorro semplicemente come promemoria di quello che troverete nella documentazione
Spal Paolo Generation è per noi il tassello il modello che ci permette di efficientare l'insieme del sistema energetico e ci porta verso un sistema
Smart che riteniamo accessi che deve essere accessibile affidabile sostenibile
E la cogenerazione la cogenerazione
L'abbiamo ripetuto tante volte
è qualcosa che partecipa a questo sistema perché è una seguiva antalgiche innegabili vantaggi il primo è
A permette di o ridurre le emissioni qui è una tabella comparativa di soluzioni alternative dove vedete la cogenerazione a gas parliamo di questo
E quella che ha le minori emissioni di CO due
Parliamo di impatto globale oltre oltre il discorso emette la sicurezza energetica collegato alla cogenerazione la sicurezza energetica si nasce anche dallo sviluppo di soluzioni che siano altamente efficiente che possono partire che devono partire da innanzitutto la motori primi che abbiano già un elevato livello di efficienza
Ma anche dopo come banalmente i nostri
Ma anche da una progettazione che tenga conto del termico del carico termico se dal punto di vista del calore che dal punto di vista della della raffrescamento la è stato citato prima rigenerazione permette di ottimizzare lo sviluppo di questi impianti perché va a coprire un carico che nel periodo invernale ovviamente non ci sarebbe
Il questo fa parte di una presentazione questa slide fa parte una presentazione collegata alla centrale di via Milano Linate che è un impianto di Trichet nell'azione
Altamente efficiente che fa che fa questo tipo di via di di lavoro per
Per l'area della dell'aeroporto e le aree limitrofe
Ma anche la cogenerazione quindi secondo me può essere
E deve essere smarca per partecipare alla sostenibilità del sistema complessivo
Alla RAI il teleriscaldamento non è un'isola a parte che come dire aveva
è fuori scollegato dal resto del sistema elettrico partecipa queste quindi questo caso può sviluppare ulteriormente le le proprie caratteristiche proprie di portare i propri benefici anche per il sistema in generale
Per fare questo abbiamo fatto però per fare colpo di apportare dimostrazione di questo assunto abbiamo fatto una simulazione un confronto
In un ipotetico impianto e a una domanda di questo tipo e si permea un picco di quattrocento megawatt e quindi ecco come dire non è esattamente un impianto di teleriscaldamento applicabile alla realtà
Nostra italiana immediatamente tout court ma è abbiamo fatto questo tipo di studio per
Evidenziare
E porrà confronto tra il Tribunale tre tecnologia due cicli combinati è un impianto a motore
Musiche combinati ed è una una configurazione uno uno uno una turbina turbine a vapore due turbine pure una turbina a vapore e il i motori a combustione interna
Questo tipo di domanda genera una curva di identifica il il potenziale impianto di cogenerazione ottimale
E questi sono ischemie ma su quel passo velocemente gli schemi di che rappresentano gli impianti che abbiamo analizzato quindi ciclo combinato turbina e l'impianto e l'impianto motore
I risultati che tra l'altre cose chi volesse vere maggiori dettagli anche numerici che non farò li può ritrovare su questo tipo di pubblicazione che è scaricabile in internet al sito di Varzi la che è in fase appunto comma
Allora dal punto di vista dell'efficienza complessiva a pieno carico abbiamo situazione analoghe provvedete ci sono due impianti che pur avendo un terno econometrico differente hanno una una efficienza complessiva molto simile
Ma un fattore rilevante in questo caso è proprio portato dalla configurazione
Innanzitutto il queste centrali hanno un range di utilizzo differente parliamo dal sessanta al cento per cento
Per la turbina singola dal trenta sessanta al cento per cento per la tombinato che dal cinque al cento per cento per i motori ovviamente era configurazione a cascata o dieci unità
E posso permettermi di fare di modificare il profilo operativo e questo quindi un grado di flessibilità maggiore e questo sì ripresenta sull'efficienza delle Case all'efficienza che prima era identica per tutte le configurazioni va a modificarsi in funzione di come andrò a fare
A operare il mio impianto
E un altro elemento che è importante
Proprio per una nel nella nella nel concetto di intervenire sul sistema sostenibile che dobbiamo sviluppare
Sono gli avviamenti egli spegnimento di questi impianti l'integrali questo è quello da parte superiore vedete avviamento spegnimento dei cicli combinati e nella parte inferiore avviamento spegnimento di motori
Io rappresento farsi una ma sto parlando di motori in generale in questo caso certo il concetto di sbarco alloggiare cioè una cosa che abbiamo introdotto noi ma
Che applicabile a tecnologie che siano efficienti e flessibile
Quindi la parte superiore dicevo i cicli combinati a turbina in una parte inferiore i motori l'integrale che sottende queste curve e l'energia generata quindi la capacità di impianti
Di essere
Ali avevo una fattibilità maggiore in funzione delle loro capacità dinamica
Se mettiamo insieme queste a queste caratteristiche
Identifichiamo queste curve di funzionamento dei vari impianti dove vedete
Che a le vedete le due
Superiori sono i cicli combinati
Dove un elemento ma che non è l'argomento principale è una scarsa dinamici Mita dinamicità del i cicli combinati dobbiamo spenga lì ci saranno le in rosso vedete l'intervento del delle delle caldaie
Ma la cosa che è interessante che vanno è interessante il fatto che
In una configurazione nuova di di utilizzo e con l'utilizzo comunque di dell'accumulo di calore più di un magazzino termico
Abbiamo la possibilità durante durante funzionamenti questo impianto di generare ulteriori servizi al sistema ovvero sia tutti i disservizi che vedete qui
Nella parte centrale una parte dove tipicamente l'impianto di teleriscaldamento funziona molto poco o funziona per i servizi di acqua sanitaria
Fare servizi ancillari al sistema il bilanciamento IPT la copertura di dire di di quello che lo sbilanciamento generato dalle fonti intermittenti
Vuol dire
Permettere
L'impiego delle fonti intermittenti garantendo la stabilità del sistema
Quindi è un come dire un concetto nuovo
Nuovo nuovo relativamente qui la la la Danimarca e città è stata citata più volte ne abbiamo visto al sessanta per cento di
Di ieri e la penetrazione del del del teleriscaldamento anche in questo caso
Il meccanismo della flessibilità è un meccanismo premiante Danimarca un ventisei per cento di produzione eolica
Piaccia o non piaccia al signor c'era lo lo gestisce anche me Malino mi verrebbe da dire in quanto produce quando serve e quindi devono pre comprarsi l'energia quando ne hanno bisogno
Ma da questo punto di vista hanno un'esigenza di aumentare la flessibilità di impianti che sono nati per fare inizialmente un altro mestiere messi al teleriscaldamento fa fa un certo tipo di stagione e nonché in un altro
E quindi qui vedete un esempio impianti che anche durante la giornata impianti con motori questo caso è un impianto farsela con tre motori alimentati a gas naturale
Che durante la giornata insieme agli altri elementi che compongono l'impianto di teleriscaldamento garantisce una flessibilità maggiore
Nel suo insieme in considerazione di qualche la disponibilità degli accumuli del magazzino termico ed alla produzione della Dea di energia anche da altre fonti
Quindi abbiamo una cogenerazione un teleriscaldamento che
Marta
Quindi la flessibilità efficienza capacità di appunto di
Cooperare a uno sviluppo di un sistema
Sostenibile e affidabile e quindi
E mi avvio alle conclusioni che saranno lunga una somma spero di essere rimasto nei tempi
Innanzitutto quello che è per noi un assunto base il mix e che non siamo integrali
Sì di nessuna di studi nessuna fonte il mix l'efficienza la flessibilità quindi questo per noi fondamentale
Il la smart power generation secondo noi è una capacità che permette questo tipo di transizione proprio perché aggiunge quel grado di flessibilità
Alla al sistema
Cito non non ho nessuna tabella di referenze ma salvasse nel quarto produttore al mondo Sistemi di Energia
Ne abbiamo fatti qualcuno è questo proprio con questo tipo di che di concetto nel Colorado a seguire parchi eolici c'è un impianto che si accende si spegne circa cinque mila volte all'anno
Quindi c'è nomino all'interruttore che contino accendere spegnere questi impianti
Cogenerazione eh un elemento fondamentale per quello che riguarda la Smart paura Generation tenete conto che la cogenerazione a riduzione delle missioni sicurezza energetica quindi garantisce alcune alcuni elementi fondamentale
Poi fa un commento sul GS autorità non so se ce ne sono del GSE o dell'Autorità in sala
Mi permetterò alla fine di fare un commento in molti impianti esistenti e quindi non parliamo del nome molti impianti esistenti esita possibilità di modernizzare le e quindi
Permettere a questi impianti di affrontare
Sfide che sono diverse volatilità dei prezzi dei prezzi elettrici e instabilità del sistema
In oriente anti dovranno rispondere a norme ambientali più severe ovviamente implementare lamento tutto quello che riguarda l'accumulo quindi integrare all'interno dei sistemi che era stata amento abbiamo visto in più di una presentazione le altre fonti
Alta efficienza e grande capacità dinamica per reagire proprio a questo tipo di di sistemi
E ovviamente l'intervallo interni che dire lampo intervalli carico termico permettono maggiore fattibilità della della degli impianti
Quindi secondo noi la cogenerazione
Un'occasione da non perdere e qui in teoria io avrei anche finito la mia presentazione rimandando al nostro sito www Smart paura Generation punto com faccio solamente una chiusa
Tornando magari
Sull'occasione da non perdere
Ci siamo venerdì scorso lamentati al solare Expo perché sostanzialmente già e se ha rigettato tante tante a richieste di a validazione come cogenerazione ad alto rendimento con interpretazioni secondo noi non corrette o al limite diciamo del della
Della questioni che
In alcuni casi
Non prettamente coerenti con con la normativa
Questo fa sì che gli operatori della cogenerazione un certo punto si stanchiamo di fare investimenti piedi farli in Italia o cerchino alternative
Auspichiamo
Che il nuovo Governo che il nuovo che le nuove persone che saranno al Ministero
Viene un po'maggiore attenzione a questo a questo sistema richiedi generazione e come dire non ci sia solamente la spending review
Del Carpets a pilotare le decisioni ma si valuti un po'più ad ampio respiro questi questi argomenti vi ringrazio per l'attenzione
Grazie anche per questa segnalazione il proprio lavoro Paolo Tarantino che il direttore il tecnico di Cogeme S.p.A. che presenterà
Fra un contenuto di un'iniziativa dell'richiede prende il nome di qui riscaldamento fruito tra virgolette
Buongiorno a tutti visto che sono l'ultimo cercherò di essere del più veloce possibile
Mi riallaccio una presentazione che ho sentito con molto piacere nella penultima presentazione della COER
Di un sistema idolo termico volto a sfruttare energia rinnovabile con l'utilizzo di pompe di calore
Il nostro sistema
Abbastanza similare e un sistema una soluzione impiantistica totalmente alternativa al teleriscaldamento tradizionale perché non sempre il teleriscaldamento tradizionale è in grado di poter rispondere alle esigenze sostenibili del territorio
Un esempio per tutti qua dobbiamo che fare con un piccolo comune della classica provincia italiana
Piccolo comune con due tre mila abitanti è chiaro che gli investimenti legati al teleriscaldamento risultano essere insostenibili
In quella in quel contesto nel proprio quel contesto che in questo periodo storico chiede aiuto che l'aiuto soprattutto per rinnovare il parco impiantistico di molti edifici pubblici
E quindi veniamo veniamo al tema di del teleriscaldamento credo
Allora vediamo qual è il contesto in cui matura questa questa soluzione che è un attimino differente da quella
Precedentemente illustrata del Lido termina
Allora partiamo col dire che io rappresento una società multiutility
A capitale interamente pubblico i cui soci sono i Comuni di un territorio un territorio che
Parte dall'Alto Sebino fino ad arrivare alla Provincia al confine con la Provincia di Cremona quindi un territorio a cavallo tra la Provincia di Brescia Bergamo
Questo è un territorio costituito come dicevamo prima da
Piccoli comuni
Piccoli Comuni che hanno la densità abitativa T tre e quattro mila abitanti comuni che sono costituiti da un centro storico all'interno del quale nelle immediate vicinanze si trovano tutti gli edifici pubblici
Centri che sono caratteristici sono storici nessuno turistici si pensi soltanto
Alle zone lacustri della cui sei o piuttosto che della Franciacorta
Per cui sono siti che sono anche particolarmente tutelati da parte del della Soprintendenza quindi tutela paesaggistica piuttosto che ambientale quindi siti dove potenzialmente si può fare ben poco
Per sfruttare localmente delle fonti rinnovabili
Ed ecco il motivo per il quale i Comuni
Come come come soci della nostra società
Ci chiedono di poterli aiutare nel poter risolvere un problema al nostro che insiste nella nel territorio
Nel territorio comunale che è l'efficientamento degli edifici pubblici efficientamento edifici pubblici che difficilmente può passare attraverso l'involucro abbiamo sentito anche ieri
Il deficit intervento dell'involucro è un qualcosa di particolarmente costoso e che cozza contro le i vincoli che dicevo prima del delle tutele ambientali piuttosto che architettonica quindi dobbiamo necessariamente intervenire sulla centrali di produzione centrale di produzione che comincia ad avere
Dieci quindici vent'anni vi ricordo che in una regione Lombardia il limite la la vita impiantistica di un generatore di calore stabilito in quindici anni al superamento del quindicesimo anno
Per cui c'è la necessità di dover
Cambiare un qualcosa che bisogna necessariamente cambiare quindi bisogna necessariamente mettere mano al portafoglio per
Sostituire queste queste caldaie queste centrali termiche
E quindi il il la le amministrazioni comunali ci chiedono
Aiutateci a trovare una soluzione che ci permette anche
Di poter risparmiare in spesa corrente ma soprattutto che riesca a dare un messaggio alla cittadinanza e quindi l'utilizzo di fonti rinnovabili
E da qui l'obiettivo di sfruttare una risorsa del territorio risorsa del territorio che l'acqua
Allora il territorio è particolarmente particolarmente ricco di acqua non soltanto dal punto di vista superficiale ma soprattutto dal punto di vista dal punto di vista di un acquifero
Sotterraneo molto importante acquifero particolarmente superficiale
E da qui la soluzione che abbiamo chiamato teleriscaldamento freddo fin dal due mila nove che il l'anno in cui abbiamo presentato per la prima volta un Progetto a un'amministrazione un'amministrazione comunale
Di fatto lo scopo è quello di utilizzare l'acqua nel sottosuolo come fonte rinnovabile prelevarle Stoccarda in serbatoi intelligenti
Trasferire questa risorsa geotermica direttamente presso gli edifici da riqualificare
Riqualificare gli edifici le centrali termiche degli edifici con pompa di calore anche ad alta temperatura per
Sopperire alle necessità di edifici particolarmente difficile poi dopo lo vedremo
E tutto questo come dicevo prima l'abbiamo chiamato teleriscaldamento freddo
Il principio di funzionamento come potete vedere dalla dal dall'assicurazione abbastanza semplice e banale
Abbiamo un pozzo di emungimento un serbatoio di stoccaggio
Modulare in funzione delle utenze non verrà soffrire questo serbatoio di stoccaggio e controllato in modo termico dobbiamo fare in modo che il gradiente termico non superi
Uno scende al di sotto di un determinato valore da qui abbiamo una distribuzione come si diceva prima
Simile a un acquedotto duale un acquedotto di acqua tecnica che va direttamente asservire le utenze da riqualificare
All'interno di ogni singola centrale termica la pompa di calore preleverà lo stretto necessario alla sua necessità dopodiché restituire al tutto a una retta di ritorno
E questa rete di ritorno non farà altro che compensare eventuali carichi termici contrastanti si pensi semplicemente alla pompa di calore che d'inverno
Che che nelle mense stagione chiamata a produrre acqua calda sanitaria e parallelamente un altro edificio che è chiamato a produrre un fluido per il condizionamento
Quindi sostanzialmente i vantaggi abbiamo una sistema che consenta in un solo impianto quello che si è detto in questi due giorni la necessità di fare contemporaneamente caldo freddo acqua calda sanitaria
è un sistema che conserva l'autonomia gestionale da parte dell'utente finale
Elimina le perdite energetica e che sono insite all'interno di una rete di teleriscaldamento o di tre del raffreddamento
Riduciamo localmente quelle che sono le missioni dicevo due e soprattutto nel caso specifico del contesto in cui noi ci muoviamo non è in passivo e a impatto ambientale praticamente nullo
Ecco un un una riflessione questo tipo di soluzione è una curiosa in cui è un grosso caso di smart Grid idraulica sostanzialmente abbiamo una rete
Perché a tutti gli effetti e aperta quindi chiunque può allacciarsi su questa rette anche una lottizzazione di nuova realizzazione che in questo modo rispetterebbe i dettami del decreto legislativo ventotto
Abbiamo una rete energetica biunivoca per il concetto che dicevo prima è una rete che fornisce energia geotermica ma riceve anche
Energia termica amente contrastante da quei da quelle centrali che lavorano in condizionamento
E soprattutto e una rete promiscua perché non soltanto può sopperire alle necessità energetiche ma può anche fornire acqua per gli usi non potabile quindi reazione Sacconi lavatrici e quant'altro
Piccolo inciso sulle possibili alimentazioni
Qui vedete in basso il la sistema di stoccaggio geotermico sistematici stoccaggio che a secondo della ricchezza del territorio potrebbe anche tranquillamente ricevere altre fonti in questo caso alternative alle rinnovabili
Dove la fonte rinnovabile mi potrebbe servire esclusivamente come
Emergenze come supporto mentre durante la stragrande maggioranza dell'anno potrei tranquillamente andare con i reflui di un impianto di depurazione
Piuttosto che con dei reflui non diversamente utilizzabili pensiamo al Fonderia le acciaierie che hanno
Impianti di raffreddamento con acqua venticinque massimo trenta gradi centigradi quindi anche questi potrebbero entrare nella nel ciclo del teleriscaldamento freddo
Cito queste queste possibili
Fonti per il semplice motivo che i i Comuni con i quali noi abbiamo a che fare sono circondati sia da piccoli depuratori che si trovano lontani casomai da un collettore consortile
Ma ci sono anche tante realtà fortunatamente ancora in una funzione ancora sane dei piccole acciaierie e piccole fonderia
Un velocissimo accenno alla alla pompa di calore ad alta temperatura
In funzione delle necessità dell'edificio quindi
Nel momento in cui io a che fare con l'edificio esistente alimentato comma radiatori è chiaro che devo andare a scegliere una pompa di calore che più confacente con la temperatura di picco
Noi facciamo gestione calore ormai da venticinque anni abbiamo monitorato e monitoriamo potere gestione tutti gli impianti comunali vi posso dire che difficilmente nelle condizioni peggiori invernali
Noi alimentiamo stabili esistenti anni cinquanta anni Sessanta conteremo sifoni glissa pesantissimi poggiate pavimento alla temperatura superiore sessanta gradi centigradi
Se poi vogliamo vedere questa l'andamento della temperatura di alimentazione nel circolo della stagione della stagione invernale vedremo che alla fine la temperatura alla quale andremo ad alimentare andremo a chiamare a far funzionare questa pompa di calore non supererà i cinquanta gradi centigradi quindi
Una temperatura totalmente compatibile con la stragrande maggioranza delle pompe di calore commerciali
Ricordo che anche la pompa di calore ad alta temperatura è una pompa di calore commerciale
Per cui il anche l'altro vantaggio di questo sistema e quello di utilizzare materiali poveri materiali commerciali materiali che oserei dire vengono
Reperiti abbanco darla rivenditore
Solo
Un numero veloce ripesca o un allo spoglio abbastanza approfondito che abbiamo fatto su una caso pilota
In questo momento si stanno realizzando due prototipi in piccola scala di questo teleriscaldamento freddo in questo caso stavamo affrontando l'analisi di un contesto
Ti riqualifica di un centro di un centro scolastico di un centro sportivo in questo caso non vi annoio con con i numeri lo andrete a vedere nelle slide
In questo caso noi
Prendendo prendendo alla lettera ciò che avevo sentito nel precedente intervento possiamo veramente avere rendimenti di primo principio per cui partendo alla fonte
Dell'Energia che superano abbondantemente le centosessanta per cento riferendoci alla condizione di partenza per arrivare a superare il trecento per cento se andiamo ad abbinare
Fonti rinnovabili a un sistema rinnovabile come per esempio può essere fotovoltaico
Dimensionato strettamente per la necessità della pompa di calore
Velocissimo un una informazione sui sui costi
Ovviamente noi dobbiamo dare delle risposte alla territorio per cui abbiamo a che fare con sistemi piccoli sistemi che devono costare poco
In questo caso per esempio vediamo l'investimento a carico dell'Ente comunale qualora
Il Comune abbia la possibilità di potersi far carico di questo l'intervento
Abbiamo un tempo di ritorno abbastanza in linea con quello che si diceva prima nell'ordine di sei anni e mezzo sette anni a seconda se abbiamo meno Hilla fotovoltaico
Ultimissima per la e poi vi lascio
Sempre per sfruttare ulteriormente lusso efficiente dell'energia però cercare di sfruttare appieno le fonti rinnovabili
Per quanto riguarda l'ultima parte del nostro teleriscaldamento freddo quindi lo sfruttamento finale dell'energia in questo momento noi stiamo sperimentando e provando sulla nostra pelle
Due accumuli particolari che citando la possibilità di poter slittare nel tempo quello che è il prelievo di energia elettrica dalla rete nazionale
Questo ci consente di poter da una parte ridurre la bolletta energetica dell'utente finale perché riusciamo sicuramente
Ad accedere a fasce più convenienti qualora non abbiamo la possibilità di mettere fotovoltaico e come dicevamo prima i nostri edifici difficilmente lo accettano a causa della Sovrintendenza
Ecco per cui dicevo slittamento della degli utilizzi degli utilizzi dell'energia ma soprattutto riduzione della taglia delle pompe di calore chiamata insistere all'interno di una centrale risultato
Che ci attendiamo da questa sperimentazione che partita proprio settimana scorsa
Prendendo ad esempio una centrale termica di una scuola materna settanta chilowatt di picco
Alimentato da due pompe di calore con l'ausilio di questi serbatoi che sono sostanzialmente serbatoi che hanno una miscela da noi selezionata a cambio di fase
Quindi un materiale che è in grado di poter assorbire non soltanto il calore sensibile ma anche il caso vuole attente di fusione per restituirlo nella fase di solidificazione
Stavo dicendo e concludo il in questo caso specifico riusciamo a ridurre la taglia delle pompe di calore del venticinque per cento
Lo potete vedere in questo in questo grafico
E abbiamo anche la possibilità di poter ridurre la dimensione dell'accumulo che inizialmente
Qualora avessimo utilizzato esclusivamente il vettore energetico acqua
Avremmo utilizzato un osservatorio da circa otto mila litri di capacità incompatibile con il recupero di una qualsiasi centrale termica nel caso specifico parliamo di mille duecento litri
Contenuti in un serbatoio commerciale da mille cinquecento quindi totalmente compatibili con qualsiasi
Centrale
Termica
Grazie dell'attenzione
Allora abbiamo finito gli interventi programmati dal per quanto il timone anch'essa di un progetto
Comune di Rozzano elasticità ma
Cultura ancora che si accoda
Dopodiché abbiamo venti minuti venticinque minuti ben per
Un po'di domande e risposte e all'una e mezza chiudiamo perché
Diciamo cioè il buffet quindi
Per
Filippo
Bene
Grazie buongiorno a tutti cercherò di stare ovviamente nei limiti delle temporali che il Presidente
Mi ha gentilmente concesso
Parleremo di un'esperienza sul Comune di Rozzano visto che il Presidente darà situazione lombarda dottor appunto se anche assessore al Comune di Rozzano mi ha gentilmente invitato a presentare un caso di teleriscaldamento su un Comune dell'hinterland milanese
Io sono
Il progettista il direttore dell'azienda del Comune di Rozzano lama di Rozzano è un'iniziativa che nasce fondamentalmente nel sistema pubblico credo che sia importante dare
Alcune indicazioni
Rispetto diciamo quello che stamattina è emerso ovverossia il ruolo un po'delle Amministrazioni comunali che possono avere inesperienza di sviluppo o di teleriscaldamento su contesti urbani
L'iniziativa di fatto un progetto in cui i soci di questo progetto sono il Comune di Rozzano al venti per cento e la Cassa depositi e pure depositi e prestiti
All'ottanta per cento il soggetto attuatore poi l'azienda del Comune detenuta al cento per cento e il tutto partito nel due mila e se inizialmente con fondi dell'azienda ma poi
Si è fatto appunto questo progetto nel due mila dieci che fondamentalmente attenuto anche diciamo rispetto a tutte le difficoltà dei patti di stabilità che oggi come oggi attanagliano un po'il sistema pubblico
Per cui non è un non è stato un mutuo fondiario ma è stato appunto uno un finanziamento non di tipo fondiario dell'entità di cinquanta milioni di euro
Partendo da un'integrazione del territorio che soltanto le amministrazioni comunali possono ben qui dare quindi
Da questo punto di vista da questo punto di vista voglio dire
Importante dire questo perché le amministrazioni comunali che possono avere ruoli importantissimi devono però avere degli strumenti tipo questo che possono su
Superare superare come dire le difficoltà del patto di stabilità anche perché tutto il sistema si sta
Come dire ripaga andò con evidentemente la vendita dei vettori energetici che l'azienda opera
C'è stato un piccolo contributo per quanto riguarda i certificati verdi dato dalla gestore servizi elettrici che però
Per una serie diciamo di come dire di aspetti giuridici in questo in questo in questo momento ci veda
Ci vede un attimino o in contenzioso l'importo era di circa cinquecento mila euro all'anno dato soltanto per i primi due anni e poi revocato e poi revocato quindi
Tutto il sistema si sta solo agendo sull'aspetto tariffario tariffario
Allora il territorio di Rozzano io cercherò di
Limitare un po'questa slide
Fondamentalmente rispetto rispetto diciamo alla situazione alla tangenziale che questo
Questo luogo serpentone nero
Tagliato e tagliato in due ovviamente a Rozzano non abbiamo la come dire non abbiamo nel mare nei bacini d'acqua importanti abbiamo però delle situazioni diciamo di
Abbia lame lati urbani di cui
Il principale
Essenzialmente era un qualche reale che sorgeva al centro del del Comune circa un milione e mezzo di metri cubi di abitazioni che già a partire dagli anni Sessanta erano stati Tele riscaldati con una vecchia centrale
All'epoca ad olio ad olio atti Z anzi addirittura nafta poi trasformato ad olio e poi trasformata Gazzo la potenza iniziale era di cinquanta megawatt
L'Aler la Regione Lombardia insieme al Comune fece una riqualificazione di questi circa centocinque edifici per cui voglio dire un numero conti numero molto importante perché ci abitano oltre sei mila cinquecento famiglie
E per cui fondamentalmente si vedeva la necessità diciamo di andare ad intervenire su questo quartiere da un punto di vista non soltanto dell'aspetto passivo quindi delle facciate del delle cappottature che erano state
Programma della Regione Lombardia ma anche dalla da sostituire un sistema di produzione obsoleto quale quello che era presente
Che era presente fino appunto al due mila dieci
Le altre necessità poi erano abbastanza chiare nel senso che queste aree tratteggiata
Erano espansione urbanistica e poi avevamo abbiamo cioè
Uno come dire un centro commerciale molto importante che il Fiordaliso in questa zona al nord dove la tangenziale
Quindi con esigenze frigorifere particolarmente importante un altro quartiere un centro direzionale sulla parte sinistra della slide
Che Milano Fiori attualmente ancora alimentato invoca per quanto riguarda l'aspetto del riscaldamento a gasolio
Quindi da questo punto di vista quello che si era si è progettato e è stato di una centrale di cogenerazione in questo punto qui
La centrale di cogenerazione con un motori endotermici del tipo lo prima rappresentati con due motori da tre megawatt cade uno e delle caldaie l'integrazione
Tutta lì mentale a gas metano poi un altro ulteriore centrale in fase di costruzione che stiamo realizzando in questo punto qui
In questo punto qui che verrà alimentata fondamentalmente con una linea cippato da un megawatt termici
Che deriva da una serie diciamo di produzione di sfalci
Di raccolta di raccolta del legno di raccolta del legno nel bacino sud Milano nonché poi da una circa quindici megawatt di potenza di derivante da pompe di calore perché
In questa zona c'è il depuratore del Comune di Rozzano
E qui sulla parte adesso nella slide il stiamo parlando in questa settimana con la metropolitana milanese che gestisce il depuratore di Milano San Rocco realizzato qualche anno addietro
Presente
Allora essenzialmente essenzialmente la la la la prima fase che quella che della cosiddetta centrale uno che alimentato gli stabili dell'Aler
Gli edifici pubblici e una serie di edifici privati di nuovo organizzazione acqua come dire è stata realizzata con una centrale da quarantotto Mw
E ha sostituito fondamentalmente diciotto mila attorno alla diciotto mila tetto di energia primaria corno o circa tredici mila tetto di energia primaria quindi abbiamo avuto un risparmio di oltre cinque mila
Tonnellate quella il titolo di energia primaria
A attestando l'anno scorso da un organismo notificato in circa undici mila tonnellate di ciò due evitate sul sistema quindi con uno con con fondamentalmente con un efficientamento energetico ecco
Io ho avrei chiuso nel senso che voglio dire la dall'esposizione grazie per grazie
Bene
Se mi aiuta del con microfono
Domande
Grazie
Come
Assente
Mi raccomando brevi domande io volevo fare una domanda partendo da una cosa che la prima domanda fatta stamattina
Cioè diciamo la accettabilità sociale della
Delle fonti energetiche termiche
Allora ieri abbiamo sentito di diversi interventi mi pare che la biomassa sia sicuramente la regina delle fonti
Energetiche rinnovabili
Quando parliamo del termico abbiamo visto che degli interventi ieri che ci raccontavano di caldaie a gas sostituite con
Caldaia pellet e cose di questo tipo allora la prima domanda che mi faccio è questa ma se in una città sostituì su tutte le caldaie a gas con caldaia pellet che cosa otteniamo
Seconda cosa parlando di biomassa anche stamattina abbiamo sentito parlare di alcuni impianti di teleriscaldamento che recuperano tra loro e dagli inceneritori
Ecco gli inceneritori ne ho sentito parlare forse troppo poco tra ieri e oggi
L'inceneritore è una fonte energetica che deve essere utilizzata o no è una biomassa o no perché questi sono temi perché se far pensiamo di fare le biomasse
Solo con della legna Vergès non sono quante riusciamo a
A produrre
E
Quindi secondo me un po'il tema andrebbe sviscerato
Una una domanda tecnica fatta rispetto a un intervento di prima volevo capire sul su questi sistemi dotte amici in Marini o a avrà qualche siano
Il tema dell'inquinamento termico è stato affrontato eccome perché io se per lei ha modellato dal mare poiché la rimetto dentro o dal fiume segnali metto dentro mi pare che ci sia una legge che indica che non si può
Aumentare o diminuire la temperatura di
Tre gradi se non ricordo male è un tema che è stato affrontato e risolto grazie
Certo
Altre domande
Posso
Non ci sono altre domande
Bene senza
Allora il partito di spunto come
Diciamo
L'associazione sul tema del
Delle biomasse soprattutto del peso mi sembra che sia ieri che oggi
Abbiamo incluso tra gli esempi presentati anche nell'impostazione spezza
Dei rapporti con l'apporto del distacco
Distribuito abbiamo incluso molti esempi in cui si considera per l'appunto l'altro oggi lo dicevo all'inizio che circa un dodici un quindici per cento
Del contributo di il rinnovabile di favore rinnovabili fruitore teleriscaldamento viene proprio dalla frazione organica che è presente all'interno
Dei rifiuti solidi urbani di cui viene fatto il recupero energetico e sia ieri che oggi
Mi sembra più modo un po'tutti i sistemi integrati
Hanno portato differimento anche acquista a questa opportunità che storicamente la nostra associazione del per le associazioni ambientaliste qui nel cassetto e ritenuto una linea corretta quella diciamo del recupero
Energetico dei rifiuti nell'ambito diciamo di una
Gestione finalizzata
Ma
Carrozzo secondo i criteri dell'Unione europea che si prevede la riduzione prevede il recupero del riciclaggio ma prevede per l'appunto è che il recupero
Del
Che del del Giarda dai rifiuti per sugli altri temi
Chiaramente non so chi vuole rispondo direttamente
Un'altra domanda poi magari insomma
Ci sono sì
Certo che abbiamo seminato noi riteniamo contro dei tre grandi cose hanno la domande secca è quella dell'inquinamento termico del mare
Perché in questo caso vedo termine Marina che noi teniamo conto dei tre gradi però avevamo esaminato attentamente anche altre cose ha sempre il golfo di la Spezia Golfo dei poeti
Aveva subito in passato una chiusura della Centrale perché l'intero Golfo all'intero Golfo abbia più basso rispetto alla media del
Del mar Ligure aveva superato i tre gradi di temperatura nel periodo invernale
Allora che cosa succede con un sistema di pompe di calore abbiamo siete posso riscaldamento in questi ultimi dieci anni di un grado che due un grande tre della temperatura Marina questo progetto l'abbiamo sviluppato assieme leggera Ranzini ex direttore il CNR
Con una particolare conoscenza proprio sulle temperature mare sulle correnti addirittura sul perché ci sono le balene nel mar Ligure e quindi tutti questi dettagli sono state affrontate
Ecco però a titolo esemplificativo il Golfo dei poeti di la Spezia
Ha una temperatura media grazie alla centrale voglio dire più elevata d'inverno nel momento in cui noi dovessimo riscaldare la città consiste nel pompe di calore sottraiamo questa
Queste energie accumulate in questo grande bacino utilizziamo l'energia e comunque di recupero è rinnovabile
Teniamo presente che un mare profondo come quello ligure risente scarsamente di
Impianti di questo tipo sebbene rivolte a cinquanta mila persone quindi non non abbiamo perfetto devastante sul mare
E poi i nove non stiamo neanche non riusciamo neanche a riportare il mare le temperature naturali del grado e mezzo abbiamo entrate in questi dieci anni del le affetto e solamente a zero tre gradi
A livello locale questo è il calcolo che c'era il CNR su questo progetto
Marittimi immagino sulle biomasse
Più caldo sul tema del dell'accettabilità sociale a cui ha fatto riferimento il signore è sicuramente un enorme problema perché
Noi constatiamo che gran parte dei progetti
Che vengono autorizzati centrali termiche centrali di cogenerazione alimentati a biomasse determinano immediatamente a livello di
Ancora di autorizzazione alla conflittualità sociale e ambientale
Che non viene
Positivamente veicolate nel senso che
Mancano gli strumenti per affrontare correttamente oggettivamente
Una valutazione dei costi e benefici tradotti in termini economici delle esternalità che talvolta vengono ammantate sotto il problema della salute
Allora è evidente che la salute e un un bene prezioso che non può essere negato
Ma non possiamo celare sotto la tematica della salute pubblica
Degli elementi delle esternalità che invece non hanno nulla a che fare con la salute pubblica ma magari si tratta di deprezza menti di immobili per effetto dell'impatto visivo determinata da un impianto che sta
Nelle vicinanze di un'abitazione che magari ha rappresentato e l'investimento Dale i risparmi una vita di una famiglia allora io credo che
Per ritornare al discorso che facevo prima
L'introduzione di strumenti come l'analisi costi-benefici poi bisogna vedere come viene effettuata a supporto del processo autorizzativo degli impianti non possa che portare un beneficio in termini di oggettività azione
Di questi rapporti è teso anche a superare la conflittualità che sta emergendo potenti sui nostri territori
Grazie sto
Sì certo
Ci si chiedeva già nella precedente quando hai dato la parola precedentemente alla fine la prima sessione
Bisognerebbe che queste cose facessero parte dell'informazione generale del pubblico e non rimanessero fra addetti ai lavori allora certamente questa è una platea molto qualificata abbiamo visto già le registrazioni e d'altra parte
è proprio questo il punto cioè dobbiamo forse
Già il motivo per cui noi abbiamo deciso di fare una conferenza da quattro anni
è che abbiamo visto che nel dibattito pubblico ritti significa dibattito rivolto al pubblico o dibattito
Rivolto anche al mondo politico che poi prende le decisioni e non si stenta a dire alcune cose
Allora noi non possiamo mai pretendere che il pubblico in generale o addirittura il pubblico politico
Debba avere una laurea su tutti gli argomenti su cui prende decisioni
Però possiamo pretendere e che ci sia una conoscenza più allargata
Ed è quello che noi tentiamo di fare certo
Occorre e siamo coscienti
Perché siamo tuttora una minoranza cioè il motivo per cui facciamo questa conferenza
E l'abbiamo detto all'inizio e che tutto il pubblico conosce
Le rinnovabili elettriche se vogliamo questa popolarità è stata proprio all'origine di una serie di decisioni sbagliate
E al contrario il fatto che non non sia noto non sia reso noto gli stessi media
Di massa non
Non ritengono che possa essere un elemento di interesse che le energie rinnovabili non sono solo quelle ma sono molte altre
Il fatto che non non sia noto che proprio sulle fonti rinnovabili termiche
Deve esserci l'interesse di un paese avanzato
Rende
Difficili o orrende problematiche le decisioni che riguardano la diffusione di queste tecnologie
Allora come dire siamo soltanto all'inizio di un percorso intervengo anche sulla domanda di Artioli ma
Allora ieri abbiamo sentito che le biomasse eccetera ma se tutti andassero a biomasse che cosa succederebbe
Ecco noi non stiamo portando un modello cioè noi non abbiamo consegnato una non compete a noi non saremmo nemmeno in grado siamo anche
Soltanto un'associazione di cittadini
Ci interessa però mettere in luce caratteristiche possibilità che sono del tutto ignote o trascurate o semplicemente non ascoltate
Mettere in luce tutte le voci della società dell'impresa della scienza della ricerca che potrebbero invece dare al nostro Paese
Uno sviluppo importante e che invece
Ad oggi non sono prese in considerazione
Ci auguriamo alcuni ci dicono ci hanno detto nelle mille su Twitter e in questi giorni ma però siete la quarta Conferenza state dicendo sempre le stesse cose
Leggendo
In realtà giudizi sono contrastanti lassista persona ci dice è stato di siete un po'ripetitivi ma allo stesso tempo dice la nostra conferenza sono interessantissime tra
Sono evidentemente
Cioè il riconoscimento
Che trattasi di temi non discussi
Di cui si riconosce la l'importanza
Ma che per l'appunto rimangono ristretti il fatto che rimangano ristretti in alcune sedi purtroppo non è la nostra responsabilità noi ci auguriamo di avere invece il sostegno per continuare ad allargare la base di discussione
Lo facciamo con tutte
Tutti i mezzi a nostra disposizione lo ricordo tentiamo di farlo anche con un giornale
Telematico non potremmo permetterci altro che si chiama l'Astrolabio che ha una lunga tradizione e che cerca di impostare discussioni di questo genere
Registrarsi riceverlo leggerlo diffonderlo è un modo per aiutarci i modi per aiutarci se me molti altri ci auguriamo che tutte le persone che ritengono questi dibattiti importanti facciano la loro parte grazie
Grazie a tutti
Il
Riprendiamo nel pomeriggio grazie
Lei il compito di aprire questo pomeriggio assessore Agostino Ghiglia
Grazie grazie alla Presidente Rosa Filippini agli amici della terra per l'invito di in questo
Importante convegno
Io proiettano anche alcune slide
Il tedesche riscaldamento associato alla cogenerazione ad alto rendimento figura tra le soluzioni ottimale per conseguire
Benefici energetici ed ambientali in particolare negli ambiti urbani ad alta densità abitativa
In quanto una consistente riduzione dei consumi energetici primari associo una corrispondente riduzione delle emissioni di inquinamenti di inquinanti atmosferici edilizio due altrimenti prodotti
Per tali motivazioni la Regione
La Regione Piemonte oltre a essere capofila di questi progetti e anche grazie al lavoro quotidiano l'ingegnere Crotta il nostro dirigente dedicato sulla sua struttura molto impegnata sullo sviluppo del del teleriscaldamento
La Regione Piemonte Consiglio allo sviluppo del teleriscaldamento in ambito urbano anche mediante la completa valorizzazione detto ed ottimizzazione dell'impiego dell'energia termica prodotta
Dagli impianti di cogenerazione esistenti e previste all'area metropolitana torinese requisite di diritto prioritario della propria politica energetica
Io salterei la prima slide che è quella del venti venti venti che sicuramente
Tutti conoscete molto bene
La slide
Questa slide
Riferisce che a fronte
Della quota obiettivo di copertura con le fonti rinnovabili di energia
Dei consumi finali lordi al venti venti pari al diciassette per cento su base nazionale attribuito all'Italia in sede di approvazione della direttiva due mila nove ventotto CE
Il decreto del Ministro dello sviluppo economico del quindici marzo due mila e dodici Bardem sharing
Ha provveduto a ripartire tali Obiettivo tra le Regioni le Province autonome operando di fatto una regionalizzazione dello stesso e stabilendo l'obbligo di ricorso i trasferimenti statistici
Acquisizione operoso sul mercato della quota corrispondente alla porzione di Obiettivo dopo la Giunta al venti venti quindi un impegno estremamente cogente importante de marcato da cui
Non si potrà assolutamente solidale
Alla luce di tale decreto il Piemonte si è visto a tutti attribuire un obiettivo sfidate pari al quindici virgola uno per cento
La situazione di partenza del Piemonte rispetto al processo di conseguimento dell'obiettivo stimata per ogni regione all'anno due mila dieci
Fotografare il rapporto tra il dato della produzione termica ed elettrica da fare pari a mille ottantotto K tiepidi
Sono le migliaia di torno le tonnellate equivalenti in torna migliaia di tonnellate di petrolio e quello dei consumi finali lordi di energia pari a undici mila settecentosettantuno K tiepidi
Individuando una quota percentuale di conseguimento dell'obiettivo pari al nove virgola cinque per cento quindi è il punto di partenza
Del Piemonte rispetto all'obiettivo del quindici uno
Sulla base della DGR del due luglio due mila dodici costituente l'atto di indirizzo
Per la successiva predisposizione del nuovo Piano energetico ambientale perde il Piemonte sono state individuate le principale macro direttrici di azione
Sviluppo e potenziamento della produzione energetica da fare con particolare attenzione alla produzione di calore
Riduzione dei consumi finali l'ordine di antipolitiche mirati all'efficienza energetica ai fini del conseguimento dell'obiettivo di cui sopra di bande sharing
Esemplificato dal decreto citato nello sviluppo della produzione di energia da fare termiche più elettriche per un valore pari a mille settecentoventitré Capatti EP
Nonché in una riduzione dei consumi finali lordi attestandoci sul valore di undici mila quattrocentotrentasei CartaSì e
Nell'ambito delle politiche volte al conseguimento degli obiettivi della Strategia Europa venti venti venti lo sviluppo del teleriscaldamento e la sua integrazione con le fonti rinnovabili di energia
Esigono dalle regioni degli enti locali l'esercizio di un rinnovato ruolo di pianificazione energetica sempre più correlato ad un'azione di governo delle trasformazioni del territorio ed efficiente utilizzo delle risorse energetiche endogene locali
Per il Piemonte la traiettoria ipotizzata per l'esercizio di tale tale ruolo tra inizio con il documento di indirizzo per il nuovo per procede mediante l'implementazione di un piano d'azione due mila dodici due mila tredici approvato nel novembre dello scorso anno per valorizzare l'utilizzo
Dei fondi FESR due mila sette tredici a supporto di investimenti per l'efficienza energetica e la produzione da fare
Per concludersi con il processo di pianificazione verso il nuovo per tuttora in corso
Tale esercizio di pianificazione energetica regionale
è stato pensato e costruito secondo un approccio integrato con la pianificazione territoriale Piano territoriale regionale
Le aree urbane e le ha rette interne costituiscono i due paradigmi territoriali intorno i quali il Piemonte intende sviluppare il nuovo piano energetico
Peraltro in sintonia con la programmazione dei nuovi fondi europei della politica di coesione
Un siffatto approcci integrato si giustifica anche alla luce della constatazione secondo cui una gestione intelligente dell'energia soprattutto laddove presupponga lo sfruttamento di risorse locali
Quali ad esempio le biomasse per la produzione di energia termica nonché la realizzazione di infrastrutture quali ad esempio i nuovi sistemi di riscatto di teleriscaldamento
Non può prescindere da un'azione di dialogo con il territorio di governo su molti livello
Finalizzate per un verso a massimizzare la valorizzazione delle risorse rinnovabili locali in progetti capaci di sfruttare appieno il potenziale del territorio secondo logiche di condivisione degli stessi
Anche in modo da ridurre i rischi di insorgenza di conflitti sociali e ambientali sempre più spesso con correlati a tali fattispecie di iniziative
Con specifico riferimento al tema del teleriscaldamento i macro indirizzi della nuova pianificazione regionale sono
Il potenziamento del servizio di teleriscaldamento sul territorio quale soluzione ottimale dal punto di vista energetico ambientale nelle aree urbane ad alta densità abitativa riduzione dei consumi di energia primaria e riduzione delle emissioni inquinanti
La valorizzazione ed ottimizzazione dell'impiego dell'energia termica prodotto dagli impianti di generazione e cogenerazione esistenti e previste nell'area metropolitana torinese nelle altre aree urbane
Il raccordo delle strategie industriali dei vari operatori che gestiscono gli impianti di generazione e cogenerazione dell'area metropolitana torinese
E la valorizzazione del calore prodotto impianti di generazione e cogenerazione a biomasse nell'ambito di aree interne ed i bacini di approccio di approvvigionamento filiera corta mediante lo sviluppo di reti calore
A titolo di esempio un approccio vincente di gestione del territorio finalizzato allo sviluppo del teleriscaldamento
è rappresentato dal caso dell'accordo tra la Regione Piemonte la Provincia di Torino il Comune di Torino e gli operatori del settore del teleriscaldamento in area metropolitana
Ed è il lavoro di uno specifico strumento di governo squallidi quali il tavolo interistituzionale di sviluppo del teleriscaldamento
Attraverso la preventiva condivisione di macro obiettivi di sviluppo sull'area metropolitana costituiti dalla valorizzazione dell'energia termica prodotti in considerazione gli impianti esistenti o previsti nell'area
Dall'interconnessione delle reti appartenenti diversi operatori presenti nonché dalla massimizzazione delle potenzialità
Di sviluppo dei PNR su tutta l'area
Si è successivamente condiviso una road map per lo sviluppo del teleriscaldamento che ha portato all'area torinese adesso nelle aree più tenere riscaldate d'Europa con significativa prospettive di ulteriore sviluppo fino al venti venti
Nelle slide successive
Abbiamo rappresentato in maniera sintetica nella prima lo stato dell'arte ad oggi presente o in via di prossima completamento
Como sessantaquattro milioni di metri cubi allacciati per un equivalente di circa cinquecento venticinque mila cittadini serviti dal teleriscaldamento con circa seicento chilometri di tubazioni realizza
Nella successiva alla quantificazione dell'Obiettivo di sviluppo breve termine due mila sedici due mila diciassette
Il settantatré milioni di metri cubi allacciati per un equivalente di seicentoventicinque mila cittadini serviti con circa settecento chilometri di rete calore
E nella terza
La quantificazione dello SDI dell'Obiettivo di sviluppo a medio lungo termine venti venti due mila venti e venti due mila venti
In ottantasette milioni di metri cubi allacciati per un equivalente di ottocentocinque mila cittadini serviti con circa ottocento dieci chilometri di
Rete calore come vedete
Questo
Esempio che vi ho voluto portare del Progetto in fase avanzata tra la Regione Piemonte come Torino
è un esempio di come
Non soltanto la nostra Regione investa
Il teleriscaldamento di come crediamo
In questa forma di Energia poco impattante dal punto di vista ambientale ma di come sia assolutamente possibile anche con gli strumenti
Vigenti utilizzare far crescere
Il teleriscaldamento come risorsa importante alternativa
E come dire eco-sostenibile e nelle nostre grandi aree urbane quindi credo che questo esempio possa essere anche mutuate portato avanti con l'altra tale convinzione ed altre regioni da altri enti locali
Grazie
E nel ringrazio particolarmente l'Assessore peraltro era doveroso l'invito visto che la Piemonte perché il Piemonte la regione italiana delle riscaldata d'Italia indichi a questo punto
E anche particolarmente significativo il coordinamento su questi temi rispetto alle altre Regioni e darei subito la parola al
Al dottor Mauro Frosio
Anzi Bracco crisi si pensa no chiedo a lei preferisce immagino parlare dal podio
Il dottor brava liste di Finlombarda della direzione Energia e consulente della Regione Lombardia
E in questa in quest'ambito sostituisce l'assessore Terzi grazie dottor
Grazie a voi realtà sostituisco ma
Silenzio rappresenta anche un'opportunità come dire
Casuale ma devo dire interessante sicuramente per noi e spero anche per voi perché
In questo modo l'opportunità di raccontare una cosa che è successo in questi giorni
C'è finalmente siamo riusciti a a pubblicare un
Un sito web e che per noi non è soltanto un sito web ma è un po'la chiusura del cerchio di tutta un'attività di produzione raccolta di dati di interesse né oggetti col sulla nostra Regione
Che facciamo relativamente dei vari servizi di di consulenza come lei ben diceva che in quanto società in house di Regione Lombardia svolgiamo prima
Nell'identità di certe cose evita di Finlombarda dopo la fusione avvenuta lo scorso gennaio
Per all'assessorato e quindi la direzione generale che tecnicamente atto le sue politiche che cosa vi presento in sostanza vi presento il quadro entro cui si muoverà la nuova programmazione energetica di Regione e quindi mi mi accodo alla
Alla presentazione molto interessante prima fatta dall'assessore affiancandoli
Quella che è la nuova programmazione di Regione Lombardia abbiamo cioè creato un sito web che a questo troverete a questo indirizzo Energia Lombardi appunto e uno
Che altro non fa
Semplificando semplificando le cose che mette insieme appunto i patrimoni informativi di cui vi parlavo però volevo
Mostrarvi il concetto di questo sito web partendo da qui partendo da questi contatori
Che oggi in questo sito web raffigurato in questo modo e quindi anche disponibili
Scusatemi l'operazione nei
Come vedete nei nella nella serie storica dal due mila cinque
Al due mila dieci hanno non certo da noi ma
Perché è l'anno base con cui consideriamo la riduzione della della CO due equivalente e quindi vi abbiamo rappresentato rispetto i dati disponibili sulla nostra Regione i tre obiettivi al due mila venti nella loro evoluzione storica
Sino al due mila dieci quindi al a breve poi lavoreremo anche sul due mila undici del due mila dodici e questa storia continuerà in avanti diventando sostanzialmente la sintesi del monitoraggio che la Regione fa sugli obiettivi
Uno ha segnato l'alba beceri quello delle fonti rinnovabili di cui avrete parlato in questi giorni
E gli altri due naturalmente connaturati
Con quell'obiettivo per la politica due mila venti perché rimostro questa cosa non tanto divento noioso nel fare sempre questa premessa non tanto per essere autoreferenziale ma per dire che questa partita dei numeri
In questa raffigurazione di questo sito web
Non è solo una soddisfazione di chi da tecnico lavora sui numeri ma è una grossissima opportunità che poi sia sui tavoli di lavoro cioè quando ci si confronta così come con le altre Regioni piuttosto che con il Ministero con la Commissione europea
Poter disporre di numeri che autonomamente si è riusciti a costruire a monitorare nel tempo e cosa tutt'altro che banale vi sto facendo vedere la sintesi di una serie storica di sei anni in realtà il nostro bilancio energetico
Copre un arco temporale ben più lungo perché
Parte fotografando il bilancio energetico dell'anno due mila
Ed oggi arriva
Anche rappresentato da questo sito web ormai all'anno due mila e dieci certificato e agli anni due mila undici due mila dodici stimati nella loro portata
Quindi vi dicevo questo sito in realtà provando ad organizzare le diverse tematiche che ci interessa interessano tutti quanti al due mila venti
Prova
A dare uno spunto di lavoro nel senso che il tema che oggi qui si dibatte è naturalmente un tema
Infrastrutturale tanto per cominciare ma anche organizzativo dei flussi energetici di un territorio e che altro non deve fare che essere
Inserito in un contesto più ampio no di programmazione parliamo molto spesso siamo abituati a parlare di mix ricette tecnologiche piuttosto che
Di scelte infrastrutturali questo
è il senso di questo tipo di lavoro su questo sito per esempio trovati tutta una serie una sezione dedicata alle fonti rinnovabili e anche in questo caso ve lo accennavo prima rispetto alla serie storica di bilancio energetico che noi tracciamo
Come vedete la cosa interessante almeno per chi si occupa di pianificazione
E poter dire
Che non è il mio Onix
Di fonti energetiche rinnovabili alta vanno era composto in un certo modo sulla livello regionale e che quindi se dovessi poi scegliere un anno più vicino a noi per esempio il due mila dieci
Tutta quella composizione cambia raccontandomi una serie di cose su cui io posso naturalmente come decisore poi immaginarmi una serie di politiche
Fare una cosa del genere significa un po'fare un'operazione a cuore aperto aprire un cantiere aperto
Perché lo dico perché questo cantiere aperto all'entrata di tutti gli altri soggetti
La Regione in questo caso corredo di Finlombarda costruisce una piattaforma di dati la mette a disposizione di certi ragionamenti ma che cosa si aspetta si aspetta di entrare anche a volte in contraddittorio
Con chi dispone di altri dati con chi può raccontare un altro punto di vista vi faccio un esempio non banale in regione Lombardia se ricordo bene seicentoventidue comuni hanno sottoscritto il Patto dei Sindaci
Io mi auguro con tutta la consapevolezza che quella firma
Come dire implica perché implica una riduzione di almeno il venti per cento delle emissioni di CO due equivalente al due mila tre
Faccio questa battuta non peraltro che la gran parte dei Comuni di questa Regione sono piccoli o piccolissimi comuni
E anche solo comprendere la portata di un impegno del genere no è cosa abbastanza significativa ma ne voglio fare un elemento di opportunità se abbiamo così tanti Comuni che hanno sottoscritto questo impegno sono più di un terzo dei Comuni della Lombardia
Il nostro obbligo come pubblica amministrazione la dotare questi comuni della base informativa da cui univoca
Da quei potessero partire per capire la base dei loro consumi energetici e su quella base costruire la loro semplifico impronta vicino due per poi impostare delle politiche quindi è un'operazione sui numeri che non vuole vincolare
L'amministrazione locale a delle scelte o indirizzarla delle scelte ben precise vuole semplicemente costruire un quadro unico di riferimento sui numeri per fare lamenti la minor confusione possibile perché in tutta onestà negli anni
Io ricordo qualche esperienza di Agenda ventuno pur lodevole nelle nelle intenzioni a volte anche
Nelle attività nel concreto sul territorio
Che lasciamo un po'desiderare nel momento in cui si provava per esempio a una scala un po'più grande a confrontare le cose e i numeri non tornavano più
Quindi a quel punto fare il decisore a livello anche solo regionale diventa molto complicato non posso confrontare dei numeri quindi faccio fatica ad essere efficace per il mio territorio
Quindi questo tipo di operazione un'operazione ripeto è un cantiere aperto della nuova programmazione energetica ambientale che così per precisione di cronaca nasce nel luglio dello scorso anno perché
I criteri e quindi vi do anche gli elementi diciamo un po'più formali ma importanti nel luglio dello scorso anno il Consiglio regionale della Lombardia
A sostanzialmente approvato i nuovi indirizzi di politica energetica
Su cui deve essere costruito il programma energetico regionale qualche scelta che secondo me a implicitamente o esplicitamente che fare anche con il teleriscaldamento è stata fatta in questa Regione
Ricordiamo il fatto che in questa Regione in realtà così anche nel Piemonte in altre c'è un sistema di regolazione sull'efficienza energetica in edilizia che forse come certe tecnologica qualcosa a che vedere
Mi viene anche da ricordare che nell'ultima legge cosiddetta sviluppo di Regione Lombardia è stata fatta una scelta per esempio rispetto i nuovi
Infici abbastanza chiara si è voluto anticipare la direttiva europea
Trentuno che fissava al due mila diciotto per edifici pubblici al due mila venti l'obbligo di essere costruiti no secondo una definizione che spero presto rivelati edificio consumo quasi zero
Quell'obbligo Lombardi è stato anticipato al due mila sedici anche qui non per ogni volta poter gridare al primato regionale nella relazione ma perché evidentemente
Cerca la sensazione da no in diverse esperienze anche locali regionali che la pubblica amministrazione questo deve fare provare a dare
Un segno una spinta all'innovazione che il mercato a volte in realtà e anche in grado
Di di superare vi aggiungo a conclusione di questo riferimento ai dati
Sul sul portale se mi date un secondo
Ve lo dimostro anche
Spero direttamente
I dati che qui vedete
Commentati messi a servizio della pianificazione in realtà
Hanno un richiamo sugli indicatori che trovate sui cosiddetti siti verticali o portali verticali che abbiamo creato uno per tutti con la certificazione energetica ceneri di realtà
Secondo me non è più importante di un altro portale a volte trascurate che il catasto unico regionale degli impianti termici
Dove inno Pavia trovate tre milioni e mezzo circa di impianti attivi registrati e una serie di dati quindi visto Agata mostrando gli indicatori che sono disponibili per gli edifici anche questa parte
Di indicatori di numeri è il terreno fertile su cui secondo noi si possa poi
Fare insieme con i vari portatori di interesse una programmazione che sia rispettosa no dei diversi
Interessi delle diverse prospettive dei diversi scenari di programmazione
Mi fermo qui naturalmente
A disposizione se volete per approfondimenti grazie
Grazie
E annunciata direi e di dare la parola Charles bene Coffa ricordo ambientalista per molti anni Presidente delle dei referendum cliente
Io Oro
E attualmente su indicazione dei partito dei Verdi svedesi membro del consiglio di amministrazione di fortuna
Ovvero l'azienda che gestisce il teleriscaldamento di Stoccolma non abbiamo una
Traduzione simultanea abbiamo però una traduzione consecutiva tutto apposta e quindi lasciamo direttamente accennasse il compito di presentarsi meglio e di
Iniziale qual è il problema
Che è perfetto
Cacciari okay tenti di fare in macchina esprimesse bicchiere da
Casa fuori
Cerca Franza attivazione tessere venti qualche mai speranza direttori
But es ma è mix Giorgio slide può mettere ovvi spicchi niente finché a servizio lei sa quindi o perché c'è un profeta Salman per proporre forte
Molto lieto di essere qua quest'oggi come membro o membro
Presidente delle ATER pensò di offerente Amnesty International negli anni che vedete anche sulla slide ma qua oggi è venuto a illustrare la posizione parzialmente come membro dei partiti verdi lui rappresentante innata Svezia
Anche come appartenente al supporto e quindi al CDA dell'azienda forte un che poi verrete gestisce il teleriscaldamento di Stoccolma
O che già Sbriccoli lega poca fortuna il invece Nedelku tesserino stop consta all'accesso dei campani
Fortunata come azienda diretti città per Stoccolma Northwest testé tiri costa Marche in Panda impennamento inferti free
Nel mille centocinquantatré sto con
Avuto il primo cliente sul teleriscaldamento offre stesse lì alloggi stesse alle difetto sentire in che mani mai Nenna anche in fettina n
Ma soltanto il cinquantanove è stata messe in rette all'energia al fresco gestiti colleghi customer ma anche in manchi fai
Il Tele raffrescamento invece è stato messo in linea nel mille novecentonovantacinque con un primo cliente
Ha fatto è legittimo perché lei Schengen lei ma anche in ma inglese stop commosso
CAF o le scelte del Tennessee all'accesso edilizio veri è legittimo per il forte
Mentre nei primi anni Novanta dopo il nella liberalizzazione del mercato dell'energia fortuna visito di fatto il cinquanta per cento
Della del mercato il teleriscaldamento di Stoccolma solo India scopre Kluivert francese serio so come può INPS Borgazzi sfortuna perché uno può intesi
Recita di Stoccolma grazie a questa a cioè Ventures sostanzialmente ha potuto mettere nel board nel CdA quattro membri di cui vedete la dettaglio nella perseguito
E lui lite abbozza prendete fa ai tempi di per Santo
Sta causa va be'feeling misti and serio Stocco Mocci se avete notato sul tipo
E con questi impianti bene vengono alimentate tedesca date circa straccio settantacinque ottanta per cento degli edifici tra case e uffici di Stoccolma
Solo
Biffoni al West Époque sui tanti My first mila interforze tomba devo essere nelle sue può essere adotta in poi sporco queste fronte nei pozzi for in sé non recente pro loco plants
è interessante perché una delle prime cose di cui si è dovuto occupare come membro del CDA di fortuna fu l'importazione dei rifiuti da Napoli
Enti che non sto a Como non priva di valore emittente avvolto nei posto queste sense pescando Sfar restrizione Schifone
Ma di Napoli in Stoccolma non si sapeva nulla fino allo scandalo del dei rifiuti bruciati per strada come ricorderete di cinque sei anni fa ma versus note lei c'è un poco più soft law tour Resources questo nero esempio del uso corretto delle risorse locali
Poi hanno Morton dal manto lavoro presi fonti esce sta da otto queste Paolo assente
E questo sollevo notevoli disagi già ponte notevoli problemi riguardo alla gestione dei rifiuti locali pose anzi qui del grande negli io
Sia nella Svezia ovviamente che il Paese dove capitale Stoccolma che nell'a livello di Comunità europea è andato a tale tipo mafioso energie F sensi e quindi anche sul dato problema dell'efficienza energetica o che ahimè cambiate di sexies
Nei contratti di a Occhetto mera su questo oche sto
Forte ricchezza all'identità
Campli indispettire inc
è una azienda leader forte un il teleriscaldamento biliardi URSS Loggia spicchi pronto questionari
La più grande pompa di calore europea fondamentalmente guidato con lo sforzo fasce orarie sotto due perché un santo imposti entrante
Il primo impianto affluito process rispetta commissario è sana vorrebbe investisse utilizzare
Letto fluido e sostanzialmente il primo impianto e il più importante impianto di incenerimento Aletto fluido questo aspetto o ex tecnologiche andare lei ma intinto stilisti sul
Clinico
Sostanzialmente chiamato un impianto a carbone pulito Unione degli impianti più avanzate quando fu costruito e mille novecentonovantotto dazio lo invece non sa neppure uscente
A basse emissioni abbassa inquinamento ex appropriata sane
A parte per le ceneri
Solo da stessa parlante capirlo chiedete non organica riapra se trancio pretendesse di carriera
Ed è molto interessante perché un impianto che h per queste caratteristiche può essere facilmente installati nelle aree urbane tappe qui oso
Curando quello sull'Airgest kit prontezza alle vittime fa per chi
Concede se ho il cuore
Inoltre hanno è considerato il l'impianto più grande al mondo per recupero di calore dalle acque di smart di reflue e a Luino con la
Colozzi svolgeste stretto Collins stesso ed è anche l'impianto più grande per ritenere affresca mento a livello mondiale sotto urgenza il terzo Cirini Enzo Iran
Anche sui campi andando anche intravisto
Del regime del della tresca andamento a Stoccolma nasce negli anni trenta un devo Saccuman programma va è chiuso cosa INPS solo del centro per capirsi
Per problemi legati alla disponibilità indisponibilità di casa nelle aree urbane
è andata ma se all'ampliamento ha una grande disoccupazione uccellaccio perché in sei anni progetti
Cui cioè entro attempato cuore che portò sostanzialmente a un approccio che iniziano del problema vale a dire investimenti pubblici per risolvere quello che era stato un problema interrotto dalla guerra
Ma dovendo Buora devo esposto ENEL ci sorregge step lancio passione
Ci fu anche un problema di sottodimensionamento delle energie delle disponibilità energetica causa dalla guerra sommando sporge questi presunti Artù molto buona devo sposo e gestore offre efficienti giusto tenerci tu puoi Ciccio passione
Per cui il problema dell'efficienza energetica si pose in contemporanea con quello che era la disponibilità di casa
So che essa eccesso spettava quanto il testo ci richiami sui rimpatri Mancin stava lì antistato Sant'Anna
Dagli anni Settanta Dueville dieci questa diapositiva vediamo lo sviluppo del teleriscaldamento in Svezia
E anche
Insisto su questo
Poche anche a Siena Toffanello ma
Io che non sia
A tra a master tra amante di uso poco è un questi client astuto o è ok stesso
C'è stata una grande uso di petrolio fino agli anni negli anni ottanta dopodiché diventato molto notevolmente aiuti o si e che nella avvenga inglese Intercity l'incesto nei casi fare piuttosto
Il teleriscaldamento avuto un picco notevole negli ultimi cinque sei anni infondata a destra già prima ci spiega in base l'infisso appare una stanno queste
Stessa maniera come sono interni incrementate moltissimo le illuso degli scarti delle biomasse sodio sa che fine la ecco perché io io rispetto invece incentrati Paolo se io ne ho preso andare a gestire in
Se c'è stato una sorta di sovrapposizione tra le scelte di politica comunitaria e quello che è stato teleriscaldamento di Stoccolma
O che al più presto patto approva si contesta osso quindi avrà se sto maturino assetto effetti astratta molte scuole in luogo all'eccesso di prelazione
Se guardiamo il contesto normativo c'è un contesto che fa riferimento ai certificati verdi che premiano ovviamente le energie rinnovabili cui ha nome certo effetto ex offrendo IGF sensi
Ma non ci sono certificati bianchi per l'efficienza energetica unica per Cassano queste Dams
C'è una tassa per la riduzione dei rifiuti nota cassando Estense nel recente devo qua SACE tax in talmente bada può Anna soltanto marcare Kaufman sopore Baggins
C'erano e non ci sono tasse però sull'incenerimento Mancin c'è stato un dibattito Anitona deve avevi abbiano fatto delle proposte in questo senso batte che nove banche che non serve del tornante nota se no sembra fine non se ne cavato nulla sostanzialmente Cuernavaca pendenza in taxi parte
C'è la tassa sulla legge carbonica sua produzione deve carbonica ma ex anciens forse se venissero pagate i due ittica stesse stampa
Ma ci sono esenzioni su questa tassa se fai parte sostanzialmente lo schema di produzione europea
For mai cioè Saxa esplica questa stimo tracciava gestendo Bono esso detta campani del suo restando ad ANCI Mack esterne campani delle sbarre del benchmark mani
Hanno messo in piedi un sistema di mercato fondamentalmente per rimborsare chi me premiare chi produce poca meno x quindi potente
No assi di azoto e rende carbonica
Deve Svensson discorso Indecast io glielo sto però perché lei scende orso fare anch'essa stia testé Cirinnà
Sì poi c'è una sorta di una rete che è stata costruita per cercare di mettere in rete ininfluente appunto tutti i fornitori e ottenere un ma un mercato per queste riduzioni
è andato a quel che lei signor Spice orca est-ce incenso porre e lista oppure che trovi Time volte quinte pregiudizio se metti un sommerso
Sì perché si tratta anche di una cosa molto forte molto intelligente hanno messo in contatto i produttori consumatori di
Di di inquinanti in modo tale da poterne fissare il prezzo ma anche farli parlare di prezzo
Stesse Ciresa candombe notturni
Diventato una sorta di monopolio oggigiorno
Okay papà ma se c'è o non c'è sforzo e fiducia
Schifani meccanici visto e su questi
Quando eventualmente nel Nichifor Palma né pesce nota cose Indeco scrissi parte fuori Fertilio siedo
Sì sfide che attendono porto mera siccità e Stoccolma adesso sono legate mani piedi tra i problemi climatici ed energia tra evoluzione dei rifiuti
Il problema del rinnovo delle case che sono costruite appunto agli anni trenta e quaranta
Sono io posso Tess enti quelli fuori Martin che qui del palo situo s'nautico strutturante
Forme se non
Ma perché è un corpo residenza Forlì proprio to your propri senza Zadra per su molti essa antiche nel proprio sito OSP
Problema poiché del
E gli strumenti a disposizione la politica si sono invece che integrati disintegrata i ve lo sognate io Paolo si permette sport non perché ce ne stiamo gestendo il sontuoso dove adesso
E parte la discussione odierna la complicazione che presenta la Comunità europea mette a livello di normativa in questi giorni di LTF censito vette Fasoli pendenze anzi venuto Canetti intelletto F solidalmente senza
Si è infatti una delle delle direttive in cui discussa in questi giorni di cui si è parlato pocanzi e le la direttiva sull'energia rinnovabili vada nasce una pastiglia laici e tecnici del ambiti risorse FSE Intek Fanna mi cui ci ha sempre che c'è un solo questi palazzi anche
Mentre c'è un'iniziativa in corso che è chiamata fra eccepisce che c'era nessuna iniziativa portabandiera quindi importante per l'uso efficiente
Delle risorse all'interno del gruppo del programma economico e questo potrebbe avere forti implicazione sulla teleriscaldamento e sulle politiche per il teleriscaldamento solo Walui Beozzo affairs Selleri fra il teste Cirinnà anche inferte in AN
Io questo forte fra in più credo il famoso inc sporchi NRG
Promossi se questo impieghino seniores o non è mio uso questo strano queste due anni ci sia stato
E allora centocinquantanove Anissina termica
Sì sì
Negli anni cinquantanove quando fu sviluppato il il teleriscaldamento a citare Stoccolma in realtà è la visione la completamente diverso una visione gregata
Che per motivi relazione il sia il sistema riscaldamento dalla città con la CID con la metropolitana e con il sistema energetico nel suo complesso
So Tezze dei farmaci molto infondata studenti
Citato miglior controllo della situazione rispetto a quello che succede adesso okay sauté frustranti più che non si hanno a fare l'arte è stata otto Feltrin trova mare so saggezza e di Santo in questo caso dei pacchetti
Del piatto che vedete in alto a sinistra circa cinquanta chilometri dalla città
Andando fuori mercato vai scrissi datata Varchetta sforbiciata Coffa retrostante
Semplici basso a destra c'è l'impianto principale che è quello che viene alimentato stanziamenti con combustibili tradizionali indossò persone stavolta non so come Gabriele Titone alcuni test da queste NC
A sud che c'è quindi una parte bassa slide cioè l'impianto che gestisce il trattamento dei rifiuti quindi incenerimento per la fornitura delle di calore
Fare Lesan sottratte al se cioè qua
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Invece ha leggermente a destra centrale maggiormente destra c'è l'impianto di cui si è parlato prima che gestisce il o ricavai Energia dal trattamento delle acque reflue
E nel forte per nuove test prestava che poi senza no anch'esso Centanni tu queste nel cinquanta
Invece a nord troviamo un impianto molto interessante quello che gestisce stanziamenti gli scarti delle lavorazioni del del legno che mi impegnai cippato
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A volte sono due circuito i separati sostanzialmente queste due centrali sono su una rete le altre sono su un'altra rete montare da non avere mai un da una di Potenza
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Vedete che la produzione fondamentale sta tutta la produzione della fortuna dell'azienda di cui circa ottanta per cento è rappresentato dal calore e resta avete elettricità dodici per cento circa eccetera
And costoso FAS fast Maersk ora mostruosi dove impone adesso a o meno più Piper trust mansueti
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Se
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Di altra natura
ETP pressante son posso Filosa en defensa de France Andorra stop campi
Però c'è soltanto il diciotto per cento che verrebbero dal Carbone dal
De combustibili fossili Occhetto Pessotto volate la stessa fa perversa che invece in senso ipocondrio per me di questo Paese all'attacco al sostanza o non sta in Triennale ma anche in una invento io stavo sin del non fare
In quindici anni con potete vedere quindi le emissioni si sono ridotte tantissime altre Stoccolma meno rifiutate per cinefili del prelazione cave andarsene invece risulta cinofile utile tutti Kristova
Soprattutto soprattutto per la riduzione dottor per la riduzione
Del rende carbonica come vedete è scesa tremendamente grazie alla legge migliore efficienza nella produzione del calore
è andata
Calcola richiese pronti o soggiornare che venga sosta perciò Stocco ma nel contempo intendevi forte stretti i tempi
La qualità dell'aria che mente migliorata moltissimo questa immagine di Stoccolma PIN prima dell'introduzione della riscaldamento
E ne per cena o carte testé etica inc è questa la
L'immagine dopo l'introduzione del teleriscaldamento
Forse la slide gentili invece Anzasca avverrà in sede di Chris Paese questi pressante Infocom soffra D'Aversa mai di fare pressante pennacchio già nostra expiry pressante
Sembra di vedere doti Milano prima e dopo comunque siamo alla riduzione del sessanta per cento di CO due come vedete novantacinque per cento idee solforosa è ottanta per cento è di ossidi di azoto
Okay più accedeva alla mensa desta Next ancella Spadaccia intristisce offrendo boss in crisi un test con lenti e alle new progettazione nostro Renna ho colto o prendersi accidenti
Questi sono i futuri lei gli obiettivi targhe dei futura delle future sviluppo della della dell'azienda c'è un'espansione della produzione quindi maggiore per riscaldamento un aumento della forte delle fonti rinnovabili un aumento del Tevere affresca mento
E poi un progetto che hanno chiamato open distretti TEN
Ok
Gli autobus che poi sono adesso perciò sto est Investment Fund fratellastri io stesso sto chiamando in tal senso Morgan buon puoi fare degli anni Oronzo
Però parlando della fortuna Stoccolma vedete che il piano di investimenti aggressivo si tratta di uno virgola cinque miliardi di euro che vengono investiti secondo il programma che vediamo
E gli espropri sulle presenze affinché possa riguardare la frammento mi pare M. oso mormora in tempo a criteri in cresca Casa Puglia
Obiettive duplice da una parte ma ridurre le emissioni ulteriormente quindi ma aumento del rapporto rinnovabile con la capacità esistente della tua parte comunque abbiamo visto aumentare la capacità
Solo House che pollo arrosto esentando pacchetto o prendesse Keren
Saprà di persone lo prendono
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La potenza che verrà installato nel nuovo impianto sostanzialmente sarà capace di generare grazie al il cemento dei rifiuti una poteva una potenza equivalente a tutta la città di Stoccolma da spesa qua se non volete su questo confronto
Serie insomma per sicurezza spettava Stern popolari Vespa è sporca un però che occorre il problema quindi che si pone da dove arriveranno questi rifiuti
Spesso lei che sta braccando di ordine un po'alla si giunge su queste
Anche perché questo da una parte e confligge con il problema della riduzione dei rifiuti che ci stiamo ponendo a livello di Comunità europea osso e membri di questa dette in stantio soffro stock Contu io sporca né questo né chi poi è un caso questo quindi un freddo no
E d'altra parte potrebbe ammazzare un progetto in corso è quello di ottenere gas da rifiuti organici che invece è una forma di energia locale di un certo livello e quindi premiare questo tipo di investimento in alternativo
So Dunaway accampa indire ancora pare occhio uguale o massimo più ampia vestigia storie che il suo accendersi verbale sui ovarica imporsi abbassarne retta santo Papa è un aspetto e quindi sulle vaglio NC
Questo è il non altro nuovo impianto che stanno costruendo dove in realtà il vero problema non è non è il fatto che produce energia e calore ma il fatto che deve importare sette otto per cento già adesso della biomassa di cui abbisogna per farla funzionare
Sospendo steste niente interprete fa ho sentito poco se il processo e Nesci Crimson cento
Questi pongo sei ucciso sopra il sale e nella legge Paolo sì
E questo fa capire come mai il problema dalla gestione di questo tipo di impianti e di questo tipo di politiche è di tipo integrato andando a considerare il sia la produzione di rifiuti sia la necessità di energia che anche la efficienza energetica
So che qua spendersi no approvasse Smart DIEF queste anziano recentemente l'Egitto a Roma
Quindi a questo punto il problema che si pone non se ne dovrebbe dobbiamo bruciare rifiuti ma quanto bruciarne
Solo gestirà più il sopra o per gli aspetti Rent
Teste sottomessa ecco ingranaggi
E ne il sa
Anzi
Il San
Io mi sono state NRG
Francia un po'che un tiro stante adesso ora hai smesso quando fu indossi Teresa pastrocchi posso of XP croste nei colleghi
Ci sono alcune applicazioni industriali tipicamente qui fa vedere i data center il PCI pista di ghiaccio piuttosto che gli stracci supermercati che buttano via calore per il necessita di raffrescamento
Sovietica essenze chissà ho perso falsità batte definite in camper lei Enterprise beh giuste Nick proprio Prius provocato i fenomeni seguiti giuste Niger Industries
Quindi dal loro punto di vista possono questa surplus di produzione di calore può essere messo sul mercato per ridurre la loro necessità di energia primaria e per me integrarlo in una rete che appunto quello che il progetto che vedete qua lo prendesse sì
Ho so che a casa dei tempi io proporrei Stella cosa incavi ALS teste od altro oltre Boyle res week end user stasera ex scattasse dei frutti allorché tacciano
Da questo punto potrebbe diventare interessante non andare a sostituire le caldaie te degli appartamenti ma stanziamento utilizzarle per integrarli in un sistema dove va
Si va ad assorbire grazie pre cadette i pochi momenti di potenza di picco cioè di quando si ha necessità la potenza eccessiva rispetto alla stagionalità
So che il fattivo che coraggio pizza ecco in cosa hanno in Cina
Questo vuol dire alla fine la fiera riciclare regia dovunque ce n'è oggi alla Sicilia Saunders già strappai dal progetto è già stato storage sia qualche santo indecente sprechi Faregna nello stock tra
Condivido quando è presente è un progetto che appena partito ed è certamente un punto dove andavano investire molto perché convince dal punto di vista la possibilità di di rinnovo e di riciclo di tutte le energie poi disponibili sul territorio
So
Benché fare Cancian antiche Fiona venire al passo e un secondo momento a me sembra satellitari Regazzon sites nel caso sia pentito
Per informazione soltanto le presentazioni saranno disponibili tra pochi giorni sul sito di amici da terra nazionale per cui questa versione anche tradotta completamente
Allora davvero grazie sarà grazie anche la traduzione che è stata molto efficace e molto veloce
E nel frattempo è arrivato l'assessore Marangon
Che diciamo l'uomo chiave per l'Energia della Giunta Pisapia il Sindaco Pisapia non è potuto in per venire ma noi siamo contenti di avere l'assessore competente perché in generale le nostre conferenze si distinguono per far parlare le persone
Competenti quelle che poi decidono
E non tanto per essere delle passerelle come potuto vedere da Assessore prego
Buongiorno a tutti tanto
Devo dire che oggi è una giornata complessa sull'argomento infatti anch'io sono arrivato in ritardo perché c'era l'audizione del Sindaco Pisapia su A due A in Commissione a Palazzo Marino quindi una giornata
In cui i temi di cui trattiamo oggi vengono con un grado di come dire di di attenzione inferiore purtroppo le tematiche industriale attenzione inferiore che ogni tanto dedica
La politica questi territori vengono trattati anche in Consiglio comunale quest'oggi
Sono contento però di essere arrivato in tempo per sentire intervento precedente che credo ci abbia indicato con chiarezza come
Su tutti questi temi si può avere un approccio complessivo ed è quello che in parte stiamo
Cercando di avviare anche anche a Milano
Ovviamente la mia presentazione sarà incentrata soprattutto sul capitolo del teleriscaldamento però vi segnalo
Il fatto che proprio oggi il gruppo A due A annunciato il fatto che la raccolta differenziata Milano che viene effettuata tramite Ansa Società società controllata dal gruppo
Ha raggiunto il quarantuno per cento con un piccola dove facciamo la raccolta dei dell'umido in un quarto e la città
Di oltre il quarantasette per cento e nei fatti è la prima volta che ci spostiamo da quel trentacinque per cento a cui la città di Milano
Si era ormai purtroppo affezionata da circa un decennio quindi c'è
Una crescita molto importante
Della raccolta differenziata che avviene in un momento in cui
Gli investimenti sul teleriscaldamento in città stanno crescendo in maniera
Molto significativa
Le prime due slide che abbiamo sono diciamo superflue per il tipo di platea senso teleriscaldamento
Voi lo conoscete molto meglio di me
Le i dati sulla città di Milano sono questi Milano un milione trecento mila abitanti è una città che fintamente di un milione trecento mila abitanti perché poi
Si trova a dover lavorare col fatto che a quest'ora in questo momento a Milano ci sono ben oltre due milioni di persone
La rete di teleriscaldamento attualmente questo tipo di effetti di estensioni e collega anche alcuni palazzi particolarmente significativi
E interessanti e nostra città il Teatro alla Scala Palazzo Marino il Palazzo di Giustizia il palazzo di giustizia che è stato collegato
Nell'ottobre del due mila undici a quel permesso di aggiungere questo tipo di performance di miglioramento che uniscono
I benefici del teleriscaldamento e aggiungerei scarsi investimenti effettuati negli scorsi decenni e sull'efficienza del palazzo stesso però dimostra che questo tipo di interventi
Hanno un'utilità molto forte sia nel complesso ma si anche su situazioni specifiche e anche il piano che stiamo concordando
In che abbiamo concordato in queste settimane con A due A rispetto agli edifici pubblici oltre a far beneficiare tutta la città con l'estensione della rete
Andare a toccare
A alcuni che sono tra i palazzi più inquinanti del centro della città siamo al palazzo piazza Beccaria qui io sono particolarmente affezionato perché al di là sede in ufficio l'assessorato all'ambiente ma che in questo momento sta sicuramente nella top five dei palazzi più inquinanti il la l'anagrafe di via larga insomma dei palazzi Palazzo reale dei dei palazzi estremamente significativi cosa accade nella rete del teleriscaldamento della città di Milano B
La questione più importante riguarda il fatto che noi avevamo
Delle reti di piccole dimensioni non connesse e l'obiettivo concordato con A due A e che le altre grandi distretti per grandi macroaree che permettano di collegarsi ovviamente di
Supportasse nei momenti in cui la domanda
Vi sono dei problemi di domanda e creare quindi una meccanismo dirette che prima in città non vi era questo e che hanno investimento che è in corso in città in città sono già aperti numerosi cantieri per realizzarlo che si basa
Punto sulla creazione di queste trema covare che ha ovviamente al suo cento l'impianto di Silla due che rappresenta una elemento assolutamente rilevante la nostra città e che ci sembra interessante che si avvenendo nel momento in cui
I rifiuti organici non vengono più conferiti Lima appunto se fantasy
Sta progressivamente Ferno non del tutto ovviamente perché la raccolta dell'umido
E in questo momento in un quarto la città ma si sta progressivamente effettuando una scelta diversa proprio nella nella raccolta dell'umido con dati che serviremo al quarantasette per cento raccolta dell'umido dicevamo in un quarto della città
Andrà serve a secondo quattro giugno io ogni sei mesi parte in quanto la città quindi tra un anno e qualche mese da quattordici mesi avremo tutta la città coperta
Dalla raccolta dell'umido leale e a quel punto se i dati si confermeranno su quarantasette per cento potremmo dire che mettendo come parametro recita sopra il milione di abitanti sarà ben difficile individuare a livello europeo altre città sopra il milione di abitanti con performance di raccolta differenziata simili
A quelle della città di Milano ciononostante la rete di teleriscaldamento prosegue negli investimenti
Notevoli gli investimenti e con
Quest'altro tema che noi riteniamo assolutamente
Fondamentale il gli interventi sulla centrale termoelettrica di Cassano d'Adda
Intanto perché la riteniamo fondamentale intanto per quello che sta avvenendo nella cittadinanza noi
Dicevamo mila nella città di un milione trecento mila abitanti in cui di giorno vivono due milioni di abitanti ma di anche un cambiamento istituzionale in corso e quindi la trasformazione verso la città metropolitana
La trasformazione verso la Città Metropolitana C
Permette ci impone l'idea di provare a ragionare su una scala più vasta e quindi anche
Rispetto a quelli che erano gli obiettivi del Comune di Milano degli ultimi anni che ha fondamentalmente offrire un servizio
Decente esclusivamente i propri concittadini cercare di valorizzare e andare a cercare opportunità di offrire anche servizi maggiori a una comunità ben più vasta questo intervento ci permette
Perché ci permette di collegare corna una struttura di altissimo livello con un investimento assolutamente ingente stiamo parlando di sei settecento milioni di euro
Un'area Eastern alla città così importante di arrivare a collegarla alla rete di forza del teleriscaldamento che si sta costruendo in città e ovviamente non so amente di attraversare ma di coinvolgere
E interessare una parte importante della periferia est della città dell'area metropolitana est della città
Che verrà non solo è stato arrestato da questa grande infrastruttura ma che ovviamente ne potrà trarre
Anche
I benefici
Questi sono i dati e gli obiettivi che ci stiamo ponendo in questo tipo di sviluppo l'Italia e la Regione Lombardia hanno alcuni obiettivi individuati nella strategia energetica nazionale
Questo piano di A due A ci permette soprattutto focalizzando CE sulla realtà lombarda di andare a coprire una parte molto significativa del degli obiettivi individuati a livello regionale per questo auspichiamo anche
Una partecipazione di Regione Lombardia
Nel raggiungimento degli obiettivi indicati io credo che
Anche ascoltando l'intervento precedente
Ci è utile perché ci permette di
Indirizzare quello che stiamo cercando di fare anche a Milano cioè l
Telemaco interventi il modo con cui si trattano i rifiuti
La qualità degli interventi energetici e quindi il teleriscaldamento interventi di efficienza energetica non non poco non lo sono da tempo ma non devono
è devono essere sempre di meno trattati singolarmente ma devono essere
Quadro di una strategia
L'ente locale che in Italia
Anche a Milano ha avuto un ruolo fondamentale in questo tipo di politiche dal dopoguerra ad oggi
Avuto fosse un disimpegno e negli ultimi anni anche dovuto al fatto che prima venivano trattati da società municipalizzate oggi chi ha un cambio societario che non riguarda oggi insomma
Vi è stato un cambio societario che non riguarda solo Milano ma riguarda tutte le grandi realtà ma nasce un nuovo impegno delle amministrazioni che da questo punto di vista diventa necessario cioè se il tema non è
Più quello del Governo delle società la definizione di alcuni obiettivi ambientali di alcuni obiettivi dell'uso del pop il territorio e quindi anche nel proprio sottosuolo
Permettono agli enti locali indirizzare e di contribuire al raggiungimento di obiettivi e di lavorare con questo in un modo diverso
Insieme allergene quello che intendiamo fare
Come Comune di Milano e che stiamo cercando dagli svolge crediamo che Milano
Abbia sviluppato negli ultimi anni sul tema del tedesca andamento degli obiettivi rilevanti ma che non fossero stati accompagnarsi a nostro giudizio a sufficienza da quella strategia integrata sui rifiuti esso efficienza energetica
Pensiamo che il modo con cui effettuato il servizio alla città di Milano possa permetterci invece di recuperare rapidamente questo gatto e di creare
Degli interventi che da questo punto di vista creino una strategia quello che stiamo cercando di fare proprio con il gruppo A due A
Con il quale andremo sottoscrivere da qui all'estate un punto collo di impegni sul territorio di Milano che individui servizi investimenti che avvengono
A Milano e nell'area metropolitana proprio perché
L'obiettivo che ci stiamo ponendo e questo non più
Una comune invasivo nelle società nel senso deteriore che mi ha dato la politica purtroppo per decenni
Ma un Comune che si impegna a identificare per i propri cittadini servizi strategie complessive io credo che sia un compito su cui anche gli enti locali soprattutto gli enti locali debbano
Sfidarsi anche per al Comune di Milano è un obiettivo molto sfidante perché va oltre quello che ha tentato di fare
Negli ultimi anni però credo che sia questo il contributo che possiamo dare per il raggiungimento di questi obiettivi e per fare in modo che questi obiettivi che fotografiamo
Con quest'ultima immagine diventino un punto di partenza per essere progressivamente migliorati nei prossimi anni grazie
Credo assessore non la la obbligo a sedersi qua perché adesso prima della tavola rotonda cioè prima deve cedere la parola Martinelli e ci sono due interventi che invece ho sottratto alla tavola rotonda di Martinelli
E uno anche Stefania Crotta perché rimaniamo nell'ambito del dibattito
Diciamo specifico sui progetti più rilevanti degli enti locali e quindi è bene che Stefania intervenga subito all'altro
è l'intervento di Rino romani che ho pregato di intervenire anche subito prima della tavola rotonda e da alcune slide da mostrare prego Stefania
A tardo naturalmente la dottoressa Crotta interviene in rappresentanza del coordinamento delle regioni sull'Energia e è l'animatrice delle se vogliamo
Del dibattito fra le Regioni su questi temi e dunque un intervento estremamente appropriato prego
Sì buongiorno a tutti
Il mio intervento forse in questa sessione più opportuno in quanto dopo le le presentazioni delle degli assessori della Regione Piemonte della Regione Lombardia ha parlato di Mauro prolissa della stessa del Comune
Di di Milano
è interessante capire come questi progetti di di sviluppo possano trovare dei dei finanziamenti perché oggettivamente
Al di là dei finanziamenti degli incentivi che sono già presenti nella produzione energia elettrica
Tra pochissimo attivabili sull'energia termica
Di fatto soltanto per le regioni del nord che poi sono quelle più interessanti e lo sviluppo delle reti di teleriscaldamento perché è una domanda termica che
Altra rispetto a quelle alle Regioni localizzate nel centro sud il problema è la realizzazione delle infrastrutture e sapete bene che i fondi strutturali per le aree non della convergenza e quindi dare la competitività
In cui sono allocate tutte le Regioni dal nord non prevede una possibilità di impiego di finanziare delle infrastrutture di reti di teleriscaldamento civili
Questo è oggettivamente il problema a cui siamo di fronte tutti perno dello sviluppo delle reti di teleriscaldamento sia esse da diciamo fonti non rinnovabili che è da fonti rinnovabili
La questione diciamo che
Rimandata l'attuazione dell'articolo ventidue se vogliamo del decreto legislativo ventotto e al futuro recepimento della direttiva ventisette del del due mila dodici
L'articolo ventidue del decreto legislativo ventotto prevedeva un
Una serie di Comit diciamo
A monte della possibilità di incentivare le reti
Tra cui quelle di assimilare le reti di teleriscaldamento a degli impianti di urbanizzazione primaria che a nostro avviso interessante perché laddove venissero effettivamente assimilate
Tirando fuori il proprio il problema relativo alla proprietà delle reti e i canoni non intendo affrontare protetto troppo complessa anche alla luce di una recente sentenza nel Consiglio di Stato se non sbaglio
Direi che se per esempio nella costruzione dei del delle nuove costruzioni si dovesse poter cedere
Opere di urbanizzazione primaria quali reti di teleriscaldamento a scomputo degli oneri questo potrebbe essere interessante dal punto di vista dalla programmazione sul territorio delle infrastrutture di rete
Però avrà dovremo avere delle specifiche tecnica molto ben dettagliata al fine di evitare che poi si possano porre in essere delle reti che poi non possano essere utilizzate per la trasmissione del calore
Secondo elemento nell'articolo ventidue prevede che i Comuni sopra i cinquanta mila abitanti siano obbligati a redigere dei piani teleriscaldamento e raffrescamento e quindi quale ruolo del delle regioni ed enti locali nel promuovere la predisposizione di questi piani che non rimangano in un libro dei sogni ma anche effettivamente si fondino sulla domanda termica presente dei territori
A questo proposito è stato recentemente si sta chiudendo un progetto transfrontaliero sul programma Nicotra dove abbiamo partecipato come Regione Piemonte in particolare i territori eleggibili non quelli della Provincia di Torino nella provincia di Cuneo
Con
I colleghi della Val d'Aosta della Liguria
Francesi
Per individuare quelli che sono la domanda termica collega correlata alla disponibilità di biomassa per poter verificare la possibilità effettivamente di porre in essere delle reti di teleriscaldamento alimentati da fonte in questo quadro sono rinnovabile in ambito non urbano ma principalmente extra urbano
Allora lì
Un elemento fondamentale potrebbe essere anche l'attivazione
Del famoso fondo di garanzia
Fondo di garanzia previsto dal dall'articolo ventidue
Fondo di garanzia però è un fondo che è consente di attivare degli investimenti ma non gli incentiva quindi probabilmente non sarà sufficiente per
Attivare poi grossi progetti di realizzazione anche per esempio scaturiranno dai piani obbligatori di di teleriscaldamento che ricordo che sono obbligatori per i Comuni sopra i cinquanta mila abitanti ma in realtà
Lo sono se opportunamente sollecitati anche per i comuni di dimensioni inferiore raggruppati opportunamente fino ad arrivare almeno una popolazione di cinquanta mila abitanti che forse rende l'investimento interessante anche per i soggetti
Imprenditoriali dei diversi territori ora su questi piani teleriscaldamento all'inattesa che sia pronto il decreto ministeriale impone di garanzia che non penso sia la pace per la risoluzione di tutti i nostri problemi però potrebbe essere interessante verificare con le regioni che hanno una certa domanda termica
Sottolineo questo aspetto del della domanda termica non tanto dei consumi finali delle diverse Regioni perché ci sono regioni
Del sud che hanno bassissima domanda termica ma che potrebbero avere consumi finali superiori rispetto ad alcune regioni del nord che invece hanno una grossa domanda termica quindi
Questo decreto probabilmente a nostro avviso dovrebbe essere
Finalizzato a individuare
Sulla domanda per Micale la l'ipotesi di sviluppo del teleriscaldamento Italia ricordo che il fondo di garanzia non è sull'effettività raffrescamento
Questa forse
Un qualcosa andrebbe rivista magari in decreto ma solo sulle reti di teleriscaldamento e quindi poi la cui sente respinga fresca mento nelle nel decreto nell'articolo ventidue non è non è stato toccato di fatto allora lì però nella nel comma cinque di questo articolo ventidue secondari ma c'è un buon suggerimento per gli enti locali con le regioni
Finalizzato a individuare quali sono alleare dove occorrerebbe concentrarsi di più far sviluppare dei progetti di sviluppo
E questi sono li leggo perché non li ricordo a memoria legati a tutto quello che avete detto voi come nella prima parte della mattinata quindi in prossimità
Gli impianti dove a fonti rinnovabili inventati per esempio da adempiere da biomasse agro-forestali sottoprodotti agricoli agro-industriali quindi interessamento in questo caso da rinnovabili oppure in presenza di calore geotermico veicolare in Rete anche in questo da rinnovabili
Oppure tratta impianti di trattamento rifiuti quindi in grado di valorizzare l'energia
E il calore in particolare oppure di vicinanza di impianti operanti in cogenerazione o altri generazione
E infine
Facendo un discorso di completamente eventualmente di reti di teleriscaldamento esistenti cosicché punti si possa matti massimizzare in qualche mondo l'intervento io penso in questo caso le aree metropolitane
Dove più o meno abbiamo visto ci sono già degli interventi a macchia di leopardo e dove probabilmente un intervento diciamo massivo potrebbe in qualche modo abbattere definitivamente i problemi
Di inquinamento città come Torino e Milano credo che servivano tutti i giorni interessante questa mattina l'ipotesi di integrazione con il solare termico onestamente noi non avevamo considerato
In primis perché comunque sarebbe solo integrabile per quanto riguarda almeno gli aspetti diciamo del climatici del dell'area su su cui noi
Stiamo localizzati
E coi neri cascami termici faccia dell'indie processi produttivi ore abbiamo non ai grandi interessi grandi possibilità il problema è verificare se le aree industriali che
Producono questi cascami sono e in vicinanza per esempio di centri urbani con domanda mica rilevante abbiamo fatto da poco una simile azione in Val di Susa
C'è una grossa acciaieria care ha dei grossi problemi legati al costo anche al costo dell'energia ma la possibilità di connettere questo grosso calore sviluppato lì
Con una rete di teleriscaldamento civile sconta il fatto che siano ad una distanza di almeno cinque chilometri dal primo ambito urbano quindi è chiaro che bisogna fare un'analisi costi-benefici e poi ci aiuta la nuova direttiva la ventisette
Per verificare se effettivamente
Sia quella la possibilità di riutilizzare il calore
Ritengo molto interessante la sollecitazione arrivata invece dal dalla relatore
Perché è la questione dei data center è una questione che stiamo studiando anche noi in primis perché abbiamo otto data center di proprietà della Regione Piemonte che ci costano cinquecento mila Euro l'anno
E quindi stiamo ragionando sull'ipotesi di verificare la possibilità di riutilizzare il calore prodotto all'interno di queste strutture è effettivamente per almeno scaldare eventualmente edifici pubblici in cui questi
Sano realizzati quindi
Questa se le stazioni in realtà penso che sia come dire accoglibile anche in i nostri territori
Detto questo speriamo insomma a livello nazionale il decreto
Arrivi perché il fondo di garanzia vero che non non incentiva ma aiuta magari nell'attivazione
Di prestiti con il sistema bancario in questo momento non sono facilmente insomma attivi gli imprenditori hanno grandi difficoltà a rivolgersi al sistema bancario per avere dei prestiti anche sui temi infrastrutturali
Mi fa piacere che la Conferenza sia comunque in sede di spunti di nuove idee a proposito di nuove
Idee spunti e era la parola Harrison romani dell'ENEA che ricordo e uno fra i
Entità trascinato in aperta
Conferenza tra i marina
Sì grazie Presidente per averci dato l'opportunità di presentare questa Progetto questa azione che
Perché noi forse con gli attacchi efficienza energetica siamo molto più conosciuti come
Supporto alle amministrazioni pubbliche centrali e locali nella valutazione ma nella valutazione dei progetti di efficientamento energetico siamo forse più conosciuti per i nostri corsi di formazione per la parte
Di informazione e quant'altro però all'interno dell'Unità tecnica abbiamo anche un nucleo
Che si occupa di sviluppo di nuovi di nuovi
Chiamiamole
Devo dire di nuovi metodi di nuove metodologie che permettono pure
Di fornire degli altri tutte utili sia per le i decisori politici che per quanto riguarda anche il mondo industriale che poi dovrà raccoglierle no stretti di auto che escono a queste
Da questi metri utile questo ecologia questi progetti
Quindi il contesto è stato ripetuto moltissimo oggi nella nuova direttiva sull'efficienza energetica tra l'altro questa mattina camminano c'è stato un incontro sull'efficienza energetica nel
Nel settore industriale laddove io ho partecipato
E come relatore facendo un po'lo stato dell'arte di quella che è una situazione di efficienza energetica in Italia per il mondo industriale
Però era presente anche la Commissione europea è un aspetto che mi ha colpito molto è stato quello che circa il quarantasei per cento dei consumi globali
Da afferisce al calore quindi il calore che mi sembra per quanto riguarda il teleriscaldamento si approvi una fonte che alla base
Di di tutto quindi focalizzare maggiormente il Messaggero del tipo perché sull'energia elettrica focalizziamo siccome efficienza energetica sulla parte sugli aspetti Tel
Del calore allora per quanto riguarda le reti di colleghi poli generazione distribuita ripeto questo è un progetto che è all'interno del programma della ricerca di sistema elettrico
Abbiamo mettiamo in evidenza alcune criticità in particolare nulla al le nostre città alle città italiane è indubbio che siano ad alta densità abitativa per cui trovare degli spazi da dove mettere una centrale di
Di teleriscaldamento che bene o male a una
Occupa una superficie non trascurabile non è sempre non è sempre
Semplice
Per cui il Progetto si caratterizza il che mai per uno studio sulla caratterizzazione delle vie di termini ghetti
Distribuite nella valutazione dei risparmi energetici conseguenti conseguibili grazie all'integrazione degli impianti basati su tecnologie non diffuse quindi tecnologie centralizzate e in particolare
Si occupa dell'analisi e per le principali problematiche relative all'efficientamento delle reti di teleriscaldamento già esistenti
E della che permettono di ammontare appunto la capacità di servizio del attuali infruttifera struttura
Obiettiva quello di sviluppare una piattaforma di simulazione
Dei distretti energetici appunto serviti da reti per la climatizzazione casse un progetto che svolgiamo in collaborazione con il Politecnico di Torino
Questo appunto è un mix
La rete locale che è costituita da un mix di due sottosistemi lettrice termici a servizio di un agglomerato urbano
è importante evidenziare che nella gestione dei siti consente appunto di ridurre le perdite di migliorare la qualità del servizio che cosa abbiamo preso ad esempio cioè la dottoressa grotta prima c'era l'assessore
Quindi la la Regione Piemonte molto rappresentata in questo contesto e noi abbiamo pensato di prendere in considerazione una rete di circa due chilometri
Che fa parte del quartiere acqua Vitorino certi due chilometri confrontarmi con i seicento chilometri della vostra rete è poca cosa però potrebbe essere l'intera e interessante sicuramente per mettere in evidenza
Le per per per cercare di sviluppare in modo nell'ordine
Quindi descrizione monitoraggio per la Rete analisi di dati di funzionamento e analisi preliminare la strategia di controllo e gestione una definizione per quanto riguarda il primo sette di indici performances della rete stessa
E lo sviluppo e all'ARRA e la la tatami entrava simulazioni per la simulazione su questa via sta formando
Questa caso studio di questa rete come vedete essa è caratterizzata da due
Impianti uno a
COGE negativo a un altro tradizionale caldaia che serve
Si è appena tre utenze che richiedono sia riscaldamento invernale che condizionamento estivo
Sulla parte destra si sulla parte destra c'è un'analisi dei consumi di energia e come si nota
Il residenziale
Del
Fa la parte da leone diciamo per quanto riguarda le utenze
In basso si è stato monitorato ossia la produzione di calore con nell'impianto di cogenerazione che con l'impianto attraverso
Il le tradizionali Gardani quindi come si vede l'impianto di cogenerazione copre la base di caldaie vanno a coprire
E i picchi e sulla parte destra in basso abbiamo quel le performances che sono state rilevate sia in termini di rendimento termico che elettrico che di rendimento globale
E anche di rendimenti performances di
Dipendesse per quanto riguarda la parte accolta il relativo
Come funziona noi abbiamo una
Praticamente
Si esamina prima si si prendo in considerazione del PIL le tasse sono prese in considerazione sia la rete termica che l'avete elettrica la tipologia di come sono state costruite in questa sede
Abbiamo poi come in tutte la configurazione degli edifici e la configurazione della politica in relazione questi dati vanno a fornire un l'agli eletti termico la libertà elettrico che danno che gli output che poi
Ritornano sia per cercare di determinare o modificare o ottimizzare eventuali profili di utilizzo del
Della dette oppure per quanto riguarda il eventuali scenari di accensione spegnimento il sistema dinamico e permette
Che succede
E quindi ci permette appunto di fare una gestione disciplinari invernali vagliando profili variandolo scalini degli impianti
Penso che cosa sono gli indici di performance che tra affaristico abbiamo fatto un confronto tra Scettri scenari di riferimento il lo scenario base è costituito da un'unità di produzione
Costi di tradizionale la caldaia pompa di calore ed elettricità localizzato presso l'utenza
Lo scenario due invece una generazione centralizzata con cogenerazione macchina frigorifera ad assorbimento
Sempre una generazione scelte generalizzata del fluido caldo con cogenerazione e utenze per la produzione del fluido freddo localizzate presso le utenze presso le utenze finali quindi macchine l'assorbimento utilizzati persone anzi finale
E qui abbiamo appunto degli indici di performance che permettono appunto Potì trarre delle conclusioni di dare delle informazioni ripeto ossia alla parte
Politica che da parte imprenditoriale pere e credo che qui abbiamo finito quindi l'obiettivo del progetto la definizione di questi indici di performance che quantifichi uno in quanto
Le criticità tecnologiche da superare grazie
Allora
Immagino che a questo punto ac sarebbero delle domande perché gli imputa sono stati non Tivoli però dal momento che è prevista ora alla tavola rotonda
Coordinata da Emanuele Martinelli io passerei all'Hui nella possibilità di cominciare con i partecipanti alla tavola rotonda ed eventualmente poi qualora rimanesse del tempo anche fra il pubblico
La possibilità di coordinare non dibattito anche su questi importanti
E dunque naturalmente Emanuele Martinelli direttore editoriale di energia media
Non è nuovo le nostre conferenze io la ringrazio molto per aver accettato questo coordinamento anche perché lo accetta sempre
In finale della Conferenza quando tutto diventa difficile perché
Cambiano gli interlocutori cambiano i tempi e cioè bravissimo
Tengo a circa
Intanto buona buonasera
Inviterei sul palco sfuggito
Anche per accelerare
I tempi si presenta dunque boh appalti a regime di FIPER Andrea Pontoglio ai ruolo Paolo Galliani rappresentante dei tributi riti
Stefano Saglia responsabile cioè il PdL Federico Testa professore
Il cluster Testa che vince Sorbo ricco di agenzia
Abbiamo anche il piacere di avere il Presidente dell'untore tappe nel CdA
Chi di salute Pasqua
Morton
Ci stiamo
Primo stralcio che forse
Ci sono tutti
Ma
La nostra scaletta prevede una sorta di introduzione al dibattito fatta da Andrea contanti di lavoro gli altri no il quale invitare non so può stabile sfruttarle per
Il gruppo di lavoro verso quel mondo
Rimane qui poche
Sì prego prego
Pronto
So che dura a quest'ora
Ai RU associazione teleriscaldamento dei terreni scaldato ricco raccoglie un po'tutti gli operatori del teleriscaldamento quelli che se vogliamo hanno le mani in pasta un po'
Rispetto a tutte le cose sono sentite oggi in buona parte anche
Ieri
Tra le attività che fa Lajolo come associazione
Che
Prende non solo gli operatori ma anche tutta la parte industriale è un primo tentativo Ynet diciamo di fare famoso sistema in tutta la filiera del teleriscaldamento
Tra le attività che si fanno che facciamo e cerchiamo di fare al nostro meglio
Beh una e l'Annuario che ci rende famosi perché tratto ce ne sono ancora copie in distribuzione che raccoglie un po'fa la fotografia dello stato del teleriscaldamento buona parte diciamo raccogliere dati che a livello italiano
Sapete qual è la difficoltà la fatica a raccogliere dati
E l'altra è permettetemi di lobbying per difendere non solo difendere ma cercare di sostenere e sviluppare il teleriscaldamento in Italia
L'altro non è il paladino del teleriscaldamento
Nel senso che siamo i primi a sostenere in certi casi che il teleriscaldamento può essere non non può essere la soluzione migliore per risolvere il problema del carico termico della soluzione diciamo
Dell'uso finale
E questa importante perché nel fare sistema nel fare squadra bisogna anche riconoscere diciamo quando un teleriscaldamento è fatto bene e quando anche invece finto tra virgolette
Teleriscaldamento laico come storia è nata negli anni ottanta è stata la prima forse fare un po'di pubblicità far capire al popolo diciamo
Come si diceva anche stamattina nella nella domanda a dire un po'che cosa che cosa vuol fare il teleriscaldamento in tempi non sospetti quando l'Europa ci insegnava c'erano le esperienze già avanti negli anni
E in Italia incominciava a Brescia muovere i primi passi poi seguita a ruota da altre città
Adesso cambia il quadro evolutivo normativo la crisi economica e tutto quanto ci siamo interrogati come associazione dire qual è il nostro compito oggi no
Potrei riassumere in questa frase nel fare squadra che non è una frase fatta o detta così da marketing ma nel fare squadra anzitutto presuppone sapere su quali temi e con chi
E
Su quali temi
Una premessa penso che non so che cosa avete capito per chi non è addetto ditte ai lavori sul teleriscaldamento non so che cosa ha capito fino adesso sullo stato del teleriscaldamento
Che cos'è il teleriscaldamento si perché le presentazioni particolari stamattina sono state ottimi dal punto di vista tecnico divulgativo sono stati diciamo fatte molto bene
Però c'è tutta una serie di problemi aperti che ci obbligano a ragionare sopra anche non fermarci perché altrimenti tutte le cose belle e il potenziale di cui si è parlato in questi giorni rischia di rimanere tale
Il prossimo convegno e ci ritroviamo a parlare degli stessi problemi
Anzitutto come premessa al teleriscaldamento e
A come associazione abbiamo sempre sostituzione chiamo di sostenere questa idea che non è il tubo messo per terra sotto terra non è la Rete solo
Ma è il sistema integrato rette e produzione di energia perché se non si guarda al punto da questo punto di vista integrato si rischia di fare
Delle cose che poi magari non hanno le gambe poi per stare in piedi nel tempo
Il discorso quindi aspetto integrato quindi Rete e produzione
L'altra cosa è ma
Chi è che fa il teleriscaldamento o se volete che che paga nel senso che che realizza una rete di teleriscaldamento oggi o che l'ha realizzata fino adesso
Penso che ognuno magari conosce la rete Sottocasa cui allacciato eccetera in generale adesso non facciamo in casi polpo particolare però e difficile la realtà italiana rappresenta una
Come dire una panoramica di casistica che abbraccia diciamo veramente tutto dalla Rete pienamente pubblica realizzate da un comune virtuoso o da semplice se permettete da un assessore impallinato
Che è riuscito a fare la battaglia realizzare una cosa fino a una realtà diciamo del tutto privata carattere imprenditoriale
In cui il rapporto col Comune rimasto solo alla richiesta di autorizzazione per lo scavo e la posa della rete
Quindi c'è una diciamo una panoramica di soggetti molto diverso quindi da soggetto pubblico pochi in realtà molto pochi
A L'Espresso municipalizzate e che quindi sono società misto pubblico-privato a molti privati che quindi vedo nel teleriscaldamento integrato Rete produzione anche un business
Nel chi paga immaginati comunque che la Rete e hub in genere l'intoppo più grosso perché la rete costa
Per fare per darvi un'idea perché è un'immagine io tra l'altro lavoro nel Gruppo IREN a Torino di cui se oggi parlato tanto ma
Immaginati di come come come figura
Nella rete grossa quella di trasporto quindi che
Può aver senso in una grossa città
La rete costa fino a tre mila a euro al metro cioè tre milioni di euro chilometro vuol dire sotterrare metà sottoterra tanti FIAT Panda una diffida all'altra e immaginate di chi è
Oggi quel pazzo che
Passo Terrare un capitale del genere
Quindi il problema dell'investimento e poi del ritorno dell'investimento non è una cosa trascurabile per questo che si parla e che ci piace parlare nell'ambito del sviluppo del teleriscaldamento anche la necessità del sostegno giro
Passo la parola abitini subito il
Con una domanda
Legato alla quantità del detterà sessione
I tre semente verde sicuramente teleriscaldamento tutto quello che ha detto chi mi ha preceduto
Io sono il rappresentante dello affittarla FIP rappresenta
Impianti di teleriscaldamento in particolare con utilizzo di biomasse la Vergine in ambito di morti zone di montagna per cui utilizzando questa biomassa con la Corte ha detto di sviluppo tedesca
Io sono convinto però che al teleriscaldamento sia molto importante per come fonte energetica come distribuzione non Energia
E però credo che
Non sempre si parla poi ultimamente ancora di più
Energia elettrica energia termica si dice che senza l'energia termica non si riescono a raggiungere gli obiettivi previsti del venti venti venti
E per cui eh opportuno se non indispensabile il discorso del teleriscaldamento
L'ha fatto molto piacere l'intervento non sono Assessore del Comune di Milano il primo è che ha parlato dell'impianto Cassano d'Adda dal quale verrà prelevato il calore appena sopportato Milano
La dottoressa Crotta ci spaventava cinque chilometri di rete per portare per sviluppare cifre offrire che cinque chilometri abbiamo una perdita con le attuali tubazione di mezzo
Trentaquattro chilometri di rete abbiamo perdita avrei da uno a tre chilometri
Io ho fatto dagli articoli in questi giorni apprezzando molto questo cambiamento di mentalità a Milano che
Realmente fino ad oggi credo che su queste cose abbastanza dormito
Che ha deciso di sviluppare questa rete di trentaquattro chilometri un investimento di settecentocinquanta milioni rilievo non mi pare di aver letto sui giornali prima nella relazione non è stato portato però
Vuol dire investire in un discorso come questo parecchi soldi prego un indotto notevole
Ma soprattutto facendo poi conti bene da quello che noi abbiamo fatto i conti come Filippo
Abbiamo visto che la caccia in tre casse dotata di circa sulle un milione mille megawatt elettrici potrebbero essere sei ottocento megawatt termici
In sette otto dieci anni questo investimento viene ripagato usando l'incasso nelle bollette dell'energia elettrica con tutti i benefici annessi e connessi ecco io credo che è un discorso di questo genere molto importante
Il teleriscaldamento oggi come oggi mi taglia su tutto il discorso del riscaldamento imitare riscaldamento venticinque circa venticinque milioni il teleriscaldamento rappresenta il quattro per cento
Proprie teleriscaldamento da biomasse non arriviamo
Il quarto di questo quattro per cento
Credo che noi possiamo un alcuna visione temporale una quantità che ciò potrebbe portare ad arrivare in Italia sviluppare reti di teleriscaldamento
Per raggiungere almeno un venti per cento della quota e credo che questo sia un discorso
Molto importante da portare avanti uno studio che abbiamo fatto come fa il Perugia rappresentato parecchie volte
Per esempio in zone di montagna noi abbiamo riscontrato che ci sono
Ottocento con Comuni in fascia climatica emerse non ancora metanizzati su tutti i Comuni di montagna dove si potrebbero andare a realizzare
Piccole reti di teleriscaldamento molto legata al territorio prendendo la gente a lavorare sul territorio
E io vi posso dire che io vengo a volte l'IVA le aziende che in questo momento non sono in crisi e sono le ditte boschive che da cinque sei anni hanno ricominciato a lavorare nel bosco e apportare alla biomassa le centrali
In un discorso di crisi generale
Io mi fermerei qui paventata Iacovelli giungere
Ed è estremamente ha sempre fatto pensare comunque ha precorso i tempi per quanto riguarda
Il tema del mix energetico
E il fatto di poter pensare
A una filiera industriale
A un progetto il sistema anche laddove si parla di
Perché molto localizzati ecco su questo tema dell'INPS fare sistema gli utenti sono chiamate a nuove sfide sicuramente
Ma io mi ricondurre piuttosto al discorso dell'aspetto prettamente locale e quindi anche il discorso fare sistema assenso visto a livello locale
Teleriscaldamento non può essere trattato come un servizio diciamo pubblico tra virgolette di tipo tradizionale nei settori energetici
Spesso di questi ultimi tempi si è parlato di parallelismi con le reti del gas piuttosto che con le reti elettriche soprattutto i fini di regolazione
Ecco il teleriscaldamento un qualcosa che nasce a livello locale
Rarissimamente quasi mai ha un carattere di universalità sul territorio servito le sinergie ovviamente vengono ricercate
Vengono ricercate essenzialmente per un motivo di costi il teleriscaldamento come già detto l'ingegner Ponta è un qualcosa che costa maledettamente caro
Lui si è espresso in termini di Panda so perciò tarata chilometro io solitamente mi esprimo in termini di milioni di euro per milioni di metri Kubielas certi
Giusto per dare un'idea e fare il parallelo con le Panda
Una rete di distribuzione del calore cioè solo il teleriscaldamento a prescindere da quello che il sistema di produzione che l'alimentare della centrale che alimenta
è un qualcosa che tocca costa nel migliore dei casi sei milioni di euro a milioni di metro allacciato Nendo peggiore dei casi di ancora quindici
Se prendiamo una media di dieci milioni di euro a milioni di metri cubi allacciati questo vuol dire che una città come Torino
Che ha un potenziale che la riscaldate lì di cento milioni di metri cubi di residenziale
Ove venisse totalmente servito il che è un problema perché probabilmente non verrà mai totalmente servito nonostante tutta la buona volontà degli enti locali municipali che ha regionali provinciali e regionali
Questo comporta un investimento di mille miliardi da mille milioni di euro quindi un miliardo di euro
Se ci portiamo su Milano facciamo a spanne andiamo a due miliardi di euro ora il problema si pone sul chi ha questi soldi
Guarda caso quello che ha detto prima il rappresentante della città di Stoccolma parlava di investimenti di quando mina venti sono visto che in una slide ho due mila ventitré per mille cinquecento milioni di euro ecco sono esattamente le stesse dimensioni di costo quindi il teleriscaldamento a dei costi spaventosi
O si cercano queste sinergie a livello locale industria distributore venditore di calore oppure il teleriscaldamento difficilmente si riuscirà a fare
Questo perché i costi di sistemi son rimasti sostanzialmente invariati o meglio sono evoluti sostanzialmente con l'inflazione come tutta la dinamica dei prodotti industriali
Io ricavi derivanti dalla vendita di calore invece stanno subendo una pressione di mercato concorrenziale molto forte
I sistemi di teleriscaldamento che son potuti fare in passato voi perché il prezzo di vendita del calore consentiva maggiore ricavi che quindi maggiore remunerazione per l'investimento
Vuoi perché le soluzioni migliori sono già state prese ecco investimenti di questo genere vuoi perché ci sono stati anche strumenti di sostegno alla realizzazione di reti nello scenario attuale queste possibilità di sviluppo lettere riscaldamento ahimè si riducono
Non che non ci sia domanda il mercato potenziale del teleriscaldamento e grandissimo in termini domanda c'è un problema di sostenibilità economica della realizzazione
Vincenzo Albonico il rapporto tra sposta i servizi che ciò rappresenti di teleriscaldamento anche in un'ottica direi
Evoluzione servizi
Accessori quale potrebbe essere
Ma i potenziali sono sono enormi e credo che effettivamente anche visto e si teleriscaldamento lo possiamo considerare praticamente le società che gestiscono
Gli impianti che quindi sono responsabili dell'efficienza energetica nel momento in cui fanno delle di qualificazione all'interno degli edifici utilizzino il teleriscaldamento convettori energetico primario
è chiaro che l'unione delle due cose
Porta effettivamente dei vantaggi enormi ma così come si è detto in precedenza effettivamente dobbiamo stare molto attenti anche ad una ad un aspetto che secondo noi dobbiamo tener presente
Se noi pensiamo di fare efficienza energetica e pensiamo di fare efficienza energetica naturalmente non si può estendere a tutto ma nel settore residenziale del social housing e interveniamo sul sistema edifici impianto
Si abbasseranno anche i consumi specifici abbassandosi consumi specifici
è chiaro che magari con la Rete io posso andare a fare a fornire degli altri però naturalmente le richieste di punto diminuiscono c'è tutto un qualche cosa che va valutato attentamente quindi
Io penso che quando si chiarisce che hanno investimenti di questo genere come diceva giustamente Galliani dobbiamo stare molto attenti a quelli che sono gli effetti delle azioni che in parallelo vogliamo portare avanti quando parliamo
Incominciamo a parlare di zero NRG degli impegni però effettivamente andiamo andiamo io dico troppo lontano ma
Per rimanere con i piedi per terra io credo che dobbiamo cercare di capire effettivamente
Il teleriscaldamento
Le zone montane i quanto citava ritiri interessantissimo
Ritengo però che dobbiamo effettivamente stare molto molto attenti ad evitare di fare degli investimenti che poi non riusciamo praticamente a recuperare così come dovrebbero essere mancanza di protesta stracciarsi
Bracco ha parlato di
Un tavolo interistituzionale atterra prendere
Alcune decisioni anche mentre
Riscaldamento
Sarà matto possibile nostro Paese una
Un concetto di questo genere
Prego bella domanda
Non so e acceso sì della domanda io penso che
Sia necessario farlo
E mi pare che alcune delle cose che
Ricorda ricordava prima dell'articolo ventidue mi pare che sia
Del decreto
Quello di del marzo del ventotto del del marzo del due mila e undici mi pare che stesso preveda appunto
Una ragionamento di utilizzo del territorio di utilizzo vive le risorse presenti in maniera coordinata in modo tale da tentare di uscire da una logica di
Non di approccio organico questa cosa qui però vorrei capirai relazionando più a quello che
Che richiamavi cioè l'intervento di D'Arco che mi è piaciuto moltissimo
Volevo dire proprio due cose
Io ho sentito il pomeriggio
Non le ho sentite allora volevo dirle
Diciamo
Ma insomma Annarita magari ne ha dette stamattina e quindi mi scuso Pontina ecco
Allora per come ha fatto vedere
Due fotografie
E Stoccolma prima Stoccolma dopo
Io dico che su questo tema che opportunamente gli amici della terra che lo stanno affrontando ma non è la prima volta l'hanno fatto anche negli anni scorsi
Numero di a fronte del un po'di delirio che circolava su altre cose di mantenere un po'il punto sui ragionamenti concreti
è ora di noi abbiamo anche un problema di diffondere la conoscenza e la competenza al di là degli addetti ai lavori perché dietro al ragionamento del teleriscaldamento
C'è anche un problema di mentalità di cultura di questa roba qua e se non ci muoviamo sul tema della mente della diffusione della conoscenza di questa cosa della mentalità resta un tema che poi di ingegneri qui presenti dicono cose saggi Simeto
In termini di costi di questo di questa ma poi dopo resta
Insomma
Resta ricche allora le due fotografie Riberto
Le le dovremo far girare dobbiamo somma devono diventare uno degli argomenti con cui si diffonde la consapevolezza di sta cosa io vengo da una città
Verona dove qualche esperienza di teleriscaldamento è stata fatta negli anni passati Bindi insomma
Insomma
Perché se no la l'idea è ancora quella che
Voglio la mia caldaie TAC guai chimera tocca così faccio quello che voglio io se può inquilino se poi faccio verrebbe
Allora colleghi questa cosa qui forse
è una cosa che dobbiamo
Capaci di fare poiché finisco benissimo quello che è previsto appunto nell'articolo ventidue dell'approccio organico queste cose qua
C'è il tema delle risorse dico solo un'ultima cosa
E dopo sto zitto
E sulle risorse
Magari ne parliamo nel secondo giro credo che qualche idea ci sia sia venuta fuori si possa ragionare
Preliminare alle risorse ne approfitto anche perché qui c'è grandi si dell'autorità e quindi così per non lasciar ve lo so però lasciarlo tranquillo una non se lo vedo un po'a rilassato quindi volevo dargli una scossa di adrenalina che li fa bene
Perché se no si si si assopisce fa queste cose qua
è nelle risorse adesso c'è questa indagine conoscitiva dell'Antitrust che fatto tutta una serie di domandine
E
Alle quali è importante
Rispondere perché se non ha il quadro
Cioè in un quadro che si muove le risorse
Che poi dopo ne parliamo come si può fare ma in un quadro che si muove le risorse non le mobility perché la cosa che fa più paura chiunque debba tirare fuori soldi sempre e a maggior ragione in questo periodo esse non sono chiare
Con cosa balla e
Tra il cosa Baldacci sono cc è obbligatorio non obbliga tutte le cose che nella che ci sono nella
Negli anni proposta dell'indagine conoscitiva dell'Antitrust
E quindici è obbligatorio non è obbligatorio come mi levo come sono obbligato a fare 'sta roba e non ultimo
Quanto
Ti faccio pagare
Perché adesso io non so se
Va bene magari dico una bestialità ma così vivaci isola roba che al pomeriggio fa bene e
Non lo so un un ingegnere del della mia ex azienda di Verona
Mi diceva guarda che col teleriscaldamento facciamo ancora una valanga di soldi
Perché il teleriscaldamento
Cosa la gente paga sottile molluschi cosa la gente paga in realtà non è ben definito per legge c'è questa uguaglianza con
Quello che spenderebbero se avessero la caldaia in casa ma siccome di caldaie ce ne sono tanti tipi per esempio ci sono tante aziende che l'uguale alla caldaia dei trent'anni fa con i rendimenti molto più bassi
E quindi realtà in questo momento l'azienda lucra un differenziale perché non adeguato il calcolo della dello strumento ecco allora voglio dire se io sono dell'idea che dobbiamo farla questa battaglia sul teleriscaldamento che sia importante che sia civiltà leggiamo le fotografie queste cose qui però mettiamo bene a posto anche questi valori
Perché se no corriamo rischio di andare incontro a dei problemi anche i regolatori complicati
Non risposta di punta subito se state facendo una barca di soldi of dovrete rendere sostenibile da un flusso economico il teleriscaldamento fino al
Ha parcheggiato l'elicottero qua sulle sul tetto assessore tornerà esposizione
Questo argomento diciamo sulla
Allora che coinvolge tutti i temi caldi c'eravamo riproposta da parte di non toccare i perché si suscita un vespaio su questo argomento riconoscimento servizio pubblico come tutte le scale a metà servizio pubblico sino
Deve essere un'attività regolata oppure no
Si parla di prezzo di tariffa e sono tutti argomenti ovviamente che sono diciamo caldi in questo momento per i quali sponde onestamente no
Non mi sento né come associazione nei come gruppo che di poter dare una risposta univoca è un un non per non rispondere ma è un problema piuttosto complicato allora sicuramente sicuramente fino adesso il dagli operatori diciamo si sono mossi in un regime quasi
Nella totalità dei casi in un regime di libero mercato ci sono stati pochi casi in cui il teleriscaldamento è stato assimilato riconosciuto come servizio pubblico diciamo
Nella vecchia definizione
Sicuramente fatto adesso che tutto questo sospensione sul riconoscimento nuovo sul fatto anche su fu sul quadro normativo generale che non c'è manca per molto
Sul fatto che l'Antitrust non ancora diciamo chiuso l'indagine conoscitiva son tutti elementi di incertezza che non aiutano sicuramente a
Banale
Diciamo a a chiudere il caso e ad attrarre poi gli investimenti perché una volta che si sanno almeno le regole sicure
Diciamo e più potrebbe essere più semplice
La posizione dell'aiuto anche quando siamo abbiamo fatto l'audizione con l'Antitrust è stata quella per quanto di nostra conoscenza riportando un po'il pensiero degli operatori è stato quello di dire a noi pare che il teleriscaldamento in questo momento in queste condizioni
Un attività di libero mercato si confronta con un prezzo di riferimento imposto tra virgolette dal metano che il concorrente principale o quella noia a cui facciamo concorrenza come tenere scambiatori
E e quindi si parla di prezzo
Tutto il discorso di regolamentare la tariffa quindi di parlare il servizio Rigolato entra nella tariffa e fare i conti in tasca agli operatori sicuramente è un un dibattito Berto
De posso dire per l'esperienza e per i conti che conosco io ma come questo come singolo operatore
Non c'è grasso che cola diciamo dal punto di vista del dell'operatore teleriscaldamento
Per farvi un esempio adesso poi probabilmente verrò impiccato perché è un esempio che diciamo non può essere generalizzato ma per dare dei numeri così almeno non si parla caso diciamo
Un
Quindi una realtà di Torino dove c'è un teleriscaldamento molto sviluppato metà della citate le riscaldata voi immaginate una tariffa di un prezzo scusate un prezzo gazzosa
Novanta euro a megawattora il calore
Novanta euro
Il costo di produzione del calore e circa un terzo dai trenta ai quaranta euro a sé come media come valore medio a seconda di quanto si fa in cogenerazione quanto con le caldaie eccetera
Un terzo serve per ammortizzare diciamo l'investimento della Rete
Quello che rimane un terzo diciamo che tutti gli altri costi operativi i costi fissi che ci sono far funzionare e l'utile di impresa
Qui a me non pare anche da soli in questa molto tagliata con l'accetta e però voglio dire non si allontana molta non mi pare che ci siano diciamo delle delle rendite da capogiro pasta
Posso
Solo perché non volevo essere spiegato male io no
Ma il problema non era grasso che cola il problema è che dobbiamo essere consapevoli che se non mettiamo delle regole in un settore chiariamo degli aspetti in un settore poi può essere pubblico prive di servizio pubblico però se non chiariamo questi aspetti
Il rischio che
Dopo abbiamo detto parliamo di come magari delle idee per fare i trovare i soldi qualcosa da dire può probabilmente c'è
Però voglio dire se non è chiaro il quadro di sicuro i soldi non li trovi questo a prescindere dal grasso che cola dal grasso
E non con la mia era una provocazione perché ingegner Bortoni credo che che che regola queste cose allora io lo vedo e mi viene in mente che deve forse pensare anche ai consumatori del teleriscaldamento ma se non c'era lui non veniva fuori questa cosa qui è stato proprio Stato
No
Leone
La parola
Se ma dunque l'ora di argomenti che ha toccato la dottor testare anche Niger Ponta sono molteplici
Difficile affrontarli così in un dibattito punto appunto
Sulla questione a redditività regolazione eccetera di nuovo facendo riferimento al caso di Stoccolma che secondo me è stato molto significativo anche perché spesso viene citato come esempio di la regolazione
Portata nei Paesi nordici in particolare scandinavi sul discorso del teleriscaldamento viene portata come esempio
Ecco io voglio sottolineare una cosa il teleriscaldamento di Stoccolma così come ci è stato fatto vedere eroga otto miliardi di chilowattora termici all'anno
Il totale del kilowatt dei chilowattora erogati da tutte le duecentocinquanta aziende sulle quali spezzettato il teleriscaldamento in Italia e di sette miliardi di chilowattora
Allora io posso anche capire che un sistema come quello di Stoccolma che peraltro conosco da abbastanza bene piuttosto come quello di altre capitali finlandesi
Possa in qualche maniera necessitare essere assimilata un servizio che necessita di essere regolato a parte il fatto che non ho capito poi mi riservo richiederglielo più tardi
Se il sistema di teleriscaldamento di Stoccolma e di fatto in mano ad un'unica società che detiene le centrali le reti che ha rapporti con gli utenti e semplicemente stanno studiando un'ipotesi di regolazione di eccesso di terzi e le reti le quelle famose produzioni residue
I data center la caldaia attendibili duale eccetera
Però quando mi si viene a paragonare una realtà come quella come i duecentocinquanta impianti che esistono in Italia dove andiamo dai
Piccolissimi di figli per ai piccoli miei come operatore di provincia al più grande di piante italiano che è quello di Torino che fa due miliardi di chilowattora regole certe quanto eventualmente mi corregga
Voglio dire stiamo paragonando Champions League come la quarta divisione dei dilettanti ecco quindi questo sicuramente importante sul discorso del regolazione del settore ai fini della della verifica dei prezzi
Allora intanto va visto l'investimento complessivo questo ingenera ponte l'ha già detto abbiamo centrale rette che nelle realtà nostra e un unicum
Io come operatore di teleriscaldamento quando faccio il business plan li faccio aggregati non sono in grado di discendere la cosa perché purtroppo siamo piccoli
Quando siamo fortunati la mia più bella rette a tre centrali una grossa cui minuscole sulla medesima rete Torino ha credo quattro centrali che si connettono sulla stessa ferite
Però l'investimento che viene fatto con soldi privati che si può avvalere di una regolazione pubblica favorevole
E quindi qui mi ricollego al discorso articolo ventidue premi comma dell'articolo ventidue dove sostiene la necessità l'obbligatorietà di fare i piani di sviluppo del teleriscaldamento
Ben vengano vengano in termini di creare condizioni favorevoli per
Dopodiché passiamo alla seconda parte dell'articolo ventidue che il sostegno al la realizzazione di reti di teleriscaldamento
Se de sono Garisto cercato rubando spazio agli altri per cui mi riserverei di parlare del file ipotesi di sviluppo del sostegno successivamente dopo aver sentito aspiratori gruppo
Vincenzo l'impatto
Economico una parola
L'accusa è strano motivo che voglia fare il difensore d'ufficio delle società di teleriscaldamento
Però penso che quando un imprenditore privato in queste dei soldi
Ragionevolmente deve pensare di recuperarli in maniera certa ragionevolmente certa non si può mica pensare che da un momento all'altro le cose cambino e che quindi ci si possa trovare con del ferro sottoterra quindi su questo abbiamo stare molto attenti perché effettivamente molto facilmente su delle opere
Molto molto meno importanti da un punto di vista infrastrutturale sono successivi ci sono stati problemi in questo Paese per la estrema variabilità di quelle che sono le norme che regolano determinate cose oggi non possiamo mica pensare
Di fare altrettanto quando pensiamo si che sviluppiamo facciamo il teleriscaldamento però mettiamo il massimo del rinnovabili sul tetto però mettiamo anche questo però mettiamo
Mettiamo tutto assieme se mettiamo tutto insieme alla rinfusa corriamo il rischio di buttare via dei soldi
Io non demonizza e dei margini perché poi i margini si devono vedere anche sui bilanci delle società
E lì uno che sa leggere può andare a verificare e affiderei effettivamente ricordo già negli anni ottanta quando gli imprenditori facevano le reti di metano
Benissimo regolato tutto però gli ammortamenti di questi di questi investimenti sono ammortamenti dei santi e la manutenzione altrettanto e teniamo presente che il clima in Italia
Come dicevo prima Galiano
Stoccolma con Romano dico Roma però consideriamo anche comminano effettivamente ci sono le differenze
Guardiamo tutto quello che è stato fatto nell'est Europa in temi di in tema di riscaldamento ma perché perché evidentemente sulle zone lordo effettivamente la cosa né e molto più più facile di quanto non possa essere qui da noi
Ribadisco una prova anche tu sull'altro appare mamma anche con un accenno eventualmente lo Stato importante che comunque c'è sempre
Un valore allora lo io volevo sinceramente sono andate allo scandalo perché
De la sentenza del Consiglio di Stato riguardo all'eccezionale e non altri usi
Per cui purtroppo per fortuna
La mazzata ce l'ha sempre bisogno e adesso tutte le società si stanno preoccupando ringraziamo molto i nostri politici
Che Nanni continuavamo dire guardate che se non decidete cosa è una rete di teleriscaldamento
Potete mettere tutti i soldi che volete evidente non ne fa più nessuno ed è un fatto realtà è che per tre quattro anni letti differente io metto la possibilità di fare ottocento impianti
Questo adesso vedremo come andrà a finire credo che il problema più grosso più calorici allarme comuni che dovranno mettere all'asta dialettica non solo che sono di proprietà privata
Per cui
Vedremo come si svilupperà questo incontro io sono molto preoccupato su queste cose
Io parlo di impianti che funzionano biomassa fonti rinnovabili chiaramente la differenza tra gli impianti nostri
E gli impianti di Torino di Milano
La differenza fondamentale l'alimentazione il calore
E qui c'è una fortuna che cercavano di metallo che arriva che comunque c'è noi dobbiamo andare a recuperare la legna
E chiaramente con un prezzo del metano ma qualcuno qui presente al costo Aurelia in precedenza
Oltretutto sul costo da Udine a noi ci troviamo una concorrenza che noi abbiamo denunciato autoritario concorrenza
Perché gli impianti che fanno solo produzione di energia elettrica prendono l'incentivo di unione otto sui certificati verdi che noi come impianti di teleriscaldamento non l'abbiamo
Per cui di fatto questi impianti vengono portarci via da biomassa memoriale in ambito locale abbiamo avviato delle filiere di recupero la biomassa
E allora queste società e cinico a io ti porto io abbiamo adesso tatto io prendo un incentivo l'uno e otto
Che poi comunque non stanno in piedi lo stesso perché se andiamo a vedere questi bilanci l'assurdità più grossa l'avrete visto tutti
Una decina di giorni fa è uscito un bell'articolo una società
Con cinque impianti da realizzare per centocinquanta megawatt elettrici
Con una superficie di cinquantasei mila ettari sul territorio circa proseguirà netta ricoprire una fascia di un chilometro da Milano a Roma destinata a produzione di biomassa per far funzionare queste centrali
Che fanno solo elettricità per fortuna che tre giorni dopo è uscito portico invece sulla centrale di cassare l'eolico forse forse qualcosa qualche mentalità si sta cambiando
Però andiamo sentire gli interventi di questa società e quali valori filiera Boskov legno di andare al bosco filiere locali ma come fai a fare una filiera corta con cinquantasei mila ettari dal territorio per produrre biomassa
Non è però fa circa quarantotto nell'arte per cui
Io dico o magari sviluppo diverso mentre gli Aero
Va beh se c'è un regolatore a me sta anche bene per le piccole società è anche difficile del fare alcune cose infinito alcune cose che autorità civili o no vanno regolamentare io son convinto che se ne vanno al sette per cento previsto dalla legge di rendimento io mi pare abbassare affare negli scontri gli utenti
Perché con il sette per cento gli faccio pagare molto di più di qualche parola verso lascia avvocato sostituire gasolio
Rispetto al gasolio nelle nostre Paesi la gente risparmi al quaranta per cento veniamo agli scambiatori Caratese e quando lo scambiatore guasto noi andiamo a sostituire gratuitamente gli scambi otto
Il professor Testa ha qualche suggerimento espansa ma terza fase che cosa si può fare
Luisa economico che forma che è un un accenno alla
Risposta politica come rispetto alla
Diciamo provocazione di
Rilievi
No
Quello che diceva sono assolutamente sono assolutamente d'accordo è chiaro che c'è un problema
Diverso che va valutato caso per caso una cosa e valutare gli impianti
Nel
E in una gradazione alcolica civica bisogno che che che perché ve lo dica insomma se tu ragioni in una grande città
E voglio dire ai mille utenze su un vialone voglio dire i ricorsi sarà mica la stessa roba delle che che se sei in una zona
E e sette quindi non c'è bisogno di dediche sono assolutamente d'accordo quindi
Io credo che ci sia bisogno di
Insomma quello che ho detto rispetto all'indagine conoscitiva dell'Antitrust
Le domande sono giusto poi io non ho una Teoria cioè non non non rispetto alla al a quelle che sia sono le risposte giuste se devo essere sincero e sono qui per imparare per ascoltare
Da
Dagli operatori però voglio dire far finta che quei problemi lì non esistano è sbagliato perché se no
è chiaro che in una situazione di incertezza i soldi non li tira fuori nessuno nel pubblico e privato al di là del fatto che tirare fuori soldi che è comunque difficilissimo
In generale e a maggior ragione in questo periodo perché tutta una serie di
Impianti delle grandi città fatte
Ditta
Quando sono stati fatti
Se ed io mi ricordo ripeto Torino l'impianto di Torino non lo conosco bene ma l'impianto di Brescia l'impianto di Verona qualcosa di medie di Milano ma non sono stati fatti prevalentemente in anni in cui
Sì anche queste società avevano bilanci
Diversificare cioè non è che adesso sarebbe così semplice neanche per Torino fare grossissimi investimenti neanche per Brescia per Verona non di sicuro insomma ecco quindi sono cambiate le cose
Strumenti secondo me
E
Progetto bond
Perché le
Chi opera in questi settori non può
Essere abilitato all'emissione di project bond
Che hanno i vantaggi che hanno rispetto alla tassazione infondo queste sono adesso capisco che vi alla luce della sentenza delle cose del genere giorno usare le parole giuste però insomma sono
Diciamo così fare omesso sottoterra per fare una roba che se non la fa uno la farà un altro poiché sedi ve nel senso che quando tu hai creato l'infrastruttura di rete
Poi possiamo decidere se quella è una e sulla struttura pubblica e la delimita la gara o se non in Proust futura privata no ma però comunque
Ha senso che non resti inutilizzata e quindi voglio dire
Una garanzia da questo punto di vista che non hai preso i soldi li ha buttati lì hai costruito un'infrastruttura che in qualche modo verrà valorizzato perché non utilizzare lo strumento
Dei progetti dare la possibilità a chi fa questi tipi di investimenti di utilizzare queste che qui e qui questi strumenti in questo momento non posso
Mi ricordo nella nell'ultima finanziaria del Governo Monti c'era stata questa
Questa proposta sostenuta tra le altre da Federutility da tutti quelli che delle aziende pur di servizi pubblici che e da cosa è stata buco bocciata dal
Ministero dell'economia però somma un senso ce l'avrebbe
è voglio dire recentemente in un cosa a Roma che lancia questa fiera sull'efficienza che si fa nella mia città quindi un po'di pubblicità devo fare
A ottobre sull'efficienza energetica è venuta fuori questa idea del lì
De dell'emissione di bond perpetui il che non aumentano il debito e che possono essere dedicati alla
A
Agli investimenti in efficienza energetica se no guardate che i soldi non li tira fuori nessuno
E anzi con le regole che abbiamo diventa difficilissimo pensate a tutta la pubblica amministrazione la pubblica amministrazione non è in grado allo stato attuale di investire
In efficienza energetica una lira perché per i meccanismi che ci sono a più sei cioè
Spendo i trenta mila euro all'anno di
Gas o di gasolio di quello che è benissimo
In realtà se cambiassi la caldaia quell'investimento lì perché hai una caldaia di settant'anni fa non recupera i resti in tre anni lo recuperi ma non lo puoi fare
Perché
Quello è un investimento attua oggi non puoi fare l'investimento per tutto presa allora ecco come costruiamo delle regole per cui
Che ne so tutto sto campo dell'efficienza nel campo degli investimenti che poi producono efficienza e poi producono ricadute ambientali anche positive sia possibile
Voglio dire
Partiamo dalla pubblica amministrazione che quella più ferma su sta roba anche qui le cose che sono state dette prima tutte belle ma voglio dire ma a a Milano sì non le ha fatte il Comune le ha fatte allora voglio dire
Chiaro che non è la stessa cosa
Voglio dire eh ecco e poi si allea prende di ordini dal Comune c'è anche un problemino di rapporti tra una portata
Insomma con le insomma son cose un po'ecco allora come riusciamo a dare alla pubblica amministrazione la possibilità di fare questi investimenti secondo me è un tema è un tema serio i lavora sull'efficienza sennò tutto questo noi fa più niente
Conta a quel
Sotto il cappello efficiente dagli atti emerge che c'è anche i capito Smart City volevo una prima battuta proprio sul rapporto testa la mente per questa cosa meravigliose che saranno smaltiti domani
Poi sapere cosa sono le Smart City non so se
Problemi facciamo un facessimo un teste ognuno darebbe una definizione diversa probabilmente e non so poi
Quale potrà essere quella vera
In realtà ci siamo posti anche come associazione di come
Coniugare
Il concetto di Smart City che si sta evolvendo diciamo in Europa e nel dibattito qua in Italia
Con quello che potrebbe essere contributo del teleriscaldamento che alcune caratteristiche interessante è una Rete
è una rete noi un po'con presunzione diciamo intelligente perché fa bene un certo mestiere ce la distribuzione del calore e quindi abbiamo già a disposizione una somma siti belle che fatta una smart Grid scusate delle che fatta
Ovviamente ad esempio abbiamo aperto un tavolo di lavoro a cui abbiamo partecipato in Confindustria su tutto il discorso su Marte Grid come possono operare per le città stato citato anche mi pare di aver o stamattina
Sicuramente allora il contributo del del di una rete di teleriscaldamento nell'ambito delle smart zitti è un contributo importante
Perché già un'infrastruttura esistente presente ha già dei dei parti finali che arriva presso l'utente fa già lavorò dicevo abbastanza in maniera intelligente perché comunque riuscire a recuperare il calore
Come tutti vorrebbero facesse calore di scarto ottimizzando far quadrare i conti
Esatto tranne una serie di attività che non sono diciamo banali
Sicuramente l'integrazione poi con l'elettronica e con la domotica ecco ne tutto quello che può essere la supervisione quindi mondo ITC per intenderci sarà un valore aggiunto però direi
Mi piace pensare che una città con il teleriscaldamento e c'è una città Smart
La battuta da parte tua questo punto di vista ma io sulle Marsili sono confesso di essere poco ferrato sono un campagnolo quindi no ma
Mi piace invece tornare sulla questione importante chiedo scusa la questione regolazione novellazione sentenze Consiglio di Stato indagine Antitrust eccetera
Teniamo presente che il tema di attualità non solo per la recentissima sentenza del Consiglio di Stato e non solo per l'indagine tale antitrust che peraltro è stata avviata a gennaio del due mila dodici e ancora non è conclusa
Il che probabilmente le dice lunga sul fatto di quanto complicato sia il settore sottostante
C'è un terzo elemento di fondo ed è che la normativa sui servizi pubblici locali
Anche attualmente è stata a valle del referendum regolata dal decreto legislativo credo centottantanove del due mila dodici
Va a riportare alla larga ronde l'articolo trentaquattro un comma che in qualche maniera va a riprendere quello che era l'articolo quattro del decreto legge centotrentotto del due mila undici
E che diceva una cosa importantissima poi abrogato a seguito del referendum il concetto fondamentale per cui un servizio pubblico viene definito come tale
Locale e che o c'è una legge nazionale che fa sì che quelli sono i default servizi pubblici gas elettricità acqua eccetera oppure l'Ente locale fa un'indagine
E
Sul suo territorio comunale sulla sua specifica realtà va ad analizzare se sussistono dei requisiti per cui quel servizio non possa più utilmente essere svolto dal mercato
Cioè la legge centotrentotto a poneva questo principio fondamentale i servizi di rilevanza economica vanno svolti in regime di mercato
Solo ove il mercato fallisce allora l'ente locale che va ad analizzare la situazione del suo territorio
Rilevato l'impossibilità di poter svolgere quel servizio che ha un'utilità sociale per il territorio decide di avocare a sé le competenze di quel mestiere
Quindi prende una delibera comunale definisce che il teleriscaldamento il servizio pubblico e un servizio pubblico locale dopodiché lo disciplina
Quali sono i i fondamentali per cui un servizio possa essere riconosciuto come servizio pubblico locale e questo il caso specifico della sentenza del Consiglio di Stato di cui in tanti parliamo ma forse in poche abbiamo letto
Allora primo di tutto questa è una sentenza che si riferisce a a un caso specifico di cui teleriscaldamento i due Paesi della Valtellina di cui il Presidente ritiene eventualmente dirà di più se vorrà
Da dove nasce il contenzioso da nasce da un problema tariffario di contestazione di un gruppo di clienti che va a contestare gli adeguamenti tariffari applicati dall'impresa ecco quindi non stiamo parlando di un problema generale le teleriscaldamento stiamo parlando di un problema specifico
Quando io mi trovo scritto sul telegiornale o seguire i notiziari che il teleriscaldamento è stato definito servizio pubblico locale da una sentenza del Consiglio di Stato l'incavo lo per due motivi
Primo che la definizione del genere la dal normatore italiano lo dal Parlamento che un Consiglio di Stato va a verificare eventualmente sull'applicazione della normativa
Secondo si tra Pisa la realtà per quella sentenza dice chiaramente che riferite a un caso specifico
Nel caso specifico che cosa riconosceva che quel servizio aveva delle finalità sociali per come era svolto perché c'era la tutela del bosco dell'ambiente eccetera
C'era una universalità del servizio perché il servizio dava rivolte indistintamente alla totalità della popolazione servita nei Comuni
C'era un controllo comunale sulla qualità del servizio rette e sulle tariffe o doveva esserci
C'era il pagamento di un canone allora con questi quattro elementi che sono gli elementi tipici della regolazione dei servizi pubblici locali ahimè mi spiace per il collega redini ma il Consiglio di Stato ha detto quello che probabilmente chiunque avrebbe detto
Ma stiamo parlando di una stazione specifica
Quindi sono generalizzabili le conclusioni del Consiglio di Stato
Ad avviso mio e qui parlo tanto come azienda quanto come Federutility no
Sostanzialmente no cioè in Italia di cui duecentocinquanta reti di teleriscaldamento che esistono
Nessuno ha fatto un'indagine puntuale FIPER l'ha fatta pre-CIPE sociale attive Federutility ai come hanno fatto al loro interno l'indagine antitrust ha sentito molti operatori quindi un po'di numeri ci sono
Diciamo che la stragrande maggioranza delle reti italiane non hanno questi requisiti per essere classificati come servizio pubblico sicuramente non c'è l'universalità del servizio tolti pochissimi casi
Uno c'ero anch'io Città di Alba la Rete stesa su quasi tutto il territorio comunale dico quasi perché siccome Alba una parte di collina così come Torino ha una parte di collina Lantella riscaldamento non c'entra mai
Per cui definire che il servizio universale per chi abita all'eremo viabilità sulla collina di Alba io qualche dubbio perché qui signori non potranno mai beneficiare del teleriscaldamento a meno che non cambino casa
Sicuramente non c'è un monopolio nella distribuzione del calore nella vendita del calore e
Parlare di distribuzione vuol dire mutuare dei termini che sono consoni del settore gas nel settore le tre quaranta teleriscaldamento come ha detto prima inscindibile produzione e distribuzione viaggiano insieme idem la vendita
Quanto meno realtà che sia diverse da quelle di Stoccolma di cui abbiamo visto prima
Allora c'è un monopolio nel teleriscaldamento allora qui forse c'è un monopolio di naturale a livello di tubi posati nel sottosuolo
Nel senso che quand'anche io non sia in regime di servizio pubblico locale ma al Comune ma semplicemente dato l'autorizzazione a scavare sul sottosuolo
è pur vero che con quello che costano i tubi nessun altro investitore dopo di me che non sia completamente fuori di testa va posare un tuo parallelo al mio
Bene cosa vuol dire questo che il cliente che liberamente si allaccia al teleriscaldamento è un cliente costretto ad allacciarsi al teleriscaldamento ma neanche per sogno
I clienti al teleriscaldamento salvo forse un caso
In Italia che anche gli ha dato problemi che forse a Rimini
Dove dove era andato teleriscaldamento non c'era la rete del caso qualcosa del genere un quartiere di nuova edificazione ma stiamo parlando di un quartiere su una un Paese di sessanta milioni di abitanti
In tutti gli altri porti il teleriscaldamento è un concorrente rispetto i sistemi esistenti
Cioè il teleriscaldamento è un qualcosa che si aggiunge alla fornitura del vettore energia a vantaggio del cliente finale che poi liberamente scegliere se il prezzo offerto dal fornitore del servizio gli conviene oppure no
E questa è una cosa che l'Antitrust e la sua indagine conoscitiva che l'oggetto centri secondo me l'oggetto centrale dell'indagine che ha condotto verificare se c'erano obblighi di allaccio verificare se c'erano penali per lo slalom ciò o comunque comportamenti
Lesivi della possibilità di liberamente circolare sul mercato
Ecco queste cose quanto meno per le reti che conosciamo come Federutility che conosco direttamente come operatore del settore non esistono cioè la gente che si vuole staccare perché scopre che la pompa di calore più conveniente
Lo fa senza problemi
Non addirittura ce lo dà con preavviso della stagione termica
C'è una replica a regime per una battuta direi storico e inviterei poi portoni per una
Tardivo intervento grazie
Rispetto a quello che ha detto Galliano
La sentenza ove le sentenze si si discute un
Uscirne Marco
Non è vero che c'è il discorso
In ogni universalità perché non c'è nessun obbligo non tutti sono allacciati ci sono altri fornitori di calore per cui
Anche però non vorrei far perdere tempo su queste cose e vediamo
Io dal mio osservatorio invece ci tengo presentare un'altra cosa il discorso delle biomasse
Noi abbiamo una quantità di biomassa
Che potremmo utilizzare per fare energia che lo dicevo prima un rappresentante di Stoccolma che importavano
I rifiuti io parlo di biomassa su cui uno studio proprio di qualche giorno fa solo
Di produzione di biomassa residuale legnoso disponibili sul territorio per la produzione di frutta
Sono due duri due milioni e mezzo di ettari con una produzione circa annuale di due virgola due tonnellate annue
Di biomasse che potrebbe essere utilizzata per produrre energia termica o cogenerazione
Tutta questa roba non viene quasi mai utilizzata addirittura il discorso del rapporto tra uno e del verde urbano il Comune di Milano a
Ottocentomila quintali hanno di poter trovare il verde urbano che sono rifiuto
Per cui devono essere smaltite ha un costo intorno hai sei euro al quintale invece di poter essere utilizzate
E acquistati intorno ai due tre euro e vengo stesso discorso a Torino stessa Roma c'è queste problematiche
Mistero ambiente sta cercando di portare avanti sul discorso dei sottoprodotti che oltretutto dovrebbero anche essere incentivati l'utilizzo dei sottoprodotti con la nuova normativa
Però visto l'altro giorno Serra mi diceva che per esempio c'è una forte opposizione su questo discorso al di là
Di certe lobby italiane che chiaramente hanno il loro utilizzo
Ma anche a livello di Bruxelles perché Francia e Germania si stanno opponendo fortemente che questo materiale venga usato vengo utilizzato
Come
Materiale perché chiaramente perché a loro vengono pagati
Per portarlo da loro prodotti l'ha detto prima che i sta venendo a mancare questo prodotto da poter utilizzare cori
Secondo allora signori e qui col Governo veramente riesce ad avere una visione
E inoltre continua a incentivare l'energia elettrica dodici miliardi e mezzo all'anno poi si vanno ottocento milioni per il conto termico che prendiamo in giro la gente
Noi come teleriscaldamento di montagna inceppi richiediamo progredito boschivo che vadano a lavorare nei boschi e curare il territorio che si abbia un prezzo venne a me abbastanza stabile nel tempo che si crea lavoro
Sennò qui veramente noi andiamo a dare soldi a chi invece ha tanti
Soldi per la società che lo stanno in piedi affossando si diceva le reti costo concerto nanetti costoso è anche vero che una rete comunque una decisione
Temporale di trenta quaranta anni Milano questo studio fatto il conto
Il costerà settecentocinquanta milioni pagare sbagliata
Leggere trent'anni sporto tre-quattro miliardi sesso consumare
Appena appena per cui
Un attimo chiaramente il discorso del fondo di garanzia diventa fondamentale perché alle nostre banche sono abituata aperti dei mutui a quattro o cinque anni dai mutui chirografari che dalla società non sono in grado
A riportare in tempi così brevi
Il Centro botanico una battuta
Da
Probatorio elogio a Siena quindi riprendevano riprendendo il discorso difesa i finanziamenti li ha toccati anche riferire oggi in questo Paese devo tenere presente una cosa se non si risolve il problema del debito pubblico
Nei confronti degli operatori se quei settanta miliardi o sessanta che siano
Sono un capitale circolante enorme come un fattore moltiplicativo enorme e lo sappiamo tutti
Però se non riusciamo a capire con la Ragioneria dello Stato se
Se equivalenti si riesce a ristabilire in questo Paese una cosa che dovrebbe star naturale se pagare i fornitori a trenta o sessanta giorni
Noi non possiamo pensare adesso recuperiamo il pregresso ma per tutte quelle cose che scadono adesso ce lo vogliamo dire chiaramente possiamo capire se effettivamente
Possiamo pagare i fornitori in modo tale che l'imprenditore che altro non vuol fare che avere dei soldi de investire per poter però essere pagato a tempo debito se io vado in banca a prendere dei soldi in prestito
Premesso che deve avere le caratteristiche le capacità e tutto li prendo al fondo di rotazione gli devo rendere ma se poi vado ad investirli per un cliente che non so quando mi paga ma
Che rischio corro ebbene allora a questo punto se non risolviamo questo problema
E non pensiamo che qualsiasi iniziativa di questo genere ci deve essere a monte una chiarificazione è una valutazione di carattere ospedaliero intatte chimica oltre che ambientale perché se non ritorno nostri soldi
Possiamo fare tutto quello che vogliamo continuiamo a raccontarcela ma se non li mettiamo un po'di circolante
Di soldi che sono degli operatori non si va da nessuna parte
Allora io accenderei aborto anche di venire sul palco l'affettuoso molto volentieri
E poi eventualmente facciamo un giro di
Di domande veloci
Stai
Federico stabilire
Passa
Asafa scarsità
Vuol vedere in faccia
Ah ho capito vai a dormire tu adesso
No
Allora e io veramente ero venuto per ascoltare ho fatto bene perché ho sentito tante tante cose su cui non mi permetto di commentare perché non è il mio settore eccetera
Ho mi sono segnato quattro con
Che mezzo da
Porre alla vostra attenzione dapprima è quasi e poco più che una battuta sembrava che io fossi venuto qui come un becchino a prendere le misure del settore no dice adesso qua c'è il regolatore prendere misure
Del settore agonizzante poi gli diamo una bella mazzata di regolazione
Non è così credo che per una volta son d'accordo con quello che ha detto testa non so quasi so tante cose le abbia condivise ma
Alcune cose sono particolarmente d'accordo con lui io credo che un'esigenza di regole lo diceva anche Righini invocando alle
In un momento in cui non ci sono una una un lusso in uno stato di regole qui faccia solo bene non sto dicendo che le voglio fare io come autorità guardate che non è un discorso soggettivo
Ma un'esigenza di regole per la stabilità e certamente un attrattore
Di risorse tra altre un settore che non chiede salvo nelle filiere ammonti da quel che ho capito incentivi particolari
Terzo
Quando un settore ma questa è una cosa naturale quando settore non è regolato
Io non posso dire lo posso testimoniare che i miei due settori che regoliamo sull'acqua non abbiamo ancora visto ma sul malato è una cosa un po'particolare ma sull'energia elettrica il gas
C'è in giro un questionario da tempo a livello europeo che fa due domande fa tante ma due domande sono veramente interessante fare delle domande AIA agli operatori regolati quelli che si chiamano
Gli stakeholders in giro per la cosa dice la prima domanda è
Tra vero e non averlo un regolatore nella vostra attività quale quale crociate e la e la risposta è la grande maggioranza averlo
Cioè a questo punto dopo i primi momenti in cui
Veramente erano come dire come come voi molto critici dubbiosi sulla necessità di di avere un regolatore
A questa domanda tra
Qual è il minore dei mali avere o non avere regolatore gli operatori energetici dopo anni
Rispondo al dio anni di regolazione di questo diciamo pelo e contropelo secondo secondo loro rispondono Emilio averlo
La seconda domanda è ma quelli che hanno risposto meglio averlo
Oggi che ce l'hanno lo vorrebbero cambiare cioè senza e cambiare le persone che reggono risposta tantissimo corrente Ocampo vorremmo cambiarlo ma questo per noi è semplicemente l'impugna indice che stiamo facendo
Benino al nostro lavoro perché è chiaro che se avessimo un plauso degli operatori e la nostra azione non sarebbe come dire un po'un buon indicatore però certamente vi dico anche quei settori che danni son passati
Riconoscono che c'è l'esigenza di avere un regolatore una regolazione questo livello europeo nel nessuno a livello italiano
Quarto punto
Io credo che questo settore come il teleriscaldamento come tutti i settori che possono
Fare efficienza energetica e anche fare
Come abbiamo sentito con le biomasse se non fossero distratte le biomasse da altri mercati più attrattivi tipo quelli elettrici
Possono fare efficienza energetica e fonti e le contribuire a farci raggiungere gli obiettivi del venti venti venti anche per la
Per le fonti rinnovabili debba avvenire le necessarie garanzie noi ma è una meta mezzo annuncio come Autorità faremo avvieremo tra poco un provvedimento poi non so se ce la faremo mai
Avvieremo un provvedimento che cerca di portare
La tariffa elettrica
A linearità cioè oggi sapete che la tariffa domestica particolarmente penalizzante per gli alti consumi questo vuol dire che per esempio le pompe di calore elettriche sono scoraggiati
Quei è un tentativo che ha fatto due miei predecessori fa già del dal dal due mila Ester se lo ricordano e ci sono insomma mai c'è riuscito probabilmente non ci ricevano anch'io
Ma
Cercheremo di portare a il vettore elettrico ad una maggior penetrazione in modo tale da poter cogliere il come dire è questa
E questa interessante può porto unità tecnologica che conta tipo le pompe di calore che consente di fare
Efficienza energetica fonte rinnovabili perché tanti se lo dimenticano che le pompe di calore in parte utilizzano fonte o dell'arrivo dell'acqua o della terra
Per fare il loro lavoro e
Non sa non è un consiglio una considerazione del regolatore ma la dico la stessa lo dico lo stesso colgono una
Non voglio dire eccellenza ma una peculiarità della filiera industriale italiana e quindi questo è un di questi tempi e certamente va quindi noi faremo torno al teleriscaldamento faremo
Cercheremo di fare questa linearità della tariffa
D due D tre portarle alla D uno in modo tale che non ci sia questa
Questa super penalizzazione per gli alto consuma anti è chiaro che questo è un concorrente al teleriscaldamento quindi se il teleriscaldamento credo che sia corretto e giusto che abbia
Le sue regole
E in qualche modo possa avere un regolatore perché coordina intersettoriale Inter settorialmente
Lo sviluppo di tutte di tutte le cose forse un discorso un po'complesso ma credo che sia
Importante l'ultima cosa se sia utile il teleriscaldamento si un settore regolato sia un servizio pubblico eccetera
A me sembra sentivo parlare
Mi sembra la dissidenza forse qualcuno di voi
Che appassionato come me di cose
Vaticane lo conosce lavis la disputa della cioccolata di tantissimi anni fa se si poteva mangiare prima di fare la comunione son passati trecento anni dopo che la
Cioccolata è stata scoperta cioccolati cioccolato è stato scocca Carlo è stato scoperto dalla meriti da scuole veramente eccetera c'è stato una disputa pazzesca religiosa confessionale se si potesse
Mangiare la cioccolata prima di assumere la comunione perché se la cioccolata siccome solida
Note sono vado qui mi appassiona queste cose ma non basta risolte da un gesuita trecento anni dopo che ha detto massima si può mangiare perché
Siccome la cioccolata prima di diventare solida era liquida no come come tutti sappiamo
è compatibile
Con la comunione allora a me sembra che siamo verso trecento anni non son passati ma siamo nella stessa cosa servizio pubblico andiamo vedere al comma ai sensi del comma cioè
Guardate la quattro otto uno la nostra legge istitutiva di istitutiva già divide in due grossi
Due grosse famiglie i settori sottoposti a regole attività vizi sottoposte regolazione quelli pubblici servizi che sono sostanzialmente quelli che rilasciati in concessione
E qua EISC cosiddetti servizi di pubblica utilità
La vendita di energia elettrica che è assolutamente libere in concorrenza è un servizio di pubblica utilità quindi io invito tenendo presente questa cosa qui della cioccolata a stare un attimino fuori da queste categorie
Abbastanza così idiosincrasie che l'una con l'altra essendo il settore ha bisogno nella sostanza di regole e allora diamogliene grazie
Replica velocissimo italiano operativa ma allora la
Discorso regolazione loro Ankara in una sede dove si possa trattare in maniera più ampia
Una pillola sulle discorso degli incentivi allo sviluppo del settore
Il teleriscaldamento ha chiesto poco perché c'era poco sostanzialmente
In passato teleriscaldamento ha beneficiato vecchi incentivi cara disponibili partiamo dalla trecentotto dell'ottantadue cara un conto capitale
Legge dieci novantuno da cui è scaturito CIP sei incentivi sostanzialmente in conto esercizio
Sì anche mica il decreto Bersani delibera quarantadue zero due
Adesso siamo arrivati i titoli di efficienza energetica dell'Autorità
Finalmente spunta un qualcosa che un fondo di garanzia ed è un incentivo dedicato esclusivamente alle reti
E questa è un cambio di atteggiamento importante rispetto al pub alla pre Aprea I care strumenti né incentivazione precedenti
Ora come operatore del settore come Federutility sicuramente come ai come ti pare premiamo assolutamente sul Ministero dello sviluppo economico perché attui questo decreto attuativo dell'articolo ventidue
Oltretutto è uno dei pochissimi casi in cui i fondi sono disponibili perché sulle bollette del gas a tutti noi stiamo già pagando il contributo tariffario per l'alimentazione di questo fondo
E lo stiamo pagando dal primo di ottobre del due mila e undici
Quindi i soldi ci sono e veramente un peccato tenerli immobilizzati quando potrebbero mobilitare un bel po'di Investimenti
A favore dello sviluppo del territorio a favore dell'ambiente e a favore dell'industria nazionale
Ci sono domande dal pubblico
Velocemente la prima domanda poi insomma prego
Dobbiamo essere veloce perché tardissimo
Cioè quel picco
Ho sentito
Ecco
Prima
E e non vorrei vorrei quasi ricordare mi permetta che i novanta giorni previsti che erano stati euro dati l'autorità per fare
Questa tariffa lineare o dedicata come vuole il vogliamo chiamarla sono passati
Come lei sa benissimo per noi il fatto di non avere una tariffa
Opportuna chiamiamola come vogliamo ci penalizza tantissimo nel settore finanziario e quindi
Pronta il vero sta con la diffusione questa tecnologia per commettere riconosciuta vede i pregi che che sono ricco ecco la domanda è
Novanta giorni son passati stiano intanto novanta mesi
O qualcosa del genere non sarei grato se potesse la non indicazione magari rispondo velocemente poi signor
No prego prego
Bortoni prego
No io duole o solo dire questo noi non facciamo non le nostre nostro tentativo di linea rizzare la tariffa domestiche non è tanto
In ottemperanza al decreto ventotto dicembre ma è
Voglio dire una riforma generale che vogliamo fare sulla sulla sul sul modo punto di rifarli tariffari
Il consumo
Non credo che noi andremo in maniera
Specifica poi è chiaro che
Nella riforma complessiva quella tariffa diciamo pompe di calore è ricompresa
Non credo che noi andremo a fare delle tariffe specifiche come si faceva una volta gli in prima della riforma del novantanove
C'erano cinquantaquattro tipi di tariffe elettriche noi non andiamo lì andiamo al fare una tariffa avente per tutti per il domestico poi vedremo se residenziale o no
Quindi non non mi legherei che anzi non mi lego quei novanta giorni perché facciamo una cosa ripeto un tentativo più ampio d'altro canto presso le dirama quindi i tempi sono biblici no
Però d'altro canto io credo che noi stiamo facendo un'opera di
Appunto linea reggersi erogata rifece per cercare di sfruttare l'elasticità della domanda elettrica di medio termine perché è uno come dire non è che installa là
Caldaia età oppure installa la pompa di calore una volta l'anno neanche una volta ogni dieci alpini
Se c'è qualche tempo anche per dare come dire tempo agli utenti finali di capire quali sono
I livelli convenienze dei diversi settori credo che questo sia sia opportuno nel senso in altri termini se facessimo una tariffa domani
Io credo che l'utente finale non è inconsapevole per dire mi conviene allora quindi forse è meglio accompagnare la riforma il tentativo di riforma della D uno con una grande opera
E questa è la parte difficile di informazione di
Ter per preparare autentica a delle scelte che arriva che avverranno
In un anno o due anni ecco quindi questo è un po'
La cosa
Il secondo
Rilevasse volete portare il microfono per favore al signore che si è prenotato dove la del fondo trasferito mi scusi
Grazie sono Guzzini operatori individuare
Pensionato in particolare
La nuova direttiva europea la ventisette due due mila dodici dice delle cose molto interessanti al riguardo delle cose dibattute prima
Per esempio dice che di incentivi devono essere efficaci
In termini di
Costo di incentivo barra beneficio ambientale e energetico e sociale
A me pare
Per tornare al discorso della generazione elettrica che dare incentivi di qualunque genere
A un sistema come la centrale a biomasse
Che utilizza sì la la la la risorsa rinnovabile ma in maniera totalmente inefficiente perché è un rendimento elettrico del trenta per cento
Mentre la cogenerazione c'è la
Del venti per cento elettrico più sessanta per cento termico per arrivare al novanta all'ottantacinque novanta per cento
è metto e finanziare il latte lo cigno di risorsa perché la biomassa e rara
E come internet è come un combustibile non è non è l'ambiente se uno va beh l'ambiente è un conto ma se uno va sulla biomassa è una quantità disponibile relativamente
è una porcheria
Non ha non c'è nessun'altra definire non c'è nessun altro
Diciamo
Argomentazione su questo su questo discorso
Seconda disco secondo aspetto sempre della della direttiva dice che ogni centrale
Elettrica per il servizio elettrico
Ubicata nel territorio per sarà per avere la licenza di installazione
Deve dimostrare di fare tutto quello che può per la cogenerazione se no non può essere autorizzata
Ringraziamo il signore se qualcuno di voi può rispondere velocissimamente con una battuta poi sennò morosi noi poi lascio
Io non parlo di porcherie però chiaramente noi da dieci anni che queste cose le stiamo dicendo poi quando ci si trova addirittura
Che chiusa biomassa da una parte a un incentivo maggiorato chi la usa dall'altro un altro incentivo realmente riveste un una guerra noi abbiamo fatto ricorso molto netta concorrenza d'accordo che mi risulta adesso che c'è al nuovo Governo dovrebbe uscire ne ha richiesto al nuovo per cui mi auguro che scrive
Però al di là di queste buone intenzioni vedo che il perdurare di questa iniziativa ci sono perché è questa qui è vero che si è parlato agli ex terreni degli zuccherifici dagli accordi del due mila due due mila quattro qua
Magari a due mila quattro andò aveva perso cento nel due mila tredici forse qualcosa è cambiato cambiamo povertà
Ringraziamo ferocemente vince solo svolgere sulla cogenerazione la generazione distribuita in Italia
Per quanto riguarda la cogenerazione un sogno è stata relegata dalle norme dal recepimento delle direttive in campi di concentramento la cogenerazione perché ci sono tali e tanti di quegli effetti regolatori
Sui perimetri applicativi che qualsiasi iniziativa
Che ha un senso da un punto di vista energetico ed antieconomico non si riesce e non si riesce praticamente a sviluppare perché sono tanti lacci e lacciuoli che effettivamente lo sviluppo è una percentuale bassissima rispetto a quello che si potrebbe fare
Comunque il teleriscaldamento è basato sulla cogenerazione quindi deve avere priorità no non sto parlando della cogenerazione in senso generale in senso di generazione distribuita non correlata
Non correlata non cessa realmente al teleriscaldamento l'autorizzazione permettere centrali elettriche
Quindi di quelle per servizio elettrico incluso i termovalorizzatori
Incluso le centrali a biomasse devono considerare la cogenerazione per essere detto per trovare un'ubicazione evidentemente l'ubicazione va cercata nel sito dove può fare questo negozio
Quindi fa parte di una pianificazione territoriale globale
Mi sembra perché finché chi che gli sono del teleriscaldamento in devono avere il plico devono avere privo Rita
Nella vere
E
Deve utilizzare queste risorse benissimo
E direi ringrazio intanto Rosa Filippini Tommaso Franci dello staff Emilio con T-shirt però stava dando
Per lavoro quanto a questo fatto qui anche il
In questa edizione che ha segnato un altro momento
Fondamentale per la così via anche la cultura del settore
Do la parola rosa per un saluto ringrazio tutti poi
Suo Astrolabio e se posso dire anche sul portale dell'illustre energia ci saranno articoli gli atti del CIPE per cui
Dobbiamo tutti Palocco divulgazione di informazione perché estremamente importante
Grazie messi in atto e ringrazio anch'io in media parte pensavo che riprenderanno
Molti dei contenuti che sono stati trattati
Ricordo anche che sul sito di Radio Radicale
Saranno in audio e video la ripresa di tutte e due le giornate
So che due giornate sono faticose molti meno fanno rilevare infatti poi alla fine in sala si arriva in pochi però so anche che poi questi atti vengono letteralmente studiati da molti settori
E probabilmente ancora poco però intanto ogni volta si rivela
Molto interessante e quindi è un incoraggiamento a continuare in più
Vorrei far riflettere sul fatto che per quanto ci riguarda noi non intendiamo
Cioè che facciamo due giornate perché vogliamo parlare di aspetti tecnici per noi questa è l'essenza della politica
Forse bisogna dirle all'inglese ormai per essere capiti cioè trattasi di policy e non di politica come viene intesa dei telegiornali da è quella che ci interessa e secondo me ci sarebbe bene che interessasse anche ai giovani
Politici che si affacciano nelle istituzioni o
A
Perché devono capire che se non riescono ad appassionarsi dei fatti concreti
E difficilmente i cittadini si appassionano invece alle questioni virtuali della politica o I giochi tattici perché quelli alla fine poi
Quando siamo in tempi di crisi e alla fine
Interessano più nessuno nemmeno gli appassionati del genere
Quindi chi sarà bene invece
Cominciare a far circolare e di concentrare il dibattito pubblico su questi aspetti al fine di prendere le decisioni migliori non ci si può lamentare dei comitati del no del rifiuto della gente si
Non si comincia ad allargare informazioni acconsentire confronto sulle cose concrete questa il senso delle nostre conferenze
Si è finché avranno pubblico troveranno dell'interesse economico cercheremo di continuare a farle
Pongo per cui